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Andrea Rizzoli a Domenica In: “Un mese senza Eleonora Giorgi”. L’abbraccio con Mara Venier

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(Adnkronos) – Dopo più di un mese dalla morte di Eleonora Giorgi oggi, domenica 6 aprile, Mara Venier ha aperto la puntata di Domenica In con uno spazio dedicato al ricordo dell'attrice, scomparsa il 3 marzo dopo un tumore al pancreas.Ospite in studio, Andrea Rizzoli, il primogenito di Eleonora Giorgi e autore del libro 'Non ci sono buone notizie' in cui racconta l'ultimo anno di vita della madre Eleonora.  Andrea Rizzoli ha parlato della morte della mamma Eleonora Giorgi, avvenuta lo scorso 3 marzo dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas: "La viviamo nell'assenza del quotidiano, è ancora troppo presto per superare il dolore della sua morte, non ci siamo abituati alla sua assenza e oggi facciamo tesoro dei suoi insegnamenti", ha detto.  Eleonora è mamma di Andrea e Paolo Ciavarro, nato dall'amore con Massimo Ciavarro: "Paolo era molto legato alla quotidianità, Eleonora andava tutti i giorni a trovare Gabriele, il nipotino che era la luce dei suoi occhi", ha raccontato Rizzoli. "Per me, invece, lei era la mia confidente, la mia sponda, le chiedevo sempre aiuto e parlavo di tutto con lei, c'era un confronto meraviglioso che oggi mi manca tanto".  Andrea Rizzoli ha raccontato a Mara Venier di aver aperto gli scatoloni che la mamma Eleonora ha lasciato per la sua famiglia: "Ci sono tantissime foto e una marea di agendine, lei conservava di tutto.

Ci sono le sue sensazioni, i suoi sentimenti.Lei era un'accomulatrice seriale, e Paolo è come lei.

Io invece mi lego ai ricordi, non agli oggetti". Gli ultimi giorni di Eleonora Giorgi sono stati sereni: "È stata seguita dai medici fino all'ultimo respiro.Ha perso lucidità in modo graduale, aveva cominciato a confonderci.

Continuava a usare il suo umorismo in ogni frase, rideva di tutto.Poi, si è addormentata dolcemente", ha detto Andrea Rizzoli.  Il primogenito dell'attrice ha raccontato un aneddotto legato al ricordo della mamma: "Eleonora prima di andarsene mi ha lasciato un pacchetto, ma mi aveva chiesto di aprirlo durante il suo intervento.

Ho trovato un walkman in cui c'era la voce di mio papà Angelo che mi chiedeva di ripetere la parola 'mamma'. È stato un regalo incredibile, una scena da film". L'attrice parlava spesso nelle interviste di Gabriele, il nipotino nato dall'amore tra Paolo e Clizia Incorvaia, che considerava come un miracolo della vita, Andrea Rizzoli ha detto: "Gabriele la cerca sempre, ci dice che gli manca, ma credo abbia accettato la sua assenza.Ringrazia la nonna ogni volta che Paolo gli porta dei giocattoli, a forma di animale, che erano sempre quelli che gli comprava Eleonora", ha detto il primogenito dell'attrice, sottolineando che il carattere del nipotino Gabriele è molto simile a quello della nonna Eleonora.  Una delle paure più grandi della Giorgi era che Gabriele si dimenticasse di lei: "Non succederà mai, abbiamo foto sue dappertutto e parliamo sempre di lei.

Vive con noi ancora". Andrea Rizzoli è autore del libro 'Non ci sono buone notizie' in cui parla della malattia della madre e dell'ultimo anno vissuto, che considera il più bello della sua vita: "È stata Eleonora Giorgi a presentare all'editore il mio libro.A lei l'aveva fatto leggere mio fratello Paolo.

Nel libro racconto come lei ha affrontato la fine della sua vita.Ha deciso di rendere pubblica la sua malattia ed è stata straordinaria in questo, si è abbandonata completamente all'amore dei figli e al senso di responsabilità con il suo pubblico", ha detto.  "Lei teneva tantissimo a questo libro, anche se non apprezzava che io riportassi alcune cose spiacevoli, come i litigi in famiglia.

Lei sa che la Giorgi non mi è sempre stata simpatica, io invece amavo la madre quella che negli anni mi è sempre stata vicina.Questa differenza non l'ha mai apprezzata fino alla fine", ha spiegato.  "Eleonora avrebbe potuto avere di più nella sua vita", ha detto Mara Venier.

Andrea Rizzoli ha così replicato: "Non è detto che il talento riesca a portarti in alto, mia madre ha messo l'anima nel lavoro che faceva.Ha avuto una stagione di grandissimo successo e poi un periodo più difficile.

Ma non è vero che nessuno se l'è dimenticata, il mondo dello spettacolo è soggetto a cambiamenti", ha aggiunto, ricordando che Eleonora Giorgi ha trovato altri ruoli e altri posti in televisione, come il Grande Fratello o Ballando con le stelle, senza mai arrendersi. "Questa esperienza l'ha arricchita, si è evoluta.Magari se avesse fatto solo il cinema non sarebbe cresciuta umanamente", ha aggiunto. "Io non ero geloso di mia mamma Eleonora, mi dispiaceva solo che il suo lavoro si mangiasse il tempo che potevamo passare insieme", ha detto Andrea Rizzoli ricordando la sua infanzia al fianco dell'attrice. "Ho bellissimi ricordi di quando mi portava con lei sui set cinematografici".

E sul fratello Paolo Ciavarro ha detto: "Abbiamo un rapporto stupendo.La nostra è una famiglia allargata e Eleonora ha fatto davvero un bel lavoro". Andrea Rizzoli è sposato con Serena Meriggioli, in studio l'autore ha ricordato il giorno del matrimonio, celebrato lo scorso maggio 2024: "Eleonora era felicissima, anche nel giorno del matrimonio di Paolo e Clizia (celebrato il 12 luglio del 2024, ndr) si era divertita tantissimo.

Noi ci siamo sposati per noi ma anche per lei, lei doveva esserci in questo giorno così importante per i suoi figli". Alla fine dell'intervista, Mara Venier ha mandato in onda un video realizzato da Vincenzo Mollica in cui omaggia la storia di Eleonora Giorgi, la diva del cinema italiano.Tanta commozione in studio, in lacrime la conduttrice televisiva ha abbracciato Andrea Rizzoli: "Ci vediamo presto, grazie per queste parole Andrea". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cobolli vince il torneo di Bucarest, primo titolo Atp

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(Adnkronos) –
L'azzurro Flavio Cobolli vince il suo primo titolo Atp trionfando nel torneo 250 di Bucarest.Il tennista romano oggi 6 aprile si è imposto in finale sull'argentino Sebastian Baez, numero 36 Atp, in due set con il punteggio di 6-4, 6-4, aggiudicandosi il titolo, nella sua seconda finale in carriera sul circuito Atp.

Cobolli entrerà nei top 40 salendo proprio al n. 36 al mondo. "Ho sempre sognato di vincere un torneo Atp nella mia carriera e questo giorno è arrivato, è il mio miglior risultato di sempre.Venivo da un momento difficile, qualcosa è cambiato nelle ultime settimane.

Non è facile giocare sulla terra contro Baez, è stata molto dura, grande battaglia e grande vittoria", le parole di Cobolli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Salvini consegna a Vannacci la tessera del partito

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(Adnkronos) – "Oggi sono orgoglioso di consegnare la tessera della Lega" a un eurodeputato.Questa è "la migliore risposta al popolo della Lega e alle ansie e turbamenti di tanti retroscenisti, siamo qua e andremo lontani".

Prendendo a sorpresa la parola dal palco della Lega, al congresso di Firenze, Matteo Salvini ha consegnato la tessera del partito a Roberto Vannacci, l'eurodeputato fino a oggi indipendente della Lega.Tra i due un affettuoso abbraccio a favore di telecamere. "Devo ringraziare Matteo Salvini per questa amichevole pacca sulla spalla, da oggi andremo avanti assieme, ringrazio gli entusiasti che ci danno coraggio, ringrazio i critici, perché la critica è il concime del progresso, ringrazio i perplessi, perché tutto ciò che non ci uccide ci rende più forti", ha detto Vannacci dopo aver ricevuto la tessera della Lega. "La Lega oggi è l'unico partito sovranista d'Europa che è in grado di incidere – ha affermato il generale nel corso del suo intervento – La Lega è autonomista ma deve essere sovranista in Europa per essere autonomista in Italia.

Altrimenti questa autonomia ce la mangia come Gargantua".Vannacci ha poi sottolineato come "la Lega vota convinta contro von der Leyen", affermando che "la crisi europea è una sua colpa, non dei dazi di Trump". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, allarme rientrato per Bastoni dopo l’infortunio: con il Bayern ci sarà

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(Adnkronos) – L'infortunio di Alessandro Bastoni non preoccupa l'Inter.Il difensore nerazzurro era finito ko contro il Parma, valida per la 31esima giornata di Serie A e finita 2-2, venendo sostituito all'intervallo.

Sedutosi in panchina, il centrale aveva applicato una borsa del ghiaccio sul ginocchio, non facendo presagire niente di buono e facendo suonare l'allarme in vista dei quarti di finale di Champions League, da giocare contro il Bayern Monaco. Oggi però l'allarme è già rientrato.Bastoni ha svolto un allenamento personalizzato alla Pinetina e il suo impiego contro i bavaresi, partita in programma martedì 8 aprile, al momento non sembra essere in dubbio.

La sua situazione andrà monitorata in ogni caso nei prossimi giorni, ma la speranza dei tifosi dell'Inter è che la sostituzione di Parma possa essere arrivata a scopo precauzionale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Salernitana (1-0): Aria da grande evento? Il pubblico del Romeo Menti non ha tradito le attese

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Il “Romeo Menti” è stato teatro di un derby campano vibrante e combattuto, deciso da un guizzo di Fortini che ha regalato i tre punti alla Juve Stabia.La formazione di casa ha superato di misura la Salernitana con il risultato di 1-0, infiammando i propri tifosi e lasciando l’amaro in bocca alla compagine granata.

Fortini è stato il grande protagonista di questa partita.Un primo tempo da voto basso in pagella per l’esterno stabiese dove oltre a perdere qualche pallone di troppo si è anche divorato il pallone del vantaggio in maniera clamorosa ma proprio lui ha offerto il graffio che è valsa poi la partita.

Il calcio è anche questo.La partita, sin dai primi minuti, ha mostrato la tensione tipica di queste sfide.

La Juve Stabia, forte del fattore campo, ha cercato di imporre il proprio ritmo, mentre la Salernitana ha risposto con un atteggiamento più attendista, provando a colpire in contropiede.Proprio quando già si pensava agli spogliatoi arrivava la prima svolta della partita quando i granata restavano in dieci per il doppio giallo a Njoh.

Questo episodio sarà logicamente importante per il resto della partita.Detto in precedenza del gol di Fortini con la rete che ha fatto esplodere di gioia il pubblico di casa e ha costretto la Salernitana a cambiare marcia, riversandosi in avanti alla ricerca del pareggio.

Ecco, si aspettava una gestione differente da parte della Juve Stabia forte di un uomo in più e del vantaggio ma lo scenario cambia in maniera radicale con il passare dei minuti.Segna la Salernitana ma il gol viene annullato per fallo di mano e le vespe si colorano di rosso per un ingenuo fallo di Louati entrato da poco in mezzo al campo.

Diciamo che se il primo tempo ha regalato poche emozioni, la ripresa invece è un film tutto da raccontare.Il forcing finale della Salernitana non ha prodotto l’effetto sperato, e al triplice fischio dell’arbitro è stata la Juve Stabia a festeggiare una vittoria preziosa e significativa, non solo per la classifica ma anche per il morale dell’ambiente.

Umori differenti.Le vespe oramai hanno gettato via dalla finestra il copione con la scritta salvezza ed hanno oramai aperto una busta per una nuova missione difficile ma non impossibile.

La Salernitana ha una classifica pessima con l’incubo Lega Pro davvero vicino e per raggiungere la salvezza servirà sicuramente qualcosa in più.Il derby del “Menti” ha confermato ancora una volta la passione e la rivalità che animano il calcio campano, con la Juve Stabia che si aggiudica un importante capitolo di questa sentita sfida.

Salvini si ricandida al Viminale: “Parlerò con Meloni”. Ma Forza Italia frena

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(Adnkronos) –
Matteo Salvini oggi, 6 aprile, dal palco del congresso della Lega si ricandida alla guida del Viminale ma arriva lo stop di Forza Italia: il governo va bene così.  Raccogliendo la richiesta del partito di tornare a fare il ministro dell'Interno, Salvini si mette "a disposizione". "Matteo Piantedosi è un amico ed è un ottimo ministro, è stata persona leale, di fiducia, di parola.Questo è un congresso di partiti e i partiti fanno politica e non è mio piacere – scandisce il vicepremier – , è mio dovere ascoltare quello che il mio partito, quello che i sindaci, quello che gli elettori ci chiedono e quindi sapendo che Matteo è e sarà un amico e un grande uomo di Stato, di quello che mi avete chiesto, con serenità parlerò sia con lui, che con Giorgia Meloni, perché io sono a disposizione dell'Italia e della Lega, senza avere smanie". "Questa è la linea della Lega", afferma Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo alla Camera intervistato da Affaritaliani.it. "Bisogna vedere innanzitutto che cosa ne pensa la presidente del Consiglio" ma, avverte, "secondo me la compagine di governo va bene così com'è e bisogna anche rispettare le persone.

Piantedosi è un ottimo ministro dell'Interno e sta facendo un egregio lavoro.Se si volesse discutere di Salvini all'Interno bisognerebbe rivedere l'intero equilibrio dell'esecutivo e penso che in questo momento, vista anche la situazione internazionale e quanto sta accadendo con i dazi Usa, sarebbe bene pensare a questo". Un no al rimpasto arriva anche dal presidente di Noi moderati, Maurizio Lupi. "Salvini sta facendo molto bene alle Infrastrutture e deve poter portare a termine alcune sfide fondamentali come il Ponte sullo stretto e i risultati del lavoro di Piantedosi, come il decreto Sicurezza – afferma Lupi – sono sotto gli occhi di tutti.

Cambiare i ruoli oggi non ha senso: la sfida di modernizzare l’Italia deve essere vinta con la collegialità sotto la guida di Giorgia Meloni".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Helena Prestes chi è, a Verissimo la seconda classificata del Grande Fratello

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(Adnkronos) –
Helena Prestes sarà ospite oggi, domenica 6 aprile, a Verissimo.La modella brasiliana, direttamente dalla Casa del Grande Fratello, arriva nello studio di Silvia Toffanin per parlare della sua esperienza nel reality show di Canale 5 durata sei mesi e conclusa con la medaglia d'argento. Helena Prestes ha 34 anni, è nata a San Paolo, in Brasile, nel 1990, in un quartiere che lei stessa ha definito più volte “difficile”.

Grande amante dello sport, inizia presto a giocare a basket lasciando così la casa e la famiglia.Nello stesso momento comincia a lavorare come commessa ma, per aiutare economicamente la madre e le sorelle, a 16 anni inizia a lavorare come modella.

Questo la porta a viaggiare in giro per il mondo, si appassiona sempre di più al mondo della moda e presto si trasferisce in Italia, a Milano.  Nel 2022 partecipa con Nikita Pelizon, ex vincitrice del Grande Fratello, alla nona edizione di Pechino Express.Alla fine del programma Helena Prestes e Nikita Pelizon si classificano terze.

E nel 2023, invece, è una delle maggiori protagoniste dell'Isola dei Famosi, arrivando a un passo dalla finale. Durante la sua partecipazione all'Isola dei Famosi, Helena Prestes ha raccontato la sua infanzia difficile: "Mio padre picchiava mia mamma.Ho visto il risultato della violenza su mia mamma che era una donna dolcissima e si è indurita.

Io ho un bel rapporto con lei, anche se lei è durissima.Non parla con mia sorella e mi dispiace tanto".

La modella brasiliana si è allontanata da casa e dalla sua famiglia già nei primi anni della sua adolescenza, per aiutare economicamente la mamma e le sorelle: "Mi ha fatto stare molto male soprattutto la mancanza di amore, di coccole, io faccio finta che questa cosa non mi faccia male, ma non è così". Dal punto di vista sentimentale, nel 2022 ha una breve relazione con Antonino Spinalbese, ex compagno di Belen Rodriguez.In seguito, si lega al modello Carlo Motta, ex di Dayane Mello, una storia terminata prima di entrare nella Casa del Grande Fratello, dove durante la sua partecipazione conosce e si lega sentimentalmente a Javier Martinez.

Anche se durante la permanenza nella Casa, Helena ha avuto un avvicinamento particolare sia con Lorenzo Spolverato che con Zeudi di Palma. Helena Prestes nel corso delle puntate, finisce al centro delle polemiche e viene spedita in nomination d’ufficio: la brasiliana viene eliminata a sorpresa al termine.Questo dopo che Helena Prestes ha tentato di aggredire Jessica Morlacchi con un bollitore pieno d'acqua bollente dopo uno scontro verbale che si è consumato davanti gli altri inquilini.

Il televoto ha generato diverse polemiche, e dopo una settimana trascorsa fuori dalla Casa Helena fa rientro al Grande Fratello dopo un ripescaggio di concorrenti eliminati in passato.  Helena Prestes si è classificata seconda nella finale del Grande Fratello, arrivata dopo Jessica Morlacchi.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da noi… a ruota libera, ospiti e anticipazioni oggi domenica 6 aprile

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento oggi, domenica 6 aprile, alle 17:20 su Rai1, con 'Da noi… a Ruota Libera', il programma condotto da Francesca Fialdini.Ecco gli ospiti e le anticipazioni. Tra gli ospiti di oggi di Francesca Fialdini, Nancy Brilli, che si racconta tra cinema, tv, teatro e vita privata.

Miriam Dalmazio, Caterina Shulha ed Eleonora De Luca, protagoniste di 'Costanza', la nuova serie di Rai 1, tratta dal romanzo 'Questione di Costanza' di Alessia Gazzola.Gilles Rocca, dal 3 aprile al cinema con 'L’ultima sfida', in cui interpreta un calciatore con il sogno di vincere un trofeo.

Gianni Ippoliti, che torna su Rai 3 con 'Genitori, che fare', il programma che ha l’obiettivo di cercare un punto d’incontro tra genitori e figli, dal 4 aprile.  E ancora, Yuri Tuci, protagonista insieme a Matilda De Angelis del film che segna l’esordio alla regia di Greta Scarano, 'Vita da grandi'.Tratto dalla storia di Damiano e Margherita, due fratelli, noti sul web come 'I Terconauti', che fanno informazione sui temi dell’autismo con simpatia e ironia.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pellegrini (Regione Puglia): “La nostra regione garantisce opportunità per i talenti”

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(Adnkronos) – “Vogliamo valorizzare i nostri talenti e far sapere che per loro la Puglia garantisce un’opportunità”.Sono le parole di Silvia Pellegrini, direttore del Dipartimento lavoro, istruzione e formazione della Regione Puglia, intervenuta nel corso dell’evento "Abcd – A Bari Capitale Digitale", dove sono stati mostrati alcuni dei risultati della strategia regionale #mareasinistra.  “La nostra idea nasce dall’intento di contrastare quella che è la trasformazione demografica e la crisi dell’invecchiamento della popolazione nel Mezzogiorno – spiega la dirigente regionale – i nati in culla che si riducono, l’assottigliamento dei giovani e l’espatrio dei laureati senza una compensazione dei rientri, costituiscono il quadro di contesto che ha spinto la Regione a mettere in piedi questa cornice, all’interno della quale si punta ad evitare la rarefazione delle risorse umane.

La valorizzazione dei nostri talenti passa anche attraverso azioni come Pass Laureati – prosegue – una misura a sostegno delle borse di studio per l’alta formazione specialistica.Oppure con quelle del diritto allo studio.

O ancora con misure che puntino sull’orientamento.Ci sono anche interventi a sostegno delle fragilità, penso alla cassa integrazione guadagni a zero ore, o a favore della formazione, ma anche programmi come Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori) o Garanzia Giovani che permettono la riqualificazione con il reskilling o l’upskilling a favore dei giovani.

L’offerta è veramente ampia e si potenzierà sempre di più.In questo contesto l’evento ‘A Bari Capitale Digitale’ diventa un grande momento di connessione, di inclusione e di rete per combattere e contrastare la dispersione scolastica, ma anche le diseguaglianze – continua Silvia Pellegrini – vogliamo fare in modo che ci sia un continuo processo di apprendimento e di acquisizione di conoscenze e competenze.

Il nostro obiettivo è che i nostri giovani imparino il saper fare ma anche e soprattutto il saper essere, che li connoterà come cittadini con grande visione del futuro”, conclude Pellegrini . “Iniziativa editoriale cofinanziata dall'Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR – FSE+ 2021-2027” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 13enne ferito da colpo d’arma da fuoco alla testa: è in pericolo di vita

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(Adnkronos) – Tredicenne ferito alla testa con un colpo di arma da fuoco a Roma.Il ragazzo è arrivato al pronto soccorso dell'ospedale San Camillo ieri sera intorno alle 23.  I poliziotti del commissariato San Paolo, chiamati dal posto di polizia dell'ospedale sono impegnati negli accertamenti insieme ai colleghi della Squadra mobile.

Nell'abitazione del ragazzino, italiano, è stata trovata una pistola regolarmente detenuta.Non si esclude l'ipotesi dell'incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, De Franchi (Regione Puglia): “Tanta gente torna verso Sud per lavoro”

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(Adnkronos) – “Nella nostra narrazione tradizionale si emigra verso il Nord.C’è tanta gente che adesso invece compie il percorso inverso tornando verso il Sud scegliendo di portarsi il mare Adriatico sulla sinistra”.

Ad affermarlo è Rocco De Franchi, Direttore della Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia, nel corso dell’evento "Abcd – A Bari Capitale Digitale', l’evento in cui studenti, professori, professionisti e imprenditori di tutta l‘Italia digitale si incontrano per confrontarsi su nuovi modi di lavorare ed essere parte della rinascita del Sud.La Regione Puglia è stata protagonista con la promozione della strategia #mareAsinistra, ispirata proprio all’idea del ritorno lungo la dorsale adriatica.

Una serie di azioni messe in campo grazie alle opportunità offerte dal Programma Regionale Puglia Fesr Fse+ 21/27, un tema fondamentale per lo sviluppo del territorio che si integra perfettamente con gli argomenti dell’evento.  
#mareAsinistra è la strategia di attrazione e valorizzazione dei talenti che, rientrando o restando, scelgono la Puglia per innovare, lavorare e costruire il proprio futuro, trasformandola in un ecosistema fertile per la crescita personale e professionale.Prosegue De Franchi “Il Pil della Puglia 2024 cresce del 5,8%, quello dell’Italia del 2,6% e quello della Lombardia del 2,4%.

Siamo ben oltre il doppio.Significa che abbiamo fatto qualcosa di importante.

Siamo ancora tra il non più e il non ancora.Dobbiamo fare modo che questa crescita non sia solo frutto della contingenza e del momento d’oro del turismo ma qualcosa di continuo.

Lo facciamo mettendo insieme la formazione, il lavoro di qualità e le tante energie non soltanto pugliesi”. “Iniziativa editoriale cofinanziata dall'Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR – FSE+ 2021-2027” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, messaggio a congresso Lega: “Nostra compattezza rende l’Italia centrale nel mondo”

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(Adnkronos) – Anche Giorgia Meloni interviene oggi, 6 aprile, al congresso della Lega. "Ci tenevo, seppure brevemente, a portare il mio saluto – afferma in un videomessaggio – . È un momento importante, chiaramente, per qualsiasi partito.In termini di organizzazione e scrittura delle mozioni congressuali, di preparazione dei documenti, con l'involgimento dei militari, un Congresso non è mai una perdita di tempo. È sempre un grande esercizio di democrazia e ciò che rafforza e rende un partito vivo, vitale, dinamico".

Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato al congresso federale della Lega in corso a Firenze.  "Celebrare un Congresso mentre si è al governo – ha aggiunto Meloni – vuol dire che le responsabilità istituzionali non ci hanno distratto dall'ascolto dei nostri elettori, della gente, dei territori non ci hanno allontanato da chi ci sostiene, da chi ci dà la forza di proseguire in questo cammino un cammino che è entusiasmante, nella sua difficoltà, ha tratti fisicamente molto impegnativo che però ci ha permesso di entrare pochi giorni fa nella lista dei 5 governi più durabili della storia repubblicana e, fatto ancora più importante, dopo due anni e mezzo di governo noi possiamo ancora contare sul consenso della maggioranza degli italiani".  "La nostra coesione, la nostra compattezza – ha proseguito la premier – ci hanno dato la forza di costruire una visione di sviluppo per l'Italia, di restituirle quella centralità internazionale che per troppi anni le è stata negata, di mettere in cantiere le grandi riforme che la nazione aspetta da decenni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco a sorpresa in piazza San Pietro per il Giubileo dei malati: “Grazie tante”

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(Adnkronos) – "Buona domenica a tutti.Grazie tante".

Papa Francesco è arrivato a sorpresa oggi, 6 aprile, in piazza San Pietro per la celebrazione del Giubileo dei malati.Al termine della messa Francesco, in sedia a rotelle, si è unito alla benedizione finale e ha pronunciato poche parole.  Il Pontefice, accompagnato dall’infermiere Massimiliano Strappetti, indossava i naselli per l’ossigeno.  "Certamente la malattia è una delle prove più difficili e dure della vita, in cui tocchiamo con mano quanto siamo fragili", ha scritto il Papa nell'Angelus letto da mons.

Rino Fisichella.Il Pontefice parla della malattia che anche lui sta vivendo: “Essa può arrivare a farci sentire come il popolo in esilio, o come la donna del Vangelo: privi di speranza per il futuro.

Ma non è così.Anche in questi momenti, Dio non ci lascia soli e, se ci abbandoniamo a Lui, proprio là dove le nostre forze vengono meno, possiamo sperimentare la consolazione della sua presenza”.  “Egli stesso, fatto uomo, – scrive Bergoglio – ha voluto condividere in tutto la nostra debolezza e sa bene che cos’è il patire.

Perciò a Lui possiamo dire e affidare il nostro dolore, sicuri di trovare compassione, vicinanza e tenerezza”.  “Ma non solo.Nel suo amore fiducioso, infatti, Egli ci coinvolge perché possiamo diventare a nostra volta, gli uni per gli altri, “angeli”, messaggeri della sua presenza, al punto che spesso, sia per chi soffre sia per chi assiste, il letto di un malato si può trasformare in un ‘luogo santo’ di salvezza e di redenzione”, sottolinea il Papa nel testo preparato per l’occasione.  Il Papa, nell’Angelus prega “per i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari, che non sempre sono aiutati a lavorare in condizioni adeguate e, talvolta, sono perfino vittime di aggressioni.

La loro missione non è facile e va sostenuta e rispettata”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marine Le Pen a congresso Lega: “Non cederemo mai a violazione della democrazia”

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(Adnkronos) – "La decisione che è stata assunta contro di me è una decisione che scrive la parola fine a tutti i principi dello stato di diritto, perché sono stata condannata all'interdizione dai pubblici incarichi con un'esecuzione immediata e questo significa che io non posso avere il doppio grado di giudizio".Lo ha detto Marine Le Pen, ex presidente del Rassemblement National, in videocollegamento con il congresso federale della Lega, in corso a Firenze, a proposito della sua recente condanna da parte del Tribunale di Parigi a quattro anni di carcere, di cui due da scontare con braccialetto elettronico, a una multa di 100.000 euro e a cinque anni di ineleggibilità con effetto immediato, il che le impedisce di candidarsi alle elezioni presidenziali francesi del 2027. "L'attacco è molto violento – ha aggiunto Le Pen – Questo attacco è nei miei confronti, ovviamente, ma questo non è un problema, ma è nei confronti di tutto il popolo francese perché questa decisione non rimette in discussione il mio futuro, ma rimette in discussione il futuro del nostro Paese, il futuro dei francesi che non avranno scelta, non potranno scegliere, non potranno votare per un candidato che loro vogliono vedere alla guida del nostro paese, visto che ero peraltro favorita per le elezioni presidenziali dai sondaggi".  Sollecitata dalle domande del leader della Lega Matteo Salvini, Le Pen ha spiegato che contro la sentenza "ovviamente lotteremo, noi non abbasseremo mai le braccia di fronte a questa violenza; quindi noi non cederemo mai di fronte alla violazione della democrazia.

Utilizzeremo tutti gli strumenti giuridici per poter presentarci a questa elezione presidenziale e quindi mettere in scacco questo tentativo di scrivere la parola fine al funzionamento democratico della Francia". "La nostra sarà una lotta pacifica, democratica", ha aggiunto.  Da parte sua Salvini, ha sollecitato "un grande applauso" della platea congressuale per Marin Le Pen. "Spero che questo affetto umano prima che politico ti arrivi Marine", ha detto il leader della Lega. "Sei vittima di un atto di violenza, di arroganza e di ingiustizia".Ringraziando per l'applauso, Le Pen si è rivolta a Salvini dicendo: "Sai benissimo quello che sto vivendo, perchè lo hai vissuto anche tu".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Follini: “L’interesse nazionale spinge verso la dimensione europea”

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(Adnkronos) – "La questione dei dazi cambia alcuni fondamentali caratteri della nostra politica di casa.Poiché mette a soqquadro, una volta di più, le due coalizioni principali – che sull’argomento e i suoi dintorni coltivano da tempo opinioni piuttosto diverse.

E poiché spinge la Meloni a ridisegnare -forse- una parte significativa della sua proiezione internazionale.Laddove l’affinità ideologica con Trump (chiamiamola così) finisce per fare a pugni con la difesa degli interessi dell’economia italiana.

Fin qui, Meloni ha cercato di contemperare le due cose.Apprezzamento per la destra americana, in nome di una visione quasi – quasi – comune.

E strenua difesa del nostro sistema imprenditoriale, largamente basato sul traino delle esportazioni.  Così, da Palazzo Chigi è stato quasi recitato un mantra, in base al quale si potevano felicemente sovrapporre un europeismo non troppo enfatico e un atlantismo alla vecchia e cara maniera.Ora la svolta del presidente americano sui dazi sembra buttare all’aria proprio questa sottile linea di equilibrio.

Sfidando l’Europa, e ovviamente anche l’Italia, o a sottomettersi docilmente, accettando il fatto compiuto, oppure a reagire vigorosamente, prendendo atto di un conflitto che ormai è nelle cose.Dilemma che inevitabilmente costringerà di qui in avanti Giorgia Meloni a ridisegnare anche il suo percorso.

E che assai probabilmente invoglierà Salvini a renderle più complicato quel percorso.  Il fatto è che tutti questi cambiamenti sembrano annunciare una nuova regola che impronta l’ordine mondiale.Laddove per qualche decennio la sfida era stata tra le suggestioni della democrazia e quelle del comunismo.

Poi aveva opposto liberaldemocrazie e autocrazie di vario colore.E infine oggi sembra destinata ad avvenire tra paesi cruciali e paesi (o insieme di paesi) più marginali.

In fondo il 'dialogo' tra Trump e Putin a spese della povera Ucraina è parso alludere proprio a uno scenario di questo tipo: un cinico negoziato tra i paesi che contano a spese delle sorti e degli interessi dei paesi e dei popoli che contano meno.  Nel caso in questione le cose si sono poi rivelate più complicate di così, e non s’è ancora capito come andranno a finire.Ma almeno l’intenzione dei due uomini 'forti' è risultata fin troppo chiara e promette -o meglio minaccia- di riprodursi chissà quante altre volte.

In questo quadro è piuttosto ovvio che per l’Europa così com’è, immobile in se stessa, non ci sarà molto posto.O almeno, che il posto andrà guadagnato con molta più determinazione e molta più unità di quanto si sia visto fin qui.

Circostanza che per l’appunto costringe ora la Meloni a una svolta, ponendola di fronte a un bivio.O si libera definitivamente di quelle vecchie parole d’ordine così poco europeiste (che Salvini, per l’appunto, non perde l’occasione di fare sue) e mette nel conto almeno una fase di relazioni più tese con l’alleato americano.

Oppure ne resta prigioniera, magari confidando di incontrare qualche riguardo in più nel nome di quel briciolo di affinità ideologica che si rintraccia nel passato di entrambi.Il dosaggio delle parole in queste prime ore fa capire quanto stretto sia il passaggio che il governo ha davanti a sé.  Ma paradossalmente è proprio l’interesse nazionale che oggi spinge più decisamente verso la dimensione europea.

Dato anche che l’amministrazione americana ha 'regalato' gli stessi dazi a tutti i paesi dell’Unione, lasciando intendere -forse per la prima volta- che non ha nessuna intenzione di fare la differenza tra europei più buoni ed europei più cattivi.Ed è forse proprio questo che ci dovrebbe far riflettere tutti.

E’ finito il tempo in cui Washington, ai tempi dell’Iraq, si sceglieva gli alleati privilegiati dividendo la 'vecchia' e la 'nuova' Europa.Ora siamo finiti tutti nello stesso calderone.

Una piccola sfumatura, paradossalmente positiva, in un frangente in cui tutto sembra volgere verso quel segno 'meno' che le borse di tutto il mondo in queste ore riassumono e amplificano". (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usain Bolt a Che tempo che fa, chi è l’uomo più veloce del mondo: la carriera

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(Adnkronos) –
Usain Bolt sarà ospite oggi, domenica 6 aprile, a 'Che tempo che fa'.Nello studio di Fabio Fazio, per un’anteprima TV esclusiva, arriva la leggenda dello sport: l'uomo più veloce del mondo, soprannominato 'Lightning Bolt'. Usain Bolt è l’uomo più veloce nella storia umana che ha vinto nella sua carriera 11 medaglie d’oro ai Mondiali e 8 medaglie d’oro alle Olimpiadi, l’unico a vincere 3 volte la medaglia d’oro nei 100 metri e l’unico a vincere l’oro nei 100 metri e 200 metri in 3 edizioni consecutive (Pechino 2008, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016), oltre che in tre diverse edizioni dei Mondiali (Berlino 2009, Mosca 2013 e Pechino 2015).

Soprannominato 'Lightning Bolt', è attualmente ancora il detentore del record mondiale dei 100 e 200 metri e della staffetta 4×100 metri. Bolt è nato nella parrocchia civile di Trelawny, una delle quattordici suddivisioni della Gaimaica con capoluogo Falmouth.Comincia a praticare sport sin dai primi anni di vita, prima con il cricket.

Al liceo viene notato dall’allenatore che lo spinge a partecipare a gare di atletica leggera.  Nel 2001 Bolt vince la sua prima medaglia conquistando il secondo posto sui 200 metri piani nel campionato scolastico.E nella sua prima competizione a livello continentale, i CARIFTA Games dello stesso anno, ottiene due medaglie d’argento sui 200 e sui 400 metri piani.

Ai Mondiali juniores di Kingston in finale conquista la medaglia d'oro con il tempo di 20"61, che fa di Bolt il più giovane campione mondiale juniores di sempre all'età di 15 anni. Sotto la guida del nuovo tecnico Fitz Coleman, Bolt diviene un professionista e, a partire dal 2004, si conferma come uno dei più talentuosi velocisti di sempre: stabilisce il nuovo primato mondiale juniores dei 200 metri con il tempo di 19"93, diventando il primo velocista juniores di sempre a correre la distanza in meno di 20 secondi. 
Nel 2007 è stato l’uomo più veloce della storia, stabilendo il suo primo record mondiale sui 100 metri.E alle Olimpiadi di Pechino Bolt è diventato una star internazionale.

In Cina, trionfa nel 100 metri sprint maschili assicurandosi così una leggendaria tripletta con il titolo nei 200 metri e nella staffetta 4×100.  Ai Mondiali di Berlino nel 2009 ha vinto tre discipline e stabilito record mondiali sui 100 e sui 200 metri.Ai Campionati del Mondo 2011 è inciampato facendo una falsa partenza nella gara sui 100 metri ed è stato poi squalificato.  Nel 2012 Bolt ha vinto tre medaglie d'oro olimpiche e nei Campionati del Mondo del 2013 e del 2015 ha vinto cinque importanti titoli internazionali (2 Olimpiadi, 3 Mondiali), diventando così il più grande velocista di tutti i tempi. Usain Bolt è legato sentimentalmente a Kasi Bennet, modella di professione.

I due sono gentitori di tre figli: nel 2020 è nata Olympia Lightning.Nel 2021 Usain Bolt è diventato di nuovo papà di due gemelli, Saint Leo e Thunder. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Federica Brignone chi è: l’intervista prima del grave infortunio

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(Adnkronos) – A Verissimo oggi, domenica 6 aprile, verrà trasmessa l’intervista a Federica Brignone, fresca vincitrice della sua seconda Coppa del Mondo Generale di sci alpino, oltre alle due coppe di specialità.  L’intervista è stata realizzata il giorno prima dell'infortunio della campionessa azzurra, avvenuta durante la seconda manche dello slalom gigante ai campionati italiani assoluti in corso in Val di Fassa.  Federica Brignone è nata il 14 luglio del 1990.La passione per lo sport l’ha ereditata dalla famiglia: la mamma, Maria Rosa Quario, è stata sciatrice professionista negli anni ’80.

Il papà, Daniele Brignone, è allenatore di sci.Federica ha iniziato a sciare sin da bambina, mostrando subito un grande talento.  La sua carriera nel mondo sportivo prende il via quando la famiglia si trasferisce in Valle d’Aosta: Federica aveva solo 6 anni.

Nel 2005 ha esordito nel Circo bianco, partecipando a uno slalom gigante valido come gara FIS.Nel febbraio del 2006 ha debuttato in Coppa Europa, e nello stesso anno si è laureata campionessa nazionale juniores di slalom speciale e slalom gigante a Pozza di Fassa.

Nel 2010 è arrivata poi la prima grande soddisfazione con l’argento ai Campionati Mondiali Juniores. La svolta arriva durante la stagione 2019-2020, quando Federica ha vinto la Coppa del Mondo generale, diventando la prima italiana nella storia a raggiungere questo traguardo.Federica è considerata una delle migliori sciatrici della sua generazione: vincitrice di tre medaglie olimpiche e cinque iridate, di due Coppe del Mondo generali e di cinque di specialità. 
Cos’è successo a Federica Brignone?

Lo scorso giovedì 3 aprile l’azzurra ha toccato una porta nel corso della seconda manche dei campionati italiani di gigante ed è caduta sulla neve in maniera rovinosa.L'azzurra, fresca vincitrice della Coppa del Mondo, è stata poi trasportata in elicottero a Trento, lamentando forti dolori alla gamba sinistra.

Nel pomeriggio, ecco lo spostamento a Milano e l’operazione alla clinica La Madonnina.  Un intervento necessario per la riduzione e sintesi della frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio.La situazione dell’azzurra si è rivelata più complicata del previsto, con esami che hanno evidenziato anche una rottura del legamento crociato anteriore, che verrà valutata nelle prossime settimane e potrebbe richiedere un nuovo intervento.  La campionessa del mondo di supergigante a Saalbach 2025 e fresca vincitrice della Coppa del mondo inizierà sin dai prossimi giorni il percorso riabilitativo.

L'obiettivo è recuperare la miglior condizione possibile soprattutto per le Olimpiadi di Milano-Cortina, al via il 6 febbraio 2026. "Come al solito le cose le faccio in grande o non le faccio!Questa volta l'ho fatta grossa (in negativo)", ha scritto Brignone sul proprio profilo Instagram, postando una foto in cui appare sorridente dal letto d'ospedale. "Volevo ringraziare chi mi ha soccorsa in pista, chi mi ha aiutata a Trento, l'equipe medica della Fisi che mi ha operata e chi si sta prendendo cura di me qui alla Clinica La Madonnina.

Un grazie a tutti voi che mi state scrivendo, per fortuna ho un sacco di amici che mi tengono compagnia e mi fanno ridere". Federica Brignone è stata legata per diversi anni allo sciatore Nicolas Raffort.Oggi invece è legata sentimentalmente a un uomo di nome Davide, lontano dal mondo dello sport agonistico.

Non si hanno molte informazioni sulla sua sfera privata perché la campionessa preferisce mantenere la vita privata lontana dai riflettori. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, aggredisce la ex a pugni e poi tenta di gettarla dal belvedere: arrestato

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(Adnkronos) – Ha sorpreso la ex moglie in strada, l'ha presa a pugni, a calci, spaccandole le ossa del naso e provando poi a spingerla oltre una balaustra di un belvedere.  E' successo ieri a Pozzuoli.La donna, salva solo grazie alla sua resistenza, è stata soccorsa a terra, sanguinante, e portata in ospedale dove è stata refertata con una prognosi di un mese.

L'aggressore, dal quale si era separata da gennaio scorso e con il quale ha un figlio, è stato rintracciato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e arrestato per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Ruud lo difende: “Lui sospeso da innocente, è stato solo sfortunato”

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(Adnkronos) – Il caso Jannik Sinner continua a far discutere il mondo del tennis.A un mese dal rientro dell'azzurro, squalificato dopo un accordo con la Wada per porre fine al caso Clostebol, il circuito si divide tra chi crede nell'innocenza di Sinner e chi meno.

Uno dei primi sostenitori di Jannik è Casper Ruud, numero 6 del mondo, che ne ha parlato dopo aver vinto il torneo di Nimes: "Io ho sempre considerato Sinner innocente ed estremamente sfortunato, se si guarda al modo in cui la sostanza è entrata nel suo organismo". "Si tratta sicuramente di un caso raro, ma fisicamente possibile", ha continuato il norvegese, " È dura essere sospesi per tre mesi quando sei innocente.Non ho mai visto Jannik come qualcuno che avrebbe intenzionalmente assunto sostanze dopanti o che sia capace di imbrogliare.

Noi siamo estremamente vulnerabili perché esposti a molte persone e luoghi diversi, a una miriade di cibi e Paesi diversi".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Darderi-Griekspoor: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il giorno di Luciano Darderi è arrivato.Il tennista azzurro affronta oggi, domenica 6 aprile, l'olandese Tallon Griekspoor, numero 37 del ranking, nella finale dell'Atp 250 di Marrakech.

Per Darderi si tratterebbe del secondo titolo Atp della carriera, avendo vinto lo scorso anno il torneo di Cordoba battendo all'ultimo atto Facundo Bagnis.  La finale tra Darderi e Griekspoor è in programma oggi, domenica 6 aprile, alle ore 16.L'olandese è nettamente in vantaggio nei precedenti, avendo vinto entrambe le due sfide con l'italo argentino.

La prima sfida fu lo scorso anno al Roland Garros, con Griekspoor che si impose in tre set, per poi ripetersi a Parigi-Bercy, senza concedere nemmeno un set.  Darderi-Griekspoor sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport, e disponibili anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)