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Inchiesta Osimhen, De Laurentiis davanti a pm per oltre un’ora

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(Adnkronos) –
E’ durato poco più di un’ora l’interrogatorio del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis davanti ai pm della procura di Roma nell’ambito dell’indagine per falso in bilancio.Il procedimento è legato alle presunte plusvalenze fittizie sull’acquisto di Victor Osimhen nel 2020.

L’iscrizione di De Laurentiis a Roma è avvenuta dopo l’invio degli atti da parte dei pm partenopei. A gennaio la procura della Capitale ha chiuso le indagini che, oltre al presidente, riguardano anche la società sportiva Calcio Napoli e il consiglio di amministrazione all’epoca dei fatti.All’interrogatorio davanti ai pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, erano presenti i difensori Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada.

Nei prossimi giorni gli avvocati depositeranno una memoria.De Laurentis ha lasciato la città giudiziaria senza rilasciare dichiarazioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rubiales torna in Spagna, arrestato dalla Guardia Civil in aeroporto

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(Adnkronos) –
Luis Rubiales, ex presidente della Federcalcio spagnola, è stato arrestato questa mattina al suo arrivo all’aeroporto di Barajas-Madrid, dalla Repubblica Dominicana e portato in tribunale con un furgone della polizia, dove la sua deposizione sarà raccolta.Rubiales sarebbe dovuto tornare a Madrid sabato 6 aprile.

La Sexta ha catturato l’immagine del momento in cui, dopo essere sceso dall’aereo, è stato caricato su un furgone della polizia per impedirgli di uscire attraverso la zona riservata al resto dei passeggeri del Terminal 1 di Barajas.  L’ex presidente della Federazione di calcio spagnola, è indagato dal tribunale numero 4 di Majadahonda per i reati di riciclaggio di denaro, corruzione imprenditoriale, amministrazione scorretta e appartenenza ad un’organizzazione criminale. Rubiales ha rotto il silenzio in un’intervista con Ana Pastor che andrà in onda su La Sexta oggi.In una piccola anticipazione delle sue dichiarazioni, l’ex presidente della Rfef smentisce molte delle informazioni diffuse in Spagna, dicendo di non avere proprietà a Capo Verde o in Arabia Saudita.

Inoltre, Rubiales giustifica i suoi viaggi durante il suo mandato alla guida della Federcalcio spagnola: “Che succede, che il presidente della Federazione spagnola deve vivere in una bolla fuori dalla società?”. Rubiales, per il quale la Procura ha chiesto due anni e mezzo di reclusione per il bacio non consensuale dato alla giocatrice Jenni Hermoso dopo la finale dei Mondiali a Sydney dello scorso anno e la successiva coercizione, viveva da diverse settimane a Punta Cana.In Spagna aspettavano il suo ritorno per essere arrestato in seguito all’indagine condotta dall’Uco della Guardia Civil su presunti contratti irregolari della federcalcio spagnola.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo e Camilla, tra poco l’anniversario di matrimonio: ecco come festeggeranno

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(Adnkronos) – Quello del prossimo 9 aprile sarà un anniversario di matrimonio diverso da quelli precedenti per Carlo e Camilla.Secondo l’ex maggiordomo del monarca, i sovrani lo festeggeranno in privato, date le condizioni di salute del re.

Ci sarà una cena di basso profilo, ma non mancherà il consueto scambio di regali e dei biglietti d’auguri, ha detto all’Express Grant Harrold, che lavorò per l’allora principe Carlo dal 2004 al 2011. “Non posso credere che quest’anno siano 19 anni – ha aggiunto – Ero lì quel giorno, in chiesa.Lo festeggeranno, ma senza grandi celebrazioni”.

Carlo e Camilla si sposarono il 9 aprile del 2005, trent’anni dopo il loro primo incontro.  “Non organizzeranno feste o cose del genere.Forse lo faranno per i 20 anni di matrimonio.

Sono sicuro che ci sarà un biglietto e poi un regalo, così come usano fare tante altre persone”, ha detto ancora l’ex maggiordomo, secondo cui l’imminente anniversario di Carlo e Camilla sarà un evento “emozionante” e “toccante”, riferendosi alla scioccante diagnosi di cancro del monarca. “Sono sicuro che quest’anno sarà più toccante e probabilmente più emozionante con tutto quello che sta succedendo – ha detto Harrold – Non ho dubbi che saranno insieme per l’occasione e sono sicuro che, a porte chiuse, probabilmente faranno una cena romantica, soltanto fra loro”.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Norvegia, chiuso Parlamento per allarme bomba

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(Adnkronos) – Le autorità della Norvegia hanno ordinato questa mattina la chiusura temporanea della sede del Parlamento a seguito di un allarme bomba, a seguito del quale comunque le forze di sicurezza non hanno individuato al momento nessun indizio riguardo ad un rischio reale.  La decisione di chiudere il Parlamento è stata presa, ha spiegato un responsabile della polizia, Svend Bjelland, dopo che ad una prima minaccia, arrivata la notte scorsa, ne ha fatto seguito un’altra questa mattina pubblicata su Internet.Secondo le fonti citate dal giornale Aftonbladet’, si esortava a non entrare in Parlamento alle 10.  A questo punto, la polizia ha deciso per la chiusura del Parlamento, mobilitando un massiccio dispositivo di sicurezza anche intorno all’edificio, dove diverse vie sono state chiuse.

Il presidente del Parlamento, Masud Gharahkhani, ha sottolineato la gravità di questo tipo di minacce contro il “cuore della democrazia”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria si diffonde in Ue, l’allarme: “Focolai anche in allevamenti”

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(Adnkronos) – “Il virus dell’influenza aviaria continua a diffondersi nell’Unione europea, e altrove, provocando un’elevata mortalità tra gli uccelli selvatici, spillover (salti di specie, ndr.) tra i mammiferi selvatici e domestici e focolai negli allevamenti”.A evidenziarlo è l’Autorità europea per la sicurezza alimentare Efsa, in una nota in cui fa il punto su quanto emerge da un rapporto scientifico, firmato insieme al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), nel quale si valutano i fattori di rischio per una potenziale pandemia influenzale e le relative misure di mitigazione. Quali sono i driver che potrebbero guidare l’evoluzione virale?

Gli esperti hanno identificato “alcune specie di animali da pelliccia d’allevamento (ad esempio visoni o volpi), che sono altamente sensibili ai virus dell’influenza come possibili fattori di diffusione”, si evidenzia nella nota. “Sebbene la trasmissione da mammifero a mammifero non sia stata ancora confermata, i mammiferi selvatici potrebbero fungere da ospiti ‘ponte’ tra gli uccelli selvatici, gli animali domestici e gli esseri umani.Anche gli animali da compagnia, come i gatti, che vivono in casa e hanno accesso all’esterno, in ambienti all’aria aperta possono essere un potenziale veicolo di trasmissione”, avvertono le autorità Ue.  L’allevamento in aree ricche di uccelli acquatici, con produzione all’aperto e/o scarsa biosicurezza “può facilitare l’introduzione del virus nelle aziende agricole e la sua ulteriore diffusione”, prosegue l’Efsa. “Gli eventi meteorologici estremi e i cambiamenti climatici svolgono un ruolo aggiuntivo nell’evoluzione della situazione perché possono influenzare l’ecologia e la demografia degli uccelli selvatici e quindi influenzare il modo in cui la malattia si sviluppa nel tempo, hanno scoperto gli esperti”. E’ dunque questa la situazione attuale illustrata dai due enti Ue.

Un quadro che vede “i virus dell’influenza aviaria rimanere prevalenti tra le popolazioni di uccelli selvatici nell’Ue e nello Spazio economico europeo”.Elemento al quale si aggiunge l’osservazione di fenomeni di “trasmissione tra specie di uccelli e di mammiferi, in particolare negli allevamenti di animali da pelliccia, dove sono stati segnalati focolai.

Sebbene la trasmissione da uccelli infetti all’uomo sia rara – si legge in un estratto del rapporto nel quale si fa il punto anche sulle misure di mitigazione e sull’importanza di una strategia ‘One Health’ – dal 2020 si sono verificati casi di esposizione a questi virus senza che siano state segnalate infezioni sintomatiche nell’Ue/See”.  Tuttavia, avvertono gli autori, “questi virus continuano a evolversi a livello globale e, con la migrazione degli uccelli selvatici, potrebbero essere selezionati nuovi ceppi portatori di potenziali mutazioni per l’adattamento ai mammiferi.Se i virus dell’influenza aviaria A/H5N1 acquisissero la capacità di diffondersi in modo efficiente tra gli esseri umani, potrebbe verificarsi una trasmissione su larga scala a causa della mancanza di difese immunitarie contro i virus H5 nell’uomo.

L’emergere di virus dell’influenza aviaria in grado di infettare i mammiferi, compreso l’uomo, può essere facilitato da vari fattori”. Le misure One Health per mitigare il rischio di adattamento di questi virus ai mammiferi e agli esseri umani “si concentrano sulla limitazione dell’esposizione e sulla prevenzione della diffusione” si legge, infine.Opzioni chiave sono “il rafforzamento della sorveglianza, mirata all’uomo e agli animali, la garanzia dell’accesso a una diagnosi rapida, la promozione della collaborazione tra il settore animali e quello umano e l’attuazione di misure preventive come la vaccinazione”.

Dovrebbe essere poi promossa “una comunicazione efficace”, nonché il “rafforzamento delle infrastrutture veterinarie, l’applicazione di misure di biosicurezza negli allevamenti e la riduzione del contatto della fauna selvatica con gli animali domestici.Per un’efficace riduzione del rischio è fondamentale un’attenta pianificazione delle attività di allevamento di pollame e animali da pelliccia, soprattutto nelle aree ad alta densità di uccelli acquatici”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘C’è ancora domani’ di Paola Cortellesi sbanca i David, 19 candidature

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(Adnkronos) – Dopo aver battuto ogni record di incassi, ‘C’è ancora domani’ di Paola Cortellesi sbanca anche i David di Donatello, ottenendo il maggior numero di candidature di questa edizione, ben 19.Al secondo posto, ‘Io Capitano’ di Matteo Garrone, con 15 candidature, seguito da ‘La Chimera’ di Alice Rohrwacher (13 candidature), ‘Rapito’ di Marco Bellocchio (11 candidature), ‘Comandante’ di Edoardo De Angelis (10 candidature) e ‘Il Sol dell’Avvenire’ di Nanni Moretti (7 candidature).  Le cinquine sono state svelate dalla presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, Piera Detassis durante la conferenza stampa, nella sede Rai di Viale Mazzini, in cui è stata presentata anche cerimonia di consegna dei David di Donatello che andrà in onda venerdì 3 maggio, in prima serata su Rai1, condotta da Carlo Conti.  La classifica dei film più nominati (21 film hanno ricevuto candidature, di cui 9 esordi alla regia) prosegue ‘Adagio’ e ‘Palazzina Laf’ (entrambi 5 candidature), ‘L’ultima notte di amore’ (4 candidature), ‘Disco Boy’, ‘Felicità’, ‘Mixed By Erry’ e ‘Stranezza d’Amuri’ (tutti con 2 candidature) e altri 8 film con una candidatura ciascuno: ‘Cento Domeniche’, ‘Come Pecore in mezzo ai Lupi’, ‘Denti da Squalo’, ‘Il più bel secolo della mia vita’, ‘L’ultima volta che siamo stati bambini’, ‘Le vele scarlatte’, ‘Lubo’ e ‘Misericordia’.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Troppi danni per i colpi in testa, la denuncia del calciatore Raphael Varane

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(Adnkronos) – Il calcio torna ad interrogarsi sui rischi dei danni neurologici per i traumi cranici con i colpi di testa.Il ‘j’accuse’ arriva da Raphael Varane, giocatore francese oggi al Manchester United, in un’intervista con ‘L’Equipe’. “Ho accusato diverse commozioni cerebrali nella mia carriera”, ha raccontato il calciatore. “Se ripenso al passato mi rendo contro di aver giocato due delle partite più brutte della sua carriera pochi giorni dopo aver subito un colpo di testa”, ha aggiunto il campione del mondo con la Francia nel 2018, vicecampione del mondo nel 2022.

Le partite ‘incriminate’ sono Francia-Germania nei quarti di finale della Coppa del Mondo 2014 e poi quando ha giocato con il Real Madrid, gli ottavi della Champions League 2020 contro il Manchester City.  Il calciatore ha sottolineato di aver terminato una partita “con il pilota automatico e non ricordo nulla.Sentivo affaticamento agli occhi.

Se qualcuno mi avesse parlato in quel momento, non so nemmeno se avrei potuto rispondere”.Il messaggio di Varane è per il figlio: “Ha 7 anni e gioca a calcio, io gli consiglio di non andare sulla palla di testa.

Per me è essenziale”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Insediato cda di Ismea, Livio Proietti presidente e dg Maria Chiara Zaganelli

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(Adnkronos) – Si è tenuta oggi la riunione di insediamento del Consiglio di Amministrazione di Ismea, presieduto dall’avvocato Livio Proietti, nominato presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare con Decreto del Presidente della Repubblica del 22 febbraio 2024.Nella seduta odierna, l’avvocato.

Gaia Morelli, già membro del precedente CdA, e il Dott.Alessandro Beduschi, Assessore all’agricoltura della Regione Lombardia, nominati consiglieri del Consiglio di Amministrazione Ismea con Decreto ministeriale n. 111261 del 6 marzo 2024, hanno deliberato, su proposta del Presidente, la nomina a Direttore Generale dell’avvocato Maria Chiara Zaganelli, riconfermata nel ruolo, e a vicepresidente di Gaia Morelli. “Sono onorato di assumere la Presidenza di Ismea”, ha dichiarato Livio Proietti nel dare un caloroso benvenuto ai componenti del Consiglio di amministrazione. “Un Istituto – ha proseguito – strategico per il settore agroalimentare italiano che ho avuto modo di conoscere a fondo e di guidare durante la mia gestione da Commissario straordinario, apprezzandone la credibilità costruita negli anni e l’assoluta qualità del management e delle risorse umane che lo compongono”. “Ringrazio il Presidente Proietti e i Consiglieri per la fiducia nuovamente accordatami – ha dichiarato Maria Chiara Zaganelli.

Al termine di una gestione commissariale che ha consentito il rafforzamento strategico dell’Istituto con l’adozione del nuovo Statuto, siamo oggi pronti ad affiancare il Ministero con il dovuto impegno e la necessaria determinazione, continuando a offrire i nostri strumenti e a dare risposte concrete alle imprese del settore agroalimentare italiano”.Con l’insediamento del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per quattro anni, e la nomina del Direttore Generale, l’Ismea porta a compimento il processo di riorganizzazione. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, oltre 4,8 milioni per Juventus-Lazio su Canale 5

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(Adnkronos) – L’incontro di Coppa Italia Juventus-Lazio, in onda ieri su Canale 5, è stato visto da 4.871.000 spettatori con il 23.3%, risultando il programma più visto del prime time.Al secondo posto il film ‘Ti odio, anzi no, ti amo!’ su rai1, con 2.174.000 spettatori e l’11.5% di share.

Terzo piazzamento per il ritorno di ‘Belve’ su Rai2, con 1.815.000 spettatori e il 10.4% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘Le Iene’ su Italia 1 (1.463.000 spettatori, share 10.2%), ‘DiMartedì’ su La7 (1.245.000 spettatori, share 7.2%), ‘È Sempre Cartabianca’ su Rete4 (819.000 spettatori, share 5.4%), ‘4 Ristoranti’ su Tv8 (689.000 spettatori, share 3.4%), ‘Parker’ sul Nove (604.000 spettatori, share 3.2%), ‘Petrolio’ su Rai3 (415.000 spettatori, share 2%).  In access prime time, su Rai1 ‘Cinque Minuti’ ha ottenuto 4.833.000 spettatori (share 24%) e ‘Affari Tuoi’ 5.595.000 spettatori (share 25.5%), mentre su Canale 5 ‘Striscina la Notizina’ (edizione ridotta del tg satirica prima dell’inizio della partita di Coppa Italia) ha registrato 3.561.000 spettatori (share 17.4%).  Vittoria di Rai1 anche nel preserale con ‘L’Eredità – La Sfida dei 7’ (2.835.000 spettatori, share 24.1%) e con ‘L’Eredità’ (4.244.000 spettatori, share 27.5%) che hanno battuto ‘Avanti il Primo!’ (1.963.000 spettatori, share 18%) e ‘Avanti un Altro!’ (3.089.000 spettatori, share 21.1%) trasmessi da Canale 5.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blanco distrugge il palco al Festival 2023, Gip di Imperia assolve il cantante

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(Adnkronos) – Il Gip di Imperia assolve Blanco per il caso del palco, distrutto durante l’esibizione all’Ariston nel corso di Sanremo 2023, confermando la decisione della Procura e rigettando l’opposizione, presentata dal Codacons.L’indagine per danneggiamento era nata dalla denuncia dell’associazione. “Nel motivare la sua decisione il Tribunale di Imperia commette una clamorosa ‘gaffe’ – tuona il Codacons -, attribuendo il comportamento dell’artista alla tensione dovuta alla gara canora cui l’artista partecipava.

Peccato però che nel 2023 Blanco partecipò al Festival solo come ospite, per presentare il suo nuovo brano”.  Nel provvedimento con cui il Gip Massimiliano Botti rigetta la richiesta del Codacons di proseguire le indagini su Blanco, si legge: “Nel caso in esame, risulta che la collera di Fabbriconi (vero cognome di Blanco, ndr.) è stata innescata da un malfunzionamento dell’impianto audio che, palesemente, ha rischiato di pregiudicare la sua prestazione; in un contesto di forte tensione come quello dell’esibizione canora sanremese, foriera di esiti decisivi per la carriera di ciascun cantante coinvolto, appare se non giustificabile almeno comprensibile la collera dell’indagato a fronte di un inconveniente che poteva compromettere le sue chances di vittoria”.  “Ma Blanco non aveva alcun possibilità di vittoria, non partecipando ad alcuna gara ed essendo presente al Festival di Sanremo esclusivamente in qualità di ospite! – evidenzia il Codacons – Circostanza che, al contrario, aggrava il suo comportamento, del tutto ingiustificato e altamente diseducativo, considerato l’elevato seguito di giovanissimi vantato dall’artista”.Non solo. “Per il Gip il fatto che il Comune di Sanremo non si sia attivato in sede legale contro l’artista, ridimensiona il caso della distruzione della scenografia dell’Ariston e fa venire meno elementi per proseguire le indagini”, sottolinea l’associazione dei consumatori.

Scrive il giudice Botti: “Si sottolinea che il Sindaco di Sanremo, pur avendo rilasciato dichiarazioni ai mass-media nelle quali allude ad un danno di immagine per la Città da lui rappresentata (cioè ad un danno obiettivamente maggiore di quello arrecato agli allestimenti floreali in sé e per sé considerati), non sembra aver esperito alcuna iniziativa in campo civile o penale nei confronti dell’indagato, mostrando di attribuire alla condotta di Fabbriconi un rilievo assai minore di quello dichiarato sull’onda dello strepito mediatico”.Ora il Codacons, a seguito degli evidenti errori contenuti nella decisione del Gip di Imperia, presenterà istanza al presidente del Tribunale e alla Cassazione, chiedendo il riesame del provvedimento. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vacca (Aism): “In 10 anni migliorata prospettiva dopo diagnosi sclerosi multipla”

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(Adnkronos) – “Oggi le persone con sclerosi multipla possono effettivamente” avere “un po’ meno paura” dopo “la diagnosi della malattia, anche se c’è ancora molto da fare sulle forme progressive”.Nell’ultimo decennio, per la malattia “sono successe tante cose, a partire dalle nuove terapie – da solo iniettive sono diventate orali – che hanno migliorato” decisamente “la qualità della nostra vita”.

Considerando che è una patologia che colpisce soprattutto donne tra i 20 e 40 anni, un altro traguardo riguarda la maternità che un tempo “veniva sconsigliata”, mentre “oggi viene addirittura caldamente consigliata dai neurologi alle persone con sclerosi multipla.Abbiamo poi raggiunto parecchi diritti: abbiamo una Carta dei diritti e un’agenda” che ci hanno aiutato a “far capire le nostre esigenze”.

Lo ha detto Francesco Vacca, presidente nazionale di Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, all’Adnkronos in occasione del decimo anniversario di ‘Io non sclero’, il progetto di informazione e sensibilizzazione sulla sclerosi multipla che conta una community online di 79mila persone. “Andiamo poi verso una medicina personalizzata – continua Vacca – e anche questo è importantissimo perché, con più di 20 terapie a disposizione, possiamo scegliere, insieme al neurologo, quale sarà il nostro percorso di vita”, dato che “la sclerosi multipla è una malattia cronica”.Infine, si sta realizzando “una medicina prossimale, vicina, di territorialità: una delle missioni della nostra Agenda 2025 è proprio la presa in carico”, ma l’obiettivo resta “sicuramente quello di trovare la cura”.

Nell’attesa, sono fondamentali “le nuove terapie che ci daranno migliore qualità di vita, per vivere al meglio con la nostra patologia”.Tra i diritti ottenuti, spicca quello al lavoro: le persone con Sm sono giovani e per questo “ovviamente” vogliono “il lavoro”.  Un traguardo importante da raggiungere, per il presidente Aism, è una “disabilità minore”, soprattutto “per le persone che hanno una patologia più grave, come le forme progressive.

Ricordiamo che una cinquantina di anni fa la statistica diceva che, su 10, 7 finivano in sedia a rotelle e 3 riuscivano un po’ a barcamenarsi.Oggi – sottolinea Vacca – fortunatamente questa fotografia si è invertita, cioè 3 sono su una sedia a rotelle, ma 7 riescono a barcamenarsi.

Ma noi non vogliamo più neanche quei 3″.Per l’immediato, per le forme progressive, “l’obiettivo sono medicinali che possano migliorare la qualità di vita.

Abbiamo fatto tanto, ma c’è ancora veramente” ancora “tanto da fare”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prato (Biogen): “Il successo di 10 anni di Io non sclero è la community”

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(Adnkronos) – “Da oltre 20 anni Biogen è al fianco delle persone che convivono con la sclerosi multipla.Siamo convinti che il nostro impegno debba andare oltre l’ambito terapeutico per prendersi cura dei bisogni delle persone a 360 gradi. ‘Io non sclero’ è un esempio dell’importanza di questo nostro impegno.

Dieci anni fa, quando abbiamo cominciato” quest’avventura, “siamo partiti dall’idea di creare uno spazio di condivisione e di confronto per le persone che convivono quotidianamente con la sclerosi multipla in modo che potessero raccontarsi in modo autentico e ascoltare anche i racconti e le esperienze degli altri.Il grande successo che ha avuto, direi, fin da subito ci ha dato conferma dell’importanza di questo racconto collettivo proprio come strumento di reciproco aiuto e anche come veicolo di informazione e di consapevolezza per le persone che convivono quotidianamente con la malattia”.

Lo ha detto Ilaria Prato, Corporate Affairs Biogen Italia, all’Adnkronos, per il decimo anniversario del progetto sviluppato da Biogen e da Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in collaborazione con l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e con il patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin).  “La bellezza di Io non sclero è proprio la vicinanza autentica a chi vive con la sclerosi multipla”, spiega Prato. “Sono le persone di Io non sclero – che è diventata di fatto una community – non la sclerosi multipla, ma la comunità di persone che vive con la sclerosi multipla, che partecipano ogni giorno alla community con i loro contributi, a segnare l’evoluzione di questo progetto.In questi anni – ricorda – abbiamo assistito alla continua crescita di questa community che oggi annovera quasi 80mila persone su Facebook.

Abbiamo seguito con entusiasmo la condivisione di centinaia e centinaia di testimonianze ed esperienze, proprio un mosaico.Oggi Io non sclero è veramente un mosaico di voci che mostrano il volto autentico della malattia in Italia e il 2024 è un anno speciale perché Io non sclero compie 10 anni”.  Per festeggiare questo decimo compleanno, conclude Prato, “faremo una serie di iniziative, ma soprattutto abbiamo lanciato l’iniziativa che si chiama ‘Il mio biglietto di auguri’, dove chiediamo ai partecipanti della community di scrivere un messaggio di auguri dedicato” alla comunità online “o a se stessi oppure a una persona cara, con l’obiettivo di celebrare questa splendida famiglia virtuale”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Onda, ‘Io non sclero’ per giovani donne più colpite da sclerosi multipla

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(Adnkronos) – “La sclerosi multipla è una malattia che colpisce soprattutto le donne tra i 20 e i 40 anni, quindi in un periodo della vita che è estremamente produttivo e in cui si costruisce il proprio futuro.La community di ‘Io non sclero’ crea uno spazio virtuale di condivisione da parte delle donne, soprattutto, delle proprie paure, delle ansie, delle preoccupazioni, ma anche della speranza.

Sappiamo quanto importante sia il potere della condivisione e quanto questo sia soprattutto femminile”.Così Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, all’Adnkronos per i 10 anni del progetto di informazione e sensibilizzazione sulla sclerosi multipla che conta una community di 79mila persone.  “Ricordo ancora quando nel 2014 lanciammo il sito di Io non sclero e la pagina Facebook – racconta Merzagora – Sono passati 10 anni, tante esperienze.

Tante tante attività legate a questo.Per festeggiare il decennale di quest’anno” c’è “l’iniziativa ‘Il mio biglietto di auguri'”.

Le persone che avranno scritto i 3 biglietti più significativi, “diventeranno Ambassador di Io non sclero e saranno portavoce di tantissime attività e progettualità che svolgeremo nell’arco dell’anno”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Perugia, Colosimo: “Sentiremo anche chi c’era prima al posto di Striano”

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(Adnkronos) – “L’inchiesta dossieraggio è un’inchiesta delicata sulla quale è giusto che io mantenga il pieno riserbo ma sulla quale è giusto fare piena luce”.Così Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia, ospite del Forum Adnkronos al Palazzo dell’Informazione, rispondendo a una domanda sull’inchiesta di Perugia e le prossime audizioni in Commissione.

A quanto si apprende, tra i sentiti ci sarà anche il vicequestore Giuseppe Puzzo. “Abbiamo bisogno di ascoltare tutti gli attori protagonisti e non protagonisti, anche le persone che fin qui non sono emerse con un ruolo centrale.Ecco perché, tra le audizioni, non avremo soltanto quelle richieste ma anche alcuni nomi che fin qui sono emersi come ad esempio chi era nel posto di Striano prima di Striano”, ha aggiunto. “I partiti devono ritrovare un’etica pubblica.

E’ necessario che prima del voto delle europee, che si tiene in contemporanea con tante elezioni amministrative, i partiti si ricordino che hanno uno strumento, quello strumento si chiama controllo preventivo: scegliere, prima di presentare le liste, chi candidare, chiedendo alla Commissione parlamentare Antimafia se sono o meno presentabili, è necessario per infondere fiducia a chi deve andare a votare”, ha detto ancora Colosimo. Su modelli negativi e soldi facili veicolati ai giovani da alcune serie e testi musicali “è necessario intervenire su alcuni messaggi assolutamente problematici sulle nuove generazioni.Io ho già iniziato ad avere colloqui informali con TikTok e le principali piattaforme perché è necessario fermare il mito del boss”.

Lo ha reso noto la presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, ospite del Forum Adnkronos al Palazzo dell’Informazione. “Noi abbiamo visto centinaia e centinaia, se non migliaia di repliche dell’evasione di Marco Raduano”, il cosiddetto boss di Vieste, “con sotto canzoni di autori più o meno noti che esaltavano queste evasioni.Questo non può più succedere.

Non è fico chi scappa, non è fico chi delinque, non è fico il criminale, è fico chi invece con il proprio sudore ogni giorno lavora e si guadagna una posizione”, conclude Colosimo.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran: “Presto attacchi mortali contro Israele”

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(Adnkronos) – Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha avvertito Israele, affermando che attacchi mortali contro il Paese saranno “effettuati presto”. “Il fronte della resistenza farà il suo dovere” scrive Ynet News.La minaccia di Teheran arriva dopo l’attacco di lunedì a Damasco e attribuito a Israele, in cui sono rimasti uccisi un alto comandante iraniano e diversi altri ufficiali.  “Questo crimine vigliacco non resterà senza risposta” aveva dichiarato martedì scorso in una nota il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, dopo il raid sull’ambasciata iraniana in Siria che ha fatto undici vittime, tra cui sette membri della Forza Quds dei Pasdaran, i generali Muhamad Reza Zahedi e Muhamad Hadi Haj Rahimi, e cinque consiglieri militari.

A Israele “con la forza di Dio faremo rimpiangere questo crimine e altri simili” aveva detto la Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. “Il regime malvagio sarà punito per mano dei nostri uomini coraggiosi”.  “Questo crimine dimostra che il nemico israeliano continua a essere stolto nel credere che, liquidando i dirigenti, possa fermare l’ondata ruggente della resistenza popolare” avevano detto dal ‘partito di Dio’ libanese Hezbollah, promettendo “punizione e castigo” per il raid israeliano. “Certamente, questo crimine non passerà senza che il nemico riceva punizione e vendetta” ha assicurato il gruppo sciita, secondo quanto avevano riporta la rete televisiva libanese Al Manar, vicina a Hezbollah.Secondo il gruppo libanese, questo raid darà “maggiore determinazione a resistere e affrontare” un nemico “arrogante e assetato di sangue”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, ‘Il mio biglietto di auguri’ per i 10 anni della community ‘Io non sclero’

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(Adnkronos) – E’ ‘Il mio biglietto di auguri’ il nome dell’iniziativa al centro della decima edizione del progetto di informazione e sensibilizzazione ‘Io non sclero’, sviluppato da Biogen e da Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in collaborazione con l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e con il patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin).Fino al 3 giugno sarà possibile partecipare all’iniziativa e seguirla sia sul sito iononsclero.it sia sulla pagina Facebook @IoNonSclero, dove una community di oltre 79mila persone condivide ogni giorno esperienze di vita con la sclerosi multipla, dando ulteriore luce al vero volto di questa malattia neurologica che colpisce circa 137mila italiani, con numeri in crescita – in particolare tra la popolazione femminile – e con un elevato impatto sociale.

L’iniziativa porterà alla selezione dei 3 ‘biglietti di auguri’ più rappresentativi, i cui autori saranno nominati Ambassador della numerosa community online e ne diventeranno i portavoce in una serie di attività divulgative. La grande rete digitale di supporto e condivisione dedicata alla sclerosi multipla (Sm) in 10 anni è cresciuta e si è evoluta, di pari passo con i cambiamenti nella gestione della malattia. “Il decimo compleanno di Io non sclero – afferma Francesco Vacca, presidente nazionale di Aism – ci offre l’occasione di volgere lo sguardo al percorso che è stato fatto e comprenderne l’impatto sulla vita delle persone con Sm.Oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica, è possibile in molti casi tenere sotto controllo la malattia e le persone con sclerosi multipla possono mantenere, nella maggior parte dei casi, una buona qualità di vita, con un’aspettativa non distante da chi non riceve questa diagnosi.

Non solo.In questi 10 anni sono stati compiuti importanti progressi anche sul fronte dei diritti delle persone con Sm e nell’approccio alla gestione della malattia, in un’ottica di sempre maggiore personalizzazione.

Penso ad esempio al desiderio di maternità e alla gravidanza, che oggi vengono generalmente incoraggiati e supportati tra le donne con Sm.Guardando al futuro, sappiamo che ancora tanto deve essere fatto per migliorare la vita di chi affronta la Sm, con conseguenze positive per tutta la società”. I passi avanti e le sfide future si riflettono nelle tante testimonianze condivise negli spazi digitali di Io non sclero, che restituiscono una fotografia autentica della realtà attuale della Sm: una malattia giovane e sempre più al femminile.

Gli ultimi riscontri evidenziati nel Barometro della sclerosi multipla 2023 di Aism confermano che, tra i nuovi casi, si registra in media un rapporto di 2 donne ogni uomo colpito dalla malattia.Uno scenario che ritroviamo anche nella community, composta prevalentemente da donne (86%), con un’attenzione in continua crescita. “Il percorso personale e professionale delle donne è costellato da progetti e obiettivi che una diagnosi di sclerosi multipla rischia di far crollare, ma che oggi sempre più donne con sclerosi multipla continuano a realizzare, andando oltre gli ostacoli posti dalla malattia – commenta Francesca Merzagora, presidente Fondazione Onda – Le tante storie che abbiamo raccolto in questi 10 anni di Io non sclero lo dimostrano e offrono un racconto a 360 gradi di questa malattia così complessa, mettendo in primo piano la vita.

Il nostro impegno è quello di continuare a supportare questa straordinaria community di donne e uomini, dando spazio alla loro voglia di raccontarsi e sottolineando l’importanza della condivisione e del supporto reciproco.Al contempo, siamo convinti della necessità di generare informazione e sensibilizzazione a livello sociale, affinché da un racconto autentico della malattia possa nascere maggiore consapevolezza e inclusione”. Da 10 anni Io non sclero è “al fianco delle persone con sclerosi multipla – sottolinea Giuseppe Banfi, amministratore delegato di Biogen Italia – Siamo partiti da zero, con la convinzione di poter creare uno spazio libero, a disposizione di chi affronta questa malattia neurologica complessa, per condividere esperienze e raccontarsi in modo autentico.

La community ci dimostra ogni giorno l’importanza di questo progetto e ci rende sempre più orgogliosi e grati di farne parte.Da anni siamo impegnati nella ricerca di terapie per il trattamento della sclerosi multipla e abbiamo contribuito attivamente a molti dei passi significativi che sono stati compiuti nella gestione di questa malattia.

Siamo pienamente convinti che il nostro impegno debba andare oltre l’ambito terapeutico per rispondere a 360 gradi ai bisogni delle persone che affrontano la Sm ogni giorno.Io non sclero è uno straordinario esempio dell’importanza di questo impegno”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, oggi semifinale andata Fiorentina-Atalanta: dove vederla in tv e streaming

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(Adnkronos) – Tutto pronto per la semifinale di andata di Coppa Italia tra Fiorentina e Atalanta.Il match si gioca oggi, mercoledì 3 aprile 2024, allo stadio Franchi di Firenze dalle 21.

Sarà possibile vedere la partita in diretta in tv, in chiaro, su Italia 1 e su Mediaset Infinity in streaming.  Per quanto riguarda l’Atalanta, L’allenatore Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno di Scalvini.Il difensore ha infatti rimediato un infortunio durante la partita vinta sabato contro il Napoli.

Gli esami a cui si è sottoposto il calciatore hanno evidenziato una lesione della giunzione muscolo-tendinea del bicipite femorale sinistro.Difficile stabilire con certezza i tempi di recupero, ma il calciatore potrebbe star fuori almeno 4 settimane.

Salterà sicuramente un mese fondamentale per la squadra nerazzurra impegnata su più fronti: oltre alle semifinali di Coppa Italia, i quarti di Europa League contro il Liverpool e la corsa ad un posto Champions in campionato.  De Ketelaere ha svolto individuale e le sue condizioni restano da valutare.Lo stesso tecnico in conferenza stampa ha dichiarato: “De Ketelaere domani (oggi, ndr) non ci sarà, vediamo di recuperarlo per il match di domenica contro il Cagliari”.

Chi giocherà in difesa al posto di Scalvini?Sicuramente Toloi e Djimsiti troveranno più spazio, con Hien e Kolasinac che hanno disputato una grande partita a Napoli e potrebbero essere confermati da titolari. In ogni “mi aspetto una gara equilibrata” contro la Fiorentina, ha affermato Gasperini aggiungendo: “Sono due squadre che si conoscono bene, hanno delle caratteristiche ben precise.

Noi siamo in un buon momento, dovremo stare attenti perché la Fiorentina è una squadra di valore, dobbiamo avere la concentrazione giusta, sarà una semifinale di Coppa”.  Per i bookmakers la semifinale tra Fiorentina e Atalanta è equilibrata, con le due squadre che tornano ad affrontarsi come avrebbero dovuto fare lo scorso 17 marzo prima del rinvio della gara per il malore poi costato la vita al direttore generale viola Joe Barone.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, serie di raid russi: morti e feriti. Kiev: “Intercettati 4 droni Shahed”

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(Adnkronos) – Le forze russe hanno attaccato 13 oblast dell’Ucraina nell’ultimo giorno di guerra, uccidendo tre persone e ferendone 21, compresi bambini.Lo hanno riferito le autorità regionali.

La Russia ha lanciato un attacco missilistico contro la città di Dnipro nel pomeriggio di ieri, ha riferito il governatore dell’oblast di Dnipropetrovsk Serhii Lysak, ferendo almeno 18 persone.Dodici dei feriti, tra cui cinque bambini, sono stati ricoverati in ospedale. Un istituto scolastico è stato danneggiato a seguito dell’attacco, ma i bambini si sono riparati in un rifugio antiaereo quando è avvenuto il raid, ha detto Lysak.

Secondo il governatore della città sono stati danneggiati complessivamente quattro istituti scolastici, nove condomini e 25 automobili.Nell’oblast di Donetsk, gli attacchi russi hanno ferito tre residenti di Mykolaivka, ha riferito il governatore Vadym Filashkin. La Russia ha attaccato 15 insediamenti nell’oblast di Kharkiv, ha detto il governatore Oleh Syniehubov.

Le forze di Mosca hanno colpito il villaggio di Novoosynove, uccidendo sul colpo un uomo di 58 anni.Suo figlio di 11 anni è morto più tardi in ospedale a causa delle ferite riportate, ha aggiunto Syniehubov. Nella regione di Kherson, gli attacchi russi hanno ucciso una persona, ha dichiarato il governatore Oleksandr Prokudin.

L’uomo di 79 anni è stato ucciso quando le forze russe hanno colpito il villaggio di Tokarivka.Anche le oblast di Chernihiv, Luhansk, Mykolaiv, Sumy e Zaporizhzhia sono state sotto attacco, ma le autorità locali non hanno riportato morti o feriti. “La Russia sta devastando città e villaggi in tutta l’Ucraina, è implacabile nel bombardare in particolare le zone di frontiera e di prima linea”.

Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che “nulla di tutto ciò sarà possibile quando l’Ucraina riceverà sistemi di difesa aerea affidabili in grado di salvare vite umane e ripristinare la sicurezza nelle nostre città.I Patriot nelle mani degli ucraini hanno dimostrato che tutte le forme di terrore russo possono essere sconfitte”. Le forze russe hanno lanciato inoltre tre missili guidati antiaerei S-300 e quattro droni d’attacco Shahed contro l’Ucraina durante la notte, ha riferito l’aeronautica militare di Kiev, aggiungendo che le unità di difesa aerea hanno intercettato con successo i quattro droni russi.

Secondo l’aeronautica militare, i droni sono stati lanciati da Primorsko-Akhtarsk, in Russia.Gruppi di fuoco mobili hanno abbattuto i droni sulle oblast di Khmelnytskyi, Zhytomyr, Kirovohrad e Cherkasy. Nelle ultime settimane le forze russe hanno lanciato raffiche di missili e droni contro le infrastrutture energetiche ucraine.

Un attacco di droni sulla città di Dnipro ieri ha ferito almeno 18 persone, tra cui cinque bambini. La Russia ha perso 444.370 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022.Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine.

Questo numero comprende 710 vittime delle forze russe subite nell’ultimo giorno. Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 7.009 carri armati, 13.368 veicoli corazzati da combattimento, 14.813 veicoli e serbatoi di carburante, 11.142 sistemi di artiglieria, 1.025 sistemi di razzi a lancio multiplo, 745 sistemi di difesa aerea, 347 aerei, 325 elicotteri, 8.796 droni, 26 imbarcazioni e un sottomarino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conti pubblici, Giorgetti: “Scontata la procedura Ue per deficit eccessivo”

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(Adnkronos) – “Essendo terminata a fine 2023 la sospensione del Patto di Stabilità e crescita introdotta a seguito della pandemia e prorogata per via della crisi energetica, in base all’indebitamento netto registrato dall’Italia lo scorso anno (7,2 per cento del pil secondo le prime stime Istat) è scontato che la Commissione europea raccomanderà al Consiglio di aprire una procedura per disavanzo eccessivo nei confronti del nostro come di diversi altri Paesi”.Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in audizione davanti alle commissioni Bilancio congiunte sulla riforma della governance Ue.  “La complessità dell’evoluzione del contesto economico e le innegabili tensioni che vi si accompagnano, con evidenti ricadute anche sui dati di finanza pubblica, richiedono di ripensare le finalità dell’azione pubblica, di modo da individuare adeguati spazi da utilizzare soprattutto in favore dell’offerta e non più solo della domanda – ha sottolineato Giorgetti – È un’esigenza ineludibile, considerata la scarsità di materie prime, critiche e no, e i vincoli alla forza lavoro conseguenti l’inverno demografico che stiamo vivendo”. L’alto livello del debito pubblico “per evidenti ragioni di sostenibilità, richiede la massima ponderazione delle risorse da destinare alle singole politiche pubbliche e, oramai, l’innegabile necessità di misurare e monitorare gli effettivi benefici di ogni singola spesa”, ha quindi affermato il ministro.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva Narciso, l’Anticiclone che piace: temperature estive anche al Nord

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(Adnkronos) – Un aprile che sembrerà giugno anche al Nord Italia.Le previsioni meteo intravedono all’orizzonte una grande ‘bolla calda’ con temperature ben oltre le medie del periodo ovunque.

Tutto merito di Narciso, l’Anticiclone che ‘piace’ in quanto porterà tantissimo sole per tutti e temperature calde ma non eccessive. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, intanto ci ricorda che questo 3 aprile vedrà il passaggio di qualche addensamento in più al Nord con la possibilità di veloci piovaschi, un cielo irregolarmente nuvoloso al Centro e prevalenza di sole al Sud.Un 3 aprilante che indicherebbe, dunque, (stando al proverbio) una fase primaverile classica almeno fino al 12 maggio (per 40 giorni), con qualche pioggia in più al Nord e una fase più mite al Sud, come spesso accade in questo periodo dell’anno. Andando per ordine, nelle prossime ore avremo qualche piovasco su Liguria, Prealpi, Alpi e in particolare sul Triveneto; altrove il meteo sarà discreto, seppur con un veloce passaggio nuvoloso collegato ad un lontano vortice centrato tra Polonia e Finlandia.

Ma, da giovedì, tutta l’Italia entrerà in una bolla anticiclonica in espansione sul Mediterraneo Centrale e si toccheranno i 25°C diffusi sulle regioni centrali.Al Nord qualche grado in meno, al Sud qualche grado in più, ma con valori in ulteriore aumento almeno fino al 10 aprile. Il primo weekend post Pasquale, il primo dopo le festività, sarà infatti bello e caldo ovunque: il 6-7 aprile il sole dominerà in lungo e largo e arriveremo a toccare localmente i 30°C anche al Nord, con un’anomalia termica di almeno 6-8 gradi rispetto alle medie climatologiche di inizio aprile.

A 2000 metri, anche sulle Alpi, si supereranno addirittura i 16-17 gradi!Prepariamoci dunque al primo weekend con l’anticiclone africano Narciso, con il bel tempo che piace a tutti, da Bolzano a Caltanissetta.  NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 3.

Al nord: piovaschi specie su Liguria di Levante, Alpi e Prealpi.Neve debole a 1500 metri.

Al centro: cielo coperto al mattino, poi con nubi irregolari.Al sud: cielo irregolarmente nuvoloso con ampie schiarite. 
Giovedì 4.

Al nord: a tratti velato.Clima mite.

Al centro: soleggiato e mite.Al sud: ampio soleggiamento. 
Venerdì 5.

Al nord: poco nuvoloso con locali addensamenti; clima mite.Al centro: tutto sole e mite; 27°C in Sardegna.

Al sud: bel tempo; 27°C in Sicilia. 
Tendenza: sempre più sole e sempre più caldo, fino a 30°C da Nord a Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)