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Napoli, possesso di soldi falsi e droga e rapina: tunisino in manette

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L’uomo dovrà scontare 4 anni di carcere

Gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli nei confronti di Kamel Warghi, 37 anni.

Il tunisino è stato rintracciato a piazza Principe Umberto e accompagnato presso il carcere di Napoli dove dovrà espiare la pena di quattro anni, 11 mesi e 27 giorni di reclusione per i reati di introduzione nello Stato e spendita di moneta falsa, ricettazione, rapina, rapina aggravata, furto con strappo, stupefacenti, ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale, violazione dell’ordine del questore.

Under 15, Juve Stabia-Casertana 3-0: gli scatti del match [FOTO ViViCentro]

Under 15, Juve Stabia-Casertana 3-0: il racconto in scatti del match

Finisce col punteggio di 3-0 il derby Under 15 tra Juve Stabia e Casertana. Match a senso unico, con la voglia matta di raggiungere i playoff per i ragazzi di Franzese. Apre le marcature Ventrone di testa, ma è la doppietta di Di Serio, del bomber da 18 gol in 16 partite, a chiudere i giochi. Il secondo gol è da antologia, al volo di sinistro.

Guarda le foto di Juve Stabia – Casertana realizzate dal fotografo Lino Minasi che ci racconta così la partita delle vespette allenate da mister Franzese.

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Napoli, spazzino rimprovera cittadino incivile: aggredito

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L’episodio è avvenuto al corso Vittorio Emanuele

Ancora un’aggressione nei confronti di un dipendente dell’Asìa. Questa mattina intorno alle 9 vicino al corso Vittorio Emanuele, a Napoli, un addetto allo spazzamento è stato aggredito, per aver richiamato un uomo che depositava la spazzatura fuori dai contenitori.

L’uomo (si chiama Alfonso) è  stato avvicinato e  senza alcuna spiegazione si è beccato un pugno sul naso solo per averlo richiamato. L’operatore ha subito la frattura del setto nasale.
A denunciare l’episodio è l’Usb. “La nostra a RSU aziendale – si legge in una nota del sindacato – ha denunciato episodi del genere, tanto che nell’ ultima riunione che si è  tenuta presso il Comune di Napoli lo scorso 15 marzo 2019, alla presenza del vicesindaco Panini, dell’assessore Raffaele Del Giudice e dei dirigenti di Asìa ha denunciato il clima ostilità che si respira nei quartieri, causato prevalentemente dalle carenze di personale proprio per lo spazzamento”. “Stop alle aggressioni – chiede l’Usb – serve un serio piano di assunzioni per evitare questi drammatici episodi”.

La Filastrocca Azzurra – Pur se lo scudetto è andato noi onoriamo il campionato

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La rubrica di ViViCentro, la Filastrocca Azzurra

Pur se lo scudetto è andato

Noi onoriamo il campionato

L’avversario è ben deciso

Può far male all’improvviso

Non c’è affatto da fidarsi

Pur se lottan per salvarsi

ché i ragazzi del Friuli

Son cocciuti come muli

L’Udinese infatti osa

Ed è assai pericolosa

Per la testa del portiere

Sono i rischi del mestiere

Cerca di restare in campo

Si rialza già in un lampo

Sembra un poco rintronato

Come un pugile suonato

Ma per Younes non c’è sosta

Ed un tiro a bella posta

Centra l’angolo preciso

E il tedesco è in paradiso

Uno a zero per adesso

E José vuol far lo stesso

brutta palla sotto porta

Ma stavolta non importa

Son due reti di vantaggio

Frutto di un grande arrembaggio

ma Lasagna non ci sta

E nemmeno Fofana

liscia il nostro difensore

costa caro questo errore

pur se brutto il tiro è entrato

e il vantaggio è dimezzato

ma non basta ai bianconeri

portano altri dispiaceri

sempre il forte Fofana

Piazza il tiro proprio là

Una palla assai cattiva

Su cui Ospina non arriva

Pari e tutto da rifare

Ci siam fatti riacciuffare

Mentre Carlo pensa a tutto

Ecco un fatto molto brutto

Il portiere degli azzurri

Cade in terra tra i sussurri

Forse è il colpo preso in testa

Ed il medico si appresta

A portarlo in ambulanza

Per la giusta risonanza

Primo tempo molto strano

Doppio attacco reso vano

Da una solida Udinese

Che ne ha date e pur ne ha prese

Ma non sanno che il polacco

Stabile nel centroattacco

Mira e segna senza salto

Concludendo un altro assalto

È vantaggio nuovamente

Ormai l’udinese è assente

E Ciruzzo dà il sigillo

Con un tiro assai tranquillo

Quattro a due allo scadere

Non c’è altro da vedere

Tranne un tifo indemoniato

Che ti lascia senza fiato

Pomeriggio da alti e bassi

Ma noi abbiam la coppia d’assi

Che ti portan la vittoria

E che san cambiar la storia!

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

Under 17, Juve Stabia-Casertana 2-2: gli scatti del match [FOTO ViViCentro]

Under 17, Juve Stabia-Casertana 2-2: il racconto in scatti del match

Finisce col punteggio di 2-2 il derby Under 17 tra Juve Stabia e Casertana. Match combattuto tra le due squadre, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti al 46esimo con Savino. Subito, un minuto dopo, arriva il pareggio di Guarracino, all’ennesimo gol stagionale. Saracino riporta i suoi in vantaggio prima del 2-2 finale all’82esimo di Masotta, con una straordinaria rovesciata. Mangini fallisce, però, il rigore della vittoria finale al 90esimo.

Guarda le foto di Juve Stabia – Casertana realizzate dal fotografo Lino Minasi che ci racconta così la partita delle vespette allenate da mister Sacco.

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Ischia,Taglialatela: “Ci avevamo creduto per i play-off, ora bisogna pensare al futuro”

L’INTERVISTA –Il Dirigente della squadra gialloblu Taglialatela parla della sconfitta contro il Procida e fa il punto sul futuro della società in vista della prossima stagione

L’esclusione di Vitagliano? “Noi siamo la società, prendiamo delle decisioni e valutiamo delle cose,si tratta di una scelta tecnica. Se non gioca lui non vedo dove sia il problema. Noi dobbiamo pensare al futuro, per noi lui non è adatto all’Ischia questa è un’analisi tecnica in vista del prossimo anno”

Simone Vicidomini– E’ stata una settimana davvero nera,quella terminata sabato,per l’Ischia. La sconfitta arrivata nel derby delle isole contro il Procida per 2-0, non ha fatto altro che dimostrare che la stagione ormai è archiviata. Nella gara giocata nel pomeriggio di sabato al “Mazzella” dove i procidani hanno superato con il minimo sforzo i gialloblu,basti pensare che dopo appena venti minuti di gioco il risultato era già messo in cassaforte per la formazione di Ferraro,con Pianese che ha sbloccato il match e poi con Scippa ha raddoppiato. Insomma con la sconfitta arrivata contro il Procida si è chiusa una settimana disastrosa,partendo prima dal pareggio nel recupero giocato mercoledì al “Kennedy” contro la Neapolis e poi la sconfitta contro i biancorossi. Certamente racchiude tutto quello che è successo negli ultimi mesi,tra litigi,battibecchi e decisioni societarie che portano a tante domande. La formazione guidata da Ciro Bilardi ormai è giunta al capolinea,esaurendo qualsiasi tipo di possibilità. Una squadra che nelle ultime uscite ha palesato grossi problemi sotto il profilo caratteriale ma soprattutto fisico,mentale e con zero idee di gioco. Sicuramente all’inizio della stagione forse nessuno si aspettava che l’Ischia a dicembre potesse trovarsi a lottare per i play-off, e pure sono stati presi quattro giocatori dall’Eccellenza proprio per provare a centrare l’obiettivo,ma qualcosa è andato storto. La vittoria contro l’ex capolista Sant’Antonio Abate aveva fatto ben sperare ed aprire uno scenario molto interessante che potevano proiettare l’Ischia verso il raggiungimento dell’Eccellenza,ma purtroppo la mancata figura di alcuni dirigenti nell’organigramma societario ha fatto si che tutto questo svanisse in pochissimo tempo. Ad aggiungersi a tutto ciò, ci sono, tanti argomenti da poter analizzare iniziando proprio con l’esclusione improvvisa dalla rosa di Vitagliano, tenuto fuori per scelta tecnica. L’esperto centrocampista,pare che non abbia reso secondo quali erano le aspettative; è pure è strano forse è uno dei pochi che ha fatto conquistare punti pesanti alla formazione gialloblu. Inoltre a due giorni prima della partita contro il Procida, che forse poteva ancora tenere aperta la speranza di raggiungere la regular season, è stato annunciato Billone Monti come prossimo allenatore. Un annuncio che si poteva tranquillamente fare al termine del campionato,anche se lo stesso Bilardi che siede sulla panchina isolana, ha dichiarato che l’aveva contatto lui stesso ad ottobre. Una domanda allora sorge spontanea. Perchè non cambiare prima invece di gettare a mare una stagione che a nostro avviso è fallimentare ?

Per capire meglio quale sarà il futuro dell’Ischia e quali scelte adopererà la società, è intervenuto ai nostri microfoni,al termine della partita contro il Procida, il dirigente Pino Taglialatela. Ecco le sue parole.

Taglialatela, una sconfitta per 2-0 contro il Procida. Un primo tempo davvero horror,poi nel secondo tempo c’è stata una timida reazione che però non è servita a ribaltare il risultato

“Ci hanno fatto questi due gol, dove in pratica siamo rimasti fermi. Nel secondo tempo poi c’è stata la reazione,che però fondamentalmente a noi questo interessa. Una reazione che non la vedevo da un po’ di tempo da parte dell’Ischia e questo mi ha fatto piacere. Il Procida è stato molto più forte e gli va dato merito; con qualche errore in meno avremmo potuto giocarcela in modo diverso. Quest’anno è andata così, stiamo già pensando al futuro. Play off ormai svaniti del tutto? “Si credo proprio di si, ci proviamo ma è inutile prenderci in giro”.

L’annuncio di Billone Monti che sarà il prossimo allenatore dell’Ischia, non era meglio aspettare,e finire prima il campionato, visto è considerando che c’erano ancora delle  minime speranze di raggiungere i play-off ?

“Io la penso diversamente. Non vedevo l’Ischia così pimpante da diverso tempo. Il secondo tempo hanno cercato di fare quello che potevano. Abbiamo avuto due,tre occasioni per fare gol, giocavamo contro una squadra molto più forte  di noi ed attrezzata. Credo che ora bisogna pensare al futuro e non vogliamo farci trovare impreparati come quest’anno che dovevamo partire per una prima categoria ed invece ci siamo trovati in Promozione di fretta e furia. Abbiamo deciso di partire per tempo,perché per fare una squadra come vuole il presidente D’Abundo non è facile,tutti isolani”.

Perché alzare bandiera bianca quando i play-off erano ancora possibili e che senso ha andare avanti in questo modo avvilente con decisioni molto strane,come l’esclusione di Vitagliano e Liccardi?

“Noi siamo la società, prendiamo delle decisioni,valutiamo delle cose. L’esclusione di Vitagliano si tratta di una scelta tecnica. Se non gioca lui non vedo dove si il problema. Noi dobbiamo pensare al futuro, per noi lui non è adatto all’Ischia questa è un’analisi tecnica in vista del prossimo anno. Un po’ di calcio ne capiamo perché viviamo tante cose all’interno. Non c’è niente di scandaloso”.

Le statistiche servono a poco a volte,però l’Ischia nel girone di andata nelle prime 11 giornate ha totalizzato 20 punti, mentre nelle prime 11 di ritorno ha conquistato appena 19 punti con l’inserimento di quattro calciatori provenienti dall’Eccellenza. È stato fatto peggio che meglio?

“Prima con la squadra senza rinforzi sono stati conquistati più punti,però noi abbiamo preso delle decisioni anche sotto questo punto di vista, anche se ad un certo punto non hanno reso per quello che dovevano rendere. E’ un fattore tecnico.

Perché non cambiare prima la guida tecnica facendo subentrare Billone Monti in panchina da poter valutare le giuste qualità dei calciatori e della rosa che avrebbe potuto avere a disposizione?

“C’è una collaborazione attiva con il mister. Il Presidente decide lui, già c’era questo accordo fatto con Bilardi. Non abbiamo ritenuto necessario di far subentrare Billone già da ora,perché abbiamo un ottimo allenatore in panchina. Mi dispiace per come sia finita oggi (sabato) per qualche contestazione di troppo che poteva essere anche evitata,perché fin quando c’è da contestare delle scelte tecniche va bene,però c’è un limite a tutto perché poi si va a finire sul personale e tutto questo non ci piace.

Possiamo dire che in virtù di queste scelte tecniche e di quello che è successo nelle altre settimane,forse non era la priorità per l’Ischia di quest’anno?

“Io ho parlato con il Presidente D’Abundo, giovedì e ha detto che noi per come eravamo partiti quest’anno,dovevamo mantenere la categoria. Bisogna fare anche degli acquisti per mantenerla però come ho spiegato. A dicembre si sono rinforzate tutte le squadre che sono nella parte bassa della classifica. Si però la salvezza non è mai stata in dubbio… “ Certamente ci siamo trovati lì a dicembre e fino ad un certo punto ci abbiamo creduto e ci abbiamo provato. Nelle ultime partite i giocatori che sono scesi in campo non hanno giocato con quella giusta cattiveria che praticamente serve a vincere le partite”.

I play-off ormai sono svaniti,anche se la matematica non condanna ancora l’Ischia. La società ha la volontà di trovare altre soluzioni per approdare in Eccellenza o si ripartirà da questa categoria?

“Si ripartirà da questa categoria,però sicuramente si farà come è successo quest’anno si aspetterà qualche ripescaggio,se ci sarà l’occasione la prenderemo al volo come è successo ad inizio stagione”.

Settimana complicata per il governo tra Mise, Mit, Via della Seta, Flat tax e Congresso famiglie

Oggi si è aperta una settimana complicata, e molto conflittuale, per il governo divisi su diversi fronti: dal decreto sblocca cantieri alla Via della Seta, dalla flat tax al congresso delle Famiglie di Verona.

Il primo scoglio ci sarà Mercoledì con la discussione in Cdm alla vigilia di due votazioni importanti che testeranno la compattezza della maggioranza.

Il Movimento 5 stelle presenterà all’interno del decreto sblocca cantieri delle norme sul consumo del suolo pubblico. Contro la eccessiva cementificazione. Norme che sono in preparazione al ministero dell’Ambiente, dove si punta al via libera ai ‘cantieri verdi’, ovvero ai lavori sul dissesto idrogeologico, con la possibilità di dare semaforo verde a 6,5 miliardi di lavori e no a consumo del suolo pubblico per cementificazione (eccessiva come il famigerato “Piano Lupi” o il Progetto Berlusconi). La lega però si mette di traverso sul prossimo Mise e al Mit che, come annunciato da Di Maio, porterà la firma del M5S. Salvini teme un “mini sblocco” e, comunque, vuole poter dire la sua su tutte le opere da realizzare e, ancor più, che sia inclusa anche l’edilizia privata.

Mercoledì, poi, si voterà sul ‘caso Diciotti’: i vertici pentastellati hanno già fatto sapere che chi contesterà la linea emersa dopo il responso della piattaforma Rousseau si metterà fuori dal Movimento non nascondendo, nel contempo, che si attendono la stessa lealtà sulla mozione di sfiducia al ministro Toninelli che verrà discussa il Giovedì.

In ogni caso Salvini si dice tranquillo, “se devo essere processato per aver difeso i confini italiani andrò a testa alta”, ripete. E ostenta tranquillità anche Toninelli ma, anche se tra mercoledì e giovedì è previsto che la maggioranza terrà blindandosi al Senato, la navigazione resterà burrascoso e non sarà proprio molto facile navigare in sicurezza tra i vari scogli previsti sulla Via della Seta e sui provvedimenti economici.

Altri attriti tra M5s e Lega permangono anche sul “pacchetto crescita” che il Mef sta preparando e sulla flat tax dove troviamo Di Maio pronto a dichiarare: “La faremo ma niente promesse alla Berlusconi”.

Il Movimento 5 stelle, infatti, punta sul quoziente familiare e ha in mente una propria riforma delle aliquote Irpef e chiede alla Lega di non alimentare sogni con facili promesse.

Scontro poi anche sulla partecipazione di Salvini al congresso delle Famiglie a Verona che vede il M5s a puntualizzare che non ci saranno e che i pentastellati, invece, pensano e puntano a fatti concreti come, ad esempio, far passare un emendamento al cosiddetto “codice rosso”, che andra’ nell’Aula della Camera il 25 marzo, che introduca Norme più severe per inasprire le pene contro i femminicidi.

Ed è su questa scia che va la richiesta di introdurre un nuovo reato che preveda una pena fino a 14 anni a chi sfregia una donna come annunciato, in Commissione Giustizia, dalla deputata Stefania Ascari alla presentazione del pacchetto di norme predisposte dal Movimento 5 Stelle per il contrasto della violenza su donne e minori presentato alla sala stampa della Camera:

“Viene introdotto nel pacchetto un nuovo reato che punisce severamente chi sfregia una donna. E’ disposta la reclusione fino a 14 anni per un reato che, ripeto, prima non era previsto”

dice la deputata Ascari alla presentazione del pacchetto alla sala stampa della Camera:

“Sono previsti aumenti di pena per i reati di stalking e maltrattamenti in famiglia” (ndr: fino a 7 anni) ed aggiunge:

“Estendiamo inoltre misure di controllo e prevenzione prevedendo ad esempio la sorveglianza speciale per i casi gravi o cambio di dimora per la donna vittima”.

Condanne inoltre fino a 12 anni per “chi violenta una donna” e carcere fino a 24 anni per chi violenta i bambini:

“Nessuna pietà per chi violenta i bambini. E’ previsto il carcere fino a 24 anni e non solo. I reati sessuali sui minori diventano sempre procedibili d’ufficio. Non serve dunque più la denuncia”, ha concluso la deputata.

ATTUALITÀ

Nuova Zelanda: Scorrera’ Altro sangue? (Lo Piano – Saint Red)

Come se non bastasse quello già versato, altro sangue potrebbe scorrere in Nuova Zelanda, dopo la strage di Christchurch
 
Gruppi affiliati ad Al Qaida, hanno parlato del massacro in cui sono state uccise 50 persone, come di “guerra dei Crociati” contro i musulmani e promettono che la risposta verra’ data con il “linguaggio del sangue”.
 
La stessa Jihad, sul canale Telegram, filo Isis Al-Asyaf Al Baghdadi, ha minacciato terribili vendette per la strage delle moschee di Christchurch.
 
Incitano i propri seguaci a prendere le armi e compiere attentati contro i Crociati, considerati nemici da annientare ovunque si annidino, chiese comprese.
 
La situazione e’ di per se gia’ incandescente, ora lo sara’ ancora di piu’, anche se le Autorita’ competenti cercano di correre ai ripari.
 
La premier neozelandese Jacinda Ardern, ha reso noto che entro 10 giorni sarà annunciata la riforma della legge sulla vendita delle armi.
 
Saranno intensificati i servizi di Intelligence, perché, Il suprematista bianco australiano, autore della strage di Christchurch, non era infatti mai stato schedato. 
 
Il timore è che gli 007 fossero stati eccessivamente concentrati sulla Comunità musulmana nel rilevare rischi per la sicurezza.
 
Il commissario di polizia, Mike Bush, ha detto che il killer, Brenton Tarrant,  pur avendo agito da solo, potrebbe avere avuto il supporto di altre persone, l’inchiesta in corso forse lo chiarira’.
 
In questo contesto di eventi, la Nuova Zelanda si trova fra due fuochi, solo che nel mezzo, ci vanno sempre cittadini inermi, che non hanno nulla a che spartire con i due antagonisti: “belve umane” affamate solo di sangue.

I Vigili del Fuoco di Riposto (CT) salvano una cagnolina bloccata nel guado dall’improvvisa piena del fiume Alcantara

La cagnolina è stata salvata grazie alla segnalazione di un cittadino di Calatabiano (CT) ai Vigili del Fuoco che sono tempestivamente intervenuti.

Grazie alla segnalazione di Marco Amoroso, un cittadino residente a Calatabiano in provincia di Catania, è stata salvata una cagnolina che era rimasta bloccata da un’improvvisa piena del fiume Alcantara in prossimità della sponda su uno spuntone di roccia circondata dalle acque.

La segnalazione è stata prontamente accolta dai Vigili del Fuoco di Riposto e anch’esso della provincia di Catania, che sono subito intervenuti con un elicottero poiché i luoghi malagevoli, seppure attraversali dalla soprelevata dell’A/18 non erano raggiungibili in quel punto via strada, sicché dopo avere valutata la situazione, con una scala rigida posta tra la riva e lo spuntone di roccia dove era la cagnolina si trovava, uno di loro la raggiunta e prelevata per portarla in salvo sulla riva.

Nell’immagine di copertina i momenti in cui la cagnolina era circondata dal fiume, l’arrivo dei Vigili in elicottero e il salvataggio finale.

Adduso Sebastiano

Un Napoli, due facce e tre punti fondamentali

Mertens è il mattatore, Younes la sorpresa

Il Napoli ha ottenuto tre punti importantissimi per il consolidamento del secondo posto, riavvicinando la Juventus (distante 15 punti) sconfitta a Genova contro il Grifone. Ma veniamo alla partita: Carlo Ancelotti, a sorpresa, lancia nella mischia Amin Younes che aveva collezionato soltanto qualche scampolo di gara.

L’ex Ajax, però, non tradisce e dopo soli 17 minuti, al suo primo tiro in porta con la maglia azzurra realizza un gol alla Insigne che vale l’1-0. Una decina di minuti più tardi è Josè Callejon, con la fascia di capitano, ad insaccare un assist al bacio di Mertens. Poi arriva il black out, l’harakiri partenopeo: in 5 minuti l’Udinese, prima accorcia le distanze con Lasagna e poi pareggia i conti con Fofana. A contribuire alla rimonta, probabilmente sarà stata anche la poca lucidità di Ospina che aveva subito un colpo in uno scontro di gioco con Pussetto. Infatti, poco prima della fine del primo tempo il portiere colombiana si accascia a terra senza riuscire a portare a termine il match. Al suo posto entra Meret e l’ex Arsenal viene trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso.
Le squadre vanno al riposo sul risultato di parità, ma al rientro in campo è tutto un altro Napoli. Dopo 15′, infatti, su calcio d’angolo di Callejon, è Milik ad incornare la sfera e ad indirizzarla alle spalle di Musso. Gli azzurri sono di nuovo avanti e possono giocare sul velluto. La prestazione di Dries Mertens è da applausi, da incorniciare. E’ lui l’autore dei due assist che avevano portato il Napoli sul 2-0 ed è lui a ristabilire le distanze con un gol di sinistro che gli regala la gioia personale: è tornato, si è sbloccato, ed ora Ancelotti può contare su un’arma in più per provare a raggiungere il dichiarato obiettivo: vincere l’Europa League.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISEVATA

Napoli, record per la zeppola di San Giuseppe più grande del mondo

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Napoli, record per la zeppola di San Giuseppe più grande del mondo

Se a Milano battono il Guinness World Record per il tiramisù più lungo al mondo, Napoli risponde con una zeppola di San Giuseppe da record: ben 84 chili di peso per più di un metro di diametro. Queste le dimensioni della versione del dolce, legato alla festa del papà, più grande al mondo. A realizzarlo sono stati i pasticcieri dello storico caffè Gambrinus di Napoli ed è stato presentato in piazza Trieste e Trento domenica mattina. Dopo le misurazioni che hanno ufficializzato il record, le fette sono state distribuite ai turisti che si erano accalcati davanti allo stand incuriositi dall’evento..
L’iniziativa è stata organizzata dai patron Gambrinus, Antonio Arturo Michele Sergio e Massimiliano Rosati

La Zeppola di San Giuseppe è stata iscritta nell’albo dei prodotti tradizionali, sarebbe interessante avviare un progetto di promozione e valorizzazione della pasticceria artigianale e tradizionale partenopea insieme agli operatori della pasticceria napoletana” ha riferito a laRepubblica Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, già Delegato al settore Agricoltura della Provincia di Napoli e Presidente del Comitato per la Promozione Tutela e Valorizzazione della Pizza Napoletana, componente del Dipartimento Nazionale Ambiente Agroalimentare Alimentazione Ristorazione e Turismo del MNS.

Napoli, attimi di paura a Capodimonte: 19enne gambizzato durante un agguato

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Napoli, attimi di paura a Capodimonte: 19enne gambizzato durante un agguato

Si spara in strada e in pieno giorno. E’ accaduto pochi minuti fa presso la salita Capodimonte, a Napoli, a poca distanza dall’ingresso del bosco di Capodimonte. Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato di un agguato in piena regola: un 19enne di Secondigliano, già noto alle forze dell’ordine, sarebbe stato raggiunto da diversi proiettili esplosi da sconosciuti. Gli assalitori avrebbero mirato alle gambe, elemento che lascerebbe pensare ad un regolamento di conti. Il 19enne aveva precedenti per rapina. Al momento si attende la testimonianza del giovane, giunto in ospedale accompagnato da un passante che lo ha trovato in una pozza di sangue. Secondo quanto si apprende, il ragazzo sarebbe ora in condizioni stabili presso il C.T.O.
Giunti sul posto, i carabinieri della stazione Capodimonte hanno rinvenuto alcuni bossoli compatibili ad un’arma semiautomatica. I militari starebbero ora cercando eventuali telecamere presenti in zona che potrebbero fornire elementi utili ai fini delle indagini per l’identificazione degli autori dell’agguato che sono riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Orgoglio e determinazione sono la ricetta giusta!

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia incassa la prima sconfitta stagionale con il Catania che passa in vantaggio grazie ad un rigore inesistente assegnato dall’arbitro Sozza. Le Vespe comandano la gara per tutti i 90 minuti.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 18 marzo 2019 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata del Pungiglione Stabiese  in studio ci saranno Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia: la sconfitta con il Catania e il prossimo match con il Rieti nel posticipo di lunedì sera alle ore 20:45 (diretta Rai Sport).

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo ex calciatori della Juve Stabia:

Questa sera avremo in collegamento telefonico l’ex Juve Stabia, Horacio Erpen per parlare del buonissimo campionato disputato dalle Vespe e del prossimo impegno con il Rieti.

Per analizzare il prossimo avversario ci collegheremo telefonicamente con il collega di Rieti:

Avremo in collegamento telefonico Mattia Esposito del Messaggero per avere informazioni preziose sulla squadra laziale.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Giovani di una scuola calcio di Scafati aggrediti dai coetanei: “Delinquenti vestiti da calciatori”

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Giovani di una Scuola Calcio di Scafati aggrediti dai coetanei: “Delinquenti vestiti da calciatori”

Una domenica di sport sporcata da una vergognosa aggressione da parte dei calciatori della Promotion Soccer di Chiaiano nei confronti dei coetanei della scuola calcio Sporting Club Victoria Marra di Scafati.
I protagonisti avrebbero tutti meno di 16 anni. Questo il racconto della scuola calcio scafatese:
“Già all’arrivo presso la struttura i calciatori avversari minacciavano verbalmente con frasi ingiuriose. Si notava che i giovani ragazzini non erano gestiti da alcun dirigente e/o istruttore della società Promotion Soccer, anzi risultavano assenti. Gara che si è trascinata fino al gol del pareggio della squadra ospite. A quel punto, in particolare il calciatore numero 7, si scagliava contro gli avversari tra cui Martorelli e De Martino. A seguire l’intera squadra della Promotion colpiva con calci e pugni gli avversari generando una rissa sedata a malapena dai rispettivi tecnici. Il direttore di gara si limitava a redarguire soltanto con alcuni cartellini i responsabili dell’aggressione e nonostante non ci fossero più le condizioni per andare avanti, portava a termine la gara.

Il tecnico Alfonso Iennaco provato dall’accaduto ha così commentato:“E’ incredibile quanto accaduto, sono ancora incredulo. Solo la buona sorte non ha fatto sì che una giornata di sport non si tramutasse in tragedia. Assenza totale della società ospitante che ci ha lasciato in balia di delinquenti vestiti da calciatori. Il calcio deve liberarsi di questi pessimi protagonisti!” –

Sconcertato anche il patron Ignazio Tafuro“Come società chiediamo più tutela per i nostri atleti nonché per gli arbitri che in queste situazioni sono soli. Speriamo che l’arbitro, come abbiamo chiesto, referti l’accaduto così che la federazione possa prendere i necessari provvedimenti. Bisogna fare in modo che fatti del genere non accadano più” 

https://vivicentro.it/regioni/sud/cronaca-sud/

Castellammare, Antiche Terme aperte al pubblico in occasione del Med Cooking Congress

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Castellammare, Antiche Terme aperte al pubblico in occasione del Med Cooking Congress, appuntamento domenica 24 marzo dalle ore 9 alle 13

“In occasione della VI edizione del Med Cooking Congress, organizzato a Castellammare di Stabia dalla società By Tourist, l’amministrazione comunale garantirà l’apertura al pubblico domenica 24 marzo delle Antiche Terme dalle ore 9.00 alle ore 13.00.” Ad annunciarlo sui suoi profili social è il sindaco della Città delle Acque, Gaetano Cimmino.
“Grazie all’aiuto dei concessionari del porto antico e in piena sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, siamo riusciti a recuperare le fonti pubbliche nei pressi degli chalet. Si potrà quindi nuovamente accedere per bere le nostre acque dei naviganti.”
“Un risultato – spiega Cimmino – che segna un cambio di scena per l’area degli chalet in via Duilio e via Brin in vista della nuova stagione turistica. Ci saranno infatti la riapertura di Fontana Grande, il verde pubblico e le aiuole nuovamente recuperate, i bagni pubblici ridipinti.”

“Un intervento – conclude il primo cittadino stabiese – che ha visto impegnati noi tutti in primo luogo come cittadini stabiesi e con lo stesso entusiasmo continueremo a promuovere la candidatura delle sorgenti di Stabia al riconoscimento di patrimonio naturale Unesco presso il Ministero.”

Ospina, parla il padre: “E’ in terapia intensiva, ma starà bene! Vuole restare a Napoli, i suoi figli sono felici qui”

Ospina, parla il padre: “E’ in terapia intensiva, ma starà bene! Vuole restare a Napoli, i suoi figli sono felici qui”

Il padre del portiere del Napoli David Ospina è intervenuto ai microfoni di Radio CRC per aggiornare i tifosi sulle sue condizioni dopo il trauma cranico riportato nel corso della partita contro l’Udinese.
Queste le parole di Hernan Ospina: “Non ho avuto ancora la possibilità di parlare con mio figlio perchè è in terapia intensiva. Ma so che sta bene perchè c’è mia moglie con lui. Gli è stata fatta una tac e una serie di accertamenti. In nazionale sono stati già chiamati chi lo sostituirà. Uno specialista di Medellìn ha parlato con i medici italiani per capirne un po’ di più, ha detto che Ospina starà fuori dal campo almeno per una quindicina di giorni.

Non è uscito subito dopo lo scontro? Posso rispondere solo da padre: io gli avrei consigliato di uscire ma capisco perchè ha deciso di continuare a giocare.

Il futuro? Stiamo aspettando il raggiungimento delle presenze per il riscatto del Napoli dall’Arsenal. E’ contento di giocare al Napoli ed è quello che vuole. Anche la società ha inviato segnali positivi. Ci dà molta allegria perchè anche i bambini sono felici di vivere in una città come Napoli”.

Mani In Pasta (Lo Piano – Saint Red)

Quando si hanno le mani in pasta, e’ facile sbagliare, uscire dalla via maestra, confondere i propri interessi con quelli della Comunita’.
 
La corruzione continua ad essere una piaga sociale, difficile da debellare, il profumo dei soldi inebria, da’ alla testa, chi ha il potere, pensa di essere “vaccinato” e immune da “malattie giudiziarie”.
 
Non passa giorno che non venga alla luce un nuovo scandalo, questo avviene in ogni parte d’Italia, non vi e’ alcuna distinzione fra Nord e Sud, Isole comprese.
E’ un cancro sociale, che ci trasciniamo da decenni, le cure giudiziarie, gli antibiotici carcerari, col passare del tempo hanno sempre piu un effetto blando, non curativo.
Si rischiano pochi mesi di carcere, per furti di milioni di euro, verrebbe da pensare che il gioco vale la candela. 
 
Deve finire l’andazzo che bisogna dividersi posti e bottino prima che venga avviata qualsiasi opera pubblica, ci deve essere un motivo per cui centinaia di cantieri sono fermi ai nastri di partenza da anni e anni.
 
Per chi ruba, nell’esercizio delle “proprie funzioni”, e’ giusto che paghi anche in solido, ma spesso accade che il bottino svanisca nel nulla, per poi materializzarsi in un secondo tempo quando le acque giudiziarie si saranno calmate.

In questi ultimi anni, le inchieste giudiziarie sono state tante, solo in pochi ci hanno lasciate le penne, in tanti sono tornati uccelli di bosco a godersi il maltolto.
 
Se non ci fosse la corruzione, il nostro debito pubblico sarebbe quasi azzerato, le mazzette prima dell’inizio di ogni lavoro, l’hanno fatta da padrone, e’ ora che qualcosa cambi, che si inaspriscano le Leggi contro tutti quei burocrati che hanno portato l’Italia in queste condizioni.
 
Ci vuole un repulisti generale, solo cosi’ la nostra economia si potra’ riprendere, se cio’ non avvenisse tempi molto bui ci aspettano.

Catania 1 – Juve Stabia 0 | La fotogallery di ViViCentro

Catania – Juve Stabia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Catania – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la prima sconfitta stagionale delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Walter Novellino allo stadio Massimino di Catania.

Catania – Si è giocato allo stadio Massimino la 31° giornata del campionato di serie C tra il Catania e la Juve Stabia. Le Vespe incassano la prima sconfitta stagionale a causa della decisione assurda dell’arbitro Sozza di concedere il rigore per il contrasto Marzorati – Marotta. Sconfitta che fa male per come è maturata, con una Juve Stabia padrona del campo per 90 minuti. Sconfitta che ai fini delle classifica è indolore considerato il tonfo (4-1) del Trapani con il Virtus Francavilla.

Questo il tabellino della gara:

Catania: 12 Pisseri; 4 Aya, 5 Silvestri, 15 Marchese (11’st 19 Manneh); 26 Calapai, 27 Biagianti, 10 Lodi (36′st Valeau), 21 Bucolo (27’st 30 Carriero), 17 Baraye; 9 Marotta, 32 Di Piazza (16’st 7 Sarno). A disposizione: 33 Bardini, 3 Lovric, 6 Angiulli, 16 Llama, 8 Liguori, 14 Brodic, 11 Curiale, 24 Mujkic. Allenatore: Walter Novellino.

Juve Stabia: 26 Branduani; 7 Melara (22’st 9 El Ouazni), 20 Troest, 19 Marzorati, 23 Germoni; 8 Vicente (22′st 24 Mastalli), 5 Calò (34′ st 11 Di Roberto), 29 Carlini; 18 Canotto, 10 Paponi, 25 Torromino (11′ st 21 Elia) . A disposizione: 1 Venditti, 32 Esposito, 16 Dumancic, 28 Vitiello, 2 Schiavi, 15 Viola, 34 Mezavilla, 14 Castellano. Allenatore: Fabio Caserta.

Marcatore: 9′ pt rig. Lodi (C)

Ammoniti: Marchese, Marotta, Aya, Biagianti (C), Vicente, Paponi (JS)

Angoli: Catania 3, Juve Stabia 1

Recuperi: 3′ pt, 3′ st

LA CRONACA DELLA PARTITA

La Juve Stabia parte subito con il piglio della grande squadra, il Catania aspetta nella propria metà campo.

Il Catania parte in contropiede, palla lunga per Marotta, Marzorati è in anticipo e di spalla contrasta l’attaccante rosso azzurro, per l’arbitro è rigore tra le proteste dei calciatori stabiesi.

Sul dischetto va Lodi che realizza la rete de vantaggio etneo all’11 esimo del primo tempo.

Al 34’ ghiottissima occasione per la Juve Stabia che continua a giocare: imbucata di Calò per Canotto che si trova da solo davanti a Pisseri, ma spara sul portiere di casa senza trovare la via della rete.

Al 3 s.t. le Vespe si rendono ancora pericolose: palla rubata da Vicente che serve Canotto il quale si accentra e calcia a rete senza inquadrare lo specchio della porta.

Risponde il Catania al 5 s.t. con Marotta che sguscia a Troest e calcia a rete, ma Branduani è pronto alla respinta.
Prima occasione del Catania dopo il vantaggio.

Al 7 s.t. seconda occasione per il Catania: Marotta ancora una volta si libera della marcatura di Troest ma trova ancora Branduani sulla via della rete.

Al 17 s.t. altra occasione per il Catania: Calò perde palla e Bucolo calcia subito da fuori con Branduani che deve fare gli straordinari.

Al 18 s.t. le Vespe vanno vicine al pareggio: cross di Calò per Canotto che davanti a Pisseri di testa spara fuori.

Al 30 s.t. altra occasione per la Juve Stabia: questa volta è Carlini a sprecare solo davanti a Pisseri.

A cura di Giovanni Donnarumma

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“Falò della Vergogna” a Castellammare, i responsabili si difendono: “Ho la terza media, non capivo la gravità”

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Falò della vergogna a Castellammare, i responsabili si difendono: “Ho la terza media, non capivo la gravità”

Si dicono confusi dall’eco mediatica che ha avuto il loro gesto. Provano a far valere la tesi della bravata, probabilmente tramite suggerimento dei loro legali. Ma l’impressione degli inquirenti, trascritta anche nei verbali, è quella che i tre responsabili del “Falò della Vergogna” inneggiante alla Camorra durante i festeggiamenti dell’Immacolata a Castellammare di Stabia, siano solamente dei “facchini”. Avrebbero quindi affisso lo striscione seguendo gli ordini di chi lo aveva ideato e scritto.
A. Artuso, uno dei tre indagati, prova a difendersi dinanzi al giudice: “Ho la terza media, non ho capito proprio la gravità”.
“Io non so nemmeno cosa c’era scritto sullo striscione”, afferma a sua volta F.Amendola, 31 anni.
Sullo striscione c’era scritto “I pentiti devono morire abbruciati“, una minaccia ai collaboratori di giustizia che sa di sfida allo Stato. Le immagini del così detto “Falò della Vergogna” divennero immediatamente virali e rimbalzarono su tutti i telegiornali nazionali. Oltre ai tre indagati, tra i responsabili ci sono anche due minorenni.
Lo scorso febbraio il Gip di Napoli aveva deciso per i tre maggiorenni la misura cautelare del divieto di dimora in Campania con accuse di istigazione a delinquere aggravata dal metodo mafioso. Una misura poi mutata nell’obbligo di firma. Dinanzi al giudice gli indagati si sono descritti come persone di modesta istruzione. La difesa ha inoltre insistito sul fatto che due di loro risultano incensurati e che non avrebbero legami con persone affiliate ai clan, anche se pare abbiano ammesso di conoscere “di vista” alcuni di loro.

Ancelotti fa visita ad Ospina in Ospedale: è infuriato con lo staff medico del Napoli

Ancelotti fa visita ad Ospina in Ospedale: è infuriato con lo staff medico del Napoli

Il giornalista di Tv Luna, Carlo Alvino, ha pubblicato sul suo account twitter alcuni aggiornamenti sulle condizioni di Ospina dopo il ricovero in ospedale per un trauma cranico: “Ancelotti va a fare visita ad Ospina a Pineta Grande. L’allenatore del Napoli va a sincerarsi da vicino delle condizioni del portiere colombiano”.

Stando a quanto si apprende, l’allenatore azzurro sarebbe infuriato con i membri dello staff medico che non hanno immediatamente fatto uscire dal campo il portiere dopo il terribile scontro con Pussetto, avvenuto al 4′ di gioco. Ospina ha infatti continuato a giocare per quasi 40 minuti prima di accasciarsi a terra a palla lontana tenendo in apprensione tutti. Ancelotti aveva palesato il suo disappunto già in campo.