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Tragedia a Secondigliano, si appartano in garage con auto accesa: fidanzatini uccisi dal monossido

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(Adnkronos) – Sì sarebbero appartati in garage, lasciando il motore dell’auto acceso, e sarebbero stati uccisi dalle emissioni di monossido di carbonio.Si stanno delineando poco alla volta i contorni della tragedia che è avvenuta stanotte nel quartiere Secondigliano a Napoli.

Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, i due corpi senza vita ritrovati in auto questa mattina apparterrebbero a due giovani fidanzati residenti in zona.  A ritrovare in un garage in traversa Fossa del Lupo l’automobile con i due corpi all’interno è stato il papà del 24enne che era alla guida della vettura, il quale ha immediatamente dato l’allarme.  Dai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri dopo il sopralluogo del medico legale nominato dalla Procura di Napoli che ha aperto un’inchiesta, è emerso che i due giovani – un ragazzo e una ragazza – si erano appartati in garage, lasciando il motore acceso.Senza accorgersene, poi, sono stati lentamente uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio che non hanno lasciato scampo alla giovane coppia.

In mattinata, il padre del 24enne ha dato l’allarme, chiedendo l’intervento del 118, ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che accertare il decesso dei due giovani.Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Secondigliano per avviare le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Lega riflette su Vannacci. Gelo Zaia dopo uscita Salvini

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(Adnkronos) –
In Lega tiene banco la questione delle candidature alle prossime europee: da una parte l’annuncio atteso del generale Vannacci in lista, dall’altro il pressing di Matteo Salvini sui suoi governatori, con l’invito a candidarsi in Europa, che resta attuale.Anzi: nelle ultime ore, preso atto del no al terzo mandato per i governatori, il leader leghista ha fatto sapere che Luca Zaia potrebbe a questo punto traslocare a Bruxelles: “Visto che nei prossimi anni molti degli snodi fondamentali passano dal’Europa, diciamo che un difensore del Veneto in terra d’Europa ai veneti potrebbe essere utile”, ha detto il vicepremier e segretario della Lega nel corso di una diretta televisiva.  Sul primo punto, la vicenda Vannacci, non pare però che la linea Salvini sia del tutto condivisa in Lega, come testimonia il video ormai virale sulle chat dei leghisti e non solo, con le parole di Gian Marco Centinaio (“da militante preferisco votare chi è in Lega da tempo, chi lavora sui territori”, ha detto il vicepresidente del Senato).

Oggi anche un vecchio leghista come Giuseppe Leoni che intervistato dal Repubblica, ha detto: “I militari mi sono sempre stati sulle balle, soprattutto quelli del manganello” e poi “questo Vannacci ne dice ogni giorno di tutti i colori”. 
Non mette tutti d’accordo neanche l’idea lanciata da Salvini su Zaia, perché come fanno osservare fonti parlamentari europee, non sembra quella una strada realmente praticabile, al di là del significato politico che sta dietro alle parole del leader leghista, che apre a uno scontro con il governatore veneto. “Se restiamo con l’estrema destra in Europa, mi pare difficile poter avere una delle caselle da commissario, magari quello all’agricoltura”, spiegano da Strasburgo fonti vicine al Carroccio, non comprendendo la strategia del capo della Lega.  Anche in Veneto l’idea di Salvini non sembra allettare nessuno.Non pare infatti che Zaia sia stato né informato prima dell’uscita del segretario federale, né tanto meno, che si sia convinto a lasciare la sua regione, dove il consenso personale sfiora l’80% delle preferenze.

Fonti vicine al governatore veneto assicurano poi che non è passata inosservata la reazione stizzita del Doge.Zaia, sottolineano dal territorio “le cose che pensa di fare le fa, non si fa certo bloccare un emendamento come è successo a Salvini sia in Commissione che in Aula del Senato, ad esempio sul terzo mandato…”.

Salvini intanto riunirà gli alleati della destra europea a Roma, sabato 23.Evento dove a differenza della analoga kermesse di Firenze, lo scorso 3 dicembre, non saranno presenti i governatori, a partire proprio dallo stesso Zaia. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che tempo che fa, da Angelina Mango ad Antonio Albanese: gli ospiti domani da Fazio

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento domani 17 marzo sul Nove con ‘Che Tempo Che Fa’ di Fabio Fazio.Ospiti della puntata sono Antonio Albanese e Virginia Raffaele, per la prima volta insieme nel nuovo film di Riccardo Milani ‘Un mondo a parte’, nelle sale dal 28 marzo e che racconta le difficoltà delle scuole italiane di provincia; Angelina Mango, vincitrice del 74° Festival di Sanremo con il brano ‘La noia’ – già disco di Platino con oltre 67 milioni di stream audio-video – con cui sta scalando le classifiche viral inglesi e di 25 Paesi europei, e che a maggio rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest a Malmö, in Svezia. E ancora: Walter Veltroni, nelle librerie col suo nuovo romanzo ‘La condanna’; il climatologo Luca Mercalli; il virologo Roberto Burioni; l’oncologa Giulia Nazzicone; i giornalisti Aldo Cazzullo, Concita De Gregorio, Nello Scavo e Massimo Giannini.  Chiude la serata l’immancabile appuntamento con ‘Che tempo che fa – Il Tavolo’ con Nino Frassica, Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni e Ubaldo Pantani.  Ospiti della seconda parte della trasmissione: Tommaso Zorzi, nuovo giudice di ‘Cortesie per gli ospiti’, dal 25 marzo su Real Time; Miro Tabanelli, primo sciatore maschio italiano ad aver conquistato il podio in una gara della Coppa del Mondo di sci freestyle nella specialità big air, grazie al 2° posto ottenuto nella tappa disputata a Copper Mountain (USA) lo scorso 16 dicembre; Maurizio Lastrico, tra i protagonisti della seconda stagione di ‘Call my Agent – Italia’; Enzo Iacchetti; Cristiano Malgioglio; Simona Ventura.

Torna al Tavolo anche Angelina Mango. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: il Foggia verrà a pressarci più in alto

Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza alla vigilia del match di campionato Juve Stabia-Foggia.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato col Foggia.

Le dichiarazioni di Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Dobbiamo avere grande rispetto per il Foggia così come per tutti gli avversari.Ma anche consapevolezza di ciò che stiamo facendo.

La squadra è cresciuta tantissimo nella mentalità e nell’approccio delle gare.Si vede questa crescita negli allenamenti e nell’entusiasmo.

Penso che dobbiamo ragionare con grande umiltà.

In primis io per non trasferire qualcosa di sbagliato.Umiltà per ciò che eravamo e ciò che siamo.

Ogni partita ha la sua difficoltà.Oggi dobbiamo essere concentrati sul presente senza guardarci dietro né guardare troppo in avanti.

La massima concentrazione sul presente, per tutti e per qualsiasi momento”.

Massima concentrazione solo sulla gara di domani.

“Juve Stabia che lotta che è presente a partire dalla partita di domani.Dobbiamo alzare il livello dell’agonismo.

C’è la scelta del giocatore, l’intuizione del giocatore, un gioco individuale.Se c’è un complimento fa piacere a livello umano.

Ma il focus è domani senza guardare nulla altro.Questo è un messaggio che la squadra deve avere ben chiaro.

Pensiamo al presente.

Ci deve dare consapevolezza per ciò che stiamo facendo.Domani sarà un’altra battaglia e dobbiamo dimostrare che nella lotta ci sappiamo difendere ed attaccare vincendo anche contrasti importanti.

Noi dobbiamo pensare a ciò che dobbiamo fare, tirare diritto con grande forza.

Abbiamo fatto il grande passo ma ancora non abbiamo fatto niente.Ogni partita va giocata e giocarla un giorno prima o dopo non ci cambia nulla.

La squadra va forte anche in allenamento.E’ questa la cosa che a me preme.

Sono contento anche dello staff sia medico che tecnico che danno il massimo.

In questa squadra c’è grande ambizione anche personale.E’ ora il momento di mettere tutto in campo.

A luglio poteva essere, oggi dobbiamo lottare insieme.La consapevolezza delle nostre qualità e dell’umiltà che serve per affrontare queste partite le teniamo in considerazione.

Il morso di ognuno di noi perché ognuno fa questo lavoro con grande dedizione per raggiungere gli obiettivi.

Un morso individuale che diventa collettivo per tutte le caratteristiche delle squadre avversarie.Vediamo come interpretare questa partita.

Abbiamo un’idea su cui abbiamo lavorato in questa settimana, vediamo.

Anche per Pierobon che si sta allenando bene.Io stravedo per questi ragazzi eccezionali.

Mi verrebbe da metterlo in campo talune volte ma non è abituato a stare con noi, sta crescendo come tutta la squadra.Penso che la squadra segua sempre il proprio allenatore, siamo nel 2024 ci mancherebbe”.

Il Foggia, l’avversario di turno.

“Mi aspetto un Foggia che ci venga a pressare un pochino più alto rispetto al girone di andata.

In funzione di questo metteremo giocatori di gamba.Daniele Mignanelli è un giocatore intelligente che anche da solo trova posizioni in campo che possono creare disagio agli avversari.

Avevamo deciso di fare dei cross in una certa maniera e abbiamo sfruttato lui.Avevamo deciso di cambiare anche delle posizioni in mezzo, ecco perché Romeo in quella posizione da dove è scattato il secondo goal.

Sono contento che i ragazzi abbiano potuto condividere la vittoria con i tifosi che erano fuori.

Questa è una cosa importante nella vita di una persona o di un gruppo, perché la condivisione di una cosa bella è una cosa bella.

Il campionato è lungo e poi ci sono anche le realtà che ti permettono di pensare a quello che sarà e ti cambia anche la realtà stessa.E’ normale che poi passano le partite e i punti sono sempre meno.

Dobbiamo continuare ad andare avanti con lavoro, passione, umiltà, consapevolezza e cuore che hanno reso questa squadra autentica.

Condivido che c’è ancora tanto da fare.Solo con il lavoro quotidiano portando le
Nostre qualità in ogni allenamento con la competizione sana e attiva potremo arrivare lontano.

Come Piovanello che si sta allenando tanto ma quando lo metti fa bene.Lui come Piero Bon come Meli, Mosti, Baldi, Folino mi mettono in difficoltà nelle scelte di formazione.

E’ importante sfruttare la settimana tipo con grande intensità mentale con la consapevolezza di salire.

Il Direttore si merita tutto il bene possibile perché ha lavorato alla grande.Sono contento per lui e per la società che ha mantenuto un valore prezioso.

Andiamo avanti passo dopo passo con grande forza”.

https://youtu.be/WBuFxOXytjQ

Meloni domani al Cairo per accordo con Ue, avanti anche con il Piano Mattei

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(Adnkronos) – La visita in Egitto della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – attesa al Cairo domani – avrà luogo nel quadro di una missione congiunta europea, cui prenderanno parte la Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, il Presidente di turno del Consiglio Ue e primo ministro belga Alexander De Croo, il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, il Cancelliere austriaco Karl Nehammer e il primo ministro cipriota, Nikos Christodoulidīs.L’agenda della visita è suddivisa in un segmento europeo – con la firma della dichiarazione congiunta che porrà le basi per un Partenariato strategico Ue-Egitto – e un segmento bilaterale Italia-Egitto, nel corso del quale saranno concluse diverse intese riconducibili al Piano Mattei. La missione della presidente del Consiglio rappresenta infatti anche l’occasione per uno scambio di intese bilaterali riconducibili alla realizzazione del Piano Mattei per l’Africa.

Gli accordi che saranno siglati tra Italia ed Egitto interessano i sei pilastri del Piano: istruzione/formazione; sanità; acqua e igiene; agricoltura; energia; infrastrutture. L’Egitto del resto – viene fatto notare da Palazzo Chigi – rappresenta un partner fondamentale per la gestione delle crisi regionali (conflitto israelo-palestinese, Libia) e la stabilizzazione geopolitica dell’area mediterranea. È inoltre un interlocutore di primaria importanza su migrazioni, energia e partenariato economico.A seguito delle scoperte di gas dell’Eni, l’Egitto è divenuto Nazione esportatrice, sta aumentando le forniture di gas all’Italia e sostiene l’utilizzo comune delle risorse di gas nel Mediterraneo orientale, anche attraverso la sua partecipazione all’East Mediterranean Gas Forum, di cui è membro fondatore come l’Italia. L’Egitto, viene inoltre rimarcato, è fortemente impegnato nella produzione ed esportazione di energia rinnovabile: ha creato uno degli impianti fotovoltaici più grandi al mondo (Benban solar park) e sta investendo in impianti eolici in diverse parti del Paese e nell’avvio della produzione di ammoniaca e idrogeno verde. Sul tavolo, domani, i riflettori saranno puntati anche sul dossier migranti naturalmente.

L’Egitto è una delle principali Nazioni di origine e di transito dei migranti diretti in Italia ed in Europa.A livello europeo, la Commissione UE, rimarca ancora Palazzo Chigi, sostiene l’Egitto nel rafforzamento delle capacità di controllo delle frontiere terrestri e marittime nonché nella conduzione di operazioni di “Search and Rescue”.

L’Egitto ha espresso la volontà di collaborare per contrastare il transito di migranti irregolari. I rapporti tra Ue ed Egitto sono disciplinati a livello bilaterale dall’Accordo di associazione, firmato il 25 giugno 2001 ed in vigore dal 1° giugno 2004.L’Egitto è uno dei due soli Paesi del Vicinato Sud -insieme alla Giordania-, con cui sono state approvate delle Priorità di partenariato per il periodo finanziario 2021-2027.

Le relazioni Ue-Egitto saranno elevate al livello di “partenariato globale e strategico”, a partire dalla dichiarazione comune che sarà firmata durante la visita di domani.L’obiettivo è accompagnare le riforme economiche e sociali dell’Egitto e contribuire a mitigare l’impatto delle attuali crisi in corso in Africa e nel Medio Oriente. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti Tv, ‘The Voice Senior’ vince la serata con il 23,2% di share

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(Adnkronos) – ‘The Voice Senior’, il programma di Rai1 condotto da Antonella Clerici, vince la prima serata con 3.673.000 telespettatori e il 23,2% di share.Su Canale 5 ‘Terra Amara’ ha ottenuto 2.910.000 telespettatori e il 16,5%, mentre per il terzo gradino del podio è testa a testa tra Retequattro con ‘Quarto Grado’ (1,125.000 telespettatori, share 7,7%) e Rai2 con ‘Il sesso degli angeli’ (1.195.000 telespettatori, share 6,2%).  Fuori dal podio Nove con ‘Fratelli di Crozza’ visto da 1.046.000 telespettatori (5,5%) e Italia1 che con ‘The Great Wall’ ha registrato 1.032.000 telespettatori con il 5,5% di share.

La7 con ‘Propaganda Live’ ha conquistato 773.000 telespettatori e il 5,4% mentre su Rai3 ‘Chi è senza peccato – The Dry’ ha raccolto 666.000 telespettatori e il 3,7%.Su Tv8, infine, il debutto in chiaro di ‘MasterChef 12’ ha interessato 428.000 telespettatori con il 2,8% di share. Nell’access prime time Rai1 con ‘Cinque Minuti’ ha ottenuto 4.712.000 telespettatori e il 23,4% e, a seguire, ‘Affari Tuoi’ ha totalizzato 5.756.000 telespettatori con il 27,3%.

Su Canale 5 ‘Striscia la notizia’ ha segnato invece il 15,6% di share con 3.294.000 telespettatori.Rai1 ha vinto anche nella fascia del preserale con ‘L’Eredità’, seguito da 4.597.000 telespettatori pari al 28% di share, mentre Canale 5 con ‘Avanti un altro!’ ha raccolto 3.293.000 telespettatori con il 21%.

Nel complesso la comparazione delle reti generaliste Rai più RaiNews24 nei confronti delle generaliste Mediaset più TgCom24 vede, nell’intera giornata, la Rai al 32,9% con 2.772.000 telespettatori e Mediaset al 27,2% con 2.292.000 telespettatori; in prima serata la Rai ha segnato il 34,3% con 7.002.000 telespettatori e Mediaset il 26,3% con 5.385.000 telespettatori. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoro, attentato al Comune di Ottana: bomba all’ingresso del municipio esplosa nella notte

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(Adnkronos) – Una bomba è esplosa all’ingresso del Comune di Ottana, in provincia di Nuoro.L’ordigno era potente e il boato, verso l’una di stanotte, si è sentito nel giro di chilometri.

Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri per verificare l’entità dei danni alla struttura.  Davanti al Municipio di via della Libertà anche il sindaco di Ottana, Franco Saba, e il prefetto di Nuoro, Giancarlo Dionisi.  “L’esplosione nella notte di una bomba davanti al municipio di Ottana è un vile attacco alla comunità tutta”.Alessandra Todde, presidente in pectore della Regione Sardegna, affida a X le sue reazioni dopo l’attentato nel centro del Nuorese. “La violenza non può e non deve trovare spazio nella nostra società e nelle nostre comunità – conclude – Esprimo vicinanza e solidarietà al sindaco e a tutti i cittadini di Ottana”. Anche il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, interviene sull’attentato che ha devastato l’ingresso del Municipio di Ottana. “Il gravissimo atto intimidatorio perpetrato contro il municipio di Ottana è un vile attacco non solo all’amministrazione del paese, ma alla comunità nel suo insieme – commenta il primo cittadino nuorese – Esprimo la mia più ferma condanna per questo vile gesto e la piena solidarietà al sindaco Franco Saba e a tutta la comunità di Ottana.

In questo momento di difficoltà, dobbiamo rimanere uniti e determinati nel contrastare qualsiasi forma di violenza e nell’affermare i valori della democrazia e della convivenza civile”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Inflazione alta, taglio tassi rinviato a giugno”: la previsione del centro studi Confindustria

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(Adnkronos) –
”Inflazione alta”. ”Il taglio dei tassi è rinviato a giugno”.E’ la previsione del centro studi di Confindustria, contenuta nella congiuntura flash. ”L’inflazione italiana è rimasta bassa e stabile a febbraio (+0,8% annuo), con i prezzi energetici (-17,3%) che non risentono finora del caro-petrolio e quelli core in frenata (+2,2%).

Tuttavia, nella media Eurozona, pur scendendo (+2,6% da +2,8%, con la core al +3,1%), l’inflazione resta sopra la soglia Bce del +2,0%.Inoltre, le attese di inflazione a un anno sono salite (2,4% nell’Eurozona, 2,5% negli Usa).

Perciò, a marzo, la Bce ha lasciato i tassi fermi (4,50%) e la Fed è attesa fare altrettanto (5,50%).I mercati hanno spostato in avanti (giugno) l’attesa del primo taglio”.  
La crescita dell’Italia è ”frenata”. ”Si prospetta un pil debole nel primo trimestre 2024”, si legge ancora. ”L’economia italiana è sostenuta da inflazione bassa, fiducia delle famiglie in aumento e servizi in crescita, mentre l’industria sembra stabilizzarsi.

Vari, però, i fattori negativi: si protrae il freno ai flussi commerciali nel canale di Suez, il petrolio continua a rincarare, il taglio dei tassi è rinviato ancora, il credito alle imprese resta in calo”.  Secondo il centro studi ”se l’anno scorso l’economia italiana è cresciuta dell’1%, un ritmo molto più alto di quelli a cui eravamo abituati nel pre-covid, nonostante la stretta Bce, e grazie anche al Pnrr, le previsioni sul 2024, finora modeste (l’ultimo consensus indicava +0,7% per il pil), non possono che essere più positive, anche perché i tassi sono attesi in calo e il Pnrr in accelerazione.  ”Domanda interna attesa debole.Per i consumi, più luci: a gennaio, le vendite al dettaglio scendono poco (-0,3%); si ha un marginale calo degli occupati (-0,1%), ma l’andamento di medio termine resta molto positivo e sostiene i redditi; a febbraio è risalita ancora la fiducia delle famiglie; tassi e prestiti non aiutano”.

E’ la previsione del centro studi di Confindustria, contenuta nella congiuntura flash. ”Per gli investimenti, più ombre”: il credito è in calo (-4,0% annuo a gennaio); a febbraio gli ordini delle imprese di beni strumentali si assottigliano; il sentiment delle aziende (Iesi) è calato.Servizi in moderata espansione.

A gennaio Rtt (Csc-TeamSystem) ha indicato un aumento nei servizi (+1,1%).A febbraio, il pmi conferma che il settore è tornato a crescere, moderatamente (52,2 da 51,2); la fiducia delle imprese, però, ha subito una battuta d’arresto, dopo alcuni mesi di risalita.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Foggia-Juve Stabia: sono diciannove in campionato

In novantacinque anni, sono diciannove i precedenti in campionato disputati a Foggia tra rossoneri e gialloblù

Foggia e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato sette volte, un solo pari e sei vittorie per i satanelli.

Questi i dettagli dei sette precedenti:

(anni venti – anni cinquanta)

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone D

17 novembre 1929 – 7° giornata d’andata: FOGGIA – STABIA 3 – 0 De Rosa, Pavanello e Marchionneschi.

– 1932 / 1933 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone H

6 novembre 1932 – 5° giornata d’andata: FOGGIA – STABIA 4 – 0 Montanari, Baldi III°, Montanari e Bellotti.

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone E

17 ottobre 1937 – 4° giornata d’andata: FOGGIA – STABIA 3 – 2 DI MAIO (S), Creziato (F), GHERARDUCCI (S), Creziato (F) e Valentini (F).

– 1938 / 1939 – Campionato Nazionale di Serie C girone G

9 ottobre 1938 – 4° giornata d’andata: FOGGIA – STABIA 1 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

10 ottobre 1948 – 2° giornata d’andata: FOGGIA – STABIA 0 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

1° gennaio 1950 – 15° giornata d’andata: FOGGIA – STABIA 4 – 2 Lanciaprima (F), Bruno GERZELI (S), Kovi (F), Geraci (F) su calcio di rigore, Creziato (F), Vincenzo CELARDO (S) e Geraci (F).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

1° aprile 1951 – 9° giornata di ritorno: FOGGIA – STABIA 2 – 1.

Questi i dettagli dei dodici precedenti:

(fine anni novanta – duemila undici)

Foggia e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Pino Zaccheria dodici volte, sei le vittorie dei satanelli, cinque pareggi ed una vittoria per le vespe avvenuta in campo neutro allo stadio Partenio di Avellino.

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

7 marzo 1999 – 8° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Fabio Ferlito di Prato) Oshadogan (F) su calcio di rigore, Bordacconi (F),e Perrone (F) e Alessandro MANCA (JS).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

18 marzo 2001 – 9° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Carlo Battistella di Conegliano Veneto) (la gara si disputò in campo neutro allo stadio Partenio di Avellino) Giuseppe VIVES (JS), Sanseverino (F) e Lorenzo BEDIN (JS).

– 2005 / 2006 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

8 gennaio 2006 – 1° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Massimo Mannella di Avezzano) Stefani.

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale Serie C1 girone B

17 settembre 2006 – 3° giornata d’andata: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Michele Cavarretta di Trapani) Luigi CASTALDO (JS) e Dall’Acqua (F).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone B

28 settembre 2008 – 5° giornata d’andata: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Roberto Bagalini di Fermo) Del Core su calcio di rigore.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone B

13 febbraio 2011 – 6° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 4 – 1 (arbitro Gianluca Aureliano di Bologna) Insigne (F) su calcio di rigore, Romagnoli (F), Sau (F), Insigne (F) e Adriano Sartorio MEZAVILLA (JS).

(dal duemila quattordici ai giorni nostri)

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

29 marzo 2015 – 13° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Carlo Amoroso di Paola) Miguel Angel (F) e autogol di Potenza (JS).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

10 gennaio 2016 – 17° giornata d’andata: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Edoardo Paolini di Ascoli Piceno) Iemmello (F) e Francesco NICASTRO (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

5 marzo 2017 – 9° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Francesco Fourneau di Roma 1) Mazzeo (F) su calcio di rigore.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

11 gennaio 2021 – 18° giornata d’andata: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Andrea Colombo di Como) Luca BERARDOCCO (JS) su calcio di rigore e Dell’Agnello (F).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

26 settembre 2021 – 5° giornata d’andata: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Francesco Luciani di Roma 1) Giuseppe Antonio PANICO (JS) e Nicoletti (F).

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

19 febbraio 2023 – 9° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 3 – 0 (arbitro Valerio Crezzini di Siena) Costa, Ogunseye e Petermann.

I precedenti disputati a Castellammare

Russia, secondo giorno di presidenziali. Kiev rivendica: “Violato sistema di voto elettronico”

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(Adnkronos) –
Seconda giornata di voto per le elezioni presidenziali in Russia, dove alle 8 ora di Mosca ha votato il 38,5% degli elettori chiamati alle urne per consegnare un nuovo mandato a Vladimir Putin.Il vice presidente della Commissione elettorale russa, Nikolai Bulaev, ha sottolineato in particolare la partecipazione al voto elettronico, arrivata all’82% degli aventi diritto registrati sulla piattaforma Deg.

Ieri ha votato così anche Putin.  
L’intelligence militare ucraina ha violato il sistema di voto elettronico delle elezioni russe e condotto cyber attacchi contro i servizi informatici del partito Russia unita che sostiene il presidente russo Vladimir Putin.Lo scrive Ukrinform citando fonti dei servizi militari di Kiev. “Il sito web dei servi statali russi non funziona.

Il sistema di voto mente.Gli specialisti informatici dell’intelligence militare ucraina hanno aggirato tutti i sistemi di protezione.

Andremo avanti fino alla fine delle votazioni”, riferiscono le fonti di Ukrinform, aggiungendo che vi sono attacchi informatici anche contro Russia Unita. Il partito vicino a Putin ha intanto denunciato un attacco “su larga scala” a tutti i suoi servizi elettronici.Il canale Telegram di Russia Unita ha riferito che, per garantire il funzionamento delle infrastrutture critiche dei suoi servizi digitali, è stato necessario sospendere alcune “risorse secondarie”.

Il partito afferma che la maggior parte dei cyberattacchi sono stati respinti grazie all’intervento del Roskomnadzor, l’Agenzia federale russa per la supervisione delle telecomunicazioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Onorato: credo che per la Juve Stabia sia l’anno giusto

Onorato, le sue dichiarazioni nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live Talk Show”.

Vincenzo Onorato, ex attaccante della Juve Stabia, ci racconta il suo pensiero sulle Vespe e ci parla del prossimo match valido per la trentaduesima di Campionato di Serie C Girone C, che vedrà la Juve Stabia affrontare il Foggia.Vincenzo Onorato, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Vincenzo Onorato su Foggia- Juve Stabia che si disputerà allo Stadio Zaccheria, rilasciate durante la ventiquattresima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“I meriti di questa squadra sono del Presidente Langella, del Direttore Lovisa, di Mister Pagliuca e dei ragazzi che stanno facendo un lavoro incredibile.

Non è un caso che mancano sette partite e la Juve Stabia sta sempre lì.

La migliore difesa, ma anche un grande attacco, con Adorante che è tanta roba.E’ uno che si fa rispettare nell’area di rigore, è un ariete, sa colpire anche di testa.

Può fare la differenza anche in B, per quello che si vede.

Dalle scuole calcio bisogna insegnare ai ragazzini a giocare a calcio.La partita contro il Taranto è stata una macchia importante per alcuni tifosi che hanno fatto scaramucce.

Ci ha rimesso la società economicamente ed i tifosi.Castellammare ha un pubblico per bene.

La cosa bella è che i ragazzi, dopo la vittoria, hanno raggiunto i loro tifosi che erano fuori.

Questa è un’annata dove c’è una grande sinergia tra tutti.E’ una bella storia quest’anno, non ci esponiamo per scaramanzia.

Credo sia l’anno buono.”

Onorato prosegue: “Ho suggerito io al Presidente Fiore di prendere Lunerti per fare bene a Castellammare.Questo di oggi è un altro calcio e se fai venti goal è normalissimo.

Nei miei anni dieci goal erano tantissimi.A Ischia in 24 partite ho fatto venti goal.

Vengo qui con grande piacere e due volte al mese vengo a fare lezione alla Scuola Calcio di Giovanni Malafronte.

E’ piacevole vedere la Juve Stabia e la sua tifoseria.Paragonare Adorante a qualcuno dei miei anni è un po’ difficile.

Dirà la sua anche in B.E’ importante come salta ed il suo tempo, sempre giusto, ad impattare la palla indirizzandola dove vuole.

La conferma di Lovisa era il minimo che la Società potesse fare per lo straordinario lavoro svolto.

Si merita tutto e so che potrà fare ancora meglio.A Foggia la Juve Stabia farà la sua partita perché hanno capito tutti che stiamo quasi al traguardo.

Metterei qualche rinforzo dietro per poi partire.Anche il pareggio sarà importante!”

Omicidio Fontana: Misura Cautelare per Catello Martino è Caccia ai Complici

L’omicidio di Alfonso Fontana porta alla misura cautelare per Catello Martino, detto ‘u puparuolo, capo del clan Imparato.Martino è accusato di omicidio premeditato e detenzione illegale di arma da fuoco, con l’obiettivo di rafforzare il clan D’Alessandro.

La cattura del presunto assassino è avvenuta a Castellammare, ma la ricerca dei complici è ancora in corso.

Catturato il presunto killer di Alfonso Fontana!Catello Martino, detto ‘u puparuolo

Misura cautelare per il ras Catello Martino, detto ‘u puparuolo oppure o’ russo uomo di vertice del clan Imparato, i famosi “paglialoni” del Bronx di Moscarella,
Martino, 53 anni, è accusato di omicidio premeditato, detenzione illegale di arma da fuoco arma e promozione mafiosa.

L’assassinio, avvenuto il 7 febbraio a Torre Annunziata, è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza.La cattura del presunto killer è avvenuta a Castellammare, e ora si cerca di individuare i complici.

Il funerale del rampollo della famiglia camorristica dei “Fasano” dell’Acqua della Madonna, a suo tempo, è stato un evento mediatico.

Foggia-Juve Stabia, la presentazione del match

Foggia-Juve Stabia, la presentazione del match con le probabili formazioni e le ultimissime.

Foggia-Juve Stabia è un match fondamentale per le Vespe, in un campo da sempre molto ostico, per iniziare a porre le basi per mettere il sigillo finale ad un campionato che ha visto protagonista la Juve Stabia dalla prima alla 31esima giornata di campionato.

I temi di Foggia-Juve Stabia.

Il Foggia tornato nelle mani di mister Mirko Cudini dopo la parentesi Coletti molto negativa, è in un ottimo momento di forma.Nelle ultime 6 giornate i satanelli, nel loro momento migliore del campionato, hanno inanellato 4 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta a Benevento peraltro ampiamente immeritata.

La squadra di mister Cudini inoltre ha cambiato pelle, non sono per i tanti calciatori arrivati nel mercato di gennaio che hanno sicuramente rinforzato la compagine pugliese, ma anche dal punto di vista tattico.Nella prima parte del del torneo infatti il Foggia con Cudini prima maniera giocava quasi sempre con il 3-4-1-2 o con il 4-3-1-2 con il trequartista (che spesso era Schenetti) dietro le due punte.

Ora invece il Foggia gioca molto spesso con il 4-3-3 senza trequartista o, come nell’ultima gara col Sorrento, con il 3-4-3.E proprio con quest’ultimo modulo potrebbe scendere in campo anche contro la Juve Stabia.

Assenza di rilevo per il Foggia sarà quella dell’attaccante Santaniello (lesione al flessore della coscia) mentre recupera l’ex Alberto Rizzo.

La Juve Stabia.

La Juve Stabia di mister Pagliuca, che sconta con il Foggia il secondo turno di squalifica, dovrebbe tornare contro il Foggia con il classico 4-3-1-2 che ha caratterizzato un pò tutta la stagione.Probabilmente l’unico dubbio di formazione per mister Pagliuca sta nel ballottaggio tra Mosti e Piscopo a supporto delle altre due punte Candellone e Adorante.

9 punti a 7 giornate dalla fine sono un bottino cospicuo per le Vespe che a Foggia comunque non dovrebbero snaturare il loro credo: morso sul metro e grande ritmo e aggressività in ogni zona del campo che è stata un pò la ricetta di questo gruppo che ha primeggiato in campionato per tutta la stagione.

A parte Pagliuca, nessuno squalificato in casa gialloblè con gli unici due diffidati che restano Buglio e Mignanelli.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.Matteo Centi della sezione AIA di Terni a dirigere il match Foggia – Juve Stabia valevole per la 13^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma domenica 17 marzo 2024 allo stadio Pino Zaccheria di Foggia con inizio alle ore 20,45.

Il sig.Centi sarà coadiuvato dal sig.

Andrea Cravotta della sezione AIA di Città di Castello e dal sig.Alessandro Antonio Boggiani della sezione AIA di Monza, il IV° ufficiale sarà il sig.

Giuseppe Rispoli della sezione AIA di Locri.

Le probabili formazioni di Foggia-Juve Stabia.

FOGGIA (3-4-3): Perina; Salines, Di Noia, Rizzo; Silvestro, Odjer, Tascone, Vezzoni; Rolando, Gagliano, Millico. 

Allenatore: sig.Mirko Cudini.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Romeo; Piscopo; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato).

Berrettini ai quarti in Arizona, rimonta contro Cazaux

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini rimonta e vola ai quarti dell’Arizona Tennis Classic, il torneo Atp Challenger di Phoenix con cui l’azzurro rientra nel circuito dopo 7 mesi di assenza.Il romano batte il francese Arthur Cazaux per 3-6, 6-1, 7-5 nel match interrotto più volte per pioggia e spalmato su due giorni.

Berrettini è bravo a ribaltare la situazione nel terzo set e a recuperare da 3-5. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacchi con droni in Russia: due morti a Belgorod. In fiamme raffineria di petrolio

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(Adnkronos) – Mentre in Russia si vota nel secondo giorno di elezioni presidenziali, l’Ucraina risponde all’attacco contro Odessa con una serie di raid con droni contro le regioni di Samara, Belgorod e Kursk.  
A Samara due raffinerie di petrolio sono finite nel mirino di Kiev.L’impianto di Syzran, sulla sponda destra del fiume Volga, è andata a fuoco, ha detto il governatore della regione Dmitry Azarov su Telegram, dove ha confermato anche l’attacco alla raffineria di Novokuibyshevsk.

Non risultano feriti.Video diffusi sul web mostrano un grande incendio in quella che sembra essere un’unità della raffineria.  
Due persone sono morte e almeno tre sono rimaste ferite nella regione russa di Belgorod.

Le vittime, stando a quanto reso noto via Telegram il governatore Vyacheslav Gladkov, sono un uomo e una donna. La Russia afferma di aver abbattuto otto droni ucraini in volo sulle regioni di Belgorod e Kursk.Secondo il ministero della Difesa di Mosca, nelle ultime ore “sono stati fermati tentativi del regime di Kiev di sferrare attacchi terroristici con l’impiego di droni, del sistema missilistico Tochka-U e del lanciarazzi multiplo Rm-70 Vampire contro obiettivi nel territorio della Federazione russa”.

Stando a quanto comunicato via Telegram, “sono stati distrutti cinque droni aerei ucraini in volo sulla regione di Kursk e tre droni aerei, un razzo e un missile Tochka-U sul territorio della regione di Belgorod”.  Nella giornata di ieri la Russia ha perso 1.160 soldati, 21 tank, 24 veicoli corazzati e 26 sistemi di artiglieria.Lo afferma il bollettino giornaliero dello stato maggiore ucraino, portando a 429.580 il numero totale di soldati russi uccisi dall’invasione del 24 febbraio 2022.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

San Marco in Lamis, ritrovati resti umani in pozzo: forse è 27enne scomparso

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(Adnkronos) – I carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, hanno trovato, nelle campagne di San Marco in Lamis, all’interno di un pozzo, alcuni resti umani che comprendono la scatola cranica.Indagini sono in corso per risalire alle generalità.

Le prime ipotesi, in considerazione del luogo di rinvenimento, fanno ritenere verosimile la riconducibilità dei resti ad Angelo Tricarico, all’epoca 27enne, scomparso nell’agosto del 2013 dal comune di San Nicandro Garganico, di cui non si sono avute più notizie.  Non si esclude al momento alcuna ipotesi, anche se quella più accreditabile è che la vittima abbia subito un’aggressione, in considerazione dei segni evidenti di ferite da oggetto contundente scoperti sulle ossa.Si presuppone che l’evento delittuoso possa essere avvenuto anche in un altro luogo rispetto a quello del ritrovamento dei resti.

Il corpo potrebbe essere stato spostato volutamente nel pozzo, che in passato era pieno d’acqua, con l’obiettivo di nascondere le prove del delitto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, colloqui in salita: “Nessuna svolta in negoziati tregua”

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(Adnkronos) – “Non ci sono ancora passi in avanti nei negoziati” tra Israele e Hamas per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi trattenuti nell’enclave palestinese dall’attacco del 7 ottobre in Israele.E’ quanto riferisce la tv satellitare al-Arabiya, che cita funzionari egiziani secondo i quali ci sono “ostacoli” che impediscono di arrivare a un accordo.

Stando alle fonti, rilanciate anche dai media israeliani, “Hamas non ha detto quanti ostaggi siano ancora vivi e Israele non accetterà di consentire a tutti gli sfollati palestinesi nel sud della Striscia di Gaza di tornare liberamente nel nord”.  Missione di due giorni in Medio Oriente per Olaf Scholz.Il cancelliere tedesco arriverà nelle prossime ore in Giordania per poi spostarsi in Israele, come ha confermato il portavoce del governo Steffen Hebestreit.

Si tratta del secondo viaggio di Scholz nella regione dall’attacco del 7 ottobre di Hamas in Israele.  In Giordania è in programma un incontro con re Abdullah II.Domani Scholz si recherà in Israele dove ha in agenda un colloquio con il premier Benjamin Netanyahu e un faccia a faccia con il presidente Isaac Herzog.

L’agenzia tedesca Dpa sottolinea come non sia stato ancora organizzato un incontro con rappresentanti dell’Autorità palestinese.   I ribelli Houthi, che da anni l’Iran è accusato di sostenere, hanno lanciato dallo Yemen tre missili antinave in direzione del Mar Rosso. “Tra le 20.30 e le 22.50 del 15 marzo, ora di Sana’a, i terroristi Houthi sostenuti dall’Iran hanno sparato tre missili balistici antinave da zone dello Yemen sotto il controllo degli Houthi in direzione del Mar Rosso”, ha segnalato nelle ultime ore il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom).Su X si precisa che “non sono stati segnalati feriti né danni da navi Usa, della coalizione o commerciali”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, chi dopo Putin? Nessun erede, sarà lotta per il potere

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(Adnkronos) –
Chi raccoglierà il testimone del 72enne Vladimir Putin?E’ la domanda che si pone il Washington Post, mentre in Russia sono aperti i seggi per le elezioni 2024 che consegneranno un nuovo mandato allo zar.

Una formalità per il leader russo che si appresta ad essere rieletto per la quinta volta, con la prospettiva di un ulteriore mandato di altri sei anni.E non c’è motivo di pensare che in un futuro anche lontano possa dimettersi.

La sua permanenza al Cremlino supererà quella di Joseph Stalin e una cosa per gli osservatori è certa: l’ex spia del Kgb governerà finché sarà in vita.Ma questa longevità può essere sia una risorsa che una debolezza. Uno dei ‘segreti’ della longevità di Putin al potere è senza dubbio il suo stile di leadership che non ammette rivali.

Alexei Navalny, la figura dell’opposizione più forte e carismatica degli ultimi anni, è morto in una colonia penale artica il mese scorso.Altri potenziali rivali sono stati uccisi, come Boris Nemtsov, assassinato a colpi di arma da fuoco a Mosca nel 2015.

Stessa sorte negli anni è stata riservata anche a chi si riteneva fosse suo alleato.Come il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, morto nello schianto di un aereo due mesi dopo la sua rivolta.

Persino i suoi rivali nominali alle elezioni di questo fine settimana, Ekaterina Duntsova e Boris Nadezhdin, sono stati esclusi dal ballottaggio per motivi tecnici. Ma chi verrà dopo di lui?Dal momento che il putinismo non ammette rivali, finora c’è stato poco spazio per possibili eredi.

Uno dei suoi alleati più stretti è Dmitry Medvedev, ora vice presidente del Consiglio di sicurezza russo.Medvedev è stato presidente della Russia tra il 2008 e il 2012, mentre Putin era primo ministro, in una leadership ‘a tandem’ ideata per aggirare i limiti del mandato.

E che vennero modificati definitivamente nel 2021. Un tempo considerato una sorta di versione ‘riformista’ di Putin, Medvedev ora è noto per il nazionalismo aggressivo e le dichiarazioni derisorie sull’Ucraina e sull’Occidente.Il contenuto folle di alcuni suoi messaggi spesso sciocca, anche se alcuni analisti sostengono che Medvedev svolga un ruolo studiato a tavolino di “clown di corte” per far sembrare Putin più moderato. Tra i possibili candidati alla sua successione c’è l’attuale primo ministro, Mikhail Mishustin, oppure dei leader militari come il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, anche se entrambi mancano di sostegno popolare.

Al contrario del sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, che però potrebbe pagare il fatto di guidare la città dove il partito Russia Unita è meno forte. Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza russo, è considerato molto potente, ma sua figura è rimasta dietro le quinte fino all’invasione dell’Ucraina, quando la sua retorica da falco lo ha reso una voce di spicco.Il governatore della regione di Tula, Alexei Dyumin, non è molto conosciuto in Occidente, ma il suo passato di ex guardia del corpo personale di Putin, promosso ad alti livelli militari, ha portato a ipotizzare che potrebbe essere uno dei favoriti alla successione. Tra tutti questi nomi, resta difficile anche ipotizzare uno scenario in cui il potere resti in famiglia.

Ufficialmente, il presidente russo ha due figlie, entrambe accademiche.Ma finora non è arrivata alcun segnale che faccia ipotizzare per una delle due una futura leadership. Senza veri rivali e senza un chiaro erede designato, gran parte delle speculazioni sul futuro della Russia si concentrano allora sulla salute di Putin.

L’anno scorso, una voce secondo cui il presidente aveva avuto un infarto si è diffusa su un popolare account Telegram, nonostante l’evidente mancanza di prove.Anche se si tratta solo di voci, queste riflettono un fatto fondamentale – secondo il Washington Post -.

A meno che non cambi qualcosa di significativo in Russia, Putin morirà mentre è in carica. Molti prevedono che quando lascerà il potere, ci sarà una lotta per il potere aspra e caotica. “I giorni, i mesi e gli anni successivi alla partenza di Putin potrebbero essere ancora più turbolenti di quanto ci si aspetta”, ha dichiarato Robert Person, un esperto di Russia presso l’Accademia militare degli Stati Uniti, secondo cui tuttavia una lotta per il potere non significa che il sistema alla fine cambierà. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e le strategie contro povertà ed evasione fiscale, ma l’esagerazione è evidente

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato i progressi fatti per ridurre povertà e evasione fiscale, ma l’esagerazione è evidente.

Durante eventi recenti, Meloni ha firmato accordi per lo sviluppo e la coesione con varie regioni italiane, indicando stanziamenti finanziari significativi.Tuttavia, sorge la domanda: da dove provengono tutti questi fondi e quali sono gli obiettivi di tali accordi?

Accordi per lo sviluppo e la coesione: strategie contro la povertà e l’evasione fiscale

Gli “Accordi per lo sviluppo e la coesione” rappresentano un nuovo approccio del governo Meloni per affrontare le disuguaglianze territoriali e promuovere lo sviluppo economico.

Questi accordi sono stati firmati con diverse regioni italiane, impegnandosi a investire somme considerevoli in vari settori.

È importante capire che la politica di coesione italiana si basa su principi costituzionali e su impegni internazionali.Lo Stato centrale e l’Unione europea si impegnano a ridurre le disparità regionali attraverso fondi strutturali e altri meccanismi finanziari.

Tuttavia, l’Italia ha storicamente avuto difficoltà nell’utilizzare completamente i fondi destinati alla politica di coesione, a causa di problemi burocratici e di capacità amministrative.
Pertanto, è fondamentale garantire una corretta pianificazione e gestione delle risorse disponibili.

I recenti accordi firmati dal governo Meloni mirano a indirizzare in modo mirato gli interventi di sviluppo sul territorio, con obiettivi specifici e un piano finanziario dettagliato.
Tuttavia, è essenziale monitorare attentamente l’attuazione di tali accordi per assicurare un impatto positivo sulle comunità locali.

Inoltre, la distribuzione equa delle risorse è fondamentale per garantire che le aree più svantaggiate ricevano il sostegno necessario.Il Cipess svolge un ruolo cruciale nel garantire una ripartizione equilibrata dei fondi, con un’attenzione particolare alle regioni del Mezzogiorno.

In conclusione, mentre i recenti accordi per lo sviluppo e la coesione rappresentano un passo avanti nella promozione dello sviluppo territoriale.

Epperò, dato che è essenziale garantire una gestione efficace e trasparente delle risorse per ottenere risultati tangibili e duraturi, al momento l’esagerazione è evidente.

Incendio distrugge la villa di Cara Delevingne: “Ho il cuore a pezzi”

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(Adnkronos) –
Un incendio ha distrutto la villa della modella e attrice britannica Cara Delevingne nel quartiere Studio City di Los Angeles. “Il mio cuore è spezzato oggi…Non posso crederci.

La vita può cambiare in un batter d’occhio.Perciò, tieni a cuore ciò che hai”, ha scritto Delevingne in un post su Instagram condividendo un filmato della scena dell’intervento dei vigili del fuoco. “Grazie dal profondo del mio cuore a tutti i vigili del fuoco e alle persone che si sono presentate per aiutare”, ha aggiunto la star britannica. In un’altra storie anche la foto dei suoi due gattini, che presumibilmente pensava morti. “Sono vivi!

Grazie ai vigili del fuoco”, ha scritto la modella. 
La casa a due piani vicino al Fryman Canyon Park, riferisce il ‘Los Angeles Times’, è bruciata per quasi tre ore venerdì mattina e ci sono volute più di due ore per spegnere l’incendio, secondo i vigili del fuoco di Los Angeles.L’incendio, segnalato poco prima delle 4 del mattino ha fatto crollare un tetto ed è stato spento alle 6.13 del mattino ora locale. Un vigile del fuoco è stato trasportato in ospedale in discrete condizioni e un occupante della casa ha subito una lieve inalazione di fumo, ha dichiarato la polizia di Los Angeles.

Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.I rappresentanti della Delevingne, 31 anni, non hanno risposto immediatamente alla richiesta di commento del Los Angeles Times.

Tmz ha riferito che la modella non si trovava nella casa da 7 milioni di dollari in quel momento.Delevingne si trova attualmente in Inghilterra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)