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Domenica In, ospiti di Mara Venier domenica 19 maggio

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(Adnkronos) – Tanti gli ospiti e le sorprese in studio a ‘Domenica In’ di domani, domenica 19 maggio, che offrirà, in apertura di puntata, un talk dedicato al ricordo di Raffaella Carrà con Giancarlo Magalli, Enrica Bonaccorti, Enzo Paolo Turchi, Alessandro Greco, Fabio Canino, Luca Tommassini e il press agent Angelo Perrone.La 36esima puntata di ‘Domenica In’, condotta da Mara Venier, andrà in onda alle 14 su Rai1 e Rai Italia, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma.  L’attore Stefano Accorsi interverrà per presentare la mini serie ‘Marconi, l’uomo che ha connesso il mondo’ che andrà in onda su Rai1 in prima serata il 20 e il 21 maggio per la regia di Lucio Pellegrini.

Anthony Delon, figlio di Alain Delon, presenterà il suo nuovo romanzo ‘Bastingage’, da poco pubblicato in Francia e che sta riscuotendo un grande successo.Spazio alla musica con Marcella Bella che canterà il nuovo singolo ‘L’Etna’, mentre Michele Bravi si esibirà con il brano dell’estate pubblicato in questi giorni, ‘Umorismo italiano’.

Ancora musica con gli Audio2 che si esibiranno con alcuni loro successi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Terra Amara’ su Canale 5 vince il prime time

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(Adnkronos) – Vittoria di Canale 5 nel prime time di ieri sera con ‘Terra Amara’ che è stata seguita da 3.011.000 telespettatori pari a uno share del 17,9%.Secondo gradino del podio per Rai1 con la seconda puntata de ‘L’Acchiappatalenti’ vista da 2.315.000 telespettatori pari al 15,2% di share.

Terzo posto per Retequattro con ‘Quarto Grado’ che ha ottenuto 1.307.000 telespettatori e il 9,2%.  Fuori dal podio, su Rai2 ‘L’angelo di Sarajevo’, dedicato a Franco Di Mare, ha interessato 920.000 telespettatori (5,4%) mentre su La7 ‘Propaganda Live’ ha realizzato 827.000 telespettatori e il 6,1%.Su Italia1 ‘Matrix Resurrections’ è stato seguito da 784.000 telespettatori pari al 5% di share mentre sul Nove ‘I Migliori Fratelli di Crozza’ ha totalizzato 635.000 telespettatori e il 3,8% di share.

Chiudono gli ascolti del prime time Tv8 con ‘MasterChef’ seguito da 481.000 telespettatori (3,1%) e Rai3 con il film ‘Il signore delle formiche’ che ha conquistato 386.000 telespettatori e il 2,3% di share.  Nell’access prime time sulla rete ammiraglia di viale Mazzini ‘Cinque Minuti’ di Bruno Vespa è stato visto da 4.168.000 telespettatori raggiungendo uno share del 23,5%, mentre ‘Affari Tuoi’ ha registrato invece 5.613.000 telespettatori e il 29,1% di share mentre su Canale 5 ‘Striscia la Notizia’ ha ottenuto 2.880.000 telespettatori (15% di share).Nella fascia preserale su Rai1 ‘L’Eredità’ ha intercettato 3.773.000 telespettatori (share del 27,9%) mentre su Canale 5 ‘La Ruota della Fortuna’ è stata seguita da 2.757.000 telespettatori pari al 21,8%.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eye, Molinari: “Forlì scelta simbolica ad un anno dall’alluvione”

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(Adnkronos) – “L’European Youth Event è un brand del Parlamento Europeo che di solito si svolge a Strasburgo, ma che in vista delle elezioni europee si è spostato anche negli Stati membri: in Germania, Lituania, Slovenia e ora in Italia, per discutere di Unione Europea, visto che l’8 e il 9 giugno siamo tutti chiamati a votare.C’è una campagna che si chiama ‘Usa il tuo voto’ che vuole invitare tutti i cittadini dell’Unione, in particolare i giovani, ad andare a votare.

In questi tre giorni ci sarà da divertirsi, da stare insieme e da discutere”, ha sottolineato Maurizio Molinari, parlamentare europeo capo dell’Ufficio di Milano, durante l’inaugurazione di EYE Forlì. “Andare in una città come Forlì, piuttosto che in un grande centro come Milano, soprattutto ad un anno di distanza dall’alluvione che ha colpito la Romagna, è da un lato molto forte simbolicamente e, dall’altro, vuole avvicinare i cittadini all’istituzione.Per questo l’Unione Europea ha scelto questa città”, conclude Molinari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eye, Laschi: “Un evento organizzato dai giovani per i giovani”

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(Adnkronos) – “EYE Forlì nasce da un’idea del Parlamento Europeo che ogni due anni organizza a Strasburgo un grande ritrovo per giovani e, quest’anno, in previsione delle elezioni europee, ha deciso di avvicinarsi di più ai giovani cittadini e ha portato l’evento in 4 città un EYE locale.Per l’Italia, ha scelto l’Università di Bologna e il Campus di Forlì.

Un grande evento organizzato dai giovani per i giovani.Ci saranno più di 150 associazioni giovanili che hanno organizzato oltre 200 iniziative che si svolgeranno sabato 18 e domenica 19 maggio.

Il tutto si apre con la cerimonia in Piazza Saffi dove ci sarà un spettacolo e i saluti istituzionali”, ha raccontato Giuliana Laschi, dell’Università di Bologna, coordinatrice EYE Forlì, durante la cerimonia di inaugurazione dell’evento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toscano allenatore del Cesena avversario della Juve Stabia

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Domenico Toscano è l’allenatore del Cesena dall’estate del 2022 e avrebbe ancora un anno di contratto con la società romagnola nonostante i tanti rumors che lo accostano a più squadre.

La carriera di Toscano prima di approdare al Cesena.

Un passato da centrocampista, che lo aveva visto conquistare due promozioni in serie B (con Reggina e Cosenza) e una in C2 (col Rende), alla sua seconda stagione in panchina Domenico Toscano centra subito la vittoria del campionato di Serie D con il Cosenza (2008).Vittoria bissata con quella che l’anno dopo porta il club rossoblù in Prima Divisione.

Nel 2011 va a guidare la Ternana che conduce alla promozione in serie B.Vittoria che si aggiunge al premio “Panchina d’Oro” della Lega Pro.

Va a segno al primo colpo anche al Novara di cui assume la guida tecnica nel luglio 2014,portando i piemontesi appena retrocessi all’immediato ritorno tra i cadetti.Poi il ritorno alla Ternana e le successive esperienze all’Avellino e alla Feralpisalò.

Nel giugno 2019 viene chiamato dalla Reggina.Anche qui la tradizione si rinnova.

Alla prima stagione conduce gli amaranto alla vittoria dal campionato di Serie C, che gli vale la quinta promozione nella sua carriera da allenatore.La promozione con il Cesena conquistata quest’anno già da fine marzo è stata la sesta complessivamente da allenatore e la quinta dalla Serie C alla Serie B.

E’ diventato quindi il tecnico con più promozioni dalla Serie C alla Serie B superando anche il precedente record detenuto da Attilio Tesser.

Come gioca il Cesena di mister Toscano.

Il Cesena, prossima avversaria della Juve Stabia in Supercoppa, gioca con un modulo tattico consolidato che è il 3-4-1-2.Un modulo che nell’idea e nell’applicazione di Toscano garantisce occupazione degli spazi in campo, difesa solida e infine velocità e sviluppo dell’azione sugli esterni e supporto all’attacco.

Toscano ama far giocare le sue squadre molto in verticale, a differenza di Possanzini, tecnico del Mantova, che predilige invece il gioco con costruzione dal basso e molto manovrato palla a terra.I due esterni in fase di non possesso si abbassano molto, fino a riempire la linea difensiva con cinque uomini, quindi in fase passiva diventa una sorta di 5-3-2.

Quando recupera palla il Cesena ama giocare immediatamente in verticale alla ricerca della prima punta, che riceve puntualmente il supporto dei due esterni, che devono dunque fare un lavoro molto importante sulle fasce, sia in copertura, sia in fase propositiva in attacco.La formazione romagnola, quindi, cercherà di sfruttare le tracce verticali, attaccando gli spazi in profondità senza palla.

Attenzione anche al giovane trequartista Berti, classe 2004 e prodotto del vivaio cesenate, che può diventare una spina nel fianco delle difese avversarie con i suoi inserimenti tra le linee.E infine grande attenzione dovrà avere la Juve Stabia anche sui calci piazzati in cui il Cesena è molto abile a creare pericoli nell’area di rigore avversaria.

Non a caso diversi gol del Cesena in questo campionato sono venuti proprio a seguito di calci piazzati.Il modulo 3-4-1-2 di mister Toscano e lo score del Cesena.

Nel 3-4-1-2 del Cesena gli interpreti più utilizzati da mister Toscano sono i seguenti: Pisseri in porta; linea difensiva a tre composta da Pieraccini, Prestia e Silvestri ex Avellino; a centrocampo da destra a sinistra, Adamo, anche lui ex Avellino, oppure Pierozzi, Francesconi, Varone e Donnarumma; sulla trequarti Berti di supporto alle due punte che possono essere Kargbo, ex Crotone, e il giovane ma affermato bomber Sphendi.Il Cesena ha conquistato 96 punti (eguagliato come detto il record storico del Catanzaro) con 80 gol fatti (migliore attacco della Serie C) e 19 subiti (seconda migliore difesa d’Italia).

In casa sono stati 53 i punti conquistati frutto di 46 gol fatti e solo 7 subiti.Fuori casa invece sono stati 43 i punti con 34 gol e 12 subiti.

Eye, Colla: “Università bacino della Commissione Europea”

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(Adnkronos) – “L’Università è un bacino dove la Commissione Europea è contenta di lavorare. È la prima volta che l’EYE si tiene in Italia ed è importante che si faccia in Emilia-Romagna, ad un anno dall’alluvione che l’ha colpita.La Commissione Europea ricorda così l’importanza di questo periodo storico”, ha dichiarato Claudia Colla, rappresentante della Commissione Europea per il Nord Italia, a margine dell’inaugurazione di EYE, l’European Youth Event, a Forlì. “Il 9 maggio si è celebrata la festa dell’Europa, il primo maggio sono stati festeggiati i 20 anni dall’allargamento, quindi è un momento caldo e pieno di avvenimenti, includendo anche le elezioni che ci saranno tra meno di un mese. È importante far capire la concretezza delle politiche dell’Unione e far vedere alle nuove generazioni la vicinanza delle istituzioni europee”, aggiunge Colla. “Un programma che in Italia viene chiamato PNRR, ma che noi chiamiamo Next Generation EU, mette al centro le nuove generazioni, quindi quale luogo migliore se non Forlì, con una collaborazione con l’Università”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aperto a Forlì l’European Youth Event, in Italia per la prima volta

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(Adnkronos) – Ad un anno dall’alluvione che ha colpito la Romagna, migliaia di giovani dai 16 ai 30 anni si sono dati appuntamento in Piazza Saffi a Forlì ieri per l’inaugurazione di EYE Forlì, l’European Youth Event, il più grande evento rivolto ai giovani, che arriva in Italia per la prima volta.I partecipanti prenderanno parte a oltre 200 attività, tra cui workshop, laboratori, attività artistiche, dibattiti, incontri e tornei sportivi.

Inoltre, saranno presenti 150 organizzazioni giovanili provenienti da tutta Europa.In occasione delle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno, il Parlamento Europeo ha finanziato la realizzazione di quattro edizioni nazionali di EYE: nelle capitali europee Berlino (Germania) e Vilnius (Lituania), a Brežice (Slovenia) e a Forlì.

Presenti alla cerimonia di apertura i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna e dei comuni colpiti dall’alluvione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pil Italia, economia in crescita ma a velocità diverse: i dati

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(Adnkronos) – L’economia italiana è in crescita ma a velocità diverse.Nel primo trimestre 2024 il pil italiano è cresciuto dello 0,3%, anche se la produzione dell’industria e i consumi di beni si sono contratti.

In positivo il turismo (su livelli record), i servizi (in moderata crescita) e l’export netto.Agiscono negativamente i problemi nei trasporti mondiali di merci, l’energia ancora cara, i tassi ai massimi.

La fiducia di famiglie e imprese è in calo.E’ quanto emerge dalla congiuntura flash di maggio del Centro Studi di Confindustria (Csc). Nel primo trimestre il numero di occupati ha continuato a crescere (+0,2%), risultato di +133mila dipendenti a tempo indeterminato (+0,8%), -72mila temporanei (-2,5%) e autonomi pressoché stabili.

Tuttavia, il rialzo delle ore autorizzate di Cig (+8,6% sul 1° 2023) segnala qualche frenata nell’utilizzo dell’input di lavoro.Accelerano le retribuzioni contrattuali nel settore privato: +4,7% nell’industria nel 1° 2024 (+3,2% nel 2023), +2,3% nei servizi (da +1,3%), rispetto al +0,9% di inflazione.  Trasporti marittimi sotto pressione.

Fattori geopolitici e climatici minano sicurezza e affidabilità dei trasporti mercantili globali: gli attacchi Houti nel Mar Rosso, la pirateria nello Stretto di Malacca, la siccità nel canale di Panama, le tensioni nello stretto di Taiwan.Sono colpiti snodi cruciali degli scambi globali di merci: circa l’80% in volume e il 50% in valore avvengono via mare, rileva ancora il Centro Studi di Confindustria.

I grandi vettori mondiali, si rileva, hanno reagito modificando le rotte, riorganizzando le flotte, incrementando la velocità delle navi.E aumentando il costo di shipping (i cosiddetti noli).  Da inizio dicembre 2023 a inizio maggio 2024 i transiti nel Mar Rosso sono caduti del 61,5%, mentre quelli intorno all’Africa sono cresciuti del 91,5%.

Da fine febbraio, i passaggi per Malacca (uno dei più importanti snodi mondiali) sono scesi del 37,9%.Il risultato è che i transiti totali nei principali chokepoint (stretti) marittimi si sono fortemente ridotti (-22,6% l’indicatore Csc).

Di conseguenza, osserva il Centro Studi di Confindustria, sono balzati i costi di shipping tra Asia ed Europa e, in misura minore, quelli tra Asia e America.In particolare: i noli Shanghai-Genova sono aumentati di ben 3 volte e mezzo a fine gennaio, per poi rientrare solo parzialmente (ancora +207,4% a inizio maggio); dinamica equivalente per Shanghai-Rotterdam (+216,7%).

I noli tra Cina e Stati Uniti hanno reagito con un lieve ritardo, raggiungendo un picco a febbraio e registrando aumenti di circa il 100% a inizio maggio.La rotta tra Shanghai e New York, inoltre, resta costosa anche per l’operatività a mezzo servizio nel canale di Panama.

Nel complesso, i costi di shipping globali si attestano a inizio maggio su livelli superiori del 128,6% rispetto a cinque mesi prima.Nel medio periodo un aumento della flotta marittima potrebbe assicurare la capacità necessaria per rotte stabilmente più lunghe.

Ma i costi variabili di shipping (ore lavorate, consumo di carburante) rimarrebbero più elevati (per l’Italia +50% con il Giappone, +70% con la Cina, +170% con l’India, in termini di distanza).  L’aumento dei noli, rileva il Csc, impatta sul prezzo dei beni importati e sulla competitività dei prodotti italiani, sia direttamente che indirettamente, cioè attraverso il costo e la disponibilità di materie prime e semilavorati acquistati all’estero.Nel 1° trimestre del 2024 circa un terzo delle imprese manifatturiere ha subito ritardi nell’approvvigionamento di input o maggiori costi di trasporto (indagine sulle aspettative di inflazione e crescita di Banca d’Italia).

Ciò pesa anche sui conti con l’estero, perché l’industria italiana spesso delega la gestione della catena logistica alla controparte estera.  L’esposizione italiana alla ‘rotta Suez’.Il trasporto via mare, sottolinea il Csc, riguarda una gran parte degli scambi italiani, soprattutto dal lato delle importazioni: quasi il 60% degli acquisti dall’estero in volume (il 35% in valore); tali flussi via mare provengono in larghissima parte da mercati extra-Ue.

Rispetto a un sotto-insieme di 39 paesi asiatici e medio-orientali collocati oltre il Canale di Suez, lo scambio di beni (import + export) con l’Italia nel 2023 è stato quasi un terzo del totale con l’extra-Ue; l’esposizione aumenta considerando solo le importazioni italiane (40% sul totale extra-Ue) e in particolare quelle via mare (quasi il 50%).  Impatto sui prezzi alla produzione nel manifatturiero.Il Csc ha stimato, tramite le tavole Input-Output, l’effetto dell’aumento del costo del trasporto marittimo sui prezzi alla produzione dei singoli comparti manifatturieri, derivante sia dagli input produttivi importati, che dalle interrelazioni tra i settori domestici.  Sulla base delle variazioni rilevate nei costi di shipping, si è stimato che l’aumento nei costi di trasporto marittimo ha effetti moderati, in aggregato, sui prezzi alla produzione nel manifatturiero, pari in media a un +0,9%, ma con importanti differenze settoriali.

Chimica e metallurgia sono i comparti dove le variazioni nei prezzi all’import degli input hanno un effetto maggiore, rispettivamente di +3,6% e +3,4%.Tale effetto è comunque compensato, al momento, da una spinta deflattiva proveniente dalla Cina su alcuni manufatti.

I prezzi all’import in Italia registrano infatti un -1,6% nel 1° trimestre 2024 sul 4° 2023.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amadeus, l’ultima diretta Rai da Verona per il Papa

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(Adnkronos) – È il veronese Amadeus a condurre l’Arena di Pace 2024, presieduta da Papa Francesco che siede sulla poltrona di legno riciclato costruita per lui dai detenuti del laboratorio di falegnameria del carcere di Montorio dove si recherà in giornata e che hanno costruito l’intero arredamento del palco dell’Arena.  Accanto al pontefice siedono il vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili, e il leader dei movimenti pacifisti, padre Alex Zanotelli.Per Amadeus si tratta dell’ultima apparizione in diretta sui canali Rai.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa a Verona, nella città di Giulietta Francesco cita Shakespeare: “Seminiamo amore”

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(Adnkronos) – Il Papa, in visita a Verona, la città di Giulietta e Romeo, cita Shakespeare. “Se il genio di Shakespeare si è fatto ispirare dalla bellezza di questo luogo per raccontarci le vicende tormentate di due innamorati, ostacolati dall’odio delle rispettive famiglie, noi cristiani, ispirati dal Vangelo, impegniamoci a seminare ovunque un amore più forte dell’odio e della morte”, l’appello del Papa in occasione dell’incontro con i sacerdoti e i religiosi nella chiesa di San Zeno. “Il male non deve essere normale”, dice ancora Bergoglio. “Il rischio è questo, anche per noi: che il male diventi “normale”, che ci facciamo l’abitudine.E’ un rischio questo, il male non deve essere normale.

Non può.Nell’inferno si’ ma qui no.

E così diventiamo complici!”, ha avvertito. “Invece, parlando ai veronesi, San Zeno dice: ‘Le vostre case sono aperte a tutti i viandanti, sotto di voi nessuno né vivo né morto fu visto a lungo ignudo.Ormai i nostri poveri ignorano cosa sia mendicare cibo’.

Possano queste parole essere vere per voi oggi!”.Bergoglio ha poi nuovamente invitato i sacerdoti a perdonare “tutti” e a “non torturare “ chi va in confessa per chiedere il perdono dei peccati. No al carrierismo e alla promozione di noi stessi, ha messo in guardia il Papa durante l’incontro nella chiesa di San Zeno a Verona.

Bergoglio ha evidenziato il rischio “di vivere anche l’apostolato nella logica della promozione di noi stessi e della ricerca del consenso, anche di fare carriera: e’ bruttissimo; invece che spendere la vita per il Vangelo e per un servizio gratuito alla Chiesa”. “È Lui che ha scelto noi : se ricordiamo questo, anche quando avvertiamo il peso della stanchezza e di qualche delusione, rimaniamo sereni e fiduciosi, certi che Lui non ci lascerà a mani vuote.Ci farà aspettare ma mai a mani vuote”, ha osservato Francesco. “Dobbiamo essere un segno di pace”, ammonisce il Papa dialogando coi bambini in piazza San Zeno. “Noi adesso come possiamo essere segno di pace?

Il mondo è in guerra, lo sapete?Ci sono tante guerre: in Ucraina, in Terra Santa, in Africa, nel Myanmar.

Gesù predica la pace e noi cosa vogliamo fare?Essere segno di pace”.

In cielo vengono liberate colombe bianche.Bergoglio invita i bambini ad andare “controcorrente” e a non avere paura di farlo.

Poi una domanda finale: “Dobbiamo benedire o maledire?”.I bambini in coro: “Benedire”. “Anche il diavolo?” chiede Bergoglio “ Nooo”, dicono i bambini. “Ora vi faccio l’ultima domanda, così finisce la tortura” scherza Francesco dal sagrato della basilicacon i circa settemila di bambini e ragazzi che stazionano in piazza e che rispondono in coro alle domande poste dal Pontefice.

Alla sua battuta, hanno risposto “È una tortura bella!” ed è partito il coro “Francesco!Francesco!”. Il Papa è quindi arrivato all’Arena di Verona per l’incontro centrale della giornata nel corso del quale dialogherà con il popolo della pace.

All’Arena sventolano tante bandiere della pace.Tante le personalità internazionali presenti.

Il Pontefice dialogherà con il popolo della pace attorno a cinque temi: migrazioni, lavoro ed economia, ambiente, disarmo, diritti. Presenti anche i preti di strada che da sempre si battono per la difesa degli ultimi.Tra loro, don Luigi Ciotti , padre Alex Zanotelli che dal palco srotola la bandiera della pace con Francesco.

All’Arena c’è anche il prete anti camorra don Maurizio Patriciello. “Dobbiamo essere malati di pace: una patologia da cui nessuno deve guarire”, dice don Ciotti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, Gadda: “Numeri parlano su stato salute suolo, necessario dibattito con imprese e istituzioni”

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(Adnkronos) – “E’ il mio terzo appuntamento al Food&Science e lo colgo sempre con grande attenzione perché quando si parla di agricoltura pare scontato parlare di suolo, in realtà non è così e se osserviamo i numeri anche rispetto allo stato di salute e allo stato di benessere del suolo nel nostro Paese, sicuramente i numeri ci dicono che dobbiamo aprire un dibattito pubblico con la comunità scientifica, con il mondo delle imprese e con le istituzioni locali, oltre che con il legislatore nazionale, europeo e regionale, perché il suolo vive fenomeni di erosione e di dissesto e se pensiamo al suolo agricolo che è circa il 23-24% del territorio nazionale, vive non soltanto gli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche la perdita del carbonio naturale presente nel suolo.In alcune regioni del Paese il suolo sta vivendo fenomeni anche di salinizzazione maggiore rispetto a quelli che si avevano in passato, come l’area della Pianura Padana nel Nord-Est”.

Così, la vice presidente Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Maria Chiara Gadda, direttamente dal palco dell’Open Science – L’Agricoltura Rigenerativa nasce dal suolo’, svoltosi a Mantova, presso il Palazzo della Ragione, curato da Syngenta e all’interno dell’ottava edizione del Food & Science 2024.  “Da parte della politica servono investimenti infrastrutturali per prevenire alcune tipologie di fenomeni e serve anche sostenere il lavoro che le imprese stanno facendo rispetto alle migliori pratiche colturali.Il tema della CO2 fino a pochi anni fa vedeva nell’agricoltura un soggetto che incideva in termini negativi, in termini di emissione – spiega Gadda – Invece oggi dobbiamo provare a invertire la tendenza, mostrando quanto l’agricoltura possa essere un attore positivo da ogni punto di vista sul fronte degli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche della captazione della CO2 e utilizzare delle pratiche che consentano di non arare eccessivamente in profondità, assorbendo maggiormente la CO2: può essere una prospettiva interessante, sia a livello nazionale sia a livello comunitario, perché c’è la leva ambientale, ma poi ci sono anche aspetti come quelli della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

La politica deve accompagnare il mondo agricolo verso tutti gli investimenti e le pratiche che consentono di andare in quella direzione”.Gadda, durante il suo intervento, si è soffermata anche sulle questioni dell’agricoltura, della tutela del suolo e dell’adesione all’agenda europea del Green Deal: “Io non penso che gli obiettivi di sostenibilità possano essere messi in discussione, perché questo è nel nostro interesse.

I primi custodi del territorio sono gli agricoltori e io in questo ci credo fermamente.Il punto è capire come si guida la transizione e a spese di chi, ma non solo: dobbiamo farlo senza perdere le imprese agricole, perché perderle significherebbe abbandono dei territori.

Quindi, il dibattito europeo è tutto qui: spetta anche a noi fare sistema e credo moltissimo nella sinergia tra livelli istituzionali”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, ass. lombardo Beduschi: “Politica deve fare molto, anche per suolo”

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(Adnkronos) – “La politica deve fare molto per l’agricoltura e per il suolo, ma soprattutto deve riannodare un nodo che si è sciolto negli ultimi anni che è il patto tra la politica e la scienza.Le ultime commissioni europee, soprattutto, hanno relegato l’agricoltura a un ruolo di super indagata verso problemi che riguardano la sostenibilità ambientale e il rispetto degli animali e del suolo.

Questo è assolutamente un paradigma da rovesciare, perché l’agricoltore da sempre mangia con la natura e mangia per la natura e quindi è il primo custode ed è il primo che ha l’interesse a rispettarla”.A dichiararlo Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e foreste di regione Lombardia, a margine dell’evento ‘Open Science – L’Agricoltura Rigenerativa nasce dal suolo’, svoltosi a Mantova, presso il Palazzo della Ragione, curato da Syngenta e alll’interno dell’ottava edizione del Food & Science 2024.

L’incontro, dedicato all’Agricoltura Rigenerativa per esplorare le esperienze pratiche di alcune aziende, mette in luce non solo i successi, ma anche le sfide affrontate, al fine di favorire un apprendimento condiviso e la diffusione delle best practices.  “In questi anni la scienza ha fatto passi da gigante: stiamo parlando di agricoltura rigenerativa e di Tea – tecniche di evoluzione assistita.Quindi, se si dà all’uomo il primato che gli spetta, che è quello di governare la natura con intelligenza, a volte anticipando i meccanismi naturali che avvengono magari millenni, noi salveremo l’agricoltura, salveremo il pianeta e salveremo le persone in modo corretto con la salute e la salubrità che i prodotti italiani da sempre garantiscono”, conclude Beduschi.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, Scaglia (Syngenta): “L’agricoltore è il nostro patrimonio più importante”

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(Adnkronos) – “Noi ci occupiamo di innovazione che si basa sulla scienza e sulla tecnica.Il nostro problema è comunicare questo in modo ottimale alle persone.

Mantova è una di queste importanti occasioni che abbiamo, in quanto eventi come questo avvicinano l’industria e chi fa innovazione in agricoltura alle persone.Il clima che si respira aiuta in questo confronto.

Quindi per noi, per l’ottavo anno consecutivo, promuovere un’iniziativa come questa è importante perché rappresenta un’ opportunità per avvicinare i nostri temi alle persone”.Sono le parole di Massimo Scaglia, amministratore delegato di Syngenta, durante l’evento ‘Open Science – L’Agricoltura Rigenerativa nasce dal suolo’, all’interno dell’ottava edizione del Food & Science Festival tenutosi presso il Palazzo della Ragione in Piazza Erbe a Mantova, che si inserisce nel programma di un filone di confronti su temi scientifici, e dedicato all’Agricoltura Rigenerativa per esplorare le esperienze pratiche di alcune aziende, mettendo in luce non solo i successi, ma anche le sfide affrontate, al fine di favorire un apprendimento condiviso e la diffusione delle best practices.  “Il suolo sta alla base della produzione agricola – continua l’ad di Syngenta – e ci siamo resi conto nel corso degli anni che il depauperamento di questo può essere irreversibile e di conseguenza per mantenere alto il livello produttivo e di sostenibilità, economica e ambientale, occorre fissare degli obiettivi e preservare il suolo e la salute dei terreni, affinché questi possano continuare a produrre la stessa qualità e la stessa quantità.

Ciò avviene il più possibile nel rispetto dell’ambiente, ma anche nel rispetto della profittabilità del nostro patrimonio più importante, che è l’agricoltore, al quale spesso viene chiesto molto, ma altrettanto spesso non viene sufficientemente remunerato ed è un altro dei temi che a noi sta particolarmente a cuore”.  “Quello che vorremmo fare è proprio entrare nel merito di alcuni aspetti dell’agricoltura rigenerativa per fare il passo successivo, che Syngenta si propone – continua – di realizzare in modo pragmatico quello che secondo noi va fatto per raggiungere gli obiettivi che abbiamo di mantenere o di creare una salute del suolo. È un percorso molto lungo perché per agire sui suoi terreni è necessario lavorare con costanza e approvvigionando il terreno di elementi che lo aiutino a rigenerarsi, nonostante la produzione assorba elementi”. “Questo è un lavoro che noi possiamo fare solo insieme e Syngenta si pone di farlo agendo su alcuni parametri, come quelli dei prodotti di origine naturale sui quali siamo fortemente impegnati.Ciò mi rimanda al tema del Festival di Mantova di quest’anno: gli intrecci, che possono essere visti sotto diversi aspetti, in quanto l’intreccio si crea fra l’agricoltura tradizionale e un’agricoltura più moderna.

Noi possiamo preservare quello che l’agricoltura tradizionale ci ha tramandato nel tempo per farla diventare più moderna e più utilizzabile e fruibile.Ma gli intrecci sono anche fra tutti quelli che operano nel nostro settore.

Da soli non riusciamo a fare niente, ma è mettendo insieme energie e pensieri che noi possiamo effettivamente realizzare questi obiettivi”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, Syngenta: “Il futuro è nel suolo, si deve salvaguardare”

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(Adnkronos) – Salvaguardare il suolo per garantire un futuro prospero al mondo dell’agricoltura: è il messaggio lanciato quest’oggi da Syngenta, azienda leader globale nel settore dell’agribusiness, nel contesto del Mantova Food & Science Festival 2024.  L’appuntamento, dal tema “Open Science: L’agricoltura rigenerativa nasce dal suolo”, si è svolto presso il suggestivo Palazzo della Ragione di Mantova e ha visto la partecipazione di esperti del settore e figure istituzionali, rappresentando un’occasione per discutere le sfide affrontate nell’adozione di pratiche agricole sostenibili.Tema centrale l’Agricoltura Rigenerativa, un modello innovativo che parte dalla cura del suolo per garantire sostenibilità e produttività a lungo termine. “Con questa seconda edizione di ‘Open Science’ proseguiamo un dibattito aperto con le istituzioni, le università e le imprese sulle buone pratiche e le opportunità dell’agricoltura sostenibile di domani.

Farlo a Mantova, in questo meraviglioso festival che ogni anno ci riunisce ed ispira, è il modo migliore per riprendere questa discussione e tracciare nuove strade per il futuro”, ha dichiarato Massimo Scaglia, Amministratore Delegato di Syngenta Italia. “Il paesaggio agrario e l’ambiente naturale sono la più grande ricchezza delle nostre filiere: preservarli, facendo sistema attorno a questa sfida, è il primo impegno per un’agricoltura sana e forte”.  “Quando si parla di agricoltura sembra scontato parlare di suolo.Non è così – ha affermato Maria Chiara Gadda, Vice Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati – Dobbiamo sensibilizzare cittadini e istituzioni sui problemi del suolo, che vanno oltre gli effetti dei cambiamenti climatici.

La perdita delle risorse e l’erosione sono fenomeni gravi che richiedono investimenti infrastrutturali e supporto alle imprese agricole per l’adozione delle migliori pratiche”. Successivamente, Raffaele Nevi ha evidenziato il ruolo cruciale della tecnologia nella sfida di aumentare la produzione agricola riducendo l’inquinamento: “Produrre di più inquinando di meno: questa è la vera sfida, e la tecnologia può aiutarci a vincerla.Il nostro Paese, seppur limitato dal punto di vista quantitativo del territorio, è estremamente ricco in termini qualitativi.

Dobbiamo valorizzare questa ricchezza attraverso la ricerca e la scienza, creando un sistema che attragga investimenti”. “Syngenta promuove un modello di agricoltura orientato al futuro, che non vede l’agricoltura e gli agricoltori come fonti di inquinamento, ma come pilastri per la sostenibilità alimentare – Alessandro Beduschi, Assessore regionale all’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, ha dichiarato – Questa iniziativa rappresenta un esempio di buona politica, che mira a trasformare la sperimentazione in prassi consolidata”. L’evento ha evidenziato come un suolo sano sia fondamentale per fornire tutti i servizi ecosistemici essenziali alla nostra società. ”Syngenta -si sottolinea- con il suo impegno continuo al Mantova Food & Science Festival, conferma il proprio ruolo di leader nel promuovere pratiche agricole sostenibili e nel supportare lo sviluppo di politiche che guardano al futuro dell’agricoltura italiana”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sole quasi ovunque, ma tornerà il maltempo: previsioni meteo oggi

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(Adnkronos) – Sole quasi ovunque in questo weekend di maggio, ma presto tornerà il maltempo.Previsto un aumento delle temperature al Centro e al Sud, ma anche nel Nord colpito nei giorni scorsi da violenti nubifragi.

Già domani, tuttavia, arriverà una nuova perturbazione a guastare il rapido assaggio di primavera.Questo il quadro delineato dagli esperti nelle previsioni meteo per l’Italia di oggi, sabato 18 maggio, e per i giorni a venire.  Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma un sabato in prevalenza soleggiato salvo piovaschi a tratti diffusi al Sud.

Il tempo in miglioramento sarà associato al moto verso la Germania della violenta perturbazione che ha colpito in settimana il Nord Italia.Le temperature sono previste in aumento fino a 30°C al Centro, al Sud continueremo ad avere picchi estivi (34°C in Sicilia nonostante qualche pioggia) e al Nord arriveremo a 26-27°C.

Un sabato italiano dal sapore primaverile-estivo. Dopo un sabato discreto, ecco che, però, la domenica vedrà subito l’arrivo di una nuova perturbazione: le piogge colpiranno gran parte del Centro sin dal mattino, localmente il Sud e l’Emilia Romagna dal pomeriggio.Assisteremo comunque ad un generale aumento della nuvolosità anche se le precipitazioni significative cadranno su Toscana, Umbria e Marche.

Le temperature saranno ancora stazionarie nonostante la maggiore nuvolosità, in calo solo nelle zone più piovose. Le novità più importanti arriveranno con la nuova settimana: il termometro salirà nuovamente al Sud fino a 37-38°C, già lunedì in Sicilia, e il maltempo tornerà protagonista al Nord, purtroppo anche sulle zone colpite dalle recenti alluvioni. Lunedì 20 maggio sono previste piogge intense su Sardegna, Toscana e gran parte del Nord: al settentrione i fenomeni più diffusi arriveranno dal pomeriggio-sera, infatti la giornata peggiore sarà martedì 21 maggio. Ad un mese dall’estate il tempo resterà capriccioso, senza un vero anticiclone capace di regalare condizioni meteo stabili e soleggiate ovunque.Un mese di maggio decisamente molto piovoso, come accade ormai da alcuni anni: l’unico segno dell’estate che si avvicina saranno ancora le notti tropicali che da giorni interessano senza tregua l’estremo sud con temperature minime sopra i 20 gradi.  Ma ovviamente questa non è una novità del 2024, con i cambiamenti climatici le notti tropicali sono in aumento su tutto il Paese e con molta probabilità tra un mese esatto racconteremo di minime intorno ai 25°C e massime sui 38°C anche al Nord. Prestiamo dunque attenzione ancora alle piogge e alle piene dei fiumi, per l’Estate della grande canicola c’è tempo, non abbiamo fretta. Sabato 18.

Al nord: qualche acquazzone in arrivo sul Piemonte, sole altrove.Al centro: soleggiato salvo nubi sul Lazio.

Al sud: soleggiato salvo piogge irregolari dalla Sicilia verso la Campania, più rare altrove. Domenica 19.Al nord: nubi in aumento, piogge verso Emilia Romagna.

Al centro: perturbazione con piogge diffuse.Al sud: piogge irregolari, locali temporali alternati a schiarite. Lunedì 20.

Al nord: piogge diffuse.Al centro: piogge sparse specie in Sardegna e tra Toscana, Umbria e Marche.

Al sud: miglioramento. TENDENZA: martedì 21 maggio con intensa perturbazione al Centro-Nord, in seguito ancora qualche acquazzone al settentrione, più sole e caldo altrove. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chico Forti, oggi il rientro in Italia. La famiglia: “Non abbiamo notizie ufficiali”

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(Adnkronos) – Chico Forti, il 65enne trentino detenuto per 24 anni in un penitenziario della Florida, rientrerà oggi in Italia.Lo riporta Il Tempo, precisando che Forti è atteso già per questa mattina all’aeroporto militare di Pratica di Mare.

Ieri sera, secondo il giornale, un Falcon 2000 della nostra Aeronautica è decollato da Miami per riportarlo a Roma.Dopo che sarà atterrato, Forti sarà portato nel carcere di Verona.  Forti, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Dale Pike, avvenuto il 15 febbraio del 1998, era stato scarcerato alcuni giorni fa, mentre l’autorizzazione al trasferimento in Italia era stata annunciata dalla premier Giorgia Meloni durante la sua visita a Washington il primo marzo scorso.  Nella scheda di Forti del Florida Department of Correction, alla data di inizio custodia, il 7 luglio 2000, è stata aggiunta quella del 15 maggio indicata come data del rilascio a seguito di un’udienza in cui aveva siglato l’accordo con il giudice federale statunitense per scontare il resto della pena in Italia, dove la corte d’Appello di Trento ha già convertito nelle scorse settimane la sentenza statunitense.

Era l’ultimo passaggio prima del rientro. “Noi non abbiamo ancora notizie ufficiali, probabilmente è trapelato qualcosa dal Ministero ed è arrivato prima alla stampa.Ho sentito anche l’avvocato ma nemmeno lui ha conferme.

Mi auguro sia tutto vero, ma per adesso non c’è nulla di ufficiale”,dice all’Adnkronos Gianni Forti, zio di Chico, commentando le indiscrezioni sul rientro. “Nemmeno l’avvocato ha ricevuto comunicazioni al momento – spiega -.Per adesso non ho notizie ufficiali, sarei il primo a saltare per aria dalla gioia” —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Deloitte: “Salvaguardare la competitività delle imprese per vincere le sfide globali”

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(Adnkronos) – “Lo scenario geopolitico e socio-economico entro il quale operano i Paesi G7 è complesso e in continua evoluzione.I Sette Paesi sono chiamati a svolgere un ruolo primario nell’affrontare le sfide globali che ci attendono e a guidare con responsabilità le molteplici transizioni in atto.

In questo scenario, la Dichiarazione Finale per il leader del G7 consegnata oggi dalla Presidente Marcegaglia al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni pone particolare enfasi sulla necessità di conciliare le priorità di sicurezza economica con il mantenimento di mercati internazionali aperti, liberi e multilaterali, salvaguardando la competitività delle imprese e contribuendo a creare benessere nelle economie in cui queste operano.Una sfida che nella sua complessità può sembrare distante dall’economia reale, ma che, in realtà, riguarda molto da vicino tutte le nostre aziende, in Italia e negli altri Paesi G7″.  Lo ha dichiarato Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia, in occasione della consegna delle raccomandazioni delle industrie del G7 sulle principali sfide dell’agenda economica globale al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, da parte di Emma Marcegaglia, Presidente del B7 Italia guidato da Confindustria, di cui Deloitte è Knowledge Partner.

Priorità che verranno presentate ai Ministri della Presidenza G7, ai Presidenti delle Business Federation dei paesi G7, ai più autorevoli CEO globali e ai Vertici delle maggiori Organizzazioni Internazionali e Multilaterali. “Per assicurare -dichiara Pompei- un esito positivo alle molteplici transizioni in corso, è necessario che i Paesi G7 sostengano investimenti maggiori e coordinati, una forte collaborazione tra pubblico e privato e una convergenza delle politiche industriali.Questo approccio può garantire sostenibilità e competitività nella crescita economica delle imprese, che al contempo non possono prescindere da innovazione tecnologica e uso efficiente delle risorse per affrontare le sfide più urgenti del nostro tempo, quali la transizione energetica e la decarbonizzazione, processi ormai irreversibili e non più prorogabili.

Una leadership forte e coesa del G7 rappresenta quindi il punto di partenza al fine di garantire un futuro prospero per le imprese, con riflessi positivi su cittadini e Istituzioni”.  “I Paesi del G7- prosegue Pompei- devono giocare un ruolo di primo piano nella rapida trasformazione del mercato del lavoro e dei sistemi di welfare.E’ quindi necessario che si facciano promotori di iniziative congiunte e politiche innovative che garantiscano equità, inclusività e sostenibilità.

In un’epoca di rapidi cambiamenti economici e tecnologici, è essenziale supportare le imprese nella transizione verso nuovi modelli di lavoro, promuovendo la formazione continua e l’adeguamento delle competenze.Inoltre, una cooperazione internazionale rafforzata tra i G7, e che vada anche al di là dei loro confini geografici, può supportare la modernizzazione dei sistemi di welfare, assicurando che essi rispondano efficacemente alle nuove esigenze sociali e demografiche, riducendo le disuguaglianze e migliorando il benessere collettivo.

E per l’Italia molto dipenderà̀ da come utilizzeremo le risorse straordinarie che il Next Generation EU: un’opportunità di sviluppo unica per il nostro Paese».  “Il B7 Italy 2024- dichiara Andrea Poggi, Innovation Leader per Deloitte Italia e capo delegazione B7 per Deloitte: è la prova che un dialogo costruttivo sul futuro sostenibile del pianeta è ancora possibile ed è soprattutto il presupposto per un agire comune nell’interesse di imprese, cittadini e istituzioni di tutti i paesi, non solo del G7.Divenendo catalizzatori di una crescita economica sostenibile, assumendo un ruolo di leadership globale sui temi prioritari per le imprese e le società e difendendo i valori fondanti delle democrazie liberali e delle sane economie di mercato, i G7 possono favorire una competitività duratura per le proprie imprese e quindi uno sviluppo sociale sostenibile, anche al di là dei loro confini, assumendo di fatto una responsabilità verso tutti.

Il G7 ha infatti l’opportunità di farsi promotore di un cambiamento positivo a livello globale, rafforzando la propria coesione e al contempo aprendo le porte a una collaborazione più forte perché più inclusiva, che coinvolga attivamente anche le economie in via di sviluppo, plasmando un nuovo paradigma di cooperazione internazionale e di competitività delle imprese basato su principi di equità, solidarietà e sviluppo sostenibile.  Questi obiettivi che il B7 si pone- conclude Poggi- possono essere raggiunti solo tramite un’innovazione costante e antropocentrica, vera forza propulsiva: un volano del cambiamento che permea ogni settore, che consente di rispondere efficacemente alle sfide più pressanti del nostro tempo – l’incertezza globale sulle catene del valore, le transizioni energetica, climatica e ambientale, le opportunità offerte dalla data economy, l’evoluzione del mercato del lavoro e dei sistemi di welfare – per accelerare le molteplici transizioni in corso, permettendo alle imprese di aumentare la loro competitività, anche tramite l’applicazione delle nuove tecnologie, a partire dall’Intelligenza Artificiale.Una delle sfide globali, infatti, è di massimizzare le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale in termini di competitività, produttività e crescita sostenibile.

Al contempo, è fondamentale orientarne l’applicazione, concentrandosi sulla riduzione dei rischi e sull’adozione di principi etici che non ne ostacolino lo sviluppo, incoraggiando investimenti in infrastrutture e Big Data, condizioni essenziali del funzionamento dell’AI. È indubbio che insieme a politiche innovative e una forte collaborazione tra pubblico e privato, vada favorito un framework normativo convergente a livello G7 e le altre economie di mercato, volto ad incentivare l’adozione etica dell’AI e garantire una centralità dell’uomo e dei suoi bisogni nell’attuazione di tale innovazione”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nave Atlante: Potenziamento Logistico per la Marina Italiana

Il varo di Nave Atlante, nuovo gioiello della Marina Militare Italiana, promette un potenziamento significativo delle capacità operative in mare.

Nave Atlante: Un nuovo baluardo della Marina Militare Italiana, pronta a navigare verso nuove sfide!

Il varo ufficiale di Nave Atlante rappresenta un momento di grande rilevanza per la Marina Militare Italiana e per l’intero settore navale nazionale.Questa nuova unità di supporto logistico, affiancando la sua gemella, la nave Vulcano, riveste un ruolo cruciale nell’assicurare la piena funzionalità della flotta militare italiana in molteplici scenari operativi.

La sua versatilità nel fornire supporto logistico e trasportare materiali vitali come carburante, munizioni, provviste alimentari e acqua, insieme alla sua capacità di offrire servizi medici avanzati, la rende una risorsa di inestimabile valore non solo per le operazioni militari, ma anche per rispondere a situazioni di emergenza umanitaria, come calamità naturali o crisi internazionali.L’equipaggiamento completo di strutture ospedaliere sulla nave, che comprende sale operatorie, reparti di radiologia, pronto soccorso e terapie intensive, testimonia chiaramente l’impegno dell’Italia nel fornire assistenza sanitaria di alta qualità anche in ambienti marittimi, sia per il personale militare che per eventuali civili colpiti da emergenze.

Questo dimostra una notevole attenzione alla sicurezza e al benessere di coloro che sono coinvolti in operazioni marittime, conferendo alla Nave Atlante un ruolo di protagonista nella promozione del valore umano durante le missioni.L’entrata in servizio di Nave Atlante non solo accrescerà la capacità operativa e la flessibilità della Marina Militare Italiana, ma consentirà anche di affrontare con efficacia una vasta gamma di sfide e missioni, sia a livello nazionale che internazionale.

La sua presenza aumenterà la presenza e l’influenza dell’Italia nelle operazioni marittime globali, consolidando ulteriormente il ruolo del paese come attore chiave nella sicurezza e nella stabilità della regione e oltre.La Nave Atlante diventa quindi un simbolo tangibile dell’impegno italiano per la sicurezza, la solidarietà e la cooperazione internazionale nel contesto marittimo.

Nautica: il 64° Salone di Genova approda alla Design Week di New York

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(Adnkronos) –  La grande nautica italiana protagonista per la prima volta alla New York Design Week (https://nycxdesign.org/) la manifestazione che dal 16 al 23 maggio 2024, tornerà a trasformare New York City in un palcoscenico globale per il mondo dell’arte e del design. Celebrando la diversità creativa (con il tema “Design is All Around Us”) il festival NY Design Week mette in luce l’importanza della comunità, dell’inclusività e della collaborazione tra le diverse discipline del design, con eventi, conferenze, kenyote, esposizioni ed installazioni che si estenderanno in tutta Manhattan e dove tra i protagonisti vi sono le principali aziende italiane del settore. In questo contesto, non poteva mancare la presentazione del 64° Salone Nautico Internazionale di Genova, che si svolgerà dal 19 al 24 settembre, lanciando la quinta edizione del proprio Design Innovation Award, premio che evidenzia l’eccellenza in chiave di design, ricerca e sostenibilità, anche in collegamento con il mondo degli Interiors: per questo è stato scelto il titolo “Yachting Design in Motion – from Exteriors to Interiors”.  L’evento organizzato dall’Italian Trade Agency Miami, Ufficio competente settorialmente per il design e la nautica in USA, è stato ancora una volta l’occasione per consolidare la presenza italiana nel settore nautico statunitense con l’obiettivo di far ancor più conoscere ed invitare gli appassionati alla 64esima edizione e raccontare i risultati record del 63° Salone Nautico Internazionale di Genova.Per la presentazione è stata scelta una venue d’eccezione come la sede dell’Italian Trade Agency di New York a Madison Avenue, luogo per antonomasia delle promozioni del madeintaly.  Con questo del 2024 a New York siamo al quinto evento di presentazione del Salone Nautico di Genova negli USA negli ultimi 18 mesi: nel 2022 e 2023 durante la fiera di Fort Lauderdale ed allo Yacht Club di NY a Manhattan e a Newport RI.

Obiettivo di tutte le iniziative è innanzitutto consolidare la reputazione e il branding di tutto il madeinitaly negli USA, promuovendone i formati di successo mondiale come il Salone Nautico di Genova. “Il Salone Nautico rende tutto più agevole, perché la nautica italiana è la quintessenza del madeinitaly: tutto in un unico prodotto: tecnologia, design, materiali, insieme a prestazioni, innovazione, stile e tendenze.E se l’anno scorso Confindustria Nautica ha invitato la Presidente del Salone del Mobile a presiedere la Giuria del proprio Design Innovation Award, quest’anno il Salone del Mobile ha risposto con un proprio evento, proprio dedicato alla nautica, svoltosi il 16 Aprile scorso a Milano.

Ecco perché siamo alla New York Design Week.” ha dichiarato Carlo Angelo Bocchi, Direttore Ufficio ICE di Miami  “L’industria nautica italiana nel 2023 ha battuto ogni record di fatturato, superando gli 8 miliardi di euro di produzione: gran parte di questo successo è dovuto alla capacità dei nostri cantieri di esportare le proprie eccellenze in tutto il mondo.Essere di nuovo a New York è quindi un dovere: da un lato per presentare in anteprima la 64esima edizione del nostro Salone Nautico al mercato USA – che è il principale Paese importatore di barche italiane – dall’altro per rimarcare, durante la Design Week, il sempre più forte legame fra la nautica tricolore e il settore del design e dell’arredo Made in Italy.” ha dichiarato Stefano Pagani Isnardi, Direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica.  La nautica negli Stati Uniti, sta vivendo una stagione unica, infatti sono dieci anni consecutivi di crescita a doppia cifra: Gli States sono il primo mercato per l’Italia e nel 2024 è stato battuto un altro record con 691 milioni di dollari pari a più 20% rispetto al 2022 (che era già un anno record).

Prossimo appuntamento con il Salone Nautico Internazionale a Genova dal 19 al 24 settembre 2024.La promozione internazionale della manifestazione proseguirà poi al Ft Lauderdale Boat Show 1° Novembre 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Robert Fico, “prossime 48-72 ore cruciali” per premier slovacco

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(Adnkronos) – “I prossimi due o tre giorni saranno cruciali per la guarigione di Robert Fico perché le sue condizioni sono ancora gravi”.Lo ha dichiarato in un video pubblicato sulla pagina Facebook del partito Smer il ministro della Difesa slovacco, Robert Kalinak, a proposito del primo ministro vittima tre giorni fa di un attentato che lo ha lasciato gravemente ferito.

Kalinak, sottolineando che con la seconda operazione Fico ha fatto “un piccolo passo verso una prognosi positiva”, ha annunciato per la prossima settimana una riunione del governo, con una sessione straordinaria dedicata ai fondi europei. Il primo ministro slovacco è stato sottoposto ad un altro intervento chirurgico per le ferite riportate durante il tentato assassinio, aveva reso noto ieri Kalinak, parlando ai giornalisti fuori dall’ospedale dove Fico è ricoverato, sottolineando che le condizioni del premier rimangono gravi, ma è cosciente.Al briefing ha partecipato anche la direttrice dell’ospedale di Banska Bystrica che ha spiegato che il nuovo intervento si è reso necessario per “rimuovere tessuto necrotico” sulla ferite. I medici sarebbero quindi riusciti a stabilizzarlo, riferivano ieri i media slovacchi citando il ministro della Difesa e il presidente eletto della Slovacchia Peter Pellegrini, secondo cui “ora può parlare, ma riesce solo a pronunciare poche frasi”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)