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Juve-Cagliari 2-1, gol di Bremer e Rugani: Allegri è primo in classifica

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(Adnkronos) – La Juventus batte il Cagliari per 2-1 oggi 11 novembre 2023 nel match valido per la dodicesima giornata della Serie A e, almeno per qualche ora, è prima in classifica.I bianconeri si impongono con i gol di Bremer (60′) e Rugani (70′).

Ai sardi non basta la rete di Dossena (75′).La formazione allenata da Allegri sale a 29 punti e scavalca l’Inter.

I nerazzurri, a quota 28, nel posticipo di domenica 12 novembre ricevono il Frosinone.Il Cagliari rimane a 9 punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, “colonnello Kiev ha coordinato attacco a Nord Stream”

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(Adnkronos) – L’azione di sabotaggio contro il gasdotto Nord Stream lo scorso anno è stato coordinato dal colonnello delle forze per le operazioni speciali ucraino Roman Chervinsky.Lo rende noto il Washington Post, citando fonti al corrente con la pianificazione.  Roman Chervinsky, 48 anni, decorato, che aveva lavorato in precedenza sia con l’intelligence militare che con quella civile dello Sbu, avrebbe quindi coordinato, ma non pianificato, l’operazione di sabotaggio, gestendo la logistica e il sostegno per il gruppo di sei persone che hanno noleggiato una barca a vela con identità false e hanno usato equipaggiamenti da sommozzatori per sistemare esplosivi sul gasdotto.

Tre diverse esplosioni il 26 settembre del 2022 hanno provocato falle nei due gasdotti, Nord Stream 1 e Nord Stream 2.  Chervinsky, che ha negato quanto ricostruito dal quotidiano americano, e dal luglio del 2022 è in carcere a Kiev con l’accusa di abuso di potere, era agli ordini di altri, da ultimo del comandante delle forze di Kiev, il generale Valery Zaluzhny.  Dall’inizio della guerra, Chervisnky si occupava di attività di resistenza nei territori occupati dai russi, fra cui uccidere gli esponenti filo russi e rapire un testimone del coinvolgimento russo nell’abbattimento del volo della Malaysian nel 2014.Il suo superiore diretto era il generale Viktor Hanushchak che, a sua volta, riferiva a Zaluzny.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Juve Stabia-Foggia sono 19 in campionato

Diciannove sono i precedenti in campionato in casa stabiese in oltre novanta anni tra vespe e satanelli

I precedenti tra Stabia e Foggia sono sette in gare di campionato a Castellammare, un pareggio e tre vittorie per parte.

Questi i dettagli dei sette precedenti:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ D ‘

30 marzo 1930 – 7° giornata di ritorno: STABIA – FOGGIA 0 – 1 Pavanello.

– 1932 / 1933 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ H ‘

5 marzo 1933 – 5° giornata di ritorno: STABIA – FOGGIA 1 – 2 Pavanello (F) su calcio di rigore, FERRAIUOLO (S) e Bellotti (F).

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

20 febbraio 1938 – 4° giornata di ritorno: STABIA – FOGGIA 2 – 0 TRAMPARULO e ESPOSITO.

– 1938 / 1939 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ G ‘

5 febbraio 1939 – 4° giornata di ritorno: STABIA – FOGGIA 1 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

13 febbraio 1949 – 2° giornata di ritorno: STABIA – FOGGIA 3 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

21 maggio 1950 – 15° giornata di ritorno: STABIA – FOGGIA 0 – 1 Lanciaprima.

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

19 novembre 1950 – 9° giornata d’andata: STABIA – FOGGIA 1 – 1 Sbardellini (F).

I precedenti tra Juve Stabia e Foggia, sono undici in campionato al “Romeo Menti” di Castellammare ed una volta al “Vigilante Varone” di Sant’Antonio Abate causa indisponibilità dell’impianto stabiese; cinque sono le vittorie per i gialloblù, tre per i rossoneri e quattro sono i pareggi.

Questi i dettagli dei dodici precedenti:

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

25 ottobre 1998 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 1 – 1 (arbitro Giorgio Ciampi di Pisa) Alessandro MANCA (JS) e Perrone (F).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

29 ottobre 2000 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 2 – 0 (arbitro Francesco Marino di Trento) Vincenzo GAROFALO e Emilio AFFUSO.

– 2005 / 2006 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

28 agosto 2005 – 1° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 1 – 0 (arbitro Marco Giglioni di Siena) Alessandro AMBROSI.

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

28 gennaio 2007 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FOGGIA 0 – 0 (arbitro Riccardo Tozzi di Ostia Lido).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone ‘ B ‘

15 febbraio 2009 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FOGGIA 2 – 3 (arbitro Alessandro Ruini di Reggio) (la gara fu disputata sul campo neutro di Sant’Antonio Abate) Marco CAPPARELLA (JS), Piccolo (F), doppietta di Colombaretti (F) e Marco CAPPARELLA (JS) su calcio di rigore.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone ‘ B ‘

26 settembre 2010 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 0 – 2 (arbitro Daniele Ceccarelli di Terni) Sau e Insigne.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

15 novembre 2014 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 2 – 2 (arbitro Marco Piccinini di Forlì) Francesco RIPA (JS), Iemmello (F), Cavallaro (F) e Samuel DI CARMINE (JS).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

7 maggio 2016 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FOGGIA 1 – 3 (arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale) doppietta di Iemmello (F), Chiricò e Abou DIOP (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

16 ottobre 2016 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 4 – 1 (arbitro Edoardo Polini di Ascoli Piceno) Matteo LIVIERO (JS), Francesco RIPA (JS), Mazzeo (F) su calcio di rigore, Salvatore SANDOMENICO (JS) e Adriano MONTALTO (JS).

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

25 aprile 2021 – 18° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FOGGIA 3 – 0 (arbitro Filippo Giaccaglia di Jesi) Gennaro BORRELLI e doppietta di Alessandro MAROTTA.

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

31 gennaio 2022 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FOGGIA 3 – 1 (arbitro Nicolò Marini di Trieste) Tommaso CECCARELLI (JS), doppietta di Matteo STOPPA (JS) e Rizzo Pinna (F).

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

18 ottobre 2022 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 1– 1 (arbitro Michele Giordano di Novara) Christian SANTOS (JS) e Ogunseye (F).

Gaza, vertice Riad contro Israele: “Non è autodifesa, stop all’assedio”

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(Adnkronos) – “La fine dell’assedio” a Gaza e l’introduzione di aiuti umanitari nella Striscia attraverso il valico di Rafah.E’ quanto hanno chiesto i Paesi membri dell’Organizzazione per la cooperazione islamica (Oci) e della Lega Araba nella dichiarazione finale del vertice congiunto che si è tenuto a Riad, dove i leader arabi e musulmani hanno respinto le “giustificazioni” israeliane di “autodifesa” a Gaza e chiesto la sospensione immediata delle operazioni militari contro Hamas dopo più di un mese di guerra. ”Rifiutiamo di descrivere la guerra di ritorsione contro Gaza come autodifesa o di giustificarla con qualsiasi pretesto, e invitiamo tutti i paesi a smettere di esportare armi e munizioni alle autorità di occupazione”, si legge nel comunicato che esprime una ”ferma condanna dell’aggressione israeliana contro la Striscia di Gaza, dei crimini di guerra e dei massacri barbari” in corso. Nel documento, approvato all’unanimità, si denuncia l'”aggressione israeliana contro Gaza” e si chiede al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di adottare “una risoluzione decisiva e vincolante” per fermare “l’aggressione” di Israele a Gaza. Nella dichiarazione finale si respinge anche qualsiasi proposta che mantenga la Striscia di Gaza separata dalla Cisgiordania in un eventuale futuro Stato palestinese e si condanna ”lo sfollamento di un milione e mezzo di palestinesi dal nord della Striscia di Gaza”. ‘”Non permetteremo lo sfollamento forzato dei residenti della Striscia di Gaza, della Cisgiordania e di Gerusalemme Est, è totalmente inaccettabile”, ha dichiarato il il Segretario generale della Lega Araba Ahmed Aboul Gheit. ”Non è in discussione la separazione della Striscia di Gaza dalla Cisgiordania e da Gerusalemme Est”, ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mara Venier ha il covid, ‘Domenica In’ non va in onda domani

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(Adnkronos) – Salta la puntata di ‘Domenica In’ prevista per domani, 12 novembre.A quanto apprende l’Adnkronos, la conduttrice Mara Venier è risultata positiva al test del Covid.

Secondo quanto si apprende, al posto della trasmissione domani andrà in onda su Rai uno ‘Il Meglio Di…’, dalle 14.00 alle 17.10.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Foggia, la presentazione del match

Juve Stabia-Foggia, la presentazione del match con le probabili formazioni delle due compagini che si affrontano al Menti.

Juve Stabia-Foggia, le Vespe sulle ali dell’entusiasmo dopo grande vittoria di Taranto e la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia nel derby con la Turris, contro il Foggia di mister Cudini che cerca di riavvicinarsi alle posizioni di vertice del campionato di Lega Pro Girone C.

I temi di Juve Stabia-Foggia.

La Juve Stabia, alla vigilia di due gare interne con Foggia e Sorrento, cerca di consolidare il primato in classifica e lo farà con ogni probabilità sempre con lo stesso atteggiamento tattico che ha caratterizzato le ultime prove vittoriose con Latina e Taranto in campionato e con la Turris in Coppa Italia, sia pure con interpreti diversi in campo.

Dopo la sconfitta con la Casertana, la Juve Stabia ha ritrovato l’umiltà, la concentrazione e la determinazione che chiedeva Pagliuca ai suoi ragazzi in entrambe le fasi, attiva e passiva, e sono ritornati i numeri da record di una fase difensiva perfetta che sta caratterizzando la stagione delle Vespe.

8 clean-sheet in 12 gare (record assoluto per la Juve Stabia nelle prime 12 giornate), migliore fase difensiva in Italia e seconda in Europa (solo il Nizza di Farioli in Ligue One ha fatto meglio con 4 gol subiti in 12 gare), nessun gol subito in casa finora: le Vespe sono ormai un blocco granitico in difesa a cui è difficilissimo fare gol.

Il Foggia dal canto suo cerca punti importanti al Menti per risalire la china dopo un avvio non brillantissimo: nono posto a ben 10 punti dalla capolista Juve Stabia sono un bottino magro che ha generato un pizzico di delusione a Foggia.

Cudini ha alternato nelle prime 12 gare il 4-3-1-2 al 3-4-1-2 con Schenetti a fungere da trequartista tra le linee e qualche volta ha anche utilizzato il 3-5-2 con alterni risultati. A Castellammare potrebbe essere dato spazio a Peralta in attacco dopo la bella prova fornita in Coppa Italia.

Due gli ex tra le fila del Foggia: si tratta di Garattoni, che molto bene ha fatto in termini di realizzazioni nello scorso campionato, e di Alberto Rizzo.

Il direttore di gara.

L’arbitro sarà il sig. Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera, classe 1993, che è al suo terzo anno in Serie C con 25 gare dirette (14 vittorie interne, 3 pareggi e 8 affermazioni esterne).

7 i rigori assegnati e 6 le espulsioni decretate. Quest’anno ha già diretto tre gare e sono tutte vittorie interne, non ha assegnato nessun rigore né decretato espulsioni.
Gli assistenti saranno: 1° sig. Giacomo Monaco della sezione di Termoli; 2° sig. Antonio D’Angelo della sezione di Perugia; quarto uomo sig. Alessandro Pizzi della sezione di Bergamo.

 

Le probabili formazioni di Juve Stabia-Foggia.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Romeo; Piscopo, Candellone. 

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

FOGGIA (3-4-1-2): Nobile; Salines, Carillo, Rizzo; Garattoni, Odjer, Di Noia, Vezzoni; Schenetti; Peralta, Tonin. 

Allenatore: sig. Mirko Cudini.

Kata, la mamma beve candeggina e finisce di nuovo in ospedale

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(Adnkronos) – E’ stata nuovamente portata in ospedale Katherine Alvarez, mamma della piccola Kata, la bimba peruviana di 5 anni scomparsa cinque mesi fa dall’ex hotel Astor di Firenze, dove viveva con la famiglia.La notizia è stata pubblicata da ‘La Nazione’, spiegando che la donna è stata soccorsa dai sanitari del 118 e dai carabinieri nella casa a Firenze venerdì 10 novembre, dove vive da quando è stata allontanata dall’ex albergo occupato.  Katherine Alvarez avrebbe ripetuto un gesto autolesionistico, pare ingerendo candeggina: un episodio simile era accaduto lo scorso giugno, a poche ore dall’avvio delle ricerche della bimba.

La tempestività dei soccorsi, unita all’arrivo dei carabinieri (che hanno piantonato la donna anche durante la permanenza in ospedale a Careggi), ha evitato conseguenze peggiori.  Ma che significa questo gesto?Proprio il 10 novembre cadevano cinque mesi esatti dalla scomparsa di Kata.

Sui profili social la mamma aveva condiviso un pensiero affettuoso per sua figlia: “Ogni giorno chiedo a Dio che si prenda cura di te, ovunque tu sia.Perdonami per non esser stata attenta in quel momento”. La Procura, dopo aver concluso il nuovo sopralluogo nell’ex hotel di via Maragliano, sembra essere ripartita a indagare nel contesto dei familiari più stretti e delle persone che nella tumultuosa occupazione erano più vicine a loro.

Si torna, in pratica, a circoscrivere il periodo che va dall’ultima immagine della bambina (inquadrata dalle telecamere di un negozio di via Boccherini alle 15,13 del 10 giugno, mentre scende le scale esterne in direzione del seminterrato o del cortile) all’arrivo di sua madre all’albergo, intorno alle 15,45.Si cerca di riempire quel buco di una ulteriore ora, circa, in cui non sarebbe partito l’allarme perché gli adulti ipotizzavano che Kata fosse con il fratello maggiore al campino di calcetto della chiesa poco distante.  I pubblici ministeri Christine Von Borries e Giuseppe Ledda, vogliono anche ricostruire chi c’era quando sarebbe partito l’allarme, scrive “La Nazione”.

Su questo aspetto, nei giorni scorsi, è stato nuovamente riconvocato in procura Carlos De La Colina, il peruviano ‘capo’ degli occupanti sudamericani dell’ex hotel Astor, amico dello zio materno di Kata, Abel Argenis detto Dominique, con il quale è attualmente detenuto nel carcere di Sollicciano per l’altro fronte dell’inchiesta della Procura, quello sul presunto racket delle stanze nell’ex albergo occupato, una delle ipotesi che potrebbero aver innescato una vendetta verso la famiglia consumatasi nei confronti di Kata.L’altra ipotesi, quella dello scambio per errore, pare affievolirsi dopo l’esito degli interrogatori via rogatoria in Perù. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Milan 2-2, Pioli deluso e Leao infortunato: come sta

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(Adnkronos) –
“Non sono assolutamente soddisfatto”.Stefano Pioli mastica amaro dopo il pareggio per 2-2 che il suo Milan ha ottenuto a Lecce.

Avanti 2-0 all’intervallo, i rossoneri sono stati raggiunti dai padroni di casa in un match caratterizzato anche dagli infortuni muscolari di Leao e Calabria. “Nel secondo tempo abbiamo giocato con una frenesia che non ci contraddistingue.Dovevamo controllare meglio la partita e gestire meglio la palla.

Abbiamo avuto due occasioni per andare sul 3-0.Abbiamo gestito troppo poco la palla, abbiamo concesso spazio agli avversari e loro ci hanno punito.

Abbiamo preso un gol uguale identico su calcio d’angolo come martedì con il Psg.Sono errori che stiamo pagando a caro prezzo”, dice l’allenatore rossonero a Dazn. “Il peccato originale è non averla chiusa?

Le occasioni per chiudere la partita ci sono state, il 3-0 probabilmente avrebbe chiuso la gara.Il non esserci riusciti doveva farci tenere una compattezza migliore.

Purtroppo ancora una volta non siamo riusciti a vincere una partita che potevamo vincere”, aggiunge. 
Capitolo infortuni: “Calabria e Leao hanno avuto risentimenti ai flessori, entrambi da valutare.Ho messo Musah e non Florenzi perché era più adatto al livello di passo e velocità all’unico giocatore del Lecce che poteva crearci difficoltà a livello di queste situazioni”. Dopo il Psg c’era il rischio di sottovalutare la gara con il Lecce. “Non dovrebbe essere così, diciamo che l’eventualità di non approcciare una partita come quella di oggi dopo quella di Champions c’era ma invece siamo stati bravi ad approcciarla bene.

Non può essere un gol subito, in una partita in cui cercavi di comandare, a farti perdere tutto quello che stavi facendo.Eppure vedi anche nel secondo gol, avevamo palla noi, c’era un compagno a terra, potevamo gestirla meglio.

Potevamo buttare la palla per far intervenire i soccorsi e invece hai perso gol”, prosegue. “Stiamo commettendo errori di frenesia e lucidità che non ci hanno fatto vincere due partite che potevamo vincere.Essere andati in vantaggio di due gol in quasi due partite consecutive e non essere riusciti a portarle a casa ci dispiace e ci penalizza”, afferma. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sgarbi difende Miss Italia: “Festa nazionale come Sanremo e Natale”

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(Adnkronos) – “La mia convinzione è che Miss Italia sia una festa nazionale, come Sanremo, come il Natale, come il 2 giugno.Miss Italia è radicata come un valore, le polemiche sono contro la tradizione, contro la sensibilità.

Per cui, per quello che mi riguarda, ritengo di proporre al Ministro Sangiuliano di indicare Miss Italia come bene culturale, come storia, come fenomeno che appartiene alla cultura, alla storia e alla tradizione popolare”.Così Vittorio Sgarbi, presidente della giuria dell’84ma edizione di Miss Italia, nel corso della conferenza stampa di presentazione della finale, visibile in streaming a partire dalle ore 17 sul sito internet del Concorso.  “La bellezza – ha proseguito il sottosegretario alla Cultura – è un bene positivo: per quanto si possa combattere ideologicamente Miss Italia, si tratta di un concetto che è dentro di noi.

La bellezza femminile ha una lunga storia nelle grandi veneri delle tradizioni antiche e rinascimentali.Esaltare la bellezza fisica significa esaltare qualcosa che c’è oggettivamente.

Stabilire un primato è qualcosa di naturale nella competizione che è dentro di noi e il compito di questa giuria.La bellezza dell’arte deriva dalla bellezza dell’umanità: la misura è sempre l’uomo, curare la propria bellezza è una question etica.

La cosa più triste di questa edizione è che non ci sia un canale nazionale che trasmetta la finale come è sempre stato, per una censura violenta, fascista, grave.Il problema è l’intolleranza e l’azione negativa è quella di chi vuole abolire Miss Italia e il Natale, nel nome di una falsa tolleranza.

Noi dobbiamo difendere i nostri valori e la nostra storia”.  Quindi un richiamo alle dichiarazioni dell’ex presidente della Camera, Laura Boldrini: “Miss Italia è l’esaltazione del bello, attaccata ideologicamente dalla Boldrini, massima carica dello stato -ha aggiunto Sgarbi- Miss Italia sublima la bellezza e va fatta una battaglia per difenderla così come dobbiamo difendere il Natale dagli attacchi di chi lo vuole cambiare.Si vedono in Tv programmi assurdi e offensivi e la Tv pubblica che non fa manda in onda Miss Italia veste i panni di una censura che rievoca tempi bui.

Difendiamo i valori positivi, da sottosegretario difenderò il valore di un bene dell’Italia come Miss Italia”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, ospedale al-Shifa circondato: morti 2 neonati

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(Adnkronos) – Ospedale al-Shifa di Gaza al centro del conflitto tra Israele e Hamas.Secondo quanto denuncia il ministero della Sanità della Striscia, personale medico e pazienti non riescono a lasciare la struttura, “completamente assediata” dai carri armati israeliani.

L’ospedale è privo di acqua, cibo ed elettricità e a causa dei blackout elettrici sono morti due neonati prematuri. Da parte loro le forze israeliane (Idf) sostengono che l’ospedale “non è sotto assedio”, ma ci sono scontri con i “miliziani di Hamas” nel complesso che lo ospita.I civili che si trovano nell’edificio possono tuttavia lasciarlo in sicurezza.

In un messaggio video in arabo un ufficiale dell’esercito di Tel Aviv ha spiegato che la zona est dell’ospedale è aperta per chiunque voglia uscire dalla struttura, aggiungendo che le Idf sono in contatto con il direttore del nosocomio. Diversa la versione del direttore generale del ministero della Sanità di Gaza, Munir Al-Bursh, che in una intervista a Cnn sostiene che ci sono più di 100 corpi avvolti da lenzuola nel complesso dell’ospedale. “Non possiamo bruciarli.Le forze di occupazione circondano l’ospedale, impedendo l’evacuazione dei feriti”.

Chi ora viene ferito, viene trasportato all’ospedale battista di al-Ahli, dato che al-Shifa è oramai inaccessibile.  Due neonati prematuri sono morti a causa dei blackout elettrici, ha denunciato Medici per i Diritti Umani-Israele, no-profit israeliana che dal 1988 si occupa del diritto alla salute nello Stato ebraico e nei Territori palestinesi. “A causa della mancanza di energia elettrica, possiamo segnalare che il reparto di terapia intensiva neonatale ha smesso di funzionare.Due bambini prematuri sono morti e c’è un rischio reale per la vita di altri 37 bambini prematuri”, ha affermato il gruppo in una nota riferendosi all’ospedale al-Shifa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Modena, il ministro della Cultura Sangiuliano depone una corona a memoria di Angelo Fortunato Formiggini

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(Adnkronos) – Oggi a Modena il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha deposto una corona alla memoria di Angelo Fortunato Formiggini, editore e intellettuale ebreo che si suicidò, gettandosi dalla torre Ghirlandina, il 29 novembre del 1938 per protesta estrema contro la follia antisemita delle leggi razziali.Nel corso della sua visita alla città, il ministro è stato accolto dalla direttrice delle Gallerie Estensi, Martina Bagnoli, e condotto attraverso i tesori della Biblioteca e della Galleria, come la Bibbia di Borso d’Este, capolavoro della miniatura italiana, la Carta del Cantino, con una delle prime raffigurazioni del continente americano, e i due iconici ritratti del duca Francesco I d’Este di Bernini e Velázquez.

Il ministro ha ammirato anche la mostra, aperta fino al 14 gennaio prossimo, sul pittore caravaggista olandese Hendrick ter Brugghen, cui è stata di recente attribuita un’opera già conservata nei depositi della pinacoteca. Il ministro Sangiuliano, primo titolare del dicastero di via del Collegio Romano a recarsi alla Galleria Estense di Modena da quando è divenuta museo autonomo 8 anni fa, ha visionato i quasi 3mila metri quadrati di spazi aggiuntivi nell’area dell’ex Ospedale Estense che, grazie a fondi statali e Pnrr, entro il 2026 saranno a disposizione dell’istituzione culturale.Nelle nuove sale troveranno posto il medagliere, le collezioni di arti decorative, la pittura dell’Ottocento, una biblioteca specializzata e laboratori didattici. “Modena è una città di grandi tradizioni culturali e ci sono tutte le condizioni affinché il Palazzo dei Musei, al termine dei lavori, divenga un polo museale di primaria importanza a livello nazionale”, ha affermato il Ministro Sangiuliano che, successivamente, ha visitato il cantiere di Ago Modena Fabbriche Culturali presso l’ex ospedale di Sant’Agostino, complesso di 26mila metri quadrati finanziato dalla Fondazione di Modena destinato a completare la vocazione artistica e culturale dell’area. Nel corso della visita in città il Ministro Sangiuliano ha ammirato il Duomo romanico, patrimonio Unesco dal 1997, guidato dal vicario generale della diocesi, mons.

Giuliano Gazzetti e da mons.Luigi Biagini, arciprete emerito della cattedrale, e ha visitato il Palazzo comunale, accolto dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che lo ha accompagnato per tutte le fasi della giornata modenese.

A conclusione della giornata modenese, il ministro Sangiuliano si è recato a Palazzo Ducale, sede dell’Accademia militare.Accolto dal Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carlo Lamanna e dal Comandante dell’Accademia Militare Generale di divisione Davide Scalabrin, è stato accompagnato attraverso le sale del palazzo, gli appartamenti ducali e il museo storico dell’Accademia. “In questo luogo la storia del Ducato estense, dell’Italia preunitaria che lo ha costruito, si congiunge a quella dell’Italia unita, rappresentata dalle sue Forze armate che ora lo custodiscono – ha esordito il ministro Sangiuliano – Qui si coglie il senso profondo di ‘patrimonio della Nazione’ di cui parla l’articolo 9 della Costituzione.

Nazione che è in primo luogo un’entità morale e spirituale”.Nel corso della visita a Modena il Ministro Sangiuliano è stato accompagnato dal prefetto, Alessandra Camporota, e dai parlamentari modenesi Michele Barcaiuolo e Daniela Dondi.

Era presente anche il capo di gabinetto, Francesco Gilioli. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, scatta l’allarme: un leone fugge dal circo a Ladispoli

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(Adnkronos) – Un leone è scappato da un circo a Ladispoli, in provincia di Roma.L’allarme è scattato intorno alle 15.40 di oggi, 11 novembre 2023.

Sul posto poliziotti, finanzieri e carabinieri della stazione Ladispoli, Civitavecchia e forestali che sono riusciti a individuare l’animale, visibilmente spaventato, intorno alle 16, in un canneto vicino al circo.All’operazione ha preso parte anche un elicottero.

E’ rrivato anche il personale della polizia provinciale e lo stesso direttore del circo con una gabbia. Il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha spiegato su Facebook che “il personale del circo sta mettendo in atto le operazioni di cattura, con il supporto delle Forze dell’ordine che sono prontamente intervenute sul posto”. Il primo cittadino ha invitato tutti a prestare la massima attenzione e a evitare gli spostamenti fino a nuova comunicazione: “Per quelli che cominceranno a chiedere: perché ancora fate venire a Ladispoli il circo con gli animali?Perché il sindaco ha autorizzato il circo?La risposta è che io non ho autorizzato nulla, non spetta a me farlo, e che purtroppo non possiamo vietare ai circhi con animali di venire nella nostra città.

Nel 2017 ci abbiamo provato ma abbiamo perso il ricorso al Tar e abbiamo anche dovuto risarcire le spese legali ai ricorrenti.Finché non cambieranno le norme non potremo fare diversamente”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia-San Valentino 8-1, Pirone: lotteremo ad ogni partita

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Virtus Stabia-San Valentino 8-1, Danilo Pirone ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni al termine del match col San Valentino.

Danilo Pirone, al suo esordio stagionale dal primo minuto di gara nella Virtus Stabia, ci parla della vittoria con il San Valentino.

La Virtus Stabia alla decima di Campionato conclude il match con una vittoria esplosiva per 8-1. Al termine del match ascoltiamo le parole di Danilo Pirone, attaccante, protagonista del nuovo modulo tattico, 4-2-4, schierato nei 4 di attacco a sinistra da mister Di Maio contro i giallorossi.

Danilo Pirone, classe 2005, dopo aver vestito la maglia del Pompei in eccellenza, approda alla Virtus Stabia. A fine partita ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni: “Abbiamo giocato una bella partita. All’inizio abbiamo impiegato un po’ di tempo per fare il primo goal, ma una volta sbloccati abbiamo segnato ben otto goal. Mi trovo molto bene alla Virtus. Il gruppo è buono, anzi ottimo, prima come uomini e poi come calciatori!”

Pirone conclude: ”Lotteremo per ogni partita e speriamo sempre di fare il massimo!” Danilo, giovanissimo dei biancazzurri, è entrato in ritardo nel pieno del Campionato a causa di qualche problema fisico. Nonostante ciò la sua presenza agli allenamenti ed il suo impegno sono lodevoli! Continua così Pirone e che la lotta sia sempre proficua per un Campionato eccellente!

Virtus Stabia: Farriciello, mister 41 gol, è ufficialmente la nuova punta

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Virtus Stabia, Daniele Farriciello, mister 41 gol, è la nuova punta dei biancazzurri: le sue dichiarazioni in esclusiva.

La Virtus Stabia ufficializza una nuova punta, Daniele Farriciello, classe ‘95, per continuare la striscia positiva di questo Campionato.

Daniele Farriciello, nato il nove ottobre del 1995, è il nuovo componente della linea di attacco della Virtus Stabia.

Ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili della Juve Stabia dove è rimasto fino al 2012. Ha vestito, tra l’altro le maglie della Scafatese, Marcianise, Frattese. Dal 2021 e fino a pochi giorni fa era un componente del Santa Maria la Carità, dove nella stagione 2022/2023, ha messo a segno 41 reti, imponendosi all’attenzione generale. Ha rescisso, poi, il contratto nonostante il salto di Categoria in Eccellenza e veste da oggi la maglia della Virtus Stabia.

Vivicentro.it ha oggi presentato, in esclusiva, il suo ingresso tra i biancazzurri. Farriciello, alto 190 cm, punta centrale che può ricoprire il ruolo di ala sinistra, ha dichiarato: ”La cosa che mi ha spinto a vestire la maglia della Virtus è la serietà del progetto e della Società. Ho poi ritrovato gran parte dei miei compagni di squadra con cui lo scorso anno abbiamo stracciato il Campionato, sperando di farlo anche qui. Le mie caratteristiche sono proprie di un calciatore mirato per l’aria di rigore. Non mi piace parlare di numeri, preferisco che parli il campo, sperando di ripetere i numeri in questo Campionato!”

Farriciello conclude: ”Indipendentemente dalla mia presenza, questa squadra è già molto forte e lo dimostra in campo. Spero di ripetere i goal dello scorso anno alla Virtus Stabia!” Benvenuto Farriciello, che sia “numerosa” la tua presenza per i biancazzurri!

farriciello firma virtus stabia

Piantoni (Fondazione Valle dei Segni): “Muoversi all’unisono per rendere unica l’esperienza in Valle Camonica”

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(Adnkronos) –
Presentato a Capo di Ponte il progetto Imago, programma di valorizzazione della Valle Camonica. “La strategia è quella di incrociare diversi punti – spiega Alberto Piantoni, presidente Fondazione Valle dei Segni.Prima di tutto la cultura, poi la capacità di offerta della valle anche in termini di ospitalità e, infine, un lavoro di formazione e ricerca.

La valle deve muoversi all’unisono per far conoscere le sue grandi proposte”.Lo scopo è quindi far conoscere la Valle Camonica, anche conosciuta come Valle dei Segni per via delle sue incisioni rupestri, a livello nazionale e internazionale.  “Vogliamo mettere in moto il sistema Valle Camonica – prosegue Piantoni – un sistema fatto di industrie, vitivinicolture, proposte culturali e tanto altro.

Si tratta di microsistemi che non sono collegati tra loro.Questo progetto ha l’ambizione di metterli in rete e proporli al turismo sia internazionale sia di prossimità.

Per evitare un turismo mordi e fuggi è fondamentale effettuare una comunicazione corretta rivolta alle persone che arriveranno in valle.Oggi abbiamo un’idea, ma questa idea è da completare. È un investimento che deve produrre occupazione e deve produrre un posizionamento della nostra valle più alto e più concreto”.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Molinari (Progetto Imago): “Due grandi Hub per valorizzare la Valle Camonica’

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(Adnkronos) – “Rispetto allo straordinario patrimonio già esistente in Valle Camonica, che deve essere fatto riemergere, abbiamo altre strategie importanti.La prima è quella di creare, in due siti molto vicini, due nuovi hub da realizzare nei prossimi anni.

Serviranno ad accogliere, orientare e spiegare al grande pubblico le caratteristiche di questo grande patrimonio e come si inserisce dentro un sistema museale e ambientale straordinario”.Così Luca Molinari, del coordinamento scientifico di Imago, spiega le caratteristiche di questo nuovo progetto che punta alla valorizzazione della Valle Camonica.  È prevista la realizzazione di due nuovi centri, l’Experience Centre di Ceto e l’Experience Lab di Capo di Ponte. “Saranno due grandi interventi architettonici di altissima qualità che si inseriranno nella valle – prosegue Molinaro – Realizzeremo poi un sistema di nuove segnaletiche realizzate da alcuni artisti che in qualche modo diventeranno i giganti buoni che danno il benvenuto a chi arriva in valle.

Infine, per mettere ancora più a sistema le realtà che abbiamo, organizzeremo il festival Imago.Sarà una grande festa in cui raccontare e ragionare sul sistema dei linguaggi non verbali.

I segni e le incisioni che abbiamo in Valle Camonica sono un patrimonio incredibile”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas armato fino ai denti: ecco l’arsenale contro Israele

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(Adnkronos) – Missili anticarro – particolarmente letali – ma anche missili a guida laser, lanciagranate con propulsione a spalla, fucili da cecchino di ultima generazione, parapendii, lanciarazzi, bombe magnetiche, droni da attacco, mini sottomarini, mine da terra, razzi a lunga gittata in grado di colpire Haifa, a nord, Eilat, a sud, dalla Striscia: sono le armi nell’arsenale di Hamas che, come ha riassunto un analista citato dal Washington Post, “è riuscita ad armarsi fino ai denti”.E’ lontano il tempo dell’Intifada, in cui contro Israele i palestinesi usavano sassi e molotov.  
Molte delle armi a disposizione dell’organizzazione sono state portate nella Striscia attraverso tunnel e via mare negli ultimi dieci anni, sono i resti delle guerre in Iraq, Siria, Libia, Sudan, e anche prodotti provenienti dall’Iran e dalla Corea del Nord.

Altre armi sono state assemblate con sempre maggiore capacità all’interno della Striscia, in officine nei tunnel sotterranei.  Le forze militari di Hamas, circa 30mila uomini, sono così bene armati e bene addestrati che le sue brigate assomigliano “forze regolari”, come ha spiegato Michael Milshtein, ex responsabile del dipartimento palestinese delle forze israeliane e analista al Dayan Center dell’Università di Tel Aviv.  “Non c’è nulla di nuovo o sorprendente nelle armi.La sorpresa maggiore è la loro quantità”.

L’ex ufficiale dell’intelligence israeliana, Avi Melamed e fondatore dell’Inside the Middle East Institute, conferma che il “nemico è armato in modo massiccio.  Non stiamo parlando di ragazzini che scorazzano armati di una pistola”.Missili anti carro dispiegati da Hamas includono il nordcoreano Bulsae-2, copia del sovietico Fagot, Rpg-7 di origine russa così come la versione nordcoreana F-7, missili del tipo russo Kornet e Konkurs, l’iraniano Raad, una versione del sovietico Malyutka.  “Un cocktail di armi straniere che può complicare la vita anche nell’esercito più tecnologico in uno scenario di combattimento urbano.

E più le forze israeliane penetrano a Gaza, più i missili anticarro saranno usati”, ha spiegato Behnam Ben Taleblu, della Foundation for Defense of Democracies di Washington.Infine, se nel 1967 Israele è riuscito a sconfiggere l’Egitto in sei giorni con tre divisioni.

Ora, con la stessa forza, dopo un mese a Gaza i risultati sono ben diversi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valle dei Segni, al via il progetto Imago

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(Adnkronos) – È stato presentato oggi, presso la Citta della Cultura di Capo di Ponte, Imago, il programma di valorizzazione della Valle Camonica: un sistema che unisce tutta la Comunità nel processo di trasformazione dell’identità della Valle da concept a brand.  Il progetto vede la partecipazione di diversi attori, accomunati da un unico fil rouge: il desiderio di dare pieno valore alla Valle dei Segni al di fuori dei propri confini territoriali, per far conoscere a livello nazionale, e non solo, l’intero sistema della valle, nonché le novità che interesseranno l’area nel corso dei prossimi mesi e anni. “Siamo orgogliosi di dare vita a questo progetto ambizioso che ha al centro il rilancio della Valle Camonica. È necessario individuare e creare un simbolo, in grado di dare visibilità e riconoscibilità distintiva all’intera Valle.Il nostro obiettivo è quello di mettere in risalto le peculiarità della Valle dei Segni, valorizzandone il patrimonio culturale e riducendo al minimo l’impatto ambientale, aspetto fondamentale per noi Camuni”, ha commentato Alberto Piantoni, Presidente della Fondazione dei Segni. 
Il progetto si articola in diversi ambiti di intervento: un sistema di 2 nuovi centri, l’Experience Centre di Ceto e l’Experience Lab di Capo di Ponte, che attivano un circuito turistico integrato che lega il patrimonio culturale dei parchi con la rete sentieristica in quota e il percorso ciclopedonale lungo il fiume Oglio, di futura realizzazione; una rinnovata identità visuale che valorizzerà la simbologia dei “pitoti” per renderla un visual caratteristico della Valle dei Segni; un programma di promozione e comunicazione su scala nazionale che vedrà come momento fondamentale una grande manifestazione: la Festa di segni, immagini e lingue perdute della Valle dei Segni, con l’obiettivo di rileggere il patrimonio storico dell’area con sguardo contemporaneo. In particolare, nella progettazione è stata dedicata grande attenzione non solo alla valorizzazione del territorio, ma anche alla necessità di assicurare che gli interventi di potenziamento dell’impianto turistico non impattino in alcun modo sulla biodiversità dell’area e sul paesaggio, conservando inalterato l’intero ecosistema.

A questo scopo, è nelle sue fasi conclusive uno studio di fattibilità che permetta di entrare nel vivo delle attività operative con il minimo impatto.  
Alla conferenza hanno preso parte il Sindaco di Capo di Monte, Andrea Ghetti, il Sindaco di Ceto, Marina Lanzetti, il Sindaco di Breno, Alessandro Panteghini, il Presidente della Comunità montana Valle Camonica, Alessandro Bonomelli, il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, l’Assessore alla Cultura, Comunità Montana Valle Camonica

, Massimo Augeri, il Presidente di Fondazione dei Segni, Alberto Piantoni. La Fondazione Valle dei Segni nasce all’inizio del 2022 con l’obiettivo di promuovere e divulgare il patrimonio turistico e culturale del territorio, trasformandolo gradualmente in un sistema integrato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia straripante contro l’ASD San Valentino: finisce 8-1

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Virtus Stabia di goleada contro il San Valentino: finisce 8-1 per i biancazzuri la sfida al Comunale di Casola.

La Virtus Stabia onora ancora le mura amiche contro il San Valentino: è vittoria assoluta per i biancazzurri in un match casalingo con un bottino pieno di punti e goal. E’ ancora verde la striscia positiva degli stabiesi.

Allo stadio Comunale di Casola si è tenuta la decima di Campionato Promozione Girone D.

I padroni di casa, terzi in classifica, reduci da 6 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, vogliono proseguire il cammino per la salvezza tranquilla e per incassare quanti più punti in cascina. Dopo il match contro la Temeraria, vinto 0-2, nonostante l’ inferiorità numerica, simile percorso contro la precedente Battipagliese, gli uomini di Mister Di Maio, stretti nel senso di unione del gruppo, cambiano modulo tattico. Giocheranno, infatti, un 4-2-4 con Pirone-Chirullo-Pagano e Talia in attacco. Ancora più costanti gli allenamenti per gli stabiesi con lavoro tattico ben specifico.

Il San Valentino, invece, ultimo in classifica con 1 punto, reduce, infatti, da 8 sconfitte ed un pareggio, deve assolutamente aumentare la media goal nonché stringere la difesa avendone subiti 28 in nove partite. I giallorossi cercano la svolta.

Formazioni Ufficiali:

Virtus Stabia:
Inserra, Ruocco, Parlato, Gargiulo, Raffone, Apuzzo, Savarese, Talia, Pirone, Chirullo, Pagano.
All. Mister Di Maio

ASD San Valentino:

SAN VALENTINO – Coppola, Di Sarno, Liguori, Casillo, Nocerino, Fiumarella, Strianese, Storto, Nappo, Paolino, Grillo.
All. Velardo

La gara sarà diretta dal Sig. Grimaldi della sezione di Nola. E’ coadiuvato dagli assistenti: 1 sig. Trebbi della sezione di Benevento, 2 sig. Iuliano della sezione di Napoli.

Virtus Stabia- ASD San Valentino primo tempo.

1’ cross di Pirone, tiro di Chirullo dalla destra, palla alta sulla traversa.

6’ su assist di Pirone, ci riprova Chirullo di testa, sfera alta sopra la traversa.
Il San Valentino gioca con otto uomini dietro la linea della palla.

9’ passaggio filtrante di Chirullo per Talia, fermato all’ultimo istante, prima di involarsi verso la porta avversaria.

15’ cross di Talia, ancora di testa Chirullo, para a terra Coppola.

17’ parata di mani di Inserra dopo il primo calcio d’angolo dei giallorossi.

18’ prima azione del San Valentino con tiro in diagonale di Casillo, parata di Inserra che sfiora il palo di sinistra.

18’ atterramento di Pagano che conquista il rigore, calciato dallo stesso numero 11 sbloccando il risultato al 19’, 1-0 per i biancazzurri.

E’ Talia a calciare dalla destra al 23’ , sfera di poco alta sulla traversa.

25’ Talia tira di sinistro alla destra di Coppola trovando il secondo goal.

29’ il Capitano Savarese, dal vertice destro dell’aria di rigore dei giallorossi, trova il terzo goal.

38’ prima ammonizione per i giallorossi.

42’ ancora Talia su punizione dalla destra trova il quarto goal.

44’ ancora cartellino giallo per il San Valentino, ammonito il numero 10.
Il direttore di gara concede 2’ di recupero.

Finisce 4-0 il primo tempo con una Virtus Stabia predominante.

Virtus Stabia- ASD San Valentino secondo tempo.

Al 1’ esce Parlato, entra D’Aniello.

Al 5’ esce Liguori entra Amato per il San Valentino.

Al 7’ su assist di Pagano, Chirullo con un pallo netto preciso trova il quinto goal.

Al 8’ esce Pirone, entra Boiano.

15’ esce Inserra, entra Longobardi.

17’ traversa di Pagano.

18’ D’Aniello di destra, in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conquista il sesto goal.

19’ esce Talia, entra Pellecchia.

21’ è a firma di Pagano il settimo goal!

23’ autore dell’ottavo goal e’ Chirullo.

25’ primo goal dei giallorossi lo trova Casillo.

Il Direttore di gara concede 4’ di recupero.

Finisce 8-1 un match che apporta alla Virtus Stabia altri 3 punti e nessuna svolta per il San Valentino.

Espulsi: –
Corner: 2-1

Fratelli d’Italia, a Milano la manifestazione ‘Muro di Berlino’

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(Adnkronos) – A Milano oggi, 11 novembre 2023, la manifestazione ‘La libertà oltre ogni muro’ organizzata da Fratelli d’Italia in occasione del 34esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.In piazza Cordusio sono presenti circa 200 persone, tra cui diversi militanti, mentre sul palco si attendono gli interventi di diversi esponenti del partito, tra cui il presidente del Senato, Ignazio La Russa e il ministro del Turismo e coordinatore regionale lombardo, Daniela Santanchè.  “Questa manifestazione è una tradizione che Milano, in particolare, ha sempre mantenuto, cioè ricordare questa data, che completa la libertà per tutta l’Europa e che segna la fine delle dittature.

In questo momento quello della guerra è il muro più importante da abbattere”, ha detto La Russa, arrivando in piazza. “Il comunismo c’è ancora in Cina, ma in Europa, con la caduta del muro, è tornata la democrazia, la libertà – ha sottolineato la seconda carica dello Stato – Adesso l’impegno è quello di abbattere ogni muro, come quello della guerra, dell’odio, della conflittualità anche politica, a volte inutile”.  “A tanti brucia da pazzi che a presiedere il Senato ci sia uno della nostra storia, mamma mia quanto gli brucia, eppure grazie a Dio, nessuno al Senato mi ha mai accusato di non rispettare al massimo il mio ruolo”, ha poi affermato La Russa, intervenendo dal palco.  Presenti anche il coordinatore metropolitano, Stefano Maullu, il deputato Riccardo De Corato, il capodelegazione FdI al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, l’ex ministro Giulio Terzi di Sant’Agata, il sottosegretario all’istruzione Paola Frassinetti.Tra i testimonial attesi per un intervento anche l’attivista per i diritti umani a Cuba Colette Rodriguez, Tamara Steinberg, direttrice del museo della brigata ebraica, padre Jalal Yako, sacerdote iracheno e testimonial di Aiuto alla Chiesa che soffre e Shrazad Sholeh, presidente dell’associazione ‘Donne Democratiche Iraniane in Italia’.  Alle spalle del palco, tra fiori rossi e bianchi, spicca un muro fatto di cartoni che verrà abbattuto alla fine della manifestazione.

A colorarlo, tra le altre, le scritte ‘comunismo’, ‘censura woke’, ‘utero in affitto’, ‘terrorismo islamico’, ‘odio religioso’, ‘carne sintetica’, ‘cancel culture’, ‘teoria gender’, oltre a uno stencil che ritrae l’attivista svedese Greta Thunberg.A risuonare in piazza le note dei Pink Floyd ‘Another Brick in The Wall’ e ‘Il cielo è sempre più blu’ di Rino Gaetano.

Atteso in chiusura della kermesse il cantante Fausto Leali, che terrà un concerto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)