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ACCADDE OGGI 21 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 21 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #21Febbraio

ACCADDE OGGI 21 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Tu sarai amato, il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza, senza che l’altro se ne serva per affermare la sua forza.„
Cesare Pavese

Nati il 21 febbraio…
Raimondo Montecuccoli (1609)
Friedrich Carl von Savigny (1779)
Raymond Queneau (1903)

… e morti
Baruch Spinoza (1677)
Paul Henri Thiry d’Holbach (1789)
Malcolm X (1965)

ACCADDE OGGI 21 Febbraio
1431 – Inizia il processo a Giovanna d’Arco.
1804 – La prima locomotiva a vapore esce dalla fabbrica della Pen-y-Darren Ironworks, in Galles.
1848 – Karl Marx e Friedrich Engels pubblicano il Manifesto del Partito Comunista.
1916 – Comincia la battaglia di Verdun.
1953 – Francis Crick e James Dewey Watson scoprono la struttura della molecola del DNA.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Pier Damiani e Valerio del Bierzo. La religione romana celebrava i Feralia in onore dei morti .

Feste e ricorrenze

Civili
Internazionali:
Giornata internazionale della lingua madre indetta dall’UNESCO

Nazionali:
Brasile – Giorno nazionale dell’immigrazione italiana[1]
Italia – Giornata nazionale del braille

Religiose
Cristianesimo:

San Pier Damiani, vescovo e dottore della Chiesa
Santa Eleonora di Provenza, regina d’Inghilterra
Sant’Eustazio di Antiochia, vescovo
San Felice di Metz, vescovo
Santi Germano e Randoaldo, monaci
San Paterio di Brescia, vescovo
San Pipino di Landen
San Robert Southwell, sacerdote e martire
San Valerio del Bierzo, monaco ed eremita
Beati Baldassarre, Antonio e Ignazio Uchibori, fratelli giapponesi, martiri
Beato Claudio di Portacieli, cardinale
Beata Maria Enrichetta Dominici, vergine
Beato Noël Pinot, martire
Beato Tommaso Pormort, sacerdote e martire

Religione romana antica e moderna:
Feralia, dedicata agli dèi Inferi e a Tacita
Undicesimo e ultimo giorno dedicato ai Mani familiari (dies parentalis)

Eventi

362 – Atanasio fa ritorno ad Alessandria d’Egitto
1245 – All’arcivescovo Thomas, primo Arcivescovo di Finlandia conosciuto, viene ritirata la carica dopo aver confessato di aver eseguito torture e falsificazioni
1339 – Battaglia di Parabiago, combattuta tra le truppe dei Signori di Milano, Azzone Visconti e lo zio Luchino, e la Compagnia di San Giorgio guidata da Lodrisio, fratello di Luchino, risolta secondo la leggenda, da un intervento miracoloso di Sant’Ambrogio, a favore dei primi
1431 – Iniziano le udienze del processo a Giovanna d’Arco
1440 – Formazione della Confederazione Prussiana
1543 – Battaglia di Wayna Daga – Un esercito di truppe etiopi e portoghesi sconfigge un esercito musulmano comandato da Ahmed Gragn
1613 – Michele di Russia è eletto all’unanimità Tsar dall’assemblea nazionale, iniziando la dinastia dei Romanov
1637 – Enrico di Lorena-Harcourt saccheggia Oristano
1743 – A Londra si svolge la prima dell’Oratorio Sansone di George Frideric Handel
1804 – La prima locomotiva a vapore esce dalla fabbrica della Pen-y-Darren ironworks in Galles
1842 – John J. Greenough brevetta la macchina per cucire
1846 – Rivolta di Cracovia guidata da Edward Dembowski per l’indipendenza della Polonia dall’Austria
1848 – Karl Marx e Friedrich Engels pubblicano il Manifesto del Partito Comunista
1878 – Il primo elenco telefonico viene distribuito a New Haven (Connecticut)
1885 – Inaugurazione dell’appena completato Monumento a Washington
1893 – Thomas Edison riceve due brevetti per un “Cut Out for Incandescent Electric Lamps” e per una “Stop Device”
1907 – 125 persone periscono nell’affondamento dell’S.S. Berlin vicino Hoek van Holland.
1916 – Prima guerra mondiale: comincia la battaglia di Verdun
1917 – Prima guerra mondiale: Mercoledì delle Ceneri, in Svizzera durante un’incursione del controspionaggio italiano guidata dal diplomatico Pompeo Aloisi, all’interno del consolato generale austro-ungarico viene aperta la cassaforte del capitano di vascello austriaco Rudolf Mayer. I documenti in essa ritrovati portano alla cattura di quasi tutte le spie austriache sino a quel momento operanti in Italia. L’operazione passa alla storia come il “colpo di Zurigo”.
1918 – L’ultimo pappagallo della Carolina muore in cattività nello zoo di Cincinnati.
1925 – Il The New Yorker pubblica il suo primo numero
1935 – A Parigi nasce la Lancôme, una marca di cosmetici
1937 – La Società delle Nazioni mette al bando i volontari stranieri nazionalisti nella Guerra civile spagnola
1947 – A New York Edwin Land tiene una dimostrazione della prima “macchina fotografica istantanea”, la Polaroid Land Camera, ad un raduno della Optical Society of America
1952
Nel Regno Unito il governo Churchill abolisce le carte d’identità.
In Bangladesh si ricorda il sacrificio dei martiri della lingua con l’istituzione del monumento Shaheed Minar
1953 – Francis Crick e James Watson scoprono la struttura della molecola del DNA
1960 – Il leader Cubano Fidel Castro nazionalizza tutte le imprese della nazione
1965 – Malcolm X viene assassinato a New York da membri della Nazione dell’Islam
1970 – Swissair volo 330: L’esplosione di una bomba e il susseguente schianto uccidono 38 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio vicino a Zurigo, Svizzera.
1972
Il presidente statunitense Richard Nixon visita la Repubblica Popolare Cinese per normalizzare le Relazioni Cino-Americane.
La navetta spaziale sovietica Luna 20 (senza uomini a bordo), sbarca sulla Luna
1973 – Sul Deserto del Sinai, caccia dell’aviazione militare israeliana abbattono un jet della Libyan Airlines. 108 le vittime
1974 – Gli ultimi soldati israeliani lasciano la sponda occidentale del Canale di Suez in adempimento della tregua con l’Egitto
1975 – Scandalo Watergate: L’ex procuratore generale degli Stati Uniti John N. Mitchell e gli ex aiutanti della Casa Bianca H. R. Haldeman e John Ehrlichman, vengono condannati alla prigione
1992 – Accogliendo il piano messo a punto dall’americano Cyrus Vance, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite istituisce l’UNPROFOR, la Forza di Protezione per la ex Jugoslavia, dando inizio alla più imponente e costosa operazione di caschi blu della storia
1995 – Steve Fossett atterra a Leader (Saskatchewan), Canada, diventando la prima persona a compiere la traversata dell’Oceano Pacifico in solitaria con una mongolfiera
2001
– Compiuto il Delitto di Novi Ligure da parte di Erika e Omar
– Jorge Mario Bergoglio, futuro papa Francesco, viene elevato al rango di cardinale da papa Giovanni Paolo II. Nello stesso concistoro riceve la porpora cardinalizia Crescenzio Sepe, dal 2006 Arcivescovo di Napoli
2004 – Il primo partito politico transeuropeo, i Verdi Europei, viene fondato a Roma
2007
Il Governo britannico annuncia un parziale ritiro di truppe dall’Iraq
Apertura della Crisi di governo del Governo Prodi II a seguito della bocciatura in Senato per la politica estera dell’esecutivo.
2008 – Estonia, Italia, Danimarca e Lussemburgo riconoscono ufficialmente l’indipendenza della provincia indipendentista serba del Kosovo.
2009 – Dario Franceschini è eletto segretario del Partito Democratico
2011 – Libia, secondo delle fonti civili dei caccia hanno sparato sulla folla dei manifestanti a Tripoli; inoltre sembrerebbe che due navi militari abbiano rifiutato l’ordine di bombardare Bengasi e si siano rifugiate a Malta. Il numero delle vittime è intorno alle migliaia secondo organizzazioni non governative e sarebbe di soli 300 morti per il governo libico.
2012 – L’eurogruppo concede alla Grecia 130 miliardi di euro di aiuti, scongiurando in questo modo il default della stessa.

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ALMANACCOACCADDE OGGI 21 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Juve Stabia, invito alle scuole calcio per il match col Catanzaro

Juve Stabia, invito alle scuole calcio per il match col Catanzaro: il comunicato ufficiale della società stabiese.

La società stabiese continua con un’iniziativa lodevole come quella di invitare per il match di campionato col Catanzaro, capolista del Girone C di Lega Pro, tutte le scuole calcio del circondario.

La gara tra Juve Stabia e Catanzaro si disputerà sabato 25 febbraio alle ore 14:30 allo stadio “Romeo Menti” ed è valida per la 29esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia con tutte le modalità di partecipazione per le scuole calcio per il match col Catanzaro.

“La S.S. Juve Stabia invita le scuole calcio del territorio ad assistere alla gara Juve Stabia – Catanzaro in programma sabato 25 febbraio 2023 alle ore 14,30 allo stadio Romeo Menti, per colorare di giallo e blè il settore Tribuna Varano.

Per tutte le info è possibile scrivere una mail a giovani@ssjuvestabia.it.

Vi aspettiamo numerosi e forza Juve Stabia!

S.S. Juve Stabia”. 

Juve Stabia, i risultati del settore giovanile nel weekend

Juve Stabia, i risultati del settore giovanile nel weekend: vince la Primavera nel derby con la Turris, pareggi per Under 15 e Under 17 contro i pari età dell’Avellino.

Il tabellino e la classifica del campionato Primavera 3 Girone B che comprende anche la Juve Stabia.

Juve Stabia – Esposito, Caropreso, Fravola, Ceccarini, Misiano, Borrelli, Noletta (79’ Sardo), Faccetti (67’ Saviano), Perna (84’ Minasi), Piccolo, Apea (67’ Del Mondo). A disp. Gaglione, Martire, Pagliuso, Ascolese, Hoxha. All. Luiso

Turris – Santino, Del Giudice, Santarpia, Aurilia, Desiato (89’ Cinquegrana), Marisei, Primicile (59’ Pelliccia), Fortunato, Izzo, Capuano, Porro (67’ Marino). A disp. Scarpato, Formisano, Panariello, Di Giovanni, Abdulaye, Tartaglione. All. Chiaiese

GOL – 11 Noletta (JS), 65’ Noletta (JS), 73’ Aurilia (T), 91’ Marino (T), 93’ Minasi (JS)

AMMONIZIONI – Desiato (T), Misiano (JS), Fravola (JS), Izzo (T)

ESPULSIONI – Noletta (JS)

In classifica Palermo in testa con 39 punti, segue il Potenza a 34, Foggia e Bari 33, Virtus Francavilla 24, Catanzaro e Juve Stabia 23, Avellino 21, Fermana 16, Turris e Gubbio 15, Latina 13.

Di seguito il tabellino della gara dell’Under 15 della Juve Stabia che ha pareggiato 3-3 ad Avellino.

All’RP Sport Center di Castello di Cisterna si è giocata la tredicesima giornata del Campionato Nazionale Under 15 di Serie C. La sfida tra Juve Stabia e Avellino è terminata con il risultato di 3-3.

Così in campo:

JUVE STABIA – Ardolino, D’Angelo, Minucci (1’st Palermo, 38’st Marotta), Petrlic, Avvisato, Amelio, Di Domenico, Sedile, Soprano, Grilli (1’st Calabrese, 41’st Tufano), Balzano. A disp. Veltri, Storti, De Simone, Riccardi, Cerulo. All. E. Di Pasquale

AVELLINO – Dentice, Salierno, Angrisano, Trevisone (29′ Zarra), Manzo, Aloisi, Santonastaso, Rosanova, Napoli (38′ Di Marino), D’Auria (18’st Terlizzi), Cavallaro (38′ st Manuzzi). A disp. Venditto, Alfieri, Ciampi, Marra, Siciliano.

ARBITRO – Vesce di Benevento (Rossi-Cecere).

GOL – 7′ pt Napoli (A), 16′ pt Cavallaro (A), 4′ st Palermo (JS), 12’st Di Domenico (JS), 19’st Pertlic (JS), 45′ st Angrisano (A).

AMMONIZIONI – Angrisano(A).

ESPULSIONI – /

Il tabellino del match tra Avellino e Juve Stabia Under 17 terminato sul punteggio a reti bianche di 0-0.

Juve Stabia – Piccolo, Monaco, Schettino (71’ Cerbone), Mancuccio (71’ Elefante), Trotta, Testa, Gargiulo (60’ Cirillo), Troiano, Giustino, Vitiello, Cannolicchio (55’ Romano). A disp. Simeoli, Avolio, Avino, Amato, Alfiero. All. Sacco

Avellino – Pezzella, Di Maso, De Rosa, Sole, Schiavone, Barone, Buono (70’ Spina), Esposito, Pepe (55’ Cammisa), Dell’Acqua, Gallo (55’ Villanova), A disp. Castiglio, Mancini, Tortoriello, Bianco, Botte, Lanzone. All. Liguori

GOL – /

AMMONIZIONI – /

ESPULSIONI – Monaco (JS).

 

Sotto la Lente: Scopriamo Michele Volpe, il neo attaccante della Juve Stabia

Michele Volpe, nativo di Benevento, classe ’97, è stato acquisito dalle vespe a titolo temporaneo dal Frosinone Calcio fino al 30 giugno 2023.

La carriera di Volpe

Michele Volpe è cresciuto calcisticamente nel Frosinone e ha vestito le maglie del Rimini, della Viterbese, del Catania, della Vibonese e della Pergolettese.

Nel mercato di riparazione di gennaio, il Frosinone Calcio comunica di aver autorizzato la ‘cessione temporanea’ del calciatore Volpe dall’Unione Sportiva Pergolettese 1932 alla società sportiva Juve Stabia. L’attaccante ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023.

Con il numero di maglia 90, Volpe ha esordito con le vespe nel match Foggia – Juve Stabia.

Sebbene la sua forma fisica non è ancora delle migliori, pare che sia aumentato di peso a causa di un problema al ginocchio, si è presentato abbastanza attivo e reattivo.

Nonostante nella stagione in corso ha conquistato soltanto sei presenze per 77 minuti complessivi con la maglia della Pergolettese, nel girone A di serie C, si spera che a Castellammare, troverà la giusta continuità.

Il centravanti alto 1.90 cm, anche nella stagione precedente, ha fatto i conti con alcuni problemi fisici legati al recupero da un grave infortunio ai legamenti, e ha totalizzato 5 gol in 20 presenze in Serie C tra Viterbese e Vibonese.

Complessivamente, il calciatore ha totalizzato in carriera 22 gol in 87 gare di Serie C, oltre ad aver disputato 5 gare del campionato di Serie B.

L’attaccante ha vissuto la sua migliore stagione nel 2019/20 con la Viterbese, club con il quale totalizzò in quella annata 10 gol in 22 presenze nel Girone C di Serie C.

Michele Volpe: curiosità personali

Un ragazzone semplice, nonostante la barba che gli dona un’aria da uomo, Michele ama il mare e la natura, come si evince dalle foto del suo profilo Instagram.

L’arrivo in attacco di Volpe si aggiunge all’innesto in precedenza di Rosa, sperando che il reparto offensivo a disposizione di mister Pochesci diventi più corposo.

Le aspettative sul numero 90, infatti, sono alte, visto che la squadra gialloblù risulta il terzo peggior attacco del Campionato.

Michele Volpe preferisce giocare con il piede destro, ma non ci sdegneremo anche di un piede sinistro o di azioni tecnicamente fantasiose, sino ad ora viste solo da Silipo.

Dai colori tipicamente mediterranei, Volpe indossa scarpette chiare dalle punte azzurre. Che possano essere portatrici di goal e di punti.

Nel match contro il Foggia, la Juve Stabia prova ad accorciare le distanze ma Thiam è provvidenziale su Volpe, che non si è risparmiato di farsi notare!

La nostra redazione si augura di poter ancora parlare di lui, già nel match contro il Catanzaro!

EDITORIALE Foggia – Juve Stabia: il treno delle occasioni passa ma Pandolfi e Zigoni non hanno il biglietto

Il nostro editoriale di oggi analizza a mente fredda il post match tra Foggia – Juve Stabia terminato con una sconfitta e alla fine del quale possiamo sarcasticamente chiederci: Quale è stata la novità vista in campo, considerato che sui vagoni del merito, le punte principali gialloblè avevano probabilmente cambiato treno?

La Juve Stabia, diretta da tre settimane da Mister Pochesci, prosegue verso la discesa della classifica, trovandosi sì ancora all’ottavo posto ma sempre con 37 punti.

C’è da dire che il neo tecnico, all’inizio dell’incarico, aveva diffuso entusiasmo e convinzione verso i suoi nuovi ideali di gioco. Da un calcio difensivo, difatti, si è passati ad uno offensivo, anche se il reparto di attacco non ha probabilmente acquisito i principi di un gioco atto a segnare.

Dopo tre sconfitte, un pareggio ed una sola vittoria, guidata da Mister Lucenti, nelle ultime cinque gare, ci sono troppi quesiti senza risposta.

Ad onore del vero, è bene ricordare che Mister Pochesci ha incoraggiato i suoi uomini a giocare guardando la porta avversaria.

Come a dire, osservare l’obiettivo e perseverarlo al fine di segnare. Questa la sua teoria che, probabilmente, attua anche in campo durante gli allenamenti.

Ma quali giri, poi, fanno le sue indicazioni se nei prati verdi tutto questo non accade?

Certi amori, fanno dei giri immensi e poi ritornano, e allora come è possibile che alla Juve Stabia non ritorni mai nulla?

Né i goal, né la convinzione di segnare, né la voglia di crederci?

In questo nostro editoriale post Foggia – Juve Stabia una osservazione d’obbligo, dunque, va fatta.

Nonostante il Socio Giuseppe Langella, ha dichiarato di essere in completo disaccordo con chi sostiene che la sua rosa sia scarsa, è passabile ed onesto pensare che questi giocatori, non siano abituati, ed alcuni pronti, alla categoria.

Triste realtà che sposa bene i finali di queste partite oramai tristi anche da guardare.

Juve Stabia: il treno di ritorno pesa più di quello dell’andata

Contro il Foggia, poco può importare se il primo tempo ha visto le vespe giocare con tecnica e tattica, se poi non solo il treno dei goal non è passato tra i colori gialloblù, ma non vi è stata alcuna reazione alla prima rete presa.

Come spesso accade durante i viaggi, l’andata è sempre più pesante del ritorno che, solitamente, risulta anche più snello nei tempi di percorrenza.

Anche in questo c’è un controsenso in casa Juve Stabia.

Perché a dispetto delle lamentele e della poca convinzione, soprattutto da parte della piazza, per il girone di andata, quello di ritorno davvero sta deludendo le aspettative. Partendo, infatti, dal mercato irrisorio effettuato a gennaio con l’acquisto di giocatori con pochissima esperienza, al cambio di allenatore, invece di migliorare, le vespe stanno regredendo. Eh, ahinoi, il tempo non perdona e ciò che non si fa, spesso non si recupera.

Stando a quanto affermava Vujadin Boskov, allenatore dell’Ascoli, Sampdoria, Roma, Napoli e Perugia, diventato in breve tempo idolo indiscusso di tutti gli appassionati di calci, celebre soprattutto per quel modo di parlare fuori dagli schemi, sempre ironico e a volte tagliente: “Un grande giocatore vede autostrade dove altri vedono solo sentieri.”, probabilmente i calciatori della Juve Stabia non vedono neanche i binari di un treno che di certo non passerà più.

Per concluderla al suon di musica, tratto dal brano di Cristicchi:

“Suona l’altoparlante, la sua voce indifferente

Che annuncia il solito ritardo,

Guardo la gente che arriva, che parte

Si abbraccia, si sbraccia col fazzoletto in mano,

Fischia il Capostazione, si chiudono le porte del treno

E ricomincia il viaggio.”;

laddove il capostazione è l’arbitro e la gente è la nostra tifoseria che sicuramente merita di più.

In attesa di un altro viaggio, speriamo non banale e deludente!

McLaren trova l’accordo per i piloti di riserva di Aston Martin

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McLaren ha ufficializzato che avrà a disposizione dei due piloti di riserva dell’Aston Martin, ma non per tutta la stagione

McLaren trova l’accordo per i piloti di riserva di Aston Martin

I test sono ormai alla porta, così come l’inizio della nuova stagione. Il 5 marzo arriverà il primo spegnimento dei semafori che segnerà l’inizio dell’annata 2023, ricca senza dubbio di novità. Una delle più grandi curiosità, è capire se Aston Martin e McLaren riusciranno ad avere il passo per insediare l’Alpine, che l’anno scorso ha concluso al quarto posto in classifica.

Aston, tutti i riflettori sono su di lui

L’attenzione rivolta sull’Aston Martin è tanta ed è soprattutto legata a un personaggio: Fernando Alonso. La scelta del due volte campione del mondo di accettare il progetto della scuderia di Stroll ha scaldato e non poco il paddock, sei si tiene in considerazione l’addio rivolto all’Alpine. Per Nando, considerando la passata stagione dell’Aston, non sarà facile, ma quest’anno la musica, come lui stesso ha ammesso, sarà diversa. “Il mio tempo al volante non è illimitato, questo lo so. Siamo una squadra in crescita e io farò in modo che questa crescita avvenga nel minor tempo possibile. Non vedo il senso di appagamento che ho visto in altre squadre, qui vogliono togliersi delle soddisfazioni”.

McLaren, tra cambiamenti e conferme

Stesso obiettivo per la McLaren. Anche la scuderia di Woking, considerando il 2022, ha cambiato un bel po’. L’unico a confermarsi è stato infatti Lando Norris, considerando gli addii del loro secondo pilota Ricciardo e di Seidl come team principal, sostituiti da Oscar Piastri e Andrea Stella. I riflettori sono puntati proprio su queste due figure: sarà molto interessante capire se Piastri riuscirà a rispettare quanto visto nelle categorie minori, e se l’investimento eseguito a Woking possa essere quello corretto. Per Stella invece, l’incarico di team principal, è il premio di una carriera meravigliosa ma allo stesso tempo il compito più difficile per una scuderia che sogna di tornare a correre per la vittoria.

https://twitter.com/McLarenF1/status/1627624453852270593

Drugovich e Vandoorne a disposizione anche di McLaren

Oltre alla sfida per la quarta piazza nei costruttori, c’è però un’altra cosa che accomunerà Aston Martin e McLaren, e riguarda i piloti di riserva. Attraverso un tweet infatti, è stato annunciato che McLaren avrà a disposizione dei due piloti di riserva di Aston Martin per le prime 15 gare della stagione. Felipe Drugovich e Stoffel Vandoorne (oggi in Formula E) potranno dunque vestire la casacca arancione, qualora ci fosse la necessità. Ora è davvero tutto pronto: preparatevi, perché tra pochissimo si inizia a far sul serio.

Champions League Eintracht Napoli; presentazione del match

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La sfida di andata di Champions League Eintracht Napoli vale per gli ottavi di finale di andata, mentre il ritorno si giocherà il 15

Come le squadre arrivano alla partita

La Champions League entra finalmente nel vivo con le prime gare d’andata degli Ottavi di finale.

L’Eintracht di Francoforte, nel pieno della lotta per un posto in Europa in Bundesliga, riceve forse l’avversario più ostico da affrontare, al momento, in tutta Europa.

Il Napoli, schiacciasassi in Italia e non, ha tra le mani l’opportunità di giocarsi il secondo turno tra le mura amiche, ma prima c’è bisogno di fare risultato in un campo che si è dimostrato ostico anche contro avversarie più quotate sulla carta.

La squadra partenopea, pur essendo stata sconfitta nell’ultima gara di coppa dal Liverpool, continua il proprio cammino con la giusta maturità di chi sa scrollarsi di dosso la pressione ed i piccoli inciampi a cui la squadra è andata incontro.

L’Eintracht non è mai un avversario facile da incontrare in coppa; si tratta di una squadra che mette sempre in campo entusiasmo e voglia di ottenere il massimo risultato possibile.

Di contro, la formazione di Mister Spalletti ha messo in mostra un calcio senza eguali che sta portando anche degli ottimi risultati.

Le ultime dai campi

L’allenatore della formazione tedesca può contare su tutti i suoi uomini migliori; la capacità difensiva di Ndicka, nel mirino delle big europee ed in scadenza di contratto coi tedeschi, la fantasia di un rinato Mario Gotze e il gran momento del bomber Kolo Muani sono solo alcune delle armi di cui dispone Glasner.

La squadra dispone di un gioco basato su una massiccia partecipazione alla fase offensiva, che presagisce un approccio aggressivo e di grande intensità.

Il Napoli risponde col suo 11 tipo, che dovrà tenere a bada i tedeschi e sfruttare il calendario; unico dubbio per mister Spalletti riguarda il ruolo di terzino sinistro, col ballottaggio aperto tra Olivera e Mario Rui.

Probabili formazioni:

Eintracht Francoforte (3-4-2-1): Trapp; Tuta, Hasebe, Ndicka; Knauff, Kamada, Sow, Max; Lindstrom, Gotze; Kolo Muani. All. Glasner

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti

Meloni: le sue false comunicazioni sul Superbonus

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha recentemente fatto un video nel quale afferma che il Superbonus è costato 2000 euro a testa agli italiani, neonati inclusi.

Meloni: la sua scorretta informazione video sul superbonus

Nell’ultimo periodo, si è parlato molto del Superbonus 110%, un’agevolazione fiscale prevista dal governo italiano per incentivare la riqualificazione energetica degli edifici e la realizzazione di interventi antisismici.

Tuttavia, negli ultimi giorni, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha diffuso una notizia falsa riguardante il costo che il Superbonus avrebbe comportato per gli italiani.

Secondo la Meloni, infatti, il Superbonus sarebbe costato 2000 euro a testa agli italiani, neonati inclusi.

Tale affermazione è stata smentita da un’analisi svolta dai professionisti del settore e dai media che, con un’analisi corretta dei pro e contro del caso, hanno dimostrato che le dichiarazioni della Meloni sono false

Il Superbonus è infatti un’agevolazione autofinanziata, che non comporta alcun costo per lo Stato e per i cittadini per cui, la dichiarazione di Meloni, risulta essere un’altra invenzione di una persona che non informa correttamente piegando una discussione su una cosa reale alla propria propaganda farlocca.

Di fatto, la spesa sostenuta per i lavori, è stata compensata da tanti fattori positivi per cui, alla fine, si è autofinanziata (come previsto).

Cosa era, ed è stato, il Superbonus 110%

Il Superbonus 110% è un’iniziativa del governo italiano che mira a promuovere la riqualificazione energetica degli edifici, la messa in sicurezza sismica e l’adeguamento alle norme sulla sicurezza. Il suo obiettivo è quello di incentivare gli interventi edilizi per aumentare l’efficienza energetica degli edifici e ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Ci sono diversi fattori che hanno contribuito a rendere il Superbonus 110% autofinanziato:

  1. Incremento dei consumi elettrici: Gli interventi previsti dal Superbonus, come l’installazione di pannelli solari, pompe di calore e altri sistemi ad alta efficienza energetica, riducono significativamente i consumi energetici degli edifici e stimolano l’uso di fonti rinnovabili, come l’energia solare.
  2. Impatto economico: Gli interventi del Superbonus 110% hanno un impatto economico positivo sulle imprese edili e sulle forniture di materiali per la costruzione, che a loro volta generano reddito e posti di lavoro.
    Questi effetti economici positivi si traducono in un aumento delle entrate fiscali, che a loro volta contribuiscono a finanziare il programma.
  3. Riduzione delle emissioni di CO2: L’obiettivo del Superbonus 110% è quello di ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera, e gli interventi previsti aiutano a raggiungere questo obiettivo.
    La riduzione delle emissioni di CO2 è un obiettivo importante a livello internazionale, e il Superbonus 110% ha un ruolo importante nel contribuire alla realizzazione di questo obiettivo.

In sintesi, il Superbonus 110% si è autofinanziato grazie all’incremento dei consumi elettrici, all’impatto economico positivo sulle imprese edili e sulle forniture di materiali per la costruzione e alla riduzione delle emissioni di CO2.

In conclusione

Tuttavia, non solo la Meloni ha fornito una notizia falsa riguardo al Superbonus, ma lo ha fatto mentre, ufficialmente, era ammalata, diffondendo un video in cui spiega il suo adattamento del caso, nonostante fosse ammalata per altro e altre cose.

Tale atteggiamento ha sollevato numerose critiche, in quanto la presidente del Consiglio avrebbe dovuto rispettare il riposo necessario alla sua guarigione continuando la sua latitanza e, al massimo, delegare la comunicazione dell’informazione ad altri membri del governo come, in questo periodo, ha fatto per altro.

In definitiva, è importante ricordare che il Superbonus 110% ha rappresentato un’importante opportunità per gli italiani di riqualificare i propri immobili, migliorare la loro sicurezza e risparmiare sui costi energetici, senza alcun costo per il contribuente.

Tuttavia, è altrettanto importante diffondere informazioni corrette e affidabili su tale agevolazione, evitando di fornire notizie false o fuorvianti, come ha fatto la Meloni.

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ACCADDE OGGI 20 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 20 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #20Febbraio

ACCADDE OGGI 20 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Il profumo dei fiori non va controvento, non [quello di] sandalo, tagara, o gelsomino; il profumo dei buoni va controvento, in tutti i sensi lo effonde il virtuoso.„
Gautama Buddha

Nati il 19 febbraio…
Niccolò Copernico (1473)
Hovhannes Tumanjan (1869)
Merle Oberon (1911)

… e morti
Tokugawa Tsunayoshi (1709)
Karl Weierstraß (1897)
Achille Beltrame (1945)

ACCADDE OGGI 20 Febbraio…
1797 – Viene stipulato il trattato di Tolentino.
1937 – Addis Abeba: in seguito all’attentato a Graziani, inizia la rappresaglia italiana contro la popolazione civile.
1959 – Il Regno Unito concede l’indipendenza a Cipro.
1986 – L’Unione Sovietica lancia la stazione spaziale Mir.
2007 – Due bombe, sul Samjhauta Express, uccidono 66 persone.

Feste e ricorrenze

Civili
Giornata mondiale della Giustizia Sociale

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Eleuterio di Costantinopoli il Maggiore, vescovo e martire
Sant’Eleuterio di Tournai, vescovo e martire
Sant’Eucherio di Lione, vescovo
San Leone II il Taumaturgo, vescovo di Catania
San Serapione martire
San Tirannione, vescovo e martire
Sant’Ulrico di Haselbury, eremita
San Zenobio, sacerdote e martire
Beata Amata d’Assisi (de Corano)
Beati Cinque martiri di Tiro
Santi Giacinta Marto e Francisco Marto, veggenti di Fátima
Beata Stanisława Rodzińska (Maria Giulia), religiosa
Beato Pietro da Treja, religioso

Religione romana antica e moderna:
Decimo giorno dedicato ai Mani familiari (dies parentalis)

Eventi

1472 – Le Orcadi e le Shetlands vengono annesse al Regno di Scozia
1547 – Edoardo VI di Inghilterra viene incoronato Re di Inghilterra nell’Abbazia di Westminster
1724 – La prima del Giulio Cesare, un’opera in italiano di George Frideric Handel, si svolge a Londra
1751 – Papa Benedetto XIV pubblica l’enciclica Elapso proxime, sull’estrazione del reo dai luoghi di immunità
1790 – In Austria l’imperatore Leopoldo II, già Granduca di Toscana, succede al fratello Giuseppe II
1792 – Il Postal Service Act, che fonda il Dipartimento dell’Ufficio Postale degli Stati Uniti, viene firmato dal presidente George Washington
1798 – Papa Pio VI è costretto ad abbandonare Roma, occupata dalle truppe francesi
1810 – Andreas Hofer, patriota tirolese, viene fucilato dai francesi a Mantova
1816 – Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini viene rappresentato per la prima volta al Teatro di Torre Argentina, a Roma
1830 – Antonio Rosmini, sacerdote e filosofo, fonda l’Istituto della Carità al Sacro Monte di Domodossola.
1835 – Concepción (Cile) viene distrutta da un terremoto
1844 – Nel Teatro Civico di Cagliari viene eseguito per la prima volta S’hymnu sardu nationale, il primo inno nazionale composto da Giovanni Gonella su parole di Vittorio Angius, che ha preceduto quello di Mameli, quando l’Italia era ancora Regno di Sardegna
1864 – Guerra di secessione americana: I soldati dell’Unione marciarono da Jacksonville nell’entroterra
1872 – Viene inaugurato a New York il Metropolitan Museum of Art
1878 – Leone XIII viene eletto 256º papa della Chiesa cattolica
1901 – La legislatura del Territorio delle Hawaii si riunisce per la prima volta
1909 – Filippo Tommaso Marinetti pubblica su Le Figaro il Manifesto del futurismo
1913 – Iniziano i lavori di fondazione della città di Canberra (Australia)
1935 – La signora Karoline Mikkelsen (1906-1990 circa), moglie del capitano di vascello norvegese Klarius Mikkelsen, fu la prima donna a mettere piede in Antartide
1942 – Il tenente Edward O’Hare diventa il primo asso dell’aviazione statunitense della seconda guerra mondiale
1943
I dirigenti degli studi cinematografici statunitensi accettano di permettere all’Ufficio dell’informazione di guerra di censurare i film.
Il Vulcano Paricutín inizia a formarsi a Paricutín, in Messico
1944
Seconda guerra mondiale: Gli statunitensi iniziano una settimana di bombardamenti delle fabbriche di velivoli tedesche.
Seconda guerra mondiale: Gli Stati Uniti catturano l’Isola di Eniwetok
1952 – La Grecia aderisce alla NATO
1958 – Viene promulgata la Legge Merlin, che abolisce le case di tolleranza in Italia
1962 – Programma Mercury: A bordo della Friendship 7, John Glenn orbita attorno alla Terra per tre volte in 4 ore e 55 minuti
1965 – La Ranger 8 si schianta sulla Luna al termine di una missione volta a fotografare possibili punti di atterraggio per gli astronauti del Programma Apollo
1976 – Si scioglie la Southeast Asia Treaty Organization
1986 – L’Unione Sovietica lancia il primo modulo della stazione spaziale Mir
1991 – Protesta anticomunista a Tirana, alle 14:05 viene abbattuta la statua di Enver Hoxha
1996 – L’astrofilo giapponese Yukio Sakurai scopre una stella variabile nella costellazione del Sagittario, nota come Oggetto di Sakurai.
2003 – Incendio del nightclub The Station durante un concerto del gruppo musicale statunitense Great White; 100 morti.

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ALMANACCOACCADDE OGGI 20 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

“Straniere a Taormina”. Intervista all’autrice Milena Privitera

Si è svolta ieri, la presentazione del libro “Straniere a Taormina” scritto dalla docente, giornalista e scrittrice Milena Privitera.

L’incontro coi lettori e appassionati, si è tenuto nella panoramica Sala Belvedere dell’elegante Hotel Diodoro, a Taormina.

Per l’occasione, una volta dismessi i panni di storica conduttrice del Salotto Letterario di “Spazio al Sud” per rivestire quello più coinvolgente di autrice, abbiamo avuto il piacere di intervistarla: qui il video.

“Straniere a Taormina”, è la naturale ed attesa prosecuzione de “La Sicilia nel cuore” (2019), quel piccolo grande libro che, sin dalla sua prima uscita, ha suscitato interesse e successo tra i tantissimi lettori. 

Continuando nella sua appassionata ed attenta ricerca su quella sorta di Gran Tour declinato al femminile che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento si è spinto sino al profondo Sud d’Italia tra scomodità, arretratezze ed obiettive difficoltà di viaggio, Milena Privitera ci offre i racconti, le impressioni, le descrizioni di vita vissuta a contatto con la popolazione locale di una ventina di viaggiatrici, colte, emancipate, che, per breve o lungo tempo, hanno vissuto una Taormina sommersa sì dalla Bellezza dei luoghi, ma anche dalla povertà dei tanti, percorsa da tradizioni e contraddizioni vetuste e da forti differenze sociali ed economiche. 

Un universo femminile fatto di rituali the pomeridiani, di piccole concerti serali tra amici, di solitarie passeggiate lungo i sentieri che si dipanano dal borgo giù verso il mare di smeraldo o su, verso quel Monte Veneretta che domina la cittadina siciliana, di confidenziali racconti di vecchie popolane di antiche leggende e persistenti riti pagani, ma anche di scuole di ricamo per rendere economicamente indipendenti le giovani taorminesi. Un variegato universo femminile che per molti anni contribuì a rendere la comunità anglo-americana protagonista della Taormina d’antan. 

Mariella Musso

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Foggia-Juve Stabia 3-0, le pagelle delle Vespe

Foggia-Juve Stabia 3-0, le pagelle Vespe nella brutta sconfitta dello Zaccheria maturata nel secondo tempo disastroso della Juve Stabia.

Ennesima prova del nove per mister Pochesci, chiamato a conquistare la sua prima vittoria della sua gestione in una trasferta a dir poco insidiosa reduce dal cocente epilogo di coppa in settimana.

Satanelli che devono rinunciare a qualche pedina importante e provati fisicamente, vespe che invece arrivano al confronto sicuramente piu riposati e pronti a sfruttare tutto per portare punti pesanti a casa , e con qualche scelta dall’inizio a sorpresa. Entrambe le squadre in campo con un segno rosso sul viso per la giornata contro la violenza sulle donne.

LE PAGELLE DELLA JUVE STABIA NELLA SCONFITTA DI FOGGIA.

Barosi 5,5 : Solo un brivido finale su colpo di testa di Ogunseye, per il resto primo tempo piu che tranquillo. Nella seconda frazione capitola 3 volte bersagliato dalle conclusioni avversarie.

Maggioni 5,5: Dinamico e propositivo, offre una buona copertura e buona dose di forza in ripartenza. Seconda parte della gara mediocre.

Altobelli 5,5: Baluardo difensivo centrale importante, detta i tempi in difesa e riparte palla al piede da veterano della posizione.

Caldore 5,5: Rientro dalla squalifica buono per il classe 94 stabiese, tiene a bada le velleità dei satanelli offrendo una prova di sicurezza.

Dell’Orfanello 6: Inattesa ma proficua presenza del giocatore carioca sulla sinistra del centrocampo disegnato da mister Pochesci, si propone spesso e crea profondità da quel lato.

Scaccabarozzi 5 : Mattatore in velocità e ripartenze, dialoga bene con i compagni di reparto facendo da continuo raccordo. Nella seconda frazione si perde nel marasma generale non dando continuità al discreto primo tempo.

Berardocco 5: Tocca in maniera pregevole un bel po di palloni per i compagni ma rovina tutto nel secondo tempo quando perde palla regalando di fatto l’azione del vantaggio avversario.

Ricci 5: È sua la prima conclusione verso la porta avversaria dopo appena 2 minuti, poi offre nel complessivo una discreta prova mettendosi a disposizione della squadra.

Mignanelli 6: Una prestazione ottima quella del buon Daniele, che però deve arrendersi per infortunio capitato sulla fine del primo tempo.

Zigoni 5 : Si disimpegna bene nel farsi trovare in avanti e spizzare palloni per i compagni, utile anche il lavoro su parecchi palloni sporchi. Nel secondo tempo butta alle ortiche almeno due buone occasioni.

Pandolfi 5 : Tanta voglia di fare che però si scontra inevitabilmente con un po’ di errori sottomisura e di passaggi fuori misura.

Bentivegna (dal 1 s.t.) 5: Si danna in campo ma non riesce per nulla ad essere incisivo e determinante.

Silipo (dal 12 s.t.) 5: Da un senso di mobilità in campo destreggiandosi agevolmente, ma quando tutto era ampiamente compromesso.

Volpe (dal 23 s.t.) 5: Una conclusione importante verso la porta avversaria e nulla più.

D’Agostino (dal 23 s.t.) 5: Abbastanza anonimo il suo ingresso in campo, non lo si segnala per nulla in particolare.

Gerbo (dal 23 s.t.) 5: Entra a frittata fatta, salutato dal suo ex pubblico, alla fine lo si nota solo per questa dovuta passerella da ex.

Mr Pochesci 4,5: Sorprende un po’ tutti con la scelta Dell’orfanello in campo che lo ripaga egregiamente finche rimane in campo, per il resto una Juve Stabia che ad un primo tempo volitivo e tecnico ma come sempre inconcludente, contrappone una seconda frazione discontinua e con tanti errori che portano a soccombere contro un Foggia non sembrato irresistibile.

Il conto finale parla di una ennesima prestazione anonima e di crescita zero , perdendo in malo modo una partita che era di sicuro alla sua portata e racimolando l’ennesima sconfitta sotto la gestione Pochesci che non è riuscito per nulla a dare una svolta positiva a questa squadra, sembrando ancora fragile sotto l’aspetto puramente psicologico. Insomma poca roba e tanto ancora lavoro da fare.

A cura di Giovanni Donnarumma. 

Gerbo: “L’obiettivo è raggiungere i punti salvezza”

Alberto Gerbo, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Foggia.

Le dichiarazioni di Gerbo sul match tra Foggia e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sicuramente dobbiamo raggiungere i punti salvezza. Nel primo tempo siamo arrivati facilmente alla porta del Foggia. Nel secondo tempo su nostro errore abbiamo preso il gol di Costa e poi abbiamo preso altri gol di ripartenze. Oggi il risultato è sonante.

Con Catanzaro e Pescara saranno partite della vita. Saranno gare in cui scendere in campo col coltello tra i denti. Nella mia storia calcistica spesso è andata bene proprio in sfide in cui non avevamo nulla da perdere.

A Castellammare non sono riuscito a dare il meglio di me. Non voglio mollare e voglio dare il meglio di me stesso come fatto ai tempi della mia esperienza al Foggia di qualche anno fa.

Siamo una buona squadra con buone individualità. Quando siamo riusciti a restare uniti siamo riusciti a fare buone prestazioni. Il nostro obiettivo è la salvezza. Se ci uniamo riusciremo a fare buoni risultati ed uscire da questi brutti risultati.

Nel primo tempo un po’ di occasioni buone le abbiamo avute. Dobbiamo fare qualcosa in più per arrivare puliti in area e segnare. Se non fai gol e li prendi diventa tutto più difficile. Dobbiamo prendere esempio dalla reazione che avemmo nella gara col Cerignola.

In questi anni in ogni sessione di mercato si è parlato di tornare al Foggia. Sono stato contattato da Belviso nel gennaio 2022 ma non si erano create le condizioni per tornare. Anche nell’estate scorsa si era parlato di un ritorno al Foggia. Ma ho sposato il progetto Juve Stabia e io accettato la proposta di Di Bari.

Sugli applausi non me l’aspettavo. Conosco bene la piazza di Foggia e gli applausi sono stati emozionanti e ringrazio il pubblico di Foggia perché sono stati davvero emozionanti.

Foggia – Juve Stabia 3 – 0. Il Podio Gialloblu di ViViCentro

La Juve Stabia cade rumorosamente anche a Foggia, dove i padroni di casa si impongono con un 3-0 che matura nella ripresa, staccando i campani in classifica

PODIO

Medaglia d’oro: a Manuel Ricci, che nella giornata più storta della stagione della Juve Stabia mostra segni di ripresa. Buona la costanza con cui la mezz’ala si fa vedere, o almeno prova a farlo, nel vivo del gioco, come non pochi sono i palloni gestiti. Sua la prima illusoria conclusione della gara.

Medaglia d’argento: a Michele Volpe, che fa vedere qualcosa di tangibile negli ultimi venti minuti di gioco. Per il neo attaccante della Juve Stabia ingresso nella seconda metà della ripresa al posto di Zigoni; buona la fisicità mostrata, sugellata dalla girata con cui indirizza verso la porta una bella sponda di D’Agostino, costringendo Thiam alla parata.

Medaglia di bronzo: ad Accursio Bentivegna, redivivo ed in cerca di nuove gerarchie in attacco. Seppur minimi, da apprezzare i movimenti del numero 10, reintegrato in rosa dopo essere stato a lungo sul mercato. Nella pochezza tecnica che la squadra sta attualmente mostrando, la sua qualità può diventare fattore per trovare nuove soluzioni.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Luca Berardocco, che si vede solo quando dà il via all’azione del vantaggio del Foggia. Passaggi orizzontali, nello stretto, brevi e che non accendono la manovra della squadra. Il 14 si limita a quello che è il minimo indispensabile, non solo per suoi demeriti, mancando però il controllo – che dovrebbe essere pezzo forte del repertorio – che consente a Costa di indirizzare la gara.

Medaglia d’argento: a Marco Caldore, che rientra dopo due turni di squalifica ma sbandando in modo inusuale. Se anche il centrale principe della difesa stabiese va in difficoltà, il quadro si fa davvero preoccupante; mai preciso, l’ex Taranto insieme al resto della difesa perde Ogunseye e sul finale non tenta neanche l’intervento per fermare il colpo del 3-0 di Petermann, a cui lascia tempo e spazio.

Medaglia di bronzo: a Ugo Dell’Orfanello, schierato suo malgrado doppiamente fuori ruolo. Terzino sinistro schierato come quinto di centrocampo a destra. Le difficoltà del brasiliano della Juve Stabia si sintetizzano tutte, o quasi, nella inusuale posizione in campo (forse Peluso sarebbe stato meno fuori habitat), che non gli consente di incidere e che anzi lo tiene in costante difficoltà.

Gallo: “Una vittoria di tutto il gruppo squadra del Foggia”

Fabio Gallo, allenatore del Foggia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Gallo sul match sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Questa è una vittoria dei miei giocatori. È merito loro perché hanno dato dimostrazione di grande carattere. Dopo aver letto cose che ci hanno infastidito, hanno dimostrato di avere gli attributi.

È la vittoria del gruppo squadra. C’era la possibilità di vincere la gara. Bastava solo accelerare un po’. Poi lo abbiamo fatto nel secondo tempo e abbiamo meritato.
Ad Alessandria abbiamo dato il massimo, ce la siamo giocati fino alla fine, abbiamo sofferto ma siamo arrivati fino in fondo.

Il risultato anche se importante non può cancellare quanto di buono ha fatto questo Foggia finora.

La formazione di oggi dipendeva dalla gara di Alessandria. Nei ruoli giusti, nelle caratteristiche giuste ma sempre con lo stesso equilibrio.

Kontek ha sfruttato l’occasione e ha fatto una grande partita come Rujtens. Tutti sono stati clamorosamente bravi. Alla fine tireremo una riga e vedremo dove potremo arrivare.

Oggi i ragazzi hanno dimostrato di avere a cuore il Foggia. I miei ragazzi sanno che devono fare sempre il massimo per ottenere il massimo del risultato.

Mancano dieci gare e tanti ostacoli da superare. I risultati dimostrano quanto sia difficile il girone meridionale. Abbiamo l’obiettivo del terzo posto che è distante cinque punti.
Con la società bisognerà sedersi e parlare. L’aspetto economico ha la sua valenza. In questo momento non si possono dare percentuali sulla mia permanenza. Ci sono da fare valutazioni economiche e sulla serietà del progetto.

Per me sono tutti titolari, poi devo fare delle scelte e spesso fanno male queste scelte. Una vittoria di tutto il gruppo, anche di chi spesso non è chiamato in causa.

Di Pasquale ha un problema a in tendine e questo gli ha provocato un problema al polpaccio. Oggi non era possibile neanche averlo tra i convocati. Vacca spero di averlo a partire da mercoledì con la squadra. Ciò non significa che potrà giocare 90 minuti. Per Beretta è ancora tutto prematuro”.

Pochesci: “La Juve Stabia non è scarsa, possiamo inserirci nei playoff”

Sandro Pochesci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso 3-0 contro il Foggia.

Le dichiarazioni di Pochesci sul match tra Juve Stabia e Foggia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Se andiamo ad analizzare la gara ci sono varie fasi. Il Foggia ha sfruttato la sua fase migliore e ha vinto la gara. Prepariamo bene l’azione ma negli ultimi metri ci vuole qualità e determinazione. Si poteva fare qualcosa in più nelle preventive. Il calcio è questo. C’è sempre qualcosa che manca. Sotto l’aspetto del gioco va bene ma il risultato è pesantissimo.

Il loro portiere del Foggia ha fatto due-tre parate. Dobbiamo rialzare la testa in fretta perché la classifica non mi piace. Questo è un campo difficile e non si può giocare di fioretto. Nel calcio capita. Per 60 minuti la Juve Stabia mi era piaciuta ma poi la gara l’abbiamo persa nelle ripartenze.

È una gara nella quale i numeri sono dalla nostra parte ma i risultati no. È una situazione di punti brutta e deve migliorare. Non mi sono fatto capire dai giocatori. Per il primo tempo siamo stati padroni del campo ma poi siamo crollati.

Il risultato condiziona tutto. Nella mia carriera ho avuto giocatori meno forti ma che segnavano. Oggi il loro portiere ha fatto tre parate di rilievo. Un 3-0 non si commenta, si impara e si deve capire in fretta il nostro percorso.

Non è scarsa la Juve Stabia, possiamo ancora inserirci nei playoff. Il Foggia ha giocato con calciatori comunque dal curriculum importante. La mia squadra non è scarsa e può ancora raggiungere i playoff. Da oggi in poi non ci sono nè se e ne ma e bisogna vincere.

Il Foggia si e rinforzato a gennaio. Ci vuole determinazione perché altrimenti le gare non si vincono. Portare a casa il risultato non significa prendere tre gol.
Abbiamo perso due giocatori importanti e mi sono messo con due punte esterne per bloccare i quinti del Foggia. Ci siamo disuniti troppo dopo il gol”.

Foggia-Juve Stabia, Rileggi LIVE 3-0 (50° Costa, 67° Ogunseye, 91° Petermann)

Foggia-Juve Stabia, segui il live testuale del match dallo stadio “Zaccheria”: i satanelli delusi dall’eliminazione in Coppa Italia, contro le Vespe reduci da un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre gare di campionato.

I TEMI DI FOGGIA-JUVE STABIA.

Il Foggia arriva al match con la Juve Stabia con tre punti di vantaggio sulle Vespe ma con il morale a terra dopo l’eliminazione in semifinale di Coppa Italia contro la Juventus Next Gen maturata peraltro dopo una vera e propria battaglia al “Moccagatta” di Alessandria terminata solo ai calci di rigore e che ha comportato quindi un grande dispendio di energie fisiche e mentali soprattutto.

Mister Gallo nella conferenza di vigilia non ha nascosto i suoi timori proprio per il fatto di aver speso tantissimo nella semifinale di mercoledì e ha affermato che di sicuro inserirà forze fresche senza snaturare il proprio credo tattico 3-5-2. A parte lo squalificato Frigerio che di sicuro non sarà del match, sono possibili sorprese soprattutto nel pacchetto di centrocampo che andrà in campo dal primo minuto.

Dal canto suo la Juve Stabia deve invertire il trend negativo delle ultime gare. Nelle ultime 5 di campionato infatti le Vespe sarebbero terzultime insieme alla Turris con 4 punti al pari della Turris, con una vittoria, un pari e tre sconfitte, 2 gol fatti e 4 subiti. Peggio hanno fatto solo la Fidelis Andria con 3 punti e il Potenza con 2 punti.

Inoltre le Vespe, a dispetto dei 14 clean-sheet in 27 gare di campionato (secondo migliore risultato degli ultimi 20 anni di storia della Juve Stabia), continuano a segnare col contagocce restando il terzo peggiore attacco del torneo con soli 23 gol segnati. Peggio hanno fatto solo Gelbison e Taranto con 20 reti.

Per l’occasione mister Pochesci, che ha detto alla vigilia che il suo vestito tattico resta il 3-4-1-2, potrebbe rispolverare il 3-5-2 visto nel primo tempo col Taranto. L’alternativa è rappresentata da un trequartista, Silipo, alle spalle delle due punte. Squalificato Cinaglia mentre torna dopo 2 turni di stop Caldore.

La gara sarà diretta dal sig. Valerio CREZZINI di Siena al suo terzo campionato in Serie C. Crezzini sarà coadiuvato da Marco PILLERI della sezione di Cagliari, assistente numero uno; Alessio MICCOLI della sezione di Lanciano, assistente numero due; Antonio MONESI della sezione di Crotone (CAN D) quarto ufficiale.

FORMAZIONI UFFICIALI FOGGIA-JUVE STABIA.

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Leo, Kontek, Rutjens; Garattoni, Di Noia, Bjarkason, Odjer (Petermann dal 23° s.t.), Costa (Rizzo dal 34° s.t.); Iacoponi (Peralta dal 34° s.t.), Ogunseye (Schenetti dal 37° s.t.).

A disposizione: Nobile, Pirrò, Rizzo, Schenetti, Peralta, Salierno, Accetta, Petermann, Markic, Battimelli, Capogna.

Allenatore: sig. Fabio Gallo.

JUVE STABIA (3-5-2): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore; Dell’Orfanello (Silipo dal 12° s.t.), Scaccabarozzi, Berardocco, Ricci (Gerbo dal 24° s.t.), Mignanelli (Bentivegna dal 1° s.t.); Pandolfi (D’Agostino dal 24° s.t.), Zigoni (Volpe dal 24° s.t.).

A disposizione: Russo, Carbone, Gerbo, Maselli, Bentivegna, Silipo, Sardo, Moreschini, Picardi, D’Agostino, Vimercati, Peluso, Volpe, Rosa.

Allenatore: sig. Sandro Pochesci.

Angoli: 2-9

Ammoniti: 39° Garattoni (F)

Espulsi:

Spettori: 5.000 circa.

PRIMO TEMPO FOGGIA-JUVE STABIA.

2° Juve Stabia in campo col 3-5-2 e subito pericolosissima con Ricci che sugli sviluppi di un angolo calcia di destro da ottima posizione e trova la deviazione in angolo di Thiam, portiere del Foggia.

10° Ottima iniziativa per la Juve Stabia sull’asse Pandolfi-Zigoni con passaggio filtrante a Dell’Orfanello, oggi schierato da quinto a destra a centrocampo, che si fa stoppare la palla all’ingresso in area di rigore da ottima posizione.

11° Va al tiro anche Ogunseye dal limite per il Foggia, para Barosi.

15° Juve Stabia molto ben messa in campo a Foggia ma sprecona ancora una volta. Berardocco recupera un ottimo pallone a centrocampo e smista a Dell’Orfanello che mette un bel pallone per l’accorrente Pandolfi che a due passi da Thiam si divora un gol.

33° Gran tiro di Leo per il Foggia e satanelli che vanno vicinissimi al vantaggio con la palla che sibila vicino al palo alla sinistra di Barosi.

45° Cross di Mignanelli per il nulla in attacco perchè né Pandolfi e nemmeno Zigoni si fanno trovare pronti per la deviazione vincente sotto misura.

48° Ogunseye di testa per il Foggia su azione susseguente ad angolo colpisce di testa a pochi passi da Barosi ma il portiere della Juve Stabia fa buona guardia. Finisce il primo tempo con un risultato ad occhiali che è la giusta fotografia del match fino a questo momento. Juve Stabia molto pericolosa nella prima parte del match ma con i soliti problemi sotto porta che hanno caratterizzato tutta la stagione delle Vespe. Foggia quasi mai pericoloso se non con Ogunseye in un paio di occasioni.

SECONDO TEMPO FOGGIA-JUVE STABIA.

Foggia in vantaggio: da un errore di Berardocco a centrocampo su Di Noia, Costa ben servito in un’azione di rimessa dei satanelli fa partire un siluro dal limite dell’area di rigore che si insacca all’incrocio dei pali. 

15° Juve Stabia che dopo le uscite di Mignanelli e Dell’Orfanello per infortunio e gli ingressi di Bentivegna prima e Silipo poi, passa al 3-4-1-2 ma denota sempre i soliti problemi in fase offensiva.

18° Zigoni ha per due volta l’occasione per battere a rete ma fallisce in entrambe le occasioni il bersaglio da ottima posizione.

19° Ancora Juve Stabia e ancora errori sotto misura: Scaccabarozzi crossa per Zigoni che da ottima posizione si fa mettere la deviazione in angolo

22° Raddoppio del Foggia: dormita della difesa gialloblè, soprattutto di Ricci a sinistra, cross di Garattoni per l’accorrente Ogunseye che mette dentro senza problemi per il 2-0. 

30° Assist di Bentivegna per Volpe che in bella girata impegna Thiam in una grande parata a mettere in angolo.

33° Tiro di Silipo di poco fuori.

38° Ammonito Garattoni per il Foggia.

46° Giornata che finisce in gloria per il Foggia: difesa gialloblè che gioca a fare le belle statuine, tutti immobili e Petermann ha il tempo di aggiustarsi la sfera e mettere nell’angolino opposto della porta difesa da Barosi. 

 

Condanna definitiva per la Montaruli (FdI) a 1 anno e 6 mesi

La sottosegretaria Montaruli si è dimessa dopo la condanna definitiva per le spese pazze in Piemonte.

Condanna definitiva per la Montaruli (FdI) a 1 anno e 6 mesi

Augusta Montaruli, sottosegretario all’Università e vicina al partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, ha deciso di dimettersi dal suo incarico di governo in seguito alla sentenza definitiva di condanna per peculato che le è stata inflitta dalla Corte di Cassazione.

La condanna riguarda il caso di “Rimborsopoli” in Piemonte, in cui Montaruli, all’epoca consigliera regionale, ha speso circa 25.000 euro di fondi pubblici in borse, vestiti di marca, libri erotici, cristalli Swarovski, cene in locali costosi e altri svaghi simili.

Le opposizioni avevano chiesto la sua rimozione e la notizia della sua dimissioni è stata accolta con soddisfazione.

Note sulla Montaruli

Montaruli, una fedelissima di Giorgia Meloni, aveva avuto un percorso politico all’interno di Fratelli d’Italia, partito di cui era stata deputata.

La notizia della sua nomina a sottosegretaria all’Università e ricerca aveva sollevato polemiche in quanto il suo passato militante in formazioni di estrema destra era stato oggetto di approfondimento e discussione.

Inoltre, la vicinanza di Montaruli con il presidente della sezione Nicola Grosa di Torino, suo zio, aveva destato sospetti e critiche riguardo alla sua nomina.

In particolare, Grosa aveva affermato che quando le aveva chiesto di tesserarsi con il suo partito, Montaruli aveva risposto “vade retro”.

In sintesi

La sottosegretaria Augusta Montaruli si è dimessa dall’incarico dopo la condanna definitiva per le spese pazze in Piemonte.

La sua nomina a sottosegretaria all’Università e ricerca aveva sollevato polemiche a causa del suo passato militante in formazioni di estrema destra della vicinanza con il presidente della sezione di Torino, e della condanna per peculato.

La notizia delle spese pazze in Piemonte, contestate ai ristoranti e a negozi di borse e Swarovski, aveva compromesso ulteriormente la posizione di Montaruli.

La condanna definitiva ha reso inevitabile la sua rimozione dall’incarico di sottosegretaria all’Università.

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Ricetta Baccalà alla mediterranea: piatto tradizionale della cucina italiana

Il baccalà alla mediterranea è un piatto tradizionale della cucina italiana a base di baccalà, un pesce salato e essiccato, preparato con ingredienti tipici della cucina mediterranea.

Ricetta Baccalà alla mediterranea

Il Baccalà alla mediterranea è un profumatissimo piatto che sprigiona tutto il profumo della brezza marina, ed oltretutto è un vero e proprio toccasana se è vero che il suo ingrediente principe è infatti povero di grassi, risulta di facile digeribilità (2, 3 ore per i pesci molto magri) e presenta una gamma di vitamine minerali (fosforo, ferro, iodio) e acidi grassi polinsaturi che non si trovano facilmente negli altri cibi.

Ingredienti:

  • 500 g di baccalà già ammollato
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 400 g di pomodori pelati
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 50 ml di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b.

Preparazione

  1. Inizia sciacquando bene il baccalà per eliminare il sale in eccesso, poi asciugalo con un canovaccio e taglialo a pezzetti.
  2. Trita finemente la cipolla e l’aglio e falli soffriggere in una padella con l’olio extravergine di oliva.
  3. Aggiungi i peperoni tagliati a strisce e falli cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti.
  4. Aggiungi i pomodori pelati, il concentrato di pomodoro e un pizzico di sale e pepe.
  5. Lascia cuocere per altri 10-15 minuti, fino a quando il sugo si sarà addensato.
  6. Aggiungi il baccalà nella padella, copri con un coperchio e cuoci per circa 15-20 minuti, finché il pesce risulterà morbido e ben cotto.
  7. Spolverizza con il prezzemolo tritato e servi caldo.

Buon appetito!

Note Meteo Nazionale 19 Febbraio 2023: Torneranno Pioggia e Neve

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Note Meteo Nazionale 19 Febbraio 2023: ancora clima mite, ma da Venerdì 24 peggiora al Nordovest.  #meteo #previsionimeteo #Note #meteonazionale #19Febbraio

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Note Meteo Nazionale 19 Febbraio 2023: Torneranno Pioggia e Neve

Importante aggiornamento in vista della prossima settimana (26 febbraio): torneranno infatti pioggia e neve su molte delle nostre regioni.

Si tratterà non solo di un vero e proprio ribaltone dopo un lungo periodo di dominio dell’anticiclone, ma anche di una boccata d’ossigeno visti i gravi problemi legati alla siccità su diverse zone del nostro Paese.

Ma andiamo con ordine.

In avvio di settimana dovremo ancora fare i conti con il robusto campo anticiclonico che garantirà tanta stabilità e temperature oltre le medie climatiche su buona parte dell’Italia.

Per il periodo immediatamente successivo, grossomodo da Giovedì 23-Venerdì 24, allargando il nostro sguardo all’intero scacchiere emisferico possiamo notare come un’area di bassa pressione, collocata nei pressi delle Isole Britanniche, potrebbe riuscire a pilotare correnti instabili e più fredde fin verso il bacino del Mediterraneo.

La mappa qui sotto mostra proprio la perturbazione in discesa dal Nord Atlantico (indicata con la lettera “B“) e in grado di destabilizzare non poco l’atmosfera.

Perturbazione in discesa dal Nord Atlantico verso l’Italia

Se ciò dovesse essere confermato è lecito attendersi un ritorno delle precipitazioni a partire dal Nordovest e sarebbe poi da valutare poi la possibile estensione ad altri settori nei giorni successivi.

Visto il calo delle temperature potrebbe tornare anche la neve, a tratti abbondante, sull’arco alpino fino a quote medio-basse (su questo avremo modo di tornarci nei prossimi aggiornamenti).

Il condizionale resta d’obbligo, vista soprattutto la distanza temporale, ma questa dinamica potrebbe rappresentare uno sblocco meteo dopo un lungo periodo dominato dall’alta pressione: inutile dire che sarebbe un’ottima notizia soprattutto in relazione al problema siccità che inizia a farsi piuttosto preoccupante sul nostro Paese.

Questa prima perturbazione aprirebbe poi la strada ad altre incursioni perturbate in arrivo nel corso del successivo weekend con un ben più marcato calo delle temperature: l’Inverno dunque ha intenzione di alzare la voce nuovamente!

Meteo Nazionale 19-21 Febbraio 2023: Caldo anomalo

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Meteo Nazionale 19-21 Febbraio 2023: In questi giorni persisterà l’Anticiclone di Carnevale #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Anticiclone di Carnevale fino a Giovedì 23, poi cambia tutto! Ancora 5 giorni in compagnia della stabilità atmosferica grazie all’anticiclone di Carnevale. Sono tornate le nebbie sulla Pianura Padana, a tratti anche fitte e persistenti, possibili pure sulle valli interne del Centro. Nubi basse lungo le aree costiere tirreniche ed in Liguria. DOMENICA: alta pressione, ma con nebbie al Nordest e pioviggine tra Liguria e alta Toscana.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Domenica 19 Febbraio: Alta pressione di Carnevale sempre ben presente.

La giornata sarà contraddistinta da un cielo via via più coperto (nebbioso al Nord) su gran parte delle regioni peninsulari, anche con piovaschi o pioviggine tra Liguria e Toscana, occasionale su Lazio, Umbria e Campania.

Soleggiato su Puglia, Isole Maggiori, Calabria, settori alpini e prealpini.

I venti soffieranno debolmente.

NORD

Alta pressione prevalente sulle nostre regioni per cui anche questa giornata sarà contraddistinta da condizioni stabili dell’atmosfera.

Nelle zone pianeggianti si potranno formare nebbie, anche fitte e persistenti per gran parte del giorno.

Il sole splenderà con maggior decisione sui settori alpini e prealpini.

I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9-10°C di Torino e Venezia e i 18-19°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Condizioni stabili dell’atmosfera grazie alla presenza dell’alta pressione di Carnevale.

In questa giornata il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto sulle regioni tirreniche e lungo le coste adriatiche, sarà soleggiato sugli Appennini e in Sardegna.

I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, i mari risulteranno quasi calmi, temperature stazionarie.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 10°C e i 13°C di gran parte delle città (17°C a Cagliari)

SUD e SICILIA

Sulle nostre regioni domina l’anticiclone di Carnevale quindi la giornata sarà contraddistinta da un cielo più coperto in Campania (anche con occasionale pioviggine) e sulle coste tirreniche calabresi.

Nubi irregolari sul resto dei settori peninsulari. Ampio soleggiamento e clima molto mite in Sicilia.

Temperature in lieve aumento, venti deboli da direzioni variabili.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 8°C di Potenza e i 13-16°C delle altre città

Lunedì 20 Febbraio: Domina l’anticiclone di Carnevale sull’Italia.

Giornata ancora con presenza di nebbie o cielo coperto in Pianura Padana e stavolta anche al Centro e localmente pure al Meridione, sarà più soleggiato sui settori alpini, prealpini, sulle Isole Maggiori, in Calabria, Puglia e anche sui rilievi centro-meridionali.

Venti quasi assenti, deboli. Temperature grossomodo stazionarie.

NORD

Prosegue imperterrito il dominio assoluto dell’anticiclone di Carnevale che anche in questa giornata provocherà la presenza di nebbie diffuse in pianura, in parziale diradamento durante le ore centrali del giorno.

Il sole sarà prevalente sui settori alpini e prealpini.

I venti soffieranno debolmente o saranno addirittura assenti. Temperature pressoché invariate.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9°C di Torino e i 19°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Le nostre regioni continuano a essere protette dall’anticiclone di Carnevale per cui in questa giornata ci potranno essere nebbie diffuse, al mattino, su Toscana, Umbria, alto Lazio e in genere sulle vallate appenniniche.

Nel pomeriggio le nebbie lasceranno spazio a un cielo spesso coperto o molto nuvoloso.

Sarà più soleggiato in Sardegna.

Venti quasi assenti e comunque deboli.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 10°C di Perugia, i 15°C di Roma e i 18°C di Cagliari

SUD e SICILIA

Presenza incontrastata dell’anticiclone di Carnevale di conseguenza sulle nostre regioni la giornata sarà contraddistinta da un cielo spesso molto nuvoloso o localmente coperto sui settori peninsulari.

Sono attese anche delle nebbie mattutine sulle vallate appenniniche.

Il tempo sarà più soleggiato in Sicilia.

Venti deboli da direzioni variabili, mari quasi calmi. Temperature invariate.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 15-17°C delle altre città

Martedì 21 Febbraio: Anticiclone prevalente.

Giornata ampiamente soleggiata e gradevole al sud, nebbie o cielo coperto su Pianura Padana e al Centro.

APPROTEMP

IN AGGIORNAMENTO: Senza particolari variazioni.

Meteo Nazionale 19-21 Febbraio 2023