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Juve Stabia, in cerca di risposte – EDITORIALE

La Juve Stabia torna da Udine a mani vuote dopo una gara che evidenzia il periodo non brillante dei gialloblu

Martedì amaro per la Juve Stabia, sconfitta alla Dacia Arena di Udine da un Pordenone che può quasi ufficialmente definirsi certo della permanenza in Serie B. Maggiore la voglia di vincere dei Ramarri rispetto a quella delle Vespe, capaci di pungere solo grazie al calcio di rigore procurato da Canotto e trasformato da Di Mariano.

Si attendeva risposta dopo l’ambiguo pareggio col Trapani e la rovinosa caduta di Cittadella. Al di là delle soggettive interpretazioni della gara, si può affermare senza dubbi che la risposta decisa della Juve Stabia non è arrivata. Ancora sterile e fiacca la gestione della gara delle Vespe, in partita fino al novantesimo ma senza mai dare la sensazione di poter sottrarre punti al Pordenone. Anche la flebile fiamma dell’improvviso pareggio gialloblu si è spenta rapidamente, non venendo alimentata dopo la trasformazione di Di Mariano: il gol che ha ristabilito la parità, anziché dare nuova fiducia alla Juve Stabia, ha scatenato il Pordenone, capace di ritrovare quasi subito il vantaggio nel quarto d’ora finale.

La risposta collettiva non è arrivata, come non è arrivata la risposta dei singoli cui Caserta si è affidato anche in luogo di squalifiche e necessità di turn over. In un campionato così equilibrato sarebbe stato ovviamente utopistico ed ingeneroso chiedere di fare la differenza a chi in Serie B non è di casa, per inesperienza o viceversa perché palcoscenico di stagioni ormai lontane, ma un contributo quanto meno incisivo sarebbe stato auspicabile. Senza il suo calciatore più determinante, al pari di Calò, la Juve Stabia è apparsa quasi priva un elemento vitale, affidandosi in modo estemporaneo alla velocità di Canotto.

E’ mancata la risposta della difesa, che continua nella sua inaspettata inversione. Da originario punto di forza la retroguardia rischia di essere diventata punto debole dei gialloblu, colpiti troppo spesso da disattenzioni dei singoli o errori del reparto il cui bilancio inizia a diventare pesante. La difesa della Juve Stabia è la terzultima della stagione con 42 gol subiti, avanti solo a quella del Trapani (51) e del Livorno (44); preoccupa che nemmeno il rientro dei due centrali sulla carta titolari sia stato sufficiente ad arginare l’emorragia difensiva. Anche alla Dacia Arena le reti che hanno condannato gli stabiesi non sono certo parse inevitabili.

La risposta però positiva e dalla quale si deve ripartire la fornisce la classifica, che vede i gialloblu in linea con l’obiettivo stagionale ed in piena corsa salvezza. Chiaro però che serve maggiore continuità per arrivare alle fasi finali della stagione senza l’acqua alla gola e nelle condizioni ottimali per centrare la salvezza. I punti da fare non sono tanti ma vanno iniziati a fare senza interruzioni o quasi.

Risposte che diventa imprescindibile dare già a partire dalla gara con lo Spezia, nella quale ad urlare “presente” dovranno essere tutti: società, staff, squadra e tifosi.

Il Mattino – Koulibaly è tornato in gruppo, ma salterà l’Inter: ecco quando potrebbe tornare

Il Mattino – Koulibaly è tornato in gruppo, ma salterà l’Inter: ha bisogno ancora di un po’ di tempo per potersi rilanciare nella mischia, se ne riparlerà dopo il match di Champions League con il Barcellona

Nella giornata di ieri Koulibaly e Malcuit sono tornati ad allenarsi insieme al resto del gruppo. Il difensore senegalese, che in questo campionato ancora non si è espresso al massimo delle sue capacità, avrà bisogno ora di riprendere condizione prima di essere schierato dal 1′. Salterà quasi sicuramente la partita di domani contro l’Inter.

Il Mattino sul recupero di Koulibaly:

“Koulibaly ha ripreso ieri a correre sul campo ma ha bisogno ancora di un po’ di tempo per potersi rilanciare nella mischia, se ne riparlerà più avanti, subito dopo il match di Champions League con il Barcellona. L’unica assenza domani sera per Gattuso che potrà schierare il Napoli migliore per la semifinale di ritorno di coppa Italia contro l’Inter di Conte dopo il successo per 1-0 al Meazza”.

“Koulibaly ha ripreso ieri a correre sul campo ma ha bisogno ancora di un po’ di tempo per potersi rilanciare nella mischia, se ne riparlerà più avanti, subito dopo il match di Champions League con il Barcellona. L’unica assenza domani sera per Gattuso che potrà schierare il Napoli migliore per la semifinale di ritorno di coppa Italia contro l’Inter di Conte dopo il successo per 1-0 al Meazza”.
“Koulibaly ha ripreso ieri a correre sul campo ma ha bisogno ancora di un po’ di tempo per potersi rilanciare nella mischia, se ne riparlerà più avanti, subito dopo il match di Champions League con il Barcellona. L’unica assenza domani sera per Gattuso che potrà schierare il Napoli migliore per la semifinale di ritorno di coppa Italia contro l’Inter di Conte dopo il successo per 1-0 al Meazza”.

Le pagelle di Pordenone – Juve Stabia: Troest e Tonucci male

Le scelte di Fabio Caserta mister della Juve Stabia stavolta non convincono

Al termine della gara Pordenone – Juve Stabia che ha visto le Vespe perdere per 2 a 1 abbiamo provato a dare i voti ai tesserati gialloblè:

Ivan Provedel voto 6

Ancora una volta pronto su due conclusioni del Pordenone ma stavolta il 7 in pagella non arriva perché sul colpo di testa di Strizzolo poteva fare molto meglio, seppur la conclusione è ravvicinata.

Roberto Vitiello voto 5.5

Ancora una prestazione non completamente positiva del capitano, che però non ha grosse responsabilità sui goal ma sembra in leggera e logica, vista anche l’età, difficoltà atletica a reggere le partite ravvicinate e il non poter mai rifiatare.

Denis Tonucci voto 5.5

Evidente l’errore sul goal vittoria dei ramarri dove il centrale delle Vespe va a vuoto nel tentativo di anticipo di testa.

Magnus Troest voto 5

Responsabile su entrambi i goal, visto che sui cross andrebbe almeno ostacolato il colpo di testa senza far colpire l’avversario tranquillamente. Sul primo goal subito la responsabilità è tutta sua, sul secondo c’è la compartecipazione con Tonucci.

Giacomo Ricci voto 6.5

Guai a levargli il posto in questo momento. Tra lui e Germoni, non si può discutere, ad oggi, di chi debba giocare sulla sinistra. Bene nelle due fasi.

Bright Addae voto 5.5

È vero che Illuzzi sembrava lo sbandieratore di Siviglia dei cartellini gialli alla Juve Stabia, ma forse, una volta capito il metro arbitrale andava evitato il cartellino che  priva le vespe della sua presenza nel prossimo match.

Giacomo Calò voto 6.5

L’assist da cui scaturisce il rigore procurato da Canotto è geniale, mette sempre palloni pericolosi nell’area avversaria da fermo e cerca anche il goal del millennio dai 35 metri, trovando attento Di Gregorio.

Fabrizio Melara voto 5.5

In campo dopo quattro mesi, non trova molti spunti importanti ma non per demerito suo, forse andava messo a partita in corso e non dall’inizio? Ma soprattutto può anche andar bene vederlo giocare con Forte e Canotto o in un finale di partita come a Trapani, ma probabilmente dal primo minuto è stato un azzardo. Sul primo goal si perde Gasbarro.

Dal 10′ st Luigi Canotto voto 6.5

Cambia il volto offensivo della Juve Stabia con la verve che gli chiede mister Caserta. Conquista il calcio di rigore e con un atro arbitraggio avrebbe anche fatto espellere Gasbarro, che commette il fallo da rigore e che era da sanzionare con il secondo giallo.

Alessandro Mallamo voto 5.5

Prova spesso la giocata ma non gli riesce tanto. La sua verve è sempre preziosa ma stavolta non porta nessun costrutto.

Dal 37′ st Luca Germoni voto 5

In 12 minuti in campo riesce a fare solo confusione, falli ripetuti e si becca anche il quinto giallo che gli farà saltare il match contro lo Spezia.

Francesco Di Mariano voto 6

Segna il rigore ed è il primo goal in maglia GialloBlè, ora bisognerà vederlo con più continuità, sembra poter dare qualcosa in questo finale di campionato.

Alessandro Rossi voto 5.5

Dalla tua prima punta ti aspetti qualcosa di più, pur sapendo che difende bene palla e conquista qualche fallo per far risalire la squadra, solo quello non basta.

Dal 20′ st Alfredo Bifulco voto 6

Non è incisivo come contro il Trapani ma con lui in campo la squadra sembra essere più veloce e con Ricci in sovrapposizione le vespe sono molto più pericolose nel secondo tempo. Peccato averlo accentrato dopo il pareggio.

Fabio Caserta voto 5

Stavolta la perde lui, con alcune scelte poco condivisibili. Provare Melara dall’inizio? Ok, il rischio ci può stare perché poi hai Canotto pronto a spaccare la partita e sia l’una che l’altra cosa sembrano accadere come il piano partita prevedeva, ma perché non provare con Bifulco dall’inizio dopo l’ottimo match contro il Trapani?

Nel finale, una volta raddrizzata la partita era proprio improponibile provare a giocarsela ulteriormente con Cissè per Mallamo, stile match di Verona contro il Chievo? Visto che questa squadra non sa più difendere un risultato, tanto vale provarci. Inoltre Germoni oggi sembra non essere il calciatore adatto a determinate partite o momenti delle stesse, non sarebbe stato il caso di mettere Di Gennaro o Izco per Mallamo se proprio non vuoi scoprirti troppo con Cissè?

Inoltre bisogna ritrovare il goal su azione, visto che nel 2020 la Juve Stabia ne ha segnati solo due in 8 partite, e 1 nelle ultime 6. Anche stavolta il mister ne uscirà vincente, ma ora è il momento di tirar fuori tutto il meglio che si può.

CdM – Rinnovo Maksimovic, manca solo l’annuncio: le cifre dell’accordo

CdM – Rinnovo Maksimovic, manca solo l’annuncio: il Napoli è pronto a garantirgli un ingaggio di 2,5 milioni bonus compresi

Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, Maksimovic sarebbe ad un passo dal rinnovo con il Napoli. Il difensore, che nell’ultimo periodo sta offrendo una certa continuità alle sue prestazioni, avrebbe accettato un ingaggio da 2,5 milioni a stagione, bonus compresi.

Il Corriere del Mezzogiorno sul rinnovo di Maksimovic:

Il rinnovo del contratto in scadenza nel 2021 per il difensore serbo è pronto, va solo formalizzato e ufficializzato, il Napoli è pronto a garantirgli un ingaggio di 2,5 milioni bonus compresi e sta investendo molto su di lui anche per il futuro. Gattuso ha cambiato il Napoli, ha puntato su un atteggiamento più umile accettando anche d’abbassare il baricentro in certe fasi delle partite e questa scelta valorizza le capacità di Maksimovic nel difendere in area di rigore. Con Sarri e Ancelotti il serbo ha fatto fatica anche perché non ha l’esplosività, la gamba e la reattività nelle letture per la difesa alta, sia nei movimenti di reparto che voleva Sarri che nell’idea d’accettare la sfida in campo aperto su cui insisteva Ancelotti.

Il rinnovo del contratto in scadenza nel 2021 per il difensore serbo è pronto, va solo formalizzato e ufficializzato, il Napoli è pronto a garantirgli un ingaggio di 2,5 milioni bonus compresi e sta investendo molto su di lui anche per il futuro. Gattuso ha cambiato il Napoli, ha puntato su un atteggiamento più umile accettando anche d’abbassare il baricentro in certe fasi delle partite e questa scelta valorizza le capacità di Maksimovic nel difendere in area di rigore. Con Sarri e Ancelotti il serbo ha fatto fatica anche perché non ha l’esplosività, la gamba e la reattività nelle letture per la difesa alta, sia nei movimenti di reparto che voleva Sarri che nell’idea d’accettare la sfida in campo aperto su cui insisteva Ancelotti.

Tuttosport – Milik addio al Napoli quasi certo: vuole il permesso per cercarsi un’altra squadra

Tuttosport – Milik addio al Napoli quasi certo dopo la brusca interruzione delle trattative per il rinnovo: vuole il permesso per cercarsi un’altra squadra

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna di Tuttosport, Arek Milik sarebbe seriamente intenzionato a lasciare il Napoli dopo la brusca interruzione delle trattative per il rinnovo. Il polacco, quasi sicuramente, in estate andrà via. Ora starebbe cercando di ottenere il permesso per trovare una squadra in grado di presentare a De Laurentiis un’offerta adeguata.

Calciomercato Napoli, Tuttosport sulla cessione di Milik:

“Sul livello di guardia ci sono tutti i calciatori che hanno contratti con scadenza 2021, a cominciare da Milik. Di sicuro l’anno prossimo non ci sarà il polacco che ha “sparato alto” per ottenere dal Napoli il via libera a cercarsi una squadra che porti il giusto prezzo. L’ex centravanti dell’Ajax avrebbe chiesto un rinnovo da 5 milioni a stagione, con una clausola rescissoria non superiore ai 50 milioni di euro. Impossibile per il club azzurro accettare, ora si attendono offerte dalla Liga e dalla Premier”.

“Sul livello di guardia ci sono tutti i calciatori che hanno contratti con scadenza 2021, a cominciare da Milik. Di sicuro l’anno prossimo non ci sarà il polacco che ha “sparato alto” per ottenere dal Napoli il via libera a cercarsi una squadra che porti il giusto prezzo. L’ex centravanti dell’Ajax avrebbe chiesto un rinnovo da 5 milioni a stagione, con una clausola rescissoria non superiore ai 50 milioni di euro. Impossibile per il club azzurro accettare, ora si attendono offerte dalla Liga e dalla Premier”.“Sul livello di guardia ci sono tutti i calciatori che hanno contratti con scadenza 2021, a cominciare da Milik. Di sicuro l’anno prossimo non ci sarà il polacco che ha “sparato alto” per ottenere dal Napoli il via libera a cercarsi una squadra che porti il giusto prezzo. 

Gazzetta – Addio Koulibaly: De Laurentiis lo valuta oltre 100 milioni, in caso di cessione…

Gazzetta – Addio Koulibaly: De Laurentiis lo valuta oltre 100 milioni, in caso di cessione il Napoli potrebbe anche non sostituirlo visto che Manolas e Maksimovic stanno dando garanzie

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha dedicato spazio al possibile addio di Koulibaly al Napoli. Nei giorni scorsi l’acquisto di una casa a Parigi hanno riacceso le voci su un suo trasferimento al PSG, tuttavia a rendere difficile la trattativa ci sarebbe la richiesta di De Laurentiis che continua a valutarlo oltre 100 milioni di euro. In caso di cessione, gli azzurri potrebbero anche permettersi di non intervenire sul mercato visto che Manolas e Maksimovic stanno offrendo garanzie, senza contare l’arrivo di Rrahmani.

La Gazzetta sul possibile addio di Koulibaly:

“La cessione del difensore senegalese viene quotata parecchio, secondo indiscrezioni francesi, dovrebbe finire al Psg. Ma Aurelio De Laurentiis ha già fatto sapere agli interessati che non lo vender meno di 100 milioni. In questo caso il Napoli non dovrà preoccuparsi di andare sul mercato, perché Manolas e Maksimovic stanno dando garanzie sufficienti dinanzi a Ospina. Col difensore serbo, tra l’altro, il presidente chiuderà a breve il prolungamento del contratto al 2024”

“La cessione del difensore senegalese viene quotata parecchio, secondo indiscrezioni francesi, dovrebbe finire al Psg. Ma Aurelio De Laurentiis ha già fatto sapere agli interessati che non lo vender meno di 100 milioni. In questo caso il Napoli non dovrà preoccuparsi di andare sul mercato, perché Manolas e Maksimovic stanno dando garanzie sufficienti dinanzi a Ospina. Col difensore serbo, tra l’altro, il presidente chiuderà a breve il prolungamento del contratto al 2024”“La cessione del difensore senegalese viene quotata parecchio, secondo indiscrezioni francesi, dovrebbe finire al Psg. Ma Aurelio De Laurentiis ha già fatto sapere agli interessati che non lo vender meno di 100 milioni. In questo caso il Napoli non dovrà preoccuparsi di andare sul mercato, perché Manolas e Maksimovic stanno dando garanzie sufficienti dinanzi a Ospina. Col difensore serbo, tra l’altro, il presidente chiuderà a breve il prolungamento del contratto al 2024”

CdS – Napoli-Inter rischia di essere giocata a porte chiuse: la posizione degli azzurri al riguardo

CdS – Napoli-Inter rischia di essere giocata a porte chiuse: gli azzurri si opporrebbero a questa ipotesi

Nelle ultime ore si sta facendo sempre più insistente l’ipotesi di giocare la partita Napoli-Inter a porte chiuse. La posizione della società azzurra in merito è già nota: De Laurentiis si opporrebbe fortemente, nonostante abbia dato l’assenso – quasi sommessamente – a giocare senza pubblico nel caso in cui venisse adottato un provvedimento che coinvolgerebbe tutte le squadre di Serie A. 

Il Corriere dello Sport sul possibile rinvio di Napoli-Inter:

“Dal Governo è trapelato che, qualora, venisse deciso di adottare un provvedimento di questo genere, sarebbero comunque consentite le ”porte chiuse”: una condizione, che la maggioranza dei club di serie A pare ormai rassegnata ad accettare. 18 club hanno dato responso favorevole in via ufficiale, quindi tramite Pec. Il 19°, il Napoli, lo ha dato attraverso una telefonata. Ma ha già fatto sapere che si opporrà all’eventualità delle “porte chiuse” qualora venisse prospettata (ad ora nessun segnale) per il match con l’Inter di domani”.

“Dal Governo è trapelato che, qualora, venisse deciso di adottare un provvedimento di questo genere, sarebbero comunque consentite le ”porte chiuse”: una condizione, che la maggioranza dei club di serie A pare ormai rassegnata ad accettare. 18 club hanno dato responso favorevole in via ufficiale, quindi tramite Pec. Il 19°, il Napoli, lo ha dato attraverso una telefonata. Ma ha già fatto sapere che si opporrà all’eventualità delle “porte chiuse” qualora venisse prospettata (ad ora nessun segnale) per il match con l’Inter di domani”.“Dal Governo è trapelato che, qualora, venisse deciso di adottare un provvedimento di questo genere, sarebbero comunque consentite le ”porte chiuse”: una condizione, che la maggioranza dei club di serie A pare ormai rassegnata ad accettare. 18 club hanno dato responso favorevole in via ufficiale, quindi tramite Pec.

Pordenone | Tesser: “Non abbiamo rischiato nulla, bravi a ripartire”

Attilio Tesser, tecnico del Pordenone, è intervenuto in mixed zone al termine del match con la Juve Stabia. Tutte le sue dichiarazioni

Pordenone | Tesser: “Non abbiamo rischiato nulla, bravi a ripartire”

 

Attilio Tesser, tecnico del Pordenone, è intervenuto in mixed zone al termine del match con la Juve Stabia. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Gara difficile come mi aspettavo. Sapevo che la Juve Stabia veniva a fare anche qui da noi un calcio molto offensivo. Non abbiamo rischiato nulla, siamo stati bravi a ripartire, abbiamo trovato il gol e poco dopo potevamo fare anche il secondo gol. Abbiamo dato il possesso palla alla Juve Stabia ma siamo stati sempre pronti sulle ripartenze. In occasione del pareggio delle Vespe abbiamo commesso un’ingenuità. Da punizione per noi abbiamo concesso palla a loro e lì si poteva compromettere la partita. Ma poi dopo tante partite abbiamo fatto gol su calcio piazzato anche noi. 

Il Pordenone guarda sempre la quota salvezza. Oggi ci siamo avvicinati in maniera importante all’obiettivo. Dobbiamo sempre lottare per i tre punti senza fare riflessioni. Meglio parlare di cose più concrete senza fare calcoli. Siamo tornati ad essere squadra combattiva. Abbiamo fatto bene esternamente mentre in casa stentavamo ultimamente. L’emergenza Coronavirus? Fino alle 19 prima della partita sembrava tutto normale, ora sembra che si rinvii tutto il calcio per un mese. In ogni caso la salute viene prima di tutto ma io spero sempre che si giochi normalmente”. 

a cura di Natale Giusti

 

 

Juve Stabia, Caserta: Sconfitta immeritata. La squadra c’è. (VIDEO)

Fabio Caserta ha commentato la prestazione della Juve Stabia, uscita sconfitta dalla Dacia Arena di Udine contro il Pordenone. Questa l’analisi della gara del tecnico.

Di seguito le parole di Caserta:

La squadra a mio avviso ha fatto benissimo ed il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Non ricordo occasioni pericolose del Pordenone, gol a parte. Sono molto fiducioso in vista delle prossime gare perchè la Juve Stabia mi ha dato risposte importanti cancellando la prestazione di Cittadella. Le ammonizioni? Sapevamo di avere tanti diffidati in campi e prima o poi qualche squalifica sarebbe arrivata. Dispiace per alcuni episodi ad esempio perdite di tempo eccessive che quando siamo in svantaggio capitano troppo spesso.

Il rigore? Il rigorista è Forte e senza di lui non avevo designato nessuno in particolare. Canotto ha scelto di cederlo a Di Mariano mostrando generosità. Sono contento della gara di Gigi, che ha spaccato la partita nel secondo tempo. In generale la prestazione mi lascia ben sperare perchè ho rivisto la mia Juve Stabia. Melara non giocava da tanto ed ha fatto molto molto bene; ho scelto lui perchè sapevo che nella ripresa Canotto avrebbe potuto darmi qualcosa in più. Abbiamo fatto la partita ma due episodi ci hanno condannato.

La situazione è ridicola: nei medesimi giorni una squadra gioca e l’altra no, senza la minima unitarietà di valutazione. Se la priorità è salvaguardare la salute nazionale si fermano tutti i campionati senza distinzione, non facendo giocare squadre diverse senza criterio. Una volta per tutte in Italia si prenda una decisione che valga per tutti.

Sottolineo il discutibile modus operandi dei giornalisti di Pordenone, che sono andati via prima che io arrivassi in sala stampa. A mio avviso è una mancanza di rispetto verso gli avversari ma ognuno lavora come preferisce. Ringrazio invece la stampa stabiese presente qui.

Juve Stabia, Il Podio Gialloblu del 2 – 1 col Pordenone

Per la Juve Stabia è amara la trasferta di Udine. Il Pordenone si impone per 2 – 1 meritando la vittoria. A separare le reti dei friulani il pareggio su rigore di Di Mariano

PODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, che con il suo ingresso elettrizza la gara della Juve Stabia. Nel bene e nel male è l’esterno uno degli uomini più determinanti tra i gialloblu, come conferma ulteriormente il match di Udine, spaccato nella ripresa dall’entrata in campo del 18 stabiese. Sull’out destro Canotto penetra in area con facilità ed al terzo tentativo conquista il bersaglio grosso del netto calcio di rigore che porta al momentaneo pareggio. Peccato averlo visto in campo solo per poco più di mezz’ora.

Medaglia d’argento: a Francesco Di Mariano, che trova primo gol con la maglia della Juve Stabia. Gara generosa dell’ex Venezia, che svaria su tutto il fronte offensivo fino a diventare punta più avanzata dello schieramento campano dopo l’uscita di Rossi. Freddo dagli undici metri nel trasformare il penalty dell’illusorio pareggio, il numero 8 delle Vespe mostra vivacità e grinta fino alla fine.

Medaglia di bronzo: ad Ivan Provedel, che vola anche contro la “sua” squadra. Altra prestazione solida per il portiere friulano, costretto ancora a raccogliere palloni dalla sua porta senza averne responsabilità. Dopo il pareggio della Juve Stabia l’ex Empoli è decisivo nello smanacciare con un intervento spettacolare la conclusione ravvicinata di Ciurria. Difficile chiedere di più all’estremo difensore cresciuto proprio tra le fila del Pordenone.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Fabrizio Melara, impantanatosi sul terreno pesante della Dacia Arena. Gara da dimenticare per l’ex Benevento, rilanciato a sorpresa tra i titolari da Fabio Caserta ma non in grado di offrire una prestazione significativa. Minime le iniziative dell’esterno sul fronte d’attacco, dove quasi mai arriva sul fondo, e palesi le lacune nella fase di copertura del gioco. Netto il ritardo con cui Melara “copre” la discesa mancina di Gasbarro, liberissimo di piazzare il cross per la testa di Gavazzi. Gara negativa quasi annunciata dopo tre mesi senza vedere il campo (ultima presenza il 9 novembre contro il Benevento) ed in una sfida difficile come quella di oggi.

Medaglia d’argento: a Denis Tonucci, tornato alla versione irriconoscibile di Cittadella. Lampante la responsabilità dell’ex Foggia nella rete che consegna la vittoria al Pordenone: sul corner di Burrai il 35 svetta in ritardo su Strizzolo consentendogli di colpire di testa. La gara incolore del possente difensore è lo specchio della fragilità della difesa stabiese che nelle ultime sette gare ha sempre subito almeno due reti a partita.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Rossi ed alla sua gara evanescente. Ennesima occasione sprecata per il centravanti di proprietà della Lazio, per cui si rivela troppo pesante l’eredità lasciata dallo squalificato Forte. Nessun tentativo indirizzato verso la porta avversaria, che resta un miraggio lontano nella sua stagione. Impietoso per la sua prestazione è il cambio di passo che la squadra innesca subito dopo la sua uscita dal rettangolo di gioco.

Tre docenti dell’Università sono risultati positivi al test del Covid-19

A Catania dopo che tre docenti sono risultati positivi chiude il dipartimento di Agraria. A Parma muore famoso terapeuta dell’Alzheimer.

Tre docenti del dipartimento di Agricoltura (Di3A) dell’Università di Catania, che erano stati a un congresso a Udine, sono risultati positivi al test del Covid-19. Lo rende noto il rettore Francesco Priolo con una nota pubblicata sul sito dell’Ateneo «La lettura dei primi tamponi è avvenuta in data odierna e i risultati mi sono stati comunicati alle ore 15. I tamponi sono risultati positivi, anche se la conferma definitiva dovrà avvenire tramite la validazione dei centri nazionali preposti. I colleghi risultati positivi sono tutti a casa sotto osservazione e nessuno di loro versa in gravi condizioni».

Continua la comunicazione aggiungendo che “Di concerto con le autorità sanitarie regionali, le sedi del Di3A (Via Santa Sofia, 100 e Via Valdisavoia, 5) rimarranno chiuse fino a sabato 7 marzo 2020 per provvedere alla disinfezione dei locali; l’attività didattica verrà ripresa il 9 marzo. Il Ministero dell’Università e della Ricerca e le autorità sanitarie regionali sono stati tempestivamente informati in merito alla situazione, al fine di valutare e concordare eventuali ulteriori misure restrittive da adottare”.

Nel frattempo un paziente che era ricoverato nell’Unità terapia intensiva respiratoria dell’ospedale Cannizzaro di Catania è risultato positivo al Coronavirus ed è adesso nel reparto Malattie infettive dello stesso nosocomio. Gli infermieri e i medici che sono entrati in contatto con lui sono stati messi in quarantena e sottoposti a controllo. Nell’Utir (L’Unità Terapia Intensiva Respiratoria) del Cannizzaro, che ha quattro posti letto e che è stato sottoposto a ‘sanificazione’, per il momento sono sospesi i ricoveri.

In provincia di Siracusa una persona è risultata positiva al test con il tampone, come confermato da fonti vicine all’assessorato regionale alla Salute. Il paziente si trova ora in quarantena nella sua abitazione e sotto osservazione ci sono pure i familiari, tentando di elencare tutte le persone che sono entrati in contatto con l’uomo.

Nella notte tra domenica e lunedì, contagiato dal coronavirus Covid-19, è morto all’ospedale di Parma, Ivo Cilesi, 62 ani, un famoso terapeuta luminare delle terapie non farmacologiche per i pazienti di Alzheimer e papà di metodi innovativi come la `doll therapy´ o il `treno virtuale´. Cilesi era arrivato a Salsomaggiore (Parma), a casa della compagna, martedì sera, 25 febbraio: accusava qualche malessere ma non aveva febbre. Sembrava solo stanchezza per i tantissimi impegni e progetti che stava seguendo. Poi la situazione è precipitata nel giro di tre giorni: giovedì notte una crisi respiratoria, venerdì il ricovero all’ospedale di Vaio (a Fidenza, nel Parmense), dove è risultato positivo al tampone per il coronavirus. Sabato Cilesi è stato trasferito all’ospedale Maggiore di Parma dove è poi morto.

Adduso Sebastiano

reparto Malattie infettive dello stesso nosocomio

Pordenone-Juve Stabia 2-1 (33° Gavazzi, 74° Di Mariano, 83° Strizzolo)

Pordenone-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Dacia Arena” di Udine. Le vespe cercano punti pesanti in terra friulana

RILEGGI LIVE – Pordenone-Juve Stabia 2-1 (33° Gavazzi, 74° Di Mariano, 83° Strizzolo)

 

90°+5 Finisce con la vittoria del Pordenone per 2-1 il match della “Dacia Arena”. Juve Stabia punita da una difesa troppo fragile ancora una volta. Entrambe le reti propiziate da errori difensivi per la squadra stabiese che resta la terza più battuta di tutto il campionato ed è un dato sicuramente non incoraggiante per il prosieguo del campionato. E piove sul bagnato sulla squadra di mister Caserta: nella prossima gara con lo Spezia mancheranno per squalifica Addae, Mallamo, Tonucci e Germoni per squalifica.

95° ammonito Germoni, anche lui salterà lo Spezia per squalifica

83° gol per il Pordenone: su angolo battuto da Burrai, Strizzolo di testa svetta più alto di tutti con la difesa della Juve Stabia completamente immobile e batte Provedel per il 2-1 dei friulani

82° entra Germoni per Mallamo nella Juve Stabia

79° ancora Ciurria di destro e ancora un super Provedel a mettere in angolo

76° ammonito anche Addae che salterà anch’egli il match con lo Spezia

74° rigore per la Juve Stabia: atterrato Canotto entrato in area di rigore dalla destra e falciato da Gasbarro. Sul dischetto va Di Mariano che non perdona Di Gregorio per il pareggio delle Vespe!!

65° Bifulco nella Juve Stabia prende il posto di Rossi

63° ancora Ciurria va al tiro pericolosamente con un tiro a giro di sinistro dal limite e gran parata di Provedel. Sul corner successivo ancora Gavazzi al tiro con palla di pochissimo fuori.

60° ammonito anche Gasbarro per fallo su Canotto

58° Ciurria scambia con Strizzolo e fa partire un tiro dalla distanza che va vicinissimo al palo di destra della porta di Provedel.

55° ammonito Gavazzi per il Pordenone. Entra Canotto per Melara nella Juve Stabia mentre nel Pordenone Ciurria prende il posto di Bocalon. Con l’ingresso di Canotto la Juve Stabia passa dal 4-2-3-1 al 4-3-3 puro con Canotto a destra e Di Mariano a sinistra e Rossi punta centrale.

50° cross dalla sinistra, sponda di testa di Melara e Troest a botta sicura mette altissimo sulla traversa. Occasione gol sprecata malissimo dalla Juve Stabia

47° ammonito Tonucci che sarà anche lui squalificato insieme a Mallamo nella difficile gara della Juve Stabia di domenica prossima contro lo Spezia

SECONDO TEMPO

45°+1 Finisce con il Pordenone in vantaggio il primo tempo della Dacia Arena. Molto equilibrio tra le due compagini nella prima frazione di gioco con la Juve Stabia che tiene più a lungo il possesso palla ma è sterile davanti. E’ pero un doppio errore difensivo delle Vespe a rompere l’equilibrio. Melara si fa saltare da una finta di Gasbarro che è libero di crossare per la testa di Gavazzi che segna, complice un Troest in gravissimo ritardo.

43° bella iniziativa di Melara che dalla destra entra in area di rigore e mette una bella palla al centro su cui Rossi interviene di tacco ma la palla viene deviata in angolo

34° ancora Pordenone vicinissimo al raddoppio: stavolta è Burrai che ancora una volta sfrutta un cross dalla sinistra per mettere in grande difficoltà Provedel che si salva di piede sulla deviazione di Burrai

33° Pordenone in vantaggio: difesa della Juve Stabia ferma che permette a Gasbarro dalla sinistra di mettere al centro un perfetto cross per la testa di Gavazzi che non perdona e batte Provedel per l’1-0 dei friulani. Nell’occasione Melara si fa saltare troppo facilmente da Gasbarro e Troest poco reattivo su Gavazzi, liberissimo di colpire a rete di testa.

31° gran tiro di Calò dai trenta metri e Di Gregorio si salva in angolo.

28° ottima diagonale difensiva di Ricci che chiude un pericoloso passaggio al centro dell’area di rigore.

24° ammonito Burrai che sarà squalificato per la prossima gara dei friulani per un fallaccio su Addae.

13° colpo di testa di Strizzolo su cross proveniente dalla destra, fa buona guardia Provedel.

6° ammonito anche Mallamo che salterà per squalifica la prossima gara con lo Spezia.

4° ammonito Calò per un fallo a centrocampo.

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia allo stadio “Dacia Arena” di Udine contro il lanciatissimo Pordenone che soprattutto tra le mura amiche viaggia ad una media punti di 2,08. Lo score dei ramarri parla in casa di 8 vittorie, 3 pari e 2 gare perse molto diverso dal ruolino di marcia esterno fatto di 3 gare vinte, 3 pari e 7 perse. Inoltre in casa con 18 gol fatti e 8 subiti quella di Tesser è la squadra con la seconda migliore difesa del torneo dopo il Benevento. Numeri importanti per una squadra importante che si candida a disputare i prossimi playoff nonostante sia solo una neopromossa come la Juve Stabia.

Nel Pordenone che affronterà stasera la Juve Stabia non ci sarà Camporese squalificato. Spazio probabilmente a Vogliacco mentre a sinistra De Agostini potrebbe rilevare Gasbarro nel 4-3-1-2 ormai consueto modulo tattico di mister Attilio Tesser, ex difensore del Napoli anni ’70 ed ex allenatore dell’Avellino.

Nella Juve Stabia assenti per infortunio Elia e Mezavilla mentre c’è la tegola pesantissima della squalifica di Francesco Forte. Il bomber romano è sempre più decisivo per le Vespe avendo realizzato 12 reti che hanno portato 27 dei 33 punti complessivamente conquistati dalla Juve Stabia. Ben l’81,82% dei punti delle Vespe arrivano quindi dai gol decisivi di Francesco Forte. Il sostituto di Forte potrebbe essere Cissè mentre in difesa Tonucci dovrebbe affiancare Magnus Troest.

Arbitrerà la gara il sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta che sarà coadiuvato dagli assistenti Marchi e Lombardo mentre il quarto uomo sarà il sig. Sozza di Seregno.

FORMAZIONI UFFICIALI 

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Bassoli, Gasbarro; Misuraca, Burrai, Pobega; Gavazzi; Strizzolo, Bocalon (Ciurria dal 55°)

Allenatore: sig. Attilio Tesser

JUVE STABIA (4-2-3-1): Provedel; Vitiello, Tonucci, Troest, Ricci; Addae, Calò; Melara (Canotto dal 55°), Mallamo (Germoni dal 82°), Di Mariano; Rossi (Bifulco dal 65°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

 

a cura di Natale Giusti

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Verso Napoli-Inter, in allenamento si rivedono Malcuit e Koulibaly

Verso Napoli-Inter, in allenamento si rivedono Malcuit e Koulibaly.  Llorente e Younes hanno svolto lavoro in palestra.

Il Napoli prepara il match contro l’Inter al San Paolo per il ritorno della semifinale di Coppa Italia in programma giovedì alle ore 20.45.  Arrivano buone notizie dall’infermeria: secondo quanto riferito anche da Sky Sport, Kalidou Koulibaly si è allenato a tutti gli effetti con i compagni. Con lui, anche Malcuit.
Nella sessione di allenamento di oggi, la squadra ha svolto allenamento sui campi 1 e 2 iniziando la sessione con attivazione con l’ausilio di ostacoli bassi. A seguire seduta tecnica ed esercizi di contrapposizione tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto.  Llorente e Younes hanno svolto lavoro in palestra.

Nella sessione di allenamento di oggi, la squadra ha svolto allenamento sui campi 1 e 2 iniziando la sessione con attivazione con l’ausilio di ostacoli bassi. A seguire seduta tecnica ed esercizi di contrapposizione tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto.  Llorente e Younes hanno svolto lavoro in palestra.Nella sessione di allenamento di oggi, la squadra ha svolto allenamento sui campi 1 e 2 iniziando la sessione con attivazione con l’ausilio di ostacoli bassi. A seguire seduta tecnica ed esercizi di contrapposizione tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto.  Llorente e Younes hanno svolto lavoro in palestra.Nella sessione di allenamento di oggi, la squadra ha svolto allenamento sui campi 1 e 2 iniziando la sessione con attivazione con l’ausilio di ostacoli bassi. A seguire seduta tecnica ed esercizi di contrapposizione tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto.  Llorente e Younes hanno svolto lavoro in palestra.Nella sessione di allenamento di oggi, la squadra ha svolto allenamento sui campi 1 e 2 iniziando la sessione con attivazione con l’ausilio di ostacoli bassi. A seguire seduta tecnica ed esercizi di contrapposizione tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto.  Llorente e Younes hanno svolto lavoro in palestra.

Napoli-Inter

SSC Napoli, limitazioni trasferte: comunicato in merito al provvedimento del Consiglio dei Ministri

SSC Napoli, limitazioni trasferte: comunicato in merito al provvedimento del Consiglio dei Ministri che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza coronavirus

La SSC Napoli richiama l’attenzione di tutti i tifosi sul Provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° Marzo 2020, del quale si riporta uno stralcio, dell’art.2 lettera a): “…E’ fatto divieto di trasferta dei tifosi residenti nelle regioni e nelle province di cui all’allegato 2, per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province…

Si riporta di seguito un estratto dell’allegato 2.

Regioni sottoposte alle limitazioni:

  • a) Emilia-Romagna; 
  • b) Lombardia; 
  • c) Veneto. 
  • Province: 
  • a) Pesaro e Urbino; 
  • b) Savona. 

La SSC Napoli invita comunque alla consultazione dell’intero Provvedimento reperibile sul sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

del quale si riporta uno stralcio, dell’art.2 lettera a): “…E’ fatto divieto di trasferta dei tifosi residenti nelle regioni e nelle province di cui all’allegato 2, per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province…”del quale si riporta uno stralcio, dell’art.2 lettera a): “…E’ fatto divieto di trasferta dei tifosi residenti nelle regioni e nelle province di cui all’allegato 2, per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province…”del quale si riporta uno stralcio, dell’art.2 lettera a): “…E’ fatto divieto di trasferta dei tifosi residenti nelle regioni e nelle province di cui all’allegato 2, per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province…”del quale si riporta uno stralcio, dell’art.2 lettera a): “…E’ fatto divieto di trasferta dei tifosi residenti nelle regioni e nelle province di cui all’allegato 2, per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province…

Napoli, cani costretti ad allenarsi legati a uno scooter, i Verdi: “Inaccettabile”

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Napoli, cani costretti ad allenarsi legati ad uno scooter, i Verdi: “Inaccettabile, Abbiamo segnalato il filmato alle autorità in modo che l’autore venga denunciato”

Napoli Ancora un caso di maltrattamento sugli animali, ancora una volta riguardante i cani. In un video apparso su internet si vedono due cani legati tramite guinzaglio, costretti a rincorrere uno scooter in movimento in quella che sembrerebbe via Marina. Nel video si sente il proprietario dei due animali vantarsi di questo nuovo, e crudele, metodo di allenamento in sostituzione del tapis roulant. Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, raccogliendo la segnalazione di un cittadino, ha annunciato di aver contattato le autorità affinchè l’autore venga denunciato: “Inaccettabile. Queste sono persone indegne di accudire degli animali e non dovrebbero averne.” attacca Borrelli.
Ma questi irresponsabili e criminali non si rendono conto che mettono a repentaglio l’incolumità e la vita dei loro cani? Abbiamo segnalato il filmato alle autorità in modo che l’autore venga denunciato e gli vengano tolti i cani che dovranno essere accolti in un centro, dove sarà garantito il loro benessere.” conclude il consigliere.

Ancora un caso di maltrattamento animali, ancora una volta riguardante i cani. In un video apparso su internet si vedono due cani legati tramite guinzaglio, costretti a rincorrere uno scooter in movimento in quella che sembrerebbe via Marina. Nel video si sente il proprietario dei due animali vantarsi di questo nuovo, e crudele, metodo di allenamento in sostituzione del tapis roulant. Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, raccogliendo la segnalazione di un cittadino, ha annunciato di aver contattato le autorità affinchè l’autore venga denunciato: “Inaccettabile. Queste sono persone indegne di accudire degli animali e non dovrebbero averne.” attacca Borrelli.

Napoli, pusher 43enne in manette: 82 grammi di cocaina rinvenuti nel suo appartamento

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Napoli, pusher 43enne in manette: 82 grammi di cocaina e 45 grammi di hashish rinvenuti nel suo appartamento, sequestrati un cellulare e 2300 euro in contanti

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del commissariato San Carlo Arena Napoli, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in un appartamento di vico Cimitile.
Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione 3 bustine e 22 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 82 grammi, un panetto di hashish di circa 45 grammi, un bilancino, un cellulare e la somma di 2300 euro.
A. Alfano, 43enne napoletana, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del commissariato San Carlo Arena, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in un appartamento di vico Cimitile.
Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione 3 bustine e 22 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 82 grammi, un panetto di hashish di circa 45 grammi, un bilancino, un cellulare e la somma di 2300 euro.
A. Alfano, 43enne napoletana, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del commissariato San Carlo Arena, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in un appartamento di vico Cimitile.
Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione 3 bustine e 22 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 82 grammi, un panetto di hashish di circa 45 grammi, un bilancino, un cellulare e la somma di 2300 euro.la somma di 2300 euro.
A. Alfano, 43enne napoletana, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Prezzi abnormi per Coronavirus: sequestrati articoli venduti online

Sottoposti a sequestro da finanzieri del Gruppo di Milano prodotti disinfettanti e presidi medico-sanitari in vendita online
a prezzi abnormi.

Prezzi abnormi per Coronavirus: sequestrati articoli venduti online

I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, nell’ambito del procedimento penale n. 10298/20 R.G.N.R. (coordinato dai Sostituti Procuratori, Dott.sse Eugenia Bianca Maria BAJ MACARIO e Maura RIPAMONTI), hanno sottoposto a sequestro prodotti disinfettanti e presidi medico-sanitari posti in vendita online da operatori del settore lucrando, a danno dei consumatori, sulla crescente diffusione del virus COVID-19 (c.d. “Coronavirus”) in varie aree della Lombardia e del nord Italia.

Le indagini di polizia giudiziaria, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano, si sono basate sull’analisi dell’imponente mole di dati messi a disposizione dai gestori dei principali portali di commercio elettronico, permettendo di individuare nove soggetti, nazionali ed esteri, attivi in Italia, che hanno innalzato i prezzi dei predetti beni dal 100 al 400% del valore di mercato antecedente alla crisi sanitaria in atto.

Le attività, eseguite su tutto il territorio nazionale, si sono concentrate, in particolare, presso un centro di distribuzione logistica sito in provincia di Piacenza, nonché presso rivenditori – anche privati – in provincia di Napoli e Bologna, consentendo di sequestrare alcune centinaia di mascherine protettive e prodotti disinfettanti per l’igiene personale, per la fattispecie di “manovre speculative su merci”, sanzionata dal Codice penale, e di acquisire ulteriore documentazione per il prosieguo delle investigazioni.

Le attività investigative continuano al fine di ricercare, su tutto il territorio italiano, ulteriori siti di stoccaggio di merci oggetto di manovre speculative, ovvero immessi in commercio fraudolentemente, identificando i responsabili e ricostruendo i profitti illecitamente ottenuti in danno dei consumatori finali.

Oltre alle suddette indagini, proseguono anche i pattugliamenti sul territorio da parte dei Finanzieri del Gruppo di Milano per contrastare il commercio abusivo di mascherine e prodotti igienizzanti.

In particolare, nel corso di quest’attività, i Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Milano in tre distinti interventi, presso la Stazione Centrale, la fermata della linea 2 della metropolitana di Crescenzago e presso la fermata della linea 3 di piazzale Corvetto, hanno sorpreso altrettanti venditori ambulanti, di cui uno sprovvisto di licenza commerciale, tutti di nazionalità extracomunitaria, che cedevano ai passanti mascherine protettive prive del marchio CE. Nel corso di tali attività sono stati sequestrati oltre 150 dispositivi di protezione individuale e i venditori sono stati sanzionati.

Redazione Lombardia

“Vivere emozionando” la mostra fotografica di Giovanni Somma

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Dal 21 febbraio al 6 marzo la mostra fotografica di Giovanni Somma “Vivere Emozionando” al Teatro Karol

Castellammare, “Vivere emozionando” la mostra fotografica di Giovanni Somma

Castellammare di Stabia, laureato in Giurisprudenza e praticante avvocato, Giovanni Somma ha da sempre coltivato la sua passione per la fotografia, fino a farlo diventare un lavoro. Nella mostra fotografica, dedicata ai suoi lavori, “Vivere Emozionando”, si può notare come i soggetti immortalati da Giovanni siano diversi: dalle emozioni di due sposi nel giorno del sì, a cantanti durante i loro concerti, passando per il calcio di serie A.

La Redazione di ViViCentro era presente alla mostra e ha scambiato due chiacchiere con l’artista:

Come è nata la passione per la fotografia?

E’ nata in maniera casuale, dato il mio percorso di studi: diplomato al Liceo Classico e Laureato in Giurisprudenza. Ho cominciato a seguire un corso così per gioco, e poi lentamente è diventata una professione data già la mia passione per questo tipo di arte. Successivamente sono anche diventato giornalista, così da ampliare il raggio d’azione del mio lavoro: da matrimoni a concerti fino ad arrivare al calcio di Seria A.

Quando è nata dentro di te la volontà di far diventare la tua passione, un lavoro?

Ho iniziato a vedere tutto con occhi diversi quando ho notato che vi erano dei risultati tangibili. All’inizio ero molto combattuto, i miei stessi amici avvocati mi invogliavano a prendere questa strada o quanto meno a coltivarla, anche perchè vi era molta richiesta, quindi ho così deciso. Sedovessi scandire un momento particolare in cui ho capito che sarebbe diventato veramente il mio mestiere, è stato quando ho creato il mio primo sito.

Se dovessi ripercorrere gli anni della tua carriera, come è iniziato il tuo percorso?

Ho iniziato con fotografie da matrimoni, affiancato da un collega e amico, Marcello Merenda, e da lì ho cominciato a fotografare anche cantanti nei loro concerti e poi la Serie A. Quindi diciamo che il mio campo d’azione si è allargato mano mano e grazie alla tanta gavetta.

Parlando della tua mostra, quale è il suo filo conduttore?

La mostra si chiama “Giovanni Somma Photography Vivere Emozionando”, e come si può vedere, ci sono tre momenti e contesti differenti: matrimoni, concerti e calcio. Possono sembrare non collegati tra di loro, ma ciò che li accomuna sono le emozioni in contesti fotografici differenti: lo scatto rubato, l’attimo e l’emozione. 

Se dovessi dare un consiglio ai giovani che vogliono intraprendere questa strada?

Per prima cosa bisogna studiare fotografia per avere nozioni generali al riguardo, consiglio inoltre di fare più pratica possibile, fotografando contesti differenti anche per capire su cosa si è più portati e per capire se c’è talento. Importante è anche l’attrezzatura, per questo la pratica è molto importante.

Quale dovrebbe essere per te la caratteristica principale di un fotografo?

Bisogna essere bravo a relazionarsi con le persone, disponibile, gentile, caparbio, sapersi esprimere. Deve avere la capacità di saper reggere lo stress, dico sempre infatti che un  amatore della fotografia può essere anche bravissimo, ma ciò che fa il fotografo professionista è saper fotografare bene in un contesto di difficoltà, dove anche le persone che ti  hanno ingaggiato potrebbero osteggiarti, magari come gli sposi presi dalle emozione, potrebbero essere restii a fare le cose, lì scatta la bravura del fotografo, saper gestire l’ansia dei clienti. Diciamo che nel mio mestiere è molto importante saper essere empatico.

 

A cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Aprilia, maltrattava la moglie: agli arresti un 43enne romano

Un 43enne romano maltrattava la moglie. Il reato è stato perpetrato per mesi, ieri è stato tratto in arresto dai carabinieri di Aprilia

Aprilia, maltrattava la moglie: agli arresti un 43enne romano

Aprilia- Il 2 marzo, i  Carabinieri della Stazione di Latina, hanno tratto in arresto un 43enne di Roma responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti dell’ex convivente.

Il reato è stato perpetrato per mesi, dallo scorso dicembre fino al giorno dell’avvenuto arresto.

L’uomo è stato condotto dai carabinieri alla casa circondariale di Latina, dando esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal Gip del Tribunale di Latina.

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Redazione Lazio (Maria D’Auria)

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Napoli, arrestato ladro ucraino domiciliato a Pozzuoli

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La Polizia Ferroviaria ha arrestato per furto aggravato un ladro seriale di 36 anni, ucraino domiciliato a Pozzuoli (NA).

Napoli, gli Agenti della Polfer hanno notato l’uomo tra gli autobus in sosta allo stazionamento ANM di Piazza Garibaldi, che rovistava all’interno di uno zaino. Sono intervenuti bloccandolo prima che potesse darsi alla fuga.

All’interno dello zaino c’erano oggetti personali e documenti intestati ad un dipendente della ARI MOBILITA’.

A seguito della perquisizione personale sono stati poi rinvenuti altri oggetti che l’uomo nascondeva all’interno della tasca del giubbotto, oltre ad un coltello a serramanico occultato nella scarpa.

Grazie ad un’accurata ricostruzione dei fatti svolta degli Agenti Polfer, anche attraverso l’utilizzo delle riprese della videosorveglianza della stazione ferroviaria, è stato possibile accertare che lo straniero pochi minuti prima aveva sottratto lo zaino all’autista del bus nel parcheggio di Corso Lucci.

Dagli accertamenti sono risultati a suo carico numerosi precedenti penali e di polizia anche per reati contro il patrimonio, nonché diversi provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria da eseguire.

L’ucraino è stato arrestato e deferito per porto abusivo di oggetti atti ad offendere nonché per inosservanza all’ordine a lasciare il territorio nazionale.