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Ucraina, attacco in Tatarstan punto di svolta per Kiev?

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(Adnkronos) – L’attacco dei droni ucraini agli impianti industriali nella Repubblica russa del Tatarstan segna un punto di svolta sostanziale nella capacità di Kiev di condurre attacchi a lungo raggio in profondità nel territorio russo.Lo ha affermato l’Istituto per lo studio della guerra (Isw).

Le forze ucraine hanno colpito le fabbriche di droni a Yelabuga e Nizhnekamsk, nel Tatarstan, secondo quanto riferito dall’agenzia di intelligence militare ucraina (Hur).Yelabuga si trova a 1.200 chilometri dal confine russo-ucraino. Nelle ultime settimane, l’esercito ucraino ha utilizzato droni a lungo raggio per attaccare con successo una serie di raffinerie di petrolio russe.

L’attacco di ieri è il primo di questo tipo da parte dell’Ucraina in Tatarstan. “La distanza degli obiettivi dai confini dell’Ucraina rappresenta un significativo cambiamento nella capacità dimostrata dell’Ucraina di condurre attacchi a lungo raggio nelle retrovie russe”, ha affermato l’Isw. Il ministro per la Trasformazione Digitale Mykhailo Fedorov ha dichiarato che l’Ucraina ha prodotto droni d’attacco in grado di volare per oltre 1.000 chilometri.Kiev ha intensificato gli sforzi per aumentare la produzione interna di droni, con l’obiettivo di fabbricarne 1 milione nel 2024.

Non tutti gli alleati di Kiev hanno celebrato l’offensiva dell’Ucraina contro l’industria petrolifera russa.Ieri il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato che Washington “non ha né sostenuto né consentito attacchi da parte dell’Ucraina al di fuori del suo territorio”. Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che prendere di mira gli impianti petroliferi e di armi russi è una strategia militare legittima e che l’Ucraina ha il diritto di utilizzare le proprie armi per autodifesa. “L’Isw – scrivono gli analisti del think tank americano – continua a ritenere che tali attacchi ucraini siano una componente necessaria della campagna ucraina volta a utilizzare mezzi asimmetrici per degradare le industrie che forniscono e supportano l’esercito russo”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taiwan, il terremoto in diretta tv: la giornalista continua il tg mentre tutto trema – Video

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(Adnkronos) – La forte scossa di terremoto che ha colpito oggi l’isola di Taiwan, la più forte degli ultimi 25 anni, ha fatto crollare diversi edifici provocando morti e feriti.Il sisma è registrato alle 7.58 ed è avvenuto in diretta durante un servizio del tg.

Come si vede nelle immagini diffuse sui social lo studio ha iniziato a tremare, ma la giornalista è riuscita a non farsi prendere dal panico e ha continuato a parlare raccontando quello che sta accadendo.Tutto intorno lo studio tremava e oggetti cadevano dal soffitto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Biden accusa Israele: “Non fa abbastanza per proteggere operatori umanitari”

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(Adnkronos) – Joe Biden ha affermato che Israele non sta facendo abbastanza per proteggere gli operatori umanitari e ha chiesto una rapida indagine sull’attacco dei droni delle Forze di Difesa Israeliane a Gaza che ha ucciso sette persone che lavoravano per l’organizzazione benefica World Central Kitchen. “Questo conflitto è stato uno dei peggiori degli ultimi tempi in termini di numero di operatori umanitari uccisi”, ha detto il presidente degli Stati Uniti, in commenti molto critici nei confronti delle azioni di Israele a Gaza.  
L’attacco al convoglio della Wck ha ucciso cittadini australiani, britannici e polacchi, nonché palestinesi e un cittadino con doppia cittadinanza statunitense e canadese.Stamattina presto, il capo di stato maggiore dell’Idf Herzi Halevi ha attribuito l’attacco a un “errore di identificazione”, aggiungendo che “il raid non è stato effettuato con l’intenzione di danneggiare gli operatori umanitari della Wck” e che si è trattato di un errore che non avrebbe dovuto accadere.  
Biden si è detto “indignato e affranto” per la morte degli operatori umanitari e ha sottolineato che non si è trattato di un incidente isolato. “Questo è uno dei motivi principali per cui la distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza è stata così difficile – perché Israele non ha fatto abbastanza per proteggere gli operatori umanitari che cercavano di fornire l’aiuto disperatamente necessario ai civili… Israele non ha fatto abbastanza per proteggere i civili”. Più di 200 operatori umanitari sono stati uccisi a Gaza da quando è iniziata la guerra tra Israele e Hamas dopo l’attacco del gruppo militante contro le comunità israeliane il 7 ottobre, ha detto ieri Jamie McGoldrick, il massimo funzionario delle Nazioni Unite per il coordinamento degli aiuti umanitari a Gaza.

L’attacco al Wck non è stato un “incidente isolato”, ha aggiunto, sottolineando che il numero di operatori umanitari uccisi negli ultimi sei mesi a Gaza è stato quasi tre volte superiore al bilancio delle vittime registrato in qualsiasi altro conflitto in un anno.  La polizia ha informato di aver aperto un’indagine per sospetto attacco terroristico, stamattina vicino a Kokhav Ya’ir, nel centro di Israele, dove sono stati investiti quattro poliziotti. È stato anche riferito che il terrorista ha tentato di pugnalare il personale di sicurezza al Checkpoint 109 ed è stato neutralizzato.Uno degli agenti di polizia è rimasto gravemente ferito, un altro agente è stato ferito moderatamente e altri due sono rimasti leggermente feriti.   Sono in corso raid militari israeliani in tutta la Cisgiordania con segnalazioni di arresti nelle città di Qalqilya e Hizma, situate a nord-est di Gerusalemme est occupata.

L’agenzia di stampa Wafa riferisce che un giovane palestinese, identificato come Rami Al-Aqraa, è stato arrestato a Qalqilya in seguito a un’irruzione nella sua casa e due uomini sono stati arrestati nella città di Hizma.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Passaggi Pedonali Rialzati per Sicurezza Stradale a Castellammare

Scopri i dettagli dei lavori imminenti per l’installazione di passaggi pedonali rialzati lungo la statale vicino a Castellammare di Stabia.Un intervento mirato a garantire la sicurezza stradale, riducendo la velocità dei veicoli e proteggendo i pedoni.

Prossimamente inizio lavori per Passaggi Pedonali Rialzati sulla Statale Vicino a Castellammare di Stabia

passaggi pedonali rialzati 1A partire dal 4 aprile, saranno avviati i lavori per l’installazione di passaggi pedonali rialzati lungo la Statale che collega Castellammare di Stabia a Vico Equense, fino ai bagni di Pozzano.

Questa decisione è stata presa per affrontare le criticità riscontrate lungo questo tratto stradale, dovute alla presenza di un alto numero di utenti della strada, al traffico intenso e alla velocità eccessiva dei veicoli.L’intento principale è quello di promuovere la sicurezza stradale, soprattutto per i pedoni e gli utenti vulnerabili.

I lavori si svolgeranno in notturna, dalle 22:00 alle 6:00 del mattino successivo, per due giorni consecutivi.Durante questo periodo, il tratto stradale interessato sarà chiuso al traffico veicolare, che verrà deviato attraverso la galleria di Pozzano

Topolino compie 75 anni e festeggia con un numero speciale oggi in edicola

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(Adnkronos) – Con il numero 3567 in edicola, fumetteria e Panini.it di oggi mercoledì 3 aprile, Topolino celebra 75 anni del suo storico ‘giornaletto’.Era infatti il 7 aprile 1949 quando arrivò nelle edicole italiane la prima uscita della pubblicazione nel formato che oggi tutti conoscono bene: la numerazione precedente venne azzerata e si ripartì da #1, con una veste compatta e tascabile, storie a fumetti e articoli.

Le trasformazioni poi continuarono e nel giro di pochi anni Topolino da mensile divenne quindicinale e poi settimanale, aumentò il numero di pagine di pari passo con i contenuti, e passò dalle pagine in bianco e nero a quelle a colori. “Ci sono scelte che sembrano folli.Avventate.

Ma spesso sono la strada migliore per fare balzi in avanti.Mi piace oggi celebrare il coraggio di chi 75 anni fa, probabilmente spinto anche da contingenze, seppe osare.

Rischiare.Quello che abbiamo oggi, lo dobbiamo anche a scelte che traghettarono il giornale verso la modernità”, commenta Alex Bertani, direttore editoriale del settimanale, edito da Panini Comics.

Topolino da allora non ha mai smesso di guardare avanti, facendosi specchio dei propri tempi e accompagnando generazioni di lettori attraverso le storie di Paperino, Topolino e dei loro eccezionali compagni di avventure. Per celebrare questo 75esimo traguardo, il numero 3567 è impreziosito da una cover speciale ispirata all’iconica copertina del numero 1 – il cui disegno fu originariamente ricalcato da autore ignoto dal retro del n.9 della collana Walt Disney’s Comics And Stories del giugno 1941 – con protagonista Topolino in versione capo banda.Disegnata da Andrea Freccero – fumettista e art director del settimanale – e colorata da Andrea Cagol, la cover ha un gusto e un tratto capaci di coniugare modernità e tradizione. “È un chiaro omaggio alla copertina del primo Topolino, riproposta però con uno stile che riflette la linea editoriale di oggi.

Anche il trattamento pittorico di Andrea Cagol è stato fondamentale in questa direzione!”, spiega Andrea Freccero nelle pagine di dietro le quinte che mostrano ai lettori alcuni studi e bozzetti. All’interno del numero 3567 – oltre alle immancabili avventure inedite che rendono unica ogni pubblicazione del magazine – ci sono anche pillole di storia editoriale, approfondimenti sui personaggi che negli anni hanno debuttato su Topolino e un’intervista a due grandi collezionisti che hanno aperto le porte delle loro case, piene di tesori e di magia Disney.Inoltre solo a Topolino 3567 sarà allegata una calamita da collezione in edizione limitata che riproduce la prima copertina di Topolino. Un appuntamento davvero immancabile, dunque, quello con Topolino 3567, per rivivere 75 anni di uscite, 75 anni di fumetti coinvolgenti, 75 anni di allegati sorprendenti e iconici… 75 anni che hanno appassionato milioni di lettori.

Topolino, come sempre, è disponibile ogni mercoledì in edicola, fumetteria e su Panini.it. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un’occhiata alle ultime notizie Nazionali del 3 Aprile 2024

Scopri le ultime notizie nazionali del 3 aprile 2024, che includono l’avvio della procedura di esproprio per il Ponte sullo Stretto di Messina e la preoccupante percentuale del 60% degli adolescenti italiani che si sentono stressati a scuola.Leggi di più per i dettagli e le implicazioni di queste notizie rilevanti.

#### Ponte sullo Stretto di Messina: Avvio della procedura per gli espropri

Oggi, mercoledì 3 aprile 2024, è stato pubblicato sui quotidiani nazionali e territoriali di Sicilia e Calabria l’avviso di avvio del procedimento degli espropri per i terreni che serviranno alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Questo annuncio è necessario per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità, che sarà sancita con l’approvazione del progetto definitivo del ponte da parte del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile).Secondo le informazioni fornite dalla società Stretto di Messina, che è responsabile dell’opera, gli immobili da demolire saranno 300 in Sicilia e 150 in Calabria.

Saranno predisposti sportelli informativi a Messina e Villa San Giovanni, dove i soggetti interessati potranno rivolgersi per ulteriori informazioni e per avanzare eventuali osservazioni.

#### Ilaria Salis: Nessuna richiesta diretta dall’Italia al governo ungherese

Sul caso di Ilaria Salis, il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs, ha dichiarato che non ci sono state richieste dirette da parte del governo italiano o di importanti mezzi di informazione all’esecutivo ungherese.Ha sottolineato che il governo ungherese non ha alcun controllo sui tribunali, come in qualsiasi altra democrazia moderna.

#### Mozioni di sfiducia contro il governo: Salvini e Santanchè

Dopo la tregua pasquale, maggioranza e opposizioni si preparano alla battaglia in Parlamento con mozioni di sfiducia e sfide in commissione.

Nell’Aula della Camera, tra mercoledì e giovedì, la coalizione di governo sarà chiamata a difendere due ministri, Daniela Santanchè e Matteo Salvini, dal voto di sfiducia.Tuttavia, le questioni sollevate dalle opposizioni nelle due distinte mozioni di sfiducia, come le inchieste sull’attività economica della ministra del Turismo e i rapporti tra la Lega e il partito Russia Unita, rappresentano una sfida per il governo.

#### Stress degli adolescenti dopo le vacanze

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, circa il 60% degli adolescenti accusa una certa dose di stress generato dagli impegni scolastici.

Questo dato è superiore alla media internazionale.La settimana di stacco prevista dalle vacanze pasquali sembra aver accentuato il “trauma” da rientro che affligge gli studenti ogni lunedì mattina.

La scuola è un diritto e un dovere, ma per molti studenti sembra essere soprattutto un peso.

Superbonus, per le spese 2022 la detrazione in 10 anni da quest’anno

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(Adnkronos) – Per chi ha scelto di fruire della detrazione in 10 anni sulle spese del superbonus 110% effettuate nel 2022, il beneficio inizia da quest’anno.La possibilità di allungare i tempi di godimento dell’agevolazione fiscale richiedeva che il contribuente “saltasse” un anno e non indicasse la spesa nella dichiarazione dei redditi 2023 (che era, poi quella di competenza). 
Per consentire ai soggetti con poca capienza fiscale di poter beneficiare interamente della detrazione per gli interventi agevolabili con il superbonus 110%, ricorda Money.it, si è previsto lo scorso anno, di consentire la detrazione in 10 anni anziché in quattro con riferimento agli oneri sostenuti nel 2022. Il problema principale era, ed è, rappresentato dal fatto che gli interventi realizzati con il superbonus al 110% hanno richiesto una spesa abbastanza importante e spettando una detrazione sul totale della spesa maggiorato del 10%, non tutti i contribuenti avevano la giusta capienza fiscale per poter beneficiare dell’intera detrazione nei quattro anni previsti dalla misura originariamente.

Proprio per questo motivo è stata prevista anche la possibilità di poter spalmare lo sconto fiscale in un decennio (come accade normalmente anche alle spese per gli interventi edili realizzati con il bonus ristrutturazione, con l’ecobonus o con il bonus mobili). La scelta era a discrezione del contribuente che poteva: ●inserire gli oneri sostenuti nel 2022 nel 730/2023 e portarli in detrazione in 4 anni, come originariamente previsto dal superbonus; ●scegliere la detrazione in 10 anni per gli oneri 2022, attendere un anno in più e inserirli nel 730/2024, senza indicare la spesa nella dichiarazione del 2023. Chi non ha inserito l’onere nel 730 dello scorso anno per poter fruire della detrazione in 10 anni, inizia a godere dell’agevolazione spettante per le spese sostenute nel 2022 proprio con la dichiarazione dei redditi 2024.L’Agenzia delle Entrate, a tal proposito, ha reso noto come si compila il 730/2024 indicando le detrazioni per il superbonus in 10 anni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un’occhiata alle ultime notizie Internazionali del 3 Aprile 2024

Nel panorama delle Ultime notizie Internazionali del 3 aprile 2024, si registrano importanti eventi.Un raid israeliano uccide operatori Usa a Gaza, intensificando le tensioni nella regione.

L’attacco a un consolato iraniano a Damasco porta alla minaccia di rappresaglie da parte dell’Iran.Nel frattempo, Putin promette di punire gli sponsor dei terroristi in Ucraina.

A Istanbul, un incendio in una discoteca provoca numerose vittime.Infine, Donald Trump paga una cauzione milionaria per sospendere il verdetto sulla frode fiscale e finanziaria.

Scopri i dettagli di queste e altre notizie internazionali nell’articolo seguente.

#### Guerra a Gaza: Operatori Usa uccisi nel raid israeliano

Sette persone che lavoravano per la ong Usa World Central Kitchen sono morte dopo un attacco aereo israeliano.

Il fondatore della ong ha espresso il suo dolore per la perdita delle vite e ha chiesto a Israele di fermarsi.Il Premier Netanyahu ha definito l’attacco un “tragico caso” in cui le forze israeliane hanno colpito involontariamente persone innocenti nella Striscia di Gaza.

#### Attacco a consolato Iran a Damasco

Dopo un attacco al consolato iraniano a Damasco, il leader supremo iraniano, Khamenei, ha dichiarato che Israele sarà punito per l’attacco.

Nel frattempo, l’Unione Europea ha invitato entrambe le parti a mostrare moderazione per evitare un’ulteriore escalation nel Medio Oriente.

#### Guerra Ucraina Russia

Il presidente russo Putin ha dichiarato che la Russia punirà gli sponsor dei terroristi del gruppo Crocus.Le forze di sicurezza russe stanno indagando su un attacco terroristico che ha colpito alcune fabbriche nella regione russa del Tatarstan.

La Russia sta anche preparando la documentazione per citare in giudizio il governo ucraino davanti a corti internazionali, accusandolo di coinvolgimento in atti di terrorismo.

#### Incendio in discoteca a Istanbul

Un incendio è scoppiato in una discoteca nel seminterrato di un palazzo di 16 piani a Istanbul, causando la morte di 29 persone.Le autorità hanno aperto un’inchiesta per determinare le cause dell’incendio.

Il ministro della Giustizia ha emesso un mandato di arresto per 5 sospetti, tra cui funzionari del locale e responsabili della ristrutturazione.

#### Trump paga cauzione per frode fiscale e finanziaria

L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pagato una cauzione di 175 milioni di dollari per sospendere il verdetto sulle accuse di frode fiscale e finanziaria.Questo gli permette di evitare il sequestro dei suoi beni.

Se gli appelli di Trump non avranno successo, sarà chiamato a pagare l’importo previsto inizialmente, che ammonta a 454 milioni di dollari.

Terremoto a Taiwan, scossa di magnitudo 7.4: la più forte degli ultimi 25 anni

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(Adnkronos) – Sono almeno 4 le vittime del violento terremoto di magnitudo 7.4 che ha scosso l’isola Taiwan.Lo riferisce la National Fire Agency (NFA) dell’isola, spiegando che i decessi sono tutti avvenuti nella contea di Hualien, vicino all’epicentro del sisma.

Almeno 57 persone sono rimaste ferite, la maggior parte delle quali riportate a Hualien, ha aggiunto l’agenzia. Secondo un portavoce dell’Amministrazione meteorologica centrale di Taiwan, si tratta de terremoto più forte degli ultimi 25 anni.Un sisma di magnitudo 7.3, noto anche come terremoto di Jiji, colpì l’isola nel 1999, uccidendo 2.400 persone e ferendone altre 10.000. Secondo l’Amministrazione meteorologica centrale dell’isola, Taiwan dovrebbe essere colpita da scosse di assestamento nei prossimi tre o quattro giorni che potrebbero essere di magnitudo compresa tra 6,5 e 7,0, ha detto un portavoce dell’amministrazione in una conferenza stampa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Def, governo al lavoro: conti sotto controllo con stop al superbonus

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(Adnkronos) – Governo al lavoro per definire le stime del Documento di economia e finanza con l’obiettivo di approvarlo in Consiglio dei ministri intorno al 10 aprile.Lo stop alla remissione in bonis da domani, 4 aprile, è una finestra che si chiude sulle maxi-spese della detrazione permettendo di fare valutazioni più accurate in termini di impatto sui conti.  Intanto questa mattina è prevista l’audizione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato sulla riforma delle procedure di programmazione finanziaria e di bilancio in linea con le nuove regole europee di governance economica.

Quanto all’impatto della revisione del Patto di stabilità e di crescita è tutto rimandato al post-elezioni europee di giugno.Il responso delle urne ridisegnerà infatti pesi e contrappesi in Europa tra falchi e colombe del risanamento delle finanze, impattando sulla valutazione finale dei piani nazionali di rientro e sull’attivazione delle attenuanti.  Intanto il governo, finita la stagione della detrazione al 110%, punta all’attuazione del Pnrr e alla domanda interna ed estera per sostenere il pil, ‘complice’ il calo dell’inflazione e l’atteso allentamento della stretta monetaria della Bce che faciliterà l’accesso al credito da parte di famiglie ed imprese, oltre a ridurre i costi di rifinanziamento del debito per lo Stato.

Restano però venti avversi, a causa delle tensioni geopolitiche in corso, dall’Ucraina al Medio Oriente.  Nel Def il pil 2024 verrebbe fissato all’1%, limato di due decimali di punto rispetto alla Nadef (+1,2%) ma risulterebbe comunque in salita rispetto +0,9% del 2023.Il governo intende tenere il deficit e debito sotto controllo, nonostante il rischio che si aggravi l’onere del superbonus, attualmente di quasi 140 miliardi.

La stima di disavanzo nel quadro programmatico della Nadef era al 4,3% nel 2024; quella del debito al 140,1% del pil nel 2024; al 139,9% nel 2025 e 139,6% nel 2026.  Sul fronte dei conti pubblici c’è attesa anche per la pubblicazione dei dati del 2023 da parte dell’Eurostat che potrebbe confermare o rivedere la stima Istat sul deficit al 7,2%.A maggio arriverà invece l’outlook di primavera della Commissione Ue con relativo commento sui singoli paesi, Italia inclusa.

Infine entro giugno, ma il termine non è vincolante, è atteso il verdetto dell’Ufficio di statistica europeo sulla classificazione dei bonus edilizi del 2024, ovvero se vanno contabilizzati tutti nell’anno di sostenimento della spesa come già accaduto per il 2023 o se possibile spalmarli su più anni. Ça va sans dire che, decadendo le deroghe ai vincoli di Maastricht, per il governo sarebbe auspicabile la seconda opzione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini abbandona Putin: Fine dei legami politici con la Russia

Salvini abbandona Putin e la Lega taglia i legami russi.Avvio riforma costituzionale con elezione diretta premier: limite di mandati e revoca ministri previsti.

Salvini taglia i legami con Putin e riforma costituzionale: le ultime novità politiche in Italia

Chi è Putin? È stato necessario presentare una mozione di sfiducia affinché Matteo Salvini rinnegasse il suo sostegno al presidente russo.

Questo potrebbe segnare la fine dei rapporti tra Salvini e Putin: addio ai contatti con il Cremlino e alle manifestazioni con l’effige di Vladimir in Piazza Rossa.In vista della discussione in Parlamento, dove l’opposizione chiederà le dimissioni del vicepremier leghista per i suoi legami non negati con il partito di Putin, la Lega ha rilasciato una dichiarazione per comunicare che “i precedenti accordi politici del 2017 con Russia Unita non hanno più validità dopo l’invasione dell’Ucraina”.

Questo è un risultato significativo per una mozione che la maggioranza potrebbe facilmente neutralizzare con i voti in Aula, ma che ha comunque avuto importanti conseguenze politiche.Nel frattempo, si fa un passo avanti verso la riforma costituzionale.

La commissione Affari Costituzionali del Senato ha dato il via libera all’elezione diretta del presidente del Consiglio, approvando l’emendamento proposto dal governo all’articolo 3 del disegno di legge, che costituisce il cuore della riforma.Le modifiche proposte dalla ministra Elisabetta Casellati sono state introdotte dopo le critiche provenienti da numerosi costituzionalisti e dall’opposizione su alcuni aspetti fondamentali del testo.

In sostanza, si prevede un limite di due mandati (estendibile a tre) per il presidente del Consiglio eletto, viene eliminata la soglia del 55% dei seggi come premio di maggioranza e viene introdotta la possibilità per il premier di revocare i ministri.

Attacco a Mosca, Usa hanno avvertito Russia: “Rischio attentato a Crocus City Hall”

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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti hanno avvertito la Russia che la Crocus City Hall, la sala da concerti alle porte di Mosca, era un potenziale obiettivo di un attentato.Due settimane prima dell’attacco che lo scorso 22 marzo ha provocato oltre 140 morti, il governo degli Stati Uniti ha allertato funzionari russi sul rischio imminente, secondo la ricostruzione del Washington Post che fa riferimento alle informazioni fornite da fonti americane.

La natura delle segnalazioni, estremamente precise, contraddice le versioni russe secondo cui l’allerta americano sarebbe stato generico e quindi inutile. 
Il retroscena svelato dal Washington Post solleva dubbi sulle contromisure adottate dalle autorità russe per garantire la sicurezza.Dopo l’attentato, Mosca ha più volte fatto riferimento a responsabilità riconducibili all’Ucraina e all’Occidente per l’azione condotta da un commando di militanti dell’Isis-K provenienti dal Tagikistan.  Prima dell’articolo del Washington Post, il Consiglio Nazionale di Sicurezza aveva fatto riferimento alla trasmissione di informazioni “su un attacco terroristico pianificato a Mosca”, senza però indicare espressamente l’obiettivo dell’azione.  
Un portavoce del Cremlino non ha risposto alle domande del Washington Post sul warning riguardante la Crocus City Hall.

Ma martedì, Sergei Naryshkin, capo dei servizi segreti esteri della Russia, ha detto ai giornalisti a Mosca che le informazioni condivise dagli Stati Uniti erano “troppo generiche e non hanno permesso di identificare completamente coloro che hanno commesso questo terribile crimine”. Naryshkin ha affermato che, dopo le informazioni fornite dall’intelligence americana, la Russia “ha adottato misure adeguate per prevenire” un attacco.I video relativi all’attentato, però, evidenziano l’assenza di ogni contrasto all’azione dei terroristi.

I media russi, subito dopo l’attacco, hanno riferito che le unità specializzate della polizia sono arrivate solo più di un’ora dopo l’inizio della sparatoria e hanno poi aspettato più di 30 minuti prima di entrare nell’edificio.  
Gli Stati Uniti, evidenziano gli esperti, condividono informazioni con altri paesi su possibili attacchi terroristici.E’ insolito, però, che i dossier comprendano indicazioni precise in maniera dettagliata sui potenziali obiettivi.

Una simile attività potrebbe compromettere le fonti impiegate dall’intelligence. Nel caso specifico della Crocus City Hall, però, è stata scelta la soluzione più adatta alla protezione di cittadini americani presenti a Mosca.D’altra parte, l’ambasciata americana in Russia il 7 marzo ha diffuso una comunicazione accendendo i riflettori sul rischio di attentati legati a concerti e eventi di massa.

Gli Usa, secondo il Washington Post, 24 ore prima del messaggio dell’ambasciata hanno avvertito Mosca sul pericolo di un attacco alla Crocus City Hall. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, tre britannici tra i 7 operatori Wck uccisi. Manifestanti sotto casa di Netanyahu: “Dimissioni”

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(Adnkronos) – Ci sono tre cittadini britannici tra i sette operatori umanitari uccisi nel raid israeliano contro un convoglio di aiuti della Ong World Center Kitchen a Gaza.Le altre quattro vittime – riferisce la Bbc che pubblica i nomi dei volontari inglesi John Chapman, James Henderson e James Kirby – provenivano da Polonia, Australia, Canada e Stati Uniti.  Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha telefonato al premier israeliano Netanyahu al quale ha detto di “essere rimasto sconvolto dall’uccisione di operatori umanitari, tra cui tre cittadini britannici, in un attacco aereo a Gaza ieri e ha chiesto un’indagine indipendente approfondita e trasparente su quanto accaduto”, ha reso noto Downing Street. “Il primo ministro (Sunak, ndr) ha detto che troppi operatori umanitari e civili hanno perso la vita a Gaza e che la situazione è sempre più intollerabile”. Usa “indignati” ”Siamo rimasti indignati nell’apprendere di un attacco dell’Idf che ha ucciso diversi operatori umanitari civili della World Central Kitchen, che ha lavorato incessantemente per fornire cibo a coloro che soffrono la fame a Gaza e, francamente, in tutto il mondo”, ha detto il portavoce della sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, in una conferenza stampa. ”Inviamo le nostre più sentite condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”, ha aggiunto.

In merito all’indagine sull’incidente, Kirby ha detto che ”ci auguriamo che tali risultati vengano resi pubblici e che venga assunta un’adeguata responsabilità”.  A far salire la tensione tra Usa e Israele c’è anche l’attacco sferrato contro il consolato iraniano in Siria.Il Pentagono, ha spiegato la portavoce Sabrina Singh, ha contattato l’Iran il giorno dopo il raid aereo contro il consolato di Teheran a Damasco e ha chiarito che non è coinvolto nell’attacco. “Abbiamo spiegato molto chiaramente all’Iran, attraverso canali privati, che non siamo responsabili dell’attacco avvenuto a Damasco”.

Singh ha aggiunto che, ”data la forte tensione nella regione, volevamo rendere molto chiaro, anche attraverso canali privati, che gli Stati Uniti non erano coinvolti nell’attacco a Damasco”.Secondo gli Stati Uniti, è Israele ad avere la responsabilità dell’attacco.

Ma, allo stesso tempo, la portavoce ha detto che ”non siamo stati informati dagli israeliani del loro attacco o dell’obiettivo previsto del loro attacco a Damasco”. Intanto in Israele monta la protesta contro il governo.Nella serata di martedì migliaia di manifestanti sono riusciti a superare i cordoni di sicurezza posti dalla polizia israeliana e hanno raggiunto l’ingresso della casa del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ad Aza Road, a Gerusalemme.

Lo riferiscono i media israeliani che condividono i video della marcia.Sventolando bandiere israeliane e tenendo alte le torce, i manifestanti hanno chiesto le dimissioni del premier, nuove elezioni e un accordo che possa riportare in patria gli ostaggi ancora trattenuti nella Striscia di Gaza.

In testa ai manifestanti ci sono proprio i familiari degli ostaggi. E centinaia di manifestanti hanno protestando, per il terzo giorno consecutivo anche davanti alla Knesset, il Parlamento israeliano a Gerusalemme, chiedendo il rilascio immediato degli ostaggi ancora nella Striscia di Gaza, le dimissioni di Netanyahu e le elezioni generali.Durante la marcia sono stati alzati cartelli con la scritta “riportateli a casa” e “fermate la guerra”. Intanto l’Autorità nazionale palestinese ha inviato al segretario generale delle Nazioni Unite una lettera che rinnova la sua richiesta di adesione alle Nazioni Unite.

E’ quanto riferisce la stessa Autorità in post su ‘X’. “Oggi, lo Stato di Palestina, e su istruzioni della leadership palestinese, ha inviato una lettera al segretario generale chiedendo di riconsiderare la domanda di adesione”, sottolinea l’Autorità.Nella lettera allegata al post, il rappresentante palestinese Riyad Mansour fa riferimento alla domanda iniziale del settembre 2011 e chiede una nuova valutazione questo mese.  Nel settembre 2011, l’Autorità Palestinese, ricorda la ‘Cnn’, non è riuscita a ottenere il riconoscimento delle Nazioni Unite come Stato membro indipendente.

Un anno dopo, l’Onu ha deciso che lo status dell’Autorità palestinese di “entità osservatore non membro” sarebbe stato cambiato in “stato osservatore non membro”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gian Maria Volonté entra nella Treccani a 30 anni dalla morte

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(Adnkronos) – L’attore Gian Maria Volonté conquista un posto nella Treccani nell’anno in cui si celebra il 30° anniversario della sua morte.Una lunga voce dedicata alla vita e alla carriera del grande interprete di film memorabili come “Sacco e Vanzetti” (1971) di Giuliano Montaldo, “La classe operaia va in paradiso” (1971) di Elio Petri e “Il caso Mattei” (1972) di Francesco Rosi è pubblicata sul volume 100 del Dizionario Biografico degli Italiani, a cura di Marina Pellanda, che appare alla vigilia dell’anniversario della nascita.  Nato il 9 aprile 1933 a Milano e morto a Florina (Grecia) il 6 dicembre 1994, Volonté è considerato uno degli attori teatrali e cinematografici più importanti del cinema italiano dalle “straordinarie doti interpretative, basate su una naturale abilità mimetica e su un lavoro attoriale ossessivo, al servizio del miglior cinema di impegno civile”.  A diciassette anni partì per la Francia vivendo alla giornata, vendendo giornali e raccogliendo mele per poi rientrare in Italia avvicinandosi al teatro.

Nel 1959, per primo in Italia, diresse e interpretò “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett: un gesto d’avanguardia perché Beckett si affermò in Italia con difficoltà, solo a partire dal 1960-70.Del 1959 fu anche la sua prima fortunatissima partecipazione televisiva come Rogozin ne “L’Idiota” di Fëdor Dostoevskij, ridotto, sceneggiato e interpretato da Giorgio Albertazzi, per la regia di Giacomo Vaccari, che lo impose improvvisamente al pubblico come “uno dei più interessanti e promettenti attori della nuova generazione” (Peano, 1967).  Nell’estate del 1960 l’attore lavorò con Enriquez in due spettacoli shakespeariani: “Romeo e Giulietta” e “Antonio e Cleopatra”, conoscendo così Carla Gravina.

Il loro legame, nato al di fuori del matrimonio fece parecchio scandalo, ma continuò nonostante l’ostracismo che anche nel lavoro colpì i due attori, e il 3 luglio 1961 nacque Giovanna, che avrebbe portato il cognome materno.A volte la sua inquieta ricerca, gli interrogativi, l’ansia di chiarimenti gli fecero mancare occasioni prestigiose: attraverso le sue scelte non dettate da logiche di mercato, non rinunciò mai a interrogarsi sul suo ruolo di intellettuale e di attore, tanto da lasciare un segno anche per i film che si rifiutò di interpretare.  Nel 1972 Volonté disse no a Francis Ford Coppola per “Il Padrino” e nel 1976 rifiutò “Il Casanova” di Federico Fellini e “Novecento” di Bernardo Bertolucci.

Il decennio 1970-80 fu particolarmente sofferto.Vedendo spegnersi il cinema d’autore di stampo realistico, individuò nel mercato la peggiore delle censure.

In questo clima si concesse lunghi soggiorni lontano dall’Italia (in Francia, in barca a vela nel 1970), ma anche, nel 1976, dedicandosi a una breve esperienza politica, singolare e generoso tentativo di portare il suo impegno e la competenza di uomo dello spettacolo nella vita pubblica: eletto consigliere comunale a Roma nelle liste del Partito Comunista Italiano, si dimise non molto tempo dopo perché ritenne non fosse quello il terreno a lui più congeniale.  Tra il 1978 e il 1979 girò con Francesco Rosi “Cristo si è fermato a Eboli” (fu il quarto film con il regista) e diede vita, dalle colonne del quotidiano “L’Unità”, a una durissima lotta (anche sul piano giudiziario): la campagna sul tema ‘voce-volto’, che affermò il principio per cui un attore è tale solo se, oltre a dare il suo volto, dà al personaggio che interpreta anche la propria voce.L’anno successivo gli venne diagnosticato un cancro a un polmone e per sostenere economicamente l’intervento chirurgico che lo salvò accettò di interpretare Plessis nella riduzione televisiva di Mauro Bolognini dell’opera di Stendhal “La certosa di Parma” (1982).  Volonté – che ha dato un contributo importante al cinema italiano, al western, ai film di Elio Petri e Rosi ma anche alla commedia all’italiana nell'”Armata Brancaleone” (1966) di Mario Monicelli – negli anni seguenti diradò l’attività cinematografica per dedicarsi di nuovo al teatro.

Riconquistò l’attenzione internazionale con “La mort de Mario Ricci” e con “Il caso Moro” (1986) di Giuseppe Ferrara, dove interpretò l’uomo politico democristiano meritandosi l’Orso d’argento al Festival di Berlino del 1987.Dopo “Cronaca di una morte annunciata” (1987), sua quinta collaborazione con Rosi, iniziò a prediligere le produzioni internazionali, come nel caso di “L’œuvre au noir” (1988; L’opera al nero) di André Delvaux e di “Tirano Banderas” (1993; Il tiranno Banderas) di José Luis García Sánchez, ma non mancò di dare il suo contributo ad altri due film italiani tratti da opere di Sciascia, “Porte aperte” (1990) di Gianni Amelio, per il quale ricevette il David di Donatello, e “Una storia semplice” (1991) di Emidio Greco.

Nel 1991 ricevette il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.Fu colto da infarto sul set di “To vlemma tu Odyssea” (Lo sguardo di Ulisse) di Theo Anghelopulos (uscito postumo nel 1995), mentre era impegnato come sempre nella lotta alla guerra e alla cultura della morte. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allegri: “Juve gioca male? E’ vero, momento negativo è colpa mia”

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(Adnkronos) – “Sento dire che giochiamo male e magari è anche vero”.Massimiliano Allegri fa ‘mea culpa’ dopo la vittoria per 2-0 che la sua Juventus ottiene contro la Lazio nell’andata della semifinale di Coppa Italia. “Era importante per noi tornare alla vittoria, i ragazzi sono stati bravi, nel primo tempo siamo stati più equilibrati, nella ripresa abbiamo spinto contro un’ottima Lazio.

Ora dobbiamo solo pensare a sistemare il campionato”, dice Allegri a Mediaset.  In campionato la Juve ha vinto solo una delle ultime 9 partite. “Nel calcio ci sono anche questi momenti, i ragazzi sono stati bravi a giocare una partita del genere.Mi dispiace per Alex Sandro che ha giocato 300 partite e ha vinto 5 scudetti, è un professionista serio.

Quando è entrato ha fatto due interventi importanti e credo che i fischi siano sbagliati ma dobbiamo rispettare i tifosi.Per fortuna Alex Sandro ha le spalle larghe e ha affrontato gli ultimi minuti nella maniera giusta”, dice Allegri, che invece ha avuto il sostegno del pubblico. “Il coro dei tifosi?

Ho grande rispetto per i tifosi che devono incitare la squadra.Sento dire che giochiamo male e magari è anche vero ma sotto il profilo dell’impegno non si può dire niente a questa squadra.

Sicuramente alcune volte dovevamo fare meglio e lì la responsabilità è mia ma stasera abbiamo giocato con grande umiltà e determinazione e quando giochiamo così vengono fuori anche delle belle trame di gioco.I ragazzi si devono godere questa serata perché se la sono ampiamente meritata”, afferma. “Cosa ho detto nello spogliatoio alla squadra a fine primo tempo?

Ho detto di correre verso la porta avversaria che qualche soluzione la troviamo.Dico sempre che il calcio è semplice perché le cose più semplici sono le più difficili.

Stiamo passando un momento negativo, dobbiamo sistemare il campionato e poi sarebbe bello giocare la finale della Coppa Italia ma dobbiamo fare un passo alla volta.Questo momento negativo è dipeso da tutti, in primis da me”, conclude. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Lazio 2-0, gol di Chiesa e Vlahovic in semifinale Coppa Italia

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(Adnkronos) –
La Juventus batte la Lazio per 2-0 nell’andata della semifinale di Coppa Italia.I bianconeri, in crisi in campionato con una sola vittoria nelle ultime 9 giornate, oggi rialzano la testa con il successo firmato dalle reti di Chiesa e Vlahovic.

La formazione allenata da Allegri ipoteca la qualificazione alla finale in vista della semifinale di ritorno in programma il 23 aprile a Roma.  La fase iniziale di studio viene interrotta all’11’ dal rigore concesso dall’arbitro Massa alla Juventus per un netto fallo di Vecino su Cambiaso.Il penalty viene però cancellato dal Var: viene giudicata irregolare la posizione di Cambiaso nell’inizio dell’azione, in cui la palla toccata dal laziale Patric non viene considerata una giocata in grado di cancellare l’offside del bianconero. La sfida non decolla, con la Juve che cerca di appoggiarsi alle accelerazioni di Chiesa e la Lazio che chiude gli spazi senza troppi patemi.

La monotonia viene spezzata al 39′ dal colpo di testa di Luis Alberto: la parabola morbida finisce sulla faccia alta della traversa. Il copione cambia all’inizio della ripresa per merito della Juve, che accelera e sfonda.Al 50′ Cambiaso esce dalla propria trequarti e punisce la difesa distratta della Lazio.

Imbucata di 30 metri per Chiesa che si presenta davanti a Mandas e di destro non sbaglia: 1-0.Il gol ‘stappa’ la Juve, che comincia a giocare con maggiore scioltezza e a cercare il fraseggio più articolato. 
Al 64′ arriva il raddoppio, con una splendida iniziativa di Vlahovic.

Il serbo, innescato da McKennie, entra in area da destra e con un sinistro chirurgico spedisce il pallone nell’angolo basso sul secondo palo: 2-0.La Lazio prova ad alzare il baricentro nell’ultima porzione di gara e va a caccia del gol che lascerebbe apertissima la sfida in vista del ritorno.

I biancocelesti non creano nulla, Perin non rischia: 2-0 per la Juve.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, estrazione di oggi 2 aprile 2024: la combinazione vincente

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi 2 aprile.Centrati tre ‘5’ da 57.888,81 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 84.600.000 di euro.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 28, 39, 40, 44, 72, 76.

Numero Jolly: 52.Numero SuperStar: 52. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza aviaria, contagiato un uomo in Texas: è il secondo caso negli Usa

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(Adnkronos) – Caso umano di influenza aviaria in Texas, dove il virus è stato confermato in un lavoratore del settore lattiero-caseario che ha avuto contatti con bovini infetti.Il paziente, che presentava un’infiammazione agli occhi come unico sintomo, è in isolamento e sotto trattamento antivirale.

A contagiarlo è stato un ceppo di H5N1 altamente virulento che di recente ha imperversato fra le mucche da latte in 5 stati Usa. “Al momento non siamo a conoscenza di contatti stretti” del nuovo caso “che abbiano manifestato sintomi”, ha precisato Kevin Griffis, portavoce dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). Per gli Stati Uniti si tratta del secondo caso di influenza aviaria nell’uomo, dopo il contagio segnalato nel 2022 in Colorado, in una addetto all’abbattimento di pollame.Il nuovo caso – hanno assicurato le autorità sanitarie – non cambia il livello di rischio per la popolazione generale, che resta basso.

E’ invece maggiore nelle persone esposte per ragioni professionali a uccelli o altri animali potenzialmente infetti.  E’ la prima volta che un’influenza aviaria altamente patogena viene identificata nei bovini da latte negli Usa, ha spiegato l’American Veterinary Medical Association.Un elemento che, insieme alla trasmissione che corre da vacca a vacca, rappresenta per gli esperti un cambiamento preoccupante.  “Negli Usa una persona è risultata positiva al ceppo H5N1 dell’influenza aviaria ad alta patogenicità.

Si è contagiato attraverso bovini da latte.Ormai il virus dell’aviaria si è riassortito con una pressione virale elevatissima.

Infatti sta provocando infezioni non solo nei volatili, ma in molti mammiferi, compresa la mucca texana”, sottolinea su X l’infettivologo Matteo Bassetti, primario del Policlinico San Martino di Genova, commentando il secondo caso umano di aviaria negli Stati Uniti, in Texas, in un lavoratore del settore lattiero-caseario che era entrato in contatto con bovini infetti. Il virus H5N1 “ad oggi non si è trasmesso da uomo ad uomo – precisa Bassetti – ma chi può sapere cosa succederà in futuro.Una ragione in più per tenere sempre aggiornati i piani pandemici”, raccomanda l’esperto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Salis, governo Ungheria avverte: “Nessuna richiesta dell’Italia faciliterà la difesa”

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(Adnkronos) – “Nessuna richiesta diretta del governo italiano (o di qualsiasi media) al governo ungherese renderà più facile la difesa del caso Salis perché il governo, come in ogni altra democrazia moderna, non ha controllo dei tribunali”.E’ l’avvertimento che arriva dal portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs in un tweet, parlando del caso di Ilaria Salis. “Dobbiamo chiarire – afferma Kovacs – che nessuno, nessun gruppo dell’estrema sinistra, deve considerare l’Ungheria come un ring di sorta in cui venire a pianificare di aggredire qualcuno e picchiarlo a morte”.  Tre giorni fa sulla vicenda dell’insegnante detenuta da oltre un anno in Ungheria con l’accusa di aver preso parte all’aggressione di alcuni neonazisti durante una manifestazione a Budapest, era intervenuto anche il capo dello Stato, Sergio Mattarella che ha telefonato al padre di Ilaria Salis, Roberto.

Il presidente della Repubblica ha espresso la sua vicinanza per la vicenda, sottolineando che comprendeva bene il suo stato d’animo.Mattarella, a quanto si apprende, ha assicurato che farà quanto è nelle sue possibilità, che non sono ampie sul piano operativo e passano attraverso il governo italiano.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden chiama Xi: “Pace a Taiwan, preoccupato per sostegno a Difesa Russia”

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(Adnkronos) – Joe Biden ha parlato al telefono con Xi Jinping per “confrontarsi”, come ha detto la Casa Bianca, e gestire le non facili relazioni bilaterali. “Una intensa competizione richiede una intensa diplomazia per gestire le tensioni, affrontare le rappresentazioni erronee e prevenire conflitti non voluti.Questa telefonata è un modo di farlo”, ha spiegato una fonte della Casa Bianca, parlando con i giornalisti.

E’ il primo contatto telefonico fra i due leader dal luglio del 2022.L’ultimo incontro risale invece allo scorso novembre, in California.  Biden e Xi hanno avuto una discussione “schietta e costruttiva” su diverse questioni bilaterali, regionali e globali ripromettendosi di proseguire le comunicazioni in corso fra i militari dei due Paesi e le discussioni sui rischi dell’Ia e sul clima, ha reso noto la Casa Bianca.

Biden ha sottolineato l’importanza di mantenere la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan e del rispetto della legge e della libertà di navigazione nel Mar della Cina Meridionale. Il Presidente americano ha espresso preoccupazione per il sostegno della Cina all’industria della difesa russa e al suo impatto sulla sicurezza europea e transnazionale e sottolineato l’impegno continuo degli Usa alla completa denuclearizzazione della Corea del Nord.Biden ha anche ribadito la sua preoccupazione per le politiche commerciali ingiuste della Cina e le pratiche economiche non di mercato che danneggiano i lavoratori e le famiglie americane.  
I due leader hanno sottolineato l’importanza di mantenere aperti i canali di comunicazione e di gestire in modo responsabile le relazioni attraverso diplomazia di alto livello e consultazioni a livello di lavoro nelle prossime settimane e mesi, in vista anche delle visite in Cina di Janet Yellen e di Antony Blinken.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)