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Molotov a consolato Usa di Firenze, identificato presunto attentatore: 20enne italiano con genitori palestinesi

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(Adnkronos) – E’ stato individuato e perquisito il presunto autore dell’attentato al consolato Usa di Firenze.Secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti investigative, si tratta di un giovane italiano di seconda generazione, di circa 20 anni, figlio di genitori palestinesi residenti in Italia da tempo.

Il giovane vive in provincia di Firenze e nella sua casa gli investigatori diretti dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura del capoluogo toscano avrebbero trovato diversi riscontri, tra cui gli indumenti che il 20enne avrebbe indossato la notte in cui sono state lanciate le due bottiglie molotov nelle vicinanze della sede diplomatica americana.Il giovane è stato identificato grazie all’approfondito e continuo lavoro degli investigatori della polizia postale. Sempre secondo quanto apprende l’Adnkronos, gli investigatori dei carabinieri con la collaborazione della polizia postale sarebbero risaliti al presunto attentatore seguendo le tracce telematiche lasciate per diffondere la rivendicazione del gesto che in un video è stato attributo ad Hamas.  Il blitz è scattato nelle ultime ore e adesso il giovane si trova negli uffici delle forze dell’ordine.

Ancora non sarebbe scattato, tuttavia, il decreto di fermo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Vittorio Emanuele di Savoia, aveva 86 anni

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(Adnkronos) – E’ morto oggi a Ginevra Vittorio Emanuele di Savoia, aveva 86 anni. “Alle ore 7.05 di questa mattina, 3 Febbraio 2024, Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla Sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra”.Ne dà notizia una nota di Casa Savoia. “Luogo e data delle esequie saranno comunicati appena possibile”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Audace Cerignola 4-0, le pagelle delle Vespe

Vi proponiamo le pagelle delle Vespe dopo l’ultimo turno di campionato in cui la Juve Stabia riesce a tornare alla vittoria tra le mura amiche contro l’Audace Cerignola dopo 2 pareggi casalinghi consecutivi.

Al termine della gara con l’Audace Cerignola, in casa Juve Stabia, i voti delle pagelle sono tutti più che sufficienti e non poteva essere diversamente dopo il secco 4 a 0 rifilato dalle Vespe agli ofantini.Poker d’autore delle vespe che coglie in casa, contro il Cerignola, la prima vittoria interna del nuovo anno e lo fa sciorinando una prova maiuscola annichilendo la squadra di Mister Tisci arrivata alle falde del Faito con credenziali da squadra terribile e dai numeri in esterna confortanti prima di questa debacle.

Di seguito i voti ai calciatori stabiesi:

Thiam 6,5: È stato impegnato in poche occasioni ma quando viene chiamato in causa è la solita pantera che da sicurezza.

DIFESA

Baldi 6,5: Prestazione più che positiva del giovane esterno di difesa, controlla bene e a dovere gli avversari e si propone con una buona gamba in fase di costruzione.

Bachini 7: Altra prestazione maiuscola della diga stabiese, va anche vicino al gol ad inizio gara.

Una sicurezza di altra categoria .

Bellich 7: Dalle sue parti è off-limits per Malcore e compagnia, chiude e duetta in sincronia perfetta in tutta la difesa , spirito di sacrificio inesauribile.

Mignanelli 6,5: Solito mattatore della fascia sinistra, trova con caparbietà e tanto agonismo lo spazio utile per le sue puntate in avanti mettendoci sempre qualcosa in più da vero capitano.

CENTROCAMPO

Buglio 7: Mattatore instancabile del centrocampo stabiese, per la mole di gioco e l’intensità avrebbe meritato il gol.Forza e sette polmoni d’acciaio.

Leone 7,5: Sempre più incantati da questo giovane talento elegante e tecnicamente al di sopra della media.

Illumina e disegna calcio per i compagni e il pubblico, tanto da valere il prezzo del biglietto.

Romeo 7: Una vera spina nel fianco per gli avversari, semina il panico con la palla tra i piedi, imprendibile come nell’ occasione del rigore procurato.

ATTACCO

Piscopo 7: Onnipresente in ogni zona del campo, un moto perpetuo instancabile, quella marcia in più per questo gruppo che eleva tanto il tasso tecnico e il senso di sacrificio.

Candellone 7,5: Un vero Mister Ice dagli undici metri nell’ occasione della battuta della massima punizione, coronando un’altra prestazione importantissima fatta di tanta corsa e sacrificio e diventando sempre piu determinante per i successi dei Gialloblù.

Adorante 8: Morde come una vipera e lascia li gli avversari senza attenuanti, si ripete dopo Potenza con un’altra doppietta d’autore.Imprendibile e incontrollabile manda in tilt la difesa pugliese mettendo la firma su una pesantissima vittoria.

I SUBENTRATI

Piovanello (dal 6s.t.) 7: Entra per sostituire Candellone e in campo si fa sentire eccome, partecipa in maniera forsennata al gioco andando su tutti i palloni e trovando anche il gol che chiude la gara.

Andreoni (dal 35s.t.) 6: Solito impatto sicuro e determinato del difensore stabiese, da un buon contributo nei minuti finali mantenendo quell’equilibrio necessario per arrivare tranquilli fino alla fine.

Erradi (dal 35s.t.) 6: Ormai più di una garanzia sul quale mister Pagliuca fa affidamento, copre bene la parte centrale del campo in quei minuti finali dove ormai tutto era deciso.

Folino (dal 45s.t.) s.v.

Mosti (dal 45s.t ) s.v.

IL MISTER

Mister Guido Pagliuca 8: Gara preparata in maniera perfetta, il morso sul metro tanto decantato e voluto, in questa gara si è visto tutto.

Sta creando e plasmando di giornata in giornata un gruppo sempre più solido e compatto, da perfetto direttore d’orchestra anche in questa gara li ha condotti verso una vittoria che al di là dei tre punti in classifica, vale dieci volte in più dal punto di vista psicologico e morale.Maniacale e perfezionista fino alla fine, sta facendo venir su un gruppo di lavoro che fa del sacrificio e la determinazione le armi migliori, due aspetti importanti sui quali lui fa leva combinandoli bene con le grandi qualità tecniche e umane che hanno tutti i comportamenti della rosa.

Insomma un “giocattolo” niente male, una squadretta giovane che però con delle spalle cosi larghe da essere determinata ad arrivare fino in fondo per giocarsi qualcosa di importante.

Auto si ribalta, precipita da dirupo, finisce su una casa e si incendia: vivo il conducente

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(Adnkronos) – Un’auto si è ribaltata, è precipitata da un dirupo, poi è finita su una casa e quindi ha preso fuoco.Ma il conducente, seppur ferito, non è in pericolo di vita. È quanto accaduto oggi a Sant’Agnello, in Penisola Sorrentina, provincia di Napoli.

Questa mattina i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Sorrento sono intervenuti in località Colli di Fontanelle per il grave incidente stradale.  Alla guida un 22enne, verosimilmente ubriaco, che ha perso il controllo della sua auto che si è ribaltata ed è precipitata da un dirupo finendo su una casa per poi incendiarsi.Il giovane è stato portato all’ospedale Maresca di Torre del Greco, in prognosi riservata ma miracolosamente non in pericolo di vita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente a Lecco, auto esce di strada e si ribalta: morti due ventenni

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(Adnkronos) – Due giovani di 21 e 22 anni sono morti mentre una terza persona è rimasta ferita la notte scorsa in un incidente stradale che ha visto l’auto sulla quale viaggiavano uscire fuori strada e ribaltarsi a un’uscita della Superstrada 36, a Lecco. L’incidente si è verificato alle 2.30.Sul posto, oltre i soccorritori di Areu, sono intervenuti la Polizia, i Vigili del fuoco e l’elisoccorso.

Sono in corso accertamenti per chiarire l’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stallone ricorda Weathers: “Senza di lui non avrei potuto fare Rocky”

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(Adnkronos) – Sylvester Stallone ha reso omaggio oggi a Carl Weathers, l’attore che ha interpretato il personaggio di Apollo Creed in ‘Rocky’, morto giovedì scorso all’età di 76 anni.In un video postato su Instagram, l’attore tre volte candidato all’Oscar ha ricordato il suo amico di lunga data con una voce rotta dall’emozione: ”La mia vita è cambiata per sempre in meglio il giorno in cui ho incontrato Carl Weathers. … Era magico e ho avuto la fortuna di far parte della sua vita.

Resta forte e continua a colpire”, ha detto Stallone, ripreso nel video davanti a un dipinto che ritrae lui e Weathers sul ring sul set di ‘Rocky’. “Ciao a tutti – dice l’attore – Oggi è un giorno incredibilmente triste per me.Carl Weathers è stato parte integrante della mia vita, e questo dice tutto al riguardo.

Per me ha un’importanza incredibile, perché, quando è entrato in quella stanza e l’ho visto per la prima volta, ho percepito la sua grandezza, ma non mi rendevo conto di quanto fosse grande.Non avrei mai potuto fare senza di lui quello che abbiamo fatto con ‘Rocky’. È stato assolutamente fantastico.

La sua voce, la sua stazza, la sua potenza, la sua capacità atletica, ma soprattutto, il suo cuore, la sua anima”. Stallone era un attore emergente quando ha incontrato Weathers per la prima volta.Per la sua carriera ‘Rocky’, del 1976, è stato un film fondamentale, candidato a 10 Oscar e vincendone tre (miglior film, miglior regia e miglior montaggio). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi, attacco con coltello alla Gare de Lyon: tre feriti, aggressore ha patente italiana

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(Adnkronos) –
Attacco alla stazione ferroviaria Gare de Lyon a Parigi.Tre persone sono rimaste ferite – una delle quali in modo grave – intorno alle 8 di questa mattina da un uomo armato di coltello, poi fermato dalla polizia.

Lo rende noto Bfmtv.L’autore dell’attacco ha presentato, al momento dell’arresto, una patente di guida italiana, riporta Le Figaro. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia ancora dominata dall’anticiclone, le previsioni meteo di oggi

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(Adnkronos) – Temperature ancora in aumento, con il picco atteso tra tre giorni.E’ una primavera anticipata sull’Italia quella prevista dagli esperti meteo per oggi 3 febbraio e nei prossimi giorni, con una anomalia termica che farà salire il termometro di circa 8-10°C in più da Nord a Sud.

Dominata ancora dall’anticiclone Zeus, la Penisola resta quindi in attesa di un cambiamento che potrebbe avvenire verso la fine della prossima settimana, riportando le temperature alla normalità invernale. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma l’ulteriore aumento delle temperature nel corso dei prossimi 3 giorni con il picco atteso martedì 6 febbraio.Il picco sarà accompagnato da valori fino a 25 gradi in Sicilia, valori fino a 10 gradi anche in montagna a 2000 metri di quota, punte di 22-23°C in Sardegna e 16-17 gradi costanti anche a Roma.

Una primavera anticipata, quindi, con il bel tempo che continuerà indisturbato almeno fino all’8 febbraio. Nelle prossime ore troveremo quindi sole ovunque, salvo nebbie notturne o nubi basse in Val Padana: poco da segnalare se non le condizioni quasi primaverili anche sulle Alpi dove lo zero termico continuerà a salire fino a circa 3500 metri.Questa quota dello zero termico è tipica del mese di giugno. Domenica qualcosa cambierà, troveremo venti di Libeccio sul Mar Ligure che spingeranno nuvole e pioviggine verso la Toscana.

Il resto del Paese vedrà ancora salire le temperature massime e sembrerà aprile quasi ovunque. La nuova settimana, sempre dominata dall’anticiclone Zeus, vedrà un parziale aumento delle nubi lungo la fascia tirrenica con possibile pioviggine tra Liguria di Levante e Toscana; al Sud le temperature aumenteranno ancora, pure al Centro-Nord soprattutto in montagna.I valori massimi saliranno fino a valori straordinari entro martedì. Un cambiamento è atteso poi da venerdì 9 febbraio quando le temperature saranno ancora miti, ma arriveranno precipitazioni diffuse: la neve tornerà al Nord oltre i 1500 metri, poi gradualmente l’Inverno si ripresenterà più convinto con un generale calo termico. In sintesi, ancora 6 giorni di Primavera poi riecco il Generale Inverno contro la siccità, contro la fusione della neve e dei ghiacciai e soprattutto contro un caldo anomalo che sveglia gli animali dal letargo in anticipo, crea confusione anche nella vegetazione e in parte anche in noi umani, sballottati dai cambiamenti climatici che rendono le stagioni tutte calde e tutte uguali. Sabato 3.

Al nord: soleggiato salvo nebbie.Al centro: tutto sole e clima piacevole.

Al sud: soleggiato e mite. Domenica 4.Al nord: in prevalenza soleggiato salvo nebbie; nubi in Liguria.

Al centro: nubi in Toscana con pioviggine; sole e clima piacevole altrove.Al sud: soleggiato e mite. Lunedì 5.

Al nord: in prevalenza soleggiato salvo nebbie; nubi in Liguria e al Nordest.Al centro: in Toscana pioviggine, nubi lungo le coste tirreniche; soleggiato altrove.

Al sud: soleggiato e mite. Tendenza: ancora anticiclone Zeus, ma con più nuvole fino a giovedì 8 febbraio, poi probabile deciso cambiamento della circolazione atmosferica con pioggia e neve. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom inflazione 2021-2023, stangata per le famiglie. E sul 2024 pesa l’incognita guerre

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(Adnkronos) – A causa del boom dell’inflazione registrato tra il 2021 e il 2023, pari al +14,2 per cento, la famiglia media italiana ha speso in questi ultimi due anni 4.039 euro in più.Se, infatti, la spesa annuale delle famiglie in termini correnti nel 2021 ammontava a 21.873 euro, nel 2023 è salita a 25.913 euro (+18,5 per cento).

A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia. In questo ultimo biennio infatti l’aumento medio mensile è stato pari a 337 euro.I rincari più importanti hanno interessato i biglietti aerei, le bollette di luce e gas e i prodotti alimentari (zucchero, riso, olio di oliva, latte a lunga conservazione, burro, etc.).

Una stangata, dice ancora Cgia, che, ovviamente, ha penalizzato soprattutto le famiglie più fragili economicamente.L’aumento generalizzato dei prezzi, infatti, ha provocato una perdita di potere d’acquisto che non ricordavamo da almeno 25 anni.

In altre parole, negli ultimi 24 mesi molti nuclei familiari hanno speso di più e hanno portato a casa un numero di beni e di servizi decisamente inferiore. Una situazione che ha penalizzato, prosegue lo studio, anche le piccole attività commerciali.Se in questi ultimi due anni le vendite della grande distribuzione hanno tenuto , quelle delle botteghe artigiane e dei negozi di vicinato sono cresciute di poco in termini nominali, ma la contrazione in termini reali è stata preoccupante.

Il risultato, dice Cgia, è sotto gli occhi di tutti: nei centri storici, ma anche nelle periferie, il numero delle insegne rimosse e delle vetrine con le saracinesche perennemente abbassate sono in costante aumento.  Ma tornando, dice ancora Cgia, il peggio, fortunatamente, sembra essere alle nostre spalle.Nel 2024, infatti, l’inflazione dovrebbe rallentare e registrare una crescita media inferiore al 2 per cento anche se sul miglioramento pesa l’incognita guerre. Tuttavia, rimangono molti dubbi e altrettante incertezze.

Le previsioni sul caro vita appena citate, infatti, potrebbero rivelarsi sottostimate.Nel caso le situazioni di crisi in Medio Oriente e in Ucraina dovessero precipitare ulteriormente, l’aumento dell’inflazione potrebbe attestarsi ben al di sopra del 2 per cento previsto. Analizzando nel dettaglio le singole voci di spesa, gli aumenti più importanti avvenuti tra il 2021 e il 2023 hanno interessato i biglietti aerei dei voli internazionali (+106,1 per cento), le bollette dell’energia elettrica (+93,1 per cento), i biglietti dei voli aerei nazionali (+65,4 per cento), le bollette del gas (+62,5 per cento), lo zucchero (+61,7 per cento), il riso (+48,2 per cento), l’olio di oliva (45,5 per cento), il latte conservato (+37,4 per cento) e il burro (+37 per cento).  Per contro, i prodotti che hanno subito una riduzione di prezzo sono stati gli apparecchi per ricezione immagini e suoni (televisioni) (-28,6 per cento), gli apparecchi per la telefonia mobile (cellulari) (-12 per cento), apparecchi per il suono (CD/DV player, stereo, amplificatori, radio, etc.) (-11,4 per cento), test di gravidanza e contracettivi (-10,3 per cento) e libri di narrativa (-6,3 per cento). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, la proposta di accordo sugli ostaggi divide la leadership di Hamas

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(Adnkronos) –
Hamas si divide sulla proposta di accordo per il rilascio degli ostaggi trattenuti a Gaza: secondo il Wall Street Journal, il capo dell’organizzazione terroristica a Gaza, Yahya Sinwar, sosterrebbe una tregua temporanea mentre i suoi leader al di fuori della Striscia starebbero spingendo per ulteriori concessioni ed un cessate il fuoco permanente.Sinwar punterebbe ad una pausa di sei settimane per far riorganizzare i miliziani di Hamas e fare entrare più aiuti a Gaza, scrive il Wsj citando fonti a conoscenza dei contenuti dei negoziati.

Il capo del Politburo Ismail Haniyeh, al contrario, starebbe spingendo per un cessate il fuoco permanente con garanzie internazionali e un piano per ricostruire l’enclave. “È necessario un piano non solo per amministrare Gaza dopo la fine di Hamas ma anche per impedirne la ricostituzione, al fine di evitare il replicarsi di fenomeni come l’Isis che ha fatto risorgere il terrorismo dopo l’era Al Qaeda”.A dichiararlo, in un’intervista al quotidiano ‘La Stampa’, è il generale David H.

Petraeus, veterano di guerra e già direttore della Cia, oggi presidente del Kkr Global Institute.  “C’è un allargamento progressivo della crisi – osserva Petraeus – ed esiste la possibilità che il conflitto si espanda in tutte le aree del Medio Oriente, dove sono attive le milizie sostenute dall’Iran, come Hezbollah nel Libano meridionale, sebbene la formazione sembri limitare le operazioni”. “Fermento particolare – avverte inoltre – si registra invece in Iraq, che l’Iran vuole “libanizzare”.C’è poi la Siria di Bashar al Assad, un’estensione territoriale iraniana in termini di attività militari e di intelligence portate avanti dalla Repubblica islamica, e lo Yemen da dove gli Houthi hanno creato una semiparalisi della navigazione commerciale nel Mar Rosso.

Penso che la coalizione guidata dagli Stati Uniti abbia piani chiari per rispondere alle crescenti minacce in questi focolai”. “Israele – fa notare – ha compiuto progressi significativi contro Hamas, eliminando i suoi miliziani dalla maggior parte del Nord di Gaza e anche in altre aree.Deve tuttavia stare molto attento a non adottare tattiche che agevolino l’emergere di una nuova generazione di reclute di Hamas.

Saranno necessari lunghi mesi di duri combattimenti per bonificare prima, mantenere il controllo poi, e ricostruire infine la parte centrale e meridionale della Striscia.Aree verso le quali un numero significativo di civili si trova ora così come i leader di Hamas e molti dei suoi combattenti”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Usa in Iraq e Siria, arriva la risposta di Biden all’attacco in Giordania: cosa sappiamo

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(Adnkronos) – La rappresaglia Usa per l’attacco con droni che ha ucciso tre soldati americani in Giordania è iniziata.Ieri l’esercito americano ha infatti effettuato raid aerei su 85 obiettivi in Iraq e Siria.

L’operazione, durata circa mezz’ora, è stata definita “un successo” dalla Casa Bianca, ma non si conoscono ancora maggiori dettagli su danni, feriti o vittime. Funzionari statunitensi hanno spiegato che gli attacchi hanno colpito quattro strutture in Siria e tre in Iraq, dove sono stati segnalati danni nella città di Al-Qaim.I siti appartenevano presumibilmente a varie milizie appoggiate dall’Iran, che gli Stati Uniti accusano dell’attacco in Giordania. Negli attacchi aerei sono state impiegate più di 125 ‘munizioni di precisioni’.

L’elenco degli obiettivi comprende centri di comando e controllo, centri operativi e di intelligence, depositi di razzi, missili e droni, strutture logistiche e centri di approvvigionamento di munizioni per gruppi di milizie e per i Guardiani della rivoluzione che hanno favorito gli attacchi contro le forze statunitensi e della coalizione.  L’attacco mortale dei droni in Giordania è stato solo l’ultimo di una serie di oltre 165 attacchi contro le forze americane in Medio Oriente da parte di vari gruppi ‘proxy’ iraniani dallo scoppio della guerra tra Israele e Hamas. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha quindi spiegato che la risposta Usa dimostra come la sua amministrazione non tollererà il danno subito dagli americani.E’ stato solo “l’inizio della nostra risposta”, ha promesso quindi il segretario alla Difesa Lloyd Austin.

Entrambi hanno affermato che la risposta statunitense continuerà “nei tempi e nei luoghi di nostra scelta”.Biden sta intanto cercando un delicato equilibrio: scoraggiare ulteriori attacchi alle sue truppe evitando nel contempo un conflitto su vasta scala con l’Iran. L’attacco in Giordania fa seguito a settimane di sforzi da parte degli Stati Uniti e dei leader regionali per prevenire una guerra più ampia in Medio Oriente, anche se i conflitti si sono estesi coinvolgendo i rappresentanti di Teheran, come Hezbollah in Libano e i ribelli Houthi nello Yemen. I bombardieri B-1 dell’Air Force, spiega la Cnn, sono tra gli aerei statunitensi che hanno effettuato gli attacchi.

Il B-1 è un bombardiere pesante a lungo raggio che può schierare armi di precisione e non.Secondo il tenente generale Douglas Sims, gli equipaggi dei bombardieri sono volati nella regione dagli Stati Uniti con un unico volo senza scalo.

L’esercito è fiducioso di aver “colpito esattamente ciò che intendevamo colpire”, ha detto Sims alla Cnn, attribuendo il merito alla precisione degli equipaggi del B-1. Il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale John Kirby ha quindi spiegato che gli Stati Uniti hanno informato il governo iracheno dei piani prima di effettuare gli attacchi.Tuttavia, ha affermato che non vi sono state comunicazioni con l’Iran dopo l’attacco alla Giordania. Intanto un alto funzionario dell’amministrazione Biden ha detto alla Cnn che gli Stati Uniti non colpiranno “all’interno” dell’Iran, concentrandosi solo su obiettivi al di fuori del paese.

Colpire direttamente l’Iran, si spiega, sarebbe un’enorme escalation, e i funzionari hanno spiegato che è improbabile che ciò accada.  Gli attacchi degli Stati Uniti costituiscono una “violazione della sovranità irachena” e rappresentano una minaccia le cui conseguenze saranno “nefaste per la sicurezza e la stabilità”.Il monito arriva dal portavoce del comandante in capo delle forze armate irachene, il generale Yahya Rasul Abdullah. “Le città di Al-Qaim e le zone di confine irachene sono state prese di mira dai raid aerei statunitensi, in un momento in cui l’Iraq sta cercando di garantire stabilità nella regione”, ha aggiunto Abdullah. “Questi attacchi – ha aggiunto – rappresentano una violazione della sovranità irachena” e causeranno “un indebolimento degli sforzi del governo iracheno, e rappresenteranno una minaccia che trascinerà l’Iraq e la regione verso conseguenze indesiderabili e disastrose per la sicurezza e la stabilità”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Haas presenta la vettura: il parere di Carlo Ametrano

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Tutto è pronto per il nuovo inizio di stagione.Quando arriva febbraio, come da tradizione, si inizia già a pensare alla nuova annata di Formula 1, caratterizzata da tanti elementi interessanti.

La prima squadra a farsi avanti è stata la Haas che ha presentato ufficialmente la nuova vettura, la VF-24, per il 2024.A raccontarla, in un’intervista esclusiva, è il giornalista e scrittore stabiese Carlo Ametrano.

Carlo, ti piace la nuova Haas?

Cosa ne pensi?

“La Haas è composta da due ottimi piloti.Entrambi parlano con molta fiducia per il 2024.

La vettura potrebbe essere interessante: curioso di vedere il loro rendimento”.

Quali sono le aspettative?

“Devono migliorare e su questo non ci piove.Vengono da un ultimo posto nel 2023 e quest’anno dovranno fare più punti possibili”.

Quali sono le considerazioni sulla coppia piloti?

“Molta esperienza.

Per la Haas è senza dubbio una buona coppia: Magnussen non è male, Hulkenberg è sempre un martello”.

La Haas presenta la vettura: il parere di Carlo Ametrano
FONTE FOTO: F1 su X

Come valuti la scelta dell’addio di Steiner?

“Legata senza dubbio ai risultati.Hanno scelto il giapponese che forse potrebbe dare più garanzie.

Magari con lui possono imboccare la strada giusta, mai dire mai.Loro di certo se lo augurano”.

Quali sono le tue sensazioni per questa nuova stagione?

“Prima vediamo le vetture.

Tra poco avremo la Williams, la Sauber, l’Alpine e la nuova AlphaTauri seguita dalle altre fino ad arrivare ad Aston Martin, Mercedes, Ferrari, McLaren e Red Bull, Credo che non ci sarà una grossa variazione rispetto al 2023: Verstappen credo sia favorito, anche se ci possono essere alcune sorprese.Credo che il grande cambiamento si avrà dal 2026 con le nuove power unit.

Lì la musica potrebbe cambiare.Per i restanti due anni battere Red Bull e Verstappen la vedo molto dura”.

Vogliamo ricordare i tuoi appuntamenti?

“Abbiamo da poco fatto anche la prima puntata di Odeon Tv.

Ringrazio ovviamente Martina Renna e Filippo Gherardi.Tutto, invece, è pronto per il Senna Day del 30 aprile.

A seguire ci sarà l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e per chiudere tutto, non per importanza ci mancherebbe, il Minardi Day con la grande ospitalità come sempre di Pietro Benvenuto e Gian Carlo Minardi”.

Hamilton in Ferrari, Carlo Ametrano: “Un’operazione di marketing”

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È la trattativa che ha scombussolato tutti i grandi amanti di Formula 1.A partire dal 2025, infatti, Lewis Hamilton sarà un nuovo pilota della Ferrari.

Il sette volte del mondo approderà in quel di Maranello, andando a sostituire Carlos Sainz (che ha il contratto in scadenza proprio al termine di questa stagione).Una notizia che ha di certo spiazzato tutti all’interno del paddock e che, in esclusiva ai microfoni di ViViCentro, Carlo Ametrano ha voluto commentare così.

Carlo Ametrano su Hamilton in Ferrari: il suo commento

Carlo, come commenti il passaggio di Hamilton in Ferrari dal 2025?

“Credevo tanto nell’amore di Hamilton in Mercedes.

Invece non sarà così.Il rinnovo fatto con il team gli ha permesso di potersi liberare e andare in Ferrari.

Sono rimasto molto sorpreso, in particolare per le modalità: si conosce già tutto ancor prima di una stagione nella quale sia Sainz che Hamilton correranno con un team che non sarà più il loro dal prossimo anno”.

Come deve sentirsi Sainz?

“Ho sempre detto che Sainz è stato trattato malissimo in tutti questi anni.Hanno sempre voluto premiare Leclerc quando Sainz ha portato a casa vittorie importanti.

Voglio però dire qualcosa anche su Hamilton: avrà 40 anni.Non so se sarà competitivo e soprattutto se dovesse avere la macchina a disposizione”.

Carlo Ametrano

Cosa rappresenta per te questa trattativa?

“C’è qualcosa sotto legato al marketing.

Credo che Hamilton possa aver avuto delle garanzie per lottare per il titolo, perché lui sogna smettere vincendo l’ottavo e spera di poterlo fare nel 2025 o nel 2026”.

Cosa ne pensi della coppia Hamilton Leclerc?

“Per me Leclerc ha un osso molto duro alle spalle.Ha un contratto molto lungo alle spalle.

La vedo molto dura per lui: avere al fianco il più vincente della storia non sarà per niente facile.Sarà importante capire come reagirà, anche perché i fari andranno su Hamilton che sarà la grande star della Ferrari”.

Per salutarci vogliamo ricordare i tuoi appuntamenti?

“Manca sempre meno, per la precisione due mesi, al nostro caro Senna Day.

Ci saranno davvero tanti personaggi: Lorih Caradonna, Roda Anchidin e tanti ex piloti che hanno avuto il piacere di correre con Senna.Ci sarà anche la McLaren e una sorpresa dal Brasile che sveleremo più avanti”.

 

Aliquote Irpef 2024, senza un intervento cosa accade nel 2025?

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(Adnkronos) – La Manovra 2024 ha portato a una rimodulazione delle aliquote Irpef e dei relativi scaglioni di reddito.Con la riforma, dal 1° gennaio 2024 si è passati dalle quattro aliquote in vigore nel 2023, a tre aliquote per altrettanti scaglioni di reddito così previsti:  – per redditi fino a 28.000 euro aliquota Irpef al 23%;  – per redditi tra 28.001 e 50.000 euro aliquota Irpef al 35%;  – per redditi da 50.001 euro aliquota Irpef al 43%.  La novità ha portato un risparmio sull’imposta dovuta che arriva fino a 260 euro l’anno, di cui potranno beneficiare tutti i redditi tra 15.000 e 50.000 euro.

Oltre tale soglia il beneficio è azzerato dalla franchigia di 260 euro imposta sulle detrazioni al 19%.  Quello che non tutti mettono in conto è che l’Irpef a tre aliquote è prevista per il solo 2024.Senza un intervento prima dell’inizio del nuovo anno, si dovrà tornare alle quattro aliquote che erano in vigore fino al 31 dicembre 2023.

L’esecutivo per poter riconfermare la novità, o ampliarla, ha necessità di reperire coperture finanziarie.  L’obiettivo del governo, fin dal suo insediamento, è sempre stato quello di arrivare alla flat tax per tutti, una tassa piatta uguale per tutti che permetta di raggiungere un’equità fiscale.A questo traguardo si deve giungere per gradi e, secondo quanto annunciato da Maurizio Leo, viceministro all’Economia, le intenzioni sarebbero quelle di tagliare ancora le aliquote Irpef nel 2025 per portarle a due, con relativi scaglioni di reddito.  Leo, per quel che riguarda le coperture, è fiducioso che possano arrivare dalle modifiche apportate proprio dalla riforma fiscale che potrebbe autofinanziarsi grazie al maggior gettito garantito dagli strumenti messi in campo.

Se così non dovesse essere c’è da ricordare che il riordino delle tax expeditures ancora non è stato avviato e quello potrebbe portare le eventuali risorse necessarie.  Il nuovo taglio interverrebbe in favore dei redditi medio alti, ovvero di chi ha un reddito imponibile superiore ai 50.000.Si tratta di coloro che non hanno beneficiato del taglio previsto per quest’anno.  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina: “Controffensiva flop, ora nuova tattica”. Russia: “Avanziamo”

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(Adnkronos) –
L’Ucraina ammette errori nella controffensiva e riconosce la necessità di cambiare strategia nella guerra contro la Russia.Il presidente Volodymyr Zelensky saluta l’arrivo di altri due sistemi per la difesa aerea.

Dall’altra parte, Mosca rivendica successi e progressi nel conflitto iniziato 2 anni fa. Lo stallo apparente nella guerra si protrae da mesi.Si combatte lungo la linea del fronte senza variazioni sostanziali nelle posizioni, che appaiono consolidate dalla fine della controffensiva condotta da Kiev nel 2023.

L’Ucraina non ha sfondato la difesa russa, in particolare sul fronte meridionale, e non ha centrato l’obiettivo di tagliare lo schieramento nemico per puntare verso la Crimea.Ora, Kiev deve fare i conti anche con una complessa gestione di armi e munizioni: si attende un segnale dagli Stati Uniti, con un pacchetto da 61 miliardi bloccato al Congresso per l’opposizione di una pattuglia di repubblicani al Senato. 
Gli ucraini ammettono “errori” che hanno lasciato ‘delusione’ in Occidente per i risultati.

Ora si scommette su una ‘nuova’ tattica, nel mezzo sullo scontro che va avanti da settimane e che potrebbe essere arrivato all’apice tra il presidente Zelensky e il capo delle Forze Armate, Valerii Zaluzhny. “Per quello che riguarda la controffensiva, sì, c’è un certo retrogusto negativo dopo quello che è accaduto nel 2023”, riconosce il consigliere della presidenza, Mykhailo Podolyak, in un’intervista all’emittente ucraina Canale 24. “Ci sono stati errori tattici, i comandanti militari e i leader politici ne parlano – aggiunge – Non è un problema, è una guerra.Non è un Paese piccolo con risorse limitate a combattere contro di noi, è la Russia, un Paese grande con un apparato militare e industriale enorme”. Podolyak torna a chiedere più sostegno ai Paesi europei proprio mentre l’Ue vara nuovi aiuti da 50 miliardi. “E’ necessario aumentare la fornitura di alcuni armamenti e va risolta la questione delle quantità”, dice, ammettendo al contempo che c’è una certa “stanchezza” su alcuni fronti, come il Donetsk. “Non possiamo fermare la guerra – afferma- Dobbiamo cambiare tattica.

La strategia non cambia, ma le decisioni operative devono cambiare in base al numero di armi e alle capacità”.Secondo Podolyak, “deve essere una cosa inaspettata per la Russia che combatte in modo lineare.

Dobbiamo privarla della sua capacità di prevedere cosa farà l’Ucraina”. La novità principale delle ultime ore, come annuncia Zelensky, è l’arrivo di “altri due sistemi di difesa aerea”. “I dettagli non possono essere discussi in pubblico”, dice il presidente. “Si tratta di sistemi capaci di intercettare qualsiasi cosa.Difenderemo i territori.

Sebbene i sistemi siano ancora insufficienti per la protezione completa dell’Ucraina, lavoriamo ogni giorno per raggiungere questo obiettivo”, aggiunge. In questo quadro, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu annuncia che il suo esercito è all’offensiva in Ucraina e avrebbe compiuto presunte conquiste territoriali. “Le nostre unità stanno avanzando, espandendo la zona sotto il loro controllo, migliorando la loro posizione in prima linea”, dice in una riunione con alti ufficiali a Mosca in cui spicca l’assenza del generale Valerii Gerasimov. “Dopo il fallimento della controffensiva nemica, le forze armate russe hanno assunto l’iniziativa strategica su tutta la linea del fronte.L’esercito russo ha catturato i villaggi di Tabayivka e Krokhmalne nella regione ucraina orientale di Kharkiv e il villaggio di Vesele vicino a Bakhmut, nella regione del Donbass”, aggiunge. A Tabayivka ci sono forti combattimenti ma rimane in mano ucraina, ha dichiarato invece un portavoce militare a Kiev, precisando che “sono in corso scontri di artiglieria”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allarme smog a Roma, quali auto potranno circolare da oggi a lunedì

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(Adnkronos) – Troppo smog a Roma.Da oggi a lunedì saranno attive alcune limitazioni alla circolazione nella Capitale.

Un’ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri ha disposto il ‘divieto della circolazione veicolare privata’, nell’area del territorio di Roma Capitale, delimitata dal perimetro coincidente con quello della Ztl ‘Fascia Verde’.A esserne interessate saranno le auto a maggior impatto ambientale.  Le ultime rilevazioni hanno registrato il superamento del valore limite per il Pm10.

Le previsioni dell’Arpa Lazio prevedono per i prossimi giorni il permanere di una situazione di criticità con il rischio di superamento dei valori limite per le concentrazioni di inquinanti atmosferici.  Stop oggi dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19 alle autovetture, alimentate a benzina Euro 3 e a gasolio Euro 4, oltre ai ciclomotori e ai motoveicoli (a 3 e 4 ruote) alimentati a gasolio Euro 2.Dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 19 divieto per autoveicoli alimentati a benzina Euro 3 e a gasolio Euro 4 adibiti al trasporto merci (categorie N1, N2 e N3).  Divieto di circolazione domenica dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 per le autovetture, alimentate a benzina fino a Euro 3 e a gasolio fino a Euro 4, agli autoveicoli adibiti al trasporto merci (categorie N1, N2 e N3), alimentati a benzina fino a Euro 3 e a gasolio fino a Euro 4, oltre ai ciclomotori e motoveicoli a 2 ruote fino a Euro 1 e ciclomotori e motoveicoli, a 3 e 4 ruote, alimentati a gasolio fino a Euro 2.  Lunedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19 stop per le autovetture alimentate a benzina Euro 3 e a gasolio Euro 4, oltre ai ciclomotori e motoveicoli (a 3 e 4 ruote), alimentati a gasolio Euro 2.

Dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 il divieto riguarderà gli autoveicoli, alimentati a benzina Euro 3 e a gasolio Euro 4 adibiti al trasporto merci (categorie N1, N2 e N3). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cerignola, Tisci: Juve Stabia nettamente superiore stasera

Tisci, le sue dichiarazioni al termine del match Juve Stabia-Audace Cerignola.

Ivan Tisci, allenatore del Cerignola, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato perso 4-0 con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Ivan Tisci sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non è andato bene nulla stasera.Sconfitta che brucia con un risultato rotondo.

Ad li là dei nostri demeriti ci sono grandi meriti della Juve Stabia che ha una grande  organizzazione di gioco.Non è un caso che la Juve Stabia sia in testa.

Perdere 4-0 fa male ma sono 4 gol che ti possono far capire anche gli errori che sono stati commessi.

Non bisogna fare drammi, il campionato è ancora lungo e difficile.

La nostra caratteristica è cercare sempre di giocarci la partita.Qualche volta ci va bene.

Altre volte no come oggi ma abbiamo incontrato una grande squadra.Bisogna solo fare i complimenti ai nostri avversari.

Non posso chiedere di giocare diversamente snaturandoci perché rischi di arrivare comunque con le ossa rotte anche se pensi solo a difenderti.Loro hanno vinto tutti i duelli e hanno nettamente meritato la vittoria.

Continuo a dire che questa squadra sta confermando quanto di buono fatto anche l’anno scorso.

Quest’anno abbiamo un organico riconfermato con un anno di esperienza in più.I ragazzi stanno interpretando un modo diverso di fare la gara rispetto allo scorso anno e non era una cosa scontata.

Oggi la Juve Stabia è stata nettamente superiore a noi. 

Dopo averla rivista dal vivo la Juve Stabia, per come ha interpretato la partita,  credo che oggi la candidata numero uno sia la Juve Stabia alla vittoria finale del campionato.Ad oggi il divario che c’è rispetto alle inseguitrici è discreto e sarà difficile per tutti riprenderla”.

https://youtu.be/PgX49JQjino

Juve Stabia, Adorante: i gol importanti ma anche il lavoro difensivo

Juve Stabia, le parole dell’attaccante Adorante al termine del match vinto col Cerignola 4-0.

Andrea Adorante, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto 4-0 col Cerignola.

Le dichiarazioni di Andrea Adorante sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Guardiamo in casa nostra, abbiamo fatto una bella partita di grinta.La squadra c’è stata, la voglia di vincere le gare non manca mai in noi.
Siamo una squadra in cui si crea tanto.

La voglia e l’ambizione della squadra mi hanno spinto a venire qui.Uno di quelli a cui mi ispiro è Lewandowski ma anche Morata.

Fin da subito ho sentito il calore della gente e posso solo ringraziare e promettere di dare altre soddisfazioni a questa gente.
Gli ultimi anni non ho fatto grandi partite per la lotta al vertice e la voglia di voler fare qualcosa di grande c’era ed è stato uno dei motivi per cui ho accettato subito di venire a Castellammare. 

Mi fa piacere anche che si sia visto il lavoro di copertura difensiva che il mister mi chiede ogni volta.

E’ un’emozione grandissima giocare al Menti, siamo tutti giovani e spensierati e abbiamo voglia di far vedere bel calcio .

Per un attaccante i gol sono la cosa più importante ma non penso solo a quello ma anche a mettermi disposizione della squadra.

L’assist è una cosa che mi piace e fare un assist al sevizio della squadra è sempre una cosa bellissima.

Quando sono stato in squadra con Mbakogu mi ha dato tanti consigli ed è un giocatore a cui mi ispiro perché è stato sempre un giocatore importante”.

https://youtu.be/rtD7LYqmD6o

Juve Stabia, Pagliuca: più fluidità sulle fasce e arrivano i gol

Juve Stabia, le parole di Pagliuca al termine del match con l’Audace Cerignola.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto col Cerignola per 4-0.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Faccio i complimenti al Cerignola, squadra allenata bene con qualità importanti.La Juve Stabia ha fatto bene e l’ambiente che si è creato è merito dei ragazzi.

Dobbiamo restare umili e pensare al quotidiano senza fare voli pindarici.
Il Cerignola è squadra che ha idee anche in fase di possesso, a volte costruivano a tre.Noi dopo i primi due minuti abbiamo corretto qualche posizione in campo e i ragazzi sono stati bravi.

Il merito è tutto dei ragazzi e del mio staff, merito anche della società e del direttore che ha aiutato la squadra sul mercato.

Crea entusiasmo in tutto lo staff.Riusciamo a trovare meglio i calciatori sulle due fasce e i due gol nascono così.

I ragazzi preferiscono stare molto sul campo e provare tutte le cose in settimana.Il Cerignola era ben messo in campo poi Buglio e Leone e Mignanelli sono stati bravi a trovare spazi in campo e soprattutto Mignanelli ci ha dato più fluidità sulle due fasce.

E anche Piscopo ha fatto un grande lavoro oggi.

Il pubblico che accorre numeroso è il frutto del nostro lavoro e i nostri tifosi sono il valore aggiunto.Oggi tutti i settori dello stadio si sono sentiti e hanno spinto.
Adorante è un ragazzo con grandi valori che ha fatto anche una fase difensiva importante.

E’ un calciatore con fisicità che aiuta Candellone ma sono bravi anche i compagni che lo mettono anche nelle condizioni migliori per poter fare bene.Bravo il direttore a scegliere un calciatore del genere e lui ad abbracciare il nostro progetto.

I margini di crescita sono tanti ma non dobbiamo guadare in casa degli altri.

Sono convinto che abbiamo ancora margini di crescita.Se ci rilassiamo andiamo a depotenziare le nostre ambizioni.

La classifica non la dobbiamo guardare perché è giusto che la guardino le squadre che hanno speso tantissimo nel mercato di gennaio.

In questo ambiente sono a disposizione dei ragazzi.Cerchiamo ogni giorno di farli lavorare e di metterli nelle migliori condizioni.
Questo è un momento in cui la squadra ha bisogno di tutto lo staff.

Mi devo dare una calmata anche io e non farmi più squalificare.Per Candellone dovrebbe essere solo una contusione e non volevo rischiarlo perciò l’ho tolto.

Lo valuteremo comunque in settimana.Anche Piovanello è entrato benissimo nella gara”.

https://youtu.be/8daZpAJhN4s

Lecce-Fiorentina 3-2, rimonta giallorossa al fotofinish

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(Adnkronos) – Il Lecce batte la Fiorentina per 3-2 nel match che apre la 23esima giornata della Serie A 2023-2024.I pugliesi, sotto 2-1 al 90′, ribaltano il match al fotofinish con 2 reti in 120 secondi e salgono a 24 punti, allontanandosi dalla zona retrocessione.

I viola rimangono a quota 34 e rischiano di perdere terreno nella corsa alla Champions League. I giallorossi si impongono con un finale incredibile nella gara che iniziano nel migliore dei modi.All’11’ i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con Kaba, che centra la traversa con un colpo di testa su cross di Gallo.

Al 17′ il Lecce sfonda.Punizione dal limite, Oudin pennella con il sinistro e insacca: 1-0.

Al 26′ i salentini sfiorano il raddoppio con Kristovic: girata perfetta, palo pieno. La Fiorentina si fa vedere dopo la mezz’ora con il colpo di testa di Faraoni: mira imprecisa, palla sul fondo.Il copione cambia in avvio di ripresa.

I viola pareggiano al 50′ con Mandragora, che batte Falcone dalla distanza con una conclusione incrociata: 1-1.Al 64′, Terracciano nega il nuovo vantaggio al Lecce respingendo la conclusione di Banda.

L’equilibrio salta al 67′ per una follia di Falcone.Il portiere del Lecce, nel tentativo di impostare l’azione, consegna la palla a Beltran che infila in rete da 2 metri: 1-2.

La Fiorentina ha a disposizione il colpo del k.o.all’87’ ma Belotti, con un pallonetto, colpisce la traversa.

Al 90′, il pari dei padroni di casa.Nzola non riesce a liberare, Piccoli ringrazia e di testa firma il 2-2.

Finita?Macché.

C’è tempo per il controsorpasso all’ultima curva.Terracciano respinge la conclusione di Kristovic, la palla finisce dalle parti di Dorgu: tap-in facile facile, 3-2. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)