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Meteo Stabia 9 Ottobre 2023: cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso

Meteo Stabia 9 Ottobre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 18°C

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 Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 9 Ottobre 2023: oggi cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 29°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 3648m.
I venti saranno al mattino assenti, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo Campania

Lunedì 9 Ottobre: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure meridionali e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
su pianure settentrionali e subappennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino.
Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 3650 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

Meteo Napoli 9 Ottobre 2023: poco nuvoloso oggi e nei prossimi giorni

Meteo Napoli 9 Ottobre 2023, Napoli. Giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperatura minima 18°C, massima 30°C

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Lunedì, Meteo Napoli 9 Ottobre 2023: generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperatura minima 18°C, massima 30°C.
Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 30°C, la minima di 18°C alle ore 7. I venti saranno al mattino assenti, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.9, corrispondente a 735W/mq.

Previsione Meteo Campania

Lunedì 9 Ottobre: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure meridionali e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; su pianure settentrionali e subappennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 3650 metri. Mare da quasi calmo a poco mosso.

Meteo Nazionale 9 Ottobre 2023: Estate per altri 7 giorni, poi le piogge autunnali

Meteo Nazionale 9 Ottobre 2023: Previsioni Meteo per l’Italia con dettagli anche per Regioni del Nord, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia

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Alta pressione sempre più forte e calda nei prossimi giorni.
Bel tempo prevalente con sole e caldo estivo almeno fino a Sabato 14. Nubi via via più presenti, al mattino, su Liguria e coste dell’alto Adriatico.
WEEKEND:
primo cedimento dell’anticiclone Sabato con qualche pioggia sulle Alpi, Domenica 15 ulteriore calo della pressione, poi entro la sera arrivano le piogge

APPROFONDIMENTO

L’anticiclone Apollo domina su tutta l’Italia in questo avvio di settimana.
La giornata trascorrerà all’insegna di un tempo ampiamente stabile da Nord a Sud, con tanto sole; una maggiore nuvolosità, peraltro innocua, potrà interessare il Friuli Venezia Giulia, i rilievi Alto Atesini e l’alto Veneto. Attese foschie o nebbie in Veneto. Mari poco mossi. Clima caldo estivo.

NORD
Su tutte le regioni continua a insistere un vasto campo di alta pressione di matrice africana; al mattino, cielo sereno ovunque, poi nel corso del pomeriggio assisteremo a un generale aumento della nuvolosità sul Friuli Venezia Giulia, rilievi alto atesini e alto Veneto. Attese foschie dense o banchi di nebbia mattutini sul Veneto; temperature massime sempre ben superiori alle medie del periodo. Valori massimi attesi tra i 23°C di Genova e i 30-31-32°C a Milano, Bolzano e Bologna

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone Apollo continua a insistere su tutte le regioni: di conseguenza la giornata risulterà prevalentemente soleggiata dal mattino fino a sera sui settori peninsulari e sulla Sardegna. Una maggiore nuvolosità, ma senza piogge, potrà interessare l’alta Toscana al mattino. Valori massimi ben superiori alle medie del periodo, venti da direzioni variabili e mari poco mossi. Valori massimi compresi tra i 27 e i 32 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
L’estate sembra non finire più: la giornata odierna trascorrerà all’insegna di un tempo ampiamente stabile e soleggiato, con cielo sereno o al più poco nuvoloso ovunque. Più nubi, ma senza piogge, a ridosso dei rilievi calabresi specie al mattino. Venti dai quadranti settentrionali, mar Ionio localmente mosso.  Temperature massime superiori alle medie del periodo. Valori massimi attesi tra i 26 e i 30 gradi su gran parte delle città

Garcia:”La responsabilità di questa sconfitta è mia anche sta sera”

Dopo la sconfitta incassata in casa, al Maradona, contro la Fiorentina, Rudi Garcia, tecnico degli azzurri, è intervenuto così nel post partita.

Post partita Rudi Garcia

In apertura

“Amarezza e frustrazione, è un brutto risultato; abbiamo fatto tanti errori sia offensivi e sia difensivi. Il primo gol non lo dovevamo prendere. Dopo il rigore dovevamo avere una spinta in più perché è arrivato prima della sosta. Poi è arrivata l’occasione ad Osimhen che non è stata sfruttata. Dovevamo essere più aggressivi in fase difensiva, finire con 4 falli non è normale”

La Fiorentina vi ha sorpreso

“Non siamo stati lucidi e ci hanno pressato alti, il problema è che dobbiamo migliorare quando cambiamo il sistema di gioco, gli esterni dovevano aiutare i due mediani. Non era la nostra serata. Nemmeno con i cambi siamo riusciti a ribaltare la partita”

Osimhen

Troppi errori

“E’ vero. Solitamente abbiamo giocatori tecnicamente più precisi. Non siamo stati fluidi. Quando perdi la palla con avversari di qualità, senza difendere in maniera aggressiva, è normale soffrire. Abbiamo subito tre tiri in porta ed abbiamo preso tre gol, questo va avanti da inizio stagione e non è normale”

Continua poi Garcia

“La responsabilità di questa sconfitta è mia anche sta sera. Ora dobbiamo guardare avanti, abbiamo perso una grande occasione di accorciare in classifica. L’obiettivo da Verona sarà quello di tornare a vincere, perché se non riusciamo a fare tre vittorie di fila sarà sempre così”

Riceviamo e pubblichiamo: ‘Atrocità filistee’ di Alan Davìd Baumann

Riceviamo e Pubblichiamo!

Atrocità filistee: Forse scrivo per sfogarmi, molto vorrei farlo per trasmettere la Storia, quella che non può essere cambiata perché vissuta, ma che viene invece raccontata in forma distorta anche nelle scuole di Gaza ed in Cisgiordania.

Per coloro che mi hanno già letto nel tempo, sembrerò in gran parte arteriosclerotico, ma a quanto pare, risulta difficile far capire la realtà delle cose.

Anzitutto parliamo di Gaza e Cisgiordania, ossia di due territori che vennero si conquistati da Israele dopo la Guerra dei 6 Giorni, ma che prima erano terre egiziane o giordane e che non vennero richieste indietro, quando i due stati firmarono la pace con Israele.
Vennero lasciate alla mercé dei terroristi di allora o delle figure riconosciute come grandi condottieri, da gran parte dei sudditi del petrolio.

Da allora è cambiato ben poco e quando Israele viene attaccata si tratta di terroristi, quando si difende, diventano poveri martiri palestinesi, vittime dello Stato invasore. In quelli che vengono spesso chiamati territori occupati, viene insegnato alle nuove generazioni, ad odiare l’Ebreo ed a crescere con una cattiveria pronta ad esplodere dopo aver maturato anni di lavaggio del cervello.

Nulla di diverso rispetto alle scuole del Terzo Reich o del Regno d’Italia dopo le Leggi del 38.
Lo dimostrano i Fatti appena accaduti nel territorio israeliano, dove appaiono video e foto di bambini imprigionati nelle gabbie, uno di pochi anni accerchiato da coetanei o bimbi più grandi, che gli urlano frasi come “Giudeo…” e lascio immaginare, donne spogliate e mostrate come trofei. Fosse comuni, bambini ed invalidi deportati, donne ammazzate… solo perché nati ebrei.

Per una volta il mondo occidentale sembra compatto al fianco di quello dello Stato Ebraico, dove sotto lo stesso passaporto vivono arabi mussulmani – spesso cugini di coloro che non hanno voluto far parte di Israele -, cristiani, agnostici, gay o etero, bianchi, neri, gialli e rossi, terrestri e marziani, tutti sotto la stessa legge, gli stessi diritti, fra i quali quello di morire con l’esplosione di uno dei 5000 missili iraniani.

Secondo qualche fonte di informazione, alcuni dei villaggi occupati da Hamas vengono definiti “insediamenti” e non lo sono di certo…. Ma credo che si tratti solo di incomprensione nella mente di chi scrive: (un morbo definito anche “Ignoranza” che colpisce molti addetti all’informazione ultraveloce.

Malattia che invece si propaga quando vengono citati i “Campi profughi”, ossia quei villaggi creati dalla gente in fuga nelle guerre del secolo scorso e che adesso sono diventate delle metropoli, dove le autorità locali ed autodeterminate – note come ANP, Hamas, già OLP od altri -, hanno dall’inizio preferito non investire i miliardi di dollari ricevuti anno dopo anno dal resto del mondo, in fognature od in altri beni essenziali, ma in armi di ogni ordine e grado, a quanto pare essenziali per lo sviluppo della loro inciviltà.

Certo, quando i romani invadevano e sottomettevano, cambiavano e romanizzavano i territori conquistati…. I filistei con Golia, poi i fedeli e gli infedeli, altri fedeli ed altri infedeli, tutti pronti per conquistare le terre bibliche.
Poi vennero i tempi dei romani con la voce “Palestina” che comprendeva un vasto territorio del Medioriente, infine fra una crociata e l’altra arrivò l’Impero Ottomano fino alla Grande Guerra.
Nacque poi il protettorato inglese e la creazione, come dico spesso, della Filarmonica Palestinese creata il 26 dicembre 1936 da Toscanini in gran parte composta da musicisti del luogo ma di religione ebraica.
Venne anche la Brigata Palestinese che liberò l’Italia nell’esercito inglese.

Tra di loro non c’erano gli Abu Mazen, gli Arafat, come non c’era quella sinistra estrema che ne vilipenda la bandiera ad ogni 25 aprile: c’erano solo degli ebrei nati nel protettorato definito “Palestinese” dalla dichiarazione Balfour.

Non c’erano i palestinesi a rifiutare la decisione di due popoli, due nazioni: c’erano solo degli arabi figli di quel gran mufti di Gerusalemme che trascorreva del tempo con l’amico Adolfo Hitler. Suo nipote, tale Yasser Arafat, non si comportò in modo molto diverso negli attentati e nella strage di Monaco.
I suoi seguaci, pur sapendo utilizzare le armi fornite dall’Iran, sono portatori sani solo di quelle atrocità che farebbero sembrare moderni gli uomini delle caverne.

Ora si parla di guerra… normalmente uno stato entra in guerra contro un altro e forse per questo il Papa ha detto oggi “Cessino le armi in Israele e Palestina”, ma – me ne scuso con Papa Francesco -, non credo che Gaza sia per ora la Palestina ed a dir il vero non lo è neanche la Cisgiordania, nonostante l’Organizzazione delle Nazioni – arabe – Unite ne abbia da tempo accettato la presenza.

Mi chiedo anche quanti dovrebbero essere gli stati palestinesi, visto che tra Gaza e la Cisgiordania (Egitto e Giordania) c’è dal 1948 Israele.
Visto che il “muro del pianto” è stato riconosciuto dall’Unesco come muro arabo mussulmano, non mi stupirei se presto, il rabbino Gesù Cristo verrà storicamente posto come muezzin, nato e morto mussulmano.

Attenzione a quando gli errori della storia diventano la cultura di popoli e stati.

Ultima cosa invito a riflettere su due dei motivi per i quali lo stato Arabo di Palestina (o chiamatelo come vorrete) non è stato ancora creato:
– anzitutto agli arabi non andava bene la creazione di uno stato “Ebraico” ed accettarne uno araboavrebbe significato automaticamente riconoscere il primo;
– se Israele venisse attaccato da uno Stato, non dovrebbe più lanciare bigliettini con la scritta “stiamo per attaccare le rampe lanciamissili”, sebbene protette dagli umani e Netanyahu – che dico pubblicamente non goda delle mie simpatie – non avrebbe dovuto avvertire i Palestinesi a lasciare Gaza perché sarebbero state colpite le postazioni di Hamas.

Con questa importantissima frase, Israele ha ancora una volta fatto capire che non è mai stata in guerra contro un popolo (si definisca palestinese o come vuole), bensì contro dei terroristi, siano Hamas, Hezbollah, o altri. Se fosse uno stato confinante, Lo si sarebbe attaccato tout court senza tentare di salvarne gli abitanti.

I veri nemici dei “Palestinesi” sono gli arabi. Non chiamate quel che i filistei stanno facendo, delle bestialità: offendereste gli animali

Alan Davìd Baumann

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Napoli-Fiorentina 1-3! Tutto da rifare per gli azzurri

Al Maradona Napoli-Fiorentina termina 1-3. Gli uomini di Italiano, col turnover, si impongono sui campioni d’Italia.

Napoli-Fiorentina: Primo tempo

Primo squillo della partita al quinto minuto, Politano serve la sovrapposizione di Di Lorenzo che calcia a tu per tu col portiere, ma spara alto.

Napoli subito beffato al settimo, Martinez quarta colpisce il palo, la palla torna in campo ed in posizione super defilata Brekalo buca Meret e fa 0-1.

Ventiduesimo, il Napoli in ripartenza ed in mischia segna ma è tutto annullato per fuorigioco.

Ventisettesimo, Lobotka viene servito al limite dell’area ed avanza, entra in area e calcia ma Terracciano risponde predente e respinge.

Quarantottesimo, Osimhen intercetta un passaggio nell’area piccola della Fiorentina e viene atterrato da Terracciano che viene ammonito.

Dal dischetto va proprio Victor Osimhen che fa 1-1 e fa andare le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità.

Osimhen

Napoli-Fiorentina: Secondo tempo

Il primo squillo della ripresa è dei viola. Al cinquantesimo Ikone in area calcia secco sul primo palo e colpisce il legno.

Cinquantottesimo, Napoli vicino al vantaggio. La Fiorentina sbaglia la rimessa laterale e Osimhen si invola verso la porta ed a tu per tu con Terracciano si lascia ipnotizzare.

Sessantatreesimo, Bonaventura si ritrova il pallone in area e con tutta la libertà calcia nell’angolino con Meret che neanche si muove, 1-2.

Ottantaquattresimo, pallone spiovente in area viole, Simeone in torsione indirizza verso la porta e Terracciano è costretto a sventare in angolo.

Novantaduesimo, Nico Gonzales espone la sentenza per il Napoli, raccoglie un cross al centro dell’area che appoggia in porta e fa 1-3.

La Fiorentina si impone al Maradona per 1-3, azzurri mai percepiti e che tornano punto e a capo.

F1, GP Qatar: Max Verstappen vince. Super McLaren!

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Max Verstappen vince il Gran Premio del Qatar e vince la prima gara da tre volte campione del mondo.

Mercedes: bentornati nel 2016

Disastro Mercedes in curva 1, Lewis non vede Russell e va in curva; stringe troppo e i due si toccano girandosi.

Sembra essere tornati nel 2016 quando Rosberg ed Hamilton, in lotta per il titolo, si presero a Barcellona. In quella occasione, come oggi, ci fu poi la prima vittoria di Max.

Hamilton ha perso la gomma posteriore destra nel contatto e quindi è stato costretto a ritirarsi, mentre invece Russell ha ripreso la gara ed ha concluso davanti a Leclerc in quarta posizione.

Mercedes Qatar

Super McLaren in Qatar

Dopo la vittoria di Piastri nella Sprinti di ieri, la McLaren porta casa un secondo e terzo posto.

Piastri arriva secondo dopo essere partito sesto e dopo la vittoria di ieri, confermando di essere molto competitivo e secondo il gara lunga solo a Verstappen.

Norris da decimo arriva terzo, allungando la striscia di podi senza vittorie in F1, ma aumentando i punti in classifica di McLaren.

Lando Norris

Beffa Ferrari

La domenica in casa Ferrari inizia subito malissimo, la vettura di Sainz ha un problema all’ibrido e non prenderà parte al Gran Premio.

Con Sainz fuori, Leclerc è chiamato a fare da unico scudiero nei confronti delle due Mercedes per provare a guadagnare punti.

La gara si mette in discesa con Hamilton e Russell che vanno fuori in curva uno, ma Russell con una super rimonta arriva davanti a Leclerc. Quindi da quella che poteva essere una gara positiva, il team di Maranello si è trovato a perdere altri punti sulla Mercedes.

GP Qatar
Fonte: X Formula 1

La Formula 1 ora va in pausa per una settimana e poi vola in USA, Texas.

Ad Austin sarà ancora una pista dove Ferrari può soffrire ma sarà solamente la pista a dirlo.

 

 

 

Juve Stabia, fase difensiva da record dopo 6 giornate

Juve Stabia, tanti numeri da record per la fase difensiva delle Vespe al top tra le squadre delle serie professionistiche al momento.

La fase difensiva della Juve Stabia in numeri da record.

Thiam non prende gol da 485 minuti (recupero escluso) l’ultimo gol alle Vespe lo ha segnato Silipo al minuto 55 di Monterosi-Juve Stabia 1-3.

Vacillano le migliori serie di imbattibilità dei portieri della Juve Stabia negli ultimi 20 anni che sono quelle di Branduani (9 clean-sheet consecutivi dalla 20esima alla 28esima, da Juve Stabia-Siracusa 1-0 a Casertana-Juve Stabia 0-0) e Barosi lo scorso anno 7 clean sheet consecutivi dalla dodicesima Giugliano-Juve Stabia 0-1 alla diciottesima Juve Stabia-Messina 3-0).

5 clean-sheet peraltro consecutivi nelle prime 6 gare è un record assoluto negli ultimi 20 anni. Nella stagione 2018-2019 i clean sheet furono 4 nelle prime 6 giornate.

La Juve Stabia è la squadra che ha incassato meno gol (1 in 6 gare) tra tutte le 60 squadre di Lega Pro. Solo la Lucchese nel Girone B ne ha subito uno come le Vespe ma ha giocato solo 5 gare e non 6.

La Juve Stabia è anche la squadra che ha subito meno gol in tutte le serie professionistiche dalla Serie A alla Serie C. In B il Brescia due gol subiti in 5 gare disputate.

14 punti nelle prime 6 gare di campionato è il secondo miglior risultato della Juve Stabia negli ultimi 20 anni. Miglior risultato: stagione 2018-2019 18 punti dopo le prime 6; terzo miglior risultato stagione 2016-2017 con 13 punti nelle prime 6 con 4 vittorie, una sconfitta e un pari.

Infine la Juve Stabia unica squadra tra le 60 di Lega Pro ad avere zero gol subiti nei primi tempi delle prime 6 gare di campionato (solo l’Inter in Serie A ha fatto lo stesso).

 

Danucci, un eroe del “Flaminio” è l’allenatore avversario della Juve Stabia

Danucci, che sfiderà martedì sera alle 18:30 la Juve Stabia di mister Pagliuca, è un grande ex del passato che ha scritto una pagina importante della storia delle Vespe.

Danucci alla Juve Stabia: uno degli eroi del “Flaminio”.

Ha giocato infatti tutte e 4 la gare di playoff, compresa la finale di ritorno del “Flaminio” contro l’Atletico Roma del 19 giugno 2011, che portarono la Juve Stabia ad essere promossa in Serie B sotto la guida tecnica di Piero Braglia.

Grande protagonista di quella storica promozione, Danucci con la maglia gialloblè ha totalizzato complessivamente 35 presenze di cui 9 nella stagione successiva in Serie B sempre con la Juve Stabia.

Centrocampista dai piedi “educati” con una grande visione di gioco sempre espressa in campo al massimo livello, Danucci è sempre rimasto molto legato al nostro territorio e non ha mai nascosto il desiderio di poter un giorno allenare anche la sua ex squadra, la Juve Stabia che martedì affronterà da allenatore avversario.

Queste le sue parole in un suo intervento del 2021 nel corso della nostra trasmissione “Juve Stabia Live Talk Show”: “Nell’anno in cui vincemmo la finale playoff contro l’Atletico Roma ricordo che a ogni partita che giocavamo in casa per arrivare allo stadio ci mettevamo mezz’ora perché c’era un sacco di gente fuori allo stadio ad aspettare la partita. Ti sentivi calciatore e avevi la consapevolezza di giocare per una maglia gloriosa. I tifosi ti davano quella spinta in più per vincere la gara.

Spero un giorno di poter allenare la Juve Stabia, perché oltre ad esserne tifoso, Castellammare mi piace molto come città e lì ho lasciato tanti amici. Spero in futuro di seguire le orme di Fabio Caserta che proprio a Castellammare ha preso il volo per una carriera di allenatore importante”.

La carriera di Danucci da calciatore.

Nato a Manduria, in provincia di Taranto, Danucci inizia la sua carriera da calciatore proprio a Manduria prima di passare al Martina. Nel 2004 viene ingaggiato dal Catania dove fa il suo esordio anche in Serie B.

Nel 2005-2006 lo ritroviamo alla Sangiovannese in Serie C prima di passare l’anno dopo al Taranto e poi al Cesena. Nel 2007 Danucci passa alla Ternana in C1, poi la parentesi Varese e il ritorno a Terni prima di approdare proprio alla Juve Stabia nella stagione 2010-2011 dove, come già detto, diventa uno dei grandi protagonisti della promozione in Serie B ma soprattutto uno degli eroi del Flaminio nella storica vittoria per 0-2 con le reti di Molinari e Corona che proiettano le Vespe in Serie B dove Danucci colleziona l’anno dopo 9 presenze.

Le successive tappe della carriera di Ciro Danucci ce lo fanno ritrovare al Cuneo, al Sorrento, al Brindisi da calciatore, poi Turris, Campobasso e Nardò.

La carriera da allenatore di Danucci.

Ciro Danucci ha come modulo tattico di riferimento il 4-3-3 che spesso ha alternato con il 4-2-3-1 al Brindisi. Le sue squadre hanno sempre giocato un calcio molto propositivo di attacco e non a caso le sue squadre hanno sempre chiuso il campionato con un elevato numero di reti siglate. Un allenatore moderno di cui sicuramente sentiremo parlare anche in seguito in categorie superiori.

La sua carriera da allenatore inizia con il Nardò in Serie D nella stagione 2020-2021 dove già si distingue per il bel gioco che la sua squadra mostra in campo.

Nella stagione 2021-2022 lo ritroviamo al Fasano sempre in Serie D.

Col Fasano ottiene un quarto posto che regala i playoff ai pugliesi, costretti però ad interrompere la loro corsa dopo la sconfitta in semifinale contro il Bitonto per 2-1. Ciò, però, non influisce sul campionato straordinario fatto dal club bianco azzurro. Sessantadue punti conquistati in 38 partite significano una media punti di 1,63 punti a gara. In stagione il Fasano di Danucci colleziona 18 successi, 8 pareggi e 12 sconfitte.

La maggior parte dei punti i bianco azzurri li hanno ottenuti in casa (37), allo stadio “Curlo”. Mentre lontano dal proprio impianto 25. Il Fasano è anche il secondo miglior attacco del girone H di Serie D quell’anno con 63 reti, meno ermetica la difesa che ne subisce 49 di gol.

Ma il vero capolavoro Danucci lo costruisce al Brindisi con cui centra la promozione in Lega Pro al primo tentativo l’anno scorso.

Il Brindisi, secondo a 6 punti sino a tre giornate del termine, riesce a sfruttare lo stop della Cavese contro il Martina e poi riesce a battere i campani nello scontro diretto, terminando così a pari punti. Nello spareggio, il Brindisi si impone per 3-1 strappando il pass per la Lega Pro.

Danucci viene anche eletto miglior allenatore della Serie D 2022-2023, riconoscimento che fa capire le due doti da allenatore destinato a diventare tale anche su palcoscenici più grandi.

Attualmente il Brindisi nella stagione 2023-2024 lo troviamo al 14esimo in graduatoria con 6 punti, con
una gara da recuperare, frutto di 2 vittorie e 3 sconfitte e con 7 gol fatti e 8
subiti
Nello specifico:
In casa : 1 vittoria e 1 sconfitta 2 gol fatti e 2 subiti
Fuori casa : 1 vittoria e 2 sconfitte 5 gol fatti e 6 subiti.

Sulla panchina avversaria Danucci troverà martedì sera Nazzareno Tarantino, vice di Pagliuca, ma soprattutto un altro degli eroi del Flaminio: sarà una rimpatriata tra vecchi amici divisi da 90 minuti di gioco. Quelli di Brindisi-Juve Stabia.

 

 

 

Juve Stabia, vittoria nei derby per Primavera 3 e Under 17

Juve Stabia, si impongono due volte nei rispettivi campionati sia la Primavera 3 che l’Under 17 contro la Turris a conferma dell’ottimo inizio campionato del settore giovanile in tutte le categorie.

Decisiva per la formazione Primavera una doppietta di Saviano, migliore in campo per la formazione gialloblè.

Il tabellino del match Juve Stabia-Turris valevole per la terza giornata del campionato di Primavera 3 Girone B.

Allo stadio “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia si è disputata la sfida valida per la terza giornata del girone B del campionato Primavera 3 tra Juve Stabia e Turris che è terminata con il punteggio di 2-1 in favore della compagine gialloblù.

Così in campo:

Juve Stabia – Lauritano, Boakye( Schettino), Avallone, Cirillo, Galietti, Ascolese, Saviano, Faccetti, Perna(Patricelli), Piccolo(Velotti), Aprea(Angellotti). A disposizione: Puca, Testa, Velotti, Gargiulo, Troiano, Di Nardo, Angelotti, Schettino, D’Ambrosio, Crispino, Patricelli, Vitiello, Giustino, Pezzella, Aspide. Allenatore: Giorgio Lucenti.

Turris – Iuliano, Rizzo, Santarpia, Centro, De Siato( Balestriere), Marisei, Nocchiero( D’Anna), Pisacane, Miranda( Mautone), Ragusa(Casacchia), Primicile(Pagano). A disposizione: Guadagno, Pagano, Di Giovanni, Medio, Imparato, Cavallaro, Franci, Mautone, Casacchia, D’Anna, Balestriere, Ambrosca, D’Onofrio. Allenatore: Rosario Chiaiese.

 

Marcatori: 14′ e 18′ Saviano (JS), 61′ Primicile (T)

Ammoniti: Boakye (JS), Perna (JS), Rizzo (T), Centro (T), Chiaiese (Allenatore Turris)

Espulsi: Rizzo (T), Pagano (T)

Arbitro: Roberta Esposito della sezione AIA di Avellino

Assistenti: Luca Arenaccio della sezione AIA di Frattamaggiore e Walter De Rosa della sezione AIA di Salerno.

Nel Girone B di Primavera 3 Juve Stabia al secondo posto a 7 punti dietro la capolista Virtus Francavilla a punteggio pieno a 9 punti.

Il tabellino del match del campionato Under 17 tra Juve Stabia e Turris.

Allo stadio ”Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si è disputata la terza giornata del campionato Under 17 tra Juve Stabia e Turris terminata con il punteggio di 2-1 per le vespette.

Cosi in campo:

Juve Stabia – Piccolo, Trotta, Avolio, Esposito (75′ Avino), Graziano, Poerio, Malafronte, Potenza (85′ Di Fenzo), Ferraro (85′ Esposito A.), Acosta (67′ Di Maiolo), Valentino (46′ Stanco). A disp. Di Sarno, Vaia, Capasso, Severino. All. Sacco

Turris – Suppa, D’Antuono, Teratone, Capuozzo, Gala (75′ Cuomo), Montanile, Sorrentino (79′ Montuori), Diez (61′ Masullo), D’addio (75′ Verdezza), Battilo, Baldinucci (75′ Notaro). A disp. Memoria, Coppola, Esposito, Buono. All. Fusaro

 

GOL – 32′ Battilo (T), 37′ Ferraro (JS), 92′ Malafronte (JS)

AMMONIZIONI – Acosta (JS), Battilo (T)

ESPULSIONI – /

 

La Lotta Contro la Corruzione Politica in Italia: Passato, Presente e Futuro

In Italia, la corruzione politica è una sfida antica ma ancora attuale. Questo articolo esplora la sua storia, le iniziative per aumentare la trasparenza e la necessità di una leadership responsabile. Un viaggio nell’evoluzione della politica italiana.

La Corruzione Politica ed Etica in Italia

La Politica italiana è un terreno fertile per una vasta gamma di dibattiti che riflettono le diverse prospettive e interessi della sua popolazione. Uno degli argomenti principali e costanti che caratterizzano la politica italiana è la corruzione politica ed etica.

Storia della Corruzione Politica in Italia

L’Italia ha una storia travagliata di corruzione politica che si estende per decenni. Questa piaga ha minato la fiducia dei cittadini nelle istituzioni governative e ha causato danni significativi all’immagine del paese.

Sforzi per Combattere la Corruzione

L’opinione pubblica e i leader politici italiani hanno compreso l’urgenza di affrontare la corruzione. Sono stati introdotti sforzi significativi per aumentare la trasparenza nelle attività governative.

Rafforzamento delle Istituzioni Giudiziarie

Una parte cruciale della lotta contro la corruzione è il rafforzamento delle istituzioni giudiziarie. Queste istituzioni svolgono un ruolo fondamentale nell’assicurare che i colpevoli vengano portati davanti alla giustizia.

Responsabilità tra gli Ufficiali Pubblici

Un altro aspetto essenziale è migliorare la responsabilità tra gli ufficiali pubblici. Le leggi e i regolamenti devono essere applicati in modo rigoroso per garantire che coloro che occupano posizioni di potere siano tenuti responsabili delle loro azioni.

In conclusione, la corruzione politica ed etica rimane un problema significativo nella politica italiana. Tuttavia, ci sono sforzi concreti in corso per affrontare questa sfida e ripristinare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni governative. È un cammino lungo e difficile, ma cruciale per il futuro della politica italiana.

Che cosa rende la Serie A italiana unica rispetto agli altri campionati?

La Serie A, il livello massimo del campionato italiano di calcio, rappresenta un pilastro nella storia del calcio mondiale. Ovviamente ogni lega ha le sue caratteristiche e le sue peculiarità ma la Serie A si distingue per una serie di motivi che la rendono decisamente unica.

Quali sono le caratteristiche della Serie A?

Per chi ha voglia di Serie A consigli sul calcio ce ne sono molti a disposizione, specie per chi è meno esperto del campionato italiano, ma la cosa più importante è analizzare quali sono le cose che rendono il nostro campionato così amato e apprezzato. Il primo punto di distinzione molto importante è la sua storia. Il primo campionato italiano è stato disputato nel 1898 e nel tempo ha visto nascere, crescere e migliorare alcune delle squadre più blasonate del mondo del calcio. Squadre come Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, Lazio, Genoa, Sampdoria e Torino, hanno fatto la storia, del calcio, non solo in Italia, distinguendosi per i tanti trofei internazionali e per i tanti campioni.

Tattica e strategia innovative

Ci sono state rivalità, antichi splendori e momenti iconici che hanno trasformato, grazie anche a tattica e strategia innovative, il calcio internazionale. Mentre alcuni campionati pongono maggiore enfasi sulla fisicità e sulla velocità dei propri atleti, la Serie A ha sempre posto grande attenzione alla tattica e alla strategia. Questa dedizione a un gioco più cerebrale ha prodotto alcuni degli allenatori più famosi al mondo, come Arrigo Sacchi, Marcello Lippi, Fabio Capello e, più recentemente, Carlo Ancelotti e Roberto De Zerbi.

L’esperienza di De Zerbi

Proprio De Zerbi, ora al Brighton, è stato protagonista di un inizio di campionato incredibile con una vittoria all’Old Trafford di Manchester che è stata una vera e propria lezione di calcio. La profondità tattica del campionato italiano ha avuto, e continua ad avere, un impatto significativo sul modo in cui il calcio viene giocato a livello globale. Questo è evidente sia con allenatori giovani, come De Zerbi, sia con altri più blasonati, come Ancelotti, che negli ultimi dieci anni ha vinto trofei prestigiosi ed è stato scelto per allenare una delle nazionali più famose al mondo. Il Brasile cinque volte campione, infatti, sarà allenato dal mister italiano a partire dalla prossima stagione.

La forza delle difese

Un altro tratto distintivo del calcio italiano è quello di porre enfasi anche sulla difesa. La Serie A ha prodotto alcuni dei migliori difensori al mondo. Nomi come Franco Baresi, Paolo Maldini e Alessandro Nesta sono diventati sinonimo di eccellenza difensiva. Questo stile di gioco difensivo, spesso indicato con il termine “catenaccio”, ha reso le squadre italiane estremamente difficili da battere in competizioni internazionali. Gli anni d’oro di squadre difficilissime da sconfiggere, come Inter e Milan, sono un esempio di quanto si siano distinte le squadre italiane.

Il tifo

Anche il tifo è un tratto distintivo della Serie A. Le nostre tifoserie, infatti, sono tra le più appassionate del mondo. Dalle curve dei principali stadi, si sentono cori e canzoni che risuonano con passione e fervore. Questa atmosfera elettrica contribuisce a rendere ogni partita della Serie A un evento imperdibile. L’entusiasmo dei tifosi non si limita solo agli stadi. L’amore per il calcio è presente in ogni angolo dell’Italia, dai bar delle città ai centri dei piccoli paesi con una forza e un’energia difficile da comprendere se non si è mai vissuti in Italia.

L’alta competitività

La Serie A ha sempre offerto una competizione agguerrita. Negli ultimi anni, squadre come l’Atalanta e la Lazio hanno sfidato le “grandi” tradizionali, assicurando che il titolo sia sempre aspramente conteso fino all’ultimo. Pensiamo all’ultimo campionato del Napoli, squadra certamente non favorita a inizio competizione che, invece, ha dato prova di essere la squadra da battere fin dall’inizio, grazie anche allo splendido lavoro di Spalletti che, appena un anno dopo, è diventato allenatore della Nazionale italiana. La serie A è un campionato sempre combattuto, non come avviene in Francia o in Germania dove, nella maggior parte dei casi, i titoli vengono vinti sempre dalle stesse due o tre compagini.

Unico neo: la Nazionale di calcio

Discorso a parte per la Nazionale che, dopo aver vinto a sorpresa gli Europei a Wembley, non ha mostrato continuità di risultati, e non si è neppure qualificata agli scorsi mondiali. Ci aspettiamo, dopo l’arrivo di Spalletti dal Napoli, cambiamenti decisi, che permettano alla nazionale di ritrovare il suo consueto peso a livello internazionale. Comunque, le tre finali europee raggiunte da tre squadre italiane non sono un caso e sottolineano quanto di buono sia stato fatto in questi ultimi anni e quanto, con buona pace dei detrattori, sia ancora possibile fare.

ACCADDE OGGI 8 Ottobre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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Scoprite l’almanacco di oggi, 8 Ottobre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 8 Ottobre

Il momento della vittoria è troppo breve per vivere solo di quello e niente altro.
(Martina Navrátilová) 

Nati l’8 ottobre …
Giulio Monteverde (1837)
Nils Liedholm (1922)
Sigourney Weaver (1949)

e morti …
Vittorio Alfieri (1803)
Riccardo Bacchelli (1985)
Willy Brandt (1992)

In questo giorno accadde …
451 – Si apre la prima sessione del Concilio di Calcedonia
1600 – San Marino adotta la sua costituzione scritta.
1939 – Seconda guerra mondiale: la Germania annette la Polonia occidentale.
1967 – Che Guevara e i suoi uomini vengono catturati in Bolivia.
1982 – Il governo polacco mette al bando Solidarność.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Giovanni Calabria, di sant’Ugo da Genova, di san Felice di Como e di santa Reparata.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 
Dia del Guerrillero eroico (Cuba)

Religiose 
Cristianesimo:
San Felice di Como, vescovo
San Giovanni Calabria
Santa Lorenza
Santa Pelagia
Santa Porcaria, vergine
Santa Reparata di Cesarea di Palestina, martire
San Simeone il Vecchio
Santa Taide, penitente
Sant’Ugo da Genova, confessore
Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus
Ludi Alamannici, quarto giorno

Laiche
Nel 2009 Giornata mondiale della Vista patrocinata dall’OMS con lo slogan “La vista è bella”

Eventi

316 – Costantino I sconfigge l’imperatore Licinio nella battaglia di Cibalae
451 – A Calcedonia, una città della Bitinia in Asia Minore, si apre la prima sessione del Concilio di Calcedonia (terminerà il 1º novembre)
1075 – Demetrius Zvonimir viene eletto re di Croazia
1451 – la Diocesi di Castello viene elevata a patriarcato con nome di Patriarcato di Venezia
1480 – Nel Grande scontro sul fiume Ugra l’esercito di Akhmat Khan viene sconfitto dalle armate di Ivan III
1582 – Questo giorno non esiste nel calendario gregoriano: per riallineare il calendario alle stagioni, i giorni dal 5 al 14 ottobre 1582 vengono saltati
1600 – San Marino adotta la sua costituzione scritta
1604 – Viene avvistata la prima supernova Keplero
1815 – L’ex-Re di Napoli Gioacchino Murat sbarca con ventotto compagni a Pizzo Calabro per cercare di recuperare il proprio trono, ma è arrestato
1862 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Perryville – Le forze dell’Unione del Generale Don Carlos Buell fermano l’invasione confederata del Kentucky sconfiggendo le truppe guidate dal Generale Braxton Bragg a Perryville (Kentucky)
1871
Nel Wisconsin, un incendio boschivo divampa in sei contee, facendo 1.100 vittime
Grande incendio di Chicago: un grosso incendio a Chicago brucia 4.900 km² in un giorno, distruggendo circa 17.450 edifici, uccidendo 250 persone e lasciandone altre 90.000 senzatetto
1912 – Inizia la Prima guerra balcanica: il Montenegro dichiara guerra alla Turchia
1918 – Prima guerra mondiale – Nella Foresta delle Argonne in Francia, il Caporale statunitense Alvin C. York uccide 25 soldati tedeschi e ne cattura 132, praticamente da solo
1939 – Seconda guerra mondiale: la Germania si annette la Polonia occidentale
1941 – Seconda guerra mondiale: durante l’invasione dell’Unione Sovietica le truppe tedesche raggiungono il Mar d’Azov e catturano Mariupol
1956 – Don Larsen, pitcher dei New York Yankees compie il primo (e unico) gioco perfetto nella storia delle World Series, in gara 5
1967 – Che Guevara e i suoi uomini vengono catturati in Bolivia
1968 – Guerra del Vietnam: Operazione Sealords – Forze statunitensi e sudvietnamite lanciano una nuova operazione nel Delta del Mekong
1970 – Guerra del Vietnam: a Parigi, una delegazione comunista rigetta la proposta fatta dal presidente statunitense Richard Nixon, avanzata il 7 ottobre, come “una manovra per ingannare l’opinione pubblica mondiale”
1982 – Il governo polacco mette al bando Solidarnosc
1985 – Durante il dirottamento della nave Achille Lauro viene ucciso il cittadino americano Leon Klinghoffer
1990 – Conflitto Israelo-Palestinese: a Gerusalemme, la polizia israeliana uccide 17 palestinesi e ne ferisce oltre 100, nei pressi del Duomo delle Rocce, sulla Collina dei templi
1991 – Il parlamento croato taglia gli ultimi legami con la Jugoslavia
1996 – Un aereo cargo Antonov An-124 russo in atterraggio all’aeroporto di Torino-Caselle non si allinea con la pista e si schianta contro una cascina a qualche chilometro dalla pista. 4 morti: muoiono i due piloti e due inquilini della cascina.
2001 – Disastro aereo di Linate: un bimotore Cessna Citation e un aereo della SAS si scontrano nella nebbia in fase di decollo all’Aeroporto di Milano Linate; 118 vittime
2005 – Un terremoto di magnitudo 7,6 scuote il Pakistan nella regione del Kashmir causando più di 30.000 vittime, di cui gran parte bambini.

Meteo Stabia 8 Ottobre 2023: cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi

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Meteo Stabia 8 Ottobre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 18°C

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Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 8 Ottobre 2023:

Previsione meteo Campania 8 ottobre

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Meteo Napoli 8 Ottobre 2023: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 8 Ottobre 2023: Generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima di 18°C e massima di 29°C

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Domenica 8 Ottobre: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima di 18°C e massima di 29°C. In particolare avremo ampio soleggiamento al mattino, poche nubi al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 29°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 18°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 14km/h, alla sera moderati da Nord con intensità tra 10km/h e 17km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 5.1, corrispondente a 746W/mq.

Previsione meteo Campania domenica, 8 ottobre

Domenica 8 Ottobre: un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure settentrionali, pianure meridionalisubappennino e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata.
Venti deboli orientali in attenuazione e in rotazione ai quadranti nord-orientali; Zero termico nell’intorno di 3850 metri. Mare poco mosso.

Meteo Nazionale 8 Ottobre 2023: Oggi caldo fino a 33°C

Meteo Nazionale 8 Ottobre 2023: Previsioni Meteo per l’Italia con dettagli anche per Regioni del Nord, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia

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Anticiclone APOLLO sempre più POTENTE, da Domenica di nuovo CALDO Record!
Alta pressione sempre più forte e calda.
DOMENICA: sarà caldo eccezionale per il periodo, fino a 33°C con l’anticiclone africano Apollo.
PROSSIMA SETTIMANA: dominio incontrastato dell’anticiclone, soltanto dopo la metà del mese potranno arrivare le perturbazioni atlantiche e un generale calo delle temperature su tutto il Paese.

APPROFONDIMENTO

L’anticiclone africano Apollo diventa sempre più potente! La giornata sarà contraddistinta da un ampio soleggiamento, infatti il sole non avrà nessune problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno o con isolate nubi di passaggio. Clima caldo, a tratti anche molto caldo con temperature massime fino a 30-33°C al Centro-Nord, un po’ meno al Sud. Venti deboli da nord.

NORD
L’anticiclone africano Apollo è sempre più forte e di conseguenza in questa giornata l’atmosfera sarà praticamente stabile, infatti il sole sarà prevalente, il cielo si presenterà prevalentemente sereno e le temperature massime saliranno ulteriormente toccando in alcune zone, specie al Nordest, i 30-33°C. Venti deboli dai quadranti settentrionali, specie di Maestrale.
Temperature Valori massimi attesi tra i 25°C di Genova e i 31°C di Bologna e Bolzano

CENTRO e SARDEGNA
Le nostre regioni sono ancora protette dal possente e mastodontico anticiclone africano Apollo che in questa giornata si rinforza ulteriormente. Il tempo trascorrerà all’insegna del sole prevalente e del cielo sereno un po’ ovunque. Le temperature massime potranno toccare punte di 30°C sulle zone interne. I venti soffieranno debolmente dai quadranti nordoccidentali. Mari calmi.
Temperature Valori massimi compresi tra i 25 e i 29 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
L’atmosfera continua a essere stabile sulle nostre regioni, infatti l’anticiclone africano Apollo è ben saldo. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso specie su Calabria e Sicilia. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, i venti soffieranno debolmente da nordovest.
Temperature Valori massimi attesi tra i 23°C di Potenza e i 27-28°C di Bari e Napoli

Sciopero Autoferrotranvieri 9 Ottobre 2023: Motivazioni e Richieste

Il 9 ottobre 2023, sciopero autoferrotranvieri per rivendicare salari adeguati e condizioni di lavoro sicure.
L’Usb ha dichiarato che è ora di porre fine alla repressione e agli attacchi al diritto di sciopero, chiedendo il superamento dei penalizzanti salari d’ingresso e un salario minimo di 10 euro l’ora. Questa protesta è una risposta a decenni di salari irrisori e inquadramenti di ingresso che partono da poco più di 6 euro l’ora. Scopri di più sulle motivazioni e le richieste di questa importante protesta.

Per la giornata di lunedì 9 ottobre 2023 l’organizzazione sindacale Usb Lavoro Privato, a cui ha aderito anche Al Cobas, ha proclamato uno sciopero del trasporto pubblico locale di 24 ore.

Lo SCIOPERO Autoferrotranvieri – inizialmente programmato per venerdì 29 settembre, e poi posticipato al 9 ottobre dopo la precettazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini  – riguarderà le principali città italiane, da Roma a Milano passando per Napoli, Livorno, Bologna, Torino, con orari che potrebbero variare da comune a comune.

Le fasce da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18 dovrebbero comunque essere garantite.

Gli orari e le fasce di garanzia dei mezzi Atm a Milano
Lo sciopero di lunedì 9 ottobre interesserà anche i lavoratori del gruppo Atm a Milano dove l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio delle linee di superficie e metropolitane sarà possibile dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio.  Di conseguenze le due fasce di garanzia saranno da inizio servizio fino alle 8.45 e tra le 15 e le 18.

La protesta potrebbe avere ripercussioni anche sul servizio di Trenord dalle 00.01 alle 23.59 di lunedì 9 ottobre, coinvolgendo il personale di FerrovieNord Spa, gestore dell’infrastruttura. Saranno attive le fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Linee Autoguidovie assicura invece che le corse delle linee 201, 220, 222, 230, 328, 423, 431, 433 saranno garantite dalle 5:30 alle 8:29 e dalle 15 alle 17:59.

Orari garantiti di metro, bus e tram Atac a Roma
A Roma l’agitazione potrebbe interessare le intere reti Atac e Roma Tpl, nonché i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento.

Mezzi a rischio dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Durante lo sciopero “il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce di legge (da inizio del servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.01 alle ore 19.59)” fa sapere Atac.

Nella notte tra l’8 e il 9 ottobre non sarà garantito servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per “n”).  Garantito invece il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980 Nella notte tra il 9 e il 10 ottobre sarà garantito il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per “n”).

Non garantite dopo le ore 24 il servizio metro A-B-C, le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24; le corse notturne delle linee 8-38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980.  Durante le sciopero, nelle stazioni della rete metroferroviaria che resteranno eventualmente aperte non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale.

Sciopero a Napoli dei mezzi Anm e Eav
La protesta a Napoli riguarderà soprattutto la società Anm.

L’eventuale interruzione del servizio verrà gestita nel rispetto delle fasce di garanzia con le seguenti modalità:

Linee di superficie: (tram, bus, filobus) il servizio è garantito dalle ore 5:30 alle ore 8:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Le ultime partenze vengono effettuate 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero.
Metro Linea 1: prima corsa mattinale da Piscinola ore 06:30 e da Garibaldi ore 07:10. In caso di adesione, ultima corsa mattinale da Piscinola ore 09:10 e da Garibaldi ore 09:10. Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana da Piscinola ore 17:00 e da Garibaldi ore 17:40.
L’ultima corsa serale è garantita da Piscinola ore 19:30 e da Garibaldi alle ore 19:30.
Funicolari: Mergellina, Centrale e Montesanto ultima corsa del mattino garantita alle ore 09.20. Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 17.00. Ultima corsa serale ore 19:50. Impianto di Chiaia chiuso. Attivo servizio navetta NC (segue fasce garanzia bus).
Coinvolta anche la società Eav sia per le linee Vesuviane, sia per la metropolitana (con orario garantito è dalle ore 6:00 alle ore 8:30 e dalle ore 16:30 alle ore 20:00), sia per le linee Flegree (servizio garantito dalle ore 5:00 alle ore 8:00 e dalle ore 14:30 alle 17:30).

Lo sciopero di lunedì 9 ottobre 2023 città per città
Stop anche in Toscana, nelle province di Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa per l’adesione di USB Lavoro Privato allo sciopero nazionale del settore Trasporto Pubblico Locale, come fa sapere Autolinee Toscane; mentre in Emilia Romagna Tper ricorda quali saranno le condizioni del servizio bus per la giornata nei relativi bacini di competenza.

A Torino l’agitazione potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela. Il servizio di trasporto pubblico locale sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie:

Servizio urbano-suburbano, metropolitana, centri di servizi al cliente: dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15
Servizio extraurbano, servizio bus sostitutivo ferrovia sfmA – Torino-Aeroporto-Germagnano-Ceres: da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30
Servizio ferroviario sfm1 – Rivarolo-Chieri: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21
Possibili disagi anche in Abruzzo, dove c’è stata l’adesione delle segreterie provinciali di Usb Chieti-Pescara e L’Aquila-Teramo. Lo sciopero riguarda il trasporto urbano, extraurbano, ferroviario e le biglietterie. Sono due le fasce garantite in base all’organizzazione della protesta: il personale viaggiante si asterrà dal lavoro dalle ore 00 alle ore 6, dalle 9 alle 18 e dalle 21 alle 24.

Tragedia a Castellammare: Ciclista 43enne muore a causa di un malore

Una passeggiata in bicicletta con un amico si è trasformata in una tragedia a Castellammare. Vincenzo De Micco, 43 anni, da Napoli, è morto all’improvviso a causa di un malore.
Questo evento ha scosso la comunità, sottolineando come la vita possa cambiare in un istante anche nelle situazioni più tranquille.

Tragedia a Castellammare: Ciclista 43enne muore a causa di un malore

Castellammare di Stabia, Italia – Ieri mattina, una tragica fatalità ha colpito il tranquillo quartiere di Castellammare. Vincenzo De Micco, un 43enne proveniente da Napoli, è deceduto mentre faceva una passeggiata in bicicletta con un amico lungo via De Gasperi.

La mattina prometteva di essere piacevole, ma il destino ha preso una piega inaspettata. De Micco, residente nel quartiere Ponticelli a Napoli, si è sentito male improvvisamente mentre pedalava. Ha accusato un malore che lo ha costretto a crollare sull’asfalto, senza possibilità di ricevere aiuto tempestivo.

La notizia della sua morte ha scosso la comunità locale, lasciando amici e familiari in lutto. La polizia locale ha aperto un’indagine per determinare la causa esatta del decesso, ma sembra che un problema di salute improvviso sia stato il principale fattore scatenante.

Questo tragico incidente serve come ricordo dei rischi che possono emergere anche nelle attività più tranquille, come una semplice passeggiata in bicicletta. La comunità di Castellammare e Napoli è unita nel cordoglio per la perdita di Vincenzo De Micco, un uomo che aveva la vita davanti a sé.

F1, Sprint Qatar: Max Verstappen è campione del mondo!

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Nella Sprint del Qatar Max Verstappen si laurea campione del mondo per la terza volta consecutiva.

F1, Sprint Qatar: Max Verstappen è campione del mondo!

Il primo match point avuto a disposizione è andato in porto: Max Verstappen è campione del mondo per la terza volta nella sua carriera. È bastata una seconda posizione nella Sprint del GP del Qatar per ufficializzare la vittoria del titolo iridato a seguito di una stagione completamente dominata.

Verstappen campione, ma la Sprint in Qatar va a Piastri

Nonostante il successo del titolo mondiale conquistato da Max Verstappen, a vincere la Sprint del Qatar è la McLaren di Oscar Piastri. Prestazione incredibile del giovane rookie (meglio ricordarlo) che è riuscito con un’ottima partenza, con la pole conquistata nella Sprint Shootout, a restare davanti a tutti, per poi ritornarci superando Russell che non ne aveva più con le gomme soft. Un gran peccato, invece, quanto accaduto all’altro pilota della papaya, Lando Norris che a seguito di una partenza da insabbiato, chiude la Sprint non andando oltre la terza posizione, che poteva essere ancora più alta. Un fine settimana davvero da dimenticare per il pilota inglese che domani, a seguito della cancellazione dei tempi nella giornata di ieri, dovrà scattare dalla decima posizione. Rimontare? Considerando la vettura non è da considerare come una sfida impossibile, ma di certo sarà molto complicato.

Ferrari, prestazione davvero brutta

In casa Ferrari, invece, la soft non ha retto per i 19 giri svolti. Sainz e Leclerc non vanno oltre la sesta e la settima posizione, dietro a un super Lewis Hamilton quinto. Una rossa che continua a non convincere e che, anche in ottica gara di domani, inizia a spaventare davvero tanto, soprattutto se si considera che i due Mercedes partiranno in seconda e terza posizione.

https://twitter.com/redbullracing/status/1710720313992839431

Sul fondo della griglia della Sprint

Da dimenticare le prestazioni di Lawson e di Sargeant, entrambi costretti al ritiro con i punti interrogativi sulle prestazioni del pilota Williams che continuano ad aumentare. A chiudere la classificala Haas di Nico Hulkenberg. Archiviata così la Sprint, appuntamento a domani con la gara in programma alle ore 19.00.

Sporting Pontecagnano – Virtus Stabia (3-2), Savarese: Incidente di percorso!

Sporting Pontecagnano – Virtus Stabia, gara valevole per la quinta di Campionato Promozione Girone D è terminata con la prima sconfitta per i biancazzurri: al termine abbiamo ascoltato le parole di Giuseppe Savarese.

Il Capitano classe ’82, primo riconfermato della stagione di ruolo centrocampista, prende la parola ai nostri microfoni in rappresentanza di tutti i calciatori scesi in campo.

Queste sono state le sue dichiarazioni che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori di ViViCentro:

“I due fuorigioco segnalati dall’arbitro Potrebbero essere inesistenti. Avremmo potuto concludere il match con sei goal all’attivo, ma gli errori sui calci di rigore, una partita maschia e l’avversario che ci ha dato filo da torcere hanno compromesso il risultato finale che ci punisce oltre i nostri demeriti. Però sono sicuro che ci rimetteremo sotto, partendo dagli allenamenti e dando tutto per ritornare alla vittoria già dalla prossima gara!”

Giuseppe Savarese al termine di Sporting Pontecagnano – Virtus Stabia conclude:” La squadra avversaria di oggi era giovane e molto vogliosa di fare bene. Il pareggio sarebbe stato il minino, ci stava tutto. Potevamo vincerla ma è andata così. Ci rifaremo alla prossima dove il Mister vedrà cosa c’è da fare per prepararci al meglio. Una sconfitta ci può stare! Il calcio è anche questo. Continueremo a lavorare e a sacrificarci come stavamo facendo!”