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Papa Francesco, oggi i funerali: da San Pietro a Santa Maria Maggiore per l’ultimo addio

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(Adnkronos) – Dopo il lungo saluto dei fedeli, circa 250mila dal 23 aprile, è il giorno dei funerali di Papa Francesco.A partire dalle 10.00 di oggi, sabato 26 aprile, avranno inizio le esequie sul sagrato di San Pietro, basilica che per tutta la notte ha ospitato il feretro del Santo Padre.

Poi, al termine della cerimonia, il lento corteo funebre che accompagnerà la salma fino alla chiesa di Santa Maria Maggiore, dove Francesco riposerà per sempre. Le esequie, così come i riti dei giorni scorsi, seguiranno un ordine semplificato rispetto a quello dei predecessori di Bergoglio.Esattamente come il Papa ha approvato nell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis un anno fa.

La solenne messa esequiale sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio.Il giorno dei funerali decreta inoltre l'inizio dei Novendiali, con nove giorni di messe in suffragio a San Pietro. Il feretro di Papa Francesco al termine del funerale sarà riportato all'interno della Basilica di San Pietro, quindi passerà dalla Porta del Perugino per il corteo funebre per la traslazione a Santa Maria Maggiore, ha spiegato il portavoce del Vaticano Matteo Bruni.

Per l'arrivo al luogo di sepoltura, previsto intorno alle 13, il tempo stimato è circa un'ora, ma in ogni caso si tratterà di un corteo funebre "a passo d'uomo" per permettere ai fedeli di salutare un'ultima volta il Santo Padre. Per il trasporto della bara verrà utilizzato un carro funebre che permetta la visione del feretro di Francesco.Il corteo potrà essere seguito dai fedeli dietro le transenne nel percorso, ma non ci saranno persone a piedi al seguito.

Solo alcune auto con a bordo i parenti di Bergoglio e alcuni cardinali.  Il corteo "passerà da luoghi simbolici" di Roma, ha riferito ancora il portavoce vaticano, senza però specificare quali saranno questi luoghi.A dare qualche indicazione in più è stato invece il prefetto di Roma, Lamberto Giannini. “Il corteo funebre passerà nella galleria Pasi, attraverserà il ponte, corso Vittorio, piazza Venezia.

Poi – ha spiegato – proseguirà per i Fori Imperiali, salirà per via Labicana e svolterà su via Merulana per poi arrivare a Santa Maria Maggiore dove ci sarà la tumulazione che non sarà aperta al pubblico.Non sarà possibile seguire il corteo funebre, ci saranno delle transenne e le persone potranno vedere il passaggio da dietro e in quei punti procederà a passo d’uomo”.

Giannini ha aggiunto che ci sarà “un piccolissimo corteo da parte di alcuni cardinali e sarà in auto”.  "Il corteo funebre del Papa, di poche auto con alcuni cardinali e qualche parente, procederà a passo d’uomo per permettere a tutti di dare l’ultimo saluto.Abbiamo calcolato che per arrivare a Santa Maria Maggiore impiegherà poco più un’ora, procedendo tra i 5 e i 10 chilometri orari", le indicazioni del prefetto. Bergoglio ha deciso di essere sepolto a Santa Maria Maggiore e lo ha scritto nel testamento diffuso dal Vaticano e scritto il 29 giugno 2022, quindi quasi tre anni fa, con cui ha dato disposizioni sulla sua sepoltura.

Il Papa ha chiesto che la sua tomba venisse "preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale come indicato nell’accluso allegato.Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus”.

E così sarà.Sul marmo, la riproduzione della sua croce pettorale.

Rispetto alle esequie e al corteo funebre, la tumulazione resterà invece un momento privato quindi non aperto al pubblico.Prima dell'ingresso nella chiesa papale, ad accogliere Bergoglio sarà un gruppo di poveri.

Le visite sulla tomba del Papa saranno aperte nella giornata di domenica 27 aprile, dalle 7 del mattino. Sono oltre 160 le delegazioni che oggi prenderanno parte ai funerali.Per l’Italia, con il presidente Sergio Mattarella e la figlia Laura, ci saranno la premier Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il vicepremier Antonio Tajani, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, durante un briefing con la stampa ha reso noto l’ordine in cui si collocheranno alla destra del sagrato, guardando la basilica.

Il primo ad essere rappresentato è il Paese da cui viene il Papa, e dunque l’Argentina, a seguire l’Italia, con il presidente Mattarella.  Poi prendono posto nelle varie file i sovrani regnanti, per ordine alfabetico ma in lingua francese.A seguire i capi di Stato dei vari Paesi, sempre in ordine alfabetico in lingua francese.

Il primo posto per ogni fila è quello più vicino al popolo, sempre sul lato destro guardando la basilica: dunque il presidente più vicino e più visibile sarà quello argentino. A Roma, tra gli altri, sono intanto arrivati il presidente americano Donald Trump con la moglie Melania, il primo ministro ungherese Viktor Orban e il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla consorte Brigitte. Saranno 15 le lingue, comprese quattro lingue dei segni, con le quali Radio Vaticana Vatican News seguirà in diretta la celebrazione delle esequie e il successivo percorso che, attraverso le strade di Roma, accompagnerà il feretro del Pontefice alla Basilica di Santa Maria Maggiore.Le telecamere aeree e terrestri saranno gestite dal Centro Televisivo Vaticano – Vatican Media.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco, il rito della chiusura della bara del Papa: le immagini

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(Adnkronos) – Nelle immagini di Vatican Media, il rito della chiusura della bara di Papa Francesco.Nel feretro, monete e il rogito che racconta la vita e il pontificato del Santo Padre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia U15, Sogno Europeo: Quarti Youth Cup Fattorie Donna Giulia avversario il Paris Saint Germain

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La S.S. Juve Stabia 1907 è lieta di annunciare il prestigioso traguardo raggiunto dalla propria formazione Under 15. Le giovani Vespette, impegnate nel rinomato Torneo Fattoria Nonna Giulia, hanno conquistato l’accesso ai quarti di finale, dove affronteranno una sfida di respiro internazionale contro i pari età del Paris Saint Germain. L’emozionante match è in programma per domani, sabato 26 aprile, con fischio d’inizio alle ore 10:15.

Il cammino che ha condotto i ragazzi gialloblù fino a questo punto della competizione è stato caratterizzato da prestazioni convincenti e grande determinazione.

Il percorso delle Vespette:

La fase a gironi ha visto la Juve Stabia scendere in campo con piglio deciso:

  • Giovedì 24 aprile, ore 10:00 – Campo Pimonte: Esordio vincente contro il Real Ortese, superato con un netto 4-0. A segno Di Bello, Di Sarra, De Micco e Brioso.
  • Giovedì 24 aprile, ore 18:15 – Campo Pimonte: Unica battuta d’arresto nel girone contro un ostico Sassuolo, che si è imposto per 2-0.
  • Venerdì 25 aprile, ore 9:00 – Campo Pimonte: Pronta reazione e vittoria per 3-0 contro il Saka, grazie alla doppietta di Di Bello e al gol di Quagliarella, risultato che ha garantito il passaggio del turno.

Superata la fase a gironi, le Vespette hanno affrontato gli ottavi di finale con la giusta concentrazione:

  • Venerdì 25 aprile, ore 18:30 – Campo Casola di Napoli: Una sofferta ma meritata vittoria per 1-0 contro l’Iberia, decisa dalla rete di De Micco, ha spalancato le porte dei quarti di finale.

Ora l’attenzione è tutta rivolta alla prossima, impegnativa sfida. Sabato 26 aprile, alle ore 10:15, sul campo di Casola di Napoli, la Juve Stabia Under 15 avrà l’opportunità di misurarsi con una delle realtà calcistiche giovanili più importanti d’Europa, il Paris Saint Germain. Una sfida che rappresenta un banco di prova fondamentale per la crescita dei giovani talenti gialloblù e un motivo di grande orgoglio per tutta la società. In bocca al lupo, Vespette!

Sudtirol – Juve Stabia, Castori: “Servirà intensità e fame per vincere contro una rivelazione del campionato”

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Mancano ormai solo due giorni all’impegno casalingo che vedrà i biancorossi affrontare la Juve Stabia. Il match, valido per il trentacinquesimo turno del campionato di Serie B 2024-2025, si disputerà domenica 27 aprile con fischio d’inizio fissato per le ore 15:00 sul terreno amico dello stadio Druso. In vista di questo appuntamento, il tecnico Fabrizio Castori ha incontrato i giornalisti per analizzare le caratteristiche degli avversari e fare il punto sulla situazione attuale della sua formazione.

Avversario temibile e confronto impegnativo

Castori non cela la complessità dell’incontro che attende i suoi giocatori. “Ci misureremo con una delle compagini che hanno maggiormente impressionato in questa stagione,” ha affermato l’allenatore. “La Juve Stabia, pur mantenendo lo stesso organico dell’anno precedente, sta conducendo un’annata eccezionale. Si tratta di una squadra ben strutturata, dotata della giusta mentalità e in cui si percepisce chiaramente l’impronta del loro allenatore. Tutto ciò ci rende pienamente consapevoli dell’elevata difficoltà di questa partita. Sarà indispensabile scendere in campo con un elevato livello di intensità e determinazione agonistica, superiore a quella dei nostri contendenti.” Queste dichiarazioni evidenziano il profondo rispetto per la squadra campana e la necessità di un approccio psicologico e fisico di prim’ordine per poter ambire a un esito favorevole.

Condizione fisica ritrovata e organico al completo

Dopo un periodo in cui le prestazioni erano leggermente calate, il collettivo sembra aver ritrovato brillantezza e una buona condizione atletica. “Abbiamo superato una fase di lieve appannamento che, sebbene comprensibile, non può e non deve rappresentare una giustificazione,” ha dichiarato Castori. “La squadra ha recuperato sia a livello di condizione fisica che di fiducia nei propri mezzi. Attualmente, l’intera rosa è a disposizione: anche gli elementi che hanno dovuto affrontare infortuni significativi sono rientrati e possono offrire il loro contributo. Con un calendario che prevede cinque partite nell’arco di quindici giorni, poter contare su tutti gli effettivi sarà di fondamentale importanza.” Il recupero delle energie e la piena disponibilità di tutti i componenti della squadra rappresentano fattori cruciali in questo segmento finale di campionato, caratterizzato da un susseguirsi incalzante di impegni.

Sfruttare al massimo il fattore campo e puntare al bottino pieno

Nelle restanti gare casalinghe, il Druso dovrà trasformarsi in un vero e proprio fortino. “Dobbiamo capitalizzare al massimo le partite che giochiamo in casa, ma anche in trasferta non andiamo certo con l’atteggiamento di chi va a fare una semplice passeggiata,” ha sottolineato il tecnico. “In questa fase della competizione è essenziale sfruttare ogni singola opportunità di fare punti, specialmente quando giochiamo di fronte al nostro pubblico. Conoscere in anticipo i risultati delle altre squadre non modificherà minimamente il nostro approccio: l’unico pensiero al momento di scendere in campo deve essere quello di conquistare l’intera posta in palio.” Un messaggio inequivocabile rivolto alla squadra e all’ambiente circostante: l’obiettivo primario in ogni singola partita è la vittoria, a prescindere dall’esito degli incontri delle dirette concorrenti. La massima concentrazione e una ferrea determinazione saranno armi indispensabili per affrontare nel migliore dei modi questo tratto decisivo della stagione.

Donald Trump è a Roma: “Vedrò Meloni. Molti incontri ma rapidi, non è rispettoso del Papa”

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(Adnkronos) – Donald Trump è arrivato a Roma per partecipare domani ai funerali di Papa Francesco.L'Air Force One con a bordo il presidente Usa è atterrato all'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci a Fiumicino alle 22.54.

Il tycoon, con una cravatta blu, è sceso dall'aereo insieme alla first lady Melania.  Il presidente Usa nella Capitale incontrerà "molte persone" inclusa "la premier italiana.La brava, veramente brava premier" Giorgia Meloni. "Mi incontrerò con alcune persone a Roma, sì", ha continuato, ma saranno incontri "un pò rapidi.

Francamente è un po' irrispettoso avere incontri quando si è al funerale di un Papa, dicono.Ma parlerò con alcune persone, vedrò molte persone", ha spiegato. Trump ha poi affermato di non sapere della presenza dell'ex presidente Joe Biden a Roma, ma ha aggiunto che parlare con l'ex inquilino della Casa Bianca non era "in cima alle sue priorità". Dall'aeroporto, il corteo di auto con a bordo anche la moglie Melania e lo staff è poi partito in direzione di Villa Taverna, residenza dell'ambasciatore americano a Roma, dove alloggeranno il presidente e la first lady. Domani mattina, secondo il programma, Trump e la moglie arriveranno intorno alle 9.30 a San Pietro per partecipare ai funerali del Papa, il cui inizio è fissato alle 10.

Conclusa la cerimonia, il presidente e la moglie lasceranno il Vaticano alle 12.50 per ripartire da Fiumicino alle 13.30, con l'Air Force One diretto all'aeroporto di Newark.Trump e la moglie Melania, che domani compie 55 anni, sono attesi alle 17.40 ora locale al Trump National Golf Club Bedminster. "La porterò a cena sul Boeing.

La porterò a cena sull'Air Force One".Ha scherzato così il presidente degli Stati Uniti in merito al compleanno della first lady parlando con i giornalisti a bordo dell'aereo che lo stava portando a Roma. "Non ho avuto molto tempo per comprare regali, no.

Siamo stati molto impegnati", ha aggiunto ancora Trump.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Campi Flegrei, nuova scossa e sciame sismico

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(Adnkronos) – Terremoto nell’area dei Campi Flegrei oggi, venerdì 25 aprile 2025.La nuova scossa di magnitudo 2.7, come rilevato dall’Ingv, è stata avvertita alle ore 8.29 in particolare nell’area di Pozzuoli, in via Campana, ma anche a Bacoli, Arco Felice, Monterusciello, Licola, Pianura.

Secondo quanto comunicato dal Comune di Pozzuoli, è in corso uno sciame sismico.  

Dazi, Trump frena su nuova proroga di 90 giorni: “Improbabile”

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(Adnkronos) – E' "improbabile" un'ulteriore proroga di 90 giorni all'attuazione dei dazi cosiddetti 'reciproci'.A frenare è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One in direzione Roma, per i funerali di Papa Francesco. A una domanda sulla possibilità di concedere un'altra sospensione di tre mesi, Trump ha definito tale scenario "improbabile".

Il presidente ha anche annunciato l'intenzione di non rimuovere i dazi alla Cina, a meno che Pechino non offra "qualcosa di sostanziale" in cambio. "Aprire la Cina" ai prodotti americani "sarebbe fantastico, sarebbe una grande vittoria" e grazie "ai dazi potrei ottenerla", ha detto ancora.Già in passato "ci siamo quasi riusciti, e poi si sono tirati indietro da quell'accordo, ma noi avevamo la possibilità di entrare in Cina e vendere i nostri prodotti", ha spiegato Trump, sostenendo che anche se ottenesse "la più grande vittoria della storia" la stampa "non me ne darà merito". "C'è ancora molto lavoro davanti a noi" prima che si possa raggiungere un accordo con Washington per ‘evitare’ i nuovi dazi imposti dall'amministrazione Trump, ha intanto affermato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis. "C'è molto lavoro davanti a noi per raggiungere parametri concreti per evitare l'imposizione di dazi doganali", ha detto il funzionario durante un briefing con la stampa al termine di una settimana di incontri nella capitale americana. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa e caso Becciu, monsignor Paglia al Tg2 Post: “Voterà? Non credo”

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(Adnkronos) – Il caso Becciu? "Credo sia stato chiuso, non esiste più".Quindi non potrà votare? "Non credo ma è un problema veramente molto secondario.

Ci sono altri problemi la pace, le ingiustizie sociali, le nuove tecnologie: è questo l'orizzonte che deve interessare i cardinali nel conclave e devono scegliere un Papa che si confronti con questi grandi orizzonti".Così monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, a Tg2 Post condotto da Monica Giandotti. "Non c'entra la condanna: gli sono stati tolti i diritti del cardinalato e quindi anche il diritto di votare, però dice il voto è anche un dovere.

Sono questioni di poco conto rispetto ai problemi giganteschi che abbiamo davanti", sottolinea monsignor Paglia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

25 aprile, divieto per la manifestazione all’ex Idroscalo: Orbetello multa Anpi

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(Adnkronos) – Festa della Liberazione con multa per l'Anpi ad Orbetello, in provincia di Grosseto.La locale sezione dell'Associazione nazionale partigiani è stata sanzionata oggi 25 aprile con una multa di 566 euro dalla polizia municipale per aver occupato il suolo pubblico del parco dell'ex Idroscalo.  Questa mattina infatti si è svolta la manifestazione per il 25 aprile nonostante il divieto del Comune.

Nei giorni scorsi l'Amministrazione comunale con una delibera ha negato l'autorizzazione all'uso del suolo pubblico del parco ma l'Anpi ha deciso comunque di tenere l'iniziativa dello stesso luogo.L'Anpi valuterà se fare ricorso contro la multa. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stabia Sea Run: Sold Out! 800 Atleti Pronti a Correre nel Golfo

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L’ASD Antares Free Runner Stabia, con il patrocinio della Città di Castellammare di Stabia e sotto l’egida della FIDAL Campania, annuncia ufficialmente il “sold-out” per la Stabia Sea Run di domenica 27 aprile. Gli 800 pettorali disponibili sono andati esauriti, confermando la grande attesa per questo nuovo appuntamento che unisce sport e turismo nel cuore del Golfo di Napoli.

La manifestazione si svolgerà in un clima di sobria partecipazione, rispettando le vicende degli ultimi giorni. È stato infatti annunciato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della funivia e per la scomparsa del Santo padre. Alle 8:30, sarà Carlo Cantales, speaker della manifestazione ed elemento di spicco della Federazione italiana di Atletica leggera, a dare lo start da Corso Garibaldi (Villa Comunale), all’altezza della Banca Stabiese. Lo stesso arco accoglierà poi i finisher al termine di un percorso panoramico di 10,1 km che sfiora il mare e le architetture storiche della città. Al traguardo, ogni partecipante riceverà una medaglia speciale su cui sarà rappresentata l’iconica Cassarmonica stabiese.

Per tutta la giornata di sabato 26 aprile e nella mattinata di domenica 27 aprile, sarà operativo un Race Office dedicato all’evento podistico. Sarà situato in Piazza Matteotti e, solo la domenica, anche in Via Ettore Tito. Qui sarà possibile effettuare il ritiro pettorali, ricevere assistenza per gli iscritti, ottenere informazioni logistiche e avere un punto d’incontro per atleti, accompagnatori e media.

La Stabia Sea Run è stata concepita come una gara aperta a tutti gli sportivi, prevedendo circa 700 runner nella categoria competitiva e 100 in quella non competitiva. A tutti i partecipanti verrà consegnato un kit gara, comprensivo di una maglia tecnica Joma e gadget offerti dagli sponsor della manifestazione podistica. Il weekend a ridosso del 25 aprile offre l’occasione perfetta per combinare l’attività sportiva con la scoperta delle meraviglie del territorio circostante, partendo da Castellammare di Stabia per visitare la Costiera Sorrentina e Amalfitana, Pompei, il Vesuvio e Napoli.

La Stabia Sea Run gode del patrocinio della Città di Castellammare di Stabia e vede come main sponsor Banca Stabiese, Expert Gruppo Somma, Elitesport con Joma. Il contributo tecnico è fornito da Farmacie Lombardi e Incisud, mentre contribuiscono all’evento Edil Santarpia, De iulio Arredamenti, Asfalti Santa Maria, AutoSomma, Gidal, Automec, Center, ADR Pro Gest, Diego. L’Official Media Partner è Medianews24, con le foto a cura di Marco Izzo.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.antaresfreerunnerstabia.it o contattare l’Ufficio Stampa Stabia Sea Run all’indirizzo info@antaresfreerunnerstabia.it o al numero +39 328 137 08 10.

Papa Francesco, la vita e il pontificato nel rogito posto nella bara: “Testimone di umanità”

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(Adnkronos) – Papa Francesco "ha lasciato a tutti una testimonianza mirabile di umanità, di vita santa e di paternità universale".Il Vaticano, al termine del rito della chiusura della bara del Santo Padre nella Basilica di San Pietro, ha reso noto il rogito messo all’interno della bara che racconta in sintesi le pietre miliari dei suoi dodici anni di pontificato.  Nel rogito si ripercorre la vita di Jorge Mario Bergoglio: “Francesco è stato il 266° Papa.

La sua memoria rimane nel cuore della Chiesa e dell’intera umanità”.Quindi la biografia del Pontefice fino alla nomina nel marzo 2013: "Dai Cardinali riuniti in Conclave dopo la rinuncia di Benedetto XVI fu eletto Papa il 13 marzo 2013 e prese il nome di Francesco, perché sull’esempio del santo di Assisi volle avere a cuore innanzitutto i più poveri del mondo.

Dalla loggia delle benedizioni si presentò con le parole 'Fratelli e sorelle, buonasera!E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo.

Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese.Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi'.

E, dopo aver chinato il capo, disse: "Vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo».Il 19 marzo, Solennità di San Giuseppe, iniziò ufficialmente il suo ministero Petrino”. “Sempre attento agli ultimi e agli scartati dalla società, Francesco – si sottolinea nel rogito posto nella bara in un tubo metallico – appena eletto scelse di abitare nella Domus Sanctae Marthae, perché non poteva fare a meno del contatto con le persone, e sin dal primo Giovedì Santo volle celebrare la Messa in Cena Domini fuori dal Vaticano, recandosi ogni volta nelle carceri, in centri di accoglienza per i disabili o tossicodipendenti.

Ai sacerdoti raccomandava di essere sempre pronti ad amministrare il sacramento della misericordia, ad avere il coraggio di uscire dalle sacrestie per andare in cerca della pecorella smarrita e di tenere aperte le porte della chiesa per accogliere quanti desiderosi dell’incontro con il Volto di Dio Padre”. Nel rogito si sottolinea il dialogo portato con l’Islam: “Ha esercitato il ministero Petrino con instancabile dedizione a favore del dialogo con i musulmani e con i rappresentanti delle altre religioni, convocandoli talvolta in incontri di preghiera e firmando Dichiarazioni congiunte a favore della concordia tra gli appartenenti alle diverse fedi, come il Documento sulla fratellanza umana siglato il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi con il leader sunnita al-Tayyeb.  Il suo amore per gli ultimi, gli anziani e i piccoli lo spinse ad iniziare le Giornate Mondiali dei Poveri, dei Nonni e dei Bambini.Istituì anche la Domenica della Parola di Dio”. “Più di ogni Predecessore ha allargato il Collegio dei Cardinali, convocando dieci Concistori nei quali ha creato 163 porporati, dei quali 133 elettori e 30 non elettori, provenienti da 73 nazioni, di cui 23 non avevano mai avuto prima un cardinale.

Ha convocato 5 Assemblee del Sinodo dei Vescovi, 3 generali ordinarie, dedicate alla famiglia, ai giovani e alla sinodalità, una straordinaria ancora sulla famiglia, e una speciale per la Regione Panamazzonica”, si legge nel rogito. 
Quindi, la preghiera solitaria del Papa in Piazza San Pietro durante il lockdown: “Più volte la sua voce si è levata in difesa degli innocenti.Alla diffusione della pandemia da Covid-19, la sera del 27 marzo 2020 volle pregare da solo in piazza San Pietro, il cui colonnato simbolicamente abbracciava Roma e il mondo, per l’umanità impaurita e piagata dal morbo sconosciuto”.

Nel rogito si ricordano i tanti e pressanti appelli per la pace: “Gli ultimi anni di pontificato sono stati costellati da numerosi appelli per la pace, contro la Terza guerra mondiale a pezzi in atto in vari Paesi, soprattutto in Ucraina, come pure in Palestina, Israele, Libano e Myanmar”.  Il rogito ripercorre i ricoveri del Papa: “Dopo il ricovero del 4 luglio 2021, durato dieci giorni, per un intervento chirurgico presso il Policlinico Agostino Gemelli, Francesco il 14 febbraio 2025 si è recato nuovamente nello stesso ospedale per una degenza di 38 giorni, a causa di una polmonite bilaterale.Rientrato in Vaticano ha trascorso le ultime settimane di vita a Casa Santa Marta, dedicandosi fino alla fine e con la stessa passione al suo ministero petrino, seppure ancora non ristabilito del tutto.

Nel giorno di Pasqua, il 20 aprile del 2025, per un’ultima volta si è affacciato dalla loggia della Basilica di San Pietro per impartire la solenne benedizione Urbi et Orbi.  
Il magistero dottrinale di Papa Francesco è stato molto ricco.Testimone di uno stile sobrio e umile, fondato sull’apertura alla missionarietà, sul coraggio apostolico e sulla misericordia, attento nell’evitare il pericolo dell’autoreferenzialità e della mondanità spirituale nella Chiesa, il Pontefice propose il suo programma apostolico nell’esortazione Evangelii gaudium (24 novembre 2013)”.  Tra i documenti principali, nel rogito, si annoverano “4 Encicliche: Lumen fidei (29 giugno 2013) che affronta il tema della fede in Dio, Laudato si’ (24 maggio 2015) che tocca il problema dell’ecologia e la responsabilità del genere umano nella crisi climatica, Fratelli tutti (3 ottobre 2020) sulla fraternità umana e l’amicizia sociale, Dilexit nos (24 ottobre 2024) sulla devozione al Sacratissimo Cuore di Gesù.

Ha promulgato 7 Esortazioni apostoliche, 39 Costituzioni apostoliche, numerosissime Lettere apostoliche delle quali la maggioranza in forma di Motu Proprio, 2 Bolle di indizione degli Anni Santi, oltre alle Catechesi proposte nelle Udienze generali ed alle allocuzioni pronunciate in diverse parti del mondo.  Dopo aver istituito le Segreterie per la Comunicazione e per l’Economia, e i Dicasteri per i Laici, la Famiglia e la Vita e per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Egli ha riformato la Curia romana emanando la Costituzione apostolica Praedicate Evangelium (19 marzo 2022).Ha modificato il processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità matrimoniale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, oltre 250mila per l’addio: le videonews dal nostro inviato

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(Adnkronos) – Oltre 250mila a San Pietro per l'addio a Papa Francesco.Concluso l'afflusso dei fedeli, ecco il rito della chiusura della bara del Pontefice.

Domani i funerali del Santo Padre, quindi la sepoltura a Santa Maria Maggiore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neon 54 Login e i bonus dei casinò online: tipologie, funzionamento e suggerimenti per sfruttarli al meglio

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Tra le industrie che nel corso degli ultimi anni hanno visto una crescita sempre maggiore è impossibile non citare il mondo del gioco online, che si sono configurate come una delle principali fonti di guadagno per investitori e imprenditor.Di fatto il mondo del gioco è diventato uno dei poli dell’intrattenimento digitale, riuscendo a conquistare fette sempre maggiori di pubblico con una grandissima varietà di piattaforme.

Il perché si può capire semplicemente facendo il neon 54 login: le piattaforme sono diventate chiare, accoglienti, semplici nonostante una grande varietà di opportunità!Per invogliare ulteriormente i giocatori a divertirsi, le singole piattaforme offrono una vasta gamma di bonus a cui fare riferimento.

Ecco allora una breve guida all’argomento, concentrando i nostri sforzi proprio nel comprendere e sfruttare i bonus che è possibile trovare sulla piattaforma e, più in generale, sulle piattaforme di gioco.

Perché i bonus sono così importanti per i giocatori?

Nel mondo dell’intrattenimento online, i bonus sono diventati sempre più importanti diventando uno dei principali strumenti di client acquisition per una nuova piattaforma.Questo perché i bonus altro non sono che incentivi che convincono un utente a usare una piattaforma piuttosto che un altra, premiando ulteriormente gli eventuali giocatori già registrati con un piccolo premio per far si che migliori la percentuale di retention sulla singola piattaforma.

Per un utente finale i bonus sono comunque interessanti, perché se usati con criterio permettono di massimizzare il divertimento e ottenere più vincite a fronte della stessa cifra spesa.Questi possono essere erogati in tanti metodi diversi: credito gratuito, giri gratis, cashback, rimborsi o premi fedeltà (tutti strumenti di marketing molto efficaci), tutti caratterizzati da diversi termini e condizioni che è bene conoscere per evitare di ritrovarsi con l’impossibilità di prelevare il denaro vinto.

Leggere i termini e le condizioni permette di sapere sempre cosa è necessario soddisfare per poter ritirare dal conto di gioco l’importo che si è vinto sfruttando le caratteristiche legate a un bonus; ci sono dei requisiti di scommessa che è bene leggere per evitare di perdere tempo e denaro.

Tutti i bonus di Neon54

Dopo aver effettuato il Neon 54 Login è possibile accedere a una ricca sequela di bonus tutti diversi che sono integrati in un grande bonus di benvenuto della piattaforma.Il bonus ha l’obbiettivo preciso di dare il carburante necessario per far si che l’utente esplori la piattaforma, provi i vari giochi e si diverta.

Durante la registrazione alla piattaforma è possibile scegliere il bonus di benvenuto tra cinque diversi nomi: David Bowle, Spoodog, MiraDona, Kriss e Craft Punk, ognuno con caratteristiche particolari.Ogni bonus risponde a una diversa tipologia di vantaggio per il giocatore:

  • giri gratuiti: permettono di giocare alle slot senza utilizzare fondi reali
  • cashback: rimborso parziale delle perdite nette
  • bonus di benvenuto: permette di ottenere una percentuale extra di soldi nel conto deposito in base all’entità del primo versamento/giocate
  • bonus fedeltà: riservati ai giocatori abituali, possono includere giochi esclusivi, giri gratuiti, percentuali di cashback aumentate e così via.

Quali sono i migliori consigli per sfruttare al massimo questi bonus

La prima cosa da fare per poter sfruttare al massimo i bonus offerti da una piattaforma è quella di studiarsi i requisiti di scommessa (wagering requirements, più informazioni si posson trovare sul sito dell’agenzia dogane e monopoli), segnarsi le scadenze dei bonus e le limitazioni sui giochi che si possono sfruttare.

Dopo aver completato il Neon 54 Login bisogna apprendere le informazioni sopracitate e usarle per selezionare un bonus in linea con il proprio stile di gioco, selezionando poi un gioco con l’RTP più alto in assoluto per il giocatore!I giocatori costanti dovrebbero puntare sul cashback settimanale, chi invece gioca una volta ogni tanto può puntare a massimizzare il bonus di benvenuto; chi ama le slot farà bene a selezionare i free spin e così via.

Monitorare i bonus attivi sulla singola piattaforma può aiutare moltissimo, permettendo di capire se c’è qualcos’altro che si può sfruttare a proprio vantaggio!

Youth Cup Fattorie Donna Giulia: Un Successo Globale che Illumina la Campania

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Si è appena conclusa con grande successo la fase a gironi della quarta edizione della Youth Cup Fattorie Donna Giulia, l’ormai rinomato torneo internazionale dedicato alla categoria Under 15. L’evento, magistralmente orchestrato dalla Virtus Junior Stabia in sinergia con Fattorie Donna Giulia, si conferma un volano eccezionale per la valorizzazione del territorio campano attraverso la forza unificante dello sport. Le prime intense giornate di competizione hanno registrato un’affluenza straordinaria, con migliaia di spettatori presenti sugli spalti e un vasto pubblico collegato da remoto. La partecipazione di squadre provenienti da ben tre continenti sottolinea la portata globale dell’iniziativa e il suo significativo impatto sul turismo sportivo giovanile.

La manifestazione, incastonata tra gli scenari suggestivi della Campania, ha trasformato diverse località in vivaci epicentri del calcio giovanile. Città come Casola di Napoli, Agerola, Lettere, Pimonte e Pompei sono diventate un vero e proprio polo d’attrazione per famiglie, appassionati, osservatori di talento e operatori del settore. Questa vibrante atmosfera ha offerto un’opportunità unica per far conoscere le inestimabili bellezze naturali, la ricchezza culturale e le delizie gastronomiche del territorio, con il calcio giovanile a fare da prezioso trait d’union.

L’emozione del torneo è destinata a salire ulteriormente di livello nel pomeriggio di oggi, con la disputa degli attesissimi ottavi di finale. Il programma prevede sfide avvincenti su diversi campi:

  • Stadio Comunale di Casola di Napoli:
    • Ore 16:00: Manchester City vs Rappresentativa Campana Lnd Crc
    • Ore 17:15: Sorrento vs Paris Saint Germain
    • Ore 18:30: Iberia vs Juve Stabia
    • Ore 19:45: Chicago Fire vs Napoli
  • Stadio Comunale di Agerola:
    • Ore 17:00: Fiorentina vs Bologna
    • Ore 18:30: Lodigiani vs Juventus
  • Stadio Bellucci di Pompei:
    • Ore 17:00: Sassuolo vs Flamengo
    • Ore 18:30: Benevento vs Salernitana

La Youth Cup Fattorie Donna Giulia continua ad affermarsi come un’esperienza sportiva ed educativa di altissimo profilo, ponendo al centro i valori fondamentali del fair play, dell’inclusione e della scoperta. Per i giovani atleti coinvolti, questa competizione rappresenta un’occasione irripetibile di crescita, sia dal punto di vista sportivo che umano, lasciando un segno indelebile nel loro percorso formativo.

Andrea Vianello lascia la Rai, Ruotolo: “Azienda lo ha tradito”

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(Adnkronos) – Andrea Vianello lascia la Rai e Sandro Ruotolo, giornalista, responsabile Informazione nella segreteria Pd ed europarlamentare, interviene sul caso.  “Prima cacciato dal Giornale Radio senza alcuna motivazione.Poi spedito a Tele San Marino che lasciò perché la Rai gli chiese di licenziare i colleghi per sanare il bilancio.

Poi tenuto a bagnomaria senza incarico.Con dignità, per non continuare a percepire denaro pubblico senza fare nulla, Andrea Vianello ha deciso di dimettersi da Tele Meloni che ha tradito uno dei suoi migliori professionisti mentre inzeppa le Reti di improbabili conduttori amici degli amici che fanno ascolti da prefisso telefonico, che è costretta per contratto a garantire minimi garantiti milionari.

Questa è la Rai della destra della meritocrazia e delle competenze'', dice Ruotolo. ''Cose che non accadono nelle aziende editoriali pubbliche dei Paesi normali ma noi non siamo un Paese normale perché abbiamo la più grande azienda culturale e informativa del Paese nelle mani di Palazzo Chigi.Del resto, lo sfascio della Rai è tangibile anche sulle scelte editoriali.

Dopo aver nominato direttori per coordinare generi e palinsesti il risultato qual è?Che per i funerali del Papa, domani si sovrapporranno Rai1 e Rai2, con conseguente spreco di denaro e risorse”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bobo Vieri sta meglio dopo il malore alle Maldive: “Non è polmonite”

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(Adnkronos) – Dopo il ricovero alle Maldive l'ex attaccante Christian Vieri sta meglio. 'Bobo' ha rassicurato e ringraziato tutti i fan e i follower per i tantissimi messaggi, con una story su Instagram.  L’ex bomber 51enne è stato visitato dal medico che gli ha prescritto farmaci e un periodo di convalescenza. “Ho visto ieri il medico, per fortuna non è polmonite, ho delle medicine, mi devo curare, devo stare a riposo 10-15 giorni però tutto apposto.Grazie a tutti per i messaggi…”. L'ex calciatore, in vacanza alle Maldive con la moglie Costanza Caracciolo e le due figlie Stella e Isabel, si è trovato costretto a rientrare in Italia dopo aver accusato un malore.

A raccontare cosa è accaduto è stato lo stesso Vieri che ieri sui social ha condiviso le foto dell'ospedale in cui è stato ricoverato.L'ex attaccante della Nazionale è stato immortalato con la maschera per l'ossigeno, spiegando nelle stories successive cosa è successo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Fbi arresta giudice: “Ha aiutato immigrato a eludere fermo”

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(Adnkronos) – L'Fbi ha arrestato una giudice nel Wisconsin accusata di aver aiutato un immigrato a "eludere l'arresto".Lo ha reso noto il direttore del Federal bureau of investigation, Kash Patel, precisando che Hannah Dugan, giudice di Milwaukee è sospettata di "aver intenzionalmente sviato gli agenti federali" da un immigrato inseguito dalle autorità federali.

Da settimane negli Stati Uniti va in scena un duro scontro tra il presidente Donald Trump e i giudici sulla questione della deportazione dei migranti. Lo scontro sul tentativo di Trump di esercitare poteri senza precedenti in materia di espulsione dei migranti si è intensificato ulteriormente cinque giorni fa, quando il presidente Usa ha nuovamente preso di mira il sistema giudiziario, scrivendo su Truth Social (senza menzionare esplicitamente nessuno) che "giudici e funzionari della legge deboli e inefficaci stanno permettendo che questo attacco sinistro alla nostra Nazione continui, un attacco così violento che non sarà mai dimenticato!", in seguito alla decisione della Corte suprema di bloccare temporaneamente l’uso da parte di Trump di una legge del 18° secolo per espellere migranti venezuelani senza alcun processo. L’ordinanza ha sospeso, almeno temporaneamente, le espulsioni imminenti di migranti venezuelani detenuti in Texas, accusati di appartenere a gang criminali, secondo quanto denunciato da organizzazioni per i diritti umani.Samuel Alito, uno dei due giudici conservatori che si sono opposti al blocco, ha definito la decisione della maggioranza della Corte "giuridicamente discutibile", scrivendo nel suo parere dissenziente che l'organo giuridico "ha emesso, letteralmente nel cuore della notte, un provvedimento di emergenza senza precedenti e giuridicamente incerto, senza ascoltare la parte contraria". La decisione impedisce per ora al governo di continuare ad applicare la Alien Enemies Act del 1798, una legge invocata l’ultima volta per internare cittadini nippo-americani durante la Seconda guerra mondiale.

L’amministrazione Trump è in conflitto con giudici federali, associazioni per i diritti civili e democratici, che la accusano di calpestare i diritti costituzionali nel tentativo accelerato di espellere migranti, spesso senza la possibilità di un’udienza. "Siamo sempre più vicini a una crisi costituzionale", ha dichiarato la senatrice democratica Amy Klobuchar alla Cnn, "Donald Trump ci sta trascinando nel fango di una crisi istituzionale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ha tentato di allontanarsi dal parco con la mia bimba in braccio”, la denuncia a Roma

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(Adnkronos) – Avrebbe preso in braccio una bimba di 5 anni e avrebbe poi tentato di allontanarsi con la piccola.A quanto apprende l'Adnkronos, sono in corso verifiche su un episodio denunciato da una donna secondo la quale il ragazzo dopo aver giocato con sua figlia in un parco in zona Marconi, a Roma, avrebbe tentato appunto di allontanarsi. L’uomo, un bengalese, vicino di casa della donna, già noto alle forze dell’ordine, all’arrivo dei carabinieri è stato identificato.

La versione della donna è ora al vaglio dei carabinieri che invieranno un’informativa in procura. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

25 aprile, a Milano palestinesi contestano interventi. A Roma bruciate bandiere Nato e Ue

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(Adnkronos) – Cortei per il 25 aprile oggi a Milano e Roma.La giornata procede senza scontri, ma con qualche contestazione nella piazza milanese e qualche tensione nella Capitale. Il corteo di Milano per celebrare il 25 aprile è giunto a metà pomeriggio in piazza Duomo, dove si susseguono gli interventi istituzionali.

Migliaia le persone presenti nella città medaglia d'oro della Resistenza.Dal palco quindi un ricordo e un lungo applauso per Papa Francesco.

Primo Minelli, presidente del Comitato antifascista milanese, che ha ricordato le parole di pace del Pontefice e come la sua morte sia “una perdita per il mondo cattolico e laico”.Fischi e urla hanno poi sovrastato le parole dei rappresentanti delle associazioni dei partigiani. “Vergogna, fate parlare i palestinesi” hanno urlato i Giovani palestinesi. “L’antifascismo senza antisionismo è pura fuffa”, un altro degli slogan. 
E fischi e insulti contro il sindaco di Milano hanno coperto le parole di Giuseppe Sala dal palco. “Vergogna, vergogna”, urlano i palestinesi, che hanno chiesto di poter prendere la parola al comizio. “Fuori i sionisti dal 25 aprile”, la contestazione, aggiungendo insulti personali contro il primo cittadino.

Stessa sorte toccata al segretario generale della Cgil Maurizio Landini, con i manifestanti a urlare insulti, dandogli dell’"ipocrita guerrafondaio, bugiardo e venduto collaborazionista". "Buu" e “basta” si sono levate in particolare mentre Landini nel suo discorso citava Papa Francesco.Fischi e urla dei Giovani palestinesi sono proseguiti anche durante l’intervento della partigiana Sandra Gilardelli. Fino a questo momento, tutto si era svolto senza troppi incidenti e sia la Brigata Ebraica che uno spezzone dei giovani palestinesi sono arrivati senza tensioni in piazza. ‘Vergogna’ e la parola che risuona nella parte dove sventolano le bandiere pro Gaza.

I Giovani palestinesi – inizialmente in testa al corteo – hanno reclamato il diritto a partecipare e a escludere la Brigata Ebraica, al centro da tempo di contestazioni e vittima lo scorso anno di una pesante aggressione.Qualche minuto di contestazioni, urla contro l’associazione di partigiani, qualche fazzoletto e carta lanciata contro i manifestanti ma il corteo è poi partito con in testa l'Anpi. 
Contestazione contro la Brigata Ebraica anche in piazza San Babila con cori contro il governo di Israele e a favore della Palestina. "Terroristi" e "genocidio" le urla, mentre dall’altro lato della strada si rivendicava di aver lottato al fianco dei partigiani per liberare l’Italia: ‘Resistenza all’odio’ e ‘Resistenza all’antisetimismo’ sono alcuni dei cartelli dei manifestanti dietro lo striscione della Brigata ebraica.  Bandiere della pace, tanti striscioni nel corteo contro il riarmo, ma anche una locandina con l’immagine di Liliana Segre con la scritta ‘agente sionista’ e una ragazza con il cartello “Ieri partigiani, oggi antisionisti, mai sobri” come risposta indiretta al governo.  Sventolano anche bandiere europee insieme a quelle blu e gialle nello spezzone ucraino del corteo. “Fascisti ieri, putiniani oggi.

Nato will rise!” si legge sul manifesto retto da un ragazzo italiano che avvolto nella bandiera europea ha sfilato insieme agli ucraini. “Ora e sempre la democrazia si difende.Viva l’Italia liberata” è la scritta nel manifesto.

Gli ucraini hanno portato in piazza anche le foto di bombardamenti e vittime di guerra.Brigata Ebraica e ucraini sono stati scortati dai City Angels lungo il percorso. Il dispositivo per la sicurezza è stato rafforzato alla luce anche degli scontri avvenuti nella manifestazione del 12 aprile scorso e vista la presenza rumorosa della rete 'No Ddl sicurezza'. Nella Capitale intanto qualche momento di tensione si è vissuto in via Ostiense tra gli spezzoni dei due cortei.

La lite, anche con alcuni spintoni, è avvenuta tra studenti di Cambiare Rotta e militanti di Potere al Popolo, e i manifestanti dell'Anpi.I due cortei, partiti insieme da largo Bompiani, si sono poi separati, come già previsto, subito dopo aver attraversato ponte Spizzichino.

L'Anpi si è diretta verso parco Schuster, mentre gli studenti insieme a Pap verso San Paolo. "Guerrafondai.Via il Pd dal corteo", hanno urlato gli studenti che in seguito hanno bruciato una bandiera della Nato. Al termine della marcia della Liberazione alcuni rappresentanti dell’Anpi hanno posizionato le corone commemorative sotto alle targhe dedicate ai caduti per la resistenza sul muro di Porta San Paolo.

Secondo le forze dell’ordine alla manifestazione hanno preso parte circa 2mila persone. “Papa Francesco sarebbe stato felice di vedere questa piazza, di vedere quante persone si impegnano per i diritti civili.Non possiamo essere indifferenti, noi dobbiamo spezzare l’indifferenza e riuscire a ritrovare punti comuni che ci tengono insieme”, ha detto la presidente di Anpi Roma, Marina Pierlorenzi.  Tanti i cartelli esposti dai manifestanti, su uno la scritta: “Antifascisti sempre, sobri ogni morte di Papa”.

In un altro legato al camioncino che ha guidato la marcia: “Molti uccisi senza pietà persero la vita per la libertà, Papa Francesco con la sua verità non ci ha mai chiesto la sobrietà.Oggi festeggiamo con commozione 80 anni dalla Liberazione".  E’ stata bruciata quindi una bandiera Ue al corteo degli studenti e di Potere al Popolo a Porta San Paolo.

Prima durante il percorso su via Ostiense era stata bruciata una bandiera della Nato. "Il 25 aprile non è una ricorrenza, ora e sempre Resistenza”, hanno gridato gli studenti tra i tanti slogan.  Intanto una bandiera verde di Hamas ha rischiato di scatenare un tafferuglio in mattinata proprio sotto il muro di Porta San Paolo dove è stata fatta un’azione dimostrativa con la deposizione di una corona di fiori da parte dei manifestanti pro Palestina in occasione del 25 aprile.Alcuni pro Pal hanno cercato di issare sulle mura la bandiera di Hamas con una scritta in arabo, ma sono stati subito accerchiati e fatti allontanare, riparandoli da flash e telecamere. L’area è stata divisa esattamente in due per evitare qualsiasi contatto tra manifestanti pro Palestina e quelli della Brigata Ebraica in corteo sul posto.

A spezzare, un lungo schieramento di blindati, alcune decine.Tutta l’area è stata completamente blindata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto su pedoni a Lanciano, cosa è successo: cosa si sa dell’investitore

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(Adnkronos) – E' un 79enne di Lanciano l'uomo che questa mattina, a Lanciano, è piombato con l'auto su un gruppo di persone che aveva appena partecipato alle celebrazioni del 25 aprile organizzate dall'Anpi.  Anche lui, U.M, dirigente sindacale Uil a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, aveva preso parte alle commemorazioni e, terminate, aveva ripreso la sua auto per andare via.Ma all'improvviso ha cominciato a falciare pedoni: ha ucciso un 81enne e mandato due donne in ospedale.  Ora anche lui si trova in ospedale, dove è stato portato dopo il grave incidente, e non ricorda nulla dell'accaduto.

Potrebbe essere stato un malore o una distrazione a causare la tragedia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)