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Migranti, sbarco a Pozzallo per Sea Watch: a bordo 17enne morto

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(Adnkronos) – Sbarcherà a Pozzallo, nel Ragusano, secondo quanto apprende l’Adnkronos, la salma del 17enne che si trova sulla Sea Watch 5.La nave umanitaria con a bordo 51 migranti soccorsi ieri nel Mediterraneo centrale era attesa a Ravenna, il porto assegnato per lo sbarco dei naufraghi, 47 uomini e 4 minori non accompagnati, e del cadavere.  “Ogni 4 ore l’equipaggio sostituisce il ghiaccio della sua body bag, per conservarne il corpo.

L’Italia ha rifiutato di accogliere la sua salma che resta a bordo.E’ disumano”, aveva denunciato nelle scorse ore l’ong.

Il 17enne, tratto in salvo dall’equipaggio della Sea Watch 5, è morto poco dopo. “Aveva respirato i fumi del carburante per ore, stipato sottocoperta – spiegano da Sea Watch – Abbiamo provato a rianimarlo e a chiedere aiuto per ore alle autorità, abbiamo atteso e sperato, ma non c’è stato nulla da fare”.  I migranti viaggiavano su un’imbarcazione di legno a due ponti, inclinata su un lato quando è stata raggiunta dalla nave umanitaria.Per quattro con intossicazioni da idrocarburi, ustioni e scabbia, era già stata disposta l’evacuazione medica e a bordo di una motovedetta della Guardia costiera hanno raggiunto la scorsa notte Lampedusa.

Dopo una prima ispezione cadaverica la salma del 17enne, che non è stato ancora identificato perché viaggiava da solo, dovrebbe trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Pozzallo.Nella cittadina del Ragusano dovrebbero sbarcare anche tutti gli altri sopravvissuti.

La macchina dei soccorsi, coordinata dalla prefettura si è già messa in moto.L’arrivo della nave umanitaria è previsto intorno a mezzanotte. Sea Eye 4 stamattina ha tratto in salvo 84 migranti nel Mediterraneo centrale durante la sua prima missione dell’anno. “La cosiddetta Guardia costiera libica, agendo in modo aggressivo, ha messo in pericolo l’operazione di salvataggio e ha puntato le armi contro di noi”, hanno denunciato.

Secondo quanto ricostruito dall’ong, dopo aver raggiunto il gommone in difficoltà segnalato da Alarm Phone, aver distribuito giubbotti di salvataggio e avere recuperato due migranti che già si trovavano in acqua “due navi della cosiddetta Guardia costiera libica si sono avvicinate ad alta velocità”, con un comportamento “super aggressivo”, dice la capomissione Julie Schweickert, puntando le armi contro l’equipaggio. “È inaccettabile che il nostro equipaggio debba guardare attraverso la canna di una pistola durante il suo lavoro umanitario – dice Gorden Isler, presidente di Sea-Eye -.Il comportamento brutale e spietato della cosiddetta guardia costiera libica non ha nulla a che fare con il salvataggio in mare.

La cooperazione con queste milizie violente e armate deve essere fermata dagli Stati dell’Ue prima che gli operatori umanitari subiscano danni”.Tutti i naufraghi si trovano adesso a bordo della Sea Eye e hanno ricevuto le prime cure mediche. “Ci sono tante donne e famiglie con bimbi.

Quattro non hanno nemmeno 2 anni.Abbiamo dovuto fornire ossigeno a un bambino per un breve periodo.

Siamo lieti di essere riusciti a stabilizzare rapidamente i bambini e a salvare così tante persone”, conclude Gerd Klausen, medico di bordo. Due sbarchi invece a Lampedusa oggi, in poche ore.Dopo i 23 migranti intercettati dagli uomini della Guardia di finanza, un altro gruppo è sbarcato poco dopo le 20 sull’isola.

A molo Favaloro la motovedetta della Guardia costiera ha condotto 29 persone, tra cui 8 donne e 5 minori.Ai soccorritori hanno detto di essere partiti da Sfax in Tunisia e di arrivare da Tunisia e Siria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Latina-Juve Stabia 1-3: le pagelle delle Vespe.

Latina-Juve Stabia 1-3: le pagelle dei ragazzi di mister Pagliuca.

La Juve Stabia espugna anche Latina, coglie la terza vittoria consecutiva e rimane saldamente in testa.Un tris in terra pontina che ancora una volta impone la sua leadership in un torneo che la vede protagonista indiscussa.

Di seguito i voti ai calciatori Gialloblù.

Thiam 6: Serata tutto sommato tranquilla anche se in alcune circostanze ci mette del suo per complicarsi la vita.Andreoni 7: Tanta corsa sulla sua destra e assist per i suoi compagni, una presenza ormai imprescindibile la sua.

Bachini 6,5: Solida prestazione del centrale stabiese, sicuro e preciso in ogni occasione.Si fa’ sentire la sua presenza non concedendo soverchi spazi agli avversari.

Bellich 6,5: Finché regge è il solito baluardo , puntuale nelle chiusure e diga impenetrabile.Mignanelli 6,5: Gara che inizia controllando le incursioni di Ercolano dalle sue parti, poi alla distanza la solita gara di grinta e corsa a tutta fascia.

Buglio 6,5: Ammonito al tramonto del primo giro di lancette resta in gara confezionando una buona prestazione al centro del campo.Leone 7: Ancora una volta nella mediana fa la differenza, pregevole il lancio per Piscopo che poi propizia il raddoppio di Adorante.

Romeo 6,5: Sacrificio e corsa a tutto campo per l’esterno di centrocampo stabiese, ci mette la grinta giusta per dare un contributo importante.

Piscopo 7: Assist e tanta qualità in campo, fosforo e intelligenza tattica che aiuta il gruppo ad arrivare alla vittoria finale.Adorante 8: Re Mida colpisce ancora, una doppietta d’autore per l’ex Triestina, intuito e forza fisica devastante.

Candellone 6,5: Prima o poi sarà costretto a fare il tagliando per i chilometri che macina in campo, quanta sostanza e abnegazione.Meli ( dal 68′) 7: Non solo il gol di pregevole fattura ma anche un approccio alla gara importante regalando un’impronta importante alla vittoria finale.

Folino ( dal 73′) 6,5: Entra in un momento delicato della contesa sostituendo Bellich e lo fa con tranquillità e determinazione.Erradi (dal 89′) s.v.

Baldi ( dal 89′ ) s.v.Mosti ( dal 90′) s.v.

Mister Guido Pagliuca 7:
Purtroppo rimedia l’ennesima espulsione e deve lasciare i suoi uomini sul campo, per il resto effettua qualche cambio rispetto all’ultima ma non rinuncia al solito piglio autoritario anche a Latina, continuando il percorso di alta classifica.Conquista una vittoria importantissima nonostante un bel pò di pressioni e con una conduzione arbitrale un pò protagonista fin dall’inizio.

Ora ci sarà da recuperare fisicamente e psicologicamente la prossima e vicina ma il mister ormai ha puntato Itaca e la strada è quella giusta.

Latina, Fontana: resto legato a Castellammare

Fontana, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match Latina-Juve Stabia.

Gaetano Fontana, allenatore del Latina, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Fontana sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Sull’errore di Fasolino che ha aperto il match facendo quel tipo di errore diventa difficile riprenderla contro una capolista che sta macinando tanto.
Il Latina oggi non ha fatto male, siamo riusciti a tornare in partita e ho avuto la sensazione di potermela giocare fino in fondo e non era facile.

Abbiamo sbagliato anche sul goal di Meli però ho visto un Latina mettere un po’ un difficoltà una grande Juve Stabia che oggi non è riuscita a fare tutto ciò che le ho visto fare tante altre volte.

Di Livio?Oggi l’ho visto bene e non penso che ha fatto male in quel ruolo.
Di fronte avevamo una signora squadra e i giudizi vengono spostati anche dal risultati.
Se regali un goal a questa Juve Stabia fai fatica a riprendere la partita.
Arriva tanto in area avversaria e finalizzare, oggi su due tiri e mezzo abbiamo perso la partita.”

Fontana e le sue dichiarazioni sulla Juve Stabia

“La Juve Stabia non va considerata nella singola partita, le ho viste tutte e ho detto a Pagliuca che già dalla prima gara a Teramo avevo capito che avrebbe fatto un gran campionato.

Sul passato alla Juve Stabia, Peccato per non aver potuto finire il lavoro in quell’anno dove stavamo facendo un grande calcio e purtroppo è andata così in quel momento.

Sono felice per come sta andando il campionato perché resto legato a Castellammare e per tutto l’ambiente.”

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 marzo

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi, giovedì 7 marzo 2024.Centrati tre ‘5’ che vincono 63.036 euro ciascuno.

La terza estrazione della settimana è in programma sabato, 9 marzo 2024. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente di oggi: 3, 13, 24, 60, 70, 75.

Numero Jolly: 71.Numero Superstar: 30.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 71,7 milioni di euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: Itaca? Ci sono ancora 8 partite

Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match Latina-Juve Stabia.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe a Latina per 1-3.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono dei ragazzi eccezionali, non capisco come mai mi ha buttato fuori dove avermi ammonito e in quel momento Bellich mi aveva chiesto il cambio. 

Le pressioni alte della squadra che non hanno permesso al Latina di fare quello che in genere sanno fare, siamo riusciti ad evitare di farli giocare ai loro ritmi.

Peccato davvero per la mia espulsione.Abbiamo giocato davvero in dodici ma non solo qui a Latina, si è creata un empatia altissima.

Siamo contenti per tutti, per noi, per la città per la società.

Passo dopo passo dobbiamo continuare così.Bellich non ha nulla di che, stavamo facendo un altro cambio e ho temporeggiato, per questo mi sono beccato un’espulsione che non mi da la felicità di godermi il tutto.

Dobbiamo avere umiltà e non fare tacco e punta e così va fatto, oggi dovevamo impostare la partita diversamente e l’abbiamo fatto.

Le scelte iniziali sono state per questo e per pressarli più alti.Itaca?

Ci sono ancora 8 partite e speriamo possa essere più vicina passo dopo passo”. 

Europa League, Roma-Brighton 4-0 in andata ottavi di finale

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(Adnkronos) –
La Roma batte il Brighton per 4-0 oggi nel match d’andata degli ottavi di finale di Europa League.I giallorossi allenati da De Rossi ipotecano la qualificazione ai quarti di finale con la vittoria firmata dai gol di Dybala (13′), Lukaku (43′), Mancini (64′) e Cristante (68′).

Tra una settimana in Inghilterra il match di ritorno.  La prima grande occasione del match arriva al 3′ ed è per Lukaku: cross di Spinazzola, colpo di testa del belga e grande parata di Steele.La risposta degli ospiti arriva dopo 5 minuti: cross di Adingra, Ndicka interviene e sfiora l’autogol colpendo il palo.

Al 13′ i capitolini trovano il vantaggio con Dybala: bel passaggio di Paredes in verticale, con la ‘Joya’ che si presenta a tu per tu con il portiere, lo salta e deposita in rete.Inizialmente annullato per fuorigioco, il gol è poi convalidato con il check del Var.

Al 20′ l’ex Juve si fa apprezzare anche in fase difensiva: Enciso fugge sulla sinistra ma Dybala ripiega e lo chiude. 
Al 25′ grande intervento di Svilar su un colpo di testa di Welbeck: il portiere serbo respinge la conclusione dell’ex Manchester United e salva il risultato.Alla mezz’ora ancora Spinazzola che sfonda sulla sinistra e crossa in mezzo per Lukaku: il colpo di testa del belga termina fuori.

Al 37′ ci prova Pellegrini di sinistro, la sua conclusione è deviata in calcio d’angolo.Al 43′ il raddoppio giallorosso con Lukaku.

Errore clamoroso di Dunk che sbaglia lo stop e permette all’ex Chelsea di presentarsi davanti a Steele.Il belga lo supera con un sinistro sul primo palo.

Nel recupero ancora Svilar protagonista di un’altra grande parata su colpo di testa di Welbeck. In avvio di ripresa Lukaku vicino alla doppietta personale: al 4′ il suo copo di testa è però salvato da Steele che devia in angolo.Al 12′ Brighton pericoloso sull’asse Adingra-Welbeck: il sinistro dell’inglese finisce però alto.

Al 19′ la Roma cala il tris con Mancini: il difensore arpiona l’assist di El Shaarawy e batte Steele.Qualche momento di tensione per il check del Var ma l’ex Atalanta era in posizione regolare.

Passano appena 4 minuti e i capitolini calano il poker: grande azione della Roma che manda in gol anche Cristante di testa dopo un preciso assist di Spinazzola dalla sinistra. Alla mezz’ora torna a farsi vedere il Brighton con Buonanotte ma la sua conclusione termina a lato.Al 35′ ‘seagulls’ vicini al gol della bandiera con Lamptey ma la difesa di casa riesce a salvarsi anche se con un po’ d’affanno.

Nel finale la Roma controlla senza problemi gli ultimi tentativi degli inglesi e l’Olimpico può fare festa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Abruzzo 2024, Schlein e Conte tirano la volata a D’Amico: “Andiamo a vincere”

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(Adnkronos) – Schlein e Conte in campo per Luciano D’Amico, candidato alle elezioni regionali 2024 in Abruzzo contro il governatore uscente del centrodestra Marco Marsilio. “Sanità a pezzi, cittadini lasciati allo sbando e prese in giro sulle infrastrutture.Domenica 10 marzo in Abruzzo c’è la possibilità di cambiare, con Luciano D’Amico”, afferma il presidente del M5S Giuseppe Conte su Instagram. “Dal palco elettorale di Pescara Giorgia Meloni fa il suo show a favore di Marsilio che pretende di continuare a governare l’Abruzzo in smart working da Roma, e lei anzi dice che merita perché ha fatto un lavoro straordinario.

Ma chi è realmente Marsilio?E’ il Truzzu d’Abruzzo”, dice Conte nel video pubblicato sul social che mostra Marsilio “intento a cimentarsi in un tuffo olimpionico in una piscina inaugurata a Pescara, la stessa che dopo qualche giorno chiude per irregolarità.

Ma Marsilio merita davvero il riconoscimento per il lavoro straordinario che avrebbe fatto?Giorgia Meloni, l’elmetto se lo devono mettere gli abruzzesi, a partire dalla sanità, per il disastro che Marsilio lascia”. “L’elmetto – continua Conte – se lo devono mettere gli abruzzesi che vogliono proteggere l’ambiente e le risorse naturali, a partire dalla riserva del Borsacchio che Marsilio voleva cancellate; lo devono indossare i cittadini che abitano le case popolari gestite dalla Regione, come i terremotati sfollati che a Teramo si barcameno tra bollette da capogiro, disservizi e degrado.

L’elmetto, cara Giorgia Meloni, devono indossarlo tutti i cittadini abruzzesi per difendersi dalle vostre prese in giro.Arrivate addirittura a dire che devono accettare la rinuncia al reddito di cittadinanza perché voi portate ‘infrastrutture di cittadinanza’.

Quindi i cittadini che non arrivano a fine mese cosa fanno?Mangiano pezzi di cemento dei cavalcavia e dei viadotti?

Ma poi, dove stanno queste infrastrutture?”  “Avete depotenziato i finanziamenti per la Roma-Pescara e solo adesso, in campagna elettorale, annunciate finanziamenti che non basterebbero neanche a finanziare lotto 1 e lotto 2: stiamo parlando allora della Pescara-Chieti…Ma in realtà, ai cittadini abruzzesi non serve l’elmetto, a loro basta la matita.

Basta fare dell’Abruzzo una succursale di Colle Oppio.Luciano D’Amico è una persona seria e competente che conosce e ama la sua terra, ha fatto sempre bene in ogni ruolo ricoperto.

Ora tocca a voi: l’Abruzzo agli abruzzesi”. E da Pescara dove oggi è intervenuta insieme a Luciano D’Amico e Stefano Bonaccini, la leader dem Elly Schlein attacca: “Quando è venuta qui Giorgia Meloni ha detto che mettono i soldi per la Roma-Pescara, ma li aveva tagliati.Ha rimesso i soldi ma erano già vostri perché già previsti noi fondi di coesione: questo a casa mia si chiama furto mascherato”.  “Non si è mai vista una patriota che spacca in due l’Italia, i veri patrioti – afferma Schlein – sono quelli della Brigata Maiella.

Andiamo a vincere.Ma è da voi che dipende tutto.

Noi riusciremo a scrivere una pagina migliore e diversa.Io sono convinta che con Luciano D’Amico ci riusciremo, sono convinta che vinciamo”.  Domani Luciano D’Amico chiuderà la campagna elettorale con Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, che arriverà in suo sostegno. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, i risultati delle FP2 di Jeddah

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Neanche il tempo di pensare e ragionare su quanto accaduto in pista in Bahrain, che la F1 torna in scena con il fine settimana in Arabia Saudita.Da non perdere, infatti, è il GP di Jeddah che, come nel caso del Bahrain, riparte dalla giornata di giovedì con le prove libere che regalano qualche piccola novità, quantomeno per quel che riguarda la classifica.

Max il martello

La miglior prestazioni delle FP2 del GP di Jeddah la porta a casa Fernando Alonso.

Il pilota dell’Aston Martin si posiziona davanti a tutti.Seguito da George Russell e da Max Verstappen, lo spagnolo porta a casa il miglior tempo mostrando anche un ritmo non brillantissimo per quel che riguarda il passo gara.

Se, però, dovessimo toccare quest’argomento, Max Verstappen si dimostra essere ancora imbattibile.Il passo mostrato dall’olandese è ancora una volta molto costante.

Per quanto in qualifica ci sono possibilità di poter assistere a una battaglia equilibrata, il discorso è assolutamente diverso sul fronte gara.

Ferrari, le FP2 di Jeddah si chiudono positivamente

In casa Ferrari, invece, si chiude in venerdì abbastanza particolare.A differenza degli altri team, sulla SF-24 non è stata montata nessuna specifica particolare all’ala mobile.

La Ferrari, però, si è dimostrata esser molto costante sul passo gara, soprattutto con la gomma soft (che è stata quella che non aveva convinto in Bahrain).Leclerc si posiziona al quarto posto, mostrando un buon ritmo, mentre Sainz – non particolarmente brillante per problemi intestinali – conclude al settimo posto in classifica.

A dividere i due Ferrari, ci sono Sergio Perez (quinto) e Lance Stroll (sesto).

Ferrari Sainz
© Scuderia Ferrari Media Centre

McLaren, ci sono delle difficoltà

A chiudere la top ten delle prove libere c’è Lewis Hamilton ottavo, seguito da Pierre Gasly nono.L’obiettivo del francese è quello di provare a suonare la carica al suo team, reduce da un fine settimana in Bahrain assolutamente da dimenticare.

Decima posizione per Piastri con Norris in grande difficoltà vista la sua dodicesima posizione.

Domani non si può più scherzare

Si chiude così il giovedì di prove libere del GP di Jeddah.L’appuntamento, adesso, è alla giornata di domani con la qualifica in programma dalle ore 18:00.

GP Jeddah, i risultati delle FP2

1 Fernando Alonso

2 George Russell

3 Max Verstappen

4 Charles Leclerc

5 Sergio Perez

6 Lance Stroll

7 Carlos Sainz

8 Lewis Hamilton

9 Pierre Gasly

10 Oscar Piastri

11 Yuki Tsunoda

12 Lando Norris

13 Guanyu Zhou

14 Alexander Albon

15 Esteban Ocon

16 Logan Sargeant

17 Kevin Magnussen

18 Nico Hulkenberg

19 Daniel Ricciardo

20 Valtteri Bottas

Animali, per la prima volta il Bioparco di Roma mostra la tigrotta Kala

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(Adnkronos) – Kala, la cucciola di tigre
di Sumatra nata al Bioparco di Roma, è finalmente visibile al pubblico.Oggi per la prima volta è uscita nell’area dedicata a questi meravigliosi felini; dopo un primo momento di cautela e titubanza, la piccola ha iniziato ad esplorare centimetro per centimetro l’exhibit esterno, sotto lo sguardo attento dei genitori Tila e Kasih, che non la perdono mai di vista.

Kala – il suo nome deriva dall’unione dei nomi dei genitori – ha appena compiuto tre mesi, è molto vivace e curiosa, gioca tutto il giorno senza interruzione da sola e con entrambi i genitori.  Dalla nascita, la piccola ha vissuto in una zona protetta dove, grazie alle telecamere interne, è stato possibile riprendere, e condividere tramite i canali social del Bioparco, le sue fasi di crescita, senza disturbare la famiglia di felini: dai controlli veterinari, alle coccole dei genitori, alle pesature.La coppia di genitori proviene da strutture zoologiche europee: la mamma Tila è nata nel 2011 allo Zoo di Chester (Inghilterra) e proviene dallo Zoo di Heidelberg, in Germania.

Il papà Kasih è nato nel 2014 allo Zoo di Beauval, in Francia. “La nascita al Bioparco di Kala è molto importante per molteplici ragioni” spiega la presidente della Fondazione Bioparco di Roma, professoressa Paola Palanza. “La riproduzione -continua – è un segnale di benessere degli animali e ne arricchisce l’esperienza sociale.Da etologa ho inoltre osservato un bel comportamento di cura e di incoraggiamento all’esplorazione da parte materna e di interazione di gioco, anche con il padre”.

Palanza ricorda che la tigre di Sumatra “è una specie gravemente minacciata di estinzione, ne sopravvivono circa 500 individui”.  “Il Bioparco di Roma – ricorda ancora Palanza – partecipa attivamente ai programmi internazionali di tutela della specie, sia attraverso progetti di conservazione in natura (in-situ) sia contribuendo al mantenimento della sottospecie in cattività”.Palanza evidenzia inoltre che “i giardini zoologici moderni, accreditati presso le associazioni europee e mondiale di zoo e acquari (Eaza e Waza, rispettivamente), rivestono un ruolo cruciale nella conservazione della biodiversità, come parte integrante del network per la sopravvivenza delle specie della Iucn (Unione mondiale per la conservazione della Natura).

Il lavoro che gli zoo svolgono con gli animali a loro affidati, le ricerche eco-etologiche, il monitoraggio genetico e sanitario ex-situ hanno contribuito a salvare decine di specie dall’estinzione nonché al monitoraggio degli animali minacciati”. “Purtroppo – aggiunge infine l’etologa – la velocità e la vastità del degrado ambientale dovuto all’inquinamento e allo sfruttamento indiscriminato degli habitat rappresentano una minaccia costante per le specie animali e vegetali.Sono necessarie azioni di contrasto efficaci e innovative, unite alle azioni di sensibilizzazione del pubblico, a cui il Bioparco di Roma contribuisce con dedizione e passione grazie al personale impiegato, gli organi direttivi e di controllo e con il sostegno di Roma Capitale e dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxi furto da 1 milione di euro al Vittoriale degli Italiani

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(Adnkronos) –  Maxi furto al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (Brescia): 50 gioielli dell’artista Umberto Mastroianni (1910-1998) sono stati trafugati al ‘Museo d’Annunzio Segreto’.La conferma è stata data da Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, che custodisce la casa-museo del poeta Gabriele d’Annunzio. “Nulla del lascito dannunziano è stato invece fortunatamente toccato”, ha precisato Guerri. “Siamo da subito al lavoro con i carabinieri di Gardone Riviera e gli specialisti del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza e la prima buona notizia è che un pezzo è già stato recuperato – ha aggiunto Guerri in una dichiarazione – Stiamo già lavorando con le forze dell’ordine per tutelare il Vittoriale.

Organizzeremo una conferenza stampa sabato per aggiornamenti, al Vittoriale”.  Il bottino del colpo dei ladri è stimato in circa un milione di euro.I 50 gioielli di Umberto Mastroianni erano esposti nella mostra temporanea “Come un oro caldo e fluido.

Gli ori di Umberto Mastroianni”, aperta dal 30 dicembre scorso all’8 marzo 2024.Il furto è stato scoperto dai custodi del Vittoriale che questa mattina hanno trovato tutti gli spazi espositivi vuoti.

Fin da subito sul furto stanno indagando i carabinieri della locale caserma con il supporto del comando provinciale di Brescia.Al Vittoriale sono intervenuti gli specialisti del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, competente per tutta la Lombardia. Al Vittoriale erano esposti 30 gioielli e 20 sculture riconducibili a un unico registro linguistico, quello della scultura-pittura di Mastroianni.

Una feconda disseminazione di anelli, bracciali, ciondoli, spille, altri gioielli, lastre e sculture realizzati dall’artista tra gli anni Cinquanta e Novanta con la tecnica della fusione ‘a cera persa’ o ‘a colata in oro’, trattando la materia come se fosse bronzo o vetro, sempre in fusione. È grazie all’uso di un materiale così duttile e prezioso che Mastroianni fa una sintesi del suo percorso artistico lasciando trasparire nei gioielli il suo universo aggressivo, fantastico e duramente tellurico. Umberto Mastroianni, tra i più significativi e geniali artisti della scultura del Novecento, era figlio di Vincenzo Mastroianni e della seconda moglie Luigia Maria Vincenza Conte e zio dell’attore Marcello Mastroianni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Insulti e minacce a Ilaria Cucchi sui social, il pm di Roma ‘ritira’ la richiesta di archiviazione

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(Adnkronos) – La Procura di Roma ha chiesto oggi, 7 marzo, la restituzione degli atti, di fatto ritirando la richiesta di archiviazione, del procedimento relativo alle minacce e insulti ricevuti via social dalla senatrice Ilaria Cucchi.  Dopo che il gip aveva respinto una prima richiesta di archiviazione per diffamazione, ordinando l’iscrizione nel registro degli indagati di un 63enne, la pm titolare aveva sollecitato nuovamente l’archiviazione per l’insussistenza del reato.All’udienza di oggi invece, per discutere la nuova opposizione all’archiviazione da parte di Cucchi, la Procura ha fatto una scelta diversa chiedendo la restituzione degli atti.  I fatti risalgono al 2018 quando in un tweet un utente aveva rivolto a Ilaria Cucchi pesanti insulti come “tro…” e minacce facendo riferimento alla morte di suo fratello Stefano.

Sulla richiesta della Procura il gip si è riservato di decidere. “Esprimo soddisfazione per il cambio di passo della Procura di Roma e la giornata internazionale della donna la dedico a tutte le donne vittime della prevaricazione sessista degli haters sia verbale che fisica”, sottolinea all’Adnkronos Ilaria Cucchi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, il progetto di Biden: un nuovo porto per gli aiuti

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(Adnkronos) – Joe Biden annuncerà – nel discorso sullo stato dell’Unione di questa notte – di aver ordinato alle forze militari Usa una missione d’emergenza sulla costa di Gaza per realizzare un porto in grado di accogliere navi recanti aiuti umanitari dal Mediterraneo.La missione prevede la costruzione di un molo temporaneo a largo della costa di Gaza, hanno riferito fonti dell’amministrazione. L’annuncio arriva dopo che da sabato gli Stati Uniti hanno effettuato già tre lanci di aiuti umanitari per dare una risposta alla situazione sempre più catastrofica nella Striscia.

La nuova iniziativa prevede che nelle prossime settimane inizino i lavori per una struttura al largo delle coste di Gaza in grado di accogliere grandi navi cariche di camion con cibo, acqua, medicine e tende.  Le navi arriveranno dal porto di Larnaca, a Cipro, dove saranno ispezionate, rendono noto ancore le fonti americane che spiegano che è in atto un coordinamento con israeliani, per venire incontro alle loro preoccupazioni di sicurezza, e le organizzazioni Onu e umanitarie sul terreno.Ci vorranno “alcune settimane” per costruire il molo, aggiungono le fonti americane che sperano che poi questo “nel tempo si trasformerà in una struttura commerciale”.  Da Washington si assicura che il progetto non richiederà la presenza di truppe Usa a Gaza, con i militari che saranno presenti su navi a largo della costa durante la costruzione.”Le forze necessarie per completare la missione sono già nella regione o saranno spostate presto”, specificano le fonti.  “Non aspettiamo gli israeliani, questo è il momento della leadership americana – concludono comunque le fonti Usa – e noi stiamo costruendo una coalizione di Paesi per affrontare questa urgente necessità”.  “Il progetto che è stato sviluppato prevede la presenza di personale militare Usa su navi a largo di Gaza, ma non richiede che personale militare Usa sbarchi a terra per installare il molo o le altre strutture”, hanno spiegato le fonti dell’amministrazione Usa che ricordano come Biden abbia dato ordine di “inondare” Gaza di aiuti via terra, via mare e via aria.  “Noi continuiamo e continueremo a fare pressioni su Israele per permettere maggiori ingressi di aiuti via terra – spiegano ancora le fonti – da tempo pensiamo che questa sia la via più efficiente e gestibile nei costi per portare gli aiuti.

Ma abbiamo deciso, ed il presidente ha ordinato, di valutare altre opzioni, per le quali non bisogna aspettare gli israeliani e stiamo percorrendo ogni canale possibile”.  Gli aiuti arrivati via mare saranno distribuiti da Onu ed altre organizzazioni umanitarie che parlano di situazione di carestia nel nord di Gaza, dove decine di bambini sono morti di fame.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riccardo Zianna dietro le quinte di ‘The Roman Post’, online nuovo round del podcast semiserio

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(Adnkronos) – Questa volta Riccardo Zianna ci porta dietro le quinte del webzine ‘The Roman Post’ con la nuova puntata di “Dillo a Zianna” il suo podcast
semiserio di cui è appena uscito online il 13esimo episodio.In poco più di 40 minuti, la chiacchierata – negli studi romani di Radio Kaos Italy – vede Riccardo Zianna e Francesco Cianfarani affrontare molti aspetti della vita personale e lavorativa del founder del webzine romano, in pieno stile semiserio: come da tradizione del podcast.  Sono ormai anni che Francesco Cianfarani, un ‘professionista’ come ama lui stesso definirsi nel podcast, racconta Roma con ironia, puntualità ma, soprattutto, “un amore smisurato” per la sua città.

Tanto spazio al racconto degli esordi di “The Roman Post”, ai segreti svelati da Francesco ma anche accenni mirati al libro “The Roman Book”, scritto a quattro mani da Cianfarani con Matteo De Paoli, e di cui lo stesso Riccardo Zianna ha curato la presentazione in occasione della prima edizione del “Roma Nord Fest”, tenutasi il 19 ottobre scorso a Ponte Milvio.  Sorseggiando una ‘birretta’, Francesco racconta aneddoti a tutto campo, da un’avventura ‘dark’ a Utrecht, nei Paesi Bassi, ad un episodio più professionale legato ai tempi del suo lavoro con Rai 2.Nel podcast – online su Spotify, YouTube, Instagram, Tik Tok e Facebook – la conversazione torna poi su “The Roman Book” perché il volume, a breve, riserverà novità interessanti.

Infine, come da tradizione in ‘Dillo a Zianna’, Riccardo ‘mette alla prova’ Cianfarani sulla sua amata Roma usando un gioco per fargli rivelare, in maniera inedita e ironica, i suoi luoghi, i suoi ricordi, i suoi angoli più misteriosi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Medvedev: “Zelensky non era obiettivo attacco Odessa, peccato”

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(Adnkronos) –
L’attacco missilistico della Russia su Odessa non aveva come obiettivo quello di colpire il convoglio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.Lo ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. ”Se fosse stato quello l’obiettivo, lo avremmo colpito.

E’ ovvio a tutti”, ha sostenuto l’ex presidente russo, aggiungendo che “è un peccato” che i missili siano caduti dove effettivamente era programmato. Il raid è avvenuto mentre Zelensky si apprestava a incontrare il premier greco Kyriakos Mitsotakis.L’esplosione si è verificata a circa 300 metri dal corteo di auto che comprendeva il veicolo del presidente ucraino.

L’attacco ha provocato la morte di 5 persone, senza causare feriti nelle due delegazioni. Sull’episodio torna oggi anche Zelensky, in un’intervista a Bruno Vespa. “Cosa direbbero i sostenitori di Vladimir Putin in Italia se ieri a Odessa ci fosse stata Giorgia Meloni?”, dice il presidente ucraino. “Oggi non sostenere l’Ucraina significa sostenere la Russia”, aggiunge. “Quella parte di società di vari paesi che sostiene Putin e non l’Ucraina non capisce pianamente cosa sia la guerra, non la sente sulla propria pelle.Se ieri a Odessa ci fosse stato non il Premier della Grecia, ma Giorgia Meloni, cosa avrebbe detto questi italiani?

Alcuni di loro sono solo molto lontani dalla guerra, non si rendono conto che questa persona sta uccidendo civili sul nostro territorio e che non si fermerà e vole fare la stessa cosa altrove.Putin o è malato o non controlla i militari che aprono il fuoco contro i civili”, afferma. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Latina-Juve Stabia, Rileggi LIVE 1-3

Latina-Juve Stabia, il live testuale della gara in diretta dallo stadio “Francioni” di Latina.

Latina-Juve Stabia è un match che, a nove giornate dalla fine, può consentire alle Vespe in caso di vittoria di dare un ulteriore segnale al campionato nella lotta al vertice mentre per i pontini una vittoria potrebbe servire a consolidare la zona playoff, vero obiettivo della formazione laziale.

I temi di Latina-Juve Stabia.

Il Latina con Gaetano Fontana (ex centrocampista e allenatore della Juve Stabia) alla guida tecnica ha cambiato completamente pelle.Ora, a differenza della parte iniziale con mister Di Donato in cui si badava più al lancio lungo e alle verticalizzazioni, con Fontana si è creata una importante organizzazione di gioco.

Il Latina di Fontana è un’ottima squadra che basa molto il suo gioco sulla costruzione dal basso.In questo modo si rischia anche qualcosa ma una volta superata la prima linea di pressione degli avversari si riesce a creare superiorità numerica in altre zone del campo più vicine all’area di rigore avversaria.

Fontana ha imposto fin dal primo momento il modulo tattico 3-4-3 alla propria squadra che sta dando ottimi risultati.Basti pensare che nelle ultime 5 giornate ci sono state tre vittorie, un pari e una sola sconfitta peraltro immeritata e a tempo scaduto a Francavilla.

La Juve Stabia.

Le Vespe di mister Pagliuca hanno sfatato il tabù della doppietta interna peraltro con due derby entrambi vinti e hanno confermato nelle ultime gare la solidità della propria difesa che sta collezionando sempre più numeri stratosferici e da record assoluto.

Thiam ad un solo clean-sheet dal record storico di Branduani fatto registrare nella stagione 2018-2019 (20), ma soprattutto seconda migliore difesa in Italia seconda solo all’Inter e terza migliore in Europa.Sono numeri che confermano lo strapotere delle Vespe che cercano di chiudere nel migliore dei modi questa stagione nelle 9 giornate che mancano da qui alla fine.

Probabile che Pagliuca nel suo consueto 4-3-1-2 cambi un paio di elementi a Latina per cercare di far rifiatare qualcuno che ha giocato di più ultimamente.

Il direttore di gara di Latina-Juve Stabia.

Sarà il sig.Gabriele Scatena della sezione AIA di Avezzano a dirigere il match Latina – Juve Stabia valevole per la 11^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma giovedì 7 marzo 2024 allo stadio Domenico Francioni di Latina con inizio alle ore 18,30.

Il sig.Scatena sarà coadiuvato dal sig.

Luca Landoni della sezione AIA di Milano e dal sig.Manuel Marchese della sezione AIA di Pavia, il IV° ufficiale sarà il sig.

Dario Acquafredda della sezione AIA di Molfetta.

Le formazioni ufficiali di Latina-Juve Stabia.

LATINA (3-4-3): Fasolino; Cortinovis, Vona, Rocchi; Ercolano, Paganini, Di Livio, Crecco (33° s.t.Capanni); Del Sole, Fabrizi (36° s.t.

Sorrentino), Riccardi.

A disposizione: Vona, Guadagno, Perseu, Mazzocco, Fella, De Santis, Marino, Sorrentino, Polletta, Capanni Dias, Di Renzo.Allenatore: sig.

Gaetano Fontana.JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich (27° s.t.

Folino), Mignanelli; Buglio, Leone (44° s.t.Erradi), Romeo (44° s.t.

Baldi); Piscopo (44° s.t.Mosti); Candellone, Adorante (23° s.t.

Meli).

A disposizione: Esposito, La Rosa, Pierobon, Baldi, Meli, Guarracino, Garau, Folino, Gerbo, D’Amore, Erradi, Picardi, Stanga, Mosti, Piovanello,

Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

Angoli: 4-3

Ammoniti: 1° Buglio (J), 9° Fabrizi (L), 29° Leone (J), 38° Andreoni,  25° s.t.Pagliuca (J)

Espulsi: 25° s.t.

Pagliuca (J).Spettatori: 3.000 circa di cui 1.100 da Castellammare di fede gialloblè.

Primo tempo live Latina-Juve Stabia.

1° Subito ammonito Buglio per la Juve Stabia.

3° Thiam sbaglia un disimpegno, si avventa sulla palla Riccardi che tira alto sulla traversa.

9° Ammonito Fabrizi per un’entrata da codice rosso su Bellich.

12° GGGGOOLLLLLL DELLA JUVE STABIA: cross dalla destra di Andreoni, cincischia paurosamente il portiere del Latina, Faolino, e ne approfitta Adorante per piazzare la zampata vincente e il vantaggio meritato delle Vespe. 

29° Ammonito Leone.

31° Mignanelli batte una punizione per la testa di Adorante con parata di Fasolino stavolta attento alla presa.

33° GGGGOOOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: lancio millimetrico di 40 metri di Leone per Piscopo che dalla fascia sinistra fa partire un perfetto cross per la testa di Adorante che non perdona. 

38° Ammonito Andreoni.

41° Slalom di Adorante che parte da centrocampo, semina il panico nell’area di rigore avversaria, tira ma viene bloccato dalla difesa avversaria da ottima posizione.

47° Finisce il primo tempo a Latina con il meritatissimo doppio vantaggio di una Juve Stabia cinica quanto basta che ha tenuto testa all’avversario dall’inizio alla fine del primo tempo.

Due perle di Adorante, la prima con la complicità di Fasoloino, portiere del Latina, fissano il risultato sul doppio vantaggio.Unico neo, l’arbitraggio di Scatena che ha rifilato tre ammonizioni a Buglio, Leone e Andreoni troppo fiscali.

Secondo tempo live Latina-Juve Stabia.

9° Cross di Ercolano per la testa di Fabrizi con palla di poco fuori.

10° Gol del Latina: su angolo battuto da Del Sole, rovesciata di Fabrizi per la deviazione vincente di Crecco sotto misura. 

21° Ammonito mister Pagliuca che sarà squalificato.

24° Ammonito Ercolano.

25° Espulso Pagliuca per proteste.

35° GGGOOLLLLLL DELLA JUVE STABIA: azione di Candellone sulla fascia sinistra e palla a Meli che si libera di un avversario e trafigge Fasolino per l’1-3 delle Vespe!

38° Espulso Vona per una gomitata a Romeo, Latina in 10 nei minuti finali della gara.

51° Finisce con una netta vittoria delle Vespe la sfida del Francioni.

Nel primo tempo dominio delle Vespe con due gol di Adorante.Nel secondo tempo Vespe leggermente in affanno ma ci pensa Meli a chiudere il conto.

Le Vespe volano sempre di più in testa alla classifica.

 

 

 

 

 

 

 

Mr Rain: “Ritirarmi io? Fraintese le mie parole, ho mille progetti”

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(Adnkronos) – E’ reduce da un Sanremo che ha visto la sua definitiva consacrazione, il suo ‘Due Altalene’ è Disco d’Oro, sta lavorando per aprirsi la strada sul mercato spagnolo e internazionale e parla con un entusiasmo che trasmette in ogni parola.Mr Rain è carico a pallettoni e, come spiega in un’intervista all’Adnkronos, “non ho nessuna intenzione di ritirarmi, fare pause e non riuscirei a fermarmi con la musica.

Questa cosa è stata totalmente travisata mentre raccontavo il mio ultimo album, sono stato frainteso per aver semplicemente spiegato che volevo imparare a gestire meglio il tempo, e che volevo farmi una vacanza ma a fermarmi non ci penso proprio”.Mattia Balardi, questo il vero nome di Mr Rain, reduce dal successo di Sanremo, spiega: “Sono veramente felice per questi due Sanremo che mi hanno permesso di arrivare a tantissime persone, di programmare il mio primo tour nei palasport, sto scrivendo un disco in spagnolo, ho tradotto ‘Supereroi’ in spagnolo e sta andando benissimo, siamo sesti in radio”. Nel frattempo, in questo florilegio di impegni, il 1mo marzo è uscito ‘Pianeta di Miller’ (Warner Music Italy), il quinto della carriera di Mr Rain a distanza di quasi due anni da ‘Fragile’. “E’ un disco totalmente diverso dai precedenti -spiega- E’ suonato al 100%, è molto più vario, ho cercato di sperimentare di più, e ho dei feedback molto positivi”.

Mattia, che ha all’attivo 18 dischi di platino e 6 dischi d’oro, parla anche del singolo ‘Due Altalene’, contenuto nell’album, che ha portato sul palco dell’Ariston: “Due altalene’ è eredità di ‘Supereroi’ -racconta spiegando come è nato il pezzo- Da ‘Supereroi’ mi è cambiata la vita, la gente mi chiedeva di incontrarmi e di raccontargli come avevo affrontato il mio periodo buio.A loro volta mi parlavano delle loro storie, ne ho letto centinaia.

Questa canzone nasce infatti da una storia di un genitori che ha perso due figli che erano miei fan.Mi ha spezzato il cuore, mi sentivo in dovere di omaggiare tutte queste persone che hanno avuto il coraggio di confidarsi con me”. Ascoltando le storie dei fan, Mattia sembra aver trovato il suo posto nel mondo: “Ora ho veramente un mio ruolo e so di poter essere anche utile -rivela all’Adnkronos- Io nei miei live cerco di parlare di argomenti che non vengono trattati, mi sento il dovere collettivo di parlare delle cose che accadono, delle cose che non vanno e cercare di migliorare il nostro mondo.

Ho parlato di salute mentale, l’ho fatto da tutti i palchi che ho vissuto, Sanremo, Primo Maggio, così come ho scelto di dedicare il mio spazio di Sanremo nella serata cover al tema della violenza sulle donne, che è un tema schifosamente ancora attuale.Penso veramente che la musica possa cambiare le cose”. ‘Pianeta di Miller’ contiene due duetti preziosi: uno con Sangiovanni, ‘La fine del mondo’, e uno con Clara Soccini, ‘Un milione di notti’. “Con Clara sentivo il bisogno di avere un’interprete per il ritornello ed ero convinto che una voce femminile servisse per amplificare il messaggio: appena ho sentito il provino ho capito che era la persona giusta”, rivela l’artista di Desenzano del Garda.

Sangiovanni “l’ho sempre ammirato come cantante, l’ho sempre trovato molto versatile”, spiega Mr Rain. “Gli ho fatto sentire la prima versione di ‘La fine del mondo’, gli è piaciuta subito, ed è nata una grandissima amicizia, ho scoperto un grandissimo musicista e una bellissima persona”. E se gli si domanda come si vede tra due anni, Mattia Balardi risponde senza esitazione: “Spero nel giro di due anni di riuscire ad esportare la mia musica anche all’estero.Spero di avere imparato a gestire il mio tempo: in un mondo che va così veloce è davvero una sfida, tutti siamo vittime di ciò che ci accade intorno,e spesso dovremmo imparare a fermarci e a renderci conto di quanto siamo fortunati, per le persone che ci amano, perché facciamo il lavoro che amiamo, per la pizza che mangiamo con un amico.

Voglio imparare a rallentare e a godermi ogni istante.Perché non voglio arrivare a 50 anni pentendomi di non aver dato il giusto tempo ad ogni momento della mia vita”.

Le idee sono chiarissime.Tanto che gli chiediamo di dare un consiglio ai giovanissimi che attraversano un momento difficile su come affrontare la vita, e Mr Rain risponde così: “Non vergognarsi di mostrarsi e di essere se stessi.

Non avere ‘paura di aver paura’ è la cosa più importante: imparare ad accettarsi e a raccontarsi alle persone che ami.Anche se sei pieno di fragilità, insicurezze, paure”. (di Ilaria Floris) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Rringrazio Meloni ma un Paese solo non può sostenerci contro la Russia”

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(Adnkronos) – Volodymir Zelensky ringrazia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ma precisa che “non può un solo Paese aiutare e sostenere l’Ucraina contro l’aggressione russa”. “Sono importanti gli aiuti di Meloni, Sunak, Macron, Scholz, Biden, del G7, per difendere il diritto internazionale, il rispetto dei diritti umani”, aggiunge il presidente ucraino, in una intervista a Bruno Vespa a ‘5 minuti’ in onda stasera. “Se l’Ucraina cade, la Russia attaccherà i Paesi Nato.E se ne attacca anche solo uno, tutti dovranno pagare un prezzo molto alto, inviare militari”.  Il leader ucraino ribadisce poi l’intenzione di Kiev di organizzare un primo summit per la pace in Ucraina in Svizzera.

La data sarà scelta in modo da consentire la partecipazione della maggioranza dei Paesi del mondo, spiega Zelensky. “Noi vogliamo la pace, ma con garanzie di una pace stabile e giusta”, ha aggiunto.  No invece a una tregua in Ucraina.Servirebbe solo a rafforzare Putin, come dopo il 2014, afferma Zelensky. “Un conflitto congelato, come lo sarebbe il nostro dopo una pausa nei combattimenti, sarebbe un grande problema per l’Ucraina e anche per tutta l’Europa.

Noi lo abbiamo già vissuto, dopo l’occupazione della Crimea e il conflitto nelle regioni di Donetsk e Luhansk.E’ una situazione simile a quella che propongono alcuni leader e media.

Non sarebbe una vera pausa, ma una pausa in favore di Putin, che servirebbe a lui per rafforzarsi, approvvigionarsi” dall’Iran e dalla Corea del Nord, reclutare altri militari. “Sarebbe proprio come dopo il 2014, quando il conflitto congelato ha concesso a Putin di rafforzarsi e lanciare una guerra su larga scala”. “Il suo scopo non solo alcuni territori dell’Ucraina, ma l’intera Ucraina.Lui vuole distruggere tutto il Paese a annetterlo alla Russia, con la violenza o con strumenti politici come ha fatto in Bielorussia, dove controlla tutto, anche la polizia e i militari”, sottolinea Zelensky.  Quanto al voto in Ucraina, “per poter svolgere elezioni in periodo di guerra – spiega Zelensky – dovremmo cambiare la legge, che non lo prevede.

Bisogna rispettare i militari nelle trincee che devono avere il diritto di votare e porsi il problema di come voteranno i 7 milioni di ucraini all’estero”.  L’Ucraina ha bisogno di armi.I missili a lunga gittata tedeschi Taurus? “Abbiamo promesso di non usarli contro qualsiasi zona, a parte i territori ucraini occupati”, dice. “Potremmo anche non usarle poi, come è accaduto nel Mar Nero.

Quando i russi hanno visto che perdevano le loro navi, si sono ritirati nelle acque territoriali russe.Se hai armi adeguate, potremmo rispondere alle forze russe che usano armi a lunga gittata contro le città, come per esempio Kherson.

Loro sparano 20 chilometri iin più rispetto alla nostra artiglieria, con armi a lunga gittata potremmo allontanarci.E loro avrebbero paura.

Se avessimo armi corrispondenti a quelle russe, le sorti della guerra potrebbero cambiare, noi potremmo avanzare”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bannon e l’Italia, nel 2018 voleva l’abbazia di Trisulti per farne la scuola dei leader sovranisti

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(Adnkronos) – Non manca oggi di dispensare giudizi sull’Italia e sulla politica del nostro Paese Steve Bannon, il settantenne ex ideologo della destra Usa che nel 2016 fu lo stratega della campagna di Donald Trump, l’ex presidente oggi a un passo dalla nomination repubblicana, pronto a sfidare nuovamente il democratico Joe Biden.Come dimostra la sua recentissima intervista al ‘Corriere della Sera’, dunque, l’Italia resta al centro della riflessione di Bannon, che nel Belpaese più volte è stato ospite, partecipando a conferenze e eventi politici.  Qui da noi addirittura Bannon avrebbe voluto piazzare la centrale del sovranismo internazionale, quando provò a creare la sua scuola di politica internazionale nella Certosa di Trisulti, nei pressi di Alatri.

Una vicenda che si sviluppò tra il 2018 e il 2021, portando a un braccio di ferro tra i sovranisti guidati dallo stratega a stelle e strisce e coloro che erano contrari all’assegnazione dell’abbazia situata all’interno del monastero del 1200 che ha sede nel frusinate, nella Diocesi di Anagni-Alatri.  Inizialmente Bannon, insieme a Benjamin Harnwell, era riuscito ad aggiudicarsi il bando del Mibact per la gestione dell’Abbazia, con l’Humanitas Dignitate Institute, la sua associazione nata “per la difesa delle fondamenta giudaico-cristiane della Civiltà Occidentale”.Poi però la levata di scudi degli anti-sovranisti ebbe la meglio: prima una serie di inchieste giornalistiche evidenziarono irregolarità dell’assegnazione di Trisulti all’ex consigliere della società di analisi Cambridge Analytica.

Poi il partito democratico, tra gli altri, e la regione Lazio, guidata da Nicola Zingaretti si mobilitarono per impedire a Trump di mettere in piedi la scuola per formare i leader del sovranismo nel Vecchio Continente, pronti a spalleggiare la politica dei trumpiani americani.  Così la concessione, dopo due anni di battaglie e ricorsi, venne revocata nel 2021 dal Consiglio di Stato, su richiesta dello stesso ministero dei Beni Culturali, allora guidato dal dem Dario Franceschini. “Aver impedito la nascita di una scuola sovranista in questo luogo- ebbe a dire Zingaretti – penso sia un valore, perché quella cultura non è fondata sul confronto.Invece questo luogo nel ‘200 è nato come pilastro della cultura europea che ha il confronto delle idee come sua vocazione”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Tramontano, mamma Impagnatiello: “Volevo morire io, ho perso nipote e figlio”

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(Adnkronos) – “Volevo morire io…ho perso mio nipote Thiago e anche mio figlio Alessandro io non ce l’ho più”. È uno dei passaggi della testimonianza, tra le lacrime e coperta da un paravento, di Sabrina Paulis, mamma di Alessandro Impagnatiello, a processo per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, incinta al settimo mese.  “Non ho mai pensato male di mio figlio, era stressato, preoccupato per l’arrivo del figlio, era stanco, ma pensavo passerà”, ha concluso la testimone.  “Quando cercavamo Giulia ci siamo mossi nel modo migliore possibile, Alessandro era collaborativo, non nascondeva niente anche ai carabinieri, fino a quel momento ho creduto all’innocenza di mio fratello.Il suo atteggiamento non sollevava dubbi.

Qualsiasi informazione utile la giravamo subito ai carabinieri”. È uno dei passaggi della testimonianza di Omar Impagnatiello, fratello di Alessandro.Tre i particolari sospetti: Impagnatiello non dice ai carabinieri, ai quali denuncia la scomparsa, di avere un garage “anzi scrive un messaggio alla madre: ‘non dire niente del garage.

Il mio ragionamento – spiega il fratello – era che potevano esserci delle piantine di marijuana”.Sospetto anche il “forte odore di benzina” dal bagagliaio dell’auto dell’imputato, poi il lunedì, due giorni dopo l’omicidio, “mi disse che doveva sistemare il garage e non ha voluto che andassi con lui, è passata mezz’ora e sono sceso.

Vidi lui che spazzava il pavimento, lui era molto sudato, a oggi dico agitato” spiega. “Ho notato la classica polvere di un pavimento di un garage ma ho anche notato l’odore di bruciato, un odore intenso, forte, particolare.Lui disse che una lampada aveva bruciato della plastica”. In aula, coperto da un paravento, ricostruisce il rapporto di confidenza con la 29enne – “mi parlava di sé, nel momento del bisogno sapeva che c’ero” – e la confidenza dell’ex barman di aver avuto “una piccola relazione con un’altra ragazza, uno sbandamento.

Da fratello maggiore gli ho tirato le orecchie e qualche giorno dopo mi disse che la cosa era chiusa e amava Giulia”.Ricorda le ore precedenti il delitto quando riceve una telefonata di Giulia: “Era molto agitata perché era venuta a conoscenza della relazione di mio fratello, era arrabbiatissima, mi mandò un video e delle foto mandate dall’altra ragazza.

Giulia a quel punto voleva lasciarlo”. Ma svela anche che a fine dicembre del 2022 Giulia “aveva deciso di abortire a inizio gennaio, ma mio fratello alla fine l’ha fermata.Non mi ricordo esattamente come glielo ha impedito”.

L’omicidio di Giulia e l’arresto “ci ha cambiato la vita, l’ha cambiata a tutti.Eravamo migliori amici, ho imparato con lui cosa vuol dire essere fratelli” conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mike Tyson torna sul ring, match con Jake Paul su Netflix

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(Adnkronos) – Mike Tyson tornerà sul ring a 58 anni.L’ex campione del mondo dei pesi massimi sarà protagonista di un match contro Jake Paul, lo youtuber che si cimenta sul ring con una nuova carriera nella boxe.

La sfida-spettacolo andrà in scena il 20 luglio all’AT&T Stadium, l’enorme impianto che è la casa dei Dallas Cowboys, una delle più gloriose squadre della National Football League.Il match sarà trasmesso da Netflix, che ha già cominciato – con ampio anticipo – a pubblicizzare l’evento- —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)