Le sue parole in esclusiva
Il Napoli giocherĂ sabato sera alle 20:45 contro l’Inter. Resta in corsa ancora per lo scudetto, anche se a sei punti di distacco dalla Juventus, gli stessi di vantaggio sulla Roma terza. Ne abbiamo parlato, in esclusiva, con Fabio Cesar Montezine, ex azzurro:
Fabio, ti aspettavi un Napoli così bello ad inizio stagione?
“Sapevo che il Napoli aveva un organico abbastanza importante ma non pensavo che potesse fare un campionato strepitoso come sta facendo anche per l’allenatore”.
Higuain, l’uomo in piĂ¹, ma il bel gioco è l’arma piĂ¹ importante
“Credo che Sarri abbia tanti meriti. Ha saputo dare una giusta identitĂ e grinta oltre che continuitĂ che fa di questa squadra una marcia in piĂ¹. Higuain è l’uomo in piĂ¹, perĂ² supportato da una squadra ben bilanciata e di grandi valori”.
Lorenzo Insigne sta facendo una gran bella stagione: un talento tutto napoletano…
“Mi fa tanto piacere che un napoletano stia facendo benissimo con la maglia azzurra. Pensavo che non potesse tornare ai suoi livelli dopo l’infortunio, ma oggi è fiore all’occhiello di questa squadra e sarĂ importante anche per la Nazionale”.
Scudetto si o no, ci sono 6 punti di distacco…
“Sappiamo tutti che sarĂ difficile: si dipende da altri fattori e non solo da se stessi. Si dovrĂ fare il meglio fino alla fine della stagione e confermare almeno il seocondo posto. Mai dire mai, magari la Juventus avrĂ qualche passo falso”.
A Napoli sei arrivato nel 2001, poi il fallimento e la nuova era De Laurentiis. Cosa è accaduto, perchè non sei rimasto?
“Sono stato sfortunato perchè quando c’è stato il fallimento, mi ero da poco operato al ginocchio. Con l’arrivo di De Laurentiis non è stato raggiunto l’accordo. Mi è dispiaciuto tanto. Sono rimasto in Campania, andai all’Avellino e terminai la riabilitazione. Vincemmo il campionato di C, proprio contro il Napoli, tante volte il destino…”
80 partite e 8 gol con la maglia azzurra: quale ricordi di piĂ¹?
“Un po’ tutti, ne ho fatti pochi ma belli. Quello che ricordo di piĂ¹ è stato quello con il Vicenza al San Paolo: non andavamo bene in campionato e fu importante per la squadra”.
Sei in Qatar da tanti anni, un po’ la tua seconda casa…
“Sono quasi 11 anni che sono in Qatar: sto bene qui, anche la mia famiglia si trova bene. L’Italia, perĂ², resta sempre l’Italia e quando ho qualche giorno, vengo sempre a Napoli”.
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