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Ue, von der Leyen: “Essere forti per mantenere la pace. Meloni? Positivo rapporto con Trump”

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(Adnkronos) – "L'Europa è sempre stata un progetto di pace e sarà sempre un progetto di pace.Ma bisogna essere forti per mantenere la pace".

A sottolinearlo, in un'intervista al 'Corriere della Sera', è la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Il piano Readiness 2030, spiega, "copre un ambito più ampio, che guarda le diverse dimensioni della sicurezza e gli strumenti per mantenere la pace.Questo è l'approccio principale".  "Readiness 2030 – aggiunge – è un massiccio piano di investimenti in innovazione, in ricerca e sviluppo, in startup innovative.

E l’Italia ne trarrà un grande beneficio, perché ha una base industriale della difesa molto rinomata e forte. È un programma di investimenti che aumenterà la prosperità.E questo va a vantaggio dell’economia e della società italiane, ma anche delle infrastrutture al servizio delle persone, come gli ospedali". Sull'emissione di debito comune per la difesa, la presidente della Commissione Europea si dice "disposta a considerare tutte le possibilità".

Quanto infine a Donald Trump, ai buoni rapporti esistenti tra il presidente americano e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, "penso che questo sia molto positivo", afferma.  "Conosco Giorgia Meloni come leader forte e appassionata, con un ruolo molto importante a livello europeo, ed è positivo – spiega – che abbia un rapporto diretto.Più legami ci sono tra le due sponde dell’Atlantico, meglio è".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amici, stasera 29 marzo: gli ospiti e le anticipazioni della seconda puntata

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(Adnkronos) – Questa sera, sabato 29 marzo, Maria De Filippi conduce in prima serata su Canale5 il secondo appuntamento dello show 'Amici' edizione numero 24.Il superospite musicale della puntata è Tananai che presenterà il nuovo singolo 'Alibi'. Gli allievi tornano sul palco pronti per affrontare nuove sfide con straordinarie esibizioni di canto e di ballo.

Sono 13 i talenti rimasti in gara nel talent show di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, suddivisi in tre squadre.  Per la squadra Zerbi-Celentano: Antonia, Chiamamifaro e Jacopo Sol nella categoria canto.Alessia, Chiara e Daniele nella categoria ballo.  Per la squadra Cuccarini-Emanuel Lo: Luk3 e Senza Cri per il canto.

Francesco per il ballo.E per la squadra Pettinelli-Lettieri: Nicolò e Trigno per la categoria canto.

Francesca e Raffaella per il ballo.  A giudicare le performance dei talenti in gara una giuria d’eccezione composta dal grande professionista e amato conduttore televisivo Amadeus; dal paroliere, personaggio carismatico e dirompente Cristiano Malgioglio e dalla ballerina internazionale e coreografa di successo Elena D’Amario.Risate assicurate con l’ironia di Barbara Foria. Superospite musicale della seconda puntata di Amici, il cantautore multiplatino Tananai che presenta sul palco il suo nuovo singolo dal titolo ‘Alibi’, colonna sonora del film ‘L’amore, in teoria’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Smorfia e la tombola: il significato dei numeri nel gioco della tradizione

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Smorfia e tombola: due elementi caratteristici del folklore napoletano, che anche al tempo di Internet sono riuscite a conservare il loro valore tradizionale che si riscopre puntualmente in occasione delle festività natalizie.Inventata nel XVIII secolo, la tombola affonda le sue radici in una storia di compromessi e costumi popolari, in quanto nata come alternativa casalinga al gioco del lotto, che si pensava potesse allontanare le persone dai luoghi di culto.

Molto stretto è il legame con la Smorfia, un sistema di interpretazione dei sogni che associa numeri a significati simbolici tra eventi, persone o oggetti, offrendo una codifica precisa per provare a leggere il futuro.Ancora oggi appare molto complicato risalire a chi ha inventato la Smorfia: si ritiene tuttavia che il termine derivi etimologicamente dal nome di Morfeo, il dio dei sogni nell’antica Grecia.

Alcune teorie suggeriscono anche un’origine nella tradizione cabalistica ebraica, che attribuisce significati nascosti a ogni parola, lettera o segno nella Bibbia.Tradizionalmente legata a Napoli, città con una lunga storia in relazione al gioco del lotto, la Smorfia è diventata fonte di ispirazione per il cinema e il teatro partenopei.

Esistono molte versioni locali della Smorfia, ognuna con le proprie interpretazioni circa i significati e i messaggi comunicati.Nel gioco della tombola, comunque, il tabellone principale contiene 90 numeri, ognuno con un significato specifico prelevato proprio dalla Smorfia napoletana.

Si parla di credenze ancestrali, fatti di vita vissuta e tradizioni locali.I simboli femminili sono predominanti, riflettendo la forte cultura matriarcale della società napoletana.

I temi toccati rimangono però molteplici.Si va dal numero 1, “L’Italia”, che rappresenta la patria, al 90, cioè “A paura”, per esorcizzare le ansie umane, passando per le visioni oniriche del “Morto che parla”, rappresentato dal numero 48.

La tombola napoletana si declina in diverse varianti, ognuna con le sue peculiarità.Una delle più conosciute è quella in cui si chiama ogni numero enunciandone soltanto il relativo significato nella Smorfia, dando vita a situazioni buffe e allusive.

Oggi la tradizione della tombola continua anche nel bingo, il suo unico vero erede.I giochi del bingo online mantengono lo stesso meccanismo di base, con l’estrazione dei numeri e l’attesa del completamento della cartella, offrendo un’esperienza ugualmente dinamica e accessibile a tutti.

Diffuso a livello internazionale, il bingo è quindi una vera e propria versione più moderna della tombola, con regole simili, ma anche con alcune differenze, soprattutto nei premi.Nella tombola esistono infatti anche ambo, terno e quaterna, mentre nel bingo sono contemplate la cinquina e più soluzioni per completare la cartella.

La tombola rimane un evento sociale e familiare, spesso legato alle festività natalizie, il bingo è invece più orientato alle atmosfere da tavolo verde, con premi in denaro più consistenti.Il binomio tra tombola e Natale è molto più immediato: se nel bingo si punta sostanzialmente a vincere, la tombola rimane un rito collettivo, un momento di aggregazione familiare e sociale.

Che si giochi con fagioli e cartoncini o su una piattaforma online, il gioco continua a esercitare il suo fascino a prescindere da chi vince.In questo contesto la Smorfia aggiunge un elemento di mistero e superstizione, trasformando ogni numero in un simbolo da interpretare.

Stanotte torna l’ora legale, cosa cambia e quando spostare le lancette

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(Adnkronos) – Oggi è l'ultimo giorno della stagione in cui utilizzeremo l'ora solare.Questa notte vanno reimpostati gli orologi perché da domani, domenica 30 marzo si torna a utilizzare l'ora legale, che ci permetterà di avere giornate più lunghe in vista della bella stagione. Il passaggio dall'ora solare a quella legale causerà 60 minuti di sonno perduto nella notte tra sabato e domenica, ma da quel momento le giornate ci sembreranno più lunghe.

Avremo infatti un’ora in più di luce tra pomeriggio e sera. Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, stima che durante i sette mesi di ora legale l’Italia risparmierà circa 100 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 330 milioni di kWh, che genererà un rilevante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 160 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera L'orario dovrà essere reimpostato nella notte tra sabato 29 marzo e domenica 30 marzo 2025, intorno alle 2 di notte. Bisognerà portare avanti di 60 minuti le lancette degli orologi analogici e digitali non smart, mentre la maggior parte dei dispositivi elettronici si aggiorneranno automaticamente.Dagli smartphone ai computer, è sempre buona abitudine però controllare che effettivamente l'orario impostato sia quello corretto. L’ora legale sarà in vigore fino a domenica 26 ottobre, con il ritorno all’ora solare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti e le interviste di oggi sabato 29 marzo

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(Adnkronos) – Nuovo doppio appuntamento con 'Verissimo', il talk show condotto da Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi sabato 29 marzo alle 16:30 e domenica 30 marzo alle 16:00.Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend. Silvia Toffanin accoglie per un’intervista ritratto l’attore Luca Zingaretti, al suo esordio come regista con il film 'La casa degli sguardi'.

In studio, dopo una lunga separazione, il ritorno di una coppia musicale amatissima, quella formata da Benji & Fede, usciti con un nuovo singolo dal titolo 'Anni d’oro'. Da un duo musicale a uno comico, quello composto dai fratelli Fabrizio e Federico Sansoni, al loro debutto cinematografico con la commedia 'E poi si vede'.Per un omaggio alla storia e alla carriera di Nadia Cassini, scomparsa lo scorso 18 marzo, sarà ospite la figlia Kassandra Voyagis. Infine, a Verissimo la poliedrica Ema Stokholma e i primi due ragazzi eliminati dal serale di 'Amici': la ballerina Asia e il cantante Vybes. Domenica 30 marzo Silvia Toffanin accoglierà Gerry Scotti e Michelle Hunziker, in coppia per il decimo anno dietro il bancone di 'Striscia la Notizia' e amici da trent’anni.

A Verissimo una squadra indissolubile di professori storici di 'Amici': Alessandra Celentano e Rudy Zerbi. Inoltre, sarà ospite Roby Facchinetti, simbolo della scena musicale italiana e dall’esperienza fatta nella casa del 'Grande Fratello', le ex ragazze di 'Non è la Rai': Pamela Petrarolo, Eleonora Cecere e Ilaria Galassi. Infine, intervista di famiglia per Guenda Goria accompagnata dal marito Mirko Gangitano e dal loro piccolo Noah. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Myanmar, il bilancio sale a oltre 1.000 morti

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(Adnkronos) – All'indomani del devastante terremoto di magnitudo 7.7 nel sud est asiatico, il bilancio delle vittime in Myanmar – epicentro della scossa – è salito ad almeno 1.002 persone.Ad annunciarlo oggi è la giunta al potere. 2.376 i feriti secondo l'emittente statale MRTV, che riporta dati che comprendono "tutte le aree colpite dal terremoto a livello nazionale". La zona più colpita è quella della regione di Mandalay, la seconda città più grande del paese.

Ma con le comunicazioni danneggiate, l'entità del disastro è ancora difficile da valutare e il bilancio delle vittime potrebbe ancora aumentare. La scossa si è verificata ieri alle 14.20 ora locale, le 7.20 in Italia, a nord-ovest della città di Sagaing, nel Myanmar centrale, seguita pochi minuti dopo da una scossa di assestamento di magnitudo 6,4.Il terremoto ha raso al suolo edifici, distrutto ponti e danneggiato strade in vaste aree del Paese. Il sisma è stato avvertito in Cina e in Thailandia dove ha innescato il crollo di alcuni edifici.

A Bangkok un grattacielo in costruzione è crollato e almeno nove persone sono morte, ma è corsa contro il tempo per liberare 110 persone che si ritiene siano intrappolate sotto le macerie di un alto grattacielo in costruzione, hanno detto i funzionari. Riferendosi alla stima sui decessi, l'Usgs, l'istituto geologico americano, teme "migliaia di morti" e parla di ''allerta rossa per vittime e perdite economiche correlate alle scosse'' sismiche. ''E' probabile un numero elevato di vittime e danni estesi, il disastro è verosimilmente esteso'' si legge sul sito dell'Usgs. Il terremoto è stato avvertito con forza anche a Bangkok, in Thailandia.Almeno nove le persone che hanno perso la vita a causa del sisma, ha reso noto il governatore di Bangkok Chadchart Sittipunt, spiegando che 7 vittime sono lavoratori uccisi dal crollo del grattacielo di 30 piani in costruzione nella capitale thailandese. 81 le persone intrappolate sotto le macerie, spiegava il vice premier Phumtham Wechayachai.

Decine di lavoratori sono stati tratti in salvo.Il premier thailandese Paetongtarn Shinawatra proclamato ieri lo ''stato di emergenza'' nella città. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina ‘commissariata’ dall’Onu? La proposta di Putin ha dei precedenti

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(Adnkronos) –
Un'amministrazione temporanea sotto il mandato delle Nazioni Unite che prepari il Paese alle elezioni.Questa è stata la proposta per l'Ucraina avanzata dal presidente russo, Vladimir Putin, durante una visita ai militari nella base di sottomarini nucleari a Murmansk.

Il leader russo infatti non riconosce Volodymyr Zelensky come un presidente legittimo "perché – sostiene – non ci sono state elezioni" e "la Russia non saprebbe con chi firmare" un accordo di pace.Quindi, in attesa di una consultazione elettorale che rinnovi i vertici, l'Ucraina dovrebbe, secondo Putin, essere 'commissariata' da rappresentanti internazionali.  "Tutto ciò che Putin fa ritarda ogni possibilità di negoziati e ogni passo verso la fine della guerra", ha detto Zelensky durante una conferenza stampa a Kiev. L'idea di Putin, che non è sostenuta dal segretario generale dell'Onu Antonio Guterres (''L'Ucraina ha un governo legittimo"), è già stata applicata in quattro casi in passato, la prima negli anni Sessanta nell'allora Nuova Guinea occidentale, l'ultima alla fine degli anni Novanta a Timor Est. 
Nel 1962 una serie di azioni dell'esercito indonesiano nel territorio della Nuova Guinea occidentale, all'epoca colonia dei Paesi Bassi, portarono a una serie di incidenti tra gli eserciti dei due Stati.

Prima dello scoppio di una vera e propria guerra, il governo olandese negoziò il passaggio del territorio a un'Amministrazione transitoria delle Nazioni Unite (Unsf), la quale a sua volta nel maggio del 1963 trasferì all'Indonesia la piena sovranità sull'ex colonia. Negli anni Novanta anche la Cambogia finì per un certo periodo sotto il controllo dell'Autorità transitoria delle Nazioni Unite (Untac), che amministrò il Paese asiatico sulla base della risoluzione 745 del Consiglio di Sicurezza approvata il 28 febbraio 1992.L'Untac sostituì la precedente missione di peacekeeping Unamic, che poteva contare su un contingente di circa 200mila effettivi provenienti da numerosi Paesi tra cui anche l'Italia.

L'Untac lasciò il Paese nel settembre 1993 con la nascita del Regno di Cambogia e la formazione del nuovo governo. L'Amministrazione transitoria delle Nazioni Unite nella Slavonia orientale, Baranja e Sirmia occidentale (Untaes) fu una missione dell'Onu nella Croazia orientale tra il 1996 e il 1998.Dopo gli accordi di Dayton e l'accordo di Erdut tra il governo croato e la minoranza serba, le regioni di Slavonia, Baranja e Sirmia vennero poste temporaneamente sotto la sovranità dell'Onu per poi essere reintegrate nella Croazia il 15 gennaio 1998. Nell'ottobre del 1999, infine, fu costituita l'Amministrazione transitoria delle Nazioni Unite a Timor Est (Untaet), quella a cui ha fatto riferimento Putin nella visita alla base militare.

La decisione scaturì dalle violenze dei miliziani filo-indonesiani appoggiati dallo stesso esercito di Giakarta che occupava Timor Est dal 1975 e dal successivo ritiro indonesiano che creò un vuoto di potere.L'Untaet ricevette il 20 febbraio 2000 le consegne dall'Interfet, un corpo esclusivamente militare delle Nazioni Unite con il compito di ripristinare l'ordine nel Paese e preparare il terreno per l'azione dell'Amministrazione transitoria, che terminò il suo compito nel maggio 2002. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e l’operazione Groenlandia: “Difendo la pace mondiale”

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(Adnkronos) –
"La Groenlandia ci serve per la pace mondiale.Spero che Danimarca e Ue capiscano.

Altrimenti, glielo spiegheremo".Firmato, Donald Trump.

Mentre il vicepresidente JD Vance sbarca nell'isola, territorio autonomo controllato dalla Danimarca, il presidente invia un nuovo messaggio, più esplicito dei precedenti, dallo Studio Ovale.Gli Stati Uniti devono annettere la Groenlandia per tenere testa alle potenze, Russia e Cina in primis, che accelerano nella corsa all'Artico, nuova frontiera da esplorare e da colonizzare.  "Andiamo d'accordo con la Groenlandia e con la Danimarca, che fa molti affari negli Stati Uniti.

Noi dobbiamo avere la Groenlandia, per questioni di sicurezza internazionale, è molto importante", dice Trump con l'ennesimo tentativo di 'moral suasion'. Il messaggio dalla Casa Bianca arriva poche ore dopo l'intervento di Vladimir Putin al Forum artico internazionale di Murmansk: la Russia difenderà i propri interessi nell'estremo nord, gli Stati Uniti di Trump non possono perdere terreno.Washington si muove, contando – dettaglio non trascurabile – anche sull'ok di Mosca: "La Groenlandia non ci riguarda", le parole di Putin. "Navi cinesi e russe sono dappertutto, noi non possiamo pensare che la Danimarca si occupi della situazione.

Non parliamo di pace per gli Usa, parliamo di pace mondiale e sicurezza internazionale.Ci sono navi da guerra dappertutto, non possiamo lasciare che accada: dobbiamo proteggere il nostro paese e il mondo.

La Groenlandia è molto importante per la pace mondiale, penso che la Danimarca e l'Unione Europea lo capiscano", dice il presidente.Altrimenti, dice, "glielo spiegheremo".  Vance, sbarcato nell'isola con la moglie per una missione iniziata e conclusa in giornata, usa toni meno diplomatici.

Il vicepresidente punta direttamente il dito contro la Danimarca: Copenhagen non è stata in grado, dice, di tutelare la Groenlandia e gli interessi occidentali.Ora, quindi, tocca agli Stati Uniti, che nel futuro immediato non aumenteranno la presenza militare sull'isola. Trump "non pensa che la forza militare sarà necessaria, ma crede fermamente che la Groenlandia sia una parte importante della sicurezza, non solo degli Stati Uniti, ma del mondo", dice Vance nella base militare di Pituffik. "Quello che pensiamo accadrà è che i groenlandesi sceglieranno, attraverso l'autodeterminazione, di diventare indipendenti dalla Danimarca" e a quel punto "parleremo" con la popolazione della Groenlandia, aggiunge., "Penso che sia prematuro parlare di qualcosa di troppo lontano nel tempo.

Non pensiamo che la forza militare sarà mai necessaria", prosegue Vance, sottolineando che gli abitanti della Groenlandia sono "razionali e buoni, pensiamo che saremo in grado di concludere un accordo". La macchina è in moto. "Sappiamo che Russia, Cina e altre nazioni stanno mostrando interesse per il passaggio artico e le rotte di navigazione" oltre che per i diritti minerari della regione.Gli Usa devono agire, altrimenti "lo faranno altre nazioni". Chi non lo ha fatto in passato, attacca, è la Danimarca. "È noto che troppo spesso i nostri alleati in Europa non sono stati al passo.

Non sono stati al passo con la spesa militare – denuncia Vance – E la Danimarca non è stata al passo nel dedicare le risorse necessarie per mantenere questa base, per mantenere le nostre truppe e, a mio avviso, per mantenere il popolo della Groenlandia al sicuro".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni rilancia su Usa: “Trump primo alleato”. Da Cdm ok a nuovo dl Albania

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(Adnkronos) – Scegliere tra Stati Uniti e Unione Europea, in questa fase di forti tensioni tra le due sponde dell'Atlantico, "sarebbe infantile" per l'Italia.Donald Trump non è un avversario, ma "il primo alleato" di Roma; e le dure critiche mosse dal vicepresidente americano J.

D.Vance al Vecchio Continente sono giustificate, perché l'Europa "si è un po' persa" negli ultimi anni.

In un'intervista al Financial Times, la premier Giorgia Meloni ribadisce lo 'schema di gioco' che ha sempre difeso in ogni consesso internazionale a cui ha partecipato, l'ultimo dei quali il vertice di Parigi sulla sicurezza dell'Ucraina, che si è tenuto giovedì all'Eliseo: Usa e Ue devono agire insieme, poiché le divisioni non aiuterebbero nessuno, ma favorirebbero solo i nemici dell'Occidente.Questo è il mantra che la premier continua a ripetere in queste settimane complesse.  
Per quanto riguarda i dazi, Meloni afferma al giornale britannico che bisogna "mantenere la calma" e "lavorare per una buona soluzione comune", evitando di reagire "d'istinto".

Anche sulla questione ucraina, secondo la leader di Fdi, è impensabile proporre soluzioni che non considerino il ruolo degli Stati Uniti.Meloni sottolinea di avere fiducia negli sforzi messi in atto dall'inquilino della Casa Bianca per trovare una soluzione al conflitto, ma prende le distanze dalla proposta avanzata dal premier britannico Keir Starmer e dal presidente francese Emmanuel Macron di inviare truppe europee di peacekeeping in Ucraina. "Dobbiamo stare attenti", avverte, poiché la presenza di truppe europee potrebbe essere vista più come una minaccia.  Meloni rilancia poi l'idea italiana di estendere all'Ucraina la clausola di difesa reciproca prevista dall'articolo 5 della Nato, senza però ammettere Kiev nell'Alleanza Atlantica (proposta su cui Macron, nel corso del summit parigino, ha promesso un approfondimento tecnico): sarebbe "più semplice ed efficace" rispetto ad altre soluzioni, spiega la presidente del Consiglio, che oggi a Palazzo Chigi ha avuto un faccia a faccia con il presidente polacco Andrzej Duda.  Mentre Meloni fa appello alla prudenza, criticando la divisione in 'tifoserie' tra filo-Usa e filo-europeisti, il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, sferra un nuovo duro attacco ai vertici dell'Unione europea, schierandosi apertamente con l'amministrazione americana. "Tra Trump che lavora per la pace e l'asse Macron-von der Leyen che parlano di guerra e armi, non abbiamo dubbi da che parte stare", scrive sui social il ministro delle Infrastrutture. "In un momento così delicato, dopo tre anni di conflitto e morti, è irresponsabile – rincara Salvini – soffiare sui venti di guerra e boicottare i tavoli che parlano di pace e disarmo.

Bene quindi la linea italiana, fondata su prudenza e affidabilità".Parole che, per le opposizioni, suonano come una sorta di "Italexit" e un commissariamento della politica estera del governo, nonostante il vertice chiarificatore tra la premier e i suoi vice, che si è svolto a Palazzo Chigi alla vigilia del summit dei 'volenterosi'. Il segretario forzista Antonio Tajani non commenta le nuove dichiarazioni polemiche di Salvini.

In conferenza stampa a Palazzo Chigi, illustra invece i dettagli della nuova riforma della cittadinanza approvata dal Consiglio dei ministri, che prevede una stretta sui discendenti dei nati in Italia. "La riforma tutela i veri cittadini italiani all'estero.Basta con gli abusi.

Diamo un duro colpo a chi la usa per fare affari", spiega il ministro degli Esteri, evidenziando i punti principali della riforma, che mira a rafforzare il legame concreto tra l'Italia e i cittadini all'estero, limitando il conseguimento della cittadinanza per discendenza "solo fino ai nonni".  Tra i provvedimenti più attesi in Consiglio dei ministri c'era sicuramente il decreto Albania, ideato dal governo per garantire la piena operatività del protocollo d'intesa siglato con il Paese di Edi Rama, a seguito dei ripetuti stop della magistratura italiana alla convalida dei trattenimenti dei migranti nei centri di Shengjin e Gjader.Il nuovo decreto, approvato dal Cdm, interviene, come spiegato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, "sulla legge di ratifica e non sul contenuto del protocollo", consentendo di utilizzare la struttura di Gjader come Cpr "per le persone che vengono trasferite dall'Italia e non, come prevedeva la legge di ratifica, solo per quelle che venivano salvate in operazioni di soccorso in mare". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump aperto ad accordi “ma dopo il 2 aprile”. E annuncia tariffe su farmaci

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha aperto ad eventuali accordi sui dazi con altri paesi ma ha sottolineato che qualsiasi intesa potrebbe avvenire solo dopo l'entrata in vigore dei dazi il 2 aprile. "È possibile se riusciamo a ottenere qualcosa ma, sapete, ci hanno sfruttato per 40 anni, forse di più.Non succederà più.

Ma sì, sono certamente aperto a questo", ha detto Trump, secondo quanto riferisce la 'Cnn', ai giornalisti a bordo dell'Air Force One mentre si recava in Florida. "Probabilmente" eventuali accordi arriveranno "dopo" il 2 aprile, ha aggiunto. Trump ha anche ribadito l'intenzione di annunciare dazi sul settore farmaceutico.Il presidente ha rifiutato di fornire un'aliquota specifica per questi dazi ma ha detto che saranno "sufficienti per far in modo che i farmaci e le aziende farmaceutiche portino i loro prodotti nel nostro Paese.

Non vogliamo mai dover dipendere da altri Paesi, come abbiamo fatto durante il Covid". Da parte sua il nuovo primo ministro canadese, Mark Carney, ha dichiarato di aver avvisato il capo della Casa Bianca che a partire dal 2 aprile il suo governo imporrà dazi di ritorsione sulle merci americane se entreranno in vigore le tariffe Usa.Lo ha riferito una nota diffusa dall'ufficio di Carney, precisando che il primo colloquio telefonico con Trump da quando il premier canadese ha giurato all'inizio di questo mese è stato "molto costruttivo".

Nella nota si sottolinea anche che i due leader "hanno concordato di avviare negoziati completi su una nuova relazione economica e di sicurezza" subito dopo le elezioni generali canadesi, in programma il 28 aprile. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk vende X alla sua startup xAi: “Fusione sbloccherà immenso potenziale”

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(Adnkronos) – Elon Musk vende X a…Elon Musk.

La startup xAi del magnate, un'azienda che opera nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, ha acquistato il social network.Ad annunciarlo con un tweet è lo stesso Musk.

L'operazione valuta l'ex Twitter a 33 miliardi di dollari e, secondo il magnate, sbloccherà un'immenso potenziale fondendo le capacità e le competenze avanzate di xAI in materia di intelligenza artificiale con l'enorme portata di 'X'". Dalla sua fondazione due anni fa, xAi "è rapidamente diventato uno dei principali laboratori di intelligenza artificiale al mondo, realizzando modelli e data center a una velocità e su una scala senza precedenti.X è il luogo digitale in cui oltre 600 milioni di utenti attivi si recano per trovare informazioni in tempo reale e, negli ultimi due anni, si è trasformata in una delle aziende più efficienti al mondo, posizionandosi per garantire una crescita futura". Il futuro di 'xAI' e quello di 'X', spiega ancora Musk, "sono interconnessi.

Oggi, facciamo ufficialmente il passo per unire dati, modelli, elaborazione, distribuzione e talento".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Miami, Djokovic in finale: titolo numero 100 a un passo

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(Adnkronos) – Novak Djokovic in finale nell'Atp Masters 1000 di Miami.Il serbo, testa di serie numero 4, in semifinale supera il bulgaro Grigor Dimitrov per 6-2, 6-3 in 1h10'.

Il 37enne, ex numero 1 del mondo, è ad un passo dal 100esimo titolo della carriera.Il serbo, ancora a secco di trionfi nel 2025, non vince un torneo dalle Olimpiadi di Parigi 2024.

L'assenza di Jannik Sinner, sospeso per il caso clostebol, offre a Djokovic la chance di interrompere il digiuno.In semifinale, Djokovic domina grazie anche ad un eccellente rendimento al servizio: piazza l'87% di prime palle e quando non ha bisogno della seconda conquista il 79% dei punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve verso aumento di capitale, impegno Exor per rafforzare club

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(Adnkronos) – Un nuovo aumento di capitale per la Juventus, con un ulteriore sforzo di Exor. "Ribadiamo il nostro impegno a rafforzare la Juve in campo e fuori, come abbiamo fatto negli ultimi 102 anni", dicono fonti vicine a John Elkann a proposito di un eventuale rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario ipotizzato dal club bianconero mediante aumento di capitale, per un importo minimo pari a 15 milioni di euro e sino ad un importo massimo pari al 10% dell’attuale capitalizzazione di mercato. "Mancano 9 partite alla fine del campionato: tutti, dirigenti, staff tecnico e giocatori, devono sentire la responsabilità di essere della Juve e dare il massimo", fanno sapere le medesime fonti.La formazione bianconera, con Igor Tudor allenatore dopo l'esonero di Thiago Motta, insegue il quarto posto, utile per la qualificazione alla prossima Champions League Il Cda della Juventus "ha valutato in ottica di prudenzialità che potrebbe essere opportuno (ovvero potrebbe rendersi necessario negli scenari meno favorevoli esaminati in data odierna) un rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario della società mediante aumento di capitale, per un importo minimo pari a 15 milioni" e "sino ad un importo massimo pari al 10% dell’attuale capitalizzazione di mercato", rende noto il club al termine del Cda che "non ha assunto alcuna decisione in proposito e ha rinviato qualsiasi deliberazione al termine della stagione sportiva in corso e della Campagna Trasferimenti estiva, al fine di tenere in considerazione, in particolare, l’impatto economico, finanziario e patrimoniale delle performance sportive della Prima Squadra in Serie A e nella Fifa Club World Cup, oltre che della Campagna Trasferimenti estiva stessa".  Il socio di maggioranza Exor, a ulteriore conferma del suo impegno di lungo termine nei confronti della società e della fiducia nel valore intrinseco della medesima, "ha espresso il proprio sostegno all’eventuale operazione di rafforzamento sino a sua copertura integrale (e comunque in misura tale quantomeno da non comportare una diluzione della propria partecipazione) e ha dato disponibilità a effettuare versamenti a patrimonio quale anticipazione di somme da imputarsi a capitale sociale".

Il Consiglio di Amministrazione della Juventus, preso atto della disponibilità di Exor, "ha deliberato di procedere con la richiesta di un versamento in conto futuro aumento di capitale per complessivi 15 milioni di euro la cui esecuzione sarà finalizzata immediatamente.Il Versamento resterà di esclusiva pertinenza di Exor quale anticipazione di somme destinate alla liberazione di un aumento di capitale della Società la cui proposta – da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea straordinaria degli azionisti – potrà essere definita soltanto all’esito delle analisi da compiersi al termine della stagione sportiva in corso e della Campagna Trasferimenti estiva".  Il board del club, tenuto conto delle performance sportive della Prima Squadra nel corso della fase finale del terzo trimestre dell’esercizio 2024/2025, degli impatti derivanti dal recente esonero del Head Coach della Prima Squadra nonché di sensitivity analysis aggiornate anche sulla base di tali eventi, oggi ha riesaminato i principali dati previsionali al 31 marzo e al 30 giugno 2025, nonché i possibili scenari relativi all’esercizio 2025/2026.

Questo riesame, si legge nella nota, "ha confermato, nel complesso, gli obiettivi sportivi, economici e finanziari del Piano strategico 2024/2025 – 2026/2027, ma ha evidenziato – anche tenuto conto degli eventi sopra citati – un andamento trimestrale per l’esercizio in corso differente rispetto alle precedenti previsioni nonché maggiori margini di variabilità dei dati previsionali economici, finanziari e patrimoniali dell’esercizio corrente e di quello successivo".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Andrea Langella: Il brand è conosciuto in Italia e all’estero. Programmeremo un triennio solido

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Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, ha fatto il punto della situazione in casa gialloblù durante la consueta puntata del “Juve Stabia Talk Show” trasmessa sui canali social di Vivicentro.it.

Le sue parole hanno toccato diversi temi cruciali per il presente e il futuro del club, spaziando dagli obiettivi sportivi imminenti al passaggio di quote alla Brera Holding, fino ai progetti di crescita infrastrutturale e di consolidamento in Serie B.

Il primo pensiero del presidente è rivolto al campo e alla necessità di raggiungere quanto prima la salvezza matematica: “Dobbiamo arrivare alla salvezza tranquilla che ci siamo prefissati come obiettivo e raggiungerla quanto prima. Cesena sarà una partita-crocevia che ci potrebbe mettere in sicurezza per poi guardare al grande derby con la Salernitana e lavorare per poter fare il salto di qualità; dopo potremmo pensare ad un percorso diverso rispetto a quello che stiamo facendo”.

Un passaggio fondamentale nel futuro prossimo della Juve Stabia è rappresentato dall’acquisizione della maggioranza delle quote da parte della Brera Holding: “In queste ore i miei consulenti lavorano al passaggio alla Brera della maggioranza delle nostre quote con scadenza 31 Marzo. La società non cambierà: i due soci saremo io e la Brera, ci sarà un confronto che metterà al sicuro la continuità aziendale e sportiva, dovremmo stare abbastanza sereni per programmare un triennio importante per questo club”. Langella ha voluto rassicurare i tifosi sulla stabilità del progetto, sottolineando come questa operazione sia pensata per garantire un futuro solido e ambizioso alla squadra.

Il presidente ha poi evidenziato un clima di maggiore serenità che si respira in tutte le aree del club: “Da quest’anno c’è una serenità maggiore per quanto riguarda varie aree, dallo sportivo, al societario, all’area marketing. A breve arriveranno altri sponsor e si programmerà in modo più sereno il nuovo ritiro a Luglio per valutare i calciatori in uscita ed in entrata per la nuova stagione, possibilmente ancora migliore rispetto a questa”. L’obiettivo è quello di stabilizzare la squadra in Serie B e di crescere gradualmente, lasciandosi alle spalle le difficoltà del passato: “Il passaggio successivo sarà una stabilizzazione che ci renderà forti e non guardare all’inferno che abbiamo superato, uscendo dal tunnel e saremo alla luce del Sole con la serenità per rafforzarci ancora di più e fare la scalata per arrivare a nuovi obiettivi”.

Langella ha confermato la permanenza di figure chiave come l’allenatore Pagliuca e il direttore sportivo Lovisa, elementi di continuità importanti per il progetto. Un tema centrale rimane quello dello stadio “Romeo Menti”: “Il tema dello stadio lo conosciamo tutti, oggi più di ieri è fondamentale per dare continuità anche al club, dobbiamo pensare anche alla logistica del Menti che comunque ha bisogno di lavori per renderlo nei parametri giusti per fare la Serie B. Abbiamo una delibera per omologarlo, ma abbiamo una serie di problemi: non abbiamo parcheggi, una tribuna degna per ospitare le società, un settore ospiti da Serie B. La politica deve avere a cuore il successo e la bellezza di questo stadio che deve avere un compenso ed un conforto per ciò fatto in territorio nazionale anche per il futuro”. Il presidente ha lanciato un appello alle istituzioni per sostenere il club anche attraverso il miglioramento delle infrastrutture.

Guardando al futuro, Langella ha ribadito l’importanza di mantenere la categoria: “Noi puntiamo ad una stabilità in B e dobbiamo anche sacrificarci a non vendere i calciatori perché l’anno prossimo avremo una serie di squadre di caratura importante e il campionato sarà avvincente, non possiamo ritrovarci in situazioni come spendere l’ira di Dio e bisogna mantenere appunto un altro anno la B che è importante per la piazza”.

Il presidente ha poi fornito dettagli sull’operazione con la Brera Holding: “In questo momento stiamo portando avanti il closing per l’acquisto del 51,80% della Juve Stabia da parte della Brera Holding. Gli ispettori del Nasdaq completeranno l’idoneità degli investitori. Nell’organigramma amministrativo, ci saranno tre amministratori, un collegio sindacale di revisori e un comitato di vigilanza”.

Langella ha concluso con un messaggio di fiducia e ambizione: “L’obiettivo finale non si può mai prefissare, se programmiamo bene e consolidiamo il buono degli ultimi anni inserendo qualche altro profilo migliore, si delinea una situazione molto più importante e dovrebbe avvenire un salto di qualità. Sono i calciatori che danno ragione alla politica societaria, la loro disciplina organizza anche lo spogliatoio con un equilibrio sano senza stress e senza pesi addosso, con la libertà di avere agonismo dentro e indossare la maglia rispettando il blasone della Juve Stabia. C’è stata una crescita esponenziale in questi due anni, un notaio del Nord in questi giorni non solo conosceva la Juve Stabia, ma ha chiesto la maglietta di Floriani Mussolini. Oggi è devastante la conoscenza del brand in Italia e all’estero. Quest’anno abbiamo la serenità della salvezza e possiamo fare le trattative per raggiungere l’obiettivo finale che abbiamo già in mente. Sarò dal giorno prima della partita a Cesena”. Un segnale di vicinanza alla squadra in vista di un match cruciale per la stagione.

Unicredit, via libera da Bce e Banktalia per Ops su Banco Bpm

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(Adnkronos) – Con riferimento all'offerta pubblica di scambio promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco Bpm, Unicredit annuncia di aver ricevuto oggi dalla Bce e dalla Banca d'Italia l'autorizzazione ad acquisire, all'esito positivo dell'offerta, il controllo diretto di Banco Bpm e il controllo indiretto e la partecipazione qualificata indiretta di banche, società finanziarie e società di gestione del risparmio del Gruppo Banco Bpm e del Gruppo Anima.  In una nota, l'istituto di piazza Gae Aulenti spiega che l'autorità di vigilanza ha inoltre concesso l'autorizzazione all'acquisizione di partecipazioni dirette e indirette che, complessivamente, superino il dieci per cento dei fondi propri a livello consolidato del Gruppo Unicredit.Le autorizzazioni ricevute in data odierna rappresentano l'ultimo passaggio necessario per consentire alla Consob di ultimare l'iter di approvazione, attesa per la prossima settimana, del documento di offerta a essa sottoposto il 13 dicembre 2024.  A seguito della delibera dell'assemblea straordinaria tenutasi ieri, il Cda di Unicredit sarà convocato per il 30 marzo, per esercitare la delega di aumento di capitale funzionale all'offerta lanciata su Banco Bpm il 25 novembre 2024.

Unicredit continuerà a valutare gli sviluppi recenti con la dovuta attenzione, in particolare, ma non solo, per quanto riguarda la prosecuzione dell'offerta di Bpm su Anima senza il beneficio del Danish Compromise, in coerenza con il proprio comunicato stampa del 27 marzo 2025.Tutte le condizioni sospensive dell'offerta rimangono invariate.  —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 28 marzo

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi, 28 marzo, del Superenalotto.Sono stati, invece, centrati tre '5' che vincono 42.283,95 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 12.600.000 euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 17, 26, 46, 56, 71, 90.Numero Jolly: 6.

Numero SuperStar: 22. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia, Christopher Leoni: “La gara è uno spareggio per i Playoff. Sognare non costa nulla”

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Christopher Leoni, giornalista de Il corriere della Romagna, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni Giovedì dalle 19:30 sui canali social di Vivicentro.it.
Le dichiarazioni di Christopher Leoni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:
“Spero che il Cesena si sia ricaricato durante la sosta.Arriva con lo stato di forma migliore di tutto l’anno.

All’inizio del 2025 si era persa un pò di fiducia verso la società e l’allenatore.Dopo Catanzaro invece sono arrivati 12 punti che hanno migliorato la classifica.

Anche se la salvezza non è ancora stata acquisita matematicamente da entrambe, la gara di domenica deve essere considerata uno spareggio per i Playoff.

Chi vince Domenica può pensare solo a questo obiettivo.

Shpendi ad inizio anno ha avuto un problema fisico molto importante, ma in realtà è rientrato subito.Il cambio di sistema ha modificato il suo modo di giocare, l’addio di Kargbo è stato difficile, ora il Cesena gioca con due centravanti veri.

E’ giovane e l’assenza dal gol lo ha un po’ incupito, ha messo in campo sempre una grande prestazione, ma ultimamente sta mancando anche quella.Ci mette sempre molto impegno, gli manca anche un po’ di fortuna.

Non è un buon momento per lui che deve ritrovarsi con la fiducia, il nuovo sistema di gioco non ha giovato a lui, ma alla squadra.

Calò è in ripresa, aveva un leggero affaticamento, sta dando una mano con l’esperienza e continuità di prestazione, l’unico neo fu un’espulsione che gli portò una squalifica di 3 giornate.E’ tornato con grinta e sta disputando una stagione di livello tra pochi bassi e molti alti.

Ha portato l’esperienza che serviva.

Sognare non costa nulla, l’obiettivo a inizio campionato era la salvezza.La B è un campionato cervellotico, siamo stati dentro alla zona Playoff e con qualche sconfitta di troppo abbiamo avuto paura della retrocessione.

Il Cesena è tra le prime squadre per numero di giornate in cui ha occupato sempre le prime otto posizioni.

Sognare non costa nulla ma personalmente dico che bisogna ottenere prima i punti per la salvezza fino a che non c’è la matematica bisogna solo pensare a quello.C’è però da dire che chi vince Domenica, può pensare alla posizione da occupare nei Playoff anche perché eventualmente con 45 – 46 punti non salvarsi rappresenterebbe una catastrofe sportiva.
Il gruppo squadra del Cesena è molto affiatato e testato, quindi a parte i grandissimi nomi non mi verrebbe da chiedere altri giocatori di altri team.

Abbiamo cambiato poco, c’è un grande amalgama e inserire qualcuno sarebbe una forzatura, a Gennaio era solo una esigenza di carattere numerico che ha spinto ad operare sul mercato con acquisti molto mirati”.

Scossa di terremoto in mare davanti al Gargano: avvertita da popolazione

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(Adnkronos) – Terremoto oggi davanti alla costa garganica.Una scossa di magnitudo 3.7 è stata registrata alle 20:26 di questa sera nell'area del sisma dello scorso 14 marzo, in mare a largo dell'Istmo di Lesina, ad una profondità di 4 chilometri.

Lo riporta l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sul suo sito. "La scossa è stata avvertita dalla maggior parte della popolazione – scrive il sindaco di San Nicandro garganico in provincia di Foggia, Matteo Vocale, sulla sua pagina Facebook – ma non si registrano fenomeni di sorta.Nel pomeriggio, un altro sisma, di magnitudo 2.4, avvertito da una minima parte di persone, era stato registrato nello stesso areale, a 8 chilometri di profondità".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Tiziano Valle: “Play off obiettivo inimmaginabile. La Brera dagli USA porterà nuovi investitori”

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Tiziano Valle, giornalista di Metropolis, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni Giovedì dalle 19:30 sui canali social di Vivicentro.it.
Le dichiarazioni di Tiziano Valle sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:
“Inutile nascondere che da questo momento in poi della stagione le motivazioni cambiano.La salvezza è ormai acquisita, manca solo la matematica, ma ci si può concentrare su un altro obiettivo che era davvero inimmaginabile.

C’è bisogno di un rush finale importante.

Arbitrare non è mai facile, il Var può essere un aiuto a patto che ci sia uniformità di giudizio.In A si mostreranno le immagini sui maxischermi e tutti potranno vedere, ci sarà l’audio trasmesso nello stadio, la spiegazione verrà diffusa, per avvicinare le decisioni ai tifosi, per far comprendere il perché delle stesse.

Io preferirei il Var a chiamata su episodi dubbi per valutare, modificherei così questa regola.

Brera Holding in due giorni farà incontri negli USA per la Juve Stabia con potenziali investitori, le vespe sono la loro società più importante che hanno nel loro pacchetto di partecipazioni.
Sul possibile utilizzo o affido dello stadio Menti lunedì pomeriggio ci sarà un consiglio comunale per l’utilizzo delle strutture sportive di Castellammare, al cui interno ci sarà anche lo stadio, che potrà essere dato in concessione anche ad una società privata.Bisognerà monitorare questi due aspetti.

Mi auguro che a prescindere dalla discussione sul possibile affido in concessione ci sia modo in consiglio di parlare degli interventi da effettuare per ammodernare lo stadio e renderlo più funzionale in modo da non perdere nemmeno un minuto di gioco il prossimo campionato fra le mura amiche.

Con il Cesena domenica sarà una partita difficile.La sosta del campionato ha fatto bene alla Juve Stabia, ha permesso di recuperare un po’ di energie, c’era un po’ di affanno.

Fortini ha avuto un impegno in Nazionale, ma è comunque un ragazzo giovane che di certo avrà già recuperato.Se la Juve Stabia riuscisse a battere il Cesena oltre alla salvezza acquisita potrebbe tracciare un solco importante con le inseguitrici alla qualificazione play off.

Vincere in Romagna sarebbe un risultato straordinario.Il Cesena sta facendo un campionato importante, ha speso di più rispetto alla Juve Stabia, ma è pur sempre una matricola.

Nel 2025 ha fatto meglio in trasferta che in casa.

A Cesena sarà tatticamente una gara molto complicata, anche all’andata fu quasi una partita a scacchi.Mi aspetto un match in cui i due allenatori proveranno ad annullarsi, si dovranno sfruttare i calci piazzati, bisogna andare lì con serenità e metterli in difficoltà.

I bianconeri sono una squadra importantissima”.

Maria Emanuela Bruni nominata presidente del Maxxi

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(Adnkronos) – Maria Emanuela Bruni è stata nominata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli Presidente della Fondazione MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. Laureata in lettere cum laude indirizzo storico – artistico all'Università La Sapienza dall'11 settembre scorso, Bruni aveva assunto la reggenza del museo l'11 settembre scorso, dopo che Giuli era stato nominato alla guida del ministero della Cultura.Giornalista professionista, è stata dal luglio 2017 al novembre 2020 assessore alle politiche culturali del comune di Frascati mentre dal 2009 sino al 2012 ha ricoperto l'incarico di direttore dell'Ufficio per la Comunicazione e le Relazioni esterne dell'Unita Tecnica per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per un anno, dal 2008 al 2009, è stata Capo dell'Ufficio del Cerimoniale dell'Ufficio del Cerimoniale della presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ha fatto parte del Consiglio Nazionale per il G8 del 2009, con questo incarico ha gestito le relazioni internazionali del summit de L'Aquila.Dal 2006 al 2008 è stata Capo Area Organizzazione Media della Presidenza del Consiglio: con questo incarico ha organizzato tutti i vertici nazionali e internazionali svoltisi in Italia e all'estero del governo incluse quelle imprenditoriali con Confindustria.

Tra le sue ultime pubblicazioni spicca la cura dei cataloghi 'Donne in Italia 1848-1914' e 'Le donne che hanno fatto l'Italia', e 'Piccolo Dizionario delle Italiane'. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)