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Atp Pechino, Sonego eliminato al primo turno

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(Adnkronos) – Lorenzo Sonego eliminato al primo turno del torneo ATP di Pechino.L’azzurro è stato sconfitto dal francese Adrian Mannarino che si è imposto per 1-6, 6-3, 6-3 in 1h57’.

Nel torneo della capitale cinese oggi debutta Jannik Sinner.Il numero 1 del mondo, detentore del titolo, nella mattinata italiana affronta il cileno Nicolas Jarry. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arianna Barale: “Stagione da alti e bassi, ma sono soddisfatta”

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La pilota Arianna Barale è intervenuta ai microfoni di Carlo Ametrano nel corso della trasmissione ‘Passione motori’.Di seguito le sue parole.

Arianna, come sta procedendo questa stagione?

“Siamo quasi al termine perché questo weekend a Imola ci sarà l’ultima tappa del Campionato Europeo italiano femminile.

Durante questa stagione ci sono stati un po’ di alti e bassi, ma in generale sono abbastanza contenta.Sono riuscita a salire sul podio nell’Europeo a Rijeka”.

Vuoi raccontarci di più di quel podio?

“Lo aspettiamo da tanto.

Era il mio obiettivo.Mi sono allenata moltissimo per raggiungerlo.

Cercherò di salirci ancora a Imola questo fine settimana”.

Che emozione provi quando sei in moto?

“Ci metto tanta passione.Quando salgo in moto provo tanta felicità e non penso più a nulla. È questa la chiave”.

Vogliamo ricapitolare i momenti alti e, se vogliamo, anche le fasi meno brillanti di questa tua annata?

“Alcune gare, come a Cremona, sono state compromesse da alcuni problemi tecnici.

In generale però sono abbastanza soddisfatta: ho lottato per il podio quasi in tutte le gare”.

Come si affrontano mentalmente i momenti nei quali incombi in problemi tecnici?

“Cerco sempre di tenere la concentrazione e di terminare la gara senza errori. È vero che l’adrenalina al termine gioca brutti scherzi, ma almeno in gara mantengo la concentrazione”.

Un consiglio che vuoi dare per chi vuole intraprendere questo percorso?

“Voglio dire a tutti di non arrendersi mai.Non è un percorso facile, ma non bisogna arrendersi e allenarsi sempre”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“E’ quello che hanno un po’ tutti i piloti: correre nel campionato Mondiale.

Quest’anno è nato quello femminile e il mio obiettivo sarà correre in quello.Continuerò ad allenarmi per fare il possibile”.

Francesca Martusciello: “La mia nuova vita dopo il ring…ma sempre targata pugilato”

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Francesca Martusciello, pugile e allenatrice, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano nel corso della trasmissione ‘A tu per tu’.Di seguito le sue dichiarazioni.

Francesca, ripercorriamo i tuoi impegni attuali?

“Al momento alleno.

Mi occupo del settore giovanile in una palestra e Roma, la Montesacro Box Academy, e allo stesso tempo sto svolgendo un dottorato di ricerca sul pugilato presso l’Università degli Studi di Roma del Foro Italico”.

Vuoi parlarci di questo passaggio: dal praticare il pugilato a diventarne allenatrice?

“Per noi sportivi, quando finisce la tua carriera da atleta si cerca sempre di restare in quel campo.Non è semplice, ma si cerca di trasmettere la passione che si ha ai più giovani, cercando di dare un contributo anche dal punto di vista scientifico, come ho fatto io.

Mi sono laureata in scienze motorie, poi ho svolto la magistrale e ora un dottorato sempre inerente al pugilato.L’obiettivo è cercare di unire entrambe le cose”.

Per chi volesse approcciare a questo sport, quale consiglio daresti?

“Direi di scegliere il pugilato perché è uno sport completo sia dal punto di vista agonistico ma non solo, anche per piacere e per divertimento. È una disciplina che aiuta molto a socializzare, oltre a essere completa anche dal punto di vista dell’allenamento comprendendo forza, velocità, resistenza, equilibrio e non solo. È uno sport che può essere aperto a tutti, anche per aumentare la propria autostima o la propria sicurezza, come donne che lo praticano per questioni di autodifesa.

Ottima anche per il dimagrimento.Davvero, i vantaggi sono infiniti”.

Torniamo nel tuo passato nel ring, quale incontro ti è rimasto nel cuore?

“Due episodi mi vengono in mente: i miei primi campionati italiani assoluti.

Ero in Italia circondata da tante persone che mi vogliono bene.Ero felicissima. È stato un traguardo davvero importante e che mi ha permesso un altro anno in Nazionale.

Un evento all’estero è la mia ultima medaglia d’argento ai campionati Europei Under-22. È stato un campionato meraviglioso, perso in finale, ma lo ricordo come il più bello di tutti.Salire sul podio con la maglietta della propria Nazione.

Un’emozione indescrivibile”.

Che emozione hai provato quando ti sei laureata?

“La laurea triennale è stata inaspettata perché ero ancora impegnata come atleta. È stata un’emozione unica.Ero molto felice, così come la mia famiglia.

Mi sono appassionata molto a questo settore.Nella mia laurea magistrale ero molto più consapevole in quanto avevo scelto già il mio percorso”.

Sei stata a Parigi quest’anno per le Olimpiadi, giusto?

“Sono andata per via di un progetto legato al mio dottorato di ricerca.

Abbiamo testato le atlete della Nazionale italiana di pugilato sotto diversi aspetti.Ci siamo divertiti tantissimo, è stata una grande esperienza.

Stare con le atlete, nonché mie ex compagne, al Villaggio Olimpico.Davvero incredibile”.

Tutto ciò grazie anche al tuo portafortuna Carlo Ametrano.

“Assolutamente, quasi inutile doverlo dire.

Carlo Ametrano è e sarà sempre con me, un grande portafortuna”.

Luna Rossa contro Ineos, da oggi finale Louis Vuitton Cup in diretta tv

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(Adnkronos) –
Luna Rossa da oggi in finale nella Louis Vuitton Cup contro Ineos Britannia.Nel mare di Barcellona, inizia il duello – in diretta tv e streaming – per approdare all'America's Cup 2024 e sfidare New Zealand, detentore del trofeo.

Luna Rossa ha eliminato in semifinale American Magic, mentre Ineos Britannia ha superato Alinghi. "Abbiamo superato delle semifinali molto dure e adesso incontreremo uno dei challenger più forti di questa edizione", dice James Spithill, timoniere australiano della barca italiana. "Mi aspetto match duri, combattuti, sarà una vera e propria lotta per andare avanti.D’altronde questo è lo scopo delle Selezioni Challenger, identificare lo sfidante più forte e più preparato da opporre al Defender.

Conosciamo bene sia l'equipaggio britannico, sia il suo modo di navigare.Lo abbiamo studiato a lungo nei Round Robin, ma sappiamo anche che il team che affronteremo domani non è più lo stesso di qualche settimana fa", osserva.  
La finale si apre oggi con le prime 2 regate e si disputa al meglio delle 13 sfide: bisogna vincerne 7 per volare all'America's Cup.

Il calendario prevede regate sabato 28 settembre, domenica 29 settembre e poi l'1, il 2, il 5 e il 5 ottobre.  Da oggi giovedì 26 settembre a sabato 5 ottobre, dalle ore 14.00, la finale sarà trasmessa in diretta esclusiva in chiaro su Italia 1 e in streaming su Sportmediaset.it. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner oggi contro Jarry, inizia Atp Pechino: orario e diretta tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner torna in campo oggi, giovedì 26 settembre, nel primo turno del torneo Atp di Pechino.L'azzurro, numero 1 del mondo, si presenta come campione in carica nella capitale cinese e riparte dopo il trionfo agli US Open.  Il 23enne altoatesino oggi affronta – in diretta tv e streaming – il cileno Nicolas Jarry, 28 anni e numero 28 del ranking Atp.

La sfida è la terza sul campo centrale, dove il programma si apre alle 11 locali (le 5 del mattino in Italia) con il match femminile Osorio-Tomljanovic e prosegue con la sfida maschile Zhou-Kotov.E' ipotizzabile che Sinner scenda in campo verso le 11 italiane.  All'alba italiana debutta Lorenzo Sonego contro il francese Adrian Mannarino mentre Flavio Cobolli giocherà nel pomeriggio (la serata cinese) contro il kazako Alex Bublik.

All'inizio della giornata, nel torneo femminile, in campo Elisabetta Cocciaretto contro l'australiana Arina Rodionova.  
Sinner e Jarry si affrontano per la seconda volta.L'unico match giocato è stato vinto dal cileno che, pur essendo uno specialista della terra battuta, si è imposto nel 2019 con un baby Sinner sull'erba di s'Hertogenbosch per 7-6 (7-4), 6-3.  La partita tra Sinner e Jarry sarà trasmessa in diretta tv da Sky Sport Uno (201), Sky Sport Tennis (203).

Il match sarà disponibile in streaming su SkyGo, NOW e su Tennis Tv.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da New York allerta encefalite equina orientale: primo morto, minaccia per la salute pubblica

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(Adnkronos) –
Negli Usa è allerta encefalite equina orientale.La governatrice di New York Kathy Hochul ha dichiarato l'infezione trasmessa dalle zanzare "una minaccia imminente per la salute pubblica", dopo la morte nella contea di Ulster del primo caso umano di malattia registrato nello stato di NY dal 2015.

Hochul ha esortato i cittadini a seguire le raccomandazioni volte a ridurre il rischio di patologie da zanzare, ha attivato più agenzie statali e rafforzato il coordinamento tra funzionari statali e locali.  L'encefalite equina orientale – si legge nella comunicazione dello stato di New York – è una malattia virale rara, ma grave diffusa da zanzare infette e può colpire i cavalli e l'uomo.Il contagio può avvenire a ogni età, ma gli over 50 e gli under 15 corrono un rischio più alto.  Se la maggior parte della persone punte da una zanzara portatrice del virus non sviluppa sintomi, nei casi gravi possono insorgere all'improvviso mal di testa, febbre alta, brividi e vomito; successivamente le manifestazioni possono progredire in senso di disorientamento, convulsioni, encefalite e coma.

Circa un terzo dei pazienti che sviluppano la patologia muore, mentre molti che la superano riportano danni neurologici.In commercio non esiste un vaccino per l'encefalite equina orientale.

La migliore protezione è evitare le punture di zanzara. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jasmine Trinca diventa Maria Montessori al cinema: “Si parla di classi separate, ma il mondo è di tutti”

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(Adnkronos) – Ha rivoluzionato l’educazione e l’approccio all’infanzia con il suo metodo e si è fatta portavoce di un manifesto femminista e politico.La figura di Maria Montessori, già raccontata nella miniserie Mediaset con Paola Cortellesi, arriva al cinema con ‘La nouvelle femme’, diretto da Léa Todorov con protagonista Jasmine Trinca. "È in atto da tempo uno smantellamento della scuola e del sistema educativo.

In questo Paese si è parlato di classi separate per distinguere la società produttiva da quella improduttiva e, quindi, chi sono gli 'aristoi' che possono accedere al comando del mondo.E tutto questo va talmente contro quella che è l'idea dell'educazione non solo montessoriana, ma anche dei principi fondamentali dell'inclusione e della condivisione del mondo, che è appunto di tutti", dice Trinca in un’intervista all’Adnkronos, in occasione della presentazione del film, nelle sale dal 26 settembre con Wanted.  
Léa Todorov porta sul grande schermo un racconto al femminile e femminista che vede al centro una figura che ha precorso i tempi, lottando per l’eguaglianza di diritti in un mondo dominato da paternalismo e maschilismo. "La vita di Montessori è femminismo, è l’esempio del privato che diventa pubblico e politico.

Agli inizi del ‘900 – racconta Trinca – decide di fare una scelta importante rinunciando alla propria maternità perché nella società in cui viveva una donna non sposata non poteva riconoscere un figlio.Assumere questa cosa pubblicamente, anche a scapito di un dolore profondissimo, voleva dire incarnare un'altra possibilità del femminile, che non è relegato alla cura privata, alla casa".  Per l’attrice di ‘Fortunata’ “questo è un atto politico e femminista.

Il film infatti si intitola ‘Montessori – La nouvelle femme’, che potrebbe suonare come manifesto, ma è invece un'espressione storicizzata.Era il modo in cui venivano descritte le donne di inizio '900, ovvero le donne emancipate”.

Per entrare nei panni di Maria Montessori "ho percorso un viaggio fisico ed intellettivo”, spiega Trinca. "Abbiamo lavorato non solo con dei bambini francesi che dovevano far finta di essere italiani ma anche con bambini che avevano delle difficoltà di vario tipo. È stato un lungo processo – ricorda – che mi ha permesso di entrare nei panni di una maestra e di stabilire con una classe un vero e proprio rapporto.Non si è trattato solo di conoscere tutti profondamente ma anche di togliere una parte di emozione che all’inizio mi dominava e diventare un po’ più autorevole, un po’ più Montessori".  L’attrice di ‘Supereroi’ viaggiando in giro per l’Europa con il film ha scoperto che la pedagogista "ha lasciato una traccia fortissima: generazioni di bambini e maestre e maestri continuano a seguire la sua strada".

L’eredità che ha lasciato Montessori è "un nuovo sguardo rivoluzionario sulla pedagogia e sull'educazione.Uno sguardo che non viene più dall'alto, come una vera e propria imposizione della parola, ma come un ascolto e un'osservazione dell'individuo che si ha di fronte.

Ma anche questa idea di inclusione e di possibilità per chiunque di poter compiere un progresso".  Libertà che l’attrice vuole consegnare a sua figlia. "Tento di non trasmetterle insegnamenti – spiega – e di lasciare che il suo percorso sia il suo percorso.Credo che l'esempio che siamo, nel bene o nel male, è la cosa che travasa nei figli, molto più delle nostre parole e dei vari manifesti che io ogni volta posso provare a fare a questa giovane donna.

Ma permettere a un altro individuo di concepirsi come a sé è una consegna di libertà". (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, messaggio a Zelensky e Biden: “Russia pronta a usare armi nucleari”

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin minaccia l'uso di armi nucleari nella guerra tra Russia e Ucraina.Il messaggio è diretto a Kiev e a Volodymyr Zelensky, ma è evidentemente anche un avvertimento a Joe Biden e agli Stati Uniti, pilastro principale dell'alleanza che sostiene l'Ucraina nel conflitto arrivato a una fase cruciale dopo oltre 900 giorni mentre Zelensky è sbarcato a New York per illustrare il suo piano per la vittoria.  Il presidente russo, nella riunione con il Consiglio di sicurezza sul tema della deterrenza nucleare, fa esplicito riferimento alla modifica della dottrina di Mosca.

La Russia si riserva il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione contro la Federazione Russa e la Bielorussia "anche nel caso in cui il nemico, utilizzando armi convenzionali, crei una minaccia critica alla nostra sovranità".   Il ricorso all'atomica, quindi, sarà un'opzione anche se "l'aggressione alla Russia" sarà compiuta "da parte di qualsiasi Stato non nucleare, ma con la partecipazione o il sostegno di uno Stato nucleare": una simile azione sarà considerata "un attacco congiunto alla Federazione Russa".Il riferimento nemmeno troppo velato è al ruolo degli Stati Uniti, potenza nucleare e partner numero 1 dell'Ucraina, come conferma il nuovo pacchetto da 375 milioni che Washington ha varato. 
C'è di più: il leader del Cremlino delinea un ulteriore scenario che potrebbe spingere la Russia ad utilizzare armi nucleari.

Mosca potrebbe prenderle in considerazione il ricorso se rilevasse l'inizio di un lancio massiccio di missili, aerei o droni contro il proprio territorio.Si tratta di un chiaro riferimento all'attuale situazione nel conflitto con l'Ucraina. Le forze armate di Kiev, dall'inizio di agosto, hanno varcato il confine e invaso la regione di Kursk arrivando a controllare oltre 1000 km quadrati.

L'Ucraina, quindi, può lanciare ondate di droni da posizioni più avanzate e può colpire la Russia in profondità, andando a danneggiare infrastrutture chiave come i depositi di armi e munizioni centrati negli ultimi giorni.   Le parole di Putin, inoltre, sono un chiaro avvertimento anche agli Stati Uniti.Washington non ha ancora concesso all'Ucraina il via libera per utilizzare i missili a lungo raggio Atacms contro obiettivi militari in territorio russo. "Vediamo che la situazione politica e militare moderna sta cambiando e dobbiamo tenerne conto.

Emergono nuove fonti di minacce e rischi militari per la Russia e i nostri alleati", le riflessioni di Putin.La minaccia di Mosca, nelle intenzioni del Cremlino, dovrebbe indurre alla prudenza il presidente americano Joe Biden, che sinora non ha dato luce verde.  Il nuovo 'editto' di Putin arriva a circa 3 mesi dal warning inviato da Mosca a giugno: "La Russia ha molte più armi tattiche di quante ce ne siano nel continente europeo e la situazione non cambierebbe se gli Usa portassero le loro armi.

L'Europa non ha un sistema di allerta sviluppato.In questo senso sono più o meno indifesi", le parole del presidente russo. 
Il nuovo proclama non può ovviamente passare inosservato, ma non pare impressionare l'Ucraina.

La prima risposta arriva da Andriy Yermak, capo dello staff del presidente Volodymyr Zelensky: "La Russia non ha più i mezzi per intimidire il mondo a parte il ricatto nucleare.Questi mezzi non funzioneranno". Un paio di settimane fa è stato Bill Burns, capo della Cia, a ridimensionare le minacce nucleari di Putin.

Il numero 1 dell'agenzia americana ha invitato ai Paesi occidentali a "non farsi intimorire dalle minacce nucleari della Russia.Non possiamo permetterci di farci intimidire da questo rumore di sciabole, dobbiamo esserne consapevoli", ha detto.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump contro Zelensky: “Non vuole la pace”

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(Adnkronos) –
Donald Trump contro Volodymyr Zelensky.L'ex presidente degli Stati Uniti, candidato alle elezioni del 5 novembre, attacca senza mezzi termini il presidente ucraino che "rifiuta di fare un accordo" per porre fine alla guerra con la Russia.

Mai, prima d'ora, Trump aveva usato parole così esplicite nei confronti del leader di Kiev. Il candidato repubblicano alla Casa Bianca per mesi, e fino a poche ore fa, si è presentato come un potenziale mediatore in grado di favorire il dialogo tra Zelensky e Vladimir Putin per arrivare alla pace: "Li chiamerei e gli direi 'basta, mettetevi d'accordo.Questa è una follia'", ha detto e ripetuto Trump. Nelle ultime ore i toni sono cambiati.

Zelensky è stato definito da Trump "il miglior piazzista sulla faccia della Terra: ogni volta che viene nel nostro paese, se ne va con 60 miliardi".Ora, si arriva all'attacco frontale. "Quelle città sono andate, sono distrutte e noi continuiamo a dare miliardi a un uomo che rifiuta di concludere un accordo, Zelensky.

Qualsiasi accordo sarebbe stato migliore della situazione che c'è ora: c'è un paese raso al suolo, impossibile da ricostruire", dice Trump in un comizio a Mint Hill, North Carolina. Sul banco degli imputati finiscono anche il presidente americano Joe Biden e la sua vice, Kamala Harris, rivale di Trump nel voto in programma tra meno di 40 giorni: "Sarebbe stato possibile arrivare a un'intesa se avessimo avuto un presidente competente.Biden e Kamala hanno consentito che si arrivasse a questo punto dando a Zelensky soldi e armi come non è mai successo prima". 
Zelensky, dopo la partecipazione all'assemblea dell'Onu e al vertice organizzato da Biden a New York, sarà alla Casa Bianca e incontrerà Harris.

Non vedrà invece Trump, salvo sorprese: non è in programma nessun faccia a faccia, contrariamente alle ipotesi circolate la scorsa settimana. Un episodio, in particolare, avrebbe condizionato Trump.Zelensky, subito dopo il suo arrivo negli Stati Uniti, domenica scorsa ha visitato una fabbrica di munizioni a Scranton in Pennsylvania, stato chiave nelle prossime elezioni.

E la cosa ha fatto irritare Trump che ha considerato la visita come una mossa elettorale pro Harris.  Durante un suo comizio il giorno dopo sempre in Pennsylvania, Trump – da sempre scettico sul sostegno Usa all'Ucraina contro l'invasione russa – ha accusato Zelensky di "voler a tutti i costi" la vittoria di Harris.Ora, l'attacco frontale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cda Rai, il M5S e Avs partecipano al voto. Pd sull’Aventino

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(Adnkronos) – Il voto sui consiglieri del Cda Rai di oggi, 26 settembre, divide le opposizioni.Il Pd di Elly Schlein sceglie l'Aventino, di non partecipare al voto. "Siamo coerenti con le cose che diciamo e non siamo disponibili a farci tirare per la giacca" ha detto la segretaria Dem alla riunione dei gruppi di partito di Camera e Senato su viale Mazzini, secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti . "Penso che noi dobbiamo continuare a fare la battaglia che stiamo facendo in vigilanza e fuori". "Non c'è ragione di rinnovare il Cda, visto che già controllano la Rai.

Non è una smobilitazione, è una mobilitazione ancora più forte fatta da una posizione di coerenza inattaccabile.Sono altri che devono rispondere di aver cambiato posizione.

La linea è chiara". "Il Pd oggi terrà una linea coerente con quella tenuta nelle ultime settimane.Delle scelte degli altri, chiedete agli altri" aggiunge.

Anche Italia Viva non sarà in aula. "Ci atteniamo al patto che abbiamo siglato", si rimarca da Iv.   M5S e Alleanza Verdi e Sinistra, invece, voteranno i nuovi consiglieri.I parlamentari 5 Stelle hanno bocciato la "suggestione" dell'Aventino in quanto "appare contrario all'interesse pubblico lasciare il Cda nelle mani dei soli consiglieri designati dalle forze di maggioranza".

Quindi l'annuncio di Avs: "Oggi con l'incardinamento dei disegni di legge sulla riforma del servizio pubblico, abbiamo ottenuto il risultato, è quanto era stato chiesto da tutte le opposizioni.Saremo in aula".

I Cinque Stelle sarebbero per la conferma dell'uscente Alessandro Di Majo, mentre Avs potrebbe indicare Roberto Natale.  Forza Italia invita i suoi a non far mancare la presenza in Aula oggi per la prima votazione per l'elezione dei 4 componenti del nuovo Consiglio di amministrazione Rai di nomina parlamentare.Il capogruppo azzurro alla Camera, Paolo Barelli, a quanto si apprende, ha inviato via WhatsApp ai deputati una sorta di memo-appello al voto, ricordando che il segretario nazionale, Antonio Tajani, ''in prima persona con gli altri leader'' del centrodestra ''è impegnato a dare alla Rai una nuova governance". "E' fondamentale", si raccomanda Barelli, ''per tutti noi partecipare al voto''. Il partito fondato da Silvio Berlusconi non ha cambiato la sua posizione: Simona Agnes è le persona giusta per la presidenza dell'azienda di viale Mazzini. ''Il centrodestra è compatto, abbiamo i nostri candidati, mi auguro che si possa arrivare a una governance pluralista, che rappresenti tutti il Parlamento'', dice il portavoce nazionale forzista, il deputato Raffaele Nevi, che aggiunge: ''Noi proponiamo Agnes alla presidenza non perchè è una di Fi – non è mai stata iscritta al partito- ma perchè è la persona giusta, al posto giusto, nel momento giusto''.  Una posizione che suscita stupore nella maggioranza: "Rispetto tutte le posizioni – osserva il forzista Raffaele Nevi – ma l'Aventino è sbagliato perché noi abbiamo dato ampia disponibilità sulla riforma della Rai.

Non capisco.Nel frattempo che si fa la riforma, dobbiamo far funzionare la Rai".

Quella 'TeleMeloni', è il ragionamento tra i dem, a cui la segretaria Schlein non vuol dare legittimazione alcuna.   Il centrodestra ancora non ha ufficializzato i suoi candidati, le trattative per la griglia dei nomi continueranno fino all'ultimo momento utile.Come da tradizione. ''La coalizione è compatta'', assicura il deputato e portavoce nazionale di Fi, Raffaele Nevi senza fare i nomi, che verranno formalizzati solo poco prima del voto.

Forza Italia tira dritta per la sua strada ribadendo alla presidenza dell'azienda di viale Mazzini Simona Agnes (''è la persona giusta, al posto giusto, nel momento giusto'') ma in casa azzurra sanno benissimo che tutto può cambiare, perché la roulette della presidenza è imprevedibile, visto che quel ruolo per essere effettivo ha bisogno di due terzi dei voti della Vigilanza. Per Fratelli d’Italia, che deve esprimere una delle tre quote rosa del board, restano in corsa Valeria Falcone e Federica Frangi.Mentre la Lega dovrebbe puntare sull'ex direttore di Rai2 Antonio Marano.

Resta, raccontano, il timore degli azzurri che, senza i due terzi in Vigilanza, Fi dovrà rinunciare alla presidenza di Agnes, lasciando così l'incarico pro tempore al consigliere più anziano, ovvero Marano.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “L’Ucraina combatte per la libertà, aumentare nostro sforzo”

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(Adnkronos) – Più sforzi per sostenere l'Ucraina.E' il messaggio che Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, invia al presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo in collegamento da Roma al summit di sostegno all'Ucraina a New York. "Caro Volodymyr, continueremo a essere al tuo fianco per tutto il tempo necessario" e "come sempre puoi contare su di noi", dice la premier. "Gli ucraini ci ricordano cosa significa combattere per la libertà.

E' un valore da proteggere se vogliamo riportare la pace in Europa.Abbiamo fatto tutti la nostra parte e ora è il momento di incrementare il nostro sforzo e la dichiarazione di oggi, promossa dalla Presidenza italiana del G7, va in questa direzione". "Come Italia abbiamo adottato 9 pacchetti di aiuti militari, ci siamo focalizzati sulla difesa aerea e ora stiamo per inviare una seconda batteria di Samp-T" aggiunge la presidente del Consiglio.   E' stata adottata dal Gruppo dei Sette una dichiarazione coordinata dalla presidenza italiana, aperta anche all'adesione degli altri Stati che hanno partecipato all'evento.

Al centro della riunione, "la riaffermazione dell'impegno congiunto ad assicurare, bilateralmente e attraverso i meccanismi multilaterali, l'assistenza economica all'Ucraina, con particolare attenzione alle riforme". È stato, inoltre, ribadito il sostegno alla "protezione e riabilitazione delle infrastrutture critiche energetiche, nonché il coordinamento sulla ricostruzione, anche in vista della Ukraine Recovery Conference che si svolgerà a Roma nel 2025". Nella dichiarazione congiunta, è messa nero su bianco "la responsabilità della Russia ai sensi del diritto internazionale di pagare per i danni che sta causando". "Riaffermiamo che – scrivono i leader -, in conformità con tutte le leggi applicabili e i nostri rispettivi sistemi legali, i beni sovrani della Russia nelle nostre giurisdizioni rimarranno immobilizzati finché la Russia non porrà fine alla sua aggressione e non pagherà per i danni che ha causato all'Ucraina". "Noi, leader del G7, riaffermiamo il nostro incrollabile sostegno all'Ucraina oggi e in futuro, in guerra e in pace – si legge nella dichiarazione congiunta, approvata dai leader del G7 -.Come affermato nel comunicato dei leader in Puglia, insieme ai partner internazionali, rimaniamo determinati a fornire supporto militare, di bilancio, umanitario e di ricostruzione all'Ucraina e al suo popolo e siamo fermamente impegnati ad aiutare l'Ucraina a soddisfare le sue urgenti esigenze di finanziamento a breve termine e ad assistere la ripresa e la ricostruzione a lungo termine dell'Ucraina.

Sfatiamo ogni falsa idea che il tempo sia dalla parte della Russia o che la Russia possa prevalere causando il fallimento economico dell'Ucraina".  "Il nostro messaggio è chiaro – scrivono i leader nel documento -: rimaniamo impegnati nell’obiettivo strategico di un’Ucraina libera, indipendente, democratica e sovrana, all’interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale, che sia prospera e in grado di difendersi.Sottolineiamo l'importanza di una ripresa inclusiva e attenta al genere e la necessità di affrontare le diverse esigenze di donne, bambini e persone disabili, nonché di altri gruppi di popolazione che sono stati colpiti in modo sproporzionato dalla guerra di aggressione della Russia.

Attraverso il nostro sostegno collettivo alla ricostruzione e alla ripresa ucraina, garantiremo che la Russia fallisca nei suoi obiettivi di sottomettere l'Ucraina e che l'Ucraina emerga dalla guerra di aggressione russa con una società modernizzata, vibrante e inclusiva e un'economia innovativa, resiliente alle minacce russe". Nella dichiarazione congiunta sull'Ucraina approvata dai leader del G7 a New York, nel summit sulla ricostruzione, è messa nero su bianco "la responsabilità della Russia ai sensi del diritto internazionale di pagare per i danni che sta causando". "Riaffermiamo che – concludono i leader -, in conformità con tutte le leggi applicabili e i nostri rispettivi sistemi legali, i beni sovrani della Russia nelle nostre giurisdizioni rimarranno immobilizzati finché la Russia non porrà fine alla sua aggressione e non pagherà per i danni che ha causato all'Ucraina".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uno spray nasale per bloccare influenza, covid e raffreddore: lo studio

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(Adnkronos) – Uno spray nasale che non contiene farmaci potrebbe diventare in futuro un'arma per prevenire un ampio spettro di infezioni respiratorie causate da vari agenti patogeni: virus del comune raffreddore, dell'influenza stagionale e del Covid, ma anche batteri che causano polmonite.Gli studi preclinici – condotti anche su una copia del naso umano stampata in 3D – sono promettenti secondo i ricercatori che l'hanno sviluppato, esperti del Brigham and Women's Hospital (Usa), e suggeriscono che lo spray nasale ad ampio spettro è di lunga durata, sicuro e, se convalidato negli esseri umani, potrebbe svolgere un ruolo chiave nella riduzione delle malattie respiratorie e nella salvaguardia della salute pubblica da nuove minacce, sottolineano gli autori.

I risultati sono pubblicati sulla rivista 'Advanced Materials'. "La pandemia di Covid ci ha mostrato cosa possono fare i patogeni respiratori all'umanità in un lasso di tempo molto breve.Questa minaccia non è scomparsa", evidenzia il coautore senior Jeffrey Karp. "Non solo abbiamo l'influenza da affrontare stagionalmente, ma ora abbiamo anche il Covid".

Sono infezioni, ricordano gli scienziati, che causano migliaia di decessi e centinaia di migliaia di casi di malattia grave ogni anno.Anche le infezioni più lievi causano disagio, con il carico di assenze dal lavoro o da scuola.

Vaccini e mascherine possono essere utili contro questi patogeni, ma non sono strumenti perfetti. "Abbiamo bisogno di nuovi, ulteriori modi per proteggerci e ridurre la trasmissione", precisa Karp.  
La maggior parte dei virus entra nel nostro organismo attraverso il naso.La persona infetta emette minuscole goccioline di fluidi che contengono il patogeno.

Le persone sane intorno respirano queste goccioline, che si attaccano all'interno del loro naso e infettano le cellule che rivestono le vie nasali.Il patogeno si replica e può essere rilasciato di nuovo nell'aria quando una persona malata, che lo sappia o meno, starnutisce, tossisce, ride, canta o anche solo respira. Lo spray chiamato Pcans (Pathogen Capture and Neutralizing Spray) "forma una matrice gelatinosa che intrappola le goccioline respiratorie, immobilizza i germi e li neutralizza efficacemente, prevenendo l'infezione", spiega il coautore senior Nitin Joshi, professore associato di anestesiologia al Brigham and Women's Hospital.

Questo spray, continua, "è stato sviluppato utilizzando ingredienti dal database degli ingredienti inattivi della Fda", l'ente regolatorio Usa, "che sono stati precedentemente utilizzati in spray nasali approvati.Abbiamo sviluppato così una formulazione priva di farmaci utilizzando questi composti per bloccare i germi in tre modi".  I ricercatori hanno condotto esperimenti dettagliati in laboratorio; non hanno studiato direttamente il Pcans negli esseri umani.

Dopo aver sviluppato la formulazione hanno valutato la sua capacità di catturare goccioline respiratorie sulla copia di naso umano stampata in 3D, dimostrando che – quando spruzzato nella replica della cavità nasale – lo spray cattura il doppio delle goccioline rispetto al solo muco.  "Pcans forma un gel, aumentando la sua resistenza meccanica di 100 volte e formando una barriera solida", afferma l'autore principale dello studio John Joseph, ex borsista post-dottorato al Brigham and Women's Hospital.Nei test preclinici lo spray "ha bloccato e neutralizzato quasi il 100% di tutti i virus e batteri che abbiamo testato, tra cui influenza, Sars-CoV-2, virus respiratorio sinciziale Rsv, adenovirus, Klebsiella pneumoniae e altro ancora".

Esperimenti sui topi hanno dimostrato che una singola dose di spray nasale Pcans potrebbe bloccare efficacemente l'infezione da un virus influenzale (Pr8)".I livelli di questo virus nei polmoni sono stati ridotti di oltre 99,99% e le cellule infiammatorie e le citochine nei polmoni degli animali trattati erano normali. "La capacità della formulazione di inattivare un ampio spettro di patogeni, tra cui il mortale virus influenzale PR8, dimostra la sua elevata efficacia", rimarca il coautore senior Yohannes Tesfaigzi, AstraZeneca professor of Medicine nel campo delle malattie respiratorie e infiammatorie al Brigham and Women's Hospital. "In uno studio rigoroso sui modelli di topi, il trattamento profilattico con lo spray ha dimostrato un'efficacia eccezionale, con i topi trattati che hanno mostrato una protezione completa, mentre il gruppo non trattato non ha mostrato alcun beneficio del genere".

Mancano ovviamente gli studi sull'uomo, ma il lavoro realizzato fornisce una base per la ricerca futura per esplorare il pieno potenziale del Pcans in un contesto più ampio, assicurano gli scienziati che stanno esplorando anche un'altra possibile funzione: vogliono capire se il Pcans è in grado di bloccare gli allergeni, aprendo una potenziale nuova strada per il sollievo dalle allergie. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, esordio vincente per la Lazio: Dinamo Kiev ko 3-0

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(Adnkronos) – Buona la prima per la Lazio che, all'esordio stagionale in Europa League, supera in scioltezza per 3-0 la Dinamo Kiev in un match giocato sul campo neutro del Volpark Stadion di Amburgo.Tutto facile per i biancocelesti che chiudono la pratica in poco più di mezz'ora con la doppietta di Dia al 4' e al 35' e la rete di Dele Bashiru al 34'.

Poco da segnalare nella ripresa se non le due espulsioni, una par parte: al 72' Braharu, dieci minuti dopo Noslin.  La prima iniziativa della partita arriva dopo un minuto ed è degli ucraini, con Vanat che prova a incunearsi in area ma viene tempestivamente fermato: Al 4' al primo affondo va in rete la Lazio con Dia.Bello scambio ravvicinato tra Pedro e l'ex Salernitana che riceve palla all'interno dell'area di rigore e batte agevolmente Buschchan per il vantaggio biancoceleste.

Quella di Dia è la seconda rete più veloce segnata dalla Lazio in trasferta in Europa League dopo quella di Keita Baldè contro il Ludogorets dopo appena 16 secondi, il 27 febbraio 2014. Al 9' prova a rispondere la Dinamo con una buona iniziativa di Kabaev che si accentra e calcia con il destro, palla alta.Al 24' tentativo di Shaparenko direttamente da calcio di punizione, la palla attraversa l'area senza essere toccata da alcun giocatore e Provedel blocca.

Al 28' Lazio vicina al raddoppio con Tchaouna che calcia dal limite, Buschchan si distende e respinge.Passano sei minuti e il raddoppio arriva per merito di Dele Bashiru, al primo gol in maglia biancoceleste.

Verticalizzazione precisa di Vecino per il trequartista che, solo davanti al portiere, la mette nel 'sette' e firma il 2-0.  Dopo poco più di un minuto arriva anche il terzo gol.Azione manovrata per la squadra di Baroni che va a destra con Dele Bashiru, il cross è perfetto per Dia che, di testa, segna la sua personale doppietta.

Al 42' gran calcio di punizione di Brashko, Provedel devia in angolo una conclusione molto insidiosa.Chiude in attacco il primo tempo la Dinamo con Vanat che riceve in area di rigore, l'attaccante si gira e calcia ma la conclusione è troppo centrale e Provedel para.

Al 45' ancora il portiere biancoceleste salva la propria porta su una bella conclusione di Yarmolenko a giro sul secondo palo.  All'8' della ripresa la Lazio prova a colpire ancora negli spazi, incursione di Marusic sulla destra e conclusione in diagonale troppo debole e parata senza troppi problemi dal portiere avversario.Al 12' doppio cambio per i capitolini: escono Tchaouna e Patric, entrano Isaksen e Gila.

Al 16' capitolini a un passo dal poker.Dia serve Pedro in verticale, lo spagnolo calcia e la palla finisce contro il palo.

Al 19' doppio cambio per gli ucraini Shaparenko e Yarmolenko fuori e al loro posto Braharu e Rubchynskyi.Al 23' è il momento di Zaccagni e Castellanos che entrano per Dia e Pedro.  Al 27' la Dinamo resta in dieci uomini per l'espulsione del neo entrato Braharu per un fallo pericoloso su Zaccagni.

Al 34' ultimo cambio per Baroni con Noslin al posto di Dele Bashiru.Al 36' Castellanos raccoglie un cross sul secondo palo, colpisce di testa con la palla che viene deviata in angolo.

Al 37' si ristabilisce la parità numerica per l'espulsione di Noslin, entrato da tre minuti, cacciato dall'arbitro per una gomitata su Dubinchak.Al 44' ci prova la Dinamo con Vanat che calcia su punizione dal limite: Provedel ci mette le mani.   "Sono felice della partita.

Prima del match avevo fiducia in me stesso e nella squadra.Penso di aver fatto il mio lavoro e sono contento di aver fatto gol e assist" dice il centrocampista della Lazio Fisayo Dele Bashiru, al microfono di Sky Sport. "Non è stato semplice adattarsi alla squadra, penso di star facendo bene, però devo ancora crescere.

Noi siamo in questa competizione per vincere, affronteremo una partita alla volta e vogliamo arrivare in fondo".   "Ho lavorato tanto perché la scorsa stagione è stata difficile per me.Provo a fare il mio lavoro nel miglior modo possibile per aiutare la squadra a fare gol e vincere" dice l'attaccante della Lazio, Boulaye Dia, al microfono di Sky Sport. "Volevamo vincere questa partita fuori casa perché arrivavamo da una sconfitta.

Era importante voltare subito dopo la sconfitta di Firenze e abbiamo fatto tre gol e una grande partita".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sgarbi andrà a processo per risarcimento danni: via libera della Camera

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(Adnkronos) – Vittorio Sgarbi andrà a processo per risarcimento danni.Lo ha stabilito l'Aula della Camera, all'unanimità, con 3 astenuti, accogliendo la relazione della Giunta per le autorizzazioni sulla sindacabilità.  Sono dunque state dichiarate sindacabili le espressioni pronunciate dal critico d'arte, deputato all'epoca dei fatti, nel corso della trasmissione radiofonica nel 2019 contro Mariarita Signorini, allora presidente dell'Associazione Italia Nostra. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, da domani 26 settembre alle ore 10 biglietti in vendita per il match col Pisa

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La S.S.Juve Stabia 1907 comunica che per la settima giornata del campionato di serie BKT, Juve Stabia-Pisa, in programma allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, domenica 29 settembre alle ore 15,00, la prevendita sarà disponibile a partire da domani, giovedì 26 settembre alle ore 10:00, fino all’orario di inizio della gara.

Si specifica che la vendita non sarà effettuata al botteghino dello stadio Romeo Menti ma sarà possibile acquistare il proprio tagliando nei punti vendita cittadini o nei vari punti vendita visibili sul sito www.etes.it.

I prezzi dei biglietti per Juve Stabia-Pisa.

Di seguito vi riportiamo i prezzi dei settori e i rispettivi prezzi:
Tribuna Monte Faito A e B: Euro 30,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 20,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita.Tribuna Quisisana: Euro 25,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 16,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita
Tribuna Varano: Euro 20,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under 16/donna: Euro 14,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita
Curva Sud: Euro 15,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita – ridotto under16/donna: Euro 10,00 + Euro 2,00 di diritti di prevendita
Curva Ferrovia (Settore Ospiti): Euro 15,00+2,00 di diritti di prevendita.

I residenti della provincia di Pisa potranno acquistare il proprio tagliando esclusivamente per il settore ospiti che, come da verbale della Commissione provinciale per i pubblici spettacoli, avrà una capienza di 300 posti.I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:
Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24; Bar Dolci Momenti, Via G.

Cosenza 192;
Bar Gialloblu, Viale Europa 101; Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;
Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116; Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;
Movida Caffè, Via Napoli 297; Il Bar del Porto, via Bonito, 123; Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196; Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

Feltri e i ciclisti: “Li voglio morti? Una battuta ma niente scuse”

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(Adnkronos) – "Per scherzare ho detto che mi diverto solo quando i ciclisti vengono travolti da un'auto.Spero che così si smetta di fare le piste ciclabili che sono una rovina".

Vittorio Feltri, a La Zanzara, torna sulle dichiarazioni che hanno scatenato un putiferio. "Non amo i ciclisti?Non li voglio mica ammazzare.

Ho fatto una battutaccia in un discorso umoristico, hanno montato un casino.Non chiedo scusa a nessuno perché non ho offeso nessuno.

Le piste ciclabili sono una rovina.Io credo che" i ciclisti "rompano i coglioni.

Abito a Milano e parlo di Milano", dice Feltri. "I ciclisti stapperanno una bottiglia quando morirò?Potrebbero stapparla anche se sono vivo, a me non me ne frega un caz..

delle polemiche…". Feltri ha mai avuto una bicicletta? "Da ragazzino, ma c'era meno traffico e non c'erano tutti questi rischi.Oggi è un casino, se fai Corso Buenos Aires a Milano e svolti a destra rischi che questi ti vengano addosso e si facciano male…".

C'è chi ha chiesto le dimissioni di Feltri dal Consiglio regionale della Lombardia. "Quando sono andato l'ultima volta?Fatti miei", dice replicando alla domanda di David Parenzo. "Quanto guadagno?

Ma quali 15mila euro….Sono 8mila euro al mese…

Guadagno 96mila euro l'anno come consigliere?Per me sono una briciola.

Quante volte sono andato in Consiglio regionale?Fai il giornalista, controlla.

Perché dovrei dirtelo?Divertitevi…

Ah, posso aggiungere una cosa?Un vaffa a Parenzo…". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kim Yeji, da tiratrice d’argento alle Olimpiadi ad attrice: sarà una sicaria

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(Adnkronos) – La tiratrice sudcoreana Kim Yeji, che con il suo look ha conquistato i social alle Olimpiadi di Parigi, ha ottenuto il suo primo ruolo da attrice: quello di un'assassina.A darne notizia è il Guardian.

La 32enne ha conquistato l'argento nella gara femminile di pistola ad aria compressa da 10 metri l'estate scorsa, ma è stato il suo atteggiamento estremamente calmo insieme agli occhiali da tiro con montatura metallica e al cappellino da baseball, a renderla famosa.  I video delle sue riprese sono diventati virali e lei ha ricevuto le lodi anche da Elon Musk. "Dovrebbe essere scritturata in un film d'azione.Non ha nemmeno bisogno di recitare" aveva scritto Musk su X all'epoca.

Ora interpreterà un'assassina in 'Crush', una mini serie spinoff del progetto cinematografico 'Asia?.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin: “Useremo armi nucleari in caso di attacco a noi o alla Bielorussia”

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(Adnkronos) –
La Russia si riserva il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione contro la Federazione Russa e la Bielorussia, “anche nel caso in cui il nemico, utilizzando armi convenzionali, crei una minaccia critica alla nostra sovranità”.Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, citato dalla Tass, durante una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale sulla deterrenza nucleare.  "Si propone che l'aggressione alla Russia da parte di qualsiasi Stato non nucleare, ma con la partecipazione o il sostegno di uno Stato nucleare, sia considerata come un attacco congiunto alla Federazione Russa”, ha detto Putin, parlando delle modifiche alla dottrina nucleare e sottolineando che "le condizioni per il passaggio della Russia all'uso di armi nucleari sono chiaramente stabilite”.

Secondo il presidente russo, Mosca potrebbe prenderne in considerazione il ricorso se rilevasse l'inizio di un lancio massiccio di missili, aerei o droni contro la Federazione. La Federazione Russa – ha chiarito il leader del Cremlino – adotta un approccio altamente responsabile alle questioni relative alle armi nucleari e si impegna a prevenire la "proliferazione delle armi nucleari e dei loro componenti", ha affermato. La triade nucleare russa – ha sottolineato ancora Putin – rimane la garanzia più importante della sua sicurezza, nonché uno strumento per mantenere l'equilibrio nel mondo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cisco, per 30 anni in Italia inaugurata nuova sede a Milano

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(Adnkronos) – Taglio del nastro oggi a Milano, in occasione dei 30 anni di Cisco Italia, per la nuova sede situata al civico 6 di piazza Gae Aulenti.I nuovi uffici, inaugurati alla presenza di clienti, partner e istituzioni, "rappresentano – sottolinea una nota dell'azienda – la più alta e completa realizzazione di spazi di lavoro in linea con un modello di lavoro ibrido.

Al loro interno sono impiegate tutte le tecnologie Cisco più innovative, per favorire la produttività, l’efficienza, la sostenibilità e il benessere delle persone.Reti e piattaforme di collaborazione, abilitate e protette dall’intelligenza artificiale, supportano l’utilizzo di soluzioni per collaborare in ogni modalità, con particolare attenzione alla vivibilità e salubrità degli spazi e, naturalmente alla sicurezza di persone, dati, e cose".  Con questa sede Cisco amplia la sua presenza nella città di Milano, dove si trova anche il Cisco Co-Innovation Center – uno spazio di lavoro e co-innovazione con clienti e partner presente dal 2020 presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

La presenza nell’area lombarda si completa con Cisco Photonics, laboratori di ricerca e sviluppo sulla fibra ottica che si trovano a Vimercate; qui sono disponibili anche spazi di lavoro e incontro, che i dipendenti possono usare liberamente. “Dal lavoro ibrido non si torna indietro”, ha affermato Gianmatteo Manghi, amministratore delegato di Cisco Italia. “Incontrarsi di persona, però, è altrettanto fondamentale: per innovare, per rafforzare il senso di appartenenza e i rapporti di fiducia, per il confronto.Per questo abbiamo scelto di creare il nuovo ufficio e di inserirlo in una 'costellazione' di spazi di lavoro funzionali, tecnologicamente avanzati e progettati in ottica di sostenibilità, sempre a disposizione dei nostri dipendenti e del più ampio ecosistema di clienti e partner”. I nuovi uffici Cisco privilegiano la disponibilità di aree per la collaborazione rispetto alle postazioni individuali, in linea con i trend di utilizzo degli spazi rilevati dall’azienda negli ultimi anni.

Comprendono aree open space, 'quiet room', sale meeting e sale flessibili per incontri o eventi.Abbracciando il concetto di collaborazione 'Distance Zero' di Cisco, l'ufficio è dotato dei più recenti dispositivi di collaborazione che riducono l’'effetto distanza' nelle riunioni online e offrono ai dipendenti e a tutti i partecipanti la sensazione di trovarsi nella stanza, anche se non lo sono. Le funzionalità Cinematic Meetings di Cisco trasformano le interazioni virtuali con video ad alta definizione e audio immersivo.

Cisco Spaces e Cisco Wayfinding forniscono servizi intelligenti per la localizzazione e per gli spostamenti all'interno dell'ufficio.Per sicurezza e connettività, le soluzioni Cisco Secure Access e Zero Trust Network Access aiutano a garantire che solo gli utenti autorizzati possano accedere alla rete, proteggendo le informazioni sensibili.

Cisco Sase (Secure Access Service Edge) combina le funzioni di rete e sicurezza nel cloud, fornendo una soluzione completa e scalabile per l'accesso sicuro.L'ufficio è inoltre dotato di Cisco Wifi 6E, che offre velocità più elevate, latenza più bassa e maggiore capacità per supportare il crescente numero di dispositivi connessi. Inoltre, gli uffici adottano piattaforme smart di controllo e gestione dell’energia e dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento e soluzioni per un uso intelligente degli spazi, al fine di garantire la sostenibilità riducendo consumi ed emissioni.

Oltre ai tre spazi dell’area di Milano, Cisco ha una sede anche a Roma e si appresta a inaugurare un nuovo ufficio anche a Pisa, dove opera un team che si occupa di ricerca e sviluppo e implementa tecnologie di connettività wireless all’avanguardia, sicure, affidabili e ad alte prestazioni, rivolte a settori critici quali, per esempio, i trasporti e le infrastrutture. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra libera detenuti, ministero sbaglia: “Dovete rientrare”

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(Adnkronos) – Londra libera gruppi detenuti per ridurre il sovraffollamento delle carceri.Il ministero della Giustizia britannico, però, oggi 25 settembre si accorge di aver liberato per errore 37 detenuti. Cinque di loro sono stati rintracciati e sono tornati in cella.

Mancano all'appello cinque uomini, condannati per reati che non avrebbero dovuto far scattare il beneficio.In totale, riferisce Sky News, circa 1700 detenuti hanno lasciato le carcere tra Inghilterra e Galles lo scorso 10 settembre.

Un provvedimento analogo dovrebbe essere adottato ad ottobre per ridurre ulteriormente il sovraffollamento che, secondo il ministero della Giustizia, rischia di portare il sistema carcerario "al collasso". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)