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CdM – Napoli, Manolas  scalpita: potrà tornare in campo a Verona

Il greco pronto ad affiancare Koulibaly

CdM – Napoli, Manolas  scalpita: potrà tornare in campo a Verona

Kostas Manolas. Il greco ha saltato sia la sfida contro l’inter, causa infortunio, sia la finale contro la Juve, in cui Gattuso ha scelto Maksimovic per dargli continuità.  Ma il greco scalpita e, secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno, è pronto a scendere in campo già nella sfida di martedì contro il Verona. Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“L’avventura in Coppa Italia ha già tracciato la strada, contro l’Inter è entrato Younes, in finale sono stati decisivi Meret e Milik, il quinto rigorista sarebbe stato Allan che qualche mese fa sembrava immerso in un disagio senza via d’uscita. Manolas può ritrovare in campo a Verona. Per Lobotka, invece, sarà a inizio luglio”

Il Mattino – Napoli, pronto il rinnovo per Maksimovic

 

Il serbo pronto a firmare un contratto fino al 2024

Il Mattino – Napoli, pronto il rinnovo per Maksimovic

 

Manolas fuori con l’Inter, gioca Maksimovic. E che partita che ha giocato Nikola Maksimovic, così convincente che Gattuso lo ha riconfermato anche contro la Juventus, preferendolo al rientrante Manolas. Dimostrazione di grande fiducia da parte del tecnico azzurro, ripagata dal difensore serbo che, secondo il quotidiano Il Mattino, sarebbe pronto a firmare un contratto che lo legherà al Napoli fino al 2024. Ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Il contratto di Nikola Maksimovic scade il 30 giugno del 2021 e le trattative con il suo agente, Fali Ramadani, vanno avanti da parecchio.  Nei prossimi giorni è atteso l’incontro tra gli uomini mercato del Napoli capitanati da Aurelio De Laurentiis e lo stesso Ramadani. Il nuovo contratto scadrà nel 2024(4 netti o 3+1 è uno dei dettagli sui quali si sta lavorando) e ritoccherà l’attuale ingaggio, arrivando a 2 milioni netti a stagione più i bonus(altro dettaglio sui quali si stanno mettendo a punto i dettagli) che consentiranno a Maksimovic di ottenere un adeguamento importante. Perché, attraverso il lavoro del ds Giuntoli, le iniziali pretese di 2.5 milioni a stagione sono state ammorbidire, trovando un accordo quadro anche in poco tempo: entro i primi giorni di luglio potrebbe arrivare la firma”

Repubblica – Napoli, i giocatori hanno voluto che fosse Gattuso a portarsi la Coppa a casa

La decisione dei giocatori dopo la vittoria della Coppa

Repubblica – Napoli, i giocatori hanno voluto che fosse Gattuso a portarsi la Coppa a casa

Come ormai è noto, il Napoli ha battuto la Juventus mercoledì a Roma, portando a casa la Coppa Italia. Il primo trofeo vinto da Gattuso come allenatore e,secondo quanto riporta il quotidiano Repubblica, i giocatori del Napoli hanno preteso che fosse il tecnico a portarsi a casa il trofeo. Ecco quanto si legge sul quotidiano:

 

“I giocatori hanno voluto che fosse Gattuso a portarsi a casa la Coppa Italia: il primo e meritatissimo titolo della sua carriere in panchina. Ringhio ha accettato volentieri e si è gustato la festa aspettando il sole ormai nascente, sulla sua terrazza affacciata  sul Golfo.  Un’alba quanto mai azzurra, che ha finalmente restituito al tecnico calabrese un timido sorriso, dopo il grande dolore di due settimane fa per la tragica scomparsa della sorella Francesca”

Acanfora( Givova): “Juve Stabia, felice della rinnovata pace societaria”

Nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show, abbiamo mandato in onda l’intervista al presidente di Givova, sponsor tecnico delle vespe, Giovanni Acanfora. I nostri inviati hanno intervistato il patron di Givova direttamente nella sede scafatese dell’azienda. Queste le sue parole:

“Sono felicissimo della rinnovata pace in casa Juve Stabia. Noi della Givova abbiamo puntato forte sulle vespe e siamo andati nel panico quando abbiamo sentito voci di rottura in società. Dietro una grande squadra come la Juve Stabia ci vede essere una grande società, organizzata per bene in ogni singolo aspetto. Ora ci sarà la storia rappresentata da Manniello e l’innovazione rappresentata da Langella. E Givova resterà al fianco della Juve Stabia perché crediamo molto nel progetto. Faccio un plauso al sindaco Cimmino che, con il suo scendere in campo, ha dato una grossa mano affinché si calmassero le acque e ci fosse un futuro per i gialloblù.

Sicuramente il Covid ha fatto danni anche a livello economico. Givova, essendo un brand internazionale, ha fatto i conti anche con le problematiche di altri paesi ma contiamo di riprendere molto presto. Per quanto riguarda i calciatori della Juve Stabia immagino sia stato difficile per loro restare lontano dal campo e ora sicuramente ci saranno difficoltà nel ripartire. Non ci si può aspettare grandissime prestazioni all’inizio ma credo sia una cosa fisiologica. Mi auguro che possano tornare presto i tifosi allo stadio perché i tifosi della Juve Stabia hanno dimostrato di essere il dodicesimo uomo in campo.

È passato un anno dalla nostra sponsorizzazione della Juve Stabia e posso dire che siamo felicissimi. Abbiamo ancora più fiducia nella società e nella squadra e continueremo a dare supporto alle vespe. Crediamo molto nella crescita sportiva ed economica del club e lavoreremo tutti per far crescere la società.

Ringrazio voi che con la vostra trasmissione entrate nelle case dei tifosi della Juve Stabia e portate serenità. Noi ci auguriamo che la squadra possa fare sempre meglio, sognare non costa nulla. La tifoseria meriterebbe un palcoscenico ancora migliore e ci auguriamo di poterlo toccare con mano insieme. Forza Juve Stabia.”

De Laurentiis:”È vero: ho chiamato Allegri. Barcellona? Possiamo farcela”

De Laurentiis: “L’anti-Juventus siamo stati noi questi anni, per quel che abbiamo vinto e per quello che abbiamo rischiato di vincere”

De Laurentiis:”È vero: ho chiamato Allegri. Barcellona? Possiamo farcela”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Dopo la vittoria, qual è stato il suo discorso alla squadra? “Visto che non siete riusciti a registrarlo, potrei tacere. Non ho fatto nulla di eclatante, ho solo ribadito che manterrò una promessa: pagare lo stipendio di marzo che, come si sa, è ancora bloccato da norme vincolanti e da accordi generali da trovare. E poi penserò a qualcosa di simbolico, che resti come ricordo”

 

Rapporto con  Gattuso? “Ci siamo già incontrati prima della gara, abbiamo chiacchierato come al solito, non avremo problemi a far convergere le nostre idee.  Ci siamo presi subito, ha avuto un effetto immediata su questa squadra che per me è fortissima. Non lo dico da oggi, non sono neanche io a dirlo: il campo lo sostiene. L’anti-Juventus siamo stati noi questi anni, per quel che abbiamo vinto e per quello che abbiamo rischiato di vincere

 

Prima di Gattuso, ha chiamato Allegri? “Ho l’abitudine di fare valutazioni ampie e volevo sentire sia Allegri che Gattuso. Chiamai prima Allegri, con cui ho un rapporto diretto e di stima da anni e quando gli telefonai fu onesto e mi disse:Aurelio, sto fermo, ne ho bisogno, non c’è preclusione assoluta, perché avete iniziato un progetto straordinario. Ma ho deciso di starmene un po’ tranquillo. Chiamai Rino, come da copione, e venne a Roma: e adesso eccoci qua”

 

Quarti di Champions? “Non ci tolga i sogni, sono il motore della vita. Possiamo andarcela giocare a Barcellona,e mi auguro persino che per agosto il Camp Nou possa essere riaperto, perché sarebbe uno spettacolo. Siamo sereni,  convinti delle nostre possibilità, poi passi il migliore. Ma i quarti di finale a Lisbona sono elettrizzanti…”

 

Quarto posto? “Non è semplice, non è impossibile. La distanza è notevole ma il Napoli che ha vinto la Coppa Italia ha battuto nell’ordine Lazio, Inter e Juventus. Ci proviamo, anche perché il quarto posto cambierebbe pure gli scenari futuri. Non sappiamo quale sarà il contesto economico nel quale andranno inserite eventuali cessioni, né i parametri che la tendenza di mercato imporrà per gli acquisti. Contare sui diritti Champions ti toglie quest’ansia da dosso”

Dopo Mertens, rinnovo di Maksimovic e Zielinski? “Voi giornalisti avete sempre tanta fretta. Neache il tempo di ufficializzare quello di Mertens e già siete lì a pressare. Fatemi godere questo successo,la bella parata di Meret, che è grandissimo: gliel’ho detto prima della finale, tra i pali sei un gigante ma devi solo acquisire la capacità di rilancio di Reina od Ospina”

Usura con tassi del 275%: arrestati, a Torre del Greco, 3 pregiudicati

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GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: ARRESTATI PER USURA 3 PREGIUDICATI ACCUSATI DI AVER PRATICATO PRESTITI AD USURA CON TASSI DEL 275% AD IMPRENDITORI IN STATO DI NECESSITA’. SEQUESTRATI ANCHE BENI PER 400 MILA EURO

Usura con tassi del 275%: arrestati, a Torre gel Greco, 3 pregiudicati (VIDEO)

Nella mattinata odierna, militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare e un decreto di sequestro preventivo, per un valore di circa 400 mila euro, nei confronti di 3 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di usura ed estorsione ai danni di 9 imprenditori operanti in diverse Regioni (Campania, Toscana, Lombardia e Veneto).
I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, al termine di una complessa indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Settima sezione – alla Compagnia di Torre del Greco, a seguito di una denuncia presentata da due imprenditori operanti nel settore della commercializzazione del corallo.
Sulla base degli elementi acquisiti attraverso indagini tecniche e documentali, emergevano condotte illecite ascrivibili ai soggetti sottoposti agli arresti dato che sono stati riscontrati prestiti usurari per oltre 3 milioni di euro a diversi operatori economici in stato di necessità, con interessi fino al 275% su base mensile.
La stessa Compagnia della Guardia di Finanza di Torre del Greco ha, inoltre, proceduto, nei confronti dei soggetti tratti in arresto, all’applicazione della misura cautelare patrimoniale sul profitto del reato di usura, consistente negli interessi usurari concretamente percepiti, per un importo di circa 400 mila euro, provvedendo al sequestro di denaro in contanti o depositato su conti correnti e, per equivalente, degli immobili a loro riconducibili.
Unitamente all’esecuzione dei menzionati provvedimenti, sono in corso a Napoli e Milano altre perquisizioni presso le abitazioni e le sedi aziendali utilizzate dagli indagati.

GENERALITÀ DEI SOGGETTI DESTINATARI DELLA MISURA CAUTELARE E MISURA CAUTELARE APPLICATA IN RELAZIONE ALLE IPOTESI DI REATO CONTESTATE:

Custodie cautelari in carcere:

SORRENTINO Antonio, nato a Napoli in data 02.12.1963, indagato in ordine alle seguenti ipotesi di reato:

a. art. 644 c.p. (usura aggravata)
b. art. 629 c.p. (estorsione)
c. art. 110 c.p. (concorso)

VESTITI Giancarlo, nato a Lecce in data 19.12.1962, indagato in ordine alle seguenti ipotesi di reato:

a. art. 644 c.p. (usura aggravata)
b. art. 629 c.p. (estorsione)
c. art. 110 c.p. (concorso)

Arresti domiciliari:

CASTALDI Gennaro, nato a Napoli il 29/11/1967, indagato in ordine alle seguenti ipotesi di reato:

a. art. 644 c.p. (usura aggravata)
b. art. 629 c.p. (estorsione)
c. art. 110 c.p. (concorso)

Redazione Campania

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Juve Stabia, il 19 giugno nel segno della Serie B

Per la Juve Stabia oggi ricorre la data forse più magica della sua lunga Storia: il 19 giugno di nove anni fa le Vespe di Braglia volavano dopo sessant’anni in Serie B.

Che per la Juve Stabia il 19 giugno 2011 non sia una data come le altre è chiaro a tutti i tifosi e cittadini stabiesi. In un caldo pomeriggio, divenuto bollente al Flaminio di Roma, di nove anni fa la squadra stabiese tornava ad assaporare il dolce gusto della Serie B dopo un’attesa lunghissima, che pareva destinata a durare in eterno.

La squadra che il condottiero Braglia aveva modellato sul carattere di Molinari, sulla corsa di Cazzola, sull’esperienza di Corona e sulla fiammate di Tarantino, liquidò con un gol per finale di tempo l’accreditato Atletico Roma, forte del fattore casa e della vittoria a parità di punteggio. Una vittoria iniziata sugli spalti del Flaminio, ridotti tra mille polemiche nella loro capacità pochi giorni prima della gara, ma invasi ugualmente dallo sciame gialloblu. Nello stadio, oggi tristemente abbandonato, che divenne una succursale del Menti, le reti di Molinari e Corona mandarono la Juve Stabia in paradiso.

Nonostante siano passati quasi dieci anni, nei quali le Vespe si sono tolte molte altre soddisfazioni, compresa quella di godersi ancora la Serie B grazie alla cavalcata del 2019 targata Caserta, il 19 giugno 2011 continua ad avere un sapore speciale per i tifosi di Castellammare. A legare ancor di più questo giorno alla Serie B, lo strano campionato in corso, che ha reso il 19 giugno vigilia della “nuova” avventura di Forte e compagni in campionato.

Domani le Vespe affrontano il Pescara, vogliose di riprendere la corsa verso la salvezza interrottasi, insieme a tutta la Nazione, a causa della pandemia da Covid-19. Una vigilia finalmente impaziente, dopo tre mesi di preoccupazione e ansia; una vigilia nella quale pensare a domani ma anche ad un magico giorno di nove anni fa.

Spacciavano hashish nel territorio di Misilmeri. Sgominata banda VIDEO

I Carabinieri di Misilmeri (PA) hanno tratto in arresto 4 persone, con l’accusa di spaccio e detenzione di sostanze hashish. – VIDEO

Spacciavano hashish nel territorio di Misilmeri. Sgominata banda VIDEO

Sgominata la banda che vendeva hashish nel territorio di Misilmeri. Questa notte i Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno tratto in arresto 4 persone, con l’accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti di tipo “hashish”.

L’operazione, denominata “EASY DRUG”, ha permesso agli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, di risalire la filiera dello spaccio che rifornivano Misilmeri.

I quattro soggetti, già con precedenti specifici, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio del GIP di Termini Imerese, sono stati condotti presso la Casa Circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese.

Si tratta del 20enne V.F., il 44enne marocchino Z.A., il 24enne A.D. e il 26enne marocchino M.B. Otto complessivamente le persone indagate.

I Carabinieri hanno avviato l’indagine nel marzo 2019, per concluderla nel mese di agosto stesso anno. Attraverso pedinamenti e servizi di osservazione, gli investigatori hanno potuto documentare numerosissimi episodi di spaccio al dettaglio di hashish da parte degli indagati nei confronti di altrettanti ragazzi, alcuni dei quali pure minorenni.

I pusher curavano lo spaccio su Misilmeri (Via Cialdini, angolo Via Roma e nella vicina Piazza Cosmo Guastella) e davanti ad alcuni locali del centro.

Gli incontri tra cliente e spacciatore non necessitavano di preventiva organizzazione difatti ogni assuntore conosceva già il luogo dove andare e alla vista dello spacciatore si avvicinava per l’acquisto

Durante le indagini i Carabinieri hanno effettuato riscontri fermando diversi assuntori in possesso dello stupefacente precedentemente acquistato e segnalato alla Prefettura decine di clienti come assuntori.

Altri recenti articoli riguardanti I Carabinieri in Sicilia.

“17 Giugno 2020 Trentenne colto in flagrante mentre rubava nella scuola. Arrestato

“6 Giugno 2020 I Carabinieri: Caltanissetta arresto; Ragusa truffa; Palermo spaccio

“10 Giugno 2020 Tredici misure cautelari eseguite dai Carabinieri a Palermo per spaccio

“29 Aprile 2020 Spaccio e casa di riposo abusiva. I Carabinieri sulle strade siciliane

“25 Febbraio 2020 Operazione Thor, 25 febb 2020, Carabinieri del ROS di Catania

“5 Dicembre 2019 I Carabinieri di Bagheria (PA) hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti del sindaco, vicesindaco, un assessore e funzionari comunali

 

San Nicola la Strada (CE): Gambiano arrestato in flagranza di reato

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I Carabinieri della Compagnia di Marcianise (CE) arrestano, in località San Nicola la Strada (CE), un gambiano colto a spacciare droga.

San Nicola la Strada (CE): Gambiano arrestato in flagranza di reato

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise (CE), in San Nicola la Strada (CE), nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio, di M. S. cl.. 1995, del Gambia, in italia senza fissa dimora.

Il gambiano è stato bloccato mentre cedeva una dose di hashish  ad un occasionale acquirente. La successiva perquisizione personale  ha consentito di rinvenire una ulteriore dose del medesimo stupefacente del peso complessivo di gr. 2,00 circa, oltre alla somma in contanti di  € 130,00  ritenuta provento dell’attività illecita.

L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Redazione Campania

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Alcune altre news di Cronaca dal SUD presenti nel nostro archivio:

CategoriaSud – cronaca

 

 

Improta: “Juve Stabia, siamo tutti al lavoro per il bene delle vespe”

Abbiamo sentito l’amministratore unico della Juve Stabia, Gianni Improta, nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show. Ecco le sue parole:

“Essere stato investito della carica di amministratore unico della Juve Stabia per me è un grande onore e una grande responsabilità. Ho rivestito tantissimi ruoli nelle vespe e sono stimolato nel ricoprire questo nuovo ruolo. Ho già un’infarinatura di base e spero di poter dare una mano alla Juve Stabia. Sono stato scelto da due grandi imprenditori e due grandi persone come Manniello e Langella e questo è un enorme onore per me. Metterò la mia esperienza al servizio dei gialloblù.

Ringrazio Umberto Naclerio per il lavoro svolto come responsabile della comunicazione e faccio un in bocca al lupo a Gianluca Monti. Stiamo lavorando per garantire un futuro alla Juve Stabia e, personalmente, il mio sogno è che la squadra funga da traino per il rilancio di una città stupenda come Castellammare. Sognare non costa nulla.

Va fatto un grosso plauso ai ragazzi che si sono allenati a casa durante il periodo di stop. Hanno seguito le tabelle rigidamente e alla ripresa erano tutti in discrete condizioni. La Juve Stabia resterà sul pezzo alla ripresa del campionato e ci auguriamo che i recuperi di alcuni giocatori importanti come Cisse ed Elia, più l’introduzione delle 5 sostituzioni, ci diano una mano a salvarci quanto prima. Venderemo cara la pelle su ogni campo.

Stiamo lavorando anche sul settore giovanile. Il rinnovo fino al 2025 di Saby Mainolfi la dice lunga in quest’ottica. Ha lavorato bene e ha meritato la fiducia della Juve Stabia. Stiamo cercando un centro sportivo centrale per le attività del settore giovanile perché teniamo molti ai nostri giovani.

Il nostro vanto è quello di avere in società tante persone appassionate della Juve Stabia. Per loro è si un lavoro ma lo svolgono con amore e con passione. Vogliamo crescere sicuramente come società ma non dobbiamo mai dimenticare chi c’è sempre stato e chi ha sempre fatto di tutto per il bene delle vespe come Pino Di Maio o il magazziniere Enzo Guida. Ne dimenticherò qualcuno ma voglio ringraziare davvero tutti quelli che lavorano dietro le quinte.

Abbonati? Non abbiamo ancora deciso nulla, aspettiamo cosa deciderà chi di dovere. Secondo me ci sarà una graduale riapertura degli stadi. Vedremo, sicuramente non abbandoneremo i nostri abbonati.”

Castellammare, la denuncia di Nappi (M5S): “Aumento indiscriminato delle strisce blu”

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Castellammare, la denuncia di Nappi (M5S): “Aumento indiscriminato delle strisce blu, Quale è il progetto “segreto” di questa amministrazione?

Castellammare di StabiaAssistiamo in questi giorni ad un aumento indiscriminato delle strisce blu, quelle a pagamento, a danno di quelle bianche, gratuite e di quelle gialle per i residenti, una chiara mossa dell’amministrazione per scoraggiare chi volesse venire a Castellammare per un po’ di svago e magari per spendere qualche “soldino” a vantaggio dei commercianti.” Questa la denuncia del consigliere del Movimento 5 Stelle, Francesco Nappi.
“A parte qualche intervento, vedi aumento spazi dehors, che ha emanato il Governo e che il Sindaco ha fatto passare per sua concessione, le uniche iniziative intraprese sono tutte a discapito delle attività commerciali, come l’aumento del costo della sosta oraria a € 2,00 con “l’aggravante” della sparizione delle strisce bianche”.

“Una recente sentenza del TAR Liguri – ricorda inoltre Nappi –  bacchetta gli enti che aumentano, indiscriminatamente ed immotivatamente ai soli fini di rimpinguare le casse dell’ente (cosa detta dall’Assessore al ramo in una sua diretta), le aree di sosta a pagamento.
Quale è il progetto “segreto” di questa amministrazione? Gli operatori economici ne sono informati e sono d’accordo?
L’improvvisazione di questa amministrazione è disarmante, invece di operare nella direzione di un rilancio della città, si opera nella direzione della distruzione della città.

Festeggiamenti Napoli, De Luca vs il “somaro geneticamente puro”: “Gli daremo una congrua risposta”

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Festeggiamenti Napoli, De Luca contro il “somaro geneticamente puro”: “Gli daremo una congrua risposta. Parlando invece di cose piacevoli: onore a Rino Gattuso e lunga vita al catenaccio!”

Festeggiamenti Napoli –Daremo domani, senza fretta, una risposta congrua a un somaro geneticamente puro.” Così, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha risposto alle ultime provocazioni ricevute da Matteo Salvini che lo ha chiamato in causa all’indomani dei festeggiamenti dei tifosi del Napoli, che, dopo la vittoria della Coppa Italia contro la Juventus, si sono riversati per le strade della Campania senza rispettare le norme anti-Covid.

“Per il resto – ha continuato il Governatore De Luca – parlando di cose piacevoli, onore a Rino Gattuso e lunga vita al “catenaccio”, che si conferma uno strumento di perfida efficacia nel fare impazzire gli avversari, e capace di produrre un godimento sportivo di rara intensità.”

“Quando vedo i festeggiamenti di Napoli di ieri, mi chiedo: dov’era De Luca?  Hanno rotto le scatole a me e per i miei selfie, e invece ieri a Napoli c’era qualche migliaio di tifosi” aveva commentato il leader della Lega Nord, questa mattina, durante la trasmissione Mattino 5.

L’ex Ministro degli Interni, nei giorni scorsi, era stato tacciato di dare il cattivo esempio per via dei comportamenti irrispettosi delle misure anti-Covid nel corso delle manifestazioni a cui aveva presenziato.

Napoli, fontana storica deturpata durante i festeggiamenti dei tifosi: era stata appena restaurata

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Napoli, fontana storica deturpata durante i festeggiamenti dei tifosi: era stata appena restaurata. I Verdi: “Perché i festeggiamenti devono trasformarsi in follia?

Nel corso della serata di ieri, un folto gruppo di tifosi del Napoli, per festeggiare la vittoria della Coppa Italia, ha preso d’assalto la fontana del Carciofo di Piazza Trieste e Trento.
La fontana, che di recente era stata restaurata e riattivata, ha subito dei danni ed è stata divelta parte della recinzione.
Questa mattina, il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ha effettuato un sopralluogo per sincerarsi delle condizioni della fontana monumentale, che i dipendenti dell’ABC hanno provveduto prontamente a svuotare e riparare la fontana e a breve saranno messe a posto anche le ringhiere.

Altri atti vandalici sono avvenuti a Piazza Medaglie D’oro dove un gruppo di tifosi ha assalto un veicolo dell’azienda Asia; sempre durante i festeggiamenti, un uomo è stato ferito da quattro colpi di pistola esplosi da ignoti poco dopo la mezzanotte. Si tratta di Vincenzo Vallo, un 45enne napoletano che si è ritrovato travolto da un fiume di persone in Vico Mattonelle, a pochi passi da via Carbonara nel centro storico di Napoli.

“Assurdo, tutto questo è così tremendamente assurdo e vergognoso. Non riusciamo a capire perché i festeggiamenti debbano trasformarsi in follia e atti vandalici, non riusciamo a definire il comportamento di queste persone che per ‘la contentezza’ mettono a soqquadro una città, distruggono i monumenti storici e addirittura sparano alla gente.” hanno commentato il Consigliere Borrelli e il conduttore radiofonico de “La Radiazza” Gianni Simioli.

“Gli operari dell’ABC ci hanno riferito che nella fontana hanno ritrovato maglie, scarpe, bandiere del Napoli, cicche di sigarette e anche mutande. Siamo senza parole. Piena solidarietà anche ai dipendenti Asia che si sono dovuti difendere da balordi senza testa durante il loro lavoro.

La Prefettura e la Questura avrebbero dovuto prevedere disordini ed assembramenti relativi ai festeggiamenti e quindi andavano prese delle contromisure, la città andava messa in sicurezza per permettere festeggiamenti civili e regolari ed invece non si è fatto nulla ma al di là delle mancanze che ci sono state resta il fatto che c’è un pezzo della popolazione che è dedita all’inciviltà, alla violenza e al vandalismo e arreca danno anche in queste occasioni alla città e agli altri cittadini. Napoli va difesa da questi individui, dobbiamo proteggerne la bellezza e i monumenti storici, queste persone vanno denunciate e punite severamente.”

Castellammare, De Gregorio sui lavori della Circum: “Progetto approvato da tutti gli enti interessati”

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Castellammare, De Gregorio sui lavori della Circum: “Il progetto è stato approvato da tutti gli enti interessati, si parla e straparla di aprire cantieri ma poi si fa di tutto per non farli andare avanti”

 Castellammare di Stabia – Il presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio, ha risposto alle dichiarazioni del Movimento 5 Stelle sui lavori per il traforo della collina di Varano:

“Il progetto di cui parla il consigliere Cirillo è stato approvato in conferenza dei servizi, presente la sovrintendenza regionale ed i rappresentanti del parco archeologico Villa Arianna e tutti gli enti territorialmente competenti. Il progetto è stato approvato dal Consiglio comunale di Castellammare di Stabia da oltre un anno. Vogliamo fermare tutto? E perché? Per stare fermi altri 20 anni?”

De Gregorio ha inoltre precisato che la realizzazione di un sottopasso carrabile e di uno pedonale in via Cosenza e l’eliminazione del passaggio a livello a raso della stazione di via Nocera non sono più previsti in quanto stralciati dal progetto originario.

“Con 130 milioni si finanzia il raddoppio della linea, il consolidamento del costone, si modernizza la infrastruttura, si riqualifica la stazione di Castellammare di Stabia.
In Italia si parla e straparla di aprire cantieri ma poi si fa di tutto per non farli andare avanti. Il movimento 5 stelle forza di governo dovrebbe spingere invece per far camminare i cantieri approvati dagli enti interessati.”

“Ognuno – conclude il presidente dell’EAV – può avere la sua personale opinione, anche a me potrebbe non piacere il progetto, ma conta poco: dobbiamo rimetterci alla volontà delle istituzioni interessate. Assicurare la continuità amministrativa.
Realizzare quello che si è deciso senza rinvii infiniti che determinano problemi per le imprese, per il territorio e bloccano sviluppo e lavoro.”

Pescara-Juve Stabia: tutti i precedenti disputati all’Adriatico

Nei cinque precedenti all’Adriatico, un solo pari per le vespe, poi sempre sconfitte

Pescara e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia di Pescara cinque volte: sono quattro le vittorie per i biancoazzurri e nessuna per i gialloblù. Questi i dettagli:

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C

23 settembre 1973 – 2° giornata d’andata: PESCARA – JUVE STABIA 2 – 0 doppietta di Capogna.

– 2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

23 settembre 2007 – 5° giornata d’andata: JUVE STABIA – PESCARA 0 – 0 (arbitro Andrea Grazioli di Maniago).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

23 novembre 2008 – 13° giornata d’andata: PESCARA – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Gennaro Palazzino di Ciampino) doppietta di Zeytulaev (P), Cardinale (P) e Raffaele BIANCOLINO (JS) su calcio di rigore; (la gara fu disputata allo stadio Aragona di Vasto).

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie BWin

6 marzo 2012 – 6° giornata di ritorno: PESCARA – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Leonardo Baracani di Firenze) Immobile su calcio di rigore e Koné.

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

24 agosto 2013 – 1° giornata d’andata: PESCARA – JUVE STABIA 3 – 0 (arbitro Maurizio Mariani di Aprilia) doppietta di Maniero e Brugman.

I precedenti disputati a Castellammare

Giovanni MATRONE

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Decreto rilancio: Termini prorogati per domande integrazione salariale

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Decreto rilancio, Inps: Termini prorogati per le domande di integrazione salariale. Inps anticipa il 40% con pagamento diretto.

Decreto rilancio: Termini prorogati per domande integrazione salariale

L’impianto normativo in materia di ammortizzatori sociali connesso all’emergenza epidemiologica da Covid-19 è stato oggetto di ripetuti interventi finalizzati ad assicurare un costante accesso agli strumenti di sostegno economico da parte di una platea sempre più ampia di lavoratori e imprese. In tale direzione vanno le misure adottate dapprima con il decreto Cura Italia, e, successivamente, con il Decreto rilancio, il cui iter di conversione in legge non è ancora concluso.

Il quadro d’insieme dei provvedimenti è, peraltro, stato modificato da ultimo con il D.L. 52/2020 entrato in vigore il 17 giugno 2020, che ha introdotto, tra l’altro, ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale.

In particolare, si comunica che da oggi, 18 giugno, nei termini assegnati all’Istituto dal legislatore, sono state rilasciate due importanti funzionalità relative alla nuova domanda Inps di richiesta della cassa integrazione in deroga, e alla domanda di anticipazione da parte dell’Inps dei trattamenti di integrazione salariale richiesti dall’azienda con pagamento diretto.

L’applicativo per la presentazione della domanda di CIG in deroga all’Inps è disponibile nel portale Inps, www.inps.it, nei Servizi OnLine accessibili per la tipologia di utente “Aziende, consulenti e professionisti”, alla voce “Servizi per aziende e consulenti”, sezione “CIG e Fondi di solidarietà”, opzione “CIG in deroga Inps”.

Mentre, per consentire all’Inps di erogare l’anticipo del 40 % sulle prestazioni di cassa integrazione ordinaria (CIGO), cassa integrazione in deroga (CIGD) e Assegno ordinario dei fondi di solidarietà (ASO), sarà possibile, all’interno delle rispettive procedure di domanda, richiedere l’anticipo selezionando l’apposita opzione. Una volta confermata l’opzione occorrerà attivare il servizio di “Richiesta d’anticipo 40%” predisposto per inviare le informazioni necessarie all’erogazione dell’anticipo ed accessibile tra i “Servizi per le aziende ed i consulenti” relativi a CIG e Fondi di solidarietà.

Redazione

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OSSERVATORIO SUL PRECARIATO: Pubblicati i dati di marzo 2020

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OSSERVATORIO SUL PRECARIATO. L’INPS ha pubblicati i dati di marzo 2020 *. Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nei primi tre mesi del 2020 sono state 1.338.000.

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO: LA DINAMICA DEI FLUSSI

Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nei primi tre mesi del 2020 sono state 1.338.000. Rispetto al primo trimestre del 2019 la contrazione è stata molto forte (-24%) ed è risultata particolarmente rilevante nel mese di marzo, per effetto dell’emergenza legata alla pandemia Covid-19. Tutte le tipologie contrattuali sono state interessate; ciò si osserva in maniera nettamente accentuata per tutte le assunzioni con contratti di lavoro a termine (stagionali, intermittenti, somministrati, a tempo determinato).
Le trasformazioni da tempo determinato nel periodo gennaio-marzo 2020 sono risultate 166.000, anch’esse in flessione rispetto allo stesso periodo del 2019 (-26%), quando il loro volume era risultato eccezionalmente elevato per effetto dell’impatto delle modifiche normative dovute al “decreto dignità”. Tuttora in crescita (+19%) risultano invece le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo.
Le cessazioni nel complesso sono state 1.393.000, in lieve diminuzione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Nel report quattro tavole, basate su dati trimestrali, consentono l’analisi della dinamica dei flussi di attivazione in relazione a dimensioni aziendali, tipologie orarie, tipi di agevolazione contributiva; i flussi di cessazione sono analizzati anche in relazione alla loro motivazione (licenziamento, dimissioni etc.).

      • 1 La pubblicazione dell’Osservatorio sul Precariato con i dati del mese di marzo 2020 avviene con un mese di ritardo a causa del ridotto numero delle denunce pervenute dovuto alla sospensione degli adempimenti contributivi prevista dai decreti legge n. 9 del 2.3.2020 e n. 18 del 17.3.2020. 
        La natura tipicamente amministrativa delle fonti informative utilizzate per la predisposizione dell’Osservatorio comporta un aggiornamento continuo dei dati, anche pregressi, dovuto a ritardi nella trasmissione delle denunce contributive, rettifiche di quelle già trasmesse, miglioramenti delle procedure informatiche che supportano lo svolgimento delle attività istituzionali e l’elaborazione delle informazioni. Tutto ciò può dar luogo a rettifiche dei dati contenuti in precedenti pubblicazioni; il consolidamento dei dati avviene normalmente nell’arco di tre mesi dalla prima pubblicazione.

Dati gli effetti diffusi e trasversali, la flessione delle assunzioni nel primo trimestre 2020 ha riguardato tutte le classi dimensionali e lo stesso dicasi per le tipologie orarie.
D’altro canto i licenziamenti relativi a contratti di lavoro a tempo indeterminato, sia di natura economica che disciplinare, sono diminuiti, segnalando quindi l’effetto del blocco dei licenziamenti introdotto dal governo con il Decreto del 17 marzo “Cura Italia”.
Nel periodo gennaio-marzo 2020, 21.432 rapporti di lavoro (12.199 assunzioni e 9.233 trasformazioni a tempo indeterminato) hanno usufruito dei benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni (legge n. 205/2017), valore in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-39%). I rapporti incentivati costituiscono il 4,1% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati (assunzioni + trasformazioni).

LA CONSISTENZA DEI RAPPORTI DI LAVORO
Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro.
Esso, in progressiva flessione già nel corso della seconda metà del 2019, è divenuto negativo a febbraio (-29.000) e quindi a marzo, data la caduta congiunturale assai rilevante, ha raggiunto il valore di -254.000 posizioni di lavoro (rispetto al 31 marzo 2019).
Rimane ancora significativamente positivo, pur riducendosi, il saldo dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+270.000) e analogo è l’andamento per l’apprendistato (+53.000). L’impatto del Covid-19 ha fortemente interessato i contratti a termine, accentuandone le tendenze, già in essere, alla flessione.
Il saldo dei rapporti a tempo determinato a marzo 2020 è risultato pari a -359.000 con un forte incremento rispetto a quanto osservato a febbraio, quando si era fermato a -253.000. Risultati significativamente negativi si registrano, sempre a fine marzo, pure somministrati (-101.000) e stagionali (-78.000). Anche per l’intermittente si registra, a marzo, il passaggio a un saldo annuale negativo (-40.000, per la prima volta dal 2016).

IL LAVORO OCCASIONALE
La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO), a marzo 2020 si attesta intorno alle 10.000 unità (in netta diminuzione rispetto allo stesso mese del 2019); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 187 euro.
Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a marzo 2020 essi risultano circa 36.000, in aumento del 251% rispetto a marzo 2019, crescita è da riferirsi essenzialmente all’introduzione del bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting previsto dall’articolo 23 comma 8 del DL n. 18/2020 (decreto “Cura Italia”), il cui pagamento è effettuato con i titoli del libretto famiglia; l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 488 euro.
I dati completi sono consultabili sulla home page del sito istituzionale dell’Inps (www.inps.it) nella sezione Dati e analisi/Osservatori Statistici, report dal titolo “Osservatorio sul precariato”.

Redazione

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Abbonamenti illegali: sequestrati siti internet, 2 canali Telegram e 56 server

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Bloccati circa 160mila abbonamenti illegali, 2 siti internet e 2 canali Telegram, oscurati 56 server utilizzati per la diffusione illegale di eventi sportivi in previsione della ripresa in fase 3

GDF- Bloccati circa 160mila abbonamenti illegali, 2 siti internet e 2 canali Telegram. Individuati 627 reseller ed oscurati 56 server utilizzati per la diffusione illegale di eventi sportivi e di palinsesti televisivi “Pay Per View”

Roma- Bloccati 56 server, 2 siti web e 2 canali Telegram illegali. Il sequestro preventivo è stato disposto dal Tribunale di Roma – Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari – mediante oscuramento a livello I.P.

Il blocco eseguito ha avuto l’effetto di rendere non fruibili almeno 160.572 abbonamenti illegali identificati sui server oscurati e organizzati nell’ambito di un sistema che si poggiava su 7 “strutture” IPTV illegali. Un numero rilevante se si considera che, sulla base degli elementi acquisiti, un abbonamento illegale consentiva di accedere, in media, a 450 canali televisivi e la fruizione di circa 30 mila contenuti multimediali diretti (serie TV, films etc.).

Nel complesso è stata individuata una filiera illegale che si basava sull’attività di vendita degli abbonamenti posta in essere da circa 900 reseller dei quali 627, anello di congiunzione con i clienti finali, operavano sul territorio nazionale.

Il provvedimento in argomento è stato richiesto dalla Procura della Repubblica di Roma – Pool Reati Informatici e gli accertamenti in argomento, svolti dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, fanno seguito ad una denuncia/querela presentata dalla Lega Nazionale Professionisti di Serie A, contitolare, unitamente alle singole squadre organizzatrici delle partite di calcio, dei diritti audiovisivi relativi a tutti gli eventi disputati nelle competizioni di cui la stessa è organizzatrice (Campionato di Serie A Tim, Coppa Italia, Supercoppa e Competizioni Primavera). Già in precedenza, infatti, nell’ambito della stessa indagine erano state bloccate 85 risorse web.

L’illecita attività fa riferimento alla moderna metodologia di distribuzione di contenuti multimediali, la c.d. IPTV (Internet Protocol Television), attraverso la quale i c.d. “pirati” acquisiscono e ricodificano i palinsesti televisivi delle maggiori piattaforme a pagamento per poi distribuirli sulla rete internet, sotto forma di un flusso di dati ricevibile, dagli utenti fruitori, con la sottoscrizione di un abbonamento illecito ed un semplice PC, tablet, smartphone o decoder connesso alla rete. Un mercato illegale molto fiorente che si è ulteriormente sviluppato nella fase dell’emergenza sanitaria che ha costretto alla permanenza in casa ed ha indotto molte persone alla ricerca di contenuti multimediali. In particolare, con specifico riferimento all’offerta di eventi sportivi, i “pirati” hanno continuato a pubblicizzare pacchetti illegali prospettando la c.d. “fase 3” di ripresa delle competizioni sportive e formulando offerte vantaggiose in relazione alla durata dell’abbonamento illegale acquistato. Per avere un’idea del volume d’affari illecito generato basta considerare il costo medio di un abbonamento illegale che si aggira sui 10 euro mensili.

VIDEO GDF

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Protocollo di Intesa tra GdF e Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti

Siglato oggi a Roma il protocollo di Intesa tra la Guardia di Finanza e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Protocollo di Intesa tra GdF e Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti

Roma– E’ stato sottoscritto oggi dal Comandante Generale della  GdF , Gen. C.A. Giuseppe Zafarana e dal Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Dott. Carlo Verna, accompagnato dal Dott. Gianni Maria Stornello, Componente del Comitato Esecutivo e dal Dott. Giovanni Montesano, Consigliere e addetto stampa della Presidenza dell’Ordine, un protocollo d’intesa, di validità triennale, finalizzato alla disciplina di alcune modalità di collaborazione, in materia di formazione, tra la Guardia di Finanza e l’Ordine dei Giornalisti.
In particolare l’accordo determina le procedure relative all’organizzazione di incontri di studio e di ricerca su argomenti di interesse comune nonché di corsi di aggiornamento professionale, sia a livello centralizzato sia a livello periferico, a favore degli iscritti all’Albo, del personale dell’Ordine e degli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza.


In tale ambito sono previste le partecipazioni, a titolo gratuito di appartenenti alla Guardia di Finanza, in qualità di discenti, ad incontri di studio o di ricerca, corsi e seminari, corsi di aggiornamento professionale, di interesse per il Corpo, organizzati dal Consiglio Nazionale, di Ufficiali della Guardia di Finanza, in qualità di docenti e testimoni alle attività formative organizzate dal Consiglio Nazionale e di iscritti all’Ordine dei Giornalisti e di personale dello stesso Ordine, in qualità di discenti, in attività formative organizzate dalla Guardia di Finanza in sede centrale o periferica.
A margine dell’evento, le Autorità intervenute hanno espresso ampia soddisfazione per l’intesa siglata oggi, che rappresenta un valido strumento di formazione nell’ambito della comunicazione istituzionale.

 

Stéphanie Esposito

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Polizia di Stato: Controlli in Stazione centrale con arresti e denunce

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Alla Stazione centrale di Napoli, gli agenti di  Polizia effettuano controlli : risultato un arresto e due denunce.

Polizia di Stato: Controlli in Stazione centrale con arresti e denunce

NAPOLI- Nella stazione di Napoli Centrale, nell’ambito dell’attività di polizia di prevenzione diretta ad arginare la ripresa dei fenomeni di illegalità diffusa in ambito ferroviario, gli agenti del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Napoli hanno sottoposto a controllo identificativo un soggetto nei confronti del quale, dalle verifiche in banca dati, è emerso un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Imperia, che disponeva nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere per il reato di furto con strappo.

L’uomo, un ventenne tunisino residente a Mantova, lo scorso febbraio, in compagnia di un complice che fungeva da palo, aveva scippato il cellulare ad una donna che passeggiava nel centro di Sanremo, strappandoglielo dalle mani e la vittima, nell’inseguirlo, era caduta procurandosi lesioni agli arti inferiori.

Lo straniero è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.
Sempre a Napoli Centrale due pregiudicati napoletani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, l’uno per interruzione di pubblico servizio perché, pretendendo di partire senza titolo di viaggio si è rifiutato di scendere dal treno e ha dato in escandescenze, ritardando di una mezz’ora la partenza del regionale; il secondo per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale perché, nel corso di un controllo, ha inveito contro i poliziotti.

 

Stéphanie Esposito

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