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Ucraina, Tajani: “Armi Italia non possono essere usate in Russia”

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(Adnkronos) – L'Ucraina non può utilizzare nel territorio della Russia le armi inviate dall'Italia.Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante il door step che precede l'inizio del Cae informale a Bruxelles. "Ogni Paese è libero di decidere come è giusto utilizzare le armi inviate all'Ucraina.

Noi abbiamo inviato soprattutto armi difensive: adesso stiamo per inviare la nuova batteria Samp-T che è difensiva e non può essere utilizzata in territorio russo.Ribadiamo che noi non siamo in guerra con la Russia, la Nato non è in guerra con la Russia quindi per l'Italia rimane la posizione di utilizzare le nostre armi all'interno del territorio ucraino", ha detto il ministro.  In precedenza, arrivando al Cae, l'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Josep Borrell, aveva esortato gli Stati dell'Ue a rimuovere le restrizioni sulle armi fornite a Kiev per consentire all'Ucraina di prendere di mira obiettivi militari in territorio russo. 
"Dobbiamo rimuovere le restrizioni sull'utilizzo delle armi contro obiettivi militari russi", ha detto Borrell. "Le armi che abbiamo dato all'Ucraina devono essere pienamente utilizzabili e le restrizioni devono essere rimosse per permettere agli ucraini di prendere di mira i luoghi da cui partono gli attacchi russi.

Altrimenti le armi sono inutili", ha chiarito.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Solo Donald Trump sulle strade della Florida ma Kamala Harris è in corsa, dicono i sondaggi

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(Adnkronos) – Missing.Non c’è traccia di kamala Harris e dei Democratici in Florida.

Qualsiasi segno visibile delle elezioni americane è colorato di rosso repubblicano.Magliette nei negozi, manifesti affissi fuori da case ordinarie e ville lussuose, strade addobbate da vessilli pro Donald Trump.

Ogni traccia di elezioni 2024 è a senso unico nello Stato governato da Ron DeSantis.Eppure, gli ultimi sondaggi pubblicati, a partire da quello 'The Public Policy Polling survey of the state', dicono che a oggi ci sono solo quattro punti percentuali a vantaggio del tycoon.  
Quindici giorni in giro per il Sunshine State, a poco più di due mesi dal voto, restituiscono la fotografia di una partita apparentemente già giocata.

Una rilevazione grossolana, parlando con le persone incontrate nei bar e nei ristoranti, in spiaggia o nelle estenuanti file di Disney World, produce risultati scontati.Quello che sulla carta è uno swing state, contendibile nonostante le ultime due tornate elettorali abbiamo spostato nettamente l’equilibrio a favore dei Repubblicani, appare a chi percorre le strade che si allontanano da Miami un feudo rosso.  Verso nord, lungo la A1A che percorre tutta la costa atlantica, e verso sud, fino a Key West, ma anche sconfinando sul golfo del Messico e risalendo fino a Orlando.

Si incontrano macchine con adesivi che ringraziano Trump e riproducono gli slogan del Make America Great Again
, ai lati delle strade appuntati nelle aiuole i cartelli dei candidati locali, quasi tutti repubblicani.Nel regno di Trump, a Mar a Lago, l’ostentata ricchezza di Palm Beach accompagna fino al cancello di ingresso del quartier generale del tycoon, adeguatamente presidiato dalle forze dell’ordine, impegnate a garantire sicurezza e riservatezza.

Intorno, si muovono supercar e yacht milionari, donne e uomini che si dividono fra jogging, monopattini e rollerblade.  I numeri, quelli dei sondaggi e quelli che emergono dall'analisi dei flussi elettorali delle ultime elezioni, dicono che la partita resta aperta soprattutto perché ad avere un peso consistente saranno le grandi città, a partire ovviamente da Miami.Tra Downtown e South Beach, si muove una comunità multietnica e internazionale che sembra una bolla poco permeabile alle dinamiche di una campagna elettorale.

Mentre le principali televisioni trasmettono in diretta la convention democratica di Chicago, con Barack e Michelle Obama a lanciare la corsa di Kamala Harris, le auto di lusso e gli yacht continuano le rispettive sfilate, una routine che si aggiunge alla puntuale alternanza di sole e rovesci di pioggia dell’agosto tropicale. Ci sono due tipologie di voto diverse che si sommano nella contabilità su cui può fare affidamento Trump.I ricchi che si aspettano un’amministrazione particolarmente indulgente con le proprietà e il denaro, sia in termini fiscali sia nell’approccio alla gestione dei flussi finanziari.

La componente più nazionalista e identitaria della società americana, quella radicata fuori dalle città, in un tessuto che in Florida e’ particolarmente permeato dall’infatuazione trumpista.Sono anche le due componenti più visibili e leggibili attraversando il Sunshine state.  Poi ci sono le grandi comunità, partendo dagli ispanici, disponibili storicamente a scegliere il candidato considerato più incline ai propri interessi.

L’ossessione di Trump anti comunista, o anti socialista, diventata più insistente da quando si è costituito il nuovo ticket democratico Harris-Scholz, si incastra bene con le tradizionali pulsioni dei cubani di Miami, che non ne vogliono sapere di qualsiasi lontanissima assonanza con l’odiato castrismo.  Se i segni diffusi del trumpismo non possono essere una sorpresa, la pressoché totale assenza della concorrenza democratica può essere letta con diverse interpretazioni.La prima si lega a una scelta di sostanziale disimpegno in un territorio considerato perso.

La seconda, più concreta, a una strategia di comunicazione elettorale affidata esclusivamente al messaggio principale, quello della contrapposizione tra bene e male, della scelta di campo tra un’America che va avanti e una che torna indietro, con poca presenza sul territorio e la speranza che possa prevalere una presa di coscienza trasversale alla società americana.Con la Florida che si percepisce lungo le sue strade da una parte e il risultato del 5 novembre dall’altra, nelle attese dei Democratici che insistono sullo slogan “Florida is in play!”. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia, edizione n.81 del Festival Internazionale del Cinema

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Mercoledì 28 agosto si è alzato il sipario sull’ottantunesima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia , che proseguirà fino al 7 settembre 2024.La kermesse cinematografica più antica e prestigiosa al mondo, grazie alla sapiente selezione del direttore Alberto Barbera, continua ad essere un trampolino di lancio per le pellicole più promettenti, spesso destinate a conquistare gli Oscar.

La 81esima Mostra presenta un programma ricco e variegato, con opere prime e anteprime mondiali che offrono un panorama completo del meglio della produzione cinematografica internazionale.La risposta entusiasta di registi e produttori ha consentito ai selezionatori di comporre un cartellone di grande qualità, in cui ogni film è un evento.

Tra gli eventi speciali collaterali sicuramente merita menzione  il premio amfAR,  un’organizzazione no-profit internazionale impegnata nella ricerca per la cura contro l’Aids.Quest’anno gli onori andranno a Richard Gere e al produttore cinematografico Mohammed Al Turki entrambi noti filantropi.

Un’altro evento importante è il premio camomilla Women for Women.Il nome del premio è un omaggio alle straordinarie proprietà curative della camomilla, nota per la sua capacità di rinvigorire le piante malate.

Questo riconoscimento viene assegnato a personalità che, con la propria visibilità, si sono distinte per l’impegno nel sociale e nelle campagne di sensibilizzazione sul tumore al seno e sulla violenza di genere.

“Il red carpet del Festival di Venezia è senza dubbio l’evento più atteso dell’anno, un vero e proprio palcoscenico dove star del cinema sfoggiano i loro look più glamour.Questa passerella, paragonabile a una sfilata di alta moda, accoglie ogni anno attori, registi e personalità di spicco, ma anche giovani promesse del cinema che desiderano farsi notare.

Il tappeto rosso veneziano è  dunque un momento magico in cui il mondo del cinema incontra quello della moda, creando un connubio irresistibile.”

 

Lorena Pereira Festival Internazionale del Cinema di Venezia 1
Per gentile concessione di Lorena Pereira

“Abbiamo incontrato Lorena Pereira, una promettente attrice Italo-brasiliana.Una modella ambiziosa , ha vinto numerosi concorsi di bellezza e ha già calcato il red carpet più prestigiosi, come quelli di Venezia, Cannes e Roma.

Nonostante la sua bellezza straordinaria, Lorena è una ragazza semplice che porta gli abiti con disinvoltura, dimostrando una eleganza innata, la sua passione per il cinema e lo spettacolo nasce dall’infanzia e trova fondamento nella capacità del cinema di trasportare gli spettatori in mondi diversi e di suscitare un’ampia gamma di emozioni.Per Lorena Pereira, partecipare al Festival di Venezia è  un’esperienza sbalorditiva, un’emozione che va oltre le parole . “E’ un posto al mondo dove si respira senza sosta un’atmosfera unica ,in cui ogni angolo è  intriso di arte, cultura e bellezza architettonica.

Il fascino dei suoi canali, la magia del festival è il riconoscimento universale di questo evento fanno di Venezia una location ineguagliabile per il cinema di alto livello.

Solcare un red carpet internazionale così importante lascia sempre un’emozione unica”.

Con queste parole Lorena si congedò da noi.

Omicidio Sharon Verzeni, secondo giorno di ricerche: ispezionati i campi dietro alla villetta

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(Adnkronos) –
Sono riprese oggi, 29 agosto, le ricerche disposte dalla procura di Bergamo, sul luogo dell’omicidio di Sharon Verzeni e nelle vie circostanti.L’attività dei volontari del Mu.Re., il museo recuperanti 1915-1918 Alto Garda Bresciano – l'ente solitamente impegnato nella salvaguardia del patrimonio della Grande Guerra che sta collaborando con i carabinieri per individuare, con i propri metal detector, l'arma del delitto e altro possibili indizi dell'omicidio – è ripartita dai campi dietro la villetta, in cui la vittima da tre anni abitava con il compagno Sergio Ruocco.  Un appartamento posto sotto sequestro subito dopo l’omicidio, in cui l’uomo è potuto rientrare solo per attività di indagine di pochi minuti, accompagnato dai carabinieri.

Le ricerche dei volontari, accompagnati da carabinieri e polizia locale, iniziate ieri, proseguiranno per tutta la giornata di oggi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissario antiracket: “Denunce non aumentano”

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(Adnkronos) – "Oggi provo rabbia.Provo rabbia, qui, sul luogo in cui fu ucciso 33 anni fa Libero Grassi per essersi opposto al pizzo della mafia e penso se davvero quel sacrificio è servito?".

Perché i commercianti e gli imprenditori spesso ritengono più facile rivolgersi a Cosa nostra e pagare il pizzo che denunciare "perché anche l'atteggiamento della criminalità organizzata è cambiato, magari non fa danneggiamenti.Non fa attentati.

Ma la mafia si inserisce fornendo 'servizi', offrendo servizi e quindi il commerciante è connivente con la criminalità organizzata".A parlare con l'Adnkronos è il Prefetto Maria Grazia Nicolò, Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, che questa mattina ha partecipato alla commemorazione di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso 33 anni fa per avere detto no al pagamento del pizzo a Cosa nostra. "Questo è un giorno particolarmente importante per Palermo, perché ricorda il sacrificio di un uomo che ha avuto il coraggio di vivere la sua libertà personale- aggiunge il Prefetto Nicolò -Non di riappropriarsi, perché non ha mai ceduto alle richieste estorsive.

Quello che spiace dovere constatare è che le denunce non sono in aumento.Ma ancora di più parlo delle istanze di accesso al fondo.

Quello fa preoccupare in maniera seria.Su duecento istanze finora prodotte a livello nazionale, di Palermo ne abbiamo solo due, una per estorsione e una per usura.

Capisce?C'è una distinzione tra istanza e denuncia, naturalmente.

Le denunce sono quelle che vengono prodotte all'autorità giudiziaria, presupposto per potere fare istanza".  Ma perché accade? "Perché l'imprenditore, il cittadino, probabilmente, in un primo momento non si rende conto che soggiace a delle richieste da parte della criminalità organizzata, pensa di poterlo fare, ma col tempo la mafia si inserisce nell'economia legale.E quando la inquina la inquina per tutti noi.

Quindi, dovremmo cercare di stimolare quella che è la coscienza civica, l'obbligo di noi cittadini di vivere la nostra libertà personale.Il contrasto alle mafie viene fatto dalle nostre istituzioni, e anche in maniera encomiabile manca ancora la cultura del contrasto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, primi film in concorso alla Mostra del cinema: è il giorno di Angelina

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(Adnkronos) – Tocca ai primi film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2024.Grande attesa per "Maria", il nuovo film di Pablo Larraín che vede Angelina Jolie nei panni della leggendaria cantante lirica Maria Callas, e il thriller psicologico "El Jockey" del regista argentino Luis Ortega. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasta Barilla viaggia nel Mediterraneo per diffondere cultura gastronomica all’estero

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(Adnkronos) – Cibo e turismo: un connubio che da sempre attira viaggiatori da tutto il mondo alla ricerca di esperienze nuove e autentiche.Il turismo enogastronomico è infatti una delle principali attrattive per chi vuole andare alla scoperta di nuove mete assaporando i piatti tipici locali e godendo di esperienze sempre più di alto livello, che possono essere vissute anche a bordo di una nave da crociera.

Il settore delle crociere infatti, come ricorda rinomata rivista statunitense Forbes, sta aprendosi sempre più a nuovi servizi e attività da far sperimentare ai propri ospiti, tra queste l’esperienza che lega Academia Barilla e il gruppo Atlas Ocean Voyages. Academia Barilla, la 'Food Academy' del Gruppo Barilla, è infatti salita a bordo della nave World Traveller che ha solcato il Mediterraneo nel corso del 2024.Durante la navigazione, gli ospiti hanno potuto così partecipare a numerose Masterclass sulla cucina italiana ed assaporare i piatti gourmet preparati dallo Chef di Academia Barilla Marcello Zaccaria, scoprendo in questo modo il gusto e la qualità della pasta Al Bronzo di Barilla. “Condividere la mia passione per la cucina italiana con ospiti di tutto il mondo è un’esperienza che mi arricchisce”, dichiara lo chef Marcello Zaccaria. “Dal 2001, insieme al Gruppo Barilla, ho avuto il privilegio di diffondere la nostra tradizione culinaria e creare combinazioni di sapori ed esperienze che valorizzano le materie prima di eccellenza dei nostri territori.

Portare anche il nostro saper fare a bordo di una nave con ospiti e staff significa far incontrare il nostro gusto a palati provenienti da tutto il mondo per regalare un’esperienza unica a bordo e valorizzare ulteriormente il nostro il nostro patrimonio.Portando l’eccellenza della cucina italiana anche in mare aperto", aggiunge.  Con tappe in tutta Italia, gli ospiti hanno potuto assaporare le cucine regionali in ogni porto.

Sotto la guida esperta dello chef, i viaggiatori hanno infatti visitato produttori e mercati locali per poi assaporare gli ingredienti freschi acquistati il giorno stesso in masterclass dedicate alle preparazioni delle nostre eccellenze regionali e alla cultura del mangiare italiano.  Dal basilico fresco di Porto Venere per la pasta al pesto, al guanciale a Civitavecchia per una amatriciana, fino al pescato della Laguna Veneta per una pasta con le vongole, lo chef ha offerto agli ospiti un viaggio culinario nel cuore gastronomico del nostro Paese, regione per regione.Ma non finisce qui: come da tradizione dell’Academia Barilla, lo chef Zaccaria si è trattenuto con gli altri chef professionisti a bordo della nave americana per condividere le best practice del settore, i segreti della cucina italiana, e le modalità di cottura e servizio della Pasta Selezione Oro Chef Food Service, pensata per la ristorazione. Nata nel 2004 con sede a Parma, Città Creativa Unesco per la gastronomia, Academia Barilla ospita 18 postazioni di cucina pratica, spazi polifunzionali, un auditorium con cucina centrale per show di cucina live, oltre ad un Customer Collaboration Center multimediale con tecnologie avanzate.

Chef professionisti, appassionati di cucina ed esperti gastronomi, trovano in Academia il luogo in cui esprimersi e condividere conoscenze ed esperienze.Cuore culturale di Academia Barilla è la sua Biblioteca Gastronomica; un eccezionale strumento di conoscenza sull’evoluzione della gastronomia e del gusto, una collezione monotematica con oltre 15.000 volumi (il più antico risale al XVI secolo) e 30 testate periodiche, alcune molto difficili da reperire altrove.

Completano la collezione, una straordinaria e imponente raccolta – oltre 5.000 esemplari – di menù storici.Una guida virtuale in realtà aumentata accompagna i visitatori.

Uno speciale percorso di formazione, chiamato Pasta Academy, è dedicato a tutte le Persone Barilla in Italia e in tutto il mondo, e prevede un viaggio a 360° su tutto il mondo della pasta.Partendo dalla storia ed origine del grano duro, il processo produttivo, l’analisi sensoriale del prodotto, il corretto abbinamento ai sughi regionali e ricette innovative.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toscani, offese no-vax sui social: “Malattia colpa dei vaccini”

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(Adnkronos) – "Quando si dice il karma", scrive un utente su X postando vecchie dichiarazioni di Oliviero Toscani, che più volte si è espresso duramente contro chi non voleva vaccinarsi ai tempi della pandemia.Accanto, l'immagine dell'intervista in cui ieri il fotografo ha annunciato di stare molto male, di essere affetto da una malattia grave, l'amiloidosi. "E' uno dei possibili effetti collaterali di una roba che ha tanto difeso e che si è sicuramente fatto nel 2021.

A volte le coincidenze eh", si teorizza da un altro profilo.Sono passate poche ore e sui social fioccano post di esultanza, prese in giro con le immagini di Toscani prima e dopo la malattia, offese. E prevale la chiave no-vax. "Il boomerang del vaccino è arrivato il modo particolarmente pesante"; "Ai più accaniti sostenitori dei topicidi fognari, viene presentato il conto.

E' salatissimo", è il tenore dei messaggi che circolano.  La 'campagna' no-vax, però, suscita anche indignazione.C'è chi chiede che gli account che hanno postato gli attacchi al fotografo in un momento così delicato, accostandovi anche "fake news sui vaccini", vengano sospesi.

Sulla questione interviene anche Nino Cartabellotta, medico e presidente della Fondazione Gimbe: "Nessuno saprà mai chi sia stato il paziente zero del Covid.Oggi un branco di 'sciacalli zero' con nome e cognome si avventa sulla malattia e sulla sofferenza di Oliviero Toscani", scrive su X.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Telegram nel mirino Ue, indagine di Bruxelles: Durov ha truccato i numeri?

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(Adnkronos) –
Telegram nel mirino dell'Unione Europea.Dopo l'arresto del fondatore Pavel Burov in Francia, anche Bruxelles sta indagando su eventuali violazioni delle norme europee sul digitale.

Telegram, in particolare, potrebbe non aver fornito dati accurati sui numeri degli utenti. Il sospetto è che la app abbia deliberatamente sottostimato la sua presenza nell'Ue per mantenersi sotto la soglia critica dei 45 milioni di utenti.Se una piattaforma supera tale soglia, deve sottostare a ulteriori norme affinché possa esserne verificata l'influenza e possano essere attuate misure come per esempio per la moderazione dei contenuti richieste dalla Commissione.  Durov è stato fermato sabato al suo arrivo, da Baku, all'aeroporto francese di Le Bourget.

Allo scadere dei termini del fermo ieri, è stato interrogato e poi rilasciato su cauzione dopo la sua incriminazione nel quadro di una inchiesta su possibili attività criminali condotte sulla piattaforma, fra cui complicità in traffico di stupefacenti e pedopornografia e per la mancata collaborazione con le autorità impegnate in altri casi giudiziari.   Lo scorso febbraio Telegram aveva denunciato 41 milioni di utenti nei diversi Paesi dell'Ue.La piattaforma questo mese non ha comunicato l'aggiornamento richiesto dal Digital Services Act (DSA) – scrive il Financial Times, – limitandosi a dichiarare di aver "un numero significativamente inferiore ai 45 milioni di utenti attivi ogni mese in media nell'Ue".  
Già la mancata comunicazione dei nuovi dati costituisce una violazione sul fronte Dsa, spiegano due fonti europee.

Dall'inchiesta del Joint Research Centre della Commissione Ue, si anticipa, emergerà probabilmente che i numeri reali sono superiori alla soglia "per le piattaforme online di grandi dimensioni".  "Abbiamo un nostro modo, con i nostri sistemi e calcoli, di determinare l'accuratezza dei dati sugli utenti.E se pensiamo che (le piattaforme, ndr) non stiano fornendo dati accurati, possiamo unilateralmente designarle come piattaforme di dimensioni molto grandi sulla base delle nostre indagini", ha spiegato Thomas Regnier, portavoce della Commissione per i servizi digitali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Mantova (1-0): Le pagelle dei gialloblù

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Primato d’agosto per la Juve Stabia, che imponendosi sul Mantova, guadagna la vetta in maniera più che meritata mettendo in campo tutto quello che aveva da spendere.Storica la prima affermazione all’ esordio casalingo, si è giocato però a Piacenza per le note vicende legate al Romeo Menti, in serie B.

Questi i voti ai calciatori in gialloblù:

Thiam 6,5 – Gara in controllo per la saracinesca stabiese che ottiene il suo secondo clean sheet di seguito.Decisivo intervento su Mancuso nel secondo tempo.

Folino 6,5 – Altra bellissima sorpresa che ormai però non fa più notizia, si destreggia in quello che è sempre più un reparto garanzia per le Vespe.

Bellich 7 – Giganteggia e soffre come il resto dei compagni, che dapprima tiene a bada gli avversari e poi controlla con un fare da veterano anche in questa categoria.

Ruggero 6,5 – Si mostra di nuovo all’altezza della situazione , preciso e puntuale nel pressing, cosi come in attacco nel primo tempo con un bel colpo di testa.

Floriani Mussolini 7 – Ci stiamo abituando a non considerarlo più una sorpresa, cresce di gara in gara, prova ancora maiuscola.

Punta sovente l’uomo e va anche vicino al gol.

Buglio 6,5 – Generosa la sua prova come sempre, spezza sempre il ritmo all’ avversario, nell’occasione raddoppia puntualmente su Burrai e lo manda letteralmente in tilt.

Leone 6,5 – Cala un po’ alla distanza, dispendiosa è dire poco la gara che interpreta con la solita eleganza in mezzo al campo.Finché regge fisicamente è sempre una spanna su tutti.

Rocchetti 6,5 – Interpretazione della gara da applausi, tanti quanti ne ha strappati nei tanti suoi interventi.

Sicuro su quella fascia e determinato che di sicuro ha fatto felice anche il mister.

Mosti 7 – Una vera spina nel fianco per il Mantova, da una sua pressione nasce l’occasione del gol vittoria.Terzo assist in questo scorcio di campionato e tanta applicazione per la vera rivelazione di questo inizio di stagione.

Piscopo 7 – È sempre li, al punto giusto al momento giusto.

Scombina ininterrottamente le manovre avversarie, pressa su tutti i palloni ad inizio manovra avversaria.Prestazione condita da un gol che fa storia.

Adorante 6 – Probabilmente è quello che si è visto di meno, ma in ogni caso nonostante venisse da un periodo di fermo ha cercato di dare il suo onesto contributo.

Probabilmente il modo di interpretare le gare da parte di Pagliuca in questo non lo aiuta molto.

Candellone ( dal 58′) 6 – Ha avuto il compito di far salire la squadra in un momento delicato della gara e ci riesce anche se a fasi alterne.

Andreoni ( dal 62′) 6 – Entra con piglio autoritario, si cala da subito nello spirito battagliero che occorre per portare in porto la preziosa vittoria.

Artistico ( dal 75′) 6 – Non da meno il suo ingresso che è servito a tenere lontani dalla propria meta campo gli avversari, mettendo in campo il piglio giusto.

Baldi (dal 75′) 6 – Si sistema nella difesa sempre più arroccata dei gialloblù, fa sentire la sua presenza dando manforte in un finale di partita interminabile.

Guido Pagliuca 7,5 – Prende sempre più le sembianze del condottiero senza macchia e senza paura, trascina letteralmente alla vittoria i suoi ragazzi lasciandosi scappare un più che meritato momento di gioia finale al triplice fischio finale.Ha il volto e la sua grinta la fotografia finale di questa partita, l’interpretazione in campo delle sue idee è devastante per l’avversario che accusa il colpo sia nel primo tempo dove lo pressa a tutto campo, e sia nella ripresa, nonostante un inevitabile calo fisico, ad avere sempre fino alla fine ragione sull’avversario.

Sarà solo calcio d’agosto, sarà solo l’inizio, sarà solo entusiasmo ma la Sua Juve Stabia meritatamente guarda “tutti” dall’alto in basso.

Telegram, le chat sono davvero al sicuro? Gli esperti dicono di no

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(Adnkronos) –
Pavel Durov arrestato in Francia e rilasciato su cauzione, il fratello Nikolai ufficialmente ricercato: per i due fondatori di Telegram non è di certo un buon momento.La loro app intanto continua macina numeri stratosferici: oltre 900 milioni di utenti in tutto il mondo, spesso Telegram il mezzo preferito per comunicare di regimi e autorità di tantissimi Paesi, un sistema ritenuto inattaccabile.

Ma è davvero così? Lui è 'Nobody', l'hacker italiano più conosciuto al mondo, al secolo Raoul Chiesa, e ha più di un dubbio.Anzi, dice chiaramente che "credere che Telegram sia la piattaforma più sicura al mondo è assolutamente incorretto, è una sciocchezza. È vero che le conversazioni sono crittografate ma, una volta cancellata o archiviata una chat, rimane per sempre salvata nel cloud dell'app.

E in chiaro, ovvero senza sistemi di cifratura".Addirittura, una falla ben nota riguarda "la possibilità, anche nei gruppi chiusi, di entrare e recuperare tutto, file compresi, da parte di un esterno malintenzionato".

Attenzione quindi: "Se si vuole stare sereni, Signal è l'app più sicura", spiega Chiesa. Per Pierguido Iezzi, cyberesperto e Strategic Business Director di Tinexta Cyber l'arresto di Durov è piuttosto, "al di là delle congetture e dei dubbi, una vicenda che ridefinisce il concetto stesso di sovranità".Le piattaforme digitali e i loro proprietari, spiega Iezzi, sono "i nuovi sovrani del nostro tempo: Elon Musk con X, Durov con Telegram, sono loro a decidere le regole delle loro piattaforme.

Ed è importante ribadire un concetto: la risorsa più preziosa, oggi, è il dato.Per questo, l'arresto di Durov è paragonabile a quello di un sovrano: un re dei dati, della geoeconomia e della geopolitica". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, armi Ue contro obiettivi Russia: Bruxelles discute via libera

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(Adnkronos) –
L'Ucraina deve essere libera di usare le armi fornite dall'Ue contro obiettivi militari in Russia.Lo ha dichiarato a Bruxelles l'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Josep Borrell, nel corso di un door step congiunto con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. "Dobbiamo rimuovere le restrizioni sull'utilizzo delle armi contro obiettivi militari russi", ha detto Borrell, affrontando un tema dirimente nella guerra in corso dal oltre 900 giorni. "Le armi che abbiamo dato all'Ucraina devono essere pienamente utilizzabili e le restrizioni devono essere rimosse per permettere agli ucraini di prendere di mira i luoghi da cui partono gli attacchi russi.

Altrimenti le armi sono inutili", ha chiarito Borrell prima della riunione informale dei ministri degli Esteri Ue. Il copione del conflitto è cambiato con l'attacco che Kiev ha sferrato nella regione russa di Kursk. "Gli ucraini hanno mostrato grande audacia strategica lanciando attacchi all'interno del territorio russo.Quest'operazione a Kursk ha assestato un colpo alla narrazione di Putin su questa guerra.

E' una notizia importante a livello strategico, ma allo stesso tempo la Russia continua a attaccare i civili e le infrastrutture civili.E' chiaro che la Russia vuole distruggere completamente la rete elettrica ucraina per costringere la popolazione al freddo e al buio il prossimo inverno", ha aggiunto.  Intanto, oltre 10 droni 'Shahed' russi sono stati abbattuti nella notte su Kiev dalle forze di difesa aerea ucraine, come hanno indicato funzionari governativi citati da Ukrainska Pravda, precisando che altri cinque droni "nemici" sono stati "neutralizzati" sulla regione di Dnipropetrovsk. Secondo le autorità ucraine, i droni sono arrivati a Kiev a ondate provenienti dalla regione di Kerson e di Kursk.

L'allarme aereo nella capitale è durato più di cinque ore.Alcuni detriti dei droni colpiti sono caduti sulle aree di Goloseevskij, Dneprovsky e a Desnyansky ma non hanno provocato vittime. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo e afa nel weekend, ancora estate piena: previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Il caldo afoso non lascia l'Italia.Anzi, da oggi raddoppia e regala un weekend rovente per il passaggio da agosto a settembre, con temperature in aumento – da Milano a Roma, fino a Napoli e Palermo – complice l'anticiclone africano Caronte.

Mentre le città da bollino rosso aumentano, con un'ondata di calore sempre più ampia, le previsioni descrivono un quadro meteo da estate pienissima. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma il rinforzo del promontorio di alta pressione subtropicale nei prossimi giorni, con un'espansione verso nord-est, fino a lambire Polonia e Russia.  La nuova espansione di Caronte porterà in Italia un ulteriore aumento delle temperature minime e massime: si avranno ancora notti tropicali (minime sopra i 20 gradi) e massime fino a 38-39 gradi, come se l'estate non fosse agli sgoccioli.L'inizio di settembre regalerà un caldo molto afoso e picchi di 34-35 gradi anche in Pianura Padana, seppur alternati a qualche rovescio. Capitolo temporali: i rovesci saranno ancora possibili a causa dell’elevato caldo e dell'altissima umidità dell’aria; un altro ingrediente favorevole allo sviluppo dei temporali sarà la temperatura del mare, quasi 30 gradi.

Tutto il calore intrappolato nel Mediterraneo fungerà, infatti, da carburante per questi fenomeni convettivi (tuoni e fulmini) anche in zone distanti dalle coste. Nelle prossime ore dunque ancora dei temporali forti, specie sulla dorsale appenninica centro-meridionale e tra Calabria e Sicilia.Al Nord il tempo sarà soleggiato e caldo con 35 gradi specie in Emilia Romagna, Friuli e Veneto; al Centro-Sud si toccheranno anche i 37 gradi, specie in Sardegna e tra Toscana e Lazio. Il weekend sarà più soleggiato, anche se fino a venerdì avremo degli strascichi instabili tra Calabria e Sicilia.

Tra l'ultimo giorno di agosto e il primo giorno di settembre un altro weekend di piena estate con tanto sole ovunque e un caldo anomalo che pnon sorprende più.L'eventuale crollo di Caronte non è previsto neanche nei prossimi 7-8 giorni.  Giovedì 29.

Al Nord: sole e caldo in aumento.Al Centro: qualche rovescio tra Lazio, Abruzzo e Molise.

Al Sud: temporali su Appennini e zone vicine. Venerdì 30.Al Nord: sole e molto caldo.

Al Centro: soleggiato e molto caldo.Al Sud: qualche pioggia in Calabria, più sole altrove. Sabato 31.

Al Nord: sole e molto caldo.Al Centro: soleggiato e molto caldo.

Al Sud: soleggiato e molto caldo. Tendenza: sempre più sole e sempre più caldo con Caronte. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafia, il figlio di Libero Grassi: “Non vogliamo targhe commemorative”

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(Adnkronos) – "In questi 33 anni non abbiamo mai voluto una targa commemorativa per mio padre e preferiamo rimettere ogni anno, il 29 agosto, il manifesto di carta con la stessa scritta, perché altrimenti rischierebbe di diventare una ricorrenza formale e basta d è quello che vorremmo evitare".Lo ha detto all'Adnkronos Davide Grassi, il figlio di Libero Grassi, l'imprenditore palermitano ucciso dalla mafia il 29 agosto del 1991 in via Alfieri, sotto la sua abitazione. Un omicidio 'punitivo' perché Grassi non si era voluto piegare al pagamento del pizzo.

Da 33 anni i figli di Libero Grassi, Alice e Davide, ogni 29 agosto incollano sulla parete un manifesto scritto a mano su cui si legge: "Il 29 agosto 1991 qui è stato assassinato Libero Grassi, imprenditore, uomo coraggioso, ucciso dalla mafia, dall'omertà dell'associazione degli industriali, dall'indifferenza dei partiti, dall'assenza dello Stato". "Mi sembra un modo per coinvolgere ancora di più chi ci crede ancora", dice Davide Grassi.  
Ogni anno viene spruzzata anche dai familiari di Libero Grassi della vernice rossa per indicare il sangue versato dal padre. "Mio padre venne abbandonato principalmente dagli imprenditori, a questo punto si può dire per connivenza – dice – purtroppo questa connivenza, anche se non unanime come prima, esiste ancora.Basti leggere i giornali e le inchieste più recenti".

Il giorno dei funerali Davide Grassi fece il segno della vittoria mentre teneva la bara del padre.Una foto diventata un simbolo. "Non era nelle mie intenzioni – dice ancora all'Adnkronos – volevo solo dire che mio padre nonostante fosse stato ucciso aveva vinto rispetto alle minacce ricevute da Cosa nostra e rispetto al pagamento del pizzo.

Non ha mai abbassato la testa".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, blitz a Tulkarem: “Uccisi 5 palestinesi armati in una moschea”

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(Adnkronos) – Proseguono le operazioni delle forze armate di Israele in Cisgiordania: nella notte i soldati delle Idf hanno ucciso almeno cinque palestinesi armati, incluso "un capo terrorista locale", che si nascondevano in una moschea di Tulkarem.Lo hanno riferito le forze di difesa, la polizia e lo Shin Bet in una nota congiunta, secondo quanto riferisce la stampa israeliana.  Nello scontro a fuoco, un soldato israeliano è rimasto leggermente ferito.

Tra le vittime palestinesi, invece, figura Muhammad Jaber, noto con il nome di battaglia di Abu Shuja'a, ritenuto dai media palestinesi il comandante della Jihad Islamica nel campo profughi di Nur Shams a Tulkarem.Le Idf hanno lanciato ieri un'operazione su larga scala a Tulkarem, Jenin e nel campo profughi di Far'a vicino Tubas. Nelle ultime 24 ore, l'Onu ha condannato le azioni israeliani in Cisgiordania facendo riferimento a "letali tattiche di guerra".

Il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, ha sottolineato che la popolazione "è sempre più esposta alle letali tattiche di guerra che sembrano non rispettare gli standard internazionali delle forze di sicurezza". "Le forze israeliane devono rispettare gli standard internazionali per le forze dell'ordine in cui la forza letale e le armi da fuoco sono l'ultima risorsa che può essere usata contro una minaccia imminente di morte o grave danno", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ufficiale Catello Porzio è il nuovo capitano della Virtus Stabia

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Ufficiale, è Catello Porzio ad indossare la fascia da capitano della Virtus Stabia.In esclusiva ai nostri microfoni le sue prime emozioni durante la cerimonia di presentazione della nuova stagione 2024-2025.

Virtus Stabia rinnovata nei volti e nei ruoli, ma non negli obiettivi.Durante la festa di presentazione della nuova stagione, in cui la rosa ha potuto vedere la Coppa per il passaggio in Eccellenza, è stato proprio lui ad alzarla al cielo in rappresentanza di tutti: Catello Porzio, difensore centrale, capitano della Virtus Stabia.

Catello Porzio, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “ Sono fiero ed orgoglioso quest’anno di indossare questa fascia sapendo chi l’ha indossata prima di me, tu lo sai.Sai anche quanto ci tengo a questa squadra, a questa società.

Inizio con un piccolo pensiero ai vecchi senatori , pur non entrando nel merito, ma li ringrazio per quanto fatto.Ripartiamo con una squadra nuova.

la società ha fatto sacrifici per innesti importanti.Noi del vecchio gruppo abbiamo cercato di farli sentire subito integrati.

Speriamo di raggiungere gli obiettivi societari.

Sì, siamo pronti e stiamo lavorando tantissimo per il primo appuntamento di sabato a Santa Maria.Lo stabiese, in cuor suo, è uno toso.

Speriamo e cerchiamo di fare bella figura dal primo incontro.Questa testa- ride- spero ci possa regalare qualche gioia come lo scorso anno?

Ebolitana e Battipagliese?Sfide da cartello che ti spingono a dare il massimo.

Non vediamo l’ora di affrontare queste grandi piazze!”

I vermi di fuoco in spiaggia, l’ultimo incubo delle vacanze

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(Adnkronos) – Mancavano i vermi velenosi in spiaggia e, a quanto pare, sono arrivati.O meglio, tornati.

Gli scienziati hanno trovato esemplari di Amphinome Rostrata sulle spiagge del Texas, negli Stati Uniti.Ma i 'vermi di fuoco', come sono soprannominati per gli effetti che provocano al contatto, in realtà possono essere presenti più o meno ad ogni latitudine.

Come ricorda il Washington Post, sono stati scoperti circa 250 anni fa dal naturalista prussiano Peter Simon Pallas e sono stati individuati anche dall'altra parte del pianeta, sulle spiagge neozelandesi della costa di Tutukaka. Questi vermi, che possono superare i 20 centimetri di lunghezza, sono formati da una lunga serie di segmenti – fino a 150 – e con i loro aculei non hanno difficoltà a pungere il piede di chi cammina sulla sabbia.Il verme rilascia il proprio veleno che provoca un bruciore intenso nella parte interessata, come spiega Jace Tunnell, studioso dell'Harte Research Institute for Gulf of Mexico Studies all'università Texas A&M-Corpus Christi. Questi vermi sono in grado di vivere tra i 2 e i 9 anni e hanno la capacità di riprodursi anche per via asessuata.

Per la loro eliminazione, bisogna fare affidamento su pesci e granchi, che inseriscono i vermi di fuoco nella propria dieta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maurizio Coppola, la Virtus Stabia affronta un campionato difficile ma affascinante

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Maurizio Coppola, tecnico della Virtus Stabia, presente alla cerimonia di inizio stagione 2024-2025, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni.

Le dichiarazioni di Maurizio Coppola sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Pacato, con l’unico problema di scegliere i suoi titolari per le competizioni da affrontare, Maurizio Coppola conosce bene la Categoria Eccellenza e ciò che dovrà vivere nelle varie sfide: ” Le emozioni sono tante perchè essere a capo di una squadra che rappresenta la città di Castellammare è una bella emozione.Cercheremo di farci trovare già pronti domenica, al debutto in Coppa Italia sperando che ci sia un risultato positivo che possa dare morale alla squadra e all’ambiente.

L’Heraclea è una delle squadre candidate alla vittoria del campionato.

Hanno fatto un investimento importante e sono capeggiati da una proprietà importante.Sarà una partita difficile ma affascinante.

La prima sfida della Virtus in Eccellenza.Sarà un banco di prova.

Mi aspetto tanto perchè abbiamo costruito una squadra molto valida con giocatori di valore tecnico ed umano che faranno crescere i tanti giovani all’interno della rosa.

Sicuramente saranno pronti per tutto il campionato.Non ho deciso ancora l’undici da schierare.

Un compito difficile con tanti giocatori importanti che possono essere titolari.Il compito dell’allenatore è difficile, ma avere una squadra ampia, di uomini disponibili e pronti al sacrificio è motivo di orgoglio.

Ci saranno notti insonni per fare questa scelta!”

 

Sesso, allarme Oms: “Adolescenti usano condom sempre meno”

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(Adnkronos) –
E' allarme sesso non protetto in Europa.Un nuovo rapporto urgente dell'ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) segnala un "preoccupante calo nell'uso del preservativo tra gli adolescenti", al quale fa da contraltare un "aumento del rischio di infezioni sessualmente trasmissibili e di gravidanze indesiderate".

Le conseguenze, avverte l'Oms Europa, sono di vasta portata.Nel dettaglio, dal report emerge che la quota di teenager sessualmente attivi che hanno usato il profilattico nell'ultimo rapporto avuto è scesa tra il 2014 e il 2022 dal 70% al 61% dei ragazzi e dal 63% al 57% delle ragazze.

Una tendenza evidenziata anche da una recente inchiesta Adnkronos.  L'ufficio regionale europeo dell'agenzia Onu evidenzia dall'altro lato "alti tassi di sesso non protetto: quasi un terzo degli adolescenti (30%) ha dichiarato di non aver usato né il preservativo né la pillola anticoncezionale nell'ultimo rapporto, dato pressoché invariato dal 2018.I teenager provenienti da famiglie a basso reddito avevano maggiori probabilità di dichiarare di non aver usato il preservativo o la pillola anticoncezionale rispetto ai coetanei provenienti da famiglie più abbienti (33% rispetto al 25%). Quanto alla pillola anticoncezionale, l'analisi indica che il suo utilizzo è rimasto relativamente stabile tra il 2014 e il 2022, con il 26% dei 15enni che ha dichiarato che al loro ultimo rapporto sessuale veniva usata.

I nuovi dati sono stati pubblicati come parte dell'Health Behaviour in School-aged Children (Hbsc), nell'ambito del quale sono stati intervistati oltre 242mila 15enni in 42 Paesi e regioni nel periodo dal 2014 al 2022. Il fatto che "una percentuale sostanziale di quindicenni sessualmente attivi abbia rapporti sessuali non protetti, può avere conseguenze di vasta portata per i giovani, tra cui gravidanze indesiderate, aborti non sicuri e un rischio aumentato di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili (Ist).I dati indicano che l'elevata prevalenza di sesso non protetto indica lacune significative nell'educazione sessuale completa e adeguata all'età". E, continua l'Oms Europa, quello che emerge chiaramente è anche che "il calo nell'uso del preservativo è pervasivo, abbracciando più Paesi e regioni, alcuni dei quali sperimentano riduzioni più drastiche di altri".

Per gli esperti dell'agenzia Onu per la salute, tutto questo mette in luce "l'urgente necessità di interventi mirati per affrontare queste tendenze preoccupanti e promuovere pratiche sessuali più sicure tra i giovani".Sebbene i risultati del rapporto siano "sconfortanti, non sono sorprendenti", osserva il direttore dell'Oms Europa Hans Kluge. "Un'educazione sessuale completa e adeguata all'età resta trascurata in molti Paesi – segnala – e, laddove è disponibile, è stata sempre più attaccata negli ultimi anni con la falsa premessa che incoraggia il comportamento sessuale, quando la verità è che dotare i giovani delle giuste conoscenze al momento giusto porta a risultati ottimali per la salute legati a comportamenti e scelte responsabili.

Stiamo raccogliendo i frutti amari di questi sforzi reazionari, e il peggio deve ancora venire, a meno che i governi, le autorità sanitarie, il settore dell'istruzione e altri attori essenziali non riconoscano veramente le cause profonde della situazione attuale e non adottino misure per porvi rimedio".   
Per Kluge c'è bisogno di "un'azione immediata e sostenuta, supportata da dati e prove, per fermare questa cascata di risultati negativi, tra cui la probabilità di tassi più elevati di malattie sessualmente trasmesse, maggiori costi sanitari e, non da ultimo, percorsi di istruzione e carriera interrotti per i giovani che non ricevono le informazioni tempestive e il supporto di cui hanno bisogno".Il rapporto, si spiega, segnalando cosa non va, suggerisce anche una roadmap per l'azione: si chiedono "investimenti sostenibili in un'educazione sessuale completa ed adatta all'età, servizi di salute sessuale e riproduttiva adatti ai giovani e politiche e ambienti che supportino la salute e i diritti degli adolescenti". L'ufficio regionale dell'Oms per l'Europa "invita decisori politici, educatori e operatori sanitari a dare priorità alla salute sessuale degli adolescenti", implementando e finanziando programmi di educazione sessuale basati sulle evidenze nelle scuole che coprano un'ampia gamma di argomenti, tra cui contraccezione, malattie sessualmente trasmissibili, consenso, relazioni sane, uguaglianza di genere e questioni Lgbtqia+.

E, ancora, promuovendo servizi di salute sessuale adatti ai giovani, non giudicanti, accessibili; incoraggiando un dialogo aperto e per ridurre lo stigma e aumentare la consapevolezza; formando gli educatori, e indagando le ragioni sottostanti al declino dell'uso del preservativo e così via per informare interventi mirati.Ciò include l'analisi di messaggi e altri contenuti a cui gli adolescenti sono esposti sui social media e sulle piattaforme online. "In definitiva, ciò che stiamo cercando di ottenere per i giovani è una solida base per la vita e l'amore", conclude Kluge. "Questo è ciò che tutti i genitori e le famiglie dovrebbero desiderare per i propri figli, ovunque".
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Ingollingo: affronteremo tutti con rispetto e determinazione

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Virtus Stabia, si è tenuta all‘Hotel dei Congressi la cerimonia di presentazione della stagione 2024-2025 della società stabiese.Aria di festa per i biancazzurri.

Dopo la premiazione allo Yacth Club per il passaggio in Eccellenza, la Virtus Stabia presenta la squadra che affronterà il campionato campano, girone B.Presente alla cerimonia lo staff direttivo e quello tecnico.

Virtus Stabia, il progetto stabiese del Direttore Generale

Pasquale Ingollingo rilascia alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni circa le idee, gli obiettivi stagionali e quelli societari.

Quest’anno sappiamo che, dopo la scorsa stagione, andremo ad affrontare un Campionato difficile, di cui conosciamo poco.

Puntiamo a salvarci il prima possibile, senza alcuna scaramanzia.Abbiamo lavorato cercando di fare del meglio.

Ci scontreremo con compagini forti, dal budget forte.Abbiamo cercato di costruire una squadra capace di reggere l’urto di un campionato difficile.

Il 31 per la Coppa Italia Eccellenza?

Non mi aspetto nulla di particolare.Sono calciatori esperti, Santa Maria sarà solo l’ultima squadra di cui i nostri hanno indossato la maglia.

Speriamo in una bella partita.I ragazzi sono andati a tremila durante l’allenamento di oggi.

La Virtus Stabia gioca al massimo ogni partita affrontando con determinazione e rispetto ogni battaglia.Bella trasferta per Heraclea.

Iniziamo da lì.Ebolitana e Battipagliese le incontreremo subito dopo.

Sono società strutturate che conosciamo bene, non ci creiamo il problema di affrontare nessuno.

La Virtus Stabia ha tanti progetti.Vogliamo investire nel calcio femminile perchè ci crediamo fortemente.

Una realtà che a Castellammare non c’è.Domenica?

Undici giocatori arrabbiati con la voglia di vincere e di dare soddisfazioni!