Incidente nel Vesuviano: Carmina non ce l’ha fatta e perde la vita a 29 anni
Incidente nel Vesuviano, 29enne perde la vita mentre va a lavoro
Incidente nel Vesuviano, perde la vita un giovane di 29 anni, Carmine Boccia. L’incidente è avvenuto in via Prisco ad Ottaviano alle ore 5.00, mentre Carmine si recava a lavoro: sembra che il ragazzo abbia perso il controllo della sua auto, una Fiat Panda e che prima si sia scontrato contro un’auto in sosta poi il suo veicolo ha impattato contro un camion. Dopo i primi due impatti, la sua auto è finita contro un edificio.
Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è balzato fuori dal mezzo, finendo sull’asfalto; c’è stata la possibilità di far ben poco. Il ragazzo, originario di San Giuseppe Vesuviano, è
La conferenza stampa di aggiornamento su emergenza Coronavirus del Commissario, Angelo Borrelli, dalla sede della Protezione civile.
Aggiornamento su emergenza Coronavirus, task force del 24 feb. 2020
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte è al Dipartimento della Protezione Civile, per la riunione del Comitato operativo sul Coronavirus.
Intanto è terminata la prima parte della riunione per cui il Commissario Borrelli si è presentato in sala stampa per il consueto incontro di aggironamento sull’emergenza Coronavirus Covid19.
Questo il video della diretta reso disponibile da Ministero:
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PROMOZIONE- ISCHIA – QUARTOGRAD 4-0: I gialloblu calano il poker ai flegrei e si riprendono la vetta della classifica
La squadra di Monti si riprende la vetta della classifica e compie un altro passo verso l’Eccellenza,allungando a +17 dalla terza in classifica (Ottaviano) approfittando anche del pareggio del Procida in casa del Sant’Antonio Abate chiudendo quasi certamente il discorso play-off
Simone Vicidomini- E’ un’Ischia schiacciasassi,in una “Domenica Bestiale” al Mazzella come cantava Fabio Concato. I gialloblu rifilano un netto 4-0 al Quartograd sorretti da un pubblico che ha incitato la squadra fino al novantesimo. La squadra di Monti si riprende la vetta della classifica e compie un altro passo verso l’Eccellenza,allungando a +17 dalla terza in classifica (Ottaviano) approfittando anche del pareggio del Procida in casa del Sant’Antonio Abate chiudendo quasi certamente il discorso play-off. Il risultato maturato contro la formazione del Quartograd è lo specchio che ha visto dominare in lungo ed in largo i gialloblu per l’intero arco della gara. In poche parole una solo squadra in campo per tutti i novanta minuti. Un primo tempo che visto costruire la bellezza di ben 4-5 occasioni nitide da gol per i padroni di casa che hanno forse peccato un pochino di superficialità sotto porta ,ma il merito va anche al portiere Nacci che ha cercato di tenere a galla i suoi con alcuni interventi davvero ottimi. A sbloccare il match è stato Trofa che ha trovato il suo primo gol con la maglia gialloblu in questa stagione. Nella ripresa arriva il raddoppio firmato da Castagna che conferma la sua “Zona gol”,con Invernini che cala il tris e con lo stesso Castagna che mette in ghiaccio il risultato siglando un’altra doppietta personale. Un plauso va dato anche a Rubino che ha giocato un primo tempo con grinta e di grande sacrificio per l’intera squadra andando anche vicino al gol. L’Ischia dunque è prima in classifica e con un piede in mezzo in Eccellenza. Nel prossimo turno la squadra di Monti sarà di scena in casa del Rione Terra per continuare la cavalcata verso un traguardo che l’intera piazza non vede l’ora di festeggiare.
LE FORMAZIONI- L’Ischia ha dovuto rinunciare al lungodegente Monti jr fermo ancora ai box, con Sogliuzzo che rientra dopo la squalifica. I gialloblu sono stati schierati in campo da Monti con un 4-3-2-1 che ha visto Mennella a difesa della porta, la linea difensiva con Aiello,Chiariello,Di Costanzo e Buono , il centrocampo con Sogliuzzo in cabina di regia con i lati Saurino e Trofa, in avanti Castagna ed Invernini a supporto di Rubino al centro dell’attacco. Sul fronte opposto il Quartograd è stato mandato in campo da con questi 11:Nacci fra i pali,più Cavaliere,Tarasco,Spadera,Sorrentino,De Vivo,Gaveglia,Palumbo,Monda,D’Amuri e Lazzaro.
PREDOMIO GIALLOBLU- Al 1’calcio d’angolo di Castagna,testa di Saurino di poco alto. Al 5,ancora Ischia vicino al gol:calcio di punizione battuto da Castagna sulla destra,respinta corta della difesa ospite, la palla arriva a Rubino che prova l’eurogol di tacco ma trova un ottimo Nacci che devia in corner. Al 14’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpo di testa di Invernini a botta sicura,Gaveglia salva tutto sulla linea di porta. Un giro lancette dopo,ancora gialloblu ad un soffio dal gol,altro corner battuto da Castagna che scambia corto con Trofa, il numero 11 va alla conclusione con il pallone che accarezza il palo e termina fuori. Al 19’ azione insista ancora dei padroni di casa con Rubino che vince un rimpallo sulla sinistra,entra in area e in scivolata va alla conclusione,sfera di poco a lato.
TROFA PRIMA GIOIA- Al 22’l’Ischia trova il meritato vantaggio:contropiede fulmineo dei gialloblu con Trofa che viene lanciato nello spazio si invola verso la porta e con un destro teso batte Nacci,primo gol per l’ex Real Forio in maglia gialloblu. Al 34’ rispondono i flegrei,traversone dalla sinistra di Tarasco,Mennella smanaccia, sulla ribattuta arriva Palumbo il suo tentativo termina di poco alto.
DOPPIO LEGNO- Al 40’,Castagna sulla destra defilato serve Invernini che gira di prima e colpisce il palo complice una deviazione all’ultimo,palla in corner. Sugli sviluppi dalla bandierina, fallo di mano di Gaveglia in area e calcio di rigore per gli isolani. Sul dischetto va Sogliuzzo che si fa ipnotizzare da Nacci che è bravo a parare il tentativo del numero 10 isolano. (La maledizione dei rigori continua) . Al 45’ calcio di punizione dai 20 metri battuto da Sogliuzzo che disegna una parabola al bacio,la palla scheggia in pieno la traversa. Dopo un minuto di recupero la prima frazione di gioco termina sul risultato di 1-0.
ZONA CASTAGNA- La ripresa si apre con un cambio tra le file degli isolani esce Rubino al suo posto Gigio Trani. Passano appena trenta secondi e i padroni di casa hanno tre occasioni nitide,colpendo anche una traversa con una fiammata di Castagna. E’ il preludio al gol che arriva al 47’, Castagna lanciato in profondità da Sogliuzzo nello spazio,dribbla un avversario,mette a sedere Nacci e di destro insacca in rete. Si conferma la così detta “Zona Castagna “come accaduto contro il Pianura.
INVERNINI E POI CASTAGNA ,POKER- Al 69’, l’Ischia cala il tris:apertura sulla destra di Castagna per Invernini all’altezza del vertice dell’area di rigore,controllo e tiro in diagonale con il pallone che colpisce il palo interno e termina in rete. Girandola di cambi tra le due squadre:per i padroni di casa fuori Aiello e Saurino per Esposito ed Arcamone; per il Quartograd escono Cavalire,Sorrentino,Palumbo,Monda e Lazzaro e dentro De Jules,Napolitano,Spada,Lubrano e Camerlingo.Al 82’, contropiede imbastito da Buono,proseguito da Invernini che lancia Castagna in profondità che conclude in rete con un tiro di destro; ancora una doppietta per l’attaccante gialloblu sempre più trascinatore di questa squadra. Un minuto dopo il gol,mister Monti concede la standing ovation a Castagna che lascia il campo tra gli applausi dei tifosi gialloblu,al suo posto Trani Carlo,esordio in campionato per l’attaccante della Juniores. Dopo cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro termina la partita sul risultato di 4-0 per l’Ischia.
QUARTOGRAD:Nacci,Cavaliere(89’De Jules)Tarasco,Spadera,Sorrentino(78’Napolitano)De Vivo,Gaveglia,Palumbo(73’Spada)Monda(86’Lubrano)D’Amuri,Lazzaro(81’Camerlingo) A disp. Marino,Tedesco,Longombardi.. All. Vicenzo Longombardi
Arbitro: Ciro Riglia della sezione di Ercolano (Ass.:Giovanni Frisulli e Ciro Oliviero di Ercolano)
Task force Covid19, Speranza: “Massima collaborazione con altri Paesi e istituzioni internazionali” “Coordinamento unico nazionale con regioni. No iniziative estemporanee”
Task force Covid19, 240220 ore 11.26: le parole del Ministro Speranza
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della riunione odierna della task force svolta nella sede della Protezione civile ha dichiarato:
“Massima collaborazione con altri Paesi e istituzioni internazionali”
“Il nostro Servizio Sanitario è all’altezza della situazione e la risposta che stiamo dando è rapida ed efficace come affermato dalla Commissaria europea, Stella Kyriakides, con cui sono in costante collegamento”.
“Ho chiesto a Walter Ricciardi, membro italiano del comitato esecutivo dell’OMS, di coordinare le nostre relazioni con gli organismi sanitari internazionali. Dobbiamo affrontare con metodo coerente e basato sull’evidenza scientifica una sfida che deve vedere unito tutto il Paese”
ed ha poi aggiunto:
“Coordinamento unico nazionale con regioni. No iniziative estemporanee”
“È indispensabile che ci sia un solo centro di coordinamento per la gestione dell’emergenza in cui siano pienamente coinvolte tutte le regioni e con la guida del nostro coordinamento scientifico. Così sta funzionando, come dimostrano le ordinanze firmate nella giornata di ieri. Non servono scelte unilaterali di singoli territori”.
Coronavirus Sars CoV2 : Decalogo Iss e Ministero con Regioni, Ordini professionali e società scientifiche. Diffuso un Poster ed un pieghevole Coronavirus Sars…
Il Servizio Formazione della Presidenza dell’Istituto Superiore di Sanità sta realizzando un corso online sul nuovo coronavirus Sars CoV2 Nuovo coronavirus…
CdS – Coronavirus, Napoli-Inter (gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia) rischia il rinvio per permettere di recuperare le gare di serie A: la nuova data possibile
CdS – A causa delle misure adottate per scongiurare nuovi contagi da coronavirus, molte gare di Serie A sono state sospese. Coppa Italia.
A risentirne sarà il calendario che quasi inevitabilmente andrà incontro a delle importanti modifiche. In particolare, il match di ritorno tra Napoli e Inter valido per l’accesso in finale di Coppa Italia rischia di essere rinviato per permettere lo svolgimento delle gare di Serie A rinviate. A parlarne è l’edizione odierna del Corriere della Sera:
Quella dell’Inter è la situazione più complicata a livello di calendario. Con l’Europa League di mezzo non ci sono date disponibili per recuperare la partita con la Sampdoria. Giovedì l’Inter dovrebbe, con molta probabilità, giocare la gara di ritorno dei sedicesimi di finale contro il Ludogorets a San Siro a porte chiuse. La prossima settimana, il 4 e 5 marzo, sono in programma le semifinali di ritorno di Coppa Italia: Juventus-Milan e Napoli-Inter. L’ipotesi che si fa strada in Lega Calcio è di spostare entrambi i match al 13 maggio, quando è fissata la finale di Coppa Italia che a quel punto traslocherebbe a mercoledì 20 maggio, prima dell’ultima giornata di campionato. Lo spostamento libererebbe così mercoledì 4 marzo, utile per recuperare Inter-Sampdoria che altrimenti rischierebbe di giocarsi a campionato finito falsando la regolarità del torneo. Il 4 marzo potrebbero essere recuperate anche le altre partite rinviate: Atalanta-Sassuolo, Torino-Parma e Verona-Cagliari.
utile per recuperare Inter-Sampdoria che altrimenti rischierebbe di giocarsi a campionato finito falsando la regolarità del torneo. Il 4 marzo potrebbero essere recuperate anche le altre partite rinviate: Atalanta-Sassuolo, Torino-Parma e Verona-Cagliari.utile per recuperare Inter-Sampdoria che altrimenti rischierebbe di giocarsi a campionato finito falsando la regolarità del torneo. Il 4 marzo potrebbero essere recuperate anche le altre partite rinviate: Atalanta-Sassuolo, Torino-Parma e Verona-Cagliari.
PROMOZIONE – SANT’ANTONIO ABATE – PROCIDA 0-0: I biancorossi, con tanti assenti, rimediano un punto e tengono l’avversaria a distanza
Il Sant’Antonio Abate ha iniziato bene e colpito una traversa con Terlino, poi il Procida si è riorganizzato e – soprattutto nella ripresa – ha provato a fare sua l’intera posta in palio, fallendo occasioni e recriminando la concessione di 2 calci di rigore
Simone Vicidomini– Il Procida porta a casa solo un punto da Sant’Antonio. I biancorossi, molto rimaneggiati a causa di più assenti (Micallo, stoico, è sceso in campo benché infortunato alla coscia) hanno pareggiato 0-0 al Vigilane Varone, ma sono tornati a casa con l’amaro in bocca per le occasioni sprecate e per alcune decisioni arbitrali (almeno 3), che – se prese correttamente – avrebbero potuto far girare il verso della partita in loro favore.
Il match non è stato giocato benissimo dalle 2 squadre: il Sant’Antonio Abate ha iniziato bene e colpito una traversa con Terlino, poi il Procida si è riorganizzato e – soprattutto nella ripresa – ha provato a fare sua l’intera posta in palio, fallendo occasioni e recriminando la concessione di 2 calci di rigore. Nel primo tempo, era stato anche annullata una rete a Davide Ambrosino per un fuorigioco che molto probabilmente non c’era. Il padroni di casa hanno avuto l’occasione per vincerla solo nel finale, ma Scognamiglio ha graziato Lamarra, non dando modo alla sua squadra di agganciare quella biancorossa in classifica.
LE FORMAZIONI – Il Procida ha dovuto rinunciare agli infortunati Tony Costagliola (tallonite) e Cibelli, ma anche quella dello squalificato De Luise, mentre Gamba va in panchina per onor di firma. Mister Giovanni Iovine, “recuperato” Micallo in extremis, lo ha mandato in campo ed ha schierato i suoi con un 4-4-2 che ha visto Lamarra a difesa della porta, la linea difensiva formata da Veneziano, Micallo, Russo e Annunziata, quella di centrocampo da Mammalella, Coppola, Mazzella e Vanzanella, con in avanti Costagliola L. e Ambrosino D..
Il Sant’Antonio Abate ha risposto con questo 11, mandato in campo dal tecnico Antonino Amarante: Inserra fra i pali, più Montuori, Fortunato, Aufiero, Terlino, Russo, Capaldo, Di Ruocco, Romano, Scognamiglio e Cascone
LA PARTITA – Nella prima frazione di gioco, il Sant’Antonio Abate ha avuto il predominio territoriale. Ciò si è tramutato solo in una traversa, colpita sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Terlino. Dopo di che, il Procida è venuto fuori: i biancorossi sono riusciti anche ad andare in rete, con Ambrosino D., su un corner battuto da Coppola, ma l’arbitro Alessandro Argenziano della sezione di Avellino per un fuorigioco apparso inesistente. Poco prima, c’era stata una grande occasione per Vanzanella, che si era involato verso la porta ma il suo diagonale era stato parato da Inserra.
Nella ripresa, il Procida è stato nettamente più pericoloso dei padroni di casa nella prima fase. Gli ospiti hanno ancora reclamato la concessione di un calcio di rigore, per un vistoso fallo di mano di un avversario su un cross di Costagliola L.: va segnalato che il guardalinee è andato vicino a segnalare l’irregolarità, ma ha desistito. Sugli sviluppi del seguente calcio d’angolo, colpo di testa di Russo respinto e sulla ribattuta a colpo sicuro di Veneziano si è superato Inserra smanacciando ancora sul fondo. Il portiere di casa ha compiuto un altro grande intervento su una deviazione sul primo palo di testa di Costagliola L., ancora su corner di Coppola. Ancora su cross di Coppola, poco dopo, colpo di testa di Costagliola L. e altro fallo di mani di un difensore del Sant’Antonio, non punito col rigore dal direttore di gara. Nel finale, poi, clamorosa occasione per la squadra di Amarante, con Scognamiglio che si è presentato solo davanti a Lamarra, ma ha calciato sopra la traversa.
SANT’ANTONIO ABATE 0
PROCIDA 0
SANT’ANTONIO ABATE: Inserra, Montuori (Vitiello), Fortunato (Galasso), Aufiero, Terlino, Russo, Capaldo, Di Ruocco, Romano (Di Nola), Scognamiglio, Cascone . A disposizione: Girace, Sicignano, Cretella, Abagnale, Giugliano, Limodio. All.: Antonino Amarante
PROCIDA: Lamarra, Veneziano, Annunziata, Coppola, Micallo, Russo, Mazzella, Mammalella (Calise), Ambrosino D., Vanzanella (Landieri), Costagliola L.. A disposizione: Atteo, Pisano, Gamba, Rontino, D’Auria. All.: Giovanni Iovine
Arbitro: Alessandro Argenziano della sezione di Avellino (Assistenti: Luca Arcella di Frattamaggiore e Carlo Pipola di Ercolano)
Il Mattino – Bilancio Napoli, boom di ricavi grazie alla Champions: ammontano già a oltre 60 milioni. In caso di passaggio del turno contro il Barça sarà record
L’edizione odierna de Il Mattinoha analizzato i dati economici registrati dal Napoli nelle competizioni europee. Grazie ai buoni risultati ottenuti quest’anno in Champions League, il club è a un passo dal record di ricavi:
Il Liverpool, trionfatore della passata edizione ha incassato 111 milioni di euro. I ricavi di questa edizione hanno consentito al Napoli già di superare i 60 milioni di euro (compresi i 15,25 milionidella partecipazione alla fase a gironi). Ma è una stima assai per difetto, perché va aggiunta la quota dei diritti tv(il market pool). Nella passata edizione, senza qualificazione agli ottavi, la Uefa diede di premi al Napoli 49,8 milioni.
Il percorso di questa stagione del Napoli, nelle sei partite della fase a gironi, ha portato 10,8 milioni di euro come bonus per i risultati: 2,7 milioni di euro per ciascuna delle tre vittorie ottenute contro Liverpool, Salisburgo e Genk e 900 mila euro per ciascuno dei tre pareggi contro Genk, Liverpool e Salisburgo. Poi la qualificazione agli ottavi (9,5) e una cifra di soli premi Uefa che sfiora in totale i 60 milioni, senza considerare la seconda parte del market pool, che dipende da quante partite in totale giocheranno le italiane nella competizione.
Con il Barcellona ci sono il palio altri 10,5 milioni di euro. L’incasso del Napoli dipenderà anche dalla quota del market pool, dal cammino delle altre in Champions. La prima parte è già stata calcolata in base alla classifica della Serie A 2018/2019: la Juventus ha incassato 10 milioni, il Napoli 7,5 milioni, l’Atalanta 5 milioni e l’Inter 2,5 milioni. Senza quarti di finale il Napoli andrà a incassare una cifra tra i 65-70 milioni di euro, ma in caso di passaggio del turno la quota volerebbe a circa 80 milioni (senza considerare i bonus degli sponsor e gli incassi del botteghino). Nelle quattro partecipazioni alla Champions (2013/14, 2016/17 2017/18 e 2018/19) il Napoli ha incassato, considerando anche le stime per la stagione attuale, circa 270 milioni di euro.
Tuttosport – De Laurentiis sarà in tribuna, ma i rapporti con la squadra sono ancora tesi: la decisione di portare tutti in tribunale tiene in agitazione i protagonisti dell’ammutinamento del 5 novembre
Nonostante siano passati diversi mesi ormai, la questione ammutinamento continua a pesare sullo spogliatoio del Napoli e sulla dirigenza. De Laurentiis
L’arrivo di Gattuso è servito a riportare l’attenzione sul campo, ma la decisione di De Laurentiis di portare avanti la battaglia legale collegata alla vicenda, continua a tenere in ansia i calciatori. A parlarne è Raffaele Auriemma sulle pagine di Tuttosport:
Tuttosport sui rapporti tra De Laurentiis e la squadra:
“In tribuna (contro il Barcellona ndr) è atteso il presidente De Laurentiis, molto attento all’ottimo lavoro che sta svolgendo Gattuso e sempre in rapporti tesi con gran parte della squadra. La decisione di portare in Tribunale (e mai sospesa) l’intero spogliatoio per “danno di immagine” tiene in agitazione i protagonisti dell’ammutinamento del 5 novembre e scoraggia molti dei calciatori che il Napoli contatta come rinforzi per la prossima stagione”.
La decisione di portare in Tribunale (e mai sospesa) l’intero spogliatoio per “danno di immagine” tiene in agitazione i protagonisti dell’ammutinamento del 5 novembre e scoraggia molti dei calciatori che il Napoli contatta come rinforzi per la prossima stagione”.La decisione di portare in Tribunale (e mai sospesa) l’intero spogliatoio per “danno di immagine” tiene in agitazione i protagonisti dell’ammutinamento del 5 novembre e scoraggia molti dei calciatori che il Napoli contatta come rinforzi per la prossima stagione”.La decisione di portare in Tribunale (e mai sospesa) l’intero spogliatoio per “danno di immagine” tiene in agitazione i protagonisti dell’ammutinamento del 5 novembre e scoraggia molti dei calciatori che il Napoli contatta come rinforzi per la prossima stagione”.danno di immagine” tiene in agitazione i protagonisti dell’ammutinamento del 5 novembre e scoraggia molti dei calciatori che il Napoli contatta come rinforzi per la prossima stagione”.
CdS – Coronavirus, calciatori del Napoli sotto osservazione dopo la trasferta a Brescia: controlli preventivi anche per i calciatori del Barcellona
Il Corriere dello Sport fa il punto della situazione sulle misure che verranno prese per scongiurare il rischio di contagio da coronavirus in vista della partita di Champions tra Napoli e Barcellona. Al San Paolo sono previsti circa 50mila spettatori, compresi quelli provenienti dalla Spagna, e nulla può essere lasciato al caso. I calciatori azzurri, di ritorno dalla trasferta di Brescia, sono sotto osservazione. I Blaugrana, invece, come succede a qualsiasi passeggero che arrivi dall’Estero, verranno sottoposti a controlli specifici al loro arrivo a Capodichino.
Il Corriere dello Sport sulla prevenzione anti Coronavirus in vista di Napoli-Barcellona:
Brescia-Napoli appartiene al recentissimo passato, s’è giocata appena venerdì sera, quando i sintomi dell’epidemia stanno spargendosi pure in Italia e negli occhi di quei ragazzi s’avverte un cenno d’ansia, d’apprensione che spinge Raffaele Canonico, il capo dell’equipe medica del Napoli, a rompere gli indugi e a chiarire. Piano A, seguire, rigorosamente, le indicazioni e le prescrizioni consigliate dall’Oms; e assorbire quel decalogo stilato dal Ministero della Salute e dalla Organizzazione mondiale della Sanità. «Sono cose semplici da fare». Cinque giorni fa, Castel Volturno, breve chiacchierata del dottor Raffaele Canonico con lo staff tecnico, la squadra, i collaboratori del pianeta-Napoli. Il Barcellona atterra nella tarda mattina e a Capodichino e sarà accolto con gli stessi controlli che da quindici giorni sono riservati a qualsiasi passeggero che arrivi dall’Estero. La residenza catalana è fissata all’NH, in via Medina, pieno centro: c’è un piano intero, l’ultimo, che è stato riservato completamente ed esclusivamente ai calciatori e agli allenatori, e alla comitiva verrà distribuito il decalogo con le norme di sicurezza sanitaria
l’ultimo, che è stato riservato completamente ed esclusivamente ai calciatori e agli allenatori, e alla comitiva verrà distribuito il decalogo con le norme di sicurezza sanitaria
Gazzetta – Napoli-Barcellona, Gattuso vuole tenere in piedi la qualificazione e giocarsela al Camp Nou. Dovrà preparare la partita nei mini particolari
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha parlato del modo in cui RinoGattuso sta vivendo la vigilia di Napoli-Barcellona. Secondo la rosea, l’obiettivo del tecnico azzurro sarebbe quello di utilizzare il match di andata al SanPaolo per tenere in piedi il discorso qualificazione, per poi giocarsela al CampNou.
La Gazzetta sullo stato d’animo di Gattuso in vista di Napoli-Barcellona:
Le ore di vigilia le trascorrerà nel suo ufficio di Castel Volturno, in compagnia del suo staff. Lavorerà sul campo e in sala video, dove coi giocatori guarderà le ultime gare del Barcellona, compresa quella del 5-0 all’Eibar di sabato sera e le quattro reti realizzate da Leo Messi. Dovrà prepararla nei mini particolari la partita. Le 6 vittorie nelle ultime 7 gare giocate tra campionato e coppa Italia hanno un significato relativo, perché la Champions League è tutt’altra cosa, anche il valore delle avversarie è diverso. E, dunque, le emozioni si susseguiranno come la tensione che non lascerà Gattuso almeno fino al termine della partita di domani sera. L’obbiettivo di Gattuso è quello di tenere in piedi la partita di ritorno, di giocarsela al Camp Nou la qualificazione ai quarti di finale”.
Le ore di vigilia le trascorrerà nel suo ufficio di Castel Volturno, in compagnia del suo staff. Lavorerà sul campo e in sala video, dove coi giocatori guarderà le ultime gare del Barcellona, compresa quella del 5-0 all’Eibar di sabato sera e le quattro reti realizzate da Leo Messi. Dovrà prepararla nei mini particolari la partita. Le 6 vittorie nelle ultime 7 gare giocate tra campionato e coppa Italia hanno un significato relativo, perché la Champions League è tutt’altra cosa, anche il valore delle avversarie è diverso. E, dunque, le emozioni si susseguiranno come la tensione che non lascerà Gattuso almeno fino al termine della partita di domani sera.
Operazione “ERCOLE”: operazione antidoping dei Carabinieri in Provincia di Reggio Calabria. Fatta luce su una morte sospetta e smantellato un ingente traffico di anabolizzanti in palestre e nelle competizioni sportive: 9 misure cautelari personali e 20 indagati, migliaia di medicinali proibiti sequestrati.
Operazione antidoping dei Carabinieri in Provincia di Reggio Calabria
Questa mattina, nella provincia di Reggio Calabria, Catania e Firenze i carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il supporto dei reparti territorialmente competenti e l’ausilio dei Carabinieri del NAS e dei Cacciatori di Calabria, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal Tribunale di Palmi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 9 persone (di cui 3 agli arresti domiciliari, 6 all’obbligo di dimora nel comune di residenza e 1 all’obbligo di firma) ritenute responsabili, a vario titolo, di commercio di sostanze anabolizzanti, commercio di farmaci stupefacenti, somministrazione di farmaci dopanti per alterare le prestazioni agonistiche, ricettazione, esercizio abusivo di professione e somministrazione di farmaci pericolosi per la salute pubblica.
Nel corso delle operazioni, durante le quali sono state eseguite anche diverse perquisizioni in Toscana, Calabria e Sicilia, è stata inoltre data esecuzione, unitamente a militari della Guardia di Finanza, alla misura cautelare reale del sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di oltre 100.000 euro, riconducibili a due degli indagati, in quanto ritenuti frutto del commercio illecito, grazie agli accertamenti patrimoniali svolti dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza di Palmi.
Nel contesto dell’attività investigativa sono state ricostruite responsabilità penali a carico di 20 persone complessive e tra gli arrestati si annovera anche un carabiniere forestale.
I destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari sono:
GULLI’ Carmelo, 50enne reggino, preparatore atletico e sportivo, appuntato scelto dei carabinieri del ruolo forestale.
FAZZARI Roberto, 30enne polistenese, preparatore atletico e sportivo;
CRUPI Felice, 43enne di Laureana di Borrello, gestore di palestre e commerciante;
dell’obbligo di dimora nel comune di residenza sono:
PEPE Roberto, 54enne polistenese, gestore di palestre, sportivo e preparatore atletico;
AMATO Raffaele, 36enne di Cinquefrondi, commerciante;
SACCONE Giovanni, 27enne fiorentino;
mentre è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla P.G., FOTI Giuseppe, 26enne di Ferruzzano, magazziniere.
L’odierna operazione, convenzionalmente denominata“Ercole”, giunge all’esito di una articolata attività investigativa, supportata da serrati monitoraggi tecnici, analisi documentali e indagini tradizionali, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Taurianova con un supporto specialistico del N.A.S. di Reggio Calabria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Dott. Ottavio Sferlazza, e avviata nell’ottobre 2017 a seguito di una sospetta morte di un 40 enne taurianovese. L’uomo, in salute e sportivo, una mattina venne trovato privo di vita in casa dai famigliari in circostanze anomale e improvvise, ma inizialmente fu ipotizzato un ordinario arresto cardio-respiratorio. Tuttavia, l’assenza di patologie pregresse o altri elementi sintomatici e le successive informazioni raccolte dai carabinieri di Taurianova, hanno fatto emergere il sospetto che il decesso fosse, in realtà, connesso all’attività sportiva praticata dall’uomo nell’ambito del fitness e del body building.
All’esito delle lunghe e complesse indagini è in effetti emerso come il 40enne, nella sua attività sportiva, facesse sistematico uso di farmaci e sostanze anabolizzanti, che gli avevano anche causato forti scompensi di salute, e che l’uomo assumeva dietro prescrizione di un personal trainer, poi identificato nell’odierno arrestato GULLI’ Carmelo. Quest’ultimo, con le stesse modalità di altri odierni indagati, dietro lauti pagamenti e senza alcuna competenza medico-sportiva, elaborava, per abituali frequentatori di palestre, programmi che prevedevano, in modo combinato, una parte “atletica” di esercizi da fare in palestra, una parte “alimentare” concernente una speciale dieta da seguire, ed infine una parte riguardante l’assunzione di farmaci e sostanze ad azione dopante, al fine di facilitare i risultati o competere in modo più efficace nelle gare.
Le attenzioni degli inquirenti, però, non si sono limitate a ricercare le cause della morte dell’uomo ma sono state progressivamente estese ad altri soggetti, mettendo in luce un esteso e allarmante commercio illecito di sostanze dopanti e anabolizzanti, orbitante intorno a diverse palestre della Provincia di Reggio Calabria e delle competizioni sportive locali e nazionali.
Mercato illecito che vede quali protagonisti, in veste di procacciatori e venditori, dei soggetti che, quasi sempre, si improvvisano medici, dietisti, farmacisti, personal trainer, rivolgendosi sia ad atleti amatoriali desiderosi di mutare il proprio aspetto fisico in poco tempo, oppure, in diversi casi, ad atleti professionisti che partecipano a gare regionali, nazionali o internazionali.
Le indagini hanno fatto emergere un enorme giro di affari di centinaia di migliaia di euro, alimentato dalla sconcertante facilità con la quale, un certo numero di frequentatori delle palestre “affida” la propria salute a delle figure, spesso carismatiche e che si atteggiano a dei veri e propri “guru”, e che riescono, in tal modo, a guadagnare illecitamente ingenti somme di denaro a discapito della salute altrui. Nel corso dell’indagine sono state sequestrate oltre 8.000 fiale e compresse di farmaci anabolizzanti e stupefacenti, vendute, ognuna, ad un prezzo molto variabile dai 10 ai 400 euro, a seconda del prodotto e della provenienza. I prodotti commerciati erano i più disparati, “GH”, “nandrolone”, “trembolone”, “Stanazolo”, “testosterone”, con le loro varie declinazioni sintetiche, ormoni e farmaci androgeni e steroidei, vietati in Italia oppure destinati alla cura di gravi patologie e sindrome umane o addirittura a scopo veterinario.
Per quanto appurato dai carabinieri reggini, i canali di approvvigionamento erano per lo più riconducibili all’estero, soprattutto da paesi est-europei e orientali, con metodi di pagamento basati sui circuiti internazionali, ma anche “bitcoin”, contanti e ricariche post-pay. Sono state individuate però, anche talune locali farmacie che, “sottobanco”, riuscivano a cedere a conoscenti e amici farmaci soggetti a prescrizione medica e solo per gravi patologie, anche tumorali, o ancora destinati ad uso veterinario, con quindi grave pericolo per la salute in caso di abuso.
L’indagine ha coinvolto vari protagonisti, dagli imprenditori del fitness, che approfittavano della professione e quindi dei contatti con gli atleti per aumentare i guadagni, ai personal trainer, o presunti tali, che improvvisandosi farmacisti, medici, nutrizionisti, anche al fine di consolidare il loro prestigio nelle competizioni agonistiche, consigliavano, anzi incoraggiavano il consumo di anabolizzanti ai loro atleti – talvolta procurati da loro stessi – ma anche commercianti di prodotti per le palestre, che tra le vendite legali aggiungevano il commercio di farmaci e sostanze vietate. Nella rete degli investigatori è finito anche un appuntato dei carabinieri del ruolo forestale, accusato di essere il preparatore atletico del deceduto, al quale aveva prescritto, ma anche fornito, i farmaci anabolizzanti, che, secondo quanto ricostruito dalla Procura della Repubblica di Palmi, sono stati la principale causa della sua morte. Lo stesso, noto sportivo e preparatore atletico nella Provincia di Reggio Calabria, aveva una ampia platea di atleti, che si rivolgevano a lui via internet o per passaparola, che allenava anche mediante somministrazione e un commercio sistematico di farmaci anabolizzanti e stupefacenti, con regolari consegne a mano o anche via posta. L’appartenenza all’Arma dei Carabinieri – Ruolo Forestale del GULLI’ ha però rappresentato un aggravamento della sua condotta; tale qualifica infatti, notoria a gran parte delle persone, era di per sé un fuorviante elemento di affidabilità e sicurezza, tanto è che tra i suoi numerosi clienti sono stati individuati anche alcuni singoli appartenenti alle forze dell’ordine. Tale gravissima violazione dei doveri e obblighi della sua professione è stata però, come sempre accade, prontamente e severamente colpita e approfondita dai suoi stessi colleghi dell’Arma reggina.
APPROFONDIMENTO DOPING
L’odierna operazione dei Carabinieri di Taurianova, che segue recenti operazioni di polizia giudiziaria dei Carabinieri in tutto il territorio nazionale, testimonia la gravità e l’attualità del doping e quindi del consumo di anabolizzanti, anche da parte dei più giovani, fenomeno criminoso che interessa anche la Provincia di Reggio Calabria. Un commercio illegale che non si limita alle competizioni sportive e agonistiche, ma che si sta diffondendo anche a livello amatoriale, interessando soggetti che, con evidenti distorsioni narcisistiche della personalità, sviluppano una vera e propria dipendenza da tali sostanze fino al punto di essere disposti a cagionarsi gravi problemi di salute, e a mettere a repentaglio la propria vita pur di modificare il proprio fisico.
In questo contesto allarmante, alcuni presunti “guru” dal facile risultato, improvvisati personal trainer che si arrogano le competenze specialistiche di medici, farmacisti, nutrizionisti e dietologi, favoriscono e inducono gli sportivi al consumo di tali farmaci da un elevato costo, permettendo enormi guadagni illegali. Proprio le eventuali vincite nelle competizioni sportive alimentano l’autorevolezza del “personal trainer” e dell’atleta, creando un pericolosissimo circolo vizioso a discapito della salute collettiva.
La specifica normativa penale, solo negli ultimi anni rafforzata e aggravata, consente una sempre più costante opera repressiva da parte della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, al fine di far luce, anche attraverso opere di sensibilizzazione e campagne informative, sulle zone d’ombra del mercato nero dei farmaci dopanti. I pericoli della salute sono evidenti e assoluti, al pari di altre più note sostanze stupefacenti, quandanche meno conosciuti e oggetto di approfondimenti. Danni al sistema cardiovascolare, malattie epatiche, alterazioni del metabolismo, con conseguente rischio di arteriosclerosi, ritenzione di liquidi nei tessuti (c.d. edema), alterazioni psichiche (depressione, aggressività, libido, dipendenze), l’arresto prematuro della crescita scheletrica, la viscosità che accresce il rischio di trombosi, infarto o ictus, l’aumento del volume di organi e ipertensione, sono solo alcuni degli effetti collaterali del consumo di sostanze anabolizzanti e di ormoni della crescita.
L’Arma dei Carabinieri e la Magistratura, insieme a tutti gli enti deputati alla prevenzione e al controllo e tutte le componenti interessate della società civile, continueranno l’opera di prevenzione e repressione di tale grave e ancora non abbastanza conosciuto fenomeno.
Alcuni degli indagati utilizzavano un “linguaggio convenzionale” con i propri acquirenti di anabolizzanti, nel tentativo di eludere le investigazioni. In un manoscritto trovato nella disponibilità dell’indagato CRUPI Felice, è riportato il “codice identificativo” di alcune sostanze anabolizzanti come il testosterone, il boldenone, il Deca (farmaco androgeno e steroide anabolizzante), che il cliente di turno avrebbe dovuto ordinare nominando solo prodotti legali, come proteine, vitamine, creatina etc.
Operazione antidoping dei Carabinieri in Provincia di Reggio Calabria/Redazione Campania
VIDEO Carabinieri, operazione antidoping, sequestro anabolizzanti
Il Coronavirus identificato a Wuhan, in Cina, per la prima volta alla fine del 2019 è un nuovo ceppo virale che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo ed è stato chiamato SARS-CoV-2, Covid19 (CLICCA per approfondimenti).
Covid19, comunicato della Protezione civile. Al Nord Atenei chiusi
In attesa dell’adozione formale dei provvedimenti consequenziali previsti dal decreto approvato inConsiglio dei Ministri il 22 febbraio, per motivi precauzionali, il MIURinvita le Istituzioni universitarie e quelle di Alta Formazione Artistico Musicale e Coreutica presenti nelle Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna a sospendere comunque, fino al 29 febbraio 2020, l’attività didattica.
Per quanto riguarda le scuole si invita a far riferimento alle autorità locali delle Regioni dove sono presenti focolai. Sospese per tutti a livello nazionale le gite scolastiche.
Protezione civile: il punto della situazione alle 12 del 23 febbraio
“Complessivamente sono 132 le persone che sono state positive al coronavirus. Di queste due sono decedute, e c’è poi il ricercatore italiano tornato da Wuhan che è guarito. Questa la distribuzione regionale: 88 casi in Lombardia, 24 in Veneto, 6 in Piemonte, 9 in Emilia Romagna e 2 nel Lazio (la coppia di turisti cinesi). Il totale delle persone che sono quindi attualmente sotto osservazione sono 129. Di queste sono 54 ricoverate in ospedale con sintomi, 26 in terapia intensiva e 22 in isolamento domiciliare. Questi i dati che abbiamo censito in questo ore”.
A fare il punto della situazione legata ai focolai di coronavirus nel nostro Paese è stato questa mattina il capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel corso di una conferenza stampa alle 12.30.
“Sono oltre 3000 i tamponi eseguiti. Al momento sono già disponibili migliaia di posti letto in decine di strutture militari in Italia nel caso fosse necessario mettere i cittadini in quarantena – ha spiegato Borrelli -. L’Esercito ha messo ha disposizione 3.412 posti letto in oltre mille camere, mentre l’Aeronautica ne ha dati circa 1.750. Abbiamo fatto inoltre una ricognizione con le regioni per gli alberghi – ha aggiunto – e siamo pronti ad utilizzarli”.
Quanto al ‘paziente zero’,“non siamo ancora riusciti a trovarlo. È dunque ancora difficile formulare ipotesi sulla diffusione”.
Roma Lecce. Una vittoria scacciacrisi certificata da ben quattro gol. Ma la Roma stavolta è riuscita a fare pure meglio: di gol non ne ha subiti. Contro un Lecce in evidente difficoltà, la Roma va in vantaggiodopo 13 minuti con Under
La Roma batte il Lecce per 4 a 0, una vittoria scaccia crisi, torna la fiducia
Roma- La Roma affronta il Lecce all’Olimpico in una giornata caratterizzata dal rinvio di molte gare per l’emergenza coronavirus. Reduce dalla vittoria contro il KKA Gent in Europa League, per la squadra di Fonseca arriva anche la vittoria in campionato e ritrova, dopo una lunga striscia negativa, forza e fiducia.
Una vittoria scacciacrisi certificata da ben quattro gol. Ma la Roma stavolta è riuscita a fare pure meglio: di gol non ne ha subiti. Contro un Lecce in evidente difficoltà, la Roma va in vantaggiodopo 13 minuti con Under su assist di Mkhitaryan. Al 37’ il greco raddoppia, lanciato da Dzeko. Nella ripresa i giallorossi continuano a bersagliare l’avversaria e al 70’ anche Dzeko trova il gol. Il 3 a zero spaventa il Lecce che, in questa gara, annulla ogni resistenza dopo un filotto di successi.
Scesi in campo con la giusta mentalità, gli uomini di Fonseca calano il poker all’80’ con Kolarov. Sfortunato il Lecce che colpisce un palo con un bellissimo tiro al volo di Lapadula, ma riesce ad imporsi con la stessa determinazione che aveva acquisito per risalire la bassa classifica.
Al termine della gara, Dzeko ha dichiarato: “Abbiamo preso un po’ di fiducia, questa vittoria ci ha dato più forza. Ci mancava la vittoria in Serie A, da troppo tempo… ma adesso guardiamo avanti alla prossima partita contro il Gent, in Europa League. Andiamo lì a dare tutto, proviamo a vincere e a passare il turno”.
L’appuntamento è per il giovedì 27 febbraio alle 18.55.
FORMAZIONI
ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Cristante; Under (61′ Carles Perez), Pellegrini (46′ Kluivert), Mkhitaryan; Dzeko (81′ Kalinic).
Con IBA 2020, Danilo Gigante accomuna per un giorno Matera, il genio artistico di Salvador Dalì e quello cinematografico di Michele Placido
IBA 2020, una convention tra arte, cinema ed economia arriva a Matera
Cosa accomuna per un giorno Matera, il genio artistico di Salvador Dalì e quello cinematografico di Michele Placido? Può sembrare strano, ma è un’azienda culturale, nata da un’idea di Danilo Gigante.
È la Città dei Sassi, già capitale europea della cultura 2019 a ospitare la convention internazionale 2020 della IBA, la International Broker Art, capace di abbinare le principali forme di arte visiva – ossia cinema e pittura – per una giornata di formazione aziendale decisamente fuori dal comune.
A fare gli onori di casa Danilo Gigante, il direttore di IBA Pasquale Crispino e l’Onorevole Nicola Acunzo, attore e presidente dell’intergruppo parlamentare Cinema e Arti Visive in rappresentanza del Comitato Scientifico.
I dipendenti dell’azienda e gli illustri ospiti hanno alternato momenti di formazione e di convention aziendale durante i quali sono stati illustrati i nodi focali di un modello di business innovativo e originale, che fosse in grado di abbinare l’arte e la supply chain.
Il percorso artistico espositivo parte dallo straordinario genio pittorico di Salvador Dalì.
La mostra “La persistenza degli Opposti” è stata organizzata all’interno del Complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, nel cuore del centro storico di Matera, dalla Salvador Dalì Universe, associazione rappresentata dal consigliere d’amministrazione Ferrarotti.
Ed è proprio l’arte il fil rouge della convention, da proporre al grande pubblico attraverso cospicui interventi economici.
L’intento dell’International Broker Art resta la nobile iniziativa di valorizzare gli artisti contemporanei e di renderli maggiormente accessibili ad un pubblico nazionale prima e globale poi.
L’IBA si prefigge infatti l’obiettivo di richiamare collezionisti d’arte e finanziatori all’interno di un unico grande progetto culturale all’insegna di un valore da tramandare nel mondo, attraverso mostre ed eventi museali.
Una sfida importante, che l’azienda vuole accettare per diventare protagonista del mondo italiano dei dealer e per trasmettere a tutti la passione per l’arte in un momento storico particolarmente delicato, in cui la storia dell’arte sta per essere soppressa dall’insegnamento dell’obbligo.
Ad impreziosire la convention, la presenza di Michele Placido, maestro del cinema nazionale, che ha apprezzato l’evento in ogni suo momento, ringraziando pubblicamente Danilo Gigante:
“Tu oggi sei il mio Maestro – ha sostenuto l’attore e regista – perché stai dimostrando come una straordinaria economia culturale possa essere generata da una fantastica mostra di Dalì, da un originale modello di business e dalla fantastica terra di Matera”.
Dalla Basilicata si alza forte un segnale per l’Italia intera: valorizzare l’arte si può, ed è possibile anche comunicarla alla popolazione in maniera efficace attraverso la promozione sul territorio.
Un’insegnante che lavora a Codogno (Lodi-Lombardia) era rientrata due giorni fa a San Fratello (ME) con un volo Milano-Palermo.
“Non ha febbre e sta bene, e la situazione è costantemente monitorata” spiega il sindaco Salvatore Sidoti Pinto, che è anche medico di base del paese di San Fratello in provincia di Messinaubicato sulla costa tirrenica nelle colline dei Nebrodi.
“La donna – aggiunge il sindaco – è rientrata prima che venissero attivate le misure interdittive adesso in vigore, con il divieto di abbandono delle zone del contagio”.
Poco dopo il suo rientro il primo cittadino ha saputo della sua presenza e ha attivato le procedure per l’isolamento a scopo precauzionale, informando la Prefettura di Messina, l’Asp e i Carabinieri.
Il caso è seguito dai medici dell’ospedale Cannizzaro di Catania e del Papardo di Messina.
“Per il momento non c’è alcun motivo di allarme” conclude il sindaco.
Analogamente a Sant’Agata di Militello, sempre in provincia di Messina sulla costa del Tirreno, un uomo di 42 anni originario del paese ma che vive e lavora a Lodi (Lombardia) da cui era rientrato da qualche giorno per farsi un po’ di ferie in occasione del Carnevale, è stato invitato, dal sindaco Bruno Mancuso ad osservare l’isolamento a scopo precauzionale per 15 giorni al fine di scongiurare un eventuale contagio in corso in Italia del Nord del Coronavirus. Ad eseguire il controllo a casa dell’uomo sono stati gli agenti della polizia municipale.
Il primo cittadino era stato informato da alcuni residenti circa la presenza dell’uomo in città e riguardo le sue condizioni di salute che non sarebbero state ottimali. Dopo aver parlato con la persona rassicurandosi sul suo stato di salute, il sindaco Mancuso ha attuato le disposizioni sanitarie in materia di Coronavirus, attivate in tutta Italia dopo i casi di Lombardia e Veneto delle scorse ore.
Il 42enne sembra però non presentare sintomatologie legate all’eventuale insorgenza del virus. Tuttavia, come afferma il sindaco di Sant’Agata “l’attenzione è alta e invitiamo tutti al senso di responsabilità nel tutelare la propria salute e quella degli altri”. Il sindaco, inoltre, ha comunicato che già domattina avviserà le autorità sanitarie competenti per il territorio e saranno queste ultime e decidere se e quali misure aggiuntive adottare per il 42enne.
Juve Stabia, i risultati di giornata dei tornei Regionali Under 15 e Under 16. Sconfitta per l’Under 15 e vittoria di goleada dell’Under 16
Juve Stabia, i risultati di giornata dei tornei Regionali Under 15 e Under 16
Sconfitta interna per la Juve Stabia Under 15 nel Campionato Regionale Girone C contro la Santa Maria Assunta per 0-2. Di seguito tutti gli altri risultati della giornata di campionato:
Nel prossimo turno le Vespette saranno ospiti della Juve Domizia sabato prossimo alle ore 15.
E vince di goleada invece la Juve Stabia Under 16 Regionale per 5-0 contro il San Tommaso Calcio. Grande vittoria per un gruppo di ragazzi che si sta comportando splendidamente nonostante giochi sotto età rispetto agli avversari. Di seguito il tabellino del match.
JUVE STABIA – Cirino, Esposito F. (Esposito M.), Di Lauro, Improta (Aprea), Coppola, Secondulfo, Braucci (Battaglia), Russo, Dello Iacono (Di Nardo), Lebro (Granatello), Papa. All. Criscuoli
SAN TOMMASO – Tulino, Mirra (Cucciniello), Centrella, Del Percio, Pennetti (Damascato), Basagni (Gallone), Maffei (Troise), Cucciliello G. (Xheleti), Minichiello, Pugliese, Ottaiano (De Vito).
GOL – 15′ Braucci (J), 35′ Russo (J), 9′ st Lebro (J), 26′ st Aprea (J), 33′ st Papa (J)
AMMONIZIONI – Russo (J), Troise (S)
ESPULSIONI – Russo (J)
Questi tutti gli altri risultati di giornata nel campionato Under 16 Regionale Girone C:
Pasquale Foggia-Virtus Battipagliese Calcio 5-1
Atripalda-Marano Calcio 0-7
Scuola Calcio Torrione-Acerrana 1926 2-0
Virtus Sangennarese-San Giorgio 1926 5-1
Juve Stabia-San Tommaso Calcio 5-0
Virtus Curti Camorani-Di Roberto 4-1
Nel prossimo turno le Vespette saranno ospiti della Gescal 2008 che ha riposato in questo turno di campionato. La gara si disputerà sabato 29 febbraio alle ore 15.
Roma Lecce| le formazioni ufficiali alle ore 18:00 scenderanno campo per la 25° giornata di Serie A.
Una Roma chiamata a bissare, almeno nel punteggio, il risultato di Europa League contro il Gent.
Roma Lecce| Le formazioni ufficiali. Durante la conferenza stampa mister Fonseca aveva intorbidito le acque nascondendo la formazione, i soli confermati erano quelli sembrati più in discussione: Kolarov e Pellegrini.
Entrambe gli atleti sono stati per larghi tratti della gara di giovedì sera fuori dal gioco sbagliando praticamente tutti i palloni giocati, correndo tanto in maniera poco propositiva e paurosa.
Una Roma reduce dalla vittoria di coppa, si spera sia risalita in sella e faccia di nuovo innamorare i propri tifosi, contenti per l’inversione di rotta nel risultato, molto meno sereni per il gioco espresso.
Fermi ai box i soliti lungo degenti, restano a disposizione Santon e Spinazzola insieme a Perez, l’unica vera sorpresa.
Lo spagnolo dopo la bella prova con rete contro il Gent, sembrava essere in pole position per una maglia da titolare contro il Lecce, il mister ha deciso di rilanciare Genghiz Under, che fino ad oggi tranne che nel derby è stato un assente ingiustificato.
Rientrano Bruno Peres sulla fascia destra con Mancini in coppia con il confermatissimo Smalling al centro della difesa e Kolarov appunto a sinistra.
Proprio il serbo nell’ultimo match è sembrato il fantasma dell’ottimo giocatore della prima parte di campionato, dove era stato impiegato praticamente in tutte le gare. Fonseca ha deciso che la cura migliore sia la conferma. La fiducia accordata dal mister speriamo rassereni il terzino e gli consenta di tornare la spina nel fianco degli avversari come è stato per tutto il 2019.
La coppia che dovrà sostenere il centrocampo giallorosso saranno veretout e Cristante con la sorpresa, almeno nei pronostici, Under a destra Mkhitaryan a sinistra e Lorenzo Pellegrini dietro Dzeko.
Ecco le formazioni ufficiali delle due squadre:
ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Cristante; Under, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
L’ANPI in Villa insieme a tanti cittadini autoconvocati, per la giornata del tesseramento e per rivendicare la difesa della Costituzione.
L’ANPI in Villa comunale per la giornata nazionale del tesseramento
Castellammare di Stabia – Il 23 febbraio, tutte le piazze d’Italia hanno ospitato i gazebo dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) per la giornata del tesseramento.
Anche a Castellammare, in villa, nei pressi della Cassarmonica, i banchetti dell’Anpi Gragnano – Castellammare, con la presenza del presidente Giuseppe Di Massa e la vice presidente Assunta Cacciapuoti, disponibili a fornire informazioni sul ruolo dell’ANPI, la sua utilità sociale e la funzione che svolge per tutelare i valori contenuti nella nostra Carta Costituzionale.
Ma anche una giornata per dar seguito al convegno tenuto la scorsa settimana che ha affrontato il problema Foibe che tanto sta facendo discutere, in relazione alla inutilità della contrapposizione, così come per interessi politici si sta rappresentando alla pubblica opinione, mentre, così l’Anpi giustamente sostiene, “La Resistenza appartiene a tutti i colori politici e soprattutto il dolore non è di parte”.
Una giornata del tesseramento che non è stata solo caratterizzata a invitare i cittadini ad aderire a detto sodalizio, ma che è stato un momento di contatto, di confronto e discussione con i tanti cittadini che, hanno deciso di aderire all’Associazione, e di diffondere un autonomo volantino.
Un volantino attraverso il quale è stato stigmatizzato l’episodio, oggetto di discussione, dibattito e polemiche di questi giorni.
La proiezione di un film sulle Foibe al liceo Severi, per commemorare il giorno del Ricordo, e la distribuzione di fumetti, editi da una casa editrice vicina a Casapaund, in alcune scuole stabiesi.
Una posizione di cittadini non organizzati, scaturita da una partecipata riunione autoconvocata, nel corso della quale sono stati chiariti fatti e comportamenti conosciuti e provati e dichiarazioni ufficiali del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Ernesto Sica.
Una discussione di grande rilievo politico che ha portato alla conclusione di fare capo all’Anpi, di aderire tesserandosi e diffondere detto volantino durante la giornata del tesseramento.
Volantino che evidenzia come, fuori da qualsiasi canone della democrazia e in modo autocratico, sospendendo le lezioni in classe, nel Liceo Scientifico Severi, di Castellammare di Stabia, “dove lo stesso assessore ricopre il ruolo di docente, il giorno 12/02/2020 viene proiettato un film Led Land sulle Foibe, per commemorare il giorno del Ricordo”.
“Tale proiezione veniva, inoltre, accompagnata dalla presenza di un consigliere comunale noto alle cronache per la sua reiterata apologia del fascismo, per le sue sconvenienti asserzioni sull’Anpi, e per aver fatto distribuire, in altre scuole un fumetto, i cui editori sono vicini alle posizioni di “casa pound”, un movimento politico di estrema destra e di matrice neofascista populista”.
Proiezione di un film, è ancora aggiunto nel volantino che, fuori dal suo giusto contesto e senza contraddittorio, si è prestata a strumentalizzazioni di quelli che sono stati i drammatici fatti storici e che, “sono stati letti in chiave di contrapposizione alla lotta partigiana antifascista”.
In relazione a questi episodi i firmatari del documento in questione chiedono le dimissioni dell’assessore alla Scuola Diana Carosella, promotrice dell’iniziativa e che la Dirigente Scolastica sani la sua “distrazione”.
Altra richiesta è rivolta al sindaco Gaetano Cimmino affinché si attivi per la destituzione del consigliere comunale Sica dalla Commissione Statuto e Regolamenti.
In calce al documento compaiono le sigle di quanti hanno aderito: l’ARCI, l’Associazione Amici della Filangieri, l’Associazione l’Incrocio delle Idee, il Presidio di Libera, l’Associazione Teatro Marcovaldo, i DemA di Castellammare e Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana e P.CARC di Napoli.
Chi si è materialmente attivato ci ha riferito che sono state invitate tutte le associazioni iscritte al registro delle Associazioni del Comune di Castellammare, i consiglieri comunali di opposizione e i partiti politici.
Tanti sono stati i cittadini che si sono avvicinati al gazebo dell’ANPI, per chiedere informazioni sui gravi episodi che hanno portato Castellammare alla ribalta nazionale, della costante presenza dell’Amministrazione comunale nelle scuole, delle esternazioni del consigliere Sica, tutti aspetti che non hanno indotto i soggetti interessati a produrre chiarimenti, spiegazioni ed eventuali smentite che la città, medaglia d’oro per la Resistenza, merita. Giovanni Mura
Roberto Carlos tifa Napoli: “Il San Paolo sarà un problema per il Barça, Gattuso è bravissimo. Lo era da calciatore, lo è da allenatore: conosce bene questo mondo“
La leggenda del calcio mondiale, Roberto Carlos, ha rilasciato un’intervista a Il Mattino, durante la quale si è lasciato scappare qualche commento alla sfida di Champions tra Barcellona e Napoli. Queste alcune delle sue parole:
Da ex Real, che ricordi ha delle sfide contro il Barcellona? “Sicuramente la prima: si giocava a Madrid e feci anche un assist”.
Lo scandalo social che ha colpito i blaugrana nei giorni scorsi? “Questo genere di cose non influisce sulla testa di giocatori così forti come quelli del Barcellona”.
Il Napoli? Che partita ti aspetti? “Di sicuro saranno 180 minuti molto intensi e divertenti. Perché si affrontano due grandi squadre”.
Un pronostico? “Difficile, però spero che vinca il Napoli”.
Cosa le piace degli azzurri? “L’allenatore. Ricordo Gattuso da giocatore e già mi piaceva tanto, ora da allenatore mi piace ancora di più. E’ bravissimo, conosce bene questo mondo e secondo me è un grandissimo allenatore. Gli auguro davvero una grande carriera e spero che possa fare un grande lavoro a Napoli anche se è arrivato a campionato in corso. Non mi stupirei se dopo la panchina degli azzurri potesse diventare il nuovo ct della Nazionale italiana. Ha una incredibile voglia di vincere ed è un allenatore forte. Mi piace molto la sua idea di calcio. Arrivare a stagione in corso non èmai facile, anche perché se la squadra dove arrivi ha cambiato allenatore vuol dire che qualche problema prima ci doveva pur essere. E lui mi sembra sia stato bravo fin qui a provare a mettere in ordine la situazione. Il Napoli aveva già fatto vedere cose belle con Ancelotti, ora bisogna dare anche il tempo ai giocatori di adattarsi alle novità”
Ricordi del San Paolo? “Un campo difficile, molto. Ambiente caldo e tifosi che si fanno sentire. Per il Barcellona può essere un problema in più”
Il Mattino – Clamorosa offerta del Napoli da 45 milioni per Sandro Tonali: Cellino non lo cede per meno di 80. In estate si scatenerà l’asta
Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, il Napoli si sarebbe fiondato su Sandro Tonalidopo averlo potuto osservare da vicino durante la partita di venerdì. De Laurentiis è un grande estimatore del giovane centrocampista ed è convinto che diventerà un campione:
Il Mattino sull’interesse del Napoli per Sandro Tonali:
Ancora una volta l’altra sera De Laurentiis ha ammirato e sospirato alla vista di Sandro Tonali. A gennaio e ancora i primi di febbraio è tornato alla carica con il suo amico presidente, Massimo Cellino. Il patron azzurro ha offerto una cifra mostruosa per il talento del Brescia, una cifra che tra bonus e obiettivi di vario tipo porta a una valutazione complessiva del suo cartellino di circa 45 milioni di euro. Ma Cellino ha confermato che per meno di 80 milioni Tonali non lo dà via. La Florio e Bozzo, i suoi agenti, hanno più volte parlato con il club azzurro ma è chiaro che è tutto nelle mani di Cellino. De Laurentiis è sulle tracce del centrocampista da più di un anno perché è davvero convinto che si tratta di un campione. Uno che il gioco lo costruisce e lo disfa in ogni occasione. Un po’ Pirlo, ma anche un po’ Gattuso. Ma col, Brescia non è facile trattare: se questa è la cifra è evidente che Tonali è destinato alla Liga o alla Premier. Se poi dovessero abbassarsi le richiesta del Brescia, De Laurentiis c’è. Ed è la prova, questa, di un Napoli che cambierà volto la prossima estate ma che non punta a ridimensionarsi. In ogni caso, Cellino e De Laurentiis, alleati in Lega Calcio, si sono dati appuntamento ad aprile. Ben sapendo che in pole, in Italia, ci sono la Juventus e il Milan.