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Incendio ospedale Tivoli, aperta indagine interna: impianto antincendio e piano evacuazione, cosa sappiamo

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(Adnkronos) – E’ stata aperta anche un’indagine interna sull’incendio dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli in cui venerdì sera è scoppiato un incendio che ha provocato la morte di 3 persone e il trasferimento dei pazienti in altri nosocomi della regione”. “Un’indagine disciplinare interna che servirà anche a capire se la ditta incaricata ha ritirato i rifiuti e se lo ha fatto nel giorno e nelle ore stabilite”, ha fatto sapere Giorgio Giulio Santonocito, direttore generale della Asl Roma 5, intervenendo in diretta nel corso della trasmissione di Rai 1 Storie Italiane.  “L’impianto di sicurezza antincendio è ora sotto indagine – ha fatto sapere Santonocito – Certamente, molte delle cose che sono state dette sono parzialmente imprecise.Le squadre antincendio c’erano.

L’impianto era costantemente in manutenzione ed era stato revisionato.Il piano di evacuazione esiste: ce lo hanno confermato i tecnici”.  E “le porte tagliafuoco erano state revisionate da poco tempo, altre erano state sostituite, alcune erano in ordinazione, quattro o cinque, e stavano per arrivare.

Chi è entrato ci ha detto che le porte sono state trovate funzionanti.Anche qui non significa che tutte abbiano funzionato.

Alcune potrebbero essere state ostruite da qualche ostacolo fisico caduto durante l’incendio.Questo potrà essere accertato solo dalle indagini”, ha detto ancora Santonocito aggiungendo: “Non mi permetto di smentire quello che hanno scritto i giornali.

Sarebbe scorretto e arrogante smentire da parte mia alcunché” Intanto dal canto suo la Procura di Tivoli disporrà una maxi consulenza in relazione all’incendio.Gli accertamenti, per ricostruire quanto avvenuto, con tutta probabilità riguarderanno il funzionamento dell’impianto antincendio e dei sistemi di sicurezza presenti nel nosocomio.  I pm coordinati dal procuratore Francesco Menditto hanno conferito l’incarico al medico legale e al tossicologo per le autopsie che si svolgeranno nei prossimi giorni.

Nel fascicolo, avviato subito dopo l’incendio si procede per omicidio plurimo colposo e incendio colposo ancora a carico di ignoti.Questa mattina intanto si è svolto un vertice fra inquirenti e investigatori a cui hanno partecipato i pm della procura, i vigili del fuoco, i poliziotti della squadra mobile e del commissariato.

Intanto continua l’audizione dei testimoni e sono stati acquisiti una serie di atti e documenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto e le 3 domande Adnkronos: le risposte del ministro della Difesa – Video

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(Adnkronos) – Armi all’Ucraina e decreto in scadenza, discussione sul Mes e cessate il fuoco nella guerra tra Israele e Hamas.Le risposte del ministro della Difesa Guido Crosetto alle tre domande rivolte dall’Adnkronos. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ogni anno consumiamo 500 grammi di insetti ‘nascosti’, alert su allergie

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(Adnkronos) –
Ogni italiano consuma 500 grammi a testa, l’anno, di insetti ‘nascosti’ in alcuni alimenti – secondo la Fda americana, ci sono fino a 60 frammenti di insetti ogni 100 grammi di cioccolato – e nei cosmetici, in particolare rossetti.Frammenti che possono però rappresentare un rischio per chi è allergico ai crostacei e agli acari della polvere.

A lanciare l’allerta sono gli specialisti della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip). “Sono una insidia soprattutto per i bambini che sviluppano reazioni allergiche, al punto che si sospetta possano essere implicati in casi di anafilassi rimasti senza spiegazione”, afferma Michele Miraglia Del Giudice, presidente Siaip e professore di Pediatria e Allergologia e Immunologia pediatrica all’università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ di Napoli.Il consiglio è di controllare sempre le etichette, anche se a volte le farine di cocciniglia, grillo e verme giallo sono indicati solo come coloranti (E120). Recentemente la Commissione europea ha autorizzato l’introduzione sul mercato di alimenti contenenti il verme giallo della farina (Tenebrio molitor) e la farina di grillo (Acheta domesticus). “Gli insetti, considerati una promettente fonte alternativa di proteine, sono oggi consentiti nell’alimentazione umana – spiega Miraglia Del Giudice – ma accade che anche chi non intende consumarli finisca con l’assumerli inavvertitamente.

E si stima che ogni italiano ne introduca, attraverso l’alimentazione o l’uso di cosmetici, circa 500 grammi all’anno”. Sono infatti moltissimi gli alimenti e i prodotti cosmetici presenti sul mercato che contengono ingredienti derivati dagli insetti. “Basti pensare alla cocciniglia, derivato dalla coccinella, indicato sulle etichette come E120, che viene utilizzato come colorante per succhi, yogurt (alla fragola e al mirtillo) e rossetti”, evidenzia Cristiana Indolfi, segretaria Siaip e pediatra allergologa all’università Vanvitelli. “Dati americani sottolineano che una valutazione accurata degli allergeni è cruciale per garantire la sicurezza dei consumatori; ma questi purtroppo non ne sanno nulla”.  Ma quali sono le principali proteine allergeniche negli insetti che possono nuocere a chi è allergico, sia adulti che bambini? “La tropomiosina e l’arginina chinasi, entrambi allergeni noti per la stretta relazione tra artropodi e crostacei, non devono essere consumati dalle persone allergiche ad acari e crostacei perché queste potrebbero manifestare reazione in seguito alla loro assunzione”, rimarca Angela Klain, junior member Siaip e Aif in Pediatria all’università Vanvitelli. “E’ importante sottolineare che non tutti i pazienti allergici agli acari della polvere o ai crostacei sono a rischio, ma solo quelli sensibilizzati ai panallergeni cross-reattivi come Der p10 per l’acaro della polvere o Pen a1 per i crostacei, che noi comunemente testiamo presso il nostro ambulatorio nei casi selezionati – precisa Miraglia Del Giudice – Pertanto, la comprensione delle relazioni tra allergie agli acari della polvere e allergie agli insetti è cruciale.La prevalenza dell’allergia alimentare agli insetti in Europa è scarsamente documentata a causa della mancanza di test diagnostici standardizzati, complicando la conferma della diagnosi.

In casi di incertezza tra sensibilizzazione positiva e anamnesi dubbia, si può considerare il test di provocazione orale (Tpo) solo in circostanze molto specifiche.La comprensione dell’allergenicità degli insetti commestibili è ancora un’area di ricerca in evoluzione, con la prospettiva di identificare anafilassi precedentemente considerate senza spiegazioni”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è ancora domani di Paola Cortellesi sempre primo al box office

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(Adnkronos) – ‘C’è ancora domani’ vince un altro weekend al botteghino, quello del 7–10 dicembre 2023: 1.552.745 euro (dati Cinetel), per un totale di 29.545.179 euro.L’opera prima di Paola Cortellesi è già il primo incasso stagionale (dal 1° agosto 2023) e presto, prevede il sito specializzato Cinematografo.it, diventerà il primo dell’anno: ‘Barbie’ di Greta Gerwig guida con 32.116.328 euro, i circa due milioni e mezzo di differenza dovrebbero essere colmati entro Natale. In seconda posizione l’animazione Illumination Prendi il volo, che al debutto realizza 1.242.386 euro, in terza Napoleon, che con 1.179.727 euro parziali arriva a 7.103.687 euro. Ottimo quarto posto per la new entry Un colpo di fortuna di Woody Allen, con 1.000.610 euro nel fine settimana e totali 1.137.034, da segnalare, sempre in Top10, il quinto posto di Cento domeniche di Antonio Albanese, che totalizza 1.662.966 euro, e il decimo del debutto alla regia di Michele Riondino, Palazzina LAF, con 421.477 euro. Infine, il confronto con i dati del 2022: da giovedì 8 a domenica 11 dicembre l’incasso totale fu di 4.461.060 euro a fronte degli attuali 7.663.500 euro, sicché si registra un eccellente +72,9%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rc auto, stangata in arrivo: nel 2024 rincari di 500 euro

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(Adnkronos) –
Nel 2024 sono previsti rincari sull’RC Auto per 1,1 milioni di automobilisti: in seguito ad un sinistro con colpa avvenuto nel 2023, vedranno infatti la propria classe bonus-malus e di conseguenza il proprio premio medio salire al momento del rinnovo.Secondo un’analisi di Segugio.it, portale della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito, la frequenza di sinistri dichiarati nel 2023 dagli automobilisti già assicurati è del 3,34%, percentuale in crescita per il secondo anno consecutivo, dopo il minimo registrato nel 2021.

Questi rincari si sommeranno al premio medio già alto di questo periodo.Infatti, secondo l’Osservatorio di Segugio.it, il premio medio RC auto a novembre 2023 è stato di 461,4 euro, in crescita del 25,1% sullo stesso mese dell’anno precedente. Per determinare l’incremento del costo della polizza, Segugio.it ha calcolato la differenza tra il premio medio tra sinistrati e non sinistrati, ossia quanto paga di più per l’assicurazione auto un automobilista che ha causato un sinistro con colpa rispetto a chi non ne ha causati.

Questa differenza a novembre 2023 è di circa 498 euro.L’aumento complessivo per tutti i guidatori interessati sarà quindi di circa 550 milioni di euro. Ma quali saranno gli automobilisti che subiranno più rincari?

In media le donne hanno dichiarato più sinistri degli uomini, il 3,5% contro il 3,1%.A livello anagrafico sono i giovani, in particolare gli under 25, che nel 2023 hanno registrato una frequenza sinistri nettamente superiore alla media (4,8%).

Tra le categorie professionali, invece, è il personale sanitario quello che subirà maggiori rincari, con una percentuale di sinistri del 4,1%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, un piano per il dopoguerra: “Al lavoro team voluto da Netanyahu”

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(Adnkronos) – Un gruppo ristretto di alleati politici e vertici della difesa per discutere del dopoguerra nella Striscia di Gaza.Lo avrebbe messo insieme, secondo le notizie di Channel 13, il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Stando alle indiscrezioni, alla guida del gruppo ci sarebbero il consigliere per la Sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi e il ministro per gli Affari strategici Ron Dermer.Ne farebbero parte rappresentanti di Idf, Mossad e Shin Bet.

E anche l’ambasciatore Usa in Israele, Mike Herzog, avrebbe partecipato alle riunioni.Almeno quattro si sarebbero già tenute, un’altra sarebbe prevista in settimana. 
Israele “ha informato gli americani dell’esistenza del team ed è importante per l’Amministrazione Biden” che il Paese “presenti un piano” per il dopoguerra”, ha detto un alto funzionario a Channel 13 secondo cui qualsiasi conclusione venga raggiunta del gruppo guidato da Hanegbi verrà poi sottoposta al gabinetto di sicurezza.

Ci sarebbe, stando alle parole attribuite al consigliere per la Sicurezza nazionale israeliano, “una forte probabilità” che il ‘day after’ preveda una “cooperazione con Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera chiude con oltre 1 milione di visitatori, Intiglietta: “Risultato eccezionale”

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(Adnkronos) – Con 2.550 artigiani, su 8 padiglioni, provenienti da 86 Paesi e oltre la soglia del milione di visitatori si è chiusa la ventisettesima edizione di Artigiano in Fiera, che ha visto per nove giorni al lavoro oltre 15.000 addetti negli stand di Fiera Milano (Rho).  “E’ un risultato eccezionale che certifica un incremento rispetto al 2022 che fu già un anno di grande successo – spiega il presidente di Ge.Fi.Gestione Fiere Spa, Antonio Intiglietta –.

Al termine di questi nove giorni prevale un forte sentimento di gratitudine nei confronti degli espositori, delle istituzioni, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco, degli addetti di Fiera Milano e, ovviamente, dei visitatori.Si consolida la stima per la nostra manifestazione che si afferma ogni anno come l’Expo internazionale delle arti, dei mestieri e, quindi, della cultura e delle tradizioni dei Paesi e dei popoli del mondo”.  Artigiano in Fiera riparte dalla sua community di oltre un milione e mezzo di utenti iscritti alla piattaforma digitale per mantenere una relazione costante con gli artigiani e per acquistarne tutto l’anno i prodotti.

Su artigianoinfiera.it sono online 3.000 imprese, delle quali oltre 600 con una propria vetrina di vendita, per un totale di 20.000 prodotti in vendita.La prossima edizione di Artigiano in Fiera è in programma dal 30 novembre all’8 dicembre 2024 a Fiera Milano (Rho). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Golden Globes 2024, cercasi presentatore: anche Chris Rock dice no

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(Adnkronos) – Barbie e Ken probabilmente saliranno sul palco dei Golden Globes 2024 il mese prossimo, ma gli organizzatori dello spettacolo stanno avendo non poche difficoltà a trovare qualcuno che li presenti.Con le nomination che verranno annunciate oggi a partire dalle ore 14, è infatti ancora aperta la ricerca del conduttore.

Secondo quanto apprende la Cnn, l’ultimo di una serie di comici ad aver gentilmente declinato l’offerta è stato Chris Rock, il due volte conduttore dell’Oscar ricordato in particolare per lo schiaffone in faccia rimediato da Will Smith nel 2022 per una barzelletta che faceva riferimento alla battaglia della moglie, Jada Pinkett Smith, contro l’alopecia. Secondo quanto ha rivelato una fonte alla Cnn, anche Ali Wong è stata contattata per presentare i Globes, ma ha rifiutato.Così come podcaster Will Arnett, Sean Hayes e Jason Bateman.

Se il trio avesse detto sì, sarebbe stata la prima volta che dei Globes con tre presentatori da quando Louis Gossett Jr., Leslie Nielsen e Jane Seymour presentarono insieme lo spettacolo nel 1993.Ci sono infine poche speranze che Amy Poehler e Tina Fey, che hanno co-presentato i Globes quattro volte con grande successo, ritornino.

Ma visto che quest’anno, i Globes si trasferiscono in una nuova sede di trasmissione presso la CBS, un’opzione possibile è che la CBS scelga una delle sue star per il ruolo, su tutti Stephen Colbert. Mentre l’ospite dei Globes rimane in discussione, la sala da ballo del Beverly Hilton potrebbe ospitare celebrità del calibro di Leonardo DiCaprio, Robert DeNiro, Martin Scorsese, Margot Robbie, Ryan Gosling, Meryl Streep, Selena Gomez, Emma Stone, Natalie Portman, Jennifer Aniston e Quinta Brunson.  I Golden Globes fungeranno da avvio di una stagione di premi ricchissima in cui l’industria dell’intrattenimento mira a riportare sfarzo e glamour a Hollywood dopo che gli scioperi hanno bloccato la maggior parte delle produzioni per gran parte del 2023.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni regionali 2024, Tajani: “Confermiamo candidati uscenti”

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(Adnkronos) – Per le elezioni regionali “seguiremo la prassi e confermeremo i candidati uscenti”.A dichiararlo è il vicepremier, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, che in un’intervista a ‘Il Messaggero’, chiarisce: “A meno che un partito non decida di sostituirlo e, come abbiamo fatto in Molise candidando Roberti al posto di Toma, propone un nome alternativo.

Ma per quanto ci riguarda non è così e confermiamo Cirio in Piemonte e Bardi in Basilicata”.  Per Tajani non c’è bisogno di “riequilibrare” i rapporti con FdI. “Non è una questione di lottizzazione”, spiega. “FdI ha tanti ministri e bravi presidenti di regione.Non credo sia il momento di riaprire polemiche o cominciarle.

Se poi un partito decide di rinunciare per qualunque motivo ad una regione, è un altro discorso”. E – a chi chiede l’eliminazione del limite ai due mandati, tra loro i leghisti Zaia e Fedriga – Tajani replica: “Non è che possiamo fare le leggi per qualcuno, e poi è sano garantire un ricambio nella leadership delle regioni dopo 10 anni.Un conto sono i sindaci dei comuni piccoli, un conto i Presidenti delle regioni”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Zan: “Grazie Report per inchiesta, mai guadagnato da Pride”

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(Adnkronos) – “Come ho sempre fatto, ringrazio Report per il lavoro d’inchiesta, questa volta anche su di me.Le loro inchieste fanno bene alla democrazia.

Come ha confermato Report, ribadisco che non ho mai percepito alcun guadagno dalla manifestazione, che sono orgoglioso di aver fondato e che ha un importante valore sociale: i documenti lo attestano e sono pubblici”.Così Alessandro Zan del Pd sui social dopo l’inchiesta del programma di Rai3.  “Mi sono sempre messo a disposizione come volontario e a titolo gratuito, come confermano le mie dichiarazioni obbligatorie annuali alla Camera dei Deputati.

La società serve esclusivamente a organizzare la manifestazione, i cui incassi vengono ogni anno utilizzati per consentire la realizzazione e la sostenibilità della manifestazione stessa.Ringrazio ancora Report per avermi dato l’occasione di spiegare in modo esaustivo”. Il ministro Adolfo Urso annuncia intanto di avere “dato mandato ai suoi legali di denunciare in ogni sede il conduttore di Report Sigfrido Ranucci e gli autori del servizio in onda domenica 10 su Rai3, nonostante il Ministro avesse già eccepito” lo scorso 5 dicembre “la assoluta falsità delle notizie riportate in merito alla asserita adesione a logge massoniche e l’intento gravemente diffamatorio”.

In una nota Urso osserva come “Report prosegue così, in una campagna persecutoria,attivata subito dopo l’insediamento del governo, tesa evidentemente a inibire l’attività del Ministro, facendo palesare chissà quali reconditi interessi e condizionamenti occulti che non hanno alcun fondamento nella realtà”.  Si lamenta poi come “già in precedenti servizi erano emerse, infatti, interviste manipolate e false, ricostruzioni arbitrarie e notizie del tutto infondate che i fatti hanno poi ampiamente smentito.Servizi che hanno costretto il Ministro Urso ad adire già le vie legali, così come altre persone chiamate in causa anch’esse quali parti lese”.

Il ministro ha inoltre “dato mandato di denunciare i signori Kitty Montemaggi e Gioele Magaldi per quanto affermato nel corso delle interviste riportate da Report e il dottor Luigi Bisignani per quanto scritto nel quotidiano Il Tempo nell’articolo uscito in contemporanea con il servizio di Report, domenica 10 dicembre, evidentemente frutto della medesima strategia”.  Per il ministro “è gravissimo che una trasmissione del servizio pubblico avvalori le farneticazioni di personaggi che nel tempo hanno accusato di appartenenza a logge segrete Presidenti della Repubblica, Presidenti del Consiglio, Governatori di BCE e Banca d’Italia e persino Sommi Pontefici.Perché delle due l’una: o era vero quel che ha affermato il signor Magaldi in altre occasioni delineando complotti massonici ai danni dello Stato e delle istituzioni democratiche o è falso quanto Report oggi strumentalizza per aggredire il Ministro Urso, al fine di inibire l’esercizio del suo mandato”. “In ogni caso – conclude – è compito del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica occuparsi di materia che riguarda senza alcun dubbio la Sicurezza dello Stato e la tenuta della nostra democrazia, anche per l’uso strumentale che viene fatto del servizio pubblico.

Oggetto, questo sì, di manovre occulte”. “È totalmente falso, temiamo che la vostra fonte sia la stessa di tante altre inchieste fantasiose finite nel nulla come i presunti finanziamenti russi”.Così La Lega risponde quindi a Report, che nella trasmissione andata in onda ieri sera ha parlato di una trattativa per la candidatura del generale Roberto Vannacci, compreso un ‘risarcimento’ nel caso di una sua mancata elezione alle europee. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport online: i migliori titoli per comprendere gli eSport

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Ancora oggi, nonostante il successo che riscuotono, c’è spesso molta confusione intorno al concetto di eSport.

Lo scenario competitivo videoludico si è sviluppato con una rapidità tale da lasciare sorpresi anche molti esperti del settore, e alcune questioni ancora oggi rimangono non del tutto chiarite: non sempre c’è per esempio concordia sullo stesso concetto di eSport, o su quali videogiochi possano essere considerati eSport. Nonostante gli enormi progressi c’è ancora strada da percorrere per arrivare a un terreno di incontro comune: una strada che, inevitabilmente, passa per l’approfondire il fenomeno attraverso la conoscenza di alcuni dei titoli più importanti del mondo eSport.

Vale sicuramente la pena partire dai simulatori sportivi, a oggi gli unici titoli a proposito dei quali si parla concordemente di eSport: dal momento che il calcio è lo sport globalmente più seguito, è impossibile non pensare proprio a questo.

eSport sul calcio:

Sono due le serie videoludiche a emergere come migliori simulatori calcistici: FIFA e Pro Evolution Soccer.

Rispettivamente prodotte da Electronic Arts e Konami, negli ultimi anni entrambe le serie sono andate incontro a profonde innovazioni che ne hanno rivoluzionato anche i nomi: dall’edizione di quest’anno FIFA è diventato EA Sports FC 24, mentre PES già dal 2021 ha assunto la denominazione eFootball, passando alla formula free to play. Entrambi i titoli sono centrali nello scenario eSport: le varie edizioni annuali sono i videogiochi sulle quali si basano i più importanti tornei, come per esempio la eSerie A, con incontri virtuali con nulla da invidiare alle vere sfide ai vertici della Serie A.

eSport sulle corse automobilistiche

In termini di guida, la serie di riferimento non può che essere Gran Turismo. Il simulatore di guida giapponese è il punto di riferimento dei piloti videoludici fin dal 1997, e giusto l’anno scorso ne è uscita l’ultima edizione, Gran Turismo 7. Si tratta della serie utilizzata, tra l’altro, negli eventi svoltisi nel contesto dei Giochi Olimpici: nel 2021, per le Olympic Virtual Series, il sim driver italiano Valerio Gallo è giunto al primo posto della competizione proprio su Gran Turismo 6. Non si può certo dimenticare F1: come suggerisce il nome, si tratta del simulatore dedicato alla Formula 1. In commercio dal 2000, ogni anno esce il titolo dedicato alla stagione in corso: si tratta del videogioco ufficiale associato alla Federazione, utilizzato anche dai piloti come simulatore.

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Il poker online

Cambiando genere, si può rimanere nel contesto eSport anche parlando di blackjack. Non si tratta di un vero e proprio videogioco, piuttosto di una versione videoludica offerta online da operatori specializzati come PokerStars Casino: in tal senso, è dunque possibile giocarci in qualsiasi momento semplicemente accedendo alla piattaforma dell’operatore. Non deve sorprendere che un gioco di casualità come il blackjack possa essere utilizzato come esempio: si tratta infatti di un gioco profondamente strategico, dove il caso rappresenta solo una componente, e nemmeno maggioritaria, delle regole. Per vincere è necessario essere capaci di strategie e calcoli probabilistici da fare su due piedi, aspetto sempre evidente in ogni partita.

Strategici

Guardando a videogiochi che con lo sport hanno poco a che spartire, impossibile non parlare di StarCraft, pietra miliare dello scenario eSport. Parliamo di un videogioco appartenente al genere strategico in tempo reale: un genere che ha fatto la storia del videogaming, ma che ancora oggi viene visto “con riserva” in quanto non direttamente associato a uno sport tradizionale. Questo nonostante StarCraft sia il primo vero eSport: uscito nel 1998, in Corea del Sud fin dagli anni 2000 attorno a esso si è sviluppato l’approccio sportivo e competitivo che oggi viene considerato eSport. Nonostante il genere RTS vanti numerose altre serie, anche più moderne, StarCraft rimane probabilmente uno dei migliori titoli da provare per capire appieno l’approccio competitivo alla base degli eSport.

Lo spara tutto

Sempre a proposito di approccio competitivo, non si può evitare di citare il genere shooter in prima persona, o FPS dall’acronimo inglese. Da Wolfenstein 3D, del 1992, il genere è diventato uno dei più importanti del mondo videoludico, con serie a loro volta iconiche. Ancora oggi, sono innumerevoli le serie FPS alla base di tornei eSport, da Call of Duty a Valorant fino a Rainbow Six; tra i tanti, il miglior esempio è però probabilmente Counter Strike. Fin dalle origini il titolo è stato un FPS atipico, con forti componenti tattiche e strategiche e nato amatorialmente: è stato infatti sviluppato nel 1998 da due studenti come mod di Half-Life, iconico titolo di Valve. La stessa Valve, colpita dal risultato, ha comprato la serie nel 2000, avviandola a diventare protagonista nello scenario eSport: ancora oggi Counter Strike Global Offensive, free to play, è al centro di numerosi tornei eSport internazionali.

Ascolti tv domenica 10 dicembre, vince ‘Terra Amara’: Fazio vola a 2,3 milioni

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(Adnkronos) – ‘Terra Amara’ su Canale 5 è risultato il programma più visto del prime time di domenica 10 dicembre, con 2.924.000 spettatori e il 17.2% di share.Al secondo posto, la fiction ‘Il Metodo Fenoglio – L’Estate Fredda’ su Rai1, con 2.480.000 spettatori e il 13.6% di share.

Al terzo posto, ‘Che Tempo Che Fa’ che ottiene 2.309.000 spettatori e l’11.3% nella prima parte e 1.205.000 spettatori con il 9.4% nella seconda parte chiamata Il Tavolo.La puntata di ieri, che ha ospitato anche le interviste a Gino Cecchettin e Claudio Baglioni, è la seconda più seguita della stagione, dopo quella in cui è stato ospite Beppe Grillo, che ottenne 2.488.000 spettatori e il 12.1% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Pg Bono: “Carenza pm in Dda? Accorpare Procure piccole”

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(Adnkronos) – “La carenza di magistrati nelle procure antimafia può essere fronteggiata con l’ accorpando delle piccole procure”. È la proposta del magistrato Gaetano Bono, sostituto procuratore generale a Caltanissetta, emersa nel corso della presentazione del suo libro “Meglio Separate – Un’inedita prospettiva sulla separazione delle carriere in magistratura” ad Avola.All’evento, organizzato dall’Associazione Avolesi nel mondo e moderato da Corrado Gisarella, hanno preso parte il sostituto procuratore generale di Catania Tony Nicastro, la professoressa Grazia Maria Schirinà (presidente dell’associazione) e Umberto Confalonieri.

Nel corso del dibattito si è affrontato il tema della separazione delle carriere ma anche gli altri argomenti toccati dal libro.In particolare Bono è entrato nel merito del grido d’allarme sulle carenze di organico lanciato dal CSM e dai procuratori antimafia nei giorni scorsi. “Il rischio ridimensionamento delle DDA, che è reale – ha dichiarato Bono – non può essere risolto solo con l’innesto dei magistrati di prima nomina, ma occorrerebbe chiudere le procure piccole e destinare il personale magistratuale e amministrativo agli uffici di dimensioni medie e grandi.

Ne gioverebbe l’efficienza dell’azione delle procure, che potrebbero meglio fronteggiare le ataviche scoperture di organico, in attesa che la politica destini le risorse necessarie a colmare i circa 1500 posti mancanti su 10633 previsti dalla legge”. Allargando lo sguardo sulla riforma della giustizia, Bono ha ribadito che essa “dovrebbe mirare a rendere più efficiente non solo l’azione dei pubblici ministeri, ma l’intero comparto giustizia, attraverso la riduzione del flusso di entrata dei procedimenti penali e civili, la rimodulazione delle procure, l’informatizzazione e la digitalizzazione”. Bono ha inoltre precisato che “sarebbe un vero peccato rinunciare all’opportunità di fare una separazione delle carriere che, mantenendo la cultura della giurisdizione del Pm e invertendo l’attuale tendenza alla gerarchizzazione delle persone, darebbe completa attuazione al disegno costituzionale che vede la magistratura come potere diffuso.Se nessuno dubita che questo valga per i giudici, lo stesso non può dirsi per i pubblici ministeri.

E allora ben venga una riforma che lo stabilisca in maniera netta, perché una magistratura requirente autonoma e indipendente rende tale anche la magistratura giudicante, perché sono i pubblici ministeri che danno avvio e impulso ai processi, con la conseguenza che i giudici non potrebbero concretamente esercitare quel potere diffuso che l’ordinamento riconosce loro, se non ci fosse l’iniziativa dei pubblici ministeri”. “Tuttavia – ha aggiunto Bono – se la separazione delle carriere comportasse una limitazione all’indipendenza della magistratura, allora meglio tenersi il sistema attuale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, Crosetto all’Adnkronos: “Necessaria pausa per motivi umanitari”

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(Adnkronos) – “Sia Borrell che Guterres si sono espressi nei giorni scorsi e anche questa mattina.Penso sia necessario che tutta la comunità internazionale in questo momento chieda una pausa, perché ci sono motivi umanitari che dettano l’urgenza e perché come dico sempre le democrazie si devono comportare in modo diverso rispetto ai terroristi”.

Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto al Forum Adnkronos.  Poi sull’Ucraina: “A fine anno scadrà il decreto per l’invio di armi all’Ucraina, la Camera dovrà esprimersi per vedere se nuovamente, per il prossimo anno, vorrà autorizzare il governo.E’ intanto in preparazione l’ottavo pacchetto di aiuti che entro fine anno verrà riproposto al Copasir per poi essere effettivo”, ha spiegato il ministro della Difesa.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria in Svizzera, 2 morti a Sion: killer in fuga

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(Adnkronos) – Sparatoria in Svizzera.Due persone sono morte e una terza è rimasta ferita a Sion quando un individuo, tuttora in fuga, ha aperto il fuoco.

Stando ai primi accertamenti, l’autore della sparatoria conosceva le vittime.La sparatoria è avvenuta in due luoghi diversi della città, fa sapere la polizia, secondo cui sono ancora ignoti i motivi del gesto, verificatosi poco prima delle 8. Le forze dell’ordine cantonali hanno subito avviato un’operazione di ricerca su vasta scala per arrestare il colpevole, non ancora identificato.

Da parte sua, la procura ha già aperto un’inchiesta: i reati ipotizzati sono quelli di assassinio e omicidio intenzionale.Secondo Le Nouvelliste, una delle scene del crimine è un’azienda di verniciatura.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cambiamento climatico e imprese, solo una su 5 ha adottato un piano

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(Adnkronos) –
Solo un’impresa italiana su cinque dichiara di avere adottato un piano per contrastare il cambiamento climatico, il 17% ha fissato obiettivi di riduzione delle proprie emissioni di gas climalteranti. È quanto emerge dalla ricerca ‘L’impegno delle aziende italiane per il net-zero’, realizzata da Ipsos e dal Network italiano del Global Compact delle Nazioni Unite (Ungc), la più grande iniziativa di sostenibilità d’impresa al mondo.La ricerca, con una prefazione del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è stata presentata oggi, 10 dicembre, presso il Padiglione Italia di Cop28 a Dubai. “I dati della ricerca ci dicono che tra le aziende italiane c’è ancora molto da fare: il rapporto tra chi ha adottato un piano sul clima e chi non lo ha fatto è di uno a cinque, decisamente basso considerato il peso della nostra economia.

Il ruolo del settore privato è cruciale, ma è necessario sviluppare e implementare iniziative di supporto che possano guidare le imprese nell’ambizioso percorso verso il net-zero.Dobbiamo lavorare, da un lato, per consolidare e accelerare i progressi delle aziende virtuose e, dall’altro, per agganciare le imprese che non hanno ancora affrontato la questione climatica”, ha dichiarato Marco Frey, presidente UN Global Compact Network Italia. Per Daniela Bernacchi, direttore esecutivo UN Global Compact Network Italia, “non c’è dubbio che nel mondo aziendale esista una forte consapevolezza del tema ambientale”.

L’88% delle imprese italiane riconosce, infatti, che la sostenibilità dovrebbe orientare tutte le scelte aziendali, ma al tempo stesso solo una su 10 afferma di avere “molto chiaro” il concetto stesso di sostenibilità. “Un limite che si traduce in una mancanza di iniziative sul clima”, ha aggiunto Bernacchi, sottolineando invece come “i riscontri pervenuti dalle aziende che fanno parte del Global Compact delle Nazioni Unite rivelino differenze significative rispetto all’universo di riferimento”.  Se si considerano solo le risposte degli aderenti italiani a Ungc, il 64% di essi ha infatti già definito un programma di contrasto al cambiamento climatico (contro una media nazionale del 22%) e otto aderenti su 10 calcolano le proprie emissioni (contro una media nazionale di un’impresa su dieci). “Una conferma – ha concluso Bernacchi – di quanto sia importante la condivisione di questo percorso insieme ad altre imprese in una logica di rete.Il Global Compact Onu vuole essere proprio questo, uno strumento per pianificare obiettivi ambiziosi, facendo leva sulla forza del network per raggiungere anche le pmi”. Il ministro Pichetto Fratin, introducendo la ricerca, ha affermato, infatti, che, “a valle dell’impegno già in essere delle grandi aziende, l’obiettivo è integrare le piccole e medie in un percorso di transizione industriale nazionale: questo dovrà tenere conto di misure a supporto che riguardano l’accesso alla finanza e le agevolazioni, il tema delle competenze tecniche e la competitività nel lungo periodo”. La ricerca registra, inoltre, una coerenza fra i dati delle aziende che calcolano le emissioni e di quelle che hanno fissato obiettivi net-zero.

Fra i non aderenti allo UN Global Compact, il 17% delle imprese intervistate ha definito obiettivi di riduzione delle emissioni di gas climalteranti.Di queste, solo un’azienda su 10 è impegnata sul target net-zero o intende farlo da qui a due anni.

Se guardiamo, invece, al cluster delle imprese partecipanti al progetto onusiano, la percentuale delle aziende con obiettivi di riduzione delle emissioni sale al 58%, portandosi dietro anche il dato molto positivo delle 8 imprese su 10 che hanno definito target net-zero o hanno in programma di farlo nel prossimo biennio.  Significativo il dato che emerge dalla ricerca rispetto ai freni all’impegno ambientale.Per il 34% delle aziende si tratta di limiti economici che non consentono di fare investimenti adeguati, per il 27% di freni burocratici e per un altro 27% pesa invece la mancanza di figure professionali competenti.

Quanto alle risorse umane dedicate alla definizione di obiettivi di riduzione delle emissioni nelle aziende che non hanno sottoposto i propri target a validazione, nel 34% delle imprese è oggi presente una persona o un team che se ne occupa, mentre il 41% preferisce affidarsi a consulenti esterni.  Se si guarda ai dati per settore rispetto alla conoscenza del tema ambientale, dalla ricerca emerge che è nella moda, nel food e nelle utilities che si riscontrano i livelli di conoscenza maggiori.In alcuni settori, come quello delle costruzioni (settore ad alto impatto in termini di emissioni), le conoscenze sono, invece, piuttosto sommarie e poco diffuse.

Automotive e utilities risultano i settori più consapevoli del valore in termini di competitività e reputazione dell’adozione di comportamenti sostenibili da parte delle aziende.  Per quanto riguarda, invece, l’impegno e le iniziative ambientali, è sempre il settore delle utilities quello impegnato in modo più assiduo e strutturato, sia in iniziative di contrasto al cambiamento climatico, che in iniziative di sensibilizzazione interne rivolte alla propria popolazione aziendale.Questo si traduce in attività e impegni concreti (calcolo impronta carbonica e definizione di specifici obiettivi di riduzione delle emissioni, validati da Sbti, ossia Science Based Target initiative).

Il retail, al contrario, risulta il settore più indietro per questo tipo di iniziative. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianni Morandi, 79 anni e non sentirli: corsetta per festeggiare il compleanno

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(Adnkronos) –
Gianni Morandi compie oggi 79 anni.Un compleanno all’insegna dell’attività fisica, come ha rivelato lo stesso cantante a Fiorello.

Contattato in videochiamata dallo showman, nel corso della puntata di ‘VivaRai2!’ di oggi, Morandi ha risposto con il suo solito sorriso al classico coro di “Tanti auguri” da parte di tutto il cast del programma. “Ormai l’11 dicembre è al pari del 25 aprile, del 1° maggio, del 2 giugno… è una data nazionale!”, il messaggio di Fiorello che, visto anche il viso un po stanco di Morandi, gli chiede se si è appena svegliato.Il ‘festeggiato’ ringrazia e ammette: “Di solito mi sveglio un po’ più tardi, poi ieri sera abbiamo festeggiato con un po’ di amici, abbiamo mangiato e bevuto”.

Quindi alla domanda di Fiorello su come pensa di passare questa giornata, risponde: “Adesso vado a fare 2-3 km di corsa, per non perdere il ritmo…”. “Quanto fai a chilometro?Sei sui cinque minuti e mezzo?” ha chiesto ancora il comico. “Direi anche sei” ha risposto il cantate sorridendo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, operaio 28enne muore schiacciato in cantiere edile

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(Adnkronos) –
Incidente mortale sul lavoro a Milano.Un operaio di 28 anni di origini egiziane è rimasto schiacciato oggi da una cassaforma metallica al decimo piano di un cantiere edile.

L’incidente è avvenuto questa mattina, intorno alle 9 in via Paravicini angolo Sammartini.L’operaio stava lavorando con altri colleghi quando durante la movimentazione di una autogru il manufatto si sarebbe sganciato non dandogli scampo.

Sul posto i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e Ats.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Hard Rock Cafe di via Veneto compie 25 anni

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(Adnkronos) – Era il 10 dicembre 1998 quando a Roma, in via Veneto apriva il primo Hard Rock Cafe d’Italia.Venticinque anni dopo il cafe romano ha celebrato ieri sera il suo 25mo anniversario con una grande festa in pieno stile Hard Rock con dj set, musica dal vivo, red carpet, giochi di luce e un percorso immersivo per i suoi ospiti tra i ricordi, le immagini e le curiosità che hanno fatto la storia del locale di via Veneto. 
A condurre la serata piena di musica, buon cibo e tanto divertimento il dj di Radio Capital Fabio Arboit che ha introdotto la performance del violinista elettronico Mike Violinist accompagnato dalla consolle di Gabriele Condorelli, in arte dj Condor e le coreografie delle Bright Butterfly.

Salentino di origine, classe ’89, Mike è un violinista e produttore italiano, la sua caratteristica predominante è la versatilità, accentuata dall’interesse nei più svariati generi musicali: dalla musica classica a quella pop, dal rock al jazz, fino alla musica house ed elettronica. È live performer nelle più prestigiose discoteche italiane e collabora con OutCinema alla produzione di colonne sonore per numerosi film e cortometraggi, è stato turnista al fianco di importanti artisti italiani ed internazionali tra i quali Cesare Cremonini, Paolo Fresu, Sergio Cammariere, Dolcenera e tanti altri.Per i suoi ospiti Hard Rock ha anche ideato degli speciali drink che richiamano i colori dell’anniversario, in collaborazione con Tito’s Vodka, e per i clienti di passaggio al cafe nella giornata di ieri ha pensato a diversi gadget, sorprese e attività da fare insieme. 
“La musica è cambiata un po’ in tutti i suoi generi, ma in questi 25 anni Hard Rock Cafe Roma non ha mai smesso di far vivere ogni giorno ai propri ospiti un’esperienza unica circondati dai cimeli dei protagonisti della storia del rock – commenta Stefano Pandin, VP Operation UK & Europe Hard Rock Cafe International – Sono stati anni molto intensi in cui quasi 5 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo e dalla capitale sono passati a trovarci, per questo saremo sempre molto grati alla città di Roma per l’accoglienza e l’affetto.

Sin dalla sua apertura, Hard Rock Cafe ha rispettato il motto “Love all serve all” e i romani hanno sempre dimostrato di apprezzare Hard Rock Cafe con il suo buon cibo e le sue memorabilia.Per celebrare al meglio questo anniversario d’argento abbiamo voluto condividere con i nostri ospiti, gli amici della famiglia Hard Rock i tanti ricordi, i volti e le storie di chi è passato a trovarci negli anni, ma soprattutto ringraziare i nostri 119 collaboratori di cui 11 lavorano con noi da quel 10 dicembre 1998”. A 25 anni dalla sua apertura Hard Rock Cafe a Roma è diventato, infatti, un punto di riferimento per giovani e meno giovani.

Nel ristorante museo si possono ascoltare le canzoni e vedere i videoclip più celebri della storia della musica, ammirare le memorabilia appartenute ai miti del rock come il trench di Jhon Lennon o l’abito di David Bowie, collezionare spillette e gadget, trovare una delle magliette più famose al mondo o gustare i tanti piatti del menu conosciuti in ogni angolo del pianeta.Ma in 25 anni Hard Rock Cafe a Roma si è fatta apprezzare anche per altro, come la musica dal vivo con oltre 500 serate, e una scuola di rock dedicata agli studenti di scuole medie e superiori con corsi sulla storia della musica tenuti anche in lingua inglese, che ha coinvolto in questi anni circa 6000 ragazzi. Sin dai primi anni dall’apertura il cafe ha organizzato numerosi eventi portando in città alcune delle feste e delle tradizioni più celebri della cultura americana come il Superbowl, Halloween (con il ristorante che si trasforma in una vera e proprio casa degli orrori), il Thanksgiving, la colazione con Babbo Natale, il St.

Patrick’s day o San Valentino (celebri le scenografie del “bed in” stile John Lennon e Yoko Ono o del Valentine’s day in Las Vegas con la simulazione dei matrimoni) etc. Tante le iniziative benefiche promosse dal cafe in collaborazione e a supporto di enti di ricerca come AiRC e associazioni come LILT, Lega italiana per la lotta contro i tumori in occasione del Pinktober, l’ottobre rosa della prevenzione, ma anche di organizzazione come la Croce Rossa Italiana o realtà del territorio come la Fondazione Bambino Gesù Onlus. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, concorsi al via: bandi online, ecco come saranno le prove

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(Adnkronos) –
Al via i concorsi, con le nuove modalità previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per l’assunzione in ruolo di oltre 30mila docenti nelle scuole di ogni ordine e grado: i bandi, pubblicati questa mattina sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, prevedono la copertura di 9.641 posti nella Scuola primaria e dell’infanzia e di 20.575 posti in quella secondaria di primo e di secondo grado.Il Mim è in attesa dell’autorizzazione per un ulteriore contingente di circa 14 mila posti. “Questi nuovi bandi e le future assunzioni – ha dichiarato Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito –, confermano il nostro convinto proposito, nel quadro degli impegni assunti in sede europea con il Pnrr, di valorizzare il ruolo dei docenti, garantendone nuove competenze e la presenza anche nelle aree più disagiate del Paese”. Secondo le regole del periodo transitorio del Pnrr, ai concorsi per la Scuola secondaria sono ammessi anche i candidati che – insieme al titolo di studio di accesso alla classe di concorso richiesta – nei 5 anni precedenti abbiano svolto almeno 3 anni scolastici di servizio nelle istituzioni scolastiche statali (di cui almeno 1 nella specifica classe di concorso per cui si concorre) oppure abbiano già conseguito, entro il 31 ottobre 2022, i 24 CFU/CFA quale requisito del previgente ordinamento. Il concorso prevederà una prova scritta e una orale.

Quella scritta, da svolgere in modalità ‘computer based’ in 100 minuti, sarà composta da 50 quesiti a risposta multipla sulle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico; il test comprenderà inoltre domande volte ad accertare la conoscenza della lingua inglese e le competenze digitali.La prova orale invece mirerà ad accertare il grado di conoscenza e di competenza del candidato nella disciplina per la quale partecipa, le competenze didattiche generali, la capacità di progettazione, l’uso delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali.  È stata inoltre introdotta, come prova, una lezione simulata, per valorizzare, nella selezione, la verifica delle effettive capacità didattiche dei candidati.

La prova sarà sostenuta nella regione per la quale il candidato ha presentato la domanda di partecipazione; quella orale si svolgerà, invece, nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda o, in caso di aggregazioni territoriali, in quella individuata come responsabile dello svolgimento della procedura. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)