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Problemi per X, oggi down per il social di Elon Musk

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(Adnkronos) – Problemi per X, alle prese con un down oggi 28 marzo 2025.Il social network di Elon Musk nella serata italiana è andato in tilt, con disservizi per gli utenti che non riescono a visualizzare post e hanno difficoltà con aggiornamenti del feed.

Il boom di segnalazioni è stato registrato da Downdetector, il sito che monitora le anomalie della rete.Le segnalazioni non riguardano solo l'Italia, il down di X è esteso a tutti i paesi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Da Usa nuova versione accordo su terre rare”

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato oggi, venerdì 28 marzo, di aver ricevuto dagli Stati Uniti una nuova versione dell'accordo sulle terre rare. "La parte ucraina oggi ha ricevuto ufficialmente le proposte americane, in una nota", ha affermato Zelensky durante una conferenza stampa, senza fornire dettagli su questa nuova versione, che, secondo quanto riportato dai media ucraini, sarebbe molto sfavorevole per Kiev.  Zelensky ha confermato che si tratta di un "documento completamente diverso" e che contiene "molte cose che non sono state discusse e alcune che erano già state respinte dalle parti". Parlamentari e media ucraini hanno fortemente criticato l'ultima versione dell'accordo, sebbene ancora non sia pubblica, definendola "inaccettabile".Secondo l'Ukrainska Pravda, "il team di Donald Trump ha abbandonato tutte le soluzioni di compromesso concordate un mese fa" e il nuovo documento "supera quasi tutte le linee rosse dell'Ucraina", privandola di parte della sua sovranità e costringendola a "rimborsare tutti gli aiuti americani ricevuti".

L'accordo non includerebbe, inoltre, alcuna garanzia di sicurezza per l'Ucraina. Sul tema si è espresso, con un tweet al vetriolo, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia, Dmitri Medvedev. "Gli americani hanno presentato un'eccellente bozza di accordo sulle materie prime al pazzo di Kiev.Se il regime di Kiev lo approva, il tossicodipendente e i suoi soci saranno appesi a Maidan, come Mussolini.

E se lo rifiuta, gli Stati Uniti ripristineranno il regime di Bandera.Scacco matto". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lotito: “In Italia ormai club quasi tutti in mano ai fondi, non c’è più calcio italiano”

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(Adnkronos) – "Quando io ho proposto le multiproprietà, lo feci con una logica.Oggi tutti parlano di seconde squadre, ma queste coltivano solo un interesse sportivo, cioè quello di valorizzare i giovani e di avere una fucina dove metterli nella condizione di esprimersi per poi prenderli e portarli nella squadra principale.

Questo ragionamento ha un senso dal punto di vista sportivo, ma non ha un senso dal punto di vista economico.Quando io investii, 12-13 anni fa, nella Salernitana, la presi in eccellenza.

Poi mi hanno obbligato a vendere, hanno voluto stabilire il prezzo, e l'hanno svenduta a 10 milioni di euro.L'ultimo giorno, il 31 dicembre, a mezzanotte meno un minuto.

Pensate, c'è uno a mezzanotte meno un minuto che sta a Capodanno, compra la società, stando a Dubai.Oggi questa cosa delle multiproprietà l'hanno eliminata".

Lo ha detto, a quanto apprende l'Adnkronos, il Presidente della S.S.Lazio e Senatore della Repubblica, Claudio Lotito, intervenuto oggi al Corso da Team Manager, organizzato dall'Associazione Sportiva Luiss. "Oggi ci sono le seconde squadre, ma non possono vincere il campionato, è vero che valorizzi i giocatori, ma tieni in piedi una squadra che ha gli stessi costi della squadra normale.

E quindi è una follia dal punto di vista economico.Alla base di tutto ci deve essere la sostenibilità, a meno che tu non c'hai il pozzo, tiri sul petrolio e in ogni giorno regali i soldi, e qui interviene il ragionamento dei fondi.

A chi fa comodo questa roba?In Italia ormai sono tutti fondi.

Fatevi una domanda e datevi una risposta.Allora c'è qualcosa che non funziona, no?

Siamo rimasti, di fatto, io e Aurelio (De Laurentiis ndr.), poi Cagliari di Giulini e il Torino di Urbano e pochi altri.Il calcio italiano dove andrà a finire?

Non è più italiano, sono tutti americani e perché si parla di calcio italiano?", si chiede Lotito.  "La politica, per quello che mi riguarda, non è mai entrata nella scelta strategica della Lazio.Non pesa.

Poi se gli altri avvertono un peso dalla mia persona, perché sono senatore, sicuramente io non parlo in qualità di senatore nel contesto sportivo, ho sempre parlato da presidente.Io penso che il valore della persona è al di sopra di tutto e l'autorevolezza si conquista sulla base del valore della persona, il valore legato alla preparazione, all'autorevolezza culturale, alla determinazione, alla volontà e alla capacità di risolvere i problemi", ha aggiunto Lotito. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alex Polidori, voce italiana di Spiderman: “Vi spiego come funziona il mondo del doppiaggio”

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(Adnkronos) – Cantautore, attore e doppiatore.Alex Polidori è la voce italiana di Timothée Chalamet e Tom Holland.

Ha soli 29 anni, ma la sua carriera nel mondo del doppiaggio comincia 25 anni fa quando presta la voce al pesce pagliaccio più amato dai bambini: Nemo.  Tra i suoi ultimi lavori c’è 'A Complete Unknown', il biopic con protagonista l’attore Timothée Chalamet nei panni di Bob Dylan.All'Adnkronos, Alex Polidori ha raccontato gli esordi nel doppiaggio e nel mondo dello spettacolo. 
Com’è nata la passione per il doppiaggio?
 "Ho dei flash, ero molto piccolo.

Inizialmente era un gioco per me, la passione me l'ha trasmessa mio fratello Gabriele Patriarca, anche lui doppiatore.Guardando lui e un po' per imitarlo, ho capito che volevo fare anche io questo. È stato naturale per me, non mi intimidivo davanti al microfono". 
La voce cambia nel corso degli anni.

Questo ti ha mai causato disagi?
 "Sì.Tra i 13 e i 16 anni ho notato un grande cambiamento nella voce.

E gestirla non è stato facile.Una fase intermedia che mi ha portato a pensare di abbandonare questo mestiere, ma è durato solo nel periodo adolescenziale poi fortunatemente l'ho superata". 
Per quale ruolo ti riconoscono e ti fermano per strada?
 "Indubbiamente Spiderman.

Mi chiedono sempre di fare dei vocali per i bambini, io mi diverto.La mia voce li fa sorridere e questo mi fa sentire un po' un supereroe".  
È complicato immergersi in un ruolo sempre diverso ma sapere che il volto a cui stai prestando la voce è sempre lo stesso?
 "Con Timothée Chalamet non è affatto facile.

Ha avuto personaggi molti complessi e sopra le righe.Anche se doppiare gli attori bravi è più semplice, perchè le interpretazioni sono fatte così bene che capisci subito come devi muoverti". 
Come funziona un provino per i doppiatori?
 "Non abbiamo un copione come gli attori.

Arriviamo in studio senza sapere niente.La difficoltà sta nell'immergersi immediatamente nel personaggio, cercando di capire la sua psicologia.

Quello che porto più nel cuore è il provino che ho fatto per Tom Holland in Spiderman, un'emozione che non dimenticherò mai". 
Spiderman è il supereroe, per eccellenza dei bambini e della cultura pop italiana negli ultimi anni.Senti di avere un ruolo importante in questo?
 "A volte sì.

Tempo fa mi è stato chiesto di fare un audio per un bambino che non voleva tagliarsi le unghie. È bello essere l'idolo dei bambini, in un certo senso mi vedono come un esempio". 
Negli ultimi anni vengono sempre più richiesti nel ruolo di doppiatori, influencer o cantanti conosciuti dal grande pubblico. È solo una strategia che porta più spettatori in sala?
 "Sì e ci sta.Non sono severo su queste operazioni di marketing.

Credo che a volte sia una scelta saggia, assegnare loro un cameo o un piccolo ruolo.Altre volte stona. È un lavoro troppo specifico, è complicato sia artisticamente che tecnicamente". 
Tre personaggi di un film, un cartone, una serie che avresti voluto tanto doppiare.
 "Dragon Ball, da piccolo il mio sogno era quello.

Se facessero un biopic su Stevie Wonder mi piacerebbe molto farne parte". 
I tuoi genitori sono fieri di te?
 "Tantissimo, sono molto fieri.In particolare mia mamma, anche se mi ha sempre insegnato a rimanere umile e con i piedi per terra". 
Doppiatore, cantante e attore.

Se dovessi scegliere di fare una sola cosa per il resto della vita?
 "La musica sarà sempre la mia prima scelta, nonostante il doppiaggio mi dia più soddisfazioni nel mondo professionale.Con la musica, però, esprimo me stesso". 
Qual è la frase iconica che ti chiedono sempre di ripetere?
 "Ciao ragazzi, sono io…

il vostro amichevole Spiderman di quartiere, un saluto da me e da tutti gli Avengers".  Alex Polidori è attivo nel mondo del cinema e dello spettacolo sin dalla tenera età quando viene notato da Mike Buongiorno nella celeberrima trasmissione 'Bravo Bravissimo', Alex nel corso degli anni ha incarnato diversi ruoli nel cinema e nella televisione.Dall'apparizione al Festival di Sanremo del 2003 condotto da Pippo Baudo, dove interpretò il Sindaco di Scasazza al fianco di Nino Frassica sino ai ruoli come attore nelle fiction 'Il Bello Delle Donne', 'Ricomincio Da Me', 'Padri', 'Giovanni XXII', 'Cuccioli' e la sitcom 'Fiore e Tinelli' in onda su Disney Channel, innumerevoli sono le sue interpretazioni in grado di mettere in risalto le sue mille sfaccettature, ritratti di un’anima vibrante, carica di energia e ricca di personalità. Artista in grado di muoversi con estrema facilità in diverse arti e forme dello showbiz, Alex approda da giovanissimo al magico mondo del doppiaggio. È sua l’inconfondibile voce per l’Italia del famosissimo pesciolino Nemo adorato da grandi e piccini e di Koda, fratello Orso.  Dal 2016 presta la voce al giovanissimo Spider- Man (Tom Holland) in tutti i film della Marvel (oltre 15 film).

Dal 2017 è inoltre la voce italiana dell’attore nominato all’oscar Timothée Chalamet in 'Chiamami Col Tuo Nome', doppiaggio che gli ha consentito di vincere il premio come miglior doppiatore al Festival nazionale del Doppiaggio (2019), 'Lady Bird', 'Don’t Look up' e 'Un giorno di pioggia a New York', film di Woody Allen, 'Wonka', 'Dune', 'Bones and all'. Una carriera del doppiaggio da oltre 25 anni non solo al cinema ma anche per innumerevoli serie tv tra cui 'One Piece', 'Euphoria', 'Il signore degli anelli' e molti altri. Non da ultimo Alex è compositore e cantautore con all'attivo numerose produzioni.Il suo ultimo singolo è 'Doppio Cuore', disponibile in tutti i principali digital store. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Generali: Caltagirone deposita lista Cda, candidati Flavio Cattaneo e Fabrizio Palermo

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(Adnkronos) – In vista dell’assemblea di Assicurazioni Generali del prossimo 24 aprile, chiamata a rinnovare il Consiglio di amministrazione, la Vm 2006, società del Gruppo Caltagirone, azionista della Compagnia, ha presentato in data odierna una propria lista di candidati con la seguente composizione: Flavio Cattaneo, Marina Brogi, Fabrizio Palermo, Ines Gandini, Stefano Marsaglia e Tiziana Togna. In relazione alla nomina del sindaco supplente, Vm 2006 ha indicato Annalisa Firmani. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, ok cdm a dl proroga termini obbligo polizza catastrofale

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(Adnkronos) – Via libera del Consiglio dei ministri al dl che proroga, per alcune categorie di imprese, l'obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni direttamente provocati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.Il termine del 1° aprile viene spostato: al 1° ottobre 2025 per le medie imprese; al 1° gennaio 2026 per le piccole e micro imprese. Rimane fermo al 1° aprile il termine per le grandi imprese, ma per tali soggetti non si tiene conto, per ulteriori 90 giorni, dell'eventuale inadempimento dell'obbligo di assicurazione nell'assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.  "Finalmente una decisione in nome del buon senso sulle polizze catastrofali", commenta la Cna che valuta "positivamente il provvedimento del consiglio dei ministri che ha accolto le ripetute richieste della confederazione e di tutto il sistema produttivo di spostare in avanti l’obbligo a causa dei molti elementi di incertezza". "La proroga a gennaio è senza dubbio adeguata per sciogliere una serie di nodi interpretativi, fissare criteri e requisiti standard dei contratti, realizzare il portale Ivass che consenta alle imprese di confrontare le offerte e scegliere in modo consapevole.

Il tavolo convocato per lunedì prossimo al Mimit con le associazioni datoriali diventa ora un prezioso appuntamento per definire in tempi rapidi il percorso per costruire un quadro chiaro ed efficiente", conclude Cna.  "Giusta la scelta assunta nell’odierno consiglio dei ministri di prorogare il termine del 31 marzo per l’obbligo di sottoscrizione delle polizze anti catastrofali da parte delle piccole e medie imprese e di rinviare le sanzioni per le grandi imprese.Resta, comunque, la complessità di un’operazione di sistema che coinvolge circa quattro milioni di imprese che devono potere valutare e scegliere coperture assicurative di particolare complessità.

Sarà quindi necessario mettere in campo un tavolo di confronto e monitoraggio permanente e strutturato con la partecipazione delle associazioni di rappresentanza delle imprese e delle assicurazioni e dei ministeri competenti", commenta in una nota Confcommercio Imprese.  “Se confermata, la proroga dell’obbligo di sottoscrizione delle polizze catastrofali sarebbe un’ottima notizia, perché permetterebbe non solo alle imprese di orientarsi meglio sul mercato assicurativo, ma anche al legislatore di chiarire e risolvere alcune criticità del provvedimento”, afferma Confesercenti. “Tra le problematiche più evidenti spicca lo squilibrio tra locatore e locatario: chi paga l’affitto sostiene il costo della polizza, mentre la copertura assicurativa va esclusivamente a vantaggio del proprietario dell’immobile.Si tratta di un punto particolarmente critico per le piccole e medie imprese del turismo, del commercio e dei servizi'', dichiara l'associazione.

Inoltre, ''manca un progetto organico di messa in sicurezza del territorio, che renderebbe il provvedimento più coerente e funzionale”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alex Polidori: “Vi spiego come funziona il mondo del doppiaggio”

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(Adnkronos) – Attore, doppiatore e cantautore, chi è Alex Polidori: voce italiana di Bob Dylan in ‘A Complete Unknown’, il biopic sul cantautore, interpretato da Timothée Chalamet.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Livorno, assalto a un portavalori sull’Aurelia: fiamme alte e colonne di fumo

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(Adnkronos) –
Assalto a portavalori a mano armata oggi, venerdì 28 marzo, sulla variante Aurelia all'altezza di San Vincenzo nel Livornese.Entrambe le carreggiate sono state coinvolte e chiuse al momento.

Sul posto, rende noto il governatore toscano Eugenio Giani, sono intervenuti sanitari, forze del'ordine e vigili del fuoco.  Un camion è stato messo di traverso attorno alle 18, dopo la galleria San Carlo ed è intervenuto un commando armato.Secondo alcuni testimoni ci sono stati spari ed esplosioni.

Fiamme alte si sono alzate nell'area con una imponente colonna di fumo.Secondo quanto si è appreso, da fonti dei carabinieri, non risulterebbero feriti nell'assalto al portavalori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesca Cipriani a ‘La volta buona’: “Ho rischiato di morire per un intervento estetico”

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(Adnkronos) –
Francesca Cipriani, ospite a 'La volta buona', ha raccontato di aver rischiato la vita a causa di un intervento estetico ai glutei.La showgirl ha confessato di aver denunciato il chirurgo: "Non sapeva fare il suo mestiere", ha detto.  "Per fortuna oggi sono qui per poterne parlare, sono stata una donna fortunata", comincia così la testimonianza di Francesca Cipriani, in collegamento con il salotto di Caterina Balivo. "A me è andata bene, ho rischiato la vita dopo l'intervento perché il chirurgo non sapeva fare il suo mestiere", ha aggiunto.  Nonostante le tante denunce, l'uomo, secondo quanto riferisce la Cipriani, continua a esercitare il mestiere di chirurgo estetico: "Oggi lavora ancora a Milano ma continua a fare gravi danni ad altre persone.

Io l'ho denunciato e sono stata risarcita, ma lui continua a esercitare il suo mestiere, da quello che io so.Sta continuando a rovinare le persone", ha continuato Francesca Cipriani.  Poi, ha spiegato i dettagli del suo intervento: "Il mio intervento è andato malissimo, mi sono state fatte tasche interne per mettere le protesi, ma mi è stato distrutto il muscolo del gluteo per poterle inserire.

Avevo la protesi a due millimetri dalla superficie".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, dopo Roccaraso appello della tiktoker De Crescenzo: “Tutti in piazza il 5 aprile, è gratis”

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(Adnkronos) – Rita De Crescenzo ci riprova.La tiktoker napoletana famosa soprattutto per essere stata 'causa' della presa d'assalto di Roccaraso qualche settimana fa, dà appuntamento ai suoi follower per la piazza del Movimento 5 stelle.  "Stop alle armi.

Il 5 aprile ci sarò io a Roma a fare una grande manifestazione.Io 'nnanze a tutt' cu 'o striscione, e tutt quant' arrete a me.

Ci saranno tutti gli sportivi, i più famosi d'Italia, e ci sarà pure il sindaco".Così Rita De Crescenzo, tiktoker .

La tiktoker, però, non menziona i pentastellati nel suo invito sui social, piuttosto utilizza la locandina in cui al posto del simbolo M5s c'è quello del 'Centro provinciale sportivo Libertas', a cui aggiunge lo slogan 'Soldi per lo sport, non per le guerre'. "Chi vuole partire da Napoli – aggiunge -, alla stazione Centrale, si stanno organizzando i treni e pure i pullman.Tutto gratis: non si caccia na lira.

L'importante è che venite tutti quanti a fare questa bellissima manifestazione, all'una". "Stop alle armi", conclude De Crescenzo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marracash, le accuse contro i Ferragnez: “La vera truffa è il loro amore”

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(Adnkronos) – "La vera truffa è la storia d'amore", così Marracash ha espresso la sua opinione sulla relazione, ormai conclusa, tra Chiara Ferragni e Fedez.Il rapper, protagonista del podcast 'Fuori dalla bolla', in collaborazione con Francesco Oggiano, ha parlato anche dello scandalo Pandoro-gate che ha coinvolto l'imprenditrice digitale, definendolo "too much".  Marracash, all'anagrafe Fabio Bartolo Rizzo, sta dominando da settimane le classifiche dopo l'uscita del suo ultimo album dal titolo 'È finita la pace'.

Nel podcast 'Fuori dalla bolla', il rapper ha parlato senza filtri di ciò che pensa della relazione tra Chiara Ferragni e Fedez, conclusa con la sentenza di separazione pronunciata in tribunale. "Io trovo che la cosa più brutta al di là della truffa vera e monetaria, i panettoni, i bambini…Ma la truffa lì era la storia d’amore.

La loro relazione era la vera truffa, che poi era alla base di tutto quel meccanismo lì", ha detto Marracash.   E poi ha spiegato: "Io trovo quella cosa lì criminale.Trovo che vendere ai ragazzi, un concetto di amore che non esiste sia sbagliato.

Quindi quando tu basi tutto il tuo business su vendermi una famiglia perfetta che poi la gente sogna di avere, e che non ha perché non esiste nella realtà, non è neanche la loro…lo sappiamo tutti.

Quella cosa è un tipo di criminalità subdola, che non ha a che fare con i soldi, e che però a me personalmente indigna". E sullo scandalo del pandoro-gate, il rapper ed ex fidanzato di Elodie, ha detto: "L’ultimo scandalo per cui si è indignata la gente è il caso di Chiara Ferragni.A me viene da dire che ormai è too much.

Fosse stata un uomo ci sarebbe stato questo accanimento?Non l’ha pagata un po’ troppo anche in quanto donna?

Magari mi sbaglio".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Generali: Mediobanca presenta lista Cda, candidati Sironi presidente e Donnet ad

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(Adnkronos) – Mediobanca ha presentato una lista di 12 candidati per il nuovo Consiglio di amministrazione di Assicurazioni Generali, la cui nomina è all’ordine del giorno dell’assemblea degli azionisti convocata per il 23 e 24 aprile prossimi.La lista è composta da Andrea Sironi (candidato presidente), Clemente Rebecchini, Philippe Donnet (candidato amministratore delegato), Luisa Torchia, Lorenzo Pellicioli, Clara Hedwig Frances Furse, Antonella Mei-Pochtler, Patricia Estany Puig, Umberto Malesci, Alessia Falsarone, Elena Vasco e Giorgio Valerio.  La lista prevede la conferma di 9 su 10 consiglieri in carica tratti dalla lista presentata dal Consiglio uscente nel 2022, risultata la più votata con ampio supporto degli investitori istituzionali.

In particolare, sono confermate le figure di leadership (presidente e amministratore delegato) che, con il team di gestione e il supporto del Consiglio, hanno guidato il gruppo raggiungendo risultati superiori agli obiettivi di Piano 2022-24: utili in crescita a doppia cifra (Eps Cagr dell’11,3% contro un obiettivo del 6%-8%), dividendi complessivamente distribuiti pari a 5,5 mld (contro un range di 5,2-5,6 mld.) cui si aggiunge 1 mld di buyback, crescita del total shareholder return superiore al 100% nell’ultimo triennio (il più alto tra i principali peers).La lista, inoltre, riflette le raccomandazioni espresse dal Consiglio di amministrazione di Generali nel parere di orientamento agli azionisti sulla composizione quantitativa e qualitativa del Cda da nominare per il triennio 2025-27.  Lo scorso 29 gennaio, il Cda di Generali aveva comunicato "di non procedere alla presentazione di una lista per il rinnovo dell’organo di gestione della Compagnia, alla luce della circostanza che il quadro normativo di riferimento non risulta ancora completo ed i tempi allo stato non sarebbero compatibili con l’iter di autorizzazione ed approvazione delle modifiche dello statuto necessarie".

Per effetto di quanto sopra, Mediobanca ha avviato un processo, condotto con il supporto di un advisor specializzato, addivenendo alla predisposizione di una lista di candidati amministratori per il triennio 2025/27.Mediobanca, conclude ringraziando Diva Moriani, amministratore indipendente nei trascorsi 9 anni, per il prezioso contributo ed il costante impegno profusi nel Consiglio e nei comitati di Assicurazioni Generali.  —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donna precipita dal balcone nel Catanzarese, fermato il marito

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(Adnkronos) – Una donna di 46 anni è precipitata dal balcone al primo piano della sua abitazione a Botricello, nel Catanzarese, riportando gravi ferite.I carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, giunti sul posto, hanno fermato il marito, che era con lei in casa, per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Secondo le prime ricostruzioni, la caduta sarebbe avvenuta al culmine di una lite tra i due.Gli inquirenti sono al lavoro per capire se si sia trattato di una caduta accidentale o se la donna, al momento ricoverata in ospedale in prognosi riservata, abbia cercato di sfuggire al marito.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Myanmar, Meloni: “Immagini devastanti, solidarietà a popolazioni colpite”

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(Adnkronos) – Il violentissimo terremoto di 7.7 gradi della scala Richter che oggi, 28 marzo, ha colpito il Myanmar e la Thailandia mietendo centinaia di vittime non lascia indifferente il governo italiano che, attraverso la presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime la sua vicinanza alle popolazioni colpite.  "Sono devastanti le immagini che ci arrivano dal Sud-Est asiatico dove – scrive sui social Meloni – una forte scossa di terremoto, con epicentro in Myanmar, ha provocato centinaia di morti e feriti.La mia solidarietà, e quella del Governo italiano, alle popolazioni colpite e il mio più sincero sentimento di vicinanza alle famiglie delle vittime e delle persone rimaste coinvolte in questa tragedia".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Immobiliare, Sanvito (Unioncasa): “Non vi è normativa a tutela dei proprietari”

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(Adnkronos) – "Le problematiche di un proprietario sono molte: se parliamo di investimento per affitto, ad esempio, c’è il grosso problema degli sfratti" poiché non vi è "una normativa certa che possa permettere al proprietario, come tutti gli investitori, di poter contare sul proprio investimento".Così Flavio Sanvito, presidente nazionale Unioncasa, all’edizione 2025 dei 'Real Estate Awards – Dove l’eccellenza si incontra' organizzata da Idealista al Grand Hotel Villa Torretta di Sesto San Giovanni, Milano, ed intitolata 'Start-up e nuovi modelli di business: il futuro è solo digitale?'. Infatti, "chi affitta una casa non ha la certezza di ottenere un reddito perché non ha tutela" qualora vi sia la presenza "di un inquilino moroso".

Spesso "l'inquilino moroso non è attaccabile, perché non ha nulla" pur occupando "l'immobile per diverso tempo, a volte anche anni".Di conseguenza, "l'immobile, come investimento, diventa sfiducia e non viene preso in considerazione, non solo dal piccolo investitore o piccolo proprietario, ma anche dagli investitori istituzionali, che potrebbero costruire molti immobili da mettere a disposizione, visto che in Italia l'offerta di immobili in affitto è inferiore alla domanda", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Notaio Biino: ”in aumento compravendite per prime case”

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(Adnkronos) – "Il mercato immobiliare è in ripresa ed è un dato molto positivo.I numeri fanno ben sperare, sia sotto il profilo dell'aumento delle compravendite delle prime case sia, seppur in misura minore, delle seconde case".

E' quanto affermato da Giulio Biino, presidente Consiglio nazionale del notariato, all’ottava edizione dei 'Real Estate Awards – Dove l’eccellenza si incontra' organizzata da Idealista al Grand Hotel Villa Torretta di Sesto San Giovanni, Milano, ed intitolata 'Start-up e nuovi modelli di business: il futuro è solo digitale?'. "C'è una crescita dei mutui, che in parte è inevitabile".Infatti, "aumentando il numero delle compravendite, aumenta anche il numero dei mutui, aumentano anche le cifre erogate".

Questo "è dovuto in gran parte sicuramente a una progressiva riduzione dei tassi – spiega -.Forse è ancora presto per dire se si tratta di una situazione di sistema o contingente" ma "la speranza è che diventi di sistema.

In questa situazione positiva del mercato post Covid" vi è una "ricerca degli immobili non più in centro, ma nella prima periferia, in campagna, con terrazze ed ampie finestre che facciano respirare verso l'esterno, questa è sicuramente una tendenza in corso". "Usciremo con i dati statistici notarili la prossima settimana, con report dettagliati e dati effettivi.A differenza di qualunque altro dato venga diffuso, infatti, tutti previsionali, i nostri sono dati che derivano dal numero effettivo delle compravendite stipulate e dal numero dei mutui stipulati".

Pertanto, "siamo sempre molto orgogliosi nel momento in cui diffondiamo i nostri dati statistici", sottolinea.La tendenza che si osserva relativamente all’aumento degli affitti, è dovuta a due ragioni fondamentali: "I giovani hanno un'affezione diversa alla casa rispetto alle generazioni che li hanno preceduti, non la vedono più come un traguardo essenziale e questo per tanti motivi: hanno mediamente un interesse diverso verso il mercato immobiliare e hanno una tendenza, in aumento, verso la mobilità.

Non si cerca più un lavoro per sempre, si cambia e cambiando lavoro si cambia città, si cambiano quartieri, si cambia la propria modalità di approccio alla residenza".Pertanto, "questo trend è in aumento e non credo che si arresterà.

Si arriverà poi ad un punto di equilibrio", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Icsc approva progetto bilancio d’esercizio 2024, impieghi per oltre mezzo miliardo euro

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(Adnkronos) – Il Consiglio di amministrazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A., presieduto dal Presidente Beniamino Quintieri, ha approvato il progetto di Bilancio d’esercizio 2024, presentato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Antonella Baldino.Il progetto di bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti.

L’Istituto, che il 1° luglio ha completato il processo di trasformazione in società per azioni di diritto singolare, ha erogato nel 2024 finanziamenti per un valore di 547 milioni di euro, attivando circa 1,2 miliardi di investimenti nei settori Sport e Cultura, con un effetto leva di 3 volte le risorse impegnate e benefici sociali stimati in oltre 9 miliardi di euro in termini di Social Return on Investment. In un contesto macroeconomico caratterizzato da crescente instabilità e da una generale contrazione dell’offerta di credito a imprese e famiglie, ha trovato massima espressione il ruolo anticiclico dell’Istituto, con erogazioni che hanno registrato un incremento del 15% rispetto al 2023.In particolare, i finanziamenti a medio-lungo termine hanno raggiunto quota 396 milioni di euro, con un aumento del 24% rispetto all’anno precedente, a conferma del ruolo di ICSC quale long term investor per lo sviluppo di progetti infrastrutturali nei settori Sport e Cultura. È proseguito il supporto alle esigenze di liquidità degli operatori con finanziamenti a breve termine pari a 151 milioni di euro.  Nel corso del 2024 si rafforza l’impegno della Banca per il sistema Sport, con finanziamenti che raggiungono i 473 milioni di euro (+22% rispetto al 2023), in particolare a supporto delle politiche di investimento degli Enti Territoriali.

Il significativo aumento del numero di nuovi Comuni che hanno fatto ricorso alle soluzioni finanziarie dell’Istituto (+40%) consolida il ruolo di partner strategico per lo sviluppo locale.Nel settore Cultura l’intervento di ICSC si è concentrato in prevalenza nel sostegno a progetti di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, con un volume di erogazioni pari a 73 milioni di euro.  “I risultati raggiunti nel 2024 testimoniano il nostro impegno costante per lo sviluppo del Paese attraverso investimenti infrastrutturali strategici.

Con oltre 547 milioni di euro di erogazioni, abbiamo raggiunto un nuovo record, dimostrando ancora una volta la solidità del nostro operato e il nostro ruolo centrale come banca pubblica al servizio degli Enti Territoriali, delle Imprese e delle organizzazioni No-Profit” così il Presidente di ICSC, Beniamino Quintieri. “In un anno caratterizzato da un contesto congiunturale complesso, i risultati di bilancio del 2024 mostrano il crescente ruolo dell’Istituto a supporto dei settori dello Sport e della Cultura.Con oltre 1,2 miliardi di investimenti attivati, l’Istituto diversifica e amplia il proprio intervento, confermando una rilevante capacità di catalizzare risorse e promuovere progetti con significativo valore aggiunto sociale.

La crescita delle erogazioni, l’aumento nel numero di nuovi clienti nel segmento degli Enti Territoriali e il consolidamento di un portafoglio progetti ad elevato impatto sociale rappresentano segnali chiari del nostro impegno per uno sviluppo sostenibile e duraturo al servizio di comunità e territori.Solidità patrimoniale, sostenibilità di lungo termine e dialogo continuo con gli stakeholder sono le linee guida che hanno caratterizzato il nostro operato e che ci permetteranno di affrontare le sfide future” ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Antonella Baldino.  L’Istituto chiude il 2024 con un utile netto di 4,5 milioni di euro, consolidando le basi per una crescita sostenibile e duratura (9,6 milioni di euro nel 2023).

Il margine di intermediazione, nonostante la flessione del margine di interesse, registra un incremento del 2%, attestandosi a 55,1 milioni di euro (53,9 milioni di euro nel 2023), grazie anche alla redditività del portafoglio titoli.I costi operativi (al netto degli accantonamenti al Fondo Rischi e Oneri) risultano in aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto dei maggiori oneri legati al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Credito.  L’Istituto conferma una posizione di liquidità e di capitale solida e robusta, con indicatori ben superiori ai requisiti regolamentari.

L’NSFR si attesta al 132%, in crescita del 5,6% rispetto al 2023, mentre l’LCR raggiunge il 786%, confermandosi ampiamente sopra i livelli di vigilanza.Il CET1 Ratio per il 2024 si posiziona al 68,07% (inclusivo dell’utile di periodo), ben oltre il requisito regolamentare del 14,25%, pur registrando una riduzione di 190 punti base rispetto all’anno precedente, variazione attribuibile alla diminuzione dei Fondi Propri conseguente alla liquidazione degli azionisti privati recedenti nell’ambito del processo di trasformazione in S.p.A.

dell’Istituto.  La gestione del rischio di credito ha mantenuto un approccio prudenziale, con rettifiche di valore in crescita (+3 milioni di euro) e una qualità del credito in miglioramento: l’NPL ratio netto si riduce al 3,5% (-0,8 punti percentuali rispetto al 2023) e il tasso di copertura dei crediti deteriorati cresce al 61,8% (+4,3 punti percentuali rispetto al 2023). Si precisa che la Società di revisione sta completando la revisione contabile del Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024 e che il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari sta ultimando i controlli sull’informativa contabile ai sensi dell’art. 154-bis del TUF.Il Bilancio d’esercizio 2024, unitamente all’attestazione dell’Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto, e alle relazioni della Società di revisione e del Collegio Sindacale, sarà messa a disposizione degli azionisti prima dell’Assemblea. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance in Groenlandia con la moglie. Trump: “Isola ci serve per pace mondiale”

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(Adnkronos) – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e sua moglie Usha Vance, sono sbarcati oggi in Groenlandia, atterrando alla Pituffik Space Base.La 'missione' del vicepresidente è stata al centro delle domande rivolte al presidente Donald Trump nello Studio Ovale oggi. "Andiamo d'accordo con la Groenlandia e con la Danimarca, che fa molti affari negli Stati Uniti.

Noi dobbiamo avere la Groenlandia, per questioni di sicurezza internazionale, è molto importante", ha detto Trump. "Navi cinesi e russe sono dappertutto, noi non possiamo pensare che la Danimarca si occupi della situazione.Non parliamo di pace per gli Usa, parliamo di pace mondiale e sicurezza internazionale.

Ci sono navi da guerra dappertutto, non possiamo lasciare che accada: dobbiamo proteggere il nostro paese e il mondo.La Groenlandia è molto importante per la pace mondiale, penso che la Danimarca e l'Unione Europea lo capiscano", ha aggiunto il presidente.  Accolto da un temperatura di -19 gradi celsius, Vance si è presentato con le prime parole "fa un freddo cane qui". Dopo aver ricevuto un benvenuto formale dal colonnello Susan Myers e dal capo sergente maggiore Holly Vaught, la coppia è salita su un veicolo blindato ed è stata condotta all'interno della base. "L'amministrazione Trump e il Presidente sono molto interessati alla sicurezza artica.

Come sapete, è una questione importante, e lo sarà sempre di più nei prossimi decenni", ha detto Vance, escludendo un aumento della presenza miliare americana in tempi brevi.  "Sappiamo che Russia, Cina e altre nazioni stanno mostrando interesse per il passaggio artico e le rotte di navigazione" oltre che per i diritti minerari della regione, ha detto, sottolineando che se gli Stati Uniti non si interessano alla Groenlandia, "lo faranno altre nazioni". "È noto che troppo spesso i nostri alleati in Europa non sono stati al passo.Non sono stati al passo con la spesa militare – ha denunciato Vance – E la Danimarca non è stata al passo nel dedicare le risorse necessarie per mantenere questa base, per mantenere le nostre truppe e, a mio avviso, per mantenere il popolo della Groenlandia al sicuro da molte incursioni molto aggressive da parte di Russia, Cina e altre nazioni". "Riconoscere l'esistenza di importanti partenariati di sicurezza nel passato non significa che non possiamo avere disaccordi con gli alleati nel presente su come preservare la nostra sicurezza condivisa per il futuro, ed è questo il punto.

Non c'è da fare prepotenza, non c'è da offuscare, non c'è da confondere la questione", ha aggiunto.   A proposito della visita di Vance, il nuovo premier della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, ha ricordato che "la situazione in cui si viene in visita quando non c'è un governo in carica, insistiamo, non mostra rispetto per un alleato". "È un peccato, ma ora abbiamo un governo che deve mettersi al lavoro," ha dichiarato ai giornalisti poco dopo la formazione della nuova coalizione di governo.  Nielsen ha poi sottolineato che la priorità dell’esecutivo sarà affrontare una "situazione di politica estera che richiede azione, ed è la prima cosa che vogliamo risolvere".Pur definendo la Danimarca l'alleato più stretto della Groenlandia, ha poi precisato: "Ed è proprio lì che sta il problema". "Abbiamo bisogno di dialogo con tutti – senza dialogo non risolveremo nulla," ha concluso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore polmone, aumento sopravvivenza con amivantamab più lazertinib

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(Adnkronos) – Presentati allo European Lung Cancer Congress (Elcc) 2025 i nuovi risultati dello studio di fase 3 Mariposa per il trattamento con amivantamab più lazertinib di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) localmente avanzato o metastatico con delezioni dell'esone 19 (ex19del) del recettore o mutazioni di sostituzione L858R del fattore di crescita epidermica (Egfr).In particolare, i dati hanno mostrato che la combinazione ha prolungato significativamente la sopravvivenza globale (Os) rispetto a osimertinib.

Secondo le proiezioni, la sopravvivenza globale mediana, che non è stata ancora raggiunta, potrebbe essere di 4 anni rispetto ai 3 osservati con osimertinib.Amivantamab più lazertinib è attualmente approvato nell'Ue per il trattamento in prima linea di pazienti con Nsclc avanzato con mutazione dell'Egfr. Lo studio Mariposa – riporta una nota – è il primo studio a mostrare un miglioramento dell'Os statisticamente significativo e clinicamente rilevante rispetto allo standard di cura, osimertinib.

Questo parametro, a differenza della sopravvivenza libera da progressione (Pfs) che considera il tempo in cui un trattamento impedisce al tumore di progredire, aiuta a comprendere l'impatto che questo potrebbe avere sulla prospettiva di vita dall'inizio del trattamento.  "I tassi di sopravvivenza osservati dimostrano che la combinazione a base di amivantamab più lazertinib può portare ad un prolungamento dell'aspettativa di vita dei pazienti rispetto alla monoterapia con osimertinib e suggeriscono che i benefici di questa terapia possano essere mantenuti nel tempo – commenta Filippo de Marinis, direttore Divisione di Oncologia toracica, vicedirettore del Programma sul carcinoma polmonare, Ieo di Milano – Inoltre, il divario tra le curve di sopravvivenza si mostra sempre più ampio, sottolineando il potenziale di questo trattamento nel migliorare gli outcome clinici per i pazienti.Possiamo dire, anche grazie ai nuovi risultati dello studio Mariposa, che stiamo entrando in una nuova era per il trattamento in prima linea del tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione dell'Egfr avanzato dove la combinazione di amivantamab più lazertinib dimostra il potenziale di diventare il nuovo standard di cura, offrendo benefici concreti e clinicamente rilevanti per i pazienti". Con un follow-up medio di 37,8 mesi, nei pazienti trattati con amivantamab più lazertinib in prima linea è stata riscontrata una Os significativamente più lunga rispetto a quelli che hanno ricevuto osimertinib, riducendo del 25% il rischio di decesso.

La Os mediana per la combinazione non è stata ancora raggiunta, indicando che i benefici in termini di sopravvivenza continuano ad estendersi oltre il periodo di follow-up misurato (Non raggiunta; Ic al 95%, 42,9-Nr).La sopravvivenza mediana osservata per i pazienti trattati con osimertinib è stata invece di 36,7 mesi (Ic al 95%, 33,4-41,0), coerente con gli studi precedenti con osimertinib.

Il 56% dei pazienti trattati con amivantamab più lazertinib era vivo a 3 anni e mezzo rispetto al 44% pazienti trattati con osimertinib, l'attuale standard di cura.Le proiezioni basate sui dati di sopravvivenza suggeriscono che il trattamento con amivantamab più lazertinib potrebbe prolungare la sopravvivenza mediana di almeno 12 mesi rispetto a quello con osimertinib. "Ad oggi, amivantamab più lazertinib rappresenta l'unica combinazione ad essere priva di chemioterapia che ha dimostrato miglioramenti significativi nella sopravvivenza globale – evidenzia Cesare Gridelli, direttore del Dipartimento di Onco-ematologia e dell'Uoc di Oncologia medica dell'Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino – I dati più recenti confermano che l'impiego combinato di amivantamab e lazertinib potrebbe estendere la vita dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule e mutazioni comuni dell'Egfr di almeno 1 anno rispetto all'attuale standard di cura, osimertinib, rappresentando un passo avanti nella gestione di questa malattia: il prolungamento dell'aspettativa di vita è infatti un indicatore chiave dell’efficacia di qualsiasi trattamento oncologico". "In questo momento, circa il 20% dei pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule con mutazione dell'Egfr avanzato sopravvive oltre i 5 anni.

Questi risultati suggeriscono che il trattamento con amivantamab più lazertinib può contribuire a cambiare questa statistica – dichiara Joshua Bauml, Vice Presidente, Lung Cancer Disease Area Stronghold Leader, Johnson & Johnson Innovative Medicine – Questo regime per il trattamento in prima linea offre la possibilità di ritardare un eventuale ricorso alla chemioterapia e dare ai pazienti e alle loro famiglie la speranza di avere più tempo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, stop ai 4 anni in 1. Valditara: “Con norme contro i diplomifici non sarà più possibile”

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(Adnkronos) – Stop ai diplomifici.Dal prossimo anno scolastico non sarà più possibile fare 4 anni in uno.

La stretta annunciata dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, arriva con il decreto per l'attuazione delle misure del Pnrr in materia di istruzione per l'avvio dell'anno scolastico 2025/26. "Abbiamo approvato il decreto", ha annunciato Valditara al termine del Cdm.E "contiene diverse norme importanti: l'articolo uno consente il raggiungimento di un importante target del Pnrr, la riforma dell'istruzione tecnica".  Sul fenomeno dei cosiddetti "diplomifici", il ministro ha ricordato che "si è notevolmente ridotto anche grazie alle misure adottate lo scorso anno e anche grazie all'accordo con la guardia di finanza, con le nuove norme che andiamo ad approvare non sarà più possibile fare 4 anni in uno, ci sarà l'obbligo del registro elettronico, e per fare due anni in uno ci sarà una commissione di valutazione presieduta da un docente esterno".    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)