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GdF Forlì arrestato revisore contabile titolare di 2 studi commerciali

GdF Forlì – COMMERCIALISTA RAGGIRA I SUOI CLIENTI APPROPRIANDOSI INDEBITAMENTE DI IMPOSTE E TASSE PER OLTRE 2.600.000 EURO SUCCESSIVAMENTE REIMPIEGATI ANCHE PER FINANZIARE LE SUE SOCIETA’ IMMOBILIARI. SEQUESTRATI IMMOBILI, QUOTE SOCIETARIE E CONTI CORRENTI

GdF Forlì arrestato revisore contabile titolare di 2 studi commerciali

Le indagini delle Fiamme Gialle di Cesenatico e della Procura della Repubblica di Forlì (Sost. Proc. D.ssa Messina) su un revisore contabile che avrebbe truffato una quarantina di suoi clienti “intascando indebitamente” oltre 2.600.000 euro – in ipotesi destinati al pagamento delle imposte dovute dai clienti -, si sono concluse la scorsa settimana con l’esecuzione di una misura cautelare e il sequestro di parte dei proventi illeciti.

L’inchiesta è scaturita da una verifica fiscale che la Tenenza della Guardia di Finanza di Cesenatico ha eseguito nei confronti del commercialista, titolare di due studi commerciali ubicati in Sant’Angelo di Gatteo. Nel corso dell’ispezione fiscale sono infatti stati scoperti gli stratagemmi e gli artifizi che S.B. avrebbe posto in essere ai danni di suoi clienti storici (liberi professionisti, imprese, artigiani, società e associazioni sportive), i quali sentiti dai militari, e posti a conoscenza di quanto successo, hanno formalizzato numerose denunce per truffa nei confronti dello stesso consulente.

Le indagini, che si sono articolate in numerose assunzioni di informazioni testimoniali, perquisizioni domiciliari ed accertamenti bancari hanno sostanzialmente consentito di comprovare come l’indagato, negli ultimi sette anni, da una parte faceva figurare falsamente ai suoi clienti il versamento delle imposte dovute e dall’altra predisponeva e presentava all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei redditi ed IVA esponenti dati falsi, indicando in esse acquisti di beni strumentali inesistenti e crediti d’imposta fittizi per poi effettuare delle indebite e fittizie compensazioni di tasse.
Solo attraverso l’analisi comparata degli apparati contabili di tutti i clienti truffati, della documentazione bancaria acquisita presso i vari istituti di credito, degli F24 e delle risultanze alle banche dati, i finanzieri hanno potuto ricostruire l’intero volume della truffa ai danni dei clienti che oggi risultano essere anche morosi nei confronti dello Stato e addirittura, in diversi casi, risultano evasori totali poiché S.B. non ha nemmeno provveduto a presentargli le dichiarazioni dei redditi e dell’IVA.

Gli investigatori, attraverso le indagini finanziarie disposte dalla Procura, sono anche riusciti a scoprire che i 2.600.000 euro erano tutti confluiti indebitamente nei conti correnti personali dell’indagato che li aveva utilizzati per scopi personali ed addirittura reimpiegati/autoriciclati per finanziare due società immobiliari di sua proprietà al fine di estinguere i debiti delle stesse o sostenerne i costi d’impresa. Per tali motivi sono stati effettuati ulteriori accertamenti fiscali nei confronti del commercialista attraverso i quali sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate ed alla Procura di Forlì i predetti proventi illeciti da sottoporre comunque a tassazione.

In ragione dell’attività svolta, i finanzieri hanno quindi segnalato il professionista alla Procura di Forlì per la violazione degli artt. 4 ed 5 del D.lgs. n. 74/2000 (c.d. reati tributari) e dell’art. 648 ter 1 del codice penale (c.d. autoriciclaggio).
Successivamente, la Procura di Forlì disponeva il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente sulle disponibilità dell’indagato fino alla concorrenza di oltre 850.000 euro (pari alla sommatoria di quanto autoriciclato e dell’imposta direttamente evasa) richiesto e concesso dal G.I.P. di Forlì, Dr. Massimo De Paoli.

In esecuzione di tale decreto, le Fiamme Gialle, nella scorsa settimana, hanno pertanto provveduto a sottoporre a sequestro l’unità immobiliare di S.B., le sue quote societarie e i saldi attivi per un valore complessivo di circa 373.000 euro.

La cennata Autorità Giudiziaria, nei confronti dell’indagato, ha disposto anche la misura cautelare interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione di revisore contabile.

GdF Forlì arrestato revisore contabile titolare di 2 studi commerciali/Redazione

Al Teatro Alfieri di Naso “la percezione dell’altro” con Angelo Campolo

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Teatro Alfieri di Naso (Messina) – “Insieme per raccontare le donne che ci hanno cambiato la vita”, così Angelo Campolo sulla residenza per attori e drammaturghi. Iscrizioni entro il 10 marzo. L’iniziativa si terrà dal 17 al 23 marzo.

Naso (Messina) – Una settimana di incontro e di scambio di esperienze, per raccontare la percezione dell’altro attraverso la “reinterpretazione” dell’attore e del drammaturgo: c’è tempo fino al 10 marzo per iscriversi alla residenza artistica “Il tuo nome è donna – Incontri”, ideata e diretta da Angelo Campolo, attore e regista, e realizzata insieme con Sarah Lanza, danzatrice e coreografa. Assieme al laboratorio curato da Rosetta Sfameni (che si tiene ogni sabato dalle ore 16:30 alle ore 18:30) e agli appuntamenti del cartellone coordinato da Oriana Civile, “Il teatro siamo noi – #diversamentegiovani”, è una delle iniziative che stanno assicurando alla città di Naso e al suo teatro, riaperto nel 2017 dopo 67 anni di chiusura e gestito in house dal Comune, un ruolo di primo piano nel panorama culturale del territorio. 

  • Quali saranno le attività, e quali gli obiettivi da raggiungere, della residenza artistica che si terrà dal 17 al 23 marzo a Naso? Angelo Campolo lo racconta nell’intervista realizzata da Lisa Bonasera. 

«Il progetto nasce dal desiderio di creare un processo creativo condiviso intorno al racconto delle persone che hanno provocato un cambiamento nella nostra vita. Piccolo o grande che sia stato. E di vedere poi come questo racconto possa vivere in scena. In un momento in cui anteponiamo il nostro io su tutto, penso che possa essere una buona “cura” quella di concentrarci, anche teatralmente parlando, sugli altri per riflettere indirettamente su di noi. Un passaggio che inscrivo in un momento del mio lavoro in cui, da quasi due anni, ho iniziato un percorso di scrittura ispirato ad incontri reali della mia vita, rimettendo in discussione molte cose fatte fino ad ora. Da anni lavoro a contatto con ragazzi stranieri e italiani nelle comunità di recupero o accoglienza. Ma il mio approccio, attraverso i laboratori, mi aveva spinto sempre ad avere come riferimento iniziale un quadro generale più ampio. La fame, l’incontro con lo straniero, la libertà. Ultimamente ho sentito l’esigenza di concentrami di più sulle persone, sulle loro storie, e lasciare che l’universalità del mio lavoro nasca come conseguenza, non come premessa. Per questo a giugno 2019 ho riscritto da zero il primo studio su “Stay hungry” e lo spettacolo ha preso la forma definitiva che porto in giro in Italia con la quale sarò in scena da voi a maggio. Parallelamente ho iniziato un percorso di studio sulla didattica all’Università Bicocca di Milano per approfondire dinamiche e metodologie in ambito pedagogico. Sono felice di questo nuovo corso che sta prendendo il mio lavoro e “Il tuo nome è donna” sono certo che rappresenterà un bel momento di condivisione con chi può essere interessato a voler allenare la propria attenzione alle persone che abbiamo intorno a noi». 

  • Una rielaborazione personale della narrazione che dissolve le entità “io” e “tu” per aprirsi all’intersoggettività… potrebbe valere anche per i generi “lui” e “lei”?

«Spero e mi auguro di sì. Questa dissoluzione di entità (parlo della scena) naturalmente è una meravigliosa illusione, un punto d’arrivo, se vogliamo, al quale la magia del teatro può giungere, se riesce a mantenersi in equilibro tra diversi elementi».

  • Quindi a cosa è dovuta la scelta di attribuire un nome e un genere ad un progetto che crea incontri da sé stessi verso gli altri?

«Penso che i percorsi laboratoriali di questo tipo debbano nascere e svilupparsi aprendo delle sfide, svincolati dall’obbligo di confezionare un prodotto, un risultato. Questa esperienza mi auguro che sia occasione di apprendimento e scoperta per tutti coloro che vi prenderanno parte, me compreso. Detto questo il modo in cui raccontiamo il femminile è un argomento importante del nostro tempo. Un argomento che rimette in discussione le certezze e i punti di vista su molte cose. Nessuno credo possa dirsi esente dalla questione, perché il mondo, la nostra stessa vita è determinata dal femminile, al di là delle categorie uomo/donna». 

  • La formula della residenza artistica: cosa significa e che valore aggiunto può dare ai luoghi che ospitano gli artisti?

«La residenza artistica è una full immersion. Consente una concentrazione unica perché crea abitudini speciali, ti porta a cambiare i tuoi ritmi quotidiani e a dover entrare in contatto con un sistema diverso dal tuo. Un tempo in cui ritagliarsi uno spazio vero di riflessione su e per stessi». 

  • Come mai la scelta è caduta su Naso e sul Teatro Alfieri?

«Quest’estate ho assistito ad uno spettacolo di Oriana Civile al Teatro 3 Mestieri di Messina, una bella realtà che con coraggio ha creato uno spazio culturale in un quartiere decentrato di Messina. Mi è piaciuto molto il lavoro di Oriana e ho scoperto la “rinascita” che sta portando avanti il Teatro Alfieri di Naso. Le ho quindi proposto l’idea della residenza, un progetto che realizzo grazie all’associazione MTB di Gaetano Majolino con il sostegno del fondo PSMSAD dell’Inps. Lei ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e ci siamo subito messi al lavoro. Insieme con me c’è Sarah Lanza, danzatrice, coreografa e insegnante di danza con tanti anni di esperienza didattica alle spalle». 

  • Chi sono finora i candidati che hanno fatto richiesta per aderire alla residenza artistica?

«Fino ad oggi abbiamo raccolto più di 25 candidature, la maggior parte da fuori Sicilia. Un dato che mi sorprende, ma di cui sono contento. Sono giovani attori e drammaturghi molto qualificati, con alle spalle scuole riconosciute e belle esperienze lavorative». 

  • Lo spettacolo “Stay Hungry – Indagine di un affamato” è in cartellone nella rassegna “Il teatro siamo noi – #diversamentegiovani” al Teatro Alfieri il 24 maggio. A quale riflessione rimanda spontaneamente la definizione “diversamente giovane”?

«Beh, forse è complicato da spiegare, non sono un sociologo. Credo si riferisca ad una generazione di trenta/quarantenni, ma anche oltre i quarant’anni, che accede “da giovane” al mondo della rivoluzione digitale. In tutti i campi, chi più chi meno. Se fossero rimasti i criteri del sistema precedente, a livello economico e produttivo, saremmo tutti dei professionisti avviati. In realtà lo siamo, soprattutto a livello di qualifiche e percorsi formativi. Ma la crisi e soprattutto il nuovo sistema digitale ha rimesso tutto in discussione. In particolare la visione a lungo termine. Il teatro non credo possa morire mai, ma attraverserà, come tutto, una trasformazione. Mi ha molto colpito leggere l’intervista di Massimo Popolizio, attore simbolo del “sistema” teatrale e culturale che ha sempre ragionato per categorie (attore di prosa, attore televisivo, attore di ricerca), ammettere che tutto è cambiato. Che oggi bisogna aprirsi a più ambiti contemporaneamente, sempre mantenendo alto il livello di professionalità». 

  • Si potrebbe dire che Angelo Campolo si sente un “diversamente giovane”?

«Per forza! Da qualche mese ho superato la soglia dei fatidici 35 anni, età limite per accedere a molti bandi». 

  • Teatro pubblico tra intrattenimento e produzione: qual è la situazione nel nostro territorio?

«Il nostro territorio parte molto avvantaggiato dal punto di vista dei contenuti, degli artisti, del mondo che vogliono raccontare. Penso che sia una ricchezza unica e invidiabile. Non lo dico per banale retorica, ma credo davvero che un artista siciliano, che per forza di cose deve affrontare mille peripezie per poter vivere di questo mestiere, parta con un’energia importante. Il problema è capire come arrivare al traguardo o almeno essere in gara. E in questo siamo molto penalizzati dalla mancanza di un sistema di riferimento. Non solo in Sicilia. Fino al decennio scorso ancora resistevano i vari circuiti estivi, i cartelloni comunali, provinciali, eccetera. Tutto sparito. Un giovane oggi che voglia aprire un’associazione culturale non ha più questi interlocutori. Ma è inutile rimpiangere il passato. Probabilmente gli interlocutori adesso sono diversi e un teatrante deve cominciare a chiedersi quale sia il suo ruolo oggi dando molte meno cose per scontate».

Angelo Campolo

Mariella Musso

Napoli, manifestazione di solidarietà nei confronti del personale medico vittima di aggressioni

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Napoli, manifestazione di solidarietà nei confronti del personale medico vittima di aggressioni e minacce. I Verdi: ” Chiediamo dei presidi fissi di forze dell’ordine all’interno dei pronto soccorso

Nella mattinata di oggi, 2 marzo, si è svolta a Napoli una manifestazione di solidarietà nei confronti del personale medico che opera nei pronto soccorso, vittima continuamente di minacce ed aggressioni. Il flash mob, organizzato da cittadini e da operatori sanitari, ha avuto luogo nei pressi del Pronto Soccorso del Vecchio Pellegrini, devastato dalla furia dei parenti e degli amici di Ugo Russo, il 15enne ucciso da un carabiniere fuori servizio durante un tentativo di rapina.
La situazione di enorme difficoltà che vive il personale sanitario che opera all’interno dei pronto soccorso può essere sintetizzata dalle parole dell’operatore socio sanitario Giuseppe Tamaggio, dipendente di una cooperativa sociale che ha in appalto il servizio ASL, che era di turno quando il 15nne Ugo Russo è stato trasportato al Pellegrini: “Alle 1,20 è arrivata l’ambulanza con a bordo il ragazzo ferito, scortata da un’auto delle forze dell’ordine. Da lì in poi, fino alle 6,30 è stato un delirio continuo, i parenti e gli amici del giovane hanno per tutto il tempo aggredito verbalmente e anche fisicamente tutti noi membri dello staff medico e riversato violenza nei confronti delle strutture e delle attrezzature del pronto soccorso. In quella confusione e in quelle condizioni di forte pressione psicologica dovevamo occuparci del ragazzo, in gravissimi condizioni, e anche degli altri pazienti ricoverati che in seguito al caos venutosi a creare hanno cominciato a star male in modo notevole. Anche le forze dell’ordine li presenti non hanno potuto tutelarci, non hanno potuto fare altro che assistere alla scena. E’ stata un’esperienza allucinante, ci ha sconvolti tutti, faccio fatica a parlarne e credo che non riuscirò mai più cancellare questi ricordi dalla mia mente. Non ci sentiamo affatto tutelati, chiediamo di poter lavorare senza rischiare la vita.”
Ad unirsi agli appelli dei medici e degli operatori sanitari di Napoli e provincia è stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità e uno degli organizzatori della manifestazione di questa mattina:
Oggi siamo qui a manifestare contro questa indicibile violenza nei confronti del personale sanitario che tutti i giorni si adopera nel salvare vite umane. Chi aggredisce i medici, gli infermieri e gli oss, che svolgono un lavoro di primaria importanza, è un criminale che deve essere duramente colpito, chi distrugge una struttura di pronto soccorso toglie dei servizi ai cittadini e allora dobbiamo fermare questa ondata di violenza. Chiediamo a gran voce la sicurezza dei pronto soccorso, chiediamo che il personale sanitario possa lavorare senza dover temere per la propria incolumità e per la propria vita, per questo chiediamo dei presidi fissi di forze dell’ordine all’interno dei pronto soccorso. Al Pellegrini finalmente c’è una volante fissa, adesso vogliamo lo stesso in ogni pronto soccorso cittadino”.

Direttore di Tgcom24 “Senza la Lombardia la Sicilia può solo finire in Africa”

L’infelice frase è stata pronunciata da Paolo Liguori, direttore di Tgcom24, nel corso di ‘Stasera Italia’ in onda venerdì scorso su Rete 4.

“Su una rete Mediaset, l’ennesima espressione di razzismo culturale nei confronti della Sicilia che non è più tollerabile. Chiediamo a tutti i siciliani di boicottare i prodotti di tutte quelle aziende che sponsorizzano queste reti e le loro trasmissioni antimeridionaliste”. Lo dichiara Franco Calderone, responsabile in Sicilia del Movimento 24 Agosto per l’equità territoriale, movimento fondato dal giornalista e scrittore meridionalista, Pino Aprile.

Calderone si riferisce, in particolare, alle dichiarazioni di Paolo Liguori nel corso di ‘Stasera Italia’ Conduttore: Barbara Palombelli, in onda su Rete 4 dal lunedì al venerdì.

“Il giornalista – racconta Calderone – ha sostenuto con tono sprezzante che senza la Lombardia, la Sicilia può solo finire in Africa. Vorremmo sapere innanzitutto cosa ha contro l’Africa visti i toni che ha usato. E vorremmo soprattutto sapere a quali dati si riferisce, perché la verità raccontata dagli economisti é un’altra, ovvero che è la Lombardia ad avere bisogno del mercato siciliano e meridionale in genere per vendere i suoi prodotti. La Lombardia, come le altre regioni del Nord, come dicono da sempre gli studiosi della Svimez, deve molte delle sue fortune ai massici investimenti statali di cui il Sud non ha mai goduto”.

Ospite di Barbara Palombelli, insieme con Liguori, c’era anche Davide Faraone, senatore siciliano di Italia Viva, il partito fondato recentemente da Matteo Renzi dopo avere lasciato il Partito Democratico. Faraone non ha replicato.

“non ha detto una parola per difendere la Sicilia e ristabilire la verità. Si dovrebbe vergognare – sottolinea Calderone – i siciliani non meritano politici come lui che tacciono dinnanzi ad attacchi sconsiderati come questo”.

Ma chi è Paolo Liguori ? Dal 1978 al 1980 ha lavorato come giornalista al quotidiano Lotta Continua e diventa giornalista professionista. Dal 1981 lavora presso la redazione del quotidiano Brescia Oggi, edito da una società cooperativa. Dal 1984 lavora presso la redazione romana del Giornale di Sicilia. Nel 1985 viene assunto dalla redazione romana de Il Giornale diretto da Indro Montanelli e si occupa prima di economia e poi di politica. Nel 1989 diventa inviato. Successivamente, dal 1989 al 1992 è direttore della rivista Il Sabato. Nel 1992 è nominato direttore del quotidiano Il Giorno fino alla fine del 1993 quando assume la direzione di Studio Aperto, telegiornale della rete Italia1 di Mediaset. Conduce quindi anche Fatti e Misfatti, programma di approfondimento sull’attualità politica. Nel 2001 diventa direttore della testata Videonews, che comprende anche la redazione sportiva; nella stagione 2002/2003 conduce Senza Rete, programma di sport in onda su Rete 4 e dal 2003 è anche ospite fisso del programma sportivo Controcampo. Dal 2003 è direttore di Tgcom34, testata internet e multimediale di Mediaset.

Adduso Sebastiano

Napoli, misure anti Coronavirus: De Magistris fa chiarezza sulla scelta di riaprire le scuole

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Napoli, misure anti Coronavirus: De Magistris fa chiarezza sulla scelta di riaprire le scuole: “La situazione al momento non è tale da spingerci ad attuare misure più drastiche

Luigi De Magistris, sindaco della città di Napoli, ha diramato una nota per chiarire i motivi che lo hanno spinto a riaprire le scuole dopo la sospensione delle attività scolastiche dei giorni scorsi, dopo la notizia dei primi contagi da Coronavirus in Campania: “Molti mi chiedono il perché della riapertura delle scuole. Ebbene, nei giorni scorsi abbiamo sospeso le attività scolastiche in via eccezionale per effettuare lavori straordinari di igienizzazione, utili per abbassare la diffusione e il contagio di qualsiasi tipo di batterio (azione utile in un momento complesso come questo per la sanità). Abbiamo scelto di muoverci in questo senso per il forte senso di responsabilità, nonostante non fossimo tenuti a farlo, e infatti siamo stati i capofila nella nostra regione.” spiega il primo cittadino partenopeo.
“Secondo i protocolli nazionali e i protocolli scientifici consultati – rende noto De Magistris – la situazione al momento non è tale da spingerci ad attuare misure più drastiche, questo sia perché fortunatamente allo stato non ci sono casi gravi e sia perché i casi registrati non sono autoctoni ma circoscritti, legati a persone infette provenienti dalle zone rosse.”
Chiudere le scuole al momento può voler dire chiuderle fino alla fine dell’anno scolastico.
“Non solo, vorrebbe dire chiudere anche le metropolitane, gli uffici pubblici e privati, i locali, i cinema, i teatri e vietare qualsiasi mobilità.”
“La paura offusca la ragione.Bisogna mantenere la lucidità, agendo comunque con il massimo scrupolo.” conclude De Magistris.

Campania, Allerta Meteo su tutto il territorio: l’avviso della Protezione Civile

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Campania, Allerta Meteo di colore giallo su tutto il territorio: l’avviso della Protezione Civile: previste precipitazioni sparse e temporali intensi

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo valevole a partire dalle 18 di oggi e fino alle 14 di domani sul tutto il territorio regionale.
Si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intensi“.
La perturbazione insisterà inizialmente sui settori centro settentrionali:
zone 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana,
zone 2: Alto Volturno e Matese,
zone 3: Penisola Sorrentino-Amalfitana,
zone 4: Alta Irpinia e Sannio.
Tra gli scenari previsti per l’effetto al suolo di piogge e temporali si segnalano:
Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle
acque meteoriche;
Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
Possibili cadute massi in più punti del territorio;
Fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”
.
Il quadro meteo sarà associato anche a locali forti raffiche di vento su tutta la regione.

Si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intensi“.
La perturbazione insisterà inizialmente sui settori centro settentrionali:Si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intensi“.
La perturbazione insisterà inizialmente sui settori centro settentrionali:Si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intensi“.
La perturbazione insisterà inizialmente sui settori centro settentrionali:Si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intensi“.
La perturbazione insisterà inizialmente sui settori centro settentrionali:

Pordenone- Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Pordenone e Juve Stabia si affronteranno, domani sera alla Dacia Arena di Udine, per la gara valevole per il ventisettesimo turno del campionato di Serie B. Il Pordenone di mister Attilio Tesser è in zona play off con 39 punti ed è reduce dalla pesantissima vittoria per 0-1 in casa dell’Empoli. La Juve Stabia di mister Fabio Caserta, invece, è reduce dal pari interno per 2-2 con il Trapani ed è pochissimo sopra i play out con 33 punti. Entrambe le compagini sono neopromosse e hanno vinto il proprio girone in C nella passata stagione. Nel match di andata al Menti ci fu la vittoria stabiese per 4-2 con reti di Mezavilla, Forte, Calvano e Canotto e le due reti del Pordenone firmate da Misuraca e dall’ex Burrai. L’ultimo confronto in Friuli tra le due squadre è dello scorso maggio quando, in SuperCoppa, il Pordenone schiantò le vespe con un netto 3-0.

La rosa dei friulani, che giocano alla Dacia Arena di Udine, è di assoluta qualità e può cullare il sogno serie A annoverando giocatori come l’ex Burrai, Di Gregorio, De Agostini, Pobega, Misuraca, Ciurria, Gavazzi, Chiaretti, Tremolada Bocalon, Candellone e Strizzolo, solo per citarne alcuni. A lungo, la truppa di Tesser, è stata in zona promozione e ora ha l’obiettivo di tornare nelle zone altissime dela classifica.

Per la sfida di domani sera ci saranno alcune assenze sia in casa neroverde che in casa gialloblù. Tesser non avrà lo squalificato Camporese mentre Fabio Caserta avrà la pesantissima assenza per squalifica del bomber Francesco Forte, autore di ben 12 gol fino a questo momento, e le assenze per infortunio di Mezavilla ed Elia. Queste potrebbero essere le probabili formazioni:

 

PORDENONE: (4-3-1-2): Di Gregorio, Semenzato, Almici, Bassoli, Gasbarro, Burrai, Misuraca, Pobega, Gavazzi, Bocalon, Strizzolo.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni, Calò, Addae, Mallamo, Bifulco, Canotto, Cissè.

Commissariato Bagnoli: 52enne arrestato, per droga, in via Candia

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Ieri mattina gli agenti del commissariato Bagnoli, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della sala operativa sono intervenuti in uno stabile in via Candia per una lite condominiale e, alla fine hanno arrestato un 52enne per droga.

Polizia Bagnoli: 52enne arrestato, per droga, in via Candia

I poliziotti del commissariato Bagnoli, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della sala operativa sono intervenuti in uno stabile in via Candia per una lite condominiale. Giunti sul posto, sono stati avvicinati da un condomino che ha riferito di essere stato aggredito dal proprietario di uno dei box del condominio con cui aveva avuto, poco prima, una discussione poiché l’uomo era solito ostruire l’ingresso dei garage con dei motocicli.

Gli agenti hanno bloccato l’aggressore e all’interno del suo box hanno rivenuto uno scooter risultato rubato; inoltre, nel suo appartamento, sono stati  sequestrati 10 involucri di cocaina per un peso complessivo di 72 grammi, una bustina contenente 0,5  grammi  di  hashish, 180 euro, 3 bilancini e materiale per il confezionamento della droga.

A.L, 52enne napoletano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, lesioni personali e ricettazione, mentre il motociclo è stato restituito al proprietario.

Commissariato Bagnoli: 52enne arrestato, per droga, in via Candia/Redazione Campania

Alcuni altri di cronaca dal nostro archivio

Controlli stradali in Vallecamonica. Fermi a Breno e Capo di Ponte

Vallecamonica: Controlli stradali a Breno, Capo di Ponte e Darfo. Fermati diversi guidatori in stato di ebrezza e in possesso di stupefacente.

Controlli stradali in Vallecamonica. Fermi a Breno e Capo di Ponte

I Carabinieri della Compagnia di Breno, Vallecamonica, nell’ambito dei servizi preventivi c.d. “Stragi del sabato sera”, hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica una ragazza 32enne di Pian Camuno con tasso di 1,35 g/l, un 33enne di Artogne con tasso di 0,96, un 25enne di Pisogne che aveva un valore di 1,49, oltre a due 40enni, entrambi di Darfo Boario Terme, con tasso rispettivamente di 1,33 e 1,01 .

I controlli con l’etilometro sono stati eseguiti in media e bassa valle.

A Capo di Ponte i Carabinieri hanno identificato un 26enne alla guida di una Mercedes Classe A; sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di una dose di marijuana.

Ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a stabilire l’alterazione alla guida dovuta all’assunzione di droga e ai militari ha candidamente dichiarato di aver passato tutto il pomeriggio in casa di un amico a giocare alla playstation e a fumare spinelli.

La sua patente, come quella delle altre cinque persone risultate positive all’alcoltest, è stata ritirata.

A Darfo Boario Terme i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno proceduto al controllo di una vettura con tre giovani a bordo: uno di questi, da poco maggiorenne, è stato trovato in possesso di una dose di hashish.

Il giovane, che frequenta la scuola superiore a Breno, è stato segnalato alla Prefettura di Brescia per uso personale di stupefacenti.

Redazione Lombardia

Pordenone-Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta

Pordenone-Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta. Tre gli assenti: mancheranno Elia e Mezavilla indisponbili e Forte squalificato

Pordenone-Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta: tre le assenze 

 

Diramata la lista dei convocati di mister Fabio Caserta per il match Pordenone-Juve Stabia in programma domani sera allo stadio Dacia Arena di Udine alle ore 21 e valevole per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Tre gli assenti. Mancheranno infatti Elia e Mezavilla indisponibili e Forte squalificato in quanto ammonito nell’ultima gara di campionato contro il Trapani.

Di seguito il comunito ufficiale della S.S. Juve Stabia con la liste dei convocati.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Pordenone – Juve Stabia, valevole per la 27^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, 3 marzo 2020, con inizio alle ore 21 presso lo stadio “Dacia Arena” di Udine.

Portieri: Esposito, Provedel, Russo

Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Ricci, Tonucci, Troest, Vitiello.

Centrocampisti:  Addae, Buchel, Calò, Calvano, Di Gennaro, Izco, Mallamo, Mastalli.

Attaccanti:  Bifulco, Canotto, Cisse, Di Mariano,Melara, Rossi.

Indisponibili: Elia, Mezavilla

Squalificati: Forte

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Pordenone-Juve Stabia arbitra Lorenzo Illuzzi di Molfetta

Due i precedenti del fischietto barese con i ramarri e due anche con le vespe

Lorenzo ILLUZZI della sezione di Molfetta è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Pordenone e Juve Stabia valevole per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie BKT che si disputerà a Udine martedì 3 marzo alle ore 21 allo “Dacia Arena”.

Illuzzi, nato a Modugno in provincia di Bari il 21 giugno 1983, è al suo quinto campionato in cadetteria, due sono i precedenti sia con i friulani e sia con i campani.

I precedenti con il Pordenone:

2014 /2015 – Serie C – 19° giornata di ritorno: Pordenone – Albinoleffe 1 – 0.

2019 /2020 – Serie B – 9° giornata d’andata: Pordenone – Cittadella 0 – 0.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

13 settembre 2014 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – CASERTANA 0 – 1 Maurizio VELLA.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKT

9 novembre 2019 – 12° giornata d’andata: JUVE STABIA – BENEVENTO 1 – 1 Giacomo CALO’ (JS) e Coda (B).

L’assistente numero uno sarà: Daniele MARCHI della sezione di Bologna;

l’assistente numero due Fabrizio LOMBARDO della sezione di Cinisello Balsamo;

quarto ufficiale: Simone SOZZA della sezione di Seregno.

Giovanni MATRONE

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FORMULA UNO – DOPO I TEST | Ametrano conferma le sue sensazioni

Il campionato di Formula Uno riprenderà forse tra meno di quindici giorni (il 15 marzo in Australia). Scriviamo forse perchè c’è questa epidemia dovuta al Coronavirus che sta creando non pochi problemi nel mondo e che potrebbe coinvolgere anche il Circus di Formula Uno. C’è il rischio che il campionato inizi a Maggio.

Intanto i test di Barcellona si sono conclusi e ora le scuderie dovranno analizzare i dati per capire a che punto sono con la messa a punto delle macchine.

Come di nostra abitudine, oggi abbiamo contattato lo scrittore Carlo Ametrano, autore del libro Ayrton… per sempre nel cuore, che cura per noi la rubrica dedicata alla Formula Uno per fare il punto su questi test, cercando di dare i voti alle scuderie..

Carlo qual’è il tuo pensiero dopo aver visto questi test pre campionato? Chi sarà la rivelazione di quest’anno? Te la senti di fare un pagellone di inzio anno?

Dopo aver visto questi test ti dò i miei voti alle scuderie:

Mercedes 10: Il motore è fantastico come l’aerodinamica. Hanno introdotto il DAS (che cambia l’incidenza delle gomme anteriori) che è una novità solo in loro possesso che aumenta ancora di più il loro potenziale di vittoria. Poi come pilota hanno Hamilton che ha dimostrato di avere ancora tanta fame di vittorie e penso che quest’anno batterà il record di Schumacher.

Red Bull 9: L’Honda ha sviluppato bene il motore per cui penso che potranno essere la sorpresa del mondiale. Poi hanno dei piloti giovani e bravi. In particolare Verstappen è giovane ma ha tantissima esperienza.

Ferrari 7: Sono indietro nello sviluppo della macchina e si è visto. Se poi questo loro ritardo è confermato anche da Binotto, allora non possiamo stare sereni. Poi c’è il duello in casa tra i piloti che non aiuterà sicuramente. Penso che anche quest’anno sarà dura.

Renault, McLaren, Racing Point, Haas e Alfa Romeo sono tutte sulla sufficienza, anche se metto la Renault un pò più avanti perchè ha un coppia di piloti importante (Ricciardo e Ocon n.d.r.).

Alpha Tauri è una scuderia indecifrabile, ma non sarà sicuramente tra le protagoniste di questo prossimo mondiale.

La Williams purtroppo non dà segni di miglioramento neanche quest’anno. Sarà un’altra stagione durissima!

Prima di chiudere questo mio intervento volevo ricordare che il 30 aprile all’Agriturismo Cantine Zuffa ci sarà anche un pilota che ha gareggiato con Ayrton Senna di cui non dirò il nome. In tanti stanno aderendo a questo appuntamento e questo mi fa molto piacere. Ci saranno anche tanti personaggi del mondo dei motori di quei tempi.  Come l’anno scorso verrà anche Andrea Cola campione di Formula 3.

Saranno presenti anche due giornalisti che ho molto a cuore: Alessandro Margini (PU24.it) e Maurizio Bruscolini Radio Incontro Pesaro

Vorrei ricordare ancora una volta che le cantine Zuffa presenteranno per l’occasione un vino, Sangiovese, in onore di Ayrton Senna.

Ringrazio Augusto Zuffa per l’ospitalità che ci riserverà, in una giornata che per me avrà sempre un sapore speciale.

Tesser: “Pordenone, vincere con la Juve Stabia per continuare a sognare”

Alla vigilia del match tra Pordenone e Juve Stabia, il tecnico dei ramarri Attilio Tesser ha presentato alla stampa la sfida di domani del suo Pordenone contro le vespe di Fabio Caserta:

Il Pordenone sta bene mentalmente dopo la preziosa vittoria di Empoli. Devo valutare le condizioni di alcuni giocatori perchè la gara di domani sarà molto ravvicinata a quello del Castellani. La Juve Stabia è una squadra tosta che verrà a giocarsi la sua partita, il Pordenone dovrà essere bravo ad aggredire il match e portare a casa i tre punti che darebbero la tranquillità giusta in vista del proseguimento del campionato. Vincendo saremmo quasi salvi e potremmo giocare spensieratamente le altre gare. Ho tanti giocatori importanti e valuterò chi schierare. Sicuramente, nella formazione del Pordenone, ci saranno 2-3 cambi rispetto alla squadra vista sabato. 3 gare in una settimana vanno gestite, io però penso solo alla Juve Stabia e schiererò la miglior formazione possibile.

Tremolada? E’ un giocatore importante al pari di Chiaretti e Gavazzi, il Pordenone ha una rosa ampia e di qualità e deciderò insieme al dottore per schierare chi sta meglio. Serve essere al 100% per battere la Juve Stabia. Stiamo crescendo dopo un periodo di appannamento tra le mura amiche e dobbiamo continuare cosi”

L’Italia trionfa al Festival di Berlino 2020

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L’Italia trionfa al Festival di Berlino grazie alla memorabile interpretazione di Elio Germano per il film Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti, dedicato al pittore Ligabue e alla migliore sceneggiatura  dei gemelli romani Damiano e Fabio D’Innocenzo per Favolacce.

Il cinema italiano trionfa al Festival di Berlino con due premi a due film coprodotti da Rai Cinema:  l’ Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura ai fratelli D’Innocenzo per “Favolacce”, una produzione Pepito Produzioni con Rai Cinema, e la vittoria dell’Orso d’Argento per il Migliore attore a Elio Germano per ’Volevo nascondermì di Giorgio Diritti.

GERMANO E’ LIGABUE 

Volevo nascondermi,  film di Giorgio Diritti con protagonista Elio Germano, è stato il primo film italiano presentato alla Berlinale. La storia raccontata è quella di Ligabue, il più grande pittore naïf del XX secolo. Il film parte proprio dall’infanzia del pittore, nato in Svizzera nel 1899 e abbandonato dalla madre italiana a Zurigo. Malato di gozzo e rachitismo, viene affidato a una coppia di contadini svizzeri tedeschi che lo tengono sostanzialmente per intascare la sovvenzione per l’affidamento. Il ragazzino cresce completamente  isolato dal resto dei suoi coetanei, tanto che preferisce la compagnia degli animali da quella degli esseri umani. A vent’anni viene espulso dalla Svizzera e si ritrova in Italia, a Gualtieri, paese di origine del padre biologico.

Sono gli anni più difficili per Ligabue, minati da  fame, solitudine, freddo e stenti. Ma sarà l’incontro con Marino Mazzacurati a ribaltare completamente la sua vita grazie alla scoperta dell’arte e di se stesso attraverso la scultura e soprattutto la pittura. Supera così il suo isolamento e l’emarginazione. Elio Germano è perfetto nel raccontare una figura tormentata e una storia fatta di discriminazione e riscatto.

Il film, che prima dell’emergenza coronavirus era previsto in sala dal 26 febbraio, uscirà subito, il 4 marzo. Così hanno deciso i produttori Palomar e Rai Cinema e la distribuzione 01 Distribution.

LE FAVOLACCE DEI FRATELLI D’INNOCENZO 

Una favola nera e moderna, raccontata senza filtri dove le dinamiche umane e famigliari emergono in modo apparentemente normale, dove però la rabbia e la disperazione sono pronte a esplodere.

I fratelli D’Innocenzo, dopo La terra dell’abbastanza giocata tutta sul realismo, tornano con un’opera che ha l’aspetto di una favola nera delle periferie residenziali più isolate di Roma, dove la vita scorre quasi piatta e dove tutto sembra normale, tranquillo e sotto controllo. Tuttavia violenza psicologica,  repressione, rabbia e ipocrisia sono alcuni dei risvolti di questa storia corale tutta giocata su tensioni personali e sulle  contraddizioni di un tessuto sociale profondamente ipocrita.

Nel film,  premiato al Festival di Berlino per la miglior sceneggiaturatroviamo ancora Elio Germano che qui interpreta Bruno Placido ed è l’attore più famoso in assoluto del lotto. Al suo fianco troviamo Barbara Chichiarelli, vecchia conoscenza del pubblico di Suburra- La serie  che veste i panni di Dalila Placido.

 

 

Carpenedolo – Vendeva asciugacapelli Dyson contraffatti – Denunciato

I Carabinieri della Stazione di Carpenedolo, a seguito della segnalazione di una truffa, hanno arrestato, a Desenzano, un 32enne bergamasco.

Carpenedolo – Vendeva asciugacapelli Dyson contraffatti – Denunciato

I Carabinieri della Stazione di Carpenedolo, a seguito della segnalazione di una truffa, si sono sostituiti ad un’acquirente presentandosi all’appuntamento nei pressi del centro commerciale di Desenzano del Garda per incontrare il truffatore.

L’uomo, un 32nne residente nella bergamasca, si è presentato con la sua merce all’appuntamento ed è stato fermato dai carabinieri.

I militari lo hanno trovato in possesso di 4 asciugacapelli Dyson Supersonic contraffatti.

Il materiale è stato sequestrato e l’uomo denunciato per il reato di truffa di cui dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri stanno effettuando ulteriori accertamenti al fine di individuare altri ignari acquirenti.

Redazione Lombardia

Alcune altre azioni dei Carabinieri rintracciabili nel nostro archivio:

Pordenone-Juve Stabia, divieto per i residenti in alcune regioni del nord

Pordenone-JuveStabia, divieto per i residenti In Emilia, Lombardia, Veneto e le province di Savona, Pesaro e Urbino. Il comunicato ufficiale

Pordenone-JuveStabia, divieto per i residenti in alcune regioni del nord

 

Fissate alcune limitazioni importanti per l’accesso allo stadio Dacia Arena di Udine per la gara Pordenone-Juve Stabia in programma ad Udine domani sera alle ore 21. La gara è valevole per la ventisettesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Di seguito il comunicato ufficiale diramato dalla società friulana.

Si comunica che, ai sensi del DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 1. marzo 2020 (art. 2.1 comma a) e sentito il GOS di Udine, i residenti nelle regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, nelle province di Savona, Pesaro e Urbino NON potranno accedere alla Dacia Arena Stadio Friuli in occasione dell’incontro Pordenone-Juve Stabia in programma martedì 3 marzo alle ore 21:00. Il divieto comprende anche gli abbonati (residenti nelle citate regioni e province) e coloro che abbiano già acquistato il titolo d’accesso prima dell’emanazione del DPCM.

Il personale addetto effettuerà scrupolosi controlli all’ingresso dello stadio: si ribadisce l’obbligatorietà di presentare (unitamente all’abbonamento e al biglietto) un documento di identità valido e recante – tassativamente – l’indicazione della residenza. Ai residenti nelle citate regioni e province, oltre a chi non presenterà un documento con la residenza sarà vietato l’ingresso all’impianto. Si confida nella collaborazione e nel senso di responsabilità di tutti i tifosi.

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica invita inoltre i tifosi a mantenere una distanza di sicurezza al momento dell’ingresso e dell’uscita dello Stadio Friuli. Sono infine rinnovate le raccomandazioni fornite dal Ministero della Salute per quanto riguarda i comportamenti da tenere a livello igienico.
Il Pordenone Calcio esprime dispiacere per le limitazioni, che hanno però come obiettivo la salvaguardia della salute pubblica. Un principio imprescindibile e sempre prioritario. Le modalità di rimborso saranno successivamente comunicate”.

 

a cura di Natale Giusti

 

Stragi della strada: i CC di Castiglione intensificano i controlli

Durante il fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno predisposto numerosi dispositivi di controllo volti ad una capillare opera di prevenzione dlle Stragi della strada, provocati dall’uso smoderato di sostanze alcoliche o dall’assunzione di sostanze stupefacenti.

Stragi della strada: i Carabinieri di Castiglione delle Stiviere intensificano i controlli

Tra le notti del 29 febbraio e del 01 marzo, sono stati effettuati parecchi posti di controllo sulle principali arterie dell’alto mantovano ed eseguiti numerosi accertamenti del tasso alcolemico, risultati tutti negativi.

L’attività, fortemente voluta anche dal Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, si prefigge di aumentare la presenza sulle strade mantovane delle pattuglie dell’Arma, con lo scopo di eseguire sempre più controlli dei veicoli in transito.

Infatti, in relazione ad un sinistro stradale verificatosi nella nottata di sabato 07 dicembre 2019, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, ricevuti gli esiti degli esami dei prelievi ematici e liquidi biologici dall’Ospedale di Mantova, hanno denunciato in stato di libertà per guida sotto l’influenza di sostanze psicotrope C.L. 28enne residente a Goito, risultata positiva all’uso di sostanze stupefacenti con presenza di cannabinoidi nel sangue.

La 28enne, che aveva provocato l’incidente stradale in strada Marsiletti di Goito, è stata segnalata alla Prefettura di Mantova
per l’emissione del decreto di sospensione della patente di guida.

Redazione Lombardia

Medico aggredito da due giovani al PTE

L’episodio è accaduto ieri a Bagheria (PA). Il medico aveva consigliato un trasferimento all’ospedale e per questo è stato schiaffeggiato.

Un’altra aggressione ai danni del personale medico, stavolta di un Presidio Territoriale di Emergenza (PTE), di Bagheria in provincia di Palermo. Due giovani ieri si sono presentati nella struttura sanitaria in via Papa Giovanni XXIII, uno dei quali con una ferita a una mano causata da un’arma da taglio. Dopo un breve consulto il medico, che aveva consigliato un trasferimento tramite 118 all’ospedale Civico nel reparto di chirurgia plastica e una serie di analisi più efficaci, è stato schiaffeggiato dai due che poi sono scappati.

Sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Bagheria che hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza e sentito e testimoni di quanto accaduto. Indagini sono in corso per risalire agli aggressori.

Un’analoga vicenda è accaduta a maggio del 2019 all’ospedale di Comiso in provincia di Ragusano. Ad avere la peggio questa volta è stato un infermiere. Un 21enne si sarebbe presentato al nosocomio per alcune ferite alla mano, ad un tratto, però, avrebbe iniziato a insultare il personale del pronto soccorso, aggredendo l’infermiere, a cui ha fratturato naso, e strattonando e colpendo al volto un medico, che ha riportato un trauma cranico. L’uomo fu poi arrestato per lesioni aggravate.

Evidentemente, come anche per altre condizioni simili, il messaggio legislativo-giudiziario dello Stato è inefficace.

A Bagheria, a febbraio dell’anno passato, c’era già stata un’aggressione ai danni di una dottoressa, minacciata e strattonata mentre prestava servizio presso la guardia medica.

Adduso Sebastiano

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Per le Vespe è andamento lento!

Al Pungiglione Stabiese parleremo del pareggio in rimonta con il Trapani e del prossimo turno (infrasettimanale) con il Pordenone.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 02 marzo 2020 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Saremo in diretta dal Sonny’s Pub e Bistrot in via Giuseppe Cosenza 234 nei pressi dello stadio Romeo Menti.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua e Natale Giusti.

Questa sera parleremo del pareggio con il Trapani, ma anche del prossimo turno con il Pordenone (martedì nel turno infrasettimanale).

La Juve Stabia gioca malissimo per 65 minuti rischiando anche di andare sotto per 3 a 0. Provedel mantiene a “galla” i suoi compagni con almeno due parate eccezionali. Le Vespe rivitalizzate dai cambi di Caserta iniziano a giocare meglio e con Tonucci accorciano le distanze e con Forte su rigore ristabiliscono la parità. Nei minuti finali errori sotto porta e parate di Carnesecchi non permettono alla Juve Stabia di conquistare l’intera posta in palio.

Le Vespe domani sera saranno ospiti del Pordenone al Dacia Arena di Udine.

Come da programma durante le puntate ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Ciro Raimondo ex difensore della Juve Stabia.

Chiuderemo i collegamenti telefonici con il collega Giuseppe Palomba di TuttoPordenone per presentare al meglio i prossimi avversari.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Latina, operazione antimafia: eseguite dai carabinieri 5 misure cautelari

Operazione Antimafia: eseguite 5 misure cautelari e il sequestro preventivo delle quote e di due società che operano nell’ambito del M.O.F. (Mercato Ortofrutticolo di Fondi)

Operazione “Aleppo 2”, operazione antimafia: eseguite 5 misure cautelari e il sequestro preventivo delle quote e di due società che operano nell’ambito del M.O.F.

Latina- Si intensifica l’azione volta a contrastare in maniera strategica i sodalizi criminali che, avvalendosi  del metodo mafioso acquisiscono il controllo dell’imprenditoria nel basso Lazio, tentando di monopolizzare i vari settori delle attività produttive.

L’Arma dei Carabinieri, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, ha proseguito la propria azione di contrasto nei confronti di un gruppo criminale operante nell’ambito del M.O.F., il Mercato Ortofrutticolo di Fondi (LT), importantissimo snodo commerciale della provincia pontina con un significativo ruolo distributivo a livello nazionale.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, infatti, nelle prime ore della mattinata odierna hanno dato esecuzione tra Fondi (LT), Pontecorvo (FR), e Caivano (NA), a 5 ordinanze di custodia cautelare (1 in carcere e 4 agli arresti domiciliari) emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di estorsione ed illecita concorrenza con minaccia o violenza, commessi con l’aggravante del metodo mafioso (art. 416 – bis.1 del codice penale). Nello stesso contesto si è inoltre proceduto al sequestro preventivo delle quote di due società di trasporto, la “Anna Trasporti S.r.l.” e la “D’Alterio Trasporti S.r.l.s.”.

I provvedimenti sono scaturiti da un’articolata attività d’indagine convenzionalmente denominata “Aleppo 2”, avviata sulla scorta di nuovi elementi emersi successivamente all’omonima operazione (culminata nell’esecuzione di n. 8 ordinanze di custodia cautelare in data 13.09.2018) che aveva comprovato il condizionamento ambientale imposto con metodo mafioso dalla famiglia D’ALTERIO sull’indotto del M.O.F. (Mercato Ortofrutticolo di Fondi), ottenuto grazie anche a radicati collegamenti con i clan camorristici casertani. Le nuove investigazioni hanno infatti consentito di acclarare che gli indagati, nonostante i provvedimenti coercitivi, avevano continuato esercitare mediante intimidazioni il controllo del predetto mercato.

In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che il gruppo familiare capeggiato da Giuseppe D’ALTERIO alias “Peppe o’ Marocchino”, a seguito del sequestro preventivo de “La Suprema srl”, ditta precedentemente utilizzata per imporre un regime monopolistico nei trasporti del M.O.F., aveva avviato una campagna minatoria tesa ad estromettere dal mercato la predetta ditta in amministrazione giudiziaria, ostacolandone l’attività imprenditoriale e minacciando gli autotrasportatori che entravano in rapporti commerciali con l’amministratore giudiziario.  D’Alterio ha altresì esercitato un potere intimidatorio di tipo mafioso al fine di monopolizzare i trasporti da e per il M.O.F., in particolare nella tratte della Sardegna e per Torino, imponendo una vera e propria “provvigione” (5 euro a pedana) per i movimenti effettuati dalle altre ditte. Nel frattempo aveva costituito una nuova ditta, denominata “Anna Trasporti Srl”, fittiziamente amministrata da prestanome ma di fatto gestita dal Giuseppe D’ALTERIO, benché all’epoca ancora sottoposto agli arresti domiciliari, con la quale si stava gradualmente assicurando il controllo delle stesse fette di mercato già appannaggio della “La Suprema srl”, già sottoposta a sequestro.

Per l’esecuzione dei provvedimenti sono stati impiegati 30 Carabinieri del Comando Provinciale, supportati da quelli delle province di Napoli e Frosinone, e da un velivolo proveniente da Pratica di Mare.

Ristretto in carcere:

D’ALTERIO Giuseppe (alias “Peppe o marocchino”), 64enne originario di Minturno (LT) e residente a Fondi;

Sottoposti agli arresti domiciliari:

D’ALTERIO Giovanni, 58enne originario di Minturno e residente a Pontecorvo (FR);

D’ALTERIO Luigi, 44enne originario di Minturno e residente a Fondi;

PINTO Crescenzo, 39enne originario di Fondi ed ivi residente;

RUSSO Domenico, 33enne originario di Napoli e residente a Caivano (NA).

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)