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Ia, Angeloglou (Louis Vuitton): “Aiuta a migliorare qualità servizio e creare valore”

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(Adnkronos) – “Grazie all’Intelligenza artificiale si può migliorare considerevolmente la qualità del proprio servizio e creare valore”.Lo ha detto Pierre-Emmanuel Angeloglou, vicepresidente esecutivo di Louis Vuitton, intervenendo al Festival del Management organizzato da Sima all’università Bocconi di Milano. “In Louis Vuitton -spiega Angeloglou- abbiamo lavorato molto sul tema dell’intelligenza artificiale, avevamo addirittura un team dedicato”.

Del resto, “noi partiamo con un grande vantaggio, la conoscenza dei nostri clienti.I clienti di Louis Vuitton lasciano volentieri i loro dati perché desiderano che si sappia chi sono e cosa vogliono.

Questo ci consente di avere una conoscenza più approfondita e, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, di migliorare in modo considerevole la qualità del servizio, fornendo servizi più mirati e studiati”.  L’intelligenza artificiale, in ogni caso, “rappresenta una grande sfida per il lusso perché su un elemento pilastro del lusso, la creatività”.In ogni caso, conclude, “io non sono troppo preoccupato che possa entrare in competizione con il lavoro umano.

Penso piuttosto che il discorso sia sempre su come utilizzarla e come possiamo adattare il nostro lavoro con l’Ia”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Distrutto quadro di Lord Balfour: “Era contro la Palestina” – Video

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(Adnkronos) – Una attivista pro Palestina fa a pezzi un ritratto di Lord Balfour, storico primo ministro britannico, esposto al Trinity College, nell’università di Cambridge, a Londra.Una giovane ha prima spruzzato vernice sulla tela e poi l’ha tagliata danneggiandola in maniera sostanzialmente irreparabile. Balfour, primo ministro all’inizio del ‘900, secondo il gruppo Palestine Action è stato uno dei responsabili “dell’avvio della pulizia etnica con la sua dichiarazione del 1917”, con cui promise l’assegnazione di terre con un atto che il governo britannico, in base alla posizione degli attivisti, non avrebbe avuto la facoltà di compiere.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boeing 737 Max fuori pista a Houston, passeggeri illesi – Video

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(Adnkronos) – Ancora guai per il Boeing 737 Max, uscito fuori pista all’aeroporto di Houston.Secondo quanto riferito dalla Federal aviation administration (Faa), un aereo con 160 passeggeri a bordo e sei membri di equipaggio proveniente da Memphis è finito sull’erba dopo essere uscito dalla pista mentre sull’aeroporto George Bush imperversavano forti piogge.

Nessuna conseguenza per i passeggeri, che hanno lasciato il Boeing e sono stati trasferiti in bus al terminal.Non è il primo incidente che coinvolge un Boeing 737 Max: nei giorni scorsi erano stati segnalati problemi al sistema del timone e a gennaio si era staccato un portellone poco dopo il decollo da Portland. A fine gennaio di quest’anno tutti i Boeing 737 Max 9 erano tornati a volare, una volta conclusi i controlli di sicurezza.

Dopo l’incidente in volo occorso all’aereo di Alaska Airlines nel 5 gennaio scorso l’autorità di regolamentazione dell’aviazione statunitense aveva prolungato a tempo indeterminato il fermo degli aerei per svolgere le indagini e garantire così “la sicurezza in volo”.Su un volo dell’Alaska Airlines era letteralmente esploso un finestrino in volo, ma per fortuna c’era stato un atterraggio di emergenza a Portland.

Erano rimasti illesi, così, gli oltre 170 passeggeri e il personale di bordo.  L’United Airlines aveva dichiarato di aver trovato bulloni allentati su diversi Boeing 737 Max 9 durante le successive ispezioni sulla sua flotta di velivoli.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, insulti via social al segretario UniRai: “Non ci faremo intimidire”

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(Adnkronos) – “È in atto da mesi una campagna di delegittimazione nei confronti di questo sindacato.La cosa mi dispiace molto perché chi crede nel pluralismo dovrebbe accogliere con uno spirito diverso una voce che si aggiunge a quelle già esistenti.

Questo clima si sta trasferendo anche sui social con attacchi alla mia persona da parte di chi non ha neanche il coraggio e la dignità di usare il suo vero nome”.E’ la denuncia del segretario nazionale di UniRai – Liberi Giornalisti Rai, Francesco Palese, che tramite l’Adnkronos rende noto di aver ricevuto
attacchi e insulti arrivati via social al profilo del nuovo sindacato dei giornalisti Rai, rivolti sia al sindacato che direttamente alla sua persona.

Gli insulti, visibili sui social, arrivano da account non definiti da nome e cognome ma da anonimi ‘nickname’. “Ladri”, “mafiosi”, “cogl…”, “parassiti”, si legge, tra gli altri epiteti, sul profilo X dell’organizzazione sindacale. “Naturalmente segnaleremo questi profili alla polizia postale -scandisce il segretario UniRai- È superfluo anche aggiungere che non ci facciamo intimidire da qualche imbecille”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rocco Casalino: “Insulti da re bancarelle? Feriscono più le risate di Formigli e Serra”

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(Adnkronos) – “Feriscono più le risate di Formigli e Serra che gli insulti di Proietti, perché è quello che accade continuamente: si viene insultati e le persone intorno ridono.Succede nelle scuole e sul lavoro: ‘frocio’, ‘ricchione’, e il più delle volte segue la risata.

Come se tutto fosse lecito, nulla di grave ma tutto sommato l’insulto è accettabile.Eppure le parole feriscono, come feriscono le risate che troppo spesso le accompagnano.

E’ così da sempre, ma ciò non toglie che sia sbagliato e inaccettabile, e che come tale vada condannato.Anche quando le risate arrivano da personaggi che sindacano su tutto e tutti, difendono le battaglie dei deboli ma si trovano a deridere quelle di alcuni senza nemmeno rendersene conto”.

Lo dice all’Adnkronos Rocco Casalino, commentando un passaggio della trasmissione PiazzaPulita, andata in onda nella serata di ieri, che ha portato oggi anche il ‘Partito gay’ a prendere le difese del capo ufficio stampa del M5S. “E’ facile riempirsi la bocca delle battaglie arcobaleno e poi ridere degli epiteti che vengono rivolti a omosessuali, trans, bisessuali – conclude l’ex portavoce di Palazzo Chigi -.In fondo, a ben guardare, l’omofobia è molto più diffusa e capillare di quanto si sia disposti a riconoscere o ad ammettere”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco a Microsoft: “Hacker legati a Russia hanno rubato nostri codici sorgente”

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(Adnkronos) –
Hacker legati a Mosca sono riusciti a rubare codici sorgente di programmi Microsoft dopo essere riusciti a violare – e la notizia era stata data nei mesi scorsi – i sistemi di posta elettronica aziendali e rubato email e documenti dagli account dei dipendenti in quello che era stato definito l’attacco SolarWinds.A denunciare è la stessa Microsoft mentre l’attacco è ancora in corso. “Nelle ultime settimane, abbiamo raccolto prove che il gruppo hacker Midnight Blizzard (o Nobelium) sta usando informazioni che erano state rubate dai nostri sistemi mail aziendali per ottenere, o cercare di ottenere, accesso non autorizzato, compreso quello ad alcuni archivi di codici sorgente della compagnia e sistemi interni.

Al momento non abbiamo trovato prove che i sistemi di interfaccia con i clienti in ambiente Microsoft siano stati compromessi”, ha spiegato l’azienda in una nota.  Non è chiaro quali siano i codici sorgente a cui gli hacker hanno avuto accesso ma i pirati informatici, si spiega, stanno cercando di usare “segreti di diverso tipo che hanno trovato” in mail condivise tra il colosso informatico e i suoi clienti per commettere ulteriori violazioni.L’azienda sta quindi contattando i clienti per “assisterli nell’adottare misure di mitigazione” del rischio.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Philea Forum, Azzone (Fondazione Cariplo): “Incoraggiare ecosistema innovazione per creare valore”

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(Adnkronos) – “Bisogna incoraggiare l’evoluzione dell’ecosistema dell’innovazione per aumentare la creazione di valore.Possiamo sostenere questa evoluzione per aumentare la capacità delle strutture di fornire benefici a un gran numero di persone.

Le fondazioni sono affidabili per le organizzazioni private, sono affidabili per la pubblica amministrazione e per questo possiamo essere una sorta di freno alle barriere.Un elemento fondamentale per fornire buoni risultati all’ecosistema dell’innovazione”.

Lo ha detto Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, nella seconda e ultima giornata del Research Forum 2024, durante la conferenza ‘Breaking bad (habits) – How can foundations move from silos to shaping future innovation ecosystems?’ promossa da Philea, l’ente con sede a Bruxelles a cui aderiscono le fondazioni del continente, compresa Fondazione Cariplo.Al forum di ricerca hanno partecipato più di 120 persone, in rappresentanza delle organizzazioni filantropiche europee.  Per Azzone, l’innovazione passa anche dalla comunicazione: “Le fondazioni devono porre molta attenzione anche al loro modo di comunicare.

Pensiamo ad esempio ai giovani, il cui modo di comunicare è molto diverso e più veloce rispetto a quello a cui si era abituati.Bisogna trovare uno stile e un modo di comunicare che sia ingaggiante anche per le nuove generazioni.

Altro aspetto importante è la trasparenza: le fondazioni devono essere trasparenti nel comunicare come e dove pongono i propri fondi, con quali obiettivi, quali sono i risultati raggiunti e l’impatto avuto”.   Per essere ‘co-designer dell’ecosistema dell’innovazione, il tipo di competenza necessaria all’interno della fondazione aumenta notevolmente’: “La vera questione è ripensare alle competenze che abbiamo all’interno della fondazione per sostenere la nostra strategia al fine di essere un attore chiave in questo nuovo tipo di contesto” ha specificato Azzone.Guardando al futuro, per il presidente di Fondazione Cariplo la questione dati fornisce ‘molte opportunità’: “Se dovessimo provvedere alla raccolta e all’utilizzo dei dati potremmo attuare una sorta di filantropia di precisione aiutando a comprendere i problemi delle diverse popolazioni, delle diverse aree e delle diverse fondazioni e trovare le giuste soluzioni e le giuste risposte a domande specifiche”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, schiacciati dai pacchi di aiuti lanciati con il paracadute: 5 morti

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(Adnkronos) – Si sta rivelando pericolosa, oltre che insufficiente, la consegna degli aiuti umanitari a Gaza con il paracadute.Almeno cinque persone sono infatti morte schiacciate dopo essere state colpite dai pacchi lanciati via aerea alla popolazione.

Lo ha riferito al Jazeera, spiegando che un paracadute non si è aperto, facendo cadere gli scatoloni sulle persone che si stavano radunando in gran numero per prendere i pacchi.Secondo le prime notizie, due persone sono rimaste uccise sul posto mentre tre, gravemente ferite, sono morte dopo essere state ricoverate all’ospedale Kamal Adwan. “Questa è la tragedia che le persone stanno vivendo nel nord di Gaza.

Non solo si confrontano con la mancanza di cibo e forniture mediche, ma mentre aspettano i pacchi di cibo vengono presi di mira dall’esercito israeliano o uccisi da un paracadute non funzionante”, ha affermato il corrispondente dell’emittente del Qatar. Dopo la strage di civili in attesa dei camion di aiuti umanitari a Gaza lo scorso 29 febbraio, diversi paesi hanno iniziato a paracadutare aiuti nel territorio palestinese.Ma il metodo si sta rivelando difficile e pericoloro, oltre che insufficiente per soddisfare gli enormi bisogni della popolazione.

Anche per questo il presidente Usa Joe Biden ha annunciato di aver ordinato alle forze militari Usa una missione d’emergenza sulla costa di Gaza per realizzare un porto in grado di accogliere navi recanti aiuti umanitari dal Mediterraneo.La missione prevede la costruzione di un molo temporaneo a largo della costa di Gaza, hanno riferito fonti dell’amministrazione.   Hamas ha intanto bollato come una “farsa” l’inchiesta delle forze israeliane (Idf) sull’ “incidente” durante un’operazione di consegna di aiuti a Gaza. “Respingiamo i risultati dell’inchiesta fuorviante presentata dal criminale esercito di occupazione sionista, che costituisce una farsa”, ha reagito Hamas, accusando Israele di cercare di “scagionare i suoi soldati terroristi” dopo “questo crimine orribile”, un “massacro orribile che resterà come prova della criminalità e del nazismo” di Israele, “privo di valori umani ed etici”. I militari israeliani “hanno commesso questo crimine senza giustificazioni” e questa “inchiesta falsa e fuorviante” ignora “i fatti”, riporta il giornale palestinese ‘Filastin’ legato a Hamas.

Secondo il gruppo, “i palestinesi sono stati oggetto di spari diretti nella parte superiore del corpo con l’intenzione di provocare la morte immediata, fatto evidente dall’esame dei corpi dei martiri”. “Ci sono altre prove ce confermano che sono stati sottoposti in modo deliberato a spari da parte di militari e tank”, sostiene ancora Hamas. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rupert Murdoch si sposa a 93 anni, è il quinto matrimonio

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(Adnkronos) –
Rupert Murdoch, che lunedì 11 marzo compie 93 anni, si sposa per la quinta volta.Il magnate australiano si è fidanzato ufficialmente con Elena Zhukova, 67 anni, biologa molecolare in pensione.

Le nozze programmate sono state confermate alla Cnn da portavoce del tycoon australiano.Murdoch si era fidanzato a marzo dello scorso anno e sembrava destinato a sposare Ann Lesley Smith, ex igienista dentale e conduttrice radio di orientamento conservatore.

Il matrimonio, però, è stato annullato. Murdoch quindi si è legato a Elena Zhukova, conosciuta la scorsa estate.Le nozze dovrebbero essere celebrate a Moraga Bel Air, la tenuta di Murdoch in California.

Zhukova è la madre di Dasha Zukhova, collezionista d’arte e ex moglie dell’oligarca russo Roman Abramovich.L’ex biologa diventerà la quinta moglie del magnate che in passato è stato sposato con Patricia Booker, Anna Murdoch, Wendi Deng e Jerry Hall.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni ironizza su copertina Espresso. E dà mandato ai legali

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(Adnkronos) – Chiara Ferragni è appena atterrata a New York e dalla Grande Mela, dove l’influencer si trova ”per lavoro per qualche giorno”, come spiega sulle sue storie di Instagram mostrandosi dalla sua stanza d’albergo, torna a parlare sui social della copertina del settimanale ‘L’Espresso’ che la ritrae come Joker.Ferragni ha dato mandato ai propri avvocati di valutare ogni tipo di azione legale, inclusa quella per il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali, nei confronti della società editrice del settimanale. L’imprenditrice digitale, nel giorno della Festa delle Donna, tira in ballo proprio la copertina che la ritrae in primo piano col trucco rosso e blu che cola dal titolo ‘Ferragni Spa: Il lato oscuro di Chiara’ e dice in modo ironico: “Volevo ringraziare tutti perché ho ricevuto centinaia di messaggi per quella ‘bellissima’ cover che è stata fatta.

Sono giornate veramente difficili per una quantità di ragioni diverse – prosegue l’influencer – però davvero mi aiutate tantissimo, mi state sempre vicino e questa cosa non passa inosservata.Ci siete anche nei momenti più difficili, per me è importantissimo.

Grazie”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Arabia Saudita, Verstappen comanda terze libere davanti a Leclerc. Bearman decimo

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(Adnkronos) – Max Verstappen è il più veloce nelle terze prove libere del Gp di Arabia Saudita davanti alla Ferrari di Charles Leclerc.Oliver Bearman, che rimpiazza Carlos Sainz sull’altra rossa, è decimo.  Verstappen, con la Red Bull campione del mondo in carica, gira in 1’28”412 precedendo la Ferrari del monegasco Leclerc (+0”196), che ottiene il secondo tempo sul tracciato di Gedda.

Terzo crono per il messicano Sergio Perez (+0”494), al volante dell’altra Red Bull.Quarta posizione per la Mercede del britannico George Russell (+0”552), seguito dalla McLaren del connazionale Lando Norris (+0”559) e dalla Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+0”626).

Ottimo debutto sulla Ferrari per Oliver Bearman.Il 18enne britannico, chiamato a sostituire lo spagnolo Carlos Sainz, fa segnare il decimo tempo (+0”894), alle spalle della Mercedes del connazionale Lewis Hamilton (+0”856). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benvenuti (Telethon): “Approccio globale è fondamentale in tema malattie rare”

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(Adnkronos) – “Abbiamo parlato di sfide globali e le malattie rare di cui si occupa Telethon sono una di queste.Se si considera il singolo paese o la singola malattia, i pazienti sono pochi, perchè si tratta appunto di patologie rare, ma a livello globale i numeri diventano importanti.

Proprio per la rarità di queste malattie, non si può pensare di affrontarle guardando solo al proprio orticello perché non ci sono i numeri e le risorse.L’approccio globale è dunque fondamentale nell’ambito delle malattie rare”.

Queste le parole di Stefano Benvenuti, responsabile relazioni istituzionali di Fondazione Telethon, a margine della prima giornata di ‘Breaking bad (habits) – How can foundations move from silos to shaping future innovation ecosystems?’ la due giorni del Research Forum 2024 promossa da Philea, l’ente con sede a Bruxelles a cui aderiscono le fondazioni del continente, compresa Fondazione Cariplo.   Al forum di ricerca aderiscono le più importanti organizzazioni filantropiche europee.Fondazione Cariplo è stata partner di Philea nella costruzione e definizione del programma a cui prendono parte più di 120 persone, in rappresentanza delle organizzazioni filantropiche europee.

La due giorni è in svolgimento negli spazi della Cariplo Factory, a Milano. “Per una fondazione come la nostra, il valore aggiunto che portano eventi di collaborazione come questo è quello della rete: fare network per noi è fondamentale e collaborare con altri enti è importantissimo.Da anni abbiamo una partnership consolidata con Fondazione Cariplo, che ospita oggi questo evento e con la quale facciamo bandi congiunti.

Un’iniziativa molto bella è ‘Illuminating the Druggable Genome’ – sottolinea Benvenuti – che prevede lo studio della parte del genoma meno studiata e che potenzialmente apre nuove strade per la ricerca e per il trattamento delle malattie rare.Di conseguenza, fare partnership è importante, come lo è imparare: in ognuno di questi confronti c’è sempre l’opportunità di imparare qualcosa.

Oggi abbiamo parlato molto di equità, guardando alle differenze tra i paesi più ricchi e quelli in via di sviluppo, e questi sono temi molto importanti.Fondazione Telethon ha nel suo Dna il fatto che nessuno deve restare indietro, e questo vale sia per i malati rari che, a livello globale, per le differenze di altro tipo”.  “Uno dei temi su cui stiamo lavorando è quello dello screening neonatale esteso, un programma fondamentale per i bambini e per le malattie rare che, con le nuove tecnologie per il sequenziamento del genoma e altre implementazioni digitali, potrebbe avere ulteriori sviluppi”.

Sull’integrazione dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione in ambito medico ‘ci sono una serie di dilemmi etici da affrontare – spiega Benvenuti – ciononostante, trasferire più rapidamente i risultati della ricerca nella pratica clinica è un punto fondamentale.L’abbiamo visto con la Sma: avevamo a disposizione un test per fare diagnosi precoce attraverso lo screening, ma ci sono voluti anni ad inserire un test validato nella pratica clinica e nel programma di screening, quindi c’è molto lavoro da fare”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

8 marzo, Putin alle donne: “Obiettivo più importante è maternità”

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(Adnkronos) –
La maternità è “un obiettivo straordinario per una donna”.Lo ha affermato il Presidente russo Vladimir Putin in un breve messaggio diffuso in occasione della Giornata internazionale delle donne, confermando il contenuto del discorso sullo stato dell’Unione che aveva tenuto il mese scorso di fronte all’Assemblea della Federazione.

Un intervento in cui il Presidente russo aveva sottolineato ancora una volta l’importanza di invertire il declino demografico del Paese e annunciato altri programmi di sostegno per le famiglie con più figli.E includendo – questa la novità – la promozione delle nascite nel discorso politico in difesa dei valori tradizionali, cardine della politica interna della Russia del suo prossimo quinto mandato al Cremlino insieme all’economia di guerra.  “Care donne, siamo in grado di trasformare il mondo grazie alla vostra bellezza, alla vostra saggezza e alla vostra generosità, ma soprattutto grazie al dono più importante che la natura vi ha dato, la possibilità di mettere al mondo un figlio”, ha affermato Putin nel video messaggio di tre minuti registrato dalla sua residenza di Novo Ogarevo. “La cosa più importante per ogni donna, indipendentemente dalla carriera che sceglie e da quali obiettivi riesce a raggiungere, è la famiglia, prendersi cura senza risparmio dei figli”, ha aggiunto il Presidente russo, ricordando che il 2024 è stato dichiarato “anno della famiglia”.

E la maternità è la ragione essenziale per mettere su famiglia, ha sottolineato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianoncelli (Impact Europe): “Aiutiamo imprese sociali ad avere successo”

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(Adnkronos) – “Diverse aree delle organizzazioni che ricevono un finanziamento possono essere rafforzate: l’area legata al social Impact, la misurazione e la gestione dell’impatto, le competenze finanziarie, quindi come gestire i soldi che vengono ricevuti e poi tutta la parte relativa alla governance dell’organizzazione.In questo senso diamo supporto finanziario, ma anche tutte quelle competenze che servono per avere successo come impresa sociale, come organizzazione del terzo settore”.

Lo ha detto ad Adnkronos Alessia Gianoncelli, Director of Knowledge and Programs, Impact Europe, ‘network di capital providers’ che comprende ‘fondazioni, fondi di investimento impatto, istituzioni finanziarie, crowdfunding platforms incubatori e acceleratori, interessati e attivi all’interno della finanza impatto e del capitale catalitico’.Il network è composto da ‘più di 300 membri in Europa’ e mette in campo diverse attività quali ‘ricerca, policy advocacy’ e ‘supporto non finanziario’.  Per Impact Europe è sempre stato e continua ad essere importante “accompagnare le organizzazioni che vengono supportate finanziariamente, anche con tutto quello che è il capacity building” sottolinea Gianoncelli che aggiunge: “Per noi è fondamentale e rende l’importanza di quello che è il nostro settore di capital providers: ci impegniamo a dare massimo supporto perché si possa raggiungere l’impatto prefissato”.

Gianoncelli è intervenuta durante la seconda giornata dei lavori della conferenza ‘Breaking bad (habits) – How can foundations move from silos to shaping future innovation ecosystems?’ del Research Forum 2024, promossa da Philea, l’ente con sede a Bruxelles a cui aderiscono le fondazioni del continente.Il Forum si è tenuto a Milano negli spazi della Cariplo Factory. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Ferragni, intricate reti societarie e valzer quote: la galassia dell’influencer

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(Adnkronos) – Intricate reti societarie, sospette prassi di ‘vasi comunicanti’, dipendenti pagati poco rispetto al fatturato, valzer di quote azionarie e partner ingombranti: un’inchiesta de ‘L’Espresso’ mette in luce aspetti poco chiari della galassia delle attività dell’influencer Chiara Ferragni, travolta dallo scandalo del pandoro Balocco che la vede indagata dalla Procura di Milano per truffa aggravata per pubblicità ingannevole nella beneficenza.  La società The blonde salad crew, si legge sull’Espresso, conta 16 dipendenti per un costo di 67mila euro a testa (compresi Tfr e contributi) a fronte di un fatturato 2022 di 14,5 milioni di euro e utili per 5,1 milioni.Ferragni e il suo braccio destro, il manager Fabio Maria Damato, scrive l’Espresso, incasserebbero compensi da consiglieri per 320mila euro.

In questa società è, inoltre, avvenuta “una miracolosa moltiplicazione delle quote societarie”, si osserva ne L’Espresso.Ferragni, si legge nell’articolo, ha spostato il 10% delle sue quote nella società Esuriens, che detiene anche il 35% della partecipazione del suo ex fidanzato Riccardo Pozzoli, socio delle origini di Tbs.

Esuriens si divide poi in due srl: Delirus di Pozzoli e Esuriens, ceduta poi alla società N1 del produttore pugliese del tessile Pasquale Morgese.Qui che si verifica un balletto delle quote fino a quando la Ferragni ottiene il 100% di Tbs Crew.

Ma resta li 45% della partecipazione in pancia a Delirus.  Poco dopo Ferragni conferisce tutte le quote a Sisterhood, srl che oggi funziona da holding interamente controllata dall’influencer.Qui i dipendenti sono due e costano 15mila euro l’uno, si legge nell’Espresso, a fronte di un valore di Tbs da 1,7 milioni di euro, mentre il conferimento alla Sisterhood è di 10 mila euro, con un sovrapprezzo di 995 mila euro. C’è poi l’intricata vicenda della srl Fenice, scrive l’Espresso, licenziataria del marchio Chiara Ferragni e gestore di altre royalties, indirettamente coinvolta nel dissesto dell’Enpapi, ente nazionale di previdenza degli infermieri, attraverso il socio Paolo Barletta, erede del’omonima società di real estate laziale e socio di Nicola Bugari con la controllata Arsenale.  Il gruppo Barletta, rileva l’articolo de L’Espresso, ha da tre anni i bilanci in perdita, così come soffre Alchimia che detiene quote di Fenice.

Qui si assiste ad vorticoso passaggio di quote, spartite fra Febo Holding (società riconducibile a Barletta), la socia Camilla Barindelli e tre società di Morgese (Esuriens, N1 e Mofra).Barletta avvia poi un processo di conferimento delle partecipazioni di Fenice da Febo Holding ad Alchimia, in sede di perizia la Fenice vale 36,2 milioni, cifra esorbitante tanto più se si considera che ad una seconda perizia, fatta 4 anni dopo vale è 4,7 milioni.

Gli ultimi atti delle vicissitudini societarie sono infine legate al tentativo di Barletta di uscire da Fenice cedendo il suo 40% al fondo Avm, che però dopo il pandoro-gate ha congelato l’operazione. “L’impressione – si legge infine nel testo dell’articolo dell’Espresso – è che le tre srl, Tbs Crew, Fenice e Sisterhood, agiscano come vasi comunicanti e, all’occorrenza, sia possibile caricare costi e fatturato sull’una o sull’altra”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e Meghan verso ritorno a Londra: come reagirà William?

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(Adnkronos) – Si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile ritorno nel Regno Unito di Harry e Meghan.Dopo l’annuncio del Duca di voler stare maggiormente vicino a Carlo in cura per un cancro e di aiutarlo in alcuni suoi impegni pubblici che il re è costretto inevitabilmente a saltare, e sebbene la moglie abbia mostrato contrarietà all’ipotesi di trasferirsi a Londra dalla California, sembra che i due, come riferisce il Telegraph, abbiano assunto un esperto in pubbliche relazioni in Gran Bretagna, dove avvierebbero una non meglio precisata attività imprenditoriale.  È la prima volta che il duca e la duchessa di Sussex assumono un dipendente nel Regno Unito da quando si sono trasferiti negli Stati Uniti nel 2020.

La novità dipenderebbe dal crescente carico di lavoro delle molte loro iniziative commerciali, oltre che dall’enorme attenzione internazionale di cui godono sia a livello professionale che personale.Ma, lavoro a parte, resta sempre valida l’ipotesi che alla decisione del ritorno in patria di Harry, seguito dalla moglie, contribuisca il suo legame, pur sempre forte nonostante i dissidi, con la sua famiglia.  Per un motivo oppure un altro, il figliol prodigo potrebbe d’ora in avanti trascorrere più tempo nel Regno Unito anche a causa della malattia del padre, mentre William potrebbe prendersi maggiore spazio per stare al fianco di Kate in quella che si preannuncia una convalescenza più lunga del previsto, dopo il suo intervento chirurgico all’addome.

A proposito di William, pare che il principe di Galles, a questo punto, accoglierebbe con benevolenza il fratello, qualora tornasse a casa: lo ha fatto sapere dalla casa del Grande Fratello Celebrity lo zio di Kate, Gary Goldsmith, secondo cui l’erede al trono sarebbe disposto “a porgere, come ha sempre fatto, un ramoscello d’ulivo ad Harry, se tornasse in famiglia”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, nessun legame tra vaccini e perdite post-menopausa: lo studio

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(Adnkronos) –
Nessun legame provato tra vaccini anti-Covid a mRna e perdite post-menopausa.Il Comitato di farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia europea del farmaco Ema, nella sua ultima riunione del 4-7 marzo, ha concluso che “non esistono evidenze sufficienti per stabilire un’associazione causale tra i vaccini Covid-19 Comirnaty* e Spikevax*”, quelli di Pfizer-BioNTech e Moderna, “e i casi di sanguinamento postmenopausale”.  Per sanguinamento postmenopausale, ricorda l’Ema, si intende un “sanguinamento vaginale che si verifica un anno o più dopo l’ultima mestruazione”.

Un fenomeno che viene “sempre considerato anomalo” e che “può essere un sintomo di gravi condizioni mediche.Di recente, dalla letteratura medica e dai dati post-autorizzazione” all’immissione in commercio, “sono emerse nuove informazioni che hanno spinto” l’ente regolatorio Ue “a indagare sul sanguinamento postmenopausale con i due vaccini” anti-Covid a mRna.  “Il Prac ha valutato tutti i dati disponibili – informa l’Ema – compresi i risultati della letteratura e le segnalazioni spontanee post-marketing su sospette reazioni avverse” alla vaccinazione.

E “dopo un attento esame”, il Comitato di sicurezza ha ritenuto che “i dati disponibili non supportano un’associazione causale e non è giustificato un aggiornamento delle informazioni di prodotto per nessuno dei vaccini” considerati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Oliver Bearman, il pilota al posto di Carlos Sainz sulla Ferrari

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(Adnkronos) –
Carlos Sainz ha l’appendicite e deve essere operato, la Ferrari schiera il pilota di riserva Oliver Bearman nel Gp di Arabia Saudita.Il 18enne pilota britannico, nato a Clemsford l’8 maggio 2005, debutta sulla rossa nelle terze prove libere sul tracciato di Gedda prima di cimentarsi nelle qualifiche per definire la griglia del Gp di sabato 9 marzo. Bearman, prodotto della Ferrari Driver Academy, è uno dei piloti di punta della Formula 2 in cui compete con il team Prema.

Il teenager guiderà una rossa con il numero 38 e entra nella storia del cavallino come 776esimo driver: soprattutto, nessun pilota così giovane è salito su una Ferrari in Formula 1. Nel circus, Bearman nel 2024 è uno dei piloti di riserva per la Ferrari e per la Haas con Antonio Giovinazzi e a Robert Shwarzman.Il Gp d’Arabia, per il giovanissimo driver, rappresenta il punto più alto di una carriera cominciata nel 2013 – a soli 8 anni – con i kart, con cui ha trionfato nel 2019 nella serie europea IAME e nel 2020 nel IAME International. Nel 2020, ecco l’esordio nel campionato ADAC di Formula 4 con il team US Racing: a Hockenheim, in Germania, arriva la prima vittoria in una stagione chiusa al sesto posto.

L’anno successivo, nel 2021, ecco il titolo nell’ADAC Formula 4, con il bis nella Formula 4 italiana in un’annata con 11 vittorie.Il 2022 è l’anno del passaggio in Formula 3, in una stagione impreziosita da un successo e 8 piazzamenti sul podio, con il terzo posto in classifica generale.

L’exploit vale la convocazione dalla Ferrari Driver Academy: inizia l’avventura in rosso, mentre nel 2023 si mette in evidenza in Formula 1 con 4 vittorie.Ora, nel 2024, la Formula 1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poste Italiane, Presidente Rovere: “Siamo tra le eccellenze del paese sui temi della parità di genere”

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(Adnkronos) – In collaborazione con TgPoste.it Poste Italiane ha conquistato una posizione di eccellenza sui temi della parità di genere come dimostrato dalle numerose certificazioni internazionali ottenute e dalla diversità che caratterizza il personale dell’azienda.Sono le parole della Presidente di Poste Italiane Silvia Maria Rovere, intervenuta ai microfoni del TG Poste in occasione della giornata internazionale della donna.  “Credo che Poste Italiane meriti – ha detto la Presidente – di essere riconosciuta come un’azienda che ha già conquistato una posizione di eccellenza su questi temi.

Pensiamo alla certificazione Equal-Salary, che riguarda l’uguaglianza di retribuzione a parità di mansioni.Anche il Gender Equality Index, che è un riconoscimento internazionale molto ambito per le politiche di inclusione e diversità”.

La Presidente Rovere ha inoltre evidenziato come le donne siano al centro della vita aziendale: oltre il 53% dei circa 120 mila dipendenti è donna. È donna anche il 60% dei direttori dei circa 12.800 Uffici Postali su tutto il territorio nazionale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp, in Italia cambiano regole accesso per età

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(Adnkronos) – WhatsApp fa scattare il semaforo verde per gli utenti di 13 anni, abbassando la soglia minima dell’età per l’utilizzo dell’app di messaggistica secondo le regole che entreranno in vigore dall’11 aprile. “L’età minima per l’uso di WhatsApp nell’area geografica europea passerà da 16 a 13 anni”, si legge sul blog di WhatsApp, che fa parte del gruppo Meta, nei termini di servizio per quanto riguarda le nuove norme di utilizzo. “Apporteremo, inoltre, modifiche ai nostri meccanismi di trasferimento dei dati internazionali – prosegue il contenuto – .Come sempre, i messaggi e le chiamate personali rimangono protetti dalla crittografia end-to end”. “Aggiungeremo ulteriori informazioni ai nostri Termini in merito a linee guida e normative, che illustrano che cosa è consentito e che cosa non lo è su WhatsApp – si spiega ancora – .

Forniremo dettagli sui nuovi requisiti Ue che consentono all’utente di inviare messaggi da WhatsApp ad App di terzi supportate”. “Continuando a utilizzare WhatsApp dopo l’11 aprile 2024, l’utente accetta i presenti aggiornamenti ai nostri Termini di servizio” concludono. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)