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Ladro funambola 40 enne pregiudicato, fermato dalla Polizia di Stato

Tenta il colpo in un appartamento, quarantenne pregiudicato palermitano, ladro funambolo, fermato dalla Polizia di Stato di Palermo.

La Polizia di Stato di Palermo ha tratto in arresto per tentato furto in abitazione, T.G., 40enne pregiudicato palermitano.

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nei giorni scorsi, durante il servizio di controllo del territorio, su indicazione della Sala Operativa, si sono recati in una via nei pressi della Cala ove, su linea di emergenza 112, era stato segnalato un uomo arrampicarsi sull’impalcatura di uno stabile.

I poliziotti hanno sin da subito cinturato la zona in modo da bloccare ogni possibile via di fuga, poi hanno scandagliato ogni anfratto ed ogni angolo dell’impalcatura alla ricerca del malfattore. Hanno, quindi, scorto un individuo, corrispondente alle descrizioni ricevute, mentre usciva da uno dei portoni dello stabile; l’uomo, successivamente identificato per T.G., agitato, affannato ed ampiamente ricoperto di polvere, è stato subito bloccato, così da impedirgli di guadagnare la fuga.

Contestualmente, i poliziotti di un altro equipaggio, durante i controlli nello stabile volti a verificare la presenza di segni di effrazione su porte o infissi, hanno accolto la richiesta d’aiuto da parte di una condomìna, la quale, ancora scossa dall’accaduto, ha raccontato quanto occorsole poco prima: mentre si trovava in casa, da sola con il figlio di pochi anni, aveva sorpreso, nascosto dietro il divano del salotto, un uomo che, vistosi scoperto, le aveva intimato di non urlare e di farlo uscire dall’appartamento.

T.G. si sarebbe affrettato, pertanto, giù per le scale in cerca di una via d’uscita, ma su strada avrebbe trovato i polizotti ad attenderlo.

L’uomo, riconosciuto dalla vittima anche grazie alla presenza di un vistoso tatuaggio sul corpo, è stato arrestato in flagranza del reato di tentato furto. Il provvedimento di arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

In occasione del periodo estivo, la Polizia di Stato consiglia ai cittadini di segnalare immediatamente al numero di emergenza 112 Nue* rumori sospetti che provengano da appartamenti limitrofi, soprattutto quando si è a conoscenza dell’assenza del vicini di casa.

*Il numero unico di emergenza 112 è il numero di telefono per contattare i servizi di emergenza nell’Unione europea, attivo in tutti gli stati europei. Numero unico di emergenza è abbreviato con la sigla NUE e numero unico di emergenza 112 si indica anche come NUE 112.

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Ubriaco e drogato tampona un’auto uccidendo il conducente. Arrestato

È accaduto a Canicattì (Ag) ove ubriaco e drogato alla guida della propria vettura ne ha tamponata un’altra uccidendo il conducente.

Un bracciante agricolo di 64 anni, Filippo Fantauzzi, di Delia (un piccolo comune di 4 218 abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia) è morto in un incidente stradale in contrada Giacchetto, a Canicattì.

All’alba di ieri, lungo la statale 123, un quarantacinquenne a bordo di una Renault Clio ha tamponato violentemente il Fantuzzi che viaggiava sulla propria l’Autobianchi 112.

Entrambi gli automobilisti sono rimasti incastrati nell’abitacolo delle autovetture e sono stati liberati dai Vigili del fuoco. Fantauzzi è morto prima di giungere, in ambulanza, al pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì. Sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Canicattì.

Dopo le analisi il quarantacinquenne alla guida della Renault Clio è stato arrestato dai Carabinieri, per omicidio stradale. L’uomo è risultato positivo all’alcol test e alla cocaina. Guidava, inoltre, con la patente scaduta. Il fermo è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Agrigento. L’uomo, M.F. 45 anni è stato accusato di omicidio stradale. Dai riscontri è emerso da subito che l’incidente era stato provocato dall’eccessiva velocità dell’autovettura tamponatrice condotta dal 45enne poi arrestato.

La macchina della vittima tamponata è finita fuori strada, scaraventata su un muro in cemento armato di un complesso agricolo.

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“1 Agosto 2020 Simulando una riconciliazione violenta la ex fidanzata. Arrestato

“29 Luglio 2020 Palermo: disarticolate due associazioni criminali legate a “cosa nostra

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“23 Luglio 2020 Maltrattamento di animali. I Carabinieri arrestano due persone

“1 Luglio 2020 Sicilia-Germania, 46 arresti per mafia e altri reati

“23 Giugno 2020 10 arresti in un mandamento mafioso di Palermo

“19 Giugno 2020 Spacciavano hashish nel territorio di Misilmeri. Sgominata banda

“17 Giugno 2020 Trentenne colto in flagrante mentre rubava nella scuola. Arrestato

“6 Giugno 2020 I Carabinieri: Caltanissetta arresto; Ragusa truffa; Palermo spaccio

“10 Giugno 2020 Tredici misure cautelari eseguite dai Carabinieri a Palermo per spaccio

“29 Aprile 2020 Spaccio e casa di riposo abusiva. I Carabinieri sulle strade siciliane

“25 Febbraio 2020 Operazione Thor, Carabinieri del ROS di Catania

“5 Dicembre 2019 I Carabinieri di Bagheria (PA) hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti del sindaco, vicesindaco, un assessore e funzionari comunali

La Bastonatura di ViViCentro.it. Un’annata balorda finita in modo balordo

La Bastonatura di ViViCentro.it. Un’annata balorda gestita in modo balordo. Tanti errori nel post-lockdown hanno determinato una retrocessione incredibile e inspiegabile

La Bastonatura di ViViCentro.it. Un’annata balorda finita in modo balordo

 

Nell’ultima edizione dell’anno della rubrica La Bastonatura di ViViCentro.it, analizziamo i tanti errori di gestione della fase post-lockdown che, al di là degli errori compiuti in fase di mercato dalla società Juve Stabia sia nella scorsa estate che a gennaio, hanno portato ad una retrocessione che a marzo appariva assolutamente imprevedibile.

In quest’annata balorda e del tutto atipica causa pandemia da Coronavirus, abbiamo assistito a tre campionati in uno per le Vespe. Nelle prime sei giornate (cinque sconfitte e un pari) abbiamo visto una Juve Stabia in grandissima difficoltà per varie vicissitudini. Poi però dalla vittoriosa trasferta di Trapani della settima giornata fino alla vittoria con lo Spezia dello scorso 8 marzo, la Juve Stabia aveva realizzato un piccolo capolavoro totalizzando ben 35 punti in 22 gare.

La sera del 9 marzo, mentre il premier Conte annunciava l’inizio del lockdown, la Juve Stabia aveva un margine di 4 punti sulla zona playout e ben 11 punti di vantaggio sul Trapani e addirittura 12 punti sul Cosenza. Nulla lasciava presagire lo sfacelo e lo scempio che questa squadra e questa società avrebbero realizzato tre mesi dopo alla ripresa del campionato.

Tanti gli errori da parte di tutti i protagonisti, nessuno escluso. A partire dalla società nella gestione immediata della fase post-lockdown. Ad inizio maggio mentre le altre squadre già da qualche giorno si allenavano a pieno regime, la Juve Stabia, che ancora non poteva contare sul “Menti” sanificato, era costretta ad allenarsi in quel di Casola.

E così mentre gli altri preparavano la ripresa della stagione nel modo più appropriato, la Juve Stabia ancora cercava di capire come e dove fare i tamponi e i test sierologici. Ritardi che probabilmente hanno poi inciso sulla condizione fisica precaria di alcuni elementi della squadra.

In questo clima di caos iniziale, si è poi innescata la forte polemica tra i due soci di maggioranza che covava già da alcuni mesi anche prima del lockdown e di cui a Castellammare tutti sapevano. Il contrasto dai toni molto accesi sicuramente ha contribuito a togliere serenità a tutto l’ambiente, squadra compresa.

Tanti gli errori anche nella gestione tecnica della squadra. Cinque punti in dieci gare la dicono tutta sul rendimento assolutamente scadente della squadra nel post-lockdown. Mister Caserta ha iniziato a Pescara col 4-2-3-1 con l’impiego di Di Gennaro, andato poi via dopo tre giornate. Salvo poi passare al 3-5-2 con l’Entella e al 4-3-1-2 con il Venezia. Una mancanza di identità tattica che sicuramente non ha giovato e che ha avuto solo l’effetto di lasciare in alcune gare Forte troppo isolato davanti e senza palle giocabili.

La condizione fisica e mentale approssimativa della squadra ha fatto poi il resto. Le prime quattro gare post-lockdown sono sembrate un remake delle prime sei gare di campionato. Con la squadra incapace anche di gestire situazioni favorevoli come la superiorità numerica per quasi tutto l’arco della gara contro Benevento e Salernitana. Inspiegabile l’impiego di Addae, tra i più in difficoltà e lontanissimo dalla migliore condizione fisica, da titolare nelle ultime gare di campionato al posto di elementi come Calvano e Mastalli che erano sembrati molto più tonici.

Tanti gli errori anche sotto l’aspetto comunicativo. La società non parla da tempo, neanche attraverso comunicati ufficiali. Mister Caserta, dopo le prime sconfitte, si è trincerato dietro un silenzio stampa inspiegabile durato fino alla fine del torneo, rifiutando il contraddittorio con la stampa sia nei pre-gara che nei post-gara. Tutte cose che non aiutano a fare chiarezza soprattutto nei confronti dei tifosi.

Concludiamo “La Bastonatura” di fine stagione con una considerazione. Venerdì sera è terminato forse il campionato più balordo della storia della Juve Stabia con una retrocessione per molti versi inspiegabile. Da domani inizia un altro campionato forse anche più importante. La società ha il dovere di comunicare in tempi brevi ai tantissimi tifosi delle Vespe quelle che sono le sue intenzioni per il futuro a partire dal prossimo campionato di Serie C 2020-2021. La tifoseria della Juve Stabia non merita un’ulteriore delusione dopo una retrocessione dolorosissima e cocente che sicuramente lascerà tracce nell’animo di coloro, e sono tantissimi, che si sentono traditi e che vivono per i colori gialloblè.

 

a cura di Natale Giusti

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Napoli:”Gli azzurri chiudono in bellezza. Ora testa al Barcellona”

Il commento del club azzurro

Napoli:”Gli azzurri chiudono in bellezza. Ora testa al Barcellona”

Al San Paolo finisce 3-1 la sfida tra Napoli-Lazio. Termina il campionato degli azzurri che possono ora focalizzarsi alla sfida contro il Barcellona in Champions League. Nei partenopei in gol Fabian Ruiz, Insigne dal discetto e Matteo Politano entrato dalla panchina. A tal proposito, riportiamo il commento del club azzurro:

“Napoli – Finisce con un successo tondo e meritato l’ultimo atto del campionato. Il Napoli batte la Lazio 3-1 e chiude in bellezza la marcia italiana. Adesso c’è l’avventura europea che riattacca il filo luminoso esattamente tra una settimana per l’ottavo di ritorno di Champions. Serata di calcio bello e giocato con verve da entrambe le squadre. Il Napoli apre con un bel sinistro di pennello disegnato da Fabian. La Lazio segna col suo bomber Immobile che pareggia il priato di gol in Serie A di Higuain. Poi gli azzurri vanno via spediti, prendono campo e segnano prima con un rigore di Insigne e poi con l’ultima griffe di Politano. Al San Paolo ci rivediamo nella prossima stagione. Da oggi si apre il cassetto dei sogni per il countdowm verso l’8 agosto al Camp Nou in una sfida di ambizione, nobiltà e fascino sotto le stelle più luminose d’Europa.”

Gattuso: “Buon test in vista del Barça! Insigne è preoccupato, ne sapremo di più tra 48 ore”

Gattuso: “Buon test in vista del Barça! Insigne è preoccupato, ne sapremo di più tra 48 ore. Messi? Solo nei sogni riuscirei a marcarlo”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita vinta contro la Lazio (LEGGI LIVE). Queste le sue parole:

“Quella di stasera era una partita vera, è andata bene. Nel secondo tempo siamo stati superiori. E’ stato un buon test in vista del Barcellona, anche se la Lazio gioca in un altro modo. Ora dobbiamo arrivarci con la testa libera.

Cartellini? Meritavo l’espulsione perchè i toni li ho alzati anche io.

Infortunio Insigne? Gli ho parlato, Lorenzo è un po’ preoccupato. Ha avvertito un fastidio all’adduttore. Nelle prossime 48 ore faranno l’ecografia e vedremo se sarà della gara o no.

Gli obiettivi?  Il girone di ritorno lo abbiamo concluso con 38 punti: sono numeri importanti, ma giocare dodici partite con obiettivo già raggiunto, con una Coppa Italia vinta, per me non è stato facile. Sapevo che la squadra avrebbe un po’ mollato a livello di mentalità. Ma mi hanno seguito. Non è stato facile restare sul pezzo.

Questa esperienza ci resterà impressa, a me e al mio staff. Ho capito che non può esistere il gioco del calcio senza atmosfera. Viene a mancare quella adrenalina che ti fa sentire vivo.

Sconfitta della Juve contro la Roma? Come dicevo, è difficile stare sul pezzo quando hai vinto qualcosa. Questo lo dimostra. Se si spegne l’interruttore poi è un casino.

Fermare Messi? Solo nei sogni posso marcarlo, oppure provo a marcarlo alla Play Station”.

Gattuso:”Siamo fiduciosi per Insigne. Barcellona? Siamo pronti”

Gattuso:”Stasera dovevo essere espulso

Gattuso:”Siamo fiduciosi per Insigne. Barcellona? Siamo pronti”

Rino Gattuso, allenatore del Napoli, è stato intervistato ai microfoni di Sky al termine della vittoria dei suoi azzurri contro la Lazio. Ecco le sue dichiarazioni:

Insigne? Ho parlato col dottore e col giocatore, speriamo non sia nulla di grave.  Dopo 48 ore farà una radiografia e si valuterà. Da un po’ di anni a questa parte in Italia le partite sono diventate tutte vere, non si regala nulla. La mentalità è cambiata. Anche se stasera meritavo l’espulsione perché ho fatto caciara e ho detto qualche parole di troppo. Ci siamo detti qualcosa. Ho esagerato, bisogna essere onesti. Anche noi abbiamo fatto incattivire la partita, sia noi che la panchina della Lazio. Mi piace chiarire dopo, ora devo calmarmi.

La squadra mi è piaciuta, più nel secondo tempo che nel primo. Per Barcellona ho in mente la formazione ma vediamo nei prossimi giorni. Vogliamo andare lì per scrivere una pagine importante per la storia di questo club e di questa città.

Leadership a Barcellona? Per giocare queste partite serve un vissuto. I calciatori bravi, che possono diventare forti forti, hanno bisogno di vissuto alle spalle. Questa squadra ne ha poco di vissuto alle spalle e bisogna crescere da questo punto di vista. Si vede quando le cose iniziano ad andare leggermente meno bene.

Sfida col Barcellona? Dopo il lockdown abbiamo provato a fare qualcosa di diverso, a tratti stiamo provando a fare una pressione ultra offensiva e a volte ci abbassiamo. Serve fare tutte e tre le cose che stiamo provando dal lockdown in poi, dobbiamo rischiare qualcosina in più. Stiamo migliorando nella prima pressione ma a volte restiamo in una sorta di via di mezzo”

Napoli-Lazio, le statistiche del match

I dati della sfida del San Paolo

Napoli-Lazio, le statistiche del match

 

Al San Paolo finisce 3-1 la sfida tra Napoli-Lazio. Termina qui la Serie A degli azzurri che ora possono focalizzarsi sulla sfida contro il Barcellona. Nei partenopei in gol prima Fabian e poi Lorenzo Insigne su rigore. Il capitano del Napoli però è stato costretto a uscire per un problema all’adduttore: sperando non sia nulla di grave.  La ciliegina sulla torta l’ha messa Matteo Politano che al 93′ ha realizzato la rete del 3-1. Nella Lazio invece in gol Ciro Immobile che aggancia Gonzalo Higuain entrando nella storia a quota 36 gol

Napoli-Lazio, le statistiche del match

RILEGGI LIVE – Napoli-Lazio 3-1 (Fabian Ruiz 9′; Immobile 22′; Insigne 54′ rig; Politano 92′)

LIVE – Napoli-Lazio

90+6′ PARTITA FINITA! Il Napoli conclude la stagione 2019/20 con una prestigiosa vittoria contro la Lazio!

90+5′ ? Ammonito Elmas

90+4′ ? Ammonito Milinkovic-Savic

90+2′ ⚽ GOOOOOOOL DEEEL NAAPOLI!! Assist di Mertens per Politano che da due passi non sbaglia!!

90′ Sei minuti di recupero

89′ Lozano riceve in profondità e prova il tiro, Strakosha para

86′ ? Cambio per la Lazio: esce Parolo, entra Anderson

86′ ? Cambio per la Lazio: esce Correa, entra Adekanye

84′ ? Cambio per il Napoli: esce Zielinski, entra Elmas

84′ ? Cambio per il Napoli: esce Insigne (infortunio), entra Politano

83′ ? Cambio per la Lazio: esce Lazzari, entra Lukaku

79′ ? Cambio per il Napoli: esce Lobotka, entra Demme

79′ ? Cambio per il Napoli: esce Callejon, entra Lozano

79′ ? Cambio per il Napoli: esce Mario Rui, entra Ghoulam78′ Lazio vicina al pareggio! Marusic colpisce di testa un cross dalla destra, la palla finisce di poco fuori

71′ Mario Rui trova Callejon libero sul secondo palo, il tiro al volo dell’esterno del Napoli finisce di poco a lato

69′ ? Ammonito Gattuso

69′ ? Ammonito Inzaghi

69′ ? Ammonito Immobile

69′ ? Ammonito Mario Rui

63′ ? Cambio per la Lazio: esce Patric, entra Bastos

63′ ? Cambio per la Lazio: esce Acerbi, entra Vavro

54’⚽ GOOOOOL DEEL NAPOLI! Insigne batte Strakosha dal dischetto: 2-1!

52′ Calcio di rigore per il Napoli: fallo su Mertens

49′ Insigne ci prova con un tiro a giro: nessun problema per Strakosha

46′  Tiro-cross di Mertens, Callejon non ci arriva per pochissimo

46′ Inizia la ripresa

45+2′ FINE PRIMO TEMPO

45′ Due minuti di recupero

38′ Mario Rui ci prova dalla distanza: palla troppo imprecisa per impensierire Strakosha

26′ Cooling break

22′ ⚽ GOL DELLA LAZIO! Marusic mette in mezzo per Immobile: il capocannoniere della Serie A anticipa tutti e la mette dentro

17′ Incornata di Acerbi su calcio di punizione di Luis Alberto. La palla esce fuori, occasione per la Lazio

15′ ? Ammonito Koulibaly

9′ ⚽ GOOOOOOL DEEEL NAPOLI! Fabian Ruiz si libera ai 20 metri e con il sinistro mette il pallone quasi all’incorcio dei pali

7′ E’ la Lazio a fare la partita in questi primi minuti: il Napoli attende nella sua metà campo

4′ Lazio in proiezione offensiva con Lazzari: l’esterno crossa in mezzo per Immobile che viene anticipato da Manolas, palla in angolo

1′ Partita iniziata!

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Lazio, valida per la 38esima giornata di Serie A Tim 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo di Napoli, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20.45. Segui la partita insieme a noi.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

NAPOLI (4-3-3) – Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Lobotka, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Karnezis, Idasiak, Malcuit, Demme, Allan, Lozano, Elmas, Politano, Hysaj, Ghoulam, Younes, Milik. All. Gattuso

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. A disp. Guerrieri, Proto, Lukaku, Djavan Anderson, Armini, Bastos, Caicedo, Jony, André Anderson, Cataldi, Adekanye, Vavro. All. Inzaghi

 

1a Giornata – sabato 24 agosto 2019 Fiorentina – Napoli 3-4
2a Giornata – sabato 31 agosto 2019 Juventus – Napoli 4-3
3a Giornata – sabato 14 settembre 2019 Napoli – Sampdoria 2-0
4a Giornata – domenica 22 settembre 2019 Lecce – Napoli 1-4
5a Giornata – mercoledì 25 settembre 2019 Napoli – Cagliari 0-1
6a Giornata – domenica 29 settembre 2019 Napoli – Brescia 2-1
7a Giornata – domenica 6 ottobre 2019 Torino – Napoli 0-0
8a Giornata – sabato 19 ottobre 2019 Napoli – Hellas Verona 2-0
9a Giornata – domenica 27 ottobre 2019 Spal – Napoli 1-1
10a Giornata – mercoledì 30 ottobre 2019 Napoli – Atalanta 2-2
11a Giornata – sabato 2 novembre 2019 Roma – Napoli 2-1
12a Giornata – sabato 9 novembre 2019 Napoli – Genoa 0-0
13a Giornata – sabato 23 novembre 2019 Milan – Napoli 1-1
14a Giornata – domenica 1 dicembre 2019 Napoli – Bologna 1-2
15a Giornata – sabato 7 dicembre 2019 Udinese – Napoli 1-1
16a Giornata – sabato 14 dicembre 2019 Napoli – Parma 1-2
17a Giornata – domenica 22 dicembre 2019 Sassuolo – Napoli 1-2
18a Giornata – lunedì 6 gennaio 2020 Napoli – Inter 1-3
19a Giornata – sabato 11 gennaio 2020 Lazio – Napoli 1-0
20a Giornata – sabato 18 gennaio 2020 Napoli – Fiorentina 0-2
21a Giornata – domenica 26 gennaio 2020 Napoli – Juventus 2-1
22a Giornata – lunedì 3 febbraio 2020 Sampdoria – Napoli 2-4
23a Giornata – domenica 9 febbraio 2020 Napoli – Lecce 2-3
24a Giornata – domenica 16 febbraio 2020 Cagliari – Napoli 0-1
25a Giornata – venerdì 21 febbraio 2020 Brescia – Napoli 1-2
26a Giornata – sabato 29 febbraio 2020 Napoli – Torino 2-1
27a Giornata – martedì 23 giugno 2020 Hellas Verona – Napoli 0-2
28a Giornata – domenica 28 giugno 2020 Napoli – Spal 3-1
29a Giornata – giovedì 2 luglio 2020 Atalanta – Napoli 2-0
30a Giornata – domenica 5 luglio 2020 Napoli – Roma 2-1
31a Giornata – mercoledì 8 luglio 2020 Genoa – Napoli 1-2
32a Giornata – domenica 12 luglio 2020 Napoli – Milan 2-2
33a Giornata – mercoledì 15 luglio 2020 Bologna – Napoli 1-1
34a Giornata – domenica 19 luglio 2020 Napoli – Udinese 2-1
35a Giornata – mercoledì 22 luglio 2020 Parma – Napoli 2-1
36a Giornata – sabato 25 luglio 2020 Napoli – Sassuolo 2-0
37a Giornata – martedì 28 luglio 2020 Inter – Napoli 2-0

 

Napoli-Lazio, le statistiche del primo tempo

Napoli-Lazio, le statistiche del primo tempo

 

Al San Paolo finisce 1-1 il primo tempo tra Napoli-Lazio. La partita è equilibrata, entrambe le squadra hanno avuto le loro occasioni da gol. Negli azzurri il gol porta la firma di Fabian Ruiz; nella Lazio invece segna sempre Ciro Immobile che, arrivando a quota 36, aggancia Gonzalo Higuain entrando nella storia.

 

 

Napoli-Lazio, le statistiche del primo tempo

Individuate e arrestate 4 persone per l’aggressione al Carabiniere in Stabia

Castellammare di Stabia: Individuate e arrestate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, 4 persone responsabili dell’aggressione al Carabiniere. Arrestato anche un uomo che ha rubato il borsello al militare mentre era riverso in strada.

Individuate e arrestate 4 persone per l’aggressione al Carabiniere

Nel pomeriggio, a Castellammare, I Carabinieri della locale Compagnia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno tratto in arresto 3 maggiorenni (di 27, 22 e 19 anni, di cui 2 pregiudicati) e un minorenne (di anni 17), ritenuti responsabili, la scorsa notte, di aver ferocemente aggredito un Appuntato dei Carabinieri, che, libero dal servizio e in compagnia della moglie e di alcuni parenti, era intervenuto per sedare e documentare una violenta lite tra un gruppo di giovani in seguito ad un incidente stradale, e per questo era stato prima investito con uno scooter e poi colpito con pugni, caschi e addirittura un tavolino in alluminio asportato da un dehor.

In particolare, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza e alle ricostruzioni testimoniali, è stata individuata una parte del gruppo di aggressori, che, irritati dall’intervento del militare, lo hanno colpito sino a lasciarlo a terra privo di coscienza. Il militare, che non aveva esitato ad intervenire sebbene si trovasse con la famiglia, è stato portato presso l’ospedale di Castellammare ove è tuttora trattenuto per dei traumi commotivi, non in pericolo di vita.

Mentre le indagini proseguono per individuare ulteriori complici nell’aggressione, i Carabinieri hanno documentato, inoltre, il furto del borsello del militare, che, mentre lo stesso, riverso in strada, era in attesa delle cure, è stato sottratto da un 42enne pregiudicato, estraneo alle precedenti colluttazioni: riconosciuto e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso degli effetti personali del militare e conseguentemente.

Cristina Adriana Botis

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Carabiniere siciliano per sedare una rissa nel napoletano viene aggredito

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Rubavano cherosene alla NATO, smascherati dalla GDF di Roma (VIDEO)

GDF Roma: 14 denunce ed un arresto per traffico di cherosene rubato alla N.A.T.O.

14 persone denunciate ed una arrestata per traffico di cherosene rubato alla N.A.T.O. (VIDEO)

Roma- Un traffico internazionale di cherosene rubato, sottratto da un oleodotto della N.A.T.O. ubicato in Belgio, è stato smascherato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nel corso dell’esecuzione di un Ordine d’Indagine Europeo, coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria del Belgio e gli organi di polizia di quel Paese.

Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Pomezia hanno permesso di smantellare un sodalizio che aveva introdotto clandestinamente nel territorio nazionale circa un milione di litri di cherosene, dopo averlo asportato per diversi mesi da una conduttura di proprietà dell’Organismo internazionale.

Il carburante veniva caricato su autoarticolati di una società di trasporti di Pomezia, per essere poi commercializzato per il tramite di soggetti compiacenti, arrecando un danno alla N.A.T.O. per circa 1 milione di euro.

Gli accertamenti condotti in Italia, attraverso interrogatori e perquisizioni effettuate presso le sedi delle società coinvolte e le abitazioni degli appartenenti all’organizzazione criminale, si sono conclusi con l’arresto del rappresentante legale dell’impresa pometina, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo e successivamente estradato in Belgio, dove il procedimento proseguirà anche nei confronti degli altri indagati a piede libero.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 2 semirimorchi, 102 cisterne in polietilene da 1000 litri cadauna e 1 cisterna ferroviaria da 36.000 litri, utilizzati per il trasporto in Italia del prodotto petrolifero.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Guardia di Finanza di Roma per il contrasto ai traffici illeciti.

VIDEO GDF Roma

 

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Juventus – Roma| Le probabili formazioni

Juventus-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: spazio a Fuzato, Calafiori e Villar

Stasera a Torino scenderanno in campo per l’ultima gara del campionato di Serie A tra Juventus e Roma.

Sarà un match in tono minore. I bianconeri sono già campioni d’Italia e i giallorossi hanno già conquistato la qualificazione diretta all’Europa League.

Mister Sarri ha gia detto che farà scendere in campo l’under 23 e  Fonseca ha ammesso che ci saranno diverse novità nella formazione che affronterà la squadra campione d’Italia. Fuzato e Calafiori sono le due sorprese principali già comunicato dal tecnico, ma non saranno gli unici cambi. Avranno una chance Fazio, Villar, Perotti e Kalinic, con Zaniolo dal 1′.

Queste le probabili formazioni dei principali quotidiani:

IL TEMPO (3-4-1-2): Fuzato; Cetin, Ibanez, Fazio; Zappacosta, Villar, Veretout, Calafiori; Zaniolo; Perotti, Kalinic

ROMANISTA (3-4-2-1): Fuzato; Cetin, Smalling, Ibanez; Zappacosta, Villar, Veretout, Calafiori; Zaniolo, Kluivert; Kalinic

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)
Fuzato; Fazio, Smalling, Ibanez; Zappacosta, Cristante, Villar, Calafiori; Zaniolo, Perotti; Kalinic.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)
Fuzato; Cetin, Ibanez, Fazio; Zappacosta, Villar, Cristante, Calafiori; Zaniolo, Perotti; Kalinic.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-1-2): Fuzato; Cetin, Ibanez, Fazio; Zappacosta, Villar, Veretout, Calafiori; Zaniolo; Perotti, Kalinic

TUTTOSPORT (3-4-2-1):  Fuzato; Smalling, Ibanez, Fazio;  Zappacosta, Villar, Cristante, Calafiori; Perotti, Zaniolo; Kalinic

Di Antonio Bonansingo

Juve Stabia, è calato il sipario – EDITORIALE

La Juve Stabia saluta la Serie B dopo appena un anno. La sconfitta di Cosenza condanna la squadra di Fabio Caserta ad una retrocessione annunciata, epilogo di un disastroso ritorno in campo

Nessun miracolo ha illuminato la prestazione della Juve Stabia a Cosenza. La settima sconfitta nella dieci gare post covid ha definitivamente calato il sipario sulla fugace esperienza in Serie B della compagine di Castellammare. Una fine annunciata da settimane, mestamente metabolizzata dai tifosi da giorni, e che il gol di Tonucci non ha messo in dubbio neanche per qualche secondo, al di là di quanto dica il tabellino. Poche sono le considerazioni sulla gara in terra calabrese, dal finale se non scontato, ampiamente previsto; la Juve Stabia si è lasciata sfuggire di mano la Serie B non certo a Cosenza ma nelle tante occasioni precedenti.

A condannare il club campano la gestione del rientro in campo post emergenza sanitaria. Un mini torneo, lungo un terzo di stagione, che ha trovato impreparata la società nel suo complesso, perhè fino a prova contraria la società è una, al di là delle correnti interne, ed allo stesso modo la squadra e lo staff tecnico ed atletico, chiaramente travolti dalla mole di impegni ravvicinati, la condizione da ridare alla squadra, le rotazioni da gestire con il ritorno alle cinque sostituzioni e le scelte tattiche rivelatisi nella quasi totalità dei casi sbagliate.

La sensazione che in realtà è una certezza, che accentua tra l’altro l’amarezza dei tifosi, è che la scellerata ripresa di campionato abbia cancellato una salvezza al 90% in tasca e che anzi, quasi consentiva alla Juve Stabia di dare l’arrivederci al campionato, a marzo, con un ambizioso sguardo alla zona playoff. Sul più bello invece i gialloblu si sono inceppati, finendo per dare importanza a qualsiasi aspetto tranne che a quello sportivo, di campo. Le polemiche elettriche tra Manniello e Langella, attenzione – poco conta che siano andate in scena in diretta perchè la tensione covava da tempo su più fronti, hanno sottratto a Caserta ed ai suoi ragazzi la giusta concentrazione per mordere il campionato. Si sono poi aggiunte, come ulteriori scogli, una fluidità di gioco ed una condizione fisica accettabile mai ritrovate dopo il ritorno in campo.

Le ultime dieci gare del campionato hanno inoltre acceso i riflettori sul rendimento inadeguato di tanti elementi che nella prima parte di stagione era stato coperto dai gol di Forte, dai lanci di Calò e dalle scorribande di Canotto. Questa volta il mercato, tra giugno scorso e gennaio, non ha dato ragione a molte delle scelte fatte in fase di trattative, al termine delle quali l’organico stabiese si è mostrato qualitativamente inferiore a quello delle dirette concorrenti per la salvezza.

Valutazioni e considerazioni, giuste o sbagliate che siano, che ancora non hanno trovato il disaccordo o la concorde valutazione della Juve Stabia, le cui componenti tutte, societarie, dirigenziali e tecniche ancora non hanno rotto il silenzio post retrocessione in Serie C. Più ancora che gli addetti ai lavori, i tifosi meriterebbero le parole della società e dell’allenatore che ad oggi mancano.

A questo punto, tramontata in tempi non sospetti la speranza salvezza, si fa grande quella che la Juve Stabia possa presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie C e che il sipario sul calcio stabiese si possa nuovamente alzare.

Carabiniere aggredito in centro: «A lui tutta la nostra solidarietà»

Il Circolo della Legalità stabiese, con riferimento al Carabiniere aggredito in pieno centro, scrive: «A lui tutta la nostra solidarietà … il Circolo della Legalità è sempre vicino a chi con orgoglio, dedizione e lealtà indossa la divisa per estirpare il cancro dai nostri territori»

Carabiniere aggredito in centro: «A lui tutta la nostra solidarietà»

Castellammare di Stabia, 01 agosto 2020. – «Il Circolo della Legalità esprime tutta la propria piena e assoluta solidarietà e vicinanza al carabiniere che ieri sera è stato brutalmente aggredito da un gruppo di criminali in pieno centro a Castellammare di Stabia». Così il coordinatore del Circolo Intercomunale della Legalità e presidente di Sos Impresa Luigi Cuomo dopo i fatti di questa notte in piazza Umberto I. Un carabiniere libero dal servizio ha provato a sedare una rissa fra giovani ed è stato prima investito e poi colpito con caschi e sedie. Le sue condizioni fortunatamente sono stabili e dopo una iniziale paura, è fuori pericolo.

«Gli aggressori hanno ormai le ore contate. Chi si è reso protagonista di un simile gesto merita una pena esemplare. Dei veri e propri vigliacchi e delinquenti hanno aggredito in gruppo un uomo che aveva provato solamente a calmare gli animi. Una furia animalesca che però si placherà: le forze dell’ordine sono ormai sulle loro tracce e presto li consegneranno alla giustizia – continua Cuomo – . Castellammare di Stabia, ma anche alcuni Comuni limitrofi, fin troppo spesso vengono macchiati dai comportamenti di queste bestie, prive di qualsiasi tipo di valori civili e morali. Ma la Legalità e il senso civico avranno la meglio grazie ai tanti cittadini onesti che vivono il territorio».

«Al carabiniere va tutta la nostra riconoscenza, stima e solidarietà per il senso del dovere, da carabiniere e da cittadino, mostrato nell’agire, anche fuori servizio, nel nome della legalità e della sicurezza. Così come anche alla famiglia che sta condividendo con lui questi terribili momenti. Il Circolo della Legalità è sempre vicino a chi con orgoglio, dedizione e lealtà indossa la divisa per estirpare il cancro dai nostri territori. Siamo certi che gli eccellenti investigatori di Castellammare di Stabia individueranno e fermeranno i colpevoli nel minor tempo possibile».

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COLLEGATA:

SUD – CRONACA

Stabia, carabiniere aggredito. Di Martino: “Brutto clima in città”

Stabia, carabiniere aggredito. Di Martino: “Brutto clima in città” Stabia, movida violenta: carabinieri aggredito mentre tentava di sedare una rissa Stabia…

F1, GP d’Inghilterra: la pole se la prende Lewis Hamilton! La griglia di partenza

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L’inglese chiude in 1:24.303 davanti a Valteri Bottas. Verstappen-Leclerc in seconda fila

 

F1, GP d’Inghilterra: la pole se la prende Lewis Hamilton! La griglia di partenza

 

Come prevedibile, a Silverstone, la pole se la prende di prepotenza il padrone di casa Lewis Hamilton che chiude in 1:24.303 realizzando il giro della pista. Seconda l’altra Mercedes, quella di Valteri Bottas. In seconda fila c’è un’ottima Red Bull di Max Verstappen che partirà accanto a Charles Leclerc(salvo penalità).  Giro e Q3 spaziale da parte del monegasco che si è messo a solo un decimo dall’olandese. Non si può dire invece  la stessa cosa per Sebastian Vettel che partirà decimo ma d’altronde, dopo i problemi del venerdì, non si poteva chiedere più di tanto al tedesco. Meravigliosa prestazione di Norris che si colloca in quinta posizione col compagno di squadra Sainz settimo. In mezzo alle due McLaren si inserisce la Racing Point di Lance Stroll oggi un po’ deludente. Nelle retrovie da dimenticare la qualifica dei motorizzati Ferrari: malissimo Magnussen e Grosjean che con la Haas partiranno rispettivamente in sedicesima e diciannovesima posizione.  Sabato da dimenticare anche per l’Alfa Romeo con Giovinazzi che chiude diciassettesimo davanti al compagno Raikkonen diciottesimo. Domani però è la giornata più importante, quella della gara che inizierà alle 15:10.

 

La griglia di partenza

1  Hamilton (Mercedes)

2  Bottas (Mercedes)
3  Verstappen (Red Bull)
4  Leclerc (Ferrari)
5  Norris (McLaren)
6  Stroll (Racing Point)
7  Sainz (McLaren)
8  Ricciardo (Renault)
9  Ocon (Renault)
10 Vettel (Ferrari)
11 Gasly (AlphaTauri)
12 Albon (Red Bull)
13  Hulkenberg (Racing Point)
14 Russell (Williams)
15 Magnussen (Haas)
16 Giovinazzi (Alfa Romeo)
17 Raikkonen (Alfa Romeo)
18 Grosjean (Haas)
19 Kvyat (AlphaTauri)
20 Latifi (Williams)

Napoli-Lazio, la probabile formazione azzurra

Il Napoli chiude al San Paolo la stagione 2019/20

 

Napoli-Lazio, la probabile formazione azzurra

 

Alle 20:45 al San Paolo scende in campo il Napoli di Rino Gattuso per l’ultima giornata di campionato. In vista del Barcellona, gli azzurri se la vedranno contro la Lazio di Simone Inzaghi già certa del posto in Champions League. Secondo quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport, a differenza del match contro l’Inter, ci saranno ben sei cambi in casa Napoli. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Negli azzurri non sono previste novità. In porta si rivede il colombiano Ospina. Nel pacchetto arretrato ritorna Di Lorenzo, mentre ad affiancare Koulibaly sarà Luperto. A centrocampo Lobotka, Fabian e Zielinski. In attacco fiducia a Callejon,  Mertens e Insigne. Saranno dunque sei i volti nuovi rispetto alla sconfitta di Milano contro l’Inter”

 

Napoli, la probabile formazione contro la Lazio

(4-3-3): Ospina; Di Lorenzo,Koulibaly,Luperto  Hysaj; Fabian Ruiz, Llobotka; Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne

CorSport: Milik-Juventus, il Napoli ha scelto Bernardeschi

Gli azzurri puntano l’ala bianconera

 

CorSport: Milik-Juventus, il Napoli ha scelto Bernardeschi

 

Arek Milik e la Juventus si sono scelti. L’accordo tra le parti c’è già, manca quello tra i club. E, secondo quanto scritto dal  Corriere dello Sport, gli azzurri come contropartita hanno scelto Federico Bernardeschi che diventerebbe il sostituto di Callejon. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Gattuso nello scambio con Milik, ha chiesto Bernardeschi. La Juventus è d’accordo, il giocatore meno. E allora nelle ultime ore il ds azzurro ha offerto 22 milioni più bonus per Boga. Sul tema Juve-Milik, occhio alle dichiarazioni di De Laurentiis:<<Milik è sempre sul mercato, gli dico di prolungare il contratto da quando lo conosco. Andrà via al miglior offerente, ma non faremo sconti a nessuno.  Altrimenti resterà a Napoli senza rientrare tra le scelte dell’allenatore>>”

De Laurentiis:”Non aspettatevi tutto e subito da Osimhen. Gattuso? Se vuole andar via lo faccia pure”

De Laurentiis:” Sarri? Se fosse rimasto avremmo vinto il campionato”

 

De Laurentiis:”Non aspettatevi tutto e subito da Osimhen. Gattuso? Se vuole andar via lo faccia pure”

 

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport dopo aver ufficializzato l’arrivo di Osimhen. Il patron si è soffermato, oltre che sull’attaccante nigeriano, anche sulla sfida contro il Barcellona e sul futuro di Milik. Ecco le sue dichiarazioni:

 

“Immobile mi piace, certo, ma per acquistarlo dovrei vendere due terzi dei miei big, cosa improbabile. Barcellona? Mi auguro, per il bene di tutti, che non succeda niente, altrimenti scateno l’inferno. Sono contento per Agnelli. Sarri? Peccato, se fosse rimasto avremmo vinto il campionato ma ha voluto fare  altre scelte.  Se Gattuso si troverà bene il matrimonio potrà continuare, se vorrà approdare in altri lidi, ce ne faremo una ragione e cambieremo. Da Osimhen non dobbiamo aspettarci tutto e subito, non è uno da 25-30 gol, ma dovrebbe esprimere un gioco per la squadra e fare gol anche agli altri compagni. Milik? Andrà via, ma non faccio sconti”

Stabia, carabiniere aggredito. Di Martino: “Brutto clima in città”

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Stabia, carabinieri aggredito. Di Martino: “Brutto clima in città”

Stabia, movida violenta: carabinieri aggredito mentre tentava di sedare una rissa

Stabia violenta, ennesimo caso di aggressione e violenza gratuita, in città. Ieri sera un carabinieri è stato aggredito nei pressi della villa comunale mentre era intento a sedare una lite. Il commento di Andrea Di Martino:

Si vive un brutto clima in città. Martedì sera l’aggressione ad un autotrasportatore da parte di due esseri violenti. Ieri sera un Carabiniere fuori servizio, in vacanza a Castellammare, colpito con caschi e sedie, per avere tentato di separare due gruppi che si stavano affrontando. Sono elementi che destano preoccupazione. La stagione turistica non sta andando bene per tutti gli operatori. L’assenza del turismo straniero pesa. Questi episodi rischiano di spegnere anche quel residuo movimento, fatti di stabiesi e abitanti delle città limitrofe. Bisogna dire che la presenza di forze dell’ordine questo anno è superiore agli altri anni. Soprattutto nella zona di piazza monumento, ed ieri sera fino ad una ora prima dell’episodio c’erano pattuglie. Bisogna reprimere i soggetti violenti, ma penso che vada pensato un piano traffico per i venerdì, sabato e domenica della intera zona di piazza monumento. Per limitare l’afflusso di auto e scooter durante la movida. Per controllare i flussi e abbattere inquinamento ed una delle occasione di lite. Una città che aspira a fare turismo, non può tollerare questi episodi di violenza. Al Carabiniere va il mio personale augurio di una pronta guarigione ed invito il Sindaco Gaetano Cimmino a porgergli un pubblico encomio da parte della intera città.

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Simulando una riconciliazione violenta la ex fidanzata. Arrestato

I CC di Siracusa hanno arrestato un 40enne che non accettava la fine della relazione. Simulando un tentativo di riconciliazione l’ha violentata.

I Carabinieri di Siracusa hanno arrestato un 40enne che non accettava la fine della relazione con la sua compagna.

All’uomo che era già gravato da precedenti penali, è bastata l’ipotesi che la donna avesse intrapreso una nuova relazione per passare dagli insulti e umiliazioni verbali alla violenza sessuale aggravata.

Contattata la donna per un incontro “chiarificatore”, il 40enne ha convinto la sua vittima a salire in auto e, lasciata la strada asfaltata, ha diretto il veicolo in una zona di campagna tra Noto e Pachino lontano dalla vista di eventuali passanti.

Qualche ora più tardi, raccolte le forze, la donna ha bussato alla locale Stazione dei Carabinieri e ha denunciato tutto al Comandante di Stazione.

Le indagini, rapide e precise come la gravità del fatto imponevano hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, che hanno portato in pochi giorni all’emissione di una misura cautelare in carcere a suo carico.

Ottenuto il provvedimento restrittivo, i Carabinieri hanno in pochi minuti rintracciato l’uomo e lo hanno tratto in arresto. Il presidio dell’Arma anche nei comuni più piccoli si conferma irrinunciabile punto di riferimento per la collettività.

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