Mancano solo due giorni e Dries Mertens potrebbe lasciare il Napoli a parametro zero ma De Laurentiis ha deciso di alzare la sua offerta iniziale.
Tra meno di 48 ore il contratto di Dries Mertens con il Napoli sarà ufficialmente scaduto, ma le trattative per un eventuale prolungamento potrebbero andare avanti più del previsto.
Fino a pochi giorni fa si pensava che l’attaccante belga e la società non avessero trovato un accordo ma in queste ultime ore, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di alzare la sua offerta iniziale a Mertens.
Il belga aveva stupito tutti con le sue richieste da 4 milioni a stagione, oltre a laute commissioni per i suoi agenti.
Ecco le cifre della nuova offerta di De Laurentiis a Mertens
L’offerta di De Laurentiis, verso la fine del campionato, si aggirava tra gli 1,2 e gli 1,5 milioni per una stagione, ma sembra che il presidente voglia spingersi oltre.
L’ultima sua offerta a Mertens, infatti, sarebbe di 1,5 milioni più bonus (legati a goal e presenze) per un compenso totale che andrebbe a toccare i 2,5 milioni.
L’offerta, inoltrata via mail, non prevede però nessuna commissione o bonus alla firma.
Al momento, però, c’è ancora distanza con l’attaccante, che chiede 2,5 milioni di ingaggio come base fissa, oltre ad un bonus di un milione di euro alla firma.
Le distanze rimangono importanti, ma sicuramente c’è un po’ più di margine rispetto ai giorni scorsi.
Ieri sera la prima dello spettacolo della compagnia La Trafila Maccaronari, uno squarcio sulla realtà dei pastifici gragnanesi. Questa sera alle ore 20 la replica.
Maccaronari: la Trafila porta a teatro i pastifici
Continua l’estate gragnanese all’insegna della riscoperta e alla rivalutazione del patrimonio culturale e gastronomico della città della pasta.
Dopo anni di immobilismo politico, sociale ed economico, è sorto nella cittadinanza gragnanese un sentimento di riscatto.
Sono numerose le iniziative proposte dalle associazioni locali e della società civile che vogliono essere sempre più partecipi di questo rinascimento.
In questo scenario sta operando la compagnia teatrale la Trafila, che ieri sera ha messo in scena lo spettacolo “Maccaronari”.
La commedia, firmata Simone Alfano, ambientata agli inizi del secolo scorso, racconta le peripezie dei dipendenti di un pastificio gragnanese.
Sullo sfondo tanti aneddoti sulla pasta, i pastifici e i maccaronari.
La scenografia è stata curata e progettata dal Museo De “La Fabbrica della Pasta”, un tocco di classe che rende la commedia ancora più realistica.
La Trafila ha creato Un modo interattivo e innovativo per diffondere e creare consapevolezza su uno dei prodotti gastronomici che rende Gragnano famosa in tutto il mondo.
Dall’interpretazione degli attori traspare tutta la loro passione e il senso di appartenenza alla propria terra.
Questa sera alle ore 20, presso il chiostro Sant’Agostino di Gragnano nei pressi di Piazza San Leone, andrà in scena la replica.
L’ingresso è gratuito.
Al termine dello spettacolo verrà servita una spaghettata.
Corruzione e truffa all’Ue. La Guardia di Finanza di Palermo, con l’operazione “Amici Miei Atto II” ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 22 persone, di cui dodici finite agli arresti domiciliari e dieci sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Coinvolti anche funzionari della Regione Siciliana. Sequestrati beni per circa 2,5 milioni di euro.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della Procura Europea (EPPO – European Public Prosecutor’s Office), sede di Palermo.
Con lo stesso provvedimento, il Gip ha disposto il sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, di somme e beni per un valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro.
I reati contestati sono associazione a delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, abuso d’ufficio, falso, distruzione e occultamento di atti e rivelazione di segreto d’ufficio.
LE INDAGINI
Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo – Gruppo Tutela Spesa Pubblica, hanno riguardato l’iter di concessione dei finanziamenti in agricoltura, europei e nazionali, nell’ambito del PSR – Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 e 2014/2020, gestiti dall’I.P.A. – Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura della Regione Sicilia, ente deputato alla valutazione circa l’ammissibilità delle istanze.
Gli elementi acquisiti allo stato delle indagini consentono agli investigatori di ipotizzare l’esistenza di un sodalizio criminale, composto da funzionari e professionisti del settore, in grado di condizionare le scelte della Pubblica Amministrazione al fine di consentire l’ammissione al finanziamento pubblico di progetti presentati per il tramite di studi tecnici operanti nel palermitano.
Corruzione e truffa all’Ue: coinvolti funzionari della Regione Siciliana
In tale contesto, sarebbero emerse anche cointeressenze di natura corruttiva tra privati e funzionari pubblici che avrebbero omesso, in qualità di membri della commissione incaricata di verificare la sussistenza dei presupposti per l’ammissione delle domande, di rilevare i vizi della documentazione presentata per il tramite di uno studio tecnico, ricevendo in cambio prestazioni professionali.
Sarebbero 18 le pratiche relative a finanziamenti indebitamente percepiti a danno dei bilanci europeo, nazionale e della Regione Siciliana per un ammontare di 2,5 milioni di euro.
Le indagini condotte dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo costituiscono un ulteriore filone dell’operazione “Gulasch-Amici Miei” la cui investigazione aveva portato nel mese di marzo 2020 ad eseguire altri 24 provvedimenti cautelari personali e reali che hanno riguardato l’iter di concessione dei finanziamenti in agricoltura, europei e nazionali, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2007/2013 e 2014/2020, gestiti dall’ Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura (Ipa) della Regione Sicilia, ente deputato alla valutazione dell’ammissibilità delle istanze volte ad ottenere i fondi.
“La corruzione purtroppo si conferma per il nostro Paese come un vero e proprio cancro da estirpare che produce effetti devastanti per l’economia, per la concorrenza a scapito degli imprenditori rispettosi delle regole, nonché per l’accessibilità e la qualità dei servizi, ma anche danni irreparabili alla fiducia che i cittadini devono poter riporre nei confronti di chi svolge funzioni pubbliche”. Lo dice il colonnello Gianluca Angelini comandante del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo, commentando l’operazione odierna.
“Fondamentale inoltre è il corretto impiego dei fondi pubblici – aggiunge il colonnello Angelini – europei e nazionali, che in un territorio come quello siciliano possono rappresentare una reale occasione di sviluppo, un vero volano per la crescita del tessuto economico-imprenditoriale e per i connessi riflessi in termini occupazionali: obiettivi questi che si possono raggiungere solo a condizione che i finanziamenti vengano percepiti da chi ne ha effettivamente titolo e che siano utilizzati realmente per le finalità per le quali sono erogati. L’attenzione investigativa della Guardia di Finanza continuerà ad essere massima per contrastare ogni forma di interesse della criminalità economico finanziaria, assicurando un concreto ristoro dei pubblici bilanci ai quali tutti i cittadini onesti contribuiscono”.
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L’OPINIONE
E alla Regione ventiquattro erano già stati arrestati a marzo 2020 per analoghi reati. Le Forze dell’Ordine a Palermo sono di tutta evidenza attive anche con la P.A. Quando ciò non avviene e soprattutto le leggi sono lasche, la corruzione notoriamente e in ogni luogo, dilaga dal sistema pubblico-politico alla società.
La Villa Gabola a Castellammare di Stabia è un polmone verde nel centro città, uno dei pochi nella città delle acque, che però è stato abbandonato al degrado e all’incuria.
Villa Gabola: storia, tradizioni, tentativi di rinascita
Nell’Ottocento, tra i villeggianti che venivano a soggiornare a Castellammare di Stabia, molti erano inglesi e non mancavano gli alberghi di loro connazionali come ad esempio quelli della signora Baker. A questa signora, nell’ultimo decennio del 1800, venne l’idea di aprire una Pensione nella Villa Gabola, situata in strada Nocera, nella zona periferica della città, allora ricca di una folta vegetazione.
La nostra attuale Villa Gabola era situata al termine di un lungo viale, dove c’erano molti alberi a largo fusto e diverse aiuole. L’immobile, alla fine dell’ottocento era di proprietà della famiglia Doria di Angri.
La storia della Villa Gabola
Intorno agli anni ‘20 del novecento la proprietà fu acquistata, dopo incessanti richieste, della signora Filomena Angrisani, dal marito Isaia Gabola.
I Gabola originari di Nocera Inferiore si recavano a Castellammare per le “tanto in voga” cure termali. Il parco, ricco di svariate piante e diverse querce, aveva una conformazione tipica di un giardino all’inglese, caro alla proprietaria della Pensione, aiuole a forma ellittica, molto simili a quelle originariamente presenti nella “prima Villa Comunale”, successivamente, trasformate in aiuole rettangolari.
Nel corso degli anni ‘50 la Villa Gabola, sita alla via Giuseppe Cosenza n. 53, è stata utilizzata come pensione di terza categoria e anche per piccoli interventi chirurgici. Poi divenne sede di un Collegio, della Scuola Media “Monsignor Francesco di Capua” e dell’Istituto Professionale di Stato e per l’Artigianato “Galileo Galilei”.
Negli anni Settanta, il Comune riuscì ad acquisire la Villa liquidando gli eredi Gabola e nel 2007 i fondi destinati originariamente alla ristrutturazione di Villa Gabola furono purtroppo dirottati alla Reggia di Quisisana.
L’assessore all’Urbanistica del tempo assicurò che Villa Gabola sarebbe rientrata comunque in un progetto di riqualificazione del quartiere San Marco e la sua utilizzazione avrebbe assolto “a funzioni sociali e di aggregazione, vicine alle esigenze dei cittadini”.
Dopo un lungo periodo di abbandono e nell’attesa che l’edificio possa essere utilizzato per “scopi comuni”, oggi di Villa Gabola è possibile usufruire solo dello spazio verde. Ma è realmente così?
Villa Gabola oggi oggetto dell’interesse dell’associazione stabiese “POST FATA RESURGO”
“Post Fata Resurgo”
Dopo la morte risorgo ancora. Questo è il motto dell’Araba Fenice che è risorta dalle sue ceneri dopo essere stata bruciata. È usato per esprimere fiducia nella propria capacità di riprendersi dalle disavventure e per superare avversità del destino.
Destino della città di Castellammare di Stabia e della sua meravigliosa Villa Gabola che l’omonima associazione stabiese vuole cambiare sensibilizzando tutti i cittadini visto che le autorità competenti non ne hanno cura.
Agire per il bene comune
Villa Gabola è ormai da tempo abbandonata all’incuria e l’associazione Post Fata Resurgo chiama a raccolta i cittadini per la pulizia del giardino pubblico con una raccolta firme rivolta al commissario prefettizio per chiedere un orario di apertura pomeridiano a Villa Gabola e la pulizia dell’area così da renderla agibile per bambini, ragazzi e anziani.
Nonostante i numerosi tentativi di contatto con i commissari e, dopo la petizione protocollata, corredata da 1200 firme sul tema orario di apertura, pulizia e manutenzione ordinaria di Villa, non c’è stata alcuna risposta. I residenti hanno visto calare a picco sempre di più lo splendore del giardino pubblico a causa dell’incuria e delle colate di cemento.
L’associazione “Aps stabiesi post fata resurgo”, come reso noto sui social, ha accolto l’insistente richiesta della cittadinanza, proponendo varie mattinate per ripulire e rendere accessibile a tutti la Villa Gabola. Ci auguriamo che l’iniziativa abbia ampio respiro e seguito in modo da contribuire al recupero delle bellezze stabiesi ridonando alla città il suo antico splendore.
Operazione Sex indoor. Personale in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone – coadiuvato dalla Squadra Mobile di Catania e di Agrigento – ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di 8 misure di custodia cautelare di cui due in carcere e le altre in regime di arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Caltagirone, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per i reati di associazione a delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
LE INDAGINI
L’attività di indagine ha rivelato – mediante operazioni di intercettazioni telefoniche e ambientali – la presenza nel territorio calatino di una vera e propria organizzazione, stabile, ben rodata, e con specifica ripartizione dei ruoli, in grado di reclutare donne, per lo più straniere e transessuali, da destinare al mercato della prostituzione, garantirne la collocazione in immobili a Caltagirone di proprietà dei due capi e promotori dell’organizzazione oltre all’assistenza logistica, il trasporto e la pubblicità dell’attività di meretricio mediante l’inserimento di annunci su siti di incontri: una sorta di servizio completo, a pagamento, idoneo ad assicurare ingenti profitti.
Il materiale probatorio raccolto in sede di indagini preliminari, iniziate nel febbraio 2021, costituito prevalentemente da intercettazioni, contiene anche accertamenti bancari, pedinamenti, appostamenti, immagini/video estrapolati dai sistemi di sorveglianza posti in corrispondenza dei civici ove le vittime reclutate erano indotte a prostituirsi.
Ed è proprio grazie a questa attività investigativa che è stato possibile visionare il via vai di clienti dalle abitazioni e gli spostamenti delle donne reclutate.
Operazione Sex indoor: chiuse quattro case di prostituzione
Nei confronti di alcuni degli arrestati sono emersi ulteriori indizi di reato concernenti la cessione di sostanze stupefacenti alle stesse meretrici oltre all’abituale commissione di attività di natura illecita come la fabbricazione di armi, riciclaggio di denaro e truffe ai danni di compagnie telefoniche e assicurative.
Ruolo di spicco nell’associazione è ricoperto da L. G. C. (indagato, tra l’altro, per estorsione ai danni di un esercente di attività commerciale del luogo), coadiuvato nell’attività dalla compagna B. A. e dal fratello L. G. A., anche quest’ultimo all’apice dell’organizzazione e anello di collegamento con la criminalità catanese rappresentata da S. C. G., soggetto già condannato in passato per gravi reati tra cui associazione a delinquere di stampo mafioso.
C. G., unitamente all’agrigentino D. C. S., aveva il compito di reclutare prostitute e introdurle nel mercato calatino, inserito a sua volta nel più ampio mercato di “capitale umano” organizzato a livello nazionale.
Secondo un collaudato sistema di rotazione, infatti, donne e transessuali giungevano a Caltagirone dove venivano collocate per una/due settimane nei quattro immobili di proprietà dei due fratelli, promotori dell’associazione, per poi essere destinate all’attività di meretricio gestita in altri territori, anche al di fuori della regione.
Operazione Sex indoor: chiuse quattro case di prostituzione
Con il ruolo di partecipe all’associazione, emerge anche la figura di M. G., che su indicazione di L. G. C., eseguiva quotidianamente servizi di trasferimento da un luogo all’altro delle singole prostitute, assicurando il soddisfacimento di ogni altra necessità, previo pagamento di cospicue somme di denaro.
Ulteriori sodali all’associazione sono F. R. L. M. e G. S. C. J. che, oltre a svolgere attività di prostituzione, si ponevano al servizio dei fratelli L. G. occupandosi del reclutamento di “colleghe” e alle inserzioni pubblicitarie su siti di incontri quale “bakeka-incontri”, richiedendo per tale attività ricariche poste-pay, riscontrate mediante mirati accertamenti bancari.
Considerato il notevole volume d’affari, attestatosi su circa 130mila euro annui, su richiesta della Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo dei quattro immobili di proprietà degli indagati oltre al sequestro di altri beni per un valore corrispondente al profitto del reato.
Come tutti sanno, la bellissima attrice argentina Martina Stoessel interpretava il personaggio di Violetta. Conosciuta come Tini, dopo l’avventura con Disney Channel ha deciso di cambiare vita. L’attrice argentina deciso di approfondire lo studio per la musica e ha avviato una nuova e speciale carriera come cantante. Dopo aver pubblicato il suo primo album, Tini ha girato il mondo per promuoverlo.
Martina Stoesselha anche aperto un canale su Youtube dove ha mostrato il suo talento. Ai video ha partecipato anche il collega e amico Ruggero Pasquarelli.
Qualche anno fa la nostra TV ha visto invadere i propri canali dai protagonisti della serie TV Disney “Violetta”. I bambini e i pre-adolescenti erano letteralmente impazziti per questa serie e il successo fu talmente coinvolgente da organizzare anche un tour teatrale in tutta Italia e non solo.
Questa telenovela è nata in Argentina ed è ideata da Solange Keoleyan e Sebastián Parrotta. In Italia è stata trasmessa dal 2012 sul canale Disney Channel e anche su Rai Gulp negli anni successivi. La serie è andata avanti per 3 stagioni, poi i riflettori si sono spenti del tutto.
Al centro della storia c’è Violetta (Martina Stoessel), ragazza di 15 anni che si trasferisce con il padre a Buenos Aires, nella loro vecchia casa. Qui Violetta si iscrive a una scuola di canto, ballo e recitazione, lo Studio 21, all’insaputa del padre e questo scatenerà varie peripezie e nuove avventure.
Nel 2015 è stato organizzato il Violetta Live International Tour, secondo concerto dal vivo basato sulla serie. Il tour ha fatto il giro del mondo realizzando anche in questo caso moltissimi sold -out, soprattutto in Italia. Nel 2018 Martina Stoessel, alias Violetta, è stata protagonista di un tour mondiale da solista QUIERO VOLVER TOUR che al Luna Park di Buenos Aires ha registrato il tutto esaurito.
La carriera di Martina Stoessel
Oltre ai suoi singoli Fresa e Oye, in collaborazione con Lalo Ebratt , Martina Stoessel, nota con il diminutivo di Tini, è rimasta molto attiva anche nel cinema doppiando Pupazzi alla riscossa – UglyDolls, regia di Kelly Asbury e recitando nel film The Diary, con la regia di Jackie Chan.
Dopo una straordinaria carriera e la creazione di numerosi altri lavori in collaborazione con noti artisti, Tini annuncia un concerto-evento, previso per il 21 marzo 2022 all’Hipódromo di Buenos Aires, che segna l’inizio della nuova tournée mondiale, TINI Tour 2022. A dicembre, esce il singolo Aquí Estoy, mentre il 16 febbraio 2022 Fantasi, con Beéle, il quarto singolo estratto dall’album in studio di prossima uscita.
La vita privata di Tini
Che fa di bello ora la nostra Martina Stoessel? Lo scorso fine settimana, Tini ha condiviso alcune foto sul suo account Instagram, indossando un’acconciatura intrecciata con cui si è esibita al suo ultimo concerto lo scorso venerdì sera a Mendoza, in Argentina.
Il capo che indossava Tini ha attratto tutti, trattandosi di un vestito che ha preso in prestito dal suo fidanzato Rodrigo Javier de Paul, calciatore argentino, centrocampista o attaccante dell’Atlético Madrid e della nazionale argentina, con la quale si è laureato campione del Sud America nel 2021.
La relazione è stata tenuta “nascosta” poiché Rodrigo aveva precedentemente condiviso una relazione di diversi anni con la modella Camila Homs, dalla quale ha avuto due figli. Tini è stata coinvolta nella controversa separazione, quindi entrambi non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla recente relazione.
Recentemente, la coppia si è esibita sia su internet che in pubblico, quindi nell’ultima città in cui è apparsa Tini hanno anche fatto foto con i fan per strada. Finalmente liberi!
Eventi e guadagni sono sempre benvenuti ma, con il cuore di una città bloccato dagli ingorghi, con la musica sparata nella notte ed il caos ovunque, anche no!
Eventi e guadagni sono sempre benvenuti: ma c’è modo e modo
Sulla scia anche dellaquerelle suscitata da quel Genio di Briatore sulle pizze(querelle creata ad arte per far parlare dei suoi locali e quindi tutta pubblicità a scrocco), ecco che i pizzaioli napoletani, punti sul vivo e finanche offesi dal neo Marchese del Grillo (alias Briatore),
hanno pensato bene di organizzare eventi con la bandiera della difesa della pizza napoletana piantata su solidi registratori di cassa.
Eh già, perché alla fin fine, checchè ne pensi Briatore, con il suo permesso ma anche no, fessi non sono nemmeno i napoletani e sanno odorare anche loro da dove viene il vento per mettere in campo Eventi e guadagni.
Un’annusata, una pensata e la “frittata” è bella che fatta e servita.
IL CASO
Il fatto è che i Geni nostrani, per niente inferiori al 72enne geometra di Verzuolo, hanno ben pensato di creare un evento per la Pizza,
Epperò…
Ottima l’iniziativa ma, come dice anche il Presidente degli industriali napoletani, Costanzo Jannotti Pecci —. Est modus in rebus (c’è modo e modo) e quindi si è avuto che, per le scelte di locazione fatte, gli aspetti positivi dell’evento siano stati vanificati dai problemi creati come, e più, di quelli creati da quella che ormai è diventata una piaga sociale per i residenti: la MalaMovida.
« Il luogo della manifestazione è sbagliato e se lo scopo di tutto è valorizzare un prodotto al centro di riconoscimenti così alti, bisogna andare ben oltre l’appuntamento singolo», afferma il presidente degli Industriali napoletani Costanzo Jannotti Pecci.
Ed ha ragione.
Per questi eventi (movide incluse) il problema più grande resta sostanzialmente quello della location che:
se sono fatti in zone molto abitate e sotto casa di tante persone,
se sono messi in campo schierando una marea di tavoli e tavolini con un marea di persone lì assise e a contorno
ecco che, come dicevo, la frittata è fatta e servita perché ne consegue che il tutto diventa una bolgia.
Bolgia che, se sopportabile oltre che auspicata in luoghi aperti e non residenziali, diventa non solo un patimento per tutti i residenti ma, alla fin fine, toglie agli stessi “avventori” una parte del piacere che potrebbero trarre dalla serata.
Inoltre, anche questo da non trascurare, c’è il rischio di ritrovarsi in una possibile condizione di pericolo visto che, con tali assembramenti, vengono a mancare tutte le possibilità di fuga per qualsiasi emergenza, nonché finanche la possibilità di intervento dei soccorsi.
E potrebbero anche essere stati necessari con tanta calca e centinaia di persone, per lo più giovani che assistevano agli spettacoli finanche dagli scogli e/o arrampicati ovunque era possibile, anche sui muretti.
Per fortuna, e ripeto, per fortuna, nulla è successo ma non è che si può contare solo sulla fortuna, spesso bisogna aiutarla e, con l’evento posto in campo, in quel luogo e in quel modo, alla stessa è stata messa anche una doppia benda.
E questo senza contare il disagio per i residenti che magari hanno voglia, o necessità, di riposare.
Magari hanno un ammalato, anche grave, relegato a letto in casa sua ma alla mercé del caos sonoro più vario e via di seguito. E non arrivo ad ipotizzare “un morto” in casa, o comunque un lutto. Cose queste che, purtroppo, anche ci sono!
Seguito che si può riassumere in:impossibilità per i residenti di uscire, anche se magari per necessità o emergenze, visto che la zona è tutto un caos senza nemmeno strade di reflusso. Prigionieri in casa, insomma;
impossibilità, anche per loro e per gli stessi motivi, di avere magari aiuti da una qualche ambulanza.
Insomma, una situazione inaccettabile più che incredibile.
Va bene il mare, va bene il panorama più che godibile ma… dove vanno a finire queste cose se nemmeno si riesce a vederle, men che meno a gustarle?
Queste sono cose che Napoli (e non solo, ma tutta la costiera: da Napoli ad Amalfi) offre in abbondanza, ma sono anche cose chevanno gustate come il caffè: con calma, tanta calma, e in silenzio!
Abbiamo delle ricchezze incommensurabili di cui godere, perché degradarle a perle dati ai porci?
(NOTA: con questo non intendo dare del “porco” a chicchessia, per carità, anche se… qualcuno, purtroppo, si intrufola sempre. E la mattina dopo si vede il risultato del suo passaggio punteggiato da: beh, i residenti sanno bene a cosa mi riferisco).
In tutta la costiera ci sono, oltre a panorami e luoghi da tutti invidiati, ci sono anche tanti altri posti, anch’essi non meno apprezzabili e godibili con la pace e la tranquillità di tutti.
Restando a Napoli la domanda è: perché trasformare, ridurre, il meraviglioso lungomare, la riviera di Ciaia, in luoghi per sagre più o meno paesane?
A Napoli, ad esempio, c’è un’altra perla: la Mostra d’Oltremare! Ed allora: perché non realizzare lì questi eventi visto che è una zona nata ANCHE per questo e quindi più fruibile e godibile?
E come a Napoli si può dire che ovunque, per fortuna, luoghi alternativi e non meno ameni o godibili, esistono.
A Castellammare, ad esempio, ci sono le Terme Antiche (dove sempre ricordo si facevano spettacoli e musica in estate) e poi anche quelle Nuove, e poi ancora: la Reggia di Quisisana; e poi ancora, addirittura, Monte Faito che sarebbe raggiungibile da tutti in soli 7 minuti (da 0 a 1112 metri) a qualsiasi ora se solo si lasciasse in funzione, la funivia, anche in orari extra per tali eventi.
benvenuti gli eventi di qualsiasi genere e natura, benvenuta la musica ed i concerti, benvenuto tutto e tutti ma….
Ma c’è modo e modo e per ogni cosa bisogna cercare la location più adatta, location di prestigio che per fortuna non mancano, per cui: basta poco che ce vò direbbe Covatta.
Ed in effetti basta guardarsi in giro un po’ ed aguzzare ingegno e fantasia, nonché metterci volontà nel ben operare, per tutti!
Qualità aria, l’indice di si basa sulla misurazione del particolato (PM 2.5 e PM 10 ), ozono (O 3 ), biossido di azoto (NO 2 ), biossido di zolfo (SO 2 ) e emissioni di monossido di carbonio (CO).
La maggior parte delle stazioni sulla mappa sta monitorando entrambi i dati PM 2.5 e PM 10 , ma ci sono alcune eccezioni in cui è disponibile solo PM 10 .
Bollettino Qualità Aria: Inquinamento, pollini e altri dati – Castellammare di Stabia foto
Provincia NA, Campania – CAP 80053 – 64.506 abitanti
Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.
SOLE – Sorge: 5:32, Tramonta: 20:36
LUNA – Leva: 4:37, Cala: 20:31 – Luna nuova
Scala della qualità dell’aria
La scala AQI utilizzata per l’indicizzazione dell’inquinamento in tempo reale nella mappa sopra riportata si basa sugli ultimi standard US EPA , utilizzando la formula di segnalazione Cast istantaneo .
IQA
Implicazioni sulla salute
Dichiarazione cautelativa
0 – 50
Buona
La qualità dell’aria è considerata soddisfacente e l’inquinamento atmosferico presenta rischi minimi o nulli
Nessuna
50 – 100
Moderato
La qualità dell’aria è accettabile; tuttavia, per alcuni inquinanti può esserci un problema di salute moderato per un numero molto limitato di persone che sono insolitamente sensibili all’inquinamento atmosferico.
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all’aria aperta.
100 – 150
Malsano per gruppi sensibili
I residenti appartenenti a gruppi sensibili (per patologie) possono avere effetti sulla salute. È improbabile che gli effetti siano seri per tutta la popolazione.
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all’aria aperta.
150 – 200
malsano
Ognuno può iniziare a sperimentare effetti sulla salute; i membri di gruppi sensibili possono avere effetti sulla salute più gravi
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero evitare uno sforzo prolungato all’aperto; tutti gli altri, in particolare i bambini, dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all’aria aperta
200 – 300
Molto malsano
Avvisi sulla salute delle condizioni di emergenza. È più probabile che l’intera popolazione sia colpita.
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero evitare ogni sforzo all’aperto; tutti gli altri, in particolare i bambini, dovrebbero limitare lo sforzo all’aperto.
300 – 500
Pericoloso
Allerta salute: chiunque può essere soggetto a effetti piu gravi sulla propria salute
Meteo Castellammare di Stabia: oggi poco nuvoloso, Mercoledì 29 e Giovedì 30 sole e caldo
Situazione in tempo reale per oggi, Martedì 28 Giugno: La rilevazione radar più vicina delle ore 6:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da qualche nube sparsa, con una temperatura di 26°C. Venti deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 3km/h e 6km/h. Si registra assenza di precipitazioni.
Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni
Martedì 28 Giugno: giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza, temperatura minima di 22°C e massima di 41°C.
In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 41°C, la minima di 22°C alle ore 4.
I venti saranno deboli da Ovest-Nord-Ovest al mattino con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, alla sera moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 14km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 8.7, corrispondente a 976W/mq.
Mercoledì 29 Giugno: giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, min 21°C, max 35°C.
Nel dettaglio: sole e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 35°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 21°C.
I venti saranno moderati da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 12km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1028W/mq.
Giovedì 30 Giugno: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, minima 18°C, massima 37°C.
In particolare avremo cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 37°C, la minima di 18°C alle ore 5.
I venti saranno deboli da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 4km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 8km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1027W/mq.
Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell’orgoglio LGBTQI: grazie a quella notte molti diritti furono raggiunti, ma c’è ancora tanta strada da fare. Approvare la legge Zan è fondamentale per rendere il nostro mondo libero e per insegnare alle vecchie e nuove generazioni che l’amore non ha mai avuto e mai avrà colpe
La manifestazione trae origine storica dai “fatti di Stonewall”, avvenuti nella notte del 28 giugno 1969 all’interno del pub Stonewall Inn, uno dei luoghi di ritrovo più popolari per le persone LGBTQI di New York.
Per la prima volta, in quella notte e in quel luogo, le persone omosessuali e transgender reagirono alle violente irruzioni, ai rastrellamenti e agli arresti perpetrati quotidianamente dalla polizia newyorchese nei loro confronti a causa del loro orientamento sessuale e/o della loro identità di genere.
Negli Stati Uniti d’America questo movimento di rivendicazione della dignità e dell’eguaglianza delle persone omosessuali e transgender, insieme ai movimenti di liberazione delle donne e delle persone di colore, fu sostenuto da larghi strati della cittadinanza.
Nei giorni e anni seguenti le comunità LGBTQI di numerose città degli USA, hanno promosso la partecipazione di grandi cortei per rivendicare il proprio diritto alla piena dignità ed eguaglianza.
Da un passato di stigmatizzazione, denigrazione e violenza, le cittadine e i cittadini LGBTQI avviarono, insieme alle altre forze della società civile, un movimento di liberazione che si estese a molti Paesi del mondo, tra i quali l’Italia.
Dal 1970, i Pride vengono celebrati in numerose città del mondo con eventi e cortei di commemorazione cui partecipano, insieme alla cittadinanza, rappresentanti di Istituzioni internazionali, comunitarie, nazionali e locali a testimonianza dell’impegno civile delle Istituzioni a fianco delle persone LGBTQI per la promozione e tutela dei diritti umani di ogni persona.
Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 28 Giugno.
ALMANACCO – ACCADDE OGGI 28 Giugno è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.
Personaggi nati oggi 28 Giugno e ancora ricordati
ENRICO VIII TUDOR
Monarca inglese
Enrico VIII Tudor nasce a Greenwich (Inghilterra) il 28 giugno 1491. I suoi genitori sono Enrico VII Tudor, re d’Inghilterra e la regina Elisabetta di York. In tenera età ottiene…
RUBENS
Pittore fiammingo
Pieter Paul Rubens nasce il 28 giugno del 1577 a Siegen, in Westfalia, figlio di Maria Pupelynckx e di Jan, un avvocato calvinista fiammingo. Cresciuto a Colonia, dove il padre si era rifugiato per evitare la…
JEAN-JACQUES ROUSSEAU
Filosofo svizzero
Filosofo e pedagogista svizzero, nato a Ginevra il 28 giugno 1712, Jean-Jacques Rousseau è uno dei massimi esponenti del pensiero europeo del XVIII secolo. Figlio di un orologiaio…
LUIGI PIRANDELLO Drammaturgo, scrittore e poeta italiano, premio Nobel
Luigi Pirandello nasce il 28 giugno 1867 a Girgenti (odierna Agrigento) da Stefano e Caterina Ricci-Gramitto, entrambi di sentimenti liberali e antiborbonici (il padre aveva partecipato…
ANTONIO AMURRI
Scrittore e paroliere italiano
E’ difficile stabilire quale attività abbia maggiormente caratterizzato Antonio Amurri, il poliedrico personaggio nato il 28 giugno 1925 ad Ancona. Sceneggiatore, paroliere, giornalista,…
MEL BROOKS
Regista e attore statunitense
Mel Brooks, regista, attore, ma anche sceneggiatore, produttore teatrale e televisivo nonchè compositore dal talento comico innato, nasce a Brooklyn, New York, il 28 giugno 1926. Nato…
MUHAMMAD YUNUS
Economista bengalese, Premio Nobel
Muhammad Yunus nasce il 28 giugno 1940 a Chittagong, il più importante centro economico del Bengala Orientale, in Bangladesh. Terzo di 14 figli, cinque dei quali morti ancora bambini,…
KATHY BATES
Attrice statunitense
Kathleen Doyle Bates nasce il 28 giugno 1948 a Memphis. Dopo essersi laureata alla Southern Methodist University, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo come cantante, prima di scoprire un innato talento…
JERRY CALÀ
Attore e regista italiano
Jerry Calà, il cui vero nome è Calogero Calà, nasce il 28 giugno del 1951 a Catania da genitori originari di un paesino in provincia di Caltanissetta, San Cataldo. Trasferitosi, a soli due anni, a Milano con il…
PIETRO MENNEA
Atleta italiano
Laurearsi campione Pietro Paolo Mennea nasce il 28 giugno del 1952 a Barletta, da una famiglia di umili origini (mamma casalinga e papà sarto). Iscrittosi a ragioneria dopo le scuole medie, sin da…
SABRINA FERILLI Attrice italiana
La spumeggiante attrice romana Sabrina Ferilli nata il 28 giugno 1964 è entrata nel cuore di tutti gli italiani grazie alla sua verve comica; è questa una delle caratteristiche che la rende così naturale e spontanea (lontana dal modello…
JOHN CUSACK
Attore statunitense
John Paul Cusack nasce il 28 giugno del 1966 a Evanston, nell’Illinois, in una famiglia cattolica: la madre, Ann Paula, è un’ex insegnante di matematica e attivista politica; il padre, Richard, è un attore e…
LORENZO AMORUSO
Ex calciatore e personaggio tv italiano
Lorenzo Amoruso nasce il 28 giugno 1971 a Bari. Ex calciatore italiano , distintosi come difensore in Italia, Scozia e San Marino durante la propria carriera calcistica, dagli anni 2010 è noto al grande pubblico…
ELON MUS
Imprenditore e inventore sudafricano
Elon Reeve Musk nasce il 28 giugno del 1971 in Sudafrica, a Pretoria, figlio di un ingegnere elettromeccanico di nome Errol Musk e di Maye, una modella e dietologa originaria del Canada. Dopo il divorzio dei…
Juve Stabia, forte l’interesse per il centrocampista del Potenza, Manuel Ricci, in scadenza con il club lucano al 30 giugno 2022. Il calciatore potrebbe firmare un contratto biennale con la Juve Stabia nei prossimi giorni e potrebbe essere il primo acquisto per le Vespe nella sessione estiva di calciomercato.
Ricci non rientrerebbe nei piani del nuovo tecnico dei lucani, Siviglia, che dovrebbe confermare non più di 3/4 elementi del vecchio gruppo del precedente tecnico Arleo.
LA CARRIERA DI MANUEL RICCI FINITO NEL MIRINO DELLA JUVE STABIA.
Centrocampista di piede destro, Manuel Ricci è un calciatore molto duttile che può ricoprire qualsiasi ruolo nella mediana abbinando quantità a qualità. Classe 1990 nato ad Anzio, Ricci ha quasi sempre giocato in terza serie. La sua carriera parte dal Monza nel 2010 in C1 dove colleziona 23 presenze e tre reti. Dopo un passaggio al Pergocrema, seguono tre anni in cui gioca prima con l’Avellino e poi con la Salernitana.
Fonte Foto: www.tuttopotenza.com
Reggiana, Lupa Roma, prima di due anni giocati praticamente a casa all’Anzio in Serie D per poi passare al Matera e successivamente al Potenza dove a partire da gennaio 2019 diventa un calciatore imprescindibile per la squadra lucana e resta 3 anni e mezzo totalizzando complessivamente 99 presenze e realizzando 9 reti.
Seguiranno aggiornamenti sul possibile arrivo di Ricci alla corte di mister Colucci per un mercato della Juve Stabia che pian piano entra sempre più nel vivo.
Le Prefetture italiane si trovano in difficoltà con gli imminenti controlli antimafia sugli appalti per il Pnrr. Mancherebbero infatti 414 viceprefetti e 5.161 fra dirigenti e altro personale amministrativo nei 103 Uffici prefettizi.
A fine maggio di quest’anno un emendamento al decreto Pnrr 2 prevedeva l’assunzione di almeno 500 interinali da distribuire per un periodo di diciotto mesi. L’intenzione era di rendere effettuar più controlli sul Pnrr per evitare eventuali infiltrazioni mafiose.
Tuttavia quell’emendamento è stato bocciato. La singolare motivazione sarebbe stata che mancavano le risorse economiche da parte del Ministero dell’Interno.
Prefetture: personale carente, controlli Pnrr a rischio
Eppure è notorio che le Prefetture hanno un notevole carico di incombenze, quali: il coordinamento dei tavoli tecnici sull’ordine e sicurezza pubblica; il coordinamento con gli Enti locali come quello sanitario (vedasi il caso Covid); la gestione del contenzioso stradale; la gestione dell’immigrazione; la gestione dei procedimenti riguardante gli illeciti depenalizzati (multe, uso minimo personale di stupefacenti, ecc.); la vigilanza antimafia sulle Amministrazioni; il monitoraggio delle stazioni appaltanti per le comunicazioni; le interdittive antimafia verso le società infiltrate in cui è previsto pure il contraddittorio con i destinatari della applicata misura; e adesso, ci sarebbero anche i controlli antimafia al Pnrr.
Al momento non risulta che il Governo abbia dato seguito agli annunci sulla volontà di potenziare i controlli antimafia trovando le risorse per assumere il personale necessario nelle Prefetture.
L’OPINIONE
Emendamento bocciato: a rischio i controlli antimafia sui 222 miliardi del Pnrr (guarda caso). D’altra parte, coincidenza vuole, che c’è di tutta evidenza in corso l’assalto trasversale per un posto nella “Diligenza”: nei Comuni, Città Metropolitane, Enti, Partecipate, Regioni, ecc.
Sequestrate 700 tonnellate di alimenti etnici irregolari. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il Ministero della Salute, ha eseguito una campagna di controllo su tutto il territorio nazionale (Livorno, Ancona, Milano, Salerno, Parma, Bologna, Aosta, Palermo, Pescara) al fine di verificare la regolarità delle strutture di ristorazione e di preparazione enogastronomica essenzialmente riconducibili a culture di Paesi extra europei, nonché alla relativa filiera di fornitura di materie prime alimentari etniche.
Particolare attenzione è stata riservata al mantenimento della catena del freddo, in relazione ai cibi da mangiare crudi, ed ai canali di importazione e distribuzione delle derrate alimentari e delle materie prime provenienti da Paesi esteri, gestiti da aziende di commercio all’ingrosso, di deposito e di trasporto.
Falsi crediti IVA. Si è conclusa nei giorni scorsi, con la notifica di 17 avvisi di conclusione delle indagini preliminari, l’operazione denominata “GHOST CREDIT” dei Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, che ha colpito un’associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale radicata nella provincia di Enna, alla quale hanno aderito numerosi imprenditori, diversi intermediari e taluni professionisti compiacenti.
Le indagini, in origine circoscritte al territorio ennese ed in seguito estese, con l’esecuzione di numerose perquisizioni e sequestri di documentazione contabile, a diverse aree del Paese, hanno consentito di individuare tutte le realtà societarie e imprenditoriali coinvolte nella frode, ubicate non solo in Sicilia, ma anche in Lombardia, Emilia Romagna e Liguria, nei confronti delle quali scatteranno ora le contestazioni amministrative per recuperare il maltolto e le relative sanzioni.
18 denunciati, oltre 14 milioni di euro di sanzioni e 110 i software di progettazione ingegneristica, architettonica, calcolo strutturale e certificazione energetica sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso dell’operazione UNDERLICENSING2022 a contrasto della pirateria dei programmi ad uso professionale.
I finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi hanno svolto una mirata attività di monitoraggio ed analisi di rischio e, raccolti sufficienti elementi in ordine a possibili situazioni illecite, hanno attivato i reparti territoriali dei comandi provinciali di Milano, Roma, Napoli, Firenze, Ancona, Trento, Brescia, Mantova, Monza, Pavia, Verona, Modena, Lucca, Novara, Latina, Viterbo, Salerno e Brindisi, che sono intervenuti presso le sedi di 25 società e studi di progettazione.
Arresti, controlli e denunce durante le attività di polizia svolte nella giornata di oggi in tutta la provincia di Napoli
Resoconto delle attività di polizia del giorno
La notizia
Giornata di grande attività per la polizia operante nelle varie città della provincia di Napoli.
Tentativo di furto di un’auto
Gli agenti del Commissariato San Carlo-Arena sono intervenuti in via Miano per la segnalazione di un furto in atto.
Giunti sul posto, i poliziotti sono stati avvicinati dal proprietario di una vettura, il quale ha raccontato loro di aver visto, pochi minuti prima, un uomo armeggiare con qualche strumento per cercare di forzare la portiera.
L’uomo ha notato di esser stato scoperto ed ha abbandonato gli strumenti sul posto per darsi alla fuga in un’altra auto in direzione del Bosco di Capodimonte.
I due fuggitivi sono stati intercettati poco dopo in via Santa Teresa degli Scalzi da una pattuglia presente sul posto, e dalla segnalazione è venuto fuori che si trattava proprio dei ricercati per il tentativo di furto d’auto di cui sopra.
Scoperto con la droga e arrestato
Arresto presso Corso Garibaldi a Napoli, dove gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno notato un uomo sospetto che, alla loro vista, si è liberato di una bustina in suo possesso per poi tentare di sfuggire al controllo.
dopo una breve colluttazione, l’uomo è stato bloccato e trovato in possesso di ben 23 dosi di cocaina.
Aggressione ai poliziotti
Gli agenti di servizio nella zona di Agnano hanno fermato una vettura al termine di una serie di manovre pericolose, una serie culminata col passaggio del semaforo rosso.
Una volta bloccato, l’uomo è sceso dall’auto ed ha iniziato ad inveire contro i poliziotti con insulti e minacce, fin quando non è stato messo in sicurezza.
L’uomo è stato denunciato per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre ad aver ricevuto diverse sanzioni per le violazioni del codice della strada.
Attività di polizia del giorno nella provincia di Napoli/Antonio Cascone/redazionecampania
Juve Stabia, mancano solo tre giorni alla chiusura del primo step della campagna abbonamenti “Dodicesimo Uomo” caratterizzata da prezzi assolutamente modici e alla portata di tutti.
Oggi è stata la volta di Vespa Regina, alias Patrizia Esposito, tifosissima da sempre delle Vespe all’interno di una famiglia che tramanda l’amore per i colori gialloblè di generazione in generazione.
Vespa Regina chiama a raccolta tutte le donne appassionate delle Vespe ad abbonarsi prima possibile per offrire in questo modo un vero e proprio atto d’amore alla Juve Stabia. Una presenza femminile che nel corso degli ultimi anni è gradualmente cresciuta allo stadio “Romeo Menti” a conferma che anche il gentil sesso segue costantemente le sorti delle Vespe e sostiene dagli spalti del Menti i propri beniamini.
Mancano solo tre giorni al termine del primo step degli abbonamenti, quello più vantaggioso, e per questo motivo riepiloghiamo come cambieranno i prezzi della campagna abbonamenti della Juve Stabia a partire da venerdì 1 luglio.
Questi i prezzi nel dettaglio degli abbonamenti della Juve Stabia per la stagione 2022-2023: fino al 30 giugno, i prezzi saranno così divisi:
Curva 80,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 60 €
Distinti 110,00 € / ridotto donne, Under 16 Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 90 €
Tribuna Scoperta 130,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 120,00 €
Tribuna Coperta 200,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 170,00 €
Vip Club 1000,00 €.
Dal 1 luglio e fino al 31 luglio, i prezzi saranno così divisi:
Curva 100,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 60 €
Distinti 130,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 90 €
Tribuna Scoperta 160,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 120,00 €
Tribuna Coperta 240,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 5 – 170,00 €
Vip Club 1000,00 €.
Dal 1 agosto e fino alla prima gara interna che si disputerà nel mese di settembre, i prezzi saranno così divisi:
Curva 120,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 60 €
Distinti 150,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 90 €
Tribuna Scoperta 180,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 120,00 €
Tribuna Coperta 280,00 € / ridotto donne, Under 16 nati dal 01/01/2007 ed Over 65 nati prima del 31/12/1957 – 170,00 €
Vip Club 1000,00 €.
VESPA REGINA, GRANDE TIFOSA DELLA JUVE STABIA, NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE STABIAMORE.
Patrizia Esposito, meglio conosciuta come Vespa Regina, è reduce anche dalla freschissima elezione nel Consiglio Direttivo dell’associazione sportiva e socio-culturale StabiAmore. Le elezioni che hanno riguardato tutti gli associati si sono svolte nel corso del riuscitissimo V Congresso tenutosi presso il Circolo Nautico Stabia nelle giornate del 21 e 22 giugno scorso.
Un’associazione, quella presieduta da Gianfranco Piccirillo, nella quale la componente femminile è sempre molto presente nel proprio Consiglio Direttivo con la presenza qualificata di quattro donne di grandissimo spessore come Anna Sergio, Angela Procida (campionessa mondiale di nuoto), Maria Mosca e infine Patrizia Esposito che ci tiene a ringraziare tutti coloro che l’hanno votata permettendogli di assumere questo importante incarico in seno all’associazione.
La speranza è che l’esempio di Patrizia Esposito, che stamattina ha sottoscritto l’abbonamento per la Juve Stabia per la prossima stagione, funzioni da sprone per avvicinare tantissime donne ai colori gialloblè e far crescere le quote rosa all’interno del “Romeo Menti” per spingere sempre più l’amata Juve Stabia verso grandi traguardi.
La delibera della giunta Manfredi con l’ingresso limitato sulle spiagge libere non è proprio piaciuta ad alcuni cittadini che subito hanno messo in atto una protesta contro il numero chiuso sulle poche spiagge pubbliche di Napoli.
Spiagge Libere con Libero mare in libero Stato
Il deliberato dell’amministrazione partenopea che dispone l’ingresso limitato sule spiagge libere, in verità deriva da alcuni episodi di violenza che si sono verificati proprio in alcuni lidi liberi e, sempre a dire il vero, ad alcuni non dispiace.
Per altri invece, riuniti nel comitato mare libero e gratuito, è una chiara violazione di un diritto costituzionale e chiedono al sindaco la revoca dell’ordinanza, l’allargamento delle spiagge pubbliche e il ritiro progressivo delle concessioni ai lidi privati.
La richiesta all’amministrazione comunale è avvenuta vuoi:
attraverso una protesta avvenuta ieri sulla spiaggia delle Monache a Posillipo dove, decine di aderenti ai comitati per il “mare libero e gratuito”, hanno protestato invadendo da terra e da mare i lidi privati per parlare con gli altri bagnanti e rivendicare il diritto al mare,
che con una Giornata di mobilitazione per l’accesso gratuito e libero indetta sempre per ieri con appuntamento ore 10 Largo Sermoneta e, per la quale, gli organizzatori hanno scritto:
«Faremo sentire la nostra voce per un mare pubblico, pulito e gratuito! Una città di Mare, ma solo per chi può permetterselo perché ormai andare al mare a Napoli è diventato difficile e costoso ed esclusivo.
La costa è occupata da lidi con prezzi sempre più alti e discese private inaccessibili divenute privilegio riconosciuto per quei pochi che ci possono abitare. Il resto della magnifica costa di Partenope ad est ed ovest da San Giovanni a Bagnoli rimane inquinata da decenni di scarichi industriali e l’incapacità della politica di dare una risposta seria in termini di bonifica».
Ed aggiungono:
«Di conseguenza la gran parte degli abitanti che in una città come Napoli già mortificati da una precarietà sempre più incalzante, alle prese con la disoccupazione, il lavoro nero, l’assenza di servizi dignitosi è relegata in quei miseri pezzettini di spiaggia pubblica sporca e senza servizi, ovviamente affollatissima, sempre che si abbia la prontezza di prenotare per accedervi vedi spiaggia delle monache o quella della Gaiola gia interessata da un progressivo processo di privatizzazione ed in questi giorni addirittura chiusa per “imperizia” dei facoltosi abitanti che vivono nei parchi sul mare, nelle potature degli alberi».
«Stessa situazione sul versante flegreo da Pozzuoli a Miseno e oltre, fino al litorale domizio.
Il problema è nazionale con condanne da parte dell’unione Europea per l’assurdo meccanismo delle concessioni balneari ai privati fino a 99 anni, e ora si sta approvando una nuova legge per il rinnovo delle concessioni.
I vecchi concessionari che sono una lobby potente e con forti agganci politici, soprattutto nel centrodestra, vorrebbero che nulla cambi per mantenere i loro assurdi privilegi.
E questo anche se lo Stato vuole tutelare la concorrenza con forme di indennizzi per ammortizzare le spese fatte, spesso opere del tutto abusive e si propone di vendere gli arenili.
Così la spiaggia privata che doveva essere un’eccezione, rischia di rimanere la regola: più del 70% delle nostre spiagge sono private; si tratta di una vera e propria rapina alla sovranità popolare che non possiamo più tollerare!».
LAVORO – E’ stato pubblicato l’avviso finalizzato all’assunzione di 500 nuovi operatori ecologici da destinare alle attività di spazzamento e raccolta differenziata nella città di Napoli.
500 nuovi operatori ecologici da selezionare a Napoli
Il personale assunto arricchirà la forza lavoro di ASIA Napoli e sarà distribuito nei vari distretti operativi per svolgere attività di nettezza urbana in tutte e dieci le municipalità.
I REQUISITI
Secondo l’avviso pubblico, i requisiti minimi di partecipazione sono:
età minima 18 anni;
licenza media inferiore;
patente (A e/o B).
La selezione, per titoli ed esami, prevede una prova scritta che si svolgerà a settembre con un test a risposta multipla.
Tutte le informazioni nel dettaglio sono riportate sul sito www.asianapoli.it nella “sezione trasparenza – bandi di concorso“.
La domanda può essere inoltrata solo per via telematica tramite il portale, inviando l’apposito modulo da compilare on-line.
Dalla graduatoria sarà data priorità ai primi duecento che concorreranno per l’apprendistato professionalizzante ai sensi dell’art. 14 del CCNL Servizi Ambientali Utilitalia e ciò al fine di dare spinta all’occupazione giovanile.
I COMMENTI
Il commento del sindaco Gaetano Manfredi
“Come promesso, con queste nuove assunzioni diamo una prima risposta concreta all’esigenza di riorganizzare Asia e soprattutto di rendere il servizio di igiene sempre più efficiente in tutti i quartieri come ci chiedono i cittadini.
Quest’Amministrazione aveva ben chiara questa necessità sin dal suo insediamento: con le 500 assunzioni Napoli avrà un personale Asia più giovane e la prospettiva di un’azienda più solida ed efficiente”
Il commento dell’assessore all’Ambiente, Paolo Mancuso
“Apriamo una straordinaria fase operativa della nostra Amministrazione: da oltre trent’anni la città aspettava che si tornasse ad offrire occupazione non precaria, basata su titoli basilari così da assicurare un’opportunità a tutti.
Ed è importante che questa opportunità si colleghi al riscatto che, in materia ambientale, è indispensabile per garantire a Napoli il ruolo e l’immagine che le spetta, in Europa e non solo. Lavoriamo insieme perché, con questa iniziativa, i cittadini napoletani si sentano partecipi della necessità di costruire una forte comunità che avverta come propria l’esigenza di garantire rispetto delle regole e sensibilità ambientale”
Il commento dell’amministratore unico di Asia, Domenico Ruggiero sull’assunzione dei 500 nuovi operatori ecologici.
“La selezione legata al bando è il passaggio preliminare fondamentale per dare consistenza a tutta la progettualità legata al Pnrr.
La riorganizzazione in corso non può limitarsi al rinnovamento dei vertici, ma deve riguardare anche la forza lavoro distrettuale, intervenendo sulle fondamenta di un’azienda da troppi anni penalizzata dal continuo, costante ed irreparabile ridimensionamento del numero di operatori addetti, territorialmente impegnati.
ASIA è pronta a coinvolgere nuovi protagonisti in questo rinnovamento, puntando, in via prioritaria, sui giovani”
Il rinnovo di Alex Meret è ad un passo; questo complica la permanenza di David Ospina al club azzurro di Aurelio De Laurentiis.
Ieri si è parlato di un possibile accordo in extremis per il rinnovo di David Ospina, con il portiere che avrebbe potuto riaprire i discorsi con il Napoli.
Come riferito da Gianluca Di Marzio, tuttavia, la scelta del club azzurro pare essere ormai chiara: si punterà su Alex Meret, nonostante il preferito di Spalletti sia il colombiano.
La richiesta di un biennale a 3 milioni fatta da Ospina e dal suo agente, tuttavia, è stata ritenuta eccessiva dal Napoli.
Infatti il club azzurro non ha mai cambiato l’offerta ad Ospina per il rinnovo (l’offerta del team azzurro è uguale a 1,8 milioni di euro a stagione) ma il portiere colombiano non ha fatto sconti ed ha sempre chiesto un biennale da 3 milioni che però sono stati sempre rifiutati dal Napoli.
Fonte foto: Twitter SSC Napoli
Il rinnovo di Alex Meret è ad un passo
L’accordo per Meret dunque, stando a quanto dice Il Corriere dello Sport, è stato raggiunto con tanto di adeguamento contrattuale, passando dal milione di euro all’anno attualmente incassato dal portiere a 1,5 milioni a stagione.
La durata del rinnovo è invece stata stabilita da tempo: si tratta di un prolungamento quinquennale, fino dunque al 2027.
L’unico motivo di attesa è che Ospina si congedi definitivamente dal Napoli: ufficialmente, basterà aspettare quattro giorni, quando il contratto del colombiano sarà definitivamente scaduto.
Dunque, il rinnovo di contratto di AlexMeret con il Napoli verrà ufficializzato solo quando il portiere colombiano si svincolerà dal clubazzurro e dopo 4 stagioni di alternanza portieri, il Napoli ha finalmente il suo portiere titolare che cercava dal 2018 (Pepe Reina l’ultimo portiere titolare fisso del Napoli).
Aborto: Opinione di Max Boot sulle recenti decisioni USA
Tutti sanno che i Fondatori avevano paura della tirannia della maggioranza. Ecco perché hanno costruito così tanti controlli e contrappesi nella Costituzione.
Quello che è meno noto è che avevano anche paura della tirannia della minoranza.
Ecco perché hanno demolito gli articoli della Confederazione, che richiedevano l’accordo di 9 stati su 13 per approvare qualsiasi legge, e hanno promulgato una Costituzione con un’autorità esecutiva molto più forte.
Nel Federalist n. 22 , Alexander Hamilton ha avvertito che dare a piccoli stati come il Rhode Island o il Delaware “uguale peso nella scala del potere” con grandi stati come “Massachusetts, o Connecticut o New York” violava i precetti di “giustizia” e ” buon senso.”
“Gli Stati più grandi dopo un po’ si ribellerebbero all’idea di ricevere la legge dai più piccoli”, predisse, sostenendo che un tale sistema contraddice “la massima fondamentale del governo repubblicano, che richiede che prevalga il senso della maggioranza”.
L’incubo di Hamilton è diventato la realtà dell’America del 21° secolo.
Viviamo sotto la tirannia minoritaria, con stati più piccoli che impongono le loro opinioni su quelli più grandi attraverso la loro sproporzionata influenza al Senato e al collegio elettorale – e quindi alla Corte Suprema.
Per fare solo un esempio: ventuno stati con meno persone in totale rispetto alla California hanno 42 seggi al Senato .
Questo sistema antidemocratico e ingiusto ha prodotto le nuove sentenze della Corte Suprema sul controllo delle armi e l’aborto.
Si tratta di questioni su cui l’opinione pubblica è sbilanciata a favore di quella che, in mancanza di una parola migliore, potremmo chiamare la parte “liberale”.
Dopo la sparatoria di Uvalde, Texas, un recente sondaggio ha mostrato che il 65 per cento degli americani vuole controlli più severi sulle armi; solo il 28 per cento è contrario.
L’opinione pubblica è altrettanto chiara sull’aborto:
il 54% degli americani vuole preservare Roe v. Wade e solo il 28% vuole ribaltarlo.
Il 58% vuole che l’aborto sia legale nella maggior parte o in tutti i casi.
Eppure la maggioranza di estrema destra della Corte Suprema ha appena annullato una legge di New York che rendeva difficile ottenere un permesso per portare una pistola, pur mantenendo una legge del Mississippi che vietava tutti gli aborti dopo 15 settimane.
Ciò rappresenta una drammatica espansione dei diritti sulle armi e un’altrettanto drammatica riduzione dei diritti di aborto.
Ora, la Corte Suprema non ha l’obbligo di seguire la volontà popolare. Ha il compito di salvaguardare la Costituzione. Ma è difficile per qualsiasi osservatore disinteressato avere fiducia in ciò che stanno facendo i giudici di destra.
Non stanno agendo in modo molto conservativo nel ribaltare una sentenza di aborto ( Roe v. Wade ) che ha 49 anni e uno statuto di New York sul controllo delle armi che ha 109 anni .
In entrambi i casi, i giudici si basano su letture dubbie della storia del diritto che sono state sfidate da molti studiosi a ribaltare quella che era stata una legge stabile.
I conservatori possono plausibilmente sostenere che i giudici liberali abbiano inventato un diritto costituzionale all’aborto, ma in che cosa è diverso da ciò che i giudici conservatori hanno fatto inventando un diritto individuale di portare armi che non si trova da nessuna parte nella Costituzione?
La Corte Suprema non ha riconosciuto il diritto individuale a portare armi fino al 2008 , 217 anni dopo che il Secondo Emendamento è stato emanato espressamente per proteggere le milizie statali “ben regolamentate”.
Il Secondo Emendamento non è cambiato nel corso dei secoli, ma la composizione della corte è cambiata.
La maggioranza è convenientemente favorevole ai diritti dello Stato sull’aborto ma non sulle armi.
È ovvio che i giudici conservatori (che presumibilmente sono contrari all’aborto e pro-diritti alle armi) stanno semplicemente mettendo in atto le loro preferenze personali, proprio come fanno i giudici liberali (che sono presumibilmente favorevoli alla scelta e al controllo delle armi).
Quindi, se la Corte Suprema vuole essere un forum per legiferare, non dovrebbe rispettare le opinioni di due terzi del paese? Ma il nostro sistema politico perverso ha permesso a una minoranza militante di destra di dirottare la legge.
“5 dei 6 giudici conservatori della Corte Suprema sono stati nominati da una maggioranza del Senato repubblicano che ha ottenuto meno voti dei Democratici” e “3 dei 6 sono stati nominati da un presidente che ha vinto anche una minoranza del popolo votazione.”
La situazione è in realtà ancora più iniqua: con ogni probabilità, Roe non sarebbe stato ribaltato se l’allora leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell (R-Ky.) non avesse rotto con i precedenti rifiutandosi di concedere il candidato alla Corte Suprema del presidente Barack Obama, Merrick Garland , un voto nel 2016. McConnell ha sfacciatamente tenuto il seggio aperto per il presidente Donald Trump da favorire.
Ora l’incaricato di Trump, Neil M. Gorsuch, fa parte della maggioranza di cinque giudici che ha ribaltato Roe . (Il giudice capo John G. Roberts Jr. si è unito agli altri cinque giudici per sostenere la legge sull’aborto del Mississippi ma non per annullare Roe .)
La fiducia dell’opinione pubblica nella Corte Suprema è scesa al minimo storico del 25% e c’è una buona ragione per cui continua a erodersi.
Stiamo vivendo ciò che i Fondatori temevano: una crisi di legittimità di governo provocata dalla tirannia minoritaria. E presto potrebbe andare molto peggio.
Nella sua opinione concordante sul caso di aborto, il giudice Clarence Thomas ha invitato la corte a ribaltare i precedenti popolari che sostengono il diritto alla contraccezione, alle relazioni omosessuali e all’uguaglianza matrimoniale.
Tanto per la speranza di Hamilton che “il senso della maggioranza dovrebbe prevalere”.
Max Boot è un editorialista del Washington Post, ricercatore presso il Council on Foreign Relations e autore di “The Road Not Taken: Edward Lansdale and the American Tragedy in Vietnam”. Twitter
Meteomar Bollettino 27Giugno 2022: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni su tutti l Mari e a seguire specifico per la Campania
MeteomarBollettino 27 giugno 2022: previsioni mari e venti d’Italia
Meteomar – Ultimo Bollettino: C.O.Met. – Meteomar – Ita del Tempo sul Mediterraneo e, a seguire, per la Campania.
Meteomar relativo al periodo: 27/06/2022 06:00 UTC
Situazione
Sistema frontale sull’Europa occidentale si muove lentamente verso Est/NordEst
Pressione alta e livellata di 1014 hPa sul Mediterraneo centro-occidentale è in aumento
Depressione a carattere stagionale di 1008 hPa sul Mar di Levante
AVVISI
TEMPORALI IN CORSO: NIL.
TEMPORALI PREVISTI: NIL.
BURRASCHE IN CORSO:
– NORDOVEST 7 SU MARE NORD BALEARI.
BURRASCHE PREVISTE:
– NORD 7 SU MARE NORD BALEARI.
Bollettino mare – Meteomar
Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da ESE 12 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SE 13 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da ESE 15 nodi
• Sera: mare mosso, vento da ESE 13 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare calmo, vento da ESE 5 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da ESE 8 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da ESE 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da ESE 12 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare calmo, vento da WNW 2 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da ESE 3 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da ESE 3 nodi
• Sera: mare calmo, vento da SE 4 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da NNW 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da N 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da W 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da W 6 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare calmo, vento da W 3 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da E 1 nodo
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da SW 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da WSW 6 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare mosso, vento da ESE 14 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da ESE 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SE 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SE 3 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare mosso, vento da S 6 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSW 2 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da W 3 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 8 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare mosso, vento da NW 2 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NE 2 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 7 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 11 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da SSE 11 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSE 10 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SSE 9 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SSE 4 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 10 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ESE 10 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SE 10 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SE 7 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare mosso, vento da SSE 15 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da SSE 14 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SSE 9 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SSE 10 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare quasi calmo, vento da E 7 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da ESE 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ESE 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ESE 6 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare mosso, vento da SSE 14 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da SSE 18 nodi
• Pomeriggio: mare molto mosso, vento da S 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SSE 14 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare mosso, vento da ESE 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da ESE 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SE 12 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SE 10 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare mosso, vento da SW 5 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da W 7 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 3 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNW 5 nodi