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Europee 2024, Fratelli d’Italia al 27,5% e Pd al 20,5%: il sondaggio

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(Adnkronos) –
Fratelli d’Italia al 27,5% seguito dal Pd al 20,5%.E’ quanto emerge dal sondaggio Euromedia Research per Porta a Porta sulle intenzioni di voto alle Europee 2024.

Movimento 5 Stelle al 17% quindi Forza Italia all’8,8 che supera di poco la Lega al 8,4%.La lista Stati Uniti d’Europa supererebbe la soglia di sbarramento raggiungendo il 4,5% mentre Avs con il 3,8 e Azione con il 3,7 sarebbero poco sotto.

La lista promossa da Michele Santoro ‘Pace terra dignità’ si ferma al 2% e all’1,8 Libertà promossa da Cateno De Luca.  Su questa base Euromedia Research, ha anche simulato un’attribuzione dei seggi: Fdi 24, Pd 18, M5S 15, Fi 8, Lega 7 e Stati Uniti d’Europa 4.Avs, Azione e le altre liste, se non supereranno la soglia, non avranno eletti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton “operata da equipe del Gemelli”: la rivelazione di ‘Gente’

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(Adnkronos) – L’intervento all’addome subito lo scorso gennaio da Kate Middleton, principessa del Galles, sarebbe stato effettuato da un’équipe di medici italiani del Policlinico Gemelli di Roma.Lo rivela un’anticipazione di ‘Gente’, in edicola da venerdì 3 maggio Secondo il settimanale, che ha raccolto le confidenze di fonti vicine alla famiglia reale britannica, inoltre, Re Carlo III sarebbe fiaccato da “dolori alle ossa” che non gli lascerebbero tregua.

La notizia smentirebbe le rassicurazioni sulla salute del sovrano britannico diffuse dal comunicato di Buckingham Palace che ha annunciato il ritorno di re Carlo agli impegni pubblici.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Giappone xenofobo”, la nuova gaffe di Biden

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(Adnkronos) –
Nuova gaffe di Joe Biden.Questa volta il presidente Usa ha detto che il Giappone, alleato degli Stati Uniti e partner nel G7, ha una politica “xenofoba” nei confronti dei migranti , motivo per il quale la sua economia, a differenza di quella americana, è in stallo. “Pensate, perché la Cina è in una situazione negativa di stallo economico, perché il Giappone ha problemi?

Perché la Russia”, ha detto il presidente durante una raccolta di fondi in occasione dell’inizio del mese della cultura asio-americana, hawaiana e delle isole del Pacifico.  “Perché sono xenofobi, non vogliono immigrati”, ha aggiunto Biden, sottolineando che invece l’economia Usa cresce “perché accogliamo i migranti.Il mese scorso, Biden ha ospitato il premier giapponese Fumio Kishida per una visita di Stato durante la quale sono stati firmati accordi per rafforzare gli accordi di sicurezza.  Anche se alcuni esperti possono concordare con il senso delle dichiarazioni di Biden, viene sottolineato “che non è qualcosa di diplomatico da dire riguardo a uno dei principali alleati dell’America, che in particolare ha i suoi problemi con la xenofobia”, sottolinea con Nbcnews Jeffrey Hall, della Facoltà di Studi Internazionali della Kanda University di Chiba.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tiziano Ferro, Codacons contro Maionchi: “Messaggi sul peso pericolosi”

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(Adnkronos) – “La Rai deve rimuovere con effetto immediato Mara Maionchi dalla conduzione dell’edizione italiana di Eurovision Song Contest”.A chiederlo il Codacons, dopo “le dichiarazioni odierne della stessa Maionchi durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, e le notizie apparse nelle ultime ore sui mass media circa le pressioni che sarebbero state fatte dalla produttrice discografica su Tiziano Ferro ai tempi della loro collaborazione artistica”. “Le affermazioni odierne della Maionchi circa il peso e l’aspetto fisico degli artisti, per come riportate dai mass media nelle ultime ore, appaiono del tutto diseducative e potenzialmente pericolose – spiega il Codacons – La discografica, infatti, avrebbe dichiarato che ‘lo spettacolo ha qualche esigenza, anche se non è d’obbligo.

Ma aiuta essere più magri, è importante, non basilare’, frase che sembra voler sostenere che i cantanti magri avrebbero più possibilità di successo rispetto a chi ha qualche chilo in più”. “Un messaggio sbagliato, che arriva nonostante da più parti si tenti di superare odiosi stereotipi sull’aspetto fisico nel mondo dello spettacolo, stereotipi in grado di influenzare i più giovani alterandone pericolosamente il comportamento e le scelte di vita”, conclude il Codacons. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ ‘ipnosi collettiva da smartphone’ ai concerti, cos’è e come si manifesta

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(Adnkronos) – Enzo Di Frenna, da anni paladino anti-tecnostress, ha un nome per il fenomeno che si è potuto osservare fra il pubblico al Concertone dell’1 maggio: “Ipnosi collettiva da smartphone”, la chiama. “La si vede ai concerti”, dove ormai gli spalti sono illuminati a giorno dalle luci blu dei telefonini, con la videocamera immancabilmente attivata, “ma banalmente anche in metropolitana, dove praticamente tutti viaggiano con la testa china sullo schermo”.E gli appelli, come quello lanciato da Achille Lauro al pubblico che ieri affollava il Circo Massimo di Roma (“Tutti i cellulari in tasca, grazie.

Domani lo raccontate”, ha detto il cantante), o quello lanciato appena qualche giorno prima persino dal Papa (“Lascia il cellulare e incontra le persone”), “non bastano”, evidenzia all’Adnkronos Salute il presidente di Netdipendenza Onlus, organizzazione che si occupa di prevenzione del tecnostress. “Perché sono qualcosa di fugace che alimenta una fugace notizia estemporanea.Qualcuno la leggerà, qualcuno per il tempo di una canzone metterà pure in tasca lo smartphone, ma poi di fatto tornerà alle sue abitudini”.  Serve di più, riflette.

Serve “educazione digitale, formazione per addestrare le persone a gestire l’apparecchio.E serve insegnarlo fin dalle scuole”.

Se i volti noti “vogliono veramente fare la differenza”, dice l’esperto, “allora devono piuttosto fare pressione sulle istituzioni perché affrontino strutturalmente il problema”.Di Frenna parla di “ipnosi”, per spiegare cosa spinge a non staccarsi dal cellulare neanche di fronte a un’esperienza coinvolgente come quella della musica dal vivo, per un motivo preciso: “Non ci si accorge di ciò che si sta facendo”, si ha il cellulare in mano e “ci si estranea dalla realtà, non si è più neanche consapevoli.

Milioni di cellulari riprendono il palco e chi è dietro a quello schermo è ipnotizzato dalla realtà virtuale.Tra la persona e l’artista in quel momento c’è un filtro.

Guardiamo alla realtà non più in maniera diretta, ma con gli occhi della videocamera, del cellulare.E questo è un problema serio dal punto di vista psicologico”.  Succede qualcosa di bello?

Si sta vivendo un’esperienza piacevole? “La frase ricorrente è: ‘Aspetta, faccio una foto, faccio un video’ – osserva l’esperto – Immagini che quasi certamente finiranno nel dimenticatoio, in un archivio che nessuno aprirà più.O diventano strumenti per mostrare agli altri qualcosa per qualche secondo sui social”. “Gli psicologi – continua Di Frenna – avevano lanciato diversi moniti in passato ed è quello che sta succedendo.

E’ un’espressione della ‘telefono-dipendenza’, forse la più importante oggi se pensiamo che il 95% delle persone fruisce di qualsiasi tipo di informazione attraverso il cellulare.Con il cellulare si va sui social, si guarda il meteo, si interrogano motori di ricerca, si controllano le email.

Quasi tutto viene filtrato dallo smartphone.E’ un’ipnosi sempre più dilagante.

Anche perché adesso la grande novità è che nei telefonini sta entrando l’intelligenza artificiale, che capisce cosa vuoi e ti dà quello che corrisponde alle tue emozioni e desideri.Avremo migliaia e migliaia di persone, in particolare ragazzi, che non si accorgono di quello che riesce a fare l’algoritmo dell’Ai quando hanno il cellulare in mano”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maionchi: “Dissi a Tiziano Ferro di dimagrire, non è giusto pesare così a 18 anni”

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(Adnkronos) – “Secondo me la ‘forzatura’ di dimagrire era solo perché un ragazzo di 18 anni non era giusto che pesasse così tanto, il fatto di essere robusti non è così salutare.In più, lo spettacolo ha delle esigenze.

Io credo non abbia fatto grandi cose ‘per forza’”.Mara Maionchi torna sulla querelle con Tiziano Ferro, e incalzata dai giornalisti in occasione della conferenza di presentazione dell’Eurovision Song Contest risponde così all’ultima storia del cantante su Instagram.

E’ l’ultimo atto della querelle tra la discografica e il cantante di Latina, che da giorni tiene banco sui social e sui media.La Maionchi risponde, con queste parole, all’articolo postato ieri da Ferro in cui viene raccontato un sodalizio artistico caratterizzato da alcune “condizioni” che la Maionchi gli avrebbe imposto: “dimagrire e non dire mai di essere gay”. Tutto è cominciato con la Maionchi, che, ospite di Francesca Fagnani a ‘Belve’, ha raccontato: “Tiziano Ferro non ha capito la fortuna di avermi incontrata.

Non ha pensato che sia io che mio marito l’abbiamo aiutato ad essere quello che alla fine, in parte, è”.In un lungo post sui social, il cantante aveva replicato rivelando l’amarezza per le parole della ex manager che per prima si accorse del suo talento.”Ti sono sempre stato grato, te l’ho dimostrato un milione di volte durante un milione di occasioni quindi mi chiedo: perché questo?

Perché adesso?”, aveva scritto Ferro.  Dopo aver replicato in questo modo, il cantante ha poi aggiunto alcune stories eloquenti.Oltre all’articolo in cui si parla delle condizioni che gli sarebbero state imposte in qualche modo dalla Maionchi, l’artista di Latina pubblica infatti un intervento di Sabrina Ferilli, che parla dei vincoli degli artisti. “A furia di non poter toccare certi argomenti, di non raccontare certe verità, alla fine ci siamo soffocati.

L’arte non puoi imbrigliarla costantemente, con ‘come lo devi dire’, ‘quando lo devi dire’, ‘cosa devi dire’…caz*, allora non parliamo più, facciamo altro, decidiamo che non esiste più la libertà di parola e di sentimenti, e di come raccontarli”, dice l’attrice romana intervistata dalla Venier.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto aereo, Altroconsumo: da Ue procedimento contro 20 compagnie greenwashing

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(Adnkronos) – Dopo l’adesione di Altroconsumo alla campagna dell’Organizzazione europea dei consumatori (Beuc) e le segnalazioni inviate assieme ad altre 22 organizzazioni Ue, le autorità hanno avviato un procedimento nei confronti di 20 compagnie aeree per greenwashing, pratica messa in atto per dare una falsa impressione degli impatti ambientali o dei benefici di un prodotto, che può trarre in inganno i consumatori.Lo comunica Altroconsumo in una nota.

Queste compagnie – fanno sapere dall’organizzazione a tutela dei consumatori – tendono a vendere biglietti con sovrapprezzo per finanziare l’uso di carburanti sostenibili, viaggi a CO2 compensata e voli a “emissioni nette zero” con l’escamotage di finanziare la riforestazione.Ma dietro la strategia di comunicazione che, sempre più spesso, contribuisce a far passare le compagnie aeree come società attente all’ambiente, si nasconde una realtà fumosa e ingannevole.

Le informazioni sui siti sono, infatti, fuorvianti – denuncia Altroconsumo – e prive di fondamenti scientifici. Basta qualche slogan studiato ad hoc – dettaglia la nota – per far pace con la propria coscienza e, mentre si continua a inquinare, accreditarsi come realtà attente all’ambiente e al futuro del Pianeta.Così, sempre più spesso, sui siti delle compagnie aeree compaiono claim come “compensa le emissioni di CO2 del tuo volo” oppure descrizioni in cui il vettore di turno si vanta di avere una “flotta aerea green”.

Comunicazioni di questo tipo hanno una certa presa sui consumatori, sempre più attenti all’impatto ambientale delle scelte d’acquisto e in balia dei costi extra dei voli, e sono in grado di influenzare il loro processo decisionale. Chiedere un contributo ai consumatori per sostenere la causa della lotta alla crisi climatica è una pratica ormai consolidata – riporta la nota – messa in atto da diverse compagnie, ma è anche un modo per riversare la responsabilità dell’impatto ambientale sul singolo consumatore, così che i vettori riescano a ribaltare a proprio favore una situazione di scomodo, deresponsabilizzandosi.Ma dietro la crescita di messaggi di questo tipo c’è la mancanza di una strategia comune tra i Governi dopo l’accordo di Parigi.

Proprio questa lacuna ha fatto sì che i vettori investissero in progetti per controbilanciare le emissioni dovute ai propri voli e che utilizzassero la compensazione e le “emissioni nette zero” per mitigare l’impatto sull’ambiente. Le compensazioni ambientali, secondo Altroconsumo, vengono utilizzate dalle compagnie come scusa per rimandare il problema ed evitare di ridurre effettivamente le emissioni: in questo modo si giustifica la possibilità di continuare a inquinare, con la scusante che si stanno compensando le emissioni.Ma il dato di fatto è che, attraverso queste iniziative, le compagnie non riescono a mitigare il danno provocato sull’ambiente dai viaggi aerei.

Per parlare di una reale compensazione ambientale, queste iniziative dovrebbero rispettare alcuni criteri specifici, per esempio essere permanenti.Anche l’escamotage dell’utilizzo di carburanti sostenibili non è indice di una reale attivazione per la decarbonizzazione del settore dell’aviazione, perché i carburanti sostenibili per l’aviazione (Saf) non saranno ancora disponibili su vasta scala almeno prima della fine del prossimo decennio. Secondo un regolamento Ue dello scorso aprile, infatti, le quote di Saf messe a disposizione negli aeroporti degli Stati Ue dovrà essere del 2% nel 2025 e dovrà aumentare progressivamente, fino a raggiungere quota del 20% nel 2035 e fino a superare il 50% tra il 2045 e il 2050.

Questo conferma che chiedere un contributo ai consumatori per supportare i carburanti “green” in questa fase è del tutto ingannevole.In questo contesto – conclude la nota – si inserisce l’impegno di Altroconsumo per sensibilizzare e costruire insieme ai consumatori una nuova cultura del consumo sostenibile, dove ogni scelta individuale possa contribuire al benessere collettivo tramite il progetto Impegnati a cambiare. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, il patron del Papeete Casanova non si ricandida con la Lega

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(Adnkronos) – Non correrà alle Europee per la Lega, Massimo Casanova, il patron del Papeete Beach, da sempre molto vicino al segretario della Lega Matteo Salvini.A sorpresa il suo nome non figura infatti nelle liste dei candidati diffusa al termine del consiglio federale del 30 aprile scorso, nonostante lo stesso Casanova avesse fatto sapere che avrebbe preso parte al voto per la conferma a Strasburgo, dove dal 2019 è eurodeputato per la Lega. “La scelta di non ricandidarmi – scrive oggi su Facebook, postando una foto in compagnia di Salvini – è stata mia, maturata all’esito di una lunga riflessione”.  L’imprenditore, attivo in Puglia, e atteso come nome in campo per la circoscrizione meridionale, spiega la sua rinuncia: “Chi mi conosce sa quanto il ruolo di europarlamentare, che ho sempre preso assolutamente sul serio e per il quale mi sono speso avendo come stella polare la difesa e lo sviluppo del Sud (e non solo), sia stato per me totalizzante e, pertanto, sacrificante a livello di affetti familiari e professionali.

Ci ho rimesso in prima persona, a vari livelli, ma l’ho fatto con immenso piacere e spirito di servizio nei confronti dei miei elettori, di questo Sud che amo profondamente, del mio partito e del mio leader e amico fraterno, Matteo Salvini, che mi ha consentito cinque anni fa di conoscere da vicino un mondo che, da imprenditore prestato alla politica, era a me sconosciuto”. “Ebbene, dopo cinque anni, posso dire, e i vostri feedback sono lì a confermarlo, di aver fatto e portato del buono, anche e soprattutto sul fronte umano, fatto di rapporti personali, che ho costruito e rispettato, non ricevendo spesso lo stesso trattamento.Ma c’èst la vie”, conclude oggi.  
A pesare potrebbe essere stata anche la vicenda che lo ha riguardato lo scorso 8 marzo, quando a Lesina, in provincia di Foggia, un’auto provò a investire Casanova, finendo poi per urtare l’utilitaria a bordo della quale c’erano la figlia 15enne e un’amica di famiglia.

Un fatto avvenuto subito dopo il furto di bestiame dalla masseria dell’imprenditore, che poi aveva provato a inseguire i ladri. “Non mi farò intimorire -aveva detto all’AdnKronos in quella occasione-.Se avevo qualche dubbio a ricandidarmi alle Europee, ora sono spariti, sarò in campo per tentare di cambiare qualcosa in questo paese”.

Oggi il dietro-front. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, testa a testa tra ‘La Stranezza’ e ‘Corro da te’

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(Adnkronos) – Testa a testa ieri sera negli ascolti del prime time televisivo.Il film trasmesso da Rai1 ‘La Stranezza’ – interpretato da Ficarra, Picone e Toni Servillo – è stato visto infatti da 2.361.000 telespettatori (13,6% di share) mentre ‘Corro da Te’ su Canale5 ha ottenuto 2.249.000 telespettatori raggiungendo uno share del 13,6%.

Terzo posto per Rai3 con il Concerto del Primo Maggio che ha totalizzato 1.837.000 telespettatori pari all’11,9% toccando punte di oltre il 15% di share e i 2.400.000 telespettatori.  A seguire su Rai2 la serie crime ‘Delitti in paradiso’ ha ottenuto 1.116.000 telespettatori (share del 6,4%) mentre su Retequattro ‘Fuori dal coro’ ha interessato 1.050.000 telespettatori (share del 7,53%).Su La7 la trasmissione ‘In viaggio con Barbero-Lavoro e schiavitù’ è stata seguita da 964.000 telespettatori (share del 5,26%).

Su Tv8 ‘GialappaShow’ ha conquistato 741.000 telespettatori e uno share del 4,49% mentre su Italia 1 ‘La pupa e il secchione’ ha realizzato 724.000 telespettatori e uno share del 4,68%.Chiude gli ascolti del prime time Nove con il film ‘Il tesoro dell’Amazzonia seguito da 414.000 telespettatori, share 2,34%.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, ciclista di 76 anni travolto e ucciso da autobus ad Assemini

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(Adnkronos) –
Travolto dall’autobus mentre era a bordo della sua bicicletta.Tragedia ad Assemini, nella Città metropolitana di Cagliari.

Un uomo di 76 anni ha perso la vita mentre percorreva via Sarcidano in sella alla sua bicicletta.Lo scontro con un autobus di linea del Ctm gli è stato fatale.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, ma non c’è stato nulla fare.In quella strada vicino alla piscina di Assemini è arrivata la Polizia locale per effettuare i rilievi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner sempre più vicino al numero 1 Djokovic ma sorpasso non sarà a Roma, ecco perché

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(Adnkronos) – L’azzurro Jannik Sinner si è ritirato dai quarti di finale del torneo Atp di Madrid per problemi all’anca ma ha comunque rosicchiato altri 200 punti al numero uno del mondo Novak Djokovic.Le speranze però per l’altoatesino di diventare n.1 già agli Internazionali di Roma sono svanite.

Tutto rimandato al Roland Garros.Anche se Sinner vincesse a Roma e Djoko uscisse al primo turno non ci sarebbe comunque il sorpasso per una manciata di punti.  Discorso differente per Parigi dove il serbo arriverà da testa di serie n.1, mentre Sinner da n.2, con un’eventuale sfida che potrebbe avvenire solo in finale.

Djokovic però dovrà difendere il titolo al Roland Garros mentre l’azzurro era uscito al secondo turno contro il tedesco Daniel Altmaier.L’azzurro inoltre con i quarti di finale di Madrid e l’uscita di scena di Alcaraz, che difendeva il titolo, ha allungato la differenza di punti con lo spagnolo che rischia anche di perdere il numero 3 in caso di semifinale a Madrid del russo Daniil Medvedev, che affronterà il ceco Jiri Lehecka nei quarti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia 2024: date, tappe, partecipanti. Vegni: “Percorso non pensato per Pogacar”

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(Adnkronos) – Tutto pronto per il Giro d’Italia 2024, che riparte dal 4 al 26 maggio con un percorso meno complicato e irto del solito.La partenza sarà da Venaria Reale in Piemonte.

Tutti gli occhi sono puntati sul fenomeno di questi anni, Tadej Pogacar, favorito assoluto per la Maglia Rosa anche per l’assenza di altri big come Vingegaard, Evenepoel e il vincitore della scorsa edizione Roglic, mentre saranno 43 i corridori italiani al via -contro i 51 della scorsa edizione- su un totale di 175 corridori.  Come ormai consolidato ci sarà una tappa costellata di strade bianche (Viareggio-Rapolano Terme, sesta tappa), con lo sloveno che si trova più di altri a suo agio sugli sterrati, e due prove a cronometro: Foligno-Perugia già alla settima tappa e Castiglione delle Stiviere-Desenzano del Garda nella 14ma.Nella bacheca di Pogacar, che al suo attivo ha due Tour de France vinti, manca il Trofeo Senza Fine e quest’anno sogna in grande: oltre al Giro, parteciperà a Tour e Olimpiadi.  Pochi italiani ma buoni: da Filippo Ganna, che per le sue caratteristiche fisiche non è un ciclista da gare a tappe ma si impone nei tratti veloci e nelle cronometro, al più quotato degli italiani del momento, Damiano Caruso, insieme a Domenico Pozzovivo e Antonio Tiberi alla Bahrain Victorious, e poi Giacomo Pellizzari, Jonathan Milan, Enrico Zanoncello, Davide Ballerini, Simone Velasco, Lorenzo Fortunato, Alessandro De Marchi e altri uomini da punteggio.  Se qualcuno può impensierire Pogacar in questa Corsa Rosa quasi disegnata per lui è l’uomo di punta della Ineos Grenadiers Geraint Thomas (trionfo al Tour nel 2018), che l’anno scorso si è giocato la vittoria finale per una cronometro sfortunata; o Romain Bardet, secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi di quest’anno proprio dietro allo sloveno pigliatutto.  Un Giro d’Italia con meno chilometri da pedalare e meno dislivello da superare (circa 10.000 metri in meno rispetto all’anno scorso): un percorso disegnato per Tadej Pogacar? “Ma no, mica l’abbiamo disegnato per lui.

E’ stato pensato dalle risultanze dell’anno scorso e di quelli passati, quando mettendo nell’ultima settimana le salite difficili la corsa, in qualche modo, era ‘neutralizzata’ fino alle ultime due o tre tappe.Quindi non andava bene per il pubblico in strada e anche per quello in tv”, ha detto all’Adnkronos chi il Giro d’Italia lo disegna, ovvero il direttore della Corsa Rosa, Mauro Vegni. “Abbiamo cercato di dare subito un segnale importante creando classifica dalle prime tappe.

Chi sperava nelle salite-monstre dell’ultima settimana adesso dovrà faticare tutti i giorni per recuperare gli svantaggi.E poi le salite sono meglio assortite che in passato, i dislivelli sono distribuiti sulle tre settimane.

Se porto i corridori in strada e il pubblico vede che il gruppo passeggia.Aspettando le ultime o l’ultima tappa la gente si è anche un po’ stufata.

Abbiamo cercato di fare spettacolo”.In più si conferma lo sterrato: “Ci sono tre piccoli strappi” nella sesta tappa, Viareggio-Rapolano Terme, “per rendere più succosa anche la parte finale della prima settimana”. Gli appassionati avranno vari modi di seguire il Giro in tv o su altri schermi: “Come di consueto -scrive oggi Rcs Sport- la Rai racconterà in chiaro al pubblico nazionale ogni giorno di gara.

La giornata televisiva in rosa inizierà con un’ora di ‘Giro Mattina’ su Rai Sport HD dopodiché sempre nello stesso canale ci sarà ‘Prima diretta’ per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14.Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con ‘Giro in Diretta’ fino alle 16:15 e ‘Giro all’Arrivo’ immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo previsto per le 17:15.

Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa.Completano il quadro tecnico-sportivo su Rai Sport HD il TGiro, a partire dalle 20:00, e Giro Notte, alle 23:50″. “In Italia la Corsa Rosa potrà essere seguita anche su Eurosport, Eurosport Player, e Discovery+ per un racconto anch’esso integrale e multipiattaforma che coprirà l’intera Europa, il sudest asiatico e il subcontinente indiano.

Per completare il quadro del Vecchio Continente, da non dimenticare la copertura dell’evento da parte di SRG in Svizzera, di VRT, VTM e RTL in Belgio, e di EITB nei Paesi Baschi.Negli Usa il Giro andrà in onda su Max Usa, mentre in Canada la corsa verrà trasmessa da Flobikes.

In Sud America la Corsa Rosa sarà visibile su DirecTV e su Claro, con l’eccezione della Colombia in cui la diretta verrà assicurata anche da Caracol e RCN Television.I tifosi in Giappone potranno seguire la gara su J Sport, in Cina su Zhibo TV, mentre in Australia tutte le emozioni del Giro andranno in onda su SBS.

Staylive trasmetterà la Corsa Rosa in diretta coprendo il continente africano, la regione MENA e la Nuova Zelanda”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Velista dell’Anno Fiv, i cinque finalisti sono Beccaria, Cesana, Clapcich, Renna, Tita e Banti’

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(Adnkronos) – Nell’anno delle Olimpiadi e dell’America’s Cup, Genova, Capitale Europea dello Sport 2024, ospita la 30ma edizione de Il Velista dell’Anno Fiv in programma lunedì 27 maggio a Palazzo Ducale a partire dalle 18:30.Il Velista dell’Anno Fiv che dal 1991 premia i migliori atleti e i risultati sportivi della stagione velica dell’anno precedente, è organizzato da Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela.

Main Sponsor dell’appuntamento è Bper Banca.I finalisti del premio quest’anno sono: Ambrogio Beccaria, Mattia Cesana, Francesca Clapcich, Nicolò Renna, Ruggero Tita e Caterina Banti.

Tutti loro nel corso del 2023 sono stati protagonisti di risultati di assoluto valore internazionale, hanno contribuito a diffondere i valori dello sport e sono stati ambasciatori dell’eccellenza del made in Italy a livello globale.  Nel corso della serata saranno assegnati anche il premi Armatore Timoniere dell’Anno – Trofeo Bper Banca per il quale sono in lista Guido Baroni, Leonardo Ferragamo e Massimo Romeo Piparo e il premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica, per il quale le tre barche finaliste sono: il Wally 93’ Bullitt, l’Italia Yachts 15,98 Nessun Dorma e il LEQ12 Luna Rossa.Il voto on line: Il pubblico sarà protagonista nella scelta dei vincitori e potrà esprimere le sue preferenze on line sul sito velistadellanno.it a partire dal 2 maggio e fino al 26 maggio alle ore 24.00.  La parola passerà alla Giuria presieduta per regolamento dal Presidente della Federazione Vela Francesco Ettorre che avrà al suo fianco Saverio Cecchi Presidente di Confindustria Nautica, il Sindaco di Genova Marco Bucci, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e Alberto Acciari, ideatore e segretario del Premio.

La giuria, si riunirà a Palazzo Ducale (Genova) il 27 maggio due ore prima della cerimonia di premiazione: esaminati i risultati sportivi dei candidati e dopo aver preso atto dei voti espressi online dal pubblico decreterà il vincitore di ogni categoria.Come di consueto, nel corso della serata, la Federazione Italiana Vela premierà gli atleti e i tecnici delle classi Olimpiche e giovanili che hanno conseguito risultati di rilievo internazionale nel corso del 2023.

L’evento vedrà anche la partecipazione di ospiti d’onore che saranno annunciati nei giorni immediatamente precedenti il 27 maggio.La conduzione dell’evento sarà affidata a Eleonora Cottarelli, giornalista di Sky Sport e a Giulio Guazzini, giornalista di Rai Sport. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cloropricina, accuse Usa alla Russia sull’uso in Ucraina: cos’è, gli effetti

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(Adnkronos) – Accuse dagli Usa alla Russia sull’uso di armi chimiche nella guerra contro l’Ucraina.Secondo il Dipartimento di Stato americano, infatti, Mosca avrebbe “utilizzato l’agente chimico cloropicrina e gas lacrimogeni contro le forze ucraine in violazione della Convenzione sulle armi chimiche “.

Ma cos’è la cloropicrina, quali sono gli effetti, quando è stata utilizzata e a che scopo?A rispondere è Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie Cdc, organismo di controllo sulla sanità pubblica negli Stati Uniti. Liquido oleoso da incolore a leggermente giallo, con un odore intensamente irritante, la cloropicrina – spiega il Cdc – è utilizzata in agricoltura come fumigante del terreno.

La cloropicrina è stata utilizzata anche come agente di guerra chimica e come agente antisommossa.E stata inoltre utilizzata in grandi quantità durante la Prima guerra mondiale e ne sono state accumulate scorte anche durante la Seconda guerra mondiale.

L’agente chimico non è più autorizzato per uso militare.La cloropicrina è infatti un irritante con caratteristiche di gas lacrimogeno. La cloropicrina può essere rilasciata negli spazi interni e nelle aree esterne – anche in agricoltura, contaminando i prodotti – sotto forma di spray liquido (aerosol).

L’agente chimico può contaminare sia l’acqua che il cibo e può essere assorbita sistemicamente attraverso l’inalazione, l’ingestione e la pelle. È gravemente irritante per i polmoni, gli occhi e la pelle, sottolinea il Cdc. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Mattarella: “Non è una merce, non possiamo accettare stillicidio morti”

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(Adnkronos) – “Il lavoro è legato, in maniera indissolubile, alla persona, alla sua dignità, alla sua dimensione sociale, al contributo che ciascuno può e deve dare alla partecipazione alla vita della società”.Così il capo dello Stato Sergio Mattarella in visita a uno stabilimento di Castrovillari (Cosenza), in occasione della celebrazione del primo maggio, Festa del Lavoro.  “Il lavoro non è una merce.

Ha un valore nel mercato dei beni e degli scambi.Anzi, ne è elemento essenziale, perché senza l’apporto della creatività umana sarebbe privo di consistenza e di qualità.

Ma proprio la connessione con la realizzazione della personalità umana conferisce al lavoro un significato ben più grande di un bene economico; lo rende un elemento costitutivo del destino comune”, ha aggiunto Mattarella sottolineando: “Domani è Primo maggio.Festa del Lavoro.

Dunque Festa della Repubblica, che i costituenti hanno voluto fondare proprio sul lavoro”.  “Il lavoro è libertà.Anzitutto libertà dal bisogno; e strumento per esprimere sé stessi, per realizzarsi nella vita.

Gli straordinari progressi della scienza e della tecnica per migliorare la qualità e la sostenibilità dei prodotti e dei servizi, devono essere sempre indirizzati alla tutela dell’integrità delle persone, dei loro diritti.A partire dal diritto al lavoro”.

Lo ha detto il capo dello Stato Sergio Mattarella in visita a Cosenza.  “Il lavoro deve essere libero da condizionamenti, squilibri, abusi che creano emarginazione e dunque rappresentano il contrario del suo ruolo e del suo significato.Fattori che rappresentano pesanti impedimenti al cammino dell’intera società”, ha aggiunto Mattarella. “Un tema prioritario, per il quale è necessario un impegno determinato ed efficace, è quello del contrasto alla piaga degli infortuni sul lavoro, tema richiamato dalla ministra Calderone – ha affermato quindi Mattarella – Non possiamo accettare lo stillicidio continuo delle morti, provocate da incurie, da imprudenze, da rischi che non si dovevano correre.

Mille morti sul lavoro in un anno rappresentano una tragedia inimmaginabile.Ciascuna di esse è inaccettabile”.  “I dati sull’occupazione registrano nel loro insieme una crescita significativa – ha continuato il capo dello Stato – Il trend positivo riguarda larga parte d’Europa, Italia in testa, e questo è motivo di grande soddisfazione per tutti noi e, particolarmente, per il mondo del lavoro.

E’ una buona notizia che siano aumentati i posti di lavoro, e anche i contratti a tempo indeterminato.Lo è anche la crescita del lavoro femminile”.  “Naturalmente non dobbiamo dimenticare le disparità sociali e territoriali che perdurano; gli esclusi; il fenomeno dei lavori precari e sottopagati.

Il basso livello retributivo di primo ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, che induce tanti di loro a recarsi all’estero a migliori condizioni – ha proseguito il presidente della Repubblica – Le difficoltà di chi sopporta una disabilità, il peso degli oneri di assistenza che non di rado spingono nel bisogno anche famiglie di chi un lavoro ce l’ha.Gli indicatori positivi della congiuntura devono incoraggiarci a proseguire con intelligenza nel senso di una crescita economica fondata su equità e coesione”. Quanto ai “lavoratori migranti sono parte essenziale della produzione agricola e delle successive trasformazioni dei suoi prodotti.

Ma, in alcuni casi, aree grigie di lavoro – che confinano con l’illegalità, con lo sfruttamento o addirittura se ne avvalgono – generano anzitutto ingiustizia e, inoltre, insicurezza, tensioni, conflitti.E offrono spazi alle organizzazioni criminali”. “Vigilare è, quindi, un preciso dovere.

Sulle delinquenziali forme di caporalato.Sulle condizioni inumane in cui vengono, in alcuni casi, scaraventati i lavoratori stagionali, talvolta senza nome né identità”, ha aggiunto il capo dello Stato.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, due morti sul lavoro in poche ore: a perdere la vita due operai di 57 e 60 anni

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(Adnkronos) – Due morti sul lavoro all’indomani del primo maggio.Le tragedie oggi a Lettere e Casalnuovo, in provincia di Napoli.

A perdere la vita due operai di 57 e 60 anni. A Lettere i carabinieri sono intervenuti in via Depugliano dove, Raffaele Manzo, 57enne, sarebbe precipitato dal terzo piano di una palazzina in ristrutturazione nel corso dell’allestimento dell’impalcatura.La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro del cantiere. Sempre questa mattina un operaio 60enne è morto presso il cantiere di una scuola, in viale dei Tigli, a Casalnuovo di Napoli.

Soccorso, l’uomo è deceduto al suo arrivo in ospedale.Indagini in corso per ricostruire la dinamica. Dai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri intervenuti sul posto pare che entrambi gli operai fossero regolarmente assunti dalle due ditte che stavano effettuando i lavori.

Aperta un’inchiesta da parte della Procura di Nola.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Macron: “Non escluso invio truppe se Russia sfonda linea del fronte”

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(Adnkronos) – Il presidente francese torna a mettere in guardia la Russia: in caso di sfondamento del fronte in Ucraina, l’invio di truppe di terra occidentali non è da escludere.Dalle pagine di The Economist, Emmanuel Macron torna su un concetto espresso a febbraio e che allora aveva fatto molto discutere.  “Se i russi dovessero andare a sfondare le linee del fronte, se ci fosse una richiesta ucraina – cosa che oggi non è il caso – dovremmo legittimamente porci il problema”, ha affermato. “Escluderla a priori, non equivale a trarre le conclusioni degli ultimi due anni”, ha aggiunto, alludendo al primo rifiuto dei paesi della Nato di inviare carri armati e aerei, e al successivo ripensamento.  “Non escludo nulla – ha quindi sottolineato il presidente francese -, perché davanti a noi c’è qualcuno che non esclude nulla.

Senza dubbio siamo stati troppo titubanti nel definire i limiti delle nostre azioni nei confronti di qualcuno che non li ha più e che è l’aggressore”. “Ho un obiettivo strategico chiaro: la Russia non può vincere in Ucraina.Se la Russia vincesse in Ucraina, non ci sarebbe sicurezza in Europa”, ha poi rimarcato Macron aggiungendo: “Non dobbiamo escludere nulla, perché il nostro obiettivo è che la Russia non possa mai vincere in Ucraina”. “L’aggressività della reazione russa alle mie parole ha dimostrato che ha avuto l’effetto desiderato, ossia ‘non pensare che ci fermeremo qui se non lo fai'”. E ancora: “La Francia è un paese che ha effettuato interventi militari, anche di recente.

Abbiamo dislocato diverse migliaia di soldati nel Sahel per combattere il terrorismo che potrebbe rappresentare una minaccia per noi.Lo abbiamo fatto su richiesta di Stati sovrani”, ha detto in riferimento all’operazione Barkhane delle forze armate francesi in Mali, Ciad, Burkina Faso, Mauritania e Niger contro gruppi terroristici islamici.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato uomo di 41 anni per violenza sessuale su minorenne a Torre del Greco

Un uomo di 41 anni è stato arrestato a Torre del Greco per aver molestato e costretto una ragazzina minorenne a subire atti sessuali.Le indagini dei carabinieri hanno permesso di raccogliere prove contro l’aggressore, che è ora sottoposto agli arresti domiciliari, secondo quanto disposto dal gip del Tribunale di Torre Annunziata.

Violenza sessuale su minorenne a Torre del Greco: Arrestato uomo di 41 anni

Una ragazzina minorenne è stata molestata e costretta a subire atti sessuali mentre tornava da scuola a Torre del Greco, nella provincia di Napoli.

L’arresto dell’uomo di 41 anni ritenuto responsabile della violenza è avvenuto questa mattina, giovedì 2 maggio, su richiesta della Procura della Repubblica e con la misura cautelare degli arresti domiciliari.Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, sono iniziate alla fine di febbraio dopo la denuncia della giovane vittima.

Durante l’attività investigativa, i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato.Secondo quanto rivelato dalle indagini, il 41enne avrebbe intercettato la minorenne mentre tornava da scuola e l’avrebbe costretta contro la sua volontà a subire atti sessuali, tra cui ripetuti palpeggiamenti del corpo e tentativi di baciarla.

L’uomo è stato arrestato questa mattina per violenza sessuale ai danni di una minorenne ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Fassino indagato per furto, il legale: “A noi ancora nessun atto”

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(Adnkronos) – “Come difesa non abbiamo ancora ricevuto gli atti, quando li riceveremo valuteremo come procedere”.Lo afferma all’Adnkronos l’avvocato Fulvio Gianaria, legale di Piero Fassino, in merito alla vicenda avvenuta il 15 aprile scorso nel duty free dell’aeroporto di Fiumicino che vede coinvolto il deputato del Pd.

Fassino risulterebbe indagato dalla procura di Civitavecchia per furto, una formalizzazione disposta dagli inquirenti anche a sua tutela.  Sul caso gli accertamenti sono affidati alla Polaria che ha depositato all’attenzione dei pm un’informativa, dopo aver acquisito video della sorveglianza e aver ascoltato alcuni dipendenti del duty free.I testimoni in particolare, avrebbero riferito altri due casi simili avvenuti uno durante le festività natalizie e l’altro il 27 marzo scorso.

Al momento, a quanto si apprende, gli investigatori non hanno avuto ulteriori richieste di approfondimenti da parte dei magistrati, che nei prossimi giorni potranno decidere anche se ascoltare il parlamentare.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Osservatorio Sigep, da omaggio a Sinner a low sugar, tendenze per consumi previsti al +6%

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(Adnkronos) – Alle porte dell’estate, l’Osservatorio Sigep (46° Salone internazionale del dolciario artigianale, organizzato da Ieg – Italian Exhibition Group, alla Fiera di Rimini dal 18 al 22 gennaio 2025), fotografa dati e tendenze nel settore gelateria.Nei 5 maggiori paesi europei (Italia, Spagna, Francia, Germania, Uk) si contano 2,2 miliardi di gelati venduti nel 2023, anno nel quale, secondo i dati Crest-Circana, i consumi di gelato in Europa sono cresciuti del 4,7%.

Il nostro Paese si conferma il mercato principale con il 28% delle porzioni di gelato servite sul totale europeo.Per Circana nel 2024 è previsto un aumento grazie a un consumatore che trova nel gelato un irrinunciabile e accessibile piacere, in un contesto economico ancora incerto. Secondo Claudio Pica, presidente Fiepet Confesercenti e segretario generale dell’Associazione Italiana Gelatieri (Aig), “le performance positive delle vendite registrate in questa primavera consentono di stimare in Italia un aumento dei consumi che dal 6% può raggiungere il 12% nelle città d’arte con alta presenza turistica: una crescita da ricercarsi nelle strategie di internazionalizzazione del gelato all’estero messe in atto da colossi fieristici come Sigep e dal mondo associativo di tutta la filiera”. Giancarlo Timballo, presidente della Coppa del Mondo di Gelateria e maestro gelatiere di Udine, spiega che per l’estate 2024 creerà nuovi gusti attingendo dalle tradizioni locali e lavorando sui prodotti dei territori per i quali la richiesta dei consumatori, sempre più attenti e aggiornati, è alta.

Tra le sue proposte, il gelato con lampone e rosmarino. Eugenio Morrone, maestro gelatiere con due celebri gelaterie romane, ricorda che i clienti prestano attenzione alla moderazione degli zuccheri e dei grassi: grande quindi la richiesta per gelati privi di latte, come i gusti classici preparati con massa di cacao o pistacchio.In tema salutistico, Morrone presenta il gelato carota, mandarino e limone che vuole essere anche un omaggio al grande Jannik Sinner.

La ‘sorpresa’ è invece il ritorno del gusto al tiramisù, sempre più richiesto soprattutto dai turisti stranieri.Per Domenico Belmonte, noto maestro gelatiere di Santa Maria di Castellabate, in Cilento, con i primi caldi sono tornati i gusti classici come le creme.

Ma c’è anche un autentico boom della frutta esotica, tra cui mango e frutto della passione. Marco Miquel Sirvent, presidente Asociación Nacional Heladeros Artesanos de España, sottolinea l’aspetto salutista.In Spagna negli ultimi due anni la tendenza è stata l’acquisto di gelato a basso contenuto di zucchero, tuttavia i gusti classici come torrone, vaniglia e cioccolato resistono.

Le prospettive per l’estate 2024 sono ottimistiche, con un aumento dei consumi previsto tra il 3% e il 5%. I consumatori tedeschi restano invece affezionati ai grandi classici ma senza rinunciare alla stagionalità e alla curiosità per le novità.Dario Fontanella, fondatore di una nota gelateria a Mannheim in Germania, spiega che Nonostante i gusti di massima restino quelli classici, il cliente tedesco è incuriosito dalle commistioni particolari e ricerca la stagionalità.

La sua proposta è un gelato al cioccolato bianco con gli asparagi, tipici della regione del Baden-Württemberg.Tra i nuovi gusti, quello al bergamotto con curry e wasabi. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)