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Napoli, oltre 850mila beni culturali recuperati: il bilancio del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

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Napoli, oltre 850mila beni culturali recuperati: il bilancio del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri

Circa 850mila beni culturali recuperati. Questo il bilancio dell’attività di recupero messa in pratica nell’ambito di una complessa indagine condotta dal Nucleo TPC di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia che ha permesso di disarticolare, nel settembre del 2017, un’organizzazione criminale, vero e proprio crocevia di ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perché sottratti da luoghi di culto, istituti religiosi e biblioteche ubicati tra l’alto casertano e la provincia di Isernia. Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene è risultata la comparazione della sua immagine, con quella contenuta nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita.

Il 1° febbraio 2019 a Calci (PI), presso la Biblioteca della Certosa, alla presenza del Sindaco Massimiliano Ghimenti e del Direttore del Polo Museale della Toscana Stefano Casciu si è svolta la cerimonia di riconsegna di 3 volumi dell’opera “Bellezze della commedia di Dante Alighieri” di Antonio Cesari – 1824 di inestimabile valore storico, sottratti dalla citata biblioteca in data imprecisata. Il 13 febbraio 2019 a Jesi (AN), presso la Biblioteca Diocesana “Pier Matteo Petrucci”, alla presenza del Vescovo Monsignor Gerardo Rocconi, del Sindaco di Jesi, Dottor Massimo Bacci si è svolta la cerimonia di riconsegna di 3 volumi risalenti al 1700, sottratti dalla citata Biblioteca in epoca imprecisata e nella medesima circostanza sono stati riconsegnati a Luciano Genga, responsabile della Biblioteca del Convento “SS Crocifisso” di Treia (MC) 2 volumi “Storia della Chiesa” asportati dalla stessa Biblioteca in epoca imprecisata. Il 22 maggio 2019 a Parma, in occasione della festa di “San Giovanni”, presso l’omonima Biblioteca monastica, alla presenza dell’Abate Monsignor Giorgio Basso si è svolta la cerimonia di riconsegna di 8 volumi risalenti al 1700 sottratti dalla citata Biblioteca in epoca imprecisata, furto denunciato solo nel 2017 e nella medesima circostanza sono stati, altresì, riconsegnati al Priore del Convento dei Carmelitani Scalzi di Parma, Renzo Bertoli, i 4 volumi dell’opera libraria “Manuale Biblico del Vecchio testamento”, asportati dalla Biblioteca del Convento in epoca imprecisata.

Castellammare, Scala (LeU): “Dove sono finiti i 10 milioni per il San Leonardo?”

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Castellammare, Scala (LeU): “Dove sono finiti i 10 milioni per il San Leonardo? Sindaco se ci sei batti un colpo”

Castellammare di Stabia – Il consigliere comunale Tonino Scala (LeU) ha espresso i suoi dubbi circa gli investimenti promessi per l’ospedale San Leonardo:

“Castellammare perde anche l’emodinamica? Da quel che leggo in un comunicato stampa di un sindacalista sembra che la stessa sia stata già aperta a Boscotrecase. È così? Mi auguro che sia un tentativo, legittimo intendiamoci, di una forza sindacale che prova a valorizzare alcuni interventi fatti in emergenza durante il periodo covid. Dico questo perché al San Leonardo reparti sono stati individuati, il progetto fatto grazie ad un concerto tra politica locale, forze sindacali e direzione ospedaliera. È cambiato qualcosa? La Regione continua a prendere in giro la città? E la politica cittadina? Resta a guardare? In tempi di covid per attaccare Regione dai tifosi che aumentano sempre più mi son preso gli improperi più volgari ed ora? Serve buon senso. Prima di tutto viene la città poi l’appartenenza. Mi auguro che su questo tema si possa tornare a parlare lo stesso linguaggio. Ricordo bene le promesse che il direttore dell’ASL Napoli 3 Sud, l’ ing. Sosto, ha rivolto al nosocomio stabiese nel corso di un’intervista con il il nostro Sindaco. Che fine hanno fatto i 10 milioni di euro per lo straordinario piano di investimenti che avrebbe riguardato il San Leonardo? Sindaco, si ricorda la “stretta di mano virtuale” tra lei e Sosto? Se ci sei batti un colpo.”

Verolanuova (BS): Estorce denaro per un debito di droga. Arrestata

VEROLANUOVA. 40enne bresciana, colta in flagranza su denuncia di una sua coetanea, è stata tratta in arresto per estorsione: obbligo di dimora.

Verolanuova (BS): Estorce denaro per un debito di droga. Arrestata

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Verolanuova, a seguito della denuncia da parte di una 40nne, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una coetanea di Brescia responsabile di estorsione. La vittima ha raccontato ai militari di avere un debito di €1200 derivante dall’acquisto di cocaina.

La donna ha raccontato di aver conosciuto la spacciatrice lo scorso anno quando intratteneva una relazione con il fratello della donna e che successivamente è diventato il suo canale per l’acquisto di sostanza stupefacente, rapporto continuato anche dopo che il rapporto con il fratello si era interrotto. L’acquisto di cocaina era spesso effettuato a credito fino a giungere, alla fine del mese di marzo, alla cifra di €1200, debito che la pusher non ha ritenuto più prorogabile. La donna ha quindi iniziato a richiedere sempre più incessantemente il pagamento fino all’utilizzo di vere e proprie richieste estorsive, effettuate telefonicamente nella maggior parte delle volte ma anche di persona, dove la vittima è stata minacciata di gravi conseguenze.

I militari, conoscendo ora e luogo del pagamento della prima rata, hanno atteso lo scambio di denaro avvenuto in un bar di Flero, per poi bloccare l’aguzzina ed arrestarla in flagranza di reato.

Il GIP di Brescia ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora in attesa del processo.

Verolanuova (BS): Estorce denaro per un debito di droga. Arrestata / Redazione Lombardia

TuttoSport – Koulibaly al Liverpool? Si cerca un accordo

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TuttoSport – Koulibaly al Liverpool? Si cerca un accordo

TuttoSport – Sempre più novità in casa Napoli riguardo la questione calciomercato.  Raffaele Auriemma, prova a fare il punto della situazione:

“In difesa va segnalato che l’agente di Kalidou Koulibaly sta discutendo con il Liverpool sull’accordo economico per il proprio assistito, anche se il Napoli non abbassa le pretese: se non arriveranno 100 milioni di euro, il difensore centrale senegalese resterà in maglia azzurra. Se, invece, andrà via, quella del belga del Tottenham Jan Vertonghen è molto più di una ipotesi”

Il Mattino – Rinnovo Fabian: a breve l’incontro con l’agente

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Il Mattino – Rinnovo Fabian: a breve l’incontro con l’agente

Il Mattino – Rinnovo di Fabian con il Napoli: tutto quasi confermato, anche se c’è un forte interesse del Barcellona per il giocatore. Dal quotidiano si legge:

Che al Barcellona piaccia Fabian non è una novità, che possa esser l’uomo cheMessi e compagni vorrebbero in mediana (soprattutto ora che l’affare Pjanic è in bilico) è questione nota ad Aurelio De Laurentiis e agli uomini mercato del Napoli.

Così come la risposta, anche ai sondaggi delle ultime ore, è stata sempre la stessa: Fabian non si vende per 80milioni al RealMadrid, figurarsi se per una cifra inferiore va in Catalogna.

Per Gattuso è un intoccabile, per il Napoli un gioiello da proteggere: ed è questo il motivo per il quale anche con l’agente di Fabian ci sarà un incontro: a fine stagione, per ragionare su un prolungamento di un contratto che scade nel 2023,ma che prevede anche un ingaggio che supera i 2milioni e che, come per Zielinski, potrebbe vedersi raddoppiato.

Il Mattino – Milik alla Juve? Il Napoli chiede 50 mln

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Il Mattino – Milik alla Juve? Il Napoli chiede 50 mln

Il Mattino – Pare essere pronta l’offerta della Juve per Milik. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino riguardo il mancato rinnovo di Milik e l’interesse della Juve:

“E’ una settimana importante anche per Arek Milik. Sono previsti nuovi contatti con il suo agente, David Pantak, con una videoconferenza già prevista: resta una lontananza sulla richiesta d’ingaggio e sul valore della clausola oltre che una freddezza nei rapporti che, ad oggi, non fa presagire uno sblocco nella trattativa. Pantak ha tra lemani l’interesse della Juventus: ma, il club bianconero vorrebbe aprire una trattativa inserendo qualche calciatore, non pagando i 50milioni richiesti, finora, dal Napoli. Gli uomini mercato azzurri sono consapevoli che, ad un anno dalla scadenza e senza rinnovo, sarà molto complesso continuare a chiedere la stessa cifra.

Sequestrata nel casertano una fabbrica abusiva di mascherine e camici

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Sequestrata nel casertano una fabbrica abusiva di mascherine e camici

Sequestrata una fabbrica abusiva di mascherine, camici e tute antivirali, nonché di 4000 dispositivi di protezione individuale non sicuri e con loghi contraffatti da parte del Gruppo di Frattamaggiore nell’ambito dei controlli per l’emergenza Covid-19.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, nel corso di due distinti interventi, tra le province di Caserta e di Napoli, una fabbrica abusiva destinata alla produzione e al confezionamento di mascherine, camici e tute antivirali, ed oltre 4000 dispositivi di protezione individuale non sicuri e con loghi contraffatti.
La prima delle due operazioni prende le mosse da un’attività d’iniziativa condotta dal Gruppo di Frattamaggiore che ha scoperto a Succivo (CE) una vera e propria fabbrica di mascherine sconosciuta al Fisco e 38000 fra mascherine, camici e tute antivirali pronte per essere messe in commercio.
Sono stati sequestrati l’opificio, i materiali, le attrezzature (macchinari per la cucitura, tagliatura e stiratura) e 10.000 false etichette “made in Italy” che stavano per essere apposte sui dispositivi in corso di lavorazione.

Denunciato all’Autorità Giudiziaria il responsabile, un 53enne di origini pakistane residente a Sant’Arpino (CE), per contraffazione, ricettazione e frode in commercio, oltre che per violazioni in materia ambientale e di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Sanzionato, altresì, unitamente a 5 connazionali che lavoravano nell’azienda, per il mancato rispetto delle misure di sicurezza anti-contagio.
Le stesse Fiamme Gialle, inoltre, nel corso di una seconda operazione, hanno sequestrato, in un negozio di abbigliamento del quartiere Ponticelli di Napoli, 1700 capi di abbigliamento contraffatti e 4.000 mascherine per bambini non sicure, raffiguranti famosi personaggi di serie televisive, personaggi dei videogiochi e cartoni animati (“Disney” – “Narcos” – “Me contro Te” – “Supreme/Jordan” – “Fortnite”).

I dispositivi di “protezione”, in particolare, erano privi della certificazione obbligatoria di conformità sanitaria e delle informazioni dovute al consumatore, come l’indicazione della provenienza, i materiali utilizzati e le istruzioni per l’uso, non garantendo, quindi, alcuna sicurezza contro il rischio contagio e risultando persino potenzialmente dannosi. Denunciato il responsabile, un 34enne di origine cinese residente al Centro Direzionale di Napoli, per contraffazione e frode in commercio.

Polizia in azione vs contrabbando e parcheggi abusivi

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Due operazione tra venerdì e sabato hanno visto la Polizia impegnata contro attività di contrabbando e parcheggi abusivi.

Polizia in azione vs contrabbando e parcheggi abusivi

Venerdì e sabato, gli agenti di Polizia sono stati impegnati in operazioni di contrasto al contrabbando e attività abusive.
Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e i Falchi della Squadra Mobile, durante il servizio di controllo del territorio hanno notato in piazza Mercato due uomini che, davanti ad un’officina, stavano trasferendo degli scatoloni da un’auto ad un’altra.
I poliziotti, insospettiti, li hanno bloccati trovandoli in possesso di 299 stecche di sigarette del peso complessivo di circa 80 kg, tutte prive del marchio dei Monopoli di Stato.
Identificati, i due G.D.M e S.D.M., fratelli napoletani di 36 e 34 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Venerdì sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Santa Maria di Costantinopoli una persona che stava svolgendo l’illecita attività di parcheggiatore abusivo e che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi.
I poliziotti l’hanno poi bloccato in piazza Bellini ed hanno accertato che l’uomo era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per l reato di maltrattamenti in famiglia.
L’uomo G.N., 45enne napoletano, è stato arrestato per evasione, denunciato ai sensi dell’art.7 comma 15 bis del c.d.s. poiché sorpreso a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, gli è stato notificato un ordine di allontanamento.

 

 

 

Stéphanie Esposito

Maxi sequestro dei Carabinieri: droga e armi al Parco Verde

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Caivano: i Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno scoperto un arsenale e stupefacenti nell’isolato A3/4 del Parco Verde.

Maxi sequestro dei Carabinieri: droga e armi al Parco Verde

NAPOLI- Un arsenale e oltre 1 chilo di stupefacenti nascosti in un appartamento abbandonato nell’isolato A3/4 del Parco Verde di Caivano: questa la scoperta dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna.
Durante una perquisizione – effettuata nel corso di un normale controllo del territorio – rinvenute e sequestrate 1 pistola Beretta cal. 7,65 con relativo serbatoio risultata provento di un furto consumato nel Febbraio scorso ad Ancona e 1 pistola Sig Sauer con matricola abrasa e caricatore.
Con le armi anche 4 caricatori bifilari contenenti 16 cartucce calibro 7,65 e 4 caricatori a “mezzaluna” generalmente utilizzati per kalashnikov contenenti 81 proiettili calibro 7,62.
Nell’abitazione anche droga: 350 grammi di cocaina, 230 di eroina, 430 di marijuana e 370 grammi di hashish. Le armi sequestrate saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue o intimidazione.

E’ stata un’ operazione importante, paragonabile a quella di venerdì’ scorso dove gli agenti dei Commissariati Vicaria-Mercato e Vasto-Arenaccia, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, delle volanti, deiNibbio e delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale, hannoeffettuato un servizio straordinario di controllo del territorio tra viaMilano, via Venezia, via Bologna e via Firenze.

L’attività ha consentito di identificare 112 persone di cui 44 con precedenti di polizia; sono stati controllati 60 veicoli, elevate 11 contravvenzioni al Codice della Strada e sequestrati 4 motoveicoli.
I poliziotti hanno controllato l’abitazione di una 38enne senegalese rinvenendo numerose borse, cinture scarpe e jeans di note griffe contraffatte; la donna è stata denunciata per detenzione, vendita ericettazione di merce contraffatta.
In piazza Principe Umberto un giovane, alla vista della volante, ha tentato di eludere il controllo ma è stato bloccato e trovato in possesso di una mazza di legno lunga 63 cm all’interno dello zaino e un involucro dimarijuana del peso di 2,5 grammi; l’uomo, un gambiano di 22 anni, è stato denunciato per porto abusivo di armi atti ad offendere e segnalato amministrativamente per possesso di sostanza stupefacente.
Sempre in piazza Principe Umberto gli agenti hanno fermato un 32enne napoletano a bordo di un’auto che aveva esploso dei colpi. I poliziotto lo hanno controllato trovandolo in possesso di una pistola al peperoncino e lo
hanno denunciato.

 

 

 

Stéphanie Esposito

Givova Scafati, ufficiale: dalla  XL Extralight Montegranaro arriva  Valerio Cucci

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La Givova Scafati. pensa al mercato  Dopo l’arrivo di coach Finelli, il team gialloblù da il benvenuto anche all’ala Valerio Cucci

 

Givova Scafati, ufficiale: dalla  XL Extralight Montegranaro arriva  Valerio Cucci

La Givova Scafati  pensa al futuro e alla prossima stagione.  Il club gialloblù infatti rende noto di aver trovato l’accordo per le prossime due stagioni agonistiche con l’atleta Valerio Cucci. Si tratta dunque  del primo  innesto della Givova Scafati  in vista del prossimo campionato di serie A2.

 

 

Chi è Valerio Cucci

Nato a Roma il 18 gennaio 1995, l’ala pivot di 202 cm per 101 kg cresceva cestisticamente nel settore giovanile della Stella Azzurra Roma. Era ancora molto giovane quando, nel 2011/2012, esordiva in Div. Naz. C con la Minerva Roma (3,6 punti e 3,6 rimbalzi in 16,7 minuti). Nelle successive tre stagioni in serie B con la Stella Azzurra aumentava gradualmente il suo minutaggio in campo e con esso anche il proprio rendimento:  arrivò fino a 13,2 punti  e 8,3 rimbalzi nella sua ultima stagione romana. In serie A2 esordiva per la prima volta nella stagione 2015/2016 con la canotta della Mens Sana Siena, dove, in 18,3 minuti sul parquet, segnava 5,3 punti e catturava 3,6  rimbalzi. La successiva stagione (2016/2017), con la maglia di Tortona, chiudeva la regular season al secondo posto in classifica, con 5,8 punti e 4,1 rimbalzi. Si trasferiva poi agli Stings di Mantova, dove restava per una stagione e mezza: prima di accettare l’offerta della Benacquista Latina, dove registrava una regular season a 9,4 punti e 3,8 rimbalzi di media. Nell’ultima stagione, infine, ha militato nelle fila della XL Extralight Montegranaro, chiudendo con 11,3 punti e 6,3 rimbalzi ad allacciata di scarpa.

 

 

Cucci:”Ho accettato senza pensarci due volte”

A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni dell’ormai nuovo giocatore della Givova Scafati Valerio Cucci: «Sono davvero molto contento di questa scelta arrivata dopo un periodo di crisi per via della pandemia che aveva steso un velo di sfiducia e di pessimismo, spazzato via subito grazie alla trattativa con la società scafatese, che mi ha fatto tirare un bel respiro di aria pulita e di sollevo. Anche negli anni passati ci sono stati contatti con Scafati e stavolta siamo riusciti a chiudere positivamente l’accordo. E’ stato proprio il forte interessamento della proprietà a spingermi ad accettare subito, senza alcun dubbio, ed a sposare un progetto interessante ed ambizioso, che mi rende davvero felicissimo».

 

 

Lombardi:”Cucci è il giocatore che ci serviva”

Oltre Cucci, riportiamo anche le dichiarazioni del responsabile scouting targato Givova Scafati Enrico Longobardi: «Sono anni che ogni estate facciamo il nome di Valerio in sede di mercato: l’anno scorso ci è sfuggito, ci siamo promessi di portarlo a Scafati la stagione successiva e così è stato. Crediamo sia la persona e il giocatore più adatto al tipo di squadra che abbiamo in mente per il campionato che verrà».

Serie B, si riprende il 20 giugno. Ma dove eravamo rimasti?

Serie B, si riprende il 20 giugno. Ma dove eravamo rimasti?. Analisi del campionato di cadetteria fino al lockdown dello scorso 9 marzo a dieci giornate dalla fine

Serie B, si riprende il 20 giugno. Ma dove eravamo rimasti?

 

Il campionato di Serie B si è interrotto lo scorso 9 marzo con l’ultimo posticipo Chievo-Cosenza che è andato in scena quel giorno ed ha visto la vittoria dei veneti per 2-0. Mentre a Verona era in corso il secondo tempo, arrivarono in diretta tv le parole del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, a sancire il lockdown che avrebbe chiuso in casa gli italiani per oltre due mesi per la pandemia da Coronavirus. E con esso ovviamente il blocco di tutti i campionati di calcio.

Il prossimo 20 giugno si riparte anche in Serie B. Ma quale campionato riprenderà fra due settimane e soprattutto cosa ci dobbiamo aspettare da qui alla fine del torneo? Premesso che c’è una gara da recuperare e si tratta di Ascoli-Cremonese, rinviata lo scorso 22 febbraio per l’inizio dell’epidemia, che potrebbe influire moltissimo sulla lotta salvezza,  nelle ultime dieci giornate può davvero accadere tutto e il contrario di tutto.

Tanti i fattori che possono influire sulle dieci restante gare della regular season in Serie B. Innanzitutto il gran caldo. Si giocherà con temperature estive che anche la sera potrebbero riservare anche più di 30 gradi che non è il massimo per una partita di calcio. Il problema ovviamente riguarderà maggiormente le gare che si disputeranno al centro-sud. Inoltre al momento sono previsti solo due turni infrasettimanali ma non è escluso che ci possano essere sorprese nella stesura dei calendari. Giocare spesso ogni tre giorni potrebbe incrementare il rischio infortuni, soprattutto dopo che i calciatori sono stati quasi completamente fermi per oltre due mesi, cosa che non capita neanche nella sosta estiva.

Ma quale campionato di Serie B ritroveremo il 20 giugno? L’unica certezza è il Benevento di Pippo Inzaghi. Con 22 punti di vantaggio sulla terza (il Frosinone), gli uomini di Inzaghi, che hanno ripreso per ultimi la preparazione, contano solo le giornate che li separano dalla matematica promozione in Serie A.

Alle spalle del Benevento è lotta senza esclusione di colpi tra Crotone e Frosinone separati solo da due punti di distacco che potrebbero anche pesare da qui alla fine del torneo. Il Crotone forse è la squadra che ha subito più danni dal lockdown. Al momento del blocco del torneo gli uomini di Stroppa venivano da quattro vittorie consecutive dopo la sconfitta di Castellammare. Il Frosinone invece ha pagato con gli interessi soprattutto l’inaspettata sconfitta interna contro la Cremonese del 7 marzo.

Nelle prossime tre gare si capirà molto per ciò che concerne la lotta per il secondo posto che assicura la Serie A. Il Crotone avrà il Chievo in casa e poi doppia trasferta con Perugia e Ascoli. Il Frosinone andrà in trasferta a Trapani, poi in casa col Cittadella e il Chievo fuori casa.

Alle spalle delle tre di testa un vero e proprio mischione. Tante le squadre in lotta per un posto nei playoff o per migliorare la propria posizione nella griglia degli spareggi. Cinque squadre nel giro di quattro punti (Pordenone quarto a 45 punti, poi Spezia 44, Cittadella 43, Salernitana 42, Chievo 41) con l’Empoli rigenerato dalla cura Marino, nono con 40 punti e Virtus Entella decima a 38 che puntano ancora alla qualificazione playoff.

In zona salvezza altro mischione da cui potrebbero scaturire grosse sorprese e in cui non sono esclusi clamorosi ribaltoni e colpi di scena. Ad oggi si disputerebbe lo spareggio playout tra Venezia e Cremonese ma c’è da recuperare Ascoli-Cremonese. Da quota 36 punti in giù rischiano tutte. Pisa, Perugia e Juve Stabia, rigenerata dalla risoluzione della querelle societaria e dal riscatto del cartellino bomber Forte (decisivo con i suoi 13 gol per oltre il 60% dei punti delle Vespe) a 36 punti; Pescara a 35, Ascoli e Venezia a 32 e Cremonese a 30. L’impressione è che nelle retrovie molto dipenda dall’andamento dei grigiorossi di Bisoli, sorpresa più clamorosa in senso negativo. Anche gli uomini di Fabio Caserta al momento del fermo del campionato erano in un buon momento, corroborati dalla bella e importantissima vittoria interna contro lo Spezia per 3-1 dell’8 marzo con le reti di Calò, Forte e Bifulco.

Trapani a 25 punti, Cosenza a 24 e Livorno ultimo a 18 punti sembrano ormai tre squadre dal destino segnato. Per i siciliani c’è anche la quasi certa penalizzazione in arrivo per mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio oltre al caos societario. A Cosenza dopo l’addio di Pillon ancora incertezze sul tecnico (ritorno di Braglia o Occhiuzzi che ha bisogno di una deroga). A Livorno, saltata la cessione del club a Yousif, nubi fosche si addensano sempre di più.

A dieci giornate dalla fine insomma una sola certezza, il Benevento, e tantissime incognite. Con tante sorprese all’orizzonte in dieci giornate in cui non sono esclusi ribaltoni di ogni tipo in ogni zona della classifica.

 

a cura di Natale Giusti

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Napoli, De Luca contro De Magistris: “La sua ordinanza sulla Movida è illegittima”

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Napoli, De Luca contro De Magistris: “La sua ordinanza sulla Movida è illegittima, gli effetti si riverberano ben oltre i confini del territorio comunale”

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha scritto al Prefetto, al Questore e al Comandante della Polizia Municipale di Napoli in riferimento all’ordinanza sindacale n.248 del 29 maggio 2020, recante prescrizioni in evidente contrasto con l’Ordinanza regionale n.53.

L’atto è stato inviato per conoscenza anche al Ministro dell’Interno e all’Anci.

“Tale provvedimento – scrive De Luca – è palesemente illegittimo, non soltanto per carenza di potere – in quanto assume a proprio presupposto una situazione di crisi epidemiologica che coinvolge l’intero territorio regionale e detta disposizioni i cui effetti si riverberano ben oltre i confini del territorio comunale – ma altresì e soprattutto per violazione di legge. In particolare per evidente violazione della norma di cui all’articolo 3, comma 2 del decreto-legge numero 19 del 2020, convertito con modificazioni dalla legge numero 35 del 2020, a tenore del quale “ 2. I Sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali e regionali, ne’ eccedendo i limiti di oggetto di cui al comma 1”.

In considerazione della espressa sanzione della inefficacia dei provvedimenti sindacali adottati in contrasto con le misure regionali vigenti, inefficacia sancita direttamente dalla richiamata disposizione di legge, si sollecitano gli Organi dello Stato, le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale a predisporre tempestivamente ogni misura volta a garantire il rispetto rigoroso dell’Ordinanza regionale da parte degli operatori coinvolti. Comportamenti diversi configurerebbero, a tutta evidenza, omissioni rilevanti anche sul piano penale, oltre che in relazione agli aspetti di tutela sanitaria

Emergenza Covid-19: la dichiarazione di De Luca sulla Mobilità tra Regioni

Il Mattino – Nuovo contatto tra il Napoli e Callejon: l’entourage non esclude il rinnovo

Il Mattino – Nuovo contatto tra il Napoli e Callejon: l’entourage dello spagnolo non esclude il rinnovo e la permanenza. Resterebbe volentieri in azzurro

Secondo l’edizione odierna di oggi de Il Mattino, l’addio di Josè Maria Callejon al Napoli è tutt’altro che scontato. Il centrocampista offensivo spagnolo, il cui contratto scade tra meno di 30 giorni, resterebbe volentieri in azzurro nonostante le offerte ricevute dalla Spagna. Nelle ultime ore ci sarebbe stato un nuovo contatto con la società partenopea. L’entourage del calciatore non esclude la permanenza per almeno un altro anno. A decidere sarà infine De Laurentiis che si priverebbe a malincuore di uno dei calciatori più rappresentativi della storia moderna del Napoli.

Il Mattino sulla possibile permanenza di Josè Maria Callejon:

“In avvio di settimana prossima, ci sarà un nuovo contatto con José Callejon quando mancheranno meno di 30 giorni alla scadenza del contratto dello spagnolo: e senza, ancora, soluzione definitiva. Callejon non è in procinto di firmare per alcun club, dall’entourage ancora non si esclude la permanenza per un altro anno in azzurro: decisiva la volontà di De Laurentiis, perché come Mertens, anche Callejon resterebbe volentieri a Napoli, anche se ci sono società in Spagna pronte a garantirgli un biennale.”

Rrahmani: “Napoli? Un club ambizioso! Ma non dimentico chi mi ha dato questa occasione”

Rrahmani: “Napoli? Un club ambizioso! Ma non dimentico chi mi ha consentito di cogliere questa occasione”

Il difensore del Napoli, Amir Rrahmani, attualmente in prestito all’Hellas Verona, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Queste le sue parole:

In meno di un anno il prezzo del tuo cartellino è salito vertiginosamente: Sono stato bravo ad isolarmi. La proposta del Napoli non ha modificato il mio atteggiamento. Juric mi disse che se avessi accettato avrei dovuto poi garantirgli e promettere identico rendimento. Penso di essere stato di parola. 

Il Napoli? Mi crea imbarazzo parlare in questo momento di una vicenda che apparterrà al mio futuro, visto il rispetto che nutro per l’Hellas. Qui sono stato benissimo e il giorno in cui dovrò andare via, vorrò salutare nel modo più giusto.
Sono un professionista, mi è capitata la possibilità di andare a giocare in un club che ha l’ambizione di arrivare in fondo a tutte le competizioni. È una opportunità che ho afferrato con soddisfazione ma non dimentico chi mi ha consentito di poterla cogliere”
La città? Adoro il mare e la spiaggia

Le tue caratteristiche?  “Modestamente, penso di essere tatticamente intelligente e di saper leggere anche in anticipo le varie situazioni che propone una partita. Devo ancora migliorare in fase offensiva, sulle palle inattive, perché di testa potrei segnare più di quanto sia riuscito a fare sinora”

Da chi prendi ispirazione? Paolo Maldini su tutti. Ma non nascondo di aver avuto un debole per Vermaelen quando giocava nell’Arsenal»

L’attaccante più difficile da marcare? Faccio tre nomi: Cristiano Ronaldo, Gervinho e Boga»

 

Il Mattino – Rinnovo Gattuso, il Napoli ha avviato la trattativa: ecco i termini dell’accordo

Il Mattino – Rinnovo Gattuso, il Napoli ha avviato la trattativa: De Laurentiis vorrebbe proporgli un contratto fino a giugno 2023

Secondo quanto riporta l’edizione odierna de Il Mattino, la dirigenza del Napoli e Rino Gattuso starebbero per sedersi al tavolo per parlare del rinnovo: all’allenatore potrebbe essere proposto un contratto che lo legherebbe alla panchina azzurra fino a giugno 2023

“Negli ultimi giorni si sono intensificati i contatti tra Aurelio De Laurentiis e Rino Gattuso, oltre che con l’agente del tecnico, Jorge Mendes.
Il patron ha testimoniato la sua stima ad un allenatore che ritiene possa rappresentare presente e futuro del club, mettendo sul tavolo un triennale, rivisitando l’ingaggio in modo sostanziale: scontato che non venga esercitata l’opzione di rescissione unilaterale il prossimo 10 giugno.
Si sta lavorando per far quadrare i conti, la prossima settimana ci saranno approcci anche attraverso i legali di riferimento, con un punto condiviso che detta la rotta: né la società, né l’allenatore vogliono iniziare la prossima stagione con un contratto in scadenza nel 2021.
Mendes dovrebbe esser in Italia nell’arco di 15-20 giorni per pianificare con De Laurentiis una firma che arriverà entro l’estate, aprendo la parte finale di una trattativa che dovrebbe blindare Rino Gattuso fino al 30 giugno 2023.”

Polizia a Caivano e a Napoli per operazioni vs spaccio ed estorsione

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Tra ieri sera e stanotte, gli agenti di Polizia sono intervenuti in operazioni di contrasto allo spaccio e vs estorsione.

Polizia interviene a Caivano e Napoli per operazioni vs spaccio ed estorsione

Gli agenti di Polizia sono quotidianamente impegnati in operazioni di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e vs l’estorsione, tra ieri sera e stanotte sono da riportare due casi, avvenuti tra Caivano e via Alessandro Poerio(NA).

A Caivano, ieri sera gli agenti del Commissariato di Afragola, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Adige a Caivano presso l’abitazione di un uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
All’arrivo degli agenti l’uomo è uscito dall’appartamento della madre in cui si trovava, situato nello stesso stabile; qui i poliziotti hanno visto la donna lanciare dal balcone una busta risultata contenere 25 involucri contenenti cocaina del peso complessivo di circa 38 grammi.
L’uomo Giuseppe Palmieri, di 33 anni, e la donna T.P., 48enne, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e l’uomo anche per evasione.

Stanotte, invece, il titolare di un esercizio commerciale in via Alessandro Poerio ha contattato il 113 poiché, poco prima, era stato aggredito da un parcheggiatore abusivo che gli impediva di allontanarsi con l’auto pretendendo dei soldi per la sosta.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti ed hanno bloccato l’uomo che, incurante della presenza dei poliziotti, ha continuato ad inveire e minacciare il negoziante.
L’ uomo Salvatore Nardelli, 35enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata estorsione.

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Scala: 2 anni e poi la (s)vendita del parcheggio delle Antiche Terme

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Il consigliere comunale di Castellammare di Stabia (NA) Tonino Scala, di Sinistra Italiana (SI), ci scrive per esprimere il suo pensiero sulla vendita del parcheggio delle antiche terme.

Scala: 2 anni e poi la (s)vendita del parcheggio delle Antiche Terme

Castellammare di Stabia. Tonino Scala: “Due anni di annunci per svendere un pezzo di patrimonio della Sint.” A porre l’accento sul tema è Tonino Scala che ci fa pervenire questo suo pensiero

“Dopo due anni di annunci, di incontri romani, di visite da parte di francesi napoletani, di rilancio a parole, di bandi fasulli di fiumi di parole gettate al vento l’unica cosa prodotta al momento è la svendita per soli 400mila euro di un bene strategico non solo per il patrimonio della Sint, ma della città. Un parcheggio in una città senza parcheggi che con stima del comune di un milione di euro viene svenduto nonostante lo stesso procurasse una rendita e non era infruttuoso. Dire che lo avevamo preannunciato sia all’atto dell’insediamento che nelle discussioni che abbiamo procurato in aula chiedendole, sia contrastando e annunciando un percorso che altro non è che la svendita del patrimonio termale messo ai saldi e al soldo di chi ha come unico scopo quello di fare affari. Ma se fosse stato patrimonio disponibile della maggioranza che governa la città, si sarebbero comportati allo stesso modo? Intanto oltre agli annunci e all’impegno preso in aula per riapertura delle terme nel 2019 da parte del Sindaco, siamo nel 2020 a stagione iniziata anche se slittata causa covid, e si brancola al buio. Ne riparleremo nel 2021? Resto basito e indignato delle tante chiacchiere che producono solo svendite di beni preziosi.”

Redazione Campania

Sicurezza nelle manifestazioni sportive: emessi 13 Daspo

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Nel mese di maggio sono stati emessi ben 13 Daspo – divieti di accesso alle manifestazioni sportive – della durata di due anni.

Sicurezza nelle manifestazioni sportive: emessi 13 Daspo

Il Daspo è il Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive, una misura prevista dalla legge italiana al fine di impedire aggressioni violente nei luoghi degli avvenimenti sportivi. A pensarci sembrerà ironico anzi paradossale, che gli appassionati di Sport- quello vero, si rivelino poi essere dei violenti, irrispettosi della legge…
Nel mese di maggio, il Questore di Napoli ha emesso provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive per due anni nei confronti di 7 persone perché denunciate o condannate per rapina, estorsione o reati in materia di armi o stupefacenti.
Altri 6 Daspo, per periodi da uno a due anni, sono stati emessi in relazione a condotte illecite tenute in occasione di altri tre incontri di calcio: Cavese- Reggina dell’11 gennaio 2020 (due tifosi della Reggina si sono resi responsabili di minaccia a Pubblico Ufficiale durante le fasi del controllo); La Siesta- Borbonia Felix del 16 febbraio 2020 (un giocatore coinvolto in una rissa in campo); Napoli- Barcellona del 25 febbraio 2020 (tre persone che hanno scavalcato dal settore inferiore a quello superiore, individuate attraverso il sistema di videosorveglianza dello stadio San Paolo).
Così come in futuro dobbiamo abituarci a convivere con l’attuale virus…
Non resta che augurarsi, sempre per il futuro che il Virus della Civiltà si diffonda…

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Formula Uno, ufficiale: si riparte in Austria il 5 luglio

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È arrivato l’annuncio che tutti volevano: la Formula Uno ripartirà il 5 luglio 2020 in Austria, a porte chiuse

 

Formula Uno, ufficiale: si riparte in Austria il 5 luglio

Formula Uno, Il Ministro della salute austriaco Anschober:”In pista il 5 e il 12 luglio”

 

Si riparte. Possiamo dirlo ufficialmente. Il 5 luglio infatti inizierà la stagione 2020 di Formula Uno.  Per poter tornare in pista però bisogna aspettare ancora un mese.  Il governo di Vienna ha infatti dato il suo parere favorevole alla richiesta degli organizzatori.  Si inizierà in Austria. Ma non sarà solo la prima gara a tenersi sul circuito di Spielberg , ma  anche la seconda: il 12. Ovviamente tutte le gare della stagione si terranno a porte chiuse. Le voci di una ripartenza in Austria erano sempre più forti, e alla fine sono state confermate. Ora non ci resta che aspettare e attendere il calendario ufficiale della Formula Uno che dovrebbe confermare quelle che saranno  le altre 17 gare, tra cui spicca anche l’Italia il 6 settembre.

 

 

Ministro della salute austriaco:”Siamo fiduciosi”

Riportiamo qui di seguito le dichiarazioni del Ministro della salute austriaco, Rudolf Anschober: “Le due gare di Formula 1 del 5 e 12 luglio 2020 a Spielberg, si svolgeranno senza spettatori. L’organizzatore ha presentato un concetto di implementazione basato sui requisiti speciali del GP di Formula 1 e sulle misure di protezione necessarie contro la diffusione del virus. Oltre alle severe misure igieniche, il concetto prevede anche test regolari e controlli sanitariper i team e tutti gli altri dipendenti. Per il Ministero della Salute, il concetto soddisfa i requisiti per prevenirela diffusione del virus: il fattore cruciale è lo stretto coordinamento tra l’organizzatore e le autorità sanitarie regionali e locali.”

Emergenza Covid-19: la dichiarazione di De Luca sulla Mobilità tra Regioni

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Il Presidente della Regione Campania De Luca ha espresso con una dichiarazione pubblicata sui canali social ufficiali, la sua opinione in merito alla Mobilità tra le regioni.

Emergenza Covid-19: la dichiarazione di De Luca sulla Mobilità tra Regioni

Il Presidente della Campania Vincenzo De Luca trasmette un messaggio -tramite canali social ufficiali- con il quale esprime il proprio parere in merito alla questione della mobilità tra le Regioni.

Di seguito il messaggio pubblicato circa un’ora fa :

? Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni.
La Campania è da sempre impegnata a tutela dell’unità nazionale.
Abbiamo riconfermato la nostra solidarietà incondizionata ai nostri concittadini della Lombardia, e al Presidente Fontana rispetto ad aggressioni che nulla hanno a che vedere con un dibattito politico e di merito civile. Noi non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie.

Ciò premesso, riteniamo di dover sottolineare che davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possono motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio.

Si ha la sensazione che per l’ennesima volta si prendono decisioni non sulla base di criteri semplici e oggettivi ma sulla base di spinte e pressioni di varia natura. Si poteva decidere semplicemente – togliendo i nomi delle regioni – che i territori nei quali nell’ultimo mese c’era stato un livello di contagi giornalieri superiore a un numero prefissato (200 – 250 – 300…) fossero sottoposti a limitazioni nella mobilità per un altro breve periodo.
Se la mia regione avesse ancora oggi un livello di contagio elevato, non esiterei a chiedere io, per un dovere di responsabilità nazionale, una limitazione della mobilità per i miei concittadini.

Ciò detto, valuteremo le decisioni del governo, se e quando saranno formalizzate. Adotteremo, senza isterie e in modo responsabile, insieme ai protocolli di sicurezza già vigenti, controlli e test rapidi con accresciuta attenzione per prevenire per quanto possibile, il sorgere nella nostra regione di nuovi focolai epidemici.

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito