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Ucraina, bombardamento russo sulla biblioteca di Kherson

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(Adnkronos) – Un bombardamento russo ha colpito oggi la biblioteca scientifica della città di Kherson, danneggiano gravemente l’edificio, dove è scoppiato un incendio.Lo rende noto l’amministrazione militare dell’oblast di Kherson.

Un uomo di 64 anni è stato ucciso nel suo giardino e la moglie è stata ferita nel distretto di Dniprovskyi.Intanto l’ufficio della procura di Kherson, ha reso noto che sono mille i civili morti nell’area di questa città dall’inizio della guerra.

I militari russi hanno deliberatamente ucciso 216 civili durante l’occupazione, mentre altri 800 sono morti nei bombardamenti della città dopo la liberazione di Kherson, avvenuta l’11 novembre 2022.  
Due missili russi sono inoltre stati lanciati nella notte contro l’oblast di Mykolaiv, ma non vi sono state vittime.Un missile è stato intercettato e l’altro è caduto in terreno aperto.

Infine nella giornata di ieri tre civili sono stati uccisi da bombardamenti russi nell’oblast di Donetsk.  Sarebbero intanto 311.750 i soldati russi uccisi dall’inizio della guerra in Ucraina.Lo afferma il bollettino giornaliero dello stato maggiore di Kiev, secondo il quale i soldati nemici uccisi ieri sono 1100.

Nelle ultime 24 ore, i russi avrebbero perso anche 7 tank, 32 mezzi corazzati e 32 sistemi di artiglieria.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indi Gregory “sta lottando, i genitori vorrebbero soluzioni diverse”

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(Adnkronos) – “Ieri dopo l’estubazione Indi Gregory ha smesso di respirare.Poi la piccola guerriera si è ripresa e sta lottando, assistita con amore e coraggio da mamma e papà.

Durante la notte ha avuto stress e affaticamento.I genitori vorrebbero soluzioni diverse.

Preghiamo e lavoriamo”.Ad aggiornare con un messaggio su X sulle condizioni della bimba inglese di 8 mesi è Simone Pillon, il legale che ha seguito in Italia la famiglia della piccola Indi. Sono state avviate ieri le procedure per il distacco dei macchinari di sostegno vitale per la piccola Indi, 8 mesi, affetta da una grave e rara malattia mitocondriale, alla quale i giudici Uk hanno negato il trasferimento in Italia dove l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma si era detto pronto ad accoglierla. “Indi per il momento è sopravvissuta all’estubazione e respira con la mascherina.

Il protocollo prevede che la fornitura di ossigeno sia a tempo determinato.Prevede anche la sospensione delle cure e il divieto di rianimazione in caso di crisi.

Seguiamo con apprensione”, aveva riferito Pillon sui social. Dean Gregory, papà della piccola, ha raccontato all’Adnkronos che Indi è stata trasferita dall’ospedale all’hospice in ambulanza, scortata dalla polizia.Sempre secondo quanto riportato dal papà, in ambulanza la piccola ha dormito.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Malesia 2023, Bastianini vince a Sepang

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(Adnkronos) – Enea Bastianini vince il Gran Premio della Malesia 2023 di MotoGp.Il pilota riminese della Ducati precede sul circuito di Sepang Alex Marquez.

Terzo sul podio Francesco Bagnaia, davanti a Jorge Martin arrivato al quarto posto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nassirya, 20 anni fa la strage. Meloni: “Italia ricorda chi ha sacrificato la vita per la pace”

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(Adnkronos) – 28 morti, 19 dei quali italiani, decine i feriti.Vent’anni fa, il 12 novembre 2003, la strage di Nassirya, con l’attacco alla base ‘Maestrale’ quartier generale di carabinieri ed esercito nella città irachena.

A colpire, un camion lanciato nell’edificio con un carico di esplosivo.Terribile il bilancio dell’attentato: uccisi 12 carabinieri, cinque soldati dell’esercito, due civili e 9 iracheni. “Venti anni ci separano dalla terribile strage di Nassiriya.

Venti anni da quel vile e brutale attentato in cui morirono 19 italiani.In questa Giornata, dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, l’Italia onora e ricorda tutti coloro che hanno sacrificato la vita per la pace e la sicurezza della nostra Nazione e del mondo.

A loro, e a quanti ogni giorno sono impegnati nelle aree più travagliate, va la nostra profonda riconoscenza”.A scriverlo sui social, è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel ventesimo anniversario dell’attentato di Nassirya.  “Nella Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, il Governo rivolge un doveroso e riconoscente omaggio a tutti i connazionali che hanno sacrificato la propria vita nei teatri operativi dove l’Italia è impegnata per difendere la libertà, la pace e la sicurezza.

Il 12 novembre 2003 è un giorno che rimarrà scolpito, per sempre, nella memoria nazionale”, la dichiarazione della premier. “Il popolo italiano – sottolinea Meloni – non dimenticherà mai ciò che vent’anni fa è successo a Nassiriya, il più grave attentato terroristico subito dall’Italia nelle missioni internazionali di pace nelle aree di crisi.Sono ancora vivide nelle nostre menti le immagini di quella drammatica giornata e la profonda commozione che l’attentato suscitò in tutta la Nazione, che non mancò di tributare agli eroi di Nassiriya un fortissimo sentimento di affetto e riconoscenza”. “Il ricordo dei caduti è un dovere soprattutto verso le giovani generazioni, affinché attraverso la memoria possano conoscere e ammirare l’esempio di chi ha donato la vita per costruire la pace”, le parole della premier.  “L’anniversario di oggi è l’occasione per esprimere, ancora una volta, l’orgoglio che il Governo prova nei confronti degli uomini e delle donne, delle Forze Armate e del personale civile, impegnati nelle missioni di pace e che con il loro impegno, la loro dedizione e la loro professionalità rendono onore ogni giorno al Tricolore.

Il Governo – prosegue Meloni – rivolge un pensiero particolare ai connazionali che prestano servizio nei teatri più complessi e che, alla luce dei recenti avvenimenti sul piano internazionale, devono far fronte a situazioni estremamente critiche e che comportano l’assunzione di grandi rischi e responsabilità”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il futuro di Gaza nel dopoguerra, gli Usa chiedono chiarimenti a Netanyahu

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno chiesto chiarimenti in merito alle dichiarazioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, secondo il quale Israele manterrà la responsabilità della sicurezza a Gaza per un periodo indefinito dopo la guerra.Lo ha confermato una fonte americana a Times of Israel dopo che la notizia era stata riportata inizialmente dall’emittente israeliana Kan.  Ieri sera Netanyahu ha dichiarato di opporsi al ritorno dell’Autorità Nazionale Palestinese a Gaza una volta finita la guerra con Hamas, ritorno che è invece un obiettivo di Washington.  “Non ci sarà un’autorità civile che educhi i propri figli a odiare Israele, a uccidere gli israeliani, a eliminare lo Stato di Israele.

Non potrà esserci un’autorità che paga le famiglie degli assassini in base al numero di quanti (israeliani, ndr) hanno ucciso.Non può esistere un’autorità il cui leader 30 giorni dopo non abbia ancora condannato il terribile massacro (del 7 ottobre, ndr)”, ha affermato il premier, riferendosi al presidente dell’Anp, Mahmoud Abbas. “Deve esserci qualcos’altro lì.

Ma in ogni caso dobbiamo avere un controllo di sicurezza”, ha aggiunto. Netanyahu ha poi assicurato che “qualsiasi pressione internazionale non cambierà la nostra convinzione che è nostro diritto e dovere difenderci”. “I leader mondiali devono continuare a mostrare il loro sostegno a Israele e non cedere ad alcuna pressione”, ha aggiunto Netanyahu, secondo cui “se vogliamo la pace e la sicurezza e garantire il futuro dello Stato di Israele, dobbiamo eliminare Hamas”. Quindi ha lanciato un monito a Hezbollah nel giorno in cui c’è stato anche un nuovo discorso del leader della formazione sciita, Hassan Nasrallah.Israele è “totalmente preparato” sul fronte settentrionale ossia verso il confine con il Libano, ha dichiarato, spiegando di aver avvertito Hezbollah che entrare in guerra con Israele sarebbe un “errore fatale” che “determinerebbe il destino del Libano”. Riferendosi poi a Hamas, il primo ministro ha sottolineato che Israele “non si fermerà finché non avrà completato la sua missione” e che il suo unico scopo è “la vittoria”, aggiungendo che Hamas ha “perso la presa” su Gaza e ora non ha “nessun posto dove nascondersi”. L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara intanto di “aver perso le comunicazioni con i suoi contatti dell’ospedale al Shifa, nel nord della Striscia di Gaza”. “Mentre continuano ad emergere orribili notizie di continui attacchi all’ospedale, riteniamo che i nostri contatti si siano uniti alle decine di migliaia di sfollati che stanno scappando dall’area”, si legge in un post dell’Oms sul social X. Secondo Medici Senza Frontiere, i bombardamenti costanti impedirebbero al personale e ai pazienti di evacuare il più grande ospedale di Gaza poiché le risorse scarseggiano.

L’esercito israeliano ha riconosciuto gli scontri con i miliziani di Hamas nei pressi dell’ospedale, ma ha tuttavia negato di aver sparato o di aver posto sotto assedio il centro medico.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostaggi di Hamas, l’appello delle famiglie: “Governo deve fare di più”

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(Adnkronos) – Tenuti in ostaggio da Hamas da oltre un mese, ricordati ieri a gran voce in una manifestazione a Tel Aviv organizzata dalle famiglie, che ora chiedono al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e al suo governo maggiore impegno per “riportarli a casa ora”.Un richiamo all’azione, quello del Forum ostaggi e famiglie scomparse, che si sono mobilitati nuovamente per gli oltre 200 rapiti chiedendo inoltre alla comunità internazionale e alla Croce Rossa che garantiscano assistenza medica agli ostaggi, “come fanno per Hamas”.

Con loro, presente anche l’ex presidente israeliano Reuven Rivlin. “Ci aspettiamo che il governo israeliano rispetti il ​​contratto fondamentale che è stato infranto.Abbiamo già pagato il prezzo il 7 ottobre, ora tocca a voi”, si legge in un comunicato stampa dalla sede del Forum riportato dalla Cnn. “I nostri familiari sono imprigionati sottoterra a Gaza.

Riportateli a casa adesso”, la richiesta dei familiari. “Duecentotrentanove persone innocenti si sono addormentati la notte del 6 ottobre e in meno di 24 ore abbiamo perso ogni contatto con loro, senza alcuna informazione.Dov’è la Croce Rossa, l’organizzazione che dovrebbe prendersi cura di loro?

I diritti umani?Perché non hanno chiesto di vedere le condizioni dei bambini”, le parole riportare dalla Cnn di Maayan Zin, madre della 15enne Dafna e di Ella, 8 anni, rapite dal Kibbutz Nahal Oz con il padre. “Gli ostaggi vivi possono ancora essere restituiti e non dobbiamo fermarci finché non torneranno a casa.

Mio padre è vivo e solo Dio sa come resiste nei tunnel sotterranei a 80 anni.Stanno aspettando che li salviamo.

Aspettiamo che il primo ministro rispetti il ​​contratto fondamentale che ha con i cittadini israeliani che è stato violato”, ha continuato Noam Perry, il cui padre 79enne Haim Perry è stato portato via dalla sua casa nel Kibbutz Nir Oz.
 Dal canto suo, l’ex presidente Rivlin ha detto che si unisce alle famiglie nella richiesta di riportare a casa tutti gli ostaggi e ha esortato i leader mondiali a ottenere informazioni e ad agire in tutte le sedi per liberarli.L’ex presidente ha detto di aver contattato anche la Croce Rossa: “Come dovremmo rispondere alla vostra richiesta di fornire aiuti umanitari a Gaza quando non obbligate Hamas a permettervi di visitare tutti gli ostaggi?”, ha chiesto. 
Orly Gilboa, madre della 19enne Daniela Gilboa rapita a Re’im, spiega di aver “finito la fase degli abbracci e dell’empatia.

Voglio vedere azioni che porteranno mia figlia e il resto degli ostaggi a casa adesso.” —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo Ametrano: “Il Senna Day 2024 sarà scoppiettante”

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In attesa dell’Ayrton Senna Day del prossimo anno, il giornalista e scrittore Carlo Ametrano è intervenuto in esclusiva ai microfoni di ViViCentro per avvicinarsi sempre di più al trentennale in programma il prossimo 30 aprile. Di seguito le sue dichiarazioni.

Carlo Ametrano in vista del Senna Day

Parliamo di F1: siamo reduci al trittico americano. Quali sono i risultati che trai dall’ultime tripletta della stagione?

“Dimostrazione che la Red Bull e Verstappen hanno sempre quel qualcosa in più. Vorrei, però, sottolineare anche i grandi passi avanti fatti da McLaren: unica vera squadra che poteva insidiare la Red Bull in queste ultime gare. Diverso il discorso di Mercedes e Ferrari: grandi delusioni”.

Come valuti la Ferrari?

“È stato scandaloso vedere Leclerc non partire: siamo alla frutta. Ho sempre detto che Vasseur non dimostra di essere da Ferrari. Non riesce a far stare bene i due piloti: c’è troppa confusione nel box”.

E su Mercedes che mi dici?

“Avevano portato aggiornamenti in pista dagli USA. Inizialmente mi sembrava che stessero crescendo, invece non è così. Devono fare così: ha ragione Hamilton che dice che la testa è già all’anno prossimo. Hanno 20 punti su Ferrari a 2 gare dalla fine, quindi credo che alla fine perlomeno conquisteranno la seconda piazza nei costruttori”.

Test conclusi, l’analisi di Carlo Ametrano

Prossima tappa è Las Vegas, ti piace?

“È una novità pazzesca. Hanno speso davvero tanti soldi. C’è un problema a livello di temperatura: dovremmo vedere come risponderà Pirelli. Credo che però possa esserci una gara pazza: parliamo di un circuito nuovo in cui nessuno ha mai corso. Credo che chi sarà più fortunato alla fine vincerà. Fare pronostici è praticamente impossibile”.

In vista del Senna Day del prossimo anno, il 30 aprile, siamo già a lavoro?

“Già ci sono molte basi gettate in vista del prossimo anno. TI posso garantire che sarà un trentennale faraonico: sentendo anche Augusto Zuffa posso assicurare che ci saranno tante sorprese, alcune anche dal Brasile! Arriveranno davvero in tanti: il 30 sera ci saranno delle manifestazioni, mentre successivamente ci saranno anche ricordi al circuito. Non posso aggiungere altro: credo che sarà un Senna Day davvero faraonico”.

 

Meteo Stabia 12 Novembre 2023: cielo molto nuvoloso o coperto con deboli piogge

Meteo Stabia 12 Novembre 2023: A Castellammare Di Stabia cielo molto nuvoloso con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio.

Meteo Stabia 12 Novembre 2023: oggi cielo molto nuvoloso o coperto con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli parzialmente nuvolosi in serata, sono previsti 7mm di pioggia nelle prossime ore.

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Meteo Nazionale 12 Novembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 12 Novembre 2023
A Castellammare Di Stabia oggi cielo molto nuvoloso o coperto con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli parzialmente nuvolosi in serata, sono previsti 7mm di pioggia nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 2908m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordovest, al pomeriggio tesi e proverranno da Sudovest. Mare mosso. Allerte meteo previste: vento.

Previsione Meteo  Campania

Un’area di bassa pressione abbraccia la Regione determinando una giornata di tempo instabile con deboli piogge un po’ su tutti i settori, in temporanea intensificazione pomeridiana.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli sereni o poco nuvolosi in serata;
su litorale meridionale e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. In serata attenuazione dei fenomeni;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Schiarite in serata;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l’intera giornata;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. In serata schiarite.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2650 metri. Mare molto mosso.

Meteo Napoli 12 Novembre 2023: oggi temporali

Meteo Napoli 12 Novembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da pioggia debole e schiarite, con una temperatura di 14°C. Venti moderati provenienti da Ovest con intensità tra 16km/h e 18km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

Meteo Napoli 12 Novembre 2023: pioggia debole e schiarite, con una temperatura di 14°C. Venti moderati provenienti da Ovest

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 12 Novembre 2023: : giornata prevalentemente piovosa con possibili temporali, temperatura minima 14°C, massima 18°C.
Entrando nel dettaglio, avremo rovesci di pioggia al mattino, temporale al pomeriggio, brevi rovesci e schiarite alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 1 sarà di 14°C, la quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2250m a mezzanotte e la quota neve minima sarà 2160m alle ore 1.
I venti saranno moderati da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 19km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 27km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 23km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 105W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Un’area di bassa pressione abbraccia la Regione determinando una giornata di tempo instabile con deboli piogge un po’ su tutti i settori, in temporanea intensificazione pomeridiana.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli sereni o poco nuvolosi in serata;
su litorale meridionale e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. In serata attenuazione dei fenomeni;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. Schiarite in serata;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l’intera giornata;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. In serata schiarite.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 2650 metri. Mare molto mosso.

Meteo 12 Novembre 2023, Domenica: torna la Pioggia al Centro-Sud, ampie schiarite al Nord

Meteo 12 Novembre 2023: Prosegue questa lunga scia di maltempo che, da giorni, colpisce a fasi alterne molte regioni del nostro Paese.

Meteo 12 Novembre 2023: Domenica con nuova perturbazione, poi arriva l’Estate di San Martino!

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Prosegue questa lunga scia di maltempo che, da giorni, colpisce a fasi alterne molte regioni del nostro Paese.

Anche la Domenica dovrà fare i conti con l’ennesima perturbazione, sospinta dai freddi venti di Maestrale.

Domenica, infatti, dal pomeriggio piogge e locali temporali al Centro-Sud specie sulle aree tirreniche, ampie schiarite invece al Nord.
Da segnalare qualche nevicata sulle Alpi.

Tuttavia, c’è qualche segnale di ripresa in vista della nuova settimana.

APPROFONDIMENTO

Si forma il modesto ciclone di San Martino.

La giornata trascorrerà con un cielo spesso coperto al Centro-Nord con nevicate sui confini alpini e veloci piogge mattutine sulle regioni centrali in trasferimento, e più moderate, su quelle meridionali nel corso del giorno.

I venti soffieranno sia di Maestrale che di Ponente.

Le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

NORD
La pressione è stabile sulle nostre regioni e così questa giornata sarà contraddistinta da una mattinata con cielo prevalentemente coperto, anche con precipitazioni nevose lungo i confini alpini a quote tra 1000 e 1300 metri. Nel corso del pomeriggio il sole riuscirà a fare capolino su tutte le regioni. Le temperature non subiranno grosse variazioni, i venti saranno di Maestrale.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 9°C di Aosta e i 14-15°C di Genova e Trieste

CENTRO e SARDEGNA
Tempo in modesto peggioramento sulle nostre regioni, infatti sin dal mattino il cielo si presenterà molto nuvoloso o anche coperto. Sono attese occasionali precipitazioni a carattere irregolari, ma in genera di debole intensità, magari più moderate sui rilievi. Stesso discorso per la Sardegna. Non mancheranno schiarite soleggiate. Venti di Maestrale, moderati attorno all’isola e in mare aperto.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11°C di Campobasso e l’Aquila e i 22°C di Cagliari

SUD e SICILIA
Tempo in peggioramento per la formazione del modesto ciclone di San Martino e così la giornata partirà subito con piogge sulla Sicilia, successivamente le precipitazioni raggiungeranno anche Campania, Calabria, localmente la Basilicata e occasionalmente la Puglia. Non mancheranno locali temporali. Venti di Maestrale e di Libeccio. Temperature grossomodo stazionarie.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Potenza e i 22°C di Palermo

Gaza, Netanyahu avverte: “Israele si opporrà al ritorno dell’Anp”

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(Adnkronos) –
Israele si opporrà al ritorno dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) a Gaza dopo la guerra contro Hamas.Lo ha annunciato il primo ministro, Benjamin Netanyahu, durante una conferenza stampa a Tel Aviv, sottolineando che “le pressioni internazionali non ci fermeranno”. “Non ci sarà un’autorità civile che educhi i propri figli a odiare Israele, a uccidere gli israeliani, a eliminare lo Stato di Israele.

Non potrà esserci un’autorità che paga le famiglie degli assassini in base al numero di quanti (israeliani, ndr) hanno ucciso.Non può esistere un’autorità il cui leader 30 giorni dopo non abbia ancora condannato il terribile massacro (del 7 ottobre, ndr)”, ha affermato il premier, riferendosi al presidente dell’Anp, Mahmoud Abbas. “Deve esserci qualcos’altro lì.

Ma in ogni caso dobbiamo avere un controllo di sicurezza”, ha aggiunto. Netanyahu ha poi assicurato che “qualsiasi pressione internazionale non cambierà la nostra convinzione che è nostro diritto e dovere difenderci”. “I leader mondiali devono continuare a mostrare il loro sostegno a Israele e non cedere ad alcuna pressione”, ha aggiunto Netanyahu, secondo cui “se vogliamo la pace e la sicurezza e garantire il futuro dello Stato di Israele, dobbiamo eliminare Hamas”. Quindi ha lanciato un monito a Hezbollah nel giorno in cui c’è stato anche un nuovo discorso del leader della formazione sciita, Hassan Nasrallah.Israele è “totalmente preparato” sul fronte settentrionale ossia verso il confine con il Libano, ha dichiarato, spiegando di aver avvertito Hezbollah che entrare in guerra con Israele sarebbe un “errore fatale” che “determinerebbe il destino del Libano”. Riferendosi poi a Hamas, il primo ministro ha sottolineato che Israele “non si fermerà finché non avrà completato la sua missione” e che il suo unico scopo è “la vittoria”, aggiungendo che Hamas ha “perso la presa” su Gaza e ora non ha “nessun posto dove nascondersi”.  E’ sempre più drammatica intanto la situazione dell’ospedale al-Shifa di Gaza.

Le autorità israeliane ritengono che il leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar si nasconda proprio sotto l’ospedale e la struttura è stata colpita più volte nelle ultime 24 ore.Secondo il ministero della Sanità della Striscia, personale medico e pazienti non riescono a lasciare la struttura, “completamente assediata” dai carri armati israeliani.

L’ospedale è privo di acqua, cibo ed elettricità e a causa dei blackout elettrici sono morti due neonati prematuri. Da parte loro le forze israeliane (Idf) sostengono che l’ospedale “non è sotto assedio”, ma ci sono scontri con i “miliziani di Hamas” nel complesso che lo ospita. “C’è stata molta disinformazione da Gaza oggi.Non c’è assedio, ripeto nessun assedio, all’ospedale di al-Shifa.

Il lato est dell’ospedale è aperto per il passaggio sicuro degli abitanti di Gaza che desiderano lasciarlo”, ha premesso il portavoce dell’esercito israeliano, Daniel Hagari, annunciando che Israele aiuterà ad evacuare i bambini dell’ospedale. Diversa la versione di Medici Senza Frontiere, secondo cui nelle ultime 24 ore l’ospedale di al-Shifa è stato colpito più volte dalle forze militari israeliane, anche il reparto maternità e la medicheria.Ci sono numerosi morti e feriti, denuncia Msf, i cui medici stanno ancora lavorando all’interno della struttura dove si trovano centinaia di pazienti.   
Il valico di frontiera di Rafah che collega la Striscia di Gaza all’Egitto sarà riaperto oggi, ma solo ai possessori di passaporti stranieri.

Lo ha annunciato l’autorità di frontiera di Gaza, secondo quanto riportano le tv satellitari arabe.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 12 Novembre: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 12 Novembre è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

ACCADDE OGGI 12 Novembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

ACCADDE OGGI almanacco di oggi COSA RESPIRIAMO OGGI

L’aforisma del 12 Novembre
È difficile uccidere una creatura una volta che ti ha fatto vedere la sua coscienza.
(Carl Sagan)

Nati il 12 novembre …
Michael Ende e Grace Kelly (1929)
Nadia Comăneci (1961)

e morti …
Alfréd Hajós (1955)
William Holden (1981)
Giulio Carlo Argan (1992)

ACCADDE OGGI 12 Novembre:…
1918 – L’Austria diventa una repubblica.
1927 – Leon Trotsky viene espulso dal Partito comunista dell’Unione Sovietica, lasciando a Stalin il controllo incontrastato dell’Unione Sovietica.
1941 – Seconda guerra mondiale: la temperatura attorno a Mosca scende a -12 °C e l’Unione Sovietica lancia per la prima volta un attacco con truppe sciatrici, contro le forze tedesche “congelate” poco fuori dalla città.
1990 – Tim Berners-Lee pubblica una proposta formale per il World Wide Web.
2003 – In un attentato suicida a Nassirya in Iraq muoiono 23 persone, tra loro ben 18 sono italiani: 12 carabinieri, 4 soldati dell’esercito e 2 civili.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Cuniberto, di san Giosafat Kuncewycz, di san Livino e di san Renato.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Aurelio
San Benedetto da Benevento, martire
San Cuniberto, vescovo
San Diego di Alcalà, religioso
Sant’Emiliano della Cogolla, monaco
Sant’Evasio, martire – patrono di Casale Monferrato
San Giosafat Kuncewycz, vescovo e martire
San Livino, sacerdote e missionario
San Renato di Angers, vescovo
San Cristiano, martire

Eventi

764 – Le truppe Tibetane occupano Chang’an, la capitale della dinasita cinese Tang, per quindici giorni
1283 – Gherardo da Camino diventa signore di Treviso
1439 – Plymouth (Inghilterra), diventa la prima città incorporata dal parlamento inglese
1918 – L’Austria diventa una repubblica
1927
Apertura al traffico dell’Holland Tunnel, che collega New York al New Jersey passando sotto il fiume Hudson.
Leon Trotsky viene espulso dal Partito comunista dell’Unione Sovietica, lasciando a Stalin il controllo incontrastato dell’Unione Sovietica
1934 – Debutto del musical Babes in Toyland, con la partecipazione di Stan Laurel e Oliver Hardy
1941 – Seconda guerra mondiale: la temperatura attorno a Mosca scende a -12 °C e l’Unione Sovietica lancia per la prima volta un attacco con truppe sciatrici, contro le forze tedesche “congelate” poco fuori dalla città
1942 – Seconda guerra mondiale: La Battaglia navale di Guadalcanal tra le forze giapponesi e statunitensi, comincia nei pressi di Guadalcanal, durerà per tre giorni
1944 – Seconda guerra mondiale: La Royal Air Force lancia uno dei più riusciti bombardamenti di precisione della guerra, ed affonda la nave da guerra tedesca Tirpitz, al largo della costa norvegese
1948 – A Tokyo, un tribunale per crimini di guerra condanna a morte sette ufficiali militari e del governo giapponese, tra cui il generale Hideki Tojo, per il loro ruolo nella seconda guerra mondiale
1964 – Si chiudono a Tokyo i II Giochi Paralimpici estivi
1969 – Guerra del Vietnam – Massacro di My Lai: Seymour Hersh un giornalista indipendente, svela la storia di My Lai
1970 – La Oregon Highway Division tenta di distruggere la carcassa di una balena arenata usando dell’esplosivo, portando al tristemente noto episodio della balena esplosa
1971 – Guerra del Vietnam: Come parte della Vietnamizzazione, il presidente statunitense Richard Nixon indica nel 1º febbraio 1972 il termine per la rimozione di altri 45.000 soldati statunitensi dal Vietnam
1979 – Crisi degli ostaggi in Iran: In risposta alla situazione degli ostaggi a Teheran, il presidente statunitense Jimmy Carter ordina il blocco di tutte le importazioni di Petrolio dall’Iran agli USA
1980 – La sonda spaziale Voyager I della NASA compie il suo passaggio più ravvicinato a Saturno
1982 – In Unione Sovietica, Yuri Andropov viene scelto per diventare Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Sovietico, succedendo a Leonid Brežnev
1989 – Achille Occhetto dà via alla svolta della Bolognina che porterà allo scioglimento del Partito Comunista Italiano.
1990
Il principe ereditario Akihito viene formalmente incoronato come Imperatore Akihito del Giappone, diventando il 125º monarca giapponese.
Tim Berners-Lee pubblica una proposta formale per il World Wide Web
1991 – Massacro di Dili, la polizia apre il fuoco su una folla di dimostranti di colore in Timor Est
1994 – Manifestazione di Roma 1994, Circa un milione e mezzo di persone manifestano contro il primo Governo Berlusconi
1997 – Ramzi Yousef viene trovato colpevole di aver progettato l’Attentato al World Trade Center del 1993
1998 – La Daimler-Benz completa la fusione con la Chrysler che dà vita alla DaimlerChrysler
1999 – Tragedia a Foggia per il crollo di un palazzo presso Viale Giotto: sotto le macerie verranno ritrovati i corpi senza vita di 67 persone
2001 – Attacco all’Afghanistan del 2001: Le forze dei Talebani lasciano Kabul, la capitale dell’Afghanistan, prima dell’arrivo delle truppe dell’Alleanza del nord
2003 – In un attentato suicida a Nasiriya in Iraq muoiono 23 persone, tra loro 19 sono italiani: 12 carabinieri, 5 soldati dell’Esercito Italiano e 2 civili
2011 – Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rassegna le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano
2012 – Alluvione della Maremma grossetana: 5 vittime e ingentissimi danni.
2014 – La sonda Rosetta, dopo 10 anni dal lancio atterra sulla superficie della cometa 67P/Churyumov Gerasimenko.
2019 – Seconda Acqua Granda storica a Venezia dopo quella del 1966: +187 centimetri sul livello del medio mare.

Monza-Torino 1-1, pareggio di Colpani dopo il gol di Ilic

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(Adnkronos) – Pareggio 1-1 tra Monza e Torino nell’incontro valido per la dodicesima giornata del campionato di calcio di serie A.Dopo un gol annullato al granata Rodriguez al 25′ per fallo in attacco di Zapata, padroni di casa vicini al vantaggio al 44′ con Gagliardini ma il suo colpo di testa su cross dalla destra di Colpani è parato da Milinkovic-Savic.

Nella ripresa la partita si sblocca: al 55′ Torino in vantaggio con Ilic, abile ad incrociare rasoterra un cross dalla sinistra di Zapata.Dieci minuti più tardi il pareggio del Monza con un sinistro di Colpani.

Torino vicino al nuovo vantaggio all’80’ sempre con Ilic che si vede respinto un gran sinistro da Di Gregorio.Il risultato non cambia più e le due squadre si dividono la posta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Miss Italia 2023, trionfa la piemontese Francesca Bergesio: “Dedico la vittoria alla mia terra”

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(Adnkronos) – Francesca Bergesio è Miss Italia 2023. È stata incoronata dalla patron del Concorso, Patrizia Mirigliani, e dal presidente della giuria, Vittorio Sgarbi, nella Sala Europa del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme, in streaming sul sito di Miss Italia.Seconda la ventenne mantovana Veronica Lasagna, terza la ventitreenne sarda Siria Pozzi.

La fascia di Miss Social è stata, invece, assegnata a Elisa Novello. La 19enne piemontese è stata scelta dalla giuria dell’84’ edizione dopo essere arrivata alle finali del Concorso con il titolo di Miss Piemonte e aver conquistato la fascia nazionale di Miss Guida Sicura.Francesca è nata a Bra ma risiede a Cervere, in provincia di Cuneo, è alta 1,80, ha occhi e capelli castani ed è diplomata al Liceo Classico Europeo.

Da poco è iscritta al primo anno della facoltà di Medicina a Roma.Ha vissuto cinque anni in un convitto dove ha appreso la passione per la recitazione.

Segue il calcio e ama la Juventus.Francesca si definisce una ragazza pacata e riservata e molto determinata.

La riservatezza e la semplicità sono i segni che contraddistinguono la sua personalità.Spera, in futuro, di riuscire a conciliare il lavoro con le sue passioni. “Spero di diventare un medico e specializzarmi in cardiochirurgia – assicura la miss – ma vorrei anche affiancare al mio lavoro il mondo della moda o del cinema, al quale non rinuncio”. E ha aggiunto: “Dedico la vittoria alla mia mamma che mi è stata sempre vicina, anche nei momenti più difficili, e alla mia terra il Piemonte.

Spero di poter rappresentare degnamente tutta Italia”.Sul palco ad abbracciarla la mamma Ilaria Abrate e la sorella Virgina, tra pochi mesi maggiorenne. A presentare lo spettacolo Jo Squillo, l’artista diventata famosa a Sanremo nel 1991 con “Siamo donne” e impegnata attualmente nella difesa dei diritti delle donne.

Particolarmente apprezzate dal pubblico le performance degli ospiti di questa edizione: il rapper Icy Subzero, la violinista Laura Marzadori, il soprano Chiara Guerra, il Piceno Pop Chorus e la danzatrice Petra Conti.Madrina dell’evento e testimonial d’eccellenza del territorio Gloria Bellicchi, prima e unica Miss Italia di Salsomaggiore nel 1998. Con Francesca, il Piemonte conquista il titolo per la quinta volta.

Ultime prima di lei Edelfa Chiara Masciotta nel 2005 e Cristina Chiabotto nel 2004.Le regioni che hanno collezionato il maggior numero di titoli in assoluto sono il Lazio con 13 miss, la Lombardia e la sicilia con 11 ragazze.

Seguono il Veneto con 6, il Friuli, la Toscana, la Calabria e il Piemonte con 5, le Marche e la Campania con 4, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Sardegna, l’Umbria e il Trentino Alto Adige con 2, la Puglia e l’Abruzzo con una sola miss.Il titolo non è mai stato vinto da Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Milan, il gol annullato arriva in Parlamento: “Una cosa mai vista”

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(Adnkronos) – Il Lecce segna il 3-2 contro il Milan al 94′ con Piccoli, l’arbitro Abisso annulla dopo il richiamo del Var per un mini-pestone subìto da Thiaw.Polemiche inevitabili, con coda in Parlamento. “Abbiamo assistito a una cosa assurda, eravamo in tanti allo stadio, all’Ettore Giardiniero, non è possibile che questa cosa passi, lo dico pure da presidente della Commissione Sport del Senato, non ci fermiamo qui…”, dice Roberto Marti, senatore leccese della Lega. La mancata vittoria contro i rossoneri, dopo che i salentini avevano già fatto l’impresa di rimontare due gol al Milan, manda su tutte le furie gli onorevoli del Lecce Club Parlamento: “L’arbitro Rosario Abisso ha rovinato una favola bellissima che i giocatori giallorossi hanno costruito con merito e fatica”, dicono in coro Erio Congedo di Fratelli d’Italia, il pentastellato Antonio Trevisi, senatore della Lega, Leonardo Donno (M5S), Andrea Caroppo (Forza Italia), il dem Claudio Stefanazzi e il leghista Toti Di Mattina.

Per loro oggi non conta sedere sui banchi della maggioranza e dell’opposizione.  Anzi, tutti d’accordo nel condannare il Var che ha annullato il gol di Piccoli. “Il giocatore del Lecce -spiegano nella loro ricostruzione- ha sempre guardato la palla e non si può pretendere che un attaccante possa avere anche due occhi dietro la schiena per evitare ogni minimo contatto con giocatori che si trovano alle sue spalle”.Congedo e gli altri fanno notare come poi “i giocatori del Milan non hanno protestato, essendo consapevoli che non c’era nessun fallo, ma semplicemente una normale azione di gioco”.

Marti guida la rivolta: “Non ci fermeremo, il Parlamento e i parlamentari devono fare chiarezza, mi muoverò come presidente della Commissione Sport.Abbiamo diritto e dovere di far luce su questo incredibile episodio, una cosa mai vista e – dice all’Adnkronos – nelle prossime ore vedrete le nostre iniziative.

Io sono un rappresentante delle Istituzioni e stavo pure allo stadio, non posso tirarmi indietro…”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 11 novembre 2023

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(Adnkronos) –
Non c’è il 6 al Superenalotto nell’estrazione di oggi, 11 novembre 2023.Il concorso di oggi chiude la settimana delle giocate.

La prossima estrazione è in programma martedì 14 novembre, quando si andrà a caccia della nuova combinazione vincente tra giocate, sistemi a caratura, numeri Jolly e Superstar.  La prossima estrazione è in programma venerdì 10 novembre 2023.Dal 7 luglio infatti è prevista un’estrazione aggiuntiva tutti i venerdì a sostegno dell’Emilia-Romagna.

Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.L’estrazione avviene alle 20.  Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  In ogni schedina, si può inserire un numero Superstar, scelto dal giocatore o selezionato automaticamente dal sistema.

La posta di gioco è di euro 0,50.La giocata minima per partecipare al Superstar è di una combinazione di gioco del Superenalotto abbinata al numero Superstar, che permette di ottenere premi a punteggio e premi istantanei straordinari.

I premi a punteggio vengono vinti quando uno dei numeri estratti nel concorso Superenalotto corrisponde al numero Superstar stampato sulla ricevuta di gioco.Le categorie di vincita, relative ai premi Superstar a punteggio, sono: – premio 5 stella, realizzato ottenendo punti 5 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 4 stella, realizzato ottenendo punti 4 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 3 stella, realizzato ottenendo punti 3 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 2 stella, realizzato ottenendo punti 2 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 1 stella, realizzato ottenendo punti 1 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar; – premio 0 stella, realizzato ottenendo zero punti nel concorso Superenalotto più il numero Supersar. – premio punti 0 nel concorso Superenalotto più il numero Superstar. – premio 5 Stella – 25 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 5 al concorso Superenalotto; – premio 4 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 4 al concorso Superenalotto; – premio 3 stella – 100 volte l’importo della vincita ottenuta con punti 3 al concorso Superenalotto; – premio 2 stella, euro 100,00; – premio 1 stella, euro 10,00; – premio 0 stella, euro 5,00. C’è differenza tra numero Superstar e numero Jolly.

Quest’ultimo viene sorteggiato dalla stessa urna dei numeri principali del concorso.Chi indovina cinque dei sei numeri principali più il numero Jolly si aggiudica i premi della categoria 5+Jolly, vale a dire il 5+1.

A differenza del Superstar, il numero Jolly non viene scelto sulla schedina.  La combinazione: 16, 22, 23, 25, 62, 82.Numero Jolly: 5.

Numero SuperStar: 11.Nessun ‘6’ né ‘5+1’ o ‘5’ al concorso di oggi, sono stati realizzati cinque ‘5’ ai quali vanno 42.805 euro ciascuno.

Il jackpot a disposizione del ‘6’ per il prossimo concorso sale a 84,2 milioni di euro.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Lino Banfi si ritira con una ‘sorpresa’

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(Adnkronos) – “Non ce la faccio, non posso continuare per mille ragioni”.Lino Banfi conferma l’addio a Ballando con le stelle 2023.

L’attore, uno dei concorrenti dello show di Raiuno, in apertura della quarta puntata annuncia il ritiro dalla gara e spiega anche i motivi. “Per un semino di cachi sto andando avanti a 3 antibiotici al giorno, ho 6 punti in bocca.Mi hanno tolto 2 denti miei e uno non mio…

Mi hanno operato per due ore e un quarto dopo la radiografia…”, dice l’attore 87enne. “Tutte le settimane Lino andava avanti con gli antidolorifici, non so come abbia fatto ad andare avanti.Ci abbandoni?”, dice Milly Carlucci. “Vi verrò a trovare qualche volta”, risponde l’attore prima di congedarsi con l’esibizione a sorpresa che coinvolge la figlia Rosanna Banfi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra, scontri tra estremisti di destra e polizia a marcia pro Palestina: oltre 100 arresti

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(Adnkronos) – Sono oltre 100 gli arresti eseguiti a seguito degli scontri tra manifestanti di estrema destra e polizia scoppiati a Londra a margine dell’imponente manifestazione filo-palestinese.Lo hanno reso noto fonti di Scotland Yard citate dal Telegraph, precisando che la maggior parte degli arrestati sono contro-manifestanti legati al mondo degli hooligan. A Parliament Square, riporta la Bbc, un gruppo di circa 150 persone si è avvicinato ai partecipanti alla marcia filo-palestinese lanciando slogan offensivi contro Allah e strappando una bandiera palestinese.

Le accuse alla base degli arresti sono possesso di armi offensive, di stupefacenti, rissa.  Il primo ministro britannico, Rishi Sunak, ha condannato gli scontri, stigmatizzando il comportamento dei manifestanti di estrema destra e dei “simpatizzanti di Hamas” protagonisti di “scene violente e del tutto inaccettabili”. “Le azioni spregevoli di una minoranza di persone minano coloro che hanno scelto di esprimere pacificamente le proprie opinioni”, ha affermato Sunak, secondo le quali le loro azioni “mancano completamente di rispetto” a coloro che sono stati onorati in questo fine settimana della Memoria. “Ciò è vero per i delinquenti dell’English Defence League (gruppo di estrema destra, ndr) che hanno attaccato gli agenti di polizia e sconfinato nel Cenotafio, ed è vero per coloro che hanno lanciato slogan antisemiti e brandito cartelli e indumenti pro-Hamas durante la protesta di oggi”, ha aggiunto Sunak.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pd, Schlein fa il pieno a Roma: “Siamo alternativa a governo Meloni”

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(Adnkronos) – “Sono felicissima, felicissima.Il nostro è un grande partito ma è andata oltre ogni aspettativa”.

Elly Schlein al termine della manifestazione Pd a piazza del Popolo non nasconde l’entusiasmo, dispensa abbracci e strette di mano ai militanti mentre ha appena finito di cantare dal palco ‘Bella Ciao’.Per la segretaria la sfida di riportare in piazza il popolo dem è vinta.

Marta Bonafoni che ha condotto la regia degli interventi dal palco, la dice così: “L’ho capito quando sono salita sul palco.Quando ho visto davanti a me questa piazza tutta piena, senza vuoti, ho capito che eravamo davvero tanti”.

Cinquantamila: il numero fornito dallo staff Pd.  “Questa è la piazza dell’orgoglio Pd ritrovato”, grida Schlein tra gli applausi.Il Pd, insomma, c’è.

L’alternativa intesa come uno schieramento da contrapporre alla destra, un po’ meno.Ma quella è la stella polare della segretaria che oggi ha accolto in piazza Giuseppe Conte, Nicola Fratroianni, Angelo Bonelli. “Da qui -dice Schlein- parte l’alternativa che vogliamo costruire al governo delle destre”.  “E’ stata una manifestazione bella, sulla giustizia sociale, sulla pace, sulla scuola, sulla giustizia climatica, sul lavoro e su una idea diversa del futuro dell’Italia.

Da qui vogliamo allargarci ancora, da soli non ci bastiamo, dobbiamo costruire davvero l’alternativa”.Un’alternativa che senza il Pd però non esiste, rimarca Stefano Bonaccini: “Il Pd da solo non basta, lo sappiamo, ma a coloro che, nostri potenziali alleati, si definiscono alternativi a questa destra sia chiaro che senza il Pd non è possibile alcun nuovo centrosinistra che possa vincere la prossima volta”.  Sul palco a piazza del Popolo, il Pd sceglie di far stare un passo indietro i dirigenti.

Lo spazio è tutto per le storia della società civile che denunciano gli errori delle politiche e della manovra di Giorgia Meloni con la piazza che applaude fragorosamente il giovane specializzando che racconta i tagli alla sanità e la lavoratrice quando grida ‘vergogna’ alla destra che ha tagliato ‘Opzione donna’ sulle pensioni.  Schlein rilancia nel suo intervento quei temi. “Dopo un anno di governo Meloni che ha aumentato i contratti precari, smantellato l’unico strumento di sostegno al reddito, tagliato la sanità pubblica, vorrei che dicessimo insieme una cosa semplice: basta.Basta con questo governo che se la prende con i più deboli perché la destra è sempre la stessa e se ne frega di chi ha meno”. Incalza la segretaria dem: “Un anno di governo Meloni non ha prodotto nessun risultato concreto per il Paese.

Dopo un anno di campagna elettorale fatta di promesse iperboliche, il governo non ha fatto nulla”.Dal taglio delle accise al sostegno alle famiglie, “tanta retorica e aumentano l’Iva sui prodotti per la prima infanzia”.

E quindi i tagli alla sanità: “Meloni vuole una sanità in cui ricchi saltano la fila”.E ancora il nulla di fatto sul salario minimo, sul diritto allo studio e alla casa, sulla transizione ecologica.

L’elenco della segretaria è lungo.  C’è poi un passaggio sulle riforme. “Di fronte a manovra che taglia servizi e pensioni, Meloni lancia un fumogeno: il premierato.Oggi è il Parlamento votato dai cittadini a decidere della vita del governo, domani con questa riforma sarà una sola persona a decidere della vita del Parlamento.

Giù le mani dalle prerogative del presidente della Repubblica.E’ evidente il modello che c’è dietro: è una deriva plebiscitaria.

Meloni non vuole governare, vuole comandare”.  Quindi la guerra in Medio Oriente su cui la segretaria dem torna a chiedere un “cessate il fuoco umanitario” e condannando Hamas invoca la fine del “massacro sui civili palestinesi”.Ma parla anche dei rigurgiti antisemiti che indignano e rivolta a Liliana Segre, con un po’ di commozione, dice “No, non sei vissuta invano”.

Ed ancora i migranti e l’accordo con l’Albania: “Con l’Albania non c’è alcun accordo, perché gli accordi devono passare dal Parlamento e non abbiamo visto nulla.Forse perché sanno che viola la Costituzione, è un respingimento verso un Paese terzo.

Meloni fa di tutto pur di non cambiare le regole europee e chiedere a Orban di fare la sua parte”.  
La conclusione dell’intervento, durato circa un’ora, è tutta rivolta al Pd e ai suoi militanti. “Abbiamo bisogno della vostra sana incazzatura.L’alternativa c’è e parte da noi.

Noi continueremo a cercare convergenze con le altre forze di opposizione perchè sentiamo la responsabilità di costruire l’alternativa alle destra”.Per Schlein “questa è la piazza dell’orgoglio Pd ritrovato.

Questa piazza è una promessa.Non facciamoci mai dire che l’alternativa non c’è, siamo noi, siamo noi qui ad aprirci agli altri.

Non lasceremo a questa destra di smantellare questo Paese: l’Italia merita di più e noi meritiamo un futuro più giusto”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il leone scappa dal circo, a spasso per Ladispoli – Video

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(Adnkronos) – Un leone scappa da un circo a Ladispoli, in provincia di Roma.Viene localizzato e viene ripreso dai cittadini che, chiusi in casa, lo osservano – tra stupore e preoccupazione – mentre cammina regale per le strade della località a nord della capitale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)