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Juve Stabia-Trapani 2-0, la cronaca del match: l’esplosione del Menti!

La cronaca del match

Si è giocato allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, la 34esima giornata del campionato di serie C, girone C. Il big match, che può decidere le sorti del campionato, è tra Juve Stabia e Trapani.

Così in campo:

JUVE STABIA – Branduani, Melara, Marzorati, Troest, Germoni, Calò, Mastalli, Carlini, Elia, Canotto, Paponi. A disp. Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Vicente, El Ouazni, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Torromino, Lionetti. All. Caserta

TRAPANI – Dini, Costa, Taugordeau, Scognamillo, Lomolino, Toscano, Corapi, Aloi, Nzola, Evacuo, Ferretti. A disp. Cavalli, Ferrara, Joao, Ramos, Mulè, Tulli, Mastaj, Fedato, Franco. All. Italiano

PRIMO TEMPO

Parte forte la Juve Stabia, così come richiesto da Caserta. Vespe all’arrembaggio per far capire al Trapani come vuole indirizzare il match. Al quarto è Canotto che prova a sgusciare in area di rigore dalla sinistra, ma si porta la palla sul fondo. Due minuti dopo arriva il primo tiro degli ospiti con Costa Ferreira che calcia da lontano, ma Branduani blocca senza problemi. Occasionissima al nono con Canotto che viene lanciato a rete ma che non riesce a battere Dini che è bravo a distendersi sul suo diagonale. Ci prova ancora Costa Ferreira col mancino dal limite, Branduani risponde presente. Calò, al 19esimo, batte un calcio di punzione dalla trequarti, Mastalli non ci arriva per un soffio e la sfera termina sul fondo. Rischio per le Vespe con Marzorati che appoggia per Branduani che, in difficoltà, riesce a salvarsi su Nzola mettendo fuori. Ci prova Evacuo con la coscia, palla a lato. Al minuto 28 accade l’incredibile: gol annullato alla Juve Stabia con Melara che tocca per Elia il cui traversone viene messo di testa in fonda al sacco da Canotto. Scappa Canotto due minuti più tardi, messo a terra proprio al limite dell’area, giallo per Scognamillo. Sugli sviluppi del calcio di punizione, Calò colpisce la traversa. Altra occasione per Canotto che punta l’area e batte a rete in diagonale, ma Dini si oppone in corner. Dopo due minuti di recupero, termina il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Comincia la ripresa, errore difensivo del Trapani ma Paponi non ne approfitta e Dini salva i suoi. Doppio cambio per il Trapani: fuori Ferretti e Lomolino e dentro Tulli e Ramos. Minuto 14, Germoni crossa al centro e Paponi devia di testa in tuffo, ma la difesa riesce ad opporsi e liberare. Giallo per Taugordeau per una manata sul volto di Canotto. Minuto 20 si sblocca il match: Elia scappa a sinistra e mette al bacio un pallone per Carlini che non perdona di testa, 1-0! Giallo per Calò reo di aver perso tempo. Sugli sviluppi del calcio di punizione, prima Troest non ci arriva poi Calò calcia alto. Cambio per gli ospiti: fuori Aloi e dentro Fedato. Canotto se ne va da solo, servito da Melara, la sua conclusione è ribattuta della difesa. Minuto 30, l’apoteosi: Paponi difende palla e serve in area Canotto che fa esplodere la città intera battendo Dini, 2-0! Elia se ne va, devastante, Toscano lo atterra e viene ammonito.Tre cambi per la Juve Stabia: dentro Schiavi e Torromino e fuori Paponi e Canotto. Fuori anche Calò e dentro Vicente. Per il Trapani fuori Corapi e dentro Joao. Dentro Viola e Di Roberto e fuori Elia e Melara per i padroni di casa. Vengono concessi 5 minuti di recupero. Il Menti esplode al triplice fischio finale, la Juve Stabia è a +4 e si avvicina alla promozione in serie B!

a cura di Ciro Novellino

Siracusa-Vibonese: 3-0, il Siracusa che torna ad emozionare

34ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

 Stadio Nicola De Simone, domenica 7 aprile ore 184:30

Siracusa-Vibonese:

Primo Tempo 14:30 – Al primo minuto Catania ci prova ad essere pericoloso sin da subito, ma la palla viene intercettato dal portiere avversario. La palla ancora in area di difesa Vibonese viene intercettata da Vazquez che ci prova con un colpo di testa, ma senza nessun esito positivo per gli aretusei.

Al minuto 3 primo calcio di punizione per il Siracusa, la palla finisce sul fondo.

Al 13‘ Taurino si fa pericoloso davanti la porta aretusea, ma Crispino riesce a rinviare la palla e rendere inviolata la porta azzurra.

Calcio di punizione per fallo su Vazquez per il Siracusa al 17‘, Tiscione si incarica di tirare la palla, Bertolo non riesce ad intercettare la palla.

Daffara cerca di piazzare la palla in mezzo, ma l’azione viene terminata da Bubas.  Venti minuti sono passati dal vischio iniziale e le reti sono rimaste inviolate

Siracusa-Vibonese: 0-0

Ci prova Maciucca al 21‘ , ma la palla viene prontamente fermata da Crispino.

 :idea: Primo cartellino giallo per il Siracusa per un fallo di Palermo su Finizio.

Al 26′ grande occasione per il Siracusa, Vazquez cerca con un colpo di testa di spostare l’ago della bilancia per gli aretusei, ma niente di fatto.

Al 37‘ Maciucca calcia alto verso la orta, ma Crispino la intercetta facilmente e la palla diventa sua.

Calcio di punizione al 44‘ per la Vibonese, mentre viene sancito 1 minuto di recupero per questa parte di match.

Batte Maciucca che cerca di mettere in mezzo viene intercettata da Parisi che la perde, ma  Bubas lancia verso la porta, ma la palla va oltre la traversa.

Finisce con le reti inviolate il primo tempo di Siracusa-Vibonese.

Secondo Tempo 15:30 –  :idea: Al 52‘ secondo cartellino giallo per il Siracusa, ammonito Vazquez e calcio di punizione per la Vibonese.

 :idea: Primo cartellino giallo per la Vibonese, ammonito Malberti, calcio di punizione per il Siracusa al 56′. Calcia Tiscione, ma vi è l’anticipo di Silvestri su Turati.

 :arrow: Primo cambio per il Siracusa al 64′: esce Tiscione ed entra Russini. Al 68′ primo doppio cambio per la Vibonese: esce Bubas ed entra 68′ Allegretti.

Al 70′ calcio diretto di Vazquez, ma la palla viene rimandata da Zaccagno, intercettata da Turati che la passa a Bertolo, il calciatore a due passi dalla porta segna il goal del vantaggio:

Siracusa-Vibonese: 1-0

 :arrow: Al 68′ primo doppio cambio per la Vibonese: esce Bubas ed entra Allegretti. Altro cambio per la Vibonese al 78′Maciucca esce lasciando il posto a Ciotti e Prezioso lasci il campo per  Cani.

Al 79′ calcio di rigore per il Siracusa per un fallo di Malberti, al dischetto va Vazquez che porta il Siracusa al raddoppio all’80‘:

Siracusa-Vibonese: 2-0

Arriva il terzo goal all’84′ per il Siracusa torna a segnare Lele Catania:

Siracusa-Vibonese: 3-0

Nel frattempo arrivano forze nuove dopo il goal: fuori Vazquez ed entra Talamo. Il direttore di gara segna 3 minuti di recupero prima del triplice fischio finale.

Finisce così la trentaquattresima giornata di campionato, il Siracusa torna ad emozionare con 3 reti di Vazquez, Bertolo e Catania:

Siracusa-Vibonese: 3-0

FORMAZIONI

SIRACUSA (4-2-3-1): Crispino; Daffara, Turati, Bertolo, Bruno; Palermo, Ott Vale; Parisi, Catania, Tiscione; Vazquez. 

A disposizione: D’Alessandro, Di Sabatino, Boncaldo, Lombardo, Mustacciolo, Gio. Fricano, Del Col, Russini, Cognigni, Rizzo, Souarè, Talamo.

Allenstore: Raciti.

VIBONESE (4-3-2-1): Zaccagno; Finizio, Silvestri, Malberti, Maciucca; Prezioso, Obodo, Scaccabarozzi; Collodel, Taurino; Bubas.

A disposizione: Mengoni, Bonocore, Ciotti, Altobello, Franchino, Allegretti, D’Agostino, Donnarumma, La Ragione, Melillo, Filogamo, Cani.

Allenatore: Orlandi.

ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale.

Di Matteo capolista nelle file dei 5stelle alle europee in Sicilia-Sardegna ?

Di Maio corteggia Nino Di Matteo, lo vorrebbe capolista in Sicilia, la qualcosa ridurrebbe il potere di indicazione della piattaforma Rousseau.

in queste ore Luigi Di Maio, capo politico dei grillini e vicepremier, starebbe pensando di includere capilista esterni in tutte le circoscrizioni. Lo si dedurrebbe anche da un comunicato del Blog delle Stelle “I capilista saranno indicati dal capo politico, che li sottoporrà al voto degli iscritti”. E la novità dovrebbe essere che devesi trattare di personaggi-simbolo soprattutto dell’imprenditoria, delle istituzioni e comunque esterni al mondo grillino, in particolare Di Maio avrebbe chiesto di privilegiare la ricerca di donne.

Nella circoscrizione isole, Sicilia-Sardegna si sono qualificati al secondo turno su Rousseau 8 candidati. Ha vinto ma non ha stravinto l’uscente Ignazio Corrao con 2.839 consensi, dietro l’ex “Iena” Dino Giarrusso con 2.491 voti che ha avuto un personale buon risultato. Tra gli eletti co sono anche donne siciliane, tutte espressione dei meetup, quali Flavia Di Pietro di Buscemi attivista storica di Siracusa con 1.312, nel Siracusano la catanese avvocato Matilde Montaudo e Antonella Corrado di Sommatino con 741 voti, inoltre della Sardegna si sono affermati, Donato Forcillo con 866 e e Anna Sulis con 720 consensi. E ancora dalla Sicilia, da Santa Teresa di Riva (ME) seppure presentatosi nel catanese, Antonio Brunetto ingegnere etneo con 743 voti (quest’ultimo ripescato dopo l’eliminazione imposta dal Movimento di Clementina Iuppa di cui si dirà al paragrafo successivo) del quale La Sicilia di Catania ha scovato un passato da baby-alfaniano. «Ero liberale ai tempi dell’università, ma non sono mai stato in altri partiti», ha dichiarato prendendo le distanze dal suo mentore politico Giuseppe Castiglione, Forza Italia, che pure gli aveva fatto un endorsement: «Sarebbe un ottimo eurodeputato».

In queste parlamentarie ci sono state anche delle improvvise defenestrazioni dopo la prima tornata elettorale sulla piattaforma che ne aveva visto un discreto successo. Una di queste è stata, come sopra già anticipato, quella della catanese e avvocatessa Clementina Iuppa, estromessa dalla seconda fase delle euro-parlamentarie del Movimento 5 Stelle, e che, a differenza di altri, confermando così la propria tenacia, non ha voluto restare in silenzio e ha pubblicato un lungo post su Facebook al quale ha affidato la propria difesa e anche indignazione ““La stampa tutta si dovrebbe vergognare“. Ma se la prende anche con il M5S “Purtroppo il mio Movimento non ha voluto/saputo difendermi, me ne rammarico. Questa è una debolezza che non ci fa del bene, porge il fianco, ci manipola“. E agli attivisti dice: “Votate con serenità e libertà di pensiero, io rimango comunque una donna del Movimento. Sempre a testa alta“.

Altra inaspettata esclusione alla seconda tornata delle parlamentarie è stata quella di Giuseppe Leotta, giovane di Giardini Naxos, dottore in politica globale e relazioni euro-mediterranee, che con un impegno e presenza costante sul territorio, si era fatto conoscere negli ultimi anni nella Riviera Jonica messinese e nella stessa città di Messina. Quest’altra esclusione potrebbe favorire in quelle zone altre consolidate alleanze politiche avversarie, oppure l’astensionismo.

Nel frattempo da Roma si fa sapere che l’inserimento di capilista al di fuori dei grillini «vale in tutte le circoscrizioni e non ci possono essere deroghe solo per le Isole». E dunque Giancarlo Cancelleri, leader regionale dei 5stelle e vicepresidente dell’Ars (Assemblea Regionale Siciliana) si sarebbe dovuto trasformare in “cacciatore” di capilista dell’ultimo minuto. In serata però sarebbe rispuntata da Roma una voce che gira ogni volta che il M5S deve scegliere candidati capi-lista importanti, cioè sarebbe ripartito un ultimo serratissimo corteggiamento a Nino Di Matteo, Pm antimafia.

L’opinione.

Il Pm dr Nino Di Matteo, noto per il suo impegno contro la criminalità e la corruzione pubblico-politica, potrebbe essere, e come lui anche altri analoghi, un segnale forte, non solo a livello siciliano, ma soprattutto nazionale ed europeo. In un nostro articolo precedente “Sciolti per mafia i Comuni di San Cataldo (CL) e Mistretta (ME)” in calce a “L’opinione” ci si domandava <<… com’è possibile che, nonostante i grandi Uomini e Servitori dello Stato che hanno dato anche la vita nella lotta contro la mafia, malgrado i tanti arresti di questi decenni, sebbene gli ingenti sequestri patrimoniali degli ultimi anni, questo endemico multi-cancro, denominato “mafia” continua a rigenerarsi e diffondersi ovunque nella nostra Italia e specialmente Sicilia, con metastasi che s’infiltrano risaputamente dappertutto, nello Stato, Regioni, Enti, Comuni, corporazioni, ordini vari, categorie, associazioni e cosiddetta società civile ? …>>. Forse è l’ora di dare segnali forti. E forse Di Maio, leader dei 5stelle e vicepremier, ci sta più attentamente meditando. Sarebbe l’ora per tutto il Governo, altrimenti non sarà diverso dai precedenti, poiché di tutta evidenza, tranne per chi non può o non vuole vedere, il problema primario che compromette da sempre anche lo sviluppo e l’occupazione, sia in Sicilia ma come pure in Italia, è l’endemica e notoria (seppure spesso legalmente e mediaticamente minimizzata) corruzione pubblico-politica e le criminalità organizzate, native e d’importazione, come anche la sempre e più diffusa delinquenza locale, di quartiere e persino di condomini, di cui le statistiche ci dicono che è in diminuzione, ma in quanto sempre meno persone denunciano vista la generalizzata depenalizzazione del precedente governo. Un po’ come la propaganda di questi ultimi decenni che la disoccupazione scende, ma in quanto e non si considera che di contro è in aumento l’emigrazione specialmente all’estero.

Adduso Sebastiano

Cuore e grinta non bastano alla Givova Ladies che si arrendono alla Banca Stabiese

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Non è bastata una e bella ed intensa prestazione della Givova Ladies, al PalaSeveri di Castellammare di Stabia vince la Banca Stabiese

Bella e intensa ma sfortunata, un po’ come nel light motiv del campionato, l’ultima partita delle Givova Ladies che si arrendono alla Banca Stabiese dopo 45’ combattutissimi e finiscono il campionato al sesto posto in classifica. Stavolta per raccontare il match iniziamo dalle parole di coach Nicola Ottaviano: “Anche se la partita praticamente non contava a nulla, l’agonismo in campo è stato altissimo, non mi è piaciuto l’approccio alla partita di alcune, mentre altre hanno veramente lottato su tutti i palloni fino alla fine. Ora sotto con gli allenamenti, deve salire ancora di più l’attenzione e la concentrazione. Il mio apprezzamento va in particolare al capitano Valentina Iozzino, che per un anno intero si è messa a disposizione della società aiutandoci nel progetto e non mollando mai, e a Giusy Sicignano, anche lei ci ha dato una grande mano anche con la foresteria, loro oggi finiscono con le gare ufficiali, spero tanto che le altre abbiano imparato anche solo l’1% da loro sul significato di giocare per questa maglia e in questa squadra. Sono state fantastiche”.

La stagione agonistica non finisce qui, chiaramente, con l’appuntamento per lo spareggio di maggio dell’under 20, previsto a Battipaglia.

Parlando della partita, si parte con un parziale di 8-2 delle Givova Ladies firmato da Sapienza, Iozzino e Codispoti, ma la reazione stabiese non si fa attendere con l’ingresso in campo di Seka, la mvp di giornata, per il 10-10 dell’8’ e poi con il vantaggio firmato Sammarco (16-13 al 9’). Atanasovska e Scala, a cavallo dei quarti, portano la Banca Stabiese sul 20-15 al 11’, poi Scala e Inverno firmano il 26-20 al 13’37’’, ma il quintetto NeroArancio reagisce e piazza un break di 14-3 con super Sapienza e un ottimo ingresso in campo di Valeria Manna. All’intervallo il parziale è 34-31 per le Givova Ladies che poi reagiscono bene anche al tentativo di Castellammare di dare una spallata al match (36-35) con un parziale di 12-4 che chiude il terzo periodo di gara sul 39-47. Sembra il momento della Givova Ladies ma la quarta frazione di gara vede un break di 11-0 della Banca Stabiese con Tasevska, Seka e Potolicchio sugli scudi per il 50-47 a 7’ dalla fine, il match continua punto a punto fino al vibrante finale con Giusy Sicignano che segna il canestro del 57-59 a 70’’ dalla fine, Potolicchio impatta a 20’’ dalla fine sul 59 pari e Giorgia Codispoti ha nelle mani i liberi della vittoria ma li sbaglia e il match va a supplementare. L’extratime vede una partenza migliore della Banca Stabiese con i canestri di Atanasovska, Poloticchio e Tasevska, Iozzino e Pastena ricuciono lo strappo ma poi è Seka a segnare il canestro della vittoria, mentre in casa Givova Ladies, dopo l’infortunio al ginocchio di Borriello per Castellammare, nel primo quarto, si fa male Valeria Manna, con una distorsione alla caviglia nel supplementare. Il campionato finisce così, con il sesto posto finale.

Banca Stabiese-Givova Ladies: 68-66 (18-15/31-34/39-47/59-59)

Banca Stabiese: Inverno 4, Potolicchio 20, Borriello, Atanasovska 8, Dione 4; Monda 3, Seka 12, Sammarco 2, Scala 6, Tasevska 8, Cannavale, Somma 1. All. Mauro Cavaliere.

Givova Ladies: Sicignano 5, Iozzino 15, Pastena 6, Codispoti 10, Sapienza 19; Manna 6, Stoyanova, Panteva 4, Gatti 1, Tinello n.e.. All. Nicola Ottaviano.

Arbitri: Roberto D’Andrea e Mauro Sacco di Salerno.

Classifica Finale: Pol. Battipagliese 32, Ariano Irpino 30, Capri 22, Caserta 20, Banca Stabiese 18, Givova Ladies 16, Salerno 12, Marigliano 10.

 

Sorrento, al Museo Correale la mostra di L. Gargiulo: tra legno, arte e umanità

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Sorrento, al Museo Correal la mostra di L. Gargiulo: tra legno, arte e umanità

Legno, arte e umanità: questo il leitmotiv della mostra biografica dell’artista e restauratore Luigi Gargiulo che verrà inaugurata mercoledì 10 aprile alle 17:00 al Museo Correale.

«Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare la mostra del maestro Luigi Gargiulo perché rappresenta uno dei fiori all’occhiello del panorama artistico sorrentino – dichiara il Presidente del Museo Correale Gaetano Mauro – Vogliamo che i nostri visitatori respirino anche l’estro e la creatività locale».

La mostra resterà aperta dal 10 aprile al 12 maggio 2019 tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30, tranne il lunedì, giorno di chiusura settimanale, e fino alle 13:30 di domenica.

«L’intensità del legno, elemento iconografico nell’iter scultoreo dell’artista Luigi Gargiulo, si rinnova e recupera i veri valori umani e sociali – spiega il Direttore del Museo Correale Filippo Merola commentando la mostra di Luigi Gargiulo – È ciò che si percepisce osservando la sua scultura e le opere grafiche molto espressive che s’avvalgono di una dinamica interiore e di una manualità di notevole sapienza. L’artista sa far sentire un’energia creatrice che s’accende di espressività e di valenza simbolica. Capace di cogliere il legame profondo tra le bellezza dell’arte ed il significato dell’esistenza umana – conclude il Direttore – Gargiulo realizza una vera e propria rivoluzione del legno e lo fa con puro spirito creativo, onestà di sentimento e costante impegno».

Nato a Sorrento nel 1933, Luigi Gargiulo è scultore del legno e restauratore. Docente presso l’ex istituto d’arte Francesco Grandi di Sorrento, promotore e organizzatore di eventi culturali come “Arte nei Portoni di Sorrento” e “Artisti in vetrina”, ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali entrando a far parte di collezioni private e pubbliche sia in Italia che all’estero.

Gragnano, blitz dei Nas in un ristorante – pizzeria

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Scatta la chiusura per l’attività commerciale

I carabinieri del nucleo operativo Nas di Napoli, hanno eseguito controlli sia nel settore della salute alimentare, sia nel settore strettamente sanitario, in particolare nel settore della produzione dolciaria, data l’avvicinarsi delle festività pasquali. A Gragnano, presso un ristorante-pizzeria ivi operante, i Carabinieri del NAS di Napoli, a conclusione di una ispezione igienico sanitaria, procedevano alla chiusura amministrativa di una sala di somministrazione alimenti poiche’ abusivamente attivata.

Pozzuoli, blitz dei Nas in una pasticceria: sequestrati 150 kg di dolci

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Pozzuoli, blitz dei Nas in una pasticceria: sequestrati 150 kg di dolci

Pozzuoli, i Carabinieri del NAS hanno condotto una verifica igienico/sanitaria presso un locale esercizio bar/pasticceria a conclusione della quale hanno:
• sequestrato amministrativamente kg 150 (centocinquanta) circa di prodotti dolciarie rosticceria, pronti per la vendita, poiche’ sono risultate violate le procedure e/o sistemi di tracciabilita’/rintracciabilita’ alimentare;
• imposto il divieto d’uso, per ragioni igienico-sanitarie, di un’area del laboratorio di produzione, in quanto al momento dell’ispezione era interessata da lavori edili, per cui non risultavano assicurate sufficientemente condizioni di salubrita’, in difformita’ alle normative vigenti;

Napoli-Genoa, banco di prova per gli azzurri: Ancelotti è stato chiaro

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Contro il Genoa Ancelotti vuole vedere chi ha la stoffa per la sfida contro l’Arsenal

Il Napoli è chiamato in campo per due sfide importanti: stasera contro il Genoa e giovedì il mio incontro contro l’Arsenal a Londra. Due sfide diverse per intensità ed emozioni, ed Ancelotti lo sa e non vuole che i suoi ripetano quanto accaduto ad Empoli.

La sfida di stasera al San Paolo contro il Genoa servirà come banco di prova per la sfida di Europa League, come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, Ancelotti oggi vorrà vedere chi ha la stoffa per essere titolare all’Emirates contro l’Arsenal giovedì.

Portici, fugge da una comunità: arrestato dalla polizia dopo 10 giorni di ricerche

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Portici, fugge da una comunità: arrestato dalla polizia dopo 10 giorni di ricerche

Portici, gli agenti del Commissariato San Ferdinando  hanno eseguito un’ Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso della locale Procura nei confronti di G.M., 53enne di Portici, con precedenti penali e già sottoposto a misure di prevenzione in quanto  gravemente indiziato di reati relativi agli stupefacenti.

Gli agenti, a seguito di un’accurata attività investigativa, nel primo pomeriggio di oggi  si sono portati in via Salvator Rosa davanti all’ingresso dello stabile dove  si era rifugiato il Miranda,  che si è reso irreperibile  dalla comunità di recupero per tossicodipendenti di Ponticelli lo scorso 26 marzo.

Il Miranda, dopo le formalità è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale dove dovrà espiare anni 5 e giorni 7 di reclusione.

Per Insigne spunta una sola offerta: tutti i dettagli

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Continuano a tenere banco le dichiarazioni di Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, che hanno dato origine a diversi dubbi

Continuano a tenere banco le dichiarazioni di Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, alla vigilia della doppia sfida contro l’Arsenal. Le parole del talento di Frattamaggiore hanno creato diversi malumori e messo in dubbio la sua permanenza all’ombra del Vesuvio.

Insigne ha un lungo contratto che lo lega al Napoli ed ha uno degli ingaggi più alti nella squadra, ma nonostante ciò non ha chiuso la porta all’addio in cambio della sete di vittoria.

L’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino rivela che un corteggiamento per l’attaccante da parte di un grande club c’è già stato, svelando anche la cifra offerta:

“La verità è che Insigne non è indifferente ai (fanta) progetti di Mino Raiola: ma è anche vero che fino ad adesso, a parte l’Atletico Madrid che si è spinto sulla soglia dei 50 milioni di euro, non c’è ancora nessuno pronto a fare follie per Insigne. Sia chiaro: De Laurentiis non si riferiva a lui quando parlò dei giovani talenti che «non erano idonei al gioco ancelottiano». No, Carlo non vuol dare via Insigne. Per nessun prezzo al mondo”. 

Sorrento, parte l’evento “Soggiorno sicuro” sulla sicurezza nelle strutture ricettive

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I dettagli dell’evento

A Sorrento focus sulla sicurezza nelle attività ricettive turistico-alberghiere. Con il titolo “Soggiorno Sicuro” l’Aifos, associazione italiana formatori e operatori della sicurezza sul lavoro, lunedì 8 aprile riunirà esperti e addetti al settore per il seminario, con tavola rotonda conclusiva, che si terrà dalle 14:00 alle 18:00 al Comune di Sorrento.

Moderati dalla giornalista Azzurra Iole Filosa, i relatori affronteranno quesiti e criticità di una tematica che ogni giorno tiene impegnate le cronache nazionali. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Cuomo, darà il via agli interventi Mario Gallo, professore a contratto di diritto del lavoro all’Università di Cassino e Lazio meridionale e autore de Il Sole 24 Ore sul tema “Il D.Lgs. n.81/2008 nelle strutture ricettive turistico-alberghiere. Criticità e prospettive“. A seguire ci saranno gli interventi della biologa ambientale Marina Libertino su “La legionella nelle strutture alberghiere“; dell’ingegnere e ricercatore Inail Carmine Piccolo su “Verifiche tecniche degli impianti negli alberghi“; dell’ingegnere ed esperto in sicurezza su “La prevenzione degli incendi negli alberghi“; e infine dell’ingegnere ed esperto del settore sicurezza nelle strutture ricettive Carmine Salamone sul tema “Strutture turistico-ricettive: la sicurezza degli addetti“.

Con la tavola rotonda e la risposta ai quesiti dei presenti, si chiuderanno i lavori.

L’evento è patrocinato dal Comune di Sorrento e darà diritto ad un attestato di presenza valido per il rilascio di 3 crediti di aggiornamento Formatori della sicurezza, area tematica 1, Rspp, Aspp e Coordinatori.

Evento aperto a tutti e a partecipazione gratuita.

Torre del Greco, liberata dalla spazzatura la scuola «Giampietro-Romano»

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Torre del Greco, liberata dalla spazzatura la scuola «Giampietro-Romano»

Torre del Greco, finalmente la scuola «Giampietro-Romano» viene liberata dai cassoni della spazzatura. Dopo anni e dopo aver sopportato la crisi rifiuti degli ultimi mesi, finalmente l’eco punto è stato liberato:  la Buttol,  ha provveduto a rimuovere tutti i rifiuti dall’ingresso della scuola, ma anche cassoni e contenitori, di conseguenza non sarà più possibile depositare rifiuti all’ingresso della scuola. Questa è un’iniziativa che ha visto l’azione sinergica del Comune che con un atto dirigenziale, a firma della neo dirigente alla Nu Claudia Sacco, e della Buttol, che sta lavorando per liberare dai rifiuti le isole ecologiche invase di cumuli.

In questa settimana diversi punti sono stati liberati, quali gli Ecopunti di via Cappella Orefice, via De Curtis, Isola di via Scappi Nove, La Salle, San Gennariello, Bottazzi. Un lavoro senza sosta che continuerà anche nelle prossime settimane e che sta vedendo anche l’uso di strumenti quali pale meccaniche per la rimozione intera dei rifiuti. (Il Mattino)

Ancelotti carica la squadra: il discorso ai suoi giocatori

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Il Napoli si prepara alla sfida contro il Genoa, Ancelotti carica la squadra

Il Napoli questa sera è chiamato al San Paolo dove affronterà il Genoa. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, il tecnico di Reggiolo ha tenuto un discorso nella giornata di giovedì, in occasione del primo allenamento dopo la sconfitta ad Empoli.

Ancelotti si rivolge direttamente ai giocatori e non nasconde l’amarezza per la sconfitta in campionato pochi giorni prima di una gara così importante come quella contro l’Arsenal:

«Voi lo sapete che io sono arrabbiato con voi per come abbiamo giocato; e io so che voi siete arrabbiati con il vostro allenatore per il modo in cui ha preparato quella partita. Ora andiamoci ad allenare»

Questo il senso di ciò che chiede il tecnico dopo approccio sbagliato alla partita. Ancelotti contro il Genoa vuole vedere altro, chiede già una squadra pronta per l’Arsenal.

Faccia a faccia tra Ancelotti e la squadra: la richiesta del tecnico ai giocatori

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Il Napoli si prepara alla sfida contro il Genoa, il faccia a faccia di Ancelotti con la squadra

Il Napoli questa sera è chiamato in campo per il match contro il Genoa e Carlo Ancelotti è stato molto chiaro con la squadra. Il tecnico di Reggiolo non vuole cali di tensione come quelli visti contro l’Empoli, dato che questo match precede la supersfida contro l’Arsenal.

In particolare, come si legge nell’edizione di oggi della Gazzetta dello sport, Carlo Ancelotti, vuole togliersi lo sfizio di non far vincere lo scudetto alla Juventus oggi. Infatti caso di sconfitta contro il Genoa, i bianconeri festeggerebbero seduti sul proprio divano.

Sfregiata al viso da ex findanzato a Gela (CL)

Una donna di 27 anni è stata sfregiata a Gela (CT), con un taglio al viso, dall’ex fidanzato che non si rassegnava ad accettare la fine del loro rapporto.

Una donna di 27 anni è stata sfregiata a Gela in provincia di Caltanissetta, con un taglio al viso dall’ex fidanzato che non si rassegnava ad accettare la fine del loro rapporto. La scorsa notte, intorno alle 2, l’avrebbe attesa sotto la casa dove lei vive con i genitori, per un chiarimento e per tentare di convincerla a riallacciare la relazione. Al rifiuto della ragazza, avrebbe estratto un’arma da taglio, probabilmente un coltello, sferrandole un fendente al viso per “darmi una lezione”, avrebbe riferito la stessa vittima.

Soccorsa poco dopo dai familiari, accorsi in strada dopo le sue urla di dolore, la 27enne è stata subito portata in ospedale dove i medici l’hanno medicata con diversi punti di sutura alla guancia. Per lei è scattato un ricovero in corsia con una prognosi di 15 giorni. La ragazza ha denunciato subito l’accaduto ai sanitari e poi alla polizia intervenuta sul posto.

“Ha detto che voleva darmi una lezione” ha spiegato la giovane agli inquirenti, confermando che l’ex non si era rassegnato alla fine della loro relazione.

Sull’episodio indagano gli agenti del Commissariato di Gela che ora stanno dando la caccia all’uomo che si è reso irreperibile dopo l’aggressione.

Adduso Sebastiano

Napoli, investito e picchiato perchè nero: quattro arresti

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Il giovane è originario della Costa d’Avorio

Dapprima fu investito da una vettura e successivamente, mentre era ancora a terra dolorante, colpito a calci e pugni. Vittima un giovane migrante della Costa d’Avorio. Per quell’aggressione, avvenuta lo scorso 31 gennaio ad Arzano, in provincia di Napoli, quattro giovani (di età compresa tra 18 e 24 anni) sono stati arrestati dai carabinieri in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. Sono accusati di lesioni gravissime e minacce aggravate.

Il giovane migrante era in sella alla sua bicicletta e stava andando al lavoro quando venne travolto, secondo gli inquirenti intenzionalmente, da un’auto con a bordo quattro individui che subito dopo, incuranti della frattura al braccio procuratagli, presero a picchiarlo senza alcun motivo a calci, pugni e schiaffi. Approfittando di un momento di disattenzione degli aggressori, la vittima riuscì ad allontanarsi, allertando i carabinieri. Giunti sul posto i militari identificarono subito i quattro presunti aggressori, poi riconosciuti dalla vittima.
“L’arresto è la conseguenza di quello che mi hanno fatto. Io non sono contento se una persona finisce in carcere ma io non avevo alcuna colpa, stavo andando a lavorare. Sono stati loro a scagliarsi contro di me senza motivo. Vorrei che il mio fosse l’ultimo caso di violenza”, lo ha fatto sapere, attraverso il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, il giovane ivoriano di 28 anni aggredito mentre in sella alla sua bicicletta stava andando al lavoro.
“Sto migliorando lentamente – aggiunge il giovane straniero – ho tolto il gesso ma alcuni problemi con la calcificazione hanno portato i medici a convocarmi nuovamente in ospedale tra 45 giorni. Le persone di ogni nazionalità hanno il diritto di essere rispettate e vivere in pace. L’Italia non è un Paese razzista. Sono qui da tanti anni e amo questo luogo”.

Giugliano, sversa amianto in strada: è caccia al colpevole

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Questa mattina l’incredibile ritrovamento

Lastre di amianto sul ciglio della strada. Sono state sversate probabilmente nella notte delle lastre di eternit a Giugliano in via Domitiana. Il ritrovamento questa mattina nei pressi della rotatoria di via Ripuaria, a due passi dai lidi. La zona è generalmente molto trafficata.

Sul posto gli agenti della polizia municipale che stanno delimitando l’area ed effettuando la messa in sicurezza in attesa che la ditta che si occupa dello smaltimento provveda poi alla rimozione. Oltre a delle intere lastre ci sono anche pezzi di amianto. Probabile che durante l’abbandono si sia sbriciolato. Situazione, questa, più pericolosa perché è in quel momento che si liberano nell’aria le fibre che risultano facilmente inalabili.
Al vaglio della municipale le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona per risalire al responsabile di questo ennesimo scempio ambientale.

San Giorgio a Cremano, rissa al ristorante: denunciati quattro minorenni e un genitore

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Uno dei minorenni ha appena 13 anni

Venerdì sera rovinato e tanta paura tra i commensali di un noto ristorante di San Giorgio a Cremano. È quanto accaduto ieri sera in via Manzoni, a due passi da Ponticelli. Attorno alle 21:30 all’esterno del locale ha infatti avuto luogo una rissa furibonda che ha coinvolto 4 minorenni (tra cui uno appena 13enne) e addirittura un genitore di un ragazzo di una delle due “fazioni”.

A scatenare l’alterco, secondo la ricostruzione di alcuni presenti, uno sguardo di troppo nei confronti di una ragazza. Gli screzi, le offese, prima di passare qualche minuto dopo alle vie di fatto. I protagonisti si sarebbero dati appuntamento fuori dal ristorante, finendo per darsele di santa ragione a pochi metri dai tavoli degli increduli clienti. Ad unirsi alla zuffa, in barba all’esempio da dare al figlio, anche il padre di uno dei ragazzi, che ha aggredito i rivali.
La situazione ha rischiato di degenerare quando uno dei violenti ha impugnato una bottiglia di spumante con l’intenzione di usarla come arma nei confronti di un altro giovane. Fortunatamente l’intervento di un passante ha evitato il peggio, sottraendo l’improvvisata clava dalle mani del ragazzo.
Pochi minuti dopo, a seguito del fuggi fuggi generale dei clienti, sono intervenuti sul posto gli agenti del vicino commissariato di Polizia di Stato. Gli investigatori hanno provveduto a denunciare tutti e 5 i facinorosi, alcuni dei quali hanno anche riportato lievi ferite nello scontro.

Napoli, viaggia contromano in tangenziale: medico evita la tragedia

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L’uomo ha iniziato la sua marcia contromano nella terza corsia

Una storia a lieto fine, grazie al tempismo di un motociclista e l’intervento di una volante del Commissariato di Pozzuoli,  in transito in tangenziale a Napoli e di una  pattuglia della Sottosezione della Polizia Autostradale di Fuorigrotta.

Gli agenti della Polizia Stradale sono intervenuti in tangenziale dove un 80enne, alla guida della sua autovettura Hyundai, dopo aver percorso lo svincolo di “Italia 90” che da Agnano si collega alla tangenziale di Napoli in direzione di Fuorigrotta, a seguito di un momento di smarrimento, ha imboccato contromano l’autostrada urbana.
L’anziano, uscito dallo svincolo, invece di proseguire in direzione di Fuorigrotta, ha invertito il senso di marcia della sua autovettura, iniziando la marcia in terza corsia contromano. Un medico 53enne, che viaggiava a bordo della sua moto in corsia opposta, notata la scena, si è spostato in terza corsia, tentando di segnalare agli automobilisti, provenienti dal senso opposto al suo, l’imminente pericolo.
Il professionista, dopo aver accostato la sua moto al guard-rail che separa le due carreggiate, ci è salito sopra in modo da segnalare con le braccia gli ignari automobilisti la presenza dell’anziano, oltre a fargli cenno a quest’ultimo di fermarsi. In quel frangente era in transito una volante del commissariato di Pozzuoli che, notato l’accaduto, si è fermata poco distante, contemporaneamente, una pattuglia della Sottosezione della Polizia Stradale di Fuorigrotta, in servizio sull’A56,  si era già prodigata nel  bloccare il traffico veicolare prima che i veicoli giungessero sul luogo.
Dopo l’incidente analogo avvenuto ieri in A2, si sono vissuti momenti di tensione e tanta paura tra gli automobilisti che, grazie al tempismo della polizia ed al rapido intervento del motociclista, che ha rischiato in prima persona, hanno impedito gravi conseguenze.

Napoli, rubava alla stazione centrale: arrestato borseggiatore magrebino

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Operazione condotta dalla Polizia di Stato

Borseggiatore in azione in stazione arrestato per furto aggravato: nella stazione di Napoli Centrale una pattuglia ha notato un magrebino aggirarsi con fare sospetto tra i numerosi viaggiatori presenti e senza perderlo di vista, ne ha seguito i movimenti a debita distanza.

Gli agenti hanno così osservato l’uomo che, dopo aver individuato la sua preda, un settantasettenne napoletano in fila presso una rivendita di tabacchi, si è posizionato alle sue spalle e gli ha sfilato delle banconote dalla tasca dei pantaloni.
I due agenti lo hanno prontamente bloccato mentre si dirigeva verso l’uscita della stazione, cogliendolo con la refurtiva di novanta euro ancora in mano, somma che è stata poi immediatamente restituita al derubato. M.A., marocchino quarantaseienne, è stato arrestato nella flagranza del reato di furto aggravato e, sottoposto a giudizio con rito direttissimo, condannato ad 1 anno e 6 mesi di reclusione, 300 euro di multa ed al divieto di dimora in Campania.