Doppio esordio a centrocampo per gli azzurri, titolatissimi per i biancocelesti
90+5′- Termina il match: il Napoli vince 1-0 e accede alle semifinali
90+2′- Incredibile occasione per la Lazio: il colpo di testa di Parolo fa la barba al palo
90+1′- Ora è assedio Lazio
90′- L’arbitro concede 5 minuti di recupero
88′- L’arbitro attende il feedback del VAR: confermato il fuorigioco
87′- Pareggio della Lazio con Acerbi che ribatte in rete una ribattuta sul palo: l’assistente annulla
84′- Napoli vicino al colpo del ko con Mario Rui che di destro colpisce l’incrocio dei pali
83′- Clamorosa palla gol per Immobile che a tu per tu con Ospina colpisce la traversa
80′- Mario Rui ribatte il cross di Lazzari
76′- Cambio nel Napoli: esce Insigne entra Fabian Ruiz
75′- Sostituzione per la Lazio: fuori Lulic dentro Jony
72′- Ottima chiusura di Insigne che esulta ed esalta il San Paolo
69′- Clamorosa palla gol per il Napoli: il colpo di testa di Milik trova il palo dopo la papera di Strakosha
68′- Cambio nella Lazio: esce Radu entra Patric
67′- Il Napoli sostituisce Callejon con Elmas
64′- Pericolosissimo tiro di Correa: palla alta sulla traversa
63′- Insigne va al tiro dalla distanza: palla fuori
62′- Immobile trova il pari con un tiro a giro: ma l’assistente alza la bandierina
60′- Angolo di Lulic: Immobile prova il destro ma trova l’esterno della rete
57′- Tiro di Correa: debole e centrale
53′- Cambio per la Lazio: esce Caicedo ed entra Correa
49′- Lazzari va via sulla destra, serve Immobile che tira ma Ospina blocca
46′- Inizia il secondo tempo con gli stessi 20 che hanno finito il primo tempo
SECONDO TEMPO
45+3′- Finisce il primo tempo: è 1-0
45+1′- Attacca la Lazio: il San Paolo fischia
45′- L’arbitro concede 3 minuti di recupero
44′- Tiro da fuori di Ruiz Felipe: palla in curva
42′- Angolo Napoli: allontana la difesa biancoceleste
37′- Azione insistita del Napoli ma la Lazio copre gli spazi
33′- Immobile prova il tiro da fuori: si immola Manolas
29′- Il Napoli prova a fare gioco
25′- Leiva esagera con le proteste e l’arbitro lo espelle: ristabilita la parità numerica
24′- Fallo di Leiva su Zielinski: giallo
21′- Cambio per il Napoli: esce Lobotka entra Luperto
18′- Doppio giallo ad Hysaj per fallo su Immobile: Napoli in 10
16′- Conclusione di Caicedo: Ospina blocca a terra
15′- Tiro di Milik: nessun problema per Strakosha
14′- Fallo di Acerbi su Milik: ammonito
13′- Brivido per il Napoli: Immobile colpisce di testa ma manda fuori
11′- Atmosfera incandescente in campo: si accenda una mischia a centrocampo
9′- Clamoroso errore di Immobile che scivola al momento del tiro
8′- Sarà Immobile contro Ospina
6′- Calcio di rigore per la Lazio: intervento irregolare di Hysaj su Caicedo, penalty e giallo
2′- GOOOOL NAPOLI: Azione caparbia di Insigne che salta un uomo e batte Strakosha
1′- Il Napoli dà il via alle ostilità
PRIMO TEMPO
Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Lazio, valida per i quarti di finale della Coppa Italia 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono conquistare l’accesso alle semifinali a tutti i costi per dare una svolta alla propria stagione ed inseguire la conquista di un trofeo. Segui la partita insieme a noi.
I dati statistichi dei primi quarantacinque minuti di Napoli-Lazio
Al San Paolo finisce il primo tempo tra Napoli-Lazio. Azzurri in vantaggio 1-0 grazie al gol di Insigne dopo due minuti di gioco. Primo tempo in cui è successo di tutto: dopo il gol di Insigne infatti, la Lazio ha avuto le sue chance per pareggiare con Ciro Immobile che, scivolando, ha sbagliato la realizzazione dagli 11 metri. Al 19′ Hysaj impedisce la ripartenza proprio a Ciro Immobile e questo gli costa il secondo cartellino giallo e quindi l’espulsione. Dura poco la superiorità numerica dei biancocelesti perché al 25′ per proteste è arrivato il secondo cartellino giallo per Lucas Leiva. Finisce dunque 1-0 per il Napoli in un primo tempo ricco di emozioni e tensione. È già finita invece la prima partita in maglia azzurra durato per Stanislav Lobotka che ha dovuto lasciare il campo dopo l’espulsione di Hysaj per permettere l’entrata di Luperto.
L’Aula ha approvato a maggioranza un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle soppressivo dell’articolo che autorizza il bilancio provvisorio.
“Di fatto abbiamo soppresso l’esercizio provvisorio, inutile andare avanti” ha detto il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, tanto che ha sospeso i lavori dell’Aula.
La seduta è stata rinviata a domani, ma c’è una grande impasse e non si sa come procedere. Di fatto al momento la Regione non ha un bilancio e si trova dunque in quella che tecnicamente si chiama “gestione provvisoria”. Se non verrà approvato qualcosa entro la fine del mese, saranno consentite solo le spese essenziali, in sostanza i meri stipendi. Sarebbe la terza volta nella storia e la seconda consecutiva: era accaduto già l’anno scorso.
il disegno di legge che è stato bocciato a votazione palese con l’emendamento del M5S già a cominciare dall’articolo 1 che autorizzava l’esercizio provvisorio con cui si dava tempo fino a marzo all’Ars per approvare la legge di stabilità, introduceva anche tutta una serie di fondi. Ad esempio per tutto il 2020 per i teatri siciliani quali Massimo e Biondo di Palermo, Orchestra Sinfonica siciliana, Vittorio Emanuele di Messina, teatro Bellini e Stabile di Catania, Istituto nazionale del dramma antico), nonché i Consorzi di Bonifica, l’Esa e i forestali; un finanziamento da 250mila euro per la commissione Via-Vas (commissione di tecnici per la ‘Valutazione di Impatto Ambientale’ – VIA e ‘Valutazione Ambientale Strategica’ – VAS); un fondo di compensazione di 15,9 milioni per gli stipendi di una serie di enti, associazioni, teatri che aspettavano parte delle retribuzioni del 2019. Inoltre erano previsti 4,4 milioni per ex Pip, Lsu, Resais, cantieri di servizio ed emolumenti aggiuntivi per i Carabinieri.
Tuttavia la Maggioranza era presente in Aula. C’erano 34 deputati della Coalizione di centrodestra, contro i 30 dell’Opposizione. Sette dei componenti la Maggioranza non hanno votato. Fra i presenti non votanti gli assessori Toto Cordaro e Bernadette Grasso e i deputati Vincenzo Figuccia, Pippo Gennuso, Michele Mancuso, Alfio Papale e Toni Rizzotto.
“Il governo – sottolinea il capogruppo Pd, Giuseppe Lupo – è stato battuto in aula con voto palese nominale. Solo 27 deputati di maggioranza hanno votato a favore dell’esercizio provvisorio. Finalmente si fa chiarezza sull’inutile polemica che il presidente Musumeci porta avanti da mesi sul voto segreto. La realtà è solo che il suo governo si è liquefatto e lo dimostra perfino l’assenza dei deputati componenti della Giunta e del presidente ai lavori parlamentari”.
“Un voto politico, a scrutinio palese, che dimostra l’inesistenza di una maggioranza di governo” afferma Claudio Fava, capogruppo del Gruppo misto “Qualunque presidente, con senso di responsabilità – aggiunge – ne prenderebbe serenamente atto e si dimetterebbe. Musumeci non lo farà mai”.
Giorgio Pasqua, capogruppo del M5s, commenta l’accaduto con la stampa “Ci siamo limitati a seguire quanto avevamo affermato. La presentazione dell’emendamento soppressivo era legata a un fattore tecnico: potere prendere la parola su ogni articolo. Il governo Musumeci, però non è stato capace di difendere nemmeno l’esercizio provvisorio. Ci siamo stancati. Questo ddl era pieno di cose che non dovevano starci. Ci siamo stancati. Il governo non ha i numeri non è un problema nostro”.
“Nessuna paralisi. Quello che è accaduto oggi si è già verificato in passato. E il risultato del voto palese dimostra che si tratta di un mero errore che può accadere nella dinamica parlamentare. Al momento della votazione, infatti, erano fuori dall’Aula alcuni parlamentari della coalizione di governo poiché pensavano che il dibattito si sarebbe prolungato. Nessun problema, quindi, domani si prosegue, con l’obiettivo prioritario del governo Musumeci di approvare il ddl per dare risposte immediate ai siciliani”. Lo dice in una nota il vice presidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, dopo il voto dell’Ars che ha bocciato l’articolo 1 del ddl sull’esercizio provvisorio.
Oggi esordiva all’ARS anche il nuovo gruppo parlamentare della Lega “Lega Sicilia per Salvini premier” di cui fanno parte Giovanni Bulla, segretario, Marianna Caronia, vicepresidente, e Orazio Ragusa. Presidente del gruppo è il deputato barcellonese Antonio Catalfamo, ex capogruppo di Fratelli d’Italia.
Laziali col tandem pesante in avanti formato da Immobile e Caicedo
A poco meno di mezz’ora dall’inizio del match di Coppa Italia tra Napoli e Lazio che si terrà allo stadio San Paolo, i due allenatori hanno ufficializzato le proprie scelte. Tra gli azzurri esordio assoluto dal primo minuto per Demme e Lobotka che affiancheranno Zielinski; ancora un’esclusione per Meret con Ospina tra i pali, a sinistra torna Mario Rui con Di Lorenzo e Manolas centrali e Hysaj a destra. In attacco Callejon, Milik e Insigne proveranno a scardinare la difesa laziale. Biancocelesti che scenderanno in campo con i titolatissimi che, fin qui, hanno conquistato undici vittoria di fila in campionato. A guidare la squadra di Inzaghi sarà la coppia d’attacco formata da Immobile e Caicedo; tra i pali Strakosha, soltanto panchina per Correa che ha accusato qualche problema fisico nelle scorse giornate di campionato.
Le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka, Demme, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. Panchina: Meret, Karnezis, Luperto, Tonelli, Elmas, Ruiz, Lozano, Leandrinho, Llorente. All: Gennaro Ivan Gattuso
Chinese authorities have identified a cluster of novel coronavirus 2019-nCoV infection in Wuhan City, China: advice for international travel. The patients showed symptoms such as fever, dyspnoea, and were diagnosed as viral pneumonia. (Le autorità cinesi hanno identificato un gruppo di nuove infezioni da #Coronavirus 2019-nCoV in #Wuhan città, #China: consigli per i viaggi internazionali. I pazienti hanno mostrato sintomi come febbre, dispnoea, e sono stati diagnosticati come polmonite virale.)
Novel coronavirus in China: advice for international travel (VIDEO)
WHO advice for international travel and trade in relation to the outbreak of pneumonia caused by a new coronavirus in China
Cases with travel history to Wuhan have been detected in other areas of China, such as Beijing and Guangdong. Thailand, Japan and South Korea have also reported cases.
Contact tracing activities and applied hygiene and environmental sanitation activities in Wuhan are ongoing.
Human-to-human transmission has been confirmed but more information is needed to evaluate the full extent of this mode of transmission. The source of infection is unknown and could still be active. Therefore, the likelihood of infection for travellers visiting Wuhan having close contact with symptomatic individuals is considered moderate. Consequently, the likelihood of importation of cases of 2019-nCoV to the EU/EEA is also considered to be moderate.
Three airports in the European Union (EU) have direct flight connections to Wuhan and there are indirect flight connections to other EU hubs.
The upcoming Chinese New Year celebrations at the end of January will cause an increased travel volume to/from China and within China, hence increasing the likelihood of arrival in the EU of possible cases.
Coronaviruses (CoV) are a large family of viruses that cause illness ranging from the common cold to more severe diseases such as Middle East Respiratory Syndrome (MERS-CoV) and Severe Acute Respiratory Syndrome (SARS-CoV). A novel coronavirus (nCoV) is a new strain that has not been previously identified in humans.
Coronaviruses are zoonotic, meaning they are transmitted between animals and people. Detailed investigations found that SARS-CoV was transmitted from civet cats to humans and MERS-CoV from dromedary camels to humans. Several known coronaviruses are circulating in animals that have not yet infected humans.
On 31 December 2019, the WHO China Country Office was informed of cases of pneumonia of unknown etiology (unknown cause) detected in Wuhan City, Hubei Province of China. A novel coronavirus (2019-nCoV) was identified as the causative virus by Chinese authorities on 7 January.
On 10 January, WHO published a range of interim guidance for all countries on how they can prepare for this virus, including how to monitor for sick people, test samples, treat patients, control infection in health centres, maintain the right supplies, and communicate with the public about this new virus.
Common signs of infection include respiratory symptoms, fever, cough, shortness of breath and breathing difficulties. In more severe cases, infection can cause pneumonia, severe acute respiratory syndrome, kidney failure and even death.
Based on currently available information, WHO does not recommend any restriction of travel or trade. Countries are encouraged to continue strengthening their preparedness for health emergencies in line with the International Health Regulations (2005).Standard recommendations to prevent infection spread include regular hand washing, covering mouth and nose when coughing and sneezing, thoroughly cooking meat and eggs. Avoid close contact with anyone showing symptoms of respiratory illness such as coughing and sneezing.
Based on currently available information, WHO does not recommend any restriction of travel or trade. Countries are encouraged to continue strengthening their preparedness for health emergencies in line with the International Health Regulations (2005).
La Juve Stabia dovrà fare a meno di Luigi Canotto per la sfida in Toscana contro il Pisa. L’esterno è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo. Inoltre, la Juve Stabia, è anche stata ammonita. Ecco il comunicato ufficiale:
“Il Giudice sportivo,
premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della prima giornata ritorno sostenitori delle Società Cremonese, Juve Stabia, Frosinone e Pisa hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS, con efficacia esimente,
delibera
di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.
* ********
Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. CREMONESE per avere suoi sostenitori, nel corso della
gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti della tifoseria avversaria.
Ammenda di € 4.000,00: alla Soc. PESCARA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco alcuni petardi; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
Ammonizione con diffida: alla Soc. JUVE STABIA per avere, in riferimento a quanto disposto dalle Norme generali relative alle competizioni ufficiali della Lega B, consegnato la distinta di gara in ritardo sull’orario previsto.
b) CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
DI GENNARO Matteo (Livorno): per essere, al 47° del secondo tempo, venuto a contatto con un calciatore della squadra avversaria cingendogli il collo con le mani.
SCHENETTI Andrea (Virtus Entella): per essere, al 47° del secondo tempo, venuto a contatto con un calciatore della squadra avversaria cingendogli il collo con le mani.
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMONIZIONE CON DIFFIDA
FALASCO Nicola (Perugia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Quarta sanzione); per avere, al termine della gara, rivolto all’Arbitro un’espressione ingiuriosa.
80/230
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 3.000,00
DOS SANTOS MACHADO Claiton (Cremonese): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; per avere, al 13° del secondo tempo, all’atto del provvedimento di espulsione, assunto un atteggiamento irrispettoso sia nei confronti dell’Arbitro, sia nei confronti di un Assistente.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
DA CRUZ Alessio Sergio (Ascoli): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.
GRILLO PRATES Lautaro Fausto (Trapani): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
SETTEMBRINI Andrea (Virtus Entella): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo.
SIEGA Nicholas (Pisa): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.500,00
FIORDILINO Antonioluca (Venezia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria; già diffidato (Decima sanzione).
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BOBEN Matija (Livorno): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
BUSELLATO Massimiliano (Pescara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
CANOTTO Luigi (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
CIANO Camillo (Frosinone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
CONTINI BARANOVSKY Nikita (Virtus Entella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
DIONISI Federico (Frosinone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
GERBO Alberto (Ascoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
Interventi del Ministero della Salute su Coronavirus 2019-nCoV. Predisposto materiale informativo negli aeroporti per informare i viaggiatori internazionali
Nuova infezione da Coronavirus: i consigli e il punto sulla situazione
Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi.
Il 9 gennaio 2020, il CDC cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (2019-nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica.
Al 20 gennaio 2020, sono stati segnalati 45 casi confermati di infezione da 2019-nCoV, 41 casi da Wuhan, Cina e quattro associati a viaggi: due dalla Thailandia, uno dal Giappone e uno in Corea del Sud.
In Italia è attiva una rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus (2019-nCoV).
La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l’OMS e l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control), che ritengono la probabilità di introduzione del virus nell’Unione Europea moderata., inoltre l’ECDC pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo Portale.
L’Italia (aeroporto di Roma Fiumicino) ha tre voli diretti con Wuhan, e numerosi voli non diretti, il cui traffico di passeggeri dovrebbe aumentare in occasione del capodanno cinese. Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI), presso l’aeroporto di Fiumicino è in vigore una procedura sanitaria, gestita dall’USMAF SASN, per verificare l’eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici e il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento all’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma.
In ogni caso, a partire da giovedì 23 gennaio, data in cui è previsto il prossimo volo diretto dalla città di Wuhan all’aeroporto di Roma Fiumicino, il Ministero ha predisposto l’attivazione di un canale sanitario con controllo della temperatura attraverso scanner. È prevista anche la compilazione di una scheda che indichi destinazione e percorso dei passeggeri, una volta sbarcati.
Infezione da coronavirus 2019-nCoV
1. Che cos’è un coronavirus?
I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).
2. Che cos’è un nuovo coronavirus?
Un nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.
3. Gli uomini possono essere infettati da un nuovo coronavirus di origine animale?
Indagini dettagliate hanno scoperto che, in Cina nel 2002, SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli uomini e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli uomini. Numerosi coronavirus noti circolano in animali che non hanno ancora infettato esseri umani. Man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più coronavirus.
4. Quali sono i sintomi di una persona infetta da un coronavirus?
Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.
5. I coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona?
Sì, alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.
Relativamente al nuovo coronavirus identificato in Cina, le evidenze di trasmissione da persona a persona sono limitate, e sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura sanitaria.
6. Esiste un vaccino per un nuovo coronavirus?
No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino. Possono essere necessari anche anni per sviluppare un nuovo vaccino.
7. Esiste un trattamento per un nuovo coronavirus?
Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace.
8. Cosa posso fare per proteggermi?
Le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.
In particolare, per quanto riguarda il nuovo coronavirus identificato in Cina, si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari.
Se ci si reca in Cina, nella città di Wuhan, provincia di Hubei, si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio.
È raccomandato, inoltre, di evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi, evitare il contatto con persone che hanno sintomi respiratori.
Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) mentre si trova a Wuhan, dovrebbe rivolgersi immediatamente a un medico.
Qualora una persona di ritorno da un viaggio a Wuhan sviluppi sintomi respiratori nei 14 giorni successivi al rientro, dovrebbe immediatamente rivolgersi ad un medico e informarlo del viaggio.
9. Gli operatori sanitari sono a rischio a causa di un nuovo coronavirus?
Sì, possono esserlo, poiché gli operatori sanitari entrano in contatto con i pazienti più spesso di quanto non faccia la popolazione generale. L’OMS raccomanda che gli operatori sanitari applichino coerentemente adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni in generale e delle infezioni respiratorie, in particolare.
10. Dove si stanno verificando le infezioni da 2019-nCoV?
Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei.
La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi. Il 9 gennaio 2020, il CDC cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (2019-nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica. Al 17 gennaio 2020, sono stati segnalati 44 casi confermati di infezione da 2019-nCoV, 41 casi da Wuhan, Cina e tre associati a viaggi, due (2) dalla Thailandia e uno (1) dal Giappone. Il 20 gennaio è stato confermato un caso in Corea del Sud.
11. Quali sono i rischi di propagazione in Europa?
La probabilità di introduzione del virus nell’UE è considerata bassa, anche se non può essere esclusa.
12. Come si contrae questo coronavirus?
Sono necessarie maggiori informazioni per comprendere meglio le modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche di questo nuovo virus. La fonte di questo nuovo virus non è ancora nota. Pertanto, sarebbe prudente ridurre il rischio generale di infezioni respiratorie acute durante i viaggi verso o dalle aree colpite (attualmente Wuhan City).
13. Che fare se si è soggiornato di recente a Wuhan?
Se nelle due settimane successive al vostro ritorno si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale contattate il vostro medico di fiducia, riferendo del vostro recente viaggio
14. Che fare se si è soggiornato in un ospedale in cui è stata ricoverata una persona malata?
Il rischio di trasmissione esiste solo se si è stati in stretto e prolungato contatto con il paziente. I malati affetti da infezione da nuovo Coronavirus, inoltre, vengono ricoverati in ambienti separati dagli altri degenti. Sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura sanitaria.
15. Che fare se si presentano i sintomi del virus?
In caso di sintomi riferiti a una malattia respiratoria, prima, durante o dopo il viaggio, i viaggiatori devono rivolgersi a un medico e informarlo del loro viaggio.
16. Quali raccomandazioni dell’OMS per i paesi?
L’OMS incoraggia tutti i paesi a rafforzare la sorveglianza delle infezioni respiratorie acute acute (SARI), a rivedere attentamente eventuali casi insoliti di SARI o di polmonite e a comunicare all’OMS qualsiasi caso sospetto o confermato di infezione da nuovo coronavirus.
I paesi sono incoraggiati a continuare a rafforzare la loro preparazione alle emergenze sanitarie in linea con il regolamento sanitario internazionale (2005).
17. Quale dispositivo di monitoraggio è stato introdotto per questo virus a livello nazionale?
In Italia, è attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute (SARI) e delle sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS).
La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l’OMS e l’ECDC, e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo Portale.
18. Quale misura sanitaria specifica per i viaggiatori è stata avviata nel nostro paese?
L’Italia (aeroporto di Roma Fiumicino) ha tre voli diretti con Wuhan, e numerosi voli non diretti, il cui traffico di passeggeri dovrebbe aumentare in occasione del capodanno cinese. Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI), presso l’aeroporto di Fiumicino è in vigore una procedura sanitaria, gestita dall’USMAF SASN, per verificare l’eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici ed il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento all’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma.
Sono previsti, infine, aggiornamenti costanti sulla sezione Coronavirus 2019-nCoV
Operazioni dei Carabinieri NAS del 200120 in controlli sanitari: denunciati due medici in Toscana e un odontoiatra abusivo in provincia di Como.
Carabinieri Nas: denunciati medici in Toscana e in provincia di Como
Effettuava visite mediche a bordo di un camper abusivamente adibito (con macchinari per esecuzione di esami elettrocardiogrammi, spirometria ecc.) a studio medico e rilasciava certificati di idoneità sportiva sebbene non fosse specializzato in medicina dello sport. Per questo un medico è stato denunciato in concorso con un suo collega poiché entrambi responsabili del reato di falsità ideologica commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità. L’uomo, al termine di presunte visite effettuate all’interno del mezzo, rilasciava certificati medici sportivi apponendo il timbro del collega, che risultava invece essere specializzato. Le indagini dei Carabinieri del NAS di Firenze, avviate in collaborazione con i colleghi dell’Arma Territoriale hanno permesso di accertare la redazione ed il rilascio, finora, di 20 certificati medici che attestavano l’esecuzione di visite in realtà mai eseguite dal vero medico dello sport. Anche il camper è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il NAS di Milano, nell’ambito di un’indagine finalizzata a contrastare l’esercizio abusivo della professione medica, ha eseguito una perquisizione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como.
Gli accertamenti dei militari hanno avuto come oggetto una persona sospetta di eseguire interventi di competenza odontoiatrica, pur essendo privo di qualsivoglia titolo di studio abilitativo.
Nel corso delle indagini gli Ispettori del NAS hanno rilevato che l’abitazione del predetto era stata adibita a studio dentistico e, al suo interno, hanno sequestrato:
– due sale con attrezzature varie, accessori professionali e riuniti dentistici;
– un laboratorio nel quale vi era materiale per la sterilizzazione degli strumenti e per la creazione di protesi dentarie;
– un timbro recante la dicitura dello studio e una partita iva;
– diverse fatture e prescrizioni per la realizzazione di un dispositivo medico su misura.
Menti, la Mitec si aggiudica l’appalto per l’installazione dei sediolini: i lavori partiranno a giorni e si concluderanno entro il 31 gennaio
Menti, la Mitec si aggiudica l’appalto per l’installazione dei sediolini
Scongiurato definitivamente il pericolo paventato nelle scorse settimane di un “Romeo Menti” senza copertura totale dei sediolini entro il 1 febbraio, data indicata come termine ultimo entro il quale ottemperare alle disposizioni che prevedono l’installazione dei sediolini in tutto l’impianto che ospita le gare casalinghe della Juve Stabia. Nelle scorse settimane era stata paventata l’ipotesi di una possibile penalizzazione in classifica oltre ad una corposa sanzione economica per la Juve Stabia nel caso in cui il “Menti” non fosse stato dotato di sediolini sia nella Curva Sud che nella Curva Ferrovia (Settore Ospiti) entro e non oltre la deadline del 1 febbraio.
E’ di oggi la notizia dell’aggiudicazione dell’appalto da parte della società Mitec di Russo Antonio, la cui sede legale è ubicata in Via Trefole 80 a Quarto in provincia di Napoli. La Mitec, che provvederà all’installazione dei sediolini nelle due Curve del “Menti” che ne sono ancora sprovviste, è un’azienda addetta alla manutenzione di impianti sportivi ed è stata già impegnata negli anni scorsi in lavori di ristrutturazione allo stadio San Paolo. La Mitec, infatti, in particolare ha effettuato lavori di manutenzione alla copertura dello stadio San Paolo già negli anni passati e ha partecipato alla ristrutturazione dell’impianto flegreo per le Universiadi della scorsa estate.
I lavori necessari all’installazione dei sediolini al “Menti” inizieranno nei prossimi giorni e si concluderanno nel giro di tre o quattro giorni, grazie anche alle condizioni clementi del meteo, sicuramente comunque entro la scadenza prefissata del 1 febbraio.
Brutte notizie per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Le vespe, che sabato faranno visita all’arena Garibaldi di Pisa contro i padroni di casa di mister Luca D’Angelo, potrebbero dover fare a meno del portiere Danilo Russo. L’estremo difensore stabiese, tornato questa estate alla corte della Juve Stabia, aveva trovato il posto da titolare in luogo di Paolo Branduani. Per Danilo Russo c’è da registrare qualche problemino muscolare che potrebbe, salvo recuperi dell’ultimo minuto, tenerlo ai box per la trasferta in Toscana. Lo stesso patron Franco Manniello ha confermato, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, lo stop per il portiere stabiese. A difendere i pali della Juve Stabia ci sarà il neo acquisto Ivan Provedel. Il guardiapali friulano, che è arrivato in prestito dall’Empoli, dovrebbe giocare subito titolare a pochi giorni dal suo approdo a Castellammare. In realtà la Juve Stabia non lo ha ancora annunciato ma il portiere ex Empoli è già in città ed è a disposizione di Fabio Caserta. Fino alla fine si cercherà di recuperare il portiere ex Casertana e Venezia, il quale tanto sta facendo bene in questa sua seconda esperienza alle vespe dopo l’annata in serie C nel 2016-2017. Seguiranno aggiornamenti ma la strada sembra ormai tracciata e Provedel debutterà con la sua nuova maglia molto presto…
Il Mattino – Calciomercato Napoli, offerta da 12 milioni per Tsimikas: Ghoulam verso l’addio. Il suo agente Mendes sta sondando le offerte, ma al momento non ci sarebbero club interessati
Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, il Napoli avrebbe presentato un’offerta da 12 milioni per assicurarsi le prestazioni di Tsimikas, terzino sinistro dell’Olympiacos. Il suo eventuale arrivo renderebbe ancor più difficile la permanenza di Ghoulam. L’agente del calciatore algerino, Jorge Mendes, è a lavoro per portare delle offerte di club interessati alla società di De Laurentiis. Un intervento dalla squadra mercato azzurra in quel specifico ruolo era stato espressamente richiesto da Gattuso, il quale però ora starebbe provando a rilanciare Hysaj.
L’obiettivo è Tsimikas, il terzino sinistro dell’Olympiacos, il Napoli ha fatto più di un passaggio e la trattativa è pronta a partire sulla base di un’offerta di 12 milioni ma tutto dipenderà dalla cessione di Ghoulam. Il suo agente Mendes sta sondando le offerte che al momento al Napoli non sono arrivate: la partenza del terzino algerino libererebbe la casella e così il club azzurro si fionderebbe su un volto nuovo anche se con il rilancio di Hysaj ora Gattuso ha comunque un laterale in più sia per la fascia destra che per quella sinistra.
Napoli, il Sindaco De Magistris fa il punto della situazione dopo l’incidente ferroviario sulla Linea 1 della Metropolitana di settimana scorsa: “Adesso aspettiamo che la magistratura ci dia il dissequestro del tratto“
Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha fatto il punto della situazione sull’interruzione della tratta della Linea 1 della Metropolitana a seguito dell’incidente avvenuto lo scorso 14 gennaio: “In questi giorni stiamo ricevendo diverse segnalazioni di disagi vissuti dagli utenti del trasporto pubblico di Napoli dopo l’incidente ferroviario sulla Linea 1 della Metropolitana”
“Avremo possibilità di parlare successivamente di come interverremo nel 2020 per migliorare la situazione generale del trasporto pubblico, avendone ora le possibilità, ma il disagio di questi giorni non dipende in alcun modo da Anm e dal Comune: c’è stato un incidente grave che ha causato 17 feriti e che ha portato al sequestro di due convogli. E addirittura al sequestro del tratto ferroviario che va da Piscinola fino ai Colli Aminei che ora è impraticabile” spiega il primo cittadino partenopeo. “Ora stiamo mettendo a disposizione servizi sostitutivi su gomma, ma è chiaro che non è la stessa cosa: l’area ospedaliera, per fare un esempio, è completamente congestionata. Adesso aspettiamo che la magistratura, al più presto (ci auguriamo in settimana) ci dia il dissequestro. In questo modo l’intera tratta potrà riprendere il servizio.” Il Sindaco ha voluto poi ringraziare i lavoratori di Anm e tutti coloro che hanno permesso una rapita riapertura della Metropolitana: “Poche ore dopo l’incidente è stata riattivata la circolazione, successivamente anche sulla tratta fino a Garibaldi. Non sono risultati scontati, considerati i pochi treni che abbiamo a disposizione, non certo per colpa nostra. Non vediamo l’ora che arrivino i nuovi treni”, ha concluso il primo cittadino partenopeo”.
Mariano Izco, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa rilasciando alcune dichiarazioni raccolte dalla nostra redazione
Izco: “Con il Pisa scontro diretto. Concentrati sull’obiettivo salvezza”
Mariano Izco, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto stamane in conferenza stampa presso la sala stampa dello stadio “Romeo Menti”. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Sicuramente non era facile dopo dieci giorni di sosta vincere contro una squadra importante come l’Empoli che lotta per altri obiettivi diversi dai nostri. E’ stata una vittoria molto bella. Ad inizio stagione l’infortunio mi ha tenuto un pò fuori, poi non ero abituato al sintetico, è un calcio diverso e ci ho messo un pò di tempo. Ora sto bene e i risultati si vedono in campo. Dobbiamo essere forti in casa e far pesare il fattore campo con i nostri tifosi. Il “Romeo Menti” deve diventare sempre più il nostro fortino inespugnabile. Con il Pisa sarà uno scontro diretto, una gara molto importante e dobbiamo portare pinti a casa preparando bene la partita. Sono contento che il mister mi stia dando la possibilità di dare una mano alla squadra giocando più spesso rispetto a prima. Devo ringraziare i miei compagni e voglio ripagare tutti facendo ancora di più. Nella prima parte sono stato spesso in panchina – aggiunge Izco – perchè non ero al cento per cento. Ora voglio ripagare la fiducia di tutti quelli che hanno creduto in meno. Ci può stare che nelle prime partite non siamo andati bene in un campionato nuovo ed equilibrato come la Serie B. Ci dobbiamo concentrare sulla salvezza perchè manca ancora tanto. Castellammare è una piazza simile a Catania, i tifosi sono molto caldi e ho trovato un bell’ambiente.
Napoli, suonarono alle nozze di Tony Colombo e Tina Rispoli: licenziati 5 ispettori trombettisti della Polizia Penitenziaria. I Verdi: “Chi rappresenta le istituzioni non può prendere parte a certi eventi“
I 5 ispettori trombettisti, componenti della Banda del Corpo della Polizia Penitenziaria, che parteciparono a Napoli alla parata musicale delle nozze tra il cantante neomelodico TonyColombo e la vedova di camorra TinaRispoli sono stati licenziati, la decisione è stata presa dall’amministrazione carceraria.
Il licenziamento dei 5 ispettori è una conseguenza del danno d’immagine che essi avrebbero arrecato al Corpo della Polizia Penitenziaria prendendo parte ad un evento legato a personaggi della malavita.
A commentare la notizia è stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “È stata una giusta decisione perché chi rappresenta le istituzioni non più’ assolutamente immischiarsi in vicende i cui protagonisti sono personaggi discussi con legami familiari alla malavita e alla camorra. “È stato un matrimonio contraddistinto dall’illegalità e dall’abusivismo, i cui protagonisti, Tony Colombo e Tina Rispoli, sono personaggi che provengono da ambienti criminali.” ricorda il consigliere che da tempo denuncia episodi illeciti legati all’attività del cantante neomelodico e della moglie.
“Chi rappresenta le istituzioni e ancor di più organi di polizia non può prendere parte a determinati eventi.”
UFFICIALE – Calciomercato Napoli, Gaetano Cremonese: il calciatore arriva in grigiorosso con la formula del trasferimento temporaneo.
L’U.S. Cremonese comunica di aver acquisito dal Napoli le prestazioni sportive di Gianluca Gaetano. Il calciatore arriva in grigiorosso con la formula del trasferimento temporaneo.
Nato a Napoli il 5 maggio 2000, centrocampista offensivo, Gaetano è cresciuto nella società azzurra. Con la maglia del Napoli ha esordito in Serie A il 12 maggio 2019 e in Champions League il 10 dicembre scorso nella gara con il Genk.
L’U.S. Crem onese comunica di aver acquisito dal le prestazioni sportive di Gianluca Gaetano. Il calciatore arriva in grigiorosso con la formula del trasferimento temporaneo. Nato a Napoli il 5 maggio 2000, centrocampista offensivo, Gaetano è cresciuto nella società azzurra. Con la maglia del ha esordito in Serie A il 12 maggio 2019 e in Cham pions League il 10 dicembre scorso nella gara con il Genk.L’U.S. Cremonese comunica di aver acquisito dal le prestazioni sportive di Gianluca Gae tano. Il calciatore arriva in grigiorosso con la formula del trasferimento temporaneo. Nato a il 5 maggio 2000, centrocampista offensivo, Gaetano è cresciuto nella società azzurra. Con la maglia del ha esordito in Serie A il 12 maggio 2019 e in Champions League il 10 dicembre scorso nella gara con il Genk.
Napoli, testate e minacce contro gli operatori del 118. La denuncia della postazione di Bagnoli: “Il paziente, codice verde, esigeva somministrazione di farmaci e il trasporto al Cardarelli”
Napoli – Nel tardo pomeriggio di ieri, secondo quanto denunciato dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, la postazione del 118 di Bagnoli sarebbe rimasta vittima dell’ennesimo episodio di violenza. L’equipaggio era stato allertato per un codice verde in Via San Giacomo dei Capri, per soccorrere un paziente in epigastralgia da 2 giorni: “Ci siamo subito recati sul posto e il paziente voleva che gli facessimo un’iniezione” riferiscono i soccorritori.
“Spiegandogli che non possiamo somministrare farmaci ci dice di voler andare in ospedale e la centrale ci dà come destinazione il Loreto Mare. Il paziente allora comincia a dare in escandescenze dando calci e pugni contro il portellone dell’ambulanza, poi scende, afferra l’autista gli dà una testata. Poi lo minaccia per farsi trasportare al Cardarelli. Sale nel vano sanitario, si rifiuta di stendersi, o sedersi, e continua a minacciarci.” Le minacce, secondo quanto denuncia l’equipe del 118, sarebbero continuate fino a destinazione. “Giunti al Pronto Soccorso, il paziente continua ad offendere tutti perché era stato lì due giorni prima e non era contento del trattamento ricevuto e del tempo di attesa”
Dopo l’importante successo interno con l’Empoli, la Juve Stabia può continuare la striscia positiva a Pisa, dove sabato andrà in scena il match contro i toscani.
Queste tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti: probabile che per seguire le Vespe all’Arena Garibaldi ci sarà un vero e proprio esodo della tifoseria stabiese.
S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, da oggi 21 gennaio 2020, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dell’ Arena Garibaldi Stadio “Romeo Anconetani” di Pisa, per assistere all’incontro Pisa – Juve Stabia, in programma sabato 25 Gennaio 2020 alle ore 15.00 e valevole per la 21^ giornata di andata del campionato di Serie BKT. I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 13,00 più diritti di prevendita. Per i ragazzi dai 6 ai 14 anni il costo del tagliando è di € 5 più diritti di prevendita. La vendita dei biglietti terminerà alle ore 19 di Venerdì 24 Gennaio 2020, tramite il circuito vivaticket ed acquistabili presso i seguenti punti vendita: – Bar Dolci momenti sito a Castellammare di Stabia in via G. Cosenza 186 – Tabaccheria Muratori sita a Castellammare di Stabia in via Napoli 229 oppure online al sito www.vivaticket.it
Operazioni dei Carabinieri NAS del 200120 nei principali sistemi di allarme comunitari in materia di alimenti, di prodotti non alimentari e di farmaci.
Carabinieri Nas: operazioni a Napoli, Lecce, Firenze, Taranto
NAPOLI: attività riabilitative senza la presenza di alcun medico all’interno della struttura.
A conclusione di una verifica igienico sanitaria effettuata all’interno di un centro di riabilitazione, sito nella provincia di Napoli, i Carabinieri del Nas hanno accertato la mancanza di personale medico durante l’espletamento delle attività riabilitative e l’omessa predisposizione di idonee misure alla prevenzione della legionellosi. Pertanto la struttura è stata segnalata alla locale ASL ed al Comune che ne dovranno valutare il mantenimento dei requisiti.
LECCE: ingente sequestro di vino in provincia di Lecce
Il NAS di Lecce, unitamente al personale dell’Ispettorato Repressione Frodi (ICQRF), ha eseguito un decreto emesso dall’Autorità Giudiziaria che ha portato al sequestro di 89 contenitori di varia capacità, all’interno dei quali erano custoditi 10.000.000 litri di prodotto vinoso, già interessati da sequestro amministrativo e adesso destinati alla confisca.
L’attività eseguita dai Carabinieri rientra nell’ambito degli accertamenti eseguiti a margine dell’operazione “Ghost Wine”, durante la quale il NAS leccese sgominò tre associazioni a delinquere che commerciavano un prodotto vinoso a basso costo, spacciandolo come bevanda di qualità o addirittura biologica, Doc e Igt.
FIRENZE: sequestro di molluschi privi di rintracciabilità
Il NAS di Firenze, a conclusione di un accurato servizio di osservazione, ha sottoposto a controllo un furgone guidato da un cittadino cinese titolare di una pescheria. All’interno del veicolo, munito di cella frigo, erano rinvenuti 70 kg circa di molluschi, che sono stati sequestrati in quanto privi di rintracciabilità.
Taranto: chiusa una struttura irregolare
Il NAS di Taranto, unitamente al personale medico della locale ASL, ha eseguito un’ispezione presso una casa di riposo per anziani sita in provincia di Brindisi.
Nel corso delle operazioni gli operatori hanno accertato la presenza di persone affette da gravi deficit psico-fisici, sebbene la struttura fosse priva delle autorizzazioni e dei requisiti organizzativi previsti per garantire l’adeguato livello di assistenza a tali soggetti, nonché riscontrate carenze igienico-sanitarie e strutturali a carico dell’immobile.
Il dirigente dell’Ufficio Servizi Sociali della locale amministrazione comunale, opportunamente interessato dal NAS, ha disposto la chiusura della casa di riposo ed il trasferimento dei 16 anziani presenti presso i rispettivi nuclei familiari e/o altri idonei complessi assistenziali.
Il valore dell’infrastruttura oggetto del provvedimento ammonta a quasi un milione e mezzo di euro.
PROMOZIONE- La Corte Sportiva di Appello Territoriale ha capovolto la decisione che in primo grado avevo visto concedere il 3-0 a tavolino al Lacco Ameno (che ora perde 2 punti) scivolando a quota 30 in classifica
La partita giocata ad inizio dicembre fra Lacco Ameno e Santa Maria La Carità,valida per la 14^ giornata del girone B di Promozione, il risultato torna ad essere quello maturato sul campo. Infatti, dopo che in primo grado era stato deliberato il 3-0 a tavolino per il Lacco Ameno, in virtù di quella che poteva essere la posizione irregolare del calciatore Russo- in appello è stato deciso di omologare nuovamente l’1-1 maturato al termine dei 90 minuti di gioco. Questo è il comunicato in merito: “La Corte Sportiva di Appello Territoriale DELIBERA di accogliere il reclamo e per l’effetto omologa la gara in oggetto con il punteggio conseguito sul campo di 1-1. Conferma tutti gli altri provvedimenti. Nulla per la tassa di reclamo”. In virtù di quanto stabilito, il Lacco Ameno perde due punti e scende così a quota 30 in classifica,posizionandosi al quinto posto, con il Santa Maria che sale a quota 19 punti.
Le ombre che si sono addensate sul basket torinese dopo il fallimento dell’Auxilium Torino, penalizzata lo scorso campionato di 8 punti e retrocessa “d’ufficio” in A2, potrebbero non riguardare soltanto la vecchia proprietà Forni.
Nei mesi precedenti è finita nel mirino della procura di Torino la cessione societaria al magnate russo Dmitry Gerasimenko, già proprietario della Pallacanestro Cantù che l’aveva lasciata (o per meglio dire, era stato invitato a cedere, ndr) sull’orlo del baratro e mangiata dai debiti.
La Guardia di Finanza, dopo l’acquisizione della squadra torinese da parte del suddetto, aveva sequestrato i bilanci dopo che la Lega Basket Serie A aveva preso una posizione netta contro il neo proprietario dell’Auxilium Torino, reo di non avere i requisiti economici per garantire solidità al club e senza aver ancora adempiuto alle pendenze economiche della propria precedente gestione con la Cantù.
Ma come ha potuto il presidente Forni cedere ad un soggetto tanto ambiguo e con un passato così poco raccomandabile?
La storia parte da ben prima e per intenderci, da poco dopo la vittoria della prima storica coppa Italia dell’Auxilium Torino.
Antonio Forni aveva deciso da tempo di cedere il club ma mancavano gli acquirenti e nonostante la vittoria della coppa nazionale vi erano stati solo timidi sondaggi per l’acquisto della società. Così in estate la proprietà aveva provato a rilanciare il brand ingaggiando come capo allenatore una leggenda come coach Larry Brown, che aveva guidato, nel 2004, i Detroit Pistons alla vittoria del loro terzo titolo NBA.
La mossa dell’ingaggio di una figura come Brown però sembrava la classica iniziativa atta a nascondere la polvere sotto il tappeto.
IL BISOGNO DI UNA SPONSORIZZAZIONE
La proprietà si è trovata dunque costretta a cercare una sponsorizzazione che portasse aria fresca al club e con essa anche quella liquidità che era diventata necessaria per garantire competitività all’Auxilium Torino.
Nonostante avesse nella FIAT il main-sponsor, ovverosia lo sponsor principale, non poteva contare su benefici economici derivanti da ciò.
FIAT infatti copriva soltanto una piccola parte (meno del 10%, ndr) delle spese del club ma ne ricavava i profitti derivanti, ad esempio, dal merchandising e dagli incassi delle partite casalinghe.
In sostanza, FIAT “prestava” il nome al club senza investire praticamente nulla.
La proprietà dell’Auxilium Torino dunque ha dovuto cercare una sponsorizzazione ulteriore che potesse aiutare il club a sopravvivere ad una situazione che stava diventando delicata e così nell’estate 2018 raggiunge una intesa contrattuale con il gruppo OJ SOLUTION (Consorzio Outsourcing Job Solution, ndr), “società di outsourcing specializzata in consulenza delle risorse umane”, si legge dal loro sito, fondata da Mario Burlò, già proprietario del Capri Calcio ed arrestato il mese scorso per ‘ndrangheta.
L’accordo con OJ SOLUTION prevedeva una sponsorizzazione tramite credito d’imposta di società terze (nello specifico erano per di più società fittizie), cosa che non è assolutamente permessa in ambito sportivo e non è dunque ammessa dai regolamenti di iscrizione ai campionati professionistici per i quali è necessario che tutte le sponsorizzazioni siano dirette e non derivanti da terzi.
(Caso analogo, seppur con qualche differenza, era avvenuto precedentemente con l’Alma Basket Trieste).
GERASIMENKO E LA FIAT SE NE LAVA LE MANI
Quando la Guardia di Finanza si è recata nella sede del club dopo l’acquisizione delle quote di maggioranza da parte di Gerasimenko, il C.d.A della Lega Basket Serie A ha votato dapprima per l’allontanamento del neo proprietario e poi per la penalizzazione a tavolino comminata in 8 punti e che ha decretato la retrocessione della squadra in A2.
Il gruppo FIAT, che fino a poco tempo prima aveva cominciato a progettare la nascita della Pallacanestro Juventus, rilevando le quote dell’Auxilium Torino, ha fermato tutto.
L’idea infatti era quella di rendere l’FC Juventus una potenza del basket italiano, esattamente come avviene per i più grandi club europei come Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, CSKA Mosca, Fenerbache, le quali hanno tutte la propria compagine anche nella pallacanestro.
Quando però l’Auxilium Torino si è allontanata dalla zona playoff, scivolando verso la zona retrocessione FIAT ha fatto marcia indietro per poi abbandonare completamente il progetto appena i problemi societari si sono fatti evidenti.
Exor infatti, la società guidata da John Elkann, non voleva in alcun modo accostare la propria immagine (il marchio Juventus) a quello di una squadra in declino, con problemi economici e retrocessa di categoria.
Ha scelto di lavarsene le mani, nonostante fosse il main-sponsor, pur di salvaguardare la propria immagine di club vincente.