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Strage piazza della Loggia, i rintocchi per le vittime – Video

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(Adnkronos) – Piazza della Loggia, gremita per la commemorazione della strage in cui 50 anni fa morirono 8 persone e ne rimasero ferite oltre cento.Alle 10.12, l’orario in cui l’ordigno nascosto in un cestino durante una manifestazione sindacale deflagrò, sono risuonati 8 rintocchi, come il numero delle vittime. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, Fincosit ha completato con successo la posa del primo cassone della Diga Foranea

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(Adnkronos) –
Fincosit, società altamente specializzata nel campo delle opere marittime e fluviali fin dal 1905, rende noto che nella notte tra il 25 e 26 maggio è stato effettuato il touch down del primo cassone della Diga di Genova.In totale l’intervento, fino a riempimento completo del cassone avvenuto alle 8.45 del 26 maggio, si legge in una nota, è durato 25 ore e ha visto coinvolti, escluso i mezzi di supporto, circa 22 persone tra tecnici e maestranze marittime altamente specializzate, le quali si sono turnate a bordo fino a termine operazioni.  Nell’ambito del progetto della Diga foranea di Genova, la più profonda in Europa, Fincosit è stata incaricata dal Consorzio Breakwater, appaltatore dei lavori, della realizzazione e della posa dei cassoni cellulari.

La società̀, infatti, è pioniera e leader nella costruzione dei cassoni cellulari in cemento armato su larga scala, affermando nel tempo il suo primato in questo particolare settore: in particolare il cassone affondato nella giornata del 26 maggio 2024 è il numero 2804 realizzato dalla società nella sua storia secolare. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrero, raggiunto 90% di tracciabilità nella filiera della nocciola

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(Adnkronos) – Il 90% di tracciabilità nella filiera della nocciola; mappatura satellitare per aumentare la tracciabilità del cacao fino all’azienda agricola; il 90,7% degli imballaggi progettato per essere riciclabile, riutilizzabile o compostabile; consumi idrici ridotti del 20% negli ultimi cinque anni.Sono alcuni dei numeri contenuti nel 15° Rapporto di Sostenibilità del Gruppo Ferrero.

Guidato dall’impegno di lungo periodo del Gruppo Ferrero, rivolto a generare un impatto positivo lungo tutta la catena del valore, il Rapporto mostra i passi in avanti compiuti nell’ambito di quattro pilastri fondamentali: protezione dell’ambiente, approvvigionamento responsabile delle materie prime, promozione del consumo responsabile e valorizzazione delle persone.  “Il Gruppo Ferrero riconosce il ruolo cruciale che l’azienda svolge nella protezione dell’ambiente per le generazioni future – spiega Giovanni Ferrero, Executive Chairman del Gruppo – Abbiamo riconfermato con impegni concreti che la sostenibilità è parte integrante della strategia di lungo termine di Ferrero.Tutti i quattro pilastri del nostro framework di sostenibilità guidano ogni decisione strategica che prendiamo.

Mentre il Gruppo cresce e diversifica il suo portafoglio, continuiamo a valorizzare le nostre partnership di lungo periodo, in particolare quelle dedicate alle comunità in cui operiamo e dove ci approvvigioniamo di materie prime.Crediamo nell’importanza di queste partnership per compiere i progressi, far avanzare l’agenda sociale e ambientale del settore e creare valore per la società”.  L’ultimo Rapporto di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2022/23, mette in evidenza il continuo focus di Ferrero sulla promozione di una maggiore trasparenza lungo la catena di fornitura dei propri ingredienti chiave, in linea con l’approccio di approvvigionamento responsabile del Gruppo.  Nella filiera delle nocciole – spiega il report – Ferrero ha raggiunto il 90% di tracciabilità, con un notevole incremento dal 79% dell’esercizio 2021/22, grazie alla continua collaborazione con agricoltori, fornitori, istituzioni, università e centri di ricerca per promuovere pratiche agricole sostenibili.

In collaborazione con i partner presenti sul territorio, Ferrero ha inoltre contribuito ad affrontare sfide complesse presenti lungo la catena del valore, quali deforestazione, nelle aree in cui il Gruppo si rifornisce dei propri ingredienti.Ad esempio, adottando mappature satellitari per aiutare ad aumentare la tracciabilità del cacao a livello di azienda agricola, che ha raggiunto il 93% nel 2022/23.  Oltre ad operare a tutto campo con tecnologie all’avanguardia, Ferrero è membro di lunga data della World Cocoa Foundation (Wcf) e della International Cocoa Initiative (Ici). “La collaborazione gioca un ruolo di fondamentale importanza per accelerare i progressi volti al contrasto delle cause del lavoro minorile e del lavoro forzato”, sottolinea l’azienda.

Ferrero continua a collaborare con Save the Children, che opera in 65 comunità nella regione Haut-Sassandra della Costa d’Avorio, uno dei principali paesi di approvvigionamento del cacao, raggiungendo oltre 18mila persone.Ferrero lavora anche con la Earthworm Foundation e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo), rispettivamente lungo le catene di fornitura dell’olio di palma e delle nocciole, per contribuire a supportare pratiche di lavoro responsabili.  Altri progressi rilevanti contenuti all’interno del Rapporto di Sostenibilità del Gruppo Ferrero sono: 90,7% degli imballaggi di Ferrero è ora progettato per essere riciclabile, riutilizzabile o compostabile, in aumento dall’88,5% rispetto al 2021/22; i consumi idrici degli stabilimenti Ferrero sono stati ridotti del 20%, grazie a iniziative di riduzione e riutilizzo, rispetto all’anno di riferimento 2017/18 e del -9,6% rispetto al 2021/2022.

Infine, Il progetto Kinder Joy of moving ha coinvolto oltre 60 milioni di bambini dal suo lancio nel 2005, di cui 3,4 milioni nel solo 2022/23. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Brescia, Mattarella commemora vittime: applausi in piazza Loggia

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(Adnkronos) – È stato accolto da un lunghissimo applauso in piazza della Loggia il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che per il 50esimo anniversario della strage ha deciso di andare a Brescia.Arrivato nella piazza, il capo dello Stato ha omaggiato le vittime con una corona di fiori, deposta davanti alla stele che le ricorda. “Contro il fascismo e la violenza ora e sempre resistenza”, il grido che si è levato da parte di alcuni dei manifestanti presenti in piazza, che all’uscita di Mattarella hanno anche invocato la “pace”.

Il presidente della Repubblica dopo pochi minuti si è spostato al Teatro Grande per la cerimonia commemorativa. “Oggi la Repubblica italiana è Brescia, è Piazza della Loggia, è questo teatro, con la presenza e il coinvolgimento di tante persone.Tra loro giovani e giovanissimi, con la volontà di prendere parte a questa commemorazione, di rendere testimonianza e di stringersi attorno alla città, che avverte tuttora il trauma e la ferita di quel tragico, barbaro atto di terrorismo”, ha affermato il Capo dello Stato. “Le immagini che abbiamo appena visto -ha ricordato ilMattarella – ci hanno ricondotto a quei momenti oscuri e tristi, ci hanno fatto rivivere lo sbigottimento, il dolore, il terrore che attraversarono l’intera Italia per quella strage.

Il boato dell’esplosione, il fumo, il sangue, le sirene delle ambulanze, la concitazione dei primi soccorsi, le urla e il pianto dei feriti, il lutto e la sofferenza –indicibile- dei familiari.Uno scenario raccapricciante e perenne per chi -ed erano molti- ne fu diretto spettatore”. “Tutti gli italiani che, nel 1974, erano cittadini consapevoli ricordano, in maniera indelebile, quella orribile giornata, a partire dalle prime, incerte notizie della mattina.

Fino alla drammatica conferma, alla diffusione dei particolari e alla straziante contabilità delle vittime”. “Di quel 28 maggio 1974 – ha èroseguito – ricordiamo ancora l’atmosfera di apprensione, di inquietudine, di sconcerto diffusa in ogni angolo del Paese.Segnali cupi e minacciosi si addensavano sulla nostra giovane Repubblica, generando inquietanti interrogativi: chi c’è dietro l’attentato?

Cosa succederà ora?Reggeranno le istituzioni, lo Stato, la democrazia?

Superato lo sconvolgimento iniziale, la risposta di Brescia all’intimidazione stragista fu netta, compatta, determinata; e rappresentò un esempio per tutto il Paese, attraversato in quegli anni da grandi speranze e idealità, ma anche da ciò che vi si opponeva: spinte eversive, tensioni violente e strategie destabilizzanti, talvolta con la complicità occulta e ignobile di uomini che violavano i doveri di fedeltà alla Repubblica”.  Mattarella ha poi spiegato di aver “incontrato i familiari di coloro cui fu tolta la vita.Alcuni bresciano che persero un figlio, un genitore, un coniuge, oggi non ci sono più.

Desidero quest’oggi ricordare anche il loro dolore, la compostezza, la forza d’animo, la sete di verità che esprimevano e che permangono tra noi, nonostante gli anni trascorsi”. “I familiari delle vittime, con la loro associazione, continuano l’opera di custodire e promuovere la memoria.E continuano a battersi -ha ricordato il Capo dello Stato- per ottenere giustizia, con coraggio e determinazione.

Li ringrazio per questo impegno, esercitato tra mille ostacoli e fatiche, che ha dato un decisivo impulso alle inchieste e alla ricerca della verità”.  Un centinaio di militanti di area antagonista stanno contestando l’intervento del segretario della Cgil Maurizio Landini, che in rappresentanza dei sindacati confederali ha tenuto il discorso dal palco allestito in piazza della Loggia. “Le vostre guerre, le vostre stragi.I nostri lutti, le nostre lotte.

Stop global war, free Palestine”, si legge in uno dei cartelloni esibiti dai manifestanti.Tra loro esponenti di collettivi e realtà bresciane, tra cui il centro sociale 28 maggio.  La strage di piazza della Loggia, “quell’esperienza, quella memoria, la capacità che questa città ha avuto di reagire e di riaffermare i valori di democrazia siano oggi un insegnamento per tutto il Paese, non solo per Brescia”, ha detto Landini, a margine della commemorazione. “Le ragioni per cui le persone cinquant’anni fa erano in questa piazza erano proprio l’applicazione e la difesa della nostra Costituzione e sconfiggere definitivamente il fascismo, la cultura della violenza e della soppraffazione.

Mai come adesso credo che sia importante rimettere al centro i valori e i principi della nostra Costituzione”, ha spiegato Landini. “Di fronte a una crisi della democrazia che in questi anni è venuta avanti, credo che sia assolutamente importante non solo non dimenticare, ma recuperare quelle lotte, quei valori e quegli insegnamenti per costruire un futuro diverso per il nostro Paese”, ha aggiunto il segretario della Cgil.E il “fatto che il presidente della Repubblica abbia oggi scelto di essere qui insieme a tutti noi dà ancora di più il senso che non è una questione locale, ma che è una questione di fondo”. “Penso – ha concluso Landini – che in un momento come questo in cui c’è addirittura chi pensa di mettere in discussione la nostra Costituzione e di cambiarla, credo che sia il momento di affermare che c’è bisogno del massimo di unità del nostro Paese e che i principi e i valori della nostra Costituzione siano assolutamente realizzati, a partire da una lotta senza quartiere alla precarietà del lavoro”. “La strage di piazza della Loggia è stata una delle pagine più buie della storia della Repubblica.

A 50 anni esatti dall’attentato, di matrice neofascista, ricordiamo le vittime innocenti e abbracciamo i loro familiari.La memoria di chi perse la vita in quel tragico 28 maggio 1974 vive nei cuori di tutti noi.

Grazie a chi, in questi anni, non ha mai abbandonato la ricerca della verità e della giustizia.Onorare le vittime oggi significa anche rinnovare l’impegno collettivo a tutelare i valori della pace e della democrazia, beni preziosi da proteggere da minacce ed estremismi”, ha dichiarato il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana. “28 maggio.

Sono 8 i rintocchi dell’orologio di Piazza della Loggia, 8 come le persone che persero la vita 50 anni fa con un tragico attentato.Anni bui segnati dal terrorismo, pagine di storia che abbiamo il dovere di ricordare.

Per la democrazia e contro ogni forma di eversione”.Così su X il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, ricorda il 50esimo anniversario della strage di Piazza della Loggia a Brescia avvenuta il 28 maggio 1974. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, dal Belgio 30 caccia F-16 entro il 2028: il primo già quest’anno

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(Adnkronos) – Il Belgio fornirà all’Ucraina 30 aerei da combattimento F-16 entro il 2028.Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri belga Hadja Lahbib all’emittente belga Rtl.

Il primo di questi aerei dovrebbe arrivare già ” entro la fine dell’anno”, ha aggiunto. L’annuncio accompagna la notizia che il presidente Volodymyr Zelensky visiterà il Belgio il 28 maggio per firmare un accordo bilaterale sulla sicurezza.Il Belgio è stato tra i primi paesi ad aderire alla coalizione istituita nell’estate del 2023 per rafforzare l’aeronautica militare ucraina.

L’iniziativa è stata guidata da Stati Uniti, Danimarca e Paesi Bassi. Oltre al Belgio, anche i Paesi Bassi, la Danimarca e la Norvegia si sono impegnati a fornire all’Ucraina decine di jet di quarta generazione fabbricati negli Stati Uniti . —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Test medicina, oggi la prima sessione: orari e news su domande e risposte

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(Adnkronos) – Al via oggi, martedì 28 maggio, la prima prova del test di accesso per la facoltà di Medicina e Odontoiatria 2024/2025, mentre per domani è previsto quello di Veterinaria.I posti a disposizione sono oltre 20 mila, a fronte dei 18.331 dell’anno scorso.

Martedì 30 luglio sarà possibile ripetere la prova per Medicina e Odontoiatria, mercoledì 31 luglio per Veterinaria.I candidati potranno partecipare a entrambe le date per ciascuna sessione.  Come ricorda il sito Studenti.it, il test medicina 2024 inizierà alle ore 13 in tutti gli atenei statali italiani: ciascun candidato risponderà alle stesse 60 domande disposte però in ordine diverso all’interno di ciascun compito.

Il test sarà composto da 60 domande da risolvere in 100 minuti, estratti dal database di 3.500 domande pubblicate dal MUR a inizio maggio.  Per sostenere il test, gli studenti devono esibire: Documento di identità in corso di validità; Ricevuta di iscrizione online rilasciata da Universitaly; Ricevuta del pagamento del contributo per il test.  Per il prossimo anno accademico, 2024/2025, sono attualmente previsti 20.867 per Medicina e Chirurgia.Di questi 1.400 sono riservati ai candidati dei Paesi non UE residenti all’estero.

Per l’anno accademico precedente erano stati assegnati 18.331 posti per i candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia e 1.305 per i candidati dei Paesi non UE residenti all’estero. Sono in totale 1.535 i posti provvisoriamente disponibili per i corsi di laurea magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria.Di questi 116 sono riservati ai candidati dei Paesi non UE residenti all’estero.

Lo scorso anno erano stati assegnati 1.276 posti per i candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia e 110 posti per i candidati dei Paesi non UE residenti all’estero. Il decreto – n. 758 del 24-05-2024 – prevede temporaneamente 1.272 posti per Medicina veterinaria di cui 63 destinati ai candidati dei Paesi non UE residenti all’estero.A fronte dei 1.082 posti dello scorso anno per i candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia e dei 59 posti per i candidati dei Paesi non UE residenti all’estero. I posti sono attribuiti agli atenei in via provvisoria, in attesa della definizione dell’accordo che sarà assunto nell’ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, Cocciaretto batte Haddad Maia e avanza al secondo turno

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(Adnkronos) – Elisabetta Cocciaretto, n. 51 Wta, ha eliminato nella notte per 3-6 6-4 6-1, dopo oltre due ore e mezza, la brasiliana Beatriz Hadad Maia, n.14 del ranking e 13 del seeding, al primo turno del Roland Garros.Al secondo turno l’azzurra affronterà la spagnola Cristina Bucsa, n.73 Wta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonato trovato morto tra scogli, rintracciata la madre: è una minore

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(Adnkronos) – E’ stata rintracciata la madre del neonato senza vita, trovato con ancora il cordone ombelicale attaccato, tra gli scogli a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria.Il corpicino era all’interno di una busta di plastica.

Sul caso indaga la polizia.A quanto si apprende, la madre sarebbe stata individuata e si tratterebbe di una minorenne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Velista dell’Anno Fiv, vince ancora il duo volante Tita-Banti

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(Adnkronos) – Ruggero Tita e Caterina Banti vincono ancora, e per la sesta volta in carriera, il titolo di Velista dell’Anno Fiv.La premiazione, nella serata di ieri, ha visto come finalisti anche Ambrogio Beccaria, Mattia Cesana, Francesca Clapcich e Niccolò Renna.

Premiati anche la Barca del’Anno, il “Nessun Dorma”, l’Italia Yachts vincitore dell’Arc Rally for Cruiser 2023, l’Armatore-timoniere dell’Anno è Guido Baroni, di Lunatika.  Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela sottolinea come “nell’anno in cui Genova è capitale Europea dello Sport non potevamo non organizzare nuovamente gli Oscar della Vela in questa città alla quale siamo storicamente legati.Questa sera sarà anche l’occasione per festeggiare la squadra che ci rappresenterà alle Olimpiadi.

Dai nostri giovani alle Olimpiadi: oggi festeggiamo tutta le Federazione”.  Piero Formenti si dice “onorato che il mio primo impegno pubblico da Presidente di Confindustria Nautica sia qui, a sottolineare il legame tra l’industria nautica da diporto italiana con lo sport e con la vela, che per molti rappresenta il primo approccio al mare e l’inizio di una passione che conduce all’amore per la barca, sia essa a vela o a motore”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pronto soccorso e attesa media, nel 2023 è stata di 31 ore

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(Adnkronos) –
Pronto soccorso percorso ad ostacoli per gli italiani.Con attese sempre più lunghe.

Nel 2023 il tempo medio di permanenza si è attestato a 31 ore, il 25% in più – ben 6 ore – rispetto al 2019.E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio della Società italiana di medicina d’Emergenza -Urgenza (Simeu), che saranno presentati in occasione del congresso nazionale della società scientifica, in calendario dal 30 maggio al 1 giugno a Genova.

Per descrivere l’evoluzione del settore è stata eseguita una rilevazione su un campione significativo di pronto soccorso italiani raffrontando i dati relativi all’anno 2019 (anno pre-pandemico, con circa venti milioni di accessi nazionali) con quelli relativi all’anno 2023 (18.000.000 di accessi, dati Agenas). “Il tempo d’attesa per il ricovero in area medica – ribadisce Salvatore Manca, past president Simeu – è aumentato in pochi anni del 25%: 6 ore in più.Quel tempo ha un valore assoluto che riflette il disagio dei pazienti e l’impegno assistenziale messo in atto nei pronto soccorso, sempre più a corto di strumenti per provvedere alle nuove esigenze.

Se si moltiplica il tempo di 31 ore per il numero dei ricoveri in Medicina in un anno emerge una cifra spaventosa: decine di milioni di ore di assistenza e cura in barella” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, scontri vicino al consolato Usa: studenti perquisiti

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(Adnkronos) – Gli agenti della Digos della Questura di Firenze stanno effettuando, da questa mattina, una serie di perquisizioni domiciliari a carico di alcuni studenti che risulterebbero indagati dalla Procura per aver partecipato nel capoluogo toscano alla manifestazione del 23 febbraio scorso per la Palestina: quel giorno si registrarono cariche da parte delle forze dell’ordine per impedire che il corteo raggiungesse la sede del consolato americano in lungarno Vespucci.  La manifestazione, indetta da Cobas e collettivi studenteschi, era stata autorizzata e, secondo gli accordi stabiliti con la Questura, doveva raggiungere piazza Ognissanti.Il corteo tuttavia deviò dal percorso stabilito per tentare di raggiungere il consolato Usa.  Da quanto si apprende, agli indagati sarebbe contestato il reato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

Nelle cariche delle forze dell’ordine rimase ferita una studentessa.Sei, secondo le prime informazioni, i manifestanti che questa mattina sono stati perquisiti dalla Digos: si tratterebbe di studenti dei collettivi e di esponenti del sindacato Si Cobas.

Sempre il 23 febbraio ci furono le cariche al corteo di studenti a Pisa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna riconosce formalmente la Palestina, Sanchez: “Decisione storica”

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(Adnkronos) – Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha annunciato formalmente il riconoscimento da parte della Spagna dello stato palestinese, che dovrà essere approvato dal Consiglio dei ministri, sottolineando che questa “decisione storica” non è “contro qualcuno”, tanto meno contro Israele, “un popolo amico”, ma “riflette il nostro rifiuto di Hamas, un’organizzazione terroristica che è contraria alla soluzione dei due Stati”.Sanchez ha inoltre chiesto nuovamente un cessate il fuoco permanente, l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza e il rilascio degli ostaggi ancora detenuti da Hamas. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, smaltite illecitamente 1.000 tonnellate di rifiuti speciali – Video

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(Adnkronos) –
Traffico illecito di rifiuti e corruzione.Sono 12 le persone arrestate nelle province di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno.

L’accusa, a vario titolo, è di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, furto aggravato ai danni della Città Metropolitana di Napoli e corruzione.  Durante l’operazione sono stati accertati smaltimenti illeciti per oltre 1.000 tonnellate di rifiuti speciali che hanno determinato un aggravio di costi alla S.A.P.NA.per circa mezzo milione di euro.

La cifra è stata calcolata senza tenere conto dei danni spesso causati all’impiantistica dallo sversamento di rifiuti anche ferrosi, che hanno bloccato anche per lunghi periodi il ciclo di trattamento dell’impianto pubblico. L’indagine, condotta anche con l’ausilio di attività tecniche quali intercettazioni di conversazioni, video riprese e pedinamenti, ha avuto origine nel gennaio 2023 a seguito delle segnalazioni della S.A.P.NA.s.p.a., società interamente partecipata dalla città metropolitana di Napoli che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani della area metropolitana del capoluogo campano, in merito ad anomalie nel trattamento dei rifiuti all’interno dell’impianto di Tufino, nel quale venivano smaltite tipologie di rifiuti di provenienza industriale e dunque estranee al ciclo di raccolta dei rifiuti urbani. I carabinieri hanno sottoposto a sequestro le due aziende private produttrici di rifiuti industriali.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, gli indagati agivano con un metodo ormai consolidato: gli autisti delle due società, aggiudicatarie di appalti per la raccolta di rifiuti urbani in alcuni paesi vesuviani, fungevano da tramite tra i produttori di rifiuti speciali e gli operai addetti alla gestione dei rifiuti all’interno dello STIR, nella gestione dell’illecito traffico, finalizzato all’esigenza dei privati di smaltire i loro rifiuti, conseguendo un significativo risparmio in termini economici.Il tutto avveniva in cambio di mazzette ai dipendenti pubblici.

Essenziale sarebbe stato il ruolo degli addetti al TMB di Tufino, perfettamente organizzati per bypassare il rigido sistema di controllo previsto dalla S.A.P.NA., e consentire agli autisti degli automezzi di operare indisturbati e scaricare i rifiuti illecitamente. Secondo l’accusa, una intera squadra forniva i propri turni di servizio ai complici esterni, che dunque pianificavano in totale tranquillità gli illeciti sversamenti nella certezza della compiacenza di tutti i componenti di quel turno, remunerati dal capo squadra, ciascuno in proporzione del contributo fornito.Al fine di incrementare ulteriormente gli illeciti profitti, alcuni degli indagati, sia dipendenti dello STIR che autisti, dopo aver effettuato gli smaltimenti illeciti, completavano la loro collaborazione rendendosi protagonisti del furto delle bobine di ferro, del valore di circa 20mila euro, utilizzate nell’impianto di Tufino per imballare i rifiuti, occultando le stesse all’interno degli stessi autocompattatori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato a Torino Elmandi Halili, terrorista appartenente all’Isis

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(Adnkronos) – E’ stato arrestato questa mattina dalla polizia di Torino Elmandi Halili, 29enne di origine marocchina, con l’accusa di partecipazione ad associazione terroristica internazionale.Al termine di un’articolata indagine condotta dalla Digos torinese e coordinata dalla procura, è emerso che l’uomo, già condannato nell’anno 2019 con sentenza divenuta irrevocabile nel 2022, per aver partecipato all’organizzazione terroristica ‘Stato Islamico’, sia nel suo periodo di detenzione carceraria sia successivamente dopo essere tornato in libertà, avrebbe dichiarato con orgoglio di continuare ad appartenere all’Isis , paventando più volte propositi bellicosi e violenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Piuri (Fnm): “Mobilità permette a tutti accesso a servizi e opportunità”

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(Adnkronos) – “Un’iniziativa come questa si inserisce esattamente nel tema del purpose.C’è poi il tema delle comunità: anche un’azienda è una comunità, in quanto fatta di persone tenute insieme non solo da legami contrattuali ma anche dalla volontà di realizzare qualcosa.

Nel nostro caso per consentire a tutti noi di muoverci, essendo diventata oggi la mobilità un tema centrale nell’organizzazione della vita sociale ed economica, infatti si parla di diritto alla mobilità e, giustamente, si dice che la mobilità è quell’elemento che consente a tutti, indipendentemente da dove nascono e da dove decidono di vivere, di poter avere accesso ai servizi e alle opportunità”.Sono le parole di Marco Piuri, direttore generale di Fnm, intervenendo all’inaugurazione della mostra “Scrivere nel vento.

Cento anni di radio tra società, industria, tecnologia.Che storie!”, promossa da Fnm, FerrovieNord e Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese (Mils) – in collaborazione con l’università degli studi di Milano-Bicocca – e organizzata in occasione del Bicocca Music Festival 2024.

Aperta al pubblico dal 27 maggio al 28 giugno e ospitata nello Spazio Agorà dell’ateneo milanese, l’esposizione gode del patrocinio del Senato della Repubblica e del patronato di Regione Lombardia.  “Noi siamo dentro questo tipo di sfida e ci è sembrato inevitabile raccoglierla partendo anche da un patrimonio storico, che in questa mostra viene valorizzato – afferma Piuri che, entrando nel merito del contenuto della mostra, spiega poi – La cosa interessante della radio secondo me è che si tratta di una tecnologia che esiste da tantissimi anni e che continua ad esserci.Naturalmente è stata progressivamente reinterpretata, ma per tanti anni la tecnologia della radio è quella che ha consentito alle persone di comunicare.

La radio è stata per moltissimo tempo il solo mezzo di comunicazione che consentisse questa connessione, un ponte non è solo fisico che consente alle comunità di tessere la rete di relazioni”.  “Noi siamo un gruppo fatto di reti, quelle fisiche consentono lo sviluppo e la crescita di quelle delle relazioni, e quindi la rete di comunità e di persone – aggiunge – Abbiamo dato vita a questo percorso perché siamo convinti che raccontare in questo modo è un’occasione di incontro, in cui abbiamo l’opportunità di parlare, di conoscere e di farci conoscere.Il valore vero di chi fa un mestiere come il nostro è quello di consentire questo sistema di relazioni”.

In merito alla radio “credo sia stata un po’ rovinata da alcuni anni.Sono infatti sempre stato affascinato dalla radio che con la parola e il suono ti fa immaginare tutto quello che sta succedendo – afferma Piuri – oggi vengono fatte anche le riprese e questo ha tolto un po’ di poesia.

Ho l’impressione che ogni tanto tolga un pezzo una possibilità di fantasia una possibilità e di costruzione del proprio mondo.Guardiamo questa mostra anche da questo punto di vista”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Linus: “La radio si è un po’ svuotata di contenuti, ma non in Italia”

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(Adnkronos) – “A livello internazionale si è un po’ svuotata di contenuti, come se avesse ridotto al minimo l’impegno per cercare di ottimizzare il risultato.L’Italia invece vive ancora una stagione molto vivace e questa spinta aiuta il mercato ad essere sempre molto competitivo”.

Parole di Linus, pseudonimo di Pasquale di Molfetta, direttore artistico di Radio Deejay, intervenuto durante l’inaugurazione della mostra “Scrivere nel vento.Cento anni di radio tra società, industria, tecnologia.

Che storie!”, promossa da Fnm, FerrovieNord e Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese (Mils) – in collaborazione con l’università degli studi di Milano-Bicocca – e organizzata in occasione del Bicocca Music Festival 2024.Presenti all’evento inaugurale, tra gli altri, Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Andrea Gibelli, presidente di Fnm, Fulvio Caradonna, presidente di FerrovieNord.  Presenze che evidentemente evocano in Linus ricordi del suo passato di pendolare: “Sono stato un pendolare delle Ferrovie Nord Milano per tantissimi anni.

Sono cresciuto a Paderno Dugnano, la mia vita era divisa fra le quattro o cinque fermate che portavano in città e le quattro cinque fermate che mi portavano a Cesano Maderno, dove andavo a scuola.Ne ho un ricordo assolutamente romantico”, racconta.  Aperta al pubblico dal 27 maggio al 28 giugno e ospitata nello Spazio Agorà dell’ateneo milanese, l’esposizione gode del patrocinio del Senato della Repubblica e del patronato di Regione Lombardia: “Sono qui perché la mia vita è stata legata alla radio.

In questa mostra c’è una fotografia importante di questo strumento, però è la fotografia da cui la radio ormai si è emancipata.Ritengo che la radio una volta fosse l’apparecchio che faceva sentire il contenuto.

Adesso il contenuto può essere dentro un telefono, un computer, un televisore o un’automobile.La radio è diventata qualcosa di impalpabile, di veloce”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Lucente (Lombardia): “Radio e stazioni ferroviarie sono nate in parallelo”

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(Adnkronos) – “Mi fa piacere essere qui come Regione Lombardia per l’inizio di un percorso che andrà avanti nel tempo per raccontare la mobilità.A chi si chiede cosa c’entri la radio con la mobilità, rispondo che cento anni fa questa nasceva in parallelo alle stazioni ferroviarie per dare le comunicazioni.

Un elemento importante, che dovremmo far nostro anche oggi per dare all’utenza la giusta comunicazione, che a volte non arriva”.Lo afferma l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia Franco Lucente in occasione dell’inaugurazione della mostra “Scrivere nel vento.

Cento anni di radio tra società, industria, tecnologia.Che storie!”, promossa da Fnm, FerrovieNord e Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese (Mils) – in collaborazione con l’università degli studi di Milano-Bicocca.

Organizzata in occasione del Bicocca Music Festival 2024, aperta al pubblico dal 27 maggio al 28 giugno e ospitata nello Spazio Agorà dell’ateneo milanese, l’esposizione gode del patrocinio del Senato della Repubblica e del patronato di Regione Lombardia.  “Il percorso che si apre oggi porterà ad un museo della mobilità – afferma Lucente, riferendosi a ‘Sarò’, il museo della mobilità di prossima realizzazione a Saronno – e da assessore alla mobilità non posso che essere contento, perché raccontiamo la Lombardia e, soprattutto, il mondo della ferrovia.Un mondo che a molti è sconosciuto o che, invece, è il vissuto di tanti lombardi, che però non vivono la ferrovia come qualcosa sia di storico che di innovativo, ma soltanto come momento di passaggio.

In realtà c’è molta storia dietro alle ferrovie, e aver dato vita a questo progetto vi fa onore e fa onore a Regione Lombardia” conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Siena (Mils): “C’è un legame tra le industrie di Saronno e le ferrovie’

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(Adnkronos) – “C’è un legame tra le industrie di Saronno e le ferrovie: nel 1879 la prima tratta ferroviaria è stata la Milano-Saronno.Non esistevano ancora le Ferrovie dello Stato, il senso unitario del sistema.

C’erano soltanto delle ferrovie che industriali privati e nel nostro caso belgi, avevano finanziato vedendo Saronno come possibile fonte di insediamenti industriali”.Così Arnaldo Siena, presidente del Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese (Mils), giustifica la presenza del Mils proprio a Saronno.

Lo fa all’inaugurazione della mostra “Scrivere nel vento.Cento anni di radio tra società, industria, tecnologia.

Che storie!”, promossa dal Mils insieme a Fnm e FerrovieNord – in collaborazione con l’università degli studi di Milano-Bicocca – e organizzata in occasione del Bicocca Music Festival 2024.  L’esposizione, aperta al pubblico dal 27 maggio al 28 giugno e ospitata nello Spazio Agorà dell’ateneo milanese, gode del patrocinio del Senato della Repubblica e del patronato di Regione Lombardia.La mostra suggella una collaborazione tra il Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese (Mils), FerrovieNord e Fnm.

Una collaborazione che si pone lo scopo di creare “Sarò”, un museo della mobilità di prossima realizzazione a Saronno: “Un progetto che spero si realizzerà quanto prima – auspica il presidente del Mils che rivela – il trasporto è sempre stato il sogno: non tutti sanno che sono stato in FerrovieNord per 35 anni”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Gibelli (Fnm): “Trasporto e radio accomunati da esigenza di sincronizzazione”

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(Adnkronos) – “Abbiamo voluto fortemente questa mostra, realizzata in collaborazione con il Mils di Saronno, perché la convivenza tra il trasporto e i mezzi di comunicazione può essere sintetizzata in poche parole: la capacità di sincronizzare i tempi è stata una delle necessità, se non la prima, per la ferrovia”.Lo ha detto Andrea Gibelli, presidente di Fnm, a margine dell’inaugurazione della mostra “Scrivere nel vento.

Cento anni di radio tra società, industria, tecnologia.Che storie!”, promossa da Fnm, FerrovieNord e Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese (Mils) – in collaborazione con l’università degli studi di Milano-Bicocca – e organizzata in occasione del Bicocca Music Festival 2024.

Aperta al pubblico dal 27 maggio al 28 giugno e ospitata nello Spazio Agorà dell’ateneo milanese, l’esposizione gode del patrocinio del Senato della Repubblica e del patronato di Regione Lombardia.  “Nell’ottocento prima della nascita della radio – spiega il presidente Gibelli – le ferrovie avevano la necessità di sincronizzare lo stesso orario delle città”.  Il percorso espositivo allestito nei corridoi dell’Ateneo milanese illustra la storia della radio, tra complementi d’arredo ed elettrodomestici, e racconta la grande evoluzione tecnologica e sociologica del primo medium di massa personale: “In questo 2024, si celebra infatti un traguardo straordinario: il centenario della prima trasmissione radiofonica in Italia a diffusione nazionale – aggiunge Gibelli – Questo semplice ma rivoluzionario dispositivo continua a svolgere un ruolo cruciale in vari aspetti della nostra vita moderna e ha trasformato il modo in cui comunichiamo, intratteniamo e ci informiamo” “Chissà se la radio sarà lo strumento che si userà per comunicare anche quando Elon Musk arriverà su Marte” conclude il presidente di Fnm. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brindisi, morta donna ferita alla testa da proiettile esploso dal cognato

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(Adnkronos) – E’ morta A.M., la donna di 47 anni ferita da un colpo di pistola sulla complanare della strada statale 7 tra Brindisi e Mesagne nel primo pomeriggio di domenica.Era stata ferita alla testa da uno dei tre proiettili esplosi.

Ieri pomeriggio nell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, dove era stata ricoverata, è stata accertata la morte encefalica e ieri sera è giunto il decesso.  La Polizia di Stato aveva arrestato nelle ore successive al fatto il cognato 55enne, A.S., fratello del marito defunto della vittima.Ora è accusato di omicidio.

Il delitto sarebbe avvenuto durante una lite familiare.I medici, dopo il consenso dato da alcuni parenti, hanno valutato il prelievo degli organi.

La donna lascia due figli avuti dal marito e il compagno attuale, che era presente al momento del delitto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)