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Il Mattino – Il Napoli torna in ritiro dopo la partita con la Lazio

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Il Mattino – Il Napoli torna in ritiro dopo la partita con la Lazio: tutti compresi, nessuno escluso

Come riportato dall’odierna edizione de Il mattino, dopo la partita con la Lazio, il Napoli tornerà in ritiro a Castel Volturno, compresi gli indisponibili. Quindi ci saranno Maksimovic, Mertens, Koulibaly, Younes e pure Allan. Ecco quanto si legge sul quotidiano:

Gattuso ha tentato ieri di smorzare il clima di tensione. I volti sono cupi, gli sguardi tristi, il clima è quello dei momenti critici. Ci sono tutti, a dormire a Castel Volturno sono rimasti anche gli indisponibili. Nessuna altra arringa del tecnico azzurro. E la fiducia che stasera, con il passaggio alla semifinale, lo scenario possa cambiare. C’è una intesa: dopo la Lazio la squadra potrebbe decidere di restare in ritiro ancora. Anche se dovesse passare il turno. Di sicuro, in caso di eliminazione, sarà ritiro.

E la fiducia che stasera, con il passaggio alla semifinale, lo scenario possa cambiare. C’è una intesa: dopo la Lazio la squadra potrebbe decidere di restare in ritiro ancora. Anche se dovesse passare il turno. Di sicuro, in caso di eliminazione, sarà ritiro. E la fiducia che stasera, con il passaggio alla semifinale, lo scenario possa cambiare. C’è una intesa se 

Monti: “Non abbiamo subito nulla dal Procida. Peccato che nessuna delle palle gol sia entrata”

IL COMMENTO – L’allenatore gialloblu commenta il pareggio ottenuto dalla sua squadra nel derby delle isole di sabato contro il Procida

Non abbiamo fatto sfracelli,però se riuscivamo a buttare dentro una delle quattro occasioni che abbiamo avuto potevamo portare a casa il risultato. Non ti devi rammaricare,come detto prima,la classifica non la guardo. Volevo qualcosa in più,però un punto a Procida che è un ottima squadra può anche andar bene in virtù di mantenere la terza ad una certa distanza”

Simone Vicidomini– L’Ischia dopo sette vittorie consecutive frena la sua corsa. I gialloblu, hanno pareggiato nel derby delle isole allo “Spinetti” contro il Procida. Un punto che lascia sicuramente l’amaro in bocca per le occasioni avute per portare a casa il massimo risultato a disposizione. Non è stato di certo un derby scintillante. A punti sicuramente avrebbe meritato l’Ischia,fermata purtroppo da due legni e una super parata di Lamarra. Nulla da dire per la prestazione offerta dalla squadra di Monti in campo,che ha dimostrato di essere superiore dominando il lungo e il largo l’intero arco della gara,anche se forse con un pizzico di personalità in più,si poteva portare a casa una vittoria. Purtroppo il mezzo passo falso contro i procidani, ha fatto perdere la testa della classifica agli isolani,che ora sono nuovamente al secondo posto ad una sola lunghezza dal Pianura (vittorioso per 5-0 contro l’Ercolano). Comunque,per commentare il pareggio di sabato pomeriggio contro il Procida allo Spinetti, il tecnico isolano Giuseppe Monti è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole.

Mister Monti, è inutile nascondersi è un pareggio che fa comodo molto di più al Procida,ma in virtù dei risultati delle altre squadre non comodo a nessuno?

“Come ho detto sempre io ora non guarda la classifica. Questa è stata la partita,un po’ sulla farsa riga dell’andata. All’andata forse abbiamo concluso un poco di più. Abbiamo avuto quattro palle gol, due di Rubino,una bella parata di Lamarra e poi con Castagna che invece di mettere in mezzo eravamo tre liberi da soli in area ha preferito tirare in porta. Era difficile trovare spazi in un campo piccolo. Non abbiamo mai subito nulla dal Procida. Ai ragazzi posso imputare qualche azione singola o individuale di troppo,portare palla di troppo o quando gli spazi sono chiusi bisogna muovere la palla più velocemente. Siamo venuti qui per vincere e non ci siamo riusciti”.

L’ingresso in campo di Rubino nel secondo tempo ha cambiato l’inerzia del match. Al novantesimo forse si poteva ipotizzare questa scelta dal primo minuto o ci sarebbero potuti essere anche altri problemi in campo?

“No a parte gli equilibri in generale con gli under e dei ruoli,non è facile far giocare tutti quelli che meriterebbero dall’inizio. Rubino,oltre ai suoi problemi di pubalgia che ormai si porta dietro, è stato due giorni con vomito e febbre. E’ stato peggio di come doveva stare. E’stata una scelta mia di portarlo in panchina per vedere come si evolveva la partita. Quei venticinque minuti che ha giocato,non sembra che abbia fatto male. Peccato per lui che ha avuto due ottime palle gol,prima il palo e poi la parata del portiere. Purtroppo è così…”

Questi sono due punti persi per strada,viste le tante occasioni avute contro una squadra che non vi ha mai messo in difficoltà per l’intero arco della gara?

“Persi si…Non abbiamo fatto sfracelli,però se riuscivamo a buttare dentro una delle quattro occasioni che abbiamo avuto potevamo portare a casa il risultato. Non ti devi rammaricare,come detto prima,la classifica non la guardo. Volevo qualcosa in più,però un punto a Procida che è un ottima squadra può anche andar bene in virtù di mantenere la terza ad una certa distanza”.

CorSport – Salta l’affare Amrabat: gli agenti non vogliono trattare con Giuntoli

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CorSport – Salta l’affare Amrabat: gli agenti non vogliono trattare con Giuntoli

Come si legge nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, si registra una nuova frenata per quanto riguarda Amrabat. Ecco quanto si legge:

“Ma i problemi, in situazioni del genere, sorgono quando ormai sembra che non ci sia altro da fare che passare alla firma e poi al bonifico e dunque all’incasso: sul centrocampista marocchino con cittadinanza olandese devono essere arrivate pressioni, e si potrebbero anche chiamare tentazioni, che hanno frenato però l’accordo con il suo management e costretto a convocare una riunione d’urgenza. E’ successo tutto ieri, in mattinata, ed in serata i procuratori del calciatore sono stati invitati dal Verona a cena, per parlare, far luce, essere chiari, evitando equivoci e rimuovendo le ombre. L’Inter viene ritenuta una pretendente ma poi è comparsa anche la Fiorentina, che con il Verona non ha ancora avuto contatti ufficiali: è rimasto quel senso di incertezza, la ritrosia di chi assiste Amrabat a definire con Giuntoli, e anche una comprensibile irritazione in Veneto, dove ormai c’era la (quasi) certezza d’aver concretizzato un’altra cessione e su cifre ragguardevoli. Il Napoli è rimasto sorpreso (ma non tanto) e si è pure un po’ indispettito, ma la vicenda ora è ancora di competenza altrui, è una questione tra i procuratori di Amrabat e Setti e D’Amico, presidente e diesse del Verona, che invitano alla chiarezza, possibilmente ad una verità che nel calcio fatica sempre ad emergere”.

Gazzetta – Allan escluso perchè infortunato: si spera di vederlo contro la Juve

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Allan escluso perchè infortunato: si spera che possa recuperare e di vederlo giocare contro la Juve

La situazione Allan sembrava più complicata del previsto, e invece, come si legge nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’esclusione dai convocati per la Lazio non è dovuta a motivi disciplinari:

“Il suo non è un caso come si era paventato. Il mediano brasiliano è stato escluso dall’elenco dei convocati per la partita di stasera. perché infortunato. Affaticamento muscolare, è stato scritto nel report del club sulla seduta di rifinitura. Ieri pomeriggio, Allan è stato sottoposto ad esame strumentale che ha confermato la sofferenza nella zona dell’anca destra. Il caso era stato prospettato dopo quanto accaduto sabato sera, contro la Fiorentina. All’atto della sostituzione, il giocatore aveva lasciato il campo incavolato nero e non si era fermato nemmeno in panchina, raggiungendo, di corsa, gli spogliatoi. Nel dopo partita, però, nessuno aveva fatto riferimento al problema muscolare e non se n’è parlato nemmeno domenica. Il riscontro si è avuto soltanto dopo la rifinitura di ieri, quando il club ha comunicato il suo infortunio. Gattuso, tuttavia, proverà a recuperarlo per la sfida alla Juventus, in programma domenica sera,al San Paolo”.

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Crolla una palazzina a Catania (video)

Il crollo è accaduto la notte scorsa a Catania nella zona tra via Castromarino e via del Plebiscito. Non ci sono vittime. 39 persone senza casa.

Parte di una palazzina è crollata a Catania nella notte fra domenica 19 e lunedì 20 gennaio. A cedere è stata la pavimentazione di un appartamento al piano terra. Sul posto all’opera i Vigili del Fuoco che hanno evacuato le 39 persone presenti all’interno dello stabile e hanno scandagliato per escludere la presenza di eventuali dispersi. Come ha riferito il Comandante dei Vigili del Fuoco della città etnea, Giuseppe Verme, il cortile della struttura è sprofondato in una voragine, provocando il cedimento della struttura.

In particolare è andato distrutto un appartamento che, ha riferito il proprietario alla Polizia, non era abitato da circa un anno. Sulle cause del crollo, una delle ipotesi che viene fatta, oltre alla vetustà dell’edificio, è legata ai lavori nel sottosuolo per la costruzione di un tratto della metropolitana cittadina. Sul posto ci sono anche dei tecnici della Fce, la Ferrovia Circumetnea che gestisce la metro e i lavori di allungamento, e quelli dell’impresa che sta effettuando i lavori. Il Comandante dei Vigili del fuoco di Catania, Giuseppe Verme, parla di “un cedimento fondale. Si è creata una voragine sotto il palazzo, che è una delle cose più difficili da stimare”. Se questo è avvenuto per via dei lavori sottoterra, però, non è accertato “Fenomeno in atto a una profondità di venti metri. Non credo ci sia una relazione diretta – ha detto Verme – difficile da dimostrare se sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

Tra le macerie hanno lavorato due squadre di Vigili del Fuoco con operatori del nucleo Cinofili e dell’Urban search and rescue (ricerca e soccorso urbano) di Catania e Palermo. Quest’ultimo, sottolineano gli stessi pompieri, è un intervento da protocollo perché sebbene non ci siano segnalazioni di dispersi si effettuano lo stesso le ricerche. Delle 39 le persone evacuare, venti si sono trasferite da parenti e amici, in 19 hanno trovato alloggio in strutture ricettive della zona. Sul posto sono ancora in corso accertamenti dei Vigili del fuoco sulla stabilità del palazzo interessato dal crollo e ad alcuni attigui.

“Il cortile del palazzo di circa 300 metri quadrati si è ‘collassato’ in una voragine profonda 2-3 metri, trascinando parte della struttura. Per fortuna in quel momento i sopralluoghi in quella zona si erano conclusi e non c’era nessuno dei Vigili del fuoco all’opera né abitanti nell’edificio. Abbiamo messo al sicuro tutti i presenti, e una persona l’abbiamo soccorsa da un balcone, perché le scale interne non erano utilizzabili”. Così l’ing. Giuseppe Verme, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Catania, confermando che “non ci sono dispersi” e che “tutti i presenti sono stati messi in salvo”.

Adduso Sebastiano

CATANIA, CROLLO PARZIALE EDIFICIO, operazioni di ricerca tra le macerie

CATANIA, CROLLO PARZIALE EDIFICIO, Verifiche tecniche e sopralluogo aereo con Droni

Repubblica – De laurentiis non ci sarà stasera al San Paolo

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Ieri ennesimo faccia a faccia con gli azzurri a Castel Volturno

Sono settimane che Aurelio De Laurentiis non rilascia dichiarazioni e non mostra pubblicamente vicinanza e/o preoccupazione in un momento così complicato per la sua squadra. Al riguardo ne parla l’edizione odierna di Repubblica che svela dove De Laurentiis vedrà la partita, ovvero in televisione:

“Ma intanto Rino Gattuso dovrà arrangiarsi tra mille difficoltà, come del resto gli è sempre successo finora da quando ha preso il posto in panchina di Carlo Ancelotti. Il nuovo tecnico ce la sta mettendo tutta per ricompattare il gruppo e spezzare la lunghissima serie di risultati negativi, senza tuttavia ottenere i risultati sperati. Ieri i giocatori hanno pranzato insieme a Castel Volturno, si sono allenati nel pomeriggio e poi hanno passato la vigilia in ritiro, guardandosi per l’ennesima volta negli occhi. Le chiacchiere però non sono più sufficienti e al San Paolo servirà una reazione innanzitutto da uomini, oltre che da professionisti. La qualificazione per la semifinale è l’unica via di uscita per evitare il caos, causato dalla caduta libera in campionato.De Laurentiis (che ieri ha esonerato Baronio, il tecnico della Primavera) vigila alla tv. La svolta non può più essere rimandata“.  zb 

CorSport – Tsimikas era pronto per il Napoli: ha tentennato causa incertezza Champions

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CorSport – Tsimikas era pronto per il Napoli: ha tentennato causa incertezza Champions

L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive su Tsimikas: 

“Il lavoro «sporco», quello iniziale, s’è concluso, ognuno sa quello che c’è da sapere e l’Olympiacos è consapevole del desiderio del Napoli di provarci, magari aspettando che qualcosa succeda proprio su quella stessa fascia. Ma anche se Ghoulam dovesse decidere, sino al 31 gennaio, di restare a Napoli, Tsimikas resterebbe un’opzione gradita. Il rischio, in situazioni del genere, è rappresentato dalla concorrenza silenziosa che naviga lecitamente nell’ombra: Tsimikas è stato più vicino al Napoli di quanto si possa sospettare, poi l’inevitabile tentennamento e il «pericolo» ora assai concreto di non poter giocare la Champions ha avuto lo stesso effetto d’una doccia gelata sui fogli di carta già pronti. Ma non è finita, perché tempo a disposizione ancora ce n’é: il Napoli ha chiesto pazienza all’Olympiacos ed Tsimikas, avendo percezione dell’irruzione dell’Arsenal. Però va valutata la posizione di Ghoulam, la possibilità di cederlo, e poi agire”.

avendo percezione dell’irruzione dell’Arsenal. Però va valutata la posizione di Ghoulam, la possibilità di cederlo, e poi agire”. avendo percezione dell’irruzione dell’Arsenal. Però va valutata la posizione di Ghoulam, la possibilità di cederlo, e poi agire”.

Repubblica – La posizione di Allan non è tra le migliori

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Dopo Napoli-Fiorentina, il calciatore Allan ha lasciato il campo senza passare dalla panchina e  ha successivamente abbandonato il San Paolo, fra i primi

Compito arduo quello di Rino Gattuso, che deve non solo cercare di compattare la squadra del Napoli ma far fronte anche ad infortuni vari. Preoccupa attualmente anche la posizione di Allan; ecco uanto riportato dall’odierna edizione de La Repubblica:

 

Allan si è autoescluso con l’infortunio di ieri, ma la sua posizione era già in bilico dopo la malanotte contro la Fiorentina. Il brasiliano aveva infatti reagito male alla sostituzione e dopo avere lasciato di corsa il campo si era dileguato perfino dal San Paolo, salvo poi essere richiamato per andare in ritiro con i compagni. È un altro segnale del clima irrespirabile che regna nello spogliatoio, anche se nelle ore successive erano giunte le scuse da parte del centrocampista. Il Napoli però non potrà comunque contare su di lui in Coppa Italia ed è un’altra assenza pesante, che si aggiunge soprattutto a quelle di Koulibaly e Mertens”.

Il Napoli però non potrà comunque contare su di lui in Coppa Italia ed è un’altra assenza pesante, che si aggiunge soprattutto a quelle di Koulibaly e Mertens” b b b b

 

“Camorra”: il documfilm di Francesco Patierno al Suor Orsola Benincasa

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Francesco Patierno con il docufilm “Camorra” è protagonista della rassegna “Letteratura, cinema, musica e teatro per raccontare le mafie”.

“Camorra”: il documfilm di Francesco Patierno al Suor Orsola Benincasa

NAPOLI- Francesco Patierno con il docufilm “Camorra” sarà protagonista della rassegna “Letteratura, cinema, musica e teatro per raccontare le mafie”,la proiezione avverrà alle ore 16:00 nell’aula magna dell’Università Suor Orsola Benincasa.
Il docufilm “Camorra” di Francesco Patierno è perfetto per la mission didattica di “Letteratura, cinema, musica e teatro per raccontare le mafie”, la rassegna multidisciplinare di incontri su mafie e corruzione ideata e organizzata dal Centro di Ricerca ReS Incorrupta dell’Università Suor Orsola Benincasa, l’ingresso sarà libero aperto a tutti, proprio per coinvolgere un pubblico quanto più ampio e variegato possibile e favorire il dibattito. Saranno presenti insieme con il regista, il magistrato Paola Piccirillo e lo storico Isaia Sales, docente di Storia delle Mafie al Suor Orsola e coordinatore scientifico della rassegna.
“Camorra”, presentato alla 75esima edizione del Festival del Cinema di Venezia , come racconta Patierno, “scava nell’anima di una città imperscrutabile: nei filmati delle Teche Rai e nelle fotografie dell’Archivio Riccardo Carbone c’è il racconto, che va dagli anni Sessanta agli anni Novanta, dello svilupparsi del fenomeno camorristico, dal rapporto di subordinazione alla mafia, che gestiva in Campania il contrabbando di sigarette negli anni del dopoguerra attraverso famiglie locali, fino all’avvento di Cutolo che riesce a unificare il proprio potere estorsivo in una sola grande organizzazione militare ed economica fornendo ai suoi membri un’ideologia identitaria di riscatto sociale e territoriale”.
Dopo l’incontro con Francesco Patierno l’edizione 2020 di “Letteratura, cinema, musica e teatro per raccontare le mafie” proseguirà con cadenza settimanale: ogni martedì alle 16 al Suor Orsola fino al 17 Marzo: (programma completo su www.unisob.na.it/eventi). Tra i prossimi protagonisti della rassegna ci saranno lo scrittore Andrej Longo, il regista cinematografico Agostino Ferrente, il regista televisivo Paolo Colangeli, il rapper Lucariello, l’artista Giovanni Fiorito, il filosofo Gennaro Carillo e l’editore Rosario Esposito La Rossa.

 

   Stéphanie Esposito

La Bastonatura di ViViCentro.it – Muzzi e la sua “partita strana”

La Bastonatura di ViViCentro.it – Muzzi e la sua “partita strana”: le singolari dichiarazioni del tecnico dell’Empoli nel post gara del “Menti”

La Bastonatura di ViViCentro.it – Muzzi e la sua “partita strana”

 

Al termine di Juve Stabia-Empoli, gara vinta meritatamente dalle Vespe contro una squadra come quella toscana rinforzata a suon di milioni di euro nella sessione invernale di mercato, Roberto Muzzi, tecnico dell’Empoli, ha deciso si ergersi a protagonista con delle dichiarazioni molto particolari sull’esito della gara del “Romeo Menti”: “La Juve Stabia ha segnato su calcio da fermo e poco prima stava segnando per una nostra disattenzione. Noi siamo stati più pericolosi ma abbiamo perso. È stata una gara strana con poche palle gol da entrambe le parti, abbiamo fatto noi la partita. Nè noi nè loro abbiamo creato tante occasioni, però il pallino del gioco è stato sempre nelle nostre mani. La Juve Stabia ha giocato in contropiede cercando di sfruttare i nostri errori”. 

Parole quelle di Muzzi che denotano poca sportività e non danno i giusti meriti agli avversari che hanno interpretato meglio la gara rispetto ai toscani, facendosi preferire anche in quanto ad occasioni gol create. Muzzi dimentica che prima del gol di Forte, lo stesso autore della rete decisiva del match aveva colpito anche una traversa clamorosa e che Canotto spesso e volentieri ha mandato in bambola l’intera incerta difesa empolese in almeno tre occasioni.

Piuttosto che arrovellarsi sulle percentuali di possesso palla e sul pallino del gioco, Muzzi dovrebbe interrogarsi sui tanti passi indietro fatti dall’Empoli dal momento in cui lui è subentrato al precedente allenatore, Christian Bucchi: una sola vittoria per Muzzi, addirittura neanche un gol segnato nella gare fuori casa e una classifica che parla da sola con l’Empoli al momento in piena zona playout. Ma soprattutto l’incapacità, palese nella gara del “Romeo Menti”, di mettere insieme un attacco atomico per la categoria rappresentato da calciatori del calibro di Tutino, Ciciretti, Mancuso e La Mantia. Muzzi pensi piuttosto a meritarsi la fiducia (a tempo) del presidente Corsi e soprattutto a mantenere salda la sua panchina piuttosto che cimentarsi in una disamina non fedele della gara persa meritatamente a Castellammare nella quale Caserta lo ha tenuto in scacco per l’intera durata del match, lasciando ai toscani solo le briciole di due tiri di Tutino (uno per tempo) e un cross pericoloso nel primo tempo su cui lo stesso Tutino non è riuscito a ribadire a rete.

 

a cura di Natale Giusti

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Avviati i lavori per la rimozione del ponte del Sarno crollato

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Sopralluogo in via Ripuaria dei tecnici del Genio Civile con il consigliere regionale Longobardi, Intervento del consigliere D’Apice sul problema del Sarno

Avviati i lavori per la rimozione del ponte del Sarno crollato

Castellammare di Stabia – Iniziati i lavori per la rimozione del ponte crollato il 21 dicembre scorso, a ridosso del fiume Sarno, a causa delle forti piogge.

Il consigliere regionale Alfonso Longobardi ha effettuato un sopralluogo in via Ripuaria, con i tecnici del Genio Civile, per il ripristino di quanto accaduto e dunque la messa in sicurezza del fiume.

Una via che subisce costantemente disagi, trovandosi in prossimità della foce del fiume e dunque soggetta ad allagamenti e problemi che sono stati appunto aggravati dal crollo del ponte.

In una nota inviata in redazione, l’esponente politico regionale dichiara che “Avevo promesso un intervento urgente per rimuovere il ponte caduto, pulire l’area dai rifiuti e mettere in sicurezza la zona”.

L’intervento del Genio Civile sta dunque ripristinando le condizioni di sicurezza che la zona necessita, è ancora affermato da Longobardi, un intervento che attesta l’attuazione della politica del fare che si sta mettendo in campo giorno per giorno e dunque azioni concrete al servizio dei cittadini.

Difesa del territorio che non può esaurirsi con questo intervento, poiché la zona di via Ripuaria, è l’impegno che il consigliere regionale assume, “necessità di programmazione a medio e lungo termine per garantire la pubblica incolumità e la tutela ambientale”.

Un impegno, tanto ha dichiarato, che lo vedrà al fianco dei cittadini monitorando in Regione Campania tutte le azioni necessarie da mettere in campo, per proseguire a dare risposte concrete ai problemi della comunità.

sarno e il ponte da rimuovere

Sullo stesso argomento interviene Emanuele D’Apice, capo gruppo in Consiglio comunale del gruppo “Cimmino Sindaco di Stabiae” il quale rivendica il merito, “con le nostre denunce e i nostri campanelli d’allarme, di aver smosso le acque tra gli enti sovraordinati”, affinché iniziassero le operazioni di rimozione del ponte crollato e rimuovere il materiale depositato nel fiume.

Lavoro, come già detto, avviati nei giorni scorsi e che dunque, in qualche maniera ripristina condizioni di sicurezza per i cittadini residenti in quella zona, agevolando il regolare flusso della corrente del fiume.

“Il degrado e l’inquinamento del Sarno – afferma il consigliere D’Apice – rappresentano una piaga ambientale che affligge i cittadini da troppi anni. E noi non resteremo mai in silenzio dinanzi a simili scempi”.

Il consigliere comunale dichiara che non farà mai mancare il suo impegno al fianco del primo cittadino in questa importante battaglia di legalità e giustizia e nel contempo stigmatizza chi fa false promesse e si intesta meriti inesistenti.
Giovanni Mura

Raimondi: “Juve Stabia, quanti ricordi. Tifo sempre per le vespe”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo sentito l’ex Juve Stabia Andrea Raimondi. Ecco le parole dell’esterno che fu protagonista nella rosa che fu promossa in B nel 2011:

“La Juve Stabia di questo anno ha iniziato la stagione male, così come la iniziammo noi nel 2011. Ma poi, così come noi, si è sbloccata e sta ottenendo risultati importanti. Ricordo bene che iniziammo male ma poi ci sbloccammo con alcune vittorie, tra cui quella del Granillo di Reggio Calabria in cui la Juve Stabia vinse 1-2 grazie ad un mio gol. Lo ricordo bene sia perché fu determinante per rilanciare la stagione delle vespe sia perché è stato il mio primo gol in cadetteria. Poi, ovviamente, ricordo con affetto la promozione in B dell’anno prima. La piazza di Castellammare è molto calorosa e ricordo con tanto piacere gli anni alla Juve Stabia. Ero giovane e ho conosciuto tante brave persone e calciatori importanti come Caserta, che ora è allenatore della Juve Stabia. Sono stato con lui solo sei mesi ma si vedeva le qualità umane che possedeva. Sono felice che stia facendo bene anche da allenatore.

Della città di Castellammare ricordo il lungomare stupendo che permetteva di fare delle lunghe passeggiate. Sono tornato alcune volte li perché ho ancora degli amici. Spero di tornare in futuro per rivivere la città e il calore dei tifosi che mi hanno sempre voluto bene. Auguro ogni bene alla Juve Stabia e mi auguro che raggiunga quanto prima la salvezza in un campionato difficile e particolare come la serie B che é un patrimonio importante per la piazza.

Ospedale unico della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana: pubblicato il bando

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Ospedale unico della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana: pubblicato il bando

E’ stato pubblicato, sul sito di Soresa, il bando per la realizzazione del nuovo “Ospedale unico della Penisola sorrentina e della Costiera amalfitana”.

Soresa spa, in qualità di Centrale di Committenza, ha pubblicato, sul proprio portale www.soresa.it, gli atti della gara relativa all’affidamento dei servizi di “progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza” per conto della Stazione Appaltante che è la ASL Na 3 sud.

L’importo della gara, che sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è pari ad €5.641.081,15.

Il costo complessivo dell’opera è di 65 milioni di euro (fondi edilizia sanitaria ex articolo 20 sbloccati con il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio). I Comuni coinvolti sono Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Massa Lubrense e Positano.

Tale intervento è inserito nel programma di investimenti previsto dall’Accordo di Programma ex art. 20 legge 67/1988 (Edilizia sanitaria) sottoscritto da Regione Campania e Ministeri della Salute e dell’Economia e Finanze nei mesi scorsi.

L’aggiudicatario avrà 240 giorni naturali per l’espletamento del lavoro. Le offerte potranno essere presentate entro e non oltre il 16 marzo 2020. L’aggiudicatario avrà 240 giorni naturali per l’espletamento del lavoro. Le offerte potranno essere presentate entro e non oltre il 16 marzo 2020. v v 

Pozzuoli, tentano di rapinare il caveau di una banca: messi in fuga dell’allarme

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Pozzuoli, tentano di rapinare il caveau di una banca: messi in fuga dell’allarme

L’allarme del caveau della filiale della Bper, già Banca Popolare dell’Emilia Romagna, di via Fasano a Pozzuoli (Napoli) ha messo in fuga, questa mattina, un banda di rapinatori. La gang, composta da tre o quattro componenti, dopo aver forzato l’uscita di sicurezza, ha provato ad entrare nel caveau della filiale. E’ scattato l’allarme ed i banditi si sono allontanati precipitosamente, lasciando sul posto anche materiale da scasso.

In precedenza si erano occupati di manomettere l’impianto di videosorveglianza esterno della filiale per evitare di essere ripresi. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di Polizia di Stato di Pozzuoli che hanno avvito le indagini. La Polizia sta acquisendo le registrazioni di telecamere presenti in zona per risalire agli autori della tentata rapina. Non si esclude che la stessa banda abbia messo a segno altri colpi nell’area flegrea, l’ultimo dei quali al negozio di abbigliamento del centro storico, entrando attraverso una chiesa sconsacrata.(ANSA).
Non si esclude che la stessa banda abbia messo a segno altri colpi nell’area flegrea, l’ultimo dei quali al negozio di abbigliamento del centro storico, entrando attraverso una chiesa sconsacrata.(ANSA). v v v v v v v

Napoli – Lazio: ecco i convocati di Gattuso

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Di seguito riportiamo i convocati di Gattuso per Napoli – Lazio

Il Napoli si prepara alla partita contro la Lazio in programma domani al San Paolo per il quarto di finale di Coppa Italia (ore 20.45). Durante la seduta pomeridiana, Gattuso ha delineato i convocati per il match:

  • Karnezis
  • Meret
  • Ospina
  • Di Lorenzo
  • Hysaj
  • Luperto
  • Manolas
  • Mario Rui,
  • Tonelli
  • Demme
  • Elmas
  • Lobotka
  • Fabian Ruiz
  • Zielinski
  • Callejon
  • Insigne
  • Leandrinho
  • Llorente
  • Lozano,
  • Milik

Per quanto riguarda gli infortunati,sono state messe in atto terapie e lavoro personalizzato per MaksimovicMertensGhoulam e Koulibaly. Inoltre Younes ha subìto un trauma contusivo durante l’allenamento e non sarà del match e Allan non è tra i convocati per un affaticamento muscolare.

Per quanto riguarda gli infortunati,sono state messe in atto terapie e lavoro personalizzato per MaksimovicMertensGhoulam e Koulibaly. Inoltre Younes ha subìto un trauma contusivo durante l’allenamento e non sarà del match e Allan non è tra i convocati per un affaticamento muscolare.Per quanto riguarda gli infortunati,sono state messe in atto terapie e lavoro personalizzato per MaksimovicMertensGhoulam e Koulibaly. Inoltre Younes ha subìto un trauma contusivo durante l’allenamento e non sarà del match e Allan non è tra i convocati per un affaticamento muscolare.

Nola, accoltella il fratello alla tempia e al fianco: 52enne arrestato

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Nola, accoltella il fratello alla tempia e al fianco: 52enne arrestato

E’ incensurato e ha 52 anni l’uomo arrestato per tentato omicidio dai Carabinieri della stazione di Saviano e della sezione radiomobile di Nola.

Durante una banale discussione, il 52enne ha impugnato un coltello da cucina e ha ferito il fratello al fianco sinistro e alla tempia. Ha continuato a colpirlo ma la lama del coltello si è piegata e non ha inferto ferite mortali.

Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di Poggioreale. La vittima è ricoverata all’ospedale di Nola in osservazione ma non è in pericolo di vita.

Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di Poggioreale. La vittima è ricoverata all’ospedale di in osservazione ma non è in pericolo di vita.Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di Poggioreale. La vittima è ricoverata all’ospedale di in osservazione ma non è in pericolo di vita.Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di

Boscoreale, 45enne del luogo truffa una donna di Mantova tramite Postepay

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Boscoreale, 45enne del luogo truffa una donna di Mantova tramite Postepay

Una 40enne di Borgo Mantovano è stata truffata da un 45enne di Boscoreale. I fatti risalgono a luglio dello scorso anno, quando la donna aveva messo in vendita i cerchioni non più utilizzati della propria auto sul sito “subito.it”.

Poco dopo la pubblicazione dell’annuncio, la donna è stata contattata da un presunto acquirente P.G. pregiudicato di Boscoreale. L’uomo si era mostrato interessato alla vendita così da prendere anche accordi con la donna, inoltre le aveva anche consigliato di eseguire alcuni passaggi per farsi accreditare sulla Postepay la somma di 600 euro, pattuiti per lo scambio degli pneumatici.

Solo che la transazione non è andata a buon fine, ansi nel giro di poco tempo la 40enne si è trovata cinque prelievi a carico della propria Postepay per un totale di mille e 600 euro. Avendo facilmente intuito di essere stata raggirata, la donna ha subito denunciato il tutto ai carabinieri di Borgo Mantovano. Le indagini delle forze dell’ordine hanno postato al 45enne che l’altro ieri è stato è denunciato per truffa. v v v v v v v v v v v v v v v v v v  v v v  

Cannabis medica in Sicilia approvato documento sulla rimborsabilità

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Cannabis medica approvato in Sicilia il Documento sulle linee di indirizzo e rimborsabilità a carico del Servizio Regionale Siciliano (SSR).

Cannabis medica: In Sicilia a un anno dall’apertura del tavolo tecnico sulla cannabis terapeutica è stato approvato il documento sulla rimborsabilità per i pazienti in terapia con cannabis medica che soffrono di dolori neuropatici , dolori cronici . “ Un grande passo avanti è stato fatto-scrive il comitato pazienti cannabis medica e prosegue- Non siamo pienamente soddisfatti perché molte patologie sono rimaste fuori e c’ è ancora parecchio da lavorare per avere garantito il diritto di cura per tutti. Ma non molliamo e continueremo a segnalare alle istituzioni le criticità affrontate come abbiamo sempre fatto, con serietà, costanza e determinazione.”

Obiettivo del presente documento è di definire le regole per la prescrizione, l’allestimento, l’erogazione e la rimborsabilità a carico del S.S.R. dei preparati galenici magistrali a base di Cannabis per uso medico, nel rispetto delle normative vigenti, assicurando l’uniformità delle procedure su tutto il territorio regionale.

Gli ambiti di utilizzo a carico del S.S.R. delle preparazioni sopra menzionate sono limitati ai seguenti impieghi: a) riduzione del dolore cronico moderato-severo refrattario alle terapie farmacologiche attualmente disponibili;

b) riduzione del dolore associato a spasticità refrattaria ad altri trattamenti (baclofene, nabiximols) in pazienti affetti da sclerosi multipla con punteggio > 5 della scala NRS, o che presentano intolleranza alle terapie convenzionali;

c) riduzione del dolore neuropatico in pazienti con punteggio > 5 della scala NRS con resistenza al trattamento con le terapie convenzionali (antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi) o che presentano intolleranza.

Rimborsabilità: L’erogazione con oneri a carico del S.S.R. è prevista per i pazienti residenti in Sicilia che presentano inadeguata risposta o intolleranza alle terapie convenzionali, per i soli ambiti di utilizzo sopra riportati, Ogni prescrizione di preparati galenici magistrali a base di Cannabis al di fuori degli ambiti di utilizzo e/o delle procedure riportate nel presente documento è consentita nel rispetto della legge 94/98, ma non è rimborsata dal S.S.R.. Tale indirizzo è in linea anche con la Legge n. 172/2017, in cui è specificato che il medico può “prescrivere le predette preparazioni magistrali per altri impieghi, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legge 17/02/1998, n. 23”, sottintendendo che saranno a carico del cittadino (Legge 94/98).

Prescrizione: La spesa per la fornitura di preparazioni magistrali a base di Cannabis, per gli ambiti di utilizzo sopra riportati, risulta a carico del S.S.R. su prescrizione redatta da un medico specialista dipendente di Aziende Sanitarie Pubbliche regionali esclusivamente in ambiente ospedaliero ovvero in regime di ricovero ordinario, day hospital ed ambulatoriale, operanti nelle seguenti UU.00.: .U.0. Anestesia Rianimazione . Centri di Terapia del Dolore . U.O. Neurologia

Il gruppo di lavoro del tavolo tecnico che ha contribuito a stilare il documento è composto dal dott.Bellavia Giuseppe, L’ing Brancatelli Giuseppe, Prof.Calapai Gioacchino, Prof.ssa Cannizzaro Carla, Dott. Cascio Francesco, Dott.Chisari Sergio, Dott.Cottone Salvatore, Prof.ssa Di Gaudio Francesca, Dott.Minacori Paolo, Dott.ssa Sapio Monica, Dott. Tizza Gaetano, Avv.Traina Marco, Dott.Turano Campello Francesca, il responsabile del Servizio 4-DPS , il responsabile del servizio 11 – DASOE. Coordinatore del tavolo tecnico il Dott. Lo Previte , che ha accolto le istanze presentate dalle associazioni  Comitato Pazienti Cannabis Medica, Esistono i diritti e Cannabis Cura Sicilia presenti in audizione .
Durante gli incontri il Comitato Pazienti Cannabis Medica ha consegnato una relazione con le criticità affrontate dai pazienti in cura con questo tipo di terapie :
“In Sicilia i pazienti che sono in terapia con prodotti galenici a base di cannabis si trovano ad affrontare diverse difficoltà per poter accedere a queste terapie. Pochi ospedali (l’unico che la dispensa gratuitamente è l’ospedale di Ragusa ma per un numero limitato di pazienti)danno la possibilità di accedere a queste terapie e gli alti costi portano molti di noi a rinunciare a curarsi , a rivolgersi al mercato della canapa light che non è ancora stato regolamentato e quindi non sicuro per la salute dei pazienti o addirittura al mercato illegale con le conseguenze sia sulla salute che a livello legale contribuendo inoltre a dare denaro alle criminalità organizzate.”

Chiediamo :
1. ATTUAZIONE ART 18 QUATER LEGGE DI BILANCIO 2017
2. FORMAZIONE DI MEDICI E DI FARMACISTI
3. EROGAZIONE A CARICO AL SSR PER LE PATOLOGIE PREVISTE DAI DECRETI MINISTERIALI
4. RICERCA CLINICA E SCIENTIFICA
5. CONTINUITA’ TERAPEUTICA
6. MONITORAGGIO FABBISOGNO REGIONALE

Ricordiamo che il comitato pazienti cannabis medica sin dal febbraio 2017 ha segnalato alla regione Sicilia la carenza di cannabis nelle farmacie , l’alto costo che hanno le terapie e la scarsa formazione medica che porta le persone a veri e propri pellegrinaggi per poter ottenere una prescrizione o trovare una farmacia che sia fornita per garantire la continuità terapeutica e ha fortemente voluto questo tavolo di lavori sollecitando più volte negli anni la regione a dare risposte ai pazienti siciliani .

Santa Sarta

Juve Stabia, Carlini ai saluti: lo aspetta il Catanzaro

L’avventura alla Juve Stabia di Max Carlini è arrivata ai titoli di coda. Il centrocampista laziale, arrivato alla Juve Stabia nell’estate 2018, lascerà le vespe nelle prossime ore. Tanti i sondaggi per il fantasista, uno dei maggiori protagonisti della promozione in B della passata stagione. In un primo momento sembrava che potesse lasciare la Juve Stabia in direzione Padova ma, nelle ultime ore, prende sempre più quota l’ipotesi di vedere l’ex Frosinone in maglia giallorossa del Catanzaro.

I calabresi dell’ex ds Pasquale Logiudice sono alla ricerca di un centrocampista che possa portare qualità ad un centrocampo che sta soffrendo tanto in questa stagione. La Juve Stabia ha già dato il proprio placet alla partenza del giocatore, il quale ha trovato poco spazio in cadetteria. Voci che arrivano dalla città di Catanzaro vedono il giocatore prossimo all’arrivo agli ordini di mister Gianluca Grassadonia.

Il mercato, però, è in continuo movimento e ci potrebbero essere dietrofront da un momento all’altro. Allo stato attuale l’unica certezza è che il centrocampista di Terracina saluterà la Juve Stabia dopo un anno e mezzo più che proficuo. Il Conte Max ha conquistato i cuori degli Stabiesi grazie alle sue qualità umane e tecniche e, in ogni caso, ci si saluterà in ottimi rapporti. Seguiranno aggiornamenti…

Givova Scafati, battuta anche la Bertam Tortona

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Due su due per la Givova Scafati. Dopo Treviglio, gli uomini di Perdichizzi battono la Bertram Tortona 82-74

A distanza di tre giorni dal successo esterno del PalaFacchetti di Treviglio, la Givova Scafati regala ai propri tifosi un successo importante contro la Bertram Tortona, superata 82- 74 al PalaMangano, in occasione della diciannovesima giornata del campionato di serie A2. E’ un successo fondamentale, che consente alla compagine dell’Agro di avvicinarsi alle posizioni di alta classifica e quindi alla zona play-off. Vittoria  dunque importantissima da parte della Givova Scafati che, dopo aver perso il primo quarto 20-19, ha portato a casa il match grazie ai successi nel secondo quarto per 24-17, e nel terzo per 23-15. Nulla da fare poi nell’ultimo quarto  per la Bertram Tortona che si è arresa alla forza dei gialloblù di coach Perdichizzi. Miglior in campo nella Givova Scafati Frazier autore di ben 20 punti.  Negli ospiti, buona gara  da parte di Grazulis autore di 24 punti. Al termine del match, è intervenuto il coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi: «E’ stata una partita dura, a prescindere delle assenze di Pullazi e De Laurentiis da una parte e di Ammannato dall’altra. Tortona ha disputato una partita solida contro una Scafati che ha mostrato continuità di gioco, tranne qualche passaggio a vuoto di pochi minuti, ma siamo stati comunque sempre lucidi anche quando siamo stati sotto nel punteggio ed abbiamo tenuto i nervi saldi ogni volta che Tortona si è fatta sotto. Siamo stati bravi un po’ meno a leggere le situazioni, tirando troppo spesso da tre punti quando invece dovevamo appoggiare di più il gioco dentro: questa è l’unica pecca che evidenzio sulla partita di stasera. Dobbiamo imparare a difendere anche quando facciamo canestro: se vogliamo ambire ad un ruolo e ad una posizione di classifica importante dobbiamo imparare a giocare quando siamo sotto nel punteggio, continuando a difendere sempre. Mi complimento con i miei ragazzi per come stanno affrontando queste partite, perché, tranne il passaggio a vuoto di Napoli, a Treviglio ed in casa con Tortona abbiamo disputato gare solidissime, che ci consentono di risalire la classifica e di guardare avanti con fiducia ed ottimismo».