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Iran, forte esplosione a Bandar Abbas: almeno 47 feriti

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(Adnkronos) – Una grande esplosione ha scosso oggi, 26 aprile, il porto di Shahid Rajaee nella città di Bandar Abbas, nel sud dell'Iran causando almeno 47 feriti, tutti trasportati in ospedale.Lo ha riferito l'agenzia di stampa semiufficiale Tasnim, citando un funzionario locale che ha affermato che la causa dell'incidente non è ancora nota. Le cause della forte esplosione sono sconosciute – scrive Tasnim – e sul posto sono state immediatamente inviate squadre di pronto intervento.

Il direttore generale della gestione delle crisi di Hormozgan ha dichiarato: "Pochi minuti fa, si è verificata una grave esplosione nel porto di Shahid Rajaee, la cui causa è ancora sconosciuta".  Secondo un giornalista del Tasnim, è possibile che l'incidente sia stato causato dall'esplosione di una petroliera a nord del molo, la cui onda ha distrutto completamente un edificio adibito a uffici e ha danneggiato numerosi veicoli nella zona.Un'altra ipotesi imputerebbe l'incidente all'esplosione di un deposito di carburante.

Fonti di informazione riferiscono che diversi dipendenti del porto sono rimasti feriti, ma nessuna fonte ufficiale ha ancora confermato questa notizia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali Papa Francesco, l’omelia: “Si è speso per gli ultimi e per la pace, ora preghi per noi”

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(Adnkronos) – Nell'omelia della messa esquiale per Papa Francesco celebrata oggi, 26 aprile, sul sagrato di San Pietro, il cardinal decano Giovanni Battista Re ripercorre l'"intenso Pontificato" di Bergoglio dalla scelta di chiamarsi Francesco alla sua voce contro gli orrori della guerra.  "In questa maestosa piazza di San Pietro, nella quale Papa Francesco tante volte ha celebrato l’Eucarestia e presieduto grandi incontri nel corso di questi 12 anni, siamo raccolti in preghiera attorno alle sue spoglie mortali col cuore triste, ma sorretti dalle certezze della fede, che ci assicura che l’esistenza umana non termina nella tomba, ma nella casa del Padre in una vita di felicità che non conoscerà tramonto", scandisce Re. "A nome del Collegio dei cardinali ringrazio tutti i presenti.Con intensità di sentimento rivolgo un deferente saluto e vivo ringraziamento ai Capi di Stato, ai Capi di Governo e alle delegazioni ufficiali venute da numerosi Paesi ad esprimere affetto, venerazione e stima verso il Papa che ci ha lasciati", dice Re. "Il plebiscito di manifestazioni di affetto e di partecipazione, che tutti abbiamo visto in questi giorni dopo il suo passaggio da questa terra all’eternità, ci dice quanto l’intenso Pontificato di Papa Francesco abbia toccato le menti ed i cuori", l'omaggio del porporato. "La sua ultima immagine, che rimarrà nei nostri occhi e nel nostro cuore, è quella di domenica scorsa, Solennità di Pasqua, quando Papa Francesco, nonostante i gravi problemi di salute, ha voluto impartirci la benedizione dal balcone della Basilica di San Pietro e poi è sceso in questa piazza per salutare dalla papamobile scoperta tutta la grande folla convenuta per la Messa di Pasqua.

Con la nostra preghiera vogliamo ora affidare l’anima dell’amato Pontefice a Dio, perché Gli conceda l’eterna felicità nell’orizzonte luminoso e glorioso del suo immenso amore".  Papa Francesco ha scelto la via del dono fino alla fine dei suoi giorni, sottolinea Re nell'omelia. "Nonostante la sua finale fragilità e sofferenza, papa Francesco ha scelto di percorrere questa via di donazione fino all’ultimo giorno della sua vita terrena.Egli ha seguito le orme del suo Signore, il buon Pastore, che ha amato le sue pecore fino a dare per loro la sua stessa vita.

E lo ha fatto con forza e serenità, vicino al suo gregge, la Chiesa di Dio". Il cardinale Re si è soffermato quindi sulla scelta del nome come successore di Pietro da parte di Jorge Mario Bergoglio: "La decisione di prendere il nome Francesco apparve subito come la scelta di un programma e di uno stile su cui egli voleva impostare il suo Pontificato, cercando di ispirarsi allo spirito di San Francesco d’Assisi.Conservò sempre il suo temperamento e la sua forma di guida pastorale, e diede subito l’impronta della sua forte personalità nel governo della Chiesa, instaurando un contatto diretto con le singole persone e con le popolazioni, desideroso di essere vicino a tutti, con spiccata attenzione alle persone in difficoltà, spendendosi senza misura, in particolare per gli ultimi della terra, gli emarginati". "È stato un Papa in mezzo alla gente con cuore aperto verso tutti.

Inoltre – ricorda il cardinal decano – è stato un Papa attento al nuovo che emergeva nella società ed a quanto lo Spirito Santo suscitava nella Chiesa.Con il vocabolario che gli era caratteristico e col suo linguaggio ricco di immagini e di metafore, ha sempre cercato di illuminare con la sapienza del Vangelo i problemi del nostro tempo, offrendo una risposta alla luce della fede e incoraggiando a vivere da cristiani le sfide e le contraddizioni di questi nostri anni di cambiamenti, che amava qualificare 'cambiamento di epoca'.

Aveva grande spontaneità e una maniera informale di rivolgersi a tutti, anche alle persone lontane dalla Chiesa". "Ricco di calore umano e profondamente sensibile ai drammi odierni, Papa Francesco – sottolinea Re – ha realmente condiviso le ansie, le sofferenze e le speranze del nostro tempo della globalizzazione, e si è donato nel confortare e incoraggiare con un messaggio capace di raggiungere il cuore delle persone in modo diretto e immediato.Il suo carisma dell’accoglienza e dell’ascolto, unito ad un modo di comportarsi proprio della sensibilità del giorno d’oggi, ha toccato i cuori, cercando di risvegliare le energie morali e spirituali". "Il primato dell’evangelizzazione – osserva ancora nell'omelia – è stato la guida del suo Pontificato, diffondendo, con una chiara impronta missionaria, la gioia del Vangelo, che è stata il titolo della sua prima Esortazione Apostolica Evangelii gaudium.

Una gioia che colma di fiducia e speranza il cuore di tutti coloro che si affidano a Dio". "Filo conduttore della missione" di papa Francesco "è stata anche la convinzione che la Chiesa è una casa per tutti; una casa dalle porte sempre aperte.Ha più volte fatto ricorso all’immagine della Chiesa come 'ospedale da campo' dopo una battaglia in cui vi sono stati molti feriti; una Chiesa desiderosa di prendersi cura con determinazione dei problemi delle persone e dei grandi affanni che lacerano il mondo contemporaneo; una Chiesa capace di chinarsi su ogni uomo, al di là di ogni credo o condizione, curandone le ferite".

Re ricorda gli "innumerevoli gesti e le sue esortazioni in favore dei rifugiati e dei profughi.Costante è stata anche l’insistenza nell’operare a favore dei poveri".  "È significativo che il primo viaggio di papa Francesco sia stato quello a Lampedusa, – ricorda Re tra gli applaudi della Piazza – isola simbolo del dramma dell’emigrazione con migliaia di persone annegate in mare.

Nella stessa linea – sottolinea sintetizzando il senso dei 47 viaggi apostolici – è stato anche il viaggio a Lesbo, insieme con il Patriarca Ecumenico e con l’Arcivescovo di Atene, come pure la celebrazione di una messa al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, in occasione del suo viaggio in Messico".  Dei suoi "47 faticosi Viaggi Apostolici – afferma Re – resterà nella storia in modo particolare quello in Iraq nel 2021, compiuto sfidando ogni rischio.Quella difficile Visita Apostolica è stata un balsamo sulle ferite aperte della popolazione irachena, che tanto aveva sofferto per l’opera disumana dell’ISIS. È stato questo un Viaggio importante anche per il dialogo interreligioso, un’altra dimensione rilevante della sua opera pastorale.

Con la Visita Apostolica del 2024 a quattro Nazioni dell’Asia-Oceania, il Papa ha raggiunto 'la periferia più periferica del mondo'". Papa Francesco "ha sempre messo al centro il Vangelo della misericordia, sottolineando ripetutamente che Dio non si stanca di perdonarci: Egli perdona sempre qualunque sia la situazione di chi chiede perdono e ritorna sulla retta via".Lo ha ricordato il Cardinale decano Giovanni Battista Re nell'omelia funebre ricordando che Francesco volle " il Giubileo Straordinario della Misericordia, mettendo in luce che la misericordia è 'il cuore del Vangelo'.

Misericordia e gioia del Vangelo sono due parole chiave di Papa Francesco.In contrasto con quella che ha definito 'la cultura dello scarto', ha parlato della cultura dell’incontro e della solidarietà.

Il tema della fraternità ha attraversato tutto il suo Pontificato con toni vibranti". Re ha quindi ricordato la Lettera Enciclica “Fratelli tutti” dove Francesco "ha voluto far rinascere un’aspirazione mondiale alla fraternità, perché tutti figli del medesimo Padre che sta nei cieli.Con forza ha spesso ricordato che apparteniamo tutti alla medesima famiglia umana".

Quindi, il documento sulla Fratellanza Umana firmato nel viaggio negli Emirati Arabi nel 2019.Rivolgendosi agli uomini e alle donne di tutto il mondo, "con la Lettera Enciclica Laudato si’ – sottolinea Re – ha richiamato l’attenzione sui doveri e sulla corresponsabilità nei riguardi della casa comune". "Di fronte all’infuriare delle tante guerre di questi anni, con orrori disumani e con innumerevoli morti e distruzioni – ricorda poi Re tra gli applausi di piazza San Pietro – papa Francesco ha incessantemente elevato la sua voce implorando la pace e invitando alla ragionevolezza, all’onesta trattativa per trovare le soluzioni possibili, perché la guerra – diceva – è solo morte di persone, distruzioni di case, ospedali e scuole.

La guerra lascia sempre il mondo peggiore di come era precedentemente: essa è per tutti sempre una dolorosa e tragica sconfitta".  "'Costruire ponti e non muri' è un’esortazione che egli ha più volte ripetuto e il servizio di fede come Successore dell’Apostolo Pietro è stato sempre congiunto al servizio dell’uomo in tutte le sue dimensioni", sottolinea. "In unione spirituale con tutta la cristianità siamo qui numerosi a pregare per Papa Francesco perché Dio lo accolga nell’immensità del suo amore.Papa Francesco soleva concludere i suoi discorsi e i suoi incontri dicendo: 'Non dimenticatevi di pregare per me'.

Caro Papa Francesco, ora chiediamo a Te di pregare per noi e che dal cielo Tu benedica la Chiesa, benedica Roma, benedica il mondo intero, come domenica scorsa hai fatto dal balcone di questa Basilica in un ultimo abbraccio con tutto il popolo di Dio, ma idealmente anche con l’umanità che cerca la verità con cuore sincero e tiene alta la fiaccola della speranza".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, pole record di Quartararo a Jerez. Inseguono le Ducati

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(Adnkronos) – Un super Fabio Quartararo si prende la pole position a Jerez e chiude le qualifiche davanti alle Ducati di Marquez e Bagnaia, che nel Gran Premio di domani 27 aprile partiranno rispettivamente al secondo e al terzo posto.Dopo un digiuno di 1133 giorni, il pilota della Yamaha ritorna in grande stile siglando il nuovo record della pista con un clamoroso 1:35.610 (Marquez staccato di 0.033, Bagnaia di 0.145) .

In seconda fila partiranno Alex Marquez, Morbidelli e Vinales.  Alle 15 la MotoGp torna in pista per la gara sprint per assegnare i primi punti del weekend spagnolo.  Ecco la griglia di partenza del Gp di Jerez dopo le qualifiche: 1.Quartararo 2.

M.Marquez 3.

Bagnaia 4.A.

Marquez 5.Morbidelli 6.

Vinales 7.Aldeguer 8.

Di Giannantonio 9.Mir 10.

Zarco 11.Bezzecchi 12.

Acosta —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amici, stasera 26 aprile: gli ospiti e le anticipazioni della sesta puntata

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(Adnkronos) – Questa sera, sabato 26 aprile, Maria De Filippi conduce in prima serata su Canale5 il sesto appuntamento dello show 'Amici' edizione numero 24.Superospite musicale della puntata è Achille Lauro, che presenterà il suo ultimo singolo 'Amor'. Gli allievi tornano sul palco pronti per affrontare nuove sfide con straordinarie esibizioni di canto e di ballo.

Sono 8 i talenti rimasti in gara nel talent show di Maria De Filippi, in onda su Canale 5, suddivisi in tre squadre.I cantanti Antonia, Jacopo Sol, Nicolò e Trigno e i ballerini Alessia, Chiara, Daniele e Francesco. A giudicare le loro performance, una giuria d'eccezione composta da Amadeus, Cristiano Malgioglio ed Elena D'Amario.

In studio questa sera ci sarà Achille Lauro che si esibirà con due brani: ‘Amor’ e ‘Incoscienti giovani’, il singolo già certificato platino.Entrambi i brani estratti dal nuovo album ‘Comuni mortali’.

Presente anche il cantautore Holden, che torna sul palco del talent show per presentare per la prima volta il suo nuovo singolo ‘Autodistruzione’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Hamas: “Pronti al rilascio di tutti gli ostaggi in cambio di tregua di 5 anni”

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(Adnkronos) – Hamas è pronto a raggiungere un accordo che prevede il rilascio di tutti gli ostaggi ancora detenuti a Gaza in cambio di una tregua di cinque anni con Israele per porre fine alla guerra in corso.Lo ha reso noto un funzionario del gruppo islamista. "Hamas è pronto per uno scambio di prigionieri (ostaggi israeliani in cambio di prigionieri palestinesi, ndr) in un'unica operazione e in cambio di una tregua di cinque anni", ha detto il funzionario all'Afp, parlando a condizione di anonimato, prima dell'incontro previsto fra una delegazione del movimento con i mediatori al Cairo. La delegazione di Hamas arriverà oggi in Egitto per negoziare un futuro accordo di cessate il fuoco. Intanto New York Times rivela che Israele ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per colpire i leader di Hamas nella guerra a Gaza.

Il quotidiano Usa cita un attacco dell'Idf avvenuto alla fine di ottobre 2023 che colpì Ibrahim Biari, comandante del battaglione Jabalia Centrale di Hamas, che, secondo il giornale, l'esercito israeliano riuscì a localizzare utilizzando uno strumento audio basato sull'intelligenza artificiale per tracciare la posizione da cui effettuava le telefonate. Le Forze di Difesa Israeliane hanno affermato che l'attacco che uccise Biari, in cui morirono oltre 125 civili, prese di mira un complesso di tunnel di Hamas sotto un campo profughi densamente popolato.L'incidente è oggetto di indagine da parte dell'esercito.

Oltre a errori che avrebbero causato vittime civili, funzionari israeliani e statunitensi citati dal New York Times affermano che ci sono stati anche casi in cui la tecnologia di intelligenza artificiale ha causato identificazioni errate e arresti. Il rapporto afferma che Israele ha impiegato l'intelligenza artificiale per identificare volti parzialmente oscurati o feriti tramite riconoscimento facciale, creare elenchi di possibili obiettivi e creare un chatbot arabo per scansionare e analizzare messaggi di testo e social media.Molte di queste tecnologie sono state create in collaborazione tra l'Unità 8200 dell'intelligence militare e i riservisti impiegati presso importanti aziende tecnologiche.

L'Unità 8200 ha creato quello che è diventato noto come "The Studio", un centro di innovazione e un luogo in cui gli esperti si confrontano con i progetti di intelligenza artificiale. Inoltre, Israele avrebbe utilizzato lo stesso strumento audio che ha aiutato a localizzare Biari nell'ambito dei suoi sforzi per trovare gli ostaggi trattenuti nei tunnel sotto Gaza; due ufficiali israeliani hanno affermato che nel tempo è stato perfezionato per localizzare le persone con maggiore precisione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali Papa Francesco, il feretro portato a spalla dai sediari sul sagrato – Video

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(Adnkronos) – (Adnkronos) Il feretro di papa Francesco è stato portato a spalla dai sediari fuori dalla Basilica di San Pietro.La bara, una semplice cassa di legno, è stata posizionata al centro del sagrato della Basilica di San Pietro accanto al cero pasquale e con sopra il Vangelo aperto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Gaetano Imparato: Andrea Langella può entrare nella storia del calcio italiano

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Gaetano Imparato, giornalista, è intervenuto nel corso della trasmissione Il pungiglione stabiese, eccezionalmente questa settimana in onda Mercoledì dalle 20:30 sui canali Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Imparato sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione:

“Ho sentito anche di gente che non avrebbe fermato niente, un eccesso inaudito, sul fatto che ci dovesse fermare non ci piove, anche per la tragedia del Faito lo si poteva fare, la morte del Papa coinvolge tutti, è normale rinviare, il problema sono i tempi e che le leghe hanno un potere che viene acquisito negli anni, ci sono problemi di orari e di giorno per il recupero.

Voglio fare i complimenti agli stabiesi che hanno accolto i tifosi della Sampdoria e hanno fatto da Cicerone per la nostra città, i liguri hanno commentato in maniera positiva.Voglio ricordare anche lo striscione della Curva di Torre Annunziata che nonostante l’astio ha omaggiato le vittime del Faito.

I tifosi della Juve Stabia non compiono brutti fatti da molto tempo, a parte quello della stazione di Via Nocera, ci sono sempre i soliti dieci scemi che creano casini.Sul rinvio in serie B con i tempi si poteva fare meglio, ma ci si doveva fermare perché è stato un grande Papa che meritava il nostro rispetto.

I pastrocchi sono stati fatti invece in Serie A.L’Inter con Marotta ha provato a prendere la palla al balzo per gli squalificati.

In serie B ci si deve organizzare meglio per ovviare a problemi futuri, spero che Pagliuca sia contento per lo spostamento.La Juve Stabia deciderà le retrocessioni in Serie C, se regala qualche punto si falsa tutto.

Il campionato della Juve Stabia è spettacolare, mai stati così in alto nella storia, stiamo prendendo applausi e consensi ovunque, a Genova stanno facendo i complimenti alle vespe, tutti stanno mettendo occhi su Pagliuca e Lovisa, sono nel mirino di molti, noi stiamo facendo calcio-spettacolo.

26L’ultima a Cremona per gioco e tenacia ha fatto stropicciare gli occhi, è un campionato spettacolare, un percorso che con l’intelligenza di Langella può essere destinato a continuare, la cosa fondamentale è non rompere il giocattolo, bisogna sedersi ad un tavolo e provare a trattenere gli artefici di questo miracolo, bisogna continuare questa favola, Langella potrebbe entrare nel novero del calcio italiano, lo merita tutto”.

Funerali Papa Francesco, l’uomo di Musk in Italia: “Triste vedere ex ministri ridere”

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(Adnkronos) – Dal funerale di Papa Francesco arriva una stoccata del referente italiano si Elon Musk ai politici italiani. "Sono alla messa esequiale per il Santo Padre e vedere ex ministri ridere e starnazzare nell'attesa fa molta tristezza", scrive infatti su X Andrea Stroppa. Ma chi è Andrea Stroppa?Trentenne (è nato nel 1994), autodefinitosi col Foglio "un nerd lievemente autistico", vede il controverso imprenditore come suo idolo, simile "alla figura di Cristo".

Perito tecnico, non laureato, ex hacker vicino ad Anonymous, Stroppa conosce l’imprenditore Marco Carrai, specializzato nel ramo cybersicurezza e vicino a Matteo Renzi, al quale lo presenta. A 22 anni il giovane si fa notare per un’inchiesta di tipo giornalistico su presunte campagne di disinformazione online di Lega e Movimento 5 Stelle, ma la svolta arriva quando nel 2022 viene scelto come ricercatore indipendente per lo staff che si occupa della sicurezza su Twitter (attualmente X), piattaforma che Musk all’epoca aveva appena acquistato.Nello specifico, Stroppa deve occuparsi dei contenuti pedopornografici sul social, e il suo lavoro gli vale un ringraziamento pubblico da parte dell’imprenditore. Da quel momento il rapporto fra i due cresce e Stroppa, che era volato negli Usa, arriva a descrivere chi lavora in SpaceX come una sorta di missionario dedicato alla costruzione del bene assoluto. Nel suo curriculum c’è anche il fatto che è stato lui a presentare Musk a Meloni e a farlo salire sul palco di Atreju, la convention annuale di Fratelli d’Italia, nel 2023.

Inoltre temi come l’intelligenza artificiale e il settore aerospaziale, cari al suo capo, diventano un cavallo di battaglia di Stroppa anche in Italia.Lo scorso ottobre, poche ore dopo il test di lancio con atterraggio compiuto da un razzo della SpaceX, il trentenne ha postato su X: "Stiamo lavorando per far diventare l’Italia grande partner di SpaceX.

Per portare servizi, creare posti di lavoro e far crescere le nostre piccole e medie imprese.Qualcuno, anche nei palazzi, sta provando a fermarci.

Fate sentire la vostra voce!". E durante l’Inauguration Day di Trump, ha scritto: "Se l’Italia sarà più forte nelle relazioni con gli Stati Uniti lo si deve a un imprenditore che invece di guardare al business – governo sfavorevole ad auto elettriche, burocrazia di anni per frequenze Starlink – guarda al nostro Paese con speranza.Grazie Elon Musk".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali Papa Francesco, incontro lampo Trump-Zelensky

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(Adnkronos) –
Incontro lampo tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a San Pietro.Il presidente degli Stati Uniti ha reso omaggio al feretro di Papa Francesco all'interno della Basilica di San Pietro prima dei funerali. Trump, con la moglie Melania, si ferma in raccoglimento verso le 9.40, a circa 20 minuti dall'inizio della cerimonia.

Dopo di lui, davanti al feretro si ferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che poi rapidamente prende posto in piazza.Uno dopo l'altro, entrano i vari leader: dal principe William a Re Felipe, dal premier britannico Keir Starmer al presidente argentino Javier Milei. Trump, invece, si attarda.

Il presidente degli Stati Uniti arriva in piazza San Pietro alle 10, durante il minuto di raccoglimento, seguito a pochi metri dal presidente francese Emmanuel Macron.Pochi secondi dopo, l'ingresso di Volodymyr Zelensky: il presidente ucraino viene accolto dagli applausi.

Tutto lascia pensare ad un rapido incontro tra i leader prima della cerimonia.Poco dopo, la conferma: "L'incontro c'è stato ed è già terminato", dice il portavoce di Zelensky, Serguii Nykyforov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, ospiti e anticipazioni puntata di oggi 26 aprile

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(Adnkronos) – Il ricordo di Papa Francesco, nel giorno dei funerali del Pontefice, apre la puntata di oggi di Verissimo, in onda alle 16.30 del 26 aprile su Canale 5. Dopo l'omaggi al Santo Padre, Silvia Toffanin accoglierà gli ospiti attesi oggi. In studio Orietta Berti, Gabriella Carlucci e Rosa Diletta Rossi, protagonista, su Canale 5, della seconda stagione della serie Maria Corleone.Quindi, ecco il giovane attore Nicolas Maupas.

Nel segmento finale della trasmissione, spazio Chiamamifaro, Francesca e Senza Cri, gli ultimi talenti eliminati dal serale di Amici. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: “Non parleremo dei dettagli dei negoziati, noi siamo educati”

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(Adnkronos) – La Russia si comporta in modo educato e non parla mai dei dettagli dei negoziati per la risoluzione del conflitto ucraino.Questo lo sta facendo Vladimir Zelensky.

Ad accusare è il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista all'emittente televisiva Cbs, di cui è stato diffuso un estratto. "Siamo persone molto educate e, a differenza di altri, non divulghiamo pubblicamente ciò che viene discusso nei negoziati.Altrimenti, i negoziati non sono seri", ha detto il ministro quando gli è stato chiesto se Mosca fosse soddisfatta dei punti degli accordi proposti sulla soluzione ucraina.  "Per chiedere l'opinione sui negoziati – ha aggiunto Lavrov – rivolgetevi a Zelensky. È felice di parlare con chiunque attraverso i media, persino con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump". "Valutiamo proposte serie.

Facciamo proposte serie, e questo è un processo che non dovrebbe essere reso pubblico fino alla sua conclusione", ha aggiunto, precisando che "i negoziati continuano, e fino alla loro conclusione non possiamo rivelare di cosa si tratti". Intanto, secondo il presidente Usa Donald Trump, l'Ucraina e la Russia sarebbero "molto vicine a un accordo" per porre fine alla guerra.  "Sono molto vicini a un accordo e le due parti dovrebbero ora incontrarsi, ad altissimo livello, per 'concluderlo'.La maggior parte dei punti principali è stata concordata", ha dichiarato Trump su Truth. "Fermate lo spargimento di sangue, ora.

Saremo ovunque sia necessario per contribuire a porre fine a questa guerra crudele e insensata!", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva l’anticiclone, ponte del 1 maggio con sole e caldo: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Dopo piogge e temporali, uno sprazzo d'estate arriva sull'Italia con l'anticiclone africano, in tempo per il ponte del 1 maggio.Ma prima della svolta, una perturbazione atlantica attraverserà il Paese.

Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, 26 aprile, e per i giorni a venire. Mattia Gussoni, meteorologo di www.iLMeteo.it, ci fornisce le previsioni dettagliate fino al ponte del primo maggio.Nelle prossime ore, mentre le ultime piogge si allontanano dal Sud Italia, un nuovo fronte instabile si avvicinerà al Nordovest.

In serata, le precipitazioni interesseranno le Alpi e le Prealpi piemontesi. Domenica, una perturbazione proveniente dalla Francia e diretta verso il Mar Tirreno porterà un peggioramento diffuso al Nordovest, in Sardegna e, nel pomeriggio, anche in Toscana, Umbria, Lazio e parte della Campania.Sono previsti temporali e un calo delle temperature. All'inizio della prossima settimana, una bassa pressione sul Tirreno manterrà l'atmosfera instabile sulle Isole Maggiori e al Centro-Sud.

Nel frattempo, l'anticiclone sub tropicale inizierà a guadagnare terreno al Nord. A partire da martedì 29, l'anticiclone africano dovrebbe conquistare rapidamente l'intera Italia, riportando il sole su tutto il paese.Nei giorni successivi, fino al quattro maggio, l'alta pressione si rafforzerà, garantendo bel tempo su tutta la Penisola. Con l'arrivo dell'anticiclone, le temperature aumenteranno costantemente, raggiungendo valori quasi estivi.

Già da martedì in Toscana si potranno registrare 27°C a Firenze, e nei giorni successivi temperature tra i 24°C e i 26°C saranno diffuse su gran parte del territorio.Si prevedono picchi di 30°C per l'1 e il 2 maggio, segnando un anticipo d'estate. Sabato 26.

Al Nord: cielo a tratti nuvoloso, entro sera piogge in Piemonte e Dolomiti.Al Centro: molte nubi sulle Adriatiche, più sole altrove.

Al Sud: piogge e schiarite. Domenica 27.Al Nord: piogge in Piemonte e sulle Alpi.

Al Centro: maltempo in Sardegna, poi su Toscana, Umbria e Lazio.Al Sud: peggiora in Campania. Lunedì 28.

Al Nord: nubi irregolari.Al Centro: instabile con temporali e schiarite.

Al Sud: rovesci e schiarite. Tendenza: da martedì sempre più sole e caldo in aumento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali Papa Francesco, ecco come si svolgerà la messa esequiale

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(Adnkronos) – La messa esequiale per Papa Francesco sul sagrato della Basilica di San Pietro, che oggi ospiterà i funerali del Pontefice, comincerà con la preghiera dell'Eterno riposo.La prima lettura è tratta dagli Atti degli Apostoli ed è il brano in cui Pietro racconta di quello che è avvenuto in Giudea: la Passione, morte e risurrezione di Cristo.

La seconda lettura sarà un brano della Lettera di San Paolo ai Filippesi mentre il Vangelo, un brano di Giovanni, racconta dell’apparizione di Gesù risorto ai suoi discepoli, che mangiano insieme con lui, prima che Gesù chieda per tre volte a Simon Pietro: 'Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?'.Pietro risponde: 'Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene'.

Gesù allora gli dice: 'Pasci i miei agnelli'.Tutte le letture evidenziano che siamo nell’Ottava di Pasqua e richiamano il ministero del Papa, successore di Pietro e vescovo di Roma. La messa proseguirà con l’omelia del cardinale celebrante Giovanni Battista Re, quindi la preghiera dei fedeli in varie lingue, la liturgia eucaristica con la comunione per arrivare con il rito dell’ultima Commendatio e valedictio con il quale si raccomanda a Dio l’anima del defunto: 'Fratelli e sorelle carissimi, affidiamo alla soavissima misericordia di Dio l’anima del nostro Papa Francesco, Vescovo della Chiesa cattolica, che confermò i fratelli nella fede della risurrezione'.

Il rito prosegue con due suppliche solenni: quella della Chiesa di Roma, di cui il Papa è vescovo, che si compone delle Litanie dei santi cantate in latino alle quali si risponde 'Pregate per lui” e si conclude con la preghiera del Vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Baldo Reina.  La seconda supplica è quella delle chiese orientali i cui Patriarchi e arcivescovi maggiori si recano presso il feretro, rivolti verso l’altare e recitano in greco una preghiera tratta dalla liturgia bizantina dei defunti: 'Dona il riposo all’anima del tuo Servo, o Dio salvatore, insieme con le anime dei giusti, conducila alla vita beata presso di te, amico degli uomini.Conduci nel luogo del tuo riposo, Signore, dove riposano i tuoi Santi, anche l’anima del tuo Servo, perché tu solo sei immortale'.

Alla fine uno dei patriarchi orientali incensa il feretro e conclude la supplica.Seguirà l’aspersione con l’acqua benedetta, in ricordo del Battesimo, e l’incensazione del feretro da parte del celebrante e si conclude con la preghiera finale: 'Padre clementissimo, affidiamo alla tua misericordia il nostro Papa Francesco che tu hai costituito successore di Pietro e Pastore della Chiesa, annunciatore intrepido della tua Parola e fedele dispensatore dei divini misteri'.

Viene poi cantato il Magnificat, in latino: il canto finale.Il feretro sarà portato di nuovo in Basilica e uscirà dalla Porta del Perugino, senza passare dalla Piazza, per il viaggio finale a S.

Maria Maggiore.La cerimonia esequiale durerà circa novanta minuti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedeli a San Pietro dall’alba, oggi i funerali di Papa Francesco: le videonews del nostro inviato

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(Adnkronos) – Migliaia già in attesa oggi a San Pietro per i funerali di Papa Francesco.Da prima che sorgesse il sole hanno atteso che aprissero i varchi per il saluto al Pontefice, "una guida", il "Papa della pace".

Le videonews dal nostro inviato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zelensky a Roma per Papa Francesco, possibile incontro con Trump

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(Adnkronos) – Volodymyr Zelensky è a Roma.Il presidente ucraino è arrivato oggi per partecipare ai funerali di Papa Francesco. "Volodymyr Zelensky e la first lady Olena Zelenska prenderanno parte alla cerimonia", ha annunciato il portavoce Sergei Nykyforov dopo che ieri sera lo stesso Zelensky aveva dichiarato di non essere certo di potersi recare nella Capitale.

Resta quindi aperta la strada per un colloquio con il presidente americano Donald Trump, che il tycoon aveva definito "possibile" pur parlando di incontri "rapidi" con i leader per rispetto delle esequie del Pontefice.Possibilità confermata poi da una fonte di alto livello alla Afp. Ieri l'arrivo del presidente ucraino era stato messo in dubbio dallo stesso Zelensky, spiegando come fosse richiesta la sua presenza a importanti "riunioni militari" a Kiev.

Quindi, qualche ora dopo, lo spiraglio in un post su Telegram: "Nei prossimi giorni potrebbero aver luogo incontri molto importanti, che dovrebbero portare la pace in Ucraina. È necessario un cessate il fuoco incondizionato. È necessaria una vera pressione sulla Russia affinché accetti la proposta americana di cessate il fuoco e procedere verso la pace".Oggi, quindi, l'arrivo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali Papa Francesco, chi è Giovanni Battista Re: il cardinale celebra le esequie

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(Adnkronos) –
I funerali di Papa Francesco, oggi 26 aprile, vengono presieduti a San Pietro dal cardinale Giovanni Battista Re.Il 91enne cardinale bresciano, decano del collegio cardinalizio, è una figura centrale nella Chiesa dopo la morte del Pontefice.

Sarà lui, nella fase della sede vacante, a convocare formalmente il Conclave che si riunirà dopo il 5 maggio per l'elezione del nuovo Papa. Re, nato a Borno il 30 gennaio 1934, ha dedicato l'intera esistenza alla Chiesa, sin dall'ingresso nel seminario di Brescia all'età di 11 anni nel 1945, nell'Italia che usciva dalla Seconda Guerra Mondiale.Nel 1957, a 23 anni, è diventato presbitero e nello stesso anno si è trasferito a Roma per frequentare la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito la laurea n diritto canonico nel 1960.

Dopo un ritorno a Brescia, il nuovo trasferimento a Roma nel 1963 e l'inizio della 'carriera' come addetto alla nunziatura apostolica a Panama.Dal 1967 al 1971, l'incarico presso la rappresentanza in Iran.  La prima reale svolta risale al 1987, con la nomina da parte di Papa Giovanni Paolo II arcivescovo titolare di Vescovio e segretario della Congregazione per i vescovi.

Il 7 novembre dello stesso anno arriva l'ordinazione episcopale. Altra tappa fondamentale nel concistoro del 21 febbraio 2001, quando papa Giovanni Paolo II lo crea e pubblica cardinale presbitero con il titolo cardinalizio dei Santi XII Apostoli.Nel 2002, la nomina a cardinale vescovo della sede suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto, nel Lazio.

Gli incarichi vengono confermati da Papa Benedetto XVI, fino alla rinuncia presentata da Re nel 2010. Con il Pontificato di Jorge Bergoglio, il 30 gennaio 2014 compie 80 anni: Reesce dal novero dei cardinali elettori.Papa Francesco nel 2017 approva la sua elezione a sottodecano del Collegio cardinalizio e nel 2020 dice sì alla nomina a decano del Collegio cardinalizio.

Contemporaneamente, Re diventa cardinale vescovo di Ostia.E' Re, il 5 gennaio 2025, a celebrare l'eucaristia durante i funerali papa emerito Benedetto XVI, presieduti da papa Francesco.

Oggi, sarà lui a presiedere le esequie del Pontefice deceduto lunedì 21 aprile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali Papa Francesco, già migliaia a San Pietro per l’addio – Diretta

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(Adnkronos) – I potenti del mondo, ma anche la gente comune, senzatetto, migranti.Alle 10 di oggi in Piazza San Pietro si celebreranno i funerali di Papa Francesco, un l'addio alla presenza di oltre 160 delegazioni da tutto il mondo.

E a due ore all’inizio delle esequie solenni, sono già migliaia le persone in piazza e in coda per assistere.Via della Conciliazione è già un lungo fiume umano. Sarà una ex papamobile utilizzata dal Santo Padre in un viaggio in Oriente il carro funebre per l’ultimo viaggio verso la Basilica di Santa Maria Maggiore, dove sarà sepolto, ha rivelato il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni, spiegando che – dal momento che la bara sarà visibile all’esterno – il pianale della papamobile è stato riadattato per essere aperto durante il corteo funebre.   Un corteo di mezz'ora in auto, che la gente potrà seguire dalla transenne, attraverserà luoghi simbolici di Roma.

E sulla gradinata della Basilica di Santa Maria Maggiore, a dare l'addio al Pontefice prima della tumulazione che avverrà lontano dalle telecamere, ci saranno una quarantina di poveri con una rosa bianca in mano: senzatetto, sei detenuti di Rebibbia che hanno ottenuto il permesso dalla magistratura di sorveglianza, anche transessuali.Quindi la sepoltura: la tomba è stata realizzata in marmo di provenienza ligure con la sola iscrizione 'FRANCISCUS' e la riproduzione della sua croce pettorale.  La tomba è stata preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore, ed è situata nei pressi dell'Altare di San Francesco.

Tutto fatto secondo le disposizioni di papa Bergoglio.Da domani i fedeli potranno visitare la tomba.  Sono intanto scattate già nella notte le 'massime' misure di sicurezza per l'ultimo saluto al Papa.

Roma si blinda con servizi che prevedono l'impiego di 4mila uomini e donne delle forze dell'ordine.La prima fase del dispositivo ha previsto la perimetrazione dell'area, il presidio delle strade e l'attivazione dei checkpoint per il filtraggio e il controllo dei fedeli.

L’intera area urbana che ricade sul territorio italiano a ridosso della Basilica di San Pietro, con una geografia ampliata, è stata suddivisa in cinque diverse zone.Massima attenzione ai corridoi dedicati all’arrivo in Vaticano delle delegazioni straniere.  L’anello di sicurezza centrale, a ridosso dell’area di massima sicurezza di piazza San Pietro, sarà interessato da attività di pattugliamento a medio e ampio raggio con l’impiego dinamico di equipaggi delle forze di polizia.

In campo tiratori scelti e reparti speciali delle forze di polizia, tra cui cinofili e artificieri.Impiego straordinario di risorse anche per i Vigili del Fuoco, con i nuclei Nbcr, per la Polizia di Roma Capitale e la Protezione Civile.

Al mondo del volontariato sarà affidato il compito di integrare le liste di sicurezza con il presidio dei varchi e l’assistenza ai pellegrini, che potranno assistere alle esequie in strada anche attraverso i maxi schermi lungo via della Conciliazione, a piazza Pia, piazza Risorgimento e fino a piazza Cavour. “Ci aspettiamo circa duecentomila persone – ha detto ieri al termine del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica il prefetto di Roma, Lamberto Giannini – però siamo predisposti per accogliere ancora più persone".  Tutta l'area sarà monitorata dall'alto dagli elicotteri delle forze dell'ordine.Sulla Città del Vaticano e ad ampio raggio sulle zone del centro dove passerà il corteo funebre e' stato disposto il divieto di sorvolo.

Per la difesa dei cieli ci saranno anche assetti speciali dell’Aeronautica militare e i bazooka antidrone, dispositivi in grado di inibire le onde radio e far atterrare eventuali velivoli.Controllo del territorio con pattuglie di superficie e del sottosuolo, in particolare delle stazioni della metropolitana, e bonifica del Tevere con la Polizia fluviale impegnata nel tratto del fiume che lambisce la zona del Vaticano.  Una volta terminato l'arrivo a San Pietro delle delegazioni inizierà la bonifica del percorso dove transiterà il feretro dopo il funerale.

Si tratta del secondo step del dispositivo di sicurezza.Il corteo funebre, composto da poche auto con alcuni cardinali e qualche parente, si muoverà a passo d'uomo, tra i 5 e i 10 km orari, lungo il percorso di 6 km e dovrebbe impiegare poco più di un'ora per raggiungere la basilica di Santa Maria Maggiore.

Anche in questo caso, il tracciato pianificato, che incrocerà le principali vie del centro storico, sarà affidato al presidio di agenti che tuteleranno il transito del feretro.  "Ci saranno cinque zone di servizio, in ognuna ci sarà un dirigente responsabile del personale delle forze di polizia e dei volontari", ha spiegato ieri il questore Roberto Massucci.Insomma un piano di sicurezza "assolutamente imponente" aveva sottolineato già nei giorni scorsi per "corrispondere alle esigenze" di un evento storico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, oggi i funerali. La diretta

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(Adnkronos) – L'ultimo saluto a Papa Francesco.Oggi 26 aprile sono in programma i funerali del Pontefice, morto lunedì a 88 anni.

A San Pietro, alle 10 inizia la cerimonia officiata dal Cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio.  Successivamente, il feretro verrà trasferito nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dove il Pontefice sarà sepolto.Ieri sera alle 20 presso l’Altare della Confessione nella Basilica di San Pietro si è svolto il rito della Chiusura della bara del Romano Pontefice.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virginia Giuffre è morta, suicida a 41 anni l’accusatrice di Jeffrey Epstein

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(Adnkronos) – Virginia Giuffre è morta suicida.La prima delle vittime di Jeffrey Epstein a rendere pubblica la sua identità accusando il finanziere e la ex Ghislaine Maxwell di traffico sessuale e il principe Andrea di abusi, si è uccisa a 41 anni nella sua casa in Australia.  A darne notizia è stata la famiglia.

Giuffre, che ha tre figli, è stata una "feroce guerriera nella lotta contro gli abusi sessuali" ma "il prezzo" di questi abusi" è poi "è diventato insopportabile" e per questo "ha perso la vita suicidandosi", ha detto la famiglia.Giuffre, nata negli Stati Uniti, viveva con i figli e il marito Robert nella periferia di North Perth. La polizia australiana, riporta la Bbc, ha intanto dichiarato di essere stata chiamata venerdì sera presso un'abitazione nella zona di Neergabby, dove Virginia Giuffre è stata trovata priva di sensi. "La morte è oggetto di indagine da parte degli investigatori della Major Crime, i primi rilievi indicano che il decesso non è sospetto". Tre settimane fa, la donna aveva pubblicato su Instagram un post in cui dichiarava di essere rimasta gravemente ferita in un incidente stradale, sostenendo che le restassero solo pochi giorni di vita dopo essere stata investita con la sua auto da un autobus.

Sui social aveva quindi condiviso una foto che la mostrava coperta di lividi in un letto d'ospedale, spiegando: "Sono entrata in insufficienza renale, mi hanno dato quattro giorni di vita, trasferendomi in un ospedale specializzato in urologia".Poi il suicidio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, gara sprint a Jerez: orari e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Weekend che annuncia spettacolo e colpi di scena in MotoGp.Sabato 26 aprile il Gran Premio di Jerez entra nel vivo con le qualifiche e la gara sprint.

Quello in Spagna sarà il quinto appuntamento stagionale del Motomondiale, il primo in Europa.Ecco il programma di giornata, gli orari e dove seguire la gara sprint di oggi pomeriggio.
 Il Gran Premio di Jerez si correrà domenica 27 aprile.

Sabato si scende invece in pista per la gara sprint, che assegnerà i primi punti del weekend e inizierà alle 15 (dopo la terza sessione di libere e le qualifiche della mattinata).  La gara sprint del Gran Premio di Jerez, quinto appuntamento stagionale del Motomondiale, sarà trasmesse in esclusiva su Sky Sport.Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGp saranno i canali di riferimento per la top class.

Il weekend di Jerez sarà visibile anche in streaming su Now.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)