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Napoli, spari in un parco giochi: ferita una donna

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(Adnkronos) – Sparatoria in un parco giochi, ferita una donna. È accaduto nella serata di oggi in piazza Italia, nel quartiere Fuorigrotta a Napoli.Raggiunta da un proiettile alla coscia una donna di circa 50 anni.

Secondo quanto si apprende, la vittima è stata inizialmente soccorsa con una cintura utilizzata come laccio emostatico, prima di essere trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo.Non sarebbe in pericolo di vita.

Sul caso indaga la polizia.  Effettuati i primi rilievi, si cerca di capire se la donna fosse effettivamente l’obiettivo del raid oppure se si trattasse di una passante.Sequestrato un casco, forse perso dall’autore del raid, nel parco giochi al momento della sparatoria erano presenti alcuni bambini che giocavano, tutti rimasti illesi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express 2024, ‘Italia Argentina’ vincono quinta tappa

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(Adnkronos) – Estefania Bernal e Antonella Fiordelisi, la coppia di concorrenti ‘Italia Argentina, vincono la quinta tappa di Pechino Express 2024 – La Rotta del Dragone.Le due concorrenti si sono imposte nella prima puntata nel cuore del Laos e hanno preceduto ‘I Fratm’ Artem e Antonio Orefice e ‘Le Ballerine’ Megan Ria e Maddalena Svevi. ‘I Giganti’, Kristian Ghedina e Francesca Piccinini, sono arrivati ultimi e quindi hanno affrontato il rischio dell’eliminazione con ‘Le amiche’, Maddalena Corvaglia e Barbara Petrillo, penultime nella frazione.

Bernal e Fiordelisi hanno deciso di eliminare I Giganti.La busta che ha emesso il verdetto finale ha decretato l’effettiva eliminazione dei due ex atleti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Subsonica, a Milano un viaggio emozionale lungo trent’anni

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(Adnkronos) – Tornano i Subsonica e sono più potenti che mai.Eccoli di nuovo in pista gli alfieri italiani dell’elettronica ‘suonata’, Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio, con la solita carica cui ci hanno abituato in questi quasi trent’anni di attività, in un tour che li porta al Forum di Assago a Milano per la seconda data dopo quella inaugurale di Mantova e che li vedrà calcare i palchi dei principali palazzetti italiani.

I cinque torinesi hanno pubblicato a gennaio il loro decimo album ‘Realtà aumentata’, che racconta il presente, toccando temi attuali attraverso un universo musicale vario e sorprendente ma con lo stile eclettico che li contraddistingue dal 1996, anno della loro formazione.Uno stile fatto di bassi potenti e di ritmi ballabili, sempre con un suono incisivo e robusto, inizialmente influenzato dai linguaggi più innovativi degli anni Novanta e poi evolutosi assieme alla band, tra le prime esponenti di quella culla dell’indie italiano che è stata Torino.  Per i Subsonica il live è da sempre la dimensione naturale (i nostri sono arrivati a fare anche 150 date in un anno) e sono famosi per le loro elettrizzanti performance dal vivo che fondono paesaggi sonori e melodie contagiose con un crossover di ritmi che spaziano dal Big Beat alla Jungle, alla Drum and Bass alla Disco.

Una volta emersa sul palco, un’impressionante struttura hi-tech con cinque pedane mobili che si sollevano fino a raggiungere i cinque metri di altezza, la band è accolta da un’ondata di applausi e si lancia senza preamboli nel suo set che parte con l’ipnotica ‘Cani umani’, brano che apre anche l’ultimo lavoro discografico e cattura immediatamente l’attenzione del pubblico.Segue il crescendo dei nuovi ‘Mattino di luce’, la rockeggiante ‘Pugno di sabbia’ con la chitarra di Max in primo piano e ‘Africa su Marte’.  “Benvenuti nella nostra realtà aumentata – dice Samuel -.

Iniziare con quattro pezzi nuovi è molto coraggioso, però volevamo raccontare questo nuovo mondo.Il futuro è importantissimo ma non si arriva a nessun futuro se non si ha ben presente il passato”.

Lo show entra nel vivo. La batteria di un Ninja in gran spolvero colpisce con ‘Cose che non ho’, ‘Veleno’, e la hit ‘Aurora Sogna’ con il suo ‘transumanesimo cyberpunk’.Poi la band cala gli assi con il ritmo frenetico di ‘Liberi Tutti’, una all time favorite che invita il pubblico a ballare senza freni, seguita da ‘Discolabirinto’, sicuramente uno dei pezzi più attesi della serata, assieme a ‘Nuvole rapide’ che fanno esplodere il Forum.

Si tira il fiato e si fa spazio a un momento più riflessivo e romantico con ‘Missili e droni’, ‘Dentro i miei vuoti’ e ‘Giungla Nord’.  “Ventidue anni fa fu la prima volta che vedemmo da dietro il palco spegnere le luci di questo palazzetto ed è uno dei ricordi più forti che portiamo dentro – spiega emozionato Boosta -.Essere ancora qui con la stessa voglia è uno dei privilegi più grandi che avessimo mai potuto sognare quando abbiamo iniziato a fare musica”.

Quando parte ‘Il Cielo su Torino’ si svela una delle sorprese della serata, la collaborazione speciale con Ensi.Il rapper (al secolo Jari Ivan Vella) si alterna a Samuel anche per la successiva ‘Scoppia la bolla’ insieme a Willie Peyote, secondo ospite sul palco.

Parte poi ‘Numero uno’ di Ensi seguito dalla cover di ‘Aspettando il Sole’ di Neffa, altra pietra miliare della scena indipendente italiana degli anni ‘90, cantata all’unisono dai tre e da tutti i presenti.  La padronanza della scena da parte della band è immediatamente evidente mentre passa da un pezzo all’altro con la sicurezza di chi ha calcato centinaia di palchi, intrecciando perfettamente elementi di elettronica e rock.Uno dei segmenti più puramente dance è formato dal trittico ’Il Diluvio’, ‘Benzina Ogoshi’ e il dubstep di ‘Lazzaro’ mentre il set raggiunge il suo epico finale con la sanremese ‘Tutti i Miei Sbagli’, degna conclusione di questo viaggio sonoro, e ‘Strade’, che cattura l’essenza della loro produzione musicale. Samuel è sempre carismatico sul palco, supportato dall’altrettanto magnetico Boosta con le sue fluttuanti (in senso letterale e musicale) tastiere, dalle chitarre ora funk ora rock di Max Casacci, veterano e a pieno titolo uno dei padri fondatori della scena alternativa italiana e da una sezione ritmica da far invidia a chiunque per tiro e precisione composta da Ninja e Vicio.  Una band di grandi musicisti e una celebrazione della diversità della scena musicale italiana che non fa solo ballare e saltare ma anche riflettere e ragionare. “Siamo ancora i fottuti Subsonica di una volta” tuona Samuel.

E con ragione.E’ chiaro che i ragazzi sono perfettamente a loro agio anche al di fuori della dimensione club, su un grande palco come quello del Forum.  E che si tratti di un fan di lunga data o di un nuovo arrivato nel loro sound, un concerto di Samuel e compagni è un’esperienza indimenticabile che farà venire voglia di viverla ancora e ancora.

Si chiama magia della musica e in fondo è anche un po’ la magia dei Subsonica. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Cnn: raid su Rafah: uccisa donna incinta di otto mesi e le sue 2 bambine

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(Adnkronos) – Ancora vittime civili oggi 4 aprile nei bombardamenti di Israele sulla Striscia di Gaza.Un raid israeliano contro il sobborgo di al-Janina a Rafah ha ucciso una donna incinta e le sue bambine.

Lo ha detto alla Cnn il padre della donna, Akram al-Khairi, secondo cui la famiglia era a casa a dormire quando un missile è finito sulla loro casa: è morta la figlia, incinta di otto mesi, le due nipotine di uno e due anni, mentre il genero e il nipotino di 4 sono sopravvissuti e hanno riportato ferite lievi. Sul fronte opposto per la prima volta in tre mesi Iron Done, il sistema di difesa antimissile israeliano, ha intercettato stasera due razzi sparati dalla Striscia di Gaza verso la città di Netivot.Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane.

Si tratta del primo lancio contro il sud di Israele dal 16 gennaio scorso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Bari, Conte si sfila da primarie ed è scontro con Pd

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(Adnkronos) – Il terremoto giudiziario in Puglia, che ha scosso la giunta di Michele Emiliano, arriva fino ai gazebo di Bari, già in via di allestimento, per le primarie di domenica.Il leader del M5S Giuseppe Conte arriva in città, atteso per un comizio con Michele Laforgia, e spariglia: niente più primarie.

Per i Cinque Stelle, dice, “non ci sono le condizioni per farle seriamente”.  A due giorni dalla consultazione, salta tutto.Dovevano essere le prime primarie giallorosse con Laforgia da una parte, sostenuto da M5S e sinistra, e Vito Leccese dall’altra, il candidato sostenuto dal Pd.

Niente, tutto da rifare.Nella breve dichiarazione ai cronisti, una via però Conte la indica: tiene in campo Laforgia, l’avvocato penalista che ha fatto della difesa della legalità il cuore della sua campagna. “Le ragioni che ci hanno spinto ad appoggiarlo si rafforzano”, sottolinea il leader M5S, dicendosi pronto a un confronto con la coalizione di centrosinistra.  “A una prima inchiesta giudiziaria, si aggiunge oggi – dice Conte ai cronisti – una seconda inchiesta in cui è coinvolto il voto di scambio, cose che noi stiamo denunciando da tempo: per il Movimento Cinque Stelle non ci sono le condizioni per svolgere seriamente le primarie”.

Invoca un nuovo inizio il leader M5S, insomma, azzerare tutto: “Ci confronteremo con le forze politiche e civiche della coalizione per cercare di affrontare la campagna elettorale per Bari nel segno di un nuovo inizio, di un rafforzamento dei presidi di legalità, di massima trasparenza”.  Conte ne fa una questione di Dna: “Per M5S l’obiettivo della legalità e della trasparenza, del contrasto a ogni forma di corruzione è una premessa indispensabile per dare un contributo politico.Se non c’è questa premessa, noi non ci siamo.

Continueremo a lavorare con le altre forze, ma pretendendo le massime garanzie per queste condizioni.Se non ci sono, noi non ci siamo.

Andremo divisi?No, noi siamo per uno spirito unitario, siamo sempre stati leali.

Tutte le forze conoscono il nostro Dna, i nostri obiettivi e le condizioni indispensabili per lavorare insieme”.  Ma dal Nazareno la reazione a caldo è tutt’altro che dialogante: quella di “Conte è una scelta incomprensibile” dicono i Dem e il M5S “non pensi di dare lezioni di moralità a nessuno”.Dal quartier generale Dem si fa quadrato attorno all’amministrazione barese: “Il Pd resta al fianco di Bari che ha già dimostrato quanto sia importante il Pd come presidio di legalità e di buona amministrazione”.

Se Conte, quindi, “pensa di vincere da solo proceda pure”.Insomma, al momento, è rottura.

Un esito impensabile fino a ieri ma le notizie di cronaca di stamattina, con l’inchiesta che ha portato alle dimissioni dell’assessora regionale Anita Maurodinoia del Pd, indagata per presunto voto di scambio, sono state il detonatore di una escalation che ha portato a far saltare per aria il centrosinistra a Bari.  Nel pomeriggio Elly Schlein, dopo un iniziale silenzio, era intervenuta direttamente sulla bufera giudiziaria di Bari, dove era attesa per altro domani, venerdì 5 aprile, al fianco di Leccese, sul palco con Antonio Decaro e Michele Emiliano. “La vicenda di Triggiano se le accuse saranno confermate è gravissima.Voglio chiarire innanzitutto una cosa, la linea del Partito Democratico è molto chiara: non accettiamo voti sporchi.

Non tolleriamo voti comprati”, rimarca la segretaria mettendo una distanza tra certe pratiche e il Pd che sta costruendo. “Chi pensa che la politica sia un taxi per assecondare ambizioni personali senza farsi alcuno scrupolo non può trovare alcuno spazio nel partito che stiamo ricostruendo, qui deve trovare porte chiuse e sigillate.C’è qualcosa che viene prima del consenso ed è il buon senso”. “Ci siamo presi l’impegno a cambiare il Pd e stiamo lavorando a testa bassa ogni giorno per costruire un’alternativa a questa destra – conclude -.

Su questa linea e sulla legalità non indietreggeremo di un millimetro”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, condannato a 30 anni il principale imputato dell’attentato di Strasburgo

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(Adnkronos) – E’ stato condannato a 30 anni di carcere dalla Corte d’Assise di Parigi Audrey Mondjehi, il principale imputato per l’attentato del 2018 al mercatino di Natale di Strasburgo, costato la vita a cinque persone, tra cui l’italiano Antonio Megalizzi. Mondjehi è stato condannato per aver aiutato il jihadista Chérif Chekatt – ucciso dalla polizia dopo due giorni di caccia all’uomo in seguito all’attentato dell’11 dicembre – a procurarsi una delle armi usate.Il 42enne è stato giudicato colpevole di cospirazione per commettere un atto terroristico, a causa della sua “relazione molto stretta” con l’attentatore e perché “era a conoscenza della radicalizzazione violenta”, ha dichiarato il presidente della Corte d’Assise di Parigi.

L’uomo, di nazionalità ivoriana, è stato anche condannato a un divieto permanente di accesso al territorio francese. “Il mio pensiero e il mio dolore vanno a tutte le vittime.Per tutta la vita mi pentirò di quello che è successo – ha dichiarato Mondjehi stamattina, quando gli è stata data la parola per l’ultima volta prima che la corte si ritirasse per deliberare – Non avrei mai pensato che lui (Chekatt) avrebbe fatto questo, non ho mai pensato che fosse radicalizzato”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, estrazione oggi: combinazione vincente 4 aprile 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del SuperEnalotto di oggi, giovedì 4 aprile.Centrati, invece, cinque ‘5’ da oltre 37mila euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 85,3 milioni di euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente: 8 – 33 – 36 – 41 – 51 – 68.

Jolly: 71.Superstar: 8. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e il caso Salis: “La campagna della sinistra non la sta aiutando, meno parole e più fatti”

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(Adnkronos) – “La campagna politica che la sinistra sta mettendo in piedi su Ilaria Salis rischia di non aiutarla”, servono “meno parole e più fatti.Forse dovremmo abbassare un po’ la pressione e riportare la questione a livello di moral suasion”.

Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di ‘Porta a Porta’ torna a parlare del caso dell’insegnante detenuta da oltre un anno a Budapest con l’accusa di aver preso parte all’aggressione contro un gruppo di neonazisti che prendevano parte a una manifestazione. Vedere le manette ai polsi di Ilaria Salis “mi impatta – ammette la premier – perché non siamo abituati.Ma in Ungheria questo trattamento vale per tutti, non solo per lei.

Su questo, abbiamo fatto sentire le nostre ragioni al governo ungherese”.  Restando alla cronaca, soddisfazione viene espressa da Meloni per il pentimento del boss della Camorra Francesco ‘Sandokan’ Schiavone. “È un segnale molto importante, il pentimento di un boss- sottolinea – è anche un implicito riconoscimento dell’autorità dello Stato e sicuramente è anche figlio della capacità dello Stato di dimostrare la volontà di combattere la mafia”. Tornando poi sui temi più politici la premier parla delle riforme che le stanno particolarmente a cuore. “Sulla legge elettorale non siamo intervenuti.Io personalmente sono abbastanza laica sul ballottaggio, l’importante è portare a casa la riforma che considero l’eredità più importante che posso lasciare.

Non è una riforma che riguarda me, ma quello che succede dopo e se non proviamo a farla noi che ne abbiamo la possibilità allora vuol dire che non abbiamo il senso della responsabilità che ci portiamo dietro”.  Quanto alla riforma del premierato, che vede contraria la sinistra, la controproposta “di cancellierato – ha detto ospite di ‘Cinque minuti’ – non risponde alle sue reali intenzioni.La ragione reale per cui sono contrari è perché preferiscono un sistema in cui i governi si fanno nei palazzi e sulla pelle dei cittadini, senza tenere in considerazione” il voto. “Il cancellierato in Germania” si traduce in governi basati “su larghe intese.

Loro si sono sempre detti contrari alla nostra riforma sostenendo che indebolisce i poteri del Presidente della Repubblica, ma io sono stata molto attenta” a preservarli, “e nel cancellierato ha minori poteri, dunque le cose non si tengono”. “Quello che volevo – spiega – è una riforma che non mettesse in discussione l’autorevolezza e l’unità che il Capo dello Stato garantisce, ma cambia molto quando hai un mandato diretto dei cittadini, perché ai cittadini rispondi.Quando hai un mandato che viene dai partiti rispondi a loro.

Il Presidente della Repubblica è il garante della Costituzione, questa disparità non la vedo.Dopodiché, vogliamo introdurre anche l’elezione diretta del presidente della Repubblica?

Io non sono contraria”.  “Sul fisco non si può dire che abbiamo favorito gli autonomi rispetto ai dipendenti: abbiamo abbattuto il cuneo contributivo, una cosa che vale 100 euro in più al mese in busta paga e che ci è costato da solo 10 miliardi.Ovviamente – sottolinea Meloni – sono per mantenerlo nella prossima finanziaria.

Poi quando hai 200 miliardi di bonus edilizi non è facilissimo, ma facciamo del nostro meglio”. Quindi torna ad attaccare il Superbonus: “Era una misura pensata troppo male”, con “gli altri bonus edilizi sono costati quasi 200 miliardi.Una legge finanziaria vale tra i 20 e i 30 miliardi di euro.

Che cosa abbiamo fatto con queste risorse?Ristrutturato meno del 4% del patrimonio immobiliare, in prevalenza seconde case, con un costo di 135 euro su ogni cittadino, neonati compresi.

E Conte lo conferma, perché – rimarca Meloni – a un certo punto ha detto: diversi esponenti di maggioranza hanno usato il Superbonus.Quindi noi abbiamo usato questi soldi per far ristrutturare casa ai parlamentari?

Meno male che dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno”.  Il test psicoattitudinale “per le forze dell’ordine c’è, per le forze armate c’è, esiste per i magistrati in diversi Paesi, le modalità – sottolinea la premier – sono decise dal Csm non capisco lo scandalo.Chi si straccia le vesti contro una cosa di buon senso non fa un grande servizio alla magistratura” che “vede la maggioranza dei magistrati d’accordo”.  In Europa “il mio unico obiettivo è cambiare la maggioranza: non sono disponibile a nessun accordo strutturale con la sinistra.

L’obiettivo è portare il modello italiano in Europa con una maggioranza di centrodestra con al centro i conservatori, che possono essere l’ago della bilancia, il presidente della Commissione arriva dopo.Quello che assolutamente non dobbiamo fare è dividerci tra di noi, perchè così facciamo un favore alla sinistra.

L’obiettivo non è facile da raggiungere ma è alla portata.Se poi ognuno di noi alza la bandierina ci troveremo al governo con i socialisti e il Ppe”.

Con Ursula Von der Leyen “ho costruito una collaborazione perché era doveroso farlo, io devo portare i risultati a casa per l’Italia.Le elezioni poi sono altra cosa, Von der Leyen e’ la candidata alla commissione della Ppe mentre Io sono Presidente dei conservatori europei” che “potrebbero avere anche un loro candidato, dobbiamo ancora deciderlo”.  “Le ricostruzioni” sul sostegno a Von der Leyen “sono surreali, sono filosofia, perché chi farà il presidente della Commissione si vede sulla base di come votano i cittadini” e “non si decide prima a tavolino”. “Nel 2019 Fdi non ha votato per la von der Leyen” e la Commissione Ue “secondo me ha fatto molti errori, tanto che diverse vittorie che cita oggi la presidente sono un cambio di rotta.

Quando ho dovuto criticare la Commissione l’ho criticata”, dice Meloni rivendicando di essere a capo dell’unica forza politica che “non ha mai fatto accordi con la sinistra”. Quanto a Viktor Orban nel gruppo dei conservatori guidato da Giorgia Meloni se ne parlerà dopo le elezioni. “Il partito di Orban ha manifestato interesse a dialogare con i conservatori, è una ipotesi che va confrontata con le altre delegazioni di Ecr, non penso – dice la premier – se ne parlerà prima delle europee.Poi, si sa come la penso, per me ricomprendere è sempre meglio che isolare”. “Bisogna continuare a lavorare, insistere, continuare a chiedere il rilascio incondizionato degli ostaggi, che deve camminare di pari passo con qualsiasi richiesta di cessate il fuoco.

Il lavoro che sta facendo il governo italiano” sulla crisi in Medio Oriente “è molto importante, anche sull’aiuto alle popolazioni civili, un lavoro che come sempre ci qualifica sulla nostra umanità”.  “I rapporti con Salvini non sono affatto pessimi, spesso scherziamo sulle ricostruzioni della stampa.E’ vero che, soprattutto all’inizio dell’esperienza del governo, ci siamo frequentati anche fuori dal lavoro ed è nata un’amicizia che va anche fuori dalla politica”.

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nella registrazione della puntata di ‘Porta a porta’ che verrà trasmessa stasera su Rai1.Le partite a burraco con Francesca Verdini, fidanzata del vicepremier? “Eh Francesca gioca, gioca…

poi io sono molto competitiva e mi arrabbio se perdo”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden avverte Netanyahu: “Politica Usa dipenderà da azioni Israele sui civili”

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(Adnkronos) – “Gli attacchi agli operatori umanitari e in generale la situazione umanitaria sono inaccettabili.Israele deve annunciare e attuare una serie di misure specifiche, concrete e misurabili per affrontare i danni ai civili, le sofferenze umanitarie e la sicurezza degli operatori umanitari”.

E’ quello che il presidente americano Joe Biden ha detto in un colloquio telefonico al premier israeliano Benjamin Netanyahu, secondo quanto si legge in una nota della Casa Bianca, nella quale si sottolinea che Biden “ha chiarito che la politica degli Stati Uniti nei confronti di Gaza sarà determinata dalla nostra valutazione sull’azione immediata di Israele rispetto a queste misure”.  Il presidente ha anche sottolineato che “un cessate il fuoco immediato è essenziale per stabilizzare e migliorare la situazione umanitaria e proteggere i civili innocenti e ha esortato il premier a mettere i suoi negoziatori in grado di concludere senza indugio un accordo per riportare a casa gli ostaggi”. Già ieri Biden aveva accusato Israele di non fare abbastanza per proteggere gli operatori umanitari sollecitando una rapida indagine sull’attacco dei droni delle Forze di Difesa Israeliane a Gaza che ha ucciso sette persone che lavoravano per l’organizzazione benefica World Central Kitchen.  Critiche sono giunte a Israele anche da capo del Pentagono Lloyd Austin che, parlando con il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, ha chiesto a Tel Aviv di compiere passi concreti per proteggere gli operatori umanitari e i civili palestinesi a Gaza ”dopo ripetuti fallimenti di coordinamento”.In una nota diffusa dal Pentagono si legge che ”il segretario Austin ha espresso la sua indignazione per l’attacco israeliano contro un convoglio di aiuti umanitari della World Central Kitchen che ha ucciso sette operatori umanitari, tra cui un cittadino americano”.

Austin ha anche esortato Gallant a condurre un’indagine “rapida e trasparente”, a condividere pubblicamente le conclusioni e a chiedere conto ai responsabili, ha affermato il Pentagono.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Con la primavera sarà boom degli occhiali da sole polarizzati?

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In questa nostra guida vi parliamo degli occhiali da sole polarizzati molto utili con l’approssimarsi della bella stagione.Al giorno d’oggi, uno degli aspetti più importanti nel quotidiano delle persone risulta essere la cura di sé, sia dal punto di vista fisico che mentale.

In questo frangente, curare l’aspetto esteriore risulta una vera e propria priorità che si riflette profondamente durante ogni stagione.Con l’arrivo della primavera, in particolare, cominciando a vestirsi di meno e col sopraggiungere delle giornate di sole, l’importanza di scegliere i giusti accessori diventa assolutamente prioritaria.

Tra questi, spicca sicuramente la scelta di un paio di occhiali da sole alla moda, rappresentando un vero e proprio must per affrontare nel migliore dei modi sia la primavera che la stagione estiva.Il panorama di riferimento contemporaneo offre un ampio ventaglio di tipologie e marchi, rendendo questa scelta una vera e propria espressione delle proprie attitudini e del proprio stile personale.

Le nostre considerazioni

Insomma, gli occhiali da sole risultano essere molto più di semplici accessori, esercitando un ruolo di grande spicco per la protezione degli occhi dai danni del sole e dei raggi UV.

Tra le diverse opzioni messe a disposizione dai brand di settore, dunque, si trovano ad esempio su GioiaPura.it i modelli dotati di lenti polarizzate, in grado di distinguersi per la capacità di migliorare l’esperienza visiva in condizioni di luce intensa e, in generale, per tutte le qualità protettive che presentano e che esploreremo nei paragrafi successivi.Insomma, viviamo in un mondo in cui gli individui sono sempre più attenti alla loro salute.

Per questo motivo, quando si acquista un nuovo paio di occhiali, oltre a rivolgersi a realtà esperte di settore, si consiglia di investire in montature dotate di lenti polarizzate con cui proteggersi al meglio dai rischi dell’esposizione prolungata al sole.Nei prossimi paragrafi andremo a scoprire tutto ciò che c’è da sapere sul funzionamento e sui vantaggi delle lenti polarizzate.

Occhiali da Sole Polarizzati Depositphotos_160757856_L

Occhiali da Sole Polarizzati Depositphotos_160757856_L

Come funzionano le lenti polarizzate?

Tutto ciò che c’è da sapere

Come detto, le lenti polarizzate vengono progettate con lo scopo di migliorare l’esperienza visiva in condizioni di luce intensa.Queste lenti permettono di ridurre l’abbagliamento quando si è esposti a superfici riflettenti, essendo dotate di filtri in grado di permettere il passaggio di luce polarizzata e non riflessa.

Il movimento che la luce compie per raggiungere le retine costituisce l’effetto di abbagliamento nel momento in cui quest’ultima è riflessa su una superficie.Grazie alle lenti polarizzate e ai filtri di cui sono dotate, è possibile bypassare questo aspetto, consentendo una visione più nitida negli ambienti in cui la luce è più intensa.

Grazie a queste feature specifiche, le lenti polarizzate si rivelano utili quando si compiono attività in cui è necessario avere una visuale nitida e chiara.Per questo motivo, rappresentano la scelta più indicata per chi usa gli occhiali da sole alla guida, durante sport invernali come lo sci o per la pesca.

I vantaggi degli occhiali da sole polarizzati e di indossarli in primavera e in estate

Sono diversi i benefici arrecati dall’indossare occhiali da sole – specialmente con lenti polarizzate – con l’arrivo delle giornate di sole e delle stagioni più calde.

Innanzitutto, grazie a queste lenti è possibile ridurre l’abbagliamento e avere una visuale confortevole e chiara.Inoltre, è possibile proteggersi dai danni dei raggi ultravioletti.

Quest’ultimo aspetto si rivela cruciale per tutelare la salute degli occhi a lungo termine e, in generale, per agevolare il comfort visivo.Indossando occhiali da sole durante la stagione calda, infatti, è possibile prolungare la propria permanenza all’aperto, godendo a pieno di qualsiasi attività senza dover percepire il fastidio di essere costantemente abbagliati dalle luci solari, specie nel momento in cui queste vengono riflesse su superfici come vetri o specchi, infastidendo la visuale maggiormente.

Conte a Bari: “Per M5S non ci sono più le condizioni le primarie”

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(Adnkronos) – “Per il Movimento 5 Stelle non ci sono le condizioni per svolgere seriamente le primarie”.E’ quanto ha detto oggi il leader del M5S Giuseppe Conte a Bari. “A una prima inchiesta giudiziaria, si aggiunge oggi una seconda inchiesta in cui è coinvolto il voto di scambio, cose che noi stiamo denunciando da tempo”.  “Riteniamo che le ragioni che ci hanno spinto ad appoggiare il candidato Laforgia permangano, anzi, si rafforzano” dice. “Ci confronteremo con le forze politiche e civiche della coalizione per cercare di affrontare la campagna elettorale per Bari nel segno di un nuovo inizio, di un rafforzamento dei presidi di legalità, di massima trasparenza”. “Andremo divisi?

No, noi siamo per uno spirito unitario, siamo sempre stati leali” aggiunge. “Tutte le forze conoscono il nostro Dna, i nostri obiettivi e le condizioni indispensabili per lavorare insieme.Ho anticipato alle altre forze politiche la nostra determinazione” sulle primarie e, conclude, “spiegheremo le nostre regioni alla popolazione barese”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, 17 loghi nel simbolo di Cateno De Luca: è record

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(Adnkronos) – 17 simboli diversi, all’interno di un unico contrassegno elettorale.Cateno De Luca e la sua lista Libertà – Sud chiama Nord si preparano a battere un vero e proprio record in vista delle prossime elezioni europee: mai, infatti, era successo che dentro a un simbolo di partito potessero coesistere così tanti loghi.

La conferma del primato arriva da Gabriele Maestri, esperto di simboli e curatore del sito isimbolidelladiscordia.it: “Siamo di fronte a un record, senza dubbio, per quanto riguarda i simboli contenuti in un contrassegno elettorale presentato alle elezioni politiche ed europee”, spiega Maestri all’Adnkronos a proposito del grande affollamento di sigle – da Italexit al Grande Nord, passando per i Civici in movimento di Pirozzi – che caratterizzerà la corsa del sindaco di Taormina alle europee di giugno.  Un lavoro che ha letteralmente tolto il sonno al visual brand designer di De Luca, Max Barbera: “Cateno mi chiamava la notte, voleva aggiungere sempre un nuovo simbolo.Abbiamo cercato di trovare una soluzione per rappresentare meglio il tutto. È stato sicuramente un lavoro entusiasmante, ma impegnativo”, racconta l’uomo che ha lavorato al logo di Libertà – Sud chiama Nord. “Il simbolo – prosegue Barbera – è l’espressione di un’idea politica, quindi bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti.

Con Cateno ci conosciamo da 15 anni: ho sempre collaborato con lui per le sue attività di comunicazione, è uno che ci mette tutto se stesso. È sicuramente un grande comunicatore, io dal canto mio ho cercato di mettere la mia competenza di visual brand designer al servizio del progetto”.  Ma tutte queste sigle non rischieranno di confondere gli elettori?A questa domanda risponde l’esperto di simboli Maestri: “Le europee tendono naturalmente a complicare i contrassegni, soprattutto per via della necessità di unire le forze con l’obiettivo di arrivare al 4%.

Ma non si era mai arrivati a questo livello.Certo, sarà difficile riconoscere sulla scheda i simboli più piccoli che supereranno di poco i 2 millimetri di diametro…”.

La lista di De Luca è ancora un cantiere aperto.Oggi l’ex sindaco di Messina ha presentato gli ultimi 4 ingressi: Sovranità, di cui fanno parte alcuni fuoriusciti, tra i quali Marco Mori, da Indipendenza di Gianni Alemanno; Il popolo della famiglia, di Mario Adinolfi; il movimento ecologista Fonte verde e Progresso sostenibile di Giulia Moi, ex M5S eletta in Europa. “Altre 4 stelle del firmamento della libertà.

Siamo a 17 ma probabilmente non è finita qui”, promette ‘Scateno’. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nadal salta torneo di Montecarlo: “Il mio corpo non me lo permette”

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(Adnkronos) – Rafa Nadal, attraverso un amaro messaggio su Instagram annuncia il forfait all’Atp Masters 1000 di Montecarlo, al via domenica sulla terra rossa del Principato. “Ciao a tutti!Questi – scrive il 37enne spagnolo – sono tempi difficili per me dal punto di vista sportivo.

Purtroppo vi comunico che non giocherò a Monte Carlo.Il mio corpo semplicemente non me lo permette.

E anche se continuo a lavorare e a dare il massimo ogni giorno con la speranza di poter competere in tornei che sono stati molto importanti per me, la realtà è che oggi non posso.Non potete immaginare quanto sia difficile per me non avere l’opportunità di partecipare ancora una volta a questi eventi”, le parole di Nadal.

Lo spagnolo ormai è fermo da oltre un anno e i tentativi di rientrare nel circuito sono sempre naufragati.  “Non mi resta che accettare la situazione e cercare di guardare al futuro immediato mantenendo la speranza e la voglia di darmi l’opportunità che le cose migliorino.Un grande abbraccio a tutti e grazie per l’affetto e il supporto sempre!”, conclude il campione spagnolo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mediterranea: “Guardia costiera libica spara contro la Mare Jonio, governo italiano li fermi”

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(Adnkronos) – “Una motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica è intervenuta violentemente pochi minuti fa proprio mentre la Mare Jonio stava soccorrendo un’imbarcazione in pericolo in acque internazionali”.Lo fa sapere Mediterranea Saving Humans sottolineando che “i miliziani libici hanno sparato colpi d’arma da fuoco in acqua e in aria, creando il panico e provocando la caduta in acqua di diverse persone”.  “Il team della Mare Jonio sta recuperando e proteggendo le naufraghe – conclude -.

Chiediamo che il governo italiano intervenga subito per fermare i comportamenti violenti, pericolosi e criminali della cosiddetta guardia costiera libica”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro dei Paesi Baschi, terribile caduta: Vingegaard in ospedale

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(Adnkronos) – Maxi caduta di gruppo a 35 chilometri dall’arrivo della quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi, la Etxarri Aranatz-Legutio che ha coinvolto tra gli altri Remco Evenepoel, Primoz Roglic e, soprattutto, Jonas Vingegaard che ha avuto la peggio.Il vincitore degli ultimi due Tour de France è finito ai bordi di una canalina di scolo delle acque a bordo strada e probabilmente ha anche colpito un cartello stradale.

Il ciclista è stato trasportato in ospedale su una barella con un collare e la maschera dell’ossigeno.Il danese, comunque, sarebbe sempre rimasto cosciente durante le fasi di soccorso. 
Evenepoel, invece, che ha riportato un problema alla clavicola destra e Roglic si è rialzato, ma ha abbandonato.

Anche Jay Vine (Uae Emirates) è rimasto per molti minuti in un fosso prima di essere trasportato in ospedale.La gara è stata fermata per soccorrere gli infortunati, ma poi la giuria, a 20 chilometri dall’arrivo, ha accordato ai sei corridori in fuga di chiuderla per la vittoria di tappa.

Alla fine a vincere è stato il sudafricano Louis Meintjes. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, comunicato sulla vendita non autorizzata di prodotti

Juve Stabia, no alla vendita al pubblico di prodotti non autorizzati dalla società.

La Juve Stabia condanna la vendita al pubblico di di materiale di vario genere riproducente logo, marchio ed altri segni distintivi della S.S.Juve Stabia 1907 nonché raffiguranti il volto di propri atleti tesserati.

Condanna ferma quindi da parte della società nei confronti della vendita di prodotti taroccati e in ogni caso non autorizzati dalla società stabiese: unico Store autorizzato dalla S.S.Juve Stabia 1907 alla commercializzazione e alla vendita di materiale ufficiale della società è sito in Castellammare di Stabia al Corso Garibaldi n. 24.

Il comunicato ufficiale della società stabiese.

“Si apprende, non senza stupore, della diffusione, in questi giorni, su profili social, su siti internet e in alcuni esercizi commerciali cittadini, di materiale di vario genere destinato alla vendita al pubblico e riproducente logo, marchio ed altri segni distintivi della S.S.

Juve Stabia 1907 nonché raffiguranti il volto di propri atleti tesserati.

La S.S.Juve Stabia 1907, nel rappresentare che il marchio ed il logo della società risultano essere regolarmente registrati e di essere unica titolare dei diritti di immagine dei propri giocatori, comunica di non aver autorizzato terzi soggetti all’utilizzo degli stessi.

Al contempo, diffida chiunque dal porre in essere attività di fabbricazione, pubblicizzazione e vendita di materiale riproducente, in tutto o anche solo in parte, il logo, il marchio ed altri segni distintivi della società così come il volto dei propri calciatori.

Ogni illegittimo ed abusivo utilizzo degli stessi sarà perseguito dalla società con le azioni previste dalla normativa, nazionale ed internazionale, di tutela dei marchi, volte ad inibire la commercializzazione e la distribuzione non autorizzata di prodotti con marchio registrato, al ritiro della merce dal mercato e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni, economici e all’immagine, arrecati.

Si ricorda, infine, che l’unico Store autorizzato dalla S.S.Juve Stabia 1907 alla commercializzazione e alla vendita di materiale ufficiale della società è sito in Castellammare di Stabia al Corso Garibaldi n. 24.

S.S.

Juve Stabia”. 

Israele, dagli Usa ok definitivo a 2mila bombe nel giorno del raid sui cooperanti

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(Adnkronos) – Il via libera definitivo al trasferimento a Israele di oltre 2mila bombe ad è arrivato dall’amministrazione Biden proprio nel giorno in cui sette operatori umanitari, tra i quali un cittadino americano, di World Central Kitchen sono rimasti uccisi in un raid israeliano a Gaza.E’ quanto riporta il Washington Post, citando tre fonti informate americane.  Il trasferimento delle armi, la cui autorizzazione è stata rivelata alla fine della scorsa settimana sempre dal Post che sottolineava l’assenza di un annuncio ufficiale, conferma la determinazione di Washington di continuare l’assistenza militare a Israele, nonostante le crescenti tensioni e differenze di posizioni con Tel Aviv in particolare riguardo all’operazione a Rafah, la protezione dei civili e gli aiuti umanitari.

Senza contare le dure parole pronunciate da Biden dopo il raid.  Un portavoce del dipartimento di Stato ha confermato che è stato approvato il trasferimento di oltre mille bombe Mk82, di oltre 220 chili, e oltre mille bombe di piccolo diametro e fusibili per bombe Mk80, sulla base di autorizzazioni già concesse dal Congresso.Ed ha precisato che questa approvazione è avvenuta prima del raid di lunedì scorso.  Il Post la scorsa settimana ha riportato che era stato autorizzato anche l’invio di quasi 2mila Mk84, bombe da oltre 900 kg, che la Cnn in passato ha collegato a bombardamenti di massa a Gaza.

Il portavoce ha precisato che il governo Usa ha l’autorità di sospendere in ogni momento il pacchetto di armi prima della consegna che non avverrà prima del 2025.  Ma alla domanda sul perché l’amministrazione Biden non abbia almeno messo in pausa il procedimento dopo l’incidente o fino ai risultati dell’inchiesta che Israele ha promesso sul raid, il portavoce non ha risposto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benevento-Juve Stabia, biglietti in vendita e itinerario da seguire

Benevento-Juve Stabia, indispensabile la Fidelity Card per l’acquisto dei biglietti: prezzi e modalità d’acquisto.

Si comunica che a partire dalle ore 16:00 di oggi, 4 aprile 2024 e fino a domenica 7 aprile 2024 alle ore 19:00, sono in vendita i tagliandi per il settore ospiti dello stadio Ciro Vigorito di Benevento per la gara Benevento-Juve Stabia.Il costo del tagliando è di 10 euro + prevendita e si potranno acquistare attraverso il circuito TICKETONE, esclusivamente nei punti vendita (Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229, Castellammare di Stabia) e non online.

Secondo quanto stabilito dalle autorità competenti, i tagliandi del settore ospiti potranno essere acquistati esclusivamente da coloro che sono in possesso della fidelity card della S.S.Juve Stabia 1907.

Inoltre, si evidenzia che chi ha sottoscritto e sottoscriverà nei prossimi giorni la fidelity card della S.S.Juve Stabia 1907, dovrà, prima di acquistare fisicamente il tagliando nei rivenditori ufficiali, registrarsi sul sito TICKETONE.

L’itinerario da seguire per i tifosi stabiesi diretti al “Ciro Vigorito” di Benevento.

Al fine di ottimizzare l’arrivo della tifoseria stabiese allo stadio Vigorito, si informa dell’itinerario da seguire:

Autostrada “A16” sino al casello di “Benevento – Castel del Lago”, raccordo autostradale “RA09” fino all’uscita “Benevento Est”, tangenziale esterna cittadina – direzione Caserta – con uscita in via Avellino, situata subito dopo il termine della galleria “Avellola”, via Avellino in direzione Benevento, fino all’imbocco di via Benito Rossi, immissione lungo la nuova viabilità che conduce allo stadio “Ciro Vigorito” attraverso l’Asse Interquartiere “Viadotto delle Streghe – parcheggio “Palatedeschi”.

Fiorella Mannoia compie 70 anni: da Cortellesi a Turci, gli auguri di amici e colleghi – Video

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(Adnkronos) – Fiorella Mannoia compie 70 anni e la Fondazione ‘Una Nessuna Centomila’, di cui l’artista è presidente onoraria, ha voluto celebrare con un gesto speciale il suo compleanno.E’ stato postato un video ricco di affetto nei confronti della cantante, figura iconica nel panorama musicale italiano e da sempre al fianco delle donne. Un omaggio alla cantante da parte di amici e colleghi, dunque, accanto a nomi noti dello spettacolo, tra i quali Paola Cortellesi, Vinicio Marchioni, Noemi, Giuliano Sangiorgi, Paola Turci, Emma, Luisa Ranieri, Luca Zingaretti, Tosca, Anna Foglietta e Massimiliano Caiazzo che hanno partecipato con entusiasmo, testimoniando l’ammirazione e l’affetto che lega la comunità artistica a Fiorella. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, Tribunale dei ministri archivia anche l’ultimo procedimento a carico di Speranza

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(Adnkronos) – “Il tribunale dei ministri di Roma ha archiviato l’ultimo procedimento a carico dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza apertosi a seguito di alcune denunce relative alla campagna di vaccinazione”.Lo annuncia in una nota stampa l’avvocato Danilo Leva, legale dell’ex ministro della Salute, Roberto Speranza. “Nell’ordinanza, in sintonia con quanto già affermato nella richiesta di archiviazione della Procura della Repubblica – sottolinea il legale – viene riconosciuta la correttezza della condotta di Speranza volta esclusivamente alla difesa dell’interesse pubblico e del diritto alla salute dei cittadini”. “‘Roberto Speranza ha agito, all’interno delle proprie prerogative istituzionali, per l’esclusivo fine di tutelare la salute collettiva della popolazione e giammai per fini individualistici, specialmente dolosi’.

Con queste parole il Tribunale dei ministri di Roma ha archiviato l’ultimo procedimento giudiziario ancora aperto a mio carico.Ho sempre creduto che la verità sarebbe emersa.

In una situazione difficilissima – scrive Roberto Speranza su Facebook – ho dato tutto me stesso per salvare la vita delle persone, seguendo le indicazioni della comunità scientifica.Questa è stata la mia esclusiva priorità, come è giusto che sia per chi ha giurato sulla Costituzione come ministro della Salute”.  “Ho vissuto giorni non facili, anche per una vera e propria campagna d’odio, tuttora in corso, alimentata da alcuni organi di comunicazione.

Oggi però voglio solo dire grazie dal profondo del cuore alle tante persone che mi hanno fatto sentire il loro sostegno”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)