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Serenissima Ristorazione: nel 2023 fatturato a oltre 535 mln, +17%

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(Adnkronos) – L’Assemblea dei Soci di Serenissima Ristorazione, una tra le realtà di maggior rilievo nella ristorazione collettiva italiana, ha approvato il bilancio di esercizio 2023, evidenziando risultati solidi in tutti i principali indicatori.Il fatturato consolidato ha raggiunto 535.683.607 euro, con un incremento del 17% rispetto al 2022, l'EBITDA ha toccato 31.627.041 euro, con una crescita del 25.5% su base annua.

L'utile netto si è attestato a 13.010.624 euro – il lordo è di 18.674.565 euro-, segnando un aumento del 28.26% rispetto all'anno precedente ed il patrimonio netto ammonta a 125.535.052 euro con un miglioramento del 10%.Viene quindi confermata la solidità patrimoniale del Gruppo che, grazie all'adozione di strategie di investimento mirate, ha rafforzato la solidità finanziaria complessiva.

E' quanto comunica l'azienda.  "Il 2023 è stato un anno di notevoli progressi per il nostro Gruppo.Gli investimenti strategici che abbiamo messo in atto testimoniano il nostro impegno a lungo termine verso l'innovazione, la sostenibilità e l'espansione in nuovi settori” afferma Tommaso Putin
vicepresidente di Serenissima Ristorazione aggiungendo che “Questi risultati non sarebbero stati possibili senza il duro lavoro e la dedizione di tutta la nostra squadra.

Più di 11 mila collaboratori e collaboratrici impegnati quotidianamente nel fornire servizi di alta qualità per il benessere delle persone”. La solidità del Gruppo è testimoniata anche dal premio che Industria
Felix ha rilasciato – analizzando i dati di bilancio 2022 – alla capogruppo Serenissima Ristorazione come Migliore impresa del settore ristorazione per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Veneto, ricevendo in aggiunta una menzione speciale – la Pergamena “Green” – per la redazione del Bilancio di Sostenibilità e per l’impegno attivo nella lotta al cambiamento climatico attraverso iniziative concrete. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidenti a Padova e Napoli, perdono la vita due giovanissimi

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(Adnkronos) – Doppio incidente mortale nella notte in provincia di Padova e Napoli con vittime due giovanissimi.  A Padova una ragazza di 16 anni di Conselve ha perso la vita a causa del ribaltamento della Fiat Punto su cui viaggiava insieme ad altri 4 amici (due ragazze e due ragazzi).L'auto è uscita di strada autonomamente a Correzzola, sulla Monselice Mare ed ha finito per rovesciarsi sottosopra, dopo aver impattato contro una recinzione, forse per l’elevata velocità.

Alla guida c'era un ventunenne, anche lui ferito e portato in ospedale per accertamenti.La ragazza è stata a lungo rianimata dal personale sanitario del Suem ma purtroppo, nonostante i soccorsi, è deceduta poco dopo.

Oltre al Suem, sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri per mettere in sicurezza i mezzi e fare i rilievi del caso.  Anche a Napoli l'incidente costato la vita al 19enne Orazio Oriundo, è avvenuto in maniera autonoma.Il giovane dopo aver perso il controllo dello scooter ha impattato contro uno spartitraffico in via Cesare Ottaviano Augusto ad Ottaviano, morendo sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata che hanno sequestrato la salma e lo scooter su disposizione della Procura di Nola, che ha aperto un'inchiesta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Birra Peroni con il report sostenibilità 2023 conferma il suo impegno per pianeta e società

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(Adnkronos) – Negli ultimi 10 anni, dal 2013 al 2023, Birra Peroni ha registrato un calo del 24% delle emissioni di Co2, del 31% nell’utilizzo di energia termica, ma anche un -10% sia nell’utilizzo di energia elettrica, sia nei prelievi idrici per ettolitro di birra prodotta, con riferimento ai 3 stabilimenti di Bari, Padova e Roma.Sono alcuni dei dati del Rapporto di Sviluppo Sostenibile 2023 dal titolo ‘Connettiamoci al futuro’ presentato oggi e che combina la visione di lungo termine dell’azienda sulla sostenibilità al Purpose del Gruppo Asahi di cui è parte – Creare connessioni di valore – per generare un impatto positivo sul pianeta e la società.

Il documento, redatto in conformità ai ‘Gri Sustainability Reporting Standards’ e sottoposto a verifica esterna da parte di Kpmg, riassume nei 4 pilastri della strategia di Birra Peroni – people, planet, portfolio e profit (persone, pianeta, portfolio e profitto, ndr) – il percorso in ambito di sviluppo sostenibile dell’azienda. (VIDEO) Questi risultati importanti – si legge in una nota – sono legati agli investimenti per l’innovazione e il miglioramento continuo dei processi produttivi e alla rilevanza delle azioni quotidianamente messe in atto dalle persone di Birra Peroni in ambito di efficientamento energetico ed idrico.A contribuire a questo risultato sono anche progetti specifici che l’azienda ha implementato nel corso degli anni come le prime applicazioni in ambito di intelligenza artificiale, l’attivazione presso lo stabilimento di Bari di un parco solare che trasforma in energia termica la radiazione solare catturata, così come l’uso della tecnologia Opticlean per ottimizzare l’uso di acqua nei processi di pulizia delle linee produttive.

Inoltre, insieme a tutti i partner di ‘Campus Peroni’, l’azienda sta contribuendo alla definizione e all’implementazione progressiva di soluzioni all’avanguardia anche al di fuori del suo perimetro industriale, per contribuire a mitigare gli impatti ambientali connessi alla filiera cerealicola, migliorandone la capacità di adattamento al cambiamento climatico.  “Siamo orgogliosi di presentare il nostro Rapporto di sviluppo sostenibile – afferma Federico Sannella, direttore Corporate Affairs di Birra Peroni – perché, al di là dei risultati, questa è per noi un’occasione di promuovere una riflessione interna ed esterna più ampia sulla complessità delle sfide che stiamo affrontando.Come indicato dal titolo che abbiamo scelto, siamo convinti che solo se ci ‘connettiamo’, se facciamo sistema, possiamo davvero creare un futuro migliore per le comunità in cui operiamo.

Penso ad esempio alla decarbonizzazione del settore imballaggi, un tema complesso che richiede soluzioni dal produttore al consumatore, alle tecnologie necessarie per raggiungere la neutralità carbonica negli stabilimenti produttivi, o anche alle sfide legate allo stress idrico e all’uso efficiente dell’acqua.Su alcune di queste sfide abbiamo già iniziato a lavorare con un approccio sistemico, come nel caso della filiera cerealicola con Campus Peroni, ma sappiamo che c’è ancora molto da fare per raggiungere risultati significativi”.  Andando oltre la sostenibilità ambientale, all’interno delle dimensioni ‘people’ e ‘portfolio’, un altro tema che rappresenta un importante focus per l’azienda è quello del consumo responsabile.

Insieme agli investimenti legati alla produzione, tra cui 5 milioni di euro impegnati nell’impianto di dealcolizzazione dello stabilimento di Roma, e la sempre maggiore attenzione alle referenze a basso o nullo contenuto alcolico – come testimonia la recente partnership tra Peroni Nastro Azzurro 0.0% e Scuderia Ferrari HP- l’azienda ha adottato da anni una politica sulla comunicazione commerciale dei suoi prodotti ancora più stringente rispetto ai regolamenti vigenti e ha coinvolto il 100% dei suoi dipendenti in momenti di formazioni sul tema.Sempre con riferimento agli aspetti ‘people’ – conclude la nota – particolare attenzione è posta anche ai temi della diversità, equità ed inclusione, che ha portato Birra Peroni ad essere la prima azienda nel settore birrario a ottenere la Certificazione sulla Parità di Genere UNI/PdR 125:2022.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Cina, festeggiamenti e cena tradizionale per Meloni – Video

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(Adnkronos) – Un compleanno in perfetto stile cinese, con tanto di abiti tradizionali, in un ristorante storico di Pechino, con tutta la delegazione italiana al seguito.Non é chiaro a chi sia tributata la festa, ma sui social del Beijing Time rimbalzano alcune immagini della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante la missione in Cina che andrà avanti fino a mercoledì.    La premier viene immortalata al suo arrivo in un ristorante tipico, il Royal Chinese Gastronomic Museum, dove si concede una serata di relax accompagnata anche dalla figlia Ginevra che sorride e assiste divertita ai festeggiamenti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sabotate in Francia reti fibra ottica, coinvolti 6 dipartimenti: salva Parigi

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(Adnkronos) –
Nuovo sabotaggio in Francia: in sei dipartimenti sono stati compiuti la notte scorsa atti vandalici contro strutture dell'operatore telefonico Sfr.Lo rende noto Bfmtv, citando una fonte della polizia e precisando che non ci sono al momento rivendicazioni.

I dipartimenti colpiti sono quelli de l'Aude, Bouches-du-Rhône, Drôme, Hérault, Meuse e Oise.Non si sa ancora il numero di utenti interessati dalle conseguenze dell'attacco.  Intanto ci sarebbe un primo arresto in relazione al sabotaggio che ha colpito la rete ferroviaria Tgv il giorno dell'inaugurazione dei Giochi Olimpici.

Secondo quanto riporta Le Figaro, un attivista di estrema sinistra è stato fermato ieri in una sede della Sncf, le Ferrovie francesi, a Oissel (Seine-Maritime).L'uomo aveva nel suo veicolo "chiavi d'accesso" ai locali tecnici della Sncf, "pinze taglienti", un "mazzo di chiavi universali" in particolare, nonché letteratura legata all'estrema sinistra.  In questa fase, spiega Bfm Tv, nulla permette di legare l'uomo arrestato ai sabotaggi di venerdì scorso, anche se le indagini proseguono.

Ieri, nel tardo pomeriggio, un uomo dal comportamento sospetto è stato visto dal personale della Sncf sul sito ferroviario di Oissel, nella Seine-Maritime.Le forze dell'ordine, accorse sul posto, l'hanno arrestato.

Si tratta di un 28enne, già condannato in passato per accesso abusivo ai siti della Sncf e considerato appartenente all'estrema sinistra.Aveva con sé attrezzi idonei a provocare danni. 
I treni circolano di nuovo normalmente oggi e il ministro dell'Interno francese dimissionario, Gérald Darmanin, ha annunciato l'identificazione di "un certo numero di profili" sospettati di essere coinvolti nel sabotaggio commesso nella notte tra giovedì e venerdì.

Lo riporta Bfm Tv. Ospite di France 2, Darmanin ha insistito sul fatto che questi “sabotaggi sono stati volontari, molto precisi, estremamente ben mirati.Questa – ha aggiunto – è la modalità d’azione tradizionale dell’estrema sinistra”.

Alla domanda se i profili in questione siano vicini all'estrema sinistra, ha risposto: "Bisogna fare attenzione (…), la questione è se sono stati manipolati o se lo hanno fatto per conto loro”, ha detto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk contro Google: “Ostacola ricerche su Trump”

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(Adnkronos) – "Wow, Google mette al bando le ricerche sul presidente Donald Trump!Interferenze elettorali?".

Così Elon Musk denuncia in un post su X presunte interferenze nella campagna presidenziale americana riportando il fermo immagine della ricerca per parola chiave 'President Donald' che produce su Google come primi risultati 'president Donald Duck' e 'President Donald Reagan'. Il ceo di Tesla e SpaceX avverte quindi che se il gigante della ricerca intende interferire con le elezioni presidenziali americane andrà incontro "a molti problemi".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Beirut: “Attacco Idf nel Libano meridionale”

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(Adnkronos) – Resta altissima la tensione in Medio Oriente dopo l'attacco, attribuito a Hezbollah, contro la cittadina israeliana di Majdal Shams, che ha provocato 12 morti, ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, e dopo che ieri la Turchia ha minacciato di invadere Israele in risposta all'operazione militare in corso a Gaza. "Dobbiamo essere forti affinché Israele non possa fare questo ai palestinesi.Come abbiamo fatto in Karabakh, in Libia, possiamo fare lo stesso con loro", ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in un intervento trasmesso in televisione. A stretto giro la risposta di Israel Katz, ministero degli Esteri israeliano. "Erdogan segue l'esempio di Saddam Hussein e minaccia di attaccare Israele.

Dovrebbe solo ricordare com'è andata in quel caso e com'è finita", il tweet del ministro che ha fatto riferimento al dittatore iracheno, condannato a morte. Oggi un attacco con drone israeliano nei pressi della città di Shaqra, nel Libano meridionale, ha ucciso due persone e ne ha ferite altre tre, tra cui un bambino.Lo riferiscono i servizi di soccorso libanesi, senza specificare se le vittime fossero combattenti o civili.  Intanto la tv israeliana Channel riporta che le navi della marina britannica inviate nel Mediterraneo potrebbero contribuire a una potenziale operazione di evacuazione dal Libano.

La tv aggiunge che le navi potrebbero contribuire al trasferimento degli aiuti umanitari a Gaza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frasca: “Il metodo Chinnici è sempre attuale”

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(Adnkronos) – "Il 'metodo Chinnici' è sempre attuale.Ed è un metodo che va, naturalmente, attualizzato in relazione alle nuove tecniche delle organizzazioni criminali che, ovviamente, hanno frontiere e strumenti operativi sicuramente diversi da quelli di 40 anni fa".

Lo ha detto all'Adkronos Matteo Frasca, Presidente della Corte d'Appello di Palermo, a margine della commemorazione di Rocco Chinnici sul luogo della strage.Frasca spiega poi che non fa riferimento "solo al metodo investigativo" ma del "modo di concepire lo Stato, uno Stato per la difesa dei diritti e della legalità, che tutela i deboli e che non fa sconti nei confronti di nessuno".  Frasca, alla domanda sull'inchiesta, della Procura di Caltanissetta sul depistaggio Borsellino, che vede indagato anche uno degli ex componenti del pool antimafia di Falcone e Borsellino, Gioacchino Natoli, dice: "Su questo non faccio alcun commento, perché ci sono attività investigative in corso.

Spero solo che si faccia chiarezza definitiva sgombrando il campo da qualunque equivoco, perché il diritto alla verità è un dovere, non è solo un diritto dei cittadini.E' un dovere per le istituzioni.

Un paese che non raggiunge la verità piena e completa è un paese a democrazia dimezzata.Sulle vicende personali non faccio alcun commento".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo di Scampia, oggi i funerali delle vittime. Arcivescovo Napoli: “Tragedia che va oltre le macerie”

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(Adnkronos) –
Quello di Scampia, costato la vita a tre persone, è "un crollo che va ben oltre le macerie di cemento e ferro, che assurge a simbolo di un crollo sociale che deve essere arginato, prevenuto, evitato.Non solo qui ma in tutte le periferie di Napoli, del Sud, dell'Italia".

A dirlo è l'arcivescovo di Napoli, monsignor Mimmo Battaglia, nel corso dell'omelia durante i funerali delle tre vittime del crollo del ballatoio alla Vela Celeste di Scampia, avvenuto una settimana fa. Stamattina alle 9, in piazza Giovanni Paolo II, sono state celebrate le esequie di Roberto Abbruzzo, Patrizia e Margherita Della Ragione, le tre persone che hanno perso la vita.Altre 12 persone sono rimaste ferite, 7 sono bambine, due delle quali tuttora ricoverate in Rianimazione all'ospedale Santobono di Napoli. "Il vento dell'amore spinga le vele verso la rinascita" ha aggiunto l'arcivescovo Battaglia. "Gli abitanti di Scampia per già molto tempo hanno subito etichette mediatiche frettolose e generalizzanti, hanno tanto lottato per scrollarsi di dosso un'opinione pubblica che legge le situazioni con una superficialità spesso più attratta dalla decadenza del male che dai tanti segni primaverili di riscatto", ha proseguito l'Arcivescovo.   "E’ possibile che alcune famiglie non possano rientrare nella loro casa alla Vela Celeste", ha detto da parte sua il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, prima dei funerali.

A proposito di un'ordinanza di sgombero anche sulla Vela Rossa, come avvenuto per Villa Celeste nel 2015 e mai eseguito, Manfredi ha spiegato: "Anche lì è in corso una valutazione dettagliata sulle condizioni di sicurezza:, sulla base di queste, decideremo".Il sindaco inoltre sul contributo di autonoma sistemazione per gli sfollati che non è gradito agli affittuari, ha specificato: "Stiamo raccogliendo anche la disponibilità delle strutture alberghiere affinché poi le famiglie possano decidere.

Il contributo di autonoma sistemazione non è contributo all’affitto, non è rimborsato un contratto d'affitto, ma è uno strumento compatibile con la sistemazione presso parenti, famiglie che hanno disponibilità ad accogliere queste persone".  Il sindaco ha spiegato che è stata richiesta dal Comune di Napoli la disponibilità di alberghi, strutture religiose, in città e in provincia, per ospitare gli sfollati.La Giunta comunale ha approvato uno stanziamento di un milione per sussidi che possono variare, in base ai criteri della protezione civile, quindi in base alle caratteristiche del nucleo familiare, da 400 a 900 euro. "E' una giornata di grande dolore di grande cordoglio e partecipazione di tutta la citta' a questa grande tragedia.

Siamo ovviamente vicini alle famiglie, però credo che oggi a fianco al cordoglio c'e' l'impegno rinnovato a avere definitivamente un problema che esiste da più di 40 anni e dare una prospettiva certa alle famiglie che vivono oggi nelle vele", ha aggiunto Manfredi, "In base al piano che stiamo realizzando e devono avere una soluzione abitativa dignitosa e definitiva". "Esiste questa fase transitoria da gestire, abbiamo chiesto disponibilità alle strutture ricettive sia in città che in provincia, alle strutture religiose. è stato deliberato un contributo di autonoma sistemazione, può consentire alle persone autonomamente di trovare, anche presso familiari parenti e amici.Abbiamo la necessità di trovare ogni prospettiva di sistemazione", ha chiuso il sindaco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Marco Polo insegna ad osare, rendere più solido legame Italia-Cina”

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(Adnkronos) – "Celebriamo Marco Polo a sette secoli di distanza dalla sua morte", in fondo "anche per l'insegnamento di vita che ci ha lasciato.Perché se Marco Polo non avesse osato tanto da intraprendere un viaggio che fino ad allora era ritenuto inimmaginabile, impossibile, fuori portata, se non avesse sfidato l'ignoto, la storia sarebbe probabilmente andata diversamente.

Allora noi ricordiamo Marco Polo, soprattutto per ricordare a noi stessi, che la storia in fondo siamo noi.Soprattutto quando non abbiamo paura di osare.

Soprattutto quando inseguiamo le nostre convinzioni.Soprattutto quando non ci lasciamo condizionare dai limiti nei quali gli altri credono.

Vale per tutti e vale per sempre".Così la premier Giorgia Meloni, intervenendo all’inaugurazione della mostra su Marco Polo al Millennium Museum di Pechino.

Ad accoglierla, il soprano italiano Valentina Volpe, che ha intonato il motivo su Marco Polo scritto appositamente per la mostra. "Partendo da questo – ha proseguito la presidente del Consiglio – io penso che la memoria senza azione non abbia in fondo un gran valore.E allora se è vero che dal coraggio e dalla capacità di osare è nato anche il legame secolare che unisce le nostre due nazioni, penso che il modo migliore di celebrare quella storia, quella vicenda, questa ricorrenza a sette secoli di distanza sia rendendo più solido quel legame che è prima di tutto un legame culturale che si fonda sul rispetto". "Quello di Marco Polo, come recita il nome della mostra, non è stato un viaggio solo fisico lungo la via della Seta ma di conoscenza" che ha contribuito "a modificare la percezione dell’Oriente in un periodo in cui la distanza era tale da sembrare incolmabile – ha detto la premier – Il Milione è stato ben più di un diario di viaggio, è stato una finestra verso una cultura che allora in pochi in Europa potevano immaginare, ha tracciato una strada che dall'Italia porta all'Oriente.

A volte il tragitto è più agevole, a volte è sembrato più in salita ma quella strada è sempre stata percorribile.Dobbiamo continuare a tenere aperta quella strada, per far transitare le relazioni economiche e culturali alla base della nostra cooperazione.

Difendere quel che siamo è lo strumento più efficace per comprende l’altro". "Abbiamo una doppia missione: saper custodire ciò che abbiamo in eredità dai nostri padri e sapere accompagnare quel patrimonio nel presente e nel futuro rendendoli così premessa e spunto per nuovi traguardi.Difendere quel che siamo è lo strumento più efficace per comprende l’altro", ha sottolineato Meloni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto marittimo, al Mit ruolo centrale gestione fondi sistema Ets

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(Adnkronos) – Garantire al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un ruolo centrale nelle strategie necessarie per la messa a terra degli interventi di sostegno alla decarbonizzazione del trasporto marittimo.Lo chiedono in una nota congiunta Alis, Ancip, Angopi, Assarmatori, Assiterminal, Assocostieri, Assoporti, Assorimorchiatori, Confitarma, Fedepiloti, Federagenti, Federimorchiatori e Uniport, associazioni rappresentative dell’intero cluster marittimo e portuale del Paese.

La bozza di decreto legislativo che andrà a recepire in Italia la Direttiva europea che ha modificato, dopo oltre vent’anni, il sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell'Unione, con l’inserimento del trasporto marittimo appunto nel regime Ets, non tiene, ad avviso unanime delle associazioni, adeguatamente conto della necessità di mantenere al Dicastero di Porta Pia le prerogative volte alla definizione delle politiche marittime.  Ciò anche facendo valere le profonde competenze maturate nell’oramai ventennale attuazione delle azioni di sostegno alle Autostrade del Mare (oltre che alla intermodalità ferro-mare) e della recente esperienza del più importante schema di aiuto al rinnovo delle flotte maturato in Europa.Nelle audizioni parlamentari che si sono tenute nelle scorse settimane presso la Camera dei Deputati e nei contributi scritti depositati alla Camera e al Senato, tutti gli stakeholder hanno evidenziato, con preoccupazione, una sostanziale assenza del Mit al tavolo di concertazione ove i ministeri competenti procedono all’assegnazione delle risorse generate dall’Eu-Ets.

Né, ancora più allarmante, è prevista una ripartizione di fondi a favore del Mit, ripartizione che è rimasta semplicemente di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.  Come è noto, nel settore marittimo, il regime Ets dovrebbe essere destinato a sostenere la decarbonizzazione attraverso gli interventi di supporto al consumo di carburanti alternativi, il sostegno al Sea Modal Shift e il rinnovo delle flotte e degli impianti portuali.La prima area di intervento appare ricadere nelle competenze del Mase che possiede tutte le necessarie conoscenze tecniche.

Al contrario, le restanti azioni previste dalla norma europea soggiacciono, senza dubbio, alla definizione di idonee politiche marittime nella filiera del trasporto, attribuite al Mit che si avvale di indubbie competenze maturate anche nel costante dialogo con tutti gli stakeholders.L’assenza di un attore consapevole delle dinamiche di questo delicato settore e la mancanza di fondi dedicati a sua disposizione rischia di ridurre significativamente l’efficienza delle azioni attese dal mercato e dalla società.  In questo contesto, le Associazioni auspicano che i componenti delle Commissioni permanenti 8ª, 4ª e 5ª del Senato e VIII, XIV e V della Camera dei Deputati, chiamate a fornire al Consiglio dei Ministri entro il prossimo 30 luglio il loro autorevole parere sulla bozza di Decreto Legislativo, possano evidenziare al Governo la necessità di emendare il testo di tale bozza onde garantire gli strumenti necessari per far sì che vi sia una adeguata corrispondenza fra quanto generato in termini finanziari dal trasporto marittimo e quanto effettivamente messo a disposizione, nel medesimo settore, in termini di risorse necessarie per sostenere le misure previste dall’Unione.

Al netto del rischio di fallimento delle politiche di riduzione delle emissioni, ne va della competitività del più grande mercato europeo di Autostrade del Mare, collegamenti con le isole e servizi di crociera.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma brucia, maxi incendi a Ponte Mammolo e Cesano: aria irrespirabile in molte zone

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(Adnkronos) –
Aria irrespirabile a Roma per i vasti incendi che negli ultimi giorni hanno interessato la Capitale.L'ultimo, scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, ha interessato la zona di Ponte Mammolo e quella di Cesano, dove vigili del fuoco e volontari della protezione civile hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme. A Ponte Mammolo, dove sono andati a fuoco sterpaglie, vegetazione e alcuni rifiuti lungo l'argine del fiume Aniene, circa 40 persone sono state evacuate dalle abitazioni e delle strutture ricettive poste in prossimità dell’area.

Le fiamme, fanno sapere i vigili del fioco, sono ora sotto controllo. 
Situazione complessa anche a Cesano dove tutti i mezzi di spegnimento aerei sono in volo ed è stato chiesto anche il supporto di due canadair.Evacuate precauzionalmente una ventina di persone mentre, da terra, sono disposti a protezione delle abitazioni, Vigili del fioco e Protezione civile.  Secondo quanto riporta il gruppo della protezione civile del VI municipio, andato in aiuto dei colleghi, a causa dei fumi “alcuni cittadini sono dovuti ricorrere alle cure mediche per intossicazione da fumo e per malori”.

Altri residenti, che vivono anche distanti dalla zona dell’incendio, raccontano di aver avuto difficoltà a dormire per via del forte odore di bruciato. "In via precauzionale è già stata allertata Arpa Lazio per eventuali attività di monitoraggio ambientale", comunica in una nota la Protezione Civile di Roma Capitale, mentre la Sala operativa di Roma Capitale ha invitato "i possessori di case aventi terrazzi e balconi prospicienti il fronte del fuoco, devono ritirare tende e cose infiammabili collocate all'esterno, anche se le fiamme appaiono distanti.In caso di fumo persistente o maleodorante, vanno chiuse finestre e non attivati i climatizzatori a presa diretta esterna.

Si raccomanda di seguire sempre le indicazioni dei Vigili del fuoco, delle Forze di polizia e della Protezione civile", si legge nella nota.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Senna inquinata: oggi niente allenamenti triathlon

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(Adnkronos) –
La Senna è inquinata e gli organizzatori delle Olimpiadi di Parigi 2024 annullano anche oggi, lunedì 29 luglio, gli allenamenti del triathlon previsti nelle acque del fiume: si tratta la seconda sessione cancellata dopo quella annullata ieri, domenica 28 luglio.I timori che per mesi hanno accompagnato la scelta della Senna come 'campo di gara' per il triathlon e per il nuoto in acque libere vengono confermati nei primi giorni dei Giochi: la qualità dell'acqua, complice l'effetto della pioggia caduta negli ultimi giorni, viene considerata rischiosa per gli atleti in questi giorni. I concorrenti del triathlon, quindi, si alleneranno solo nelle prove di corsa e di bicicletta in vista della gara maschile in programma domani, martedì 30 luglio, e di quella femminile in programma mercoledì 31 luglio.

Lunedì prossimo, invece, è in calendario la staffetta mista.Le gare di nuoto in acque libere sono in programma l'8 e il 9 agosto. Gli organizzatori e i vertici internazionali del triathlon si sono mostrati "fiduciosi" sul miglioramento della qualità dell'acqua del fiume in vista delle gare e hanno evidenziato i miglioramenti dei parametri riscontrati a luglio.

La speranza è che il meteo, nelle prossime ore, dia un'ulteriore mano per arrivare alla soglia desiderata. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, news e risultati dalle Olimpiadi oggi 29 luglio

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(Adnkronos) – Terza giornata di gare alle Olimpiadi di Parigi 2024.News e risultati dai campi di gara, con attenzione particolare agli atleti dell'Italia che vanno a caccia di altre medaglie dopo il primo oro conquistato da Nicolò Martinenghi nei 100 rana.     —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caronte infuoca l’Italia, ma al Nord arriva la grandine: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – L’anticiclone africano Caronte infuoca l’Italia con un caldo intenso e afoso.Ma non ci saranno solo caldo e afa, infatti l’anticiclone subirà un temporaneo indebolimento favorendo così l’arrivo di violenti temporali. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ci spiega il tempo che farà per tutta la settimana, ovvero fino ai primi giorni di agosto.

Probabilmente quella di oggi sarà una delle giornate più roventi della settimana con temperature che potranno toccare i 39-40°C all’ombra a Roma, Terni, Frosinone, Taranto, Firenze e anche oltre sulle zone interne della Sardegna. Il sole sarà prevalente su tutte le regioni e il cielo si potrà notare sereno o solo a tratti poco nuvoloso.Fino a mercoledì anche i temporali si potranno misurare col contagocce e saranno più probabili lungo i confini alpini, specie orientali e mercoledì anche sul resto delle Alpi e localmente Prealpi.

Oltre al caldo intenso di giorno si dovrà fare i conti anche con l’afa; infatti, le masse d’aria caldissime dell’anticiclone Caronte, provenendo dal deserto del Sahara, attraversando il Mar Mediterraneo si caricheranno di umidità che renderà il clima afoso, soprattutto di notte.Su moltissime città si avranno notti tropicali, ovvero quando le temperature non scendono mai sotto i 20°C e anzi, in questi giorni, li supereranno di 3-4 gradi. Questa situazione rimarrà pressoché stazionaria fino a gran parte di giovedì 1 agosto, dopo di che Caronte subirà un temporaneo indebolimento.

Nel corso di venerdì 2 aria più fresca dal Nord Europa riuscirà a bucare la cupola anticiclonica e a sfondare, quanto meno in quota, sull’Italia settentrionale.L’incontro tra le masse d’aria calde preesistenti e quelle più fresche creerà le condizioni necessarie per lo sviluppo di violenti temporali.

Colpi di vento, tuoni, fulmini e grandine (anche grossa) dalle Alpi potrebbero scendere, a macchia di leopardo, fin verso le zone pianeggianti di Lombardia, Triveneto e poi Emilia Romagna. Successivamente, questa ferita si rimarginerà subito nel primo weekend di agosto col ritorno del bel tempo al Nord.Sul resto delle regioni invece non succederà nulla, continuerà a dominare l’anticiclone Caronte. 
NEL DETTAGLIO
 
Lunedì 29.

Al Nord: sole e caldo.Al Centro: sole e punte di 39-40°C anche a Roma.

Al Sud: tanto sole e tanto caldo. 
Martedì 30.Al Nord: tutto sole e tutto caldo.

Al Centro: sole, caldo e afa.Al Sud: bel tempo con caldo africano. 
Mercoledì 31.

Al Nord: prevalenza di bel tempo, salvo temporali su Alpi e Prealpi.Al Centro: sempre sole e caldo.

Al Sud: soleggiato e caldo. 
Tendenza: tra giovedì e venerdì temporali forti al Nord, sole e caldo prevalenti altrove. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scarica di sassi sulle Marmarole, escursionista 34enne muore investita da un masso

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(Adnkronos) – Una 34enne è morta investita da un masso sotto Forcella Marmarole, nella parte alta del Vallon del Froppa, nel bellunese.La donna era insieme a 5 amici quando una scarica di sassi è scesa dalla parete soprastante.

Ad allertare i soccorsi, verso le 18.30, il gruppo di escursionisti in stato di shock. Con difficoltà nella comunicazione, dalle prime informazioni si parlava di Forcella Baion e del più distante Bivacco Fanton.Mentre venivano attivati il soccorso alpino di Pieve di Cadore e del Centro Cadore, è subito decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha effettuato una ricognizione in presenza di nubi e che ha poi individuato il punto dell'incidente.

E' stato quindi sbarcato il tecnico di elisoccorso, poi l'elicottero è volato a imbarcare un primo soccorritore di Pieve di Cadore, e di seguito altri due, in supporto alle operazioni. I sei amici, tre uomini e tre donne, provenienti da diversi città italiane erano partiti al mattino dal Rifugio Baion, avevano raggiunto Forcella Baion, erano scesi nel Vallon da Rin e risaliti a Forcella Marmarole.Passati per il Bivacco Fanton stavano scendendo il Vallon del Froppa diretti al Rifugio Chiggiato.

Erano sparpagliati lungo il sentiero sulla parte alta, quando hanno sentito il boato e visto il masso colpire la donna, di Genova, che era sopra di loro assieme a un'amica, che ha dato l'allarme ed è stata la prima ad essere imbarcata e trasportata in ospedale sotto shock.  Difficili le operazioni di recupero della salma a causa della scarsa visibilità: l'eliambulanza è riuscita a caricarla e portarla in ospedale a Pieve di Cadore, dove erano presenti i carabinieri.I soccorritori sono rientrati a piedi con i quattro compagni fino al Rifugio Baion.

Ad attenderli una squadra del Centro Cadore con i fuoristrada per accompagnarli all'ospedale di Pieve, dove sono arrivati verso mezzanotte e mezza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, azzurri in gara oggi 29 luglio: programma, orari, finali

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(Adnkronos) – Italia di nuovo protagonista oggi, lunedì 29 luglio, alle Olimpiadi di Parigi 2024.Dopo una domenica stratosferica per l'oro di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, ma anche di grande delusione per le decisioni arbitrali nel judo, boxe e scherma, tanti gli azzurri che sognano di seguire le orme di chi è già salito sul podio. Nel calendario fitto di appuntamenti, con 21 medaglie che si assegnano oggi, Danilo Dennis Sollazzo si presenterà alle 12:00 al poligono di Chateauroux, per la finale di carabina maschile.

Mentre la scherma certa il riscatto nell'ultimo giorno di gare individuali con Tommaso Marini, detentore del titolo mondiale nel fioretto maschile.Grande attesa poi per Ceccon e Pilato nel nuoto mentre stasera scenderà in acqua anche il Setterosa, per l'esordio dell'Italia della pallanuoto femminile contro la Francia.   11:00 – Sport Equestri Completo a squadre – Salto: Evelina Bertoli – Pietro Sandei – Giovanni Ugolotti  12:00 – Tiro a Segno Carabina a.c. 10 m U – Finale: Danilo Dennis Sollazzo  14:00 – Ciclismo Mountain Bike Cross-Country U Elancourt Hill Simone Avondetto e Luca Braidot  16:00 Judo: 57kg donne, gare per le medaglie (ev.

Veronica Toniolo) 16:00 Judo: 73kg uomini, gare per le medaglie (ev.Manuel Lombardo) 16:48 – Tiro con l’arco: Finali per le medaglie uomini a squadre (ev.

Federico Musolesi, Mauro Nespoli, Alessandro Paoli) 17:20 – Canoa Slalom: C1 uomini, finale (ev.Raffaello Ivaldi) 17:30 – Ginnastica Artistica: Finale a squadre uomini (Yumin Abbadini, Nicola Bartolini, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati, Carlo Macchini) 20:30 Nuoto: 400m misti donne, finale (ev.

Sara Franceschi) 20:50 – Scherma: Sciabola individuale donne, gare per le medaglie (ev.Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile) 21:15 – Scherma: Fioretto individuale uomini, gare per le medaglie (ev.

Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini) 18:09 – 18:15 Judo -73 kg U – Finale Champ-de-Mars Arena 21:19 Nuoto: 100m dorso uomini, finale (Thomas Ceccon) 21:25 Nuoto: 100m rana donne, finale (Benedetta Pilato)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, Maduro riconfermato presidente con il 51,2% dei voti

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(Adnkronos) – Nicolás Maduro è stato rieletto presidente del Venezuela.Lo ha annunciato l'autorità elettorale del Paese, nonostante le accuse di irregolarità elettorali da parte dell'opposizione. Con l'80% delle schede scrutinate il presidente uscente ha ottenuto oltre il 51% dei voti, superando il candidato della Piattaforma Democratica Unitaria (PUD) Edmundo González Urrutia, che ha ottenuto il 44,02%.

L'affluenza alle urne è stata del 59%.  Maduro ricoprirà la carica per un terzo mandato consecutivo di sei anni, rappresentando la continuità del 'Chavismo' al potere, iniziato nel 1999 per mano dell'ex presidente Hugo Chávez.Maduro è al potere dalla morte di Chávez nel 2013. Nella capitale Caracas, i sostenitori dell'opposizione sono stati visti piangere e abbracciarsi dopo l'annuncio dei risultati.

Gli elettori si sono presentati in massa, con molti che dicevano che avrebbero lasciato il paese se Maduro avesse vinto, sottolineando la violenta repressione e il crollo economico sotto il suo governo. Domenica sera, i leader dell'opposizione hanno affermato che si sono verificate irregolarità nelle elezioni, tra cui il divieto di accesso ai testimoni dell'opposizione presso la sede del Consiglio elettorale nazionale (Cne) mentre l'autorità contava i voti e il blocco dell'invio dei dati dai seggi elettorali locali alla sede centrale del Cne per impedire l'elaborazione di ulteriori voti. Durante tutto il processo elettorale, sono aumentate le preoccupazioni circa il fatto che l'opposizione non avrebbe assistito a una competizione equa, poiché il governo di Maduro controlla tutte le istituzioni pubbliche in Venezuela ed è stato accusato di aver truccato le precedenti votazioni, accuse da lui negate. Dopo che il Cne ha annunciato la vittoria di Maduro, il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha chiesto all'autorità di pubblicare i tabulati dei voti, affermando che è "di vitale importanza" che ogni voto fosse conteggiato "in modo equo e trasparente".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amichevole Napoli – Egnatia (4-0), gli azzurri calano il poker

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La terza amichevole della stagione 2024/25 degli azzurri termina con un’altra vittoria del Napoli.Gli azzurri vincono contro l’Egnatia con il punteggio netto di 4 reti a 0 calando quindi un poker strepitoso.

Le formazioni in campo

Il Napoli allenato da mister Antonio Conte scende in campo con il modulo 3-4-2-1: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mazzocchi, Lobotka, Anguissa, Spinazzola, Politano, Kvaratskhelia, Cheddira.

In panchina: Contini, Turi, Caprile, Buongiorno, Juan Jesus, Mario rui, Rafa Marin, Simeone, Zerbin, Cajuste, Ngonge, Iaccarino, Raspadori, Folorunsho, Mazzoni.L’Egnatia allenata da mister Tetova scende in campo invece con il modulo 3-4-3: Dabjani, Xhemajli, Mallota, Aliyev, Fangaj, Zejnullai, Aleksi, Ndreca, Kasa, Doukouo, Lushkja.

In panchina: Kuka, Duka, Dulysse, Lubas, Rama, Drame, Ahmetaj, Gjata, Spahiu, Bakayoko.

IL COMMENTO DELLA PARTITA

Sono le ore 20:00 e prima del fischio d’inizio gara le due squadre osservano 1 minuto di raccoglimento per le vittime di Scampia.Sin dai primi minuti si notano delle azioni offensive da parte del Napoli.

Al 2’ minuto, infatti, c’è subito un uno contro uno di Cheddira che si trova davanti al portiere albanese, sbagliando però in fase conclusiva.Al 5’ minuto interviene lo staff medico del Napoli per via di uno scontro aereo di Meret con un’avversario.

Per fortuna nulla di grave e l’estremo difensore azzurro si rialza accompagnato dagli applausi dei tifosi.Nel frattempo verso il 14’ minuto arriva la prima azione offensiva dell’Egnatia, con Zejnullai che prova per ben due volte a segnare, pasticciando peró con i piedi.

Fallo di Kvaratskhelia su Xhemajli, al minuto 15, che costringe lo staff medico dell’Egnatia ad intervenire per le cure.Ed è proprio al minuto 21 che arriva il primo goal del Napoli, l’autore è proprio Kvaratskhelia che viene servito da un meraviglioso lancio lungo di Lobotka; il gerogiano la stoppa di destro e con una diagonale di sinistro realizza un goal meraviglioso.

7 sono i minuti fra un goal e l’altro.

Al 28’ arriva il secondo goal del Napoli, questa volta l’autore è Matteo Politano, con un tiro dal limite dell’area riesce a centrare la porta, fondamentale l’assist di Di Lorenzo.Seconda azione pericolosa da parte dell’Egnatia durante il minuto 32 che viene annullata da un’ottimo intervento difensivo del capitano Di Lorenzo.

Si fa interessante l’azione del Napoli che vede come protagonista Cheddira, che ha due opportunità di segnare in un giro di 2 minuti, in entrambi i casi però non riesce nel suo intento.Al 46’ il direttore di gara fischia la fine del primo tempo.

Si chiude così con un 2-0 in favore del Napoli la prima frazione.

SECONDO TEMPO

Prima di entrare in campo, il mister del Napoli, Antonio Conte, cambia l’intera squadra, facendo entrare: Caprile, Rafa Marin, Buongiorno, Juan Jesus, Zerbin, Folorunsho, Iaccarino, Mario Rui, Ngonge, Raspadori e Simeone.Il secondo tempo inizia con un fantastico filtrante di Zerbin per il Cholito Simeone che non sbaglia a tu per tu col portiere avversario, firmando il 3-0.

Sempre Simeone, al minuto 53’, si rende pericoloso in area avversaria con un tiro che viene annullato dall’estremo difensore dell’Egnatia deviando la palla in calcio d’angolo.Il Napoli batte il calcio d’angolo ritrovando Ngonge che colpisce bene il pallone, colpendo purtroppo la traversa, spedendo il pallone fuori.

Al minuto 54’ l’allenatore dell’Egnatia decide per alcuni cambi con Aleksi, Malota, Kasa e  Ndreca che lasciano il posto a Drame, Rama, Ahmetaj e Dulysse.Al 62’ Rafa Marin si avvicina per un pelo al suo primo goal in maglia azzurra con un colpo di testa che esce poco fuori dalla porta.

Altri due cambi per l’Egnatia: Lubas e Gjata prendono il posto di Lushkja e Doukouo.Con un pallonetto spettacolare verso il minuto 67 Ngonge firma il 4-0 per il Napoli grazie al secondo assist di Zerbin.

Primo giallo della gara al minuto 75 ai danni di Folorunsho: il centrocampista del Napoli con un’entrata irruente causa un forte dolore alla gamba dell’avversario che è costretto a ricorrere alle cure dei sanitari.

77’ minuto arriva un altro cambio per il Napoli: Iaccarino lascia il posto a Cajuste.Secondo giallo della gara ai danni di Zejnullai giocatore dell’Egnatia per un fallo a centrocampo.

Al minuto 85 il direttore di gara è costretto ad ammonire Rafa Marin e Aliyev, per un inizio di rissa fra i due causata da un fallo dello spagnolo.L’Egnatia fa gli ultimi cambi al 88: entra Duka al posto di Aliyev.

Dopo due minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine della partita, che vede sorridere i calciatori e lo staff tecnico del Napoli che escono dal campo con la terza vittoria pre stagionale senza subire reti.

Erdogan minaccia: “Turchia può invadere Israele”

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(Adnkronos) –
La Turchia minaccia di invadere Israele.Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato esplicitamente della possibilità di invadere Israele in risposta all'operazione militare in corso a Gaza. "Dobbiamo essere forti affinché Israele non possa fare questo ai palestinesi.

Come abbiamo fatto in Karabakh, in Libia, possiamo fare lo stesso con loro", ha affermato Erdogan in un intervento trasmesso in televisione. In passato, il presidente turco ha usato più volte parole durissime nei confronti dello stato ebraico e del premier Benjamin Netanyahu.Mai, però, si era spinto fino ad una minaccia tanto esplicita. A stretto giro, è arrivata la risposta di Israel Katz, ministero degli Esteri israeliano. "Erodgan segue l'esempio di Saddan Hussein e minaccia di attaccare Israele.

Dovrebbe solo ricordare com'è andata in quel caso e com'è finita", il tweet del ministro che ha fatto riferimento al dittatore iracheno, condannato a morte. Le parole di Erdogan rischiano di alzare ulteriormente la tensione in un momento cruciale, segnato dall'attacco di Hezbollah contro la cittadina israeliana di Majdal Shams, sulle Alture del Golan: il raid ha provocato 12 morti, ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni.  "Sono venuto presso il Comando Settentrionale per esaminare i piani di risposta, che riguardano Hezbollah, il rappresentante dell'Iran nella regione.Hezbollah non la farà franca, nemmeno con le sue ridicole smentite.

Hanno sparato loro, ne subiranno le conseguenze e pagheranno un prezzo elevato per le loro azioni", ha detto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant durante la riunione di valutazione operativa presso il Comando Settentrionale con il suo comandante, il maggiore generale Ori Gordin, e gli ufficiali di stato maggiore. "Ho visto con i miei occhi la scena, un posto dove bambini innocenti sono stati uccisi mentre giocavano a calcio.Il sangue dei bambini israeliani non sarà mai dimenticato", ha aggiunto. Nella serata del 28 luglio, secondo media libanesi, aerei israeliani hanno compiuto raid nelle aree delle città di Houla e Markaba, nel sud del paese.

Il Times of Israel ha riferito che l'attacco non sembra la risposta di Israele all'attacco di Hezbollah. Dopo quattro ore di riunione, il gabinetto di sicurezza israeliano ha conferito al primo ministro Netanyahu e Gallant l'autorità di decidere sulla portata e sui tempi della risposta di Israele: secondo le indiscrezioni il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir si sarebbero astenuti dal voto mentre nei prossimi giorni sarà convocata una nuova riunione per parlare delle prossime mosse nella crisi degli ostaggi a Gaza.  Nelle stesse ore, l'Iran ha messo in guardia Israele dal lanciarsi in "un nuovo avventurismo" in Libano, dopo il rischio di un'escalation provocato dall'attacco di Hezbollah. "Qualsiasi azione ignorante del regime sionista può portare all'ampliamento del livello di instabilità, insicurezza e della guerra nella regione", ha dichiarato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanaani, aggiungendo che Israele sarà responsabile "delle conseguenze e delle reazioni impreviste a tale stupido comportamento".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)