Nel pomeriggio di Santo Stefano, l’atmosfera al “Romeo Menti” si è scaldata in anticipo rispetto al fischio d’inizio. Alle 14:30, la sala stampa dell’impianto stabiese ha ospitato le dichiarazioni di mister Ignazio Abate, che ha incontrato i media per presentare la delicata sfida casalinga contro il Sudtirol.
Il tecnico ha subito delineato il profilo di un avversario ostico, descrivendo la compagine altoatesina come una squadra fisica e solida, capace di mantenere l’imbattibilitĂ in trasferta su quasi tutti i campi, eccezion fatta per la difficile tappa di Venezia.
L’allenatore gialloblĂ¹ ha analizzato con luciditĂ le insidie tattiche del match, prevedendo una gara che si deciderĂ prevalentemente sulla conquista delle seconde palle. SarĂ fondamentale la capacitĂ delle Vespe di “ripulire” il gioco sporco imposto dall’aggressivitĂ e dalla verticalitĂ del Sudtirol, che con le sue due punte attacca costantemente la profonditĂ , per poi avere la luciditĂ di mettere palla a terra e imporre il proprio ritmo.
Nonostante qualche acciacco registrato durante la settimana, Abate ha sgombrato il campo da qualsiasi alibi, sottolineando la grande professionalità del gruppo che si è allenato con la mentalità giusta anche il giorno di Natale.
La situazione in infermeria vede l’indisponibilitĂ del solo Varnier, mentre il resto della rosa è a completa disposizione.
Il tecnico ha confermato di avere le idee chiarissime sulla formazione titolare e di aver giĂ preparato un piano alternativo in corso d’opera. L’incontro viene definito senza mezzi termini come un cruciale scontro salvezza, un appuntamento in cui dare tutto prima della meritata sosta invernale.
Proprio in virtĂ¹ dell’importanza della posta in palio, Abate ha lanciato un accorato appello alla piazza, auspicando una cornice di pubblico importante. I giocatori, ha spiegato il mister, si rispecchiano nello spirito della cittĂ e il supporto del “Menti” dovrĂ fungere da dodicesimo uomo in campo per spingere la squadra oltre l’ostacolo.
Non è mancato un attestato di profonda stima verso il tecnico avversario, Fabrizio Castori. Abate si è detto onorato di affrontare un allenatore che vanta quasi seicento panchine in Serie B, sottolineando come tale longevità sia sintomo di una preparazione eccezionale.
In chiusura, un breve passaggio sulle dinamiche di mercato, pur mantenendo il focus principale sul campo. L’allenatore ha ribadito la totale sintonia con il direttore sportivo: la prioritĂ assoluta resta la tutela del gruppo e dell’armonia dello spogliatoio. Chi ha trovato meno spazio potrĂ valutare altre destinazioni, poichĂ© a Castellammare nessuno ha il posto garantito e ogni maglia va sudata e conquistata quotidianamente.




