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Meteo 1-3 Aprile 2023: Da Domenica delle Palme CICLONE ARTICO.

Meteo 1-3 Aprile 2023: DOMENICA DELLE PALME: si forma un ciclone, peggiora soprattutto dal pomeriggio al Centro-Sud e localmente al Nordest:#meteo #previsionimeteo #Note #25Marzo

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Meteo 1-3 Aprile 2023: Da Domenica delle Palme CICLONE ARTICO.

Nel corso del fine settimana il tempo è destinato a peggiorare!

Tutto confermato dunque, le previsioni del Centro Europeo non lasciano più dubbi: dalla Domenica delle Palme torneranno le piogge, ma attenzione perché avremo anche temporali, forte vento ed episodi di grandine.

Ma andiamo con ordine.

Nel corso della giornata di Sabato 1 Aprile l’alta pressione garantirà ancora un tempo stabile e soleggiato su buona parte del Paese, con temperature massime fin verso i 20/22°C.

Le uniche piogge interesseranno l’arco alpino orientale e il Friuli Venezia Giulia. Poi, tra la notte e le prime ore di Domenica 2, ecco arrivare la svolta.

Come possiamo vedere dalla mappa qui sotto, ciò che emerge è che sull’Europa centro-orientale si formerà una vasta area di bassa pressione (indicata con la lettera “B“) che andrà a richiamare e mettere in moto delle freddissime correnti di origine artica (colore azzurrino/verde).

Analizzando nel dettaglio la cartina si evince come il luogo di partenza di queste masse d’aria è un’isola remota che si trova in pieno oceano Artico, chiamata Sptizberg.Correnti d'aria di origine artica in discesa verso il bacino del MediterraneoCorrenti d’aria di origine artica in discesa verso il bacino del Mediterraneo

Come spesso avviene con queste configurazioni le masse d’aria andranno ad alimentare un insidioso ciclone che provocherà un repentino peggioramento del tempo, con il rischio di rovesci temporaleschi al Nord Est, su buona parte del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori.

La seconda mappa che vi proponiamo mette in evidenza le zone maggiormente a rischio maltempo nel corso della Domenica delle Palme; e attenzione, visti i forti contrasti termici tra masse d’aria diverse non sono da escludere locali grandinate, specie su Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia tirrenica.Precipitazioni previste per la Domenica delle PalmePrecipitazioni previste per la Domenica delle Palme

Le temperature sono attese in generale diminuzione e ciò favorirà il ritorno pure della neve oltre i 1200 metri di quota sulle Alpi orientali e intorno ai 1400/1500 metri sui rilievi appenninici.

Tutto ciò sarà il preludio ad un inizio di prossima settimana dalle caratteristiche pienamente invernali.

Meteo 1-3 Aprile 2023

1-3 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

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1-3 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nebbia densa o in banchi, con una temperatura di 12°C. Venti deboli provenienti da Sud-Est con intensità compresa tra 7 e 11km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Vediamo nel dettaglio le previsioni dei prossimi giorni

Sabato, 1 aprile

A Napoli giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2312m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Ovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Ovest.

Mare molto mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Domenica, 2 aprile

A Napoli domani cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi, con nubi in parziale aumento in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 1791m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Lunedì, 3 aprile

A Napoli cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo variabilità nelle ore centrali della giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 1785m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nord-Nordest.

Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 1-3 Aprile 2023

1-3 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

1-3 Aprile 2023 Meteo Castellammare di Stabia, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #1Aprile 2023

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1-3 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Il
Meteo e le temperature

Sabato, 1 aprile

A Castellammare Di Stabia giornata parzialmente soleggiata, salvo presenza di nubi sparse al mattino, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2328m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Ovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Ovest.

Mare molto mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Domenica, 2 aprile

A Napoli domani cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi, con nubi in parziale aumento in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 1791m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Lunedì, 3 aprile

A Castellammare Di Stabia nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampie schiarite in serata, ma nella notte sono previste precipitazioni, sono previsti 0.2mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 12°C, lo zero termico si attesterà a 1692m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nord-Nordest.

Mare mosso. Allerte meteo previste: vento.

Meteo Castellammare di Stabia 1-3 Aprile 2023

ACCADDE OGGI 1 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 1 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #1 Aprile

ACCADDE OGGI 1 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Un archeologo è un marito ideale. Più invecchi e più si interessa a te.
(attribuita ad Agatha Christie)

Nati il 1º aprile…
Sophie Germain (1776)
Ferruccio Busoni (1866)
Paolo Bettini (1974)

… e morti
Lev Davidovič Landau (1968)
Max Ernst (1976)
Martha Graham (1991)

ACCADDE OGGI 1 Aprile…
457 – Il magister militum Maggioriano viene acclamato imperatore romano d’Occidente dalle truppe, sei miglia fuori Ravenna.
1939 – Termina la guerra civile spagnola.
1976 – Steve Jobs e Steve Wozniak fondano la Apple Computer.
1979 – Con un voto quasi plebiscitario l’Iran diviene Repubblica islamica dell’Iran.
2001 – Il presidente in carica della Jugoslavia Slobodan Milošević viene fatto prigioniero da forze speciali di polizia: è ritenuto responsabile di crimini di guerra.

Oggi ricorre:

Pesce d’aprile.

La Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Ugo di Grenoble.

La religione romana celebrava i Veneralia.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
Pesce d’aprile

Nazionali
San Marino – Assunzione della carica da parte dei due Capitani reggenti, eletti dal parlamento.

Religiose
Cristianesimo:
Sante Agape e Chionia, martiri a Salonicco
Sant’Alessandro di Sicilia, martire mercedario
San Celso di Armagh, vescovo
San Gilberto di Caithness, vescovo
Santa Maria Egiziaca
San Melitone di Sardi, vescovo
Sant’Ugo di Grenoble, vescovo
San Valerico (Valerio) di Leuconay, abate
Santi Venanzio di Delminium e compagni, martiri in Dalmazia e Istria
Beati Anacleto Gonzalez Flores e tre compagni laici martiri
Beato Enrico (Alfieri) d’Asti, francescano
Beato Giovanni Bretton, martire
Beato Lodovico Pavoni, sacerdote
Beato Ugo di Bonnevaux, abate

Religione romana antica e moderna:
Calende
Veneralia
Natale di Venere Verticordia
Natale di Fortuna Virile (Fortuna Virilis)

Laiche
Pesce d’aprile

Eventi

457 – Il magister militum Maggioriano è acclamato imperatore romano d’Occidente dalle truppe, sei miglia fuori Ravenna.
527 – L’imperatore bizantino Giustino I nomina il nipote Giustiniano I co-imperatore e successore al trono
1572 – Paesi Bassi: I Watergeuzen (Pezzenti del mare) di Guillaume II de la Marck attaccano ed occupano Brielle, e poi Flessinga. Issandovi la bandiera di Guglielmo I d’Orange provocano la ribellione di varie città al dominio spagnolo.
1748 – L’antica città di Pompei torna alla luce grazie agli scavi archeologici decisi da Carlo di Borbone
1795 – A Parigi grande insurrezione montagnarda del 12 germinale contro la Convenzione termidoriana
1826 – Samuel Morey brevetta il motore a combustione interna
1865 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Five Forks (Petersburg, Virginia); l’esercito confederato guidato dal generale Robert E. Lee inizia l’offensiva finale
1867 – Singapore diventa una colonia britannica
1868 – Italia: la Camera del nuovo Regno d’Italia vota a favore della tassa sul macinato
1870 – Italia: un regio decreto approva la tassa sul macinato, per alleviare il deficit del Regno
1873 – Il battello britannico SS Atlantic affonda nella Nuova Scozia: 547 vittime
1918 – I Royal Flying Corps si fondono con il Royal Naval Air Service e formano la Royal Air Force (RAF)
1924 – Adolf Hitler è condannato a cinque anni di prigione per la sua partecipazione al Putsch della Birreria: vi rimase solo nove mesi, durante i quali scrisse il Mein Kampf
1933 – Boicottaggio del neo-eletto nazista Julius Streicher contro ogni compagnia d’affari ebraica in Germania: sarà l’inizio dell’antisemitismo che condurrà all’Olocausto
1934 – La coppia di banditi Bonnie e Clyde uccide due giovani agenti di polizia vicino a Grapevine, Texas
1936 – Guerra d’Etiopia, le colonne italiane partite dalla colonia Eritrea occupano Gondar
1937 – Aden diventa colonia britannica
1938 – La svizzera Nestlé commercializza il primo caffè solubile
1939
Termina la guerra civile spagnola, con la vittoria della Falange
Germania: varo della corazzata Tirpitz
1942 – Seconda guerra mondiale: gli aerei italiani bombardano Gibilterra
1944 – Seconda guerra mondiale: Francia: inizio del Massacro di Ascq per mano nazista.
1945 – Seconda guerra mondiale: Battaglia di Okinawa: le truppe statunitensi sbarcano su Okinawa in quella che sarà l’ultima campagna di guerra
1946 – Un terremoto di magnitudo 7.8 colpisce le Isole Aleutine e le Isole Hawaii: 150 morti, principalmente a Hilo, Hawaii
1948 – Inizia il Blocco di Berlino Ovest da parte delle truppe controllate dal governo sovietico
1949
Guerra civile cinese: dopo tre anni di combattimenti il Partito Comunista Cinese avvia colloqui di pace con il Kuomintang, a Pechino. I colloqui, iniziati tra turbolenze e proteste, naufragano sul nascere.
L’Irlanda abbandona il Commonwealth e diviene repubblica indipendente
1954 – Il presidente USA Dwight D. Eisenhower dispone la creazione dell’United States Air Force Academy in Colorado.
1960 – Gli Stati Uniti lanciano il primo satellite meteorologico TIROS-1.
1976
In New Jersey (USA) la Corte Suprema riconosce di fatto l’eutanasia concedendo ad Karen Anne Quinlan, in coma da un anno, il diritto a morire.
Steve Jobs e Steve Wozniak fondano la Apple Computer.
1979 – Con un voto quasi plebiscitario l’Iran diventa Repubblica islamica dell’Iran
1984 – Pozzuoli viene colpita da 500 scosse di terremoto in poche ore. Si parla di sciame bradisismico.
1994 – L’Ungheria presenta domanda di adesione all’Unione europea.
1997 – In Giappone viene mandato in onda il primo episodio dell’anime dei Pokémon
2001
Un aeroplano EP-3E della United States Navy viene a collisione con un jet da combattimento cinese, il cui pilota è disperso. L’equipaggio dell’aereo statunitense effettua un atterraggio d’emergenza ad Hainan (Repubblica popolare cinese) e viene catturato: sarà rilasciato solo l’11 aprile.
Il presidente in carica della Jugoslavia Slobodan Milošević viene fatto prigioniero da forze speciali di polizia: è ritenuto responsabile di crimini di guerra.
I Paesi Bassi diventano il primo paese al mondo a legalizzare il matrimonio fra persone dello stesso sesso e nella capitale Amsterdam si celebrano i matrimoni di tre coppie gay ed una di lesbiche.
2002 – Nei Paesi Bassi entra in vigore la legge che consente l’eutanasia.
2003 – Guerra in Iraq: ad Hillah le truppe americane fanno fuoco contro un camioncino che non si ferma all’alt, causando 10 morti e 5 feriti, tutti civili.
2004 – Google pubblica servizio adware di posta elettronica Gmail.

 

Moto GP, Round dell’Argentina: i risultati delle FP1 e FP2

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Moto GP, Round dell’Argentina: i risultati delle FP1 e FP2

Back to back per la Moto GP che si sposta in Argentina, a Termas de Rio Hondo. La notizia più rilevante di questo weekend è che i piloti in griglia saranno solamente 18 per le assenze di: P. Espargaro; Oliveira; Marquez e Bastianini, tutti per infortunio.

Pecco Bagnaia Moto Gp
Fonte: Twitter Ducati

FP1

L’inizio di sessione è un po’ di adattamento e per pulire la pista che viene usata poche volte l’anno ed è molto sporca, soprattutto a livello di sabbia.

Morbidelli è il primo a trovare confidenza sulla pista ed inizia a siglare tempi abbastanza interessanti, lo seguono Bezzecchi e Nakagami.

Vanno forte anche le Aprilia oltre alle Ducati e Rins porta anche la Honda in top dieci dopo che Nakagami è sprofondato in classifica per via dei time attack degli altri piloti.

Sosta ai box per I piloti e poi di nuovo tutti in pista.

Rins cade in curva 1, nessuna conseguenza per lui ma il suo tempo a fine sessione lo porterà fuori dalla top dieci.

Ultima tornata di time attack, la classifica cambia ad ogni giro ma alla fine Vinales si aggiudica le FP1 in 1.39.207 seguito dal compagno di squadra, A. Espargaro, a 0.284 e Martin a 0.301.

Vinales, Moto GP
Fonte: Social Moto GP

FP2

Nelle FP2 i piloti Aprilia si scambiano le posizioni ma resta sempre uno-due Aprilia, seguiti da Bezzecchi che si conferma competitivo.

Nella seconda sessione il primo a scendere sul 1.39 è A. Espargaro seguito da Marini, Miller, Martin e Quartararo.

Dopo 17 minuti, chiusura di anteriore per A. Fernandez per fortuna nessuna conseguenza per lui, nel frattempo Rins si avvicina ad Espargaro e riesce a sopravanzarlo di un nulla.

Molto bene sul passo gara Bagnaia che a fine stint fa siglare anche un 1.39.631 a pochi millesimi da Rins.

Dopo mezz’ora iniziano i time attack per entrare in Q2.

A 18 minuti dalla fine i più felici in pista sono Bagnaia, Espargaro, Vinales, Bezzecchi e Marini che continuano a far piovere caschi rossi su caschi rossi (miglio prestazione del settore).

Il tempo si gioca negli ultimi tre minuti e ad entrare in Q2 sono solo 10 e sono 18 a giocarsela.

KTM che sembrava aver trovato la quadra a Portimao, in Argentina sembra tutt’altra moto e si dimostra in grande difficoltà.

Delusione anche per Quartararo che non riesce a trovare ritmo. Al contrario Morbidelli, il suo compagno di squadra va forte quel che basta per piazzarsi nono ed entrare in Q2, grazie anche ad un ottimo treno di Espargaro.

Proprio Aleix sigla la miglior prestazione, seguito da Vinales, Bezzecchi, Marini, Zarco,  Bagnaia, Martin, Nakagai, Morbidelli e Rins.

Questi i piloti ad accedere in Q2 mentre tutti gli altri si giocheranno l’accesso nella Q1 dove fra i favoriti ci sono Quartararo, A. Marquez e le due KTM.

Appuntamento dunque a domani con la qualifica alle 15.50 e alle 20 con la gara sprint!

Napoli; Osimhen infortunato, salta il Milan

Il bomber del Napoli Osimhen si è recentemente infortunato e sarà assente nella sfida di domenica sera contro il Milan al Maradona

Info sull’infortunio

La Società partenopea ha comunicato la notizia dell’infortunio di Victor Osimhen; l’attaccante nigeriano, rientrato dagli impegni con la sua nazionale, ha rimediato una lesione distrattiva all’adduttore sinistro.

Le sue condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni, anche se si teme uno stop di circa due settimane

Tensione in casa Napoli

La notizia dell’infortunio di sicuro preoccupa mister Spalletti, che dovrà fare a meno di uno dei suoi fedelissimi che ha dato il suo contributo ad una stagione esaltante sia in campionato che in coppa.

La tripla sfida all’orizzonte contro il Milan è un crocevia importante per gli azzurri, che possono mettere una seria ipoteca sul campionato e proseguire il cammino in Champions League.

Sfortunatamente per tutti i tifosi del Napoli, Osimhen sarà indisponibile per la gara di campionato prevista per domenica sera contro i rossoneri; al centro dell’attacco ci sarà, con molta probabilità, il cholito Simeone, che ha già purgato i campioni d’Italia in carica nella partita di andata.

In base alle previsioni fornite dagli addetti ai lavori, il bomber napoletano dovrebbe riuscire a rientrare in tempo per la doppia sfida di Champions League, mettendo a disposizione le sue qualità per continuare ad essere decisivo come ha fatto finora.

Un grave lutto colpisce la nostra redazione: Antonio Di Capua non c’è più

Nella giornata di oggi un grave lutto ha colpito la Famiglia Di Capua ed in particolar modo Mario Di Capua, componente della nostra redazione sportiva e fondatore del progetto Juve Stabia Live, nonché conduttore della omonima trasmissione che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 su Videonola (canale 94 dtt) e sui canali social ViViCentro.

A lui ed a tutta la sua Famiglia va la nostra vicinanza per la scomparsa di Antonio Di Capua.

Antonio Di Capua, papà di Mario Di Capua, ha raccontato le gesta della Juve Stabia sin dagli anni ’70 prima attraverso Radio Tirreno Sud, poi successivamente negli anni ’80 e ’90 attraverso Radio Fortuna One. Ma si è occupato a lungo anche delle radiocronache dello Scafati Basket. Calcio e Basket le sue passioni da raccontare con la sua inconfondibile voce e con il suo innato e spiccato senso giornalistico.

Non abbiamo parole per poter esprimere in questo momento i nostri sentimenti verso l’amico nonché collega Mario.

Stanislao Barretta (Amministratore Unico), Mario Vollono (Referente), Francesco Cecoro (Direttore Responsabile) e tutti i redattori di ViViCentro nonché tutta la famiglia del progetto Juve Stabia Live nella persone di Mario Vollono, Daniela Saraco, Giovanni Donnarumma, Natale Giusti e Pio Negri, si uniscono al cordoglio della famiglia Di Capua e in particolare del nostro caro Mario.

Insieme con tutti i nostri lettori ci stringiamo in un sentito abbraccio con i familiari di Antonio, per condividere insieme questo immenso dolore.

Ecco cosa cambia con il decreto Meloni sulle bollette di luce e gas

Il governo Meloni ha pubblicato un nuovo decreto che riguarda il prezzo e le modalità di pagamento delle bollette di luce e gas.
Questo articolo fornisce tutte le informazioni sulle novità introdotte dal decreto e sul come influiranno sui consumatori.

Ecco cosa cambia con il decreto Meloni sulle bollette di luce e gas

Il governo Meloni sta attuando diverse politiche volte a ridurre i costi per le famiglie italiane.

    • In breve
        • Il governo Meloni ha emanato un nuovo decreto riguardante le bollette di luce e gas, che entrerà in vigore da domani, 1° aprile 2023.
          Le principali misure del decreto riguardano il taglio dell’Iva al 5% sul metano e l’azzeramento in parte degli oneri di sistema sul gas.

          Inoltre, i bonus sociali per gli Isee sopra i 15.000 euro sono stati prorogati, tuttavia gli oneri di sistema sul gas torneranno sulla bolletta della luce.
          Queste misure avranno un impatto sui consumatori di gas e luce, che potrebbero vedere una riduzione delle bollette grazie alla diminuzione dell’Iva sul metano, ma dovranno fare i conti con la reintroduzione degli oneri di sistema sulla bolletta della luce.

Tutte le misure del nuovo decreto Meloni sulle bollette di luce e gas

Una delle misure introdotte dal governo Meloni riguarda il nuovo intervento sul caro energia: il pacchetto attuale degli sconti verrà esteso fino alla fine dell’anno.
In questo modo, i consumatori potranno beneficiare di prezzi più bassi per l’elettricità e il gas.

Il governo prevede anche l’introduzione di un altro bonus che servirà a coprire parte dei costi delle bollette.
Questa misura andrà ad aggiungersi a quella già esistente, chiamata bonus sociale, che si rivolge agli utenti in condizioni di disagio economico.

Inoltre, il consiglio dei ministri ha recentemente approvato il dl aiuti quater che prevede una serie di incentivi per diminuire i costi delle bollette di luce e gas.
Tra le misure introdotte dal decreto ci sono l’estensione dell’aliquota IVA agevolata per le utenze domestiche, la proroga degli sgravi fiscali legati alle ristrutturazioni di edifici e la limitazione delle spese per il trasporto dell’energia.

In conclusione

Il nuovo decreto del governo Meloni prevede una serie di misure che impattano sulle bollette di luce e gas, tra cui il taglio dell’Iva al 5% sul metano e la reintroduzione degli oneri di sistema sulla bolletta della luce e mirano a fornire un sostegno concreto alle famiglie italiane in un momento particolarmente delicato dal punto di vista economico.

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Amodio: la Juve Stabia ha bisogno di programmazione

Antonio Amodio, Direttore Sportivo del Giugliano, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Antonio Amodio, Direttore Sportivo del Giugliano, è intervenuto nel corso della ventitreesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show.

Le dichiarazioni di Antonio Amodio sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Antonio Amodio dichiara: “Se un allenatore non sta bene e vuole andare via, è giusto vada via. La Juve Stabia è la Juve Stabia. A prescindere da tutto, un allenatore si sceglie perché si crede che faccia bene. Pochesci non ha fatto benissimo ma alla fine ho sempre ascoltato che la Società ha dichiarato che la squadra doveva salvarsi. Sembra siano in piena linea con l’obiettivo. Conquistare quattro punti non è facile ma riusciranno!”. 

Amodio prosegue: “Il Giugliano ha affrontato la Serie C per il primo anno. Non è stato semplice. Siamo partiti con grande entusiasmo anche senza stadio a disposizione. Abbiamo fatto un bel girone di andata. In quello di ritorno abbiamo perso punti importanti. Qualcuno non per colpa nostra. Stiamo facendo un grande campionato e dobbiamo finirlo bene. Lo dobbiamo ai tifosi e alla Società.

La mia breve carriera è stata fortunata. Sono stato accompagnato da grandi uomini che mi hanno dato una mano. E sono stati loro a farmi fare il salto nello spogliatoio e nel campo. Sono loro che devono trasportare i giovani. Questa cosa sta mancando alla Juve Stabia.

E’ facile parlare di giocatori esperti, ma bisogna poi dimostrarlo. Il calcio si deve fare con le proprie idee. Si va in una sola direzione tutti insieme. I complimenti vanno a tutti. Alla Società e all’allenatore, grande uomo prima che tecnico.”

Amodio: la Juve Stabia e gli stabiesi.

Antonio Amodio, figlio d’arte, ovvero del Direttore Sportivo della Primavera della Juve Stabia, dichiara ancora: “La competenza delle persone è necessaria, così come è capitato nelle giovanili stabiesi. C’è necessità di programmazione. Nelle giovanili non ci sono i social, i commenti dei tifosi. La Juve Stabia ha avuto grandi risultati con le persone di Castellammare, tipo con Clemente Filippi. Un direttore umile, intelligente, che sa lavorare. I playoff sono un miracolo. Dobbiamo finire bene la stagione. Mancano ancora due punti per la salvezza matematica!”. 

 

Valle: la Juve Stabia deve fare punti contro l’Avellino

Tiziano Valle, redattore di Metropolis e voce del Menti, è intervenuto nel corso del programma “JuveStabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Tiziano Valle, redattore di Metropolis, è intervenuto nel corso della ventitreesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show.

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Valle dichiara: “Non mi aspettavo una debacle del genere. Sai, quando cambi allenatore c’è sempre quella scossa. Lo abbiamo visto anche con la prima di Pochesci. Con il Crotone, nonostante l’inferiorità numerica, la Juve Stabia aveva giocato, aveva ripreso il risultato. E’ stata sconfitta non proprio in modo meritato. C’era stata una prestazione comunque gagliarda della squadra. Era lecito aspettarsi lo stesso anche con Mister Novellino. La cosa che preoccupa di più sono le ripercussioni sul morale della squadra.”

Valle prosegue: “La Juve Stabia si ritrova a dover chiudere un campionato con la salvezza dopo che aveva assaporato il risultato, il quarto posto in classifica, ragionato su di un posizionamento playoff. Dopo il ciclo terribile, erano arrivate le squadre alla loro portata ma c’è stata una caduta libera. A parte la vittoria con il Giugliano, la Juve Stabia non è riuscita a fare ciò che ci si aspettava.

Forse con la sconfitta a Potenza, può essere che tutti lavoreranno per arrivare in fondo a questa stagione. E’ importante fare punti con l’Avellino per ricucire lo strappo con la tifoseria, con la piazza. Subire cinque goal a Potenza, dopo un filotto di sconfitte, comporta che la piazza inizi a fare rumore. Fino a Mister Novellino, avevo delle certezze, ma poi vedendo solo Di Bari che dichiara che la scelta del precedente allenatore era sbagliata, ho dei dubbi!”. 

Valle: la Juve Stabia deve innalzare il morale oltre che la classifica.

Valle continua: “Credo che le scelte effettuate non siano state merito di Di Bari e neanche volute da lui. La Juve Stabia avrebbe potuto fare una scelta interna. La Juve Stabia, fatta la necessità di concludere presto questo campionato, sa che a gennaio è stato commesso un errore.

Esistono cose che devono stare all’interno di una società. Tutti sappiamo che lì sta l’errore. Bisogna risolvere il problema e non commetterlo nuovamente. Per la salvezza, teoricamente, potrebbero servire quattro punti. Ma ci sono troppi scontri diretti. La Juve Stabia contro Andria e Messina ha due scontri diretti.

E’ un po’ difficile fare previsione. Mi auguro di non arrivare all’ultima giornata con il Cerignola a dover ancora conquistare punti. Non è ancora una classifica da codice rosso.”

Valle conclude: “E’ più un problema morale. La Juve Stabia deve fare punti con l’Avellino. Le critiche sono sul progetto tecnico dove ci sono lacune. La Società ha onorato tutti gli impegni. Credo che Pandolfi sappia la sciocchezza che ha commesso. Dopo la doppietta contro il Giugliano, aveva raggiunto sei goal e poteva giocarsi una carta importante per la sua carriera.

Spero, quindi, che la Juve Stabia regali molti goal in queste ultime partite. Domenica credo giocheranno Bentivegna, Silipo, Zigoni e non Volpe, perché da più garanzie nelle gambe. Credo che a centrocampo ci sia Altobelli e Cinaglia in difesa. Franco Giglio è uno di quei Presidenti, competenti, che è stato dimenticato troppo in fretta!”. 

 

Cioffi: la Juve Stabia aveva un equilibrio con Colucci

Renato Cioffi, allenatore ed ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Renato Cioffi, ex difensore delle vespe, è intervenuto nel corso della ventitreesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show. Tanti i messaggi di stima arrivati in redazione per il calciatore ed allenatore.

Le dichiarazioni di Renato Cioffi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Mister Cioffi dichiara: “Anzitutto faccio un in bocca al lupo a Mister Novellino, che ho conosciuto ad Avellino. Per me il problema è nato subito dopo non aver convinto Colucci a restare. Colucci è stato criticato ma, pur non esprimendo un grandissimo gioco, la Juve Stabia aveva trovato un equilibrio tattico e una fase difensiva solida che li ha portati al quarto posto.”

Cioffi prosegue: “Farlo andare via è stato un grandissimo errore. Poi Colucci ha dovuto adattare alcuni giocatori ed anche con l’arrivo di Zigoni, non propriamente in forma, i problemi c’erano.

Con l’arrivo di Pochesci, poi, la sua prima intervista è stata negativa al massimo. Doveva ringraziare chi c’era prima e non criticare. Il cambio di allenatore va inculcato piano piano. Non bisogna mettere in confusione i giocatori. Non si può pensare di trasformare una squadra da leoni ad elefanti.

Altro grave errore dove si sono dette tutte chiacchiere. Pochesci non ha messo insieme punti e lo spogliatoio ne ha risentito. Novellino non ha potuto cambiare tante cose in pochissimi giorni. Forse l’ultima sconfitta può far capire a tutti che bisognerà giocare di partita in partita per conquistare punti necessari.”

Cioffi: la Storia del calcio a Castellammare.

Mister Cioffi ha ricordato alcuni momenti salienti del calcio stabiese, dichiarando: “Ho giocato in un periodo dove le persone hanno fatto la storia a Castellammare. La mia squadra aveva giocatori molto esperti. Per me che ero un giocane diciannovenne, mi ha dato la possibilità di conoscere varie situazioni e di viverle.

In un match, in casa, pioveva tantissimo e Di Fruscia prese del fango da terra, me lo mise sotto agli occhi, e mi esortò a combattere la battaglia. Purtroppo le cose sono cambiate. Oggi c’è poca personalità nei calciatori. Si guarda all’estetica, prima di andare in campo non ci siamo mai messi il gel, il profumo, dovevi puzzare e fare battaglia. C’è poca fame di arrivare, poca ambizione.”

Cioffi conclude: “Oggi il calcio è più moderno, migliore per certi aspetti, peggiore per altri. Il Giugliano ha fatto un ottimo campionato, pur avendo giocatori provenienti dalla serie D. Il prossimo anno bisognerà che si riconfermi la loro voglia di lottare e la loro umiltà. Giocare ad Avellino è difficile, loro sono stati bravissimi anche nella gestione.

Con il Presidente Giglio ho un ottimo rapporto. Una persona eccezionale, oltre il calcio. Avevo preso un impegno con l’Aversa e non venni alla Juve Stabia. L’anno dopo mi chiamò e mi disse che aveva pensato a me per ricominciare a Castellammare. Per me fu un grande onore!”. 

Michele Giordano di Novara arbitrerà Juve Stabia-Avellino

Michele Giordano, fischietto della sezione piemontese, ha tre precedenti con i gialloblù ed uno con i biancoverde

Michele GIORDANO della sezione di Novara è l’arbitro designato per il derby campano tra Juve Stabia ed Avellino valevole per la sedicesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 3 aprile alle ore 17 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Michele Giordano, trentatreenne di Manfredonia in provincia di Foggia, è al suo quinto campionato in serie C, ha tre precedenti con le vespe ed uno con i lupi.

I precedenti con la Juve Stabia:

2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

10 ottobre 2021 – 8° giornata d’andata: CATANIA – JUVE STABIA 3 – 2 doppietta di Moro (C) e Umberto EUSEPI (JS) e Russini (C).

2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

18 ottobre 2022 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 1 – 1 Christian SANTOS (JS) e Ogunseye (F).

2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

29 gennaio 2023 – 5° giornata di ritorno: VITERBESE – JUVE STABIA – FOGGIA 0 – 1 Andrea SILIPO.

Il precedente con l’Avellino:

2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

8 ottobre 2022 – 7° giornata d’andata: CROTONE – JUVE STABIA 2 – 0 Chiricò e Petriccione.

Michele Giordano, sarà coadiuvato da:

Giorgio LAZZARONI della sezione di Udine, assistente numero uno;

Andrea CRAVOTTA della sezione di Città di Castello, assistente numero due;

Mattia UBALDI della sezione di Roma 1, quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Boccia e Vitale, un pò di ex Vespette nel Catania che vince

Boccia e Vitale, un pò di ex Vespette nel Catania che vince: due ex del settore giovanile della Juve Stabia protagonisti nel Catania che approda in Serie C dopo una cavalcata trionfale.

MATTIA VITALE, EX DEL SETTORE GIOVANILE DELLA JUVE STABIA DETERMINANTE NELLA PROMOZIONE DEL CATANIA.

Mattia Vitale nato a Castellammare di Stabia il 17 ottobre del 2004 è stato uno dei grandi protagonisti del Catania che ha vinto dominando il campionato di Serie D Girone I. Lo score personale parla di 25 partite giocate fino a questo momento e di 6 reti per un totale complessivo di 2.160 minuti disputati finora.

Centrocampista centrale molto dinamico, con un ottimo piede, grande corsa, capacità di inserimento e una buona dose di freddezza in area avversaria che gli hanno consentito di andare in rete per 6 volte finora, è sicuramente pronto al salto tra i professionisti.

Mattia, peraltro cugino del più famoso Luigi Vitale, terzino sinistro ex Napoli e Juve Stabia tra le altre, è un prodotto del settore giovanile della Juve Stabia, magistralmente guidato dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio, che tanti potenziali campioni sta producendo nel corso degli ultimi anni oltre ai successi di squadra ottenuti nelle varie categorie dalla Primavera 3 all’Under 15.

Vitale ha giocato con la Juve Stabia nel settore giovanile dal 2018 al 2020 imponendosi già da piccolo all’attenzione generale degli osservatori per poi passare in D all’Arzachena e successivamente al Sorrento sempre in Serie D.

Successivamente, la Sampdoria iniziò a osservare il classe 2004, ingaggiandolo per la propria formazione Primavera.

Durante la stagione 2021-22 l’avventura alla Polisportiva Santa Maria Cilento, quindi il passaggio al Catania durante l’estate del 2022. Vitale ha saputo imporsi nel Catania nel collettivo creato dal tecnico Giovanni Ferraro anche alla presenza di mostri sacri del calibro di Lodi, Rizzo, De Luca, Russotto e Jefferson tra gli altri.

Tanto da portare Antonello Laneri, direttore sportivo del Catania, a sbilanciarsi sul futuro di Mattia Vitale, centrocampista in prestito dalla Sampdoria in una dichiarazione resa ai colleghi del quotidiano La Sicilia: “Credo che in Liguria abbiano tutta la voglia di lasciarlo qui. Io, fossi la Samp, sarei felice di fare giocare un mio calciatore a Catania davanti a 20mila spettatori”.

NELLO BOCCIA, EX VESPETTA E FONDAMENTALE PROTAGONISTA DELLA PROMOZIONE DEL CATANIA.

Così come Mattia Vitale, anche Nello Boccia ha dato un contributo notevole all’annata vincente e da ricordare del Catania nel ritorno tra i professionisti.

Aniello Boccia, nato a Vico Equense il 4 agosto 2002, ha disputato 18 gare nell’annata da ricordare degli etnei.

Il terzino di Vico Equense classe 2002, presente peraltro sia nel ritiro precampionato della Juve Stabia sia nella rosa di prima squadra prima di passare al Catania in estate, ha completato tutta la trafila delle varie categorie giovanili con la Juve Stabia dal 2016.

Con il Catania ha vinto il suo terzo campionato consecutivo, a conferma delle sue notevoli doti tecniche già ampiamente espresse in campo.

Prima della promozione in Serie C col Catania, aveva conquistato altre due promozioni in Z concludendo al primo posto in D con il Taranto (stagione 2020-2021, girone H) e con il Giugliano guidato proprio da Ferraro, suo attuale allenatore che lo ha voluto fortemente nell’estate scorsa (stagione 2021-2022, Girone G).

Nel 2020-21 Boccia festeggio la prima vittoria del campionato di Serie D ottenendola in extremis per un solo punto con il Taranto rispetto al Picerno che arrivò secondo. Nella stagione successiva con mister Ferraro al Giugliano il campionato fu dominato per lunghi tratti terminando con 9 punti di vantaggio sul secondo posto occupato da Team Nuova Florida e Torres.

Boccia, nel campionato dominato dal Catania, ha dato un grande contributo alla promozione ed è stato impiegato fascia sinistra, ricoprendo una posizione tatticamente mai occupata in passato su precisa indicazione di mister Ferraro che gli ha trovato un nuovo ruolo in cui il terzino ex Juve Stabia si è calato ancora una volta alla perfezione.

Nello Boccia infatti nel settore giovanile della Juve Stabia nasce come esterno alto di destra per poi diventare esterno basso sempre a destra e a Catania, grazie all’intuizione di mister Ferraro, passa per la prima volta sulla corsia di sinistra.

Boccia ai nostri microfoni ha così ricordato soprattutto la sua esperienza con il settore giovanile della Juve Stabia di cui è stato uno dei prodotti più importanti nella cantera ormai consolidata creata dal duo Mainolfi-Amodio: “Allora posso dire che sono stati anni importati per la mia crescita, ho conosciuto allenatori e compagni che porterò per sempre nel cuore.

Quando cominciai la mia prima esperienza con il settore giovanile venivo impiegato come esterno alto di destra perché con la scuola calcio dove sono cresciuto ho sempre giocato li, poi sotto la supervisione del direttore Saby Mainolfi, che ancora oggi ringrazio, decisero di farmi giocare nel ruolo mio attuale.

Ripeto sono stati anni importati perché sono cresciuto sia fisicamente e caratterialmente infatti quando ho fatto il passaggio con i grandi in Serie D sono riuscito ad ambientarmi bene e a immedesimarmi nella mentalità di una prima squadra”. 

 

 

 

 

FP2 Australia, con la pioggia c’è Alonso davanti a tutti

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I risultati delle FP2 d’Australia con Fernando Alonso che strappa la miglior prestazione davanti a Charles Leclerc e Max Verstappen

FP2 Australia, con la pioggia c’è Alonso davanti a tutti

È una mattinata piovigginosa a Melbourne, che rovina i piani delle scuderie per il venerdì di prove di libere. La miglior prestazione la strappa Fernando Alonso, che si posiziona davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e Max Verstappen. Tempi da tenere comunque in considerazione, tenendo presente alla possibilità di vedere pioggia ancora durante il resto del weekend.

Aston Martin c’è, anche alla grande

La cerca alla grande, eccome se la cerca, la numero 33 Fernando Alonso. Dopo la buona quarta posizione conquistata nella FP1, in cui il sole era protagonista, Fernando si è messo a dettare il passo nella mattinata italiana, girando con gomma gialla. Meno attendibile invece la prestazione del suo compagno di squadra Stroll (solo sedicesimo) che però, prima dell’arrivo della pioggia, ha girato solamente con gomma hard. Per l’Aston questo può essere un weekend molto interessante, considerando alla grande trazione e soprattutto il carico aerodinamico che spicca sulla AMR23 che vuole continuare a mandare un messaggio chiaro, più che alla Red Bull, agli altri avversari.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Ferrari aspetta

In seconda piazza c’è Charles Leclerc, seguito da Carlos Sainz quinto. Il monegasco, nel presentare il weekend, ha già confermato che non bisogna aspettarsi una rossa favorita e che sarà molto difficile mettere in difficoltà le Red Bull. In un certo senso, la prima sessione di libere che vede le Ferrari quinte e seste, lo conferma.  Sarà un fine settimana non facile per la SF-23, che aspetta al più presto aggiornamenti che, salvo sorprese, dovrebbero arrivare pian piano da Baku.

Semplicemente solidità

Red Bull invece si conferma Red Bull. Il team di Milton Keynes è la vettura da battere e la più forte in pista. Su quest’aspetto, volendo, non c’è mai stato dubbio. In qualifica però sembra che possa esserci lotta con qualche altra scuderia, considerando la terza posizione di Verstappen e la settima di Perez che non ha trovato la prestazione causa traffico. Servirà capire, soprattutto nelle FP3 di domani, il passo gara per avere un’idea chiara sulle “vere” gerarchie per la gara in programma domenica.

FONTE FOTO: Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team Twitter

In attesa di conferme

Non malissimo, confermando quando visto nella notte durante le FP1, le Alpine con il sesto posto di Esteban Ocon e il decimo di Pierre Gasly. Il team francese, dopo l’ottima prestazione di Jeddah, vuole dar continuità a una vettura che ha come obiettivo la quinta piazza nei costruttori, considerando le altre scuderie “top” più difficili da raggiungere. Prova a far qualcosa anche la McLaren, con Norris nono e Piastri (padrone di casa) quattordicesimo. Per la scuderia di Woking non sarà un fine settimana facile, ma il venerdì ha dato qualche piccola speranza. Sul fondo, chiude la classifica la Haas di Kevin Magnussen.

Termina così il venerdì di prove libere in Australia. Appuntamento a domani, nell’alba italiana, con le qualifiche in programma alle ore 07.00.

FP2 Australia, la classifica

1 Fernando Alonso

2 Charles Leclerc

3 Max Verstappen

4 George Russell

5 Carlos Sainz

6 Esteban Ocon

7 Sergio Perez

8 Lando Norris

9 Nico Hulkenberg

10 Pierre Gasly

11 Yuki Tsunoda

12 Valtteri Bottas

13 Lewis Hamilton

14 Oscar Piastri

15 Guanyu Zhou

16 Lance Stroll

17 Nyck De Vries

18 Alexander Albon

19 Kevin Magnussen

20 Logan Sargeant

 

Sequestro di area abusiva a cielo aperto in via Caracciolo

I carabinieri della stazione di Torre Annunziata insieme a personale della Capitaneria di Porto locale hanno sequestrato, in un terreno demaniale in via Caracciolo, un’area di oltre 4mila mq utilizzata come discarica abusiva.

Sequestro di area abusiva a cielo aperto in via Caracciolo

    • In breve
        • I carabinieri della stazione di Torre Annunziata, insieme a personale della locale Capitaneria di Porto, hanno eseguito un sequestro in un terreno demaniale in via Caracciolo, dove era stata individuata un’area utilizzata come discarica abusiva a cielo aperto.
          L’area sequestrata ha una superficie di oltre 4mila mq. Il sequestro è stato eseguito in base alle normative ambientali in vigore per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

La cronaca

I Carabinieri della stazione di Torre Annunziata hanno collaborato con il personale della Capitaneria di Porto per effettuare un importante sequestro in un terreno demaniale. In via Caracciolo, infatti, sono stati trovati oltre 4.000 mq sfruttati come discarica abusiva a cielo aperto.

L’operazione ha evidenziato l’importanza delle operazioni di controllo e monitoraggio del territorio, in particolare delle aree demaniali che spesso sono soggette a questo tipo di abusi ambientali.
Grazie alla collaborazione tra le forze dell’ordine e le autorità locali, si è potuta individuare e bloccare questa situazione, evitando ulteriori danni all’ambiente e alla salute dei cittadini.

L’utilizzo di terreni demaniali come discariche abusive rappresenta un grave problema ambientale che richiede una forte attenzione da parte delle autorità competenti.
Questo sequestro dimostra l’impegno continuo delle forze dell’ordine e delle istituzioni per proteggere l’ambiente e promuovere un territorio più sano e vivibile per tutti.

L’area sequestrata verrà sottoposta a interventi di bonifica e ripristino ambientale, per eliminare definitivamente ogni traccia dei rifiuti illegalmente abbandonati.
Questo intervento rappresenta un importante passo avanti nella tutela dell’ambiente e nella promozione di comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, che devono sempre essere attenti e responsabili nell’eliminazione dei propri rifiuti.

In conclusione

Sequestro di un’area di oltre 4mila mq utilizzata come discarica abusiva a cielo aperto, effettuata dai carabinieri della stazione di Torre Annunziata insieme al personale della locale Capitaneria di Porto, su un terreno demaniale in via Caracciolo.
Tali autorità hanno svolto un’importante azione di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, poiché il territorio e gli ecosistemi circostanti sono stati preservati dall’inquinamento e dall’accumulo di rifiuti pericolosi

Università Stradale di Matematica creata da ex scugnizzo

Giuseppe Polone, un settantenne napoletano ex “scugnizzo”, ha creato un’Università Stradale di Matematica nel centro storico di Napoli per diffondere la conoscenza matematica tra la gente comune.

Università Stradale di Matematica creata da ex “scugnizzo” napoletano

    • In sintesi
        • Giuseppe Polone, settantenne napoletano ex ‘scugnizzo’, ha creato l’Università Stradale di Matematica d’Italia nel centro storico di Napoli.
          La sua iniziativa è un esempio di educazione non formale e di inclusione sociale,
          ed è anche un esempio di come la passione per la conoscenza e la cultura possa portare a idee innovative e utili per la comunità.
          La sua Università Stradale di Matematica d’Italia, creata in un angolo del centro storico di Napoli, dove i giovani possono incontrarsi, discutere e imparare insieme, è un progetto che merita di essere sostenuto e promosso, e la sua torre di mattoni sarà un’opera d’arte che certamente lascerà un’impronta indelebile nella città di Napoli.

Giuseppe Polone, lo scugnizzo che ha creato l’Università Stradale di Matematica

Giuseppe Polone è un settantenne napoletano che, nonostante la sua età avanzata, ha deciso di creare l’Università Stradale di Matematica d’Italia nel cuore del centro storico di Napoli.

Ma chi è Giuseppe Polone?

Polone è un ex “scugnizzo”, uno dei ragazzi poveri del quartiere di Napoli che, durante gli anni ’50 e ’60, cercavano di guadagnarsi da vivere per le strade della città, spesso attraverso attività illegali.

Dopo una vita difficile e un periodo di detenzione, Polone ha deciso di dedicarsi alla matematica, la sua grande passione, e di trasmetterla ai giovani del quartiere attraverso l’Università Stradale di Matematica d’Italia.

L’idea dell’università è nata nel 2010, quando Polone ha deciso di allestire un banco per la vendita di libri di matematica in un vicolo del centro storico di Napoli.

Da quel momento, il banco è diventato un punto di riferimento per i giovani del quartiere che vengono a studiare e approfondire i concetti matematici insieme a Polone.

Cosa si è proposto Giuseppe Polone!

L’obiettivo dell’Università Stradale di Matematica d’Italia è quello di creare un ambiente dove la matematica possa essere insegnata in modo semplice e accessibile a tutti, soprattutto ai giovani che provengono da contesti svantaggiati.

La scuola, che si trova in un angolo del centro storico di Napoli, è aperta a tutti e offre lezioni gratuite per chiunque voglia partecipare.

Polone, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro, ha dichiarato di voler continuare ad insegnare fino a quando avrà la forza fisica per farlo.

La sua è una storia di impegno, passione e dedizione, che ha dimostrato come anche le difficoltà e le avversità possano essere superate attraverso la cultura e la conoscenza.

Ma Polone non si ferma qui:
ha anche un progetto ambizioso per innalzare una torre di 36 chili e alta 36 metri nello stadio San Paolo di Napoli.

L’opera sarà composta da 100 cubi uno sull’altro, ciascuno alto 36 cm, e poiché solo quattro facce sono visibili, i numeri coinvolti saranno 6400.

In conclusione,

Giuseppe Polone è un esempio di come la passione per la conoscenza e la cultura possa portare a idee innovative e utili per la comunità.
La sua Università Stradale di Matematica d’Italia, dove Polone ha allestito un laboratorio di matematica all’aperto, è un progetto che merita di essere sostenuto e promosso, e la sua torre di mattoni è un’opera d’arte che certamente lascerà un’impronta indelebile nella città di Napoli.

Domeniche gratis ai musei in Italia: scopri i siti aperti!

Leggi tutto su quali musei in Italia, e più in dettaglio nella Campania, partecipano alle domeniche gratis ai musei. Scopri cosa vedere e goditi una giornata culturale, senza spendere un euro!

Domeniche gratis ai musei in Italia: scopri i siti aperti in Italia e in Campania!

    • In sintesi,
        • le Domeniche gratuite ai Musei rappresentano una grande occasione per conoscere l’arte e la cultura della propria regione, senza dover spendere denaro.
          In Campania, ci sono molti musei aperti che partecipano a questa iniziativa, offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare opere d’arte e reperti archeologici di grande valore storico e culturale.

Domeniche gratuite ai musei in Italia: un’opportunità per la cultura

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Le Domeniche gratuite ai musei sono oramai una tradizione consolidata in Italia, un’occasione per tutti coloro che desiderano scoprire le meraviglie dell’arte e della cultura presente sul nostro territorio.

In Campania, la partecipazione alle Domeniche gratuite ai musei è particolarmente significativa, grazie alla presenza di numerosi siti che aderiscono all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura.

La Campania è stata per molto tempo una regione di grande interesse dal punto di vista culturale, grazie alla presenza di un patrimonio artistico e storico di inestimabile valore.

L’adesione dei siti campani alle Domeniche gratuite ai musei rappresenta un’opportunità unica per il pubblico di conoscere e approfondire le proprie conoscenze su questo territorio.

In particolare, tra i siti campani che aderiscono all’iniziativa delle Domeniche gratuite ai musei segnaliamo alcuni tra i più importanti e prestigiosi della regione, come:

  • il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che custodisce la più grande collezione al mondo di reperti dell’antica città di Pompei;
  • il Museo di Capodimonte, che ospita opere d’arte di inestimabile valore, tra cui la celebre tela “La crocifissione di Sant’Andrea” di Caravaggio;
  • il Museo del Sannio di Benevento, che presenta un’importante collezione di oggetti d’arte e di artigianato locale.

Ma non sono solo i grandi musei a partecipare all’iniziativa, anche i piccoli siti e le realtà museali meno conosciute offrono l’opportunità di scoprire il patrimonio culturale del territorio campano.

Tra questi, si segnalano:

  • il Museo di arte contemporanea Donnaregina di Napoli,
  • il Museo della ceramica di Vietri sul Mare,
  • il Museo archeologico di Paestum,
  • la Reggia di Caserta

e molti altri ancora!

Castellammare di Stabia: “Il Liceo Plinio non è mai stato terra di nessuno”

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Liceo Plinio ai tanti servizi giornalistici e commenti sulla vicenda della prof.ssa Celoto: “Il Liceo Plinio non è mai stato terra di nessuno”, questa è la voce unanime del Consiglio di Istituto del Liceo Classico Plinio Seniore.

Castellammare di Stabia: “Il Liceo Plinio non è mai stato terra di nessuno”

Il presidente dell’organo collegiale l’architetto Antonio Coppola, il Dirigente Scolastico Fortunella Santaniello e tutte le componenti del Consiglio di Istituto ribadiscono la solidarietà alla docente Lucia Celotto e la ferma condanna all’episodio di violenza dello scorso 23 marzo.

Riunitisi per un momento di riflessione, i rappresentanti della componente docenti, ata, genitori e alunni evidenziano come l’istituto sia percepito come un luogo sicuro.

I rappresentanti degli studenti esprimono profondo rammarico per l’immagine del Plinio che sta venendo fuori dalla narrazione dei media che non corrisponde alla realtà.

La posizione della componente studentesca presente al Consiglio di Istituto

  • “Non ci va di essere etichettati come gli studenti della scuola dove si picchiano i professori
    N
    on è questa la scuola che viviamo ogni giorno.
    Non è questa la verità.
    Per questo abbiamo affisso gli striscioni all’ingresso delle due sedi e per questo abbiamo intenzione di dedicare la prossima assemblea di istituto al tema della non violenza”.

Personale docente, personale Ata, genitori e alunni si sono confrontati sulla vicenda di giovedì scorso alla ricerca di proposte per evitare il ripetersi di simili episodi come ad esempio l’installazione di telecamere agli ingressi e negli spazi comuni della scuola.

La componente Ata sottolinea il suo ruolo strategico nell’organizzazione scolastica e l’attenzione posta ogni giorno al rispetto delle procedure interne.

I rappresentanti dei docenti si dicono orgogliosi di appartenere ad una comunità scolastica che opera in armonia, sinergia, condivisione di idee e di intenti tra tutte le componenti della scuola nel solco di una tradizione che ha formato generazioni di validi professionisti, di uomini e donne impegnati nelle costruzione di una società democratica e responsabile.

L’intervento della componente genitori

  • “Il Liceo Plinio è sempre stato e continua ad essere presidio di legalità e punto di riferimento per intere generazioni, non solo sotto il profilo della crescita culturale e sociale ma anche sotto il profilo della disciplina e del rispetto delle regole.

I rappresentanti del Consiglio di Istituto

  • Ci auguriamo che presto la studentessa torni tra i banchi di scuola e siamo pronti a farle sentire tutto il nostro supporto così come speriamo che la professoressa Celotto torni presto in aula. La comunità scolastica del Plinio la aspetta per ripartire insieme”.

ACCADDE OGGI 31 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 31 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #31Marzo

ACCADDE OGGI 31 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

È difficile camminare sul filo di un rasoio; così, dice il saggio, è aspro il cammino verso la salvezza. (Kaṭha Upaniṣad)

Nati il 31 marzo …

 Cartesio (1596)
Joseph Haydn (1732)
Anna Finocchiaro 31 marzo 1955

…e morti

Isaac Newton (1727)
Medardo Rosso (1928)
Jesse Owens (1980)

ACCADDE OGGI 31 Marzo…
1282 – Hanno inizio i Vespri Siciliani.
1492 – Il re di Spagna Ferdinando il Cattolico firma il decreto di espulsione dal suo stato degli ebrei, in seguito alle pressioni dell’Inquisizione.
1504 – Armistizio di Lione: il Regno di Napoli passa alla Spagna, il Ducato di Milano va alla Francia.
1889 – Viene inaugurata a Parigi la Torre Eiffel.
1966 – L’Unione Sovietica lancia Luna 10, il primo velivolo spaziale ad entrare nell’orbita lunare.
1991 – Si scioglie il Patto di Varsavia.

Oggi ricorre:
– la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Amos;
– la Religione romana celebra la dedica del Tempio della Luna sull’Aventino.

Feste e ricorrenze

Civili

Giornata mondiale del backup, introdotta dal 2011 per consapevolizzare gli utenti riguardo questa importante pratica.

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Agilulfo, vescovo
Santa Balbina di Roma, martire
San Beniamino, diacono e martire
San Guido di Pomposa, abate
San Maurisilio (Maurilio), vescovo di Milano
Beato Bartolomeo Blanco Mercedario 31 marzo
Beato Bonaventura (Tornielli) da Forlì Sacerdote servita
Beato Cristoforo Robinson, martire
Beato Daniele de Ungrispach Martire camaldolese
Beata Giovanna di Tolosa Contessa, terziaria carmelitana
Beata Natalia Tulasiewicz, martire

Religione romana antica e moderna:
Dedica del Tempio della Luna sull’Aventino

Eventi

307 – Dopo il divorzio da Minervina, Costantino I sposa Fausta, figlia dell’ex imperatore romano Massimiano[senza fonte]
1282 – Hanno inizio i Vespri siciliani
1492 – Il re di Spagna Ferdinando il Cattolico firma il decreto di espulsione dal suo stato degli ebrei, in seguito alle pressioni dell’Inquisizione
1504 – Armistizio di Lione (il regno di Napoli passa alla Spagna, il ducato di Milano va alla Francia)
1814 – Occupazione di Parigi da parte di Alessandro I di Russia per costringere Napoleone ad abdicare[senza fonte]
1854 – L’Impero giapponese apre il porto di Shimonoseki alle navi americane[senza fonte]
1866 – Attacco navale delle forze spagnole al porto di Valparaíso (Cile)[senza fonte]
1878 – Thomas Alva Edison rende pubblica l’invenzione del fonografo[senza fonte]
1880 – Wabash, nell’Indiana, è la prima città al mondo ad essere illuminata elettricamente.[senza fonte]
1889 – Viene inaugurata a Parigi la Torre Eiffel
1909 – La Serbia accetta il controllo dell’Austria sulla Bosnia ed Erzegovina[senza fonte]
1917 – Gli Stati Uniti prendono possesso delle Isole Vergini dietro il pagamento di 25 milioni di dollari alla Danimarca
1921 – Inizio delle Giornate Rosse allistine
1926 – La prima compagnia aerea italiana, la SISA (Società Italiana Servizi Aerei), inaugura i primi voli sulle due linee Trieste-Venezia-Pavia-Torino e Trieste-Lussinpiccolo-Zara[senza fonte]
1930 – Istituzione del Codice Hays nel cinema: imporrà nei successivi quarant’anni rigide regole comportamentali nel trattamento di temi come sesso, crimine, religione e violenza
1931 – Un terremoto distrugge Managua (Nicaragua): duemila le vittime[senza fonte]
1934 – A Roma viene firmato un accordo segreto fra la destra politica spagnola e il fascismo italiano[senza fonte]
1935 – Il re Vittorio Emanuele III inaugura la città universitaria di Roma
1936 – Guerra d’Etiopia: le armate italiane combattono sul lago Ascianghi, usando gas asfissianti, vietati dalla convenzione internazionale sugli armamenti[senza fonte]
1939 – Il primo ministro inglese Chamberlain annuncia che Francia e Inghilterra daranno alla Polonia “tutto l’appoggio possibile”[senza fonte]
1949 – Karl Abarth fonda la Società Abarth & C.[senza fonte]
1951 – La Remington Rand consegna il primo computer UNIVAC I agli uffici del censimento degli Stati Uniti
1966 – L’Unione Sovietica lancia Luna 10, il primo velivolo spaziale ad entrare nell’orbita lunare
1970 – L’Explorer I rientra nell’atmosfera terrestre dopo dodici anni di orbita
1986 – Un Boeing 727 messicano diretto a Puerto Vallarta esplode in volo schiantandosi contro le montagne a nord-ovest di Città del Messico: centosessantasei le vittime
1991 – Termina il Patto di Varsavia
1994 – La pubblicazione Nature riferisce del ritrovamento in Etiopia del primo teschio completo di Australopithecus afarensis
1997 – Martina Hingis diventa la più giovane numero uno del tennis nella storia di questo sport, all’età di 16 anni.
1998 – Viene rilasciato il codice sorgente di Netscape
2005
Washington: Muore Terri Schiavo, dopo aver vissuto per 15 anni in coma vegetativo. Il 18 marzo il marito Michael aveva ottenuto dal Tribunale l’autorizzazione ad interrompere l’alimentazione artificiale della moglie, malgrado i genitori della donna fossero decisamente contrari. La lenta morte della donna diventa un grande caso mediatico sia negli USA che nel resto del mondo.
Principato di Monaco: Il principe Alberto assume la reggenza succedendo al padre malato, Ranieri III di Monaco, che si spegnerà il successivo 6 aprile
Brasile: Strage nel distretto di Baixada Fluminense

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ALMANACCOACCADDE OGGI 31 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Sentenza CEDU contro Italia: Quali conseguenze?

Trattamenti inumani e degradanti a Lampedusa: la sentenza CEDU, Corte Europea diritti dell’uomo, condanna il Governo Italiano. Sentenza che va ad aggiungersi a quella del Parlamento Europeo  nei confronti del governo Meloni, a causa della sua politica sui figli di coppie dello stesso sesso.

Sentenza CEDU contro Italia: Quali conseguenze?

Con queste motivazioni, la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha condannato giovedì scorso l’Italia in ordine ai fatti occorsi nel 2017 e riferiti a quattro migranti tunisini, che furono soccorsi da una nave italiana e portati a Lampedusa, dove sostengono di aver subito violenze prima di essere costretti a rientrare in aereo in Tunisia.

Nelle argomentazioni della sentenza, la Corte ha rimarcato anche il fatto che il Governo Italiano non ha dimostrato di aver avviato il procedimento di espulsione prima del ritorno dei migranti sottolineando e ribadendo il divieto di espulsioni collettive degli stranieri.

Ancorché i Magistrati Europei hanno osservato come le situazioni particolari dei quattro interessati non sono state esaminate separatamente e che per due dei quattro migranti, i decreti di espulsione adottati “erano decreti fotocopia ed ancor più grave non contenevano alcuna informazione individuale”, come evidenziato nel corso del dibattimento e per le quali è stata emessa una sentenza che vede l’Italia condannata a pagare 8.500 euro a ciascuno dei ricorrenti per “danno morale” e sostanziale.

Si tratta di un fatto gravissimo, dichiara il leader sindacale napoletano, dott. Giuseppe Alviti, Segretario Generale Fnl Italia, che aggiunge che seppur migranti e non in regola con i criteri di soggiorno, ancor prima sono esseri umani e per questo vanno tutelati, poi è ovvio accertare chi realmente fugge da situazioni per cui è meritevole di protezione internazionale e chi invece cerca soltanto di accedere illegalmente nel paese per scopi ben diversi, ma tuttavia non si può far fronte comune contro tutti senza alcun distinguo.

Ciò accade mentre si continua a parlare ed a decantare ai  quattro venti circa la possibilità di accedere legalmente in Italia ed Europa, ma non esiste ancora alcuna procedura ufficiale o linea guida su chi debba chiedere asilo e a quale ufficio rivolgersi per farne richiesta.

Così il dott. Salvatore Abbruzzese, Segretario Generale Aggiunto di Fnl Italia, che aggiunge: “la speranza è che si possa addivenire ad un piano comune sull’immigrazione nel quale poter stabilire regole chiare, precise e condivise perché è molto importante che venga stabilito un sistema chiaro e trasparente per garantire i diritti dei migranti e prevenire futuri casi di violazione dei loro Diritti Umani.