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Difesa Ue, Macron: “Valutare le armi nucleari”

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(Adnkronos) – Il presidente francese Emmanuel Macron si è detto a favore all’apertura di un dibattito sulla necessità di avere ”una difesa europea che comprenda anche armi nucleari”.Intervistato dai giornali del gruppo Ebra, Macron ha detto di essere ”favorevole all’apertura del dibattito sulla necessità di includere la difesa antimissile, il lancio di armi a lungo raggio, armi nucleari per coloro che le possiedono o che hanno armi nucleari americane sul loro territorio.

Mettiamo tutto sul tavolo e guardiamo a ciò che realmente ci protegge in modo credibile”. La Francia, ha aggiunto il capo dell’Eliseo, manterrà “la sua specificità, ma è pronta a contribuire maggiormente alla difesa del suolo europeo”.Dopo la Brexit e l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la Francia è l’unico dei suoi Stati membri ad avere una deterrenza nucleare. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, esplosione ai Quartieri Spagnoli: crolla un muro al quinto piano – Video

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(Adnkronos) – Fuga di gas, esplosione e crollo ai Quartieri Spagnoli a Napoli, tanta paura ma nessun ferito.Secondo quanto si apprende, diverse squadre dei vigili del fuoco sono intervenute in Vico Tre Re a Toledo per il parziale crollo di un edificio in muratura.

Dai primi accertamenti, sembra che un’esplosione abbia causato il cedimento di un muro al quinto piano di un edificio.Fortunatamente, pare non ci siano persone ferite o coinvolte, nonostante la caduta di calcinacci.

La polvere ricopre alcune auto parcheggiate in zona.Sul posto sono intervenuti anche 118 e polizia municipale, insieme ai tecnici dell’Enel e della ditta del gas.

A causare l’esplosione dovrebbe essere stata una fuga di gas. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fincantieri: Folgiero, ‘focus subacquea, puntiamo a proteggere infrastrutture critiche’

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(Adnkronos) – “Il mar Mediterraneo è il mare più geopolitico, dove passano più cavi sottomarini, cavi per le telecomunicazioni e gasdotti e l’attenzione di Fincantieri per il dominio subacqueo punta innanzi tutto a sviluppare sistemi di protezione di queste infrastrutture critiche.Produrremo sommergibili più piccoli, droni di 9 metri e di 3 metri con equipaggio e senza equipaggio che serviranno con la Marina militare italiana a definire quelle missioni di protezione delle infrastrutture critiche, ma svilupperemo questi prodotti anche per l’utilizzo in settori diversi come l’energia, esplorazione mineraria dei fondali marini, l’acquacoltura.

I nuovi prodotti tecnologici funzioneranno solo se ci saranno dei sistemi di telecomunicazione che funzioneranno sott’acqua, dove si propaga solo l’ottico e l’acustico: stiamo lavorando con aziende del settore per creare delle reti di telecomunicazione subacquee che consentono a questo ecosistema di svilupparsi”.Così Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, nel suo intervento alla conferenza programmatica di Fratelli d’Italia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Milan 0-0, Allegri stecca e Pioli blinda secondo posto

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(Adnkronos) –
Juventus e Milan pareggiano 0-0 nel match della 34esima giornata della Serie A 2023-2024.Il pareggio consente ai rossoneri di Pioli di blindare il secondo posto con 70 punti e con 5 lunghezze di vantaggio sui bianconeri, che sono terzi a quota 65 e possono essere agganciati dal Bologna, quarto a 62. Il big match è tale solo sulla carta.

Contro un Milan senza difesa titolare, con Maignan k.o.nel riscaldamento e sostituito in porta da Sportiello, la Juve di Allegri non crea sostanzialmente nulla per tutto il primo tempo.

La formazione bianconera propone la ricetta offerta con frequenza nel corso della stagione: ritmo lento, manovra involuta, valanga di errori tecnici.Non bisogna sorprendersi se le occasioni da gol sono inesistenti nella prima frazione, che il Milan gioca a ritmo ridotto contro avversari capaci di tirare in porta solo al 47′: punizione di Vlahovic, Sportiello è attento. Lo spettacolo migliora nella ripresa.

La Juve cerca di pungere al 50′ con Kostic: Sportiello respinge il diagonale ed è bravo a intervenire anche sul tap-in di Danilo.Il Milan davanti non si vede, se non con sporadiche conclusioni da fuori che non inquadrano la porta.

Allegri cambia l’attacco gettando nella mischia Chiesa e Milik.I due subentrati producono una quasi-occasione al 73′: cross dell’esterno, colpo di testa dell’attaccante polacco, Sportiello blocca.

All’86’ ultimo brivido.Tutto nasce ancora da un’iniziativa di Chiesa, il colpo di testa di McKennie rischia di sorprendere Sportiello e tocca a Thiaw salvare su Rabiot. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Tunisia, Sangiuliano incontra Saied: “Cultura volano di sviluppo” – FOTOGALLERY

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(Adnkronos) – Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha incontrato oggi a Tunisi il presidente della Repubblica, Kais Saied, al palazzo di Cartagine di Tunisi (FOTO).Nel corso del colloquio sono stati ripercorsi gli antichi legami di civiltà che uniscono le due nazioni ed è stato sottolineato quanto sia necessario incentrare sulla ricchezza dei rispettivi patrimoni culturali e sulla storia comune il dialogo tra il popolo italiano e quello tunisino (FOTO). “La cultura può essere un formidabile volano di sviluppo”, ha detto a margine il ministro Sangiuliano, sottolineando quanto la diplomazia culturale sia centrale nel Piano Mattei per l’Africa, varato dal governo italiano. Il ministro Sangiuliano ha, poi, convenuto con il presidente Saied riguardo la disponibilità a lanciare iniziative congiunte che accrescano la cooperazione culturale tra Italia e Tunisia, tra cui il rafforzamento delle collaborazioni tra le istituzioni culturali dei due Stati, a partire dall’accordo siglato oggi a Tunisi tra il Parco archeologico del Colosseo e l’Anfiteatro di El Jem per tramite dell’Istituto Nazionale del Patrimonio tunisino e l’Agence de Mise en Valeur du Patrimoine et de Promotion Culturelle, e la promozione della ricerca scientifica e lo scambio di studenti e ricercatori. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le ultime notizie del 270424

Le ultime notizie del 270424: Il Centro Antiviolenza evidenzia pressioni su donne costrette ad ascoltare il battito cardiaco prima dell’aborto.Emergenza amianto e tensioni nel conflitto russo-ucraino sottolineano sfide cruciali.

Pressioni sulle Donne in Ascolto del Battito Cardiaco Prima dell’Aborto: Denuncia del Centro Antiviolenza di Aosta

Il Centro Antiviolenza di Aosta ha sollevato gravi preoccupazioni riguardo alle pratiche nelle strutture sanitarie pubbliche, segnalando che volontari avrebbero esercitato pressioni sulle donne per dissuaderle dall’aborto, costringendole ad ascoltare il battito cardiaco del feto.

Emergenza Amianto in Italia nel 2023: 7.000 Vittime e 10.000 Nuovi Malati

L’Osservatorio Nazionale sull’Amianto ha riportato dati allarmanti, evidenziando che nel 2023 sono stati registrati 7.000 decessi e 10.000 nuovi casi di malattie correlate all’amianto.

Le regioni più colpite risultano essere Lombardia, Piemonte, Liguria e Lazio.

Polemiche sulle Classi Separate per Disabili: Accuse al Generale Mussolini e Reazioni Politiche

La proposta di istituire classi separate per studenti disabili ha scatenato una polemica, con l’opposizione che attacca il generale Mussolini, candidato per la Lega alle elezioni europee.Si chiede l’intervento dei ministri dell’Istruzione e della Disabilità per prendere le distanze da questa proposta.

La Cassazione Valuta la Revoca del 41 Bis per Cospito: Decisione sul Carcere Duro

La Corte Suprema sta valutando la revoca anticipata del regime carcerario 41 Bis per Cospito, figura di spicco del movimento anarco-insurrezionalista Fai-Fri.

La decisione non dipenderà solamente dal parere della DNAA.

Intelligence USA: Putin non Direttamente Coinvolto nella Morte di Navalny

Secondo fonti dell’intelligence statunitense citate dal Wall Street Journal, non vi è evidenza diretta che il presidente russo Putin abbia ordinato l’uccisione di Navalny.Tuttavia, le agenzie di intelligence non escludono la responsabilità russa nell’evento.

Attacco Russo alle Centrali Energetiche: Kiev Risponde con Attacchi a Raffinerie e Aeroporto Militare

Un attacco massiccio da parte della Russia ha colpito diverse regioni dell’Ucraina, danneggiando quattro centrali termoelettriche e causando feriti.

In risposta, Kiev ha colpito un aeroporto militare e due raffinerie russe.Il Cremlino conferma che l’operazione militare continua.

Vittoria di Jorge Martin nella Sprint Race del MotoGP in Spagna

Il pilota madrileno Jorge Martin ha ottenuto una vittoria spettacolare nel Gran Premio di Spagna, superando Bagnaia e conquistando il podio insieme ad Acosta e Quartararo.

Sinner Vince il Derby contro Sonego a Madrid: Dominio nel Tennis

Nel derby a Madrid, il tennista Sinner ha sconfitto nettamente Sonego con un punteggio di 6-0, 6-3.

Si prepara ora ad affrontare il prossimo turno contro il russo Pavel Kotov o l’australiano Jordan Thompson.

“O gli ostaggi o la guerra”, l’aut aut dei familiari a Netanyahu

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(Adnkronos) – ”Lo Stato di Israele deve scegliere: o gli ostaggi o la guerra”.E’ l’ultimatum dei familiari degli israeliani, rapiti durante l’assalto di Hamas dello scorso 7 ottobre, dopo la diffusione del video in cui si vedono gli ostaggi Omri Miran e Kith Segal, ancora in vita.

Nei giorni scorsi era stato pubblicato, come prova in vita, il filmato di un altro ostaggio, Hersh Goldberg-Polin, 23enne con doppia cittadinanza israeliana e americana. ”Entrare a Rafah porterà con sé altri ostaggi assassinati in cattività o la loro morte in guerra.Entrare a Rafah sarà un altro modo per far morire i rapiti.

Israele deve scegliere di riavere gli ostaggi”, si legge nella nota diffusa dalle famiglie ai media. Le famiglie chiedono inoltre al ministro del Gabinetto di Guerra Benny Gantz e all’osservatore Gadi Eisenkot di lavorare per sostituire il primo ministro Benjamin Netanyahu.  “Qui la situazione non è piacevole, è difficile, ci sono molti bombardamenti.A volte abbiamo la sensazione che stia peggiorando.

Chiedo al primo ministro e all’intero governo di partecipare ai negoziati”.E’ quanto afferma Keith Siegel, ostaggio 64enne con doppia cittadinanza israeliana e americana, che appare, insieme al 46enne Omri Miran, nel video pubblicato oggi da Hamas.

Siegel, poi, chiede ai familiari degli ostaggi di “fare tutto il possibile e continuare con le proteste” per portare a un accordo. “Ho visto varie volte le manifestazioni a Tel Aviv e Gerusalemme”, ha aggiunto nel filmato, in cui non compare una data, ma c’è un riferimento alla Pasqua ebraica, la festività di Pesach che si sta celebrando tra il 22 e il 29 aprile.Gli ostaggi sottolineano inoltre di essere prigionieri da 202 giorni.  Ci sono scarse possibilità che l’ultima proposta di Israele per un accordo sugli ostaggi venga accettata da Hamas ”senza emendamenti sostanziali”.

Lo ha dichiarato un alto funzionario di Hamas a condizione di anonimato al quotidiano libanese al-Mayadeen vicino a Hezbollah. ”La proposta che è stata presentata dagli israeliani non riflette un cambiamento fondamentale nella loro posizione.Non fornisce risposte chiare alla questione del ritiro da Gaza e di un cessate il fuoco totale”, afferma il funzionario senza fornire dettagli sulla proposta.  ”Non c’è alternativa all’escalation” in Medioriente, ”non c’è altra via d’uscita”.

Lo ha dichiarato un funzionario israeliano al Wall Street Journal sottolineando che ”Israele non può fermarsi adesso, se lo facesse sarebbe pericoloso per se stesso e per l’intera regione”.L’analisi arriva da Israele lo stesso giorno in cui il vice Segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, ha parlato di ”una guerra su vasta scala” per mettere fine alla presenza degli israeliani al confine con il Libano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, bimba di 6 anni rischia di annegare alle terme: in prognosi riservata

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(Adnkronos) – Una bambina di 6 anni ha rischiato di annegare in uno stabilimento termale.Ora è in prognosi riservata all’ospedale Santobono di Napoli.

Oggi pomeriggio i carabinieri della stazione di Casamicciola Terme nell’isola d’Ischia sono intervenuti all’interno di un parco termale, dove per cause ancora in corso di accertamento, una bimba in compagnia di sua mamma ha rischiato di annegare in una piscina termale.La piccola è stata salvata da un assistente bagnante e da personale medico della struttura.  La bambina è stata trasferita prima all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno e successivamente in idroambulanza all’ospedale Santobono di Napoli.

Al momento non sembra essere in pericolo di vita, ma la prognosi è riservata.I carabinieri, coordinati dalla procura di Napoli, sono impegnati nel ricostruire l’intera vicenda sentendo le persone informate sui fatti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nucleare, Corvaro: “Abbiamo know how, doveroso valutare ipotesi rientrare in settore”

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(Adnkronos) – Sul nucleare “la volontà del Governo è quella di non lasciare indietro nessuna tecnologia che possa permetterci di arrivare all’obiettivo di zero emissioni, qui dobbiamo essere molto tecnici”.Così Francesco Corvaro, inviato speciale del governo per il cambiamento climatico, che a margine del ‘Transitioning to net zero: energy technology roadmaps’ in corso a Torino ha osservato: “noi abbiamo un comparto industriale e un know-how elevatissimo nel settore”. “In questo momento, e la Cop l’ha messo tra le possibili soluzioni tecnologicamente vantaggiose per arrivare a Net Zero nel 2050 – ha proseguito – è doveroso pensare e valutare l’ipotesi di rientrare in questo settore perché abbiamo il know tecnologico, aziende che già lavorano in questo settore con queste nuove tecnologie di nucleare E poi in prospettiva – ha aggiunto – lavoriamo sulla fusione, che è l’energia che ci permetterà probabilmente dopo il 2050 o a ridosso del 2050 di fare un decisivo passo avanti verso il completo abbandono dei combustibili fossili”. “Noi dobbiamo aver chiari gli obiettivi.

Se gli obiettivi sono chiari, mettere in pista tutto quello che abbiamo è doveroso perché gli obiettivi che abbiamo sono ambiziosi, il tempo che abbiamo è poco quindi tutto quello che è utile per poter arrivare a quello scopo, che sono i target dell’accordo di Parigi, cioè l’1.5 gradi, va preso in considerazione – ha concluso – e direi che il governo ha una visione molto pragmatica, realistica della situazione”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-AZ Picerno, Rileggi LIVE 3-2

Juve Stabia-AZ Picerno, il live testuale del match in diretta dallo stadio “Romeo Menti”.

Juve Stabia-AZ Picerno, ultimo atto del Girone C di Lega Pro, sarà un vero e proprio gran galà con le Vespe premiate al termine del match con la consegna della Coppa.Sarà quindi l’occasione per tributare tanti applausi alla squadra gialloblè che ha dominato incredibilmente il campionato dalla prima all’ultima giornata ma anche per ringraziare la squadra lucana, che ha offerto un grande calcio nel corso dell’anno, e che omaggerà le Vespe con una maglia celebrativa all’ingresso delle squadre in campo.

I temi di Juve Stabia-AZ Picerno.

La Juve Stabia arriva al match col Picerno dopo un’altra settimana di festeggiamenti ma Pagliuca assicura che in campo sarà gara tosta contro un avversario che è stato il vero antagonista nel corso di tutto il girone di andata salvo poi iniziare la parabola discendente proprio dopo essere stato sconfitto in casa 0-2 nell’ultima gara dell’anno solare.

Sarà l’occasione ancora una volta per un ampio turnover in ottica Supercoppa che è il vero obiettivo di fine stagione delle Vespe.Previsto il sold-out al Menti con una grande cornice di pubblico che saluterà la squadra in attesa della Supercoppa.

Il Picerno.

Il Picerno di mister Longo ha espresso un gran gioco nel corso dell’anno con un’ottima costruzione dal basso che potrà diventare un’arma in più nei prossimi playoff.

Inoltre la squadra lucana è quella che ha introitato di più nel Girone C (433.534,95 euro) per ciò che concerne il minutaggio degli Under e molti sono stati i giovani che si sono messi in mostra nel corso del campionato di sicura prospettiva futura.Il tecnico si affiderà al consueto 4-2-3-1 anche se probabilmente con un ampio turnover per prepararsi al meglio alla prossima appendice dei playoff che vedranno il Picerno partecipare in virtù dal sesto posto in campionato che in qualsiasi caso non cambierà dopo il match del “Romeo Menti”.

Il direttore di gara di Juve Stabia-AZ Picerno.

Sarà il sig.

Francesco Burlando della sezione AIA di Genova a dirigere il match Juve Stabia – Picerno valevole per la 19^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma sabato 27 aprile 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 18,30.Il sig.

Burlando sarà coadiuvato dal sig.Tommaso Mambelli della sezione AIA di Cesena e dal sig.

Angelo Tomasi della sezione AIA di Lecce, il IV° ufficiale sarà il sig.Paolo Redolfo Benestante della sezione AIA di Aprilia.

Le formazioni ufficiali.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam (36° s.t.

Signorini); Andreoni, Folino (36° s.t.Stanga), Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Meli; Mosti (48° s.t.

La Rosa); Candellone (26° s.t.Piovanello), Adorante (48° s.t.

Garau). 

A disposizione: Signorini, La Rosa, Romeo, Pierobon, Piscopo, Baldi, Guarracino, Garau, Gerbo, D’Amore, Erradi, Picardi, Marranzino, Stanga, Piovanello.Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.AZ PICERNO (4-2-3-1): Merelli; Novella, Gilli (15° s.t.

Biasiol), Allegretto, Pagliai (24° s.t.Savarese); Gallo, Graziani; D’Agostino, Esposito, Maiorino (24° s.t.

Petito); Murano (15° Santarcangelo).

A disposizione: Esposito, Summa, Pitarresi, Ceccarelli, Santarcangelo, Ciko, Petito, Albertini, Biasiol, Guerra, Savarese.Allenatore: sig.

Emilio Longo.Angoli: 3-4

Ammoniti: 27° Gilli (P), 18° s.t.

Allegretto (P), 40° s.t.Gallo (P)

Espulsi:

Note: Spettatori 8.000 circa.

Concesso un minuto di recupero nel primo tempo.

Primo tempo live Juve Stabia-AZ Picerno.

Picerno subito in vantaggio con Murano: passaggio di Pagliai in area dalla sinistra e diagonale di Murano che segna abbastanza indisturbato. 

18° Meli falciato in area ma per il direttore di gara incredibilmente è tutto regolare.

21° Azione pericolosa della Juve Stabia: va al tiro meli tra i più attivi sotto misura ma para Merelli, sulla ribattuta rovesciata di Adorante su cui non arriva per poco di testa Adorante.

25° Colpo di testa di Esposito su cross proveniente dalla destra e grande parata di Thiam.

27° Ammonito Gilli per un fallo su meli al limite dell’area di rigore.

28° GGGOOLLLLLLL DELLA JUVE STABIA: Punizione battuta magistralmente che segna di sinistro sul palo lontano nonostante il tentativo di deviazione del portiere Merelli. 

33° Thiam ancora decisivo: gran tiro di Graziani dopo aver saltato Folino e grande parata di Thiam.

34° Cross di Andreoni dalla destra e colpo di testa di Andreoni di poco alto sulla traversa.

37° GGGOOOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: sponda di Adorante e grandissimo gol di Marco Bellich che di esterno sinistro indovina una parabola imprendibile per Merelli. 

46° Grande parata di Thiam su tiro-cross di Niovella dalla destra che per poco non beffa il por4tiere della Juve Stabia che salva in calcio d’angolo.

46° Finisce il primo tempo con le Vespe in vantaggio per 2-1 per effetto delle reti siglate da Mignanelli e Bellich, entrambi di pregevole fattura.Juve Stabia ancora una volta dominante soprattutto nella seconda parte della prima frazione di gioco.

E risultato che rispecchia fedelmente quanto visto in campo finora.

Secondo tempo live Juve Stabia-AZ Picerno.

1° Juve Stabia subito pericolosa: diagonale di Mosti e palla messa in angolo da Merelli.

GGGGGOOLLLLLLL DELLA JUVE STABIA: ancora Bellich in una sua incursione in area dopo angolo battuto da Leone e colpo di testa di Adorante, parato in un primo momento da Merelli, porta le Vespe sul 3-1. 

7° Ancora Juve Stabia pericolosa: Mosti va al tiro, para Merelli a terra.

12° Gol di D’Agostino che beffa Thiam con un tiro sul suo primo palo dopo aver saltato un paio di avversari. 

18° Ammonito Allegretto per un fallaccio a centrocampo su Mosti.

50° Finisce con la vittoria delle Vespe l’ultimo atto del campionato.Juve Stabia che viene premiata dal presidente della Lega, Matteo Marani.

E’ il tripudio finale di una stagione che passerà alla storia per le Vespe.

 

 

 

 

Energia, Margheri (Wec): “Accelerare su transizione senza dimenticare approvvigionamenti”

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(Adnkronos) – “Il G7 di Torino è il luogo ideale per mettere a fattor comune l’esperienza italiana, che e’ stata leader in Europa nel reagire all’invasione russa dell’Ucraina e nell’ottenere in tempi record nuove forniture da nuovi Paesi con le infrastrutture costruite nel corso del tempo, e ripartire accelerando sulla transizione energetica, ma senza dimenticare la necessità di mantenere la sicurezza e gli approvvigionamenti”.  Così Marco Margheri, ceo di World Energy Council. (Wec) a margine del ‘Transitioning to net zero: energy technology roadmaps’ in corso a Torino. “L’energia – ha aggiunto – è un settore di lungo periodo che ha bisogno di grandi investimenti e nel mondo della transizione, in particolare, abbiamo bisogno di cooperazione tra tanti attori economici, politici, istituzionali, della ricerca.L’invasione russa dell’Ucraina ha ricordato all’Europa che la sicurezza energetica non è mai garantita a prescindere, deve essere garantita con infrastrutture e con diversificazione”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Gallo (Italgas): “Infrastrutture digitali fondamentali in transizione”

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(Adnkronos) – Nella transizione energetica “Italgas sta giocando un ruolo in quanto infrastruttura che oggi è vista come una infrastruttura che trasporta gas di origine fossile ma che sta già trasportando gas di origine biologica, il famoso, e trasporterà anche altri tipi di gas come l’ idrogeno piuttosto che gas metano sintetico”.Così il ceo del gruppo, Paolo Gallo, che a margine del ‘Transitioning to net zero: energy technology roadmaps’ in corso a Torino. “L’infrastruttura per la sua dimensione è una enorme serbatoio di stoccaggio di energia.

Il surplus di energia che arriverà da un numero di rinnovabili installate molto elevato potrà essere stoccato nelle infrastrutture del gas o negli stoccaggi attraverso la sua conversione in idrogeno o gas naturale sintetico”.  “La digitalizzazione che noi abbiamo avviato sette anni fa e che ormai si è completata – ha osservato il ceo di Italgas – è qualcosa che ci permetterà di rendere la nostra infrastruttura flessibile, adatta a gestire gas diversi, adatta a rispondere in modo pro attivo a delle situazioni che possono verificarsi.Quindi è fondamentale ma non solo per quella del gas, che è la più difficile, ma anche per quella elettrica.

Tutte le infrastrutture devono diventare digitali se vogliono essere flessibili e accompagnare la transizione energetica”. “Un’infrastruttura digitale e’ in grado di rispondere a tutte le esigenze, quella del gas è la più difficile da trasformare e lo abbiamo fatto e anche le altre che sono più semplici si faranno”, ha concluso Gallo.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ho ucciso il mio cane”, la rivelazione choc della possibile vice di Trump

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(Adnkronos) – Kristi Noem, la governatrice del South Dakota considerata una delle possibili vice di Donald Trump alle prossime elezioni, è stata travolta da polemiche e critiche, anche da destra, dopo che è emerso che nel libro che sta per pubblicare racconta di aver personalmente ucciso il suo cane di 14 mesi perché “indisciplinato”.  “Odiavo quel cane, non era possibile addestrarlo, era pericoloso, non valeva niente come cane da caccia, e in quel momento ho capito che dovevo abbatterlo”, ha scritto la 52enne ultra trumpiana governatrice, diventata famosa durante il Covid per essersi rifiutata di firmare l’obbligo di indossare le mascherine, nel libro ‘No Going Back: The Truth on What’s Wrong with Politics and How We Move America Forward’ (‘Nessun passo indietro: cosa è sbagliato in politica e come far avanzare l’America’, ndr.) di cui il Guardian ha ottenuto un’anticipazione.  La colpa di Cricket, il bracco tedesco di poco più di un anno da lei abbattuto e poi gettato in una cava di ghiaia, era quella di aver rovinato una caccia al fagiano ed ucciso le galline del vicino.Se l’intenzione di Noem era quella di provare di essere dura e determinata, la cosa rischia di essere un boomerang nell’America in cui l’amore per i pet è una sorta di religione.

Non a caso, la campagna di Biden ha postato foto del presidente con il pastore tedesco Commander – protagonista di una lunga serie di aggressioni a agenti del Secret Service che hanno portato al suo allontanamento dalla Casa Bianca, non certo ad abbatterlo – e di Kamala Harris che fa le coccole ad un cane.  Critiche stanno arrivando anche da destra. “Io amo i cani e veramente sono orripilata da quello che ha scritto Noem, non avrei mai voluto leggerlo, a 14 mesi un cane è un cucciolo e può essere addestrato, gran parte dei cattivi comportamenti dei cani dipendendo dai cattivi addestramenti degli umani”, ha dichiarato Alyssa Farah Griffin, ex staff della Casa Bianca di Trump, ora critica dell’ex presidente, sottolineando che i “cani sono un dono di Dio, chiunque in modo non necessario fa male ad un animale perché dà fastidio dovrebbe essere curato”.  “Quando ho visto i tweet su Noem che ha assassinato il suo cucciolo, ho pensato, ‘Diavolo, uno degli altri candidati al posto di Vp ha trovato materiale sporco su di lei’, ma poi ho visto che lo ha scritto lei stessa.Non so perché qualcuno debba vantarsi di una cosa del genere a meno che non sia malato”, le ha fatto eco Sarah Matthews, un’altra ex della Casa Bianca di Trump, ora critica del tycoon.  Il fatto è che nel libro Noem – che prima di iniziare nel 2006 la carriera politica si è occupata del ranch di famiglia in South Dakota – non solo descrive come ha sparato al suo cane, ma anche come ha scelto di abbattere un capra, sempre perché troppo agitata, sparandole tre colpi di fucile.

E, di fronte al clamore e alla polemica provocata dalle sue rivelazioni, non sembra per niente intenzionata a fare un passo indietro, proprio come recita il titolo del libro in uscita il mese prossimo.  “Amiamo gli animali, ma decisioni devono essere prese ogni giorno in una fattoria” ha scritto su X replicando alle rivelazioni del Guardian. “Non è stato un lavoro piacevole, ma doveva essere fatto, e dopo mi sono resa conto che un altro lavoro spiacevole doveva essere fatto”, ha aggiunto riferendosi all’uccisione prima del cucciolo e poi della capra, da lei definita “cattiva”.  Una difesa destina a non placare le polemiche, se un gruppo di governatori democratici hanno risposto, sempre sui social, alla collega repubblicana postando le foto dei loro “pet” esortando anche gli altri utenti a fare lo stesso. “Pubblica una foto del tuo cane che non coinvolga il fatto di sparargli e buttarlo in una cava”, ha scritto il governatore del Minnesota, Tim Walz, seguito dai colleghi di Michigan, New Jersey.  Anche il comitato democratico ha commentato la vicenda, dando la parola ai loro stessi pet: “Avevamo sentito dai nostri padroni quanto estremisti e pericolosi Donald Trump e i suoi alleati estremisti del Maga potessero essere, ma niente ci ha preparato all’inquietante ed orribile passaggio che Kristi Noem ha scelto di mettere nel suo libro”.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zanzara della malaria in Italia dopo oltre 50 anni: la scoperta in Puglia

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(Adnkronos) –
La zanzara della malaria ritrovata in Puglia dopo oltre 50 anni.E’ il risultato di uno studio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, pubblicato su PubMed. “La scoperta ha una forte rilevanza e impatto sanitario, evidenziando un aumento della ricettività delle aree meridionali del Paese”, scrivono gli autori.

Nel settembre del 2022 un unico esemplare di ‘Anopheles maculipennis’ fu raccolto nel comune di Lecce e identificato molecolarmente come Anophelse sacharovi.Questa rilevazione ha portato ad attuare nel settembre 2023 un’indagine entomologica mirata.  “Ogni anno vengono segnalati casi di malaria importata nei paesi europei, il rischio di introduzione del plasmodium della malaria da parte di portatori di gametociti tra i viaggiatori provenienti da Paesi endemici dovrebbe essere preso in maggiore considerazione – avvertono gli autori -.

I nostri risultati consentono di ripensare e costruire nuovi modelli per la previsione e l’espansione della malaria.Inoltre, per prevenire il rischio di reintroduzione della malattia, va considerata la necessità di rafforzare la sorveglianza dell’anofelismo residuo in tutto il Mezzogiorno”. Le indagini sono state condotte concentrandosi sugli allevamenti di animali, i maneggi e potenziali siti di riproduzione della zanzara.   “La presenza di zanzare del genere anofele, quelle cioè in grado di trasmettere la malaria, è una informazione da tenere nella giusta considerazione” dice all’Adnkronos Salute, Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all’università del Salento. “Si fa la sorveglianza della circolazione delle zanzare per questo motivo.

Niente allarmismi, quindi”.Si tratta, per Lopalco, in ogni caso, di “un altro segnale di preoccupazione sui cambiamenti che il clima e le modificazioni dell’ambiente stanno comportando.

Certamente non parliamo di rischio immediato di riportare la malaria in Italia.Ma è un avvertimento che impone di prendere seri provvedimenti per migliorare ancora di più la sorveglianza delle zanzare e ridurne la circolazione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morbillo, casi nel mondo quasi raddoppiati: 321mila nel 2023

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(Adnkronos) – Nel mondo sono in corso diverse epidemie di morbillo e alcuni focolai sono in aumento.I microbiologi clinici e gli infettivologi europei, e non solo, sono riuniti a Barcellona per l’Escmid Global, il congresso di riferimento per le malattie infettive che si è aperto ieri.

Gli esperti mettono in guardia contro la recrudescenza del morbillo: “Ad oggi il totale di casi a livello mondiale è di 321.582 contagi nel 2023, quasi il doppio (88%) rispetto ai 171.153 del 2022.Fino ad aprile 2024 sono già 94.481 i casi registrati, quasi la metà (45%) sono nella regione europea dell’Oms”.

Yemen, Azerbaigian e Kirghizistan sono i Paesi con la più alta incidenza di morbillo nel mondo. “Il numero di Paesi colpiti da epidemie di morbillo, grandi o dirompenti – ovvero con 20 casi per milione di abitanti per 12 mesi continuativi – è triplicato passando da 17 a 51”, segnalano gli esperti. Secondo Patrick O’Connor, esperto dell’Oms e relatore all’Escmid Global, “nell’ultimo decennio ci sono stati progressi significativi verso l’eliminazione del morbillo e della rosolia.Le Commissioni regionali di verifica per l’eliminazione del morbillo e della rosolia (Rvc) di tutte le regioni dell’Oms esamineranno i rapporti nazionali sul morbillo e sulla rosolia nel 2023 nel 2024.

La Commissione della regione europea dell’Oms si riunirà dal 10 al 12 settembre 2024 e fornirà una valutazione sui 53 Stati membri nella regione europea.Le grandi epidemie e le trasmissioni di morbillo rappresentano sempre una preoccupazione e possono rendere difficile il raggiungimento e il mantenimento dell’eliminazione”.

Sebbene nella Regione europea la copertura per la prima e la seconda dose dei vaccini contro il morbillo e rosolia sia stata relativamente elevata, O’Connor evidenzia che “il virus del morbillo è estremamente contagioso e qualsiasi lacuna nella copertura immunitaria rappresenta un rischio potenziale” per un’epidemia.Pertanto, “la copertura deve essere elevata ma anche uniforme ed equa”, ha precisato.  “Tra il 2000 e il 2022, si stima che 57 milioni di decessi siano stati evitati a livello globale grazie alla vaccinazione contro il morbillo, di cui 1,5 milioni nella regione europea dove si è verificata una percentuale di riduzione dei decessi annuali (98%) per morbillo da 3.584 nel 2000 a 70 nel 2022”, rimarcano gli esperti.

The Immunization Agenda 2030, la strategia globale approvata dall’Assemblea mondiale dell’Oms per massimizzare l’impatto salvavita dei vaccini, ha l’obiettivo di prevenire 50 milioni di decessi nel periodo 2021-2030 utilizzando la vaccinazione. “Ciò non sarà possibile senza i vaccini contro il morbillo, perché – nel campo delle vaccinazioni pediatriche – eviteranno il 37% dei decessi contro 14 diversi agenti patogeni nel periodo 2021-2030.E forniranno da soli il 75% dei benefici economici dei vaccini”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Gallo (Italgas): “Auspico si ascoltino tutte le voci per valutare tutte le soluzioni”

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(Adnkronos) – Dal G7 su clima, ambiente ed energia in programma il via da domani a martedì a Venaria Reale “mi aspetto che vengano sentite tutte le voci e che se faccia una sintesi.Noi cerchiamo di trovare sempre la soluzione ma per un problema così complesso come il sistema energetico non c’è la soluzione, c’è una molteplicità di soluzioni che devono essere applicate”.

E’ l’auspicio espresso dal ceo di Italgas, Paolo Gallo, a margine del ‘Transitioning to net zero: energy technology roadmaps’ in corso a Torino. “L’obiettivo è quello di discutere in maniera aperta sulle varie tecnologie e sulle vari percorsi per arrivare agli obiettivi – ha aggiunto Gallo – crefo che bisogna essere aperti ad ascoltare tutti, gli argomenti di tutti perché solo andando a scegliere il meglio delle varie tecnologie potremmo arrivare a obiettivi di decarbonizzazione”.  “Se uno ha un approccio ideologico – ha proseguito il ceo di Italgas – significa che ha già scelto la strada per raggiungere l’obiettivo e l’errore che e’ stato fatto fino a qualche anno fa e’ stato quello di confondere gli obiettivi da raggiungere con la strada per raggiungerli nel senso che la strada per raggiungerli tante volte e’ diventata l’obiettivo” “Credo che questo sia un errore oltre che ideologico che non ci permetterebbe di raggiungere gli obiettivi di transizione energetica.Noi dobbiamo in questi anni a venire esplorare tutte le strade, fare leva sull’innovazione e sulla ricerca, magari il percorso non sarà esattamente lineare ma le probabilità di raggiungere gli obiettivi al 2030 e poi al 2050 sono decisamente superiori se adottiamo un approccio olistico al problema”, ha osservato ancora Gallo.  “Bisogna esplorare tutte le tecnologie, non si deve a priori metterne da parte qualcuna.

E’ chiaro che determinate tecnologie, ed è il caso del nucleare che noi non abbiamo, avranno certamente bisogno di più tempo per arrivare in Italia”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michele Riondino, post con La Russa e foto Mussolini a testa in giù: è bufera

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(Adnkronos) – Bufera social sul post dell’attore e regista Michele Riondino che il 25 aprile per celebrare la Festa della Liberazione ha postato su Facebook, capovolgendola e dunque con i protagonisti a testa in giù, una vecchia foto che ritrae l’attuale presidente del Senato, Ignazio La Russa, accanto ad una foto di Benito Mussolini.  Riondino, che è impegnato in questi giorni come direttore artistico del Primo Maggio di Taranto insieme a Diodato e Roy Paci, ha scritto accanto alla foto: “La cosa veramente divertente è che c’è stato un tempo in cui i fascisti erano più autentici, più spavaldi, erano leoni, anche se solo per un giorno.Rivendicavano la loro identità senza paura di essere accusati di essere traditori e assassini della patria.

Oggi invece hanno paura di definirsi, di rivendicare la loro fede.Tradiscono la loro identità giurando sulla costituzione antifascista e poi per stare seduti sulla poltrona diventano campioni della super cazzola, cintura nera di arrampicata sugli specchi.

Lo dico sinceramente.Non ci sono più i fascisti di una volta.

Solo pecore.Ecco cosa sono i fascisti di ieri che sono diventati i governanti di oggi.

Meglio una vita da pecora che un giorno da leoni.Viva la resistenza”.  Sotto il post di Facebook tanti commenti tra plausi e insulti.

C’è chi scrive “bravissimo” e chi gli dà del “regista fallito”, chi lo adula (“sei meraviglios”) e chi lo stronca: “Gli stalinisti-talebani siete sempre gli stessi.Assassini e vigliacchi.

Il fascismo è morto e sepolto.I balordi comunisti talebani purtroppo ci sono ancora”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pollini-alimenti ‘parenti’ rischiosi, allergie si scoprono a tavola

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(Adnkronos) – Una ‘parentela’ molto rischiosa, pollini-alimenti, che se non si conosce e si è allergici può essere pericolosa.A spiegare come questo ‘matrimonio’ può finire male è l’immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione di Medicina personalizzata (Fmp).

Una caratteristica peculiare “delle allergie è quella di ingenerare, nei soggetti predisposti, quadri clinici anche piuttosto severi – dalla rinite all’asma, dall’orticaria all’eczema e fino all’anafilassi – attraverso meccanismi immunologici attivati da sostanze del tutto innocue per la popolazione non allergica”, afferma l’immunologo all’Adnkronos Salute.  “Classicamente si annoverano, tra queste sostanze, polveri e pollini, alimenti e farmaci, nichel e altri metalli, forfore animali e muffe.Nel tempo si è visto, tuttavia – osserva – che gli antigeni responsabili delle comuni reazioni allergiche possono presentare, in percentuale variabile, una omologia strutturale e biochimica con altre molecole proteiche diffuse nel mondo vegetale e animale, che svolgono funzioni di natura diversa (difensive, strutturali enzimatiche).

Tali proteine sono presenti in pollini, in alimenti del regno vegetale (frutta, verdura, semi), in alimenti del regno animale (latte, uova, carne, molluschi), in organismi diversi (acari, lumache, scarafaggi, vermi)”.  L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera oramai l’allergia una “patologia non trasmissibile, fuori controllo.E, d’altro canto, gli ultimi dieci anni hanno visto un marcato incremento delle allergie in tutti i Paesi del mondo quasi raggiungendo, in alcuni di questi, la prevalenza del 50% nell’ultima generazione”, ricorda Minelli. “In particolare, si è avuto modo di constatare che, quando una molecola presenta un’elevata omologia allergologica con altre molecole, il paziente, oltre a manifestare una sensibilizzazione alla molecola primaria, può anche essere allergico alle molecole omologhe.

Tale constatazione – prosegue Minelli – ha chiarito come mai un soggetto allergico, per esempio, alla polpa della mela spesso risulti allergico al polline della betulla, pur senza avere mai avuto la possibilità di sensibilizzarsi all’albero della betulla.In realtà il paziente potrebbe essere allergico alle proteine Pr (Pathogenesis Related proteins) presenti, in alta omologia, tanto nella polpa della mela quanto nel polline della betulla.

Si tratta di proteine piuttosto labili (termo e gastrolabili) per cui gli alimenti che le contengono, se cotti o comunque sottoposti a processi di rielaborazione (marmellate, succhi di frutta), sono generalmente ben tollerati”.  In questo caso il paziente “potrebbe essere allergico anche a tutti gli altri pollini e alimenti contenenti Pr-proteins, certamente presenti nel polline della betulla (molecola Bet v 1), ma anche in molti alimenti appartenenti alle famiglie di Rosacee (mela, pera, pesca, albicocca, ciliegia, prugna, susina, mandorla, nespola), Apiacee (sedano, carota, finocchio, prezzemolo, anice), Fabacee (fagiolo, pisello, fava, lupino, arachide, soia, lenticchia), Poacee (grano, mais, orzo, avena, segale)”, precisa.Queste reazioni allergiche crociate si manifestano in quei soggetti che presentino “una sensibilizzazione verso proteine omologhe contenute tanto nei pollini quanto negli alimenti.

Il fenomeno, definito ‘cross-reattività’ ma meglio identificato con il termine di ‘co-riconoscimento’, spiega come mai alcuni pazienti possano presentare reazioni anche severe assumendo alimenti allergizzanti mai prima ingeriti”, avverte l’immunologo.  “La causa di tutto questo è da ricercarsi nella ‘parentela’ botanica tra i pollini di alcune famiglie e vari alimenti: il sistema immunitario reagisce anche alle sostanze contenute nei cibi, a causa della loro affinità con gli antigeni contenuti nei pollini inalati.In quanto alla loro diffusione – ricapitola Minelli – studi scientifici condotti sull’argomento hanno dimostrato che, su una popolazione ampia di 25mila persone allergiche, il 55% delle allergie alimentari sia dovuta proprio ad una reazione crociata fra pollini e alimenti”.  “Volendo ulteriormente allargare il campo delle reattività crociate è possibile riferirsi, per esempio, al fatto che una quota consistente di pazienti allergici al polline della betulla, delle graminacee o di altre erbe (tra cui l’ambrosia o l’artemisia o la parietaria) reagisce non col polline in quanto tale, ma con la profilina, una proteina presente nei granuli pollinici e cross‐reagisce con molte altre profiline presenti in alimenti di origine vegetale.

Tale evenienza – rimarca l’immunologo – giustifica eventuali reazioni prodotte da pomodoro, melone, kiwi o arancia, in soggetti allergici alle graminacee; oppure reazioni prodotte da gelso, basilico, ciliegia o melone, in soggetti allergici alla parietaria; o ancora reazioni prodotte da melone o banana, in soggetti allergici all’ambrosia”.  “Così come giustifica reazioni prodotte da peperone, sedano, ananas o banana in soggetti sensibili ad Hev b8 che è una frazione molecolare del lattice appartenente alla famiglia delle profiline, per quanto altre frazioni molecolari del lattice, tipo l’Hev b11 o l’Hev b2, oppure l’Hev b5 o l’Hev b6, possano rendersi responsabili di reazioni prodotte da altri alimenti cross-reagenti all’interno della cosiddetta ‘Latex Fruit Syndrome’ – conclude – Il fenomeno della cross-reattività ha chiarito ancora come mai un soggetto allergico alla pesca che contiene una proteina del gruppo Ltp (Lipid Transfer Protein), spesso risulti allergico anche all’uva, alla mela o alla nocciola.Quelli appartenenti al gruppo delle Ltp sono allergeni resistenti al calore e alla digestione nel tratto gastrointestinale, ciò che permette loro di indurre anche importanti sintomi generalizzati fino allo shock anafilattico”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce cartella clinica elettronica condivisa in Ue

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(Adnkronos) –
Accedere ai propri dati sanitari in tutte Europa, ora si può.Via libera del Parlamento di Strasburgo all’istituzione dello Spazio europeo dei dati sanitari (European Health Data Space) con 445 sì e 142 no.

In caso di trasferimento dall’Italia in un altro Paese, i dati posso essere trasmessi in modo sicuro agli operatori sanitari della nazione di destinazione.La mole di dati sarà di grande impulso per nuovi progetti, ad esempio sulle malattie rare.

I tempi?L’accordo, provvisorio, deve infatti ancora essere formalmente approvato dal Consiglio europeo.

Poi dovrà essere pubblicato Gazzetta ufficiale dell’Ue ed entrerà in vigore venti giorni dopo.Il regolamento si applicherà due anni dopo, con alcune eccezioni, tra cui l’uso primario e secondario delle categorie di dati, che si applicheranno 4 o 6 anni dopo, in base alla categoria.  Le cartelle cliniche elettroniche includerebbero resoconti sui pazienti, prescrizioni elettroniche, immagini mediche e risultati di laboratorio.

Il regolamento Ue consentirà, inoltre, di trasmettere i dati in modo sicuro agli operatori sanitari di altri Paesi europei con la piattaforma MyHealth@EU, ad esempio quando i cittadini si trasferiscono in un altro Stato.Col tempo saranno disponibili in tutta l’Ue anche i referti della diagnostica per immagini, i risultati di laboratorio e le lettere di dimissione ospedaliera che saranno poi integrati dalla cartella clinica completa.

Lo scambio di ricette elettroniche e profili sanitari sintetici dei pazienti è aperto a tutti i Paesi europei.Saranno previste forti tutele della privacy che regolano come e per quale scopo le informazioni sensibili sono condivise.

I pazienti dovranno essere informati ogni volta che si accede ai loro dati e avranno il diritto di richiedere la correzione di quelli errati. Secondo Annalisa Tardino, correlatrice della Commissione per le libertà civili, nella nota del Parlamento europeo, “lo Spazio dei dati sanitari migliorerà l’accesso di tutti all’assistenza sanitaria.In futuro, i medici potranno essere autorizzati ad accedere alle cartelle cliniche e ai risultati di laboratorio dei loro pazienti in altre regioni o addirittura in altri Stati membri dell’Ue, risparmiando denaro e risorse e fornendo cure migliori.

Anche se avremmo preferito misure ancora più incisive – conclude – siamo riusciti a trovare una posizione che può essere accettata dalla maggioranza”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella nomina 29 giovani Alfieri della Repubblica

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(Adnkronos) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 29 Attestati d’onore di ‘Alfiere della Repubblica’, riconoscimento istituito nel 2010 per premiare quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino.Solidarietà per l’ambiente e per la cultura – spiega una nota del Quirinale – è il tema prevalente che ha ispirato nel 2023 la scelta dei giovani Alfieri.  Le alluvioni che nel 2023 hanno colpito il nostro territorio, in particolare la Romagna e la Toscana, hanno portato alla luce ancora una volta l’altruismo, la generosità e il senso di comunità di tanti giovani.

Gli Attestati valorizzano le azioni di volontariato, gli esempi di cittadinanza attiva, così come le storie di ragazzi che hanno saputo trasformare la passione per la scrittura o per le scienze in un “ponte” per ridurre le disuguaglianze.  I casi scelti – sottolinea ancora il comunicato – non costituiscono tuttavia esempi di azioni rare, ma sono rappresentativi di comportamenti diffusi, di solidarietà spontanea: azioni e sentimenti da incoraggiare per diffondere tra i giovani quei valori che possono consentire loro di farsi costruttori di un futuro sostenibile, adulti consapevoli dell’importanza della solidarietà in un mondo attraversato da conflitti, cambiamenti climatici, crisi ambientali.Ai riconoscimenti orientati al tema annuale, si affiancano Attestati d’onore relativi ad atti compiuti con particolare coraggio e a gesti di amicizia emblematici.

Il Presidente Mattarella ha inoltre assegnato tre targhe per azioni collettive di giovani e giovanissimi che hanno espresso con grande forza i valori della solidarietà. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)