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Le città invisibili. Il futuro è un dovere. Uno spettacolo creato dal CTB (Centro Teatrale Bresciano)

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Per Bergamo Brescia Capitale italiana della cultura 2023, il CTB (Centro Teatrale Bresciano) presenta uno spettacolo unico e visionario, pensato per la città di Brescia dal titolo “Le Città Invisibili. Il futuro è un dovere”

Uno spettacolo che mette al centro la riflessione sulla cultura e sul suo impatto sulla comunità ,sull’essere e divenire comunità, ma anche su ciò che siamo sempre stati, sulla nostra storia.

Uno spettacolo che trae spunto da alcuni riferimenti letterari, tra cui Le città invisibili di Italo Calvino, per poi costruire una drammaturgia completamente originale che cerca di cogliere il senso profondo di ciò che gli esseri umani creano attraverso la relazione, ciò che sono stando insieme.

Il Centro Teatrale Bresciano lavora da mesi a questo progetto che si è impegnato a offrire alla città, una grande impresa a livello produttivo.

Per attendervi, ha messo in rete artisti, creativi e tecnici di primo piano, facendo leva su tutta la sapienza e le capacità che l’hanno reso uno dei più importanti centri di produzione teatrale italiani.

Alla soglia del cinquantesimo anno dalla sua fondazione – che avverrà nel 2024 – il Centro Teatrale Bresciano presenta quindi un lavoro alto per contenuti e aspirazioni, e assolutamente ambizioso da un punto di vista scenico. Una vera sfida per tutti i comparti, artistici, tecnici, organizzativi. 

Gli artisti coinvolti 
Il progetto è affidato a Fausto Cabra, attore e regista bresciano che collabora da diversi anni con il CTB in progetti site-specific dedicati a luoghi particolari della città (come è stato per Calma Musa Immortale in scena nell’area archeologico-monumentale della Brescia antica ed Evolution City Show, spettacolo itinerante nelle vie del centro storico).

Di questo spettacolo del CTB, Fausto Cabra è ideatore e regista, e ha lavorato in questi mesi con il team del Centro Teatrale Bresciano per costruire qualcosa di unico e originale, individuando quale teatro dell’operazione un luogo assolutamente sconosciuto, mai aperto al pubblico, al quale si potrà accedere per la prima volta grazie a questo spettacolo.

Le città invisibili. Il futuro è un dovere vede poi la drammaturgia originale dello scrittore e drammaturgo bresciano, anche consulente artistico del CTB, Marco Archetti che ha composto un testo inedito a quattro mani con Silvia Quarantini, attrice bresciana che collabora da tempo con il CTB.

Ne è nato un progetto di teatro collettivo assolutamente innovativo e speciale, che vede il coinvolgimento di oltre venti artisti.

Il cast è di altissimo livello, con attrici e attori di rilievo nazionale, molti provenienti da Brescia e Bergamo: una scelta simbolica, omaggio all’unione di queste due città nel loro essere un’unica Capitale italiana della cultura.

Manuela Mandracchia e Mariangeles Torres guidano il gruppo che si compone di Franca Penone, Alberto Onofrietti, Francesco Sferrazza Papa, Guglielmo Poggi, Silvia Quarantini, Luca Nencetti, Alessandro Mor, Edoardo Ribatto, Mimosa Campironi, Gian Marco Pellecchia, Silvia Beltrami, Michela Beltrami.

La drammaturgia sonora dello spettacolo del CTB è di Mimosa Campironi, le scene e i costumi di Eleonora Rossi, Bruna Calvaresi è assistente ai costumi, Cesare Agoni è light designer, Alberto Bellandi è assistente alla regia.
La produzione è firmata Centro Teatrale Bresciano.

La struttura dello spettacolo del CTB

“È delle città come dei sogni: tutto l’inimmaginabile può essere sognato, ma anche il sogno più inatteso è un rebus che nasconde un desiderio, oppure il suo rovescio, una paura. Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le loro prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un’altra.”

Sono le immagini poetiche e suggestive evocate da Calvino ad aver ispirato il progetto e la drammaturgia completamente originale che da qui prende le mosse per poi librarsi in totale autonomia, svincolata quindi dal romanzo, e concepita per provare a raccontare alcune delle risposte possibili alle fondamentali domande che Calvino propone: chi siamo quando stiamo insieme?

Che rapporto c’è tra realtà e immaginazione/desiderio?

Stare e andare: sono due azioni davvero radicalmente diverse?

Qual è il valore del racconto nello spazio del collettivo?

Dalla struttura del romanzo, cui gli artisti si sono accostati come a un grande canovaccio e collettore di idee, è stato mutuato il principio della coppia complementare e antitetica Marco Polo / Kublai Khan, trasformata in una coppia di gemelle: una resta, l’altra attraversa il mondo, una è la voce del pensiero, l’altra della sua relazione. Nessuna delle due possiede l’intera verità.

Non solo. Tra i molti riferimenti letterari cui si ispira lo spettacolo figurano anche La trilogia della città di K. Di Ágota Kristóf e l’opera di Anton Cechov.

Il risultato

Il risultato di questa operazione è un unico spettacolo al cui interno prendono vita e si sviluppano, in contemporanea, due spettacoli autonomi e distinti intitolati Il palazzo e L’impero: due grandi storie che indagano il destino e le pulsioni antitetiche degli esseri umani – restare o andare, conservare o conoscere, radicarsi o fuggire – e riflettono sul senso delle famiglie, delle città e delle mutevoli entità che formano gli individui stando insieme.

Attraverso la vita di due donne, Elvira e Irma – due gemelle, un’entità unica destinata a frantumarsi –, gli spettacoli si propongono di creare una biografia reale e ideale della nostra anima e delle nostre comunità. Un progetto per cercare insieme la città che “potrebbe essere” domani, attraverso il senso di ciò che “è” da sempre.

Le città invisibili è quindi un unico spettacolo, organico e pensato come unitario, al cui interno si svolgono due spettacoli distinti e separati, con due trame diverse.

Dal punto di vista scenico, lo spettacolo si presenta come itinerante e si sviluppa su due percorsi differenziati, tra loro interconnessi narrativamente, che si dipanano contemporaneamente e, in alcuni momenti, si intersecano. Il progetto è quindi pensato in conseguenza di questa peculiarità drammaturgica e registica, che determina la distribuzione dei luoghi e dei percorsi all’interno dello spazio scenico, prevedendo alcuni punti in comune dei due spettacoli.

Dove e quando seguire

I due spettacoli Il palazzo e L’impero si svolgeranno in contemporanea tutte le sere dal 27 giugno all’1 luglio 2023, e dal 4 all’8 luglio 2023, con in inizio sempre alle ore 21.30.

Il pubblico potrà assistere a uno spettacolo per volta.

Il pubblico potrà scegliere di assistere ai due spettacoli separatamente, in due serate diverse.

Lo spazio: l’Hangar 68 in via Zara

Con questa nuova produzione per Capitale italiana della cultura, il Centro Teatrale Bresciano dà vita a uno spettacolo inedito, per riflettere sulla nostra identità e sulle nostre città attraverso l’uso del linguaggio del teatro e delle arti performative.

Tra gli elementi più sorprendenti dell’operazione spicca il luogo scelto per la messa in scena: l’Hangar 68. Un’aviorimessa situata a Brescia in via Zara, 68, spazio ancora sconosciuto e mai utilizzato per eventi aperti al pubblico, collocato una zona della città strategica per la sua posizione limitrofa al cuore storico del centro cittadino, ma decentrata e organica all’area ferroviaria.

Uno spazio industriale di grandi dimensioni – di cui verranno utilizzati sia gli spazi esterni che interni – suddiviso in comparti separati, che permette la costruzione di uno spettacolo imponente.

Un luogo la cui architettura diventa organica all’operazione teatrale, inglobando nel progetto scenico alcuni elementi particolarmente rilevanti, e permettendo la strutturazione dello spettacolo in percorsi separati ma interconnessi tra loro.

Lo spettacolo sarà interattivo e modulare, con scenografie in grado di modificare accessi e vie d’uscita. L’obiettivo è quello di creare un prisma fantasioso e immaginifico e di trovare una chiave d’accesso a una biografia reale e visionaria di noi e delle nostre comunità, dei nostri desideri e aspirazioni.

Futuro Remoto Juve Stabia: il tempo di Alberto Gerbo

Per il dodicesimo appuntamento con la nuova rubrica sulle Vespe di Castellammare di Stabia targata ViViCentro.it dal titolo eloquente “Futuro Remoto Juve Stabia” parliamo di Alberto Gerbo.

Prendendo in esame i calciatori della Juve Stabia della stagione appena trascorsa, si vuole delineare un profilo tecnico di quelli che saranno i componenti della nuova rosa. In “Futuro Remoto Juve Stabia”, dunque, si vuole indagare sul prossimo futuro, il Campionato che è alle porte, che è destinato ad esser sempre più presente.

In quest’ottica la nostra rubrica vuole quindi riassumere l’apporto tecnico mostrato dai calciatori della rosa della stagione 2022-2023, per determinare e guardare con obiettività alla prossima stagione che la vedrà inserita in un girone ancora di ferro.

Futuro Remoto Juve Stabia – Alberto Gerbo: Premesse

Alberto Gerbo, nato a Valenza nel 1989, è  arrivato alla Juve Stabia  nel mercato estivo della stagione appena conclusa ed è legato alle vespe fino a giugno 2024. Ex tra le altre di Crotone, Ascoli e Cosenza, è  un centrocampista di piede destro molto duttile tatticamente che può ricoprire sia il ruolo centrale che quello di laterale destro di centrocampo. Esordisce con il Giaveno in Serie D, quindi viene prelevato dall’Inter e inserito nella formazione Primavera, con cui nel 2008 vince il Torneo di Viareggio.

La prima esperienza in serie B

Dopo due anni passa in prestito all’Ancona, in Serie B. Successivamente sempre in Serie B nella stagione 2010-2011 passa alla Triestina in prestito con diritto di riscatto per la metà del cartellino. Con la retrocessione della Triestina, Gerbo passa poi al Gubbio sempre in cadetteria.

Il 24 luglio 2012 trova l’accordo con il Latina, squadra di Lega Pro Prima Divisione, quindi il 1º agosto seguente arriva l’ufficialità per il tesseramento a titolo definitivo.

Le due promozioni in serie B

Con il Latina ottiene la promozione in Serie B, vincendo anche la Coppa Italia di Lega Pro. L’anno successivo viene confermato anche in serie B, e con i pontini gioca 8 partite.

Il 14 agosto 2014 viene ufficializzato il suo trasferimento al Foggia, in Lega Pro. Il 3 ottobre 2015 realizza il primo gol con la maglia rossonera contro il Matera, con una grande conclusione da oltre trenta metri.

Il 23 aprile 2017 alla fine del campionato conquista la promozione in Serie B con i Satanelli. Nell’estate 2017 prolunga il suo contratto con la squadra pugliese, fino al giugno 2020.

Il periodo di declino

Rimasto svincolato, il 30 luglio 2019 firma un contratto biennale con l’Ascoli. Segna la sua prima rete con la maglia bianconera il 14 settembre successivo, nella vittoria per 2-0 in casa contro il Livorno.

Il 31 gennaio 2020 passa in prestito secco fino a giugno al Crotone, con cui ottiene la promozione in Serie A.

Nel febbraio del 2020, prima dello stop al campionato per la pandemia gioca anche al “Romeo Menti”. Gioca da titolare contro la Juve Stabia tra le fila del Crotone nella gara che le Vespe vincono. A fine stagione rientra dal prestito ad Ascoli, dove rimarrà 6 mesi prima di essere ceduto al Cosenza.

Al Cosenza nel primo anno non gioca molto a causa di un infortunio che lo tiene a lungo fermo. Colleziona comunque 11 presenze. Nell’ultimo anno al Cosenza in Serie B sono 21 le presenze in Serie B.

Il conseguimento della laurea

Gerbo ha sfruttato il lungo periodo di lockdown per concentrarsi, preparare e redigere il     documento che gli ha permesso di arrivare al titolo di ‘dottore’ con il massimo dei voti. Il centrocampista ha conseguito la laurea in Scienze Motorie con 110 e lode discutendo la tesi “Il concetto oltre il modulo. La rivoluzione filosofica nel calcio”. Oggetto dello studio, il Foggia di De Zerbi e la squadra di Stroppa.

Ma cosa ha dimostrato Gerbo in questa stagione? E, soprattutto, merita un altro anno con questi colori?

Futuro Remoto: i dati della stagione di Alberto Gerbo

Gerbo, in questa stagione, ha totalizzato 27 presenze, 5 ammonizioni e 1188 minuti di gioco. Nessun assist, nessuna rete, il 35% dei minuti giocati e nessuna partecipazione ai goal. Numeri troppo bassi per un giocatore da cui ci si aspettava tanto!

Il voto della stagione

Gerbo 5,5: Stagione storta la sua, nonostante la grande voglia che si è vista in campo, non ha mai fatto vedere fino in fondo il vero Gerbo. Un vero peccato perché conoscevamo un giocatore dal passato illustre con qualità e giocate di buon livello.

Il numero 5 delle vespe non è stato considerato “titolare”  nonostante la sua esperienza. Se è vero che il centrocampo è il reparto che deve dare equilibrio alla squadra nella fase offensiva, garantendo sempre un supporto diagonale/arretrato, attaccando la profondità con i giusti tempi di inserimento, interagendo con i compagni del reparto offensivo; e nella fase difensiva per intercettare le palle filtranti per gli attaccanti avversari, Gerbo ha trascorso una stagione al buio. Ci dispiace dover evidenziare queste lacune, ammesse anche da lui chiedendo scusa ai tifosi ed alla piazza, ma crediamo sia arrivato il momento di attivare una clessidra per il numero 5 delle vespe: il tempo è prezioso e la Juve Stabia vuole giocare il suo tempo con dignità!

Irma Testa alle Olimpiadi di Parigi! La gioia di Carlo Ametrano

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Le parole del giornalista stabiese Carlo Ametrano che commenta la qualificazione di Irma Testa a Parigi 2024

Irma Testa alle Olimpiadi di Parigi! La gioia di Carlo Ametrano

Un altro risultato meraviglioso. Irma Testa non si ferma più e centra la terza Olimpiade della sua carriera. Prestazione sontuosa della pugile italiana, tanto seguita e conosciuta molto bene da Carlo Ametrano. A tal proposito, riportiamo il messaggio del giornalista stabiese dopo il super obiettivo raggiunto da Irma Testa nella serata di mercoledì.

Carlo, nuova Olimpiade nuova qualificazione per Irma. È uno spettacolo!

“Che dire. È un’impresa eccezionale. Parliamo della sua terza partecipazione alle Olimpiadi: dopo Brasile, Tokyo, ora arriva anche Parigi. Da quando la incontrai per la prima volta, non mi sono più staccato da lei e ho fatto il massimo per portarle sempre fortuna. Diciamo che ha funzionato”.

Risultato frutto anche della super boxe in cui è cresciuta, non trovi?

“Si, assolutamente. Ci tenevo infatti a sottolineare il lavoro della boxe Vesuviana, che è stato davvero incredibile. Parliamo di persone straordinarie che mi trattano sempre come un componente della famiglia. Ci tenevo anche a ringraziare inoltre la famiglia di Irma, lo zio Ciro e la sorella Lucia che stimo davvero tantissimo come persone”.

Irma Testa
FONTE FOTO: Coni.it

Cosa ci dici del match vinto mercoledì?

“L’incontro contro la spagnola è stato un dominio. È un successo assolutamente meritato perché è una ragazza umile e ricca di talento”.

Se guardiamo quanto ha vinto, verrebbe da dire che ora a Irma manca solo una cosa…

“Il curriculum, se così vogliamo definirlo, non è mica male! È ovvio che manca quel colore giallino… però si sa: quando disputi un Olimpiade può succedere di tutto. Considerando che vinci a livello mondiale, non possiamo mai sapere cosa succederà, è davvero tutto possibile. Già a Tokyo ha fatto qualcosa di eccezionale e anche per questo lei mira senza dubbio a quell’obiettivo. Staremo a vedere. Noi ovviamente saremo pronti a fare il tifo per lei”.

Il messaggio del portafortuna non può mancare.

“Ci vorrebbe che andassi nella sua valigia! Le auguro davvero un enorme in bocca a lupo: la seguirò per tutto il suo percorso e posso già dire che, qualora si raggiungesse l’ambita finale, il mio biglietto è già pronto per Parigi”.

 

Giovanna Marchese in esclusiva ad “A tu per tu”

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Le parole della campionessa di boxe Giovanna Marchese intervenuta in esclusiva ad “A tu per tu”

Giovanna Marchese in esclusiva ad “A tu per tu”

ARTICOLO DI CARLO AMETRANO

La pugile e campionessa europea Giovanna Marchese è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano per la rubrica “A tu per tu”. Ecco le sue dichiarazioni.

Giovanna, sappiamo che hai cambiato palestra: sei alla Bizzarro boxe. Vuoi parlarcene?

“Ho cambiato palestra a gennaio. Devo dire la verità: mi sono un po’ ritrovata. Mi trovo molto bene e devo ringraziare soprattutto i miei maestri Grieco e Letizia che mi seguono. Mi sono stati vicini dal primo momento e hanno capito su cosa dobbiamo lavorare e dove devo migliorare. Stiamo infatti lavorando sul ‘Campionato italiano assoluto’ del mese di dicembre e vi posso assicurare che c’è davvero tantissima preparazione dietro”.

Com’è nata la ‘Dinastia dei Marchese’?

“La passione è nata da mio padre, che faceva pugilato. Successivamente ha portato mia sorella, all’età di sei anni, così come mio fratello che purtroppo ha deciso di fermarsi. Io ho aspettato un po’ e alla fine sono andata anche io e da lì è nato tutto. Ho iniziato con le prime gara: i giochi della gioventù in particolare. Passare da lì e vedermi ora alla Bizzarro boxe è incredibile”.

FONTE FOTO: bozzsportphoto

Quanto ti ha cambiato la boxe?

“Il mio cambiamento c’è stato quando sono passata a Elite. Vai nel mondo dei grandi: parliamo di atlete molto più esperte di te. Il mio cambiamento volendo è arrivato proprio nel 2019 quando ho conquistato il primo bronzo agli Europei under 22, prima di diventare campionessa europea in Abruzzo, a casa nostra”.

Un consiglio per le ragazze che vogliono seguire questa strada?

“Bisogna sapere che questa vita è piena di sacrifici. Se si vuole arrivare a un obiettivo devi dare tantissimo e crederci, sempre”.

Irma Testa e Giordana Sorrentino si sono qualificate alle Olimpiadi 2024: cosa ne pensi?

“Quelle due ragazze per me sono le più forti, non credo ci sia assolutamente altro da dire”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“Beh… sono vari. Però penso: se cono sogni nel cassetto, forse è giusto che non li dica!”.

Dove combatti questo weekend?

“Domenica sono sul ring. Combatterò al memorial organizzato dalla mia palestra. La località è ovviamente Marcianise”.

Meteo 30 Giugno 2023: Fino al Weekend temporali con grandine

Meteo 30 Giugno 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #30Giugno

Leggi anche: COSA RESPIRIAMO OGGI

Meteo 30 Giugno 2023: Fino al Weekend temporali con grandine

In arrivo FORTE perturbazione! Venerdì 30, rovesci temporaleschi con grandine e rischio nubifragi dal Nordovest si sposteranno verso il Nordest, la Toscana, l’Umbria e le Marche, localmente il Lazio.
WEEKEND: Sabato instabile al Nordest e al Centro, Domenica con temporali di calore sui rilievi.
TEMPERATURE in calo generale su tutte le regioni.
PROSSIMA SETTIMANA: avvio un po’ instabile, poi torna il Potente Anticiclone Africano!

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

VENERDÌ, 30 GIUGNO

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 26°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 4239m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

VENERDÌ, 30 GIUGNO
A Napoli oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 4208m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

CAMPANIA

VENERDÌ, 30 GIUGNO
un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure meridionali e subappennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio;
sull’Appennino cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata.
Venti deboli dai quadranti sud occidentali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 4250 metri. Mare poco mosso.

NAZIONALE

VENERDÌ, 30 GIUGNO
Si forma un vortice ciclonico sul Mar Ligure. Tempo in fortissimo peggioramento al Nordovest con rovesci, temporali e nubifragi, in spostamento verso Trentino Alto Adige, resto del Nord, Toscana, Umbria, Marche e infine a tratti su Lazio e Abruzzo (rilievi).
Al Sud il tempo si manterrà ampiamente soleggiato con cielo sereno o al più poco nuvoloso.
Calo termico dove piovoso.

NORD
Un’intensa perturbazione atlantica raggiunge le nostre regioni provocando un diffuso peggioramento del tempo a partire dal Nordovest verso il Nordest e all’insegna di rovesci temporaleschi a tratti molto forti e con possibili grandinate e colpi di vento improvvisi (down burst).
Temperature in diminuzione, soprattutto al Nordovest, con Valori massimi attesi tra i 19°C di Aosta e i 27°C di Venezia. Venti dai quadranti meridionali.

CENTRO e SARDEGNA
Una perturbazione atlantica raggiunge le nostre regioni e così la giornata sarà caratterizzata da un peggioramento del tempo all’insegna di temporali e rovesci su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e rilievi del Lazio. Il tempo sarà più asciutto e soleggiato in Sardegna e sul Molise.
Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non una locale diminuzione di giorno. Valori massimi compresi tra i 25°C e i 30°C gradi su tutte le città.
Venti deboli da sud.

SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono ancora protette dall’alta pressione di conseguenza la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto.
Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali lievi diminuzioni. Valori massimi attesi tra i 26°C di Potenza e i 32°C di Bari.
I venti soffieranno debolmente, in prevalenza dai quadranti meridionali.

Cotoletta di pesce spada

CUCINA – Prepara, con le ricette di Cristina, una deliziosa cotoletta di pesce spada per le tue calde serate estive!

Cotoletta di pesce spada

Ingredienti:
– 4 fette di pesce spada
– 2 uova
– 100 gr di pangrattato
– 1 limone
– Sale qb
– Olio per friggere

Preparazione:
1. In una ciotola sbattere le uova con sale.
2. In un’altra ciotola mettere il pangrattato
3. Passare le fette di pesce spada prima nell’uovo e poi nel pangrattato.
4. In una padella mettere a scaldare l’olio.
5. Quando l’olio è caldo, friggere le fette di pesce spada fino a quando sono dorate su entrambi i lati.
6. Scolare le fette di pesce spada su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
7. Servire le cotolette di pesce spada con una spruzzata di limone e con un contorno leggero e gustoso come una caponata o anche delle semplici patatine fritte oppure un’insalata di pomodori insaporiti con cipollotti.

Flavio Briatore sulla crisi dei mestieri: “Se i figli studiano, scompaiono”

CRONACA – Flavio Briatore, durante la puntata di ‘Carta Bianca‘ su Rai 3 del 27 giugno, ha affermato che se i figli dei falegnami e dei muratori continuano ad andare all’università, tali mestieri scompariranno.

Flavio Briatore sulla crisi dei mestieri: “Se i figli studiano, scompaiono”

In sintesi,
Flavio Briatore, l’ex-imprenditore e geometra arricchito, ha recentemente fatto una dichiarazione controversa sui mestieri artigianali che ha suscitato reazioni negative sui social media e tra i lavoratori del settore mostrando, ancora una volta, la sua ignoranza di fondo ed arroganza che da sempre lo hanno portato a comportarsi in modo sconsiderato e poco etico.
Ciò, ad esempio, ha portato, in passato, non solo alla sua squalifica dalla Formula 1, ma anche alla perdita di rispetto e credibilità da parte del pubblico.
La sua arroganza si manifesta anche nel suo modo di presentarsi in pubblico, spesso in abiti costosi e con un atteggiamento disinvolto. Nonostante ciò, Briatore si considera un uomo di successo e un filantropo, anche se il suo impegno per il bene comune è stato messo in dubbio in diverse occasioni.

Il commento su mestieri artigianali e università di Flavio Briatore scatena la polemica

Flavio Briatore, ex-imprenditore italiano e geometra arricchito, è conosciuto per la sua carriera nella Formula 1, nonché per la sua tendenza all’arroganza e alla mancanza di rispetto per gli altri. La sua ignoranza di fondo si manifesta in molteplici modi, dalla sua esaltazione del denaro e delle proprietà, alla sua tendenza a pensare che le regole non si applichino a lui.

Uno dei suoi momenti più controversi è stato il suo coinvolgimento nello scandalo del Crashgate*”, in cui ha costretto il suo pilota, Nelson Piquet Jr., a crashare la sua macchina per favorire la vittoria del suo altro pilota, Fernando Alonso. Briatore è stato successivamente squalificato dalla Formula 1 a causa di questo comportamento disonesto.

* Il caso “Crashgate”: tanto per inquadrare bene il personaggio e la sua fuoriuscita dalla F1, che non avvenne per sua scelta.

Il “Crashgate” è uno scandalo che coinvolse Flavio Briatore, ex direttore del team di Formula 1 Renault, nel 2008. Durante il Gran Premio di Singapore di quell’anno, Nelson Piquet Jr., pilota della Renault, si schiantò deliberatamente per favorire la vittoria del suo compagno di squadra, Fernando Alonso. Questo incidente fu pianificato da Briatore e dal direttore tecnico Pat Symonds.

L’informazione sul coinvolgimento di Flavio Briatore nel “Crashgate” fu rivelata da Nelson Piquet Jr. stesso. Dopo essere stato licenziato dalla Renault nel 2009, Piquet Jr. decise di collaborare con la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) e rivelò i dettagli dello scandalo. Le sue dichiarazioni portarono all’apertura di un’indagine da parte della FIA, che alla fine concluse che Briatore e Symonds erano coinvolti nella pianificazione dell’incidente.

Come risultato, Flavio Briatore fu squalificato a vita dalla partecipazione a qualsiasi attività legata alla Formula 1, mentre Pat Symonds ricevette una sospensione di cinque anni. Questo scandalo ebbe un impatto significativo sulla reputazione della Renault e sulla Formula 1 nel suo complesso.

La dichiarazione controversa sui mestieri artigianali.

Tornando all’oggi, e più precisamente al 27 giugno, Briatore ha affermato che se i falegnami e i muratori continuano a mandare i loro figli all’università, tali mestieri scompariranno e ha poi aggiunto che non manderà il suo stesso figlio all’università, ma lo costringerà a seguire il suo lavoro. Se il figlio non volesse continuare nella sua attività, Briatore ha detto che dovrà lasciare la casa.

Questa affermazione ha scatenato numerose reazioni negative sui social media e tra i lavoratori del settore artigianale. Briatore è stato accusato di ignorare il valore dell’istruzione e di creare un divario tra i lavoratori qualificati e non qualificati.
Molte persone hanno puntato il dito contro Briatore per la sua affermazione sbagliata che i lavori artigianali stanno scomparendo. In realtà, il settore artigianale è un’importante parte dell’economia italiana e la qualità del lavoro svolto dai falegnami e dai muratori è fondamentale per la costruzione di edifici sicuri ed esteticamente belli.

In ultima analisi, la dichiarazione di Briatore ha sollevato un’importante discussione sulla questione dell’istruzione e del ruolo dei mestieri artigianali nella società moderna. Speriamo che questa discussione porti a un dibattito costruttivo e a una riflessione sulla necessità di valorizzare e sostenere queste importanti professioni.

Nuova vita per l’Ex Spolettificio e la Reggia di Quisisana

CRONACA CAMPANIA – Ex Spolettificio di Torre Annunziata: scuola restauro e sede dei Carabinieri. Reggia di Quisisana: centro di formazione per la sicurezza

In breve:
In un’area difficile da valorizzare, l’ex Spolettificio di Torre Annunziata sarà recuperato e diventerà la sede dei Carabinieri. Inoltre, ospiterà attività formative per giovani interessati a diventare restauratori. La Reggia di Quisisana, invece, cambia il suo destino e darà vita alla Scuola di Alta Formazione di Sistemi di Sicurezza dedicata ai dipendenti del Ministero della Cultura.

Nuova vita per l’Ex Spolettificio e la Reggia di Quisisana

Il progetto di valorizzazione dell’ex Spolettificio di Torre Annunziata prevede la riqualificazione di due edifici.

La Falegnameria e la Galleria del Fuga saranno gli spazi destinati ad attività per giovani, incentrate sulla formazione e la conservazione dei beni culturali.
La Palazzina Vanvitelliana diventerà invece la sede del Comando della Compagnia dei Carabinieri di Torre Annunziata.

L’obiettivo è di valorizzare tali spazi, specialmente perché si tratta di un’area difficoltosa sia dal punto di vista ambientale che urbanistico.
Qui troverà posto uno stabilimento dello Stato con auto del Gruppo Carabinieri e il Nucleo Radiomobile che entreranno e usciranno da quel luogo.

Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha prorogato la struttura dell’Ugp fino al 2026, termine del Pnrr.

Scuola di Alta Formazione di Sistemi di Sicurezza alla La Reggia di Quisisana

La Reggia di Quisisana è un’importante struttura del patrimonio culturale italiano, già sede del Museo Archeologico ‘Libero D’Orsi’.
Ora, la struttura cambierà il suo destino per diventare la Scuola di Alta Formazione di Sistemi di Sicurezza.
La scuola sarà dedicata ai dipendenti del Ministero della Cultura, ai custodi e ai funzionari dei siti d’arte nazionali, con un focus particolare sulla tutela dei beni archeologici presenti nell’area.
Questa iniziativa si inserisce in un’ampia opera di valorizzazione del patrimonio culturale italiano e della formazione dei professionisti che ne curano la salvaguardia.
La Reggia di Quisisana, con la sua nuova destinazione, diventa una risorsa preziosa per le istituzioni che si occupano di tutela e restauro dei beni culturali, a beneficio di tutto il nostro paese.

Roma 26-27-28 Giugno 2023 – X Congresso Confederale Nazionale della Confsal. Riconfermato ai vertici il Segretario Generale Angelo Raffaele Margiotta

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Si è concluso ieri a Roma presso l’Hotel Sheraton Rome Parco de’ Medici il X Congresso Confederale Nazionale della Confsal.

Riconfermato all’unanimità Angelo Raffaele Margiotta, Segretario Generale ai vertici della più grande confederazione di sindacati autonomi in Italia, con oltre due milioni di iscritti nel settore pubblico e privato.

Nel corso del X Congresso, il cui slogan è stato “Il valore del lavoro”, particolare attenzione è stata dedicata ai temi della sicurezza, della formazione, delle retribuzioni e delle pensioni.

“Dare valore al lavoro – ha evidenziato il Segretario generale al suo terzo mandato – è una missione di tutto il mondo Confsal, missione che stiamo portando avanti con costanza, pazienza e determinazione in tutte le sedi di confronto istituzionale e politico, ricevendo significativi riscontri alle nostre proposte”.

Non sono mancate le note polemiche nei confronti dei sindacati politicizzati: “che non hanno la capacità di negoziare e scelgono la via più facile, che è quella della fuga. La nostra delegazione ha puntualmente messo in evidenza le criticità attuali, proponendo soluzioni secondo la visione della Confsal, nell’interesse generale”- ha sottolineato il Segretario Generale.

Fondamentale il confronto con i rappresentanti del Governo e nel corso del Decimo Congresso Confsal sono intervenuti diversi ministri, tra cui Paolo Zangrillo al Ministero della Pubblica Amministrazione.

“La Pubblica Amministrazione ha subito negli ultimi anni un percorso piuttosto accidentato – ha rilevato il ministro Zangrillo – Abbiamo avuto undici anni piuttosto complicati, dal 2008 al 2019 e una delle decisioni che furono assunte fu il blocco del turnover, che ha portato dei danni alla P.A. con la perdita di trecentomila lavoratori. Abbiamo bisogno di recuperare il gap che si è creato in questi anni, siamo sulla buona strada con l’assunzione nel 2022 di 125mila persone e con 170mila previste per il 2023”.

Altri temi trattati da Zangrillo durante il X congresso della Confsal sono stati quelli della formazione digitale e di una più equa retribuzione per i lavoratori del P.I., con il rinnovo dei contratti a quasi tre milioni di persone.

“L’impegno del governo è quello di avviare i rinnovi contrattuali, avendo consapevolezza dell’emergenza che stiamo affrontando, senza mettere a rischio i conti dello Stato.” – ha dichiarato Zangrillo.

X Congresso Confsal Ministro Adolfo Urso

Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, nel suo intervento ha parlato della crescita economica italiana, che ha portato alla creazione di oltre mezzo milione di posti di lavoro, e “di una nuova politica industriale che tende a difendere le industrie europee dalla sleale concorrenza degli altri paesi, che producono senza rispettare gli standard ambientali, sociali e sindacali… Una politica industriale assertiva che investa sull’industria europea.”

X Congresso Confsal Maria Elisabetta Alberti Casellati

Il Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Alberti Casellati, si è detta disponibile a proseguire il dialogo con misure urgenti, promuovendo politiche attive del lavoro per incrementare la competitività del Paese.

“Stimoli e idee della Confsal sono benvenuti – ha affermato il Ministro Casellati – Insieme possiamo portare a pieno compimento il diritto al lavoro, così come sancito dalla nostra Costituzione.”

La Casellati ha poi trattato della disparità salariale di genere, e dei bassi livelli occupazionali femminili soprattutto nel Sud del nostro Paese, problemi seri che riguardano tutte le lavoratrici e che anche la Confsal, con l’Osservatorio Donna, è impegnata a contrastare.

X Congresso Confsal Ministro Antonio Tajani

Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, nel suo intervento ha trattato temi importanti come la questione del salario dei giovani e la fuga dei cervelli:

“Bisogna fare in modo che i giovani possano ambire a trovare un lavoro nella città o nella regione in cui sono nati. Non possiamo perdere le migliori intelligenze perché i nostri giovani sono costretti ad andare all’estero. Lo Stato ha bisogno di uomini e donne di altissima qualità.”

Tajani durante il X congresso della Confsal ha parlato inoltre della crisi demografica, che può essere contrastata incentivando l’occupazione giovanile, per esempio con la detassazione totale per i primi tre anni per chi assume i giovani, e di meritocrazia, “perché ci sono tanti che lavorano e nessuno li premia”.

“Dobbiamo fare in modo che si spenda di più per la ricerca, per lo sviluppo, per la digitalizzazione per rendere le nostre amministrazioni più competitive.”

Fortemente critico nei confronti di chi continua ad aumentare i tassi di interesse, si è detto deluso dall’annuncio di Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, su un loro ulteriore aumento. “Quando i tassi sono troppo alti, si rischia la recessione” ha affermato il ministro degli affari esteri.

“Altra sfida è quella del Sud che non può più essere considerato un peso per il nostro Paese. Il capitale umano del Meridione è stato determinante per far crescere il Nord” – ha affermato Tajani, secondo il quale il Sud può diventare più competitivo attraverso la realizzazione delle adeguate infrastrutture, come il ponte sullo stretto di Messina, creando anche lavoro e occupazione.

Ministro Giuseppe Valditara

Il ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara rivolgendosi ai lavoratori della scuola, ha sottolineato: “dobbiamo impegnarci per ridare dignità a tutti i lavoratori della scuola. Per portare la cultura del rispetto nelle nostre aule. Questo è un passaggio fondamentale per la nostra società. Senza rimettere al centro dello sviluppo il mondo della scuola, noi non abbiamo futuro”

Per Valditara ridare dignità vuol dire difendere un docente, di qui ci sarà l’impegno dello Stato, che si costituirà parte civile contro chi lo aggredisce, oppure con l’intervenire radicalmente sul voto di condotta e sulle sospensioni, presentando delle proposte in merito per ridare autorevolezza a chi opera nelle scuole italiane.

Tutto questo, secondo il ministro dell’Istruzione e del Merito, non va disgiunto dal percorso contrattuale, e occorre trovare risorse che, di contratto in contratto, possano incrementare le risorse della scuola, perché “ridare dignità al personale della scuola passa anche dalla valorizzazione economica”.

Da remoto sono intervenuti al X congresso della Confsal il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Elvira Calderone  e il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini.

Tante personalità di spicco del mondo sindacale, politico ed economico si sono alternate sul palco, lanciando proposte e proponendo soluzioni, tra esse ricordiamo: Raffaele Bonanni ex s. g. della CISL; Andrea Cafà, presidente FonARCom; Donato Capece s. g. Sappe; Enzo Capobianco, s. g. Conflavoro PMI; Giuseppe Carbone s.g. Fials; Emilio Contrasto s.g. Unisin Falcri Silcea; Cesare Damiano, ex Ministro del lavoro e delle politiche sociali della Repubblica Italiana; Roberto di Maulo s.g. Fismic; Klaus Heeger, s.g. della CESI, Confederazione europea dei sindacati indipendenti;

Elvira Serafini

Molto significativi sono stati anche gli interventi di Elvira Serafini s. g. dello Snals; Pietro Serbassi s.g. Fast; Rossella Spada, direttore Formazienda e di Giuseppe Tiani s.g. Siap.

Scafati: Gori presenta il quarto Bilancio di Sostenibilità

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Presso il depuratore di Scafati la Gori oggi ha presentato il quarto Bilancio di Sostenibilità 2022.

Il Bilancio di Sostenibilità è il documento di rendicontazione non finanziaria in cui l’azienda risponde attraverso numeri e obiettivi anche alle sfide più urgenti dei nostri giorni.

Tra le principali macro-azioni raccontate nel documento annoveriamo: risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno, riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione, trasformazione degli impianti di depurazione in fabbriche verdi e risparmio energetico.

La presentazione delle attività e dei risultati conseguiti in materia ambientale, sociale ed economica è avvenuta oggi pomeriggio a Scafati, presso l’impianto di depurazione gestito da Gori, in una modalità nuova e interattiva che ha previsto l’allestimento di un percorso espositivo tematico dedicato ai principali progetti su cui l’azienda è al lavoro.

Ed è proprio nell’ottica della partecipazione che l’evento ha visto il coinvolgimento delle persone di Gori, delle associazioni, e, soprattutto, di tantissimi bambini in età scolare, che, attraverso attività ludico-formative, hanno appreso numerose buone pratiche per garantire a tutti un futuro più sostenibile.

I bambini, infatti, Un’altra occasione di dialogo con il territorio e di sensibilizzazione ambientale verso le nuove generazioni, a cui hanno partecipato il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato, Vittorio Cuciniello, la Responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility, Mara De Donato, insieme agli “Ambasciatori della Sostenibilità” e a tutto il personale direttamente coinvolto nei progetti.

Le dichiarazione del Presidente di Gori, Sabino De Blasi, durante l’esposizione del bilancio di sostenibilità:

“Il Bilancio di Sostenibilità è, per il quarto anno consecutivo, la promessa di un impegno verso il territorio, mantenuta anche grazie alle nostre persone che hanno collaborato al raggiungimento dei risultati conseguiti e alla loro divulgazione. 

Questo documento rende immediatamente trasparenti e misurabili le nostre azioni, poiché ci consente di analizzare i dati dal punto di vista storico attraverso un confronto con i bilanci degli anni precedenti.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile emanati dall’ONU nell’Agenda 2030 rappresentano non solo lo strumento attraverso cui rendicontiamo i progetti ma anche i valori che ispirano il nostro operato”.

Durante l’evento di presentazioni del bilancio di sostenibilità sono stati illustrati gli obiettivi che Gori intende raggiungere entro il 2025

Gli obiettivi sono: il disinquinamento del fiume Sarno, che prosegue grazie al programma Energie per il Sarno, e la riduzione del 50 % delle perdite nelle reti di distribuzione, grazie al macro-progetto Azioni per l’Acqua. L’azienda, infatti, è soggetto attuatore di un’importante azione di risanamento delle reti idriche e fognarie, frutto di una virtuosa collaborazione con enti e istituzioni.

L’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, commenta così il bilancio di sostenibilità:

“Un impegno che prosegue, volto al raggiungimento di importanti obiettivi ambientali, ma anche ad una gestione del servizio sempre più efficiente e sostenibile: 117 milioni di metri cubi di acqua depurata e circa 4 mila tonnellate di anidride carbonica emessa in meno rispetto al 2021.

Condividiamo con la comunità alcuni dei risultati conseguiti grazie ad un ampio programma di investimenti e alla concreta sinergia con Regione Campania, Ente Idrico Campano e Amministrazioni Comunali: il progresso degli interventi dedicati al risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno e la tutela delle fonti idriche, con una riduzione di 10 milioni di metri cubi di acqua prelevata” 

L’impegno di Gori è proteso anche al potenziamento del servizio depurativo in ottica di economia circolare, attraverso il progetto Rinascita Verde, grazie a cui nel 2022 è stato recuperato il 60 % dei fanghi di depurazione. Passi in avanti anche nel risparmio energetico, che oggi rappresenta un’importante leva di sostenibilità economica e ambientale. Nel 2022, infatti, grazie a importanti interventi di efficientamento, Gori ha risparmiato 8,6 milioni di kWh di energia elettrica.

Le conclusioni di Mara De Donato, Responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility di Gori

“Quest’anno presentiamo il Bilancio di Sostenibilità in una modalità completamente nuova. Abbiamo creato un vero e proprio percorso di conoscenza e informazione che punta a rendere visibile l’invisibile e a mostrare, in maniera diretta, una parte del nostro operato.

Puntiamo a far vivere la nostra sostenibilità in modo partecipato, condividendo con tutti gli attori sociali gli obiettivi raggiunti e realizzando pienamente il cambio di paradigma a cui stiamo lavorando da tempo, e che pone i cittadini al centro di ogni nostra azione comunicativa”.

Tra le attività in cui sono stati coinvolti i bambini nel corso dell’evento, anche una passeggiata nei pressi del canale Marna, recentemente risanato nell’ambito del programma Energie per il Sarno, ed uno spettacolo teatrale dedicato ai temi della sostenibilità. Gori, infatti, porta avanti diverse azioni di educazione ambientale pensate per le nuove generazioni, tra cui il progetto Gori Educational e la campagna Plastic Free per le scuole che ha visto, complessivamente, circa 30.000 studenti coinvolti.

Juve Stabia, ipotesi attaccanti del Pordenone dal mercato

Juve Stabia, ipotesi attaccanti del Pordenone: iniziano a delinearsi le prime strategie di mercato a partire dalla ricerca degli attaccanti.

Nel mirino soprattutto calciatori del Pordenone (dove ha lavorato Lovisa fino all’ultima stagione) che domani potrebbero svincolarsi automaticamente dopo che sarà sancita la non iscrizione al campionato di Serie C della società friulana.

LE IPOTESI CANDELLONE E PETROVIC PER L’ATTACCO DELLA JUVE STABIA: OPERAZIONI COMPLICATE MA NON IMPOSSIBILI.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, la Juve Stabia avrebbe mostrato un forte interesse innanzitutto per Leonardo Candellone, ben conosciuto dal direttore dell’area tecnica Matteo Lovisa con cui ha un ottimo rapporto per averlo avuto alle sue dipendenze al Pordenone in due occasioni.

Candellone, attaccante classe 1997, cresce nel settore giovanile del Torino per poi girovagare tra varie piazze di Serie C e Serie B. Gubbio, Ternana, Sudtirol e Pordenone una prima volta nelle due stagioni 2018-2019 e 2019-2020 in cui da sicuramente il meglio di sé in termini di realizzazioni.

Soprattutto è uno dei trascinatori di quel Pordenone che nella stagione 2018-2019 (stesso anno dell’ultima promozione in Serie B delle Vespe) conquistò l’accesso diretto in Serie B nel Girone A di Lega Pro sfidando peraltro poi proprio la Juve Stabia in Supercoppa. 14 gol il contributo di reti in quella stagione per Candellone per un attaccante che poi non si è più ripetuto a quei livelli.

Dopo una stagione in B col Pordenone con 31 presenze e 2 gol, Candellone, diventato nel frattempo di proprietà del Napoli, ha giocato a Bari e al Sudtirol prima di tornare a Pordenone nel gennaio del 2022. Per lui 9 gol nell’ultimo anno e mezzo per un calciatore che evidentemente a Pordenone aveva ritrovato il suo habitat naturale.

E’ un’operazione senza dubbio complicata arrivare a questo calciatore per la Juve Stabia soprattutto per il fatto che, dopo il 30 giugno una volta che sarà sancita la non iscrizione al campionato del Pordenone dalla Covisoc, l’attaccante diventerà appetibile e richiesto da diverse altre società.

OLTRE A CANDELLONE E’ TOMI PETROVIC L’ALTRO NOME ACCOSTATO ALLE VESPE PER L’ATTACCO.

Più o meno stesso discorso fatto per Candellone si può fare anche per Tomi Petrovic, altro attaccante di proprietà del Pordenone ma in prestito da gennaio 2023 al Trento dopo una prima parte di campionato fatta a Pontedera sempre in prestito.

Anche per lui è prossimo lo svincolo con la non iscrizione del Pordenone ma anche per lui, così come per Candellone, l’approdo alla Juve Stabia non appare semplice anche se è certo il forte interesse del club stabiese nei suoi confronti.

Il Trento è convinto di avere in mano l’accordo con Tomi Petrovic ma la Juve Stabia starebbe tentando un inserimento nella trattativa con il club del presidente Mauro Giacca che però al momento è ancora in pole sull’attaccante.

Nato a Tolosa, l’11 marzo 1999, Petrovic è un attaccante centrale dall’imponente struttura fisica (193 cm x 80 kg), di piede destro.

Dopo le esperienze nei settori giovanili di NK Sesvete (Croazia), Dinamo Zagabria (Croazia), Gak 1902 (Austria), Deutschlandsberger (Austria), Rapid Kapfenberg (Austria) ed Sv Kapfenberg (Austria), nell’estate 2017 approda in Italia alla Virtus Entella.

Con la Virtus Entella scende in campo 5 volte nel torneo di serie B, realizzando una rete (contro l’Ascoli), a cui vanno sommate 19 presenze, tra campionato, Coppa Italia e Torneo di Viareggio, con la squadra “Primavera” con 15 reti realizzate.

Resta in Liguria anche nella stagione successiva, totalizzando 7 presenze nel campionato di serie C, 3 presenze in Coppa Italia, 1 presenze in Coppa Italia di serie C e 1 presenza nella Supercoppa di serie C.

Nell’annata 2019 – 2020 si divide tra Rimini (8 presenze, più 1 in Coppa Italia di serie C) e Pro Vercelli (4 presenze e 1 rete), sempre in serie C, per poi fare ritorno alla Virtus Entella, con cui affronta la prima parte di stagione in serie B, scendendo in campo 12 volte (più 3 presenze in Coppa Italia).

A gennaio 2021 si trasferisce alla Lucchese, in serie C, con cui disputa 22 partite, mettendo a segno 4 gol.

Due anni fa ha indossato la maglia del Lecco (31 presenze e 1 rete in campionato, 1 presenza in Coppa Italia di serie C), mentre nella prima parte dell’ultima stagione 2022-2023 ha calcato i campi del girone B con il Pontedera (13 presenze e 1 rete in campionato, 1 presenza in Coppa Italia di serie C) prima di passare in prestito al Trento (16 presenze, 4 gol e 2 assist).

Il suo score complessivo recita 17 presenze e 1 rete in serie B, 101 presenze e 11 reti in serie C, 6 presenze in Coppa Italia, 4 presenze in Coppa Italia di serie C, 1 presenza in Supercoppa di serie C, 15 presenze e 12 reti nel campionato “Primavera”.

 

Presentato il libro “La parola magica” di Gianni Quaresmini

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Nella Sala Libretti del Giornale di Brescia è stato presentato il libro “La parola magica”, di Gianni Quaresmini

Presentato il libro “La parola magica” di Gianni Quaresmini

Giovanni Quaresmini da Travagliato, Gianni per gli amici, è “uomo di multiforme ingegno” per unanime riconoscimento. Lo testimonia la sua poliedrica attività che caratterizza la sua vita: docente, giornalista, scrittore, poeta, storico di storia patria; cultore delle belle arti non solo per diletto ma anche per personale cimento.

La sua ultima fatica letteraria – il libro “La parola magica” – ha appena visto la luce ed è stata presentata ad un ristretto numero di invitati presso la Sala Libretti del Giornale di Brescia.

L’incontro è stato  moderato da Massimo Lanzini della redazione del quotidiano bresciano. L’autore Quaresmini ha dialogato col pubblico sotto lo stimolo di Luciano Faverzani dell’Ateneo di Brescia.

Studi di storia locale

Faverzani ha ricordato gli innumerevoli interessi dai quali l’Autore ha tratto materia e materiali per i suoi studi di storia locale. Alcuni titoli: “Travagliato nella grande guerra”, “I Francesi a Travagliato”, “Trenzano Cossirano nella Grande Guerra”.

Quaresmini non è nuovo al mondo della fiaba. Egli stesso sottolinea di essersi cimentato già nel mondo del racconto breve; che alla fine ci regala sempre una sua morale, per farne tesoro di saggezza.

La generosa rondine del castello di Padernello”, “La terra del Re”, “La Quercia della piazza”, “La rondinella del Garda”, sono soltanto alcuni dei titoli già dal “nostro” pubblicati in precedenza. Mentre quest’ultimo nato, “La parola magica”, ha avuto il riconoscimento del secondo premio al concorso “Paesa da fiaba” nel 2018.

Il mondo della fiaba

Doveroso ed elegante, da parte sua, il sentito omaggio al sempre attuale Esopo, padre nobile di questo genere letterario. Ma anche occasione per rimarcare come persino nella nostra società iper-tecnologica, la magia della fiaba continua a mantenere intatto il suo fascino.

Valore aggiunto a questa pubblicazione è la sua ricchezza iconografica: in pratica ogni capoverso del racconto è raffigurato da una illustrazione realizzata appositamente, da uno dei circa quaranta artisti che sono stati coinvolti in quest’opera di creazione, che potremmo definire corale.

Tanti degli artisti illustratori erano anche presenti in sala, a rimarcare l’intensità del loro coinvolgimento oltre che artistico, anche umano. Ognuno di essi ha contribuito con una sua creazione, anche se le tecniche usate sono state le più varie. Infatti, si spazia dal semplice acquarello e, passando per l’acrilico, si arriva anche alla pittura ad olio.

L’immagine di copertina è stata riservata alla pittrice Laura Benedetti, scomparsa prematuramente lo scorso anno, alla quale l’Autore e la sala hanno tributato un affettuoso omaggio. Nel ricordo, della sua bravura e della sua bontà.

Fiabe ed illustrazioni

Quaresmini ha fatto notare ai presenti che in un libro di fiabe, spesso, una illustrazione è molto più evocativa della scrittura stessa. Ed, infatti, i suoi libri  sono sempre ricchi di illustrazioni. La scrittura è fittamente intrecciata con le immagini.

Perché la scrittura è analitica e consequenziale. Mentre l’immagine è immediata e globale. La scrittura snocciola le parole ed i concetti; una figura ti offre tutto il messaggio in un singolo colpo d’occhio. Risultando più immediata e più comunicativa.

Atti di violenza nelle scuole

Sollecitato da Faverzani circa gli incresciosi atti di violenza nelle scuole – dei quali parlano le cronache in queste settimane – Quaresmini, in veste di educatore, risponde che i ragazzi di oggi sono tremendamente soli. In un mondo iper-connesso, siamo attaccati ai nostri monitor, tablet e cellulari vari ed umanamente disconnessi tra di noi.

Tutti informati su tutto, in una abbuffata di notizie nelle quali si finisce per non raccapezzarsi, mentre nel frattempo ci ritroviamo l’animo inaridito e deformato, al punto che non sappiamo più rivolgere con naturalezza la parola al nostro vicino.

L’Homo sapiens si è trasformato in homo tecnologicus ed il risultato è stato il germogliare di una generazione di homo impeditus. Compito della letteratura e dell’umanistica è evidenziare questi impedimenta e lavorare per rimuoverli. Il più efficacemente ed il più velocemente possibile.

Il prof. Gianni, con il suo infaticabile impegno, continua a dare il suo fattivo ed operoso contributo.

di Carmelo TOSCANO

 

 

 

GP Austria, gli orari! Torna la Sprint

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Inizia un grande tour de force in Formula 1 con quattro gare in cinque settimane. Si parte dal GP d’Austria

GP Austria, gli orari! Torna la Sprint

Dopo la settimana di sosta, la Formula 1 torna in pista con un grande tour de force chiamato “luglio”. Su ben cinque settimane – contando ovviamente il prossimo weekend – si scenderà in pista in ben quattro occasioni. Sarà dunque fondamentale per ogni squadra cercare di commettere il minor numero di errori possibili durante il weekend. La prima tappa è il GP d’Austria, casa della scuderia che in questo momento sta letteralmente dominando la stagione.

Red Bull: i padroni di casa

Per il fine settimana di casa, in Red Bull non sono previste grandi novità. La scuderia di Milton Keynes, dopotutto, non ne ha neanche l’urgenza. Verstappen è in questo momento il pilota per distacco più forte della griglia, con la vettura – ovviamente sempre per distacco – più forte delle altre. Attenzione però a Sergio Perez: se da un lato infatti Verstappen continua a vincere, dall’altro c’è un messicano che da dopo Miami – in cui Verstappen gli strappò la vittoria con una grande rimonta – non è più entrato in feeling con la RB19. Da parte sua si attende il riscatto, anche perché nella classifica piloti c’è un certo Fernando Alonso che si sta avvicinando sempre di più.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Cosa aspettarsi da Ferrari?

L’attenzione più grande è senza dubbio dedicata alla Ferrari. La prestazione in Canada – in cui Leclerc ha strappato la quarta posizione davanti a Sainz quinto – ha fatto tornare finalmente qualche piccolo sorriso a Maranello. La SF-23 sul tracciato di Montreal ha avuto un bel passo gara, ma non bisogna dimenticare che le caratteristiche del tracciato erano propense alla vettura tinta di rosso. Proprio per questo, l’Austria sarà un test molto importante per la Ferrari che, come annunciato nei giorni scorsi da Frederic Vasseur, porterà delle novità molto importanti. In base a quanto filtra, sulla SF-23 dovrebbe esser montato un nuovo fondo e nuova ala anteriore.

GP Austria, orari

Venerdì 30 giugno

Ore 13.30 Prove Libere 1

Ore 17.00 Qualifiche

Sabato 1 luglio

Ore 12.00 Sprint Shootout (in differita su TV8 alle 17:30)

Ore 16.30 Sprint (24 giri o 60 minuti, in differita su TV8 alle 19:00)

Domenica 2 luglio

Ore 15.00 Gara (in differita su TV8 alle 19:00)

Il Mondo Nuovo: nome che il CTB ha dato alla 50° stagione teatrale

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Il mondo nuovo è il titolo della Stagione Teatrale 2023-2024 del CTB (Centro Teatrale Bresciano) che quest’anno compie 50 anni.

Un cartellone con 20 produzioni CTB, al Teatro Sociale e al Teatro Mina Mezzadri, con 2 rassegne di teatro contemporaneo, per oltre 200 alzate di sipario a Brescia e 19 produzioni in tournée nei più importanti teatri italiani.

Una Stagione cruciale per la storia del CTB, la numero cinquanta, che nel 2024 coinciderà con il cinquantesimo anno dalla data di fondazione del Centro Teatrale Bresciano.

È con grandissima e particolare emozione che il Centro Teatrale Bresciano presenta la cinquantesima Stagione teatrale della sua storia. Cinquanta Stagioni, cinquanta vite vissute insieme a generazioni di pubblico, che coincideranno, nel 2024, con il cinquantesimo anno dalla data di fondazione del Centro Teatrale Bresciano.

L’inizio del CTB

Una storia, quella del CTB, iniziata grazie all’esperienza della Compagnia della Loggetta: un gruppo di giovani straordinari che ha dato vita a quello che sarebbe diventato uno dei Teatri di Rilevante Interesse Culturale più riconosciuti del nostro Paese.

È stato l’inizio di una storia d’amore con il teatro, con il palcoscenico e con la città, che ha saputo trasmettere e condividere l’arte teatrale con i suoi spettatori sera dopo sera, anno dopo anno.

È una storia illuminata da grandissimi artisti, drammaturghi, registi, attrici e attori grazie ai quali il CTB è oggi uno dei teatri più riconosciuti e stimati a livello nazionale. Ma continua anche a essere una storia di ricerca, di scavo profondo nei temi del presente, che vuole continuare a vivere e a far vivere il teatro con la stessa forza di quell’esperienza degli esordi.

CTB stagione 2023-2024: Perchè il titolo “Il Mondo Nuovo”

Per questa Stagione così piena di significati, il titolo scelto è particolarmente evocativo, Il mondo nuovo. Un titolo che vuole rappresentare una risposta alle domande che naturalmente sorgono quando l’esperienza obbliga a scrutarsi profondamente: che cos’è diventato il CTB in questi anni, ha realizzato le ambizioni degli inizi della sua storia?

La volontà di continuare a fare teatro, con la passione e le capacità che in queste cinquanta Stagioni l’hanno definito, è la risposta del CTB a queste domande, risposta che ricerca nel domani il suo mondo nuovo, appunto, un mondo sempre nuovo, a ogni alzata di sipario, ogni sera.

Il CTB si rivolge quindi al futuro, del quale vuole continuare a essere protagonista. Lo fa anche quest’anno, chiamando a Brescia i maggiori drammaturghi, registi e attori del panorama nazionale, portando in scena venti spettacoli di produzione, la maggioranza dei titoli in cartellone, con progetti di drammaturgia contemporanea, attività culturali e dedicate ai giovani, oltre a molti progetti speciali che verranno svelati nei prossimi mesi.

Per questa Stagione numero cinquanta, infine, il CTB vuole fare una dedica speciale al suo pubblico, perché la convinzione è una soltanto: questa bellissima storia, la storia del CTB e del teatro a Brescia, è una storia collettiva, una storia che il Centro Teatrale Bresciano e il suo pubblico, da cinquant’anni, stanno scrivendo a quattro mani, insieme.

Il progetto artistico e le relazioni di coproduzione previste nella programmazione “Il Mondo Nuovo” del CTB:

L’impostazione di questa nuova Stagione segue la tradizionale suddivisione in Stagione di prosa, Altri percorsi e Oltre l’abbonamento, insieme alla seconda edizione della rassegna di teatro contemporaneo Nello spazio e nel tempo. Palestra di teatro contemporaneo. Una Stagione in cui prosegue l’elevata qualità della proposta artistica e il grande e riconosciuto prestigio degli artisti coinvolti nel progetto produttivo.

Confermano la loro presenza in questa Stagione

Alcuni tra i più affermati e premiati nomi del teatro italiano, rafforzano il legame con il CTB e con le sue produzioni, Franco Branciaroli, Maria Paiato, Elisabetta Pozzi, Lella Costa, Elena Bucci, Marco Sgrosso, Tullio Solenghi, Moni Ovadia, Gioele Dix, Simone Cristicchi, Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Pino Strabioli, Lucilla Giagnoni, Mario Incudine, Enzo Vetrano e Stefano Randisi.

Continuità di presenza in progetti produttivi del CTB anche per alcuni registi di punta come Giorgio Sangati, Piero Maccarinelli, Andrea Chiodi, Lorenzo Loris, Claudio Autelli, Guglielmo Ferro, Luigi Saravo, Gabriele Vacis.

Grande attenzione alla nuova drammaturgia:

Ci sarà la presenza di Fabrizio Sinisi (drammaturgo residente del CTB e suo consulente artistico), Giovanni Grasso, Stefano Massini, Angela Dematté, Fausto Malcovati.

Un’eccellenza che colloca il CTB tra i teatri di maggiore interesse e forza produttiva sul piano nazionale, e che permette al pubblico di Brescia di godere di un livello artistico che pone questa città tra le capitali del teatro italiano.

Una qualità produttiva e organizzativa concretamente testimoniata dalla solidissima rete di relazioni intessuta dal CTB con tutti i grandi teatri italiani, che consente di realizzare anche in questa Stagione importanti coproduzioni.

Nel 2023/2024 il CTB, infatti, mette in campo relazioni di coproduzione con i più grandi teatri pubblici e privati del territorio nazionale: Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, Emilia-Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Biondo di Palermo, Il Parioli di Roma, Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona, Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Out Off, Teatro de Gli Incamminati, Teatro Metastasio di Prato, Teatro Sociale Camogli, Teatro Carcano.

Questa politica culturale di investimento qualitativo e di forti relazioni paritarie con gli altri Enti teatrali italiani consente al CTB di vedere accolti anche per questa Stagione i suoi spettacoli di produzione in tutti i principali cartelloni dei grandi teatri: Piccolo Teatro di Milano, Teatro Franco Parenti di Milano, Teatro dell’Elfo, ERT / Teatro Nazionale, TPE Teatro Piemonte Europa Fondazione, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Biondo di Palermo, Teatro Brancaccio di Roma, Teatro Quirino di Roma, Teatro Il Parioli di Roma, Teatro La Pergola di Firenze, Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Rossetti di Trieste, Teatro di Cagliari, Teatro Nuovo di Verona, Teatro Donizetti di Bergamo.

Le produzioni CTB: “Il Mondo Nuovo” stagione 2023/2024

Produzioni in scena al Teatro Sociale e al Teatro Mina Mezzadri Sono numerosi gli spettacoli di produzione presenti nel Cartellone 2023/2024, distribuiti in Stagione di prosa, Altri percorsi, nella rassegna Nello spazio e nel tempo. Palestra di teatro contemporaneo e in Oltre l’abbonamento: Il caso Kaufmann, Franciscus, Fantasmi, Casta Diva, Addio alle armi, Ma per fortuna che c’era il Gaber, Demoni, Il delitto Karamazov, L’avaro, Assassinio nella cattedrale, Enrico IV, Matteotti Medley, Ladies Football Club, La casa dei Rosmer, Valeria e Youssef, I maneggi per maritare una figlia, Parlami d’amore, Cuore di burattino.

Diciotto produzioni per oltre 130 recite tra Teatro Sociale e Teatro Mina Mezzadri, simbolo di una capacità produttiva sempre più forte e riconosciuta sulla scena teatrale italiana.

Diciotto produzioni affidate a registi, attori e drammaturghi di primissimo piano della scena nazionale, molti dei quali collaborano da lungo tempo con il CTB, contribuendo a creare un’identità forte e riconoscibile del nostro teatro, luogo di reciproca crescita e dialogo tra artisti e pubblico.

La programmazione del Mondo Nuovo cartellone 2023-2024 del CTB

La stagione si aprirà con Il caso Kaufmann

Spettacolo scritto da Giovanni Grasso che, ispirandosi a una storia vera, racconta l’ingiustizia subita da un anziano ebreo a causa delle leggi razziali. Piero Maccarinelli è il regista di uno spettacolo dal cast straordinario, guidato da Franco Branciaroli.

Franciscus

Torna a Brescia Simone Cristicchi, protagonista di Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli uno spettacolo che tra pensieri, testimonianze personali e canzoni inedite, racconta il “Santo di tutti”.

Fantasmi

Con Fantasmi Enzo Vetrano e Stefano Randisi presentano un nuovo lavoro su Pirandello: una riflessione umoristica e struggente sull’attesa, la negazione e l’accettazione della morte.

Casta Diva

In occasione del centenario dalla nascita, Lucilla Giagnoni dedica uno spettacolo alla divina Maria Callas, Casta Diva, in cui mette in relazione il mito di Callas con quello di Medea, e ne esplora i tratti che li accomunano.

Addio alle armi

La Stagione prosegue con Addio alle armi, primo titolo della rassegna di teatro contemporaneo Nello spazio e nel tempo. Palestra di teatro contemporaneo che giunge quest’anno alla seconda edizione. Il regista Paolo Bignamini attraversa i 47 inediti finali che Hemingway abbozzò alla struggente storia di Frederic e Catherine raccontata nel romanzo.

Ma per fortuna che c’era il Gaber

Per trascorrere insieme gli ultimi giorni dell’anno, Gioele Dix torna a rendere omaggio al talento inimitabile di Giorgio Gaber, costruendo un insolito itinerario all’interno del suo teatro canzone. Con brani conosciuti e inediti, e la musica dal vivo di Silvano Belfiore e Savino Cesario, va in scena: Ma per fortuna che c’era il Gaber.

Demoni

Apre il primo sipario del 2024 della programmazione Il Mondo Nuovo del CTB ,uno spettacolo che cerca di rispondere alle domande: cosa desiderano davvero i giovani? Come vorrebbero il mondo? A partire dallo schema dell’opera di Dostoevskij, Fabrizio Sinisi scrive un’indagine appassionata sulle nuove generazioni, diretta da Claudio Autelli.

Il delitto Karamazov

Legato a Dostoevskij è anche Il delitto Karamazov, un thriller mozzafiato costruito sull’ultima parte del romanzo. Fausto Malcovati compone una trama che fa dell’errore giudiziario e del potere nellʼuso delle parole il nucleo di uno spettacolo intenso ed emozionante, diretto da Lorenzo Loris.

L’avaro

La Stagione prevista nella programmazione Il Mondo Nuovo del CTB prosegue con L’avaro in cui Ugo Dighero è Arpagone, tragicomico protagonista del capolavoro di Molière. Luigi Saravo porta in scena una nuova versione di questa riflessione sul denaro, che mette a confronto le dinamiche descritte da Molière con la società di oggi.

Assassinio nella cattedrale

Moni Ovadia è poi il protagonista di Assassinio nella cattedrale di Eliot, insieme a Marianella Bargilli. È la coscienza di Becket, l’arcivescovo di Canterbury, il vero teatro di quest’opera potente, diretta da Guglielmo Ferro. Fabrizio Sinisi rivisita Enrico IV di Pirandello, per la regia di Giorgia Cerruti. Un viaggio per quattro attori dentro alle parole pirandelliane, per scrostarle e rivelarne l’essenza che può parlare a noi spettatori di oggi.

Matteotti Medley

Il 10 giugno del 1924, Giacomo Matteotti veniva rapito e ucciso da un gruppo di “arditi” del fascio milanese. In Matteotti Medley Maurizio Donadoni, diretto da Paolo Bignamini, ripercorre quella vicenda, chiamandoci a rispondere a una fondamentale domanda: che valore ha, per noi, oggi, la democrazia?

Ladies Football Club

Maria Paiato torna a Brescia con Ladies Football Club, testo di Stefano Massini che fa rivivere in scena 11 ritratti di donna, tutte con una passione in comune: giocare a pallone. Una rapsodia teatrale indiavolata, diretta da Giorgio Sangati.

La casa dei Rosmer

La Stagione prosegue con La casa dei Rosmer, rilettura di Elena Bucci e Marco Sgrosso di uno dei drammi più significativi di Ibsen: un viaggio attraverso le stanze segrete di una casa che diventa simbolo di relazioni, dubbi, inquieti sguardi sul futuro.

Valeria e Youssef

Con Valeria e Youssef va in scena la storia del tentativo di una madre di comprendere e fermare la deriva radicale del figlio. Andrea Chiodi è il regista di questo intenso spettacolo, che vede protagonisti Mariangela Granelli e Ugo Fiore.

I maneggi per maritare una figlia

Tullio Solenghi ed Elisabetta Pozzi sono Steva e Giggia, i due indimenticabili protagonisti del testo di Niccolò Bacigalupo I maneggi per maritare una figlia, consegnato alla storia dal genio di Gilberto Govi. Una commedia esilarante, tra le più celebri del repertorio dialettale genovese, interpretata da due fuoriclasse del teatro italiano.

Parlami d’amore

Mario Incudine calcherà il palcoscenico bresciano con Parlami d’amore, un viaggio di musica e parole che racconta la nostra storia, quella che tra il 1918 e il 1940 trovò voce nella radio. È Pino Strabioli a dirigere questo emozionante spettacolo di teatro canzone.

Cuore di burattino

Ultima produzione della Stagione, Cuore di burattino ha per protagonista Lella Costa che, diretta da Gabriele Vacis, restituisce sul palcoscenico un Pinocchio originalissimo.

Le produzioni in tournée nei principali teatri italiani

Sono più di venti le produzioni CTB quest’anno in tournée nei principali teatri italiani:

Boston Marriage di David Mamet

regia di Giorgio Sangati, con Maria Paiato, Mariangela Granelli e Ludovica D’Auria;

Il mercante di Venezia

con Franco Branciaroli per la regia di Paolo Valerio;

Maria Stuarda

con Elisabetta Pozzi e Laura Marinoni, regia di Davide Livermone e, sempre di Elisabetta Pozzi, Cassandra o dell’inganno;

Se dicessimo la verità

Ultimo capitolo di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano;

La corsa dietro il vento

di e con Gioele Dix;

Chef

il dramma di Sabrina Mahfouz messo in scena da Serena Sinigaglia con Viola Marietti; gli spettacoli scritti e interpretati da Lucilla Giagnoni.

Tra le produzioni più recenti

Franco Branciaroli sarà in tournée anche con Il caso Kaufmann diretto da Piero Maccarinelli; Simone Cristicchi porterà nei teatri il suo Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli; Moni Ovadia impersonerà Thomas Becket in Assassinio nella Cattedrale di Eliot, per la regia di Guglielmo Ferro; Gioele Dix viaggerà tra memorie e inediti del Signor G con Ma per fortuna che c’era il Gaber; Maria Paiato diretta da Giorgio Sangati sarà protagonista di Ladies Football Club di Stefano Massini; Elena Bucci e Marco Sgrosso saranno in tournée con Casa Rosmer; Lella Costa con Cuore di Burattino; infine, la rilettura de L’avaro di Molière con Ugo Dighero.

Gli spettacoli di ospitalità della Stagione 2023/2024 “Il Mondo Nuovo” del CTB

attraverso la solida rete di relazioni costruita dal CTB in questi anni con tutti i più grandi teatri italiani permette di ospitare a Brescia, in questa Stagione, i più importanti nomi della scena nazionale, che saranno presenti con i loro nuovi spettacoli.

Nell’anno del centenario della nascita di Giovanni Testori, Andrée Ruth Shammah dirige I promessi sposi alla prova, con Giovanni Crippa e Federica Fracassi, e La Maria Brasca con Marina Rocco. Umberto Orsini è protagonista de Le memorie di Ivan Karamazov, diretto da Luca Micheletti. Agosto a Osage County, commedia del Premio Pulitzer Tracy Letts, va in scena per la regia di Filippo Dini, con Anna Bonaiuto e Manuela Mandracchia. Marco Martinelli ed Ermanna Montanari presentano Pasolinacci e Pasolini, mentre Raphael Tobia Vogel dirige Elena Lietti e Pietro Micci in Costellazioni.

In occasione della Giornata della Memoria torna il monologo di Alessandro Albertin Perlasca. Il coraggio di dire no. Valter Malosti presenta Antonio e Cleopatra, che dirige e interpreta insieme ad Anna Della Rosa, mentre Leo Muscato è il regista de L’ispettore generale di Gogol’, con Rocco Papaleo. Giacomo Andrico e Giuseppina Turra portano in scena Sola tratto da Giorni felici di Beckett, e Giuliana Musso è in Stagione con Dentro.

Una storia vera, se volete. Torna Rajeev Badhan con il testo di Ibsen Quando noi morti ci risvegliamo. Claudio Bisio è il protagonista de La mia vita raccontata male diretto da Giorgio Gallione. Piero Macarinelli firma la regia de Il figlio di Florian Zeller, protagonista Cesare Bocci, e Giovanni Ortoleva dirige La dodicesima notte (o quello che volete). Viola Graziosi presenta lo spettacolo su Sibilla Aleramo Amo dunque sono, mentre Kakuma, di Laura Sicignano, chiude la Stagione nel mese di maggio 2024.

Progetti culturali e per i giovani

Torna anche quest’anno Teatro Aperto il percorso dedicato alla nuova drammaturgia che coinvolge direttamente il pubblico con letture sceniche di nuovi testi mai allestiti.

Continuano anche i progetti culturali del Centro Teatrale Bresciano: tornano, infatti, gli appuntamenti di I pomeriggi al CTB e Letteratura & Teatro, un palinsesto di attività curate dal Centro Studi del CTB che rafforza le numerose collaborazioni con enti prestigiosi della città; prosegue inoltre la pubblicazione della collana editoriale I quaderni del CTB.

Con l’obiettivo di preparare il pubblico di domani, il CTB consolida anche quest’anno i progetti dedicati alla Scuola e ai bambini, con un percorso dedicato agli insegnanti e agli allievi delle Scuole secondarie di I e II grado oltre a due spettacoli realizzati appositamente per loro: Nascondino e Stravaganze in Sol minore.

Campagna abbonamenti Molteplici le formule di abbonamento messe a disposizione dal CTB: dalle più esaustive, che includono l’accesso a tutti gli spettacoli in cartellone, fino a formule più leggere e innovative, all’insegna di una sempre maggiore personalizzazione del proprio percorso all’interno della Stagione. Confermati anche quest’anno abbonamenti a prezzi popolari riservati agli studenti e al mondo della scuola, insieme alle consuete riduzioni, applicabili a tutte le tipologie di titolo d’ingresso. La campagna abbonamenti inizierà il prossimo 7 settembre 2023 con le prelazioni riservate agli abbonati alla Stagione 2022/2023 aventi diritto; dal 13 settembre, secondo il calendario riportato per ogni tipologia, sarà attivo l’acquisto anche per i nuovi abbonati.

Il Teatro Borsoni e la sua apertura alla città

Il 2024 sarà un anno particolarmente significativo per il Centro Teatrale Bresciano che, in coincidenza del compimento dei cinquant’anni di attività dalla sua fondazione, conoscerà un nuovo e importante sviluppo. Il Teatro Borsoni, infatti, verrà ufficialmente consegnato alla città e, contemporaneamente, al Centro Teatrale Bresciano, ente gestore individuato dal Comune di Brescia (proprietario dell’immobile), diventando così la terza sala a gestione diretta del CTB dopo il Teatro Sociale e il Teatro Mina Mezzadri.

Un teatro di nuova costruzione

intitolato a uno degli uomini di teatro che hanno segnato la storia culturale della città, tra i fondatori della Compagnia della Loggetta, che ricoprì anche la carica di direttore del CTB – cardine del piano di rigenerazione urbana nato nell’alveo di “Oltre la Strada”, il progetto del Comune di Brescia a sostengo della valorizzazione del benessere, della qualità della vita partecipata in una delle periferie più difficili della città, quella di Via Milano. Un intervento che ha dato luogo a diverse azioni di riqualificazione che, in questi anni, hanno modificato significativamente la vita del quartiere.

Il nuovo Teatro Borsoni è parte fondamentale di questo ambizioso piano che vede le attività culturali e, in particolare, il teatro, apportatrici di novità e processi di rilevanza imprescindibile: l’attivazione e la gestione del nuovo Teatro Borsoni da parte del CTB sarà presidio culturale, di identità, di risanamento dell’area.

Il Teatro Borsoni sarà un nuovo spazio culturale, fortemente innovativo.

Al civico 83 di via Milano sta, infatti, sorgendo in sostituzione della vecchia fabbrica Ideal Clima un concentrato di architettura, infrastrutture energetiche, servizi digitali che lo rendono un unicum nel panorama nazionale e un prototipo per luoghi della cultura sicuri, sostenibili, pienamente accessibili. Oltre a essere un edificio ad autonomia energetica, presenta fin dalla sua costruzione un approccio evoluto di “smart building” che lo rendono un ambiente confortevole, in grado di far risparmiare energia, garantire i massimi livelli di sicurezza. Il Teatro Borsoni in piena attività offrirà in tutto due sale spettacolo, con area ristoro indipendente, uffici, camerini, nuovi spazi urbani esterni.

Uno spazio completamente nuovo, adatto a ospitare eventi di tutte le arti performative contemporanee.

Per il Centro Teatrale Bresciano, il Teatro Borsoni rappresenta una grande occasione di ascolto delle istanze della sua città e, contemporaneamente, di apertura verso nuovi orizzonti della sua attività artistica. Una sfida ardita, che chiede al CTB, ancora una volta, di mettere alla prova la sua identità e la sua capacità di saper immaginare il teatro di domani.

L’intenzione è quella, soprattutto, di sperimentare e di dare avvio a progetti inediti rivolti ai giovani spettatori, ai giovani scrittori, ai giovani drammaturghi.

Il CTB è già al lavoro per definire una proposta artistica pensata ad hoc. Il nuovo teatro vedrà una fase inaugurale al momento della sua apertura, con eventi originali pensati per questo grande momento di consegna alla città di un nuovo luogo di cultura.

Tragedia a Torre Annunziata, neonato muore nella culla

CRONACA CAMPANIA – Un piccolo di due mesi muore soffocato nella sua culla a Torre Annunziata nella quale la mamma lo aveva adagiato per il sonno pomeridiano. La corsa in ospedale non ha portato successo, nonostante gli sforzi dei medici nella sala di rianimazione.

Tragedia a Torre Annunziata, neonato muore nella culla

In breve:
Un neonato di due mesi è morto nella sua culla a Torre Annunziata.
Il fatto è avvenuto dopo che la madre aveva adagiato il bimbo per il sonno pomeridiano, ma poco dopo si è accorta che il piccolo non respirava più.
Nonostante la corsa disperata in ospedale, il cuore del piccolo aveva già smesso di battere e i medici non sono riusciti a salvarlo.
Le autorità potrebbero aprire un fascicolo di inchiesta per scoprire le cause del decesso.

Un neonato muore soffocato nella culla, tentata corsa in ospedale inutile

Il quotidiano “Metropolis” ha riportato una notizia che ha sconvolto la città di Torre Annunziata. Un neonato di due mesi è deceduto nella culla. Il fatto è accaduto ieri pomeriggio, dopo che la mamma lo aveva adagiato per il sonno pomeridiano. Poco dopo, la donna si è accorta che il suo piccolo non respirava più.

Il tentativo di salvare il piccolo al pronto soccorso

La madre ha immediatamente preso il neonato tra le braccia e ha cercato di svegliarlo, poi si è precipitata in ospedale con la corsa disperata verso il pronto soccorso dell’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia.
Tuttavia, nonostante gli sforzi dei medici nella sala di rianimazione, il cuoricino del piccolo aveva già smesso di battere.

Indagine in corso per accertare le cause del decesso

Il dolore della madre è stato palpabile mentre i medici tentavano invano di salvare il neonato. Le autorità competenti potrebbero aprire un fascicolo di inchiesta per accertare le cause del decesso.
Potrebbe essere eseguita un’autopsia per approfondire le circostanze che hanno portato alla tragica fine del piccolo.

A Luglio Eav cancella treni per Centro Direzionale

CRONACA CAMPANIA – A Luglio Eav cancella il servizio della linea Napoli-Sorrento per il periodo estivo, sottraendo ai viaggiatori di San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre Annunziata i treni diretti. Sarà attivato un servizio di corse bus sostitutive.

A Luglio Eav cancella treni per Centro Direzionale

In breve:
Il servizio della linea Napoli-Sorrento sarà sospeso a luglio e ad agosto. Chi da San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre Annunziata volesse raggiungere la penisola sorrentina, Pompei scavi e Castellammare di Stabia, dovrà scendere a Torre Annunziata. Dal 3 luglio al 31 luglio 2023 verrà attivato un servizio di corse bus sostitutive.

EAV cancella treni per la penisola sorrentina: corse bus sostitutive

Il servizio della linea Napoli-Sorrento viene sospeso a luglio e ad agosto. I treni diretti della linea Napoli-Sorrento saranno sottratti agli utenti di San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre Annunziata. Chi da questi comuni vorrà recarsi in penisola sorrentina, ma anche a Pompei scavi e Castellammare di Stabia, dovrà scendere prima a Torre Annunziata.

Trasporti sostitutivi: corse bus da e per San Giorgio a Cremano

Dal giorno 3 luglio e fino al 31 luglio 2023, con esclusione delle domeniche e dei festivi, sarà effettuato un servizio sostitutivo con autobus della ditta Romano sulla linea soppressa Napoli-San Giorgio via Centro Direzionale.
Secondo alcune voci il servizio bus potrebbe essere esteso anche ad agosto, in concomitanza con le festività di Ferragosto.

Valle: “Castellammare è pronta a lottare per la salvezza?”

Tiziano Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Vespone” per commentare con noi il momento della Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Andrea Langella ha fatto un discorso chiaro. Ha detto che sarà un anno in cui si lotterà per la salvezza cercando di sanare il residuo debitorio per poi cercare già dall’anno prossimo di mettere qualcosa in più in questa Juve Stabia per alzare un attimino l’asticella.

Mi è piaciuto il passaggio quando Lovisa ha parlato della patrimonializzazione della società. Ha fatto l’esempio del giocatore classe ’91 che non ha prospettive di rivendita cosa che invece può avere un giovane classe 2001. Mi è piaciuto il fatto di volere una squadra fisica e con gamba, cosa che abbiamo pagato lo scorso anno. Per ciò che riguarda Pagliuca se lui è focoso non poteva scegliere ambiente migliore di Castellammare.

Il Pordenone poteva vincere i playoff ma poi li ha vinti il Lecco. I calciatori hanno reso e avendo fatto un secondo posto nella stagione regolare, se c’è la possibilità di pescare qualcosa da quel Pordenone, Lovisa lo farà. Non lo conosco direttamente ma per un discorso di logica se ci sarà qualcosa da pescare da quella rosa lo farà sicuramente. Stesso discorso per Pagliuca con il Siena, sua ultima squadra.

Castellammare è chiamata ad un esame di maturità. L’obiettivo è la salvezza. Quando si parla di salvezza significa fare 40 punti. Siamo una piazza pronta a vivere una stagione intensa e forte da questo punto di vista? Mi auguro e spero di sì. Questo è un anno in cui bisogna stringersi intorno alla squadra per raggiungere prima possibile l’obiettivo salvezza.

Credo che Lovisa agirà da solo. Non credo che sarà accompagnato da un direttore sportivo. Si vuole giocare le sue carte, ha entusiasmo e voglia di fare e ha trovato una società che gli da pieni poteri.

Pensavo fossimo un po’ in ritardo soprattutto per la scelta degli under perché di solito si iniziano a prendere a fine campionato. Lovisa vuole prendere giovani under che siano stati già svezzati da altre parti.

In attacco il reparto è sguarnito tra giocatori a fine prestito e altro. Credo che ci sarà una profonda rivisitazione della rosa della Juve Stabia. Barosi se arriva un’offerta importante non puoi trattenerlo. A Pagliuca piacciono i calciatori duttili come Caldore.

Quella squadra dell’Under 15 che è arrivata alle finali nazionali deve rappresentare la base da cui attingere fra due o tre anni. L’Under 15 della Juve Stabia è l’esempio lampante di cosa significhi avere un settore giovanile da poter utilizzare fra qualche anno”.

Sport in TV oggi (giovedì 29 giugno): orari e programma

Oggi c’è una ricca programmazione di Sport in TV, con molte competizioni da seguire. Ecco tutte le informazioni sugli orari e i canali per vedere gli eventi.

Sport in TV oggi (giovedì 29 giugno): orari e programma

In breve:
Una panoramica degli eventi sportivi in programma oggi giovedì 29 giugno, con tutti gli orari e i canali tv/streaming associati. Gli sport presenti includono European Games, tennis, golf, qualificazioni a Wimbledon, Nations League di volley e la presentazione delle squadre del Tour de France.

Oggi, giovedì 29 giugno, ci sono diverse competizioni sportive in programma, che saranno trasmesse in televisione e in streaming.

Ecco una panoramica completa degli eventi:

– European Games: l’Italia cercherà di vincere nuove medaglie in questa competizione.
– Tennis: si svolgono i quarti di finale dei tornei della settimana, oltre al primo giro dei tornei di golf.
– Qualificazioni a Wimbledon: gli atleti si sfideranno per guadagnarsi un posto nella celebre competizione di tennis.
– Nations League di volley: una competizione importante per questo sport.
– Presentazione delle squadre del Tour de France: un evento atteso dai fan del ciclismo.

Di seguito troviamo il calendario completo degli eventi sportivi in programma oggi giovedì 29 giugno, con tutti gli orari e i canali tv/streaming associati.

08.00 GOLF (DP World Tour) – British Masters, primo giro (diretta tv su Sky Sport Golf dalle ore 14.30; diretta streaming su Sky Go, NOW)
08.00 VOLLEY FEMMINILE (Nations League) – Croazia-Olanda (diretta streaming su Volleyball World Tv)
08.30 VOLLEY FEMMINILE (Nations League) – USA-Bulgaria (diretta streaming su Volleyball World Tv)
09.00 MULTISPORT – European Games
09:00 TIRO A VOLO Trap maschile Qualificazioni (DE FILIPPIS Mauro, PELLIELO Giovanni)
09:00 TIRO A VOLO Trap femminile Qualificazioni (ROSSI Jessica, GRASSIA Giulia)
09:00 TIRO A SEGNO Pistola automatica 25m maschile Qualificazioni (SPINELLA Massimo, MAZZETTI Riccardo)
09:00 SCHERMA Tabellone ad eliminazione diretta spada a squadre femminile (Italia – Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria, Alberta Santuccio)
09:00 SCHERMA Tabellone ad eliminazione diretta fioretto a squadre maschile (Italia – Tommaso Marini, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi)
09:00 TIRO CON L’ARCO Compound individuale maschile Quarti di finale (BRUNO Marco)
09:15 TIRO A SEGNO Carabina 50m 3 posizioni a squadre femminile Qualificazione (Italia – BENETTI Sofia, CECCARELLO Sofia, GAMBARO Barbara)
09:30 SALTO CON GLI SCI Individuale maschile trampolino piccolo
09:30 PENTATHLON MODERNO Staffetta mista
09:35 CANOA SLALOM K1 maschile – 1a manche (DE GENNARO Giovanni, BEDA Marcello, FERRAZZI Xabier)
10:00 TEQBALL Singolare maschile Fase a gironi (LOMBARDI Arovetto)
10:00 TENNISTAVOLO Squadra maschile Quarti di finale
10:00 TENNISTAVOLO Squadra femminile Quarti di finale
10:20 TIRO CON L’ARCO Compound individuale maschile Semifinali
10:50 CANOA SLALOM K1 femminile – 1a manche (HORN Stefanie, BERTONCELLI Marta, SABATTINI Chiara)
11:00 BADMINTON Doppio misto Fase a gironi (BAILETTI Gianmarco/CORSINI Martina)
11:00 BADMINTON Singolare maschile Ottavi di finale (TOTI Giovanni)
11:00 BADMINTON Singolare femminile Ottavi di finale
11:10 TIRO CON L’ARCO Ricurvo individuale maschile Ottavi (PAOLI Alessandro, NESPOLI Mauro)
11:40 CANOA SLALOM K1 maschile – 2a manche
11:45 TIRO A SEGNO Carabina 50m 3 posizioni a squadre maschile Qualificazione
12.00 TENNIS – ATP 250 Eastbourne, quarti di finale (diretta tv su Supertennis in alternanza con gli altri tornei della settimana; diretta streaming su supertennis.tv, SuperTenniX, Tennis Tv)
12.00 TENNIS – ATP 250 Maiorca, quarti di finale (diretta tv su Supertennis in alternanza con gli altri tornei della settimana; diretta streaming su supertennis.tv, SuperTenniX, Tennis Tv)
12.00 TENNIS – WTA 500 Eastbourne, quarti di finale (diretta tv su Supertennis in alternanza con gli altri tornei della settimana; diretta streaming su supertennis.tv, SuperTenniX). Giorgi-Ostapenko (secondo match dalle ore 12.00)
12.00 TENNIS – WTA 250 Bad Homburg, quarti di finale (diretta tv su Supertennis in alternanza con gli altri tornei della settimana; diretta streaming su supertennis.tv, SuperTenniX). Bronzetti-Gracheva (ore 12.00)
12.00 TENNIS – Wimbledon, qualificazioni (diretta tv su Sky Sport Summer, Sky Sport Tennis; diretta streaming su Sky Go, NOW). Gigante-Mayot (ore 12.00), Arnaldi-Ferreira Silva (ore 12.00), Bellucci-Stricker (ore 12.00), Stefanini-Hsieh (secondo match dalle ore 12.00)
12.00 VOLLEY FEMMINILE (Nations League) – Due partite: Brasile-Canada, Repubblica Dominicana-Corea del Sud (diretta streaming su Volleyball World Tv)
12.00 SURF – World Games a Rio de Janeiro (diretta streaming su Eurosport.it, Discovery+)
12:15 TIRO A SEGNO Carabina 50m 3 posizioni a squadre femminile Finale
12:20 CANOA SLALOM K1 femminile – 2a manche
13:00 BEACH SOCCER Fase a gironi maschile Gruppo B (Ucraina-Moldavia)
13.00 BILIARDO – World Cup of Pool, terza giornata (diretta streaming su DAZN)
13.00 SNOOKER – Championship League Snooker (diretta streaming su DAZN)
13:10 TIRO CON L’ARCO Ricurvo individuale maschile Quarti di finale
14:00 TEQBALL Singolare maschile Quarti di finale
14:10 TIRO CON L’ARCO Ricurvo individuale maschile Semifinali
14:30 BEACH SOCCER Fase a gironi femminile Gruppo B (Spagna-Italia)
14.30 CICLISMO – Course Cycliste de Solidarnosc, terza tappa: Koluszki-Sieradz (non è prevista diretta tv/streaming)
14:35 CANOA SLALOM K1 maschile a squadre (Italia – DE GENNARO Giovanni, BEDA Marcello, FERRAZZI Xabier)
14:45 TIRO A SEGNO Carabina 50m 3 posizioni a squadre maschile Finale
14:50 TIRO CON L’ARCO Compound individuale maschile Finale 3° posto
15.00 GOLF (PGA Tour) – Rocket Mortgage Classic, primo giro (diretta tv su Eurosport 2 dalle ore 21.00; diretta streaming su Eurosport.it, Discovery+, Sky Go, NOW dalle ore 21.00)
15:10 TIRO CON L’ARCO Compound individuale maschile Finale 1° posto
15:20 TEQBALL Singolare maschile Semifinali
15:30 CANOA SLALOM K1 femminile a squadre
15.30 SCACCHI – Global Chess League, ottava giornata (diretta streaming su Eurosport.it, Discovery+, DAZN)
15.30 VOLLEY FEMMINILE (Nations League) – Thailandia-Turchia (diretta streaming su Volleyball World Tv)
15:40 TIRO CON L’ARCO Ricurvo individuale maschile Finale 3° posto
15:55 TIRO CON L’ARCO Ricurvo individuale maschile Finale 1° posto
16:00 BEACH SOCCER Fase a gironi maschile Gruppo A (Spagna-Azerbaigian)
16.00 RUGBY (Mondiali Under 20) – Italia-Sudafrica (diretta streaming sul canale di World Rugby)
16:30 SCHERMA Finale 3° posto spada a squadre femminile
16:40 TEQBALL Singolare maschile Finale 3° posto
17:20 TEQBALL Singolare femminile Finale 1° posto
17:25 SCHERMA Finale 3° posto fioretto a squadre maschile
17:30 SALTO CON GLI SCI Squadre miste trampolino piccolo
17:30 BEACH SOCCER Fase a gironi maschile Gruppo B (Svizzera-Italia)
18.00 SNOOKER – Championship League Snooker (diretta streaming su DAZN)
18:00 BADMINTON Doppio femminile Quarti di finale
18:00 BADMINTON Doppio maschile Quarti di Finale
18:00 TEQBALL Singolare maschile Finale 1° posto
18:30 SCHERMA Finale spada a squadre femminile
19:00 BEACH SOCCER Fase a gironi femminile Gruppo A (Polonia-Portogallo) 18.30 CICLISMO – Tour de France, presentazione squadre (diretta tv su Eurosport 1, RaiSportHD; diretta streaming su Eurosport.it, Discovery+, Rai Play, Sky Go, NOW, DAZN)
19.00 BILIARDO – World Cup of Pool, terza giornata (diretta streaming su DAZN)
19:30 SCHERMA Finale fioretto a squadre maschile
20:30 BEACH SOCCER Fase a gironi maschile Gruppo A (Polonia-Portogallo)

Meteo 29 Giugno 2023: Da Venerdì temporali con Grandine

Meteo 29 Giugno 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #29Giugno

Leggi anche: COSA RESPIRIAMO OGGI

Meteo 29 Giugno 2023: Da Venerdì temporali con Grandine

E’ in arrivo un’intensa perturbazione, CALDO in attenuazione! Giovedì 29 i primi temporali inizieranno a coinvolgere i settori del Nord-Ovest, con locali sconfinamenti da monte verso le pianure.
Venerdì 30 con severo maltempo: insidiosa perturbazione in arrivo dalla Francia, con piogge, temporali, grandine e venti forti su gran parte del Centro-Nord Italia.
WEEKEND: Sabato temporalesco su Triveneto, Marche, Abruzzo e Molise, Domenica più soleggiata.
TEMPERATURE in calo generale su tutte le regioni, anche di 4-6°C.

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

GIOVEDÌ, 29 GIUGNO

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 29°C, la minima di 22°C, lo zero termico si attesterà a 4313m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nord-Nordovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

GIOVEDÌ, 29 GIUGNO
A Napoli oggi bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 29°C, la minima di 22°C, lo zero termico si attesterà a 4298m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Est-Sudest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

CAMPANIA

GIOVEDÌ, 29 GIUGNO
In Campania oggi: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico:
su litorale settentrionale, litorale meridionale e pianure settentrionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali cieli inizialmente poco nuvolosi ma con nuvolosità, talora compatta, nelle ore centrali della giornata con associate deboli piogge. Schiarisce in serata;
sul subappennino cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata;
sull’Appennino
 cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 4250 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

NAZIONALE

GIOVEDÌ, 29 GIUGNO
Pressione in calo e tempo che peggiora al Nordovest, segnatamente sui rilievi del Piemonte e sulla Liguria; sono attese piogge su queste due regioni.
Sul resto del Nord il cielo sarà spesso molto nuvoloso o anche coperto e infatti caleranno le temperature.
Sul resto d’Italia il tempo sarà soleggiato con cielo in genere poco nuvoloso salvo per temporali pomeridiani tra Lazio e Abruzzo.

NORD
L’atmosfera diventa via via più instabile sulle nostre regioni, infatti in questa giornata il cielo si presenterà molto nuvoloso o anche coperto.
Sono attese alcune precipitazioni, soprattutto sui rilievi del Piemonte e sulla Liguria centro-occidentale, in genere di modesta entità.
Le temperature sono previste in diminuzione con Valori massimi attesi tra i 22°C di Aosta e i 26-27°C di Bolzano, Trento, Venezia e Milano mentre i venti soffieranno dai quadranti orientali.

CENTRO e SARDEGNA
La pressione è piuttosto stabile sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o al più poco nuvoloso.
Da segnalare soltanto una lieve instabilità sui rilievi tra Lazio e Abruzzo e che potrà provocare alcune precipitazioni temporalesche.
Temperature in generale diminuzione su tutte le regioni con Valori massimi compresi tra i 24°C di Campobasso e i 31°C di Firenze e Roma.
Venti deboli orientali.

SUD e SICILIA
Alta pressione prevalente sulle nostre regioni, ma soffiano anche dei venti più freschi dai quadranti orientali.
La giornata trascorrerà con un cielo più nuvoloso sul Pollino dove tra l’altro non si potrà escludere qualche precipitazione, anche sotto forma di temporale veloce.
Sul resto delle regioni il tempo sarà più soleggiato.
Temperature in contenuta diminuzione con
Valori massimi attesi tra i 25°C di Potenza e i 31°C di Napoli

 

Penne con zucchine e feta

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CUCINA – Questo primo piatto di Penne con zucchine e feta è un’esplosione di sapori e profumi primaverili, perfetto per una cena leggera di stagione. Richiede pochi ingredienti ma il risultato finale è così gustoso che non sembrerà affatto una ricetta facile e veloce.

Penne con zucchine e feta

Questo primo piatto di Penne con zucchine e feta è un’esplosione di sapori e profumi primaverili, perfetto per una cena leggera di stagione. Richiede pochi ingredienti ma il risultato finale è così gustoso che non sembrerà affatto una ricetta facile e veloce.

Ingredienti:
– 400g di penne
– 3 zucchine
– 1 cipolla
– 150g di feta
– 1 limone
– 3 cucchiai di olio d’oliva
– Sale, pepe e prezzemolo q.b.

Procedimento:
1. Iniziare tagliando le zucchine a rondelle sottili e affettando la cipolla finemente.
2. In una padella grande, riscaldare l’olio d’oliva e aggiungere la cipolla. Farla soffriggere per qualche minuto fino a quando diventa dorata.
3. Aggiungere le zucchine alla padella e fare saltare il tutto a fuoco alto per circa 10 minuti.
4. Aggiungere la feta sbriciolata alle zucchine e mescolare delicatamente.
5. Cuocere le penne in acqua salata e scolarle al dente.
6. Unite le penne alla padella con le verdure e aggiungere un po’ di acqua di cottura per dare cremosità alla salsa.
7. Grattugiare la scorza di limone sulla pasta e aggiungere il succo di mezzo limone.
8. Mescolare bene la pasta con il condimento e servirla nei piatti, guarnendo con foglie di prezzemolo fresco e pepe macinato al momento.

Buon appetito!