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Postepay e E-commerce impennano durante il lockdown

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Durante il lockdown, complice anche l’impossibilità di uscire di casa come e quando si voleva, si è registrato un vero e proprio boom di acquisti online e di conseguenza un’impennata negli utilizzi delle carte prepagate Postepay.

A maggio infatti solo in Italia sono stati registrati oltre 2 milioni in più di consumatori online rispetto a gennaio 2020, di cui 1,3 quelli arrivati a fare acquisti online sotto lockdown. Un numero enorme al quale fanno capo, nel periodo da gennaio a marzo, 38 milioni di pacchi consegnati, registrando un aumento del 10% rispetto al trimestre del 2019.

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 Photo by RoseBox رز باکس on Unsplash

Il lockdown ci ha insegnato che il futuro sarà pienamente online: nelle nostre abitudini vedremo sempre di meno i pagamenti cash, a favore di quelli digitali, i quali già stanno largamente prendendo piede da adesso.

Da anni industrie come l’abbigliamento ma anche il gioco online spingono i consumatori a un cambiamento nella modalità di acquisto di prodotti e servizi, invogliandoli a preferire l’e-commerce e i pagamenti digitali.

Il settore del gioco in particolare negli ultimi anni è riuscito con successo in questa “rivoluzione”, tanto che oggi sono sempre più diffuse le piattaforme di gioco e di betting online. La comodità di giocare quando e dove si vuole, la velocità e la sicurezza delle transazioni, hanno fatto breccia nei cuori degli amanti del tavolo verde che altro non devono fare oltre allo scegliere una piattaforma affidabile e sicura su questo sito, effettuare tranquillamente i pagamenti nei casinò con Postepay e divertirsi senza pensieri. Il digitale, negli hobby come nei pagamenti, ha reso tutto questo possibile anche durante il lockdown: sarebbe stato impossibile nei casinò tradizionali.

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Photo by rupixen.com on Unsplash

Insomma, le industrie “pioniere” dei pagamenti online continuano ad offrire ogni anno nuove modalità per fare acquisti e transazioni in maniera più pratica e veloce. Basti pensare alla popolarità di Postepay, ormai accettata praticamente ovunque per la sua comodità di utilizzo e il più delle volte preferita a una classica carta di credito o debito.

I motivi non sono certo un mistero: tra i principali vi è quello secondo cui non è necessario possedere un conto bancario per poter richiedere la carta, ma semplicemente basta recarsi in qualsiasi ufficio postale di Poste Italiane e sottoscriverne una. Inoltre, è possibile effettuare delle ricariche in contanti, sempre all’ufficio postale, oppure presso i centri autorizzati che si trovano ovunque su territorio italiano. I costi di ricarica, poi, sono davvero bassi e non vi sono spese per mantenere attiva la carta.

È possibile infine visualizzare il saldo del proprio conto tramite smartphone attraverso l’app, con cui è possibile anche inviare, ricevere denaro e collegare la propria Postepay all’account Paypal.

Le carte di credito e debito invece, sono associate a un conto bancario per il quale ovviamente si devono sostenere dei costi non indifferenti. Oltretutto, il fatto che la Postepay non sia collegata ad alcun conto bancario, offre una sicurezza in più in caso di furto o clonazione della carta, in quanto l’importo che si rischierebbe di perdere sarebbe solamente quello caricato precedentemente sulla carta e non l’intero conto bancario.

Insomma, con l’incremento dell’utilizzo dei pagamenti online – coinvolgendo anche chi era più restìo – si stima un ulteriore aumento dell’e-commerce in futuro, il quale cambierà ulteriormente delle abitudini ancora molto radicate, come ad esempio quelle inerenti all’acquisto e al consumo di cibo.

Roberto Liscia, presidente di Netcomm, lo ha definito “salto evolutivo”, in quanto le abitudini delle persone si sono spostate nettamente a favore dell’e-commerce, il quale ha garantito una continuità di servizio per attività e individui.

Durante il lockdown le persone hanno approcciato sempre più frequentemente all’acquisto online di alimenti, anche freschi, abitudine che tenderà ad aumentare. È stimata infatti una crescita del 23% nel settore del “modern food retail”, cioè la distribuzione di cibo con consegna a domicilio che prevede l’introduzione di nuove formule, come la consegna delle materie prime per permettere ai consumatori di preparare a casa un piatto come quello del ristorante.

Ciò che è avvenuto in Italia quindi – ma anche nel mondo – è stata una vera e propria rivoluzione in cui tutte le attività che eravamo abituati a svolgere “in presenza” o all’aperto, come la frequenza nelle scuole o le attività sportive, sono state spostate sul digitale. Un cambiamento così radicale che probabilmente avrebbe impiegato anni in condizioni di normalità e che invece è avvenuto in poche settimane, così che dalla grande azienda al piccolo negozio a conduzione familiare, ci si è dovuti abituare a un vero e proprio trasferimento sul digitale e dunque anche i cosiddetti “allergici” alla tecnologia hanno dovuto ricredersi e adattarsi.

Inter-Napoli, arbitra Valeri. Al VAR c’è Irrati

La designazione arbitrale del match in programma a San Siro

 

Inter-Napoli, arbitra Valeri. Al VAR c’è Irrati

 

Domani sera alle 21:45 scende in campo il Napoli di Rino Gattuso contro l’Inter di Antonio Conte. Una gara in cui entrambe le squadre, con i nerazzurri qualificati in Champions e azzurri in Europa League, che ha poco da dire. Sono stati resi noti i nominativi degli Arbitri, Assistenti che dirigeranno la gara di San Siro . A tal proposito, riportiamo il comunicato della federazione:

 

Inter-Napoli Martedì 28/07 h 21:45

Valeri

Del Giovane-Prenna

IV Prontera

VAR: Irrati

AVAR: Galetto

Massa di Somma, truffano una donna ma vengono beccati dai carabinieri

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Massa di Somma, truffano una donna ma vengono beccati dai carabinieri 

Massa di Somma: Truffano una donna. Carabinieri arrestano 2 giovani

Continua e senza mai soste l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli al contrasto delle truffe ai danni degli anziani.
I Carabinieri della Sezione Operativa di Torre del Greco insieme a quelli della Stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno arrestato per truffa due giovani T.G. e P.S., rispettivamente di 24 e 20 anni, residenti nei quartieri Avvocata e Montecalvario e già noti alle forze dell’ordine. Sarà forse stata la loro giovane età a indurli in errore nella scelta della vittima, ma questa volta hanno fatto male i conti. Volevano truffare una 56enne residente a massa di somma, fingendosi uno il nipote e l’altro un postino: l’hanno chiamata al telefono di casa, dicendole di aver acquistato un pacco sul quale però era necessario dare un acconto in contanti di 500 euro e, per assicurare la veridicità della cosa, il finto postino aveva confermato che nel pomeriggio sarebbe passato a consegnarlo.
La donna non ha creduto per un istante alle parole dei due truffatori, ma è stata al gioco e ha chiamato i Carabinieri. I militari sono andati a casa della signora ad aspettare i due ragazzi: poco dopo i 2 truffatori si sono presentati – a bordo di uno scooter – nei pressi dall’abitazione della signora e uno si è avvicinato al suo palazzo, chiedendole di scendere con i soldi: una volta scesa, le ha consegnato il pacco – poi risultato contenere soltanto delle cuffie acustiche – e pronto a ricevere in cambio quanto richiesto. Peccato per loro che i carabinieri della Stazione di San Sebastiano al Vesuvio e della Sezione Operativa di Torre del Greco erano presenti, osservando da lontano tutta la scena. Alla loro vista i due ragazzi si sono dati immediatamente alla fuga: ne è nato un breve inseguimento a piedi, terminato in una strada limitrofa dove i due avevano tentato di nascondersi.
Lo scooter è stato sequestrato, mentre i due ragazzi sono stati arrestati e dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria del reato di truffa.
Il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli vuole sensibilizzare tutti i cittadini a prestare molta attenzione a questo tipo di reati, ancora oggi molto diffusi e che colpiscono generalmente le persone anziane: una volta ricevuta una telefonata sospetta, in cui si richiedono soldi in contanti, il recapito di pacchi, soldi per risolvere incidenti stradali o altro di simile, si invita a contattare il numero d’emergenza dell’Arma dei carabinieri.

Salerno, carburante di contrabbando: sequestrata pompa di benzina

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Salerno, carburante di contrabbando: sequestrata pompa di benzina

Salerno, Carburante adulterato e di contrabbando: la Guardia di Finanza di Salerno sequestra una pompa di benzina e circa 5.000 litri di prodotti petroliferi.

Nei giorni scorsi, su disposizione della locale Procura, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno sottoposto a sequestro, a Pontecagnano (SA), un impianto stradale di distribuzione di carburanti e circa 5.000 litri tra gasolio, benzina ed olio lubrificante.

Il provvedimento del G.I.P. scaturisce da una verifica fiscale in materia di accise sui prodotti energetici svolta, con il coordinamento del Gruppo di Salerno, dalle Fiamme Gialle della 1^ Compagnia, che hanno in questo modo riscontrato una serie di anomalie nella gestione del distributore, appartenente al circuito delle cd. pompe bianche.

I successivi sviluppi investigativi hanno poi messo in luce lo stoccaggio di carburante in
quantità superiore alla capienza massima dei serbatoi, conseguenza degli artifici contabili
con i quali il responsabile aveva cercato di giustificare cartolarmente l’acquisto di prodotto in contrabbando.

Inoltre, le successive analisi chimiche eseguite, presso i laboratori specializzati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sui campioni prelevati durante l’intervento hanno permesso di accertare la non conformità dei prodotti, evidenziando la presenza di alte concentrazioni di oli pesanti, destinati ad usi diversi dalla carburazione e combustione e, quindi, estremamente dannosi per le autovetture degli ignari clienti. L’acquisto e la vendita in contrabbando, come pure l’illecita miscelazione dei carburanti, consentivano al distributore di praticare prezzi notevolmente più bassi rispetto alla media del mercato, così alterando le regole di leale concorrenza a scapito degli imprenditori onesti del medesimo settore.

A muovere i fili dell’ingegnoso meccanismo fraudolento, il legale rappresentante della
società, M. E., al quale sono contestati i reati di contrabbando di oli minerali e frode in
commercio.

Il Mattino – Napoli, scelto il sostituto in caso di partenza di Hysaj

Gli azzurri puntano Faraoni dell’Hellas

 

Il Mattino – Napoli, scelto il sostituto in caso di partenza di Hysaj

 

Col campionato ormai giunto al termine il Napoli si concentra sul calciomercato. E, secondo quanto scritto dal Mattino, una possibile partenza potrebbe essere quella di Elseid Hysaj,migliore in campo nel match col Sassuolo. Gli azzurri hanno individuato il sostituto in Faraoni del Verona. A tal proposito, ecco quanto riportato sul quotidiano:

 

“A conti fatti, il mercato del Napoli passa sempre da Giuffredi: perché dovesse Hysaj lasciare il club azzurro, al suo posto il primo della lista è Faraoni dell’Hellas Verona. Indovinate da chi è gestito? Risposta semplice. Inutile ricordare anche Veretout, il sostituto designato dal partente Allan, è della scuderia Marat”

Il decreto del 16 luglio 2020 in aiuto ai Comuni in difficoltà

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Già il decreto legge del 19 maggio (cosiddetto Rilancio) metteva 3 miliardi a favore dei Comuni che nel 2020 avranno minori entrate.

Il decreto del 16 luglio 2020 in aiuto a Comuni, Provincie, Città Metropolitane e Pubblici esercenti, in difficoltà.

<< … Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al  lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto, in particolare, l’art.  106  del  citato  decreto-legge  che istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell’interno,  un Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli  enti  locali con una dotazione di 3,5 miliardi di euro per l’anno 2020, di  cui  3 miliardi di euro in favore dei comuni  e  0,5  miliardi  di  euro  in favore delle province e  citta’  metropolitaneper  concorrere  ad assicurare agli enti locali le risorse necessarie per  l’espletamento delle funzioni fondamentali anche in relazione alla possibile perdita di entrate connesse all’emergenza COVID-19”;

Visto il comma 2 dello stesso art. 106 che dispone l’istituzione di un tavolo tecnico per monitorare gli effetti dell’emergenza COVID-19, con riferimento alla tenuta delle entrate dei comuni, delle province e delle citta’ metropolitane,  ivi  incluse  le  entrate  da  *servizi pubblici  locali, rispetto  ai  fabbisogni  di  spesa,   prevedendo, altresi’, che il tavolo esamina le conseguenze connesse all’emergenza COVID-19  per  l’espletamento  delle   funzioni   fondamentali, con riferimento alla possibile perdita di gettito relativa  alle  entrate locali rispetto ai fabbisogni di spesa;

Considerate le prime valutazioni tecniche operate dal citato tavolo, sui fabbisogni di spesa e sulle minori entrate al netto delle minori spese, tenendo conto delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese, la cui sintesi e’ riportata negli allegati A «Nota metodologica  comuni» e B «Nota metodologica province e citta’ metropolitane», allegate al presente decreto per farne parte integrante;

Tenuto conto dell’intesa in sede di Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali del 23 giugno 2020 sui decreti attuativi di cui agli articoli 177 (Esenzioni dall’imposta municipale propria-IMU per il settore turistico), 180 (Ristoro ai  comuni per  la  riduzione  di gettito dell’imposta di soggiorno e altre disposizioni in materia)  e 181 (Sostegno delle imprese di pubblico  esercizio)  del  piu’ volte citato decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34;

Considerato che, ai sensi del comma 3 del piu’  volte  citato  art. 106 possono essere attivati monitoraggi  presso  comuni,  province  e citta’  metropolitane,  da  individuarsi  anche  sulla   base   delle indicazioni fornite dal tavolo tecnico  per  verificare  il  concreto andamento degli equilibri di bilancio, ai fini dell’applicazione  del presente decreto e della quantificazione della  perdita  di  gettito, dell’andamento delle spese e dell’eventuale  conseguente  regolazione dei rapporti finanziari tra comuni, province e citta’ metropolitane;

Decreta:

Art. 1

Criteri e modalita’ di riparto del Fondo

  1. I criteri e  le  modalita’  di  riparto  del  Fondo  istituito dall’art. 106, comma 1, del decreto-legge 19 maggio  2020,  n.  34  – comparto comuniper concorrere ad assicurare le risorse  necessarie per l’espletamento delle funzioni  fondamentali  anche  in  relazione alla possibile perdita di entrate  connesse  all’emergenza  COVID-19, sono individuati nell’allegato A «Nota metodologica comuni».
  2. I criteri e le modalita’ di riparto del  Fondo  istituito  dal menzionato  art.  106,  comma  1  –  comparto   province   e   citta’ metropolitane – per concorrere ad assicurare  le  risorse  necessarie per l’espletamento delle funzioni  fondamentali  anche  in  relazione alla possibile perdita di entrate  connesse  all’emergenza  COVID-19, sono individuati nell’allegato B «Nota metodologica province e citta’ metropolitane».
  3. Gli allegati A e B costituiscono parte integrante del presente decreto.

Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana.

Roma, 16 luglio 2020>>

Si prevede per agosto che con un nuovo decreto legge sarà incrementata la dotazione finanziaria a sostegno di Comuni, Province e Città Metropolitane per mettere in sicurezza i conti di questi Enti.

* Le imprese di pubblico esercizio sono considerate i locali dove si esercita un’attività commerciale aperta al pubblico, in cui l’esercente non può rifiutare le prestazioni a chiunque le chieda e ne corrisponda il prezzo. Un pubblico esercizio non può essere esercitato senza l’autorizzazione dell’Autorità amministrativa.

L’Odisseo mitologico approda sul fiume delle Gole Alcantara (recensione)

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L’Odisseo mitologico approda sul fiume delle Gole Alcantara (recensione e video)

Applausi scroscianti per l’adattamento del regista Giovanni Anfuso di una delle più belle epiche classiche e mitologiche. “L’Odissea di Omero” conquista gli spettatori pure quest’anno, dopo i successi da record raggiunti nelle precedenti edizioni anche con lo spettacolo “Inferno di Dante“.

La magia che in uno straordinario teatro naturale come quello delle Gole Alcantara è in grado di generare un’opera come questa dimostra l’attualità dei classici e la contemporaneità dei temi forti impliciti in essa, come quello dell’Ospitalità e dell’Emigrazione.

Temi sottolineati anche durante l’esclamazione dall’Alcino: “Ogni naufrago va accolto, per legge umana e divina”.

Altrettanto centrali e fondamentali tematiche come Legge e Giustizia, Accoglienza e Confronto con gli altri, sono stati portati alla luce da un doppio Odisseo, (il giovane e il “sopra-vissuto” reduce dei lunghi viaggi) in un’ora di spettacolo in grado di riassumere i ventiquattro libri dell’opera complessa tirandone fuori solo una parte dei personaggi chiave.

Una delle scene di maggior effetto sicuramente è quella in cui viene simulata, nelle acque del fiume Alcantara, una tempesta, le cui gocce sembrano giungere sino al pubblico nelle prime file.

Otto repliche a settimana fino al 23 agosto.

Sarà replicato infatti, ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica con due spettacoli a sera fino al 23 agosto. Va ricordato che Odissea, prodotto da Buongiorno Sicilia Vision Sicily con il supporto di Isola Bella Gioielli, è stato sempre sold out nella scorsa stagione ed è stato inserito dalla Regione Siciliana nell’elenco dei Grandi Eventi 2020.

Il cast dell’Odissea è composto da Davide Sbrogiò (Odisseo maturo), Liliana Randi (Atena ed Euriclea), Angelo D’Agosta (Odisseo giovane), Salvo Piro (Omero), Giovanna Mangiù (Penelope/Circe), Luigi Nicotra (Telemaco), Corrado Drago (Alcinoo/Eumeo), Piero Casano (Zeus/Antinoo) e Alberto Abbadessa (Euriloco).

In scena ci sono poi Proci, ciurma, sirene e ancelle: Alessandro Caruso, Gabriele D’Astoli,  Giuliana Giammona, David Marchese, Luca Micci, Davide Pandolfo, Francesco Reale, Alessandra Ricotta, Francesco Rizzo e Ilenia Scaringi. La voce fuori campo è di Davide Pandolfo. Aiuto regista è Agnese Failla.

Elementi scenici e costumi sono di Riccardo Cappello, Nello Toscano, firma le musiche, Fia Distefano le coreografie e Vito Giuffrida le sculture. Il light designer è Alberto Russo. “Voglio ringraziare – ha sottolineato Anfuso – tutti coloro i quali hanno contribuito alla riuscita di questa nuova edizione di Odissea. Rispetto allo scorso anno ci sono parecchie novità: una nuova ciurma di Odisseo, nuovi Proci, e un nuovo Omero. Gli attori, vecchi e nuovi, sono stati bravissimi a rendere in scena quest’operazione culturale e popolarissima”.

Le vendite dei biglietti: con 198 posti per replica, il massimo consentito dal distanziamento possono essere acquistati sia on line attraverso il circuito Boxoffice Sicilia (centralino 095.7225340) e a grande richiesta, sarà possibile anche comprare i biglietti, su pianta, nel botteghino delle Gole dell’Alcantara che sarà aperto dalle ore 19 nei giorni delle repliche. Per qualunque tipo di informazione, il numero di Buongiorno Sicilia, il 346 638 0512, sarà attivo tutti i giorni dalle nove alle ventuno per ricevere sia telefonate sia messaggi Whatsapp.

Foto e video del servizio di Mariella e Antonella Musso

Mariella Musso

Nuovi segnali d’allarme Covid: i sovrappeso sono tra i più vulnerabili

(IT) Nuovi segnali d’allarme Covid: ricordiamo chi sono i più vulnerabili – (RO) Un nou semnal de alarmă. Ce bolnavi sunt vulnerabili la COVID 19

Nuovi segnali d’allarme Covid: ricordiamo chi sono i più vulnerabili

Gli specialisti del settore hanno sottolineato, sin dall’inizio della pandemia di COVID-19, che, oltre agli anziani o a quelli con varie forme di diabete, è stato riscontrato che l’obesità ha avuto un impatto importante sulle persone infette da questo virus.

L’analisi condotta da Public Health England ha rilevato che le persone in sovrappeso hanno un rischio maggiore di richiedere il ricovero in ospedale o persino la terapia intensiva se sono infettate dal nuovo coronavirus .

Lo studio mostra anche che il rischio aumenta in proporzione al peso.

Dr. Alison Tedstone , capo nutrizionista presso la sanità pubblica in Inghilterra, ha detto che, seconde le evidenze attualli, mostra chiaramente che le persone in sovrappeso o obesi sono a più alto rischio di complicazioni o di morte per Covid-19:

“La perdita di peso può portare enormi benefici per la salute e può anche aiutare a proteggere dai rischi di Covid-19”,

ha detto.

Perché abbiamo bisogno di perdere peso

Oltre all’aumento dei rischi di manifestare varie forme di malattie cardiovascolari o al rischio di avere valori sopra la media per l’ipertensione, l’indice di massa corporea BMI dovrebbe fornirci spunti di riflessione e sollevare problemi. Soprattutto durante questo periodo in cui la maggior parte di noi è stata in isolamento o autoisolamento e ha guadagnato peso.

Inoltre, è noto che il comportamento alimentare compulsivo sullo sfondo dello stress, a lungo termine, a causa di un apporto calorico squilibrato porta a problemi nel corpo, in termini di aumento di peso.

Ricerche recenti hanno dimostrato che le cellule adipose presenti nel tessuto adiposo nelle persone in sovrappeso producono grandi quantità di una proteina utilizzata dall’infezione mortale per infiltrarsi nelle cellule umane. Il virus COVID-19 è già noto per bloccare i recettori ACE-2, noti come “cancelli” intracellulari.

Nelle persone obese, gli scienziati hanno scoperto un marcatore cellulare che fa sì che le cellule adipose abbiano alti livelli di ACE-2 nella loro struttura, rendendole un bersaglio per il virus COVID-19.

Il Regno Unito ha uno dei più alti livelli di obesità nell’Europa occidentale. Quasi i due terzi degli adulti in Inghilterra sono sovrappeso o obesi, con cifre simili in Galles, Scozia e Irlanda del Nord.

Secondo un rapporto dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, i giovani hanno bisogno di un massimo di tre settimane per riprendersi dall’infezione con il nuovo coronavirus: Tosse, affaticamento e difficoltà respiratorie erano tra i sintomi che persistevano per settimane dopo il test.

Il rapporto CDC conclude che il recupero dall’infezione con il nuovo virus può essere prolungato anche nei giovani adulti senza patologie croniche.

Lo studio è stato condotto su persone di età superiore ai 18 anni e testato per COVID-19 durante una visita ambulatoriale, secondo romaniatv.net

LO STATO DEL CORONAVIRUS AL 26 LUGLIO 2020.

Sabato, il gruppo di comunicazione strategica ha annunciato altri 1.284 casi di malattia con il nuovo coronavirus, confermati nelle ultime 24 ore, essendo questo il numero più elevato di casi giornalieri dalla conformità dell’epidemia COVID-19 in Romania. Il saldo è di 43.678 persone infette. Anche 15 persone sono morte, il numero totale ha raggiunto 2.165. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 22.511 test, 9.329 su richiesta.

Trad: Cristina Adriana Botis

Un nou semnal de alarmă. Ce bolnavi sunt vulnerabili la COVID 19

Specialiștii în domeniu au atras atenția, încă de la începutul pandemiei de COVID-19, că, dincolo de persoanele vârstnice sau de cele cu diferite forme de diabet, s-a constatat că obezitatea a avut un impact major în cazul persoanelor infectate cu acest virus.

Analiza efectuată de Public Health England a constatat ca persoanele cu un exces de greutate, prezintă un risc mai mare de a necesita internare sau chiar terapie intensivă în cazul în care sunt infectați cu noul coronavirus.

De asemenea, studiul arată ca riscul crește proporțional cu greutatea.

Dr. Alison Tedstone, nutrțonist șef la Public Health England, a declarat că dovezile actuale arată clar că persoanele supraponderale sau obeze prezintă un risc mai mare de complicații sau deces din cauza Covid-19.

“Pierderea în greutate poate aduce beneficii uriașe pentru sănătate și poate ajuta, de asemenea, la protejarea împotriva riscurilor cauzate de Covid-19″,
a explicat specialista.
De ce trebuie să slăbim

Dincolo de riscurile crescute de a manifesta diferite forme ale bolii cardiovasculare sau riscul de a avea valori peste medie la hipertensiunea arteriala, indicele de masă corporală imc ar trebui să ne dea de gândit și să ridice probleme. Mai ales în această perioadă în care majoritatea dintre noi am stat în izolare sau autoizolare și am luat în greutate.

În plus se știe că un comportament alimentar compulsiv pe fond de stres, pe termen lung, din cauza aportului caloric dezechilibrat duce la probleme în organism, în ceea ce privește fenomenul de luare în greutate.

Ultimele cercetări au arătat faptul că celulele grase care există în țesutul adipos la persoanele supraponderale produc cantități mari dintr-o proteină folosită de infecția mortală pentru a se infiltra în celulele umane. Se stie deja că virusul COVID-19 se blochează pe receptorii ACE-2, cunoscuți ca „poartă” intracelulară.

În cazul persoanelor obeze, oamenii de știință au descoperit un marker celular care determină celulele grase să dețină în structura lor niveluri ridicate de ACE-2, ceea ce le fac o țintă pentru virusul COVID-19.

Marea Britanie are unul dintre cele mai înalte niveluri de obezitate din Europa Occidentală. Aproape două treimi din adulții din Anglia sunt supraponderali sau obezi, cifre similare fiind înregistrate în Țara Galilor, Scoția și Irlanda de Nord.

Potrivit unui raport al Centrului pentru Controlul şi Prevenirea bolilor din Statele Unite, tinerii au nevoie de până la trei săptămâni ca să se recupereze după ce au fost infectaţi cu noul coronavirus: Tusea, oboseala şi dificultăţile de respiraţie au fost printre simptomele care au persistat săptămâni întregi după momentul testării.

Raportul CDC concluzionează că recuperarea după infecţia cu noul virus, poate fi prelungită chiar şi la adulţii tineri, fără condiţii medicale cronice.

Studiul a fost făcut pe persoane care aveau peste 18 ani şi s-au testat pentru COVID-19 la o vizită în ambulatoriu, potrivit romaniatv.net

BILANŢ CORONAVIRUS 26 IULIE 2020.

Grupul de Comunicare Strategică a anunţat sâmbătă alte 1.284 de cazuri de îmbolnăvire cu noul coronavirus, confirmate în ultimele 24 de ore, acesta fiind cel mai mare număr de cazuri zilnice de la conformarea epidemiei de COVID-19 în România. Bilanţul este de 43.678de persoane infectate. De asemenea 15 persoane au decedat, numărul total ajungând la 2.165. În ultimele 24 de ore au fost făcute 22.511 de teste, 9.329 fiind la cerere.

Lucian Ionescu

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La Bastonatura di ViViCentro.it. Errare è umano, perseverare è diabolico

La Bastonatura di ViViCentro.it – Ancora una volta un tempo regalato agli avversari: stavolta è il Venezia a beneficiarne. Cremonese ultima spiaggia

La Bastonatura di ViViCentro.it. Errare è umano, perseverare è diabolico

 

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum..” diceva Seneca e questa locuzione latina sembra quella più adatta a descrivere quello che è stata la pessima prova della Juve Stabia a Venezia in una gara che si preannunciava decisiva e che purtroppo lo è stato in termini negativi per le Vespe.

A molti è sembrato un remake di un film già visto nel corso di questo campionato e che ha riguardato soprattutto le prove in esterna (ma non solo) della squadra di mister Fabio Caserta. Da queste pagine abbiamo sempre difeso l’operato del tecnico delle Vespe, ma “La Bastonatura” di questa settimana non può non mettere in evidenza come a Venezia ancora una volta un tempo sia stato regalato maldestramente agli avversari di turno, cosa che in altri periodi del campionato era anche concesso ma ora non più perché è una fase in cui si deve sbagliare il meno possibile per non compromettere tutta la stagione.

Sotto accusa soprattutto l’atteggiamento tattico con cui è scesa in campo la Juve Stabia. Le Vespe venivano da due prove abbastanza positive con Frosinone e Chievo in cui la squadra, pur con tutti i limiti evidenti che ha, si era espressa bene con il 4-3-3 con Forte punta centrale supportato dagli esterni Di Mariano a destra e Bifulco a sinistra. Era un modulo tattico che, anche in assenza di Canotto, dava delle certezze a questa squadra con gli esterni offensivi che potevano incidere sulle due fasce e offrire palle giocabili a Forte, terminale offensivo delle Vespe.

A Venezia, squalificato Di Mariano e con Canotto che rientrava dalla squalifica, tutti si aspettavano la riproposizione del 4-3-3, ma invece niente di tutto ciò. Nel primo tempo si ripete l’errore fatto anche altre volte. Si parte con il 4-3-1-2 con Mallamo dietro le due punte Forte e Bifulco con un atteggiamento piuttosto attendista.

Un modulo tattico che ha solo conseguenze negative: Forte troppo isolato davanti e senza alcuna palla giocabile nel primo tempo e Juve Stabia che si intestardisce nel giocare palla solo per vie centrali andando sistematicamente a schiantarsi sul muro difensivo del Venezia. E soprattutto nessuna possibilità di giocare sugli esterni offensivi (punto di forza di questa squadra) che il 4-3-1-2 non ti propone.

Anche alcuni cambi operati nella seconda frazione di gioco dopo il buon inizio di ripresa della Juve Stabia non ci hanno convinto pienamente. In primis l’ingresso di Addae, apparso ancora molto lontano dalla migliore condizione fisica, non è sembrata una scelta felice così come la sostituzione di Mallamo, vera e propria anima delle Vespe nelle ultime gare.

Nelle ultime due giornate di campionato si mettano da parte gli esperimenti tattici e si mandino in campo gli uomini che in questo momento possono dare quel qualcosa in più esaltando i punti di forza di questa squadra. La Cremonese è l’ultima chiamata di questo campionato per la Juve Stabia, in attesa di potersene giocare un’altra a Cosenza. E non è detto che quella in terra calabrese sia l’ultima battaglia da affrontare per le Vespe in questo torneo…

 

a cura di Natale Giusti

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Juve Stabia, importanti acquisizioni di ragazzi 2006 per l’Under 15

Juve Stabia, importanti operazioni di mercato riguardanti ragazzi  classe 2006 per l’Under 15 Nazionale: tutti i dettagli delle acquisizioni

Juve Stabia, importanti acquisizioni di ragazzi 2006 per l’Under 15

 

Mentre la Juve Stabia di mister Fabio Caserta è impegnata nelle ultime due gare della stagione regolare per cercare di raggiungere la salvezza in Serie B, si incomincia a progettare la prossima stagione agonistica delle Vespette.

Si lavora in silenzio e su basi future all’interno del settore giovanile Juve Stabia, guidato con la consueta maestria e competenza da Saby Mainolfi e da Roberto Amodio, rispettivamente responsabile del settore giovanile delle Vespette e direttore.

In questa settimana sono stati perfezionati acquisizioni di ragazzi classe 2006 per la categoria U15 Nazionale che andranno a rinforzare l’attuale organico allenato nell’ultima stagione da mister Vincenzo Franzese.

Come riportano le pagine Facebook delle società che hanno sposato il progetto, dalla SSD Virtus Junior Napoli, che si allena in quel di Casola, sono stati acquisiti i classe 2006 Tartaglione Sebastiano ed Elefante Gerardo. 

Dalla Cantera Napoli, legata a doppio filo al settore giovanile della SSC Napoli, sono stati acquisiti Cangiano Salvatore e Piscopo Francesco che andranno a rinforzare la rosa degli Under 15 Nazionali della Juve Stabia.

Infine dall’Fc Portici-Quartieri Orientali sono stati acquistati Parritto Cristian e Duraccio Gennaro, due giovani molto interessanti e veri e propri talenti del settore giovanile del Portici, allenati nell’ultima stagione da mister Carfora.

Queste acquisizioni di questi giovani molto interessanti che andranno a rinforzare l’Under 15 Nazionale delle Vespette rappresentano un segnale molto positivo che fa ben sperare la piazza. Significa che all’interno della società c’è programmazione e che si continuerà nella scia di quella progettualità che ha da sempre caratterizzato il settore giovanile delle Vespe durante la gestione del responsabile Saby Mainolfi.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di ViViCentro.it, nella prossima settimana ci potrebbero essere ulteriori acquisizioni di ragazzi 2006 che dopo essere stati monitorati, entreranno a far parte della società gialloblè ed andranno a rinforzare le Vespette contribuendo ai successi sportivi della prossima stagione agonistica del settore giovanile della Juve Stabia.

 

a cura di Natale Giusti

Foto: Pagina Facebook Cantera Napoli

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Torre del greco: Carabinieri arrestano una pusher 43enne

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato una pusher 43enne già nota alle forze dell’ordine.

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I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti una donna di 43 anni del posto e già nota alle forze dell’ordine.

Da giorni i militari dell’arma stavano monitorando dei movimenti sospetti in quella zona, capendo che potesse svolgersi un’attività illecita, decidendo quindi ieri pomeriggio di verificare e accertare cosa stesse accadendo effettivamente: dopo una perquisizione nella sua abitazione di Torre del Greco, Antonietta Guida è stata trovata in possesso di circa 33 grammi di marijuana già suddivisa in dosi e pronta per l’attività di spaccio, scovate all’interno di una piccola botola ben nascosta.

Dopo il ritrovamento, lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro e sono scattate le manette ai polsi della donna, che dovrà adesso rispondere all’Autorità Giudiziaria del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cristina Adriana Botis

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Positano: Una possibile tragedia risoltasi “solo” in un grande spavento

Positano – Poteva essere una tragedia ma, fortunatamente, è stata solo la parafrasi di un famoso detto italiano che, in questo caso potrebbe suonare: “se l’uomo non va alla montagna, è la montagna che va all’uomo”

Positano: Una possibile tragedia risoltasi “solo” in un grande spavento

Questa mattina verso le ore 12, nei pressi di Positano, un evento franoso di rilevante dimensione si è abbattuto su una caletta in località Laurito, al confine con Praiano.

La zona a strapiombo sul mare formata da rocce calcaree non è abitata, ma ha generato nei bagnati della zona tanta paura per l’enorme coltre di polvere che si è sollevata

Non si conoscono con precisione le cause dell’evento franoso che quindi resta ancora un mistero.

Tra le cause, un’ipotesi che prende sempre più piede e corpo è che potrebbe essere il risultato di sversamenti abusivi. Nelle vicinanze ci sono diverse abitazioni.

Da una prima indagine inoltre non sembrerebbero essere state coinvolte persone.

I vigili del fuoco sono accorsi immediatamente in zona per metterla in sicurezza e provare a ricostruire la dinamica dei fatti.

Positano: Una possibile tragedia risoltasi “solo” in un grande spavento / Cristina Adriana Botis

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Inaugurazione comitato elettorale Francesco Somma #prendiamocene cura

Castellammare di Stabia: nella serata di lunedì 27 luglio ci sarà l’ inaugurazione del comitato elettorale del candidato Francesco Somma.

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Castellammare di Stabia: nella serata di lunedì 27 luglio, alle ore 19, in Corso Vittorio Emanuele 54, nella città stabiese, ci sarà l’inaugurazione del comitato elettorale del candidato alle elezioni regionali Francesco Somma.

Più Campania in Europa a sostegno del presidente uscente, Vincenzo De Luca, la lista che ospita la candidatura del giovane medico stabiese. Una storia di impegno e volontariato alle spalle e la voglia di cambiare il nostro territorio si può riassumere così la scelta di candidarsi del dottor Francesco Somma.

Attenzione per il prossimo, passione e dedizione le sue note caratteristiche

“Questo mio percorso politico è iniziato perché ho un progetto, quello di impegnarmi con tutte le mie energie per migliorare il nostro territorio. Un cambiamento che tutti noi meritiamo!”

Sono le prime parole di Francesco Somma nell’annunciare la propria candidatura.

Una scelta maturata nel corso degli ultimi mesi insieme agli amici di Essere Stabia che supporteranno la corsa di Francesco Somma nella competizione per il rinnovo del consiglio regionale. La cittadinanza è invitata a partecipare.

#prendiamocene cura, #Europeisti, #ecologisti, #progressistiperlalibertà

Cristina Adriana Botis

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Isola d’Ischia. Controlli straordinari degli agenti del Commissariato

Servizio straordinario di controllo del territorio dell’isola tra, Forio e Casamicciola Terme effettuato dagli agenti del Commissariato locale.

Isola d’Ischia. Controlli straordinari degli agenti del Commissariato

Stanotte gli agenti di Polizia del Commissariato di Ischia, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio tra i comuni di Ischia, Forio e Casamicciola Terme.

Nel corso dell’attività sono state identificate 481 persone di cui 52 con precedenti di polizia e sono stati controllati 205 veicoli, di cui 72 motoveicoli.

Inoltre, in piazza Antica Reggia a Ischia è stato sanzionato il titolare di un bar per inottemperanza alle misure anti-Covid-19 poiché il personale dipendente non indossava i dispositivi di protezione individuale.

Isola d’Ischia. Controlli straordinari degli agenti del Commissariato / Cristina Adriana Botis

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San Giovanni a Teduccio (NA): 20enne arrestato per maltrattamenti

San Giovanni a Teduccio (NA): 20enne arrestato per maltrattamenti e tentata estorsione

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Sala Operativa sono intervenuti al corso Sirena per una lite familiare.

I poliziotti sono stati avvicinati da una donna che ha raccontato di essere stata minacciata ed aggredita dal figlio che, come già avvenuto in precedenti occasioni, le aveva chiesto dei soldi che lei gli aveva rifiutato.

Gli agenti hanno trovato il giovane, nascostosi nell’androne dell’edificio, e l’hanno bloccato.

D.M., 20enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione, lesioni e minacce gravi.

San Giovanni a Teduccio (NA): 20enne arrestato per maltrattamenti / Cristina Adriana Botis

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Il Mattino – Napoli, la partita di Milik è da dimenticare

Il polacco da 4.5 in pagella

Il Mattino – Napoli, la partita di Milik è da dimenticare

Il Napoli batte 2-0 il Sassuolo. Tra i deludenti negli azzurri, secondo quanto riportato da Il Mattino, c’è Arek Milik. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Impressionante, in negativo, il dato dei palloni giocati. Perché appena nove i tocchi allo scoccare del 45′. Avulso della manovra, in un primo tempo senza conclusioni, senza dribbling e con un colpo di testa nel recupero di frazione che si spegne lento sul fondo. Al 64′ impegna per la prima e unica volta Consigli”

Napoli, i quotidiani esaltano Hysaj:”In attacco è una vera furia”

L’albanese è stato il migliore in campo

 

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Il Napoli vince 2-0 contro il Sassuolo. Miglior in campo negli azzurri è stato senza dubbio  Elseid Hysaj. A tal proposito, riportiamo i voti dei quotidiani rifilati all’albanese

 

Gazzetta 7

“Primo gol in A per l’1-0 alla presenza numero 188. Poi, va vicino al bis. Ispirato, ma anche libero. Connessione rapida, potente”

 

Corriere dello Sport 7.5

“Segna il primo gol in Serie A della sua carriere dopo 188 partite e quella rete lo scatena. È sempre stato il terzino-difensore, ma in questa partita è una furia in attacco. Nel finale del rimo tempo vola su tutta la fascia, si fa lanciare da Insigne e va davvero vicino alla doppietta. Chiude la sua straordinaria serata con l’assist per il palo di Politano.

 

Tuttosport 6.5

“Meritatissimo il primo gol in Serie  A. Tanta fase offensiva”

Bonus 600 per i lavoratori stagionali che erano stati esclusi

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Bonus 600 euro ai lavoratori stagionali in difficoltà, al via anche quello di coloro per i quali in un primo momento era stato respinto.

Sloccato bonus di 600 euro anche per i lavoratori del turismo che in un primo tempo risultavano esclusi. Lo comunica la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo attraverso un post su Facebook: “La Corte dei Conti ha dato il via libera al decreto che estende la possibilità di accedere al bonus da 600 euro anche ai lavoratori del turismo che erano rimasti esclusi dal beneficio perché assunti a tempo determinato nonostante lavorassero a tutti gli effetti come stagionali”

La ministra: “Il decreto che ho firmato nelle scorse settimane e che estende queste misure anche a voi ha ricevuto il via libera dalla Corte dei conti. In questo periodo ho letto con attenzione i vostri messaggi e le vostre lettere consapevole del fatto che il vostro settore è il più duramente colpito dagli effetti della pandemia, per questo, come ho espresso anche ai rappresentanti della categoria che ho ricevuto al ministero, mi sono impegnata a mettere insieme le risorse necessarie per fornirvi un sostegno in questa fase delicata.”

“Adesso il decreto è stato pubblicato perciò ho chiesto all’Inps di agire nel modo più rapido possibile affinché vengano avviate le procedure per la richiesta del bonus e la sua erogazione” garantisce la ministra Catalfo.

Un impegno preso dalla ministra un mese fa per i mesi di marzo, aprile e maggio e che ora sembra prendere finalmente forma.

“Si tratta di una correzione necessaria che come Federazione abbiamo richiesto sin dall’inizio, perché l’esclusione degli stagionali del turismo dal bonus di 600 euro rappresentava una penalizzazione per questi lavoratori in un momento di grande difficoltà per loro”, aveva commentato Fipe-Confcommercio.

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Mariella Musso

CorSport – Napoli, Giuntoli ha preso Osimhen. I dettagli

L’ufficialità è attesa nei prossimi giorni

CorSport – Napoli, Giuntoli ha preso Osimhen. I dettagli

 

Ormai possiamo dirlo con certezza: Victor Osimhen sarà un nuovo giocatore del Napoli. Il d.s. azzurro Giuntoli, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ha infatti chiuso la trattativa per l’attaccante nigeriano del Lille. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Victor Osimhen è del Napoli, l’ha lasciato intuire quel macrocosmo che è stato fagocitato nelle operazioni, l’hanno pubblicamente dichiarato gli amici e pure gli amici degli amici che si sono spinti persino oltre, coinvolgendo in questa “favola” persino il presidente nigeriano.  Ma ci vorrà ancora un po’ di tempo – vai a capire se poco o tanto – prima che tutto diventi tecnicamente definitivo: le firme, quelle del calciatore, sono state sistemate sugli incartamenti del Napoli, e adesso non resta che aspettare la fumata azzurra che Aurelio De Laurentiis e il suo omologo, Gerard Lopez, sfrutteranno al momento lo anche lo stesso ultimo dettaglio. Il Napoli e Osimhen si sono promessi(almeno) cinque anni assieme, per la “modica” cifra di quattro milioni netti d’ingaggio; ma il mercato deve trovare convergenze anche altrove, per esempio(aspetto non secondario) tra le due società. Napoli e Lille hanno stabilito il prezzo di Osimhen, cinquanta milioni di euro, poi ci sono gli immancabili bonus e la possibilità di inserire contropartite”

Coronavirus, in Sicilia non si escludono nuove misure restrittive

Il Presidente della Regione lo ha anticipato dopo i nuovi casi positivi al coronavirus. Due autisti di pullman contagiati posti in isolamento.

Ci sono tredici nuovi casi di Covid-19 in Sicilia nelle ultime 48 ore. Nove di questi si sono registrati nel Catanese, dove ci sono due focolai nel quartiere Cibali e a Misterbianco. Due a Ragusa e uno a Messina. In aumento anche il numero dei ricoveri, sono infatti quattro in più tra venerdì e sabato, passano ieri da 11 a 15. Stabili invece i pazienti in terapia intensiva: due. Un dato positivo, invece, arriva dai guariti: sono due.

Sulla questione è intervenuto il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci “Salgono a 181 i positivi al Coronavirus in Sicilia. Un dato che ci impone di fare appello a una maggiore disciplina collettiva”.

“Evitare gli assembramenti, usare la mascherina nei luoghi all’aperto frequentati – ha precisato Musumeci – usarla sempre nei luoghi chiusi (tranne a casa propria), mantenere la distanza di un metro con persone non conviventi, l’uso di guanti e mascherina per gli operatori commerciali di generi alimentari (anche ambulanti). Tutto questo può costituire un piccolo fastidio, ma ci dà un grande aiuto nel tenere bassa la probabilità del contagio. Confidiamo perciò nel senso di responsabilità di ognuno -soprattutto dei giovani – e nella accurata vigilanza delle Forze dell’ordine. Vorremmo evitare di adottare nei prossimi giorni misure restrittive, ma non ci sentiamo di escluderle”.

Coronavirus e migranti sono due temi emergenziali in Sicilia. Nel pomeriggio di ieri, Il Presidente Musumeci aveva anche detto, in merito agli sbarchi avvenuti a Lampedusa “non si tratta solo di una emergenza sanitaria, per la quale la Regione sta facendo di tutto per assicurare la sicurezza dei cittadini siciliani e di chiunque arriva nell’Isola. C’è una emergenza politica senza precedenti: poiché a parità di condizioni climatiche rispetto allo scorso anno gli arrivi aumentano in modo così sensibile? Io voglio dare atto degli sforzi di queste ultime ore. Ma adesso si tratta di gestire una emergenza e servono fatti”.

Musumeci ha evidenziato come le preoccupazioni non sono solo per Lampedusa ma anche per Pozzallo ove gli arrivi sono “A flotte e senza tregua”.

Nel frattempo dal bollettino del direttore generale dell’Asp di Caltanissetta Alessandro Caltagirone sulla situazione del nuovo coronavirus (sars-cv-2) in provincia di Caltanissetta “Nelle ultime 24 ore (di ieri per chi ci legge) isolati a domicilio a Butera e a Gela 2 pazienti affetti da Covid-19. Trattasi di contatti di un paziente extracomunitario in viaggio verso Asti. Entrambi sono autisti del pullman sul quale viaggiava il migrante. Inoltre, risulta guarito 1 paziente a domicilio a Niscemi”.