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Russia: “28 morti in attacco ucraino a panificio nel Lugansk”

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(Adnkronos) – Le autorità russe affermano che è salito al 28 il numero delle vittime del bombardamento di un edificio che ospitava un panificio a Lisichansk, nei territori ucraini occupati dai russi.Tra le vittime, afferma il ministero russo per le emergenze alla Tass, vi è anche un bambino. Il governatore di Lugansk scelto dai russi, Leonid Pasechnik, ha accusato le forze ucraine di aver attaccato il panificio che era noto per avere il pane fresco nel weekend. “Visto che il nostro nemico non ha successo al fronte si è messo ad attaccare la popolazione civile”, ha scritto su Telegram.

Si parla anche di dieci feriti, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare tra le macerie dell’edificio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Su Salis Budapest disposta ad ascoltarci, assisteremo famiglia e legali”

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(Adnkronos) – “Si sono mossi in tanti, il procuratore capo è andato a trovarla, sicuramente c’è stata una grande attenzione da parte delle autorità ungheresi: ma non dobbiamo dimenticare che sono più di 2.400 gli italiani detenuti nel mondo, noi seguiamo e diamo assistenza a tutti”.E’ quanto afferma, parlando del caso di Ilaria Salis, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera, aggiungendo che “anche ieri a Bruxelles ho parlato con il ministro degli Esteri ungherese, abbiamo riscontrato una disposizione ad ascoltarci, stanno facendo tutte le verifiche che abbiamo chiesto sulla tutela della detenuta”. “Noi siamo stati colpiti dal modo in cui la signora Salis è stata tradotta in tribunale.

Seguiremo il caso con il rispetto dovuto alle procedure della giustizia ungherese, ma sosterremo con attenzione e continuità la famiglia e gli avvocati”, ha continuato Tajani.  Alla richiesta di un commento alle parole di Matteo Salvini che ha detto che Salis non può più fare l’insegnante, il ministro degli Esteri poi ha risposto: “È una sua valutazione, io sono un garantista e sino a quando non viene condannata per me la Salis è una cittadina imputata, ma ancora innocente come tutti gli altri.Io non prendo posizioni politiche.

Anche perché rischierei di danneggiare il detenuto.Quando si negozia il silenzio è d’oro”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden stravince primarie South Carolina e attacca Trump

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(Adnkronos) – “Il popolo della South Carolina ha fatto sentire di nuovo la sua voce e non ho dubbi sul fatto che abbiate segnato il cammino per vincere di nuovo la presidenza, e di nuovo provare che Donald Trump è un perdente”.Così Joe Biden dopo aver stravinto le primarie nello stato del Sud, le prime ufficiali in cui ha voluto partecipare per dare un segnale forte all’elettorato afroamericano. Secondo le proiezioni di Nbcnews, con oltre il 60% delle schede scrutinate, il presidente ha ottenuto il 96% dei voti degli elettori democratici, con il deputato del Minnesota Dean Phillips e la scrittrice Marianne Williamson che hanno ottenuto entrambi il 2%.

Il presidente si aggiudica così i 55 delegati dello stato.  Nelle precedenti primarie in New Hampshire, Biden non aveva ufficialmente partecipato, dopo che i democratici dello stato si erano ribellati al nuovo calendario, voluto proprio dal presidente, per mettere South Carolina e Nevada all’inizio della corsa delle primarie in segno di riconoscimento dell’elettorato afroamericano e ispanico.Biden comunque aveva vinto anche in New Hampshire, perché gli elettori avevano scritto a mano il suo nome sulla scheda elettorale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carnevale, i consigli della pediatra per il trucco dei bimbi

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(Adnkronos) – Carnevale festa dei travestimenti e libero accesso al trucco anche per i bambini.Ma per un maquillage sicuro, da supereroe o dal personaggio più amato, meglio “scegliere prodotti testati, preferibilmente acquistati in farmacia insieme ad una crema idratante per bambini da usare come base”.

E’ il consiglio della pediatra Maya El Hachem, responsabile della Dermatologia dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.  “Per il trucco – spiega all’Adnkronos Salute l’esperta – si deve comunque distinguere tra la pelle sana e quella di un bambino che ha problemi, seppure in tutti e due i casi serve usare qualche accortezza, perché anche la pelle sana può essere facilmente irritabile nei più piccoli.E, in ogni caso, è bene limitare la permanenza del trucco a poche ore”.

Prima di tutto, suggerisce l’esperta, “bisogna lavare bene il viso da truccare, asciugarlo, tamponando senza strofinare, e mettere sempre una crema idratante specifica per i bambini, acquistata in farmacia”.Se però “il bambino o la bambina lamentano prurito, il trucco va rimosso subito per evitare che la reazione possa peggiorare.

E comunque appena finiti i festeggiamenti, le fotografie, il divertimento il viso va struccato delicatamente”.  E se la pelle “risulta un poco arrossata e irritata si può utilizzare una crema emolliente con effetto antiinfiammatorio, in farmacia si trovano molti prodotti adeguati.Se invece la pelle è sana, normale, si può rimettere la stessa crema idratante usata come base per ripristinare un po’ la barriera cutanea”.

Nel caso in cui il bambino o la bambina abbia la pelle già irritata da una dermatite “non dobbiamo comunque vietargli di truccarsi, aggiungendo sofferenza al suo problema, perché l’impatto psicologico negativo sarebbe maggiore.In questo caso, se il piccolo è già seguito per la sua dermatite, basta applicare la crema curativa prescritta, da usare come base del trucco che va limitato, cercando di giocare il più possibile con la fantasia per camuffare senza usare troppi prodotti sulla pelle.

Magari intervenendo di più su vestiti, sui cappelli, sugli accessori”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas prende altro tempo: “Presto risposta a proposta su tregua e ostaggi”

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(Adnkronos) – Hamas prende ancora tempo sulla proposta di tregua e rilascio degli ostaggi.I leader stanno esaminando l’accordo elaborato da Israele, Qatar, Egitto e Stati Uniti, ma è necessario più tempo per “annunciare la nostra posizione”, fa sapere Osama Hamdan, alto funzionario di Hamas in Libano, come riporta The Times of Israel.

Hamas, ricorda Hamdan, è “aperto a discutere qualsiasi iniziativa per porre fine a questa barbara aggressione contro il nostro popolo palestinese”.  Ma mentre conferma che il gruppo ha ricevuto la proposta di tregua elaborata dai mediatori a Parigi, Hamdan dice che l’accordo non è stato ancora raggiunto e che al piano mancano alcuni dettagli. “Annunceremo presto la nostra posizione”, “basata sul nostro desiderio di porre fine il più rapidamente possibile all’aggressione che subisce il nostro popolo”, aggiunge.Una fonte di Hamas afferma che l’attuale proposta di tregua in tre fasi include una pausa iniziale di sei settimane nei combattimenti che vedrebbe il rilascio di alcuni ostaggi per i prigionieri palestinesi. Intanto è stata rinviata una visita al Cairo prevista per questo weekend di una delegazione di Hamas impegnata nel negoziato sul rilascio degli ostaggi ed il cessate il fuoco, scrive il giornale qatarino “The New Arab”, che cita fonti egiziane e di Doha, mentre una fonte di Hamas ha spiegato che “il rinvio della visita di qualche giorno è dovuto a ulteriori consultazioni con le forze di resistenza a Gaza riguardo alla proposta sugli ostaggi” che è stata presentata dopo la riunione dei giorni scorsi a Parigi tra il capo del Mossad, il capo della Cia, dell’intelligence egiziana e del premier del Qatar. Prosegue però incessante il lavoro della diplomazia internazionale per arrivare a un accordo.

Il capo dell’agenzia di intelligence turca Ibrahim Kalin ha incontrato il leader di Hamas Ismail Haniyeh a Doha, in Qatar, ha riferito l’emittente statale turca Trt, secondo cui i due hanno discusso proprio degli sforzi per un cessate il fuoco a Gaza, dei prigionieri israeliani ancora detenuti nella Striscia e della consegna di aiuti umanitari. E l’Ue cerca di dare una spinta all’intesa mettendo sul piatto il riconoscimento dello Stato palestinese.L’Unione europea “non può riconoscere alcuno” Stato, “non abbiamo questo potere, lo hanno gli Stati.

Ma so che alcuni Stati membri dell’Ue stanno pensando” di riconoscere ufficialmente la Palestina, ha affermato l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell.La soluzione a due Stati, aggiunge, “non cresce sugli alberi”: se la si vuole perseguire, bisogna “lavorare” perché diventi realtà.  La ministra degli Esteri belga Hadja Lahbib spiega che in Belgio “abbiamo il riconoscimento dello Stato palestinese nell’accordo di governo.

Aspettiamo il momento buono”.Tuttavia, la ministra ricorda anche che Ungheria e Repubblica Ceca hanno “riconosciuto lo Stato palestinese, ma questo non ha cambiato le politiche”, dato che ora sono “percepiti come molto vicini a Israele.

Questi riconoscimenti simbolici non cambiano molte cose, malgrado il fatto che sono certamente importanti e che stiamo valutando di farlo.Vogliamo un piano di pace, che dia una prospettiva politica per un vero Stato” palestinese, conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Usa-Gb contro obiettivi Houthi in Yemen. I ribelli: “Escalation, risponderemo”

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(Adnkronos) – “Risponderemo a un’escalation con un’escalation”.E’ la reazione di Mohammed al-Bukhaiti, membro dell’ufficio politico degli Houthi, ai raid Usa e Gb che ieri hanno colpito almeno 30 obiettivi dei ribelli in Yemen.

Al Jazeera, citando media vicini agli Houthi, ha riferito di raid anche sulla capitale yemenita Sana’a. “Gli eserciti di Stati Uniti e Regno Unito, con il sostegno di Australia, Bahrein, Canada, Danimarca, Paesi Bassi e Nuova Zelanda, hanno condotto ulteriori attacchi contro obiettivi militari nelle aree dello Yemen controllate dagli Houthi – ha detto il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin – Questi attacchi hanno lo scopo di interrompere e degradare ulteriormente le capacità delle milizie Houthi appoggiate dall’Iran di condurre i loro attacchi sconsiderati e destabilizzanti contro le navi statunitensi e internazionali che transitano legalmente nel Mar Rosso”.  “Le forze della coalizione – ha aggiunto – hanno preso di mira 13 località associate agli impianti di stoccaggio di armi, sistemi missilistici e lanciatori, sistemi di difesa aerea e radar.Questa azione collettiva invia un chiaro messaggio agli Houthi che continueranno a subire ulteriori conseguenze se non porranno fine ai loro attacchi illegali contro navi e navi militari internazionali.

Non esiteremo a difendere le vite umane e il libero flusso del commercio in una delle vie navigabili più critiche del mondo”.  In precedenza il Centcom, il comando centrale degli Stati Uniti, aveva riferito che le forze americane hanno distrutto sei missili anti-nave che gli Houthi erano “pronti a lanciare contro imbarcazioni nel Mar Rosso”. A stretto giro è arrivata la risposta dei ribelli.Il bombardamento da parte della coalizione anglo-americana “non cambierà la nostra posizione, e affermiamo che le nostre operazioni militari contro Israele continueranno fino a quando i crimini di genocidio a Gaza non saranno fermati e l’assedio sui suoi residenti non sarà tolto, qualunque sia la situazione e i sacrifici che ci costa”, ha scritto su X Mohammed al-Bukhaiti, membro dell’ufficio politico degli Houthi. “L’aggressione americano-britannica contro lo Yemen non rimarrà senza risposta” e “risponderemo a un’escalation con un’escalation”. Ma per il segretario alla Difesa britannico, Grant Shapps, gli attacchi delle forze congiunte Gb e Usa contro obiettivi Houthi in Yemen non costituiscono un’escalation.

Lo riporta The Guardian.E’ un “dovere della Gran Bretagna proteggere vite innocenti e preservare la libertà di navigazione” in seguito ad attacchi “illegali e inaccettabili” alle navi, ha sottolineato. “Questo è il motivo per cui la Royal Air Force si è impegnata in una terza ondata di attacchi proporzionati e mirati contro obiettivi militari Houthi nello Yemen.

Abbiamo agito a fianco dei nostri alleati statunitensi, con il sostegno di molti partner internazionali, per legittima difesa e in conformità con il diritto internazionale”, ha aggiunto.Shapps ha sottolineato che gli attacchi non sono stati un’escalation: “Sono fiducioso che i nostri ultimi attacchi abbiano ulteriormente degradato le capacità degli Houthi”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mar Rosso, raid Usa-Gb su Sana’a: colpiti almeno 30 obiettivi Houthi

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(Adnkronos) – Raid di Usa e Gran Bretagna sono stati condotti sulla capitale yemenita Sana’a, secondo quanto riferito da Al Jazeera che riporta fonti Houthi.Attacchi confermati da Stati Uniti e il Regno Unito che fanno sapere di aver colpito obiettivi Houthi nello Yemen da piattaforme aeree e di superficie, compresi aerei da combattimento.

Secondo due funzionari statunitensi, almeno 30 obiettivi sono stati colpiti in almeno 10 località, riporta la Cnn. “Oggi, gli eserciti di Stati Uniti e Regno Unito, con il sostegno di Australia, Bahrein, Canada, Danimarca, Paesi Bassi e Nuova Zelanda, hanno condotto ulteriori attacchi contro obiettivi militari nelle aree dello Yemen controllate dagli Houthi.Questi attacchi – ha dichiarato il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin – hanno lo scopo di interrompere e degradare ulteriormente le capacità delle milizie Houthi appoggiate dall’Iran di condurre i loro attacchi sconsiderati e destabilizzanti contro le navi statunitensi e internazionali che transitano legalmente nel Mar Rosso”.  “Le forze della coalizione – ha affermato Austin – hanno preso di mira 13 località associate agli impianti di stoccaggio di armi, sistemi missilistici e lanciatori, sistemi di difesa aerea e radar profondamente sepolti degli Houthi.

Questa azione collettiva invia un chiaro messaggio agli Houthi che continueranno a subire ulteriori conseguenze se non porranno fine ai loro attacchi illegali contro navi e navi militari internazionali.Non esiteremo a difendere le vite umane e il libero flusso del commercio in una delle vie navigabili più critiche del mondo”. Il segretario alla Difesa britannico Grant Shapps ha affermato che gli attacchi delle forze congiunte Gb e Usa contro obiettivi Houthi in Yemen non costituiscono un’escalation.

Lo riporta The Guardian.E’ un “dovere della Gran Bretagna proteggere vite innocenti e preservare la libertà di navigazione” in seguito ad attacchi “illegali e inaccettabili” alle navi, ha sottolineato. “Questo è il motivo per cui la Royal Air Force si è impegnata in una terza ondata di attacchi proporzionati e mirati contro obiettivi militari Houthi nello Yemen.

Abbiamo agito a fianco dei nostri alleati statunitensi, con il sostegno di molti partner internazionali, per legittima difesa e in conformità con il diritto internazionale”, ha aggiunto.Shapps ha sottolineato che gli attacchi non sono stati un’escalation: “Sono fiducioso che i nostri ultimi attacchi abbiano ulteriormente degradato le capacità degli Houthi”. “Il 40% del Pil italiano viene dall’export, e buona parte dell’export passa dal Mar Rosso.

Quindi le minacce al traffico commerciale in quel mare sono una minaccia al nostro sistema”.Lo ha detto alla ‘festa dei lettori’ de Il Giornale, ad Abano Terme, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della missione nel Maro Rosso.

Per Tajani la presenza delle navi europee potrà fungere da deterrente contro nuovi attacchi dei miliziani houthi dello Yemen.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna-Sassuolo 4-2, poker in rimonta nel derby emiliano

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(Adnkronos) – Il Bologna si aggiudica il derby emiliano contro il Sassuolo e mette nel mirino la zona Champions.Dopo quattro turni senza bottino pieno, gli uomini di Thiago Motta tornano ai tre punti e agganciano al quarto posto l’Atalanta, in attesa della sfida di domani con la Lazio.  Eppure la partita per il Bologna si era messa in salita, perché i neroverdi hanno trovato il vantaggio già al 13′ con Thorstveld.

Bastano 10 minuti al gioiellino rossoblu Zirkzee per rimettere in pari la situazione, ma gli uomini di Dionisi tornano avanti con Volpato al 34′.La partita si decide nel finale con un uno-due del Bologna.

Segnano prima Ferguson all’83’ e poi Saelemaekers all’86’, portando il punteggio finale a 4-2. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, anche Pigna dice addio all’influencer

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(Adnkronos) – Anche Pigna dice addio a Chiara Ferragni.L’azienda di carta ha infatti deciso di interrompe la sua collaborazione con l’influencer dopo le accuse di truffa che l’hanno travolta.  Plaude alla scelta della cartiera italiana il Codacons, artefice della segnalazione delle presunte violazioni di Ferragni all’Antitrust. “La decisione di Pigna, che fa seguito a quella di grandi aziende come Safilo e Coca cola – sottolinea il Codacons all’Adkronos – è corretta perché dimostra attenzione verso i consumatori e rispetto verso gli acquirenti dei prodotti.

Crediamo che nessuna azienda debba legarsi per pubblicità e sponsorizzazioni a soggetti pesantemente sanzionati per illeciti contro i consumatori, e le società debbano rescindere i contratti in essere quando si verificano scandali come quelle del pandoro Balocco, che portano a strascichi giudiziari importanti e ripercussioni sul fronte reputazionale.Attendiamo ora – aggiunge l’associazione – di sapere cosa decideranno le altre aziende che hanno rapporti commerciali con la Ferragni, e se dimostreranno analoga attenzione verso gli utenti e i consumatori”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olbia, ritrovati i due ragazzi scomparsi: fuggivano dopo un tentativo di rapina, fermati

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(Adnkronos) – Ritrovati nel tardo pomeriggio di oggi, 3 febbraio, in una chiesa sconsacrata nelle campagne di Olbia, i due ragazzi di 15 e 17 anni, scomparsi giovedì 25 gennaio.La polizia li ha rintracciati durante le ricerche messe in campo da tutte le forze dell’ordine, nella chiesa sconsacrata di Santa Lucia tra Olbia e la frazione di Berchiddeddu.  I ragazzi stanno bene ma per loro è scattato il fermo perché dietro la scomparsa ci sarebbe, secondo gli accertamenti degli inquirenti, la fuga dopo una tentata rapina a mano armata a un negozio di Olbia.

Gli inquirenti stanno ora cercando di capire se qualcuno li abbia aiutati in questi nove giorni dalla loro scomparsa.  Stamattina il padre di uno dei due ragazzi aveva fatto l’ennesimo appello per convincere a parlare chi era a conoscenza della situazione.Dopo poche ore è arrivato il ritrovamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vittorio Emanuele di Savoia, parla Birgit Hamer: “La sua morte un sollievo”

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(Adnkronos) – “Liberazione e sollievo”.Quando stamane ha appreso la notizia della morte di Vittorio Emanuele di Savoia, Birgit Hamer ha provato esattamente questo.

Intervistata dall’Adnkronos, la sorella di Dirk Hamer – il ragazzo tedesco ferito a morte da un proiettile sull’isola di Cavallo, in Corsica, il 17 agosto 1978 – torna sulla spinosa vicenda giudiziaria che ha visto protagonista l’erede di Umberto II di Savoia, accusato in un primo momento di omicidio volontario e poi prosciolto dalla Camera d’accusa parigina che lo condannò a 6 mesi con la condizionale per porto abusivo d’arma da fuoco.Una sentenza che Birgit Hamer bolla come “una farsa”, una “pagliacciata”. Per la sorella di Dirk Hamer la dipartita di Vittorio Emanuele rappresenta “la fine di un incubo”: “In questi anni ho pianto così tanto per mio fratello, ho avuto una vita interiore così disastrosa per via di questa storia, che ho cominciato a fare una ‘maratona’ di perdono.

Oggi non provo più niente nei confronti di questa persona.Oggi mi sento libera”. “Sarebbe ipocrita – rimarca Birgit – dire che sono triste.

Lo stesso vale per mia sorella, che respira già meglio.Ora Vittorio Emanuele si trova davanti al Giudice Supremo.

E lì non si può mentire”.  La morte di Dirk ha segnato per sempre la vita di Birgit e della sua famiglia, che si è battuta per cercare la verità: “E’ stata una storia di grande impotenza per me.Una tragedia greca.

Anzi – prosegue Birgit Hamer – un giornalista una volta usò l’espressione ‘tragedia shakespeariana’.Non ti liberi più di un dolore così.

Una cosa è il perdono, un’altra cosa è la ricerca della giustizia.Hanno voluto creare una bolla di bugie attorno a questa storia e io non lo accetto”. “E’ atroce il modo in cui si sono presi gioco di noi”, prosegue la sorella di Hamer, citando la conversazione del 21 giugno 2006, captata da una microspia durante la sua detenzione nel carcere di Potenza, in cui Vittorio Emanuele ammetteva di aver sparato il colpo alla gamba, vantandosi di essere uscito vittorioso dalla vicenda. “Ho deciso di scrivere il mio libro per testimoniare la verità.

Non mi sono mai arresa, perché non si può uccidere la verità”.  Nel 2023 ha debuttato su Netflix ‘Il Principe’, la docu-serie sull’omicidio Hamer: “Un eccellente lavoro quello di Beatrice Borromeo – spiega Birgit Hamer – e sono contenta sia uscito quando quella persona era ancora in vita”.Quando le viene chiesto se intende dire qualcosa ai parenti di Vittorio Emanuele, Birgit risponde: “Non me la sento di dire nulla a questa famiglia, mi dispiace che questa figura abbia rovinato la vita non solo alla nostra famiglia ma anche alla sua.

Mi auguro che si sia pentito prima di morire.Noi non abbiamo mai sentito una sola parola di dispiacere o di pentimento da parte sua.

Niente”. (di Antonio Atte) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 3 febbraio 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi 3 febbraio 2024.Centrati invece otto ‘5’ che vincono 26.623 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 56,4 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi.

Ecco la combinazione vincente: 6, 10, 12, 34, 66, 77.Numero Jolly: 19.

Numero SuperStar: 58.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassari, esplode bombola in casa: morta una donna di 71 anni, salve figlia e nipote

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(Adnkronos) – Tragedia a Sorso, in provincia di Sassari, dopo l’esplosione di una bombola di gpl.Non c’è stato nulla da fare per Giovanna Crimi, 71enne catechista molto conosciuta nel paese, travolta dall’esplosione.  Ci sono volute alcune ore per recuperare il corpo della donna sotto le macerie.

Nell’appartamento erano presenti anche la figlia e la nipote, ma si sono salvate.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Savoia, riprendersi il tesoro della corona: l’ultima battaglia di Vittorio Emanuele

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(Adnkronos) – L’ultima battaglia legale di Vittorio Emanuele è stata condotta con le tre sorelle (Maria Pia, Maria Gabriella e Maria Beatrice) in sede civile davanti al Tribunale di Roma a partire dal 2022 per riottenere il ‘tesoro della corona’ di Casa Savoia, custodito nel caveau della Banca d’Italia.Gli eredi di Umberto II, ultimo re d’Italia, hanno chiesto la restituzione dei gioielli lasciati in Italia quando in fretta e furia il re e la regina dovettero andare in esilio all’indomani del referendum del 2 giugno 1946, che sancì la sconfitta della monarchia e il trionfo della Repubblica. Dopo che era venuto meno il vincolo del deposito del ‘tesoro della Corona’ di Casa Savoia in Banca d’Italia, i legali degli eredi di Umberto II e Maria Josè hanno avanzato la richiesta di restituzione.  ”L’anno del 1946, il 5 giugno, alle ore 17 nei locali della Banca d’Italia, via Nazionale n.91 si è presentato il signor avvocato Falcone Lucifero, nella sua qualità di reggente il Ministero della Real Casa con l’assistenza del Grand’Ufficiale Livio Annesi direttore capo della Ragioneria del Ministero suddetto.

L’avvocato Falcone Lucifero dichiara di aver ricevuto incarico da sua maestà re Umberto II di affidare in custodia alla cassa centrale della Banca d’Italia per essere tenuti a disposizione di chi di diritto gli oggetti preziosi che rappresentano le cosiddette ‘gioie di dotazione della Corona del Regno’, che risultano descritti nell’inventario tenuto presso il ministero della Real Casa e che qui di seguito si trascrivono”.Così si legge in un documento in carta da bollo da 12 lire – redatto 3 giorni dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, in cui il ministro della Real Casa su ordine del re Umberto II consegnò al governatore della Banca d’Italia, Luigi Einaudi, la preziosa cassa con il Tesoro della Corona.

E’ da allora i gioielli dei Savoia, custoditi in un cofanetto in pelle a tre piani e protetto da 11 sigilli (5 del ministero della Real Casa e 6 della Banca d’Italia), sono rimasti sepolti nel caveau di via Nazionale. Il ‘tesoro della corona’ non è mai stato esposto in pubblico, cosa che invece sognano gli eredi di Casa Savoia.E da quel 5 giugno del 1946 è accaduto soltanto una volta, poco prima della morte di re Umberto, che il prezioso scrigno sia stato riaperto: è successo nel 1976 per ordine della Procura di Roma dopo che il giornale “Il Borghese” aveva ipotizzato la scomparsa di alcuni dei famosi preziosi.

Ma una volta che si accertò che il tesoro era intatto sulla vicenda tornò a calare il sipario. Tra i pezzi più importanti, rinchiusi nel cofanetto di pelle nera, foderato di velluto azzurro Savoia, catalogati il 5 giugno del 1946 da Lucifero con l’assistenza di Davide Ventrella, allora segretario del sindacato orafi, figurano un grande diadema a undici volute di brillanti, attraversato da un filo di perle orientali, che negli spazi inferiori ha perle incastonate, in quelle superiori gocce di brillanti incastonati; il tutto per un totale di 11 perle a goccia di grani 720, 64 perle tonde del peso di grani 975, 1040 brillanti del peso di grani 1167.Si tratta della famosa tiara che appare in tutti i ritratti ufficiali della regina Margherita e della regina Elena. Come risulta dalla perizia svolta dalla maison Bulgari nel 1976 per conto della Procura di Roma, i soli brillanti sono 6.732, a cui si aggiungono 2.000 perle di diverse misure montate su monili di grande valore artistico, tra collier, orecchini, diademi e spille.

Ci sono gioielli che risalgono all’epoca di Carlo Felice e di Carlo Alberto e la famosa tiara della regina Margherita, quella che compare in tutti i ritratti. Quanto al valore del tesoro reale, non ci sono cifre ufficiali.Nel 1999 l’Unione Monarchica Italia parlò di 3mila miliardi di lire.

Altre ricostruzioni odierne ipotizzano 300/400 milioni di euro. L’interrogativo che è stato spesso sollevato è a chi di fatto appartenga questo tesoro dei Savoia.Punto chiave, secondo numerosi giuristi, è il documento di deposito laddove si parla appunto di “gioie in dotazione della Corona del Regno”.

Un passaggio questo, che secondo gli esperti, toglierebbe ogni dubbio circa l’appartenenza allo Stato del tesoro.I beni che componevano la dotazione della Corona erano infatti annoverati dalla legislazione del Regno nella categoria dei beni non disponibili dello Stato, appartenenti quindi allo Stato e assegnati al re per l’adempimento delle sue funzioni, cioè posti al servizio dell’ufficio del sovrano, non della sua persona.

Una distinzione prevista dallo Statuto Albertino e da due successive norme, una del 1850 e una del 1905.Al di là, dunque, anche del dettato della XIII disposizione della Costituzione repubblicana, ormai cancellata, che oltre a prescrivere l’esilio per il sovrano e i suoi discendenti, avocava allo Stato tutti i loro beni esistenti sul territorio nazionale. I figli di Umberto II, invece, non hanno dubbi sul fatto che ormai, dopo quasi 80 anni, il ‘tesoro della corona’ debba essere restituito a loro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frosinone-Milan 2-3, successo dei rossoneri in rimonta grazie a Jovic

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(Adnkronos) – Vittoria in rimonta per il Milan che si impone 3-2 sul Frosinone allo Stirpe.La squadra di Pioli, passa per prima in vantaggio, ma poi si fa superare prima di trovare il pari e il gol del successo con Jovic appena entrato.

Con questo successo il Milan sale a 49 punti e riavvicina la Juventus, impegnata domani a San Siro con l’Inter.Il Frosinone, invece, nonostante la buona gara, è costretto a fermarsi in casa dopo i quattro punti conquistati nelle ultime due gare, restando a 23 punti. Pioli per la sfida conferma lo stesso undici iniziale per la quarta gara di fila con Giroud supportato da Pulisic, Loftus-Cheek e Rafael Leao.

Dall’altra parte anche Di Francesco dà continuità al tridente Soule-Kaio Jorge-Seck, con Mazzitelli preferito a Bourabia a centrocampo. Al 1′ errore di Maignan, Adli atterra in area Mazzitelli, ma Pairetto fa proseguire e Soule calcia oltre la traversa.il Milan controlla e cerca l’affondo che arriva al 17′: Rafael Leao sfreccia sulla sinistra e scodella per Giroud che di testa non dà scampo a Turati per l’1-0.  I padroni di casa rispondono al 20′ con il sinistro di Seck che Maignan alza sopra la traversa.

Il Frosinone trova il pari poco dopo.Al 24′ Solule pareggia su calcio di rigore assegnato per un tocco di mano di Leao.

La squadra di Pioli cerca subito di tornare avanti e al 29′ ci prova Pulisic ma sul destro secco, Turati ci mette i pugni.Rossoneri vicini al nuovo vantaggio in chiusura di primo tempo.

Al 47′ Leao fugge sulla sinistra e il cross deviato da Okoli sta per scavalcare Turati che è bravo a deviare con un colpo di reni. Ad inizio ripresa ancora Milan pericoloso.Al 60′ ennesima giocata di Rafael Leao sulla linea di fondo ma il tiro di piatto è schermato da Okoli.

Poco dopo cross di Theo Hernandez per Giroud che non riesce ad imprimere forza di testa.Al 65′ passa in vantaggio il Frosinone: filtrante di Soule per Mazzitelli che incrocia il destro da posizione defilata e sorprende Maignan per il 2-1.

Il Milan non ci sta, alza il baricentro e carica a testa bassa.  Al 72′ arriva il pari: sugli sviluppi del corner, cross di Adli, sponda di Giroud per Gabbia che da solo in tuffo insacca per il 2-2.I rossoneri non si arrestano, al 74′ accelerazione di Leao ma cross troppo arretrato per tutti.

La squadra di Di Francesco soffre e all’81’ il Milan passa ancora: errore di Lirola in disimpegno poi un rimpallo tra Valeri e Romagnoli favorisce il nuovo entrato Jovic che di destro da due passi non lascia scampo a Turati per il 3-2 finale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Boiano: vogliamo raggiungere l’obiettivo

Boiano, le dichiarazioni del centrocampista della Virtus Stabia al termine del match col Pontecagnano.

La Virtus Stabia alla ventesima di Campionato recupera tre punti in classifica, preziosi per accorciare le distanze dal vertice.Al termine del match ascoltiamo le parole di Boiano, subentrato nel secondo tempo.

Le dichiarazioni di Michele Boiano, centrocampista della Virtus Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Michele Boiano, classe 2006, prodotto del vivaio stabiese, il più piccolo della squadra, appare fortemente emozionato ai nostri microfoni, dichiarando: “Il mio ingresso è stato molto emozionante.

Ringrazio il Mister che non solo ha avuto fiducia in me ma lo ha fatto in una gara difficile, importante e chiusa.Spero di essere andato bene in partita.

Cerco di dare sempre il massimo ogni settimana durante gli allenamenti così che ad ogni chiamata in campo io possa essere pronto!Faccio i complimenti anche al nostro difensore centrale Porzio che ha fatto un ottimo goal.

Spero di poter continuare a dare il mio contributo alla Virtus!”

Boiano conclude: “Mi piacerebbe giocare quante più volte possibile.Oggi abbiamo conquistato tre punti importantissimi per una squadra che lotta ad ogni match per il primo posto!

Vogliamo vincere il campionato e raggiungere l’obiettivo!”.

https://youtu.be/_vByqI93C4w?si=aakIoOjqvde2rDgD

Juve Stabia – A. Cerignola (4-0). Le foto dei calciatori e del pubblico presente al Menti

Lo spettacolo offerto dalla Curva Sud, la bolgia dello Stadio Romeo Menti, le quattro marcature realizzate dalle Vespe e l’entusiasmo a fine partita sono i momenti immortalati nelle foto della gara tra la Juve Stabia e l’Audace Cerignola.

Guarda le foto di Juve Stabia – Audace Cerignola realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Ivan Tisci allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Queste le foto dei calciatori scesi in campo e del pubblico presente al Menti:

Il Tabellino di Juve Stabia – Audace Cerignola terminata con la prima vittoria casalinga del 2024:

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli (35° s.t.Andreoni); Buglio, Leone, Romeo (35° s.t.

Erradi); Piscopo (44° s.t.Folino); Candellone (6° s.t.

Piovanello), Adorante (44° s.t.Mosti).

A disposizione: Esposito, Signorini, La Rosa, Pierobon, Meli, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Andreoni, Erradi, Picardi, Marranzino, Mosti, Piovanello.

Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

AUDACE CERIGNOLA (4-3-2-1): Trezza; Russo, Capomaggio, Gonnelli, Tentardini (28° s.t.Visentin); Tascone (28° s.t.

Rizzo), Bianco (1° s.t.Sainz-Maza), Ruggiero (40° s.t.

Bianchini); Leonetti, D’Andrea; Malcore.

A disposizione: Barosi, Pinnelli, Allegrini, Visentin, Coccia, Lombardi, Bianchini, Bezzon, Sainz-Maza, Rizzo, Carnevale.Allenatore: sig.

Ivan Tisci.Angoli: 3-1

Ammoniti: 21° Bianco (C), 35° D’Andrea (C), 44° Buglio (J), 5° s.t.

Baldi (J), 25° s.t.Piovanello (J),

Espulsi: Nessuno

Note: 4.000 circa gli spettatori.

Concessi 3 minuti di recupero nel primo tempo.

Le azioni da gol

27° VANTAGGIO JUVE STABIA: va in gol Adorante di testa su perfetto cross di Piscopo dalla fascia destra.Azione iniziata da Baldi per Leone che smista su Piscopo, autore del perfetto assist per Adorante.

Juve Stabia meritatamente in vantaggio.

34° RADDOPPIO DELLE VESPE: Rigore per le Vespe per atterramento di Romeo.Dal dischetto Candellone non perdona e la mette all’incrocio dei pali.

Juve Stabia travolgente sul 2-0.

30° TERZA RETE DELLA JUVE STABIA: Leone filtrante per Adorante che con una grande azione salta Visentin e si presenta tutto solo davanti a Trezza uccellandolo con un pallone fra le gambe da posizione molto angolata.

44° IL POKER E’ SERVITO: stavolta è Piovanello a battere Trezza su assist di Adorante (2 gol e un assist).Juve Stabia che dilaga su un avversario completamente ko sui colpi delle Vespe sempre più capoliste indiscusse del campionato.

Virtus Stabia, Lombardo: non siamo solo squadra ma anche gruppo

Virtus Stabia, le dichiarazioni del centrocampista Antonio Lombardo al termine del match contro lo Sporting Pontecagnano.

La Virtus Stabia alla ventesima di Campionato recupera tre punti in classifica, preziosi per accorciare le distanze dal vertice.Al termine del match ascoltiamo le parole di Lombardo, subentrato nel secondo tempo.

Antonio Lombardo, classe 2002, proveniente dal Terzigno.La sua carriera inizia nel settore giovanile della Turris, presenziando alla Juniores Nazionale e alla prima squadra.

Ha vestito, inoltre, le maglie dell’Angri, del Sant’Antonio Abate, e del Santa Maria la Carità.La scorsa stagione ha, tra l’altro, vissuto il passaggio del Santa Maria da Promozione ad Eccellenza avendo vinto il Campionato.

Le dichiarazioni di Antonio Lombardo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Antonio dichiara: “Questa gara è stata la massima dimostrazione di quello che la Virtus vuole.

C’è differenza tra gruppo e squadra e noi siamo stati gruppo.Siamo stati bravi a mantenerla fino alla fine, non era facile, anche un po’ sfortunati.

E’ uscita fuori la forza di un gruppo che vuole arrivare dove ci siamo prefissati tutti, partendo dal Presidente, al Direttore, al mister, a noi calciatori.Sono contento di far parte di questo gruppo che non condivide solo la stessa maglia ma si supporta tutti i giorni anche la domenica, anche fuori dal campo.”

Lombardo conclude: ”Ogni partita ha una storia a sé.

L’importante è prepararle tutte con concentrazione e fare il massimo risultato ottenibile!”. 

https://youtu.be/vDzJMQKcHtc?si=I4HV-qzCeMEoimJ2

Vaiolo delle scimmie, in Toscana 13 casi

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(Adnkronos) – Sono 13 ad oggi i casi riscontrati in Toscana di vaiolo delle scimmie, una rara forma virale diffusa soprattutto in Africa e nei Paesi tropicali.La Regione, con i settori competenti, è in stretto contatto con le Asl per un monitoraggio costante della situazione, che si presenta come stabile e sotto controllo.

Lo rende noto un comunicato della Regione in cui si precisa che “i casi sono stati tutti prontamente presi in carico e i servizi di Igiene pubblica hanno avviato le indagini epidemiologiche per poi procedere a notificare i casi al ministero della Salute”.La Regione sta inoltre lavorando all’organizzazione della vaccinazione, affidata ai centri delle Malattie infettive delle Aziende.  I sintomi, come si legge sul sito del ministero della Salute, comprendono di solito: febbre, sonnolenza, mal di testa, dolori muscolari.

I segni più frequenti sono: linfonodi ingrossati ed eruzioni o lesioni cutanee.L’eruzione cutanea di solito inizia entro tre giorni dalla comparsa della febbre.

Le lesioni possono essere piatte o leggermente rialzate, piene di liquido limpido o giallastro, possono formare croste, seccarsi e cadere.I sintomi in genere durano da 2 a 4 settimane e scompaiono da soli senza trattamento.  Il virus si trasmette attraverso un contatto stretto con un caso sintomatico.

L’eruzione cutanea, i fluidi corporei (come liquido, pus o sangue da lesioni cutanee) e le croste sono particolarmente infettivi.   —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, “caos biglietti”: il Codacons presenta esposto all’Antitrust

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(Adnkronos) – Il “caos relativo alla vendita dei biglietti” per il Festival di Sanremo 2024 finisce al vaglio dell’Antitrust.Il Codacons annuncia infatti un esposto all’Autorità per la concorrenza e una istanza di accesso alla Rai “finalizzate a indagare su alcune anomalie legate alla vendita, sia al pubblico sia ai dipendenti Rai, dei biglietti per il teatro Ariston”. Spiega il Codacons: “Ciò che ha colpito di più in questa misteriosa se non incredibile vicenda, è la preferenza accordata dalla Rai ai propri dipendenti nella procedura di acquisto dei titoli di accesso all’Ariston.

Infatti, mentre i cittadini potevano procedere all’acquisto dei biglietti per le serate del Festival solo in data 23 gennaio 2024 attraverso il sito sanremo2024.aristonsanremo.com, peraltro con grandi difficoltà a causa di problemi tecnici della piattaforma già denunciati dall’associazione e spesso senza raggiungere il fine, ai dipendenti della Rai è stato concesso acquistare i medesimi titoli sin dal giorno prima della vendita ufficiale (22 gennaio) attraverso il sito Rai Place fino ad un massimo di due biglietti ciascuno, con possibilità di far utilizzare i titoli a terze persone”. Il Codacons, con formale istanza di accesso, chiede quindi alla Rai di “ottenere copia degli atti e documenti attraverso i quali l’azienda ha accordato tale acquisto massivo di biglietti in favore dei propri dipendenti che, a loro volta, avrebbero potuto cederli o addirittura venderli a terzi, con inevitabile pregiudizio per tutti gli altri cittadini interessati all’acquisto degli stessi biglietti”.Inoltre, il Codacons presenta un esposto all’Antitrust “affinché valuti se la Rai abbia abusato della propria posizione dominante favorendo nell’acquisto dei biglietti del Festival i propri dipendenti a danno dei consumatori interessati alla partecipazione alla kermesse canora”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)