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Da oggi nuovo digitale terrestre, cosa cambia e cosa bisogna fare

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(Adnkronos) –
Il digitale terrestre cambia ancora.Da oggi, 28 agosto, parte la transizione verso il nuovo sistema di trasmissione televisivo Dvb-T2, che promette agli spettatori migliore qualità di immagini e suoni. "Il nostro Paese compierà un ulteriore significativo passo verso il futuro della comunicazione digitale", ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sui suoi canali social. "Questa scelta strategica, – ha aggiunto – in linea con il nuovo contratto di servizio Rai che abbiamo recentemente realizzato, non solo innalzerà la qualità delle trasmissioni, ma rappresenta anche un impegno concreto del governo per un Paese tecnologicamente avanzato e connesso.

Più innovazione per il nostro sistema televisivo, più servizi per i nostri cittadini.Avanti su questa strada, verso l’Italia del futuro". Il nuovo standard del segnale televisivo sarà fruibile sui canali Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual, mentre i canali Rai 1 HD, Rai 2 HD e Rai 3 HD nazionale, Rai 4HD, Rai News 24 HD Rai Premium HD saranno diffusi in alta definizione in Dvb-T2 e in simulcast anche in Dvb-T. Per la ricezione del segnale Dvb-T2 non sarà necessario cambiare l’antenna né modificare l’impianto Tv: antenne e impianti attualmente utilizzati per il segnale Dvb-T sono già perfettamente idonei alla ricezione del segnale Dvb-T2. Da oggi, 28 agosto, per continuare a guardare Rai Storia, Rai Radio 2 Visual e Rai Scuola in digitale terrestre occorrerà avere un televisore o un ricevitore compatibile con il nuovo standard europeo.

Per scoprire prima di mercoledì se la propria tv è adatta bisogna andare al numero 558 con il telecomando e vedere se si riceve "Rai Sport HD Test HEVC": si tratta di un canale trasmesso con il nuovo sistema. Chi ha acquistato un televisore dopo il 22 dicembre 2018 può stare tranquillo: per legge tutti i ricevitori commercializzati da quella data sono compatibili con il nuovo digitale terrestre.Gli altri dovranno dotare il proprio televisore di un nuovo decoder oppure eventualmente considerare l'acquisto di un televisore idoneo.

In ogni caso, dopo il passaggio di mercoledì a tutti converrà risintonizzare il televisore per poter usufruire dell'offerta Rai. Sempre da oggi si troverà sul 100 un cartello per la verifica dell'idoneità dei ricevitori alla ricezione di contenuti in UHD/HDR che potrebbero essere trasmessi sui multiplex DVB-T2 in un prossimo futuro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, caccia all’arma del delitto: in campo metal detective

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(Adnkronos) – Si cerca anche nei tombini e con il metal detector l'arma usata per uccidere Sharon Verzeni.La 33enne è stata accoltellata nella notte tra il 29 e il 30 luglio a Terno d'Isola nel bergamasco.

I militari stanno cercando nelle strade vicine a via Castegnate, dove la donna è stata accoltellata a morte.L’obiettivo è "individuare e repertare eventuali ulteriori indizi utili alla prosecuzione delle indagini".

Le attività di ricerca, disposte dalla procura di Bergamo, dovrebbero proseguire anche nella giornata di domani, come hanno annunciato ieri i carabinieri e il sindaco di Terno d'Isola, avvertendo i residenti della chiusura al traffico delle strade.  A scendere in campo oggi anche i volontari del Mu.Re., il museo recuperanti 1915-1918 Alto Garda Bresciano, ente impegnato nella salvaguardia del patrimonio della Grande Guerra.Con i loro metal detector di solito vanno a caccia di reperti bellici e militari, oggi quegli strumenti li stanno utilizzando nelle vie e nel parco di Terno d'Isola nel bergamasco, per ispezionare tombini e anfratti, a caccia del coltello, ancora introvabile.

A guidare il gruppo di ricerca c’è Paolo Campanardi, detto 'Gibba', il protagonista della serie in onda su DMax ‘Metal Detective’. (dall'inviata Alice Bellincioni) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour Mondiale Vespucci, a Tokyo evento Mimit per presentare ‘Invest in Italy’

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(Adnkronos) – Si è tenuto a Tokyo al Villaggio Italia nell’ambito del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci, l’evento 'Invest in Italy: where innovating is tradition' a cura del Mimit sul tema dell’attrazione degli investimenti esteri.Al roundtable hanno partecipato, per parte italiana, il viceministro Valentino Valentini, l’Ambasciatore d’Italia in Giappone Gianluigi Benedetti, il Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Mario Vattani e il Capo Dipartimento Imprese e coordinatore dello Sportello Unico attrazione investimenti esteri del governo italiano, Amedeo Teti.

Lo comunica il ministero in una nota. La delegazione giapponese era guidata dal viceministro del Meti Nobuhiro Yoshida e hanno partecipato ai lavori rappresentanti di alcune società nipponiche, presenti con importanti investimenti in Italia, quali Denso, Ebara, Hitachi, Ihi, Marelli Holdings, Marubeni, Mitsui, Mitsubishi, Nippon Sanso Holdings, Ntt Data Group, Shionogi. Durante l’evento sono state presentate agli stakeholder giapponesi sia le nuove opportunità di investimento in Italia, in questa fase cruciale di trasformazione industriale e tecnologica verso un’economia sostenibile e digitalizzata, sia l’attività del nuovo Sportello Unico 'Invest in Italy', che rappresenta l'interfaccia singola a livello nazionale per gli investitori esteri che li accompagna e li supporta in tutti gli adempimenti e le pratiche utili alla concreta realizzazione dell’investimento. Le relazioni bilaterali tra Italia e Giappone, ricorda la nota del Mimit, si sono intensificate significativamente negli ultimi anni, con 557 investimenti diretti giapponesi in Italia che impiegano oltre 58.000 dipendenti e generano un fatturato complessivo di oltre 31 miliardi di euro. In occasione dell’evento, Ntt Data, multinazionale giapponese che si occupa di system integration, ha annunciato un nuovo investimento in Italia per la costruzione del suo nuovo Polo a Cosenza, che vedrà occupate oltre 500 persone.L’investimento si rivela di importanza strategica per il gruppo perché legato allo sviluppo delle attività in essere a supporto dei clienti e di un nuovo Lab sull'Intelligenza Artificiale, connesso all'ambizioso progetto Ai Metamorphosis che si pone l'obiettivo di guidare le aziende in una evoluzione che ne impatta l'intera organizzazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emanuela Orlandi, il finto rapitore che fornì il vero indizio: nuovo giallo sull’Amerikano

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(Adnkronos) – "Il 7 luglio 1983 un uomo, che sarà poi soprannominato l’Amerikano, telefonò a casa Orlandi e disse di essere il rapitore di Emanuela.Come prova, fornì un indizio molto intimo sulla ragazzina che conoscevano solo poche, pochissime persone.

Disse infatti, testualmente: 'A tua ragazza piace un ragazzo di nome Alberto che ora fa il militare'.Era un indizio vero".

Lo riporta il settiminale 'Giallo' ricordando che "Emanuela aveva una cotta per il suo compagno di musica, Alberto, 19 anni, e lui ricambiava.E quando Emanuela scomparve, il 22 giugno 1983, lui stava effettivamente facendo il militare a Orvieto, da appena un mese". "La mamma di Emanuela confermò di aver saputo di questa simpatia.

Emanuela qualche parola su di lui l’aveva detta, ma era una ragazzina piuttosto riservata.I carabinieri interrogarono Alberto il 20 luglio, e lui fornì un ulteriore, fondamentale elemento che Giallo, Cairo Editore, pubblica in esclusiva (con i verbali dell’epoca): vero, era a Orvieto a militare.

Ma la sera del 22 giugno era a Roma in licenza!Era partito da Orvieto alle 17.30.

Poi era stato a Ostia dai genitori.Alle 22.30 era stato ricoverato all’ospedale militare Celio, e ci era rimasto due notti", sottolinea il settimanale.  Sentito da 'Giallo', Alberto oggi spiega: “Dovevo togliere delle verruche da una mano.

Comunque io e l’Emanuela non eravamo fidanzati". "Forse l’Amerikano sapeva anche di questo passaggio a Roma proprio la sera della scomparsa di Emanuela e ha provato a incastrarlo, gettando ombre e sospetti su di lui?Ma la domanda più inquietante è: chi era l’Amerikano e come aveva saputo di Alberto 'che fa il militare'?", si chiede 'Giallo'. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Fine di un’era, Mignanelli sarà ceduto. Arriva Tripaldelli dalla Spal?

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L’addio di Daniele Mignanelli alla Juve Stabia è un capitolo che si chiude, ma che merita di essere ricordato con gratitudine.Mignanelli è stato un protagonista indiscusso della promozione dalla Serie C, regalando giocate memorabili e contribuendo in modo determinante al successo della squadra.

La sua partenza segna la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova era per la Juve Stabia, la sua doppietta al Partenio rimarrà a lungo nella memoria dei tifosi.

È chiaro che la Juve Stabia stia cercando di rinnovare la rosa e puntare su nuovi obiettivi.Mignanelli, pur essendo un giocatore valido, non rientra più nei piani della società.

La trattativa con la Spal potrebbe essere una buona opportunità per portare a Castellammare un rinforzo come Tripaldelli terzino sinistro in forza ai ferraresi.L’ipotesi di uno scambio con Tripaldelli è affascinante, ma l’interesse del Bari potrebbe complicare le cose.

Una nuova sfida contro i pugliesi, dopo le vittorie in campionato e nel calciomercato per Zuccon sarebbe sicuramente stimolante per la Juve Stabia e per i propri tifosi.Nelle prossime ore ci aspettiamo l’annuncio ufficiale della separazione tra il giocatore e la Juve Stabia.

Una cosa è certa, la società gialloblù dovrà ora concentrarsi sul futuro per costruire una squadra ancora più competitiva per la conquista della salvezza in Serie B.La ricerca di un sostituto all’altezza di Mignanelli sarà fondamentale per mantenere un alto livello di competitività.

La Juve Stabia quindi potrebbe annunciare anche altri arrivi per completare la rosa, i tifosi sognano e il D.S.Matteo Lovisa è al lavoro per far vedere di che pasta è fatto.

Ma chi è Alessandro Tripaldelli:

Nato a Napoli il 9 febbraio 1999, Alessandro Tripaldelli è un terzino sinistro, mancino naturale, che si distingue per la sua forza fisica, la velocità e la capacità di crossare con precisione.

Queste qualità, unite a una buona resistenza, lo rendono un giocatore completo e versatile, in grado di ricoprire diversi ruoli in difesa.Ha mosso i primi passi nel calcio professionistico con le giovanili della Juventus.

Acquistato dal Sassuolo nel 2018, ha collezionato presenze in Serie A, Serie B e campionati esteri, dimostrando di essere un giocatore versatile e affidabile.Dopo esperienze a Crotone, Cagliari e un breve ritorno a Sassuolo, dal 2021 milita stabilmente nella SPAL.

La sua carriera è stata costellata da convocazioni nelle nazionali giovanili italiane, culminando con l’esordio in Under-21.

Bayesian, dal Guardian al Times i media internazionali si affidano all’Adnkronos per il racconto della tragedia

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(Adnkronos) – Dal Guardian al Times, i media internazionali reputano l'Adnkronos la fonte più autorevole per svelare i dettagli del naufragio del veliero britannico 'Bayesian'.Presente a Porticello (Palermo) fin dai primi istanti della tragedia costata la vita a 7 persone e avvenuta all'alba del 19 agosto, l'inviata dell'agenzia Elvira Terranova, capo della redazione siciliana, ha firmato notizie esclusive, anticipazioni e indiscrezioni, che hanno poi puntualmente trovato riscontro nelle fonti ufficiali e che sono state riprese dalle più importanti testate giornalistiche internazionali, accanto alle notizie scovate in loco dai loro inviati. Sul sito del britannico 'The Guardian' oltre 1,5 milioni di visitatori ha letto il racconto fatto dai superstiti agli inquirenti svelato da Elvira Terranova e ripreso nel pezzo dell'inviato Lorenzo Tondo, che ha citato a più riprese l'Adnkronos.

Anche il quotidiano inglese 'The Times' e l'agenzia di stampa Usa Bloomberg, con l'inviato Donato Mancini, si sono affidati più volte ai lanci di Terranova, citando l'agenzia in più occasioni.In particolare, Tom Kington, del Times, ha riportato l'anticipazione data dall'agenzia relativa ai capi di imputazione ipotizzati dalla Procura di Termini Imerese, naufragio colposo e omicidio colposo plurimo, e quella relativa all'avviso di garanzia al capitano del veliero, James Cutfield. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pavia, 54enne ucciso di botte in casa: in caserma 2 coinquilini

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(Adnkronos) – Un uomo è stato ucciso in casa a Cilavegna, in provincia di Pavia, la scorsa notte.Stando alle prime indagini condotte dai carabinieri, l'uomo, un 54enne di nazionalità italiana, sarebbe deceduto in seguito alle percosse subite.

Al momento, i due italiani che condividevano la casa con la vittima sono stati portati in caserma, dove le forze dell'ordine stanno vagliando la loro posizione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, Mastandrea racconta ‘Nonostante’: “La fragilità per scoprire la parte migliore di sé”

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(Adnkronos) – La fragilità non è un limite, ma un’opportunità, “un valore puro" per scoprire la parte migliore di sé.Valerio Mastandrea, in un'intervista con Adnkronos, racconta il suo nuovo film 'Nonostante', in cui torna a vestire i panni di interprete e regista sei anni dopo 'Ride'.

Il film, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, inaugura il concorso 'Orizzonti' e arriverà nelle sale a marzo 2025. "Era forte il desiderio di raccontare una storia emozionante, e l'amore è stato l'elemento che ci è venuto più spontaneo.Volevamo narrare una storia d'amore, uno dei temi più complessi da affrontare, perché ognuno di noi ne ha vissuta una.

Ci sono tanti film capolavoro sull'amore, ma è anche il pane quotidiano dell'essere umano.L'amore, l'odio, la vendetta sono tutti grandi temi da raccontare.

Così abbiamo deciso di scrivere una bella storia d'amore", spiega Mastandrea.
 Il film segue la vita di un uomo che vive serenamente in ospedale, confortato dalla sua routine priva di responsabilità.Tuttavia, l'arrivo di una nuova paziente irrequieta sconvolge la sua tranquillità, costringendolo a confrontarsi con le proprie emozioni e con il tema della morte. "Tanti film parlano della morte.

C'è sempre la morte, perché se un film parla della vita, come il nostro, non si può prescindere dal racconto della morte che comunque minaccia e aleggia intorno a noi.Questo non è un film su un limbo, un purgatorio, un paradiso, un inferno.

Il contesto in cui l'abbiamo ambientato è molto metaforico".  L'ospedale, spiega Mastandrea, "è una metafora, la condizione è metaforica.L'immobilità di questi personaggi la puoi applicare anche all'immobilità della gente che vive normalmente, che non fa mai un passo oltre e neanche un passo indietro.

Sono sempre lì nella loro vita, puntuali, in casa, a lavoro e hanno paura di esplorare strade nuove".  Dal film di Paola Cortellesi 'C'è ancora domani', dove Mastandrea interpreta un marito violento, al suo nuovo film che esplora la fragilità dell'uomo. "Il bello di questo mestiere è che puoi fare tante cose diverse, qualcuna meglio, qualcuna meno.E' stato un anno in cui anche dal film di Paola ho imparato tanto.

Il modo in cui il film è stato accolto dal pubblico insegna che bisogna trattare temi enormi con semplicità, senza rinunciare all'originalità. È stata una grande scuola". E sulle fragilità umane, l'attore e regista risponde: "Credo che fin quando la fragilità verrà trattata come difetto e non come virtù, il maschio avrà sempre codici a cui attaccarsi, che sono quelli di forza e virilità.La fragilità, la vulnerabilità, sono un valore puro, soprattutto se ti fai attraversare da cose che ti portano in un'altra parte, magari in una parte migliore di te".  Infine, sul futuro del cinema italiano, Mastandrea spera di vederlo più presente all'estero, per esportare le nostre grandi novità. "Parlo di registe e registi che non devono necessariamente raccontare il passato.

Il cinema può essere maestro nel parlare del presente con forza, attingendo dal passato o guardando al futuro.Raccontare il presente è complicato, perché siamo quasi assuefatti all'immaginario che viviamo, ma ci sono registi e registe che riescono a farlo benissimo". (dall'inviata Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vuelta 2024, la tappa di oggi 28 agosto: percorso, orari e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Continua oggi, mercoledì 28 agosto, la Vuelta a España 2024 con un'undicesima tappa caratterizzata da continui saliscendi.La tappa inizia e finisce a Campus Tecnológico Cortizo di Padrón, saranno 166,5 chilometri con un dislivello totale di 2890 metri: il GPM di terza categoria di Puerto San Xusto (10.2 km al 4.2%), poi la doppia ascesa a Puerto Aguasantas (5.7 km al 6.1%) e infine il terza categoria del Puerto Cruxeiras (2.9 km all’8.9%) che scollinerà a 8 km dall’arrivo. L'orario di partenza ufficiale è previsto per le 13.44, mentre l'arrivo è stimato intorno alle 17.30.

Sarà possibile seguire la gara sia in diretta tv (su Eurosport 1) sia in diretta streaming su Discovery Plus, Sky Go e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, è il giorno di Tim Burton: fan in delirio per Monica Bellucci e Jenna Ortega

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(Adnkronos) – Fan in delirio per l’arrivo alla Mostra del Cinema di Venezia del cast di ‘Beetlejuice Beetlejuice’ di Tim Burton.L’entusiasmo era alle stelle quando il cast del nuovo film del regista statunitense ha fatto il suo ingresso al palazzo del Casinó.

Monica Bellucci ha aperto le danze con la sua inconfondibile eleganza, indossando occhiali da sole e un tubino nero a pois bianchi.Subito dopo, Justin Theroux e Willem Dafoe, entrambi in completo nero e occhiali da sole, hanno catturato l’attenzione del pubblico. La giovane e talentuosa Jenna Ortega, con un completo pantalone e giacca doppiopetto bordeaux, ha incantato i fan, molti dei quali erano lì già dalle prime ore del mattino con i poster di 'Mercoledì', la serie Netflix che l’ha consacrata al grande pubblico.  Catherine O’Hara, indimenticabile interprete di ‘Mamma, ho perso l’aereo’, ha sfoggiato una tuta a righe bianca e nera e il suo inconfondibile sorriso.

Infine, Michael Keaton e Tim Burton hanno concluso la sfilata, fermandosi con i fan per scattare foto e firmare autografi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, si cerca il coltello usato dal killer – Video

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(Adnkronos) – Caccia al coltello usato per uccidere Sharon Verzeni.La 33enne è stata uccisa nella notte tra il 29 e il 30 luglio a Terno d'Isola nel bergamasco.

A scendere in campo oggi i volontari del Mu.Re., il museo recuperanti 1915-1918 Alto Garda Bresciano, ente impegnato nella salvaguardia del patrimonio della Grande Guerra.Con i loro metal detector di solito vanno a caccia di reperti bellici e militari, oggi quegli strumenti li stanno utilizzando nelle vie e nel parco di Terno d'Isola nel bergamasco, per ispezionare tombini e anfratti, a caccia innanzitutto del coltello con chi è stata uccisa Sharon, ancora introvabile.

A guidare il gruppo di ricerca c’è Paolo Campanardi, detto 'Gibba', il protagonista della serie in onda su DMax ‘Metal Detective’.  Verifiche anche nei tombini del Paese I militari stanno esplorando, inoltre, i tombini delle strade vicine a via Castegnate, dove la donna è stata accoltellata a morte.L’obiettivo è "individuare e repertare eventuali ulteriori indizi utili alla prosecuzione delle indagini".

Le attività di ricerca, disposte dalla procura di Bergamo, dovrebbero proseguire anche nella giornata di domani, come hanno annunciato ieri i carabinieri e il sindaco di Terno d'Isola, avvertendo i residenti della chiusura al traffico delle strade. (dall'inviata Alice Bellincioni)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Telegram, attesa decisione dei magistrati su Durov: cosa potrebbe succedere

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(Adnkronos) – È attesa a breve una decisione dei magistrati francesi sul caso di Pavel Durov, detenuto, secondo i media francesi, presso l''Office national antifraude' di Ivry-sur-Seine, a sud di Parigi, in seguito al fermo di sabato, nel quadro di un procedimento penale a suo carico lo scorso 8 luglio in seguito a una indagine preliminare della Juridiction nationale de la lutte contre la criminalità organisée (Junalco) della procura di Parigi, una sezione creata solo nel 2020. La custodia cautelare di Durov era stata prorogata domenica sera da uno dei magistrati assegnati al caso.La misura cautelare può durare fino 96 ore dal momento del fermo, in nome delle norme previste per i reati di criminalità organizzata.

Una volta scaduti i termini, il giudice può decidere di liberarlo o di formalizzare accuse dirette nei suoi confronti ed estendere ulteriormente la custodia.I magistrati che seguono il caso si appoggiano sugli inquirenti del Centro per la lotta alla criminalità digitale (C3N) e all'ufficio nazionale anti frode (Onaf).  Sempre secondo i media francesi, la guardia del corpo e la assistente del tycoon, usualmente sempre accanto a lui, sarebbero stati ascoltati dagli inquirenti prima di essere rilasciati.

La sezione cybercriminalità della Junalco ha formalizzato nei confronti "di persona non identificata" – una formula che, sottolinea anche il Washington Post, potrebbe aprire la strada alla possibilità che Durov non sia l'obiettivo finale dell'inchiesta – 12 capi di accusa, fra cui complicità in reati e crimini organizzati sulla piattaforma (come traffico di stupefacenti, condivisione di materiale pedopornografico, riciclaggio) e rifiuto di comunicare le informazioni necessarie a intercettazioni autorizzate.Il fondatore di VKontakte e poi di Telegram è stato arrestato nel quadro di questa stessa inchiesta aperta all'inizio di luglio. Durov, quasi 40 anni, originario di San Pietroburgo (trasferito in Italia a 4 anni, dopo il crollo dell'Urss, come ha raccontato lui stesso in una intervista) è stato fermato dopo il suo arrivo sabato da Baku all'aeroporto di Le Bourget, a nord di Parigi, a bordo del suo aereo privato, usando i suoi documenti di cittadino francese (aveva ottenuto la nazionalità nell'agosto del 2021).

Durov aveva in programma di passare almeno la sera di sabato a Parigi, dove quella sera avrebbe dovuto cenare. Il caso giuridico suscita perplessità ma soprattutto un acceso dibattito.I contenuti su Telegram, come per altro quelli su Whatsapp, sono moderati in modo molto limitato, in nome di una, forse presunta, protezione della libertà di espressione e del rapporto confidenziale con gli utenti.

Telegram sostiene che la mancanza di controllo dei contenuti è imposta da questioni tecnologiche e quindi che non ha senso attribuire ai vertici dell'azienda la responsabilità degli abusi commessi. "E' assurdo dire che una piattaforma e il suo proprietario siano considerati responsabili degli abusi", ha commentato l'azienda domenica, garantendo che la piattaforma rispetta le norme europee. "Deve esserci qualcosa d'altro.Forse le autorità francesi hanno una prova di un avvenimento per impedire il quale i gestori avrebbero potuto intervenire?

Avrebbero forse avuto la possibilità di ritirare pedopornografia minorile, o altro, e non lo hanno fatto?", si chiede Tim Weninger, ricercatore al dipartimento di informatica e ingegneria dell'Università americana di Notre Dame ed esperto di disinformazione in una intervista a un quotidiano francese dedicata al tycoon che aveva lasciato la Russia nel 2014 per trasferirsi a Dubai e che ha anche cittadinanza degli Emirati arabi uniti (che come la Russia hanno chiesto alle autorità francesi l'attivazione dei servizi di protezione consolare a protezione di Durov) e di Saint Kitts e Nevis. "Se si è potuto arrestare Durov, non vedo perché non possano esserlo Elon Musk, Mark Zuckerberg o qualcun altro, in ragione del contenuto pericoloso presente sulle piattaforme".Anche se , fanno notare alcuni, le piattaforme come Facebook e X collaborano molto di più con le autorità e per questo Telegram è maggiormente nel mirino che non gli altri giganti.  
La legge americana, come quella francese, non protegge le piattaforme dall'apertura di casi giudiziari incentrati sulla consapevole autorizzazione della trasmissione di materiali connessi ad abusi sessuali o terrorismo, ha precisato Daphne Keller del Centro Cyber Policy dell'Università di Standford, citata dal Washington Post.La questione, per l'ex responsabile anti terrorismo di Fb, Brian Fishman, non è una sufficiente mancanza di moderazione, critica peraltro rivolta a numerose piattaforme.

Telegram, ha aggiunto, "è stato un hub cruciale dell'Is per un decennio.Tollera (materiali pedopornografici, ndr).

Ha ignorato per anni una ragionevole collaborazione con le forze dell'ordine.Non stiamo parlando di 'moderazione dei contenuti soft': è un approccio interamente diverso".

Posizione condivisa da Alex Stamos, ex direttore dell'Osservatorio su Internet dell'Università di Standford.Il suo team, ha riferito, ha scoperto che "Telegram è una componente cruciale dell'ecosistema di individui che commerciano e vendono materiali pedopornografici e l'unica fra le grandi piattaforme a consentire implicitamente lo scambio su canali privati di quello che in gergo si definisce Csam (materiali di abuso sessuale di minori), molti dei quali sono protetti da crittografia end-to-end", ha spiegato l'attuale chief information security officer presso una azienda di cybersicurezza. Jean-Michel Bernigaud, segretario generale di Ofmin, agenzia di polizia francese specializzata nella prevenzione della violenza contro i minori, lo ha scritto in un post: l'arresto di Durov è legato all'inabilità della app di affrontare contenuti offensivi contro minorenni. "Al cuore del caso, c'è l'assenza di moderazione e cooperazione da parte della piattaforma", in modo particolare "nel contrasto dei crimini sessuali contro minorenni". Dopo l'entrata in vigore del Regolamento sui servizi digitali in Europa (Dsa), i fornitori di servizi, incluse le piattaforme, sono tenute a proporre ai loro utenti uno strumento che consenta loro di segnalare facilmente i contenuti illeciti.

I contenuti notificati possono essere soppressi o bloccati dalla piattaforma in oggetto.Tuttavia, le piattaforme non hanno dovere generico di sorveglianza e spetta sempre agli utenti del servizio di notificare i contenuti che giudicano illeciti.

Ma come ha precisato ieri la Commissione, non è per una violazione al Dsa che Durov è stato arrestato.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, Jenna Ortega e il cast del film di Tim Burton stregano i fan – Video

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(Adnkronos) – Fan in delirio per l’arrivo alla Mostra del Cinema di Venezia del cast di ‘Beetlejuice Beetlejuice’ di Tim Burton con Monica Bellucci, Jenna Ortega, Willem Defoe e Justin Thereoux. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oliviero Toscani malato, cos’è l’amiloidosi: sintomi, rischi

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(Adnkronos) – Non una sola malattia ma 'un gruppo' di patologie, con sintomi e storie diverse a seconda della proteina implicata.L'amiloidosi, di cui il fotografo Oliviero Toscani ha rivelato di soffrire, è una malattia rara, caratterizzata da un accumulo anomalo di proteine che si depositano in diversi tessuti del corpo, danneggiando gli organi e causando disfunzioni che possono essere anche letali.

Il tipo e la gravità dei sintomi dipendono dagli organi vitali colpiti.Per avere una diagnosi è necessario prelevare un campione di tessuto (biopsia).

Nelle molte forme di amiloidosi il trattamento dipende dalla tipologia da cui si è affetti.  I depositi di amiloide, infatti, come si spiega per esempio in diversi focus, tra cui il capitolo dedicato nel manuale Msd, possono essere: sistemici, cioè diffusi in tutto l'organismo, o localizzati in un solo organo o tessuto.La forma più comune di amiloidosi sistemica nei Paesi occidentali, riporta l'Istituto Mario Negri, è quella da catene leggere delle immunoglobuline, chiamata anche Amiloidosi AL, con un'incidenza di circa 10 nuovi casi su un milione di persone all'anno.

Ma in generale, a oggi sono state identificate 37 proteine amiloidogeniche e ognuna di esse è associata ad una specifica forma di amiloidosi.Sui sintomi c'è una grande variabilità.

Alcune persone presentano sintomi modesti, mentre altri vanno incontro a patologie gravi, potenzialmente letali.Sintomi frequenti dell'amiloidosi sono affaticamento e perdita di peso.

Altri sintomi dipendono dalla sede dei depositi.I problemi più seri si presentano quando è colpito il cuore.

Possono manifestarsi alterazioni del ritmo cardiaco o insufficienza cardiaca, che causano respiro affannoso, debolezza o svenimento. Quando sono colpiti i nervi, ci può essere un formicolio o intorpidimento delle dita delle mani e dei piedi o vertigini quando si sta in piedi.Quando sono colpiti i reni, si possono presentare edemi (tumefazioni) su piedi e gambe e talvolta sull'addome.

Quando è interessata la pelle sono frequenti le ecchimosi, spesso intorno agli occhi.In alcuni casi anche la lingua si ingrossa.

La prognosi dipende dal tipo di amiloidosi e dagli organi colpiti.Il coinvolgimento del cuore è il più pericoloso e può avere una prognosi infausta.  L'approccio terapeutico, come illustra l'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma in una panoramica sull'amiloidosi, pubblicata sul suo portale, è simile a quello utilizzato per il mieloma multiplo, anche se alcune combinazioni di farmaci sono leggermente diverse.

L'eleggibilità al trapianto autologo di cellule staminali è fortemente influenzata dal danno cardiaco.Recentemente, l'avvento di anticorpi monoclonali anti-CD38 (come il daratumumab) ha offerto nuove possibilità terapeutiche per questa complessa patologia, per la quale anche la diagnosi resta una sfida, sia per la bassa frequenza dei casi che per la difficoltà di riconoscere i sintomi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carcere per neomelodici che inneggiano ai boss e per chi fa inchino in processioni: la proposta di legge

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(Adnkronos) – Punire penalmente, con la detenzione fino a tre anni, chi esalta in pubblico le gesta dei mafiosi, a partire da quei cantanti neomelodici che esaltano nei loro testi la malavita e la criminalità organizzata, glorificando figure o episodi ad esse collegate, o che denigrano persone che lottano contro la criminalità, a partire dai pentiti.Ma anche chi organizza gli 'inchini' di fronte alle case dei boss nel corso di processioni religiose e chi realizza murales strizzando l'occhio alla criminalità organizzata, come avviene nella città di Napoli.

Nella proposta di legge a firma del deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli, visionata dall'AdnKronos, si chiede dunque di introdurre nel codice penale una nuova fattispecie di reato: l'apologia della criminalità organizzata e della criminalità mafiosa.Un unico articolo di legge da aggiungere dopo l’art. 414.bis del Codice penale il 414-ter, dal titolo 'Apologia della criminalità organizzata e della criminalità mafiosa'.  "Chiunque mediante spettacoli pubblici o la diffusione di testi o produzioni audio o video o attraverso i social network o qualsiasi mezzo telematico, inneggia a persone o fatti legati alla criminalità organizzata ed alla criminalità mafiosa o denigra persone distintesi per attività di qualunque tipo contro la criminalità organizzata, è punito con la reclusione fino a tre anni, salvo che il fatto non costituisca reato più grave", si legge nel testo. "Alla stessa pena -si prevede- soggiace chi promuove o finanzia od esegue l’edificazione di manufatti o di installazioni murarie o similari inneggianti persone o fatti legati alla criminalità organizzata o alla criminalità mafiosa, di cui agli articoli 416 e 416-bis".  Pene previste anche per i media che diffondono i messaggi apologetici: "Quando il delitto di cui al primo comma è commesso mediante l’utilizzo di social network ovvero mediante emittenti radio o televisive o per mezzo della stampa, il soggetto responsabile della divulgazione del contenuto non conforme al divieto di apologia previsto dal primo comma è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 10.000 euro e con l’obbligo di rettifica con identica visibilità della pubblicazione illecita".

Infine viene spiegato come non potranno "essere invocate ad esimente o ad attenuante" del reato previsto "motivazioni o finalità di carattere artistico, storico, letterario o riferibili al folclore, a consuetudini od usi locali".  Borrelli in premessa ricorda come "negli ultimi tempi, uno dei veicoli maggiormente utilizzati sono i murales raffiguranti persone decedute a seguito di reati da loro stessi perpetrati.Grazie alla mobilitazione mediatica, a Napoli e provincia sono cominciate le rimozioni di numerosi altarini e murales dedicati a boss o ad esponenti grandi e piccoli della criminalità.

Ma l’intervento si è basato soprattutto sulla mancanza di autorizzazioni per la loro realizzazione e non risultano puniti, né addirittura individuati, gli autori delle 'opere'.  "Da ultimo -sottolinea Borrelli- è da annoverare il cosiddetto 'Denaro Messina Style', ovvero la moda di vestirsi con i capi di abbigliamento indossati dal boss Matteo Messina Denaro al momento dell’arresto, moda rilanciata anche attraverso i social da alcuni commercianti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, nasconde mamma morta nel freezer per la pensione

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(Adnkronos) –
Ha nascosto in freezer il corpo della madre, morta forse per cause naturali, per continuare a percepire indebitamente la sua pensione.Questa l'accusa mossa dai carabinieri della stazione di Sarroch nel cagliaritano nei confronti di un uomo di 54 anni che è stato denunciato in stato di libertà per truffa aggravata ai danni dello Stato e occultamento di cadavere.

L'indagine è partita dopo una segnalazione. Durante la perquisizione in casa, i militari hanno trovato il corpo della donna, di 78 anni in un congelatore al piano terra dell'abitazione.Secondo l'ipotesi degli investigatori, la 78enne, che al momento non si esclude sia deceduta per cause naturali, era stata nascosta presumibilmente per permettere all'uomo di continuare a riscuotere la sua pensione.

La salma è stata posta sotto sequestro e si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.Le indagini proseguiranno per chiarire ulteriori dettagli della vicenda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81 al via, fan in attesa per Tim Burton e Jenna Ortega

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(Adnkronos) –
Prende il via oggi, 28 agosto, l’81esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.Un festival dai grandi numeri, con grandi star, registi e film attesissimi.

Sul red carpet sfileranno Brad Pitt, George Clooney, Daniel Craig, Jude Law, Angelina Jolie, Joaquin Phoenix, Lady Gaga e Nicole Kidman.E non mancano i nostri divi italiani: Alessandro Borghi, Alba Rohrwacher, Barbara Ronchi, Toni Servillo, Elio Germano, Luca Marinelli e Luca Guadagnino.  Si parte subito con l’attesissimo film di apertura fuori concorso firmato da Tim Burton, ‘Beetlejuice Beetlejuice’: l’atteso ritorno di uno dei personaggi più iconici del cinema del regista statunitense.

Dopo 36 anni dalla commedia horror cult degli anni ’80, lo spiritello porcello è pronto a tornare per un irriverente sequel.Al cast originale con Michael Keaton, Winona Ryder, si affiancano Jenna Ortega e Monica Bellucci, anche compagna del regista.

Al Lido, tanti i giovani fan in attesa della Ortega, la giovane attrice che ha spiccato il volo con la serie ‘Mercoledì’ di Netflix targata sempre Tim Burton che a breve tornerà sugli schermi con la seconda stagione.Per l'occasione sono tantissimi i giovani che sono arrivati con largo anticipo lungo il red carpet, o addirittura hanno trascorso la notte lì, sperando in autografo o in una foto del regista e della giovane attrice. Sempre in questa prima giornata, ‘Nonostante’, il film di e con Valerio Mastandrea, che pre il concorso 'Orizzonti'.

Sei anni dopo il suo esordio dietro la macchina da presa con ‘Ride’, Mastandrea torna alla regia con una storia intima dove i protagonisti sono le emozioni, dalle quali non c’è alcun riparo possibile.Madrina di questa edizione è Sveva Alviti.

L’attrice è, pronta ad accogliere attori, registi e critici accorsi da tutto il mondo per questa edizione che – parole sue – promette di "essere indimenticabile". (Dall'inviata Loredana Errico)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, da Ue ok a nuovo monoclonale per emoglobinuria parossistica notturna

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(Adnkronos) – Roche ha annunciato che la Commissione Europea ha approvato l’uso di crovalimab – un nuovo anticorpo monoclonale riciclante che inibisce la proteina C5 del sistema del complemento – in adulti e adolescenti (a partire dai 12 anni di età e di peso pari o superiore a 40 kg) affetti da emoglobinuria parossistica notturna (Epn), a prescindere che siano o non siano stati precedentemente trattati con inibitori della proteina C5.La Epn è una malattia ematologica rara e potenzialmente fatale, a causa della quale i globuli rossi vengono distrutti dal sistema del complemento – parte del sistema immunitario innato – con la conseguente comparsa di sintomi quali anemia, affaticamento e coaguli di sangue e con la potenziale insorgenza di malattie renali.  Crovalimab – riporta una nota di Roche – è il primo trattamento sottocutaneo con somministrazione mensile per la Epn disponibile nell’Ue, con la possibilità di auto-somministrazione (previa adeguata formazione).

Esso fornisce un’opzione alternativa agli attuali inibitori della proteina C5 – che richiedono periodiche infusioni endovenose – la quale potrebbe contribuire a ridurre il carico di trattamento e i disagi quotidiani delle persone affette da Epn e dei loro caregiver. "L’approvazione di crovalimab introduce una nuova opzione nel panorama di trattamento della Epn, combinando il controllo della malattia ottenibile attraverso l’inibizione della proteina C5 con una tecnologia di riciclaggio all’avanguardia, che consente la somministrazione sottocutanea mensile – ha affermato Levi Garraway, MD, PhD, Chief Medical Officer di Roche e Head of Global Product Development – Siamo lieti di offrire questo nuovo trattamento alle persone affette da Epn in Europa, nella speranza che possa ridurre l’onere terapeutico affrontato da molti di coloro che vivono con questa patologia".  L'approvazione – dettaglia la nota – si basa sui risultati dello studio di fase III COMMODORE 2, condotto su persone affette da Epn che non erano state precedentemente trattate con inibitori di C5.Lo studio ha dimostrato che crovalimab, somministrato sotto forma di iniezione sottocute ogni quattro settimane, ha ottenuto il controllo della malattia ed è stato ben tollerato.

Crovalimab si è dimostrato non inferiore – e con sicurezza paragonabile – a eculizumab (un attuale standard di cura inibitore delC5) somministrato per via endovenosa ogni due settimane.Il tasso di eventi avversi nelle persone trattate con crovalimab è stato simile a quello del trattamento con eculizumab.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81 apre con ‘Beetlejuice Beetlejuice’, tutte le curiosità sul sequel del cult di Tim Burton

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(Adnkronos) – Trentasei anni dopo aver affascinato, divertito e spaventato gli spettatori, lo 'spiritello porcello' di Tim Burton torna al cinema in pompa magna: con un sequel, 'Beetlejuice Beetlejuice', che apre la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera. "Sono entusiasta – ha dichiarato il regista – Significa molto per me avere la prima mondiale di questo film alla Mostra di Venezia". Dopo un’inaspettata tragedia familiare, tre generazioni della famiglia Deetz tornano a casa a Winter River.Ancora ossessionata da Beetlejuice (Michael Keaton), la vita di Lydia (Winona Ryder) viene sconvolta quando la sua ribelle figlia adolescente, Astrid (Jenna Ortega), scopre in soffitta il misterioso modello della città e il portale per l’Aldilà viene accidentalmente aperto.

Con problemi in agguato in entrambi i mondi, è solo questione di tempo prima che qualcuno dica il nome di Beetlejuice tre volte e il dispettoso demone torni a scatenare la sua personalissima versione del caos. Uscito nel 1988, 'Beetlejuice – Spiritello porcello' divenne immediatamente un film di culto ed è tuttora uno dei lavori più noti di Tim Burton.Commedia dai toni cupi e grotteschi, il film incassò oltre 74 milioni di dollari a fronte di un budget di 15 milioni di dollari, si aggiudicò l'Oscar per il miglior trucco nel 1989 e ha dato vita a una serie televisiva animata intitolata 'In che mondo stai Beetlejuice?' e a un musical teatrale. 
Secondo Tim Burton "l'idea di un sequel è venuta fuori molte volte: giravano anche varie sceneggiature.

Ma ho sempre pensato che se dovevamo farlo dovevamo farlo bene e con l’approvazione di Michael, Catherine e Winona.Se non fossero stati tutti d’accordo non l’avrei fatto".

Il regista considera il film molto speciale e lo ha sempre guardato dal punto di vista di Lydia. "Ho iniziato a pensare a come si sarebbe svolta la sua vita: – ha dichiarato alla Mostra del cinema – passare dall’essere una tosta ragazzina goth a un’adulta.Cosa le è successo in trentacinque anni?

Cosa succede a tutti noi?A volte, invecchiando, perdiamo un po’ parte di noi, prendiamo una certa strada, facciamo un certo viaggio, abbiamo varie relazioni, e tutto questo ci cambia.

Mi identificavo con Lydia allora e mi identifico con lei adesso".  "Questo nuovo film – ha detto Burton – è anche molto personale per me, in parte perché ha lo stesso spirito del primo: molta improvvisazione, molti effetti speciali non digitali e semplicemente molta libertà di fare quello che volevo fare.Mi ha ricordato il vero motivo per cui mi piace fare film.

E il cast, non solo Michael, Catherine e Winona, ma anche Jenna, Justin, Monica, Willem, lo ha reso un film per me molto speciale".D'altronde è proprio grazie al set di questo film se Tim Burton e Monica Bellucci si sono conosciuti e sono diventati una coppia, ormai amatissima dai fan. Il cast di 'Beetlejuice' torna al completo in questo sequel.

A partire da Michael Keaton che è ancora il volto dello spiritello che dà il titolo al film ma che, l'attore ci tiene a precisarlo, non è il vero protagonista.Nell'originale del 1988, il personaggio appariva sullo schermo solo per 17 minuti e Michael Keaton è sempre stato convinto che il sequel dovesse mantenere questo equilibrio. "Penso – ha dichiarato alla rivista GQ – che il personaggio di Beetlejuice non guidi la storia tanto quanto lo faceva nel primo.

Fa più parte della trama in questo film rispetto al primo, che invece è un caso in cui questa cosa arriva e guida un po' il film".  Insieme a lui tornano Winona Ryder e Catherine O'Hara, mentre tra i nuovi attori figurano Willem Dafoe, Justin Theroux, Monica Bellucci e Jenna Ortega, amatissima per il ruolo di Mercoledì nell'omonima serie Netflix creata da Tim Burton.  Dopo la presentazione all'ottantunesima edizione del festival di Venezia, il film arriverà nelle sale italiane il 5 settembre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio Palermo, indagato anche l’ufficiale di macchina

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(Adnkronos) – Si allarga l'inchiesta della procura di Termini Imerese (Palermo) che indaga sul naufragio del veliero Bayesian, la nave affondata nel mare della Sicilia.I pm hanno iscritto nel registro degli indagati un secondo componente dell'equipaggio del veliero affondato il 19 agosto a Porticello nel palermitano.

Si tratta dell'ufficiale di macchina Tim Parker Eaton, inglese di 56 anni.Secondo la Procura di Termini Imerese non avrebbe attivato i sistemi di sicurezza durante la tempesta d'acqua, che avrebbe chiuso tutti i portelloni della sala macchine.

E', quindi, indagato per omicidio colposo plurimo e naufragio colposo, come il comandante, James Cutfield.Ma sono attesi altri avvisi di garanzia nelle prossime ore. Per ora salgono a due gli indagati, dopo il comandante James Cutfield, 51 anni, che ieri, nell'interrogatorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il capitano del veliero è scoppiato a piangere, ma è rimasto in silenzio davanti al pm James Cutfield.Il comandante della imbarcazione di lusso si è presentato davanti al sostituto procuratore Raffaele Cammarano della Procura di Termini Imerese, ed è scoppiato in lacrime.

Cutfield è accusato di naufragio colposo e omicidio plurimo colposo.In attesa di conoscere gli atti del procedimento, come dicono poi all'uscita i suoi legali, gli avvocati Giovanni Rizzuti e Aldo Mordiglia. "Il capitano Cutfield si è avvalso della facoltà di non rispondere per due fondamentali ragioni: intanto perché, come è agevole comprendere, è davvero molto provato" ha detto ieri l'avvocato Giovanni Rizzuti (VIDEO), che con l'avvocato Aldo Mordiglia difende il capitano del veliero affondato. "La seconda ragione è che noi siamo stati nominati appena ieri e per articolare una linea difensiva compiuta, completa e corretta, abbiamo bisogno di acquisire una serie di dati di cui allo stato non disponiamo". La nuova iscrizione nel registro degli indagati dell'ufficiale di macchina sarebbe un atto dovuto, per dare agli indagati la possibilità di nominare consulenti e periti per partecipare agli atti irripetibili, a partire dalle autopsie delle sette vittime: sei passeggeri, tra cui il tycoon Mike Lynch e la figlia Hannah di 18 anni, e il cuoco Thomas Recaldo, 59 anni di Antigua, unico membro dello staff che non ce l’ha fatta.  Quindici invece i sopravvissuti: nove membri dell'equipaggio e sei passeggeri, tra cui Angela Barcares, moglie del magnate britannico morto con la figlia e titolare della società cui sarebbe intestato lo yacht.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)