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La Filastrocca Azzurra – In campo internazionale, pur essendo sfavoriti, ci proviamo stando uniti sarà il campo a sentenziare

La rubrica di ViViCentro, la Filastrocca Azzurra

La sconfitta in settimana
Pesa ancor come una frana
Ma dobbiam guardare avanti
Agli eventi più importanti
questa sera a Fuorigrotta
sarà ancora vera lotta
perché il Genoa un poco rischia
di trovarsi nella mischia
di chi lotta per salvarsi
e vuol già risollevarsi
sembra il Napoli voglioso
di trovare un gol prezioso
ma il pallone del polacco
vola in curva e arriva fiacco
Goran Pandev col mancino
sfiora appena l’angolino
mentre il gioco par vivace
ecco quel che a noi non piace
gamba alta di Sturaro
degna del peggior somaro
Dopo un rapido controllo
È applicato il protocollo
Rosso e doccia anticipata
Quella sì ben meritata
Ora il Napoli è padrone
Ed arriva l’occasione
Dries il nostro beniamino
Piazza il tiro da cecchino
Uno a zero, tutti in festa
Però il Genoa non si arresta
Anzi sembra più deciso
E pareggia all’improvviso
Lazovic lasciato solo
Trova un grande destro a volo
Pari e pausa, che peccato
Si è guastato il risultato
Si riprende dopo poco
Ed il Napoli fa gioco
ma conclude poco e male
e non sembra un bel segnale
neanche i cambi fanno molto
anzi il mondo è capovolto
pure in dieci i rossoblu
corron meglio e anche di più
si giochicchia senza nerbo
e qualcuno par superbo
mentre il Genoa strappa il pari
senza far gli straordinari
ecco il fischio di chiusura
di una pessima figura
Ancelotti par confuso
e lo stadio assai deluso
se giochiamo cosi in coppa
la fiducia non è troppa
serve un cambio radicale
in campo internazionale
pur essendo sfavoriti
ci proviamo stando uniti
sarà il campo a sentenziare
se possiamo ancor sognare!

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

https://vivicentro.it/sport/ssc-napoli

 

Reddito di Cittadinanza, già 806 mila le domande. Il caso di una donna e suo figlio nel messinese jonico

Sono già 806.878 le domande di Reddito di Cittadinanza arrivate all’Inps che le ha caricate sulla propria piattaforma con una prevalenza di donne (54%).

È partita la seconda finestra per fare domanda per il Reddito di Cittadinanza – dopo l’aggiornamento dei moduli da parte dell’Inps – e il Ministero del Lavoro fa un bilancio di come sono andate fino ad ora le richieste del beneficio, in quello che è stato di fatto il primo mese di via alle domande.

Secondo i dati del dicastero, infatti, a ieri (7 aprile) risultavano 806.878 le domande caricate dall’Inps, con una leggera prevalenza da parte delle donne: 433.270 (54%) contro 373.608 uomini (46%).

Le domande sono arrivate soprattutto da Campania (137.000) e Sicilia (128.000), che insieme raggiungono il 32% del totale e riguardano per lo più le donne (54%). Al terzo posto il Lazio con 73.861 domande al quarto la Puglia con 71.535, al quinto posto la Lombardia con 71.310 e all’ultimo posto la Valle D’Aosta con 1.031 domande.

La percentuale maggiore è nella fascia d’età tra 45 e 67 anni con poco più del 61%, seguiti da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e i 40 anni, con poco meno del 23%. Sono poco più del 3% le domande di chi ha meno di 25 anni.

Le domande di reddito di cittadinanza arrivate da Napoli sono state oltre 78.000, più di quelle arrivate dall’intera Lombardia (71.310). Napoli è seguita da Roma che raccoglie 50.840 domande mentre all’ultimo posto si colloca Bolzano con 356 domande.

«I numeri – spiega il Ministero – racchiudono sia le domande online, sia quelle pervenute agli uffici postali, sia quelle raccolte dai Caf». Più del 72% ha scelto di recarsi ai Centri di assistenza fiscale (584.233 cittadini) che garantivano anche una consulenza sulla domanda), mentre il restante 28% (222.645 cittadini) ha scelto Poste Italiane che si limitava a ricevere il modulo.

È significativo il dato che vede le donne fare soprattutto la richiesta di Reddito di Cittadinanza. E c’è una storia di qualche giorno addietro che è eloquente di queste difficoltà e allo stesso tempo speranza che può dare questo aiuto a coloro che sono in difficoltà tra cui anche molte donne.

Qualche giorno addietro un giornale online del messinese pubblicava la vicenda di una donna con figlio che era stata sfrattata e non avendo neanche un lavoro era stata ospitata momentaneamente in una struttura comunale per anziani.

Siamo a Sant’Alessio Siculo (ME), bel paesino sulla costa jonica del messinese e nota località turistico-balneare.  Scrive il giornalista che una locale signora anziana e il figlio, in condizioni di indigenza tali da non potersi permettere di prendere in affitto un alloggio, dopo essere stati sfrattati da un’abitazione del paese in quanto non riuscivano a pagare la pigione, da circa un anno erano stati collocati dall’Amministrazione in delle stanze al terzo piano di in una struttura comunale per anziani, che da allora, come dire, era divenuta la loro casa. Da gennaio 2019, poiché la cooperativa che gestiva l’immobile aveva rinunciato all’appalto, era stata interrotta alla struttura la fornitura di energia elettrica e pertanto non era disponibile neanche l’acqua calda. La situazione è andata avanti per questi tre mesi fino a quando non è divenuta di dominio pubblico.

“Da due mesi siamo senza elettricità, la caldaia quindi è ferma e ci arrangiamo come possiamo – ha dichiarato il figlio – non abbiamo entrate e il Reddito di Cittadinanza si sta avviando solo adesso”.

L’Amministrazione comunale di Sant’Alessio Siculo, che non sarebbe stata a conoscenza dell’interruzione della corrente, si è immediatamente attivata.

“Abbiano intenzione di destinare a questo nucleo familiare l’alloggio esistente sulla Statale 114 confiscato alla criminalità, di cui siamo entrati in possesso di recente – ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali– bisogna effettuare dei lavori di manutenzione e arredarlo per renderlo abitabile. Interventi che speriamo possano essere attuati al più presto. Nell’attesa il Comune potrebbe trovare una soluzione per riattivare l’energia elettrica nella struttura comunale precedente, magari con una fornitura anche minima giusto per garantire l’alimentazione all’alloggio”.

Come si può costatare, l’insieme di sensibilizzazione mediatica e amministrativa, con il Reddito di Cittadinanza e al contempo il sequestro di immobile alla mafia per essere destinate a necessità sociali, può aiutare ad affrontare condizioni difficile disagio, difficoltà e incertezza persino dell’esistenza, che altrimenti, forse, sarebbero state lasciate al loro destino.

Questa è l’Italia e la Sicilia che si vorrebbe.

Adduso Sebastiano

Accordi Italia-Serbia: colloqui Grillo-Loncar

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Accordi Italia-Serbia. Trapianti, politiche di trasparenza sui farmaci e nuove  etichettature alimentari al centro dei colloqui Grillo-Loncar.

Si è svolto oggi pomeriggio al ministero della Salute, l’incontro tra il ministro, Giulia Grillo, e il collega della Serbia, Zlativor Loncar.

Al centro dell’incontro la prosecuzione e il rafforzamento della collaborazione nel campo della salute e delle scienze mediche, che negli ultimi anni si è particolarmente approfondita nei settori dei trapianti d’organo e del trattamento della celiachia sulla base di specifici accordi.

Il ministro Grillo ha confermato il pieno supporto al potenziamento dell’organizzazione della rete trapianti e all’assistenza per alcuni programmi di trapianto nel paese balcanico, mentre il ministro Loncar ha assicurato come l’Italia rappresenti il primo Paese per la restituzione di organi espiantati che in Serbia non trovano utilizzo da parte del loro servizio sanitario.

L’incontro ha fornito anche l’occasione al ministro Grillo per condividere con il collega la proposta italiana per una risoluzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di trasparenza sulla determinazione del prezzo dei farmaci, che sarà oggetto di dibattito in occasione della prossima sessione dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione che si svolgerà a Ginevra dal 20 al 28 maggio di quest’anno.

Il colloquio ha infine dato l’opportunità a Grillo di illustrare a Loncar il modello italiano sui sistemi di etichettatura nutrizionale degli alimenti. Si tratta di una proposta elaborata insieme agli altri Ministeri competenti (MAECI, MISE, MIPAAFT) che valorizza le peculiarità dei nostri prodotti nazionali, nell’ambito della dieta e dello stile di vita mediterraneo, massimizzando l’impatto delle informazioni fornite sulla salute dei consumatori.

Per entrambe le proposte italiane, Loncar ha assicurato il pieno e convinto appoggio del suo governo. In particolare, sui farmaci ha garantito il voto della Serbia alla prossima sessione Oms di Ginevra. Lo stesso supporto è stato assicurato al sistema di etichettatura e tracciabilità degli alimenti promosso dall’Italia in occasione delle discussioni in sede internazionale.

#Accordi #Italia #Serbia #GiuliaGrillo #ZlativorLoncar 

Berretti, Paganese-Juve Stabia 2-3: il tabellino, le parole di Belmonte e il man of the match

Il tabellino del match

Va alla Juve Stabia il derby Berretti della penultima giornata del campionato. A Volla finisce 2-3 con i ragazzi di Belmonte che battono i padroni di casa della Paganese allenati da Scarlato. Apre le marcature la Paganese con Chianese, ma dopo circa 15 minuti arriva il pari di La Monica. Un minuto dopo è Guadagni a trovare il 2-1 prima del pari ancora di La Monica. Nella ripresa il gol vittoria arriva da Mauro. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Belmonte: “Abbiamo fatto un primo tempo importante, forse il migliore di tutta la stagione. Fatti due gol e ci siamo fatti fare due gol su palle perse però. Aggressivi, attaccati altri sempre e pronti a recuperare palla. Nella ripresa l’abbiamo gestita bene e alla fine abbiamo ottenuto quello che volevamo ottenere, la vittoria. Sono contento della prestazione anche di chi entrato a gara in corso”.

Così in campo:

PAGANESE – Truppo, Marrella, Cavucci, Petrucci (Panico), Pepe, Barretta, Guadagni, Bottone, Di Caterino (Giliberti), Giliberti (Cerrone), Chianese (Apuzzo). A disp. Teti, Mazzocchi, Marino, Cerrone. All. Scarlato

JUVE STABIA – Omobono, Boccia, Todisco, De Cicco, Campanile, Tartaglione, Calise, Celentano (Mauro), La Monica (Solimeno), Frasca (Masi), Fontanella (De Blasio). A disp. Tessitore, De Iulio, Daniele, Cuomo V., Cuomo G.. All Belmonte

GOL – 19′ pt Chianese (P), 29′ pt 36′ pt La Monica (J), 30′ pt Guadagni (P), 44′ st Mauro (J)

AMMONIZIONI – Campanile (J), Calise (J), Fontanella (J), Mauro (J), Marrella (P), Pepe (P)

ESPULSIONI – /

 

MAN OF THE MATCH

1 La Monica 3 punti

2 Todisco 2 punti

3 Mauro 1 punto

 

CLASSIFICA MAN OF THE MATCH

1 La Monica 27

2 Todisco G. 24

3 Frasca, Stallone, Campanile 9 punti

4 De Cicco 7 punti

5 Cesarano, Esposito G., Tartaglione 6 punti

6 Calise 5 punti

7 Massaro 4 punti

8 Todisco A., Grimaldi, Fontanella 3 punti

9 Provvisiero, Scalera, Esposito M., Maiorino, Mauro 2 punti

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Ministro Grillo: in esame progetto coltivazione cannabis terapeutica a Torino

Ministro Grillo: nei prossimi giorni ci incontreremo per verificare la la fattibilità.

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, sta verificando la possibilità di realizzare un progetto proposto dall’amministrazione comunale del capoluogo piemontese per la coltivazione di Cannabis terapeutica a Torino. Lo ha annunciato la stessa ministro in un video pubblicato su Fb subito dopo l’incontro a Torino con il sindaco Chiara Appendino.

Il comune dispone di un terreno molto grande che potrebbe essere utilizzato in questo modo e mi hanno avanzato questa proposta – ha detto il ministro della salute Giulia Grillo – nei prossimi giorni faremo degli incontri per capire la fattibilità del progetto”.

Il tema della cannabis terapeutica è molto caro al ministro della saluteGiulia Grillo,infatti sin dal suo insediamento si è attivata rispondendo ai pazienti (ne avevamo già parlato in questo articolo),aumentando le importazioni con l’Olanda e inserendo la Cannabis per decreto del ministero della Salute nelle terapie del dolore.

 

Passi in avanti per i malati che si curano con la cannabis e che ogni giorno si ritrovano ad affrontare diverse difficoltà per poter accedere a queste terapie . L’autorizzazione ad altri produttori di cannabis in Italia potrebbe con il tempo assicurare la continuità terapeutica per i pazienti che ne hanno bisogno, aumenterebbe la possibilità di poter fare ricerca clinica e perché no pensare un giorno di poter essere noi ad importare cannabis e conoscenze ad altri paesi del mondo.

 

In attesa che le regioni attuino l’art. 18 quater della finaziaria2018, per garantire a tutti i malati di potersi curare in tutte le regioni allo stesso modo senza dover più  sostenere spese incredibili , e aumentare  la possibilità di poter trovare medici e farmacisti che sono stati formati per poter prescrivere e allestire i preparati galenici senza affrontare peregrinaggi in giro per l’Italia. 

#cannabisterapeutica #ministrodella salute #giuliagrillo #chiaraappendino #cannabis #dirittodicura #art18quater

Santa Sarta

 

 

 

Disoccupato palermitano uccide a sprangate prostituta nigeriana nel modenese

Forse immaginava già che gli inquirenti gli erano addosso. Così, Leopoldo Scalici, disoccupato palermitano di 41 anni, si è costituito.

Un passante si era imbattuto nel corpo seminudo e senza vita della donna di origini africane con evidenti segni di violenza. Dopo i primi accertamenti investigativi, gli inquirenti della squadra mobile infatti erano ormai sulle sue tracce dell’omicida.

Nella tarda serata di ieri si è costituito il presunto responsabile dell’omicidio della donna, trovata cadavere la mattina a Modena in un fosso, in stradello Toni, nella frazione di Albareto. Leopoldo Salici, 41 anni, si è costituito nel tardo pomeriggio nella caserma dei Carabinieri e poi è stato interrogato dal Pm Angela Sighicelli.

Quando è stata trovata cadavere, la vittima del terribile omicidio, Benedita San, una 40enne nigeriana che aspettava sulla strada clienti per poter racimolare qualche soldo, aveva profondissime ferite alla testa e sul corpo. Questo fa ipotizzare agli inquirenti che l’uomo si sia accanito con una furia cieca forse spinto anche dall’uso di sostanze stupefacenti.

Il 41enne aveva caricata la donna su un furgone a Modena, preso in prestito da un amico, poi, nel corso di un rapporto sessuale o nei momenti immediatamente successivi, l’avrebbe colpita più volte al capo e al volto con una morsa da banco, un utensile dal peso di diversi chilogrammi, dopo una discussione sulla prestazione, ma non legata al compenso economico, avvenuta sempre all’interno del mezzo. Avrebbe colpito la donna alla testa e al volto con un oggetto contundente e pesante, sfigurandola e lasciandola in una pozza di sangue. Ferite terribili che hanno infatti spinto gli investigatori a ipotizzare subito l’omicidio.

Il Procuratore capo Lucia Musti ha spiegato che “le indagini a 23 ore dal fatto non possono dirsi di certo concluse, ma alle 20 e 20 di ieri, confermo, abbiamo sottoposto a fermo l’uomo che si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Pavullo”. È proprio sul racconto di Scalici che gli inquirenti stanno ricostruendo l’accaduto, tutte parole da vagliare e comprovare.

Scalici, incensurato, disoccupato e senza una dimora fissa, avrebbe guidato per un lasso di tempo ancora da stabilire con la donna ormai morta sul furgone, decidendo poi di liberarsi del cadavere, in un fosso. È stato poi un passante a notare il corpo e a dare l’allarme.

Dispiace molto per quella donna, il colore non c’entra nulla e neanche l’etnia e il mestiere. Era una persona.

Adduso Sebastiano

Torre Annunziata, cantiere nautico sversa rifiuti in mare: scatta il sequestro

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Scarico in mare di acque reflue non autorizzato ed innovazioni abusive sul demanio marittimo, questi gli illeciti riscontrati in un cantiere nautico di Torre Annunziata

Operazione condotta dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata nel fine settimana appena trascorso, coordinati dalla Direzione Marittima di Napoli e dal Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia, che ha visto impegnati congiuntamente personale dell’ARPA Campania e dell’ASL di Napoli 3 Sud, in un’attività di controllo e vigilanza mirata alla tutela dell’ambiente marino e del demanio marittimo.

L’effettuazione di prove idrauliche, condotte anche con l’ausilio di tracciante colorato, ha permesso di accertare che buona parte delle acque del dilavamento e quelle derivanti dalle lavorazioni cantieristiche recapitavano direttamente nello specchio acqueo antistante o per gravità, scivolando sui banchinamenti del piazzale della ditta, o attraverso due griglie di convogliamento diretto con il mare.

Oltre alle violazioni delle norme ambientali, sono state accertate innovazioni abusive sul demanio marittimo mediante la realizzazione di un container di circa 29 metri quadrati, di un gabbiotto di circa 8 metri quadrati e di una struttura in ferro di circa 60 metri quadrati, non previsti dalla concessione demaniale marittima posseduta dal titolare del cantiere.

Tutta l’area di piazzale interessata, pari a circa 1350 metri quadrati, le griglie di convogliamento e le opere abusive sono state sottoposte a sequestro giudiziario, mentre il titolare del cantiere è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata per scarico di acque reflue non autorizzato ed innovazioni abusive sul demanio marittimo.

(foto presa dal web)

Torre Annunziata, “Giornata Mondiale di consapevolezza dell’autismo”: iniziativa in Villa Comunale

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Iniziativa in Villa Comunale in occasione della “Giornata Mondiale di consapevolezza dell’autismo”

Torre Annunziata, nella mattinata di ieri, domenica 7 aprile, è stato allestito un info point dove sono stati distribuiti gratuitamente volumi sul disturbo del neuro sviluppo, e i cittadini hanno potuto ricevere informazioni sulla patologia che anno dopo anno continua a crescere in maniera esponenziale. Ai più piccoli, invece, sono stati donati dei palloncini di colore blu.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata grazie al lavoro della III Commissione Consiliare presieduta da Giovannina Cirillo.

«Ringrazio tutti i componenti della Commissione che hanno lavorato in maniera sinergica per la riuscita dell’evento – afferma la consigliera Cirillo -. Il primo passo per abbattere le barriere è la comunicazione. In questa bellissima mattinata di sensibilizzazione sull’autismo, abbiamo voluto coinvolgere i cittadini regalando manuali, libri e materiale sull’argomento per promuovere consapevolezza nei confronti di questo disturbo del neuro sviluppo. C’è stata tanta partecipazione e specialmente tanto interesse da parte della cittadinanza. Un grazie in particolare – conclude – all’Associazione Onlus Irfid di Ottaviano per il materiale didattico donatoci».

Il Barano non va oltre il 2-2 con l’Albanova. La salvezza ora passa per il play out

ECCELLENZA-ALBANOVA-BARANO 2-2: I bianconeri non vanno oltre i pari arrivato anche allo scadere a Casal di Principe. La vittoria della Puteolana sul Casoria condanna gli aquilotti al play out in trasferta contro i flegrei

Simone Vicidomini– Alla fine il Barano non è riuscito nell’impresa. Gli aquilotti dovranno giocare il play out in trasferta. Il verdetto finale è arrivato al termine della gara pareggiata sul 2-2 a Casal di Principe. La contemporanea vittoria della Puteolana contro il Casoria al termine di una partita davvero pirotecnica terminata sul 5-4 ha staccato così in classifica proprio i bianconeri, permettendo così a Guadagnuolo & Co di giocarsi il play out in casa con due risultati su tre a disposizione. Nelle ultime tre partite giocate il Barano ha raccolto appena 2 punti, ma forse il rammarico più grande è quello di aver perso quei due punti a San Giorgio nella scorsa trasferta. L’Albanova al suo primo campionato in Eccellenza dopo la promozione dello scorso anno ha chiuso a quota 49 punti in classifica, dove ha giocato alla pari di un Barano che cercava l’impresa. Poco è servito i gol di Oratore e Raffaele Cuomo in extremis.

LA PARTITA- L’Albanova chiude la prima frazione di gioco in vantaggio per 1-0 con il gol di Lepre. Nella ripresa è Oratore a pareggiare i conti per l’1-1. Nel momento forse migliore della partita degli aquilotti, è ancora Lepre per i padroni di casa a trovare il 2-1. La squadra isolana riesce a pareggiare in extremis con Raffaele Cuomo, ma è ormai troppo tardi. Il Barano dovrà quindi giocarsi la sua permanenza nel campionato di Eccellenza su un campo davvero molto ostico contro la Puteolana.

ALBANOVA-BARANO 2-2

ALBANOVA (4-3-3): Di Mauro; Ciano, Fiorillo (69′ Varriale), Signore, Riggio (59′ Fedele); Maturo, Gatta (79′ Terribile), Gervasio (65′ Capitelli); Lepre, Cifani, Andreozzi (56′ Della Corte). A disp.: Esposito, Capone, Nucci, Signorelli. All.: Sarnataro

BARANO (4-2-3-1): Migliaccio; Scritturale, Chiariello, Di Costanzo, Pistola; Conte, Montanino (79′ Cuomo C.); Guidone (84′ Manieri), Arcamone G., Cirelli (72′ Cuomo R.); Oratore (57′ Arcamone A.). A disp.: Punzo, Di Meglio, Mazzella, Conte A., Mattera. All.: Mennella

MARCATORI: 32′ Lepre (A); 53′ Oratore (B), 66′ Lepre (A), 95′ Cuomo R. (B)

ARBITRO: Decimo (Napoli). Assistenti: Piscitelli (Caserta), Piedipalumbo (Torre Annunziata)

AMMONITI: Signore (A); Arcamone G. (B)

Ercolano, gare in scooter a tutta velocità: denunciati 3 minorenni

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Ercolano, gare in scooter a tutta velocità: denunciati 3 minorenni

Ercolano, minorenni beccati ad eseguire gare in scooter per le strade della città. Si tratta di tre ragazzi sorpresi in via Vesuvio, all’interno del parco nazionale, dai militari dell’Arma della tenenza di Ercolano, nel corso di servizi per prevenire e reprimere l’illegalità diffusa nel territorio. I carabinieri hanno disposto una denuncia per gara di velocità e infrazioni al codice della strada per 11.400 euro nonché il ritiro delle patenti e delle carte di circolazione.

I ragazzi denunciati sono tutti di Torre del greco: due hanno 17 anni, uno 14 anni. Per loro è scattata una

Promozione- Pareggio scoppiettante tra Sant’Antonio Abate ed Ischia, 2-2

PROMOZIONE – SANT’ANTONIO A. – ISCHIA 2-2: I gialloblu archiviano la stagione con un pareggio in casa della terza in classifica. Rubino sigla una doppietta

Simone Vicidomini– L’Ischia chiude il suo campionato di Promozione con un buon pareggio sul campo della terza in classifica. I gialloblu dopo aver tirato i così detti remi in barca da un bel po di partite, con la società che già è al lavoro per la prossima stagione, gli isolani sono riusciti a portare a casa un risultato positivo, mettendo fino ad una stagione che molto probabilmente doveva andare diversamente. La squadra isolana giunta sul campo degli abatesi, dove forse qualche mese fa si pensava che era una gara da vertice che potesse decidere le sorti della stagione, ed invece i locali dopo aver perso lo scontro diretto con il Poggiomarino che è valsa la promozione alla squadra di Teta, sono scivolati anche in terza posizione superati in classifica dal Vico Equense. Inutile dire che gli abatesi sono con la testa nei play-off dove nel primo turno affronteranno il Procida. L’Ischia si è presentata all’ultimo impegno della stagione senza gli infortunati Del Deo e Chiaiese e gli squalificati Tufano e Esposito (oltre agli ormai esonerati Vitagliano e Liccardi).

Il Sant’Antonio Abate pareva aver messo in cassaforte i 3 punti già dopo pochi minuti ad inizio ripresa. La prima frazione di gioco ha visto le due squadre creare diverse occasioni da gol. A sbloccare il match sono stati gli abatesi allo scadere della prima frazione di gioco con Loris Ferruccio Ronga. La ripresa si è aperta con la rete del bomber Vitale: lancio lungo dalla metà campo dove la retroguardia gialloblu si fa sorprendere e il numero 11 con un tiro al volo batte Mennella per il 2-0.  Successivamente i padroni di casa rimangono in dieci per un espulsione proprio ai danni del bomber Vitale. I gialloblu accorciano le distanze su un calcio di rigore messo a segno da Rubino e poi a quattro minuti dal termine insacca il 2-2 con un tap in vincente in area che supera il portiere locale. Rubino sale così a quota 11 reti stagionali. La squadra isolana chiude il suo campionato di Promozione con ben 53 punti in classifica, a 14 punti dal terzo posto del Procida ed a ben 9 dalla qualificazione ai play off. Una statistica anche abbastanza pesante.

SANT’ANTONIO A.            2
ISCHIA          2

SANT’ANTONIO A.: D’Amico, Ferrara, Giordano, Scala, D’Arienzo, Galdi, Padovani, Alfano, Ronga, Corsale, Vitale F.. A disposizione: Inserra, Celotto, Cariello, Apuzzo, Trapani, Vitale G., Scognamiglio, Brancaccio. All.: Raffaele Mancuso

ISCHIA: Mennella, Calise, Fondicelli, Monti, De Simone, Ferrari, Invernini, Iacono, Abbandonato, Sirabella, Rubino. A disposizione: Balestrieri, Sorrentino, Pesce, Di Sapia, Trani D., Trani L., Buonocore. All.: Ciro Bilardi

Arbitro: Francesco Pagliarulo della sez. di Ariano Irpino (Ass.: Vincenzo Pone e Mario Cammarota di Nola)

Reti: 44’ Ronga (SA), 49’ Vitale F. (SA), 33’ rig. e 86’ Rubino (I)

 

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Le Vespe tornano a pungere!

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia conquista la vittoria nel momento più importante e delicato del campionato. Il Trapani resta in balia dei gialloblè per tutti i 90 minuti che dai primi minuti dimostrano di voler vincere a tutti i costi. Di Carlini e Canotto le reti che mandano in delirio tutto il Menti che per l’occasione si presentava esaurito in ogni ordine di posto.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 08 aprile 2019 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata del Pungiglione Stabiese  in studio ci saranno Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia.

La vittoria nel big match con il Trapani mette le vespe nella condizione di essere le favorite alla vittoria del campionato.

Il prossimo match, potrebbe essere decisivo per la matematica promozione, sarà con la Sicula Leonzio, domenica 14 aprile alle ore 16:30.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo ex calciatori della Juve Stabia:

Questa sera avremo in collegamento telefonico l’ex Juve Stabia, Mariano De Francesco per parlare del campionato disputato finora dalle Vespe e del prossimo impegno con la Sicula Leonzio.

Per analizzare il prossimo avversario ci collegheremo telefonicamente con il collega di Lentini:

Avremo in collegamento telefonico Claudio Macca (Radio Una Voce Vicina) per avere informazioni preziose sulla squadra siciliana.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Europee, Salvini: “Noi guardiamo al futuro”

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Europee, Salvini: “Noi guardiamo al futuro”

La Lega punta a costruire un gruppo al Parlamento europeo solido e all’avanguardia. “Non ci sono nostalgici, estremisti o reduci. Gli unici nostalgici al potere sono al Bruxelles”. Lo ha dichiarato Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega, a Milano per presentare il progetto ‘Verso l’Europa del buonsenso’.

“Il dibattito su fascisti e comunisti e sul passato lo lasciamo agli storici. Noi guardiamo al futuro”. “I burocrati, i buonisti e i banchieri stanno affossando l’Europa. Stiamo lavorando per un nuovo sogno europeo, che per molti rappresenta un incubo. Noi mettiamo al centro famiglia, lavoro, sicurezza, tutela dell’ambiente e futuro dei giovani. Lo facciamo con movimenti alternativi” ha detto il il ministro dell’Interno.

“Il sogno europeo lo faccio partire dal trattato di Maastricht, che si basa sulla piena occupazione e sull’identità, e dal sogno europeo di papa Giovanni Paolo II che parlava di identità e cultura”. L’Europa “ha senso se riconosce le identità e le culture e se guarda solo al business e alla finanza è un incubo”, continua Salvini

Su Di Maio invece dice: “Non commento quello che fanno i miei alleati di governo. Quando Di Maio va a Parigi e mette in difficoltà il governo, io mi tengo le mie riserve per me”.

Eccellenza-Real Forio, Mister Citarelli: “Questa salvezza è di tutti”

QUI REAL FORIO – Il commento del tecnico biancoverde

Al termine della gara che il Real Forio ha pareggiato contro la Flegrea per 2-2, l’allenatore della squadra biancoverde, Mimmo Citarelli, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“Si finalmente è finita e per fortuna è finita anche bene. Colgo l’occasione per ringraziare tutti. Questo è stato un mese abbastanza particolare dove sono stato anche teso. Questa salvezza è di tutti, della società,della gestione precedente alla mia, tifosi, dei ragazzi del settore giovanile che mi sono venuti a salutare tutti quanti al campo, dedicandomi anche dei cori. Sono contento per questo, anche perché da domani in poi riprenderò a svolgere il mio lavoro con il settore giovanile che ho fatto con grande voglia,passione ed amore. Questa è la vittoria di tutti quanti. La società ha lavorato da settembre fino ad adesso. Hanno avuto un momento particolare,però è finita bene. Una gara molto sentita contro la Flegrea? Si è così,era sentita molto. A fine primo tempo gli ho detto ai ragazzi nello spogliatoio che queste sono partite che devono essere gestite bene,sotto l’aspetto emotivo. E’ sempre difficile affrontare squadre che sono comunque già salve. Noi siamo stati in partita,siamo andati in svantaggio, abbiamo reagito facendo anche gol. Su uno dei due gol che ci hanno annullato a mio avviso non c’era il fuorigioco. Contento veramente per tutti. Se il Real Forio festeggia la salvezza il Barano dovrà giocare i play out in trasferta? Sono dispiaciuto veramente. A Barano ci sono giocatori che conosco. Inoltre c’è anche Gianni Di Meglio, un giovane allenatore che è bravo e preparato e gli auguro tutto il bene possibile per il suo futuro”-chiosa Citarelli”.

A cura di Simone Vicidomini

 

Castellammare, gli alunni del Liceo Musicale “F. Severi” sono vincitori di un prestigioso concorso musicale

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Si tratta del Concorso musicale internazionale ‘I prodigi della musica per quattro stagioni educational’

“Il Liceo musicale ‘Severi’ di Castellammare di Stabia continua a stupire per la caparbietà degli insegnanti, primo fra tutto il Maestro Alfredo Intagliato (direttore dell’orchestra sinfonica del liceo), e l’indubbio talento degli studenti”. Così Diana Carosella, assessore alla Scuola.

“Gli studenti – ha continuato Carosella – rientrano a Castellammare da vincitori del primo premio assoluto al Concorso musicale internazionale ‘I prodigi della musica per quattro stagioni educational’ di Termoli, cui hanno partecipato nei giorni scorsi.

Dedizione e lavoro continuo e a testa bassa sono stati il leit-motiv degli studenti nell’ultimo periodo, ed ora, giustamente, rientrano a testa alta avendo superato le esecuzioni di tutte le altre orchestre presenti, davanti ad una giuria diretta dal Maestro Simone Genuini dell’Accademia di Santa Cecilia. Onore ai docenti, agli studenti ed al Liceo musicale che dà lustro a Castellammare di Stabia in Italia”. –

Juve Stabia – Trapani (2-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Trapani le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Trapani realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Vincenzo Italiano allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – Si è giocato al Menti la 34° giornata del campionato di serie C tra la Juve Stabia e il Trapani. I padroni di casa riescono nel loro intento di vincere la gara davanti ad un Menti sold out. Il Trapani per 90 minuti resta in balia della vivacità e dell’aggressività delle Vespe che vogliono la vittoria e lo dimostrano già dai primi minuti di gara. Le reti portano la firma di Carlini e Canotto.

Questo il tabellino della gara:

Juve Stabia: Branduani, Melara (11 Di Roberto), Marzorati, Troest, Germoni, Calò (37’st Vicente), Mastalli, Carlini, Elia (43’st Viola), Canotto (35’st Schiavi), 10 Paponi (35’st Torromino).

All. Fabio Caserta.

A disposizione: Venditti, Ferrazzo, El Ouazni, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Lionetti.

Trapani: Dini, Costa Ferreira, Taugordeau, Scognamillo, Lomolino (12’st Ramos), Toscano, Corapi (37’st Joao), Aloi (25’st Fedato), 11 Nzola, 9 Evacuo, 7 Ferretti (12’st Tulli).

All. Vincenzo Italiano.

A disposizione: Cavalli, Ferrara, Mulè, Mastaj, Franco.

Arbitro: Daniel Amabile della sez. AIA di Vicenza

Assistenti: Alessio Berti della sez. AIA di Prato e Nicola Mariottini della sez. AIA di Arezzo

Marcatori: 20’st Carlini (JS), 30’st Canotto (JS)

Ammoniti: Scognamillo (T), Taugordeau (T), Calò (JS), Toscano (T)

Recuperi: 2’pt, 5’st

LA CRONACA DEL GOL

Minuto 20 si sblocca il match: Elia scappa a sinistra e mette al bacio un pallone per Carlini che non perdona di testa, 1-0!

Minuto 30, l’apoteosi: Paponi difende palla e serve in area Canotto che fa esplodere la città intera battendo Dini, 2-0!

A cura di Giovanni Donnarumma

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Pompei, turista 20enne ruba un pezzo di mosaico dagli Scavi: denunciata

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La 20enne ha tentato la fuga ma è stata bloccata dai militari

Pompei, denunciata turista 20enne: la ragazza inglese, voleva assicurarsi un souvenir da suo viaggio, sui generis, così ha ben pensato di  di scavalcare il cordolo di protezione e di staccare tre pezzi di mosaico pregiato dal pavimento della Domus dell’Ancora, presso il Parco Archeologico.

La ragazza è stata bloccata dai militari  prima che si allontanasse dagli scavi. Recuperati anche i pezzi di mosaico trovati nascosti nello zaino della ragazza, e affidati alle cure dei restauratori della Sovrintendenza che oggi inizieranno le operazione per ripristinare lo stato dei luoghi. Per quanto riguarda la ragazza, per lei è scattata la denuncia. (Il Mattino)

 

 

Il Real Forio è salvo! Il pareggio con la Flegrea vale la salvezza diretta

ECCELLENZA – REAL FORIO – FLEGREA 2-2: I biancoverdi, al termine di una stagione dalle 2 facce, raggiunge l’obiettivo

Il Real Forio è salvo, per la seconda volta di fila da quint’ultima e solo al 30° turno, stavolta dopo un girone di ritorno disastroso, mentre l’anno scorso fu l’avvio ad essere da dimenticare. Ma rispetto a 12 mesi fa i punti sono di meno

Simone Vicidomini-Il Real Forio scrive un’altra bella pagina di storia del calcio isolano. Una salvezza diretta,senza passare attraverso i play out che soltanto poche settimana fa sembrava impossibile da raggiungere. La squadra biancoverde pareggia con la Flegrea e strappa la salvezza in campionato, per il quinto anno della partecipazione alla massima categoria regionale, hanno impattato 2-2 con la già salva formazione ospite e, benché abbiano chiuso a 29 punti, al pari della Puteolana, superano Guadagnuolo & co grazie agli scontri diretti e li condannano al play out casalingo con il Barano.

La partita fra Real Forio e Flegrea, come ci si poteva attendere, non ha avuto gran ritmo. Nessun ammonito, ma gli uomini di Califano – dopo qualche minuto di studio – vanno avanti: un ingenuo fallo di Di Spigna su Di Napoli manda Lucignano sul dischetto, che trasforma. Il Real Forio pare sbandare, colpito dal lampo ospite, e quando sta per cadere riesce ad afferrare la gara per i capelli. Succede tutto in 30 secondi. Lucignano, smarcato da Palma davanti a D’Errico, si fa ipnotizzare dal portiere foriano e l’azione prosegue terminando con un calcio di rigore per i padroni di casa dall’altra parte. Le sliding doors sono terreno di caccia per Savio, che trasforma il penalty che si era procurato.

Nella ripresa il Real Forio appare più spigliato. Forse la voglia è quella di prendersi il primo successo casalingo (sul campo, dopo quello a tavolino sull’Aversa Normanna) del 2019. Citarelli toglie De Luise ed inserisce Cantelli portando Savio al centro dell’attacco, ma a segnare sono ancora gli ospiti. Costagliola illumina Moccia che sorprende Arcamone (quanti buchi sul lato occupato dall’ex Mondo Sport…) entra in area e serve su un piatto d’argento a Palma la rete del nuovo vantaggio. Il tecnico foriano, allora, cambia ciò che poteva già cambiare un po’ prima. Fuori Di Spigna (che si piace troppo in alcune giocate) e dentro Fiorentino, con Davide Trofa che ritorna dove può far male davvero. I biancoverdi cominciano a macinare azioni e raggiungono il pari molto presto. E’ Mangiapia a svettare su un bel corner (il suo sinistro è sempre uno zucchero) di Sannino e battere Evangelista per il 2-2 che anestetizza i restanti 20 minuti più recupero. Dopo il triplice fischio di Gianmarco Vailati della sezione di Crema si può scatenare la festa del Real Forio: i calciatori, prima trionfare negli spogliatoi con il mister ed i dirigenti, vanno a salutare i tifosi ed i tanti ragazzi del Settore Giovanile accorsi sulle tribune (prima della gara hanno sfilato salutando il pubblico). Il Real Forio è salvo, per la seconda volta di fila da quint’ultima e solo al 30° turno, stavolta dopo un girone di ritorno disastroso, mentre l’anno scorso fu l’avvio ad essere da dimenticare. Ma rispetto a 12 mesi fa i punti sono di meno.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a meno di Salatiello, Savarese e Filosa e viene messo in campo da Mimmo Citarelli con un 4-3-3 che ha visto D’Errico a difesa della porta, la linea difensiva formata da Trofa D., Capuano, Mangiapia e Arcamone, il centrocampo da Varrella, Di Spigna e Sannino, con in attacco Savio, Lombardi e De Luise M..
Sul versante opposto, Califano non può disporre di Petrone (squalificato) e schiera la sua squadra con un 4-4-2, che ha previsto Evangelista in porta, la difesa composta da Iannuzzi, Punziano, Pirozzi e Trotta, il centrocampo è formato da Di Napoli, Costagliola, Moccia e Salierno, più Palma e Lucignano in avanti.

LUCIGNANO DI RIGORE – La gara inizia dpo un minuto di raccogliamento per il decennale del terremoto de L’Aquila ed in contemporanea (così pare) al secondo con i campi delle dirette concorrenti alla salvezza. Dopo qualche minuto blando, ci prova Lombardi dal limite, ma il destro è tenero e centrale. Al minuto 12, calcio di rigore per la Flegrea: palla in area su cui si avventa Di Napoli che viene atterrato chiaramente da Di Spigna. Sul dischetto va Lucignano che batte d’Errico che pure aveva intuito. Poco dopo, ottima diagonale di Trofa che salva su Lucignano ben lanciato da Palma.

D’ERRICO SALVA E SAVIO PUNISCE – Al 21’, il su cross di Arcamone, Lombardi mette in rete appostato sul secondo palo, ma il guardalinee segnala la posizione irregolare della punta biancoverde e l’arbitro annulla. Passano un paio di minuti e Lombardi rimette la palla in rete su assist di Sannino, ma l’arbitro riannulla fra le proteste locali per fuori gioco. Proteste che proseguono un minuto dopo, quando sempre l’11 foriano è spinto (forse non irregolarmente) da Pirozzi in area. Al 32’, ripartenza quasi mortifera della Flegrea, Lucignano lanciato da Palma è solo davanti a D’Errico che di piede gli dice non con un mezzo prodigio. Sul capovolgimento di fronte, fallo su Savio nell’area ospite e rigore per i padroni di casa, che lo stesso bomber trasforma.

PALMA FIRMA – Senza cambi e con un ritardo mostruoso (quasi 25 minuti di break…) inizia la ripresa. Ci prova subito Trofa, ma Evangelista blocca senza problemi. Poco dopo, Varrella sfrutta un buco nella difesa ospite e calcia dalla destra, palla deviata in corner dal portiere. Intanto, esce De Luise ed entra Cantelli, con Savio che passa al centro dell’attacco. Al 62’, la Flegrea ripassa avanti. Lancio di Costagliola per Moccia, che entra in area eludendo un disattento Arcamone e mette al centro per Palma che mette dentro a porta vuota. Il Pistolero lascia il campo subito dopo per Romano, così come Di Spigna per Fiorentino, che libera Trofa per il ritorno a centrocampo.

MANGIAPIA RI-PAREGGIA – Proteste foriane per un presunto fallo su Cantelli al 70, poi sul successivo corner il Real Forio trova il pari. Batte Sannino e Mangiapia di testa anticipa tutti e mette dentro.  Esce Lombardi per Boria, al minuto 80. Cè spazio anche per Pasquale Trofa, che entra al posto di Varrella al minuto 85. Poi la Flegrea ne fa altri 2: escono Salierno e Iannuzi ed entrano Di Meo e Basile. Il ritmo è blando da un pò (entra Iacono per Sannino) e finisce 2-2.

REAL FORIO 2
FLEGREA       2

REAL FORIO: D’Errico, Trofa D., Arcamone, Mangiapia, Capuano, Varrella (85’ Trofa P.), Sannino (90’+1 Iacono), Di Spigna (65’ Fiorentino), De Luise M. (55’ Cantelli), Savio, Lombardi (80’ Boria). A disposizione: Sollo, Verde, De Luise V., Nicolella. All.: Mimmo Citarelli

FLEGREA: Evangelista, Iannuzzi (88’ Basile), Trotta, Costagliola, Punziano, Pirozzi, Salierno (88’ Di Meo), Di Napoli, Lucingnano, Moccia (71’ Pastore), Palma (65’ Romano). A disposizione: Schiano, Illiano, Grimaldi, Di Maio, Del Grande. All.: Michele Califano

Arbitro: Gianmarco Vailati della sez. di Crema (Ass.:  Francesco Leonetti e Luigi Ferraro di Frattamaggiore)

Reti: 13’ rig. Lucignano (F), 33’ rig. Savio (RF), 62’ Palma (F), 70’ Mangiapia (RF)

Ammoniti: Nessuno

Calci d’angolo: 4-1

Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori: 200 circa

Torre del Greco, ubriaco picchia la compagna: arrestato dai carabinieri

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Torre del Greco, ubriaco picchia la compagna: arrestato dai carabinieri

Torre del Greco, si ubriaca e picchia la compagna: i carabinieri hanno arrestato per  maltrattamenti in famiglia un 39enne del luogo. Gli agenti sono intervenuti presso l’abitazione dei due, e hanno trovato il 39enne chino sulla donna, intento nell’aggressione. I carabinieri lo hanno subito bloccato.

La vittima è stata soccorsa e affidata a cure nell’ospedale cittadino, i cui medici hanno refertato le ferite procuratele dall’uomo, guaribili in 5 giorni. Il violento è stato arrestato e tratto presso la casa circondariale di  Poggioreale. (Il mattino)

Napoli demotivato o sfortunato sotto porta? Ai posteri l’ardua sentenza

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Napoli demotivato o sfortunato sotto porta? La risposta potrebbe arrivare a breve

In un San Paolo “vuoto” il Napoli ha affrontato il Genoa, in un match che poteva vincere, ma non ci è riuscito. Cosa è venuto a mancare? Le motivazioni o il gol vincente? A sentire le parole di Karnezis in mixed zone, agli azzurri sarebbe mancato solo il gol vincente.

Se guardassimo il match attraverso le statistiche, al Napoli sarebbe mancato solamente il gol, ma il campo esprime un parere completamente diverso. Dunque dove sono le cause di questa mancata vittoria? Di certo delle colpe vanno alla fase difensiva azzurra che pressava poco e costringeva a tenere sempre un centrocampista nelle retrovie. A ciò va aggiunta anche la scarsa pressione nella fase offensiva, che dal centrocampo non esprimeva il gioco come avveniva nel girone di andata.

Va anche riconosciuto a Prandelli il merito di aver schierato un Genoa ultradifensivo dopo aver trovato il pareggio con Lazovic nel recupero del primo tempo. Un Genoa che con un 4-4-1 ha chiuso tutti gli spazi, impedendo così agli azzurri di fare il proprio gioco. Merito anche di Radu che in diverse occasioni ha impedito alla squadra partenopea di trovare il gol vincente.

Giovedì il Napoli dovrà affrontare l’Arsenal per continuare il percorso in Europa, e sarà questa partita a dissolvere ogni dubbio. Sarà questo match la chiave per capire se gli azzurri hanno mollato il campionato per concentrarsi sull’Europa League o c’è qualcosa sotto che effettivamente non va.

A noi non resta che sperare che il Napoli “snobbi” il campionato per l’Europa League, come hanno chiesto i 20mila tifosi accorsi al San Paolo, che al termine del match hanno intonato cori di incoraggiamento in vista della prima sfida contro i gunners.

A cura di Antonio Gargiulo

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