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L’ Assessore alla Scuola Diana Carosella scrive agli Studenti

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L’ Assessore alla Scuola Diana Carosella agli Studenti: “…Vogliamo far sentire il nostro calore ai nostri alunni…”

L’ Assessore alla Scuola Diana Carosella scrive agli Studenti

CASTELLAMMARE DI STABIA- E’ di ieri la lettere firmata dall’ Assessore alla Scuola Diana Carosella indirizzata a tutti gli Studenti:
«Carissimi, spero innanzitutto stiate bene, voi ed i vostri cari, e stiate vivendo questo periodo difficile per tutti noi come un’opportunità, per quanto forzata, di rileggere il nostro vissuto attraverso lenti diverse, sofferte ma pur vere, che ci indicano quanto ogni più piccolo gesto ed attimo di vita sia un dono da non dare mai per scontato.

Siamo tutti in attesa, che lo ammettiamo o no, di uno spiraglio, di una notizia, di una primavera che, oltre che nell’aria mite, sia percepibile anche nei nostri cuori, affranti per ciò che nostri fratelli stanno affrontando.

Giungo pertanto al motivo della mia che, oltre ad essere un tentativo di abbraccio virtuale a voi tutti, vuol essere un momento di considerazioni, semplici ed a bassa voce. Non è dato a noi insegnanti conoscere ogni singola realtà domestica degli amatissimi nostri alunni; non è dato sapere di quanti figli in età scolare sia composta ogni famiglia, né quanti dispositivi ci siano in ogni casa.

Vado avanti: non conosciamo il numero di stanze, e dunque di possibilità di raccoglimento e di concentrazione, che ci sono in ogni casa, né se il o i computer in dotazione alla famiglia servano anche a mamma e papà, anch’essi  forzati a lavorare da casa.

In molte famiglie c’è un clima surreale dovuto al fatto che uno od entrambi i genitori lavorano nell’ambito sanitario, e lì la paura diventa pervasiva di ogni singolo istante. In molti casi il wifi non arriva bene dappertutto, e se la postazione funzionante è già occupata da mamma, o papà, o sorella, o fratello. Il tutto diventa uno stress, inutile e distruttivo, che si aggiunge ad una situazione già complicata.

Tutti noi operatori della scuola stiamo facendo tanto e in molti casi più di quanto facessimo in periodi di “normalità”, tutti vogliamo far sentire il nostro calore ai nostri alunni, di più: vogliamo, attraverso le nostre lezioni, farli sentire protetti, sicuri, parte sempre e comunque del mondo eccezionale che la scuola è e deve essere.

Ma questo sentimento deve essere ora temperato e basarsi sull’amore dell’altro che si fa ascolto, dove il silenzio complica più delle parole, perché nessun alunno ci verrà raccontare delle oggettive difficoltà a seguire tutte le lezioni in diretta a casa. Semplicemente perché NON DEVE farlo.

Ho già detto troppo, credo. Questa mia vuol essere un invito a prediligere il fine anziché il mezzo, a lasciare che i ragazzi possano gestire in tempi diversi le diverse richieste dei docenti ma giungere comunque al risultato. E’ un invito a tutti noi a ricordare che, se abbiamo seminato bene ogni giorno, non saranno pochi mesi a distruggere la magnifica pianta che abbiamo curato e concimato con il nostro sapere.

Ed infine, ma forse più importante di tutto, non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno: la scuola funziona, i ragazzi ne sono la prova tangibile, e forse la riflessione che possiamo invitar loro a fare in questo periodo è quanto e cosa stia oggi la natura e la situazione contingente insegnando a loro adolescenti, così come ad ognuno di noi adulti perché, di fronte a tanta disgrazia, torniamo ad essere tutti piccole vite tra i banchi di un maestro troppo più grande di noi».

Con affetto
Diana Carosella
Assessore alla Scuola

Sono parole importanti quella dell’ Assessore alla Scuola, il passaggio dell’insegnamento al digitale è avvenuto in maniera rapidissima, innanzitutto per necessità.

Offre senz’altro nuove opportunità e potrebbe permettere in un futuro di migliorare l’offerta didattica e superare anche le diseguaglianze.

Tuttavia, al momento, è una grande verità quella che le circostanze non permettono di “gioire” di questa nuova modalità.
Come ha detto la Dott.ssa Carosella :
“In molte famiglie c’è un clima surreale dovuto al fatto che uno od entrambi i genitori lavorano nell’ambito sanitario, e lì la paura diventa pervasiva di ogni singolo istante.
In molti casi il wifi non arriva bene dappertutto, e se la postazione funzionante è già occupata da mamma, o papà, o sorella, o fratello. Il tutto diventa uno stress, inutile e distruttivo, che si aggiunge ad una situazione già complicata.”

Per questo motivo le parole che seguono nella lettera diventano un conforto importante nelle Famiglie in cui si riscontrano queste difficoltà:
“Questa mia vuol essere un invito a prediligere il fine anziché il mezzo, a lasciare che i ragazzi possano gestire in tempi diversi le diverse richieste dei docenti ma giungere comunque al risultato.”
Spetta ora ai Ragazzi saper fare tesoro di queste parole.

Ai genitori serva per incoraggiamento, a non sentirsi “manchevoli” se in casa non ci sono abbastanza computer o il wifi non arriva.

E’ un invito alla Comunità intera a ricordare che ora più che mai serve Comprensione e Solidarietà.
Studiare è fondamentale, ancora prima è necessario l’atteggiamento con cui ci si pone di fronte allo Studio.

Rispettando gli altri e contemporaneamente sè stessi, i propri tempi, i propri limiti, conformi all’età, al momento che si vive.
Con la Speranza e l’Augurio che quando ci si ritroverà, non si avrà dimenticato la Lontananza provata non solo per i compagni di classe, ma anche per gli Insegnanti, e incontrarsi di nuovo sarà una Gioia.

Stéphanie Esposito

Profit first: il lupo (aziendale) perde il pelo ma non il vizio, e …

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Profit first : la GdF di Ancona esegue l’ennesimo sequestro di componenti necessari a combattere l’epidemia pronti a partire per l’estero

Profit first: il lupo (aziendale) perde il pelo ma non il vizio, e …

I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI ANCONA, IN COLLABORAZIONE CON I FUNZIONARI DELL’AGENZIA DELLE DOGANE E MONOPOLI, NELL’AMBITO DELL’ESECUZIONE DI UNO SPECIFICO PIANO DI CONTROLLI FINALIZZATO AL RISPETTO DELL’ORDINANZA DELLA PROTEZIONE CIVILE CHE FA DIVIETO ALLE IMPRESE DI CEDERE ALL’ESTERO DETERMINATI DISPOSITIVI MEDICI TRA CUI, IN PARTICOLARE, QUELLI DI VENTILAZIONE UTILIZZATI IN TERAPIA INTENSIVA, SONO RIUSCITI A SEQUESTRARE BEN MILLEOTTOCENTOQUARANTA CIRCUITI RESPIRATORI – COMPOSTI DA TUBO, PALLONE, VALVOLA E MASCHERA RESPIRATORIA – DA UTILIZZARE PER I PAZIENTI IN CONDIZIONI CRITICHE.

NEL DETTAGLIO, LE FIAMME GIALLE E I DOGANIERI HANNO INTERCETTATO E SOTTOPOSTO A CONTROLLO UN AUTOARTICOLATO IN PROCINTO DI IMBARCARSI SU UN TRAGHETTO DIRETTO IN GRECIA CHE AVEVA GIA’ EFFETTUATO I CONTROLLI DI SICUREZZA PER L’ACCESSO IN PORTO ED ERA IN CODA, IN ATTESA DI SALIRE SULLA MOTONAVE. INSOSPETTITI DA QUANTO INDICATO SULLA DOCUMENTAZIONE COMMERCIALE, ALLA LUCE DELLE RECENTI DISPOSIZIONI EMANATE PER LO STATO DI EMERGENZA RELATIVO AL RISCHIO SANITARIO CONNESSO ALL’INSORGENZA DI PATOLOGIE DERIVANTI DA VIRUS COVID-19, HANNO BLOCCATO IL CAMION E HANNO PROCEDUTO AD UN CONTROLLO APPROFONDITO DEL CARICO, RIUSCENDO A INDIVIDUARE LE PREZIOSE COMPONENTI PER APPARECCHIATURE DI TERAPIA INTENSIVA, CHE SONO IMPIEGATE PER COLLEGARE I RESPIRATORI SIA AI PAZIENTI ADULTI CHE AI BAMBINI. IL CIRCUITO RESPIRATORIO RAPPRESENTA L’INTERFACCIA DIRETTA CON IL PAZIENTE E, DI CONSEGUENZA, UN ELEMENTO CHIAVE DELL’INTERO SISTEMA DI ANESTESIA O DI VENTILAZIONE.

IN TAL SENSO, L’ORDINANZA DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE N.639 DEL 25 FEBBRAIO 2020, LA QUALE HA VIETATO LA CESSIONE FUORI DAL TERRITORIO NAZIONALE OLTRE CHE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE, ANCHE DEGLI STRUMENTI E DEI DISPOSITIVI PER LA VENTILAZIONE MECCANICA DEI PAZIENTI CON PATOLOGIE RESPIRATORIE.

I DISPOSITIVI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO SARANNO CONSEGNATI ALLA PROTEZIONE CIVILE PER GLI AIUTI AI PRESIDI OSPEDALIERI ITALIANI.

IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA SOCIETÀ ITALIANA, CON SEDE IN PROVINCIA DI MILANO, CHE HA TENTATO LA VENDITA DI TALI COMPONENTI AD UNA SOCIETÀ ELLENICA, È STATO DEFERITO ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA PER VIOLAZIONE DELL’ART. 650 C.P. PER INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DELL’AUTORITÀ, CHE PREVEDE L’ARRESTO FINO A TRE MESI E L’AMMENDA FINO A 206 EURO.

L’ATTIVITÀ DI SERVIZIO IN ARGOMENTO, OGGETTO DI UNO SPECIFICO PIANO OPERATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE DI ANCONA E DELL’AGENZIA DELLE DOGANE DEL CAPOLUOGO DORICO, DENOTA LO SFORZO OPERATIVO CHE IN QUESTO MOMENTO DI ASSOLUTA EMERGENZA LA GUARDIA DI FINANZA STA PROFONDENDO NEL CONTRASTO DELLE CONDOTTE ILLEGALI E A TUTELA DELLA SANITÀ PUBBLICA.

Redazione

Gazzetta – Ancelotti spinge per Allan e Koulibaly: ha già chiamato ADL

Il tecnico dell’Everton è pronto a portare i due a Liverpool

Carlo Ancelotti, ex tecnico del Napoli, bussa alla porta della sua ex squadra facendo squillare il telefono del suo vecchio presidente Aurelio De Laurentiis. Motivo della telefonato è l’interessamento da parte dell’allenatore per AllanKalidou Koulibaly, avuti alle sue dipendenze in azzurro e che vorrebbe portare a Liverpool per fargli indossare la maglia dell’Everton.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Ancelotti ha chiamato De Laurentiis per sondare il terreno su Allan, il centrocampista nazionale brasiliano, che col tecnico ha conservato un ottimo feeling. Non ci sono stati veti, ma quella trattativa nella finestra invernale del mercato non si è conclusa. Le parti si sono lasciate con un «a risentirci», dunque quando riapriranno le contrattazioni – e con lo stallo attuale è difficile dare una data di inizio – da Liverpool potrebbe partire una nuova telefonata di Carletto. Ma è probabile che in quel caso non si parlerebbe solo di Allan. Infatti da quello che trapela dall’€™ambizioso club che vuol ritrovare prestigio, al Napoli oltre ad Allan sarebbe stato chiesto anche Kalidou Koulibaly. Che Ancelotti straveda per il difensore non c’è ombra di dubbio”.

Gazzetta – Immobile si allontana da Napoli: Lotito lo blinda a vita

Per l’attaccante è pronto un ingaggio da top player

Il Napoli sogna Ciro Immobile, ma probabilmente questo è destinato a restare soltanto un sogno. Infatti, il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis aveva cullato l’idea di (ri)portare il bomber di Torre Annunziata all’ombra del Vesuvio, ma senza fare i conti con Claudio Lotito, numero uno della Lazio, che è pronto a blindare a vita il suo calciatore con un ingaggio da top player e il prolungamento fino al 2025.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Nuovamente il Napoli sulle tracce per il capocannoniere della Lazio. Non direttamente ma attraverso la stima che il d.s. Cristiano Giuntoli nutre verso Immobile. Una pista sempre carica di suggestioni visto che il Napoli è stata la squadra dei suoi sogni quando da bambino ha cominciato a giocare a pallone a Torre Annunziata. Per il presidente Lotito è incedibile. O meglio non è stata mai presa in considerazione l’€™idea di una sua cessione. Anche dinanzi a maxi-offerte pronte a materializzarsi. Un feeling totale con la Lazio. Non solo questione di gol, ma di rapporti. Quello di Ciro e della sua famiglia, a cominciare dalla moglie Jessica, con Roma. Ma anche quello con Inzaghi, la squadra e l’€™ambiente. Dopo il rinnovo nell’€™autunno del 2018 la scadenza del suo contratto è stata portata al 2023. Con un ingaggio di base di 3, 2 milioni di euro più una fitta di serie di bonus. A partire dai gol segnati: 100 mila euro ogni dieci. Quest’€™anno quel traguardo è stato già raggiunto tre volte. Al di là di interessamenti emersi o che potrebbero emergere nei prossimi mesi, sia pure in uno scenario che si preannuncia ridimensionato anche in chiave mercato, da tempo è stata tracciata la via per un nuovo accordo. Per unire Immobile e la Lazio fino al 2025”.

Castellammare, Coronavirus: 4 persone positive e 88 in isolamento domiciliare

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Gli altri casi sospetti sono ricoverati in ospedale o si trovano nelle loro abitazioni

Continua l’emergenza Covid-19 (o Coronavirus) a Castellammare di Stabia. Ad oggi i casi di positività sono 7 con due deceduti ed un guarito ed altri 4 che risultano, tuttora, positivi al tampone. Inoltre, sono 88 le persone che sono in attesa dell’esito del tampone e che restano in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Ecco il comunicato:

“A conferma dei dati diffusi stamattina, restano attualmente 7 in totale le persone contagiate da coronavirus (Covid-19) a Castellammare di Stabia: 4 tuttora positivi, due deceduti e una guarita. Sono 88 le persone in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva, in attesa dell’esito del tampone per gli altri casi sospetti attualmente ricoverati in ospedale o nel loro domicilio.

La polizia municipale nella giornata odierna ha effettuato 273 controlli a persone che circolavano in strada, tutte munite di valida autocertificazione comprovante l’urgente necessità per uscire di casa. All’esito di un sopralluogo effettuato nel primo pomeriggio, inoltre, gli agenti di polizia municipale hanno riscontrato la presenza di 5 panetterie chiuse in città, mentre tutte le altre erano regolarmente aperte”.

CdS – Vertonghen più quattro promesse: ecco la lista di Giuntoli

Calcio giocato fermo e mercato in movimento

L’emergenza Coronavirus ha costretto il campionato di Serie A ad una pausa forzata, ma nulla può sul calciomercato. Infatti, Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è al lavoro per allestire la squadra che disputerà la stagione 2020/2021 e colmare i vuoti di eventuali partenze. Il primo nome sulla lista è quello del difensore centrale del Tottenham Jan Vertonghen.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Malang Sarr, 21 anni, senegalese anche lui, con passaporto francese pure lui, è nell’€™elenco: ha non solo il fisico ma l’€™età che garantisce prospettive. Il progetto resta immutato nelle sue forme, è quello che nell’€™epoca De Laurentiis, ormai sedici anni circa, è stato utile per uscire dallo scantinato del calcio italiano e sistemarsi nel riservato universo dei top club: Sarr è un nome e poi ce ne sono altri due, sempre in Francia, che stuzzicano e che presentano difficoltà differenti. Al Napoli non dispiace pescare tra i gioiellini, un anno fa aveva messo gli occhi su Todibo, e stavolta tra i pretendenti a un ruolo ci potrebbe finire Benoit Badiashile (19), che gioca nel Monaco e già vale una ventina di milioni circa; e non può essere certo considerato «vecchio» il ventitreenne Duje Caleta-Car, croato che sta a Marsiglia, quanto basta per comprendere i problemi (eventuali) di una trattativa. Ma per un piano-B, a presa rapida immediata e con rischi tecnici minori, rimane una tentazione Jan Vertonghen, che alla fine di questa stagione andrà in scadenza con il Tottenham”.

GdF Napoli: sequestrata a Sant’Antimo (NA) fabbrica di igienizzante

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La fabbrica produceva prodotti igienizzanti senza autorizzazione

La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato una fabbrica di igienizzante per mani che operava senza autorizzazione. Sono oltre 400 i litri di tale prodotto, senza nessun tipo di autorizzazione ministeriale, raccolti in 792 flaconi  ed oltre 100mila etichette ingannevoli.

Ecco il comunicato della Guardia di Finanza:

“Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per l’emergenza COVID – 19, ha sequestrato a Sant’Antimo (NA) una fabbrica di detersivi e saponi e oltre 400 litri di igienizzante per mani prodotto senza alcuna autorizzazione ministeriale.

In particolare, i militari del Gruppo di Frattamaggiore, a seguito di specifiche analisi di rischio effettuate anche attraverso le piattaforme di vendita on line, hanno individuato e perquisito l’azienda in questione, e sequestrato circa 300 litri di igienizzante sfuso, 792 flaconi da 150 ml di igienizzante pronti per l’immissione in vendita e più di 100.000 etichette ingannevoli.

Sequestrati anche migliaia di flaconi di vari prodotti per l’igiene della persona pronti per la vendita, 28.000 litri degli stessi prodotti sfusi, nonché macchinari per l’imbottigliamento e l’etichettatura dei flaconi.

In assenza delle previste autorizzazioni del Ministero della Salute o dell’Unione Europea, i “disinfettanti” non possono essere considerati tali in quanto non sono stati preventivamente sottoposti ad alcuna valutazione che ne garantisca l’efficacia e soprattutto la non nocività.

Nel corso delle attività è stato inoltre accertato che l’intero immobile era privo delle specifiche autorizzazioni igienico-sanitarie, antincendio ed in materia ambientale e pertanto è stato anch’esso sottoposto a sequestro.

Il rappresentante legale e l’amministratore di fatto della società sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio e per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente”.

Video in elaborazione

Gazzetta – Se Gattuso rescinde entro il 30 aprile dovrà restituire l’ingaggio

La clausola sarebbe presente nel contratto dell’ex Milan

Il 30 aprile è la data prefissata. Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli, ha la possibilità di rescindere il proprio contratto con la società partenopea in qualsiasi momento, ma se la rescissione dovesse avvenire prima della fine di aprile dovrebbe essere costretto a restituire tutto l’ingaggio percepito fino ad oggi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
«Sappiate che mio zio Dino fece sequestrare una villa a un certo Federico Fellini». De Laurentiis ama ricordare questo episodio per far capire quanto non transiga sui contratti. E i suoi, che sia cinema o calcio, sono sempre dettagliati. Ne sanno qualcosa soprattutto gli allenatori del Napoli. Ultimo in ordine di tempo, ma non di importanza, Rino Gattuso, il quale ha sì la possibilità entro il 30 aprile di recedere a fine stagione dal contratto con opzione fino al 2021, ma per farlo deve rinunciare a tutto l’ingaggio, 1,3 milioni di euro lordi. In altre parole: vuoi andartene? Hai lavorato gratis per 6-7 mesi”.

Coronavirus. Nuova autocertificazione. Dalla Francia alla Sicilia su ‘Renault4’

Nuova autocertificazione per uscire di casa. Con una stracarica vecchia ‘Renault4’ dalla Francia arrivano in Sicilia.

Il D.P.C.M. 22 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 76 del 22 marzo, ha rimodulato le indicazioni relative al sistema di misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Sono state riviste in modo restrittivo le circostanze che legittimano gli spostamenti al di fuori della propria abitazione. Ciò ha comportato un aggiornamento del modello di autodichiarazione (in basso) da compilare per motivare lo spostamento stesso. Ci si può quindi muovere soltanto per i seguenti motivi: comprovate esigenze lavorative, esigenze di assoluta urgenza e motivi di salute.

Inoltre il nuovo D.P.C.M. abolisce la previsione, contenuta, nell’art. 1, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 8 marzo 2020, che assicurava il rientro tout court nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Tale rientro infatti è consentito solo nel caso in cui lo spostamento all’esterno è connesso ai motivi sopra elencati. Ad esempio, rientra negli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro. Rientrano nelle esigenze di assoluta urgenza, anche i casi in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazione ferroviari) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione.

La nuova autocertificazione da compilare quando si esce di casa, vengono richieste, come in quello precedente, le motivazioni dello spostamento (che possono essere effettuate solo per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità), ma è presente una voce in più: l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “COVID-19”.

In sostanza il dichiarante deve certificare di non essere nelle condizioni previste dal Dpcm dell’8 marzo 2020, il quale prevede un divieto assoluto di mobilità per chi è positivo al Covid 19 ed è dunque obbligato alla quarantena.

Il nuovo modello di autocertificazione prevede anche che l’operatore di Polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

La Polizia di Stato ha pure ribadito che il modulo di autodichiarazione deve essere presentato e compilato in forma cartacea e non attraverso altre forme.

Com’è noto, ieri sera, il Presidente della Regione Siciliana, nello Musumeci, su segnalazione di cittadini, scriveva sulla propria pagina Fb che ci sarebbe stato uno sbarco a Messina di molte persone. Ci siamo occupati della questione nel nostro articolo “ 23 Marzo 2020 Centinaia di persone stanno sbarcando in Sicilia”. Scrivevano al riguardo altri quotidiani siciliani in maniera più specifica “Ieri sera sbarco di massa dalla Calabria nell’ultima corsa domenicale sullo Stretto”

Tra gli “sbarcati” c’erano sei persone su una vecchia stracarica Renault 4, che non era passata inosservata ai cittadini che hanno postato le foto sui social.

Il Sindaco di Messina Cateno De Luca sulla propria pagina Fb  ha scritto <<Chi sostiene che le foto che fanno riferimento alle centinaia di macchine transitate a mezzanotte sullo stretto di Messina sono false è’ un depistatore ed un imbroglione. Noi già ci stiamo infettando a causa di certi inetti che sono al posto di comando ed in violazione delle leggi ci stanno avvelenando facendo entrare chiunque in sicilia senza alcuna tracciabilita’ per come previsto dalle ordinanze del presidente della regione Siciliana e dai decreti del governo nazionale. STASERA ALLE ORE 20:00 attendo il presidente della regione siciliana al porto di Messina rada San Francesco perché così le sue ordinanza sono carta igienica. Ho fatto rintracciare una comitiva di francesi che su una Renault 4 hanno attraversato indisturbati l’Italia è ieri verso mezzanotte hanno attraversato lo Stretto di Messina. Li abbiamo fatti beccare ad Acitrezza mentre di ricongiungevano con in altra comitiva di francesi e li abbiamo fatti mettere in quarantena subito. Ecco i dati che ho reperito con la giudiziaria della mia polizia municipale: Autovettura Renault 4. Imbarcata sulla Caronte ore 00:20,: 3 giovani, 2 maschi ed una donna, ed un cagnolino. DI SEGUITO LE FOTO!>>.

Il sindaco di Aci Castello, Salvo Danubio, fa sapere di essersi recato sul posto insieme a Carabinieri e vigili Urbani. Si tratta di sei persone, di nazionalità francese e spagnola, identificate e poste in quarantena obbligatoria presso l’abitazione che hanno a disposizione. Tre di loro, spiega il primo cittadino, erano già presenti da qualche mese nel Comune, altri tre sono giunti dopo. Le Forze dell’Ordine hanno provveduto ad emettere le sanzioni previste dalla legge “abbiamo chiesto alla Caritas di poter provvedere al recapito a domicilio degli stessi dei beni alimentari di cui hanno necessità, vista la quarantena obbligatoria. È stato disposto il controllo della quarantena come previsto dalla legge. Stiamo procedendo con ulteriori accertamenti per successivi provvedimenti”.

Di diversa considerazione i deputati regionali del Movimento 5 Stelle, Antonio De Luca, Valentina Zafarana e il Capogruppo all’Arsa Giorgio Pasqua, che in una conferenza stampa hanno dichiarato <<Non c’è stato nessun esodo ieri e soprattutto nessuna mancanza di controlli agli imbarchi. I dati diffusi da Caronte e Tourist parlano chiaro: nell’intera giornata di ieri hanno attraversato lo Stretto soltanto 239 auto e 561 pedoni, tutti regolarmente provvisti di autocertificazione. I numeri smentiscono l’allarmismo ingiustificato di Musumeci. Le Prefetture stanno facendo il loro lavoro, con i dovuti controlli, secondo quanto disposto dai provvedimenti di Stato e Regione. I responsabili istituzionali non dovrebbero creare inutili polveroni mediatici, che non servono ad altro che incrementare ansie e paure, in un momento in cui invece dovremmo tutti rassicurare la cittadinanza … Lo dicono, smentendo l’allarme di oggi>>.

Adduso Sebastiano

Emergenza Covid-19: quattro pazienti estubati al Cotugno

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Emergenza Covid-19: il Dott. Maurizio Di Mauro, dell’azienda ospedaliera dei Colli, dà notizia di altri quattro pazienti estubati al Cotugno.

Emergenza Covid-19: quattro pazienti estubati al Cotugno

NAPOLI: E’ salito a quattro il numero dei pazienti estubati al Cotugno, questo il comunicato da parte del Dott. Maurizio Di Mauro, dell’azienda ospedaliera dei Colli.

Si è registrato un notevole miglioramento delle loro condizioni, da quando è stato somministrato loro il farmaco Tolicizumab.
Il Tolicizumab è il farmaco finora utilizzato su 330 pazienti sotto coordinamento tra l’Azienda ospedaliera dei Colli e l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione Pascale” di Napoli.

Nel frattempo è di questo tardo pomeriggio, il comunicato del Presidente della Regione Vincenzo De Luca, secondo cui è stata disposta la consegna gratuita di mascherine chirurgiche a tutti i concittadini campani che attualmente sono in isolamento domiciliare sorvegliato, anche a tutela dei loro familiari.

Si ricorda, che questa settimana sarà indicativa al fine di capire come potrebbe evolversi l’ampliamento del contagio.
Per questo motivo è fortemente ribadita la direttiva di restare nelle proprie abitazioni limitanto le uscite a sole necessità: lavoro, necessità di acquistare farmaci, necessità di fare la spesa.

Si scoraggia fortemente anche la “passeggiata per prendere un po’ d’aria”, anche i “nuovi” podisti sono scoraggiati a calcare l’asfalto per questa settimana. Per chi ha un cane, è pregato di assecondare i bisogni dell’animale, non i propri.

Sebbene possa essere altamente frustrante, ricordiamo che la diffusione del virus può essere controllata già solo con questo comportamento.
L’ area sud Italia non ha l’alto tasso di gravità che si riscontra attualmente al nord, dove ci sono i focolai, ma ciò non è un buon motivo per essere superficiali: a maggior ragione, bisogna far in modo che l’espansione del virus sia contenuto.

Purtroppo abbiamo già delle vittime nella nostra regione Campania e anche nella nostra Città Castellammare di Stabia.
I medici, gli infermieri e tutto il personale ospedaliero, le Forze dell’Ordine stanno facendo la loro parte, a noi spetta fare del nostro meglio.

Stéphanie Esposito

Ponti Rossi: Polizia blocca in via Masoni uomo con precedenti

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Stanotte nella zona Ponti Rossi, la Polizia ha bloccato un uomo per possesso di arnesi atti allo scasso e inottemperanza  al D.P.C.M. 9 marzo 2020.

Ponti Rossi: Polizia blocca in via Masoni uomo con precedenti

NAPOLI- Stanotte nella zona Ponti Rossi, la Polizia ha bloccato un uomo per possesso di arnesi atti allo scasso.
Gli agenti del commissariato di Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso in via Masoni un uomo a bordo di un’autovettura che procedeva a forte velocità e che alla vista della volante, ha provato a scappare.
Gli agenti di Polizia hanno bloccato l’uomo alla guida dell’auto, all’interno della quale sono stati rinvenuti cacciavite e martelletto di emergenza.
Il soggetto C.R. 33enne napoletano, aveva già precedenti per reati contro il patrimonio, stavolta è stato anche denunciato per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020.

Stéphanie Esposito

Alcune operazioni della Polizia presenti nel nostro archivio:

 

 

 

Darfo Boario Terme – Arrestata donna trovata con della cocaina jn auto

Darfo Boario Terme – Arrestata una donna è incappata nei controlli del territorio che i Carabinieri stanno svolgendo per il rispetto del DPCM.

Darfo Boario Terme – Arrestata donna trovata con della cocaina jn auto

Protagonista della vicenda è una commerciante 31enne che lavora a Darfo Boario Terme.
La sua attività rientra peraltro tra quelle ritenute “essenziali”, che continueranno ad essere aperte anche nei giorni prossimi.

Sabato sera i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Breno stavano svolgendo una serie di posti di controllo nella città termale, quando hanno visto sfrecciare una Smart che a forte velocità si dirigeva verso Gianico.
Hanno deciso di seguirla e l’hanno fermata.

Durante la fase dell’identificazione, la donna ha detto che stava rientrando a casa e che aveva da poco terminato di lavorare.
Era però molto agitata e dunque i militari hanno approfondito il controllo.
In un pacchetto di sigarette hanno trovato sedici grammi di cocaina.

Terminati gli accertamenti, la giovane è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio e segnalata per l’inosservanza del decreto del Presidente del Consiglio.

Arrestata donna trovata con della cocaina in auto / Redazione Lombardia

Alcune altre news su operazioni dei Carabinieri presenti nel nostro archivio:

 

 

Emergenza Coronavirus Campania, aggiornamento provincia per provincia (23/03 ore 17)

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Emergenza Coronavirus Campania, aggiornamento provincia per provincia (23/03 ore 17): il numero dei contagi supera quota 1000
Aggiornamento Emergenza Coronavirus Campania – L’unità di Crisi comunica che in nottata sono pervenuti i risultati del centro di riferimento dell’ospedale Ruggi d’Aragona che nell’ultima sessione di ieri ha esaminato 70 tamponi, di cui 13 risultati positivi.
Pertanto il totale dei positivi riferito alla giornata di ieri è di 90.
Il totale complessivo dei positivi in Campania è di 1026

Aggiornamento riparto provinciale Coronavirus Campania:

Provincia di Napoli: 543 (281 Napoli Città e 262 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 179
Provincia di Avellino: 145
Provincia di Caserta: 124
Provincia di Benevento: 13
Altri in attesa di verifiche: 22
Nella giornata di oggi, il Presidente Vincenzo De Luca ha inoltre annunciato di aver disposto la consegna gratuita di mascherine chirurgiche a tutti i concittadini campani che attualmente sono in isolamento domiciliare sorvegliato, anche a tutela dei loro familiari.
Il Governatore campano ha voluto ringraziare personalmente l’associazione L’Albero Rosso per aver aderito alla raccolta fondi della Regione Campania e per l’impegno costante nel promuovere la donazione del sangue, ancora più preziosa in questo momento.
Vi ricordiamo che è possibile effettuare una donazione in denaro sul conto della Regione Campania IBAN IT38V0306903496100000046030, con causale “COVID-19 DONAZIONE”, per l’acquisto di attrezzature e strumenti a supporto dei nostri ospedali e delle nostre strutture sanitarie, in prima linea nella lotta contro l’epidemia.
LA CAMPANIA SA FARE SQUADRA.
DONIAMO.
Emergenza Coronavirus Emergenza Coronavirus

Contrasto al Coronavirus nel mantovano: 111 denunciati dai Carabinieri

ALTO MANTOVANO: 111 (CENTOUNDICI) DENUNCIATI DAI CARABINIERI PER MANCATO RISPETTO DELLE NORME PER IL CONTRASTO AL CORONAVIRUS

Contrasto al Coronavirus nel mantovano: 111 denunciati dai Carabinieri

La Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, tra il 19 e il 22 marzo, durante gli ormai incessanti massivi e minuziosi controlli su tutto l’alto mantovano, ha dispiegato tutti i militari disponibili impegnandoli a far rispettare le norme stabilite con il Decreto Legge 8 marzo 2020, emanato per contrastare la diffusione epidemiologica da COVID-19, e successivi.

Tra giovedì 19 e domenica 22 marzo sono stati controllati complessivamente 410 veicoli e 526 persone.

I denunciati in stato di libertà, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria (art. 650 del Codice Penale), sono stati complessivamente 111 (centoundici), dei quali una donna ed un ragazzo sono stati altresì deferiti per false attestazioni o dichiarazioni a Pubblico Ufficiale.

L’età degli inottemperanti varia dai 75 ai 13 anni, di cui 83 uomini e 28 donne, quasi tutti residenti nell’alto mantovano e nelle provincie limitrofe.

Tutti i denunciati non hanno addotto giustificazioni valide in merito alla loro circolazione nonostante ci fosse in atto il divieto, motivando il loro comportamento con le “solite” giustificazioni non conformi a quelle citate nel Decreto Legge. Alcuni, tra i denunciati, sono stati sorpresi mentre passeggiavano al parco, altri per strada o in bicicletta.

La martellante raccomandazione rivolta alla cittadinanza da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere è quella che ascoltiamo quotidianamente anche dalle emittenti televisive, dalle radio, che leggiamo sui giornali, sui social etc., NON USCITE DI CASA o, nel caso contrario, di farlo esclusivamente per comprovate ed inderogabili esigenze lavorative, motivi di salute e situazioni di necessità.

I Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere fanno sapere che i controlli saranno ulteriormente intensificati su tutto il territorio dell’alto mantovano fino a cessata esigenza.

Redazione Lombardia

Juve Stabia, per tanti ex gialloblu riaffiorano ricordi stabiesi

Tanti ex Juve Stabia sui social postano foto con la casacca gialloblu ed innescando il gioco social che tanto fa piacere ai tifosi stabiesi

In casa Juve Stabia, come in tutto il calcio italiano, si attendono gli sviluppi dell’emergenza coronavirus. La speranza primaria è che la situazione sanitaria possa iniziare a rientrare dando tregua all’intero Paese ed in special modo alla Lombardia ed, a piccoli passi, ci si possa riavvicinare al calcio giocato. Nelle noiose giornate da trascorrere necessariamente a casa tante sono le iniziative social che calciatori, in attività e non, scelgono per trascorrere qualche ora più velocemente.

Tra le più gettonate vi è quella in voga tra tanti calciatori che sono chiamati a postare sui rispettivi profili social una foto che li ritrae in campo: uno scatto di tempi felici che si spera possano tornare presto. Non sarà sfuggito ai tifosi della Juve Stabia come tanti ex gialloblu, pur avendo indossato altre maglie nel corso della carriera, abbiano optato per foto scattate nel loro periodo a Castellammare. Questa scelta risulta consoldidata soprattutto tra gli eroi della prima storia promozione targata Franco Manniello, quella del 19 giugno 2011. Tre colonne dell’undici di Piero Braglia hanno infatti condiviso foto con la maglia della Juve Stabia.

Si tratta del capitano di quella squadra, Donovan Maury, del soldatino della fascia, Stefano Dicuonzo, e dell’esterno tutto esttro e velocità, Andrea Raimondi. Le tre ex Vespe confemano quindi come il loro legame con Castellammare, nonostante i quasi dieci anni di distanza dalla promozione in Serie B, non si sia mai interrotto e resti tutt’ora forte. Ovviamente le foto dei tre sono state prese d’assalto dai like e dai commenti entusiasti di tanti tifosi stabiesi, felici di rivevere emozioni passate, in attesa di quelle prossime, tramite le foto dei beniamini dal passato vittorioso ed indimenticabile.

Napoli, nessuna tregua per la microcriminalità nonostante l’emergenza Covid-19: le operazioni della Polizia

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Napoli, nessuna tregua per la microcriminalità nonostante l’emergenza Covid-19: nove persone sorprese in inottemperanza delle misure anticoronavirus D.P.C.M. 9 marzo 2020. Pregiudicato 47enne denunciato per resistenza al pubblico ufficiale

NAPOLI – Nella giornata di ieri, durante durante il servizio di controllo del territorio finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno sorpreso cinque persone presso una Chiesa Cristiana Evangelica di via Ferrante Loffredo ed altre quattro riunite in preghiera in un’altra sede in via Carlo Della Gatta. La loro presenza era stata segnalata da alcuni cittadini tramite l’applicazione “YUOPOL”.
I nove uomini sono stati denunciati ai sensi dell’art. 650 c.p. per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020.

Nel pomeriggio, gli agenti del commissariato Arenella, hanno individuato in via Nicolardi una persona a bordo di un motociclo che stava procedendo a forte velocità e che, alla vista della volante, si è data alla fuga.
I poliziotti sono riusciti a bloccarlo al termine di un lungo e pericolosissimo inseguimento tra le strade dei Quartiere. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto, all’interno del portaoggetti del mezzo, alcuni arnesi atti allo scasso. Da successivi accertamenti, il veicolo è risultato essere rubato.
L’uomo, un napoletano di 47 anni, E.R., queste le sue iniziali, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale, ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020. Il 47enne ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Castellammare, sanificazione in una zona colpita da casi di Coronavirus

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Castellammare, sanificazione in una zona colpita da casi di Coronavirus: la consigliera comunale Barbara Di Maio attiva gli uffici competenti

Castellammare di Stabia“Dopo essere venuta a conoscenza che nell’area tra via Plinio- via Silio Italico si sono manifestanti più di un caso di possibile infezione da Coronavirus (COVID-19), e a seguito della conferma che più di uno di questi è risultato purtroppo positivo, e che comunque nella suddetta area abbiamo diverse famiglie in isolamento, ho compulsato gli uffici comunali competenti affinché facessero una sanificazione accurata delle due strade e in particolare gli esterni dei palazzi dove ci sono i sospetti e i coclamati, con l’augurio che i nostri concittadini sospetti risultino tutti negativi e che in assoluto tutta la città rispetti l’ordinanza di non uscire, se lo facciamo ne usciamo prima e indenni. Aiutiamoci a vicenda” Così, la consigliera comunale Barbara Di Maio ha risposto alle preoccupazioni dei residenti della zona in cui si sono verificati alcuni contagi.

Appena pochi giorni fa, il sindaco Gaetano Cimmino aveva rassicurato i propri concittadini sull’attuazione di sanificazioni in tutta la città: “Dal tramonto all’alba ed oltre per sanificare ed igienizzare le strade di tutta la città di Castellammare di Stabia. Un grande lavoro che l’Ufficio tecnico e gli operatori di Am Tecnology stanno portando avanti per limitare e prevenire la diffusione del contagio del coronavirus.”

“Arriveremo in ogni angolo della città a sanificare e pulire senza sosta, per garantire le migliori condizioni di sicurezza e igiene in tutto il nostro territorio.” aveva promesso il primo cittadino stabiese.
“Stiamo producendo uno sforzo che dev’essere supportato dal contributo di ogni singolo cittadino. Dobbiamo restare a casa, andrà tutto bene e presto tutto tornerà alla normalità.

Bombole di ossigeno per 250 ammalati recuperate da altrettanti morti

Bergamo, tra ieri pomeriggio e stamattina, i Carabinieri hanno recuperato 250 bombole vuote dalle case di deceduti a favore di nuovi ammalati

Bombole di ossigeno per 250 ammalati recuperate da altrettanti morti

Nell’ambito dell’emergenza da nuovo coronavirus, registrata in provincia di Bergamo, allo scopo di fronteggiare la rilevante mancanza di ossigeno per i pazienti a domicilio, affetti da Covid-19, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo, d’intesa con la locale Prefettura e l’Agenzia di Tutela della Salute, tra il pomeriggio di ieri e la mattinata di oggi, hanno proceduto al recupero, presso le abitazioni delle persone decedute nei giorni scorsi o presso le farmacie, oltre 250 bombole di ossigeno vuote, che sono state subito consegnate alle aziende produttrici di gas tecnici per la tempestiva rigenerazione ed immissione nel territorio provinciale a favore di nuovi 250 ammalati.

L’operazione, che ha visto coinvolte tutte le Tenenze e le Stazioni dell’Arma di Bergamo, ha permesso di fronteggiare tempestivamente la carenza di ossigeno più volte lamentata da alcuni farmacisti e numerosi pazienti presenti nelle loro abitazioni, i quali avevano segnalato la difficoltà a reperire i presidi medici ad ATS di Bergamo ed agli stessi Carabinieri.

L’Arma di Bergamo, come già accaduto nei giorni scorsi, anche oggi continuerà a garantire il trasporto dei medicinali e delle apparecchiature sanitarie in favore dei nosocomi della provincia, in particolare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’Ospedale Bolognini di Seriate e l’Ospedale di Treviglio, tutti in prima linea contro l’epidemia in atto.

Redazione Lombardia

Emergenza Coronavirus Castellammare, i volontari consegnano la spesa a domicilio

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Emergenza Coronavirus Castellammare, i volontari consegnano la spesa a domicilio: associazioni e cooperative aderiscono all’iniziativa il “Carrello della Solidarietà”
Castellammare di Stabia – Un gesto d’amore per le fasce deboli, che non hanno la possibilità di acquistare beni di prima necessità in questa fase di emergenza correlata all’epidemia di Coronavirus (COVID-19).
Con il “carrello della solidarietà” sarà possibile acquistare prodotti a lunga conservazione presso i supermercati aderenti e lasciarli nel carrello all’uscita, che i volontari andranno a ritirare e smistare a domicilio alle persone bisognose.
Un’iniziativa messa in campo dai servizi sociali del Comune di Castellammare di Stabia, con l’ausilio delle associazioni e delle cooperative che stanno fornendo un contributo essenziale per le consegne a domicilio e le richieste di chi in questi giorni ha bisogno di un aiuto concreto.
Per informazioni sarà possibile contattare il numero 0813900352, attivo dal lunedì al venerdì tra le ore 8.00 e le ore 14.00, il martedì e il giovedì anche tra le ore 15.00 e le ore 17.30.

Aggiornamenti emergenza coronavirus a Castellammare:

Nel frattempo nella città stabiese continuano ad aumentare i contagi: poche ore fa il Sindaco Gaetano Cimmino ha annunciato che un uomo di 50 anni è risultato positivo al test. E’ stato trasferito all’ospedale di Boscotrecase. Attualmente il suo nucleo familiare è in isolamento domiciliare obbligatorio. In totale sono 7 i cittadini stabiesi che hanno contratto il coronavirus: 4 sono tuttora positive, 2 sono purtroppo decedute, una è guarita.
“Ai miei concittadini che stanno affrontando la battaglia contro il virus che li ha colpiti, auguro di guarire in fretta e di superare presto questo momento difficile. A tutti gli stabiesi chiedo ancora disciplina e senso di responsabilità: restate a casa, evitate contatti sociali, affrontiamo insieme questa lotta collettiva. Insieme vinceremo questa sfida” ha promesso il primo cittadino stabiese.

SKY – Fatta per il rinnovo di Zielinski: ingaggio raddoppiato fino al 2024

Il centrocampista polacco continuerà ad indossare la maglia azzurra

E’ arrivata, finalmente, la fumata bianca: manca soltanto l’annuncio ufficiale, ma Piotr Zielinski ha rinnovato il proprio contratto con il Napoli. Al contrario di Arek Milik, il centrocampista polacco continuerà ad indossare la maglietta azzurra per altri 4 anni: è questa la durata dell’accordo fino al 2024 con ingaggio raddoppiato rispetto a quello percepito attualmente.

Ecco quanto comunicato dell’emittente satellitare SKY Sport:
“Se Milik è vicino all’addio al Napoli, un altro polacco è pronto a rinnovare il proprio accordo con gli azzurri. Si tratta di Piotr Zielinski. Gli agenti del calciatore e la società erano ormai allo scambio dei documenti, prima del propagarsi di questa emergenza sanitaria che ha inevitabilmente rallentato il tutto. Quando la situazione sarà tornata alla normalità, non ci saranno comunque problemi. Le due parti si siederanno nuovamente a un tavolo e verrà formalizzato il rinnovo di contratto di Piotr Zielinski con il Napoli”.