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Francia, cadute le pale del Moulin Rouge a Parigi

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(Adnkronos) – Cadute nella notte le pale del Moulin Rouge a Parigi.Lo hanno riferito i vigili del fuoco, secondo cui il crollo è avvenuto tra le 2 e le 3, e non si registrano feriti.

Ancora sconosciute le cause della caduta delle pale di uno dei locali simbolo di Parigi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

25 aprile, manifestazioni in tutta Italia: tensioni al corteo a Roma

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(Adnkronos) –
Tensione tra grida, insulti e petardi a piazza di porta San Paolo a Roma dove sono in corso due manifestazioni contemporaneamente in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione.Da un lato i manifestanti pro Palestina, circa 300 persone tra movimento degli studenti palestinesi, antagonisti e collettivi universitari, dall’altro rappresentanti della Brigata ebraica e della comunità ebraica.

I due schieramenti sono separati dai blindati della polizia e dagli agenti in tenuta anti sommossa. “Fuori i genocidi dalla storia, con la resistenza sempre”, è lo slogan sullo striscione esposto dai manifestanti pro Palestina in piazza. “Non tolleriamo che in questa giornata vengano sventolati i simboli di uno Stato oppressore”, gridano i manifestanti.A poche decine di metri sotto le lapidi dei caduti per la resistenza la Brigata ebraica che grida “Israel, Israel”, cantando l’inno d’Italia. Sono oltre 600 gli operatori delle forze dell’ordine, tra polizia, carabinieri e guardia di finanza in campo oggi a Roma per la gestione dell’ordine pubblico oggi nella Capitale che già da ieri si è blindata facendo scattare controlli e le bonifiche nella zona di Porta San Paolo.

Qui la comunità ebraica depone una corona d’alloro e alcuni movimenti di sinistra, tra cui gli antagonisti, il movimento studenti palestinesi e i collettivi universitari si sono dati appuntamento per una manifestazione dal titolo ‘Antifascismo e antisionismo’.E su questa concomitanza sarà massima l’attenzione delle forze dell’ordine.  Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella deporrà una corona d’alloro all’Altare della Patria a Roma.

Il capo dello Stato si recherà poi a Civitella Val di Chiana (Arezzo) per la Cerimonia di commemorazione nei luoghi dell’Eccidio nazifascista del 29 giugno del 1944. Come ogni anno è inoltre previsto il corteo dell’Anpi provinciale di Roma, che parte alle 9 da Largo Benedetto Bompiani e arriverà in piazzale Ostiense: dovrebbero partecipare circa 2mila persone.Prenderanno la parola, dal palco di Porta San Paolo, un rappresentante del Comune, Roberto Salis, e la presidente dell’Anpi provinciale Marina Pierlorenzi. Sono centinaia le manifestazioni èpreviste per oggi in tutta Italia.

A Milano interverranno, tra gli altri, coordinati dal presidente dell’Anpi provinciale Primo Minelli, il presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo, Pif, il sindaco Giuseppe Sala.Parteciperà lo scrittore Antonio Scurati.

Nel capoluogo lombardo parteciperà a una manifestazione anche il vicepremier Matteo Salvini , si è appreso dalla comunicazione del leader della Lega, la quale non ha aggiunto ulteriori dettagli.Anche la segretaria Pd, Elly Schlein, parteciperà al corteo di Milano organizzato dall’Anpi per la festa della Liberazione.  Qualche momento di tensione alla partenza della fiaccolata per il 25 aprile si è verificata ieri sera a Torino.

Prima ancora che il corteo iniziasse a sfilare, militanti dei centri sociali e del fronte della gioventù comunista hanno protestato contro l’arrivo in piazza Arbarello di esponenti dell’associazione radicale Adelaide Aglietta che si sono presentati con bandiere dell’Ucraina, dell’Iran e della Ue.Tra loro anche un cartello della brigata ebraica con la stella di David.

Sono partiti cori ‘fuori la Nato dal corteo’ e ‘il 25 aprile non è una ricorrenza ora e sempre resistenza’ mentre alcuni esponenti dei centri sociali hanno strappato alcune bandiere ucraine.Sono volati spintoni e pugni.

A riportare la calma personale della Digos. Sulle note dell’Inno alla Gioia e dell’Inno d’Italia si è conclusa in piazza Castello a Torino la manifestazione.Quando le autorità hanno lasciato il palco, i componenti dello spezzone dei centri sociali che durante gli interventi avevano accesso fumogeni, scandito slogan a sostegno della causa palestinese e contro le forze dell’ordine e chiesto ripetutamente di poter intervenire, hanno aperto le transenne poste a protezione del palco e sono saliti srotolando striscioni contro la guerra e per la libertà della Palestina.

La manifestazione si è chiusa senza ulteriori tensioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express 2024, oggi ottava tappa: 5 coppie ancora in gara, chi andrà in semifinale?

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(Adnkronos) – Tra le onde dell’Oceano Indiano e gli altopiani umidi e piovosi, i traguardi di Pechino Express 2024 in Sri Lanka diventano qualcosa in più.In palio – nella puntata di oggi, giovedì 25 aprile è infatti la semifinaledi questo avvincente viaggio lungo la Rotta del Dragone, e i concorrenti sono chiamati a correre in posti incredibili in cui le piantagioni da tè si alternano a squarci naturali mozzafiato e a una delle ferrovie più caratteristiche del mondo.  Con una popolazione caratterizzata dalla profonda spiritualità, per le cinque coppie ancora in gara – Damiano e Massimiliano Carrara “I Pasticcieri”, Artem e Antonio Orefice “I Fratm”, Maddalena Corvaglia e Barbara Petrillo “Le Amiche”, Estefania Bernal e Antonella Fiordelisi “Italia Argentina” e Megan Ria e Maddalena Svevi “Le Ballerine” – la competizione sarà infuocata dopo la scorsa tappa non eliminatoria: alla fatica delle tappe precedenti, durante i 387 km che separano l’antica fortezza di Galle dalla città eterna di Kandy, che compongono la rotta di questa ottava tappa, si aggiungeranno anche incomprensioni e screzi che metteranno a dura prova la resistenza psicologica di ogni concorrente. Dal faro di Galle, punto di partenza della gara, i viaggiatori si ritroveranno in balia delle onde dell’Oceano Indiano e andranno alla ricerca di sensazionali foto “acchiappa like” nelle location più “instagrammabili” della costa singalese.

Poi, missione dopo missione, nella puntata attesa per oggi alle 21.15 – in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go – le coppie arriveranno all’Elephant Transit Home, il Parco Nazionale di Undawalawa dove le prime tre coppie si sfideranno nell’attesissimo “gioco degli elefanti”, la prova vantaggio più leggendaria della corsa di Pechino Express.E ancora, il programma per i viaggiatori prevede inoltre una faticosa salita fino al ponte dei Nove Archi, attraversato dalla ferrovia panoramica che collega Ella a Kandy, tra le più caratteristiche del mondo, oltre a una prova alla scoperta delle piantagioni da tè del Paese.  Con uno zaino contenente, come sempre, una dotazione minima e con 1 euro al giorno a persona e in valuta locale, tutti di corsa fino al traguardo di puntata fissato nella città del XIV secolo Kandy, capitale dell’ultimo re dello Sri Lanka, proprio all’interno di una suggestiva prigione abbandonata.

Qui i viaggiatori scopriranno uno dei verdetti più attesi della stagione: quali coppie potranno accedere alla semifinale della prossima settimana? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disturbi della memoria, scoperto come il cervello distingue e conserva eventi simili

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(Adnkronos) – Una ricerca condotta da un team di ricerca del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino potrebbe fornire informazioni utili per sviluppare nuove strategie terapeutiche per i disturbi della memoria.Formare ricordi di eventi simili costituisce una vera e propria sfida per il nostro cervello. “È essenziale che ogni evento venga memorizzato in maniera separata per preservarne la specificità.

Tuttavia, è altrettanto importante riconoscere e ricordare gli aspetti comuni tra gli eventi.Se questo delicato processo viene compromesso, le persone rischiano di confondere un evento con un altro, perdendo così la chiarezza e la specificità dei propri ricordi”.

Lo ha rilevato un nuovo studio pubblicato su ‘Cell Reports’ che ha identificato un intricato processo cerebrale che consente di distinguere e memorizzare eventi simili in maniera separata, mantenendo al contempo le somiglianze tra di essi.La ricerca è stata condotta principalmente dalle ricercatrici Giulia Concina, Luisella Milano e Annamaria Renna coordinate dal professor Benedetto Sacchetti del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. I ricercatori hanno studiato l’attività cerebrale durante l’apprendimento di due eventi distinti ma con elementi in comune, scoprendo che nell’amigdala, una regione cerebrale chiave per la formazione dei ricordi, gruppi separati di neuroni si attivano per memorizzare separatamente eventi distinti. “Tuttavia, alcuni neuroni rispondono a entrambi gli eventi, aiutando a ricordarne le somiglianze.

Il numero di questi neuroni comuni – sottolinea lo studio – è regolato da un particolare tipo di cellule chiamate neuroni inibitori.Bloccando queste cellule, i ricercatori hanno notato come il numero di neuroni comuni aumentasse notevolmente causando la confusione e sovrapposizione dei due eventi.

Secondo i ricercatori, in conclusione, i neuroni inibitori contribuiscono quindi a mantenere distinti i ricordi di eventi simili”. La ricerca è stata condotta adottando un approccio multidisciplinare che ha integrato metodologie di analisi comportamentale, biologia molecolare, microscopia ad alta risoluzione e modulazione dell’attività cerebrale.In particolare, grazie all’utilizzo della tecnica innovativa della ‘marcatura chemogenetica’, i ricercatori hanno potuto visualizzare i neuroni coinvolti nella percezione sia degli aspetti distintivi di due eventi, sia delle loro caratteristiche comuni.

Questa analisi ha permesso anche di individuare le cellule in grado di limitare il numero di neuroni condivisi, ovvero i neuroni inibitori.Infine, combinando le tecniche di marcatura chemogenetica e di inattivazione dell’attività neuronale, i ricercatori hanno selettivamente bloccato queste cellule, notando che ciò portava i soggetti a confondere gli eventi tra di loro. “Questa ricerca – spiega Sacchetti – riveste un’importanza significativa poiché mette in luce l’esistenza di neuroni il cui ruolo è quello di mantenere separate le memorie di eventi distinti ma con aspetti in comune, consentendo così di conservare i ricordi di tali eventi in modo preciso e nitido.

Considerando che una delle caratteristiche tipiche dei disturbi della memoria, come le demenze e il disturbo post-traumatico da stress, è la tendenza a confondere gli eventi passati, questa ricerca potrebbe fornire nuove informazioni utili per sviluppare nuove strategie terapeutiche”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue e malaria, boom di casi: è colpa del clima, allarme infettivologi

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(Adnkronos) – “In un mondo sempre più caldo e popolato, le infezioni trasmesse dalle zanzare stanno diventando malattie globali”, presenti anche in parti del pianeta che prima d’ora registravano al massimo casi di importazione. “Se le emissioni di carbonio e la crescita della popolazione continueranno ad aumentare ai ritmi attuali, entro il 2100 saranno a rischio di malaria e Dengue 4,7 miliardi di persone in più nel mondo”.Lanciano l’allarme gli esperti che dal 27 al 30 aprile si riuniranno a Barcellona, in Spagna, per il Congresso della Società europea di microbiologia clinica e malattie infettive (Escmid).

Il riscaldamento globale, avvertono, moltiplicherà anche la minaccia dell’antimicrobico-resistenza.Con un boom di superbatteri resistenti agli antibiotici.  Due studi ‘in vetrina’ al meeting Escmid spiegano come l’emergenza climate change è di fatto un’emergenza sanitaria.

Il primo sarà presentato da Rachel Lowe dell’Icrea di Barcellona, l’Istituto catalano per la ricerca e gli studi avanzati. “La mappa geografica delle malattie trasmesse da vettori si è allargata rapidamente negli ultimi 80 anni, con oltre la metà della popolazione mondiale a rischio.Ma sotto la spinta del riscaldamento globale e dell’urbanizzazione – prospettano gli infettivologi – nei prossimi decenni le epidemie di patologie veicolate dalle zanzare sono destinate a diffondersi in aree di Europa, Asia, Nord America e Australia ancora non interessate da queste infezioni”.

Afferma Lowe: “La dura realtà è che stagioni calde più lunghe allargheranno la finestra temporale per la diffusione delle infezioni trasmesse dalle zanzare, favorendo epidemie sempre più frequenti e sempre più complesse da affrontare”, specialmente in zone del pianeta con “abitanti immunologicamente indifesi e sistemi sanitari impreparati”.  I dati Gli esperti snocciolano dati.Dal 2000 in poi, ricordano, il mondo ha vissuto 9 dei 10 anni più ‘caldi’ per diffusione della Dengue: le zanzare vettrici del virus hanno invaso 13 Paesi europei, con focolai autoctoni registrati nel 2023 anche in Francia, Italia e Spagna.

Negli ultimi 2 decenni il numero di casi di Dengue segnalati all’Organizzazione mondiale della sanità è aumentato di 8 volte, da 500mila nel 2000 a oltre 5 milioni nel 2019.Le proiezioni suggeriscono due scenari: “Se verrà raggiunto l’ambizioso obiettivo di contenere il riscaldamento globale a 1°C, entro il 2100, rispetto al periodo 1970-1999, nel mondo avremo 2,4 miliardi di persone in più a rischio di malaria e Dengue.

Ma saranno il doppio, qualcosa come 4,7 miliardi, se le emissioni e la popolazione del pianeta continueranno a crescere seguendo i trend attuali”.  Analizzando gli eventi climatici estremi nei Caraibi, Lowe ha scoperto che periodi di siccità, seguiti 4-5 mesi dopo da precipitazioni eccessive con temperature più calde del solito, aumentano la probabilità di epidemie di Dengue. “Gli eventi di El Niño”, il fenomeno climatico periodico associato a un forte riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centro-meridionale e orientale, “che si verificano ogni 2-7 anni – illustra la ricercatrice – rendono il clima più caldo e umido, predisponendo le condizioni ideali per epidemie di malattie portate dall’acqua e dalle zanzare, con il proliferare di specie Aedes aegypti e Aedes albopictus”, la nostra ‘tigre’, “che diffondono i virus di Zika e Dengue”.E’ collegata a El Niño, ad esempio, la pandemia di Zika che ha colpito il Brasile nel 2015, con 1,5 milioni di persone contagiate.

E i timori crescono considerando che “l’attuale El Niño è uno dei più forti mai registrati”, un raro esempio di “super El Niño”. “Con il cambiamento climatico che sembra così difficile da gestire, possiamo aspettarci di vedere più casi, e forse più morti, per malattie come Dengue e malaria in tutta l’Europa continentale”, prevede Lowe. “Dobbiamo anticipare le epidemie e intervenire tempestivamente per prevenirle”, esorta. “Gli sforzi devono concentrarsi sul rafforzamento della sorveglianza, con sistemi di allarme rapido e di risposta in grado di indirizzare in modo più efficace le risorse a disposizione verso le aree più a rischio, per controllare e prevenire epidemie e salvare vite umane”.  Incrociando previsioni meteorologiche e sorveglianza sugli insetti vettori, la scienza sta sviluppando dei metodi per prevedere quando e dove potrebbero verificarsi epidemie, così da poter concentrare in quelle aree gli interventi preventivi.Lowe guida uno di questi progetti: con l’aiuto di un potente supercomputer e di droni ‘sguinzagliati’ a caccia dei siti più remoti di riproduzione delle zanzare, l’obiettivo è anticipare epidemie in 12 Paesi. “Speriamo di dare alle comunità il tempo di prepararsi e proteggersi.

Ma il modo più efficace per ridurre il rischio che queste patologie si diffondano in nuove zone – chiosa la ricercatrice – resta ridurre drasticamente le emissioni”. C’è anche un altra via attraverso cui l’emergenza climatica può impattare sulle malattie infettive.Passa dai superbug: “Il cambiamento climatico sta moltiplicando la minaccia causata dalla resistenza antimicrobica, amplificandone il rischio crescente attraverso l’aumento delle temperature globali, le emissioni di gas serra e l’innalzamento del livello del mare”, sentenziano gli infettivologi in summit.

Lo studio sul tema sarà presentato da Sabiha Essack dell’università di KwaZulu-Natal a Durban, Sud Africa.  “Il cambiamento climatico – descrive – compromette l’integrità ecologica e ambientale dei sistemi viventi e permette agli agenti patogeni di causare sempre più malattie”.In sintesi, “con l’incremento delle temperature” associato al riscaldamento globale “i tassi di infezione batterica possono aumentare e le malattie possono diffondersi ad altitudini e latitudini più elevate, dove prima non colpivano”.

Qualche esempio: “L’aumento delle temperature nei sistemi idrici contribuisce a una migliore sopravvivenza di Campylobacter, Salmonella e Vibrio”, specie batteriche “che causano patologie veicolate da acqua e alimenti”.Ancora: “La Candida auris”, il cosiddetto ‘fungo killer’ che spaventa anche in Italia, “ha acquisito tolleranza al calore e alla salinità negli ecosistemi delle zone umide.

L’Escherichia coli e alcuni dei batteri Eskape” – acronimo che raggruppa Enterococcus faecium, Staphylococcus aureus, Klebsiella pneumoniae, Acinetobacter baumannii, Pseudomonas aeruginosa ed Enterobacter – già di per sé “crescono in modo ottimale a 32-36°C” e si sa che “possono sfuggire agli antibiotici”. “L’aumento delle temperature, dell’incidenza e della prevalenza di malattie infettive – osserva inoltre Essack – aumenterà l’uso dei farmaci antimicrobici e accrescerà di conseguenza la pressione selettiva che favorisce lo sviluppo di specie resistenti”.Continua il ricercatore: “Il cambiamento climatico sta poi causando uno spostamento delle correnti oceaniche, e con esse si muoveranno anche i geni della resistenza antimicrobica.

Pure le acque di zavorra delle navi sono un possibile veicolo di resistenza antimicrobica attraverso i mari”.A preoccupare l’esperto sono soprattutto i vibrioni, batteri marini che causano infezioni in crescita come il colera: “Un incremento della temperatura superficiale del mare, dovuto al cambiamento climatico, può alterarne l’abbondanza, la distribuzione e i modelli di infezione”.

Insomma, “per far fronte a questa minaccia – ammonisce Essack – servono una leadership politica e un impegno inequivocabili, nuove strategie One Health basate sull’evidenza e interventi mirati da adattare ai contesti nazionali”. Una zanzara (Fotogramma) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovane di Cimitile arrestato per violenza domestica: minacce e percosse alla compagna.

Un giovane residente a Cimitile (NA) è stato arrestato per violenza domestica nei confronti della sua compagna, coinvolgendo minacce di morte, insulti e aggressioni fisiche, incluso un tentativo di strangolamento.L’operazione dei carabinieri è intervenuta in seguito a un mandato di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Nola, dimostrando l’impegno delle autorità contro la violenza domestica.

Giovane di Cimitile arrestato per violenza domestica!

Un giovane di 21 anni residente a Cimitile è stato arrestato dai carabinieri del Nolano in seguito a un’operazione volta a reprimere un caso di violenza domestica.

Le accuse nei suoi confronti includono minacce di morte, abusi verbali e fisici nei confronti della sua compagna.L’arresto è avvenuto in ottemperanza a un mandato di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Nola su richiesta della Procura locale.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalle autorità, il giovane avrebbe perpetrato una serie di abusi nei confronti della sua compagna nel corso del mese di giugno dell’anno precedente.Questi abusi avrebbero incluso minacce, insulti e aggressioni fisiche, con ripetuti colpi inflitti al viso della vittima e violazioni della sua libertà personale.

In particolare, si è accertato che il giovane avrebbe tentato di soffocare la donna durante alcuni degli attacchi, causandole lesioni permanenti a un organo.Le autorità competenti stanno procedendo con le indagini per portare avanti il caso e garantire giustizia per la vittima di questo grave atto di violenza domestica.

Ucraina, Biden: “Subito armi a Kiev”. Missili Atacms già inviati in segreto

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(Adnkronos) – Subito armi a Kiev.Il presidente americano Joe Biden lo ha assicurato ieri alla Casa Bianca dopo la firma della legge da 95 miliardi di dollari per gli aiuti e le armi all’Ucraina, ad Israele e Taiwan.

Il via libera al pacchetto da parte del Senato americano, a lungo ritardato, è arrivato con ampio sostegno bipartisan.In realtà, come anticipato da Politico e poi confermato dal consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, gli Stati Uniti hanno già inviato in segreto all’Ucraina i missili a lungo raggio Atacms.  “Posso confermare, come avete sentito da altri, che il presidente ha ordinato al suo team di fornire all’Ucraina un numero significativo di missili Atacms da utilizzare all’interno del territorio sovrano dell’Ucraina”, ha dichiarato Sullivan, aggiungendo che “ne invieremo altri, ora che abbiamo ulteriore autorità e denaro”.

Secondo Politico, che cita tre diverse fonti, Kiev li avrebbe già usati due volte.Gli Atacms, che hanno una gittata di circa 260 chilometri e possono dunque raggiungere il territorio russo, sono stati richiesti con insistenza dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Ora ci dobbiamo muovere velocemente, e lo faremo”, ha detto il presidente americano dopo aver firmato la legge, aggiungendo che ora “gli Stati Uniti manderanno a Kiev gli aiuti di cui ha bisogno per continuare a combattere”.  “Mi assicurerò che gli invii inizino subito – ha affermato Biden alla Casa Bianca – nelle prossime ore cominceremo ad inviare munizioni per la difesa aerea, per artiglieria, sistemi missilistici e veicoli blindati”. “Questo pacchetto è un investimento non solo per la sicurezza dell’Ucraina, ma anche dell’Europa e anche della nostra sicurezza”, ha rimarcato. Il presidente Usa ha fatto riferimento al fatto che questa legge arriva dopo molti mesi dalla sua richiesta di fondi, lo scorso autunno. “Il cammino verso la mia scrivania è stato difficile, sarebbe dovuto arrivare prima, ma alla fine ha fatto quello che sempre fa l’America, è all’altezza del momento”, ha sottolineato.

Non è mancato però un affondo ai repubblicani che hanno tenuto bloccati gli aiuti per Kiev.  “Mentre per mesi i repubblicani hanno bloccato gli aiuti, e agli ucraini venivano meno artiglieria e munizioni, gli amici di Putin lo mantenevano ben rifornito – ha scandito – gli iraniani mandavano droni, Corea del Nord mandava missili balistici, Cina componenti per rafforzare la produzione bellica.Con tutto questo sostegno, la Russia ha ripreso gli attacchi sulle città e le infrastrutture ucraine”.  Quanto a Mosca, “se Putin attacca un alleato Nato come sta attaccando l’Ucraina, non avremmo altra scelta che andare in loro aiuto, come hanno fatto con noi l’11 settembre”, ha detto Biden, riferendosi all’articolo 5 della difesa collettiva dell’Alleanza Atlantica, finora invocato solo dopo gli attacchi del 2001 a New York e Washington da parte di Al Qaeda.

Il presidente americano ha infatti espresso la sua convinzione che se “Putin riuscirà ad averla vinta in Ucraina, la sua prossima mossa sarebbe un attacco diretto ad un alleato Nato”.  “Il pacchetto odierno di aiuti militari americani per l’Ucraina è vitale”, ha affermato il presidente ucraino Zelensky, ringraziando sui social tutti gli americani che lavorano nelle imprese della difesa. “È fondamentale che gli accordi raggiunti tra me e il presidente Biden siano pienamente attuati.Grazie, America!”, ha aggiunto il leader ucraino, annunciando “ogni sforzo” per compensare i mesi “trascorsi tra dibattiti e dubbi”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biennale di Venezia 2024: Arte Politica e Multiculturalità

Biennale di Venezia 2024: un’immersione nell’arte politica e nella multiculturalità, con opere che esplorano le tensioni geopolitiche e celebrano la diversità.

A Venezia apre la Biennale più “politica” di sempre

La 60esima edizione della Biennale di Venezia si presenta come un evento straordinariamente politico, evidenziato sin dal titolo stesso dell’evento: “Stranieri ovunque”.Questa scelta tematica riflette l’importanza crescente dei dibattiti geopolitici nel panorama artistico contemporaneo.

L’arte, da sempre, è un mezzo di espressione politica, e in un’epoca segnata da tensioni globali, questa connessione diventa ancor più evidente.La Biennale di Venezia delinea un percorso che esplora le dinamiche geopolitiche del presente attraverso opere, installazioni e performance che trattano di migrazioni, conflitti e sofferenze umane.

Un esempio tangibile di questa dimensione politica si riscontra nel padiglione israeliano, presidiato da militari e chiuso come atto di protesta, mentre gli artisti espongono un cartello che chiarisce la loro posizione.Allo stesso modo, il padiglione russo è stato ceduto agli artisti boliviani come segno di solidarietà verso l’Ucraina.

Un’installazione insolita vede la creazione di un Consolato immaginario per tutti i popoli africani, con vista sul Canal Grande.Il tema stesso dell’evento, “Stranieri ovunque”, evoca una duplice interpretazione: la presenza diffusa degli stranieri nel mondo contemporaneo e il senso di estraneità che caratterizza molte persone in questa realtà globale.

La Biennale di Venezia continua una tradizione antica di scambio culturale e di apertura verso l’altro, che risale ai tempi di Marco Polo.La mostra del 2024 ospita 331 artisti provenienti da 80 Paesi diversi, dimostrando come l’arte sia sempre stata un ponte tra culture e nazioni.

L’edizione attuale ha registrato un notevole afflusso di visitatori, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente.I giornalisti accreditati sono stati oltre 4.000, di cui il 67% provenienti da media internazionali.

La 60esima Biennale di Venezia, dal titolo “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”, curata da Adriano Pedrosa, sarà aperta al pubblico fino al 24 novembre 2024, offrendo un’occasione unica per riflettere sulle complessità del nostro mondo globalizzato attraverso l’arte contemporanea.

Fonte: AGI

Gragnano: Maggio della Cultura 2024, Eventi Unici e Coinvolgenti

Benvenuti al Maggio della Cultura a Gragnano 2024!Un mese eccezionale di eventi culturali, storia, sport e tanto altro, per tutti gli appassionati di cultura e bellezza.

Scopri cosa ti aspetta!

Gragnano, il mese di Maggio dedicato alla Cultura: un calendario ricco di eventi imperdibili

Il Maggio della Cultura torna a illuminare Gragnano con un’edizione speciale che si terrà dall’1 al 31 maggio 2024.Con ogni giorno un’agenda densa di appuntamenti, questa edizione promette di stabilire nuovi standard.

Il sindaco Nello D’Auria esprime entusiasmo: “Un intero mese dedicato alla promozione della cultura, dell’arte, della letteratura, della legalità e degli scambi culturali.”

Un programma denso di eventi, iniziative e incontri mirati a celebrare la cultura in tutte le sue sfaccettature: il Maggio della Cultura ritorna a Gragnano con un’edizione speciale dall’1 al 31 maggio 2024.Ogni giornata sarà un’opportunità per partecipare a uno o più eventi, stabilendo così nuovi standard.

Un programma unico nel panorama della provincia di Napoli e della Campania, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e numerose realtà locali, associazioni culturali e sportive, parrocchie ed enti locali.Questa iniziativa trasformerà la città in un vivace crocevia di attività, offrendo un’ampia gamma di proposte adatte a tutte le età e interessi, dai più giovani alle famiglie, dagli appassionati di storia e arte agli amanti dello sport.

I dettagli sugli eventi in programma saranno annunciati a breve.L’apertura, prevista per mercoledì 1, propone “Maggio in Valle”, un’immersione nella natura e nella storia locale, con visite guidate ai mulini Porta di Castello e Lo Monaco, seguite da momenti musicali in una suggestiva area attrezzata.

Il 3 maggio, gli studenti avranno l’opportunità di incontrare Fabio Trizzino, avvocato e membro della famiglia Borsellino, presso l’Auditorium Don Milani.Questo incontro offre uno spaccato unico sulla ricerca di verità riguardo all’omicidio del magistrato Paolo Borsellino.

Gli appassionati di storia e archeologia avranno la possibilità di esplorare le radici di Gragnano il 3 maggio, con un tour del Muro Romano Opus Reticolatum.In contemporanea, la sala consiliare ospiterà un convegno sul restauro e la valorizzazione di Villa della Rocca.

Lo sport sarà protagonista il 5 maggio con la Festa dello Sport – III Edizione, che prevede un programma ricco di attività presso il pallone geodetico, inclusa la partecipazione di atleti paralimpici e dimostrazioni delle associazioni sportive locali.Il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, commenta: “Questo è solo l’inizio di un mese straordinario.

Il Maggio della Cultura 2024 a Gragnano offre una varietà di eventi che abbracciano la cultura, l’arte, la letteratura, la legalità e lo scambio culturale. È un’opportunità senza precedenti per scoprire e valorizzare il nostro patrimonio culturale, mettendo in mostra il talento degli artisti locali e creando momenti indimenticabili per tutti.”

L’evento rappresenta un impegno continuo nella promozione della cultura come fondamento della crescita comunitaria.Grazie al successo degli anni precedenti, il Maggio della Cultura è diventato un appuntamento atteso, un momento di condivisione, crescita e scoperta che consoliderà il legame con il nostro patrimonio culturale e lo trasmetterà alle future generazioni.

Vi aspettiamo numerosi!

Le Principali Notizie del 24 Aprile Appena Trascorso

Le Principali Notizie del 24 Aprile: Centrodestra chiede al PD chiarezza sui finanziamenti ad ‘Agenda’.Attivato piano di sicurezza a Roma per 25 aprile.

A partire dal 2025, l’iscrizione al primo semestre delle facoltà di Medicina, Medicina veterinaria e Odontoiatria sarà libera.Portofino, si conferma come il Comune più ricco d’Italia.

Dal 25 aprile, i non residenti in Veneto dovranno pagare contributo d’ingresso di 5 euro a Venezia.

**Richiesta di Trasparenza da Parte del Centrodestra verso il PD**

Le principali fazioni politiche del blocco di centrodestra esigono una chiara spiegazione dal Partito Democratico sui finanziamenti diretti all’associazione ‘Agenda’.Fondata nel 2022 da Jessica Shearer, attivista ambientale statunitense e ex consulente di Barack Obama, insieme ad altri membri del PD, l’associazione ha ricevuto fondi dalla Democracy & Pluralism, una fondazione svedese guidata da Daniel Sachs, vicepresidente della Open Society di George Soros.

Questo episodio è stato esposto recentemente da Adnkronos, in seguito a un’inchiesta.

**Misure di Sicurezza per il 25 Aprile a Roma**

È stato attivato un piano di sicurezza a Roma in vista del 25 aprile.Si prevedono controlli e bonifiche nell’area di Porta San Paolo e nei dintorni, dove si svolgeranno eventi legati alla Liberazione.

Massima attenzione a Porta San Paolo, con la deposizione di una corona da parte della comunità ebraica alle 8 del mattino, insieme a studenti palestinesi e movimenti antifascisti e antisionisti.Le misure sono state elaborate da un Comitato provinciale per la sicurezza in prefettura e da un tavolo tecnico in Questura.

**Riforma dell’Accesso alle Facoltà Mediche dal 2025**

A partire dal 2025, l’iscrizione al primo semestre delle facoltà di Medicina, Medicina veterinaria e Odontoiatria sarà libera, senza bisogno di test di ammissione.

La riforma prevede l’individuazione delle discipline necessarie per accedere al secondo semestre e il riconoscimento dei crediti formativi in caso di mancata ammissione.Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore nel 2025.

**Portofino, il Comune più Ricco d’Italia**

Portofino, in provincia di Genova, si conferma come il Comune più ricco d’Italia, con un reddito medio procapite di 90.610 euro su 300 contribuenti.

I dati provengono dal report nazionale sulle dichiarazioni dei redditi del 2023, basato sull’anno d’imposta del 2022, pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).

**Contributo d’Ingresso a Venezia per i Turisti**

Dal 25 aprile, i turisti giornalieri non residenti in Veneto dovranno pagare un contributo d’ingresso di 5 euro a Venezia.Sono esenti coloro che pernottano in strutture ricettive della città, poiché già soggetti al pagamento della tassa di soggiorno.

Ucraina, ecco i nuovi missili Atacms: come cambia la guerra

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(Adnkronos) –
L’Ucraina ha chiesto per mesi i missili a lungo raggio.Ora il presidente Volodymyr Zelensky è stato accontentato dagli Stati Uniti: Kiev ha già iniziato a ricevere gli Atacms per colpire in profondità la Russia nella guerra in corso da oltre 2 anni.

Il presidente Joe Biden ha firmato la legge che comprende il pacchetto di aiuti e armi per 61 miliardi di dollari.  Gli Atacms, però, sono stati già consegnati in segreto a Kiev all’inizio del mese, come previsto da un pacchetto da 300 milioni autorizzato il 12 marzo nella sostanziale indifferenza generale.Una fornitura di portata limitata, apparentemente. “Non è stato annunciato che stiamo fornendo all’Ucraina” i nuovi Atacms “perché si voleva mantenere la sicurezza operativa per l’Ucraina, come ci hanno richiesto”, ha spiegato il colonnello Garron Garn, portavoce del Pentagono.

In sostanza, Kiev ha chiesto discrezione nella gestione del ‘mini-pacchetto’.Tutto lascia supporre, quindi, che i nuovi missili siano stati già utilizzati contro la Russia.  Nell’autunno dello scorso anno, gli Stati Uniti avevano inviato all’Ucraina la versione ‘mid-range’ dei missili, capaci di colpire obiettivi a circa 160 km di distanza.

Ora, i nuovi Atacms possono cambiare il quadro sul campo visto che possono essere lanciati a oltre 300 km.Le caratteristiche delle armi consentono all’Ucraina di usare un approccio diverso in un conflitto estremamente complicato negli ultimi 6 mesi. Le forze di Kiev sono state costrette a cedere terreno lungo il fronte orientale, a causa dell’inferiorità in termini di uomini e munizioni.

Ora, i nuovi Atacms possono fornire una maggiore copertura all’esercito di Kiev e possono complicare i piani di Mosca, che negli ultimi mesi è stata libera di colpire quasi quotidianamente le città ucraine con raid pesantissimi. Riflettori puntati anche sull’est dell’Ucraina.La Russia continua a premere, guadagnando terreno nell’area di Ocheretyne, dove riveste una particolare importanza uno snodo ferroviario, e il villaggio Novobakhmutivka.

Le forze di Mosca hanno cercato anche di conquistare posizioni nella zona di Chasiv Yar, una quarantina di km più a nord, ma sono state respinte al momento.  L’ingresso ‘ufficiale’ degli Atacms a lungo raggio sul teatro di guerra costringe inevitabilmente la Russia a rivedere i propri piani.Oltre un mese fa, il presidente Vladimir Putin ha fatto riferimento all’ipotesi di creare una zona cuscinetto per proteggere le regioni che Mosca ha annesso.

Sotto i riflettori è finita la regione di Kharkiv, ‘candidata’ a diventare l’obiettivo dell’offensiva che la Russia potrebbe lanciare tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Il piano di Putin è stato confermato nelle ultime ore dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha risposto ad una domanda specifica: “Non è cambiato nulla” rispetto alle parole del leader.Il tema delle armi a lungo raggio e dei potenziali attacchi alle aree in cui sono concentrate “è di competenza delle forze armate.

Noi non siamo qualificati per dire qualcosa al riguardo”, ha aggiunto glissando sui dettagli operativi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conflitti Globali e Indagini Locali: Focus su Gaza, Aiuti USA e Corruzione in Spagna

Un panorama su Conflitti Globali e Indagini Locali: l’esercito israeliano pronto ad agire a Gaza, arresti in Egitto, il piano di aiuti USA per Ucraina, Israele e Taiwan, e indagini di corruzione in Spagna e sull’appalto cinese di dispositivi medici da parte dell’UE.

Gaza: Esercito Israeliano Pronto ad Entrare a Rafah, Hamas Pubblica Video di Ostaggio Israelo-Americano

Secondo quanto riportato da Haaretz, l’esercito israeliano è in stato di prontezza per entrare a Rafah.Inoltre, Hamas ha diffuso un video dell’ostaggio israelo-americano di 23 anni, Hersh Goldberg-Polin.

Nelle immagini, il giovane denuncia la presunta negligenza del governo Netanyahu e fa un appello affinché venga intrapresa un’azione per garantirne il rilascio.

Arresto di Due Italiani a Il Cairo Durante Marcia per Gaza, Approvato Piano di Aiuti a Israele dagli USA

Amnesty ha annunciato l’arresto di due italiani a Il Cairo durante una marcia in sostegno a Gaza.I due individui, con doppia cittadinanza, tra cui quella italiana, sono oggetto di un’indagine che include l’accusa di terrorismo.

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno approvato un piano di aiuti ad Israele.Inoltre, c’è stata un’onda di attacchi in Libano in seguito a un lancio di razzi contro Israele.

Joe Biden: Gli Stati Uniti Forniranno Aiuti all’Ucraina, ad Israele e a Taiwan

Il Presidente americano Joe Biden ha dichiarato che gli Stati Uniti invieranno aiuti all’Ucraina, ad Israele e a Taiwan.

Biden ha sottolineato l’importanza di agire rapidamente e ha assicurato che gli invii inizieranno nelle prossime ore, includendo difese aeree, artiglieria, sistemi missilistici e veicoli blindati.Ha inoltre enfatizzato che questo pacchetto di aiuti è un investimento per la sicurezza non solo dell’Ucraina, ma anche dell’Europa e degli Stati Uniti.

Indagine dell’UE sugli Appalti Cinesi per Dispositivi Medici, Replica di Pechino

L’Unione Europea ha avviato un’indagine sugli appalti pubblici cinesi di dispositivi medici, temendo favoritismi verso fornitori locali e possibili restrizioni alle importazioni.

La Cina ha risposto immediatamente, criticando la decisione dell’UE come un segnale protezionistico dannoso per le imprese cinesi.

Indagine per Corruzione sulla Moglie di Pedro Sanchez in Spagna

Il Tribunale di Madrid ha avviato un’indagine preliminare sulla moglie del premier Pedro Sanchez, Begona Gomez, in relazione a presunti legami con imprese private che hanno ricevuto appalti e fondi pubblici.L’indagine mira a valutare possibili reati di abuso di informazioni privilegiate e corruzione, sulla base di un’esposto presentato da un sindacato di estrema destra.

Il premier ha espresso fiducia nella giustizia in merito a questa situazione.

Enel, intesa con sindacati: 2.000 ingressi in 3 anni

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(Adnkronos) – Accordo raggiunto tra Enel e Organizzazioni Sindacali Elettriche Filctem Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec.Il dialogo tra azienda e sindacati, si legge in una nota diffusa dal gruppo, ha permesso di superare la vertenza avviata nei mesi scorsi e di individuare un percorso condiviso che mette al centro le persone, le reti e la transizione energetica.

L’intesa raggiunta, spiega la nota, “conferma l’attuale organizzazione delle attività e avvia un approfondimento tecnico su nuovi modelli operativi per individuare le migliori soluzioni in ottica di flessibilità, efficienza e sicurezza sui luoghi di lavoro.Il confronto tra le parti ha portato a soluzioni condivise che contribuiranno alla crescita economica del territorio e allo sviluppo del sistema Paese, favorendo l’elettrificazione dei consumi”.  “Azienda e organizzazioni sindacali – si legge ancora – intendono in particolare lavorare insieme per continuare a valorizzare gli asset strategici come la rete di distribuzione italiana, fondamentale per la transizione energetica e al centro del Piano Industriale di Enel con investimenti per 12,2 miliardi.

Proprio per sostenere l’implementazione del Piano Strategico, Enel e le organizzazioni sindacali hanno concordato fino a 2.000 nuovi ingressi nell’ambito della rete negli anni 2024-2026.Enel e sindacati concordano che la continuità geografica della rete elettrica e l’esperienza del Gruppo Enel e delle sue persone nella gestione di una infrastruttura così cruciale e complessa rappresentano elementi da valorizzare e preservare a beneficio del Paese, dei cittadini e delle imprese”. Infine, Enel e sindacati “si impegnano ad attivare iniziative congiunte al fine di sostenere, ad ogni livello istituzionale, le attività finalizzate alla transizione energetica equa, sicura e sostenibile, anche mediante la proroga delle concessioni in scadenza.

In quest’ottica, ritengono fondamentale assicurare e preservare l’unità della rete di distribuzione Enel in ambito nazionale, promuovendo tutte le azioni utili a garantirne la stabilità nel lungo periodo e la continuità geografica”, conclude la nota di Enel. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, magistrato Tarfusser si candida: ira Castagna contro Calenda

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(Adnkronos) – Cuno Tarfusser, il magistrato che ha chiesto, ben prima della difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi, la revisione del processo sulla strage di Erba, si candida alle prossime europee tra le fila di Azione, partito guidato da Carlo Calenda.Un cambio di passo, a pochi mesi dalla pensione, di cui Calenda si dice “onorato” elencando la lunga carriera che ha portato Tarfusser “per 11 anni a essere giudice della Corte penale internazionale, di cui è diventato vicepresidente.

Ha firmato, tra gli altri, i mandati di cattura a carico del presidente del Sudan Al Bashir per genocidio.Lo ringrazio per essersi messo a disposizione come civil servant”.  La reazione di Beppe Castagna, familiare di tre delle quattro vittime della strage dell’11 dicembre del 2006 per la quale sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo i coniugi Romano, non si è fatta attendere.

Sotto alla candidatura annunciata sul social X, il fratello di Raffaella Castagna, figlio di Paola Galli e zio del piccolo Youssef Marzouk, scrive: “Ha richiesto una revisione di un processo, quello della strage di Erba, in cui sono morte mia madre, mia sorella e suo figlio senza aver letto atti ufficiali ma appunti della difesa, accusando gravemente carabinieri, magistrati e giudici…contento lei…W Renzi”.E aggiunge pochi minuti dopo: “Magari alle prossime elezioni candidate Olindo…”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Fiorentina 4-1, nerazzurri in finale Coppa Italia contro la Juve

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(Adnkronos) –
L’Atalanta batte la Fiorentina per 4-1 nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, ribalta la sconfitta per 1-0 incassata all’andata e si qualifica per la finale: il 15 maggio la squadra di Gasperini affronterà la Juventus.  La Fiorentina parte col piede sull’acceleratore e impegna Carnesecchi in occasioni in avvio.Il portiere bergamasco al 5′ blocca il tiro di Nico Gonzalez e al 7′ è attento sul tentativo di Belotti.

Al primo affondo, l’Atalanta colpisce.Un rimpallo favorisce Koopmeiners che scatta verso la porta di Terracciano e fa centro con un sinistro chirurgico: 1-0 all’8′.

La Fiorentina è scossa e i nerazzurri concedono subito il bis.Koopmeiners ruba palla a centrocampo, il break porta al tiro Scamacca: destro terrificante e gol spettacolare, il Var però cancella tutto per un pestone rifilato da Koopmeiners a Beltran nell’avvio dell’azione. La Fiorentina si assesta e avanza il baricentro.

Le occasioni migliori, però, capitano ai padroni di casa.Koopmeiners, sempre lui, si gira e tira al 24′: Terracciano è attento.

De Ketelaere si fa vedere nel finale del primo tempo, il sinistro è impreciso per pochi centimetri. Il secondo tempo si apre con una mazzata per la Fiorentina.Milenkovic sbaglia l’intervento, si fa scappare Scamacca e lo stende: cartellino rosso, viola in 10 dal 53′.

In inferiorità numerica, la Fiorentina riesce a raddrizzare il match.Punizione di Biraghi, Martinez Quarta è libero di colpire di testa in beata solitudine: 1-1.

L’Atalanta incassa il colpo e riparte alla ricerca del gol che varrebbe i supplementari.Missione compiuta al 75′ con un capolavoro di Scamacca.

Sponda di De Ketelaere e sforbiciata del centravanti: 2-1.Quando l’overtime sembra l’epilogo inevitabile, i padroni di casa piazzano un micidiale uno-due nel recupero.

Al 94′ Lookman viene servito da Scamacca sul filo del fuorigioco, sinistro incrociato e 3-1.Allo scadere, ci pensa Pasalic a far calare il sipario: 4-1, Atalanta in finale contro la Juve.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi rivendicano attacchi contro due navi Usa e una israeliana

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(Adnkronos) – Il gruppo Houthi dello Yemen ha rivendicato la paternità di tre attacchi, contro due navi statunitensi nel Golfo di Aden e uno contro una nave israeliana nell’Oceano Indiano. “A sostegno del popolo palestinese di Gaza e in risposta all’aggressione americano-britannica contro il nostro Paese (Yemen), le nostre forze navali hanno effettuato un’operazione militare mirando alla nave americana nel Golfo di Aden, con una serie di missili navali adeguati, e il colpo è stato preciso”, ha detto il portavoce militare Houthi Yahya Sarea in una dichiarazione trasmessa dalla tv al-Masirah, gestita dagli Houthi. “Abbiamo anche effettuato altre due operazioni militari utilizzando droni carichi di bombe, una delle quali ha preso di mira una nave da guerra americana nel Golfo di Aden, con una serie di droni, e l’altra operazione ha preso di mira la nave israeliana nell’Oceano Indiano con una serie di droni”, ha aggiunto senza specificare la data di questi attacchi e sottolineando che “entrambe le operazioni hanno raggiunto i loro obiettivi con successo”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assalto Cgil, Cassazione: Appello bis per nove imputati

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(Adnkronos) – Appello bis per nove imputati nel processo con rito abbreviato per l’assalto alla sede della Cgil avvenuto nel corso della manifestazione “no green pass” del 9 ottobre del 2021 a Roma.I giudici della Prima Sezione Penale della Cassazione hanno annullato con rinvio le sentenze della Corte di Appello di Roma, che avevano confermato le condanne degli imputati per devastazione.

Tra questi Fabio Corradetti, figlio della compagna di Giuliano Castellino, Massimiliano Ursino, leader palermitano di Forza Nuova, Mirko Passerini e Claudio Toia, appartenente al gruppo ultras juventino ‘Antichi valori’ e considerato dagli inquirenti vicino al movimento di estrema destra. “L’annullamento è stato determinato da carenze di motivazione di entrambe le sentenze in ordine alla ricostruzione dei fatti sotto il profilo del turbamento dell’ordine pubblico, oggetto giuridico della fattispecie”, si spiega in una nota della Suprema Corte.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna, l’annuncio di Sanchez: “Lunedì decido se restare premier”

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(Adnkronos) – Shock a Madrid.Il premier spagnolo Pedro Sanchez annuncia che lunedì farà sapere se si dimetterà o meno, in una quanto meno inusuale lettera ai cittadini, nella quale ha parlato dell’inchiesta che coinvolge la moglie, Begonia Gomez, indagata per corruzione e traffico di influenze “in seguito alla denuncia – scrive Sanchez nel testo pubblicato sui social – di una organizzazione di estrema destra chiamata Mani Pulite”.  “Devo fermarmi e riflettere – afferma il premier – Vale la pena tutto questo?

Non lo so”.Il primo ministro socialista, che ha cancellato tutti i suoi impegni da qui al 29 aprile, continua: “Ho urgente bisogno di una risposta alla domanda se devo continuare a essere a capo del governo o dimettermi da questo alto onore”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spotify presenta i nuovi talenti di ‘Radar Italia’ con un live esclusivo

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(Adnkronos) – Arriva in Italia la quarta edizione di Radar, il programma globale di Spotify nato per supportare i talenti emergenti.Gli artisti selezionati per questa edizione sono: Tony Boy, okgiorgio, Coca Puma, STE, Sally Cruz e centomilacarie.

Questi sei artisti sono i nuovi protagonisti della playlist editoriale dedicata Radar Italia e beneficeranno di uno speciale supporto editoriale e di un piano marketing personalizzato.Nelle tre edizioni precedenti, hanno fatto parte di Radar artisti che sono diventati in breve tempo nomi familiari anche per il grande pubblico: da Blanco a BigMama, da Ariete a Il Tre, da Rhove a Naska. Non solo promozione in piattaforma, però.

Quest’anno, per la prima volta, Spotify ha deciso di portare il pubblico ad ascoltare dal vivo gli artisti selezionati, ribadendo così il proprio impegno costante nel far conoscere artisti di ogni genere ad ascoltatori sempre nuovi e diversi.Radar si è così trasformato in un live, il primo in assoluto per Spotify in Italia (tenutosi negli spazi di Arca Milano), che ha visto alternarsi sul palco i sei artisti, presentati e intervistati uno a uno dal content creator Federico Felletti.

I sei talenti emergenti selezionati da Spotify – riferisce una nota – sono espressione dei più recenti trend musicali che si stanno affermando in Italia e riflettono il variegato ventaglio musicale che si estende da sud a nord, fatto di tradizione, innovazione e mescolanze di generi ed esperienze.Ecco quello che sta succedendo, visto da Spotify. “Il programma Radar riflette pienamente la nostra missione di rendere la musica accessibile a tutti e di offrire ad artisti e artiste l’opportunità di vivere della propria arte”, ha commentato Melanie Parejo, Head of Music Spotify per il Sud Europa. “Siamo giunti alla quarta edizione di Radar in Italia, consapevoli che il programma può contribuire significativamente alla crescita di ascolti e fanbase di artisti che, giorno dopo giorno, danno forma alla scena musicale contemporanea italiana.

Quest’anno li abbiamo portati per la prima volta al pubblico anche in live e non vediamo l’ora di scoprire cosa riserva il futuro a questi talentuosi emergenti”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Gesualdo (Fism): “Nettamente contrari a stop al numero chiuso per Medicina”

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(Adnkronos) – “La decisione di eliminare il numero chiuso per l’iscrizione alla Facoltà di Medicina, Medicina veterinaria e Odontoiatria e protesi dentaria rappresenta una minaccia alla qualità della formazione medica e prelude un grave rischio di sovraffollamento del mercato del lavoro medico.Come l’Ordine dei medici e Anaao anche la Fism è nettamente contraria a stop al numero chiuso”.

Così all’Adnkronos Salute il presidente della Federazione italiana società medico-scientifiche (Fism) Loreto Gesualdo commenta l’adozione da parte della Commissione Istruzione del Senato del testo base che elimina il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina. La Fism “ribadisce l’importanza di una programmazione razionale e basata sui reali bisogni del Servizio sanitario nazionale – spiega Gesualdo sottolineando “la necessità di una selezione accurata dei futuri medici già durante il percorso scolastico, al fine di garantire una formazione di qualità e una corretta distribuzione sul territorio”.Inoltre, “occorre estendere la programmazione non solo al numero dei medici, ma anche a tutte le altre professioni sanitarie, come infermieri, fisioterapisti, dietisti e altre figure professionali – evidenzia il numero uno di Fism – essenziali per supportare i percorsi di intelligenza artificiale e l’evoluzione tecnologica nel settore della salute”. Gesualdo suggerisce di “potenziare i licei con inclinazione biomedica” per preparare “adeguatamente gli studenti interessati a intraprendere percorsi universitari” nel campo della salute. “Tuttavia – avverte – è importante ricordare che attualmente le scuole di medicina non sono in grado di accogliere un numero così elevato di studenti, con circa 70.000 iscrizioni previste, a causa della mancanza di spazi e risorse necessarie”. La programmazione delle professioni sanitarie “deve essere inclusiva e mirata a garantire un equilibrio tra domanda e offerta di competenze specialistiche, al fine di garantire un corretto sviluppo del settore e una gestione ottimale delle risorse umane nel campo della salute”.

La Fism “si impegna a promuovere una visione olistica della programmazione delle professioni sanitarie, che tenga conto delle nuove sfide e opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale nel campo della salute” conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)