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Berretti, Paganese-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

I convocati di Belmonte

Si torna in campo, la Berretti di mister Belmonte affronta a Volla, in trasferta, il derby con la Paganese. Questi i convocati di mister Alfonso Belmonte:

Tessitore, Omobono, Campanile, Provvisiero, Tartaglione, De Blasio, Todisco G., Cuomo G., Boccia, De Iulio, Daniele, De Cicco, Mauro, Calise, Masi, Celentano, La Monica, Solimeno, Fontanella, Frasca, Cuomo V.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Corbo: “Testa a Londra, Fabian Ruiz è la speranza a centrocampo”

“Il pari in campionato è anche merito del Genoa”

Antonio Corbo, giornalista per La Repubblica, ha scritto un editoriale per il quotidiano per parlare dell’ultimo match pareggiato dal Napoli contro il Genoa nell’ultimo turno di campionato ma anche del prossimo impegno in Europa League contro l’Arsenal.

Ecco l’editoriale di Corbo:
“La Juve deve rinviare l’ennesima festa scudetto, ma niente paura, con i due punti in più da ieri ne ha 20 di vantaggio. Nel lunghissimo primo tempo, 50 minuti e più, il Napoli rivela le attuali criticità. Fa capire che ad Empoli non perse per caso, deboli motivazioni o generosità. C’è una difesa che sbandiera, rivelando l’imperfetta vigilanza di Koulibaly e Maksimovic al centro, le disattenzioni di Hysaj a destra e di Ghoulam che a sinistra perde di vista Lazovic, quando il Genoa in 10 pareggia. Lascia dubbi sulla distribuzione dei compiti il centrocampo. Allan è regista davanti alla difesa. Con Fabian a destra, Callejon sullo stesso versante ma avanzato, Zielinski a sinistra, in un anomalo 4-4-2 con Callejon che lo estende in un 4-3-3. Ma è Allan che attira perplessità: da mediano puro era implacabile nel contrasto al portatore di palla. Ora manca al Napoli la sua interdizione né la squadra trae profitto nella costruzione, approssimativa non avendo Allan tecnica e fantasia smodate. Ma non doveva essere Fabian Ruiz il regista?
Si diceva così mentre Hamsik si prometteva alla Cina. C’è scarsa pressione nella fase offensiva. Dal centrocampo la squadra non esprime la potenza ordinata, geometrica in verticale, poderosa per fantasia come nell’autunno scorso. È lì il guasto? Sembra di sì, ma viene sempre più difficile credere che il cambio di preparazione non abbia negativamente influito. La speranza è in Fabian Ruiz, a 4 giorni dalla sfida di Londra con l’Arsenal. Se non c’è una soluzione migliore per il centro della mediana, può essere decisivo proprio lo spagnolo, ritrovando però la creatività oggi appannata. Smista,avanza, ma sono rari i suoi colpi di luce.
Prandelli se la gioca bene, puntando su Pandev e Kouamé agenti guastatori. Il mestiere del primo e la freschezza del secondo completano un 3-5-2 insidioso per la difesa del Napoli, con il quintetto di centrocampo producono un pressing determinato. Tutto sembra cambiare quando Sturaro interviene a gamba destra tesa su Allan. Facile e di estrema malizia la battuta: con la vecchia maglia l’arbitro Pasqua gli avrebbe regalato anche una colomba. Gli mostra invece prima il giallo, poi dopo il segnale dei colleghi in regia Var e la visione del filmato Pasqua lo espelle. Come passa il tempo, Sturaro mogio mogio lascia il Genoa in 10, ma Prandelli lo rimodella in un 4-4-1 con Lazovic che da quinto di sinistra diventa quarto a destra. Posizione che lo proietta su quel lato a fine recupero del primo tempo nell’attimo e nel posto giusti per pareggiare, liberato da un intervento tardivo di Ghoulam, ancora in fase di recupero. Ancelotti deve sostituirlo con Mario Rui, come Allan con Insigne. Ne deriva un 4-2-3-1 con Zielinski e Fabian Ruiz centrali, in avanti Milik scortato da Callejon, Mertens e Insigne. È intanto uscito Pandev con Veloso e Bessa, perché il Genoa dà segnali di fatica, entrano Pezzella, Rolon e Radovanovic, mentre Radu para tutto quello che può, mettendoci mani e piedi su questo pareggio, mai così acido per il Napoli. Napoli che forse è già con la testa a Londra. Da sperare che lo raggiungano in tempo talento e gambe”.

Blitz dei carabinieri nel napoletano, arrestato preso affiliato al clan Orlando-Polverino

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Blitz a Marano, catturato affiliato al clan Orlando-Polverino, era latitante da gennaio

Importante blitz dei carabinieri della Compagnia di Marano che hanno catturato M.V., accusato di estorsione aggravata dalla finalità mafiosa.

L’uomo, ritenuto affiliato alla fazione malavistosa degli Orlando-Polverino-Nuvoletta, era già sfuggito ad un blitz delle forze dell’ordine avvenuto qualche mese fa.

I militari dell’Arma di Marano sono riusciti a bloccare ed arrestate il ricercato in un’abitazione al confine tra Marano e Quarto. L’operazione ha portato anche alla denuncia di due soggetti accusati di favoreggiamento

Corriere della Sera lancia l’allarme: “La testa all’Arsenal è solo un’alibi”

“Nessuna prova generale”

Il pareggio contro il Genoa porta ancora strascichi in casa Napoli. Gli uomini di Ancelotti sono stati fischiati (per poi essere applauditi subito dopo) per l’opaca prestazione che preoccupa in vista dell’impegno europeo contro l’Arsenal.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere della Sera:
“Napoli a rilento anche questa volta: appena 1-1 contro il Genoa, nonostante la superiorità numerica tra le mura amiche per l’espulsione di Stefano Sturaro. Così di quella che poteva e doveva essere la prova generale in vista dell’Arsenal non c’è alcuna traccia. L’interruttore andrà acceso direttamente giovedì all’Emirates Stadium, ma intanto Carlo Ancelotti si è fatto sentire. E il fatto che la testa fosse direttamente all’impegno di Europa League forse è solo un alibi che è giusto prendersi in una serata dove il ritmo stenta ad alzarsi”.

La Givova Scafati resta in corsa per i playoff: battuta Rieti

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La Givova Scafati continua a credere nei playoff, al PalaMangano batte la Zeus Energy Rieti

La Givova Scafati tiene vive le speranze play-off, battendo la Zeus Energy Rieti al PalaMangano con il risultato di 87-82. La perdurante assenza per infortunio di Goodwin non ha condizionato il rendimento dei gialloblù, che sono riusciti a superare la terza forza del girone ovest del campionato di serie A2 in un PalaMangano gremito da circa 1.700 spettatori.

Tranne il primo quarto di gioco, la società dell’Agro è stata quasi sempre avanti nel punteggio, ha sfruttato al massimo il calore del pubblico amico e messo in difficoltà l’avversario, alternando le difese (uomo e zona) e mettendo in campo grinta e carattere da vendere. Alla fine, l’ha spuntata la squadra che ha avuto il merito di credere fortemente nella vittoria, arrivata anche grazie alle ottime prove di Ammannato e Thomas, nonostante la doppia doppia di Jones (12 rimbalzi e 28 punti).

E’ subito partita vera al PalaMangano. I quintetti sul parquet si fronteggiano a muso duro, senza timori riverenziali, dando vita ad una partita gagliarda, divertente ed agonisticamente valida, nella quale anche le difese si alternano tra uomo e zona. Non mancano canestri dalla lunga distanza, come quelli di Tavernari da una parte e Jackson e Tomasini dall’altra (14-14 al 5’). Si segna molto, le difese dominano sui rispettivi attacchi, per la gioia del pubblico del PalaMangano, che si gode uno spettacolo unico (24-26 al 8’). Un canestro di Jones sulla sirena blocca il punteggio del primo quarto sul 29-33.

La Zeus Energy lavora duro sotto le plance, approfittando dell’indisponibilità di Goodwin, e cerca di costruire il proprio vantaggio con le giocate di Vildera (32-36 al 13’). Calano i ritmi ed aumentano i falli, che spezzettano il gioco. E’ un buon momento per i gialloblù, che, con un quintetto atipico fatto di quattro esterni ed un solo interno (bene Thomas), riesce ad allungare leggermente il passo (42-36 al 15’; 49-39 al 17’). Salgono allora in cattedra i due statunitensi in maglia amaranto celeste, Jones e Jackson, che, con l’aiuto di Vildera, si sobbarcano sulle spalle il peso dell’intero attacco e riescono a ridurre lo svantaggio reatino all’intervallo lungo (51-48).

Un buon impatto di capitan Ammannato con la ripresa vale il 57-52 al 23’. Sono ancora una volta gli atleti di colore avversari a fare la differenza, a raggiungere i locali e a mettere la freccia (58-61 al 26’), supportati da una buona intensità difensiva a zona. Stringendo le maglie della difesa, la Givova riesce a recuperare qualche prezioso possesso e a trasformarlo in vantaggio, nonostante la difesa a zona reatina: Ammannato, Tavernari e Thomas firmano un break di 9-0, che consente ai gialloblù di terminare in vantaggio 67-61 la terza frazione.

Il quarto fallo di Thomas costringe coach Lardo a richiamarlo in panchina. Senza l’atleta di colore, l’agonismo e la grinta sfoderata in campo dai gialloblù è tale da consentirle di conservare comunque un discreto vantaggio (72-64 al 33’). Si segna poco, tanti errori da una parte e dall’altra condizionano il gioco e lo spettacolo offerto, con gli ospiti bravi ad approfittare delle indecisioni dei locali per ricucire lo strappo (72-69 al 36’). L’intensità ed il ritmo aumenta nel finale, quando, pressando a tutto campo, i viaggianti provano a rimettere in piedi la sfida (78-74 al 38’). La tripla di Ammannato al 39’ non basta a chiudere la contesa (81-74), perché risponde immediatamente Jackson con la stessa moneta (81-77). Ultimo giro di lancette: fallo sistematico su Contento che fa uno su due ai liberi (82-77); Jones, sul fronte opposto, fa centro dall’area, si prende fallo e segna anche l’aggiuntivo (82-80); altro fallo sistematico su Contento che fa ancora uno su due (83-80), ma il rimbalzo sull’errore è di Thomas, che subisce fallo, va anche lui in lunetta e non sbaglia (85-80), chiudendo di fatto anticipatamente la contesa, finita poi 87-82 in favore dei padroni di casa.

Queste le parole di coach Lino Lardo: «Questa è una partita speciale per me, giocare contro Rieti mi fa sempre un effetto particolare ed è l’ultima squadra che vorrei battere. Ringrazio tutti gli amici reatini per l’accoglienza che mi hanno riservato quando sono andato lì nel turno di andata. Tutte le squadre in campionato hanno momenti difficili, però il nostro ultimo periodo è stato davvero uno dei momenti più difficili: allenamenti con sette / otto atleti, una catena di problemi e a turno si sono fermati quasi tutti i giocatori. Aver fatto questa partita bellissima contro una squadra forte come Rieti, allenandoci mai al completo, ma preparandoci nel modo giusto, ci riempie di soddisfazione. Oggi dobbiamo ringraziare tutti i ragazzi che hanno giocato e soprattutto i giovani che hanno poco spazio, come Solazzi ed Esposito, che ci permettono di fare sempre cinque contro cinque in allenamento. Il cuore di questi ragazzi è stato fenomenale oggi, perché, anche in condizioni difficili, hanno stretto i denti, proprio come Thomas, Rossato e Ammannato. Oggi non si può parlare dei singoli, questa vittoria è stata una vittoria di squadra. Abbiamo giocato con le armi di Rieti, soprattutto il secondo tempo, con una grandissima difesa. Il primo tempo è stato un po’ sorprendente, nel secondo abbiamo avuto una difesa molto più attenta. E’ stata una vittoria meritata, che ci permette ancora di lottare per i play-off. È inutile avere rimpianti, adesso siamo carichi, questa è la partita da vincere. Domenica a Roma abbiamo una partita vera e ce la vogliamo andare a giocare, contro la prima della classe. La nostra voglia oggi è raddoppiata, questa partita ci deve veramente dare fiducia ed energia per la prossima trasferta».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 87  ZEUS ENERGY RIETI 82

GIVOVA SCAFATI: Tommasini 6, Goodwin n. e., Passera 10, Romeo 2, Contento 11, Ammannato 19, Pavicevic 5, Rossato 5, Solazzi n. e., Thomas 19, Esposito n. e., Tavernari 10. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ZEUS ENERGY RIETI: Annibaldi n. e., Berrettoni n. e., Jackson 20, Tomasini 8, Casini, Toscano 4, Vildera 10, Conti 2, Gigli n. e., Jones 28, Carenza 10. ALLENATORE: Rossi Alessandro. ASS. ALLENATORE: Consoli Mattia e Ruggieri Andrea.

ARBITRI: Beneduce Nicola di Caserta, Valzani Andrea di Milano e Lupelli Lorenzo di Aprilia (Lt).

NOTE: Parziali: 29-33; 22-15; 16-13; 20-21. Tiri dal campo: Scafati 28/61 (46%); Rieti 28/49 (57%). Tiri da due: Scafati 18/35 (51%); Rieti 18/29 (62%). Tiri da tre: Scafati 10/26 (38%); Rieti 10/20 (50%). Tiri liberi: Scafati 21/28 (75%); Rieti 16/24 (67%). Falli: Scafati 25; Rieti 27. Usciti per cinque falli: Rossato, Carenza. Rimbalzi: Scafati 28 (19 dif.; 9 off.); Rieti 33 (29 dif.; 4 off.). Palle recuperate: Scafati 8; Rieti 4. Palle perse: Scafati 6; Rieti 17. Assist: Scafati 19; Rieti 15. Stoppate: Scafati 0; Rieti 0. Spettatori: 1.700 circa.

Tragico incidente stradale a Napoli: due persone hanno perso la vita

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Tragico incidente strale nella notte sulla A1 Milano-Napoli: due persone hanno perso la vita

Tragico incidente stradale sulla A1 Milano-Napoli compreso tra Acerra-Afragola e il bivio con A16 in direzione Napoli all’altezza del km 752,3.  Nello scontro, in cui sono state coinvolte diverse vetture, hanno perso la vita due persone mentre altre cinque sono rimaste ferite.

Sul posto sono prontamente giunti i soccorsi, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale.

Il Mattino – Pubblico gelato dal pari: azzurri fischiati a fine partita

Subito dopo applausi di incoraggiamento in vista di Londra

Un colpo duro da digerire. Così è stato il pareggio ottenuto contro il Genoa per i tifosi del Napoli ed è per questo che a fine partita, durante il consueto giro di campo della squadra, lo stadio ha fischiato gli uomini di Ancelotti prima di applaudirli in segno di incoraggiamento in vesta del match di Europa League contro l’Arsenal.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“C’era anche Mertens a fine partita,quando con un piccolo gruppo di compagni è andato a salutare un San Paolo sul quale al fischio finale della gara col Genoa è calato il gelo. Subito dopo ci sono stati i fischi. Quelli di un pubblico che non ha gradito la prestazione di un Napoli che fatica a trovare continuità. Fischi seguiti dagli applausi di incoraggiamento alla squadra in vista della trasferta di Londra”.

Gazzetta: “C’è da riaccendere la concentrazione. Magra consolazione per Ancelotti”

“Fischi a fine gara da parte dei tifosi”

Il Napoli non riesce ad andare oltre il pareggio contro un Genoa ridotto in 10 uomini a causa dell’espulsione di Sturaro e questo non è andato giù ai tifosi azzurri che a fine gara hanno fischiato gli uomini di Ancelotti. La prestazione è ancor più preoccupante se si pensa che giovedì c’è da affrontare l’Arsenal.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Dal San Paolo arrivano segnali incoraggianti per Prandelli: il Genoa è vivo, lotta per un’ora con un uomo in meno e guadagna un meritatissimo punto alla vigilia del derby. Il sopracciglio di Ancelotti, invece, è sempre più all’insu, perché, se aspettava da questa gara delle risposte, queste comunque non sono arrivate. Poi magari giovedì con l’Arsenal sarà tutta un’altra squadra, e lo speriamo, ma riaccendere l’interruttore dell’intensità di gioco, del ritmo, della concentrazione in fase difensiva non sarà semplice, né si può dare per scontato. Al momento di quello triplice finale, i fischi si moltiplicano e mostrano la delusione dei tifosi. Che poi si riprendono incitando la squadra per Londra. L’unica, magrissima, consolazione per gli appassionati azzurri è quella di rimandare di una settimana la festa della Juve, cui ora basterà un pari a Ferrara per festeggiare l’ottavo scudetto consecutivo”.

Erano in possesso di oltre un kilo di sostanze stupefacenti: arrestata coppia nel napoletano

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Scattano le manette per una coppia di Volla trovata in possesso di sostanze stupefacenti

I carabinieri della stazione di Volla, coadiuvati dai colleghi della sezione radiomobile di Torre del Greco, hanno tratto in arresto arrestato i coniugi D.B e S.I. residenti a Volla

I militari dell’Arma, durante la perquisizione nell’abitazione della coppia, hanno rinvenuto oltre un kilo di hashish suddiviso in numerosi panetti. Inoltre, i carabinieri hanno trovato 11,2 grammi di cocaina in dosi e 12.605 euro ritenuti provento di attività illecita

I quotidiani esaltano Karnezis: “Prestazione determinante, il pareggio è merito delle sue mani”

“Il Napoli ha tre portieri titolari”

Orestis Karnezis, portiere del Napoli, ha sfoderato una prestazione incredibile che ha permesso ai suoi di strappare un pareggio contro il Genoa, evitando così una brutta sconfitta interna.

 

Ecco quanto scrivono i maggiori quotidiani di lui:

Gazzetta dello Sport 6,5: “Meno male che ci ha messo del suo il portiere greco, altrimenti la serata per questo Napoli sarebbe stata nera del tutto. Prestazione determinante”.
Il Mattino 7: “Con l’arrivo della primavera esce dal letargo senza mai dare l’impressione di essere ancora assonnato. Allora è vero: il Napoli ha proprio tre portieri titolari. Se gli azzurri non vanno ko nella gara col Genoa è merito delle sue mani. Parate decisive sulle ripetute conclusioni da parte di Pandev e soci”.
Corriere dello Sport 7: “Salva due volte da grande su Pandev ed anche su un quasi tentato autogol di Maksimovic. Incolpevole sullo schiaffo di Lazovic. Bel rientro”.

Karnezis in mixed: “Il pareggio è un risultato che non volevamo, ora testa all’Arsenal” [VIDEO ViViCentro]

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Le parole di Orestis Karnezis in mixed zone al termine del match tra Napoli e Genoa al San Paolo

Termina con un pareggio la sfida tra Napoli e Genoa al San Paolo. Queste le parole del portiere azzurro Orestis Karnezis in mixed zone:

Il pareggio è un risultato che non volevamo. Era una partita che volevamo vincere. Nel secondo tempo abbiamo creato diverse occasioni, avevamo il possesso palla, ma alla fine non siamo riusciti a trovare il secondo gol per vincere.

Mancanza di motivazioni? Ci mancano i gol, oggi non era la migliore partita che abbiamo fatto. Come ho detto ci è mancato il gol vincente.

Contro l’Arsenal? Dobbiamo recuperare tutti e lavorare dove non diamo il massimo. Ora testa alla sfida di giovedì.

Abbiamo avuto diverse occasioni, ma non le abbiamo sfruttate e ci è dispiaciuto

Dal nostro inviato allo Stadio San Paolo Antonio Gargiulo

Gazzetta – I segnali non incoraggiano in vista dell’Arsenal: la reazione di Ancelotti

Giovedì c’è l’andata dei quarti di Europa League

Dopo il deludente pareggio contro il Genoa, il Napoli deve  immediatamente resettare tutto e catapultarsi nella mentalità europea, anche perchè con una prestazione del genere sarà difficile avere la meglio sull’Arsenal.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Lo sguardo è perplesso, a tratti persino preoccupato. Il suo Napoli non ha convinto, non ha saputo difendere il vantaggio iniziale, commettendo errori e dimostrandosi confuso e poco reattivo in difesa. Pur giocando un’ora in superiorità numerica, i suoi non sono riusciti a vincere, anzi c’è voluto un grande Karnezis per evitare la sconfitta. E i segnali percepiti contro il Genoa non sono incoraggianti in vista della gara con l’Arsenal di giovedì sera”.

Vinitaly 2019: apertura in grande stile – VIDEO

Ieri, domenica 7 aprile 2019, è stata inaugurata la 53 ^ edizione di Vinitaly . Intervista a Centinaio, Cantine Castello Banfi con Brunello di Montalcino e a Cantina Torti linea Hello Kitty.

Una partecipazione istituzionale massiccia con la presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte assieme al Ministro delle Politiche Agricole Centinaio , al vice Premier Salvini , al Presidente del Senato Casellati , nonché le Istituzioni regionali e provinciali al completo , oggi non mancherà Di Maio .

La presenza di 4600 espositori , 16000 etichette ci costringe a selezionare i padiglioni regionali e a scegliere,obbligatoriamente per motivi di tempo, di visitare gli stand solo di alcune aziende . Tra queste il ”Castello Banfi”, Toscana , rinnovato in struttura rispetto a due anni fa , ma il Brunelli di Montalcino resta sempre lo stesso, degustiamo un Brunello del 2014, annata in commercio in questo momento . Curiosando tra gli stand dedicati alla Lombardia ci soffermiamo presso la cantina Torti ,un’azienda agricola a conduzione familiare . La famiglia Torti annovera antiche tradizioni nella produzione dei vini DOC dell’Oltrepo’Pavese, dove il conosciuto Pinot nero vinificato bianco fa da padrone . Veniamo accolti con gentilezza e con un modo di fare molto familiare dalla Signora Patrizia ,affiancata dalla sorella Laura e dalla mamma Signora Giusy . Ci raccontano la storia della linea Hello Kitty wines . Bottiglie dall’etichetta coloratissima che riportano il nome della gattina più conosciuta al mondo. Prima di avviarci a chiudere il nostro giro non potevamo non recarci all’Antica Fratta e a Ca’del Bosco per degustare le bollicine della Franciacorta , poi una breve intervista al Ministro Centinaio (vedi video):

“In due parole Vinitaly in Italia è un evento importantissimo. Serve al nostro paese per dimostrare quanta qualità viene prodotta nel campo del vino, e poi abbiamo finalmente enogastronomia e turismo”

e qualche foto al Premier Giuseppe Conte per chiudere la nostra giornata a Vinitaly.

Kiss Kiss – Ancelotti: “Un po’ di pigrizia nelle ultime partite! La formazione dell’Arsenal…”

Kiss Kiss – Ancelotti: “Un po’ di pigrizia nelle ultime partite! La formazione dell’Arsenal…”

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine della partita contro il Genoa. Queste le sue parole:
“In questo momento non stiamo difendendo bene, non stiamo pressando bene e questo non ci permette di finalizzare più velocemente, lasciamo troppe opportunità, è capitato anche ad Empoli, il Genoa addirittura ci ha fatto gol in 10, insomma dovremo ripartire da qui. Mi soffermerò su quello che tatticamente non ha funzionato, dobbiamo rendere consapevoli i calciatori che hanno fatto bene fino a poco tempo fa e ora invece no, ma l’aspetto mentale non mi preoccupa, è su quello tattico che dobbiamo migliorare. Ho visto un po’ di pigrizia in queste ultime partite, in questi mesi abbiamo dimostrato di essere forti quando giochiamo da squadra, quando puntiamo sulle individualità invece diveniamo normali. Arsenal? Oggi ha giocato 3-4-3, nel secondo tempo invece in modo diverso, quando gioca con i due attaccanti è più offensivo e squilibrato, con la difesa 3 invece è più organizzato, io credo che opteranno per questo schema, ma quello che è importante è pensare a quello che dobbiamo fare noi: difendere bene e fare gol”.

Ancelotti alla RAI: “Pari giusto. Giovedì occasione ideale per migliorare”

“Giocando così sarà dura contro l’Arsenal”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla RAI al termine del match pareggiato contro il Genoa che ha portato a 20 lunghezze il distacco dalla capolista Juventus.

Ecco le sue parole:
“Pareggio giusto, il Genoa ha meritato di pareggiare per lo sforzo che ha profuso in campo. Tranne la Juventus le altre sono tutte lì a lottare per un posto in Champions League. Se ripetiamo le prestazioni di oggi e con l’Empoli si fa molto dura passare il turno con l’Arsenal ma giovedì è l’occasione ideale per migliorare le nostre prestazioni”.

Karnezis: “Ringrazio il mister per l’opportunità, contro l’Arsenal sarà un’altra partita!”

Karnezis: “Ringrazio il mister per l’opportunità, contro l’Arsenal sarà un’altra partita!”

Il portiere del Napoli, Orestis Karnezis, è intervenuto in diretta ai microfoni della Rai al termine di Napoli-Genoa.
Queste le sue parole:

“Ringrazio il mister per l’opportunità che mi ha dato questa sera. Cerco di farmi trovare pronto quando serve. Purtroppo non siamo riusciti ad ottenere i 3 punti, abbiamo creato qualche occasione buona ma ci hanno fermato sul pareggio.

Giovedi c’è l’Arsenal? “Abbiamo dimostrato di avere una grande squadra con grande qualità, giovedì sarà un’altra partita. Giocheremo in modo diverso”.

Ancelotti in conferenza: “Dopo Roma l’attenzione è calata, bisogna cambiare o sarà dura contro l’Arsenal! Insigne…”

Ancelotti in conferenza: “Dopo Roma l’attenzione è calata, bisogna cambiare o sarà dura contro l’Arsenal! Insigne sta bene, completamente recuperato”

Napoli altalenante nel gioco e nei risultati? “Dopo Roma l’attenzione e l’applicazione sono calate. Non difendiamo come abbiamo fatto sempre quest’anno, lasciamo troppi spazi tra le linee e credo sia dovuto al calo d’attenzione nelle ultime due partite”.

L’Arsenal ha perso, anche loro pensano solo alla sfida di EL? “Non lo so, ho visto la partita e loro hanno avuto difficoltà con un Everton aggressivo. Noi abbiamo regalato due punti e abbiamo preso troppi contropiedi. Serviva un briciolo d’attenzione in più”.

Dopo l’eliminazione dalla Champions c’è stato un calo, a febbraio le cose sono migliorate, con qualche pareggio in più ma con ottime prestazioni, anche con la Fiorentina, col Milan in campionato, il Torino, ma le ultime due prove sono sorprendenti per me. In questi quattro giorni che mancano bisogna cambiare velocemente perché altrimenti con l’Arsenal sarà dura”.

Ghoulam: “E’ in miglioramento, è vicino alla forma migliore, la sua prova è stata sufficiente ed è già qualcosa perché molti sono stati insufficienti”.

La squadra si esprimerà al meglio per raggiungere il sogno? “Se il problema è l’attenzione e l’applicazione, il sogno ce l’abbiamo davanti e comincia giovedì. Io devo soffermarmi sull’aspetto tecnico, abbiamo difeso male, come mai fatto. Per attaccare bene e vincere devi difendere bene e non lo stiamo facendo”.

Albiol contro l’Arsenal? “Rientrerà a Napoli il giorno 14, quindi vediamo come torna…”

Mertens? “E’ in una condizione buona, anche mentalmente, ma per difendere meglio devono difendere bene anche gli attaccanti. Positivo anche il ritorno di Insigne, ha cercato il tiro a giro, è totalmente recuperato per la partita”.

Hai già deciso la formazione? “Non ho ancora deciso. La preparazione è legata all’aspetto tattico, alla strategia, al miglioramento delle cose carenti. Rivedremo le ultime due gare per limare gli errori in fase difensiva”.

Ancelotti a SKY: “Se giochiamo così, con l’Arsenal sarà dura. Insigne? Non vendiamo i big”

“Stasera non abbiamo difeso bene”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match pareggiato al San Paolo contro il Genoa.

Ecco le sue dichiarazioni:
“Non credo che la squadra stesse pensando all’Arsenal. Abbiamo parlato solo di queste due partite, non dell’Arsenal. Sono state inaspettate da parte mia le difficoltà trovate stasera, a differenza di Empoli. Io mi soffermerei sull’aspetto tecnico, non psicologico. In questo momento ci difendiamo male e se non difendi bene non si può avere il controllo della partita. Questa squadra ha bisogno di avere il controllo della partita. E’ un campanello d’allarme. Se giochiamo così a Londra diventa difficile. Ma manca ancora qualche giorno, le cose si possono aggiustare, anche perché giocare così è anormale per noi. Dobbiamo tornare a fare le cose perbene, a cominciare dalla difesa”.

I centrali uscivano poco? “Questa è l’impressione che ho avuto anch’io dal basso. Mi sembrava che ci fosse poca pressione dai nostri centrali e questo non permette ai centocampisti di avere la sicurezza di pressare in avanti. Abbiamo fatto le cose a metà e non si deve fare, soprattutto quando difendi”.

Flessione d’applicazione? “Sì, quello è sicuro. E’ difficile dire quanto si sia abbassata l’attenzione, mi viene più facile sistemare le cose da un punto di vista tecnico-tattico. Fisicamente stiamo molto bene. I giocatori sono monitorati quotidianamente e tutti i dati sono molto positivi. Abbiamo sempre avuto difficoltà con le difese chiuse. Non abbiamo trovato nel passaggio la costanza d’attacco che c’era. Adesso siamo costretti a fare avanti e indietro e questo non è nelle nostre corde. Dobbiamo difendere meglio. Per fare una buona partita d’attacco con l’Arsenal bisogna cominciare dalla difesa”.

Sul distacco dalla Juve: “Volevamo stare un po’ più attaccati. Nell’ultimo periodo abbiamo perso diversi punti per strada, come a Firenze e Torino, ma la Juve ha fatto qualcosa di straordinario. Il nostro obiettivo era arrivare entro gli 80-90 punti, continuando così facciamo fatica ad arrivare ad 80”.

Insigne è centrale nel Napoli? “E’ molto importante per noi, oggi ha fatto bene nei suoi 30 minuti. E’ disponibile per l’Arsenal. Tutti si sbizzarriscono col mercato, soprattutto qui a Napoli. Ma il nostro obiettivo è quello di rinforzare la squadra, non vendendo i big. Tutti sono importanti, spero che giovedì facciano il loro lavoro”.

SSC Napoli: “Le ali del Grifone hanno il volto di Ionut Radu, serata speciale per Mertens!”

SSC Napoli: “Le ali del Grifone hanno il volto di Ionut Radu, serata speciale per Mertens!”

Pareggio tra Napoli e Genoa nel posticipo serale della 31esima giornata di Serie A.

Questo il commento della SSC Napoli: Finisce 1-1 al San Paolo tra Napoli e Genoa. Il muro rossoblù tiene fino alla fine nonostante l’onda d’urto azzurra. Le ali del Grifone hanno il volto di Ionut Radu, portiere rumeno che vola da palo a palo per una prestazione da fenomeno. Sono almeno 3 le super parate che salvano e congelano l’1-1. E’ una serata speciale, comunque, per Mertens che segna il secondo gol in una settimana, dopo quello dell’Olimpico di Roma, e raggiunge Cavani al quarto posto della classifica bomber di tutti i tempi azzurri con 104 reti. Si ricomincia subito, giovedì c’è il match dell’Emirates che vale la copertina patinata della Uefa. London Calling: Arsenal-Napoli. Per una notte che accende sin da ora le stelle d’Europa…

Serie A, il Napoli non va oltre il pareggio, alla Juve basta un punto per lo scudetto: la classifica

Bianconeri ad un passo dal titolo

Il Napoli non vince contro il Genoa e regala la possibilità alla Juventus, vittoriosa ieri contro il Milan, di festeggiare l’ottavo titolo consecutivo. In zona Champions InterAtalanta si dividono la posta in palio mentre la Lazio non riesce ad avere la meglio sul Sassuolo. In coda continua il momento positivo del Frosinone che vince a Firenze contro la Fiorentina; il Cagliari batte la Spal ed ipoteca la salvezza. L’Udinese vince lo scontro diretto contro l’Empoli.

Ecco la classifica:
Juventus 84
Napoli 64
Inter 57
Milan 52
Atalanta 52
Roma 51
Lazio* 49
Torino 49
Sampdoria 45
Fiorentina 39
Sassuolo 36
Cagliari 36
Parma 34
Genoa 34
Udinese* 32
Spal 32
Empoli 28
Bologna* 27
Frosinone 23
Chievo* (-3) 11

*una partita in meno