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Amichevole Napoli – Egnatia (4-0), gli azzurri calano il poker

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La terza amichevole della stagione 2024/25 degli azzurri termina con un’altra vittoria del Napoli.Gli azzurri vincono contro l’Egnatia con il punteggio netto di 4 reti a 0 calando quindi un poker strepitoso.

Le formazioni in campo

Il Napoli allenato da mister Antonio Conte scende in campo con il modulo 3-4-2-1: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mazzocchi, Lobotka, Anguissa, Spinazzola, Politano, Kvaratskhelia, Cheddira.

In panchina: Contini, Turi, Caprile, Buongiorno, Juan Jesus, Mario rui, Rafa Marin, Simeone, Zerbin, Cajuste, Ngonge, Iaccarino, Raspadori, Folorunsho, Mazzoni.L’Egnatia allenata da mister Tetova scende in campo invece con il modulo 3-4-3: Dabjani, Xhemajli, Mallota, Aliyev, Fangaj, Zejnullai, Aleksi, Ndreca, Kasa, Doukouo, Lushkja.

In panchina: Kuka, Duka, Dulysse, Lubas, Rama, Drame, Ahmetaj, Gjata, Spahiu, Bakayoko.

IL COMMENTO DELLA PARTITA

Sono le ore 20:00 e prima del fischio d’inizio gara le due squadre osservano 1 minuto di raccoglimento per le vittime di Scampia.Sin dai primi minuti si notano delle azioni offensive da parte del Napoli.

Al 2’ minuto, infatti, c’è subito un uno contro uno di Cheddira che si trova davanti al portiere albanese, sbagliando però in fase conclusiva.Al 5’ minuto interviene lo staff medico del Napoli per via di uno scontro aereo di Meret con un’avversario.

Per fortuna nulla di grave e l’estremo difensore azzurro si rialza accompagnato dagli applausi dei tifosi.Nel frattempo verso il 14’ minuto arriva la prima azione offensiva dell’Egnatia, con Zejnullai che prova per ben due volte a segnare, pasticciando peró con i piedi.

Fallo di Kvaratskhelia su Xhemajli, al minuto 15, che costringe lo staff medico dell’Egnatia ad intervenire per le cure.Ed è proprio al minuto 21 che arriva il primo goal del Napoli, l’autore è proprio Kvaratskhelia che viene servito da un meraviglioso lancio lungo di Lobotka; il gerogiano la stoppa di destro e con una diagonale di sinistro realizza un goal meraviglioso.

7 sono i minuti fra un goal e l’altro.

Al 28’ arriva il secondo goal del Napoli, questa volta l’autore è Matteo Politano, con un tiro dal limite dell’area riesce a centrare la porta, fondamentale l’assist di Di Lorenzo.Seconda azione pericolosa da parte dell’Egnatia durante il minuto 32 che viene annullata da un’ottimo intervento difensivo del capitano Di Lorenzo.

Si fa interessante l’azione del Napoli che vede come protagonista Cheddira, che ha due opportunità di segnare in un giro di 2 minuti, in entrambi i casi però non riesce nel suo intento.Al 46’ il direttore di gara fischia la fine del primo tempo.

Si chiude così con un 2-0 in favore del Napoli la prima frazione.

SECONDO TEMPO

Prima di entrare in campo, il mister del Napoli, Antonio Conte, cambia l’intera squadra, facendo entrare: Caprile, Rafa Marin, Buongiorno, Juan Jesus, Zerbin, Folorunsho, Iaccarino, Mario Rui, Ngonge, Raspadori e Simeone.Il secondo tempo inizia con un fantastico filtrante di Zerbin per il Cholito Simeone che non sbaglia a tu per tu col portiere avversario, firmando il 3-0.

Sempre Simeone, al minuto 53’, si rende pericoloso in area avversaria con un tiro che viene annullato dall’estremo difensore dell’Egnatia deviando la palla in calcio d’angolo.Il Napoli batte il calcio d’angolo ritrovando Ngonge che colpisce bene il pallone, colpendo purtroppo la traversa, spedendo il pallone fuori.

Al minuto 54’ l’allenatore dell’Egnatia decide per alcuni cambi con Aleksi, Malota, Kasa e  Ndreca che lasciano il posto a Drame, Rama, Ahmetaj e Dulysse.Al 62’ Rafa Marin si avvicina per un pelo al suo primo goal in maglia azzurra con un colpo di testa che esce poco fuori dalla porta.

Altri due cambi per l’Egnatia: Lubas e Gjata prendono il posto di Lushkja e Doukouo.Con un pallonetto spettacolare verso il minuto 67 Ngonge firma il 4-0 per il Napoli grazie al secondo assist di Zerbin.

Primo giallo della gara al minuto 75 ai danni di Folorunsho: il centrocampista del Napoli con un’entrata irruente causa un forte dolore alla gamba dell’avversario che è costretto a ricorrere alle cure dei sanitari.

77’ minuto arriva un altro cambio per il Napoli: Iaccarino lascia il posto a Cajuste.Secondo giallo della gara ai danni di Zejnullai giocatore dell’Egnatia per un fallo a centrocampo.

Al minuto 85 il direttore di gara è costretto ad ammonire Rafa Marin e Aliyev, per un inizio di rissa fra i due causata da un fallo dello spagnolo.L’Egnatia fa gli ultimi cambi al 88: entra Duka al posto di Aliyev.

Dopo due minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine della partita, che vede sorridere i calciatori e lo staff tecnico del Napoli che escono dal campo con la terza vittoria pre stagionale senza subire reti.

Erdogan minaccia: “Turchia può invadere Israele”

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(Adnkronos) –
La Turchia minaccia di invadere Israele.Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato esplicitamente della possibilità di invadere Israele in risposta all'operazione militare in corso a Gaza. "Dobbiamo essere forti affinché Israele non possa fare questo ai palestinesi.

Come abbiamo fatto in Karabakh, in Libia, possiamo fare lo stesso con loro", ha affermato Erdogan in un intervento trasmesso in televisione. In passato, il presidente turco ha usato più volte parole durissime nei confronti dello stato ebraico e del premier Benjamin Netanyahu.Mai, però, si era spinto fino ad una minaccia tanto esplicita. A stretto giro, è arrivata la risposta di Israel Katz, ministero degli Esteri israeliano. "Erodgan segue l'esempio di Saddan Hussein e minaccia di attaccare Israele.

Dovrebbe solo ricordare com'è andata in quel caso e com'è finita", il tweet del ministro che ha fatto riferimento al dittatore iracheno, condannato a morte. Le parole di Erdogan rischiano di alzare ulteriormente la tensione in un momento cruciale, segnato dall'attacco di Hezbollah contro la cittadina israeliana di Majdal Shams, sulle Alture del Golan: il raid ha provocato 12 morti, ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni.  "Sono venuto presso il Comando Settentrionale per esaminare i piani di risposta, che riguardano Hezbollah, il rappresentante dell'Iran nella regione.Hezbollah non la farà franca, nemmeno con le sue ridicole smentite.

Hanno sparato loro, ne subiranno le conseguenze e pagheranno un prezzo elevato per le loro azioni", ha detto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant durante la riunione di valutazione operativa presso il Comando Settentrionale con il suo comandante, il maggiore generale Ori Gordin, e gli ufficiali di stato maggiore. "Ho visto con i miei occhi la scena, un posto dove bambini innocenti sono stati uccisi mentre giocavano a calcio.Il sangue dei bambini israeliani non sarà mai dimenticato", ha aggiunto. Nella serata del 28 luglio, secondo media libanesi, aerei israeliani hanno compiuto raid nelle aree delle città di Houla e Markaba, nel sud del paese.

Il Times of Israel ha riferito che l'attacco non sembra la risposta di Israele all'attacco di Hezbollah. Dopo quattro ore di riunione, il gabinetto di sicurezza israeliano ha conferito al primo ministro Netanyahu e Gallant l'autorità di decidere sulla portata e sui tempi della risposta di Israele: secondo le indiscrezioni il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir si sarebbero astenuti dal voto mentre nei prossimi giorni sarà convocata una nuova riunione per parlare delle prossime mosse nella crisi degli ostaggi a Gaza.  Nelle stesse ore, l'Iran ha messo in guardia Israele dal lanciarsi in "un nuovo avventurismo" in Libano, dopo il rischio di un'escalation provocato dall'attacco di Hezbollah. "Qualsiasi azione ignorante del regime sionista può portare all'ampliamento del livello di instabilità, insicurezza e della guerra nella regione", ha dichiarato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanaani, aggiungendo che Israele sarà responsabile "delle conseguenze e delle reazioni impreviste a tale stupido comportamento".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Battiti Live torna stasera, cantanti e scaletta

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(Adnkronos) – Dopo il successo della scorsa settimana, nuovo appuntamento stasera con Cornetto Battiti Live', il festival musicale condotto da Ilary Blasi con Alvin e la partecipazione di Rebecca Staffelli.Dal suggestivo palco dal Castello Aragonese di Otranto, nel quarto appuntamento si alterneranno sul palco: Gianna Nannini, Ricchi e Poveri, Fedez, Emis Killa, Achille Lauro, Ermal Meta, Arisa, Noemi, Piero Pelù, La Rappresentante Di Lista, Holden, Gabry Ponte, Capo Plaza, ComaCose, LDA, Leo Gassmann, Il Tre e Zerb. I cantanti saranno anche protagonisti di esibizioni on the road da alcune delle più apprezzate località turistiche della Puglia.

In questa puntata Irama da San Ferdinando e Rocco Hunt da Sammichele. Ad accompagnare gli artisti, un corpo di ballo formato anche dagli allievi del talent show 'Amici'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 29 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 29 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #29Luglio

ACCADDE OGGI 29 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Il Cielo non prende niente senza ripagare smisuratamente.
(Edith Stein)

Nati il 29 luglio …
Alexis de Tocqueville (1805)
Benito Mussolini (1883)
William Powell (1892)

e morti …
Vincent Van Gogh (1890)
Umberto I di Savoia (1900)
Luis Buñuel (1983)

ACCADDE OGGI 29 Luglio …
238 – Gordiano III diviene Imperatore Romano.
1851 – Annibale de Gasparis scopre l’asteroide 15 Eunomia.
1900 – L’anarchico Gaetano Bresci uccide a Monza Umberto I di Savoia, re d’Italia.
2004 – Dopo 143 anni di coscrizione, l’Italia abolisce la leva obbligatoria.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di santa Marta, di san Lazzaro di Betania e san Lupo di Troyes.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 
Romania – Festa dell’inno nazionale
Isole Fær Øer – Festa di stato

Religiose 
Cristianesimo:
Santa Marta
Santa Beatrice
San Callinico di Gangra, martire
San Guglielmo Pinchon, vescovo
San Kilian di Inishcaltra, abate
San Lazzaro di Betania
Santa Lucilla, martire
San Lupo di Troyes, vescovo
Santa Marta di Betania (Memoria)
Sant’Olaf II Haraldsson, re di Norvegia
Sant’Olao, re di Svezia
San Prospero di Orleans, vescovo
Santa Serafina, martire
Santa Serapia di Siria, martire

Eventi 

238 – Gordiano III diviene Imperatore Romano
563 – Verona si ribella ai soldati bizantini, rivolta che viene repressa con la forza
1014 – Battaglia di Kleidion: Basilio II non solo infligge una sconfitta decisiva all’esercito bulgaro, ma il suo successivo trattamento selvaggio dei 15.000 prigionieri, si narra abbia causato la morte per shock dello Zar Samuil di Bulgaria
1364 – Battaglia di Cascina: presso Cascina viene combattuto un sanguinoso scontro tra Fiorentini e Pisani, conclusosi con la sconfitta di questi ultimi. Lo scontro, molto cruento, è stato immortalato da Michelangelo e dal Vasari
1567 – Giacomo VI viene incoronato a Stirling
1588 – Battaglia di Gravelines: L’Armata Spagnola viene sconfitta da una forza navale inglese comandata da Lord Charles Howard e Sir Francis Drake, al largo della costa di Gravelines, Francia
1693 – Battaglia di Landen
1793 – John Graves Simcoe decide di costruire un forte e un insediamento a Toronto
1805 – un devastante terremoto colpisce e distrugge gran parte della città di Campobasso
1830- a Parigi la Rivoluzione di Luglio costringe all’esilio Carlo X, sostituito con Luigi Filippo
1848 – Grande Carestia irlandese: Rivolta di Tipperary – A Tipperary, una fallita rivolta nazionalista contro il dominio britannico viene soffocata dalla polizia
1851 – Annibale De Gasparis scopre l’asteroide 15 Eunomia
1858 – Stati Uniti e Giappone firmano il Trattato Harris
1864 – Guerra di secessione americana: La spia Confederata Belle Boyd viene arrestata dalle truppe Unioniste e detenuta nell’Old Capitol Prison di Washington
1900 – L’anarchico Gaetano Bresci uccide a Monza Umberto I di Savoia, re d’Italia
1932 – Grande depressione: A Washington, le truppe statunitensi disperdono gli ultimi veterani della prima guerra mondiale della Bonus Army
1947 – Dopo essere stato spento il 9 novembre 1946 per una revisione, L’ENIAC, il primo calcolatore elettronico digitale, viene riacceso. Continuerà le sue operazioni fino al 2 ottobre 1955
1948 – Si apre a Londra la XIV Olimpiade
1957 – Viene istituita l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica
1958 – Il Congresso degli Stati Uniti crea la National Aeronautics and Space Administration (NASA)
1965 – Guerra del Vietnam: I primi 4.000 paracadutisti della 101ª Divisione Aviotrasportata arrivano in Vietnam, atterrando nella Baia di Cam Ranh
1967 – Guerra del Vietnam: Al largo della costa del Vietnam del Nord, nel Golfo del Tonchino, Il fuoco devasta la USS Forrestal, Nel peggior disastro navale statunitense dalla seconda guerra mondiale (134 marinai americani restano uccisi, 62 feriti, 21 aerei vengono distrutti e altri 42 danneggiati)
1968
Si diffonde il testo dell’enciclica Humanae Vitae di Papa Paolo VI, in cui si ribadisce il rifiuto cattolico dell’aborto, dei metodi contraccettivi non naturali, della sterilizzazione anche temporanea, dell’eutanasia.
Erutta il vulcano Arenal, in Costa Rica.
1975 – Nigeria il generale Murtala Mohammed prende il potere con un colpo di stato
1976
Italia: con la nomina a Ministro del lavoro, Tina Anselmi è la prima donna ad entrare nel Governo
A New York, il Figlio di Sam estrae una pistola da un sacchetto di carta, uccidendo una persona e ferendone un’altra, nel primo di una serie di attacchi che terrorizzano la città per tutto l’anno seguente
1981 – Lady Diana Spencer sposa Carlo, Principe del Galles
1993 – La Corte Suprema israeliana assolve la guardia di un campo di sterminio nazista John Demjanjuk da tutte le accuse
2004 – Dopo 143 anni di coscrizione, l’Italia abolisce la leva obbligatoria. L’ultimo giorno di naja sarà il 30 giugno 2005
2008 – Radovan Karadžić è stato estradato all’Aja per essere giudicato dal Tribunale Penale Internazionale per i Crimini nella Ex-Jugoslavia (Tpi) su 11 capi d’accusa.
2015 – la Microsoft rilascia la versione ufficiale di Windows 10.

Formula Uno, GP Belgio 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

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I tifosi della Ferrari restano ancora a bocca asciutta.Dopo la pole di Leclerc (per arretramento di 10 posizioni di Verstappen il più veloce il sabato) ci si aspettava qualcosa di più del terzo posto.

Il GP del Belgio lo porta a casa la Mercedes con Hamilton dopo la squalifica di Russell (che aveva vinto ma con una vettura irregolare).Secondo posto sale quindi Oscar Piastri.

L’australiano più veloce di Norris nelle qualifiche conferma il suo buono stato di forma.Verstappen partito dalla quinta fila risale la china fino al quarto posto alle spalle di Leclerc che chiude terzo.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.Con lo scrittore è stato fatto il punto su quest’ultimo Gran Premio che sancisce la fine della prima parte della stagione.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo come sempre una considerazione sulla gara.

Hamilton ha meritato perchè con due soste è riuscito a rimanere nelle prime posizione e ad approfittare della squalifica di Russell per vincere la gara.La Mercedes negli ultimi GP ha vinto 3 volte su 4 ed è la scuderia attualmente più in forma con i tecnici che sono riusciti ad individuare il problema che rendeva la freccia d’argento una macchina inguidabile.

La Ferrari è la quarta forza perchè McLaren e Red Bull sembrano essere sullo stesso piano e superiori alla rossa.I tifosi della Ferrari sperano che questa lunga sosta porti qualche novità ma l’impressione è che come accade da diversi anni sia meglio concentrarsi sulla vettura della prossima stagione.

Primo posto per il pluricampione Luis Hamilton.

Voto?

10 e lode ha fatto una strategia perfetta e nonostante le due soste è stato il più veloce.D’altronde 105 vittorie non si fanno per caso.

Una leggenda!

Seconda piazza per Oscar Piastri.Che ne pensi?

Il pilota australiano merita 9,5.

Dopo la vittoria dello scorso GP sale sul secondo gradino del podio.L’impressione che fornisce è di stabilità e fiducia nei suoi mezzi.

Terzo posto per Charles Leclerc dopo essere partito in pole position.

Voto?

Il monegasco deve dimostrare di più anche se la Ferrari in questo momento non è veloce alcune volte ci ha messo del suo, in negativo, per rendere più difficile questa stagione.Oggi gli dò un 6,5 di stima.

Quarto posto per Max Verstappen che tiene a bada Lando Norris.

Che ne pensi?

Ormai è chiaro che il buon Max pensi a tenere dietro Lando Norris non importandosene più di tanto della vittoria in ottica conquista del mondiale.L’impressione è che la strada che lo porta alla Mercedes sia sempre più chiara e definita.

Voto 6,5.

Quinta piazza per Lando Norris che perde altri punti rispetto a Verstappen in ottica mondiale.Come valuti la sua gara?

Per un pilota che dichiara di lottare per il mondiale ci si aspettava molto di più.

Il suo tallone di achille è la partenza, ancora una volta disastrosa.Voto 5,5

Che ci dici della sesta posizione di Carlos Sainz?

Il pilota spagnolo ormai non deve dimostrare più nulla per conquistare un sedile per il prossimo anno.

Le indiscrezioni vedono Carlos alla guida di una Williams.Voto 5,5

Segue Perez con un altro disastro, partiva in prima fila.

Voto?

Ormai non ci sono più aggettivi negativi da usare per lui.Ha mostrato una involuzione disarmante tanto da far pensare come abbia potuto correre in questi anni e se sia più vero il Perez attuale o quello passato.

Il suo sedile vacilla con Tsunoda e Ricciardo pronti a subentrare.Accadrà prima del GP di Olanda?

Voto 4

Che voto dai all’ottavo posto di Alonso?

Corre e ci crede ormai solo lui.Spazio ai giovani e grazie a lui per quello che ci ha fatto vedere in passato.

Voto 6

Nono Ocon con l’Alpine?

Il pilota l’anno prossimo guiderà una Haass per ora si limita a mantenersi in forma sapendo già di guidare il prossimo anno per la scuderia americana.

Chiude la zona punti Daniel Ricciardo?

Il pilota potrebbe ritornare nella famiglia Red Bull “prima classe” al fianco di Verstappen.Voto 6.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo.

Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori alla fine di Agosto per il Gran Premio di Olanda.Ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“I due tra gli eventi più importanti della mia lunga stagione sono già andati.

Il Senna Day è stato incredibile, così come l’Orgoglio Motoristico Romano svolto a Roma.Davvero incredibile: ringrazio a tal proposito Stefano Pandolfi, presidente dell’evento, per la meravigliosa accoglienza che mi ha riservato.

Ci terrei anche a ricordare che si è concluso il Senna Day. È stato fantastico.Sono arrivate persone da tutto il mondo.

Davvero incredibile.Potessi dare un voto darei 11. È stato tutto perfetto, è andato tutto alla grande.

Una serata eccezionale.Non abbiamo ancora finito, però: oltre a ciò, ovviamente, avremo anche il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto, oltre alle mie ospitate il giovedì sera su Odeon tv da Filippo Gherardi e Martina Renna che, ovviamente, ringrazio come sempre”.

Nicolò Martinenghi, chi è il campione dei 100 rana a Parigi 2024

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(Adnkronos) –
Nicolò Martinenghi medaglia d'oro nei 100 rana alle Olimpiadi di Parigi 2024.Il 24enne, nato a Varese, regala il primo trionfo alla spedizione azzurra ai Giochi.

L'atleta istrionico, capelli biondo platino sotto la cuffia, completa il suo curriculum stellare: campione europeo nei 50 e nei 100 rana a Roma 2022, campione del mondo nei 100 a Budapest 2022 e ora campione olimpico a Parigi 2024. L'exploit del 28 luglio 2024 è il coronamento di una carriera decollata nel 2019 con la vittoria nei 100 rana agli Assoluti di Riccione.E' il primo squillo, con il crono di 58''75: anche in Italia, per la prima volta, viene abbattuto il muro dei 59''. La consacrazione arriva alle Olimpiadi di Tokyo 2020 con la medaglia di bronzo nei 100 rana e nella 4×100 metri misti.

Gli Europei sono tappe intermedie prima dei Mondiali in vasca corta di Abu Dhabi 2021: medaglia d'oro nella 4×100 metri misti, argento nei 50 e 100 metri rana e lbronzo nella 4×50 metri misti. Ai Mondiali di Budapest 2022 esplode con l'oro nei 100 metri rana e nella 4×100 metri misti, coronando la sua avventura con l'argento nei 50 rana.Gli Europei di Roma sono una marcia trionfale con 3 ori: 50 e 100 metri rana oltre alla staffetta 4×100 metri misti, come contorno l'argento nella 4×100 mista.

Nei Mondiali di Fukuoka 2023 argento nei 100 rana, risultato bissato ai Mondiali di Doha 2024 (anche nei 50), con l'aggiunta del bronzo nella staffetta mista.Oggi, il capolavoro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Martinenghi oro 100 rana: primo trionfo Italia

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(Adnkronos) –
Nicolò Martinenghi vince la medaglia d'oro nei 100 rana alle Olimpiadi di Parigi 2024.E' il primo oro dell'Italia ai Giochi.

L'azzurro trionfa in finale con il tempo di 59''03, grazie ad una seconda vasca straordinaria.Medaglia d'argento ex aequo per il britannico Adam Peaty e per lo statunitense Nic Fink, che toccano in 59''05.

L'impresa di Martinenghi regala all'Italia la sesta medaglia ai Giochi, la prima del metallo più pregiato. "Non so cosa dire, sono senza parole", dice Martinenghi a Rai Sport. "Sarà una delle prime interviste che farò a scena muta…Il tempo non è dei migliori, ma conta il risultato: conta farsi trovare pronti.

Mi immagino ora sul podio, io non canto l'inno non per menefreghismo ma per scaramanzia.Questa vittoria è per la mia famiglia, la mia fidanzata, i miei tifosi…

Non so cosa dire: l'oro olimpico è la ciliegina sulla torta, mancava dopo l'oro europeo e l'oro mondiale…Durante la gara non nego di aver chiuso gli occhi: stavo bene, lo sapevo…".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: Con l’Arezzo ho visto cose buone e cose meno buone. Dobbiamo continuare a lavorare

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Al termine della gara amichevole tra Arezzo e Juve Stabia, vinta dalle “Vespe”, grazie ai goal di Mignanelli e Artistico, abbiamo avuto il piacere di ascoltare le parole di Mister Guido Pagliuca che ha analizzato così l’amichevole con gli Amaranto.

“Nei cinque – sei minuti di recupero alla fine eravamo in dieci già da un quarto d’ora per scelta perché, prima dell’infortunio di Piovanello, non avevo fatto scaldare gli altri ragazzi che avevo in panchina.Domani rigiochiamo e ho intenzione di fare del minutaggio per alcuni e del minutaggio per altri e ho preferito oggi finire in dieci per testare la squadra.

La partita è durata sette – otto minuti di più del necessario.Poteva finire al 90esimo ma non c’è nessun problema.

Penso che per tutte e due le squadre, sia stata una gara vera perché ho notato che c’è stato anche un bel impatto nelle giocate.I miei ragazzi oggi hanno interpretato bene alcune cose, meno bene altre.

Nelle azioni dove siamo riusciti a fare i due goal abbiamo trovato due situazioni di uomo libero che per noi sono state positive e dobbiamo insistere su questo aspetto.Oggi siamo andati alla ricerca di queste cose nonostante ci fossero difficoltà in alcune zone di campo.

I ragazzi sono stati bravi e dispiace solo per quel goal che abbiamo preso perché eravamo a difesa schierata.Lo reputo un gol stupido.

In queste situazioni dobbiamo stare maggiormente attenti e mantenere la giusta concentrazione.Ci deve essere l’atteggiamento che ci ha permesso di fare grandi cose lo scorso anno.

L’atteggiamento per la nostra squadra è alla base.Oggi c’erano otto undicesimi della formazione dello scorso anno e, come lo scorso anno, sono stati un punto di forza il carattere, la concentrazione e l’atteggiamento, il morso ci deve essere anche quest’anno.

Dobbiamo essere bravi a lavorare con umiltà giorno dopo giorno.L’umiltà deve essere una qualità che deve regnare all’interno del nostro spogliatoio, naturalmente un’umiltà abbinata alla consapevolezza e all’agonismo.

Oggi ho visto un buon gioco, a tratti un po’ in confusione.Ci sono state situazioni un pochine diverso rispetto ad alcune cose che abbiamo allenato; alcune situazioni, invece, le abbiamo fatte bene.

Ho visto alcuni calciatori con un buono impatto sulla partita, altri invece hanno mantenuto una concentrazione ma solo a tratti e poi c’è qualcuno che ha interpretato la partita in modo un pochino troppo superficiale.Su questo dobbiamo essere bravi a lavorare, essere consapevoli che stamattina abbiamo caricato tantissimo e sapevamo che oggi saremmo stanchi.

Oggi va bene così e faccio i complimenti a tutti i ragazzi.Riguardo all’Arezzo credo che abbia una rosa da primi posti, ha giocatori di valore.

Sono convinto che grazie al lavoro dell’allenatore, all’idee della società, al pubblico importante dell’Arezzo e all’esperienza dei giocatori, la squadra farà un grande campionato.https://youtu.be/uziAYTl0giE

Parigi 2024, l’eroe del giorno è un bagnino – Video

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(Adnkronos) –
Le Olimpiadi di Parigi 2024 hanno il primo eroe a sorpresa.E' 'Bob the cap catcher', come lo hanno ribattezzato i media americani. 'Il cacciatore di cuffie' è un assistente de La Défense Arena, che ospita la piscina per le gare di nuoto.

L'uomo, che non ha voluto rendere noto il proprio nome, si è tuffato per recuperare una cuffia persa dalla statunitense Emma Weber.Si è 'esibito' davanti a 15.000 spettatori e la sua performance è stata salutata dall'ovazione del pubblico.

Fisico non proprio scolpito, costume colorato, 'Bob' ha compiuto la missione ed è tornato nei ranghi: niente interviste, deve concentrarsi sul lavoro.   "Questa situazione è normale nelle competizioni di nuoto", dice un portavoce delle Olimpiadi alla Cnn, che avrebbe voluto approfondire il tema. "Gli assistenti sono le uniche persone che indossano un costume, a parte gli atleti.Una richiesta può arrivare per recuperare un oggetto in fondo alla vasca prima della gara successiva.

In questo caso, la richiesta è stata fatta all'assistente più vicino".Appunto, a Bob.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Mosti: Con l’Arezzo è stato un test importante in vista dell’esordio in Coppa Italia di Avellino

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Al termine della prima amichevole stagionale della Juve Stabia contro l’Arezzo terminata con la vittoria delle Vespe allenate da Guido Pagliuca sulla formazione amaranto allenata da Emanuele Troise, si è presentato in sala stampa Nicola Mosti che si è concesso ai microfoni per analizzare la gara.Queste sono state le sue parole che abbiamo raccolto e sintetizzato:

“Gare come quelle di oggi non sono mai amichevoli quindi è giusto metterci il giusto agonismo.

È stato un test importante in vista dell’esordio in Coppa Italia di Avellino.

Faccio i complimenti all’Arezzo per gli ottimi valori espressi.

Abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale dovuta ai carichi di lavoro importanti delle scorse settimane ma piano piano miglioreremo sempre di più.

Il campionato sarà sicuramente difficile perché avremo avversarie con valori importanti ed attrezzate per fare bene.

Noi lavoreremo giorno dopo giorno cercando di fare bene e puntando sul nostro gruppo e sulle nostre peculiarità come lo scorso anno.”

https://youtu.be/sd8qQMnZAFU

Juve Stabia, vittoria in amichevole contro l’Arezzo: Mignanelli e Artistico guidano le Vespe

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La Juve Stabia continua in maniera positiva la preparazione pre-campionato, superando 2-1 l’Arezzo, formazione che militerà nel prossimo campionato di Serie C.

La partita, disputata al centro sportivo “Francesco Gianni” di Roma, ha mostrato una squadra gialloblù in forma e determinata, nonostante qualche apprensione finale dovuta all’infortunio di Piovanello.

Il Primo Tempo ha visto la Juve Stabia dominare per larga parte della frazione

A sbloccare la gara in favore delle Vespe ci pensa il solito Mignanelli che sul finire del primo tempo fa partire un tiro dai 25 metri imprendibile per il portiere amaranto Trombini.

Nel Secondo Tempo il tecnico Pagliuca ha effettuato numerosi cambi per far rifiatare i suoi uomini. Nonostante le rotazioni, la squadra ha mantenuto il controllo del gioco.

La Juve Stabia raddoppia al 66′ con una bella azione Mosti – Artistico che supera il portiere aretino depositando la palla in rete.

Dopo solo 3 minuti però l’Arezzo accorcia le distanze con Fiore che raccoglie una ribattuta di Matosevic e appoggia la palla in rete a porta vuota.

All’80 brutto fallo di Mawuli su Piovanello che deve lasciare in campo per infortunio. Le Vespe che avevano fatto ricorso a tutti i cambi disponibili concludono così la gara in 10 uomini. A 3 minuti dalla fine gara sospesa per un malore occorso ad un tifoso amaranto, per fortuna dopo alcuni attimi di preoccupazione le condizioni di salute dello spettatore migliorano e la gara termina con la vittoria della Juve Stabia con il risultato di 2 a 1.

All’80 brutto fallo di Mawuli su Piovanello che deve lasciare in campo per infortunio.

Le Vespe che avevano fatto ricorso a tutti i cambi disponibili concludono così la gara in 10 uomini.

A 3 minuti dalla fine gara sospesa per un malore occorso ad un tifoso amaranto. Per fortuna dopo alcuni attimi di preoccupazione le condizioni di salute dello spettatore miglioravano e la gara poteva proseguire e concludersi senza ulteriori sussulti.

Conclusioni:

La vittoria contro l’Arezzo è un segnale molto positivo per la Juve Stabia. La squadra ha mostrato un buon gioco corale e una grande determinazione. Tuttavia, l’infortunio di Piovanello rappresenta una nota dolente. Sarà importante valutare le condizioni del giocatore nei prossimi giorni.

Il Tabellino

Arezzo: Trombini (46’ Borra); Montini, Del Fabro, Chiosa (59’ Fiore), Coccia (50’ Lazzarini); Settembrini (59’ Gigli), Damiani (46’ Mawuli), Catanese; Guccione (59’ Gucci), Iori (46’ Gaddini), Pattarello (83‘ Armini).

A disposizione: Ermini, Zona, Maloku, Masetti, Bigi, Barboni.

Allenatore: Troise

Juve Stabia: Matosevic (70’ Esposito); Floriani Mussolini (70’ Baldi), Bellich, Folino (70’ Ruggero), Mignanelli (63’ Rocchetti); Buglio (70’ Romeo), Leone (70’ Gerbo), Meli (57’ Di Marco); Mosti, Adorante (63’ Artistico), Tonin (57’ Piovanello).

A disposizione: Da Riva, Candellone, Piscopo, Pierobon, Varnier, Signorini.

Allentaore: Pagliuca

Reti – 44’ Mignanelli (JS), 66’ Artistico (JS), 69’ Fiore (A)

Ammoniti: Nessuno

Espulsi: Nessuno

Direttore di gara: Sig. Luigi Pica di Roma 1

Assistenti: Giulio Pancani e Paolo Camilli di Roma 1

Spettatori: circa 200

Virtus Stabia domani inizia il ritiro alla guida tecnica di Mister Coppola

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Virtus Stabia domani inizia il ritiro pre campionato 2024-2025 che vedrà la squadra stabiese affrontare le 18 compagini dell’ Eccellenza Campania girone B.E’ ora di accendere i motori anche per la Virtus Stabia.

Domani, 29 luglio ore 18:00, allo  Stadio Comunale di Casola si inaugererà il ritiro per affronatre il Campionato di Eccellenza 2024-2025 ma anche la nuova guida tecnica dell’allenatore stabiese Maurizio Coppola.Tra riconfermati e nuovi acquisti, c’è voglia di fare bene e di dimostrare che quel sogno, che dura oramai da due anni, può ancora proseguire.

Una rosa forte e ben equlibrata seguirà gli allenamenti serali secondo le disposizioni del tecnico.

Il comunicato della Virtus Stabia per la nuova stagione

Domani partirà ufficialmente la nuova stagione della Virtus Junior Stabia Fr.La squadra si radunerà agli ordini del tecnico Maurizio Coppola per il ritiro pre-stagionale presso lo stadio comunale di Casola di Napoli.

Questo l’elenco completo dei calciatori convocati.

Portieri: Inserra Giuseppe, Longobardi Elio (2006), Munao Giuliano, Todisco Francesco (2006).

Difensori: Russo Francesco (2006), Di Ruocco Raffaele (2006), Cascone Mattia (2005), Ruocco Marco (2005), Gargiulo Leonardo, Porzio Catello, Martire Cristian, D’Aniello Cristian (2005), Gargiulo Giuseppe, Correale Gaetano Ciro.

Centrocampisti: Di Vuolo Cristian (2007), Boiano Michele (2006), Vitale Mario, Apuzzo Carmine (2006), Apuzzo Giuliano, Di Ruocco Vincenzo, Lettieri Manuel, Gautieri Marco, Celentano Gianandrea.

Attaccanti: Onda Giuseppe, Patriarca Anthony (2005), Farriciello Daniele, Savarese Giuseppe, Principe Matteo, Pirone Danilo (2005), Rispoli Ciro (2006), Nunzio Boiano.”

Parigi 2024, Durant trascina Usa: Serbia battuta

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti battono la Serbia per 110-84 all'esordio nel torneo di basket delle Olimpiadi di Parigi 2024.Nella sfida valida per il Gruppo C, gli Usa si impongono grazie ai 23 punti di Kevin Durant praticamente perfetto (8 su 9 al tiro, 5 su 5 da 3) e ai 21 punti di LeBron James.

Gli Stati Uniti, prendono il largo definitivamente nel terzo periodo con un parziale di 26-16 e nella quarta frazione amministrano il vantaggio.La Serbia, a cui non bastano i 20 punti di Nikola Jokic, rimane in scia fino all'intervallo (58-49) ma poi non riesce ad arginare la profondità del roster americano.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, news e risultati Italia di oggi – Video

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(Adnkronos) – Le news e i risultati dell'Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024 oggi, domenica 28 luglio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SSC Napoli: Nel ritiro di Castel di Sangro presentato lo staff tecnico al fianco di Mister Conte

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Nella serata di sabato 27 luglio a Castel di Sangro, dove il Napoli sta svolgendo la seconda parte del ritiro, presentato lo staff tecnico azzurro agli ordini di Mister Conte.E’ proprio il mister a fare gli onori di casa e a presentare tutti i suoi collaboratori.

Queste le parole del mister

“Grazie veramente di cuore, come ho sempre detto dal primo giorno che sono stato annunciato allenatore del Napoli, sto ricevendo tantissimo affetto da parte vostra senza ancora aver dato niente.

Da parte mia c’è tanta voglia, entusiasmo e responsabilità per ripagare tutto questo affetto che sto ricevendo, siete un popolo incredibile, chi mi conosce sa bene che quando dico una cosa la penso, noi dobbiamo essere orgogliosi di rappresentarvi e di regalarvi grandi gioie, daremo il massimo in tutto”

Il pensiero del mister per l’accaduto a Scampia

“Vorremmo però ricordare in questo momento di gioia, quello che è successo lunedì a Scampia, sono delle tragedie che ci toccano, ne ha parlato ieri il nostro capitano Giovanni Di Lorenzo, noi come club, come staff e come squadra siamo vicini alle famiglie delle vittime e cercheremo in qualche modo di essere d’aiuto, ricordiamoci che dobbiamo vivere, ogni giorno deve essere una gioia, forza Napoli” Chiude così il mister.

La presentazione dello staff

In seguito, sul palco sale il vice allenatore Cristian Stellini, presentato da Antonio Conte, definendolo un componente storico del suo staff, prima un suo giocatore e in seguito un suo collaboratore.La presentazione procede con Elvis Abbruscato, nuovo componente per lo staff di Antonio Conte che lo descrive come gran lavoratore e persona molto empatica col gruppo.

A seguire sale sul palco Gianluca Conte, fratello di mister Antonio Conte, che rassicura i tifosi che non si trova nello staff per parentela ma bensì, perché è un grande professionista.

Costantino Coratti, quarto elemento dello staff tecnico, che si occupa della preparazione atletica dei calciatori.Proprio su quest’ultimo mister Conte racconta un’aneddoto:

“Con Costantino ci siamo conosciuti quando ho incominciato a fare l’allenatore ad Arezzo, arrivai lì da solo, quando me ne sono andato e ho fatto il mio percorso mi sono ricordato di lui per la grande fiducia e stima che ho nel suo modo di lavorare”.

Il quinto componente dello staff è Mauro Sandreani, Antonio Conte lo descrive:

“Mauro è un professore, è stato per tanti anni allenatore, è un grandissimo studioso di calcio, ci delizia delle sue ricerche, è una persona molto importante, abbiamo il piacere di averlo con noi”.

Si continua con Giuseppe Maiuri, anche lui new entry nello staff di Antonio Conte, sarà il Match analyst dello staff che aiuterà Gianluca Conte, fra l’altro è stato selezionato dal direttore sportivo Giovanni Manna.

A seguire c’è Tiberio Ancora, sarà il nutrizionista e il personal trainer dei calciatori del Napoli.Arriva il il turno di Gabriele Oriali detto “Lele”, sale sul palco accompagnato da cori e applausi da parte dei tifosi del Napoli, Antonio Conte lo presenta:

“La cosa curiosità di Lele e che fin dalle prime volte, quando gli ho anticipato la possibilità di andare a Napoli e di aver ritrovato un milanese entusiasta di venire, ogni giorno che passa mi ricorda che dobbiamo ripagare l’affetto alla piazza, abbiamo tanta voglia di ripagare tutto l’affetto che ci state dando senza ancora aver fatto niente”.

Dopo queste dichiarazioni il mister passa la parola al suo collaboratore Lele Oriali che apre il discorso con una battuta:

“Buonasera a tutti, intanto il mister ha già specificato che non faccio parte dello staff tecnico perché io di tecnico ho poco o niente – ridendo continua con – Io sono il coordinatore dello staff tecnico, ma il ruolo più importante è nella gestione della prima squadra e di tutte le persone che lavorano attorno alla prima squadra, una grande responsabilità che accolgo volentieri, ho la convinzione che si possa costruire qualcosa di valido.

Appena mi chiamò il mister accettai subito con molto entusiasmo poi ho avuto la fortuna di andare a Napoli e toccare con mano la vostra passione.Vi dico che onoreremo voi, la società la città e tutti i tifosi, non promettiamo illusioni e nemmeno allusioni ma da parte nostra il massimo impegno per raggiungere qualsiasi obbiettivo”.

Infine sale sul palco una parte di staff che già era all’interno del club negli anni precedenti, definiti da Conte “professionisti molto validi” e sono: Alejandro Rosalen e Marco Giglio, si occupano della preparazione dei portieri, Francesco Cacciapuoti vice preparatore atletico, Alfonso De Felice e infine Ettore Prota.

La domanda da parte dei tifosi

Quest’anno a Castel di Sangro il club Napoli ha deciso di non far fare al pubblico domande dirette allo staff come in precedenza ma di ridurre i tempi raccogliendo una sola domanda per lo staff ritenendola la più interessante fra tutte, la domanda scelta è stata: Su cosa si basa la scelta di uno staff dell’allenatore?

Il mister risponde “Bisogna trovare delle persone che ragionano alla tua maniera, persone che capiscano le proprie esigenze, anche perché io sono molto esigente con me stesso così posso esserlo anche con gli altri ,sia lo staff che ai calciatori.

Un’altra caratteristica importante è sicuramente di avere l’empatia giusta per entrare a contatto col gruppo, soprattutto con i ragazzi, la scelta non è sicuramente facile, ma quest’anno ho la fortuna di avere con me un ottimo staff che ha voglia di dimostrare tanto”.

I saluti del sindaco e la conclusione della presentazione

Si conclude la presentazione facendo salire sul palco il sindaco di Castel di Sangro che saluta lo staff tecnico e i tifosi, prendendosi gli applausi dal pubblico.

Prima dei saluti però, Antonio Conte, a sorpresa, scatta un selfie insieme allo staff e alla piazza per ricordarsi del bel momento trascorso assieme ai tifosi e al suo staff.

Parigi 2024, Italia e arbitri: giornata nera tra judo, boxe e scherma

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(Adnkronos) – "Ma basta, è un furto continuo oggi!".Un tweet pubblicato da un utente su X sintetizza l'umore dello sport italiano dopo una giornata a dir poco controversa alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Decisioni discutibili, in alcuni casi palesemente errate, pesano sui risultati di atleti azzurri che vedono sfumare medaglie e terminare avventure iniziate con ambizioni di podio.  
La vittima numero 1 della giornata è Odette Giuffrida, che arriva in semifinale nel judo, categoria -52 kg, e poi viene stangata a ripetizione.La 29enne atleta romana rimane tra le ultime 4 in lizza.

In semifinale, affronta la kosovara Distria Krasniqi.Ai 'supplementari', la beffa. L'italiana, sanzionata 2 volte con lo shido – il cartellino giallo – rimedia la terza decisiva sanzione per una decisione incomprensibile della giuria, che scavalca anche l'arbitro.

Giuffrida viene penalizzata l'avversaria: per Krasniqi, che ripetutamente evita le prese dell'italiana, si tratta della prima indolore sanzione.Per l'azzurra, invece, è determinante e il provvedimento provoca la sconfitta.

Giuffrida torna sul tatami un paio d'ore più tardi per la finale che vale il bronzo.E il copione, con qualche variazione sul tema, si ripete contro la brasiliana Larissa Pimenta: uno, due, tre shido.

Altra squalifica, altra sconfitta.  Non può passare inosservato il surreale verdetto che nella boxe esclude dal torneo deli 92 kg l'azzurro Abbes Aziz Mouhiidine.Il match contro l'uzbeko Lazizbek Mullojonov sembra facile da decifrare per i giudici: lo score di 2-1 per l'italiano sarebbe stretto.

Invece, viene annunciata la vittoria di Mullojonov che accoglie la decisione con evidente imbarazzo. Il presidente della federazione italiana, Flavio D'Ambrosi, esplode con un comunicato durissimo. "Vergognatevi.Ancora una volta l'Italia è scippata.

Pensavamo che il Cio tutelasse i pugili ed evitasse le nefandezze del passato.Niente.

Siamo alle solite.L'incontro dominato da Abbes e perso con un verdetto sciagurato dimostra che niente è cambiato.

Ciò mi induce a fare serie riflessioni sulla mia ulteriore permanenza in questo mondo che ho amato e che amo al di là delle misere posizioni di potere che qualcuno anela", le parole di D'Ambrosi. "Purtroppo gli sciacalli, anche quelli più anziani, approfitteranno di questa palese ingiustizia e fermeranno anche il cambiamento che a livello nazionale il pugilato lentamente stava subendo.Sono il Presidente e devo rispondere degli insuccessi anche quando non sono a me direttamente riconducibili.

Non so, quindi, se mi ricandiderò.Non so se ne troverò la forza.

Intanto spero che i pugili italiani ancora in gara non subiscano lo stesso oltraggio di Abbes.Con affetto per tutto il movimento pugilistico italiano", conclude D'Ambrosi.  Nei quarti di finale del fioretto femminile finisce il cammino di Arianna Errigo.

La portabandiera azzurra, alla quarta Olimpiade della carriera, viene sconfitta dalla statunitense Lauren Scruggs, che si è impone per 15-14.La rimonta di Errigo si ferma sul più bello, complice una decisione discutibile dell'arbitro, nonostante il ricorso al video. "Non condivido la decisione dell'arbitro nel finale, l'ultima stoccata era mia ma questo sport è così.

L'errore arbitrale fa parte dello sport, non dovevo permettere alla mia avversaria di arrivare a 14 stoccate", dice Errigo a Rai Sport. "La delusione e' fortissima.Non era la gara che speravo di fare, purtroppo è andata male.

Ho iniziato malissimo, poi ho sempre rincorso e non sono stata lucida nei momenti decisivi.Ora mi commuovo ma in realtà non sono triste, non voglio esserlo.

Ho 36 anni, una famiglia bellissima e sono ancora competitiva.Le Olimpiadi sono una cosa a sé e già prima di questa gara mi sono detta: io sono Arianna con o senza medaglia.

Non sarei stata una atleta e una persona migliore e questo mi basta", aggiunge poco dopo rispondendo ai cronisti.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Cina, Meloni riparte con piano triennale dopo strappo via della Seta

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(Adnkronos) –
Giocare "secondo le regole", perché "se vogliamo un mercato libero, quel mercato deve essere anche equo".Giorgia Meloni non si lascia intimorire dell'imponenza della Grande Sala del Popolo di Pechino – cuore pulsante del potere comunista a due passi da piazza Tienanmen – e nell'incontro con il premier Li Qiang che dà il via alla sua missione in Cina tende la mano ma mette anche i puntini sulle i.

Perché se l'obiettivo è "rafforzare il partenariato tra Italia e Cina", allora "dobbiamo ragionare sui punti di forza e di debolezza, su ciò che funziona e su quello che non va, e credo che questa sia l'occasione per farlo, con l'obiettivo di rendere le nostre relazioni commerciali sempre più eque e vantaggiose".  Il picchetto d'onore che celebra l'arrivo della presidente del Consiglio è imponente: file e file di giovanissimi soldati dell'esercito della liberazione del popolo schierate per i saluti militari e l'esecuzione dei due inni nazionali.Con il primo ministro Li Qiang, Meloni raggiunge la sala dove verrà siglato il Piano triennale d'azione, un nuovo tassello del puzzle finalizzato a rilanciare la cooperazione tra Italia e Cina, di fatto un 'restyling' del partenariato strategico del 2004.

Il Piano in tre anni contempla anche la sigla di sei intese, tra memorandum e protocolli: nel capitolo sull'Industria figura il dossier su auto elettriche e rinnovabili, che assume particolare rilevanza alla luce dell'intesa tra Stellantis e il produttore cinese Leapmotor. I dettagli dei contenuti per ora restano coperti, in attesa dell'incontro di domani con il Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, il momento più importante e delicato dell'intera missione.Ma il bilaterale di oggi è una sorta di 'indicazione stradale' che mostra chiaramente la direzione di marcia intrapresa. "Gli investimenti cinesi in Italia sono oggi circa un terzo di quelli italiani in Cina – rimarca la premier -. È un divario che mi piacerebbe fosse colmato nel modo giusto".  E se Meloni è chiara, chiarissima, nel rimarcare "il problema del forte squilibrio" a svantaggio dell'Italia in un interscambio salito a circa 67 miliardi di euro nel 2023, "con un ampio potenziale" ancora "inespresso" ma che deve puntare "verso un progressivo bilanciamento", altrettanto chiaro appare Li Qiang, nel richiamare lo "spirito della via della Seta" a cui deve tendere la cooperazione tra Italia e Cina, che da oggi "inizia un nuovo capitolo".

Lo strappo consumato dal governo Meloni a dicembre scorso, con l'uscita dalla Belt and Road Initiative, brucia ancora, ma c'è la volontà di ricucire, di suturare la ferita.  "Apriremo ancora di più le porte alle aziende italiane, creando un ambiente stabile e trasparente", promette Li Qiang chiedendo che le parti si trattino con "sincerità e onestà".Mentre il Global Times, principale quotidiano cinese in lingua inglese, racconta della visita della premier italiana come una "buona opportunità per iniettare stabilità", anche nei rapporti con l'Europa, ma chiede al governo Meloni "sincerità nel cooperare, dopo che si è ritirata dalla Via della Seta, e nel gestire in modo efficace le differenze, in particolare nei colloqui sui dazi alle auto elettriche" cinesi, uno dei temi più annosi sul tavolo.

Non il solo.  A preoccupare è anche la complessa situazione internazionale con cui il mondo intero è chiamato a fare i conti.Al fianco di Li Qiang nel Business Forum Italia-Cina, Meloni richiama il conflitto in Ucraina parlando "dell'aggressione russa ai danni" di Kiev, in un paese dove alla parola guerra si è preferita sempre quella di crisi.

Un tema tra i più complicati da affrontare domani al tavolo con Xi, tanto più dopo il monito mosso dal vertice Nato riunito a Washington alla Cina, accusata di essere un grande facilitatore dell'aggressione di Mosca, anche attraverso forniture militari. La premier, nell'intervento di oggi, ha citato anche la situazione in Medio Oriente, le tensioni nel Mar Rosso, l'instabilità crescente in Africa. "Sono crisi che si ripercuotono sulla sicurezza e l'integrazione economica globale, rimettendo in discussione l'ordine internazionale basato sulle regole", con un "rischio oggettivo" anche per la sicurezza economica, ha messo in guardia.Temi che domani risuoneranno anche alla Diaoyutai State House, quando Meloni alle 17, quando in Italia saranno le 11 del mattino, incontrerà Xi.  "Credo che Italia e Cina abbiano ancora molta strada da fare insieme – le parole con cui Meloni si è congedata oggi dal Business Forum, presenti circa 100 imprese di cui una quarantina italiane – e io penso che tocchi a noi lastricare il percorso.

Con determinazione, concretezza, e rispetto reciproco". (dall'inviata a Pechino Ileana Sciarra) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni scrive a von der Leyen: “Fake news per attaccare governo italiano”

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(Adnkronos) – "Attacchi maldestri e pretestuosi" con "fake news" contro il governo italiano dopo la Relazione annuale sullo stato di diritto dell'Unione europea.Lo scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una lettera a Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. "Qualche giorno fa, come accade ogni anno dal 2020, la Commissione europea ha pubblicato la Relazione annuale sullo stato di diritto dell’Unione europea.

Si tratta di un esercizio periodico, svolto in costante dialogo con i 27 Stati membri, sostenuto e incoraggiato dal Governo italiano in quanto strumento utile a monitorare il rispetto dei principi e dei valori fondanti della UE", scrive Meloni.  "Ebbene, anche quest'anno le raccomandazioni finali nei confronti dell’Italia non si discostano particolarmente da quelle degli anni precedenti, tuttavia per la prima volta il contenuto di questo documento è stato distorto a uso politico da alcuni nel tentativo di attaccare il Governo italiano.Qualcuno si è spinto perfino a sostenere che in Italia sarebbe a rischio lo stato di diritto, in particolare con riferimento alla libertà di informazione e al servizio pubblico radiotelevisivo", sottolinea la premier. "Si tratta quindi di attacchi maldestri e pretestuosi che possono avere presa solo nel desolante contesto di ricorrente utilizzo di fake news che sempre più inquina il dibattito in Europa.

Dispiace che neppure la Relazione della Commissione sullo stato di diritto e in particolare sulla libertà di informazione sul servizio pubblico radiotelevisivo sia stata risparmiata dai professionisti della disinformazione e della mistificazione", aggiunge la presidente del Consiglio. "Da parte del Governo italiano confermo ogni sforzo per assicurare in Italia e in Europa il pieno rispetto dei valori fondanti alla base dell’Unione Europea e l'assiduo impegno a far progredire l'Italia nell'ambito della libera informazione, del contrasto alle fake news e del pluralismo del servizio pubblico radio televisivo dopo decenni di sfacciata lottizzazione politica", scrive Meloni.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Mouhiidine battuto: boxe azzurra grida allo scandalo

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(Adnkronos) –
"Vergognatevi.Ancora una volta l'Italia è scippata".

Flavio D'Ambrosi, presidente della federpugilato, usa parole durissime dopo la sconfitta dell'azzurro Abbes Aziz Mouhiidine, nonostante un grande match, contro l'uzbeko Lazizbek Mullojonov per 1-4 nel primo incontro dei 92 kg uomini alle Olimpiadi di Parigi 2024. "Pensavamo che il Cio tutelasse i pugili ed evitasse le nefandezze del passato.Niente.

Siamo alle solite.L'incontro dominato da Abbes e perso con un verdetto sciagurato dimostra che niente è cambiato.

Ciò mi induce a fare serie riflessioni sulla mia ulteriore permanenza in questo mondo che ho amato e che amo al di là delle misere posizioni di potere che qualcuno anela", le parole di D'Ambrosi. "Purtroppo gli sciacalli, anche quelli più anziani, approfitteranno di questa palese ingiustizia e fermeranno anche il cambiamento che a livello nazionale il pugilato lentamente stava subendo.Sono il Presidente e devo rispondere degli insuccessi anche quando non sono a me direttamente riconducibili.

Non so, quindi, se mi ricandiderò.Non so se ne troverò la forza.

Intanto spero che i pugili italiani ancora in gara non subiscano lo stesso oltraggio di Abbes.Con affetto per tutto il movimento pugilistico italiano", conclude D'Ambrosi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Nadal accende il Roland Garros: ora secondo turno con Djokovic

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(Adnkronos) – Rafa Nadal al secondo turno del singolare maschile di Parigi 2024 tra l'entusiasmo del pubblico del Roland Garros.Una standing ovation ha accompagnato il punto finale, dopo due ore e mezza di gioco, nel match che il 38enne spagnolo ha vinto per 6-1, 4-6, 6-4 contro l'ungherese Márton Fucsovics, numero 83 del mondo.

Nadal ora se la vedrà, in un suggestivo secondo turno, con il numero uno del seeding e rivale di tante battaglie, il serbo Novak Djokovic.  Lo spagnolo, che aveva accusato qualche problema fisico nei giorni scorsi, entra bene in campo e si aggiudica in scioltezza il primo set 6-1.L'ungherese si riprende e passa 3-0 nel secondo, subendo poi il ritorno di Rafa che però sul 5-4 perde il game e regala il secondo set a Fucsovic.

Nella terza partita il mallorchino mette in campo tutta la sua esperienza e tenacia disegnando traiettorie che esaltano il pubblico del Philippe Chatrier: chiude 6-4 e si regalato un'altra sfida sul campo che lo ha incoronato tante volte in carriera. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)