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Sonia Bruganelli e Angelo Madonia, la storia è ufficiale: ecco il primo bacio paparazzato

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(Adnkronos) – Dopo mesi di avvistamenti e voci mai smentite, Sonia Bruganelli e Angelo Madonia escono allo scoperto.Con il primo bacio pubblico, paparazzato e pubblicato sulla copertina di 'Chi' di questa settimana, si confermano ufficialmente come una nuova coppia. Produttrice lei, ballerino lui, condividono in questo periodo la partecipazione a 'Ballando con le stelle'.

Angelo Madonia, 39 anni, è uno dei maestri del programma, mentre Sonia Bruganelli, 50 anni, fa parte del cast di concorrenti di questa diciannovesima edizione dello show condotto da Milly Carlucci, in coppia però con un altro ballerino, Carlo Aloia. Sulla copertina di 'Chi' di questa settimana anche l'ex marito di Bruganelli, Paolo Bonolis.Paparazzatto mentre fa la spesa al supermercato e la porta a casa di sua madre Luciana, il conduttore mostra come sempre il suo forte attaccamento alla famiglia. —lifestylewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medio Oriente, Biden: “Possibile guerra su vasta scala”

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(Adnkronos) –
In Medio Oriente "è possibile una guerra su vasta scala".Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, fa scattare l'allarme in un'intervista a 'The View', programma della Abc.

Le crisi che coinvolgono Israele – tra Gaza e Libano, contro Hamas e Hezbollah – rischiano di allargarsi a macchia d'olio con effetti dirompenti. "Siamo ancora in ballo per arrivare a un accordo che potrebbe cambiare radicalmente l'intera regione", aggiunge nelle dichiarazioni rilanciate anche dalla Cnn nel mezzo dell'escalation.La tensione tra Hezbollah e Israele è ai massimi livelli, mentre restano in stallo i colloqui per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. 
La "possibilità" partirebbe da un "cessate il fuoco" in Libano, per poi "passare alla Cisgiordania, ma – dice Biden – abbiamo anche Gaza da affrontare".

Il presidente americano assicura l'impegno dell'amministrazione Usa, con tutta "l'energia". "C'è il desiderio di vedere un cambiamento nella regione", evidenzia, ribadendo che è necessaria una soluzione a due Stati nel conflitto israelo-palestinese. L'Amministrazione Biden sta lavorando a una nuova iniziativa diplomatica per una "pausa" nei combattimenti in Libano e una ripresa dei negoziati sulla questione degli ostaggi e del cessate il fuoco a Gaza, riferisce Axios. I colloqui su questa nuova iniziativa – sostengono funzionari americani ed israeliani – sono iniziati con una telefonata lunedì scorso tra il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan e il ministro israeliano degli Affari strategici, Ron Dermer.Negli ultimi due giorni – precisano un funzionario statunitense e un diplomatico europeo – gli Stati Uniti hanno discusso l'idea con Francia, Israele, Libano e diversi Paesi arabi. "Stiamo lavorando con diversi Paesi su una proposta per una soluzione diplomatica per il nord" di Israele, ha confermato un funzionario statunitense.

Il premier israeliano "Netanyahu ha dato il via libera per discutere questa iniziativa", ha aggiunto una fonte israeliana. Intanto, la macchina militare a stelle e strisce continua a muoversi.Militari Usa sono stati dispiegati a Cipro e si preparano a una serie di eventualità, compresa la possibilità di un'operazione di evacuazione dal Libano dei cittadini americani, riferisce la Cnn sulla base di informazioni fornite da fonti militari.  
Israele in queste ore si prepara a una possibile operazione di terra in Libano come confermano le ultime parole del capo di Stato Maggiore delle forze israeliane (Idf), Herzi Halevi. "Sentite i jet.

Abbiamo attaccato tutto il giorno.E' sia per preparare il terreno per il vostro possibile ingresso (in Libano) che per continuare a danneggiare Hezbollah", ha detto alle truppe durante una simulazione di offensiva di terra in Libano, secondo quanto riporta il Times of Israel. "Oggi Hezbollah ha ampliato il raggio d'azione – ha aggiunto – Più tardi, riceverà una risposta molto forte".

L'obiettivo dichiarato è consentire agli abitanti del nord di Israele di tornare nelle proprie case. "Per questo – ha detto Halevi – prepariamo la manovra" di terra.  Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha espresso preoccupazione per l'escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah in Libano che si intensifica "quasi di ora in ora al momento" e ha ribadito la richiesta di cessate il fuoco nella regione. "Tutte le parti devono fare un passo indietro dall'orlo del baratro per ridurre l'escalation", ha aggiunto, sostenendo che il conflitto "deve essere risolto con mezzi diplomatici". In un'intervista alla Bbc, Starmer è stato anche incalzato sui piani del Regno Unito di schierare 700 truppe a Cipro per preparare una possibile evacuazione dei cittadini britannici dal Libano.Il primo ministro non ha fornito ulteriori dettagli sui piani di evacuazione, ma ha affermato che "abbiamo messo in atto misure di emergenza".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Acampora (Assonautica): “Serve visione unica economia ‘blu'”

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(Adnkronos) – “Serve una visione unica per l’economia del mare italiana” superando “le barriere che ancora oggi esistono, evitando un approccio parcellizzato che guarda solo ai singoli settori”.Così il presidente di Assonautica italiana Giovanni Acampora intervenendo al Forum ‘Risorsa Mare’ a Palermo.

Dati alla mano, spiega, la blue economy in Italia vale 178 miliardi di euro tra componente diretta e indiretta e rappresenta il 10,2% del valore aggiunto dell’intera economia nazionale, per 1 milione di addetti di 228mila imprese.  Il Regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto “rappresenta un importante passo avanti verso la semplificazione”, dice, ma “quando guardiamo a temi come la semplificazione, la digitalizzazione e la sburocratizzazione dobbiamo pensare in modo unico, attraverso strumenti armonici e integrati che possano essere utili alle imprese e aumentare la competitività dell’intero Paese”.E aggiunge: “oggi esistono in alcuni settori degli sportelli telematici ma agiscono in maniera esclusivamente settoriale”.

Ma, sottolinea, “non si può non pensare di dover dotare la nostra nazione di uno Sportello unico nazionale sull’economia del mare”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Matacena a ‘Chi l’ha visto’, parla la moglie indagata: “È un attacco non un’inchiesta”

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(Adnkronos) – A 'Chi l’ha visto', questa sera alle 21.20, Maria Pia Tropepi, indagata per la morte del marito Amedeo Matacena e di sua madre Raffaella de Carolis. "Ho appreso la notizia con molto stupore, – ha detto Maria Pia Tropepi all’inviata Chiara Cazzaniga – c’è stata una autopsia negli Emirati Arabi dove dichiarano la morte naturale: mia suocera era malata da anni di aneurisma addominale ed è morta di un intervento in ospedale.Mio marito, purtroppo, ha avuto un infarto, ma anche lui era reduce da una cardiopatia da anni”.  Per quanto riguarda il matrimonio, Maria Pia Tropepi conferma di aver sposato Matacena con rito islamico negli Emirati Arabi. "State facendo un casino mediatico su delle falsità e delle bugie dette da chiunque che non mi tangono e non mi toccano, – dichiara riguardo alle indagini – hanno detto di tutto e di più sulla mia persona, è più un attacco personale che una inchiesta giudiziaria".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, sostegno a prima Charity Dinner ‘Casa delle Luci’ a Milano

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(Adnkronos) – Una cena di gala solidale per privati e aziende a supporto di giovani e adulti con disabilità comunicative gravi: è la prima charity dinner “Illuminiamo il futuro” della Fondazione “Casa delle Luci” sostenuta dal Gruppo Webuild che si terrà oggi 25 settembre presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.Il progetto della Casa delle Luci è stato ideato dalla Fondazione nata nel 2018 dalla volontà di Andrea ed Emanuela Silvestri per aiutare il figlio e altri ragazzi con disabilità, a seguito dell’incontro con la logopedista Luisa Gibellini, oggi Presidente.

Obiettivo della Fondazione, nel cui Consiglio di Amministrazione siede Massimo Ferrari, Direttore Generale Webuild, è fare uscire ragazzi e adulti dal buio comunicativo – associato a deficit fisici, sensoriali e cognitivi – grazie ad una metodologia che unisce la lingua dei segni italiana (Lis) con la comunicazione aumentativa alternativa, in particolare nel delicato momento del passaggio all’età adulta.Nelle due sedi di Roma e Milano, 63 tra ragazzi e ragazze vengono seguiti da personale specializzato per dare un supporto non solo ai ragazzi, ma anche alle famiglie, nel relazionarsi con chi presenta una disabilità. Per sostenere al meglio i ragazzi nel loro percorso, sono ideate diverse attività esperienziali che vanno dai “Laboratori LISguistici”, al Bowling, al programma di vita indipendente e week-end d’autonomia “Giorni Diversi”.

L’idea della serata di raccolta fondi, che verrà riproposta anche i prossimi anni, nasce proprio per far conoscere questa realtà presentando le metodologie innovative di comunicazione utilizzate dalla fondazione, e far fronte ad una richiesta sempre maggiore di assistenza e di attività esperienziali per il presente ma soprattutto per garantire un futuro più sereno a ragazzi e famiglie.  Nel corso della serata sarà svolta una asta solidale.Protagoniste dell’asta le foto originali donate da Webuild di “Roma Silenziosa Bellezza”, progetto culturale che ha interpretato la Roma inedita e profonda dei mesi del lockdown del 2020, metafora di un nuovo modo di comunicare la città con immagini inusuali e profondamente espressive.

Le foto offerte sono parte di una ampia collezione che ha dato vita all’omonimo libro edito da Rizzoli per conto del Gruppo e ad una mostra tenutasi nel 2023 presso l’Istituto Vive – Vittoriano e Palazzo Venezia, mostrando una Roma insolitamente vuota e silenziosa, ed esaltando l’anima della città per ripensare le infrastrutture urbane del futuro in una nuova ottica di sostenibilità.  Per informazioni: https://www.webuildgroup.com/it/media/note-stampa/prima-charity-dinner-casa-delle-luci-milano/
 —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, quanto vale la vita di un soldato in guerra? I numeri di Kiev

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(Adnkronos) –
Oltre 2 anni di guerra, centinaia di migliaia di morti.L'Ucraina da più di 900 giorni combatte contro la Russia per contrastare l'invasione ordinata a febbraio 2022 da Vladimir Putin.

Da allora, il paese guidato da Volodymyr Zelensky ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite. Il Wall Street Journal, recentemente, ha abbozzato una stima complessiva delle vittime: "Il numero di ucraini e russi uccisi o feriti nel corso di una guerra estenuante che dura da due anni e mezzo ha raggiunto circa un milione, un tributo impressionante che due Paesi alle prese con una popolazione prebellica in calo dovranno pagare ancora per molto tempo". Mancano numeri ufficiali, perché Kiev e Mosca non forniscono dati sulle proprie perdite.L'Ucraina, secondo valutazioni indipendenti, avrebbe perso 80mila soldati morti e 400mila feriti.

Zelensky ha giudicato le cifre troppo elevate.Intanto, il governo ha modificato progressivamente i parametri per l'arruolamento, abbassando la soglia dell'età minima e allargando le fasce della popolazione che possono essere coinvolte.  Kiev, grazie agli aiuti economici dei partner internazionali, riesce a mantenere in piedi la 'res publica' garantendo anche sostegno e risarcimenti alle famiglie di chi ha perso un membro in guerra o ha riabbracciato un proprio caro ferito in battaglia.

E' di queste ore il provvedimento con cui il governo ucraino modifica e alza le cifre per gli indennizzi destinati alle famiglie di feriti e caduti.In caso di morte di un soldato durante il servizio militare, la famiglia percepisce 2,27 milioni di grivnie, circa 50mila euro.

Se il decesso avviene in battaglia, l'indennizzo è di 15 milioni di grivnie, circa 326mila euro.Rivisti anche gli indennizzi in caso di invalidità, che oscillano tra i 16mila e i 25mila euro in relazione al danno riportato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Governo, Albano (Mef): “Investimenti su occupazione femminile e natalità obiettivi strategici”

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(Adnkronos) – "L'investimento su occupazione femminile, parità di genere e natalità è un obiettivo strategico, al centro della nostra azione di Governo".Ad affermarlo è Lucia Albano, sottosegretario ministero Economia e Finanze durante l'evento 'La sostenibilità economica e sociale di Danone Italia e della sua filiera', organizzato oggi pomeriggio dalla Danone nell'ambito del G7 Agricoltura e Pesca in corso a Ortigia.
 "L'economia sociale è uno dei temi più interessanti -ha esordito Albano- soprattutto quando riguarda un'impresa profit, che può restituire al territorio e ai dipendenti un quantum di quello che che ha prodotto.

Ho conosciuto Danone grazie a Sonia Malaspina, direttrice Relazioni istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Danone Italia, per il grande dinamismo e per le iniziative che porta avanti, la più importante delle quali è il manifesto per la parità di genere". Per quanto riguarda le azioni del Governo Meloni in questo settore, Albano ha sottolineato che “l'investimento su occupazione femminile, parità di genere e natalità è un obiettivo strategico, al centro della nostra azione.Sostenere la natalità è importante per vari motivi, ricordando che mamme e neonati più sani pongono le basi per cittadini in salute, anche in relazione alla sostenibilità finanziaria del sistema di welfare”. Rapporto donne e lavoro è in chiaroscuro, non è così limpido.

Da una parte orgogliose per obiettivi raggiunti.Soffitto di cristallo si frappone tra meriti e pregiudizi, uno dei temi più delicati ed importanti.

Da una parte donne non lavorano per problema del figlio, dall'altra fanno pochissimi figli.Il sottosegretario Albano ha poi ricordato che “ogni anno il ministero dell'Economia produce un Bilancio di Genere.

In questi due anni qualcosa si è mosso, l'occupazione femminile è aumentata ma c'è ancora una divario tra le donne con e senza figli.La scelta libera non è rinunciare a un figlio per la carriera o viceversa, ma fare senza paura entrambe le cose.

Questo Governo riconosce il valore della maternità, che è un valore anche economico.Inoltre, una maggiore occupazione femminile comporta una maggiore produttività: lo hanno ribadito di recente anche Confindustria e Bankitalia e noi abbiamo risorse di grande valore da valorizzare”. Poi alcuni dati presenti nella relazione annuale dell'Inps, che il sottosegretario Albano ha definito “interessanti anche se inquietanti: quando si parla di probabilità di uscita dal mondo del lavoro prima della nascita di un figlio, le donne si attestano sul 10-11%, gli uomini sull'8%.

Dopo la nascita dei figli, le probabilità che le donne escano dal circuito lavorativo è del 18% per le donne, mentre uomini sono ancora all'8%.A due anni dalla maternità la percentuale che riguarda le donne è ancora elevata: 14%.

Come Governo abbiamo messo in campo azioni sistemiche e non spot, concentrando 6,2mld di risorse a sostegno di maternità, famiglie con figli e genitorialità.Somma già spendibile al 98% tra il 2022 e il 2024 perché non hanno bisogno di decreti attuativi”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, bus finisce in voragine davanti al parco della Caffarella: stop al traffico

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(Adnkronos) – A Roma, oggi intorno alle 16.30, i vigili del fuoco sono intervenuti in Largo Pietro Tacchi Venturi, davanti al parco della Caffarella, dove un autobus è finito con le ruote posteriori in una voragine stradale.Non risultano persone ferite.

L'area è stata interdetta al traffico in attesa della rimozione del mezzo e della messa in sicurezza della strada.Sul posto gli agenti della Polizia Locale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consiglio direttivo Alis, associazione cresce con nuovi ingressi

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(Adnkronos) – "Con grandissimo piacere oggi ci siamo riuniti in Consiglio direttivo di Alis per affrontare alcune questioni rilevanti per le imprese e gli operatori del nostro settore, così come per porre attenzione ai principali temi di interesse nazionale ed europeo, soprattutto alla luce delle recenti elezioni al Parlamento Europeo, della presentazione del Rapporto sulla competitività da parte di Mario Draghi e della formazione della nuova Commissione Europea con le importanti nomine, tra gli altri, dell’italiano Raffaele Fitto a Vicepresidente Esecutivo con delega a Coesione e Riforme e del greco Apostolos Tzitzikostas come Commissario ai Trasporti sostenibili e al Turismo.Cogliamo l’occasione per augurare un buon lavoro a tutti i nuovi Commissari Europei e al Presidente Ursula von der Leyen e siamo ovviamente pronti a collaborare attivamente e a contribuire con la nostra esperienza e con le nostre idee affinché le prossime scelte legislative per una strategia industriale europea competitiva e sostenibile tengano conto delle esigenze delle imprese e del benessere dei cittadini".

Ad affermarlo è Guido Grimaldi commentando il Consiglio Direttivo di Alis, in cui sono stati approvati numerosi importanti nuovi Soci. "Oggi diamo il benvenuto ad importanti soci con i quali avvieremo straordinari percorsi.Ringrazio in particolare i nuovi soci consiglieri Linde, uno dei produttori leader a livello mondiale di carrelli elevatori e da magazzino, MAI Italia, leader in Italia nella fornitura e gestione di pneumatici e cerchi di alta qualità per impieghi speciali, e Veronafiere, tra i principali enti fieristici nazionali ed internazionali con cui ci lega ormai da anni una grandissima sinergia", sottolinea.

Durante il Consiglio di oggi, conclude Grimaldi, "abbiamo inoltre annunciato i nostri prossimi eventi nazionali: l’Assemblea Generale Alis il 3 dicembre a Roma presso l’Auditorium della Conciliazione e la quarta edizione della fiera Let Expo – Logistics Eco Transport dall’11 al 14 marzo, come sempre a Verona". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Challenge ‘Sex Roulette’, da Codacons esposto a 104 Procure, AgCom e polizia postale

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(Adnkronos) – 'Sex roulette' e sfide sessuali tra minori potrebbero costituire veri e propri reati.Lo afferma il Codacons, che in merito al nuovo allarme sociale scoppiato in Italia presenta oggi un esposto all’Autorità per le Comunicazioni, alla Polizia postale e a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia.  "Nell’era della digitalizzazione e del mondo social sembrerebbe essersi manifestata, specie tra la 'Generazione Z', una nuova moda: la cosiddetta 'challenge online', ossia il lancio di sfide diventate virali in rete nelle quali una o più persone si mettono alla prova in una particolare attività, invitando spesso altri utenti a fare lo stesso – scrive il Codacons nell’esposto – Con la diffusione dei social media, la natura di queste sfide è caratterizzata da nuove dinamiche: il pubblico è potenzialmente enorme e coloro che partecipano cercano una visibilità (e accettazione) tramite like e commenti.

Ogni sfida online viene “registrata”, produce contenuti e video (a volte di natura violenta) che viaggiano tra i social e il rischio emulazione è molto forte".  Tra queste sfide quelle a sfondo sessuali sono per il Codacons "le più pericolose, generando allarme sociale sotto il profilo della tutela dei minorenni, prevenzione da malattie infettive, tutela della salute, rischio pedopornografia, possibili ricadute in termini di violenza minorile, diseducazione rispetto a tematiche come violenza sessuale, sfruttamento dei corpi, aborto".Condotte che, secondo l'associazione dei consumatori, potrebbero configurare il reato di 'adescamento di minorennia previsto dall’art. 609 undecies del Codice Penale – che si estende a "qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce posti in essere anche mediante l'utilizzo della rete internet o di altre reti o mezzi di comunicazione", nonché "il fenomeno meglio noto come sex tortion, ossia ricatti sessuali in cambio di denaro". Per tali motivi il Codacons ha chiesto all’Agcom e alla Polizia Postale "l’adozione di azioni di contenimento, blocco e limitazione idonee ad impedire il caricamento e la diffusione dei video realizzati, e ciò al fine di assicurare il superamento di una situazione di potenziale e certamente grave pericolo e allarme sociale", e a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia "di aprire indagini penali su tali nuovi fenomeni". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morto Rino Cerrone, il dj napoletano aveva 52 anni

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(Adnkronos) – È morto a soli 52 anni Rino Cerrone, famoso disk jockey di Napoli.A dare la notizia è l'amico e collega Joseph Capriati. "Amico mio, – ha scritto su Instagram e Facebook il deejay – stento a crederci che te ne sei andato.

Mi hai insegnato tutto, mi hai supportato nei momenti difficili e abbiamo condiviso giornate intere a fare musica e parlare della vita".E ancora: "Finché vivrò porterò la tua memoria alta ovunque andrò.

Oggi se ne va una leggenda vera della musica, ma soprattutto un grande amico e una persona unica e irripetibile.Il dolore che mi stai dando è immenso, ma ti ricorderò con il sorriso come avresti voluto che fosse". 
Nato a Napoli nel 1972, Rino Cerrone iniziò sin da giovanissimo a interessarsi alla musica.

Nell’età adolescenziale partecipò a concerti punk e rock in giro per l’Italia e cominciò ad avvicinarsi alla scena underground dei centri sociali.I suoi primi viaggi in Europa lo portarono a conoscere realtà elettroniche nuove e fenomeni del calibro degli Psychick Warriors ov Gaia, uno dei gruppi supremi della trance music. "Mentre la sua stanza si continuava a riempire di musica Cerrone – si legge sul sito di Traintek – cominciava a frequentare i primi party alternativi che si facevano in Campania.

Erano i primi anni ’90, e Napoli si fece promotrice di molte serate progressive e techno, e dei primi after hours, a cui Rino partecipava con grande entusiasmo.Mai prima di allora i giovani italiani avevano assistito a questo tipo di feste, erano anni di grande fervore per la scena techno napoletana, e Rino Cerrone era parte di quel fervore".  Cerrone fu subito interessato alla dance music, acquistò il suo primo sintetizzatore, una Juno 106 di seconda mano, e anche grazie all’aiuto dei Quietman e dell’amico Mario Manganelli realizzò il suo primo piccolo studio di registrazione.

Due anni dopo era già pronto il loro primo disco come Q-Men, 'Xphase ep', che uscì nel 1997 su 'Design Music', la prima etichetta di Marco Carola, allora residente a Francoforte.Negli anni successivi Cerrone cominciò a produrre dischi su etichette di prestigio come Speaker Attack, Phont music, Relentless e Primate fino alla decisione di registrare una sua propria etichetta, la Rilis records. Nel frattempo Rino Cerrone guadagnò consensi a livello europeo grazie ai suoi eccellenti DJ set a tre piatti, ricchi di groove tribal-tech e sonorità d’avanguardia ed eleganti.

Numerosi sono stati anche i remix realizzati da questo artista, come il famoso 'Subractive Synthesis VI Remixes', sull’americana Synewave.Cerrone si è esibito nei migliori club e festival mondiali, dall'Olanda al Giappone, come 'I Love Techno' e 'Innercity'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Marino (Unindustria): “A Governo chiediamo tavolo permanente di confronto”

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(Adnkronos) – "Il governo Meloni sta puntando molto sulla sanità e ci sta mettendo la faccia, ma se si portano avanti provvedimenti inspiegabili come quello sulle farmacie dei servizi, con cui si permette a professionisti stimatissimi come i farmacisti di fare altro rispetto a quello che è il loro ruolo sul territorio, c'è rischio di perdere la faccia.Chiediamo al Governo un tavolo permanente di confronto per avere risposte concrete su questo e su altri temi che mettono a rischio la sostenibilità del nostro Sistema sanitario nazionale".

Così Luca Marino, vicepresidente della Sezione Sanità di Unindustria, in occasione della manifestazione promossa da Uap – Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata a Roma. "Il nostro sistema sanitario nazionale, fondato su un equilibrio tra strutture pubbliche e private, è da sempre riconosciuto come uno dei più efficienti a livello internazionale, con un impiego ottimale delle risorse", spiega Marino. "Tuttavia – aggiunge – oggi assistiamo a una rimessa in discussione di questo equilibrio, proprio mentre il Parlamento esamina il disegno di legge sulle liste d'attesa e sulle farmacie dei servizi: due provvedimenti che impattano profondamente sul nostro settore e che possono decidere le sorti del futuro della sanità". "Sempre più persone – osserva Marino – rinunciano a curarsi per difficoltà di accesso ai servizi e si registra una profonda disomogeneità fra le Regioni nell'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), a discapito della prevenzione.Secondo i dati che emergono dalla quarta edizione dell'Outlook Salute Italia pubblicato da Deloitte, la sanità privata ha performance giudicate positive dai cittadini, ottenendo un voto pari a 7, contro il 6,3 dato alla sanità pubblica.

Tuttavia, le strutture private accreditate e non, pur essendo state fondamentali nel ridurre le liste d'attesa, rimangono sotto-utilizzate a causa di budget bloccati da oltre 10 anni.Con un minimo sforzo economico da parte del Governo, si potrebbe aumentare immediatamente l'offerta di prestazioni e servizi, senza bisogno di nuovi interventi normativi, anche perché le norme esistenti permettono già l'apertura di nuovi centri privati accreditati che rispettino i requisiti di qualità e professionalità". "Lo spettro dell'entrata in vigore del nuovo nomenclatore dal 1° gennaio 2025, che lo scorso anno prevedeva riduzioni fino all'80% per alcune prestazioni, è ancora vivo – sottolinea il vicepresidente della Sezione Sanità di Unindustria – Nonostante le rassicurazioni del Governo, non c'è ancora stato un vero confronto sul tema e si rischia una situazione di stallo con un nuovo tariffario impraticabile per le strutture costrette a non erogare prestazioni essenziali.

Chiediamo, quindi, che si corregga il progetto delle farmacie dei servizi e che si sospenda l'introduzione del nuovo nomenclatore, concentrando invece energie e risorse per aggiornare l'attuale tariffario in modo coerente con l'evoluzione tecnologica e l'aumento delle richieste, al fine di rispondere adeguatamente ai bisogni di salute dei cittadini", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Colombo chiusa: da domani lavori per nuovo varco

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(Adnkronos) – Lavori su via Cristoforo Colombo a Roma per ripristinare la strada dopo il cedimento di un tratto laterale.Inizieranno domani gli interventi per la realizzazione di un nuovo varco di collegamento tra la carreggiata centrale e la complanare in direzione Roma, all’altezza di Torrino Mezzocammino (km 13.6). La complanare, all’altezza di via Armando Brasini per una lunghezza di circa 250 metri è stata interdetta al transito a causa di una deformazione del manto stradale, dovuto alla conformazione del terreno sottostante.

Per evitare ulteriori ripercussioni sulla viabilità, da domani inizieranno i lavori di apertura di un nuovo varco per consentire, a chi proviene da Ostia, un migliore accesso allo svincolo del Gra.Questa operazione, completa anche della necessaria segnaletica, durerà una settimana.

Dopo sarà consentito di immettersi dalla corsia centrale sulla complanare all’altezza dello svincolo Mezzocammino/Spinaceto. La tratta era stata già interessata da un restringimento di carreggiata a causa di problematiche legate alla pavimentazione.Infatti, a seguito di specifiche indagini effettuate dal Dipartimento dei Lavori pubblici è emerso che il sottosuolo è costituito da una particolare miscela di materiali che provocano la deformazione della strada che rende la pavimentazione ondulata.

La soluzione individuata richiede un intervento nella parte sottostante al pacchetto stradale, un’operazione complessa che necessita la chiusura della strada.  "La situazione di via Cristoforo Colombo era attenzionata da tempo – commenta l’assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini – Il Dipartimento nel corso dell’ultimo anno ha infatti effettuato le ispezioni del terreno per definire con precisione la situazione.Una parte dello studio è stata svolta sul campo, per le opportune rilevazioni, a cui sono seguiti studi di laboratorio.

Anche a causa delle intense piogge venute dopo un periodo siccitoso, il terreno sottostante ha provocato una ulteriore deformazione dell’asfalto e per potere ripristinare la strada è necessario intervenire proprio in profondità.Si tratta di un intervento complesso, che deve essere effettuato per la piena funzionalità della grande arteria.

Tra l’altro, Anas sta per concludere i lavori sulle carreggiate centrali e al termine il Dip LlPp avvierà il rifacimento delle complanari per mettere in sicurezza tutta la strada.Per evitare ulteriori disagi – conclude Segnalini – insieme alla Polizia locale abbiamo deciso di aprire un nuovo varco per consentire l’accesso all’uscita del Gra". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Striscia la Notizia, Tapiro d’Oro a Tony Effe dopo il dissing con Fedez

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(Adnkronos) – Dopo il Tapiro d'oro 'riccioluto' a Fedez per il dissing con Tony Effe, andato in onda nella puntata di ieri di Striscia la notizia, su Canale 5, per 'par condicio' questa sera il premio dorato del tg satirico va al rapper di Sesso e samba.Valerio Staffelli lo ha intercettato a Milano e gli ha chiesto se la diatriba fosse tutta un'operazione di marketing.

Di fronte alla reticenza del rapper, gli ha inoltre domandato se avesse paura di ripercussioni da parte di Fedez.Per Tony Effe è il primo Tapiro d'oro della carriera.

Il servizio completo sarà trasmesso questa sera a Striscia la notizia su Canale 5 alle 20.35. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Gasparri (Fi): “Su test e analisi in farmacia serve prudenza”

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(Adnkronos) – "Sono venuto a questa iniziativa dell'Uap perché seguo questa vertenza già da tempo.Credo che ciascuno debba fare il proprio mestiere.

Stimo e ho un giudizio estremamente positivo dell'attività delle farmacie, però, se il laboratorio d'analisi deve avere tantissimi controlli e verifiche per svolgere le proprie attività, e se qualcuno vuole fare un'attività analoga, questo deve avere gli stessi requisiti e sottoporsi alla stessa trafila".Così all'Adnkronos Salute il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia), a margine della manifestazione nazionale a tutela dei presidi convenzionati privati promossa oggi al teatro Brancaccio di Roma da Uap, Unione nazionale ambulatori poliambulatori enti e ospedalità privata.  "Quindi – prosegue Gasparri – mi auguro che da parte del Governo ci sia un approfondimento parlando del mondo dell'analisi medica di cui tutti quanti usufruiamo, con l'Uap e con tutti gli ambulatori, e ascoltare anche le ragioni della farmacia, che sicuramente è un presidio di prossimità importante per tutti noi quando non ci sono patologie gravi".

Credo "che non si possa creare una confusione, danneggiando chi ha fatto investimenti, chi garantisce determinati standard.Non vorremmo che poi delle multinazionali prelevino campioni e li portino a destra e a manca, così che poi quei campioni che dicono dello stato della nostra salute possano essere analizzati in condizioni non ideali.

Prudenza, approfondimento, dovere d'ascolto da parte del ministero della Salute", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Giorlandino (Uap): “Salvare anche privata o Ssn tra 2 anni non ci sarà più”

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(Adnkronos) – "Siamo uniti per manifestare una volontà chiara verso il Governo, con proposte nette affinché la sanità pubblica e privata vengano finalmente salvate, perché se continuiamo così il Servizio sanitario nazionale entro 2 anni non ci sarà più.E mi stupisco che chi sta al governo ancora non ne sia consapevole".

Così all’Adnkronos Salute la presidente di Uap (Unione nazionale ambulatori poliambulatori enti e ospedalità privata) Mariastella Giorlandino, a margine della manifestazione nazionale a tutela dei presidi convenzionati privati promossa oggi al teatro Brancaccio di Roma.  Tra i temi al centro della protesta "il nuovo nomenclatore, i Lea (Livelli essenziali di assistenza), il decreto concorrenza e il nodo delle farmacie, affinché si mettano in regola come chiunque si occupi di sanità – avverte Giorlandino – in questo caso ottenendo le autorizzazioni regionali per poter eseguire test ed analisi come fanno già i laboratori privati".Al Governo "chiediamo progetti chiari, non finte alternative per l'abbattimento delle liste d'attesa – sottolinea – perché le liste d'attesa vanno abbattute con professionalità.

Ricordo che sono stati stanziati 120 milioni di euro per le farmacie in 3 anni per consentire alle croci verdi di eseguire screening inutili, perché non sono né firmati né eseguiti da figure competenti e con i giusti requisiti.Non siamo contro le farmacie, ma il medico fa la diagnosi, prescrive la cura e il farmacista eroga il farmaco".  Ma le richieste di Uap all'Esecutivo non finiscono qui. "Al Governo chiediamo chiarezza sulle norme ed il rispetto della legalità delle procedure affinché sia tutelata la salute degli italiani – continua Giorlandino – Le tariffe vigenti sono ferme dal 1991, sia per gli ospedali pubblici che per le strutture private accreditate, che hanno gli stessi rimborsi dal Ssn.

Si chiede che i nomenclatori tariffari rimangano gli stessi e non subiscano ribassi come deciso lo scorso anno, che prevedevano un taglio fino all'80% (entrata in vigore rinviata al primo gennaio 2025).Inconcepibile decisione che avrebbe colpito gli ospedali pubblici delle regioni in piano di rientro, che sarebbero diventati irreversibilmente irrecuperabili e senza fondi per affrontare le spese.

Uap chiede che venga mantenuto l'attuale nomenclatore tariffario e Lea con l'indicizzazione uguale all'incremento annuale del fondo nazionale.I fondi sono sempre stati destinati da anni alle Regioni per la salvaguardia dei nuovi Lea (che fine hanno fatto?)".   Tutte le associazioni presenti, "unite, cercano risposte, chiarezza, trasparenza – rimarca Giorlandino – e il rispetto della legalità da parte delle autorità interposte, rispetto ai sopra enunciati punti, anche a tutela della professione medica e contro le aggressioni di cui abbiamo registrato cronache drammatiche anche di recente".  "Siamo certi che il premier Meloni, che ha sempre vantato la tutela della nazionalità e delle nostre strutture e della salute, da donna sarà sensibile ai bisogni di tutti gli italiani anche di chi rischia il posto di lavoro nella sanità privata", conclude la presidente Uap.  Al termine della manifestazione al Teatro Brancaccio, le associazioni di categoria sono andate in corteo in piazza dell'Esquilino e davanti alla sede del ministero della Salute per richiamare l'attenzione del ministro Schillaci.   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Anelli: “Con Uap al fianco di medici che esprimono disagio e difficoltà”

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(Adnkronos) – "Oggi sono alla manifestazione promossa da Uap perché tanti medici presenti qui esprimono un disagio e una difficoltà nell'esercizio professionale e chiedono maggiore attenzione da parte del Governo e di tutta la società.Tra gli aspetti al centro della protesta c'è il tema del nomenclatore che riguarda la dignità professionale con tariffe ancora molto basse.

Il Governo aveva preso un impegno e rinviato tutto al gennaio 2025.E poi c'è il tema della garanzia delle prestazioni, erogate anche all'interno delle farmacie e dei servizi, che pongono un problema di uguaglianza di tutti i professionisti davanti alle norme".

Così all'Adnkronos Salute il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli, spiega la sua partecipazione alla manifestazione 'Per una sanità efficiente' promossa da Uap insieme a una serie di organizzazioni e in corso al teatro Brancaccio di Roma.  "Da questo palco – afferma Anelli – ribadiamo un fatto per noi essenziale: vogliamo essere considerati uguali.Per la classe medica italiana è importante che qualsiasi tipo di prestazione che interessi la salute dei cittadini sia certificata e sia di qualità attestata, in modo tale che i clinici possano utilizzare quei risultati tranquillamente senza pensare che possono creare difficoltà al trattamento dei cittadini", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Rocca: “Vicino a Uap, parte essenziale dei servizi che eroghiamo a comunità”

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(Adnkronos) – "Si tratta di una manifestazione importante.Io ero venuto la prima volta lo scorso anno, quando si erano riuniti sul tema del tariffario.

Oggi, da un lato, sono aumentate le preoccupazioni per altri motivi che stiamo affrontando; dall'altro lato, invece, è importante essere vicini in quanto gli ambulatori e poliambulatori privati sono una parte essenziale dei servizi che noi offriamo alla nostra comunità.Se la mia è solo una passerella?

Se non fossi venuto sarebbe stato peggio, io non mi sottraggo".Così all'Adnkronos Salute Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, prima di intervenire sul palco del Brancaccio, teatro questa mattina della manifestazione promossa da Uap – Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata "contro una sanità al momento fuori controllo".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk e le illazioni social: “Nessuna relazione con Meloni”

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(Adnkronos) – "Ero lì con mia mamma.Non c'è nessuna relazione romantica con la premier Meloni".

Elon Musk usa il suo X per rispondere e smentire le illazioni di un utente, Simmon Goddek. Goddek sul suo profilo ha pubblicato una foto che ritrae la presidente del Consiglio e l'imprenditore che si guardano negli occhi seduti al tavolo alla cena a New York seguita alla premiazione dell'Atlantic Council. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volontario della Croce Rossa muore in un incidente d’auto

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(Adnkronos) – "Sandro Banchellini, un volontario di 48 anni del Comitato di Pisa in servizio nell'unità territoriale di San Giovanni alla Vena, oggi ha perso la vita in un incidente stradale, mentre stava andando a unirsi alle ricerche della nonna e del bimbo, scomparsi ieri a Montecatini Val di Cecina a causa dell'alluvione che ha colpito quella zona della Toscana".Lo ha dichiarato la vicepresidente nazionale della Croce Rossa, Debora Diodati dicendosi sgomenta "di fronte alla nuova tragedia che ha colpito la grande famiglia della Croce Rossa Italiana". "In questo momento di grande dolore, ci stringiamo forte alla sua famiglia, il padre, il fratello Fabio e la sorella Giada, e a tutte le volontarie e volontari del suo Comitato.

Ogni volta che un volontario se ne va è un grande dolore, ogni volta che questo accade mentre è in prima linea per aiutare chi ha bisogno, se ne va anche un pezzo del nostro cuore.Ma ci ricorda, una volta di più, di quanta Umanità sono capaci le donne e gli uomini di Croce Rossa.

Siamo certi che il ricordo di Sandro resterà indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato.E crediamo che il modo migliore per onorare la sua memoria sia continuare a portare aiuto e soccorso ai più vulnerabili, come ha fatto Sandro e come avrebbe continuato a fare se non ci fosse stato tolto troppo presto", ha concluso Debora Diodati. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)