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Operazione Pollution: sequestrata area di 11000 mq adibita a discarica

Guardia di Finanza Sondrio: Operazione Pollution. Scoperta discarica abusiva di 11000 mq nell’hinterland sondriese. Denunciati 8 imprenditori

Operazione Pollution: sequestrata area di 11000 mq adibita a discarica

La Compagnia della Guardia di Finanza di Sondrio, al termine di una complessa e articolata attività di indagine denominata “POLLUTION”, ha sottoposto a sequestro un’area di circa 11.000 mq. adibita a discarica nell’hinterland sondriese ed un escavatore, utilizzato per il prelievo di materiale lapideo.

Le attività di Polizia Giudiziaria dirette dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Sondrio, Dott. Stefano LATORRE, hanno permesso di denunciare 8 imprenditori per violazioni del Testo Unico dell’Ambiente.

I Finanzieri durante le indagini hanno messo in atto una precipua attività info-investigativa tramite un sistema di video sorveglianza e foto trappole, georadar e droni, oltre ad appostamenti finalizzati al controllo dell’area interessata, che hanno consentito l’individuazione sia degli automezzi utilizzati per il trasporto dei materiali di scarto che dei soggetti fruitori della discarica, nonché la quantificazione e la qualificazione dei rifiuti.

La cava, gestita da un imprenditore valtellinese, era priva di qualsiasi autorizzazione e nella stessa venivano effettuati sversamenti di materiali inerti, terre e rocce da scavo, plastiche, ferro e altri materiali, considerati dalla normativa vigente rifiuti pericolosi.

Il materiale in questione viaggiava dai luoghi di esercizio dei diversi soggetti economici alla discarica privo sia di qualsiasi certificazione rilasciata dall’Azienda Regionale per la Protezione Ambiente – Dipartimento di Sondrio che delle analisi chimiche previste dalla normativa stessa.

Nel periodo interessato dalle indagini (settembre 2018 – febbraio 2020), presso la “discarica” è stato conferito un quantitativo di rifiuti pari a 396 tonnellate.

Le Fiamme Gialle sono state coadiuvate da tecnici dell’A.R.P.A. che hanno effettuato il campionamento dei cumuli di materiali sversati e delle acque sorgive presenti all’interno dell’area annessa alla discarica, anch’esso interessato dai conferimenti con reale pericolo di inquinamento della falda acquifera.

Le successive analisi chimiche hanno accertato il superamento della soglia di contaminazione previsto dalla normativa vigente per i materiali pericolosi.

E’ stata, infatti, appurata la presenza di idrocarburi, arsenico e cromo esavalente nel terreno incriminato. In alcuni casi è stato rilevato che il valore di queste sostanze nocive fosse ben tre volte superiore alla soglia di contaminazione prevista dalle tabelle del Testo Unico dell’Ambiente.

Inoltre, si procederà ad applicare la c.d. “ecotassa” e le sue relative sanzioni: si tratta di un tributo speciale che si applica a chiunque esercita illecitamente l’attività di discarica abusiva ovvero abbandona, scarica ed effettua deposito incontrollato di rifiuti e che ha il fine di garantire il ristoro del danno ambientale.

La locale Procura della Repubblica, su richiesta dell’A.R.P.A. e della Provincia di Sondrio – Settore Ambiente, ha autorizzato la procedura di bonifica del sito inquinato nonché la diffida dei responsabili della contaminazione.

L’attività di servizio conclusa conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto ad ogni forma di illecito e frode anche in materia di tutela ambientale e salute pubblica, con una costante azione di controllo, prevenzione e tutela del pregevole patrimonio naturale valtellinese.

Redazione Lombardia

“Svelamenti della Superficie” di Nuccio Bolignano al Vittorio Emanuele

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Dal 28 febbraio al 18 marzo, nei saloni espositivi del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, mostra “Svelamenti della superficie” di Nuccio Bolignano.

Oggi, alle ore 18, nei saloni espositivi del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, nell’ambito del progetto “L’Opera al Centro” curato da Giuseppe La Motta, verrà inaugurata la mostra “Svelamenti della superficie” di Nuccio Bolignano, con la presentazione critica di Pasquale Fameli.

“Svelamenti della Superficie” di Nuccio Bolignano al Vittorio Emanuele

All’inaugurazione saranno presenti il Presidente Orazio Miloro, i consiglieri di amministrazione Giuseppe Ministeri e Nino Principato, il Sovrintendente Gianfranco Scoglio.

Nuccio Bolignano si forma con maestri di scuola napoletana, docenti del liceo artistico e dell’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che negli anni sessanta furono portatori di una nuova dialettica artistica in città attraverso la proposta di nuovi linguaggi informali del contemporaneo.

Artista colto e sicuro dei mezzi espressivi, il suo percorso è andato arricchendosi attraverso nuove esperienze, fra tutte l’adesione negli anni ottanta al gruppo de I Mediterranei.

In questa mostra ogni opera fonda un proprio spazio antigerarchico e policentrico nel quale una gamma eterogenea di rette e poligoni spezzati e sincopati galleggiano, scivolando o slittando verso l’esterno, facendo capolino oltre il confine del telaio. La superficie si configura così come uno spazio pensile, capace di inglobare oggetti reali e illusori come se appartenessero alla stessa dimensione, assottigliando sempre più la separazione tra verità e simulazione.

L’intenzione è quella di sollecitare la percezione dell’osservatore delineando forme volutamente ambigue e incongruenti che lo portino a compiere mentalmente i possibili collegamenti tra le parti: l’opera risulta quindi “aperta”, perché il suo completamento è delegato alle più disparate e personali ipotesi integrative.

La mostra potrà essere visitata dal 28 febbraio al 18 marzo 2020 nelle fasce orarie 10-13 / 16-19 escluso il lunedì.

Mostra “Svelamenti della superficie” di Nuccio Bolignano

Teatro Vittorio Emanuele, via Garibaldi – Messina

Dal 28 febbraio al 18 marzo 2020 escluso il lunedì.

Inaugurazione, venerdì 28 febbraio 2020, ore 18:0

Mariella Musso

Artogne (BS) Minacce al garante della caccia. Denunciato

In Carabinieri di Artogne (BS) hanno denunciato un 22enne per minacce al garante della caccia. L’autore è stato tradito da un selfie.

Artogne (BS) Minacce al garante della caccia. Denunciato

I Carabinieri della Stazione di Artogne, in poche ore di indagine, hanno identificato l’autore del macabro gesto indirizzato al presidente del comprensorio di caccia C4, residente in bassa valle. Nella scorsa notte un uomo, vestito di scuro e travisato, aveva attaccato due carcasse di capriolo al cancello della sua abitazione.

I militari, intervenuti su richiesta del denunciante, hanno subito avviato una serie di accertamenti e grazie alla visione di alcune registrazioni di impianti di sorveglianza presenti vicino alla casa della vittima, sono riusciti ad avere degli utili elementi a carico di un giovane 22enne di Artogne.

Quando si sono presentati a casa sua per fargli delle domande circa il suo eventuale coinvolgimento nella vicenda, il giovane studente ha da subito ammesso le proprie responsabilità.

E’ stato incastrato anche da alcuni selfie che si era scattato con il suo cellulare, dopo aver posizionato le carcasse di animali davanti casa della vittima.

I Carabinieri hanno sequestrato il suo telefono.

Nella vicenda non sono coinvolte altre persone.

Il gesto è probabilmente legato a dissidi di natura personale.

Si escludono altri collegamenti con gruppi di attivisti animalisti.

Redazione Lombardia

La Scuola ai tempi del Coronavirus: le musure del Governo

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La Scuola e il Coronavirus: la chiusura delle scuole in tutto il Paese è una fake news. Le misure prese dal Governo per arginare il rischi contagio.

La Scuola ai tempi del Coronavirus: le musure del Governo

Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, controfirmato dal Ministro della Salute, del 25 febbraio 2020 sono state emanate le seguenti misure di contrasto alla diffusione del virus che riguardano la Scuola:

  1. Sospensione dal 23 febbraio al 15 marzo 2020 in tutto il territorio nazionale dei viaggi di istruzione, sia in Italia sia all’estero, degli scambi o gemellaggi, e delle uscite didattiche per le scuole di ogni ordine e grado.
  2. Possibilità di effettuare la didattica online per le scuole che hanno dovuto sospendere le lezioni a causa dell’emergenza Coronavirus.
  3. Riammissione a scuola dopo un’assenza per malattia superiore ai cinque giorni, entro il 15 marzo, solo previa presentazione di un certificato medico.

Le scuole sono attualmente chiuse solo nelle “zone rosse”. Tra le cosiddette fake news, invece, c’è in circolazione quella sulla presunta chiusura di tutte le scuole d’Italia a causa dell’emergenza Coronavirus.

In alcune regioni o singole città, con ordinanze regionali o sindacali, in questi giorni è prevista la sospensione delle attività didattiche, per consentire di igienizzare e rendere pertanto più sicuri gli edifici scolastici, mentre le scuole con gli uffici di segreteria restano aperte.

Tali misure sono state fortemente sollecitate dai sindacati di categoria, in particolare dallo SNALS-CONFSAL, che ha fatto notare in più occasioni la mancanza di coordinamento tra le iniziative del governo, del MI e delle autorità locali in materia di istruzione.

Ad esempio sulla questione dei viaggi di istruzione e delle visite guidate: da una parte le dichiarazioni rassicuranti del governo sulla possibilità di fare viaggi e turismo in Italia e dall’altra la sospensione delle stesse su tutto il territorio nazionale.

Per quanto concerne le modalità di formazione a distanza, Lo SNALS-CONFSAL ha chiesto che vengano fornite indicazioni precise sulla loro concreta attuazione, in quanto essa potrebbe comportare condizioni di disparità nei confronti degli alunni e del loro diritto all’apprendimento.

Nel Comunicato – Emergenza Coronavirus Incontro al MI con il Ministro Azzolina – del 26 febbraio 2020, Il Segretario Generale dello SNALS Elvira Serafini ha a tal riguardo rilevato:

“Non è solo la tecnologia da porre in essere che ci preoccupa ma anche la reale possibilità di organizzare contenuti didattici in formato erogabile online da parte dei docenti e la modalità di produzione delle lezioni in caso di sospensione delle attività didattiche.”

La Serafini ha inoltre affermato:

“Riteniamo poi che sia giusto assicurare la validità dell’anno scolastico anche se non si raggiungono i 200 giorni di lezione, se non si completano i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento prima dell’ammissione agli esami di stato. Stessa deroga chiediamo per l’obbligo delle prove Invalsi per gli alunni delle classi quinte del secondo ciclo.”

E nella giornata di ieri, con la seguente FAQ, il Ministero dell’Istruzione, facendo seguito alla richiesta del Segretario Generale dello SNALS-CONFSAL, ha chiarito quanto segue:

I provvedimenti di chiusura delle scuole o di sospensione delle attività didattiche avranno conseguenze sulla validità dell’anno scolastico e sul conteggio delle assenze degli alunni?

Le assenze degli alunni nei periodi di sospensione “forzata” delle attività didattiche non saranno conteggiate ai fini della validità dell’anno scolastico. Allo stesso modo, l’anno scolastico è comunque valido, anche qualora non dovesse raggiungere il minimo di 200 giorni previsti, in quanto si tratterebbe di una situazione dovuta a cause di forza maggiore.”

I sindacati, a causa dell’emergenza Coronavirus, hanno nel frattempo sospeso lo sciopero della Scuola previsto per il 6 marzo prossimo, raccogliendo l’appello della Commissione di garanzia di non effettuare le agitazioni già indette nei vari settori lavorativi.

Adelaide Cesarano

TuttoSport – Gattuso in cerca di un attaccante: potrebbe essere Belotti

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TuttoSport – Gattuso in cerca di un attaccante: potrebbe essere Belotti

Gattuso, che con molta probabilità verrà riconfermato come allenatore del Napoli, sta cercando un nuovo attaccante e la sua scelta potrebbe ricadere su Belotti. Ne parla l’odierna edizione di Tuttosport:

“Gattuso vuole che il club gli prenda un attaccante dalla capacità riconosciuta di fare gol, magari per sostituire Milik che ha puntato i piedi per il rinnovo e quasi certamente sarà ceduto. Il nome di Andrea Belotti è molto più di un’idea, con l’auspicio che possa fare il paio con Mertens, del quale lo stesso Gattuso chiede quotidianamente novità al ds Giuntoli”.

Tuttosport – Gattuso riconfermato: ADL intende continuare con lui anche in futuro

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Tuttosport – Gattuso riconfermato: ADL intende continuare con lui anche in futuro

Gennaro Gattuso riconfermato da ADL. L’attuale allenatore del Napoli ha convinto il Presidente e la collaborazione andrà avanti anche per il futuro. Ne parla l’odierna edizione di Tuttosport:

“A De Laurentiis stanno piacendo molto due caratteristiche:

  1. il pugno duro (anche negli allenamenti)
  2.  l’elasticità tattica che permette al Napoli di essere più accorto contro le formazioni meglio attrezzate, come il Barcellona.

Il Napoli sta seriamente convincendosi che la ricostruzione che comincerà a giugno, può essere fatta nel segno di Ringhio. Sarebbe un peccato ed un rischio abbandonare a metà questo progetto tecnico ed affidarsi ad altri allenatori di cui non si potrebbe essere certi dell’ambientamento. C’è un solo grande punto interrogativo su questo progetto di un Napoli formato Ringhio: ma Gattuso intende proseguire sulla panchina del Napoli? C’è una clausola che permette ad ognuna delle parti di liberarsi a fine giugno, senza che si verifichino determinate condizioni. Ma sembra improbabile che Gattuso decida di lasciare al prossimo il lavoro di ricostruzione da lui cominciato”.

CorSport – Ghoulam pronto per tornare in campo con il Torino

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CorSport – Ghoulam pronto per tornare in campo con il Torino

Il terzino sinistro algerino del Napoli Faouzi Ghoulam è pronto per tornare in campo dopo e lo contro il Torino. L’idea di gattuso è quella di rilanciarlo dopo un lungo periodo di sosta obbligata tra infortuni ed influenza. ne parla l’odierna edizione del Corriere dello Sport:

“Il mancino si candida al rientro in campo. Magari non dall’inizio, anche se la presenza di Mario Rui sulla fascia sinistra è in dubbio in virtù delle logiche del turnover e degli impegni ravvicinati, però l’idea di Gattuso è quella di rilanciarlo al più presto. Se accadrà con il Toro, tra l’altro, sarebbe quasi un segno del destino: la sua ultima apparizione in campo, infatti, risale proprio alla sfida d’andata giocata in trasferta a Torino il 6 ottobre 2019. Ovvero: 146 giorni domani. Complessivamente Ghoulam ha collezionato appena 5 presenze, tutte in campionato, saltando poi 26 partite consecutive”.

Repubblica – Mertens non convocato contro il Torino

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Gattuso tiene Mertens a riposo e preferisce convocarlo contro l’Inter per la Coppa Italia

Nulla di estremamente preoccupante per l’infortunio di Mertens, ma Gattuso ha deciso di tenerlo a riposo.  L’obiettivo di Gattuso è averlo a disposizione per la sfida di giovedì contro l’Inter, per il ritorno di Coppa Italia che permetterebbe al Napoli di approdare in finale della competizione. Ne parla l’odierna edizione della Repubblica:

Mertens non dovrebbe neanche essere convocato per il match di domani sera al San Paolo contro il Torino. Ci sarà Arek Milik in attacco, pronto a sfruttare la chance dal primo minuto. Gattuso farà qualche cambio rispetto al Barcellona. Nel tridente offensivo potrebbe avere una nuova chance dall’inizio Politano che giocherà al posto di Callejon.

CorSport – Koulibaly al PSG ma a non meno di 100mln

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Da un anno c’è interesse per il giocatore, ma il Napoli per meno di 100mln non risponderà nemmeno al telefono

Kalidou Koulibaly, come si apprende in questi giorni, avrebbe comprato casa a Parigi, ma questo potrebbe non essere pertinente con la volontà del PSG di farlo suo giocatore. Delle sorti di Kalidou ne parla l’odierna edizione del Corriere dello Sport:

“È già da un anno che il Paris è sulle tracce del giocatore del Napoli, proprio come il Real e il Manchester United. Il club azzurro, considerando che il calciatore ha ancora un contratto fino al 2023 e una clausola rescissoria da 150 milioni, per meno di 100 milioni non risponderà neanche al telefono. Un’estate fa rispose al Real, al Psg e allo United che per portarlo via sarebbero serviti 130 milioni di euro, non prenderà in considerazione alcuna trattativa impostata su una base inferiore ai 100 milioni”.

I figli d’arte della mafia arrestati

I figli d’arte di ‘cosa nostra’ barcellonese (ME) si erano messi a gestire traffici di “roba” leggera e pesante a prezzi abbordabili.

A Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina sulla costa del Tirreno, i figli d’arte della vecchia mafia storicamente legata a ‘cosa nostra’ palermitana e i cui boss sono in carcere, avevano ricostruito la mafia 2.0, cercando di conciliare la tradizione degli antichi affari, quali estorsioni, prostituzione, politica e appalti, con la modernità criminale più dedita alla droga con ordini effettuati dai clienti sulle chat private dei social per evitare di essere intercettati.

Le nuove leve del clan, erano a capo di una struttura criminale che operava con metodo mafioso, nel traffico e nella distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, nell’area tirrenica della Provincia di Messina e nelle isole Eolie, anche rifornendo ulteriori gruppi criminali satelliti, attivi nello spaccio ai minori livelli.

In 59 sono finiti in manette questa notte, nell’ambito dell’operazione denominata “Dinastia” condotta dai Carabinieri del Comando provinciale e del Ros (Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma dei Carabinieri è l’unico organo investigativo dell’Arma con competenza sia sulla criminalità organizzata sia sul terrorismo).

I militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad un’ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. (Giudice per le Indagini Preliminari) presso il Tribunale di Messina su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia diretta dal Procuratore Maurizio de Lucia, le cui indagini raccontano di un clan che imponeva estorsioni a tappeto in provincia. E nessun commerciante, nessun imprenditore ha mai denunciato.

Tra i quasi sessanta arrestati ci sono Vincenzo Gullotti, figlio di Giuseppe Gullotti “l’avvocaticchiu” e Nunzio Di Salvo, figlio di Salvatore “Sem” Di Salvo, che è stato proprio il successore di Gullotti al vertice del gruppo mafioso barcellonese. Sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, spaccio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, violenza e minaccia, reati aggravati dal metodo mafioso.

Gli investigatori sono riusciti a ricostruire i nuovi affari del clan grazie alle dichiarazioni di alcune collaborazioni di giustizia, le intercettazioni hanno poi aperto nuovi scenari, soprattutto con il riferimento allo spaccio di droga. Una delle piazze più attive era sull’isola di Lipari, dove due gruppi si erano spartiti la gestione degli affari.

L’operazione ha fatto luce anche su numerose estorsioni messe a segno da anni sul territorio barcellonese a commercianti, imprenditori, agenzie di pompe funebri, ma anche chi vinceva alle le slot machine. A raccontare i particolari delle attività illegali delle cosche sono diversi pentiti come C. D’A., A. M. e N. S. I collaboratori di giustizia hanno riferito che due ragazzi, avevano vinto 500mila euro giocando ad una slot-machine installata nel centro scommesse SNAI di Barcellona Pozzo di Gotto. La vincita aveva suscitato l’interesse dell’organizzazione mafiosa barcellonese che si è subito attivata per chiedere il pizzo sull’incasso, riuscendo a ottenere con le minacce 5mila euro.

La vecchia mafia di Barcellona Pozzo di Gotto la raccontava un cronista coraggioso, si chiamava Beppe Alfano, era un collaboratore del quotidiano “la Sicilia”, fu assassinato l’8 gennaio 1993. Aveva scoperto che i boss del suo paese avevano solide relazioni con la mafia palermitana e con quella catanese. Barcellona continua ad essere uno snodo per incontri riservati fra boss e insospettabili. In nome di affari sempre nuovi.

L’opinione.

Ci sarebbe seriamente da comprendere e con onestà intellettuale (ma figurarsi in questa generalmente incancrenita Sicilia e Italia, pubblico-politica-giuridica-burocratica-professionale-sociale-intellettuale-culturale, interiormente ipocrita, omertosa ed opportunista) come mai da sempre nelle forze politiche siciliane la maggioranza dei parlamentari messinesi provengono da quelle zone del Tirreno e dei Nebrodi, quest’ultima pure altra notoria zona di mafia “15 Gennaio 2020 Arrestati mafiosi, funzionari regionali, sindaco e notaio. Percepivano illecitamente contributi europei (video)” e “26 Gennaio 2020 Il Comune di Troina si costituisce contro la mafia dei Nebrodi”.

Adduso Sebastiano

Post Gent-Roma|La Roma si qualifica, le preoccupazioni di Fonseca

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La Roma passa il turno e vola agli ottavi. Fonseca nel post partita: “Tra 72 ore di nuovo in campo. Perché non giochiamo mai di lunedì?”

Fonseca, al termine di Gent Roma, soddisfatto per il passaggio del turno ma la prossima gara è troppo vicina

di Maria D’Auria

Al Ghelamco Arena la Roma riesce a qualificarsi agli ottavi di finale di Europa League con il minimo impegno. È bastato un pareggio (1-1) non troppo gratificante per superare il turno e Fonseca, consapevole di queste difficoltà, nel post partita dichiara: “Abbiamo raggiunto il primo obiettivo in un partita difficile. Il campo era pesante, il loro gioco era lungo e ci obbligava ad abbassarci. La squadra ha sentito la condizione della partita ed ha avuto un grande atteggiamento: tutti insieme ad attaccare e a correre. È stato importante questo, ma nel primo tempo dovevamo fare meglio”. Quanto alla fase offensiva, Fonseca afferma: “Offensivamente dobbiamo fare i contropiedi con un’altra qualità”.

Riconosce che il campo era parecchio pesante e che non era semplice colpire il Gent in velocità, una squadra di Europa League che l’allenatore portoghese definisce “impegnativa”.  Infine si lascia sfuggire uno sfogo riguardante la prossima gara, in programma domenica,  fra meno di 72 ore, contro il Cagliari. Ancora provata dagli infortuni, per l’allenatore sarà arduo recuperare i giocatori in tempi così stretti tra una gara e l’altra.

Perché la Roma non ha mai giocato di lunedì con l’Europa League al giovedì?si chiede Fonseca– Non saprei, per me è difficile. Penso sia una questione di diritti televisivi: è dura recuperare i giocatori in così poco tempo. Torneremo in campo tra meno di 72 ore, perché quindi non giochiamo di lunedì? Credo sia assurdo, i calciatori ne risentono”.

In ogni caso, l’importante era centrare l’obiettivo: Kluivert sul grande assist di Mkhitaryan risponde al vantaggio di David e forte della vittoria dell’andata, la Roma vola agli ottavi. Nell’attesa di scoprire chi sarà la prossima avversaria in questa competizione europea, Paulo Fonseca può ritenersi soddisfatto.

Manniello: “A Cittadella non abbiamo giocato. Quota salvezza innalzata”

Franco Manniello, patron della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso del programma televisivo Juve Stabia Live Talk Show

Manniello: “A Cittadella non abbiamo giocato. Quota salvezza innalzata”

 

Francesco Manniello, patron della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma televisivo Juve Stabia Live Talk Show prodotto da ViViCentro Network S.R.L., editore del quotidiano online ViViCentro.it, in onda ogni giovedì dalle 20:30 sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%” e ogni venerdì dalle 20:30 su TV Oggi, canale 71 del digitale terrestre. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

A Cittadella non abbiamo praticamente giocato. Male tutti. Da non commentare proprio la gara. Ci può stare dopo aver tirato la carretta per tre mesi. Potevamo prendere anche 5 o 6-0. Arrivavamo sempre secondi sulla palla, gara da cancellare totalmente. La gara col Trapani è importantissima per il prosieguo del nostro campionato. Dobbiamo sfruttare al massimo le sei gare casalinghe e ci salveremo con grande tranquillità. 

La quota salvezza si è innalzata sicuramente. Per arrivare alla salvezza bisognerà fare 45-46 punti. Quando parlano gli addetti ai lavori dalla Serie A all’Interregionale non dicono mai nulla. I numeri invece non sbagliano e dicono sempre la verità. Si è alzata la media salvezza ma sono tranquillissimo. La gara col Cittadella è stata la peggiore di tutto il campionato della Juve Stabia. 

Sul mercato c’è stata la grande offerta del Livorno per Forte. Ci hanno offerto un milione e quattrocentomila ma l’abbiamo rispedita al mittente perchè siamo sicuri che il nostro bomber farà tanti gol e ci porterà alla salvezza. Lo riscatteremo prima di fine maggio. 

Il Coronavirus? Avrei fermato per due settimane il campionato. Perchè si sta andando un pò a tentoni. Martedì andremo a Pordenone e ad oggi si dovrebbe giocare a porte chiuse. Ma il virus – continua Manniello – non si ferma con le porte chiuse. Se un calciatore prende il virus e tutta la squadra deve andare in quarantena, cosa succede poi? Le porte chiuse poi non sono giuste perchè portano danno solo alle società. Vedo delle incongruenze notevoli. 

Oggi sono venuto in possesso del referto arbitrale sulla multa di 20.000 euro che abbiamo beccato. Tenete presente che il Brescia per il coro “Napoletano Coronavirus” di oltre 15 minuti ha preso solo 10.000 euro di multa. Il quarto uomo di Juve Stabia-Crotone (sig. Ivan Robilotta di Sala Consilina – ndr) ha scritto che alcuni tifosi probabilmente della squadra di casa hanno chiamato tutta la quaterna arbitrale “merde” e che dovevano fare la fine dell’arbitro deceduto.

Posso anche pensare che 2-3 persone abbiano fatto una cosa di questo tipo ma è cosa ben lontana dai “cori ripetuti con macabri riferimenti alla memoria dell’arbitro scomparso”. Non è neanche pensabile sanzionare una società con 20.000 euro per un comportamento di massimo 2-3 persone forse. Addossare colpe ad una città intera attribuendo cori che avrebbero dello spregevole e che soprattutto non sono mai stati fatti, ha qualcosa di incredibile. La procura federale ha detto di non aver sentito nulla, i responsabili dell’ordine pubblico hanno detto la stessa cosa. Ora voglio vedere come finirà il ricorso che abbiamo affidato all’avvocato Chiacchio. 

Col Trapani mi aspetto una grande ripresa della squadra. I ragazzi – continua Manniello – si sono allenati benissimo e il nostro mister li ha torchiati molto bene. Vorrei che la città partecipasse e rispondesse di più. Anche una media di tremila spettatori è bassa. Meno del 5% della nostra popolazione. Nella provincia di Napoli siamo gli unici che negli ultimi dieci anni viaggiamo a determinati livelli. E’ anche un dato nazionale in flessione ma la Serie B ha una visibilità per Castellammare importante. Evidentemente preferiscono vederla in tv su Dazn. 

L’anno scorso dissi alla presentazione della squadra che gli altri avevano fatto il fantacalcio mentre noi avevamo fatto altro e il risultato è arrivato. Io sono più tifoso di quelli che scrivono sui social. Caserta è uno dei migliori allenatori e farà presto la Serie A, sia lui che Polito che sa fare benissimo il direttore sportivo. Caserta cambia 3-4 moduli in una gara. Manda al manicomio gli altri allenatori”.

 

a cura di Natale Giusti

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Il cane faceva i bisogni davanti casa sua e lui gli spara

Un 60enne di Castiglione di Sicilia (Ct) spara a un cane randagio con una carabina ferendolo gravemente alla colonna vertebrale.

I Carabinieri della Stazione di Castiglione di Sicilia in provincia di Catania, hanno denunciato un 60enne del posto per maltrattamento di animali dopo che aveva sparato con una carabina a un cane randagio meticcio, ferendolo gravemente alla colonna vertebrale, perché l’animale aveva sporcato davanti casa sua.

Una vicenda che sembra uno spaccato di vita quotidiana dove, a volte, le piccole beghe tra vicini di casa degenerano in atti violenti, magari compiuti da persone apparentemente inimmaginabili. Nella fattispecie i protagonisti sono tre, una donna amante degli animali, un uomo, vicino di casa della prima ed un cane randagio meticcio.

La donna aveva lasciata davanti alla porta della sua casa una ciotola con del cibo per un cane che quotidianamente ormai viene a mangiarlo, a volte non trattenendo i suoi bisogni così facendoli per strada come altre volte e accanto la casa del vicino della donna, un 60enne che però stavolta era appostato sul balcone della sua casa con una carabina cal. 4,5 con cui ha sparato all’animale che è rimasto sul selciato ferito gravemente.

L’episodio veniva notato da un passante che faceva intervenire i Carabinieri del luogo i quali, recatisi presso l’abitazione del 60enne hanno rinvenuto il fucile ponendo l’uomo di fronte alle sue responsabilità penali.

Il cane purtroppo, seppure soccorso dai Carabinieri e dal servizio veterinario dell’ASP, si è dovuto ricoverare presso una clinica veterinaria di Zafferana Etnea del catanese, dove si trova in precarie condizioni ed è attualmente paralizzato poiché il proiettile ha lesionato la colonna vertebrale. I medici veterinari stanno valutando se eseguire un intervento chirurgico d’urgenza.

Adduso Sebastiano

Gent Roma 1-1| Passa la Roma

Gent Roma 1-1. Passa la Roma agli ottavi di Europa League in virtù della vittoria dell’andata per 1 a 0 dello scorso giovedì allo stadio Olimpico.

Gent Roma 1-1, la vola agli ottavi di Europa League

Alla Ghelamco Arena, un Gent tonico e arrembante mette subito il naso davanti avvolgendo i giallorossi con ritmo e prestanza fisica che soverchiano la Roma.

Bel goal del giocatore David che si fa trovare puntuale sul cross da destra, piazzandosi fra Mancini e Spinazzola e battendo con un sinistro al volo l’incolpevole Pau Lopez.

Il goal del Gent sembra scuotere una Roma addormentata. Ottimo assist filtrante di Mhkitaryan sul quale si avventa uno scattante Justine Kluvert che batte sul primo palo l’estremo difensore belga Kaminsky.

Gent Roma 1-1.

Dzeko, Mancini, Spinazzola, Perez oggi non sono in giornata e si vede.

Il Gent fa gioco e crea trame offensive che portano spesso al tiro gli attaccanti belgi, la Roma si difende mai in maniera troppo ordinata.

L’ammonizione di Veretout non consentirà al giocatore francese di giocare l’andata del prossimo turno.

Domani conosceremo l’avversaria della Roma, ci sarà il sorteggio che non terrà conto della nazione, né tantomeno di una squadra già affrontata durante il girone di qualificazione.

Queste sembra essere la classica partita che una squadra cinica e matura, abituata a vincere porta a casa. Oggi una Roma poco brillante col minimo sforzo ha ragione di un buon Gent, quindi diciamo, nonostante le inevitabili critiche che seguiranno a questo match, missione compiuta.

TABELLINO

GENT: Kaminski; Castro-Montes, Plastun (dal 80′ Niangbo), Ngadeu, Mohammadi; Kums, Owusu, Odjidja-Ofoe; Bezus (dal 66′ Chakvetadze); Depoitre (dal 66′ Kvilitaia), David.
A disp.: Coosemans, Lustig, Godeau, Marreh.
All.: Thorup.

ROMA: Pau Lopez; Spinazzola (dal 67′ Santon), Mancini, Smalling, Kolarov; Veretout (dal 78′ Fazio), Cristante; Carles Perez (dal 83′ Villar), Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko.
A disp.: Fuzato, Cetin, Under, Kalinic.
All.: Fonseca.

Marcatori: 25′ David, 29′ Kluivert

Ammoniti: Bezus, Veretout, Depoitre, Spinazzola, Kums, Mohammadi

Note: Recupero: 4′ st

Arbitro: Sanchez Martinez.

Assistenti: Raul Cabanero Martinez – Roberto Alonso Fernandez.

IV uomo: Gonzalez Fuertes.

VAR: del Cerro Grande.

AVAR: Estrada Fernandez.

Di Antonio Bonansingo

Ag. Politano: “Ha bisogno un po’ di tempo, sarà protagonista a Napoli per i prossimi 5 anni”

Ag. Politano: “Ha bisogno un po’ di tempo dopo aver passato un periodo abbastanza particolare, ma ora è felice. Sarà protagonista a Napoli per i prossimi 5 anni”

Davide Lippi, agente di Matteo Politano è intervenuto in diretta su Radio Marte, nel corso di “Si Gonfia la Rete” per parlare del suo passaggio al Napoli. Queste le sue parole:

“Martedì il Napoli ha fatto un’ottima partita, ero allo stadio. Peccato per l’occasione mancata di Callejon.”
“Politano ha ancora bisogno di po’ di tempo, viene da 4-5 mesi abbastanza particolari. Ora però è molto felice. Il Napoli ha fatto un grande investimento, è normale che creda molto nel ragazzo. Gattuso lo voleva già ai tempi del Milan. Non è facile per un calciatore cambiare squadra a gennaio: il vero Politano lo vedrete presto”.

Era reduce da una grande stagione all’Inter, poi può succedere che cambiando allenatore cambino le gerarchie. Lui ora è sereno, piano piano sta entrando negli schermi di gioco. E’ sempre cresciuto ovunque sia stato, lo farà anche a Napoli.

La verità sul mancato arrivo nel 2018? E’ stata una questione di minuti: il contratto era quasi stato depositato. L’importate è che ora sia arrivato. Matteo è carico, contento. Spera di poter ripagare la fiducia della città e della squadra. 

Eliminare Inter in Coppa Italia sarebbe una soddisfazione per lui? No, Matteo è un professionista. Non c’è nessun spirito di rivalsa, lì è stato bene. Ma darà il massimo contro l’Inter.

Da giugno sarà lui a sostituire Callejon?  E’ contento di far parte di questo progetto, il mercato e il prossimo campionato sono lontani, è inutile pensarci ora. Ma credo che sarà un protagonista importante in questi cinque anni per i quali ha firmato. Vuole raggiungere risultati importanti e vincere dei trofei con questa squadra.

Non venivo a Napoli da molto tempo. Mi ha fatto piacere trovare persone affezionate a mio padre. Questa squadra merita di tornare dove merita, ho visto uno stadio che è tornato ad avere un colpo d’occhio impressionate”.

Politano Napoli

Napoli, detenuto 40enne morto suicida all’interno del carcere di Secondigliano

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Napoli, detenuto 40enne morto suicida all’interno del carcere di Secondigliano. Il garante dei detenuti Ciambriello: “Quando si muore in carcere è una sconfitta per tutti”

Un detenuto di 40 anni si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella all’interno del Carcere di Secondigliano, Napoli. L’uomo, originario di Battipaglia, era stato arrestato lo scorso luglio. Proprio in questi giorni doveva iniziare il processo di primo grado nei suoi confronti. A riferirlo è stato il garante campano dei detenuti, Samuele Ciambriello che ha così commentato la notizia: “Anche in questo luogo così remoto vanno rispettati i diritti e la dignità delle persone. Quando si muore di carcere ed in carcere è una sconfitta per tutti: sia per gli operatori che si prodigano quotidianamente, tra mille difficoltà a rendere più umane le pene, sia per la politica che ha fatto del carcere e, più in generale, della giustizia penale, un luogo di afflizione, di vendetta ed esclusione sociale. Occorre bilanciare la certezza della pena, il bisogno di giustizia delle vittime, con la possibilità di recuperare e far ricominciare a chi ha sbagliato”.

 

Anche in questo luogo così remoto vanno rispettati i diritti e la dignità delle persone. Quando si muore di carcere ed in carcere è una sconfitta per tutti: sia per gli operatori che si prodigano quotidianamente, tra mille difficoltà a rendere più umane le pene, sia per la politica che ha fatto del carcere e, più in generale, della giustizia penale, un luogo di afflizione, di vendetta ed esclusione sociale. Occorre bilanciare la certezza della pena, il bisogno di giustizia delle vittime, con la possibilità di recuperare e far ricominciare a chi ha sbagliato. Occorre bilanciare la certezza della pena, il bisogno di giustizia delle vittime, con la possibilità di recuperare e far ricominciare a chi ha sbagliato. Occorre bilanciare la certezza della pena, il bisogno di giustizia delle vittime, con la possibilità di recuperare e far ricominciare a chi ha sbagliato

Koulibaly al PSG, la Radio Ufficiale: “L’acquisto della casa a Parigi non c’entra niente con il suo futuro” 

Koulibaly al PSG, la Radio Kiss Kiss Napoli: “Fonti interne fanno sapere che la notizia dell’acquisto della casa a Parigi non c’entra niente con il suo futuro”

Nel corso di Radio Goal, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, Valter De Maggio ha riportato alcuni aggiornamenti sulla presunta cessione di Koulibaly al PSG:
“Fonti interne al club fanno sapere che la notizia dell’acquisto di una casa a Parigi da parte di Kalidou Koulibaly non c’entra niente con il suo futuro”

Il conduttore della trasmissione, Diego De Luca, ha ricordato che il difensore azzurro non è nuovo a questo tipo di acquisti. Koulibaly possiede un immobile anche a Milano, per esempio.

La notizia originale era stata data dal quotidiano francese ‘Le Parisien’, secondo il quale il centrale difensivo avrebbe già acquistato per 4 milioni di euro un appartamento da 400 metri quadrati vicino alla Torre Eiffel.
L’acquisto dell’immobile farebbe presagire, secondo il quotidiano, un suo passaggio imminente al PSG, che avrebbe individuato in lui il sostituto di Thiago Silva, in scadenza di contratto a giugno.

La notizia originale era stata data dal quotidiano francese ‘Le Parisien’, secondo il quale il centrale difensivo avrebbe già acquistato per 4 milioni di euro un appartamento da 400 metri quadrati vicino alla Torre Eiffel.  L’acquisto dell’immobile farebbe presagire, secondo il quotidiano, un suo passaggio imminente al PSG, che avrebbe individuato in lui il sostituto di Thiago Silva, in scadenza di contratto a giugno. La notizia originale era stata data dal quotidiano francese ‘Le Parisien’, secondo il quale il centrale difensivo avrebbe già acquistato per 4 milioni di euro un appartamento da 400 metri quadrati vicino alla Torre Eiffel.  L’acquisto dell’immobile farebbe presagire, secondo il quotidiano, un suo passaggio imminente al PSG, che avrebbe individuato in lui il sostituto di Thiago Silva, in scadenza di contratto a giugno. 

Campania: Coronavirus, gli esiti dei test su chi ha avuto contatti con le due pazienti infette

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Campania: Coronavirus, gli esiti dei test su chi ha avuto contatti con le due pazienti infette: tutti e ventitré tamponi prelevati sono risultati negativi

La Regione Campania ha comunicato che è in corso l’esame dei test delle persone identificate e temporaneamente in quarantena che hanno avuto contatti con i tre cittadini campani risultati positivi al coronavirus. Già da ieri sera è stata tempestivamente ricostruita l’intera filiera di collegamenti. Al momento ventitré tamponi sono già risultati tutti negativi. Resta da completare in serata l’esame dei familiari del terzo caso rivelatosi tale la notte scorsa.
Tutti negativi sono quindi i test sui cittadini che hanno avuto contatti con la paziente di Vallo della Lucania e la paziente di Caserta.

Intanto ieri sono state decise le prime misure precauzionali e preventive per limitare al minimo la diffusione del virus: il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione per tre giorni, a partire dal 27 febbraio 2020, dei servizi educativi dell’infanzia, delle scuole di ogni ordine e grado e delle università della Campania per consentire interventi di disinfestazione straordinaria.

Coronavirus Aggiornamento ore 18.00 del 27 feb: 650 i casi accertati

La Regione Campania ha comunicato che è in corso l’esame dei test delle persone identificate e temporaneamente in quarantena che hanno avuto contatti con i tre cittadini campani risultati positivi al coronavirus. Già da ieri sera è stata tempestivamente ricostruita l’intera filiera di collegamenti. Al momento ventitré tamponi sono già risultati tutti negativi. Resta da completare in serata l’esame dei familiari del terzo caso rivelatosi tale la notte scorsa.
Tutti negativi sono quindi i test sui cittadini che hanno avuto contatti con la paziente di Vallo della Lucania e la paziente di Caserta.

Il concerto di musica classica al Teatro Vannini, successo ed emozioni

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La Scuola Ilaria Alpi di Ladispoli apre le porte alla musica classica con un bellissimo concerto. Rosalba Lapresentazione, Roberta Vaiano, Chiara Ascenzo, Michele Forese e il soprano Maria Paola Turchetta al Teatro Vannini regalano emozioni

Il concerto di musica classica al Teatro Vannini, successo ed emozioni

di Maria D’Auria

Ladispoli- Nel giorno di San Valentino, la città del litorale romano ha regalato una serata speciale agli estimatori della Musica e dell’Arte.

Al Teatro Marco Vannini, accompagnati dalla Professoressa Rosalba Lapresentazione al pianoforte, si sono esibite due violiniste, Roberta Vaiano (laureata con 110 e lode in violino ed iscritta al Conservatorio Morlacchi di Perugia) e Chiara Ascenzo (al terzo anno della Laura Triennale in Violino al Conservatorio di Perugia), entrambe allieve del M° Bacci. Due talenti indiscussi, come Michele Forese, giovane studente del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, che ha stregato i presenti con il flauto traverso.

Maria Paola Turchetti- soprano

Ha concluso lo spettacolo la professoressa Maria Paola Turchetta, noto soprano che tra le tante, vanta collaborazioni con il Coro Sinfonico della RAI di Roma ed esibizioni in Italia e all’estero (tra Cina e Stati Uniti).

Da Beethoven a Brahms, eseguiti al violino, da Taffanel a Bizet, al flauto. Note e tempi  armoniosi e perfetti. Un’atmosfera toccante, un trasporto di incantevoli emozioni.

Standing ovation per il soprano Turchetta che ha deliziato la gremita sala, con la sua immensa voce, sulle note di Mozart (Deh vieni non tardar), Gounod (Je veux vivre), Puccini (O mio babbino caro) ed ha chiuso il concerto con il meraviglioso brano di Antonio De Curtis “Torna a Surriento”, un omaggio agli amici partenopei. Voce da brividi, di quelle che sfiorano le corde dell’anima, ed emozioni inestimabili in una serata dedicata alla musica, dove hanno trionfato l’Arte e la Cultura in un binomio indissolubile.

DS Prof.ssa Bevilacqua
DS I.C.Ilaria Alpi Prof.ssa MARIA BEVILACQUA

Un evento fortemente voluto dalla professoressa Turchetti ed accolto senza esitazioni dalla Dirigente dell’I.C. Ilaria Alpi, Professoressa Maria Bevilacqua, presente in sala insieme alla vice Preside Rosalba Salvi.

 

È un concerto che la scuola offre a tutti i cittadini – afferma la DS Bevilacqua– ed è anche un modo per ringraziare il Sindaco che supporta in ogni modo le nostre richieste, quest’anno è stato molto generoso e ci ha anche dato una sala prove. La nostra è un scuola ad indirizzo musicale e si dà l’opportunità ai ragazzi di affermarsi in questo campo. Mi piace valorizzare i docenti e da noi veramente ci sono competenze molto specifiche e soprattutto molto disponibili e generose. Ho subito sostenuto l’iniziativa per dare la possibilità a queste persone di dare il meglio anche in un ambiente fuori dalla scuola,  per questo ho voluto che l’evento si svolgesse in un teatro”.

L’istituto è sempre aperto a questi eventi musicali e a favorire queste serate alle quali partecipiamo con molto piacere–  ha aggiunto la dott.ssa SalviNasciamo come scuola musicale e molti dei ragazzi che hanno terminato gli studi da noi, proseguono con la musica. Studiano e partecipano a molti concorsi musicali ottenendo sempre ottimi risultati, così come i nostri alunni che, attraverso l’istituto, partecipano a diversi concorsi di musica nazionali ed internazionali con entusiasmo e preparazione”.

Prof.ssa Salvi- I.C.Ilaria Alpi
Prof.ssa Rosalba Salvi (I.C.Ilaria Alpi)

Un’opportunità per i talenti.

Sorridente e soddisfatta la Professoressa Turchetta che, al termine dell’evento, ha dichiarato:  “Questo concerto conferma che la cultura è una cosa seria e non un gioco. Stasera è stata un’emozione diversa, ho cantato davanti ai miei colleghi, ho visto un’emozione sincera e applausi sentiti, pieni. Di solito, sono chiamata per cantare e gli altri organizzano. Stavolta ho proposto e gestito io l’evento, e sono emozionata per questa grande opportunità che ho avuto. Ringrazio la Dirigente per la disponibilità e per la scelta del teatro”. Il teatro era pieno e tutti i presenti hanno mostrato grande apprezzamento per la voce e le musiche eseguite. “Le due giovani violiniste sono dei talenti- ha concluso la entusiasta la Turchetta–  hanno numeri per andare avanti e fare carriera, così come il flautista. Voglio promuovere questa tipologia di concerti anche in altre città e portare in giro questi talenti”.

 

Violinista: Roberta Vaiano e Rosalba Lapresentazione
Flautista: Michele Forese

 

Prof.ssa Rosalba Lapresentazione e Chiara Ascenzo, violinista

Juve Stabia-Trapani: tutti i precedenti disputati in casa delle vespe

In casa gialloblù prevale il pari, sono ben otto, poi quattro vittorie a testa

Stabia e Drepanum, si sono affrontate in gare di campionato due volte al campo “San Marco” di Castellammare e lo Stabia ha perso in entrambe le gare. Questi i dettagli:

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

12 dicembre 1948 – 12° giornata d’andata: STABIA – DREPANUM TRAPANI 0 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

9 ottobre 1949 – 3° giornata d’andata: STABIA – DREPANUM TRAPANI – STABIA 2 – 0 Alfiero COLETTA e Enzo BELLINI.

Juve Stabia e Trapani, si sono affrontate in gare di campionato quindici volte in casa delle vespe di Castellammare con quattro vittorie per per parte e sette pareggi. Questi i dettagli:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

20 maggio 1956 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 1 IMPARATO (JS) e Guaiana (T).

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

12 maggio 1957 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 0.

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

26 novembre 1972 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 0 Paolo PIERBATTISTA.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

28 ottobre 1973 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 2 – 2 Antonio TERRERI (JS), doppietta di Pescosolido (T) e Paolo PIERBATTISTA (JS).

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

1° dicembre 1985 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 0 Raffaele TAVELLA.

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

21 settembre 1986 – 1° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 1 Marcello PRIMA (JS) (foto) Guidotti (T).

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

28 febbraio 1988 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 0 Giovanni BRUGALETTA su calcio di rigore.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

4 dicembre 1988 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 0.

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

9 maggio 1995 – 14 giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 2 (arbitro Tarcisio Serena di Bassano del Grappa) Galeoto (T), Barraco (T) e Francesco MICCIOLA (JS).

– 1995 / 1996 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

22 ottobre 1995 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 0 (arbitro Gianluca Paparesta di Bari).

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

9 febbraio 1997 – 4° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 0 – 1 (arbitro Fabio Borelli di Roma) Musumeci.

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ I ‘

30 marzo 2003 – 12° giornata di ritorno: COMPRENSORIO STABIA – TRAPANI 1 – 1 Josè Santiago SILVA (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B

23 novembre 2013 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 2 – 3 (arbitro Claudio Gavillucci di Latina) doppietta di Mancosu (T), Nizzetto (T), Souleymane DOUKARA (JS) e Ali SOWE (JS).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

16 settembre 2017 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – TRAPANI 1 – 3 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) gara disputata in campo neutro al Pinto di Caserta; Simone SIMERI (JS) su calcio di rigore, doppietta di Pagliarulo (T) e Murano (T).

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

7 aprile 2019 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA -TRAPANI 2 – 0 (arbitro Daniel Amabile di Vicenza) Massimiliano CARLINI (foto) e Luigi CANOTTO.

Tutti i precedenti a Trapani

Giovanni Matrone

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