Napoli, violazioni del regolamento stadio San Paolo: a gennaio inflitte 47 sanzioni amministrative, il Questore ha emesso 22 Daspo
Nel mese di gennaio, il Questore di Napoli ha emesso provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive per la durata di due anni nei confronti di 4 persone perché denunciate o condannate per reati in materia di armi o stupefacenti o per rapina. San Paolo
Altri 18 Daspo, per periodi da uno a cinque anni, sono stati emessi in relazione a condotte violente, pericolose o comunque illegali tenute in occasione degli incontri di calcio: Napoli-Genkdel 10 dicembre (1); Napoli-Perugia del 14 gennaio (1); Juve Stabia–Pordenone del 19 ottobre (1);Ischia-Lacco Ameno 2013 del 24 novembre (6); Campania Fuorigrotta 2016-Aragonese del 17 marzo (2); Turris-Porticidel 6 ottobre (1), nonché dell’incontro di basketItalia-Germania del 6 luglio nell’ambito delle Universiadi (1).
Infine, con riferimento agli incontri Napoli-Inter del 6 gennaio, Napoli-Perugia del 14 gennaio, Napoli-Fiorentinadel 18 gennaio e Napoli-Lazio del 21 gennaio, sono state complessivamente elevate 47 sanzioni amministrative per violazioni del regolamento d’uso dell’impianto sportivo, e in particolare per occupazione delle vie d’esodo o delle scale di emergenza (35), possesso di stupefacenti (10), l’aver utilizzato un puntatore laser (1) e l’aver utilizzato un biglietto con generalità di altra persona (1).
Juve Stabia-Perugia, i convocati di Fabio Caserta: cinque le assenze nella gara contro gli umbri. Si tratta di Cissè, Elia, Mastalli, Russo e lo squalificato Troest
Juve Stabia-Perugia, i convocati di Fabio Caserta: cinque assenze
Diramata la lista dei ventitré convocati della Juve Stabia per il match in programma domani allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia alle ore 15 e valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Cinque le assenze importanti per le Vespe: si tratta di Salvatore Elia, Alessandro Mastalli, Karamoko Cissè (pubalgia), Danilo Russo (problema muscolare, ne avrà per tre o quattro settimane) e Troest squalificato per 3 giornate. Subito convocato anche il neo acquisto Francesco Di Mariano ma Caserta al riguardo stamane in conferenza stampa non si è voluto sbilanciare circa un possibile impiego dal primo minuto dell’ex Venezia. Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia circa la lista dei convocati per il match contro il Perugia di mister Serse Cosmi.
“Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Perugia, valevole per la 22^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, domenica 2 febbraio 2020, con inizio alle ore 15 presso lo Stadio ”Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.
Hysaj: “Prima di Gattuso c’erano tanti problemi, dentro e fuori dallo spogliatoio. Ora siamo concentrati! Vuole il 110% da noi”
Il terzino del Napoli, Elseid Hysaj, è intervenuto ai microfoni di Skyper parlare del periodo che sta vivendo la squadra e dell’esperienza con il nuovo allenatore. Queste le sue parole:
Cosa ha portato Gattuso?“Il mister ci sta dando tanto: prima che arrivasse, c’erano tanti problemi, sia all’interno dello spogliatoio che fuori. Questo ci ha fatto perdere molto tempo, ma ora con il mister siamo più concentrati. Nel Napoli di oggi c’è tanto di Gattuso, vuole il 110% da noi. Ora ci dobbiamo allenate tanto. Contro la Samp ci servono i tre punti, dobbiamo dimostrare di essere il Napoli. Dobbiamo vincere contro tutti!”.
Cosa ha portato Gattuso? “Il mister ci sta dando tanto: prima che arrivasse, c’erano tanti problemi, sia all’interno dello spoglia toio che fuori. Questo ci ha fatto per dere molto tempo, ma ora con il mister siamo più concentrati. Nel Napoli di oggi c’è tanto di Gat tuso, vuole il 110% da noi. Ora ci dobbi amo allenate tanto. Contro la Samp ci servono i tre punti, dobbiamo dimo strare di essere il Napoli. Dobb iamo vincere contro tutti!”.
Juve Stabia e Perugia si affronteranno, domani alle 15.00 al Menti di Castellammare, per la terza giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B. Le due squadre sono partite con obiettivi diversi: salvezza per la Juve Stabia e promozione per gli umbri. I gialloblù, dopo un inizio complicatissimo, si sono risollevati e stazionano al di fuori della zona play out con 28 punti. Il Perugia, invece, di punti ne ha 30 ed é in zona play off. Il tecnico é Serse Cosmi, subentrato all’esonerato Massimo Oddo. La squadra era stata costruita per il vertice, tant’è che in rosa ci sono giocatori del calibro di Angella, Gyomber, Carraro, Konate, Buonaiuto, Rosi, Di Chiara, Mazzocchi, Fernandes, Nzita, Falzerano, Melchiorri, Iemmello, Nicolussi e l’ex Juve Stabia Diego Falcinelli, solo per citarne alcuni. Dal mercato sono arrivati giocatori del calibro di Rajkovic, Benzar e Greco. Il Perugia é reduce dalla vittoria interna per 1-0 contro il Livorno firmata Melchiorri. La Juve Stabia, invece, ha pareggiato 1-1 allo scadere a Pisa. Nel match di andata al Curi finí 0-0.
Sia Caserta che Cosmi dovranno fare i conti con alcune assenze. La Juve Stabia non avrà lo squalificato Troest per tre turni più i lungodegenti Russo, Elia, Mastalli e Cisse. Gli ospiti, invece, non avranno lo squalificato Falasco. Queste dovrebbero essere le probabili formazioni del match di domani:
Under 16 A-B, Juve Stabia-Perugia 1-2: amara sconfitta per le Vespette. Sconfitta maturata in rimonta per effetto del gol decisivo siglato da Buzzi
Under 16 A-B, Juve Stabia-Perugia 1-2: amara sconfitta per le Vespette
Sconfitta per la Juve Stabia Under 16 di mister Michele Sacco al “Romeo Menti” per 1-2 contro il Perugia. Va in vantaggio la Juve Stabia con una rete siglata da Damiano al 2° minuto ma poi pareggio degli umbri 40° con Seghetti e il gol vittoria per il Perugia arriva allo scadere ad opera di Buzzi.
Al termine del match è intervenuto ai microfoni ufficiali della S.S. Juve Stabia il tecnico della Juve Stabia Under 16, Michele Sacco: “Faccio i complimenti al Perugia per la vittoria ottenuta. Damiano ci aveva portato in vantaggio poi sono venuti loro fuori ma forse meritavamo il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto. Abbiamo sbagliato qualche occasione di troppo ma forse abbiamo pagato anche le tante influenze che ci hanno colpito durante la settimana”.
PERUGIA – Patata, Tempesta, Grassi, Passaquieti, Cicioni, Parolisi, Paladino, Sirci, Buzzi, Lolli, Lorenzini. A disp. Moro, Dottori, Bernardini, Budelli, Volpi, Della Vedova, Seghetti. All. Polverini
GOL – 2′ Damiano (J), 40′ Seghetti (P), 46′ Buzzi (P)
AMMONIZIONI – /
ESPULSIONI – /
In classifica in testa la Roma con 40 punti, segue il Napoli con 35 punti, Perugia 34, Pescara e Trapani 22, Benevento 20, Lecce e Juve Stabia 19, Frosinone 14, Ascoli 13, Cosenza 12, Crotone 10, ultima la Salernitana con 6 punti. Nel prossimo turno la Juve Stabia sarà ospite della Salernitana domenica 9 febbraio alle ore 15 nella diciottesima giornata del campionato Under 15 Serie A-B.
Under 15 A-B, Juve Stabia-Perugia 2-0: bella vittoria per le Vespette. Decidono le reti siglate da Schettino e Saviano entrambe nella ripresa
Under 15 A-B, Juve Stabia-Perugia 2-0: bella vittoria per le Vespette
Bella vittoria al “Romeo Menti” per la Juve Stabia Under 15 allenata da mister Vincenzo Franzese. Battuto per 2-0 il Perugia con le reti arrivate entrambe nella ripresa e siglate da Schettino su calcio di rigore e da Saviano. Al termine del match vinto dalle Vespette è intervenuto ai microfoni ufficiali della S.S. Juve Stabia, il tecnico Vincenzo Franzese: “Nel primo tempo troppo rinunciatari ed abbiamo fatto poco. Tra il primo e secondo tempo ho dato la scossa e in campo i risultati si sono visti nella ripresa. Sono felice per il gol di Saviano ma lui non deve pensare a far gol ma solo a giocare bene. Non abbiamo subito gol ed è un fattore positivo e poi oggi avevamo diversi influenzati in campo ma è andata bene lo stesso“.
Di seguito il tabellino del match vinto dalla Juve Stabia nel campionato Under 15 A-B Girone C:
JUVE STABIA – De Iulio, Caropreso, Schettino (59′ Battaglia), Piccolo, Borrelli, Genovese, Fravola, Del Mondo, Chiantese (50′ Noletta), Del Re (50′ Perna), Pimienta (35′ Saviano). A disp. Belardo, Papa, Celentano, Marcuccio. All. Franzese
PERUGIA – Bulgarelli, Scarabottoli (63′ Leone), Ruiu (7′ Romano R. / 63′ Fagotti) , Gennaioli, Mancini, Patrignani, D’Alessandro (57′ Ronconi), Mottola, Nuti, Di Rienzo (57′ Martinetti), Tamai. A disp. Poerio, Romano, Virgillito. All. Del bene
GOL – 46′ rig Schettino (J), 70′ Saviano (J)
AMMONIZIONI – Mancini (P), Del Mondo (J)
ESPULSIONI – /
In classifica in testa il Napoli con 36 punti, seguono Pescara e Frosinone con 34 punti, Roma 32, Lecce e Juve Stabia 23, Benevento 21, Salernitana 18, Ascoli 16, Perugia 15, Cosenza 11, Trapani 6, ultimo il Crotone con 4 punti.
Nel prossimo turno Juve Stabia ospite della Salernitana domenica 9 febbraio alle ore 11.
Primavera 2B, Lecce-Juve Stabia 2-0: sconfitta esterna per le Vespette. Decidono le reti di Rimoli al minuto 55 su rigore e Ortisi al minuto 81
Primavera 2B, Lecce-Juve Stabia 2-0: sconfitta esterna per le Vespette
Nel campionato Primavera 2B perde la Juve Stabia impegnata a Lecce stamane per 2-0. Decidono la gara le due reti realizzate da Rimoli su calcio di rigore al 55°, solo cinque minuti dopo il suo ingresso in campo nella ripresa, e di Ortisi nel finale di gara al minuto 81. Di seguito il tabellino del match:
Marcatori: 55′ Rig. Rimoli, 81′ Ortisi(L) Lecce: Sava, Pani (dal 45′ Cucci), Radicchio (dal 45′ Ortisi), Laraspata, Semeraro, Coccia, Dubickas, Politi, Caon( dal 50′ Rimoli), Abou (dal 52′ Palumbo), Gallo (dal 50′ Oltremarini) . A disp. Caccetta, Mancarella. All. Siviglia. Juve Stabia: Del Sorbo, Boccia (dal 63′ Arcella), Romano (dal 75′ Luongo), Selvaggio, Campanile, Annibale (dall’86’ Sigismondo), Todisco, Oliva (dall’86’ Mancini), Della Pietra, Guarracino, La Monica (dal 75′ Fontanella). A disp. Domingo, Celentano, Grimaldi, Masotta. All. Fosca
Ammoniti: Laraspata, Pani, Politi,Semeraro (L)
Arbitro: Sig. Galipò della sez. di Firenze
Di seguito tutti i risultati della quindicesima giornata del campionato Primavera 2 Tim Girone B:
Livorno-Frosinone 2-2
Lecce-Juve Stabia 2-0
Ascoli-Pisa 1-0
Trapani-Benevento 1-0
Cosenza-Crotone 4-0
Perugia-Salernitana 1-1
Per effetto di questi risultati della giornata del campionato Primavera 2 Tim Girone B, la classifica è al momento la seguente: in testa comanda l’Ascoli con 37 punti, segue il Trapani con 30 punti, poi il Lecce con 25, Livorno 23, Cosenza 21, Perugia e Crotone 20, Frosinone 19, Benevento 17, Salernitana 16, Juve Stabia 13, ultimo il Pisa con 10 punti.
Nel prossimo turno (sedicesima di campionato) la Juve Stabia sarà ospite del Cosenza sabato 8 febbraio alle ore 15.
Alla vigilia del match tra Juve Stabia e Perugia, ha parlato alla stampa il tecnico degli umbri Serse Cosmi. Ecco le sue parole:
“Il mercato del Perugia é stato importante. Sono arrivati giocatori di qualità e sono rimasti giocatori determinanti per il nostro gioco. É chiaro che il numero elevato di giocatori deve essere una motivazione in più per tutti di mettersi in mostra e di dimostrare di tenere alla casacca per la quale giocano. La cosa importante non sono i nomi dei calciatori ma la mentalità. Noi stiamo creando una mentalità vincente e già con il Livorno abbiamo dimostrato di poter fare bene. Dal mercato sono arrivati Rajkovic che darà una grossa mano in difesa e Greco che porterà esperienza al centrocampo del Perugia. Io sono l’allenatore e deciderò volta per volta chi schierare.
Domani affronteremo una squadra ostica come la Juve Stabia. Le vespe hanno un ottimo allenatore e dei calciatori molto pericolosi. Non hanno solo agonismo ma anche qualità. Servirà il miglior Perugia per fare bene a Castellammare. Io do suggerimenti ai giocatori per il loro bene e, se tutti remiamo nella stessa direzione, possiamo fare molto molto bene.”
Una Magistratura “investita da una tempesta senza precedenti”, la descrive così Matteo Frasca, Presidente della Corte d’appello di Palermo.
“È innegabile l’incidenza negativa cagionata dalle vicende dello scorso anno sulla fiducia nella Magistratura che é fortemente diminuita toccando livelli bassi mai raggiunti in precedenza e che è invece indispensabile recuperare per l’esercizio efficace della giurisdizione” è la dichiarazione di Matteo Frasca, Presidente della Corte d’appello di Palermo all’apertura dell’anno giudiziario “Così come è altrettanto insoddisfacente il grado di percezione da parte dei cittadini e da parte delle imprese dell’indipendenza della Magistratura che secondo le rilevazioni dell’Eurobarometro vedono il nostro Paese agli ultimi posti tra gli Stati europei”.
“Una tempesta senza precedenti che ha posto in discussione il ruolo e la credibilità dello stesso organo di governo autonomo della Magistratura che però, con alto senso istituzionale e nutrendosi del pluralismo ideale che alimenta la crescita della democrazia, sta mostrando di impegnarsi per superare il difficilissimo momento che attraversa” ha aggiunto Presidente della Corte d’appello di Palermo “Una Magistratura indipendente e un’Avvocatura indipendente che si confrontano e cooperano alla ricerca dell’efficienza del processo rafforzano la giurisdizione nell’interesse dei cittadini. Occorre avere la consapevolezza che non sono in discussione meri profili tecnici sul funzionamento del processo, ma la posta in gioco è molto più alta perché investe principi costituzionali e regole della democrazia. Non è più tempo né vi può essere spazio, per nessuno, per chiusure corporative o per derive autoreferenziali. Prima che sia troppo tardi”.
Il Presidente della Corte d’Appello di Palermo Marco Frasca nell’annuale relazione dell’anno giudiziario appena concluso mette in guardia dal sottovalutare la mafia “Cosa nostra continua ad esercitare il suo diffuso, penetrante e violento controllo sulle attività economiche, imprenditoriali e sociali del territorio. Pur fiaccata nella forza economica e decimata nel suo esercito Cosa Nostra rimane ben radicata nel territorio e in grado di risollevarsi. E se negli anni precedenti il dato statistico aveva mostrato qualche cenno di diminuzione va sottolineato che nell’anno in corso le denunce sono state ben 151 a fronte delle 65 e 69 dei due anni immediatamente precedenti. A livello distrettuale quindi si registra un aumento di ben il 132%”.
Nella relazione sulla salute della giustizia nel distretto di Palermo Frasca sottolinea due aspetti che riguardano gli assetti di potere delle famiglie. Le indagini in provincia di Trapani- coordinate dalla Dda di Palermo “hanno registrato ancora il potere mafioso saldamente nelle mani della famiglia Messina Denaro che vanta un elevato novero di suoi componenti che hanno ricoperto e ricoprono tutt’ora ruoli di assoluto rilievo all’interno dell’intera provincia mafiosa trapanese”.
Le continue operazioni della Dda hanno eroso il cuscinetto di protezione della primula rossa di Castelvetrano, ma questo non ha scalfito il potere di Messina Denaro sul territorio di Trapani e anche nelle altre province, continua il dr. Matteo Frasca “L’azione investigativa portata avanti dalle diverse forze di polizia sotto il coordinamento della Dda, finalizzata a localizzare il latitante e a disarticolare il reticolo di protezione che consente a Matteo Messina Denaro tuttora di mantenere la latitanza e governare il territorio trapanese, ha prodotto nell’anno diversi arresti, anche vicinissimi al contesto relazionale del latitante”.
Seppure con il tentativo di riorganizzare la cupola sventato dai Carabinieri un anno fa, i boss fanno ancora riferimento all’ultimo grande latitante della stagione dei corleonesi di Totò Riina. E proprio la morte di Riina ha contribuito all’apertura di una nuova stagione mafiosa, esplicita ancora il Presidente Frasca “Si deve affermare che la morte di Riina ha contribuito ad accelerare i processi non conflittuali di riorganizzazione dei vertici dell’organizzazione che probabilmente, anche se con tempi più dilatati, si sarebbero in ogni caso verificati, perché conformi alle esigenze strategiche della stessa”.
Il Presidente della Corte di Appello di Palermo dedica un ampio capitolo alle associazioni antiracket, che se prima potevano essere soggetti impermeabili, oggi sono molto a rischio di infiltrazione mafiosa “Particolare attenzione merita la composizione e la partecipazione alle associazioni antiracket perché la possibilità di infiltrazioni mafiose, assolutamente impensabile un tempo, è attualmente possibile. Occorre, pertanto, una ragionevole prudenza da parte delle associazioni e dell’autorità giudiziaria procedente”.
Fra i settori di interesse di Cosa Nostra anche le slot machines e le scommesse on line, mentre precisa ancora il dr. Frasca nella relazione “permane, – la presenza mafiosa nel campo degli appalti, ma la gestione e la turbativa riguardano quasi esclusivamente quelli degli enti locali di piccole e medie dimensioni. Più in generale, si può affermare che rimane elevato il rischio di infiltrazioni mafiose in tutti i livelli, siano essi meramente amministrativi che politici, dei Comuni e degli enti di piccole e medie dimensioni del territorio qui di interesse”.
In rappresentanza del Csm (Consiglio Superiore della Magistratura) il Consigliere togato dr. Nino Di Matteo, palermitano, rivolgendosi ai numerosi Magistrati presenti ha detto “Sono certo che saprete soffocare sul nascere il pericolo di un ritorno al passato, a quegli opachi contesti nei quali trovarono terreno fertile stragi e delitti eccellenti. Spero che Palermo abbia la volontà è la capacità di continuare a rappresentare l’esempio trainante di una giurisdizione che non ha paura di estendere ai potenti il controllo di legalità”.
E ha proseguito l’ex Pubblico ministero Di Matteo che aveva istruito il processo Stato-mafia aggiungendo che il Csm deve essere “percepito come baluardo dell’indipendenza della magistratura nel suo complesso e di ciascun magistrato, uno scudo contro quegli attacchi che all’indipendenza vengono quotidianamente mossi dall’esterno e dall’interno dell’ordine giudiziario. Il Consiglio superiore deve dimostrare con i fatti di volere cambiare pagina, abbandonando per sempre quelle logiche che lo hanno trasformato in un centro di potere lontano, quando addirittura non ostile, i magistrati più liberi e indipendenti”.
Alla la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, aperta dal Presidente della Corte d’appello Matteo Frasca, c’erano inoltre in rappresentanza del ministro della Giustizia il capo del Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) Francesco Basentini e hanno assistito le massime Autorità giudiziarie, come il Procuratore generale Roberto Scarpinato, il Procuratore della repubblica Francesco Lo Voi. Presenti in aula anche i vertici delle Forze dell’ordine, il sindaco e il prefetto di Palermo.
L’opinione.
La Magistratura dovrebbe porre fine di essere, a detta di tutti, politicizzata e divisa in correnti di sinistra, destra e centro, diversamente, indipendenza e oggettività non appaiono attendibili. Il cittadino però dovrebbe essere con la Magistratura, altrimenti arroganza statale, clientelismo, voto di scambio, mercimonio, corruzione, delinquenza, truffe e mafie, ci sommergerebbero, oggi più che mai in questo mondo globalizzato. Poiché come detto dal Presidente della Corte di Appello di Palermo “Cosa nostra continua ad esercitare il suo diffuso, penetrante e violento controllo sulle attività economiche, imprenditoriali e sociali del territorio”, come anche che c’è la possibilità per le “associazioni antiracket … di infiltrazioni mafiose” (vedasi il sistema “Montante” <“Depositate le motivazioni del “sistema Montante” (la “mafia trasparente”) dissimulato da tutti per decine di anni)” e “La Regione Siciliana ha un contratto con un condannato per corruzione”>). Mai uno Stato serio e un popolo civile dovrebbero abbassare la guardia.
Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match Juve Stabia-Perugia: tutte le sue dichiarazioni
Caserta: “Domani col Perugia gara difficile contro una corazzata della B”
Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della conferenza stampa di vigilia del match Juve Stabia-Perugia valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020 in programma domani domenica 2 febbraio al “Romeo Menti” alle ore 15. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Ieri erano 8 anni che sono a Castellammare. Otto anni intensi, è il mio periodo più grande e soprattutto più lungo in una piazza. Ho ricevuto molto affetto, ci sono stato monumenti positivi e negativi. Otto anni – continua Caserta – molto belli, ho vissuto più Castellammare che il mio paese natale Melito Porto Salvo. Ho fatto una scelta di cuore che mi ha ripagato. Otto anni bellissimi.
Di Mariano? Valuterò domani, e un giocatore che sta bene ma non lo so ancora se farlo partire o meno dal primo minuto. Penserò domani se farlo giocare o meno. Ha qualità importanti si è voluto mettere in discussione venendo a Castellammare, aveva anche altre piazze che lo volevano. Ci darà una grossa mano. Provedel ha già fatto bene all’esordio. Polverino anche lui ci darà una grande mano come terzo portiere. Esposito ha bisogno di giocare anche con la Primavera.
Domani col Perugia gara molto difficile contro una corazzata della categoria. Speriamo di fare punti importanti per la salvezza. Troest? Tre giornate mi sono sembrate esagerate – continua Caserta – e non ho capito perché Marconi solo una. Può giocare Allievi al suo posto o Mezavilla, valuterò domani chi fare giocare. Non è una sfida tra Forte e Iemmello ma tra Perugia e Juve Stabia. Anche gli umbri si sono rinforzati ulteriormente nel mercato di gennaio e hanno dichiarato che faranno di tutto per la conquista della Serie A.
Cosmi? La storia parla da solo per lui. Si sente a casa a Perugia e darà qualcosa in più. Dobbiamo essere bravi a giocare e contano molto le motivazioni da mettere in campo. Noi abbiamo l’obiettivo della salvezza e dobbiamo fare di tutto per ottenerlo. Il Pisa prima della vittoria ieri aveva pareggiato anche a Benevento. La vittoria di ieri dei toscani a Cremona su un campo molto difficile è la dimostrazione che in B ogni gara è difficile. La classifica è molto corta e bisogna lavorare sodo. Noi dobbiamo solo pensare a lavorare al di là dell’avversario in campo. La giornata gialloblù è una decisione della società e non voglio parlare di questo perchè non sono questioni che mi competono“.
“I dieci sogni degli Scugnizzi a Vela” l’ evento dove saranno premiati i ragazzi partecipanti al progetto dell’Associazione Life contro la devianza minorile, Venerdì 7 febbraio ore 11.00 c/o la Base Navale della Marina Militare Napoli.
Associazione Life: presentati “I dieci sogni degli Scugnizzi a Vela”
NAPOLI- “I dieci sogni degli Scugnizzi a Vela” è l’ evento dove saranno premiati con dieci borse premio, messe a disposizione dai sostenitori dell’iniziativa, i ragazzi partecipanti al progetto dell’Associazione Life contro la devianza minorile, Venerdì 7 febbraio ore 11.00 c/o la Base Navale della Marina Militare Napoli.
“Scugnizzi a Vela”, è l’attività di integrazione promossa dall’ associazione Life Onlus rivolta ai giovani a rischio di devianza ed emarginazione dell’area penale campana che presenterà proprio il 7 febbraio, il proprio Bilancio Sociale 2019.
Ospiti dell’evento
All’ evento interverranno:
Il Comandante Logistico Marina Militare Ammiraglio Eduardo Serra,
il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio Aurelio De Carolis,
il Sindaco di Napoli Dott. Luigi De Magistris,
il Senatore Dott. Vincenzo Presutto,
il Capo Dipartimento Giustizia Minorile Dott.ssa Gemma Tuccillo.
Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centrale Dott. Pietro Spirito;
il Presidente Tribunale per i Minorenni di Napoli Dott.ssa Patrizia Esposito,
il Sostituto Procuratore della Procura Minorenni di Napoli Francesco Cerullo,
il Presidente Tribunale per i Minorenni di Salerno Dott. Piero Avallone,
il Procuratore della Procura Minorenni di Salerno Dott.ssa Patrizia Imparato,
la Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Campania Dott.ssa Maria Gemmabella;
l’Assessore all’istruzione e alla scuola Comune di Napoli Dott.ssa Annamaria Palmieri,
l’Assessore ai giovani Comune di Napoli Dott.ssa Alessandra Clemente;
il Direttore Generale della Città Metropolitana di Napoli Dott. Giuseppe Cozzolino,
il Governatore assistenza e beneficenza Pio Monte della Misericordia Duca Nicola Caracciolo di San Vito.
Il Bilancio 2019
Nel Bilancio Sociale 2019 che verrà presentato, verranno rese note le tante attività svolte nel 2019 (nel dettaglio www.associazionelife.it).
Il restauro di Galatea, l’ultima imbarcazione a vela in legno realizzata interamente dalle maestranze dell’Arsenale Militare di La Spezia nel cantiere scuola “Antico arsenale napoletano”. Il restauro di nave scuola Matteo caracciolini, uno storico bi-albero in legno degli anni 70 di 16 metri impiegato per favorire l’integrazione dei ragazzi a rischio di devianza ed emarginazione che partecipano al progetto “Scugnizzi a vela”.
Il laboratorio marinaresco “I Mestieri del Mare”, corso pratico e teorico che ha come fine, oltre l’ottenimento della patente nautica, in sinergia con la a Direzione Fari e Segnalamenti del Comando Logistico della Marina Militare, la costruzione del marinaio e velista.
Le visite, alla Nave Alghero della Marina Militare, all’ Unità a vela d’altura Grifone della Guardia di Finanza, a Nave Gregoretti della Guardia Costiera, al Quartier Generale italiano JFC NATO Naples, al II Rep. Tecnico di Supporto della Guardia di Finanza.
La Velaterapia nel Golfo di Napoli a bordo della Nave Scuola Bliss, delle storiche Arcturus e Castore.
Le MiniUniversiadi.
I progetti Ritorno a Scuola, Amici come Prima, Restauro del Quadro di San Giuseppe, del banchino del corpo di guardia di Nave Levanzo Marina Militare.
I Partners del progetto
Questo importantissimo progetto ha visto la collaborazione della:
Marina Militare,
la partecipazione del Dipartimento per la Giustizia Minorile – Centro per la Giustizia Minorile per la Campania;
il patrocinio del Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli
Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centrale.
il sostegno della Fondazione Grimaldi,
il contributo della Comunità educativa “L’aquilotto”,
Cooperativa “Il Giglio Onlus”,
Comunità alloggio per minori “Il Germoglio”,
Comunità alloggio per minori “Il Girasole”,
la Società Cooperativa Sociale LESS,
la Coop Le Nuvole Teatro Arte e Scienza
l’ Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “C. COLOMBO” – TORRE DEL GRECO (NA).
Grazie a questa potente sinergia:
Vincenzo e Filippo riceveranno buoni per l’acquisto di carburante per raggiungere i luoghi di lavoro di Caserta e del porto di Napoli, assunti rispettivamente dalla MC Donalds di Caserta e dalle Officine navali La Rocca, etici imprenditori sostenitori del progetto;
Alessandro, Aniello, Domenico, Vincenzo e Sabino potranno studiare per ottenere la patente B;
Christian la patente A;
Francesco, che aspira a fare il cantante, il buono per l’acquisto di strumentazione elettronica;
Hashraf quello per contribuire alla retta dell’Istituto privato per il diploma di scuola media superiore;
Giuseppe potrà partecipare al corso di meccatronica, necessario a migliorare la conoscenze di diagnosi delle moto.
Stefano Lanfranco, presidente dell’Associazione LIFE ha dichiarato:
“I ragazzi vivono nel cantiere scuola, all’ interno del Quartier Generale Marina Militare di Napoli, uno stage di “educazione civica” con il miglior modello rappresentativo che possa essere preso come riferimento.
La realtà quotidiana è fatta di esempi “positivi”, di uomini e donne da imitare, in un ambiente di persone dedite ai principi del rispetto, della responsabilità e del dovere, che stimolano gli scugnizzi a perseguire strade nuove, diverse e nella legalità”.
E’ la dimostrazione concreta che nella Vita, nonostante gli sbagli, è possibile un rinnovamento, un’evoluzione. Certo, ci sono le vittime degli sbagli altrui ai i quali a volte non si può chiedere di perdonare, però è anche vero che, in una “società civile”, deve esistere la “possibilità” per chi ha sbagliato di “elevare” il proprio stato e dare nuova luce alla propria vita, ed essere in diritto di poter guardare a nuovi orizzonti.
Gli errori commessi in gioventù non sono meno gravi di quelli commessi in età adulta, perché chi è vittima di quegli errori ne porterà le conseguenze per sempre, ma è lecito e legittimo consentire a chi ha sbagliato di “rialzare” la testa e guardare al proprio domani, con la consapevolezza degli errori fatti e il desiderio di diventare migliori.
Auguri a questi Ragazzi, che possiate diventare Uomini degni delle vostre ambizioni e sogni per il futuro, perché Sì, ANCHE VOI avete il diritto di sognare, è per il percorso di crescita che avete fatto, meritate di sognare in grande. Ad Maiora!
OPERAZIONE SPIDER WEB: Stroncato maxi traffico di capi contraffatti (VIDEO)
Un ingente traffico di capi e accessori di lusso contraffatti, che avveniva sulla rete internet, è stato individuato dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ancona, a seguito di una vasta operazione denominata “Spider web”, coordinata dalla locale Procura della Repubblica.
Le griffe falsificate erano quelle di noti brand quali:
che hanno collaborato attraverso l’ausilio degli esperti anti-contraffazione delegati dalle case produttrici.
I militari delle Fiamme Gialle hanno dato avvio alle complesse indagini, durate oltre sei mesi, effettuando una prolungata attività di presidio di siti web, profili social e pagine presenti sui social network più noti, quali Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Youtube ed individuando delle vere e proprie “vetrine virtuali” di operatori specializzati nel mercato delle vendite di abbigliamento online.
Tra queste è stata individuata un’impresa, gestita da due coniugi, S. A. di anni 43 e M. E. di anni 44, residenti in provincia di Ancona, che pubblicizzava la vendita di numerosi prodotti di lusso a prezzi concorrenziali, in particolare nella transazione tra il produttore ed il grossista.
Le successive investigazioni, condotte attraverso l’analisi dei flussi commerciali e finanziari, hanno consentito di appurare che tale “negozio virtuale”, riservato solo ad operatori del settore abbigliamento ai quali veniva richiesta la registrazione presso il sito web, era attivo nell’alimentazione del mercato del falso attraverso canali di vendita molto riservati che avvenivano attraverso account di messaggistica whatsapp.
I capi ed accessori di lusso provenivano dall’estero, principalmente dalla Turchia, dalla Bulgaria e dalla Repubblica Ceca, giungevano in Italia attraverso i corrieri internazionali e venivano poi rivenduti e distribuiti ad esercenti su tutto il territorio nazionale.
Le complesse investigazioni, eseguite dai finanzieri della Sezione Diritti di Proprietà Intellettuale e Industriale del Nucleo PEF di Ancona, avviate sin dalla scorsa primavera, si sono concentrate anche sull’analisi delle movimentazioni dei maggiori corrieri nazionali.
L’approfondimento investigativo ha consentito d’individuare i numerosi punti vendita dislocati in ben dodici regioni del territorio nazionale che acquistavano i prodotti contraffatti presso la ditta marchigiana.
I minuziosi elementi d’indagine acquisiti hanno permesso l’emissione da parte della Procura della Repubblica di Ancona di appositi provvedimenti di perquisizione e sequestro nei confronti di trenta operatori commerciali.
L’attività di polizia giudiziaria è stata eseguita dalle Fiamme Gialle di Ancona, coadiuvate dagli altri Reparti del Corpo dislocati nelle Marche, Lazio, Emilia Romagna, Sicilia, Toscana, Calabria, Sardegna, Campania, Piemonte, Lombardia, Veneto, Abruzzo.
Le ricerche hanno portato al sequestro di circa 15.000 capi di abbigliamento, che una volta immessi in commercio, avrebbero fruttato oltre 4.500.000 euro.
Sono stati, pertanto, denunciati a piede libero 35 soggetti, titolari degli esercizi commerciali interessati dall’attività illecita, per aver introdotto nel territorio dello Stato e commercializzato prodotti con segni falsi nonché per ricettazione, reati che prevedono pene complessive fino a dodici anni di reclusione.
Emblematica, in quanto in grado di trarre efficacemente in inganno i consumatori, è risultata la scoperta sui falsi capi di abbigliamento delle etichette con il “codice QR” scansionabile, che una volta inquadrato attraverso un dispositivo mobile, rimandava ad un generico sito web di vendite online, mentre il vero Quick Response Code contiene un codice univoco identificativo del prodotto ed il link porta l’utente al sito web del titolare del marchio.
Nel corso delle perquisizioni eseguite nei confronti di esercizi commerciali, ubicati tra l’altro a Roma, Milano, Palermo, Torino, Bologna, Rimini, Napoli, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Nuoro, Pisa, sono stati rinvenuti documenti fiscali che falsamente attestavano la provenienza della merce direttamente dalle società titolari del marchio.
L’attività posta in essere dimostra come tale fenomeno, di portata internazionale, comporti riflessi di tutta evidenza sul funzionamento del mercato anche con riguardo alla tutela dei consumatori la cui buona fede viene maggiormente carpita sia dagli alti livelli di fattura dei prodotti contraffatti sia dalla commercializzazione in punti vendita, che rappresentano canali apparentemente legali.
L’operazione di polizia in argomento, testimonia ancora una volta il sistematico presidio esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio nazionale volto ad assicurare la tutela dei consumatori e la salvaguardia delle imprese che operano nella legalità.
CALCIO A 5 Serie C2 – I biancoverdi alle 14:30 ricevono al Palacasale di Forio il temibile Cus Napoli. Torna Beneduce out Iacono
Simone Vicidomini– E’ ancora una volta tempo di big match al Palazzetto Casale di Forio. Oggi pomeriggio (con inizio alle ore 14.30, mezz’ora prima rispetto al solito start), i bianco verdi torneranno, dopo due trasferte consecutive, ad esibirsi davanti alla propria calorosa tifoseria. E sarò di nuovo grande Futsal. La Virtus Libera Forio sfiderà il Cus Napoli, la formazione che nello scorso week end ha battuto (col risultato di 11 a 4) la capolista Guadagno Pack, “permettendo” proprio agli isolani di riportarsi a meno due dalla vetta. Il Cus è attualmente quarto in classifica, a tre lunghezze dalla Barrese, e chiaramente in fiducia dopo il prestigioso successo dello scorso week end; la Virtus Libera, invece, desidera i tre punti per continuare la sua importante stagione. Inutile dire che i presupposti per assistere ad una gara spettacolare ci sono tutti.
Le news. Da così a così, nel giro di una settimana. Sette giorni fa, infatti, mister Gino Monaco si è ritrovato a dover fronteggiare numerose assenze, tra infortunati e squalificati, l’emergenza, però, si decisamente attenuata in casa Virtus Libera Forio con il tecnico che, in un colpo solo, può riabbracciare Melise e Polito (squalificati sette giorni fa) ed anche Costantino Beneduce, assente in questo inizio 2020 per via di un infortunio. In infermeria resta il solo Ale Iacono, anche lui sulla via del recupero.
I convocati. I dodici atleti scelti da mister Monaco per l’importante gara di domani sono: Curci (p), Trofa (p), Beneduce, Boccanfuso, Buono, Coppa, Cuomo, Mainolfi, Melise, Morgera, Polito, Rossi.
PROMOZIONE- L’Ischia sarà di scena al “Comunale” di Ottaviano contro i vesuviani. Una vittoria dei gialloblu chiuderebbe il discorso play-off
Simone Vicidomini-Dopo il ritorno alla vittoria contro il Plajanum, l’Ischia è giunta all’inizio di un trittico di partite che potranno dire tanto, se non tutto sulle sue possibilità di raggiungere e confermarsi quasi definitivamente al primo posto della classifica. Virtus Ottaviano, Pianura e Sporting Ercolano attendono al varco i gialloblu, ognuna per il suo obiettivo dichiarato ed anche per sgambettare quella che è da tutti considerata la corazzata del girone.
Comunque, almeno Billone Monti può considerarsi quasi totalmente scevro da problemi in vista del match di oggi all’ombra del Vesuvio: all’appello mancherà solo l’infortunato Billoncino, che sarà fuori ancora per qualche settimana, mentre rientreranno dalla squalifica Chiariello, Invernini e Gigio Trani.
Questi, comunque, i convocati da Billone Monti per il match di oggi: Di Meglio N., Aiello Chiariello, Accurso, Saurino, Di Costanzo, Rubino, Pistola, Mennella, Salatiello, Castagna, Trani L., Buono, Trofa, Sogliuzzo, Invernini, Arcamone, Esposito, Romano e Trani C.. Fin troppa abbondanza, quindi, in attacco soprattutto, per lo staff tecnico isolano, che potrà scialare.
Questa è la formazione con cui potrebbero scendere in campo i gialloblu: oltre a Mennella fra i pali, dovrebbero esserci Invernini, Chiariello, Di Costanzo e Pistola sulla linea difensiva, con Trofa, Esposito e Di Sapia a centrocampo, più Castagna, Sogliuzzo (Rubino) e Gigio Trani in avanti. Arbitro del match sarà Nicola Esposito della sezione di Napoli (Assistenti: Mario D’Amato e Benito Andrea Abate di Salerno).
Amin Younes ha fatto muro. Il calciatore ex Ajax ha rifiutato ogni tipo di offerta e ogni tipo di società, non ha voluto lasciare il Napoli e questa presa di posizione non è piaciuta al club che aveva espresso la chiara intenzione di lasciar partire il calciatore. Per questa ragione, il club allenato da Gennaro Gattuso potrebbe decidere di escluderlo dalle liste delle competizioni a cui gli azzurri prenderanno parte: Serie A e Champions League.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport: “Un acquisto per la Primavera dall’Empoli, chiacchierate varie e poi l’ennesimo rifiuto a trasferirsi alla Samp di Younes. Il Signor No del mese. La prospettiva finale è russa: nel senso che magari si proverà a fare un tentativo da quelle parti, considerando che il mercato è aperto fino al 21 febbraio. Magari, chissà: è soltanto un’opzione teorica, mentre la realtà dice che la prima conseguenza del muro contro muro sarà la sua esclusione dalle liste dei 25 giocatori da impiegare in campionato e in Champions. Giocoforza, verrebbe da dire: allo stato gli azzurri sono in 26 e Younes non sembra rientrare nei piani”.
Intanto De Laurentiis ha rifiutato un’altra offerta last minute per il calciatore belga
Quello del Napoli è stato un mercato importante, un mercato mirato per ottenere risultati fin da subito per provare ad ottenere una qualificazione europea che ad oggi appare un miraggio. Oltre ai nuovi arrivi (tre per l’immediato e due per la prossima estate), il presidente Aurelio De Laurentiis spera di poter contare anche su Dries Mertens che, a breve, darà una risposta alla proposta di rinnovo avanzata dal club partenopeo.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica: “Tre acquisti per l’immediato (Lobotka, Demme e Politano), due già prenotati per giugno come Rrahmani e Petagna per una cifra investita superiore ai 90 milioni di euro che anticipa di fatto la rivoluzione prevista per la prossima stagione, quando alcuni pezzi pregiati come Koulibaly e Allan potrebbero essere ceduti, assieme a Callejon e Mertens che non hanno ancora rinnovato. Il belga prenderà la decisione definitiva sul futuro tra una ventina di giorni e il Napoli si sente ancora in partita per un eventuale rinnovo tanto da aver rispedito al mittente le avances del Chelsea, pronto a mettere sul piatto sette milioni di euro pur di convincere il Napoli a rinunciare al suo campione con sei mesi di anticipo. Il no è stato convinto. Mertens ha messo nel mirino il record di gol col Napoli di Hamsik (che nel frattempo ha lasciato la Cina per la paura del coronavirus)”.
L’agente del difensore senegalese è in città per parlare del futuro del suo assistito
Se il Napoli non dovesse qualificarsi per la prossima edizione della Champions League ci sarebbe una importante perdita a livello economico che renderebbe necessario qualche sacrificio per poter investire sul mercato. Uno dei candidati a lasciare il club di Aurelio De Laurentiis è sicuramente Kalidou Koulibaly, uno che in Europa è molto ammirato e apprezzato, uno che potrebbe fare le fortune delle più grandi squadre europee.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport: “De Laurentiis finora lo ha blindato contro tutti. «Ma poi arriverà un momento che bisognerà venderlo per forza», disse il presidente a ottobre. Con sincerità: e ciò significa che la possibilità esiste. Sì, questa volta probabilmente è concreta. La cronaca, imperante, è che giovedì a Napoli è sbarcato Fali Ramadani, il suo manager: da queste parti per chiudere definitivamente la questione del rinnovo di Maksimovic, certo, ma è inevitabile che il signor procuratore faccia una chiacchierata con (e su) Kalidou. Il panorama, al momento, sembra quello solito: United ansioso, in fibrillazione; Psg in agguato; Real guardingo. La valutazione? Chissà: tutto dipenderà dal prosieguo di una stagione per il momento così così”
Gattuso sarà l’artefice della rinascita dei partenopei dopo una importante campagna acquisti
Aurelio De Laurentiis non i è fatto pregare, ha deciso di rinforzare il suo Napoli con innesti del calibro di Matteo Politano, Diego Demme e Stanislav Lobotka mettendo a segno anche alcuni colpi in ottica futuro come l’acquisto di Andrea Petagna che vestirà l’azzurro a partire dalla prossima estate. Acquisti mirati che possono dare la possibilità a Gennaro Gattuso di essere l’artefice della rinascita di una squadra che fino all’anno scorso frequentava i più grandi palcoscenici d’Europa.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “C’è una similitudine tra Commisso e De Laurentiis. A Firenze sono arrivati tanti investimenti: tra Cutrone, Kouamè, Duncan, Igor e Amrabat c’è l’imbarazzo della scelta. Certo, il futuro di Chiesa è ancora da leggere. Intanto il mondo viola si gode questa piacevole ventata di novità. Invece a Napoli la rivoluzione appariva annunciata dopo il divorzio da Ancelotti. A Gattuso viene affidata una rinascita con una costosa campagna di rafforzamento che ha come alfieri Lobotka e Politano. Senza trascurare la prenotazione di Petagna e Rrahmani. Poi, a luglio andranno via molti big, ma ora il campo dirà chi ha un domani in azzurro”.
Il presidente azzurro prepara il rinnovo del contratto per il suo allenatore
Gennaro Gattuso sembra aver ridato entusiasmo al Napoli, ad una squadra che appariva in balia degli eventi che accadevano intorno ad essa senza riuscire ad avere un minimo di reazione. Eppure l’ex tecnico del Milan ha saputo motivare i suoi, li ha colpiti nell’orgoglio tirando fuori da ognuno di loro quella grinta necessaria per ottenere risultati migliori, risultati come la vittoria sulla Juventus.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “L’allenatore è coinvolto in toto nella gestione della squadra e lo è stato anche nella sessione invernale del mercato. Tutto sta funzionando sull’asse Giuntoli-Gattuso, tra ds e tecnico l’intesa è forte, così come con De Laurentiis che ha affidato loro la ricostruzione dell’organico. Il presidente è piacevolmente sorpreso dal lavoro che sta portando avanti il suo allenatore. A fine stagione scadrà l’accordo di Gattuso. Secondo il contratto, il rinnovo è automatico in caso di qualificazione alla prossima Champions. Una condizione che De Laurentiis potrebbe anche rivedere se si dovesse comunque arrivare in Europa League. Intanto, a Gattuso spetterà il compito di limitare i danni e di provare a raggiungerla, l’Europa”.
L’assessora invita a non dire più bugie e da spiegazioni sull’attivazione dei progetti per coloro che usufruiscono del reddito di cittadinanza
L’assessora Antonella Esposito, ribatte alle accuse dei 5 stelle
Castellammare di Stabia – Dura e infastidita risposta dell’assessora alle Politiche Sociali Antonella Esposito, alle affermazioni del consigliere comunale del Movimento 5 stelle Francesco Nappi, a proposito dell’attivazione dei PUC (Progetti di Utilità Collettiva) per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.
Nappi con una interrogazione consiliare presentata a luglio e due comunicati inviati agli organi d’informazione a distanza di quindici giorni uno dall’altro, ha denunciato la non applicazione, da parte dell’amministrazione comunale, di quanto prevede il decreto che segna la Fase 2 di questa misura e che risale al 22 ottobre del 2019.
Detto decreto stabilisce le modalità e le forme per impegnare in attività di pubblica utilità i beneficiari del Reddito di Cittadinanza, che a Castellammare sono 1775, e obbliga i Comuni a predisporre i progetti, definiti appunto PUC.
“Basta con le bugie. – è la seccata riposta dell’assessora Esposito – Sui progetti utili alla collettività correlati al reddito di cittadinanza siamo già operativi da tempo e siamo decisamente avanti rispetto a tante altre realtà locali”.
L’assessora spiega nella sua nota inviataci, che il suo assessorato ha predisposto diversi progetti, così come si apprestano a fare altri settori dell’amministrazione, finalizzati a permettere ai beneficiari di essere introdotti nel mondo del lavoro.
Questo percorso, è ancora specificato, deve fare i conti con l’elevato numero di chi usufruisce del reddito di cittadinanza e quelle che sono le coperture finanziarie.
Occorre acquistare attrezzature, attivare la copertura assicurativa per ogni singolo soggetto, “costi per i quali sarà necessario richiedere un anticipo di spesa attingendo al fondo di povertà del prossimo anno, in quanto questo ci impone la legge”.
Una difficoltà, di esclusiva natura burocratica, per la quale l’assessorato si è già attivato. “Su questo tema non ci siamo – conclude l’assessora Esposito – e, a dispetto delle malelingue di turno, ne discuteremo anche la prossima settimana in III commissione, per delineare un percorso condiviso e strutturare i progetti utili alla collettività a supporto dell’attività dell’ente comunale”.
Una breve nota che da spiegazioni a quanto denunciato dal consigliere pentastellare.
Riteniamo spiegazioni parziali in quanto forse, sarebbe stata l’occasione per capire, pur tenendo in debito conto le difficoltà economiche che le amministrazioni comunali si trovano e forse in cui sono state messe, quanti sono attualmente i beneficiari del Reddito di Cittadinanza avviati al percorso lavorativo (ricordiamo 8 ore la settimana) e che tipi di progetti sono stati messi in campo.
Sicuramente di più ne sapremo la settimana prossima, a conclusione dei lavori della menzionata commissione. Giovanni Mura